Playoff Serie C. I risultati di oggi. Esce a testa alta il Francavilla.

Si conclude all’88’ il sogno della Virtus Francavilla. La squadra allenata da mr D’Agostino esce a testa altissima dalla sfida del “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia. Le vespe gialloblu vincono 4-3 e passano il turno, grazie ad una rete dell’attaccante ex Bologna Paponi, che sigla il gol decisivo dopo che i brindisini per due volte avevano centrato la rimonta (da 0-2 a 2-2, poi 3-3).

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Nelle altre gare due successi esterni di Piacenza (girone A) e Feralpisalò (girone B) che battono con lo stesso punteggio (0-1) rispettivamente Monza ed Albinoleffe. Passa la Reggiana, che batte in casa di misura il Bassano (1-0), con ben tre legni colpiti dagli ospiti. La Viterbese vince 2-1 con la Carrarese tra le mura amica; fa festa anche il Cosenza, a cui basta l’1-1 con la Casertana in casa per accedere alle fasi nazionali.

Nel prossimo turno entreranno in scena le terze classificate dei tre gironi di C. Presente anche l’Alessandria, vincitrice della Coppa Italia di Categoria.

Luigi Garofalo.

PLAYOFF SERIE C, oggi il secondo turno. Tutte le gare. Il Francavilla vuol sognare ancora

Entrano in scena le quarte classificate dei tre gironi del Campionato di Serie C. Si disputa oggi il secondo turno dei play-off di terza serie, dopo il turno preliminare che ha qualificato Piacenza, Viterbese, Carrarese, Bassano, Feralpisalò, AlbinoLeffe, Cosenza, Casertana e Virtus Francavilla.

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VIRTUS FRANCAVILLA: un solo risultato per continuare a sognare.

Nel girone C l’unica formazione pugliese ancora in gioco per  gli spareggi promozione: la Virtus Francavilla. I brindisini, allenati da mr. D’Agostino, non vogliono smettere di sognare, dopo una stagione di piacevoli conferme, nonostante gli addii eccellenti della scorsa estate. Per il tecnico ed ex calciatore di Roma e Bari, i pugliesi hanno “il 33% di possibilità di passare il turno, ma ce la metteremo tutta“.  Di fronte un avversario ostico, la Juve Stabia di Caserta. Si giocherà al “Romeo Menti” di Castellamare di Stabia, con fischio d’inizio alle 20.30. I campani potranno contare su 2 risultati su 3 per passare il turno. I pugliesi devono necessariamente vincere per approdare alla fase nazionale: il cammino per la Virtus sembrerebbe in salita, ma proprio i brindisini sono stati gli unici a vincere in trasferta nel turno preliminare, battendo il Monopoli.

LE ALTRE GARE

Nell’altra gara del girone C si affronteranno al “San Vito- Marulla” di Cosenza i padroni di casa e la Casertana, con fischio d’inizio alle ore 20.30. Nel girone A si affronteranno il Monza ed il Piacenza alle 19.00 (con diretta televisiva sul Sportitalia); in serata sfida a tinte gialloblu tra Viterbese e Carrarese. Nel girone B entarmbe le gare si disputeranno alle 20.30: al Mapei Stadium di Reggio Emilia si affronteranno Reggiana e Bassano; a Bergano il derby Lombardo Albinoleffe-Feralpi Salò. Per le squadre di casa a disposizione basterà un pareggio per andare avanti.

Chi raggiungerà Pisa, Sambenedettese, Trapani ed Alessandria al Turno Nazionale? Si attendono in serata i verdetti.  Per l’unica pugliese in gioco l’ostacolo sono le vespe stabiesi. Comunque andrà ci saranno solo applausi per una squadra che, adesso, “con umiltà, ma anche con consapevolezza… adesso deve essere temuta”. Parola di mr. D’Agostino.

 Luigi Garofalo

 

Il postpartita di Fondi-Bisceglie, mister Mancini: “Ci abbiamo creduto fino all’ultimo per i playoff”

Non c’è stata miglior conclusione per il Bisceglie: sei punti in due partite e undicesimo posto agganciato con una onorevole salvezza ed i playoff sfiorati. Ma proprio per questo vi è rammarico in casa nerazzurra con il tecnico Gianfranco Mancini che spiega quanto sarebbe stato bello avere l’accesso agli spareggi promozione ed alla successiva prima edizione della Coppa Italia TIM: «Fino all’ultimo minuto ci abbiamo creduto. Siamo venuti qui sperando di poterci giocare i play off, non avevamo la presunzione di essere protagonisti. L’abbiamo voluto e l’abbiamo sperato anche perché questi ragazzi se lo sarebbero meritati, hanno fatto un ottimo campionato, è una squadra giovane che è cresciuta domenica dopo domenica. Un po’ di rammarico c’è perché è un solo punto, quindi mettendo un po’ più di attenzione da qualche parte oggi parleremmo di altro».

Sulla partita e sull’avversario affrontato: «Oggi siamo partiti bene: ci siamo portati subito sul 2-0. Poi i ragazzi forse hanno pensato di aver già fatto la partita e c’è stata la reazione del Fondi che l’ha pareggiata. L’atteggiamento in mezzo al campo non mi piaceva e abbiamo cambiato modulo: dal 5-3-2 ci siamo messi col 4-3-3 riuscendo a fare qualcosa di più sulla sinistra che era dove il Fondi aveva maggiori difficoltà. Giron oggi non ha giocato nel suo ruolo, l’abbiamo adattato in mezzo al campo. Nel primo tempo non aveva molto spazio ed era in difficoltà, quando ci siamo messi a quattro, abbiamo alzato il baricentro e siamo riusciti a fare qualcosa in più. Il Fondi non mi è sembrata una squadra pronta per affrontare la Paganese, ma magari mi sbaglio perché essendo l’ultima giornata oggi stavano già mentalmente pensando alla partita dei playout, che è una partita che vale una stagione. Nel calcio può succedere di tutto, quindi bisogna aspettare e vedere».

Bartolomeo Pasquale

Marcatori Serie C girone C, Curiale si laurea capo cannoniere

Ben 32 le reti segnate nella trentottesima e ultima giornata della regular season del campionato di Serie C girone C.

Pur non segnando Curiale del Catania si laurea capo cannoniere con 15 reti all’attivo.

Seconda posizione conquistata da Saraniti del Lecce al suo quattordicesimo gol stagionale.

Genchi del Monopoli guadagna la terza posizione segnando il suo dodicesimo gol.

Nona rete per il suo compagno di squadra Sarao.

Ottava rete per Scaringella della Fidelis Andria.

Tripletta e chiusura a quota 7 per Tutino del Cosenza.

Settima rete per Mazzarani del Catania.

Sesto centro per Scardina del Siracusa.

Tocca quota 5 Russotto del Catania.

Doppietta e chiusura a 4 per De Rose della Casertana mentre segnano il loro quarto gol stagionale Addessi e Mastropietro del Racing Fondi, Petta del Bisceglie e Di Grazia del Catania.

Da segnalare anche le doppiette di Brodic del Catania e Drudi del Trapani.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI FINALE (prime posizioni)

 

15 reti: Curiale (Catania)

14 reti: Saraniti (Lecce/Virtus Francavilla)

12 reti: Genchi (Monopoli)

11 reti: Simeri (Juve Stabia)

10 reti: Bollino (Sicula Leonzio), Evacuo e Murano (Trapani), Di Piazza (Lecce), Cesaretti e Scarpa (Paganese)

9 reti: Sarao (Monopoli), Jovanovic (Bisceglie), Bianchimano (Reggina) e Alfageme (Casertana)

8 reti: Scaringella e Lattanzio (Fidelis Andria), Casoli (Matera), Canotto (Juve Stabia), Salvemini (Akragas/Monopoli) e Caturano (Lecce)

7 reti: Turchetta (Casertana), Mazzarani e Lodi (Catania), D’Ursi (Bisceglie), Mancosu (Lecce), Nolè (Racing Fondi), Barisic (Catania/Fidelis Andria), Tutino e Bruccini (Cosenza) e Paponi (Juve Stabia) 

6 reti: Mastalli (Juve Stabia), Ripa (Catania), Silvestri (Trapani), Infantino e Letizia (Catanzaro), Scardina e Emanuele Catania (Siracusa) e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Russotto (Catania), Franco (Rende), Partipilo (Virtus Francavilla), Liotti (Siracusa), Arcidiacono, Santo D’Angelo e Marano (Sicula Leonzio), Torromino (Lecce), Falcone (Catanzaro), Rossini (Rende), Dugandzic e Giovinco (Matera)

4 reti: De Rose (Casertana), Di Grazia (Catania), Addessi e Mastropietro (Racing Fondi), Petta (Bisceglie), Leonardo Longo (Monopoli), Sciamanna (Reggina), Madonia (Virtus Francavilla), Scarsella (Trapani), Actis Goretta e Gigliotti (Rende), Parisi (Siracusa), Padovan (Casertana), Mungo (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Maimone e Strambelli (Matera) e Talamo (Paganese)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

La Fidelis Andria conclude il torneo con un pareggio

 

Finisce 1-1 il derby dell’ultima giornata tra Fidelis Andria e Virtus Francavilla. A Scaringella risponde Lugo Martinez nel primo tempo.

 

Si conclude il campionato di Serie C girone C con un pareggio, è 1-1 al “Degli Ulivi” nel derby pugliese tra Fidelis Andria e Virtus Francavilla.

Entrambe nel primo tempo le reti dell’incontro con la squadra di Papagni che passa in vantaggio al minuto 8 grazie all’ottava rete stagionale di Michele Scaringella.

Gli ospiti poi trovano il pari al 43’ con Lugo Martinez.

Tutto sommato un pari che sta bene ad entrambe le contendenti che quindi hanno ottenuto il loro obiettivo stagionale.

La Fidelis era già salva con la permanenza matematica ottenuta nella gara di domenica scorsa a Rende mentre la Virtus Francavilla ottiene i playoff dove sfiderà il Monopoli in trasferta.

La squadra andriese ha concluso il suo campionato a quota 38 punti in classifica e quindi al quintultimo posto.

Un campionato di alti e bassi quello dei federiciani che sul groppone avevano anche tre punti di penalizzazione ma seppur con qualche patema d’animo i biancoazzurri sono riusciti ad ottenere la salvezza grazie anche all’apporto dell’esperto tecnico Aldo Papagni e ad un girone di ritorno all’altezza delle aspettative.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Bisceglie Calcio, vittoria che non basta per i playoff: 2-4 al Fondi

Poteva esserci una nuova festa, dopo quella già innescata due settimane fa in quel di Siracusa per la sospirata salvezza ma la legge dell’ex ha castigato il Bisceglie. Nonostante la vittoria per 2-4 ottenuta sul terreno di gioco del “Purificato” di Fondi, gli stellati di mister Gianfranco Mancini non hanno potuto gridare al cielo la propria soddisfazione per il raggiungimento dei playoff: infatti a quindici chilometri di distanza, una rete dell’ex Lugo Martinez ha permesso alla Virtus Francavilla di staccare l’ultimo pass utile per gli spareggi promozione, lasciando dietro gli adriatici di una sola lunghezza.

Si è visto in terra pontina un Bisceglie che non ha voluto lasciare nulla di intentato, giocando a viso aperto con i rossoblu di Pasquale Luiso già consapevoli di partecipare al decisivo playout con la Paganese.

Da segnalare solamente i gol che hanno deciso l’incontro con i primi pirotecnici quindici minuti che ne hanno fruttati ben quattro: nerazzurri avanti due volte con Petta al quarto di gioco, con un colpo di testa su tiro dalla bandierina, e con lo sfortunato autogol di Mangraviti su traversone di D’ancora due minuti più tardi. Reazione dei laziali al nono con l’eurogol di Mastropietro, una voleé sugli sviluppi del primo corner dei rossoazzurri su cui Crispino non ha potuto nulla. Addessi ha ristabilito gli equilibri al minuto 14 con azione personale ravvicinata.

Nella ripresa i biscegliesi hanno allargato il gap rispetto ai calciatori allenati dal celebre Toro di Sora: al cinquantaquattresimo è Giron ad aver innesato il sorpasso con un piatto sinistro su traversone basso di Dentello Azzi; lo stesso brasiliano ex Cittadella ha chiuso i giochi con il 2-4 finale approfittando di una indecisione di Jovanovic da pochi passi mandando in visibilio i pochi indomiti tifosi che da Bisceglie hanno raggiunto la città di Fondi.

Il Bisceglie ha così pertanto concluso il proprio campionato con 45 punti, frutto di undici vittorie, dodici pareggi e tredici sconfitte con un bottino di trentanove gol fatti e cinquantasei reti a sfavore. Una grande ed indimenticabile annata, fatta di alti e bassi, ma che ha permesso al gruppo caro al presidente Nicola Canonico di raggiungere il minimo obiettivo iniziale con coerenza nelle prestazioni e nella stanza dei bottoni, con una gestione attenta ed oculata che non ha portato pregiudizi in classifica e nei risultati.

Un’ottima premessa per quel progetto a lungo termine disposto dalla società nerazzurra, fra le sicure protagoniste del prossimo torneo di terza serie.

RACING FONDI-BISCEGLIE 2-4

Racing Fondi (4-2-3-1): 25 Elezaj, 19 Tommaselli, 24 Mangraviti, 5 Quanini (dal 60° 8 De Martino), 2 Ghinassi, 28 Plverini, 7 Addessi, 17 Vastola, 16 Mastropietro, 27 Nolé (dal 66° 30 Corvia), 26 Ciotola. AllenatorePasquale Luiso. A disposizione: 1 Cojocaru, 4 Maldini, 31 Paparusso, 11 Corticchia, 9 Pezone, 10 Rocchino, 6 Vasco, 3 Pompei, 29 Sakai.
Bisceglie (3-5-2): 1 Crispino, 4 Diallo, 5 Petta, 9 Jovanovic, 11 D’Ancora (dal 50° 15 Delvino), 13 Giron (dal 90° 26 Spedaliere), 14 Ayina (dall’81° 6 Jurkic), 16 Prezioso (dall’81° 20 Boljat), 21 Risolo, 24 Markic, 25 Dentello Azzi (dal 90° 28 Viggiano). Allenatore Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Vassallo, 2 Colella, 3 Russo, 8 Pirolo, 17 Montinaro, 26 Spedaliere, 27 Messina, 28 Viggiano, 22 Alberga.
Arbitro: Diego Provesi di Treviglio.
Assistenti: Francesco D’apice di Castellammare di Stabia e Francesco Ciancaglini di Vasto.
Reti: 4° Petta, 6° Mangraviti (autogol), 9° Mastropietro, 14° Addessi, 56° Giron, 65° Dentello Azzi.
Note: spettatori, incasso non ancora comunicato. Ammonito: Nolé. Calci d’angolo: 1-4.
Cambi di modulo: 4-4-2 Bisceglie.

Bartolomeo Pasquale

Marcatori Serie C girone C, salgono Bollino e Murano

Sono 25 le reti realizzate nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Serie C girone C.

Decima rete stagionale per Bollino della Sicula Leonzio e Murano del Trapani.

Nona marcatura per Jovanovic del Bisceglie.

Sale a quota 8 Lattanzio della Fidelis Andria.

Settima rete per Turchetta della Casertana.

Salita a quota 6 per Mastalli della Juve Stabia.

Quinta rete per Franco del Rende e Partipilo della Virtus Francavilla.

Quarta rete per Russotto del Catania.

Da segnalare le doppiette di Leonardo Longo del Monopoli e Tutino del Cosenza, entrambi saliti a quota 4 reti realizzate.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 37 (prime posizioni)

 

15 reti: Curiale (Catania)

13 reti: Saraniti (Lecce/Virtus Francavilla)

11 reti: Genchi (Monopoli) e Simeri (Juve Stabia)

10 reti: Bollino (Sicula Leonzio), Evacuo e Murano (Trapani), Di Piazza (Lecce), Cesaretti e Scarpa (Paganese)

9 reti: Jovanovic (Bisceglie), Bianchimano (Reggina) e Alfageme (Casertana)

8 reti: Lattanzio (Fidelis Andria), Casoli (Matera), Canotto (Juve Stabia), Salvemini (Akragas/Monopoli), Sarao (Monopoli) e Caturano (Lecce)

7 reti: Turchetta (Casertana), Lodi (Catania), D’Ursi (Bisceglie), Mancosu (Lecce), Nolè (Racing Fondi), Barisic (Catania/Fidelis Andria), Scaringella (Fidelis Andria), Bruccini (Cosenza) e Paponi (Juve Stabia) 

6 reti: Mastalli (Juve Stabia), Mazzarani e Ripa (Catania), Silvestri (Trapani), Infantino e Letizia (Catanzaro), Emanuele Catania (Siracusa) e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Franco (Rende), Partipilo (Virtus Francavilla), Liotti e Scardina (Siracusa), Arcidiacono, Santo D’Angelo e Marano (Sicula Leonzio), Torromino (Lecce), Falcone (Catanzaro), Rossini (Rende), Dugandzic e Giovinco (Matera)

4 reti: Leonardo Longo (Monopoli), Russotto (Catania), Sciamanna (Reggina), Madonia (Virtus Francavilla), Scarsella (Trapani), Actis Goretta e Gigliotti (Rende), Parisi (Siracusa), Padovan (Casertana), Tutino e Mungo (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Maimone e Strambelli (Matera) e Talamo (Paganese)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

La Fidelis Andria pareggia a Rende e festeggia la salvezza

Rende-Fidelis Andria termina 1-1 e alla fine è festa per tutti.

 

E alla fine salvezza fu!

La Fidelis Andria pareggia 1-1 a Rende e centra la salvezza diretta ad una giornata dal termine della regular season del campionato di Serie C girone C.

Dopo un primo tempo terminato sullo 0-0, nella ripresa i biancoazzurri si portano in vantaggio al 57’ grazie alla rete dell’andriese purosangue Riccardo Lattanzio che sfrutta un cross di Tartaglia e di testa buca De Brasi andando a siglare il suo ottavo centro stagionale.

Al 76’ i calabresi pareggiano poi con Franco.

Ma è un pari che sta bene ad entrambe le compagini in quanto i biancorossi di mister Bruno Trocini si qualificano matematicamente per i playoff mentre per i federiciani di mister Aldo Papagni arriva la tanto sospirata salvezza diretta con una giornata ancora da disputare.

Nella prossima giornata e cioè l’ultima la Fidelis chiuderà davanti ai propri tifosi nella cornice del “Degli Ulivi” nel derby pugliese contro la Virtus Francavilla mentre i calabresi saranno impegnati in trasferta sul campo del Catania.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

La Casertana non guasta la festa salvezza del Bisceglie

Nel giorno della festa salvezza il Bisceglie non ha sbagliato nulla congedandosi dal pubblico amico con una vittoria su una Casertana già certa degli spareggi promozione. Una gara che poteva dire pochissimo, pertanto, sulle velleità delle due formazioni ma che comunque è stata affrontata dignitosamente da ambedue le compagini.

Bisceglie con la novità Messina in attacco dal primo minuto al posto di Jovanovic e Ayina accomodati in panchina. A supporto del giovane classe 2000 è stato schierato Dentello Azzi. Difesa a tre con Delvino, Petta e Diallo e centrocampo che ha sperato sin da subito nelle folate di Montinaro e Giron sulle fasce con Vrdoljak, Risolo e Prezioso in fase di impostazione. Nella Casertana ampio turnover con Turchetta, Rajcic e bomber Alfageme in panchina.

Nerazzurro stellati subito in vantaggio all’undicesimo minuto con Andrea Risolo il quale, in due tempi, ha insaccato alle spalle di Forte su assist di Montinaro dalla trequarti destra. Al quarto d’ora punizione dalla sinistra per la Casertana battuta da Pinna ma Petta ha anticipato tutti spazzando via la palla. In ripartenza tentativo di Risolo dal vertice basso sinistro ma Forte ha bloccato facilmente su deviazione di un difensore.

Al ventitreesimo taglio preciso dal cerchio di centrocampo per Pinna. Scatto sul fondo e pallone in mezzo per la testa di D’Anna lasciato tutto solo dalla retroguardia locale: Crispino ha esaltato i propri riflessi con una respinta istintiva.

Rischio autogol per Layousse Diallo al trentacinquesimo dopo essersi visto arrivare addosso il traversone di Pinna dalla sinistra spiazzando Crispino: la palla è terminata sul fondo in modo fortunoso. L’assalto offensivo dei falchetti ospiti alla porta di Crispino nei minuti finali della prima frazione non ha sortito alcun effetto con un Bisceglie in fase di controllo del campo.

Nella ripresa Jovanovic ha rilevato il buon Messina nell’attacco stellato ma la gara è proseguita sullo stesso ritornello con la Casertana all’arrembaggio e quattro corner consecutivi battuti nei primi minuti.

All’ora di gioco clamorosa gaffe della Casertana: retropassaggio improvvisato di Lorenzini che ha colto impreparato Forte. Il portiere, pur di evitare un sicuro autogol ha smanacciato il pallone fuori. L’arbitro ha concesso la punizione a due in piena area ribattuta dalla barriera ma corretta nel sette da Jovanovic per il raddoppio. Neppure il tempo di esultare che Turchetta ha accorciato le distanze quattro minuti dopo in fase di contropiede con un diagonale destro preciso.

Ancora Casertana che ha preso coraggio per ristabilire gli equilibri: De Rose si è accentrato dal limite dell’area con azione personale provando il sinistro verso il palo più lontano; palla fuori.

Girandola di cambi per le due formazioni al sessantasettesimo con l’ingresso di Ayina e Toni Markic per Prezioso e Dentello Azzi e con l’innesto campano del bomber Alfageme per De Venaallo scopo di dare minutaggio a tutti gli effettivi. Jovanovic ha peccato di egoismo al minuto settanta con un destro a giro che ha sorvolato l’incrocio dei pali in una agevole situazione da tre contro due nella metà campo avversaria.

La Casertana ha sfiorato ancora una volta il pareggio ad un quarto d’ora dal termine con Padovan, ben servito con una rasoiata di Pinna dalla sinistra: Crispino ha guardato bene il pallone dall’entrare in porta accompagnandolo fuori. Un giro di lancette ed è stato ancora Padovan sottorete a sparare altissimo di collo pieno.

Sussulto nerazzurro all’ottantesimo minuto con il filtrante di D’Ancora in contropiede per Ayina abile a fuggire in area ed a colpire a botta sicura; il pallone ha sfiorato il montante finendo fuori.

La Casertana non ha demorso fino all’ultimo e ha creato preoccupazioni alla difesa nerazzurra al minuto ottantasette: in mischia D’Anna ha colpito di prima intenzione trovando il no del baluardo ex Como. Tutto solo ci ha riprovato dopo pochi secondi perdendo il controllo e scivolando. Provvidenziale infine Diallo al novantesimo il quale ha salvato sulla linea un colpo di testa ravvicinato di Alfageme con Crispino ampiamente battuto e negando ancora ai viaggianti di Luca D’Angelo la gioia del pareggio.

BISCEGLIE-CASERTANA 2-1

Bisceglie (3-5-2): 1 Crispino, 4 Diallo, 5 Petta, 13 Giron, 15 Delvino, 16 Prezioso (dal 65° 14 Ayina), 17 Montinaro, 19 Vrdoljak, 21 Risolo (dal 78° 11 D’Ancora), 25 Dentello Azzi (dal 65° 24 Markic), 27 Messina (dal 45° 9 Jovanovic). Allenatore Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Vassallo, 2 Colella, 3 Russo, 6 Jurkic, 8 Pirolo, 26 Spedaliere 28 Viggiano, 22 Alberga.
Casertana (3-5-2): 1 Forte, 3 Meola (dall’83° 19 Tripicchio), 5 Lorenzini, 9 Padovan, 11 D’Anna, 15 Santoro (dal 55° 27 Turchetta), 17 Pinna, 18 Rainone (dal 55° 8 Raijicic), 23 De Vena (dal 65° 21 Alfageme), 24 De Rose, 25 Polak. Allenatore Luca D’Angelo. A disposizione: 13 Gragnaniello, 2 Finizio, 7 De Marco, 14 Cigliano, 16 Minale.
Arbitro: Andrea Capone di Palermo.
Assistenti: Thomas Ruggieri di Pescara e Felice Sante Marinenza di L’Aquila.
Reti: 11° Risolo, 58° Jovanovic, 62° Turchetta.
Note: spettatori 898, incasso €5828,82. Ammonito: Vrdoljak. Calci d’angolo: 1-10.

Bartolomeo Pasquale

Salvi ma non appagati. Il Bisceglie non vuol sfigurare con la Casertana

Già salvo ed appagato dopo il pareggio per 1-1 ottenuto al “Nello De Simone” con il Siracusa, Gianfranco Mancini non sembra essersi rilassato in quest’ultima settimana. Anche per le ultime due ininfluenti sfide del girone C del campionato di serie C il tecnico del Bisceglie ha chiesto ai propri uomini di non abbassare la guardia, a cominciare dall’ultimo impegno interno della stagione con una Casertana desiderosa di consolidare un miglior piazzamento play-off: «Con i ragazzi in settimana abbiamo discusso delle nostre motivazioni. Dopo aver raggiunto lo scopo salvezza in quel di Siracusa eravamo molto rilassati ma ho comunque chiesto loro di chiudere davanti al pubblico del Gustavo Ventura nel migliore dei modi facendolo con impegno, dedizione e sacrificio. Questo gruppo giovane ha centrato l’obiettivo nonostante gli alti e bassi vissuti e con una società neopromossa che ha un’ossatura da rafforzare e consolidareSono contento anche del lavoro eseguito dagli stranieri nel corso della mia gestione» ha aggiunto il trainer nerazzurro stellato «In quanto hanno assimilato i modi di fare calcio in Italia ambientandosi al meglio. Questo è il punto di partenza importante per il futuro nonché per la prossima stagione, a prescindere da mie eventuali conferme. Ci sono massimo dodici elementi che possono formare lo zoccolo duro per un importante progetto a lungo termine. La dirigenza ha messo in rosa dei giovani di grande valore per un rapporto qualità-prezzo ottimale rispetto alle altre compagini».

Il tecnico di Polignano dichiara alla stampa quale è stato l’ingrediente che ha messo personalmente nel calderone nerazzurro per chiudere il discorso salvezza con due giornate d’anticipo: «Un punto a mio favore? La tranquillità che ho infuso ai ragazzi. Diciamo che è stato facile entrare in corsa in quanto il precedente allenatore aveva già modellato bene la squadra svolgendo comunque un buonissimo lavoro. Quello che contava era ridare equilibrio a questa squadra, far guardare in faccia la realtà a questi ragazzi distribuendo le dovute responsabilità per il raggiungimento degli obiettivi finali. Bisognava motivarli, bisognava soprattutto far giocare tutti, dimostrando che ognuno aveva qualcosa da dare. Per me è stato tutto in discesa anche per le solide qualità umane di questo gruppo».

Mister Mancini non si fida molto del team dei falchetti guidati da Luca D’Angelo: «La Casertana è la squadra più difficile da sfidare. Nel girone di ritorno ha fatto ben trentadue punti, tanti quanti ne ha fatti il Trapani secondo in classifica. Uno squadra che già giocava bene prima, rinforzata maggiormente nel mercato invernale. Giocano bene e sono ostici; avrei preferito affrontare una squadra con meno rabbia o già con i giochi chiusi come noi. Però non voglio sfigurare».

Un pensiero va anche ai giovani, formatisi positivamente a piccoli passi all’ombra di Petta e compagni e pronti a giocarsi le proprie carte negli ultimi due impegni ufficiali. «La formazione dei giovani è molto graduale e delicata. Bisogna farli crescere con calma ed attenzione senza farli bruciare. Sicuramente daremo qualche possibilità di scendere in campo senza mandarli allo sbaraglio».

Infine un pronostico su chi potrebbe vincere i play-off, esulando da chi conquisterà l’accesso diretto alla cadetteria: «Il miglior patrimonio giocatori dico che è collocato nel girone B ma agonisticamente il più intenso è proprio quello nostro. Credo però che la quarta squadra salirà in B a braccetto con il Padova dal proprio girone».

Saranno ventiquattro i calciatori convocati per la gara di domenica 29 aprile con fischio d’inizio alle ore 17:30. Gli unici a mancare all’appello l’indisponibile Toskic e lo squalificato D’Ursi.

Da ricordare altresì che la Prefettura di Barletta-Andria-Trani ha vietato la trasferta ai tifosi campani disponendo l’apertura della curva ospiti a favore di altri tifosi del Bisceglie Calcio. Il costo del ticket per accedervi è di cinque euro. Il match sarà diretto dal signor  Andrea Capone di Palermo, supportato dagli assistenti Thomas Ruggieri di Pescara e Felice Sante Marinenza di L’aquila.

Bartolomeo Pasquale

La Virtus Francavilla impatta 1-1 nel derby col Monopoli

La Virtus Francavilla Calcio pareggia 1 a 1 la gara contro il Monopoli, valevole per la trentaseiesima giornata del
Campionato Nazionale di Serie C girone C. I gabbiani biancoverdi sono andati a segno al 23′ del secondo tempo su calcio di rigore siglato da Genchi. Il pareggio biancazzurro al 40′ del secondo tempo con Partipilo. Prossimo appuntamento domenica 29 aprile 2018 ore 17.30 al Fanuzzi di Brindisi contro il Cosenza.

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Monopoli-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 23’st Genchi rig. (MO) 40’st Partipilo (VF)

Monopoli: Menegatti, Mercadante, Scoppa, Salvemini, Sounas, Bei, Donnarumma, Sarao (18’st Genchi), Rota, Longo (18’st Mavretic), Ferrara. A disp: Bardini, Zampa, Minicucci, Paolucci, Tafa, Russo, Eleuteri, Maselli, Gallitelli. All. Scienza

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Agostinone, De Toma, Monaco (1’st Lugo Martinez), Partipilo, Mastropietro (15’st Di Nicola), Biason, Maccarrone, Pino, Triarico (29’st Madonia), Anastasi (29’st Parigi). A disp: Saloni, Colonna, Sbampato, Viola, Demoleon, Arfaoui, D’Amicis. All. D’Agostino

Arbitro: Andrea Mei di Pesaro (Lucia Abruzzese di Foggia-Paolo Laudato di Taranto)

Note: Ammoniti: Sounas, Ferrara, Mavretic (MO) Biason, Triarico, Pino (VF) Espulsi: Salvemini (MO)

Recupero: 2’pt, 4’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Marcatori Serie C girone C, salgono Genchi e Bollino

In attesa del posticipo di questa sera, il derby tra Catania e Trapani sono 19 le reti realizzate nel trentaseiesimo turno del campionato di Serie C girone C.

Segna e sale a quota 11 Genchi del Monopoli.

Nona rete per Bollino della Sicula Leonzio.

Ottavo centro per Casoli del Matera.

Sale a quota 7 D’Ursi del Bisceglie.

Quinta marcatura per Liotti del Siracusa.

Quarta rete per Actis Goretta e Gigliotti del Rende, Sciamanna della Reggina e Partipilo della Virtus Francavilla.

L’unica doppietta di giornata è firmata da Alessandro De Vena della Casertana che sale a quota 3 reti segnate.

Terza rete anche per Cernigoi della Paganese, Strefezza della Juve Stabia e Lescano della Sicula Leonzio.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 36 (prime posizioni)

 

15 reti: Curiale (Catania)

13 reti: Saraniti (Lecce/Virtus Francavilla)

11 reti: Genchi (Monopoli) e Simeri (Juve Stabia)

10 reti: Di Piazza (Lecce), Cesaretti e Scarpa (Paganese) e Evacuo (Trapani)

9 reti: Bollino (Sicula Leonzio), Bianchimano (Reggina), Alfageme (Casertana) e Murano (Trapani)

8 reti: Casoli (Matera), Canotto (Juve Stabia), Salvemini (Akragas/Monopoli), Sarao (Monopoli), Jovanovic (Bisceglie) e Caturano (Lecce)

7 reti: D’Ursi (Bisceglie), Mancosu (Lecce), Nolè (Racing Fondi), Barisic (Catania/Fidelis Andria), Lattanzio e Scaringella (Fidelis Andria), Bruccini (Cosenza) e Paponi (Juve Stabia) 

6 reti: Turchetta (Casertana), Lodi, Mazzarani e Ripa (Catania), Silvestri (Trapani), Infantino e Letizia (Catanzaro), Emanuele Catania (Siracusa) e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Liotti e Scardina (Siracusa), Mastalli (Juve Stabia), Arcidiacono, Santo D’Angelo e Marano (Sicula Leonzio), Torromino (Lecce), Falcone (Catanzaro), Rossini (Rende), Dugandzic e Giovinco (Matera)

4 reti: Sciamanna (Reggina), Partipilo e Madonia (Virtus Francavilla), Scarsella (Trapani), Actis Goretta, Gigliotti e Franco (Rende), Parisi (Siracusa), Padovan (Casertana), Mungo (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Maimone e Strambelli (Matera) e Talamo (Paganese)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Casoli castiga la Fidelis Andria

 

FIDELIS ANDRIA vs MATERA 0-1

 

 

Si interrompe dopo 6 giornate la striscia positiva di risultati della Fidelis Andria che perde tra le mura amiche del “Degli Ulivi” al cospetto del Matera nel derby appulo lucano.

La rete degli ospiti è stata siglata al 40’ del primo tempo da Casoli.

Una sconfitta che fa male per gli uomini di Papagni in ambito salvezza diretta.

Una vittoria importante e decisiva invece per il Matera di Auteri, partito con ben altri obiettivi e che ora deve accontentarsi della salvezza raggiunta a due giornate dalla fine del campionato.

Nella prossima giornata la Fidelis sarà impegnata a Rende su un campo difficile contro una squadra quinta in classifica insieme al Monopoli e in piena zona playoff.

Il Matera invece ospiterà il Catania.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Siracusa-Bisceglie: per Mancini crocevia fondamentale alla salvezza

Intervenuto nella conferenza stampa di presentazione della sfida esterna con il sorprendente Siracusa (fischio d’inizio domenica 21 aprile a partire dalle ore 14:30, ndr) l’allenatore del Bisceglie Calcio Gianfranco Mancini ha analizzato il momento della squadra ed ha rilevato buonissime possibilità di salvezza diretta per la truppa stellata: «Da qualche settimana ripetiamo sempre le stesse cose: dobbiamo concludere il campionato nel migliore dei modi. Nelle ultime prestazioni, Reggina a parte, abbiamo commesso sempre degli errori, più di attenzione che non di reparto o tattici.  Il Siracusa è una squadra organizzata e con la seconda difesa più forte del girone. in più ha un allenatore giovane che lavora bene. Il Bisceglie deve tornare a giocare come sa: con coraggio e con determinazione. Non posso non scordare le partite di Castellamare, Rende e Trapani affrontate con coraggio, lottando su ogni palla e dove abbiamo dimostrato le nostre capacità. Andiamo a Siracusa consapevoli di poter ottenere quei punti necessari per la salvezza: abbiamo a disposizione 270 minuti per raggiungere questo obiettivo, impensabile non riuscirci per quello che la squadra ha fatto durante la stagione».

Per il confronto valevole per la terz’ultima giornata di campionato nel girone C di serie C il trainer di Polignano a mare ha convocato tutta la rosa, compreso il rientrante post squalifica Delvino: nel team ancora una volta i giovani Pirolo, Spedaliere e Messina.

Bartolomeo Pasquale (foto di Gianfranco Mancini a cura di Emmanuele Mastrodonato)

Il Bisceglie Calcio protagonista sulla TV di Stato

Un bellissimo ricordo della serie C degli anni novanta quando il programma che irradiava le gesta di un calcio che non c’è più era condotto dall’attuale presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Verna.

Un gradito ritorno del calcio nerazzurro stellato sulle reti della TV di Stato nel programma “C siamo” di Rai Sport è avvenuto nella serata del 16 aprile in cui è stato riservato uno spazio proprio al Bisceglie calcio. Un sunto di quella che può ritenersi tutto sommato una positiva ed indimenticabile stagione agonistica nelle impressioni di società, addetti ai lavori e tifosi con servizio presentato dal giornalista Giacomo Capuano.

A breve la puntata, trasmessa in chiaro sul canale 57 del digitale terrestre, sarà caricata sul sito raisport.rai.it.

Bartolomeo Pasquale

Marcatori Serie C girone C, Curiale allunga in vetta

Sono 21 le reti realizzate nel trentacinquesimo turno del campionato di Serie C girone C.

Quindicesima rete e allungo in vetta alla classifica marcatori per Curiale del Catania.

Sale in terza posizione a quota 11 Simeri della Juve Stabia.

Decima rete per Di Piazza del Lecce.

Ottavo gol per Canotto della Juve Stabia e Salvemini del Monopoli.

Sesta marcatura per Lodi e Mazzarani del Catania.

Quarto centro stagionale per Madonia della Virtus Francavilla.

Terza rete per il suo compagno di squadra Anastasi, per D’Orazio del Cosenza, Lepore del Lecce, Quinto della Fidelis Andria e Sciamanna della Reggina.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 35 (prime posizioni)

 

15 reti: Curiale (Catania)

13 reti: Saraniti (Lecce/Virtus Francavilla)

11 reti: Simeri (Juve Stabia)

10 reti: Di Piazza (Lecce), Cesaretti e Scarpa (Paganese), Evacuo (Trapani) e Genchi (Monopoli)

9 reti: Bianchimano (Reggina), Alfageme (Casertana) e Murano (Trapani)

8 reti: Canotto (Juve Stabia), Salvemini (Akragas/Monopoli), Sarao (Monopoli), Bollino (Sicula Leonzio), Jovanovic (Bisceglie) e Caturano (Lecce)

7 reti: Mancosu (Lecce), Nolè (Racing Fondi), Barisic (Catania/Fidelis Andria), Lattanzio e Scaringella (Fidelis Andria), Bruccini (Cosenza), Casoli (Matera) e  Paponi (Juve Stabia) 

6 reti: Turchetta (Casertana), D’Ursi (Bisceglie), Lodi, Mazzarani e Ripa (Catania), Silvestri (Trapani), Infantino e Letizia (Catanzaro), Emanuele Catania (Siracusa) e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Mastalli (Juve Stabia), Arcidiacono, Santo D’Angelo e Marano (Sicula Leonzio), Torromino (Lecce), Falcone (Catanzaro), Rossini (Rende), Dugandzic e Giovinco (Matera) e Scardina (Siracusa)

4 reti: Madonia (Virtus Francavilla), Scarsella (Trapani), Franco (Rende), Liotti e Parisi (Siracusa), Padovan (Casertana), Mungo (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Maimone e Strambelli (Matera) e Talamo (Paganese)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI