Vengono definiti gemelli del gol quella coppia di attaccanti, che, in più partite riescono, contemporaneamente,a mettere insieme più palloni nella porta avversaria. Nei campionati professionisti ce ne sono stati tanti, come Andry Schevchenko e Filippo Inzaghi (Milan), Maradona e Careca (Napoli), Samuel Etòo e Diego Milito(Inter), Gianluca Vialli e Roberto Mancini (Sampdoria), Alessandro Del Piero e DavidTrezeguet (Juventus), Felice Pulici e Ciccio Graziani(Torino), ma tra i dilettanti pugliesi trovarne qualcuno e per di più fratelli gemelli è veramente diffficile. Nella Rinascita Rutiglianese, squadra militante nel girone “A” del campionato di promozione, da diversi anni, giocano insieme Mirko e Gabry Ferro e che domenica, nella gara interna con lo Spinazzola, sono stati gli autori di due dei quattro gol messi a segno nella porta avversaria.
Promozione gir. “A” : la “NONA” di ritorno sotto una “grandinata” di gol.
40 le reti realizzate, primato stagionale, quattro in più del totale registrato al termine della decima giornata di andata. Si sono scatenati tutti i principi del gol, a partire da Loseto e Rana (doppietta) del Bitritto,quest’ultimo in testa alla speciale classifica, seguito a ruota da Trotta e Terrone del Manfredonia, Pierino Zotti e Lopez (doppietta per entrambi) della Sly. In tanti sono stati i giocatori che hanno firmato il passaporto del gol. Delle 40 reti che hanno “sconvolto” i cieli di puglia, ben 16 sono stati relizzati in due partite : Sly – Ginosa 6-1 e Bitritto – Apricena 7-2. A Bari, il vantaggio del Ginosa segnato ad inizio partita da Scarci, ha tenuto in ansia i tifosi della Sly per ben 64 minuti, sino a quando la doppietta di Lopez non ha ristabilito i valori in campo. Da quel momento in poi non c’è stata più partita. In Bitritto – Apricena,invece, i padroni di casa sono partiti a razzo e nel giro di pochi minuti hanno fatto capire alla giovane squadra foggiana che non era giornata di regali. Il Manfredonia nell’anticipo del sabato aveva sudato più del previsto per superare il Grottaglie. Tra i più belli gol della domenica, se non il più bello, è quello realizzato dal difensore, della Rinascita Rutiglianese,Gabry Ferro (foto), a pochi minuti dalla fine dell’incontro con lo Spinazzola, con una magistrale punizione calciata da circa 35 metri, un pallone di rara potenza e precisione che si è insaccato nel sette della porta dell’estremo difensore dello Spinazzola. Rete che era stata preceduta dalla doppietta di Ingredda, attaccante sprecato per questa categoria e da Mirko Ferro, gemello di GabRy. Tre punti che hanno rimesso in sesto il veliero granata, che il tecnico Vito Castellettti, in panca da due settimane, cercherà di portare al più presto in un porto sicuro. Continua , invece, a navigare in un mare burrascoso il Don Uva Bisceglie dopo i quattro gol incassati a Castellaneta. Pe i tarantini in gol: Gjonaj, Albano, Di Matera e Fago. In questa giornata non sono mancate le soprese. La prima è arrivata da Molfetta dove il Borgorosso, seconda sconfitta casalinga consecutiva, si è fatto superare da un Norba Conversano con un eloquente 3-2. Per il Norba le reti portano la firma di Devito su rigore, Rizzo e Cfarku mentre Uva e un’autorete hanno mitigato,per i padroni di casa, una sconfitta non preventivata, ma si sa, in queste partite conta la “fame” e il Norba era certamente più affamato del Borgorosso, ormai al sicuro da eventuali soprese negative. Il secondo risultato, probabilmente non previsto alla vigilia arriva da Canosa, dove il Real Siti è riuscito a vincere al termine di una partita ben giocata dalle due squadre. Al gol del canosino Macchiarulo, segnato al 42′ del primo tempo, ha risposto il Real Siti, prima con il pareggio di Grieco e poi con il gol vittoria di Lombardi. Il Noicattaro, infine, è passato a Capurso per 3-1. La squadra di Fillanino ha giocato meglio delle altre volte, ma ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte ad un Noicattaro, sceso in campo non proprenso a prendere sotto gamba l’impegno. Guglielmi, Caselli e Cataleno per il Noicattaro; Lepore su rigore per il Capurso.
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Secondo ko consecutivo in casa per il Borgorosso Molfetta
al Paolo Poli vince il Norba Conversano con il risultato di 3-2, grazie a tre reti maturate nel primo tempo.Prima occasione della partita per gli ospiti: al minuto 8 è Marasciulo che si invola sulla destra, supera Campitiello e calcia ma Castagno si fa trovare pronto. Al 9′ arriva un calcio di rigore che sblocca la partita: fallo di mano di Cataldo in area e penalty battuto da De Vito: Castano respinge ma il numero 8 del Norba segna in ribattuta. Passano 4 minuti e arriva già il raddoppio con Rizzo: girata di destro e nulla da fare per l’estremo difensore biancorosso: è 2-0 già al 13′. La domenica da incubo per il Borgorosso prosegue con il tris ospite siglato da Cfarku al 24′. La reazione dei padroni di casa porta la firma di Corrado Uva: rovesciata spettacolare al 30′ per riaccendere le speranze dei molfettesi. Nel finale di prima frazione è ancora Rizzo a rendersi pericoloso di testa su azione di calcio d’angolo: si va negli spogliatoi sul risultato di 3-1 per il Norba Conversano.Nella ripresa si parte subito con una chance per De Vito: tiro pericoloso al 46′ che finisce alto di poco. Al 48′ ancora Norba in avanti con un colpo di testa di Difino che termina a lato su corner. Mister Carlucci opta per alcuni cambi, inserendo soprattutto Cubaj e Lopez per provare a dare vivacità all’attacco. Proprio un cross di Lopez, al minuto 69, porta alla sfortunata deviazione di Azzariti per il 2-3. Al 75′ il Borgorosso va a un passio dal clamoroso pareggio con una punizione di Cubaj: tiro destinato all’incrocio dei pali e intervento provvidenziale dell’estremo difensore avversario Cipriani che con un colpo di reni spedice la sfera in angolo. Nell’ultimo quarto d’ora di gioco i molfettesi si sbilanciano in avanti ma non producono particolari occasioni da rete. Da segnalare, nel recupero, il rosso diretto a Ferrieri reo di aver detto qualche parola di troppo al direttore di gara.Finisce dunque 3-2 per il Norba Conversano, in una domenica nata male per i colori biancorossi.
Al “De Bellis” il Castellaneta s’impone sul Don Uva con un poker.
I padroni di casa si mostrano sin da subito agguerriti. Al 18’ pt è Gjonaj a rendersi pericoloso (bravo Troilo a chiudere la saracinesca), poi, al 27’, ci prova Dimatera con una conclusione dalla distanza che finisce di poco fuori. Ma 1’ dopo lo stesso Gjonaj la mette dentro grazie a un bel tiro a giro sul secondo palo.
Al 38’ Albano raccoglie un lancio da sinistra del numero 7 tarantino e raddoppia con un tap-in.
I ragazzi di mister Capurso provano a reagire: Lovecchio respinge coi pugni un tiro dalla distanza di Pasculli sullo scadere del primo tempo.
Nella ripresa la sinfonia non cambia. Nonostante l’espulsione di Pinto per doppia ammonizione, i biancorossi continuano a tenere le redini del gioco, mentre i biscegliesi provano a difendersi (purtroppo senza successo).
Le reti di Dimatera su rigore (generoso) al 13’ st e di Fago (assist del solito Gjonaj) al 44’ st chiudono definitivamente i conti.
Brutta batosta per i biancogialli, che domenica prossima dovranno affrontare un’altra durissima sfida, quella tra le mura amiche del “Di Liddo” contro il Manfredonia, seconda forza del campionato a 4 punti dalla capolista United Sly.
CASTELLANETA-DON UVA: 4-0
Marcatori: Gjonaj (28’ pt), Albano (38’ pt), Dimatera (13’ st), Fago (44’ st).
ASD CASTELLANETA CALCIO 1962
Lovecchio, De Comito (Cantalice dal 40’ st), Fago (Gasparre dal 40’ st), Panzarea, Macaluso, Dibenedetto, Gjonaj, Dimatera (Dettoli dal 43’ st), Albano (Labalestra dal 18’ st), Romanelli (Russo dal 34’ st), Pinto.
A disposizione: Zigrino, Petrosino, Buttiglione, Borgia.
Allenatore: D’Alena.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R. (Sibio dal 24’ st), Addario, Pietrantuono (Zagaria dal 1’ st), De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Pasquadibisceglie dal 8’ st), Padalino, Amoruso (De Cillis S. dal 24’ st), Amoroso (Binetti dal 34’ st), Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Favuzzi, Di Ceglie, Fata.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Cacciapaglia di Bari.
Assistente 1: Sibilio di Brindisi. Assistente 2: Scapati di Taranto.
Marcatori Promozione girone A, Rana allunga in vetta
Ben 40 le reti segnate nel ventiquattresimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A. Il capo cannoniere Rana mette a segno una doppietta e si porta a quota 27. Va a segno anche Rana che mantiene la seconda posizione nella classifica marcatori a quota 22. Doppietta e salita a quota 20 per Zotti della United Sly. Diciassettesima rete per Gjonaj del Castellaneta, dodicesima per il suo compagno di squadra Albano. Tocca quota 11 Manzari della United Sly e quota 10 Dimatera del Castellaneta. Doppietta e quota 8 raggiunta da Gianluca Loseto della Vigor Bitritto, ottava rete per Grieco del Real Siti. Settimo gol per Sguera della United Sly e Terrone del Manfredonia. Sesta marcatura per Mirko Ferro della Rutiglianese e Scarci del Ginosa. Doppietta e salita a 5 per Ingredda della Rutiglianese, quinta rete per Caselli e Guglielmi del Noicattaro, doppietta e salita a 5 per Lopez della United Sly, De Vito del Norba Conversano, Telera del Manfredonia e Uva del Borgorosso Molfetta. Quarto gol per Cfarku del Norba Conversano e Logrieco della Vigor Bitritto. Quota 3 raggiunta da Falco dello Sporting Apricena e Alessio Rizzo del Norba Conversano. Seconda rete per Paolo Catalano del Noicattaro, Sticozzi dello Sporting Apricena, Di Franco della Vigor Bitritto, Giuseppe Lepore della Football Club Capurso e Lombardi del Real Siti.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)
27 reti: Rana (Vigor Bitritto)
22 reti: Trotta (Manfredonia)
20 reti: Zotti (United Sly)
18 reti: Loconte (Ginosa) e Visconti (Vigor Bitritto)
17 reti: Gjonaj (Castellaneta) e Lacarra (United Sly)
12 reti: Albano (Castellaneta) e Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)
11 reti: Manzari (United Sly)
10 reti: Quattromini (Nuova Spinazzola), Dimatera (Castellaneta) e Ieva (Canosa)
9 reti: Nadarevic (United Sly)
8 reti: Gianluca Loseto (Vigor Bitritto), Grieco (Real Siti) e Grumo (Manfredonia)
7 reti: Sguera (United Sly), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio e Terrone(Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Caggianelli (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)
6 reti: Mirko Ferro (Rutiglianese), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Cosimo Tedesco e Napolitano (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa) e Barrasso (Nuova Spinazzola)
5 reti: Telera (Manfredonia), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Uva (Borgorosso Molfetta), Lopez (United Sly), Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Diagne (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Michele Armenise, Felice Loseto e Guglielmi (Noicattaro), De Vito e Cissè (Norba Conversano)
4 reti: Cfarku (Norba Conversano), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Ariani, Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli (Borgorosso Molfetta), Modesto e Logrieco (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)
3 reti: Anselmi (Borgorosso Molfetta), Del Fuoco e Falco (Sporting Apricena), Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Cecere e Iunco (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Antonio Gernone, Gaetano Armenise (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)
2 reti: Basta, Santoro e Stoppiello (Manfredonia), Sementino (Real Siti/ora Manfredonia), Pignatale e Romeo (Ginosa), Giuseppe Lepore (Football Club Capurso), Ivan Loseto (United Sly), Sticozzi (Sporting Apricena), Abbinante e Di Franco (Vigor Bitritto), Bux, D’Addiego, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Calefato e Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Carrieri (Castellaneta), Lecce, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Paolo Catalano, Colella e Trawally (Noicattaro), De Battista, Barisciani, Lombardi, Panelli e Ragone (Real Siti)
Alessandro Polichetti
Nuova Spinazzola… solo una squadra in campo
La Rutiglianese l’ha vinta dal primo minuto la gara di questo pomeriggio. Un 4-0 che non lascia scampo. In un campo inaccettabile in cui ogni qualvolta si torna si ha sempre più l’impressione, che la volontà di chi ne gestisce l’ordinaria amministrazione sia quella di lasciare le cose come stanno, affinché quel fattore sia determinante ai fini del risultato. Anche se va detto che questa personale opinione lascia il tempo che trova se si pensa che i granata di partite perse in casa ne contano ben 6. Uno Spinazzola che ha comunque sofferto senza se e senza ma le condizioni del terreno di gioco e che non ha saputo rimediare all’ostacolo, essendo sin da subito messa sotto scatto dalla vivacità e l’intensità dei padroni di casa abili e ben organizzati da mister Castelletti per vincerla sin da subito. Cosa che già nel primo quarto d’ora si concretizzava con l’uno-due Ingredda-Ferro che approfittavano rispettivamente di un liscio in uscita di Di Lascio che sostituiva l’ancora acciaccato Lagreca e il secondo che ribadiva in rete una respinta del numero 1 spinazzolese su un tiro da fuori area. Spinazzola che non riusciva mai ad impensierire il portiere di casa e che non trovava manovre ne profondità in grado di smuovere le acque in fase offensiva.
Rutiglianese che invece arrivava costantemente dalle parti dei 7 e 35 di Di Lascio il quale si riscattava parando addirittura un calcio di rigore a capitan Gentile al minuto 33. Ma il primo tempo si chiudeva con lo stesso copione con i biancoblu che mostravano un cenno di reazione incapace però di portare effetti sperati. E la ripresa cominciava nel peggiore dei modi con Ingredda che siglava il 3-0 su uno svarione che non lasciava scampo a Di Lascio sul destro dal limite del numero 9 di casa tra i migliori in campo. Unico vero sussulto degno di nota da parte nostra un destro di Barrasso da dentro l’area su cui Pagano ben rispondeva mettendo in angolo. I cambi di mister Schiavone che da inizio gara faceva a meno anche di Distefano e a cui il modulo 4-3-3 non portava frutto con Quattromini ‘sacrificato’ più dietro del solito, non sortivano effetto, con i padroni di casa che dopo altri due tre tentativi in contropiede, mettevano dentro un gol capolavoro di Angelo Ferro ritornato in campo dopo vari mesi di assenza, che con un sinistro pregevole da calcio di punizione faceva 4. Rutiglianese che non sbagliava quasi nulla sino al 95′ mantenendo alta la concentrazione e mostrando tutte le carte in regola per poter raggiungere la salvezza diretta senza passare dai play-off visto anche il calendario favorevole che gli spetta sino al termine. Spinazzola che indubbiamente a facilitato il compito agli uomini del ‘sanguigno’ mister Castelletti, reduce da due sconfitte di fila in esterna contro Manfredonia e Real Siti, che hanno lasciato più di qualche rammarico alla fine dei conti… Uno Spinazzola che oggi può solo abbassare la testa e tenersi stretta la meritata sconfitta, preparandosi con voglia di riscatto e massima concentrazione alla sfida di domenica prossima contro la capolista all’Alen Fasciano, dove c’è da riscattare un pesantissimo 9-2 dell’andata.
Rinascita Rutiglianese -Nuova Spinazzola 4-0
Alla terza sulla panchina della Rutiglianese, il tecnico Vito Castelletti può brindare al successo pieno. Un successo rotondo conquistato a spese dello Spinazzola al termine di una buona partita. Tante le note positive che sono venute fuori durante un incontro, che alila vigilia, non sembrava per niente facile da superare, vista la forza dello Spinazzola. Rutiglianese ben messa in campo con gli uomini giusti ai posti giusti, un 4 – 4 – 2 funzionante e produttivo in ogni suo aspetto. Di contro uno Spinazzola schierato a specchio dal suo allenatore, ma privo del mordente giusto per contrastare la rapidità di impostazione e la voglia di conquistare l’intera posta in palio dei padroni di casa. Tutti gli uomini schierati da Mister Castelletti hanno contribuito al largo successo. I quattro gol portano la firma di Ingredda (doppietta) e dei fratelli gemelli Mirko e Gabry Ferro (foto),quest’ultimo con un magistrale calcio di punizione battuto da 35 metri. Un punteggio, che avrebbe potuto assumere proporzioni più ampie solo se Gentile non avesse sbagliato il calcio di rigore, massima punizione respinta dal portiere dello Spinazzola, Di Lascio. Tre punti che mettono in condizione la Rutiglianese di guardare con più ottimismo al prosieguo del campionato per una salvezza che ora sembra più vicina.
Reri : Ingredda (11′ p.t. e 2 s.t.) ; M.Ferro ( 14′ p.t.); G.Ferro ( 43′ a.t.).
Rinascita Rutiglianese :Pagano, Tansella, Lorusso,D’Addiego, Gentile, Gernone, Roncone (34′ s.t. G.Ferro),Dipierro, Ingredda, Taal (40′ s.t. Valenzano), M.Ferro. All. Castelletti.
Nuova Spinazzola : Di Lascio, Camporeale ( 19′ st. Abruzzese), Riflettore, De Nora ( 15′ st. Leone), Ludovico (40′ st. Porro), Calefato, Ariani( 27′ st. Angelastro), Di Muro, Barrasso, Quattromini, Zocco (13′ st. Marchese). All. Schiavone.
Arbitro : Sig. Pietro Dicorato di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Michele Spalierno (Bari) e Domenico Giordano (Molfetta).
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Capurso – Noicattaro 1 – 3
Nell’anticipo mattutino della nonna giornata di ritorno, ennesima sconfitta per il Capurso, importante successo esterno del Noicattaro sempre più vicino alla quota salvezza. Partita dai due volti, primo tempo bello e vivo, ripresa alquanto soporifera. Buona la prestazione dei padroni di casa per i primi venticinque minuti con la squadra di Mister Fillanino vicina al gol del vantaggio in almeno due circostanze : al 15′ con Gravina, al 18′ con Lepore. Noicattaro,invece, con il passare dei minuti si sveglia dal torpore iniziale e alla prima occasione va in gol con Guglielmi. Dopo due minuti aver sfiorato il raddoppio con Loseto, è Caselli, subentrato a Lanave, a mettere al sicuro il risultato con un gol di ottima fattura. Il Noicattaro però, come capitato già domenica scorsa, sbanda nei minuti di recupero e permette al Capurso di dimezzare lo svantaggio su rigore con Lepore. Poco da evidenziare nella ripresa, fatta eccezione per un rigore richiesto dal Capurso e la terza rete del Noicattaro segnata da Catalano con un preciso colpo di tacco.
Reti : 24′ p.t. Gugliemi(N),35′ Caaelli (N), 47′ Lepore(C) 47′ su rigore; 12′ st. Catalano (N).Capurso : Cucumazzo (33′ st. Madetti), Dipierro, Mastrogiacomo (11′ st. Carella), Loiacono (7′ st. Corvace), Crudele, Facchino, Martellotta(7′ st. Sasanellli), Labianca, Gravina ( 30′ st. Mincuzzi), Menga, Lepore. All. Fillanino.
Noicattaro: Dipierro (3’st. Ventrella), Clemente ( 28′ st. Cipriani) , Risola, Bottalico (14′ st. Pirchio) , Renna, Piergiovanni, Lanave(25′ p.t. Caselli), Cannone, Loseto ( 3’st. Catalano), Armenise, Guglielmi. All,. Buccolieri.
Arbitro : Luca Lupelli di Bari.
Assistenti : Sigg.ri Cristiano Moschettini di Lecce e Michele Diella di Barletta.
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Promozione Pugliese Girone A – Risultati e classifica 24a giornata.
Tutti i finali e la classifica aggiornata dopo la ventiquattresima giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone A.
Il Manfredonia batte il Grottaglie e continua a sognare
Il Donia batte in rimonta il Grottaglie e resta in scia alla capolista United Sly.
I tarantini partono subito col piede giusto, tanto da essere protagonisti della prima rete di gara. Al 2′ D’Ambrosio si presentava faccia a faccia con Morgillo ed il portiere biancoceleste non riusciva a bloccare la sfera. Al 20′ Fania cadeva in area di rigore avversaria ma per l’arbitro era tutto regolare. Al 44′ Trotta con un tiro rasoterra dalla destra batteva Costantino pareggiando per i sipontini.
Nella ripresa al 51′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Telera segnava il 2-1 in mischia. Gli ospiti reagivano ed al 58′ Margarito colpiva un clamoroso palo che faceva tremare tutta la curva. Al 61′ il Donia chiudeva la gara con Terrone che imbeccato da Telera andava a segno di tacco. Infine al 79′ Trotta colpiva il palo interno sfiorando il 4-1.
A fine gara il mister locale, Pino Lo Polito, dichiarava: “Siamo contentissimi per il risultato, poiché è un’altra vittoria importante. L’unica cosa che trovo “poco” positiva, riguarda il nostro approccio iniziale alle gare. Dovremmo essere più duri fin dall’inizio. Durante la settimana lavoreremo su diversi punti, già individuati da me in questa sfida”. Il portiere dell’Ars et labor, Giovanni Costantino, commentava così la gara:”L’approccio all’inizio è stato perfetto, poi il Donia è stato bravo a metterci in difficoltà. Volevamo portare punti a casa, ma ora siamo completamente proiettati mentalmente sulla prossima sfida contro il Real Siti e il gioco si intensifica”. L’autore del gol ospite, Mattia D’Ambrosio, classe 2002, dice:”Segnare qui, al Miramare, è stato un sogno, non so neanch’io come abbia fatto (ride, ndr). Ho solo 18 anni compiuti da poco e per me, giocare in questa piazza così importante è motivo d’orgoglio. Il risultato? Non è facile giocarcela qui e oggi l’ho ben capito”.
Michela Rinaldi
Promozione, gir. ” A ” : la “Nona” di ritorno con Claudio De Luca, tecnico della Sly United. Nell’anticipo il Manfredonia batte il Grottaglie.
A sette giornate dal termine di questo avvincente campionato, Sly, Manfredonia e Bitritto sono pronte al rush finale. I quattro punti di vantaggio della Sly sul Manfredonia e del Manfredonia sul Bitritto evidenziano, che secondo noi ” il dado” è tratto, ma probabilmente qualcosa potrebbe ancora accadere sopratutto se si vanno a leggere gli scontri diretti in programma nella penultima e ultima giornata. Si lotterà in testa come in coda dove dai 26 punti del Noicattaro ai 20 del Norba Conversano, tutto potrà ancora succedere per stabilire la terza squadra che andrà a fare compagnia allo Sporting Apricena e al Capurso, queste ultime ormai tagliate fuori da ogni possibilità di salvezza. Gli esiti finali degli otto incontri in programma per la 24esima giornata, la ” Nona”di ritorno, potrebbero aiutare a capire quello che potrebbe essere il ” leitmotiv” delle prossime partite. Il capoclasse della Sly, al momento, regina del campionato, Claudio De Luca (in foto), nelle previsioni delle partite, ci conferma che sino al cinque aprile, giornata conclusiva del campionato 2019/2020, non saranno tutte rose e fiori, ma ci sarà da lottare per conquistare il tanto agognato posto al sole.
Le decisioni del Giudice Sportivo del 19.02.2020
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 16.02.2020.
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Promozione, gir. ” A ” : una ” Ottava” di ritorno senza grossi scossoni-
Sotto l’azzurro cielo di Puglia, una domenica all’insegna delle regolarità o quasi. La ventitreesima giornata, l’ottava di ritorno è trascorsa senza grossi patemi d’animo. Le squadre, che erano chiamate a vincere, lo hanno fatto anche se hanno dovuto sudare più del previsto. Il trio di testa, Sly a Noicattaro, Manfredonia ad Apricena e il Bitritto a casa del Norba Conversano, hanno incamerato i tre punti con qualche sofferenza in più non prevista, ma alla fine lo hanno fatto e possono continuare a “duellare” tra di loro in attesa del traguardo finale. La gara Noicattaro – Sly non ha deluso le aspettative. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto cercando di superarsi a vicenda. Ha menato le danze per buona parte del primo tempo il Noicattato impegnando in più occasioni il portiere ospite.La squadra di capitan Renna. è riuscita ad andare in rete intorno allla mezz’ora con Guglielmi al termine di una triangolazione veloce e precisa, iniziata da Armenise, proseguita da Catalano e conclusa dallo stesso Guglielmi. Alla mezz’ora, la Sly (foto pagina fb) guidata magistralmente da Pierino Zotti, ha capito che su quel terreno di gico non poteva svillupare il proprio gioco e si è adeguata a quelle che erano i pericoli di palleggio, dovute ad un terreno di gioco sconnesso, alzando il ritmo, mettendo sotto pressione la difesa rossonera. Due gli episodi che hanno poi cambiato il volto della gara, il pareggio su rigore, molto conestato dai padroni di casa, 47′ del primo tempo e il sorpasso avvenuto nei primi minuti della ripresa con Dagne. complice anche la poca reattività della difesa noiana. I due pali colpiti da Zotti e Lacarra hanno fatto da preavviso alla grande parata del portiere De Santis, che si è opposto allla conclusione ravvicinata di F.Loseto e la terza rete di Sguera, sono stati gli altri episodi che hanno caratterizzato l’ultima mezz’ora di una partita molto bella. Ha sofferto anche il Manfredonia ad Apricena. Il risultato di due a uno lo dimostra. La giovane squadra dell’Apricena ha impegnato più del previsto la vice capolista. Al gol del sipontino Terrone, i padroni di casa hanno risposto pochi muniti dopo con la rete del pareggio di Del Fuoco. Dopo il rigore sbagliato da Trotta, secondo errore consecutivo dal dischetto, la squadra di Mister Lopolito, siè assicurato il prezioso successo con la rete di Basta.Un gol per tempo : Gernone e Loseto, è bastato alla Vigor Bitritto, priva degli infortunati Rana e Visconti, per espugnare il “P.Lorusso” di Conversano. Il Norba, che ha contestato alcune decisioni arbitrali, non si è arreso così facilmente e tra le due reti del Bitritto, ha cercato di impensierire, senza riuscirvi, la difesa avversaria. Il Real Siti con una condotta di gara lineare ha avuto la meglio, reti di Caggianelli e De Battista, sulla Rinascita Rutigliane, penalizzata quest’ultima dal rigore sbagliato da Gentile sul risultato di zero a zero. Un momento no per i granata che dura da sei turni : un pari e cinque sconfitte, le ultime due con il nuovo tecnico Castelletti, con 14 reti subite e solo 5 realizzate. Spettacolo di pubblico e di gioco nel derby tutto tantino tra Ginosa e Castellaneta, Il due a due finale porta la firma di Scarci e Loconte per il Ginosa e di Macaluso e Gjonaj per il Castellaneta. Più facile del previsto la vittoria del Grottaglie a spese del Canosa. Napolitano, Lecce e Iunco i marcatori.Tre punti importanti che alllontanano definitavamente il Grottaglie dalla zona pericolo. In quel di Spinazzola, ventitreesima sconfitta consecutiva per il Capurso. Eppure, la squadra allenata da Emanuele Fillanino non si è arresa così facilmente ai più quotati avversari. Sotto di un go : Ariani al 13′,sono riusciti a pareggiare quattro minuti dopo con Gravina per poi crollare successivamente sotto i ” colpi” di Quattromini,rigore, di Calefato e di un’autorete di Strippoli nella ripresa. Il Don Uva Bisceglie, infine, non è riuscito, contro il Borgorosso Molfetta, a conquistare quei tre punti,che sarebbero stati ossigeno puro per la sua complicata situazione di classifica. E’ stata una partita molto combattuta. Il Don Uva ha sprecato, il Borgorosso, invece, ha capitalizzato le occasioni che si sono presentate.
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Al “Di Liddo” il Borgorosso Molfetta batte 2-0 il Don Uva bissando il risultato del girone d’andata
Comincia bene per gli ospiti che trovano il gol del vantaggio al 5’ con l’ex Bruno Sallustio, il quale, in area di rigore ma da posizione defilata, beffa Troilo con un pallonetto.
I ragazzi di mister Capurso ce la mettono tutta per recuperare. Al 24’ sfiorano il pareggio grazie a un bel gesto tecnico di Pasculli che, bravo ad agganciare in velocità un suggerimento di Porcelli, colpisce clamorosamente il legno. I molfettesi rispondono con un’altra traversa 3’ dopo, a opera dello stesso autore dell’1-0.
I biscegliesi esultano per il gol al 31’, quando Amoroso la mette dentro su assist di capitan Davide Troilo, ma l’arbitro annulla per (dubbio) fuorigioco.
2’ dopo è Porcelli a rendersi pericoloso calciando di poco a lato su punizione.
La musica non cambia nella ripresa: sono sempre i biancogialli a imporre il gioco, continuando a rincorrere il pari con gran tenacia. Al 2’ pt una punizione velenosa di Pasculli finisce fuori di poco.
Bell’azione al 14’ st sull’asse Porcelli-Pasculli: quest’ultimo la mette al centro per Amoroso che non ci arriva per un soffio. 4’ dopo Gianni De Cillis, di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, lambisce il palo.
Ma la determinazione dei padroni di casa non viene premiata, anzi, sono gli avversari a raddoppiare all’89’ con Anselmi a tu per tu con Sibio (subentrato a Troilo), chiudendo definitivamente i conti.
Tanto rammarico per la squadra di Capurso che avrebbe meritato di certo miglior sorte. Comunque, nulla cambia in chiave classifica: il Don Uva resta quintultimo a quota 22 punti.
Domenica prossima affronterà al “De Bellis” la quinta forza del campionato, il Castellaneta Calcio, reduce dallo scontro play-off contro il Ginosa, terminato 2-2.
DON UVA-BORGOROSSO: 0-2
Marcatori: B. Sallustio (5’ pt), Anselmi (89’ st).
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R. (Sibio dal 1’ st), Capece, Zagaria, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Fata dal 22’ st), Amoruso (Addario dal 1’ st), Porcelli (Di Ceglie dal 32’ st), Amoroso, Pasculli, De Cillis S. (Binetti dal 15’ st).
A disposizione: Favuzzi, Pasquadibisceglie, Padalino.
Allenatore: Capurso.
ASD BORGOROSSO MOLFETTA
Castagno, Valente, Campitiello, De Ceglia, Cataldo, Sallustio M., Lucarelli (De Gennaro dal 40’ st), Anselmi, Campanale (Paparella dal 16’ st), Uva, Sallustio B. (Lopez dal 19’ st).
A disposizione: Liaci, Ragno, Monopoli, Mezzina, Loiacono, Ferrieri.
Allenatore: Carlucci.
Arbitro: Dediu di Foggia
Assistente1: Palermo di Bari. Assistente 2: Carella di Bari.
Real Siti – Rinascita Rutiglianese 2 – 0.
Il Real Siti, dopo la sconfitta di Bitritto, è tornato al successo e lo ha fatto a spese della Rinascita Rutiglianese. Le due reti, che hanno deciso il risultato in favore dei padroni di casa, sono state messe a segno, nel giro di otto minuti, nella prima parte della gara dopo il rigore sbagliato dal granata Gentile, pallone finito sul palo. Si è ripetuto più o meno quello che è successo nella gara di andata giocata al ” Comunale” di Rutigliano. In quella partita, fu la Rutiglianese a conquistare i tre punti dopo il rigore sbagliato e finito sul palo anche in quella circostanza, dal giocatore del Real Siti. In un pomeriggio di sole, le due squadre si sono affrontate senza particolari accorgimenti tattici, cercando la via della rete con modalità diverse. La Rutiglianese non è riuscita a capitalizzare il rigore concesso dal direttore di gara mentre il Real Siti è rimasto tranquillo e nel giro di otto minuti, dal 28′ al 36′, prima con Caggianelli e poi con De Battista si è assicurato l’intera posta in palio. Nella ripresa nonostante qualche pavido tentativo dei giocatori della Rutiglianese, il risultato non è cambiato. Tre punti importanti per il Real Siti, una sconfitta nonostante l’arrivo del nuovo tecnico, che fa molto male alla Rutiglianese, la cui posizione in classifica incomincia seriamente a preoccupare.
Reti : 20′ Caggianellie, 36′ De Battista
Real Siti : Vurchio, D’Errico,Lombardi,Ciccone, Colonna, Tesse( 33′ st. Ractilif),Pasquariello, De Battista(11′ st. Ragone), Caggianelli, Pugliese(22′ st. Grieco), Rizzi (29′ st. Amoruso),. All. Fabrizio Mascia.
R. Rutiglianese : Pagano,Tansella,Lorusso, D’Addiego, Gentile, Gernone, Roncone(1′ st. Deflorio), Iurlo ( 22′ st. Ferro G.), Ingredda, Taal ( 17′ st. Dipierro), Ferro M. All. Vito Castelletti.
Arbitro : Sig. Antonio Pia Lauriola della sezione di Foggia.
Assistenti : Sigg.ri Salvatore Rizzi e Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta.
Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia
( Riproduzione vietata)
Marcatori Promozione girone A, salgono Loconte e Zotti
26 sono le reti segnate nella ventitreesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.
Vanno a segno e salgono a quota 18 Loconte del Ginosa e Zotti della United Sly. Sedicesimo centro per Gjonaj del Castellaneta, mentre sale a 12 Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Decima rete per Quattromini della Nuova Spinazzola. Settima marcatura per Caggianelli del Real Siti. Sesta rete per Gianluca Loseto della Vigor Bitritto, Napolitano del Grottaglie, Sguera della United Sly e Terrone del Manfredonia. Quinto gol per Diagne della United Sly e Scarci del Ginosa. Doppietta e salita a 4 per Ariani della Nuova Spinazzola e quarta rete per Guglielmi del Noicattaro. Terzo sigillo per Antonio Gernone della Vigor Bitritto, Anselmi del Borgorosso Molfetta, Del Fuoco dello Sporting Apricena e Iunco del Grottaglie. Secondo centro per Basta del Manfredonia, Calefato della Nuova Spinazzola, De Battista del Real Siti e Lecce del Grottaglie.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)
25 reti: Rana (Vigor Bitritto)
21 reti: Trotta (Manfredonia)
18 reti: Loconte (Ginosa), Zotti (United Sly) e Visconti (Vigor Bitritto)
17 reti: Lacarra (United Sly)
16 reti: Gjonaj (Castellaneta)
12 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)
11 reti: Albano (Castellaneta)
10 reti: Quattromini (Nuova Spinazzola), Manzari (United Sly) e Ieva (Canosa)
9 reti: Dimatera (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)
8 reti: Grumo (Manfredonia)
7 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Caggianelli e Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)
6 reti: Sguera (United Sly), Terrone (Manfredonia), Cosimo Tedesco e Napolitano (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa), Barrasso (Nuova Spinazzola) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)
5 reti: Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Diagne (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro) e Cissè (Norba Conversano)
4 reti: Guglielmi (Noicattaro), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Ariani, Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), De Vito (Norba Conversano), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Modesto (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)
3 reti: Anselmi (Borgorosso Molfetta), Del Fuoco (Sporting Apricena), Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero e Lopez (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Cfarku (Norba Conversano), Telera (Manfredonia), Cecere e Iunco (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Antonio Gernone, Gaetano Armenise e Logrieco (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)
2 reti: Basta (Manfredonia), Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, D’Addiego, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Calefato e Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Sementino (Manfredonia), Carrieri (Castellaneta), Lecce, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), De Battista, Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)
Alessandro Polichetti
Nuova Spinazzola sempre più su
E’ ancora cinquina per i bianco blu all’Alen Fasciano. Dopo quella alla Rutiglianese e all’Apricena, arriva quella del pomeriggio al Capurso fanalino di coda. Ciò che sulla carta era scontato, non lo è stato chiaramente sul campo, dove i granata di mister Filannino hanno comunque provato a strappare il primo punto della stagione, riuscendo a pareggiare con Gravina il vantaggio di Ariani al 13, per poi rischiare anche di passare in vantaggio. Uno Spinazzola che vince la sua quarta partita nel girone di ritorno portandosi a 34 punti, prendendo praticamente per mano la salvezza. Un pomeriggio solare e caldo, che dopo l’1-1 vede capitan Quattromini e i suoi prendere in mano le redini del gioco riuscendo finalmente a tornare in vantaggio proprio grazie al capitano che subisce un fallo in area da Dagostino, realizzando il suo decimo gol di stagione, dedicato al suo piccolo Christian e per il quale riceve dalla società, la sorpresa di una magliettina col numero 10 stampato in spalla.
Nella ripresa il Capurso tiene bene il campo, anche se Di Lascio non correrà nessun pericolo. Ma le cose cambiano dopo la doppia ammonizione a Dagostino che costringe i suoi in 10, mentre Calefato sul 13° calcio d’angolo a favore dei nostri, ci mette la testa e fa 3-1. In seguito è Ariani che dopo il bel gol del primo tempo si gode la sua prima doppietta in bianco blu tornando al gol su azione in formato bis con un destro nell’angolo da fuori area. Chiude i conti l’autorete di Strippoli che fissa il definitivo sul 5-1 per uno Spinazzola che porta a casa i tre punti che doveva, per scalare ancora punti in classifica, potendo guardare con fiducia verso su a sette dal termine. Quattordici punti dalla terzultima sono un bel bottino da preservare, con una media punti dopo 23 partite, di 1puntoemezzo a partita.
Noicattaro – United Sly 1 – 3. La capolista continua a volare.
Diciamo subito che è stata una partita bella, giocata con una grande sapienza tattica dalle due squadre. Ha vinto la Sly, ma il Noicattaro non ha demeritato. La capolista ha un pò sofferto nel primo tempo contro un Noicattaro, che non gli ha dato spazio in tutte le parti del campo. In svantaggio al 27′ del primo tempo, triangolazione veloce del Noicattaro con protagonisti Armenise, Catalano e conclusione vincente di Guglielmi, la capolista non si è scomposta più di tanto. Con sofferenza, ma con tanta grinta ha rimesso le cose a posto al 47′ del primo tempo, proprio nel minuto di recupero con Pierino Zotti su calcio di rigore, massima punizone concessa tra le proteste dei padroni di casa, ma in questo caso ci sarebbe voluto il Var per chiarire la dinamica dell’azione. Il Noicattaro ha tenuto bene nel primo tempo e per circa trenta minuti i suoi giocatori hanno insidiato e non poco i forti avversari. Ci hanno provato prima con Lanave, due volte e Guglielmi, ma il bravo De Santis non si è fatto sorprendere. Al 27′, la rete del vantaggio ha dato più convinzione a Lovergine e compagni. Alla mezz’ora, un cambiamento tattico a centrocampo, diposto dal tecnico De Luca: Diagne a destra e De Vezze a sinistra, ha sortito subito i frutti sperati. La Sly, adattandosi anche alle precarie condizioni del terreno di gioco, ha incominciato a premere, avvicinandosi al pareggio al 32′ per un’ uscita difettosa del portiere Ventrella, che si è subito riscattato al 42′ quando ha respinto in angolo una conclusione pericolosa di Nadarevic. Nel minuto di recupero (46′) l’azione del rigore già descritto. Nella ripresa, al 7′, la svolta decisiva dell’incontro : su calcio d’angolo battuto in comproprietà da Zotti e Nadarevic, Diagne ha anticipato tutti e ha messo alle spalle di Ventrella. La partita ha avuto ancora qualche sussulto con i due legni colpiti da Zotti e Lacarra, con la splendida parata di De Santis, che ha negato il pareggio al Noicattato su conclusione ravvicinata di F.Loseto e il terzo gol di Sguera messo a segno al quarto dei cinque minuti di recupero.
Noicattaro : Ventrella, Clemente (10′ at. Cipriani) ,Risola,Bottalico, Renna, Lovergine,Lanave (26′ st. Piergiovanni),Cannone ( 35′ st. F.Loseto), Guglielmi, Armenise ( 18′ sr. Caselli), Catalano ( 15′ at. Pirchio). All. Buccolieri.
United Sly : De Santis, Colella ( 31′ st. Mancino), Quaquarelli,De Vezze ( 40′ st. G.Colella), Cannito,Altares,Faliero( 10′ at. Fiorentino),Dagne,Lacarra, Zotti ( 44′ st. Sguera),Nadarevic ( 31′ at. Lopez).All. De Luca
Promozione Pugliese Girone A – Risultati e classifica 23a giornata.
Tutti i risultati finali e la classifica aggiornata dopo la ventitreesima giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone A.
Coppa Italia Promozione – semifinali di andata
Si chiudono col medesimo punteggiodi 1-1, le due semifinali d’andata di Coppa Italia dedicata alle squadre
di Promozione.
Al “Camassa” passa in vantaggio il Racale con un preciso diagonale di Tavey al 53′, ma il Sava riequilibra i conti con un calcio di rigore trasformato da Vasco al 61′. Nel finale pressione Racale, miracoloso Maraglino su un colpo di testa di Tavey a tempo pressoché scaduto.
Uno a uno anche tra Vigor Bitritto e United Sly. Avanti i padroni di casa al 26′ con Gernone, pareggio della United al 39′ con un gol di Sguera.
Il 27 febbraio prossimo le gare di ritorno a campi invertiti.
Di seguito il riepilogo ed i marcatori :
Le decisioni del Giudice Sportivo del 12.02.2020
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 09.02.2020.
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Colpo esterno per l’Ars et Labor Grottaglie
Colpo esterno del Grottaglie che nel lunch match delle ore 12.00 batte a domicilio il Borgorosso Molfetta per 4 reti a 2.
Partita ricca di colpi di scena disputata a viso aperto dalle due squadre, tre punti d’oro per l’Ars et Labor che allunga sensibilmente sulla zona play out.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato, più incisivi gli ospiti in zona gol che concludono meritatamente in vantaggio la prima frazione grazie al gol di Iunco.
Nella ripresa si va sulle montagne russe. In 7′, dal 54′ al 61′, il Molfetta ribalta il risultato grazie alle reti di Sallustio e Cubaj, con quest’ultimo che paga l’eccessiva foga nell’esultanza e finisce anzi tempo sotto la doccia, ci pensano poi Iunco, Tedesco e Margarito a completare la splendida rimonta.

L’ingresso in campo delle due squadre
Primo tempo: il primo tempo offre pochi spunti di cronaca, più intraprendente il Grottaglie che si presenta pericolosamente in area ospite con Venneri all’ 8′, tiro cross insidioso che impensierisce seriamente Castagno.
Al 23′ si sblocca la gara e vantaggio ospite con Iunco che sfrutta al meglio un calcio di punizione di Lotito.
Il Molfetta accusa il colpo e rischia di capitolare nuovamente con la conclusione di Tedesco che al 25′ dal limite vede sfilare la sua conclusione di poco a lato.
Il primo tempo di fatto è tutto qui, tanta densità a centrocampo e tantissimo agonismo, squadre al riposo con gli ospiti avanti di una rete.
Si segnala l’espulsione del tecnico grottagliese Pizzonia al 35′, allontanato dal campo unitamente ad un dirigente del Molfetta.
Secondo tempo: tutt’altra musica nella ripresa, al 46′ ci prova subito da fuori area Cubaj, pallone fuori.
I padroni di casa premono e trovano il meritato pareggio al 54′ con la botta da fuori di Sallustio che beffa Caliandro.
Al 61′ il Molfetta completa la rimonta con il raddoppio di Cubaj che ruba un pallone a metà campo ed indisturbato si invola verso l’area di rigore avversaria, salta Caliandro in disperata uscita e deposita facile nella porta incustodita.
Ingenuo l’attaccante barese nella circostanza che, già ammonito, festeggia la rete togliendosi la maglia beccandosi il secondo giallo e la conseguente espulsione.
Il Grottaglie sfrutta al meglio la superiorità numerica e si riversa nella metà campo bianco rossa trovando il pareggio quattro minuti più tardi ancora con Iunco che, approfittando di un rimpallo favorevole, si presenta a tu per tu con Castagno, superato da un preciso rasoterra.
Sessanta giri di lancette ed ancora Grottaglie vicino alla rete con Lotito che calcia di poco alto sulla traversa.
L’Ars et Labor è padrona del campo, sente la porta avversaria e Tedesco al 68′ realizza la rete del controsorpasso appoggiando in rete un pregevole invito di D’Ambrogio. Grottaglie meritatamente in vantaggio.
Il Molfetta non riesce a rendersi pericoloso, pesa l’inferiorità numerica, l’Ars et Labor controlla agevolmente le operazioni di gioco e cala il poker con Margarito all’ 85′ che finalizza al termine di una splendida azione personale.
Dopo 4′ di recupero il Sig. Novielli della sezione di Bari, che ha ben diretto la gara coadiuvato dagli assistenti Dellaquila e Tara, manda tutti sotto la doccia.
Si segnala la presenza di circa 30 tifosi provenienti da Grottaglie.
Non era una partita facile sia per il valore assoluto degli avversari che veleggiano sicuri a ridosso della zona play off, sia per il clima ostile che si era creato attorno a squadra e società dopo la doppia sconfitta di Bari contro lo Sly e di domenica scorsa contro il Bitritto, rispettivamente prima e terza della graduatoria.
Carattere ed orgoglio non mancano a questo gruppo che ha fortemente voluto ed ottenuto questa importantissima vittoria, ora subito testa allo scontro diretto di domenica prossima contro l’ostico Canosa.
TABELLINO
Borgorosso Molfetta vs Ars et Labor Grottaglie 2-4
Marcatori: Iunco 23′ (AeL), Sallustio 49′ (M), Cubaj 61′ (M), 65′ Iunco (AeL), Tedesco 68′ (AeL), Margarito 85′ (AeL)
Borgorosso Molfetta: Castagno, De Gennaro (68′ Campanale), Ragno, De Ceglia, Monopoli (86′ Sciancalepore), Roselli, Ferrieri, Sallustio M (46′ Uva), Anselmi, Cubaj, Sallustio B.
Panchina: Liaci, Lopez, Serino, Mezzina, Campanale, Cataldo, Loiacono.
Allenatore: Carlucci
Ars et Labor Grottaglie: Caliandro, De Giorgi, Turco (90′ Basile), Lotito, D’Andria S, Lecce, Pisano, Venneri, Tedesco (87′ De Furia), Fonzino, Iunco (80′ Margarito).
Panchina: Costantino, D’ Ambrosio, Messina, Miale, Morelli, Cavallo.
Allenatore: Pizzonia
Ammoniti: Roselli 21′ (M), Sallustio M. 27′ (M), Fonzino 46′ (Ael), Cubaj 49′ (M), De Giorgi 50′ (Ael), Lecce 53′ (Ael), Turco 67′ (Ael),
Espulsi: Pizzonia 35′ (Ael), Roselli 90′ (M) dalla panchina.
Giuseppe Patruno
Domenica da dimenticare per il Borgorosso Molfetta
Il Borgorosso Molfetta perde in casa contro l’Ars et Labor Grottaglie nella 22^ giornata del campionato di Promozione, in una partita per varie ragioni paradossale: finisce 4-2 per gli ospiti.
Il primo tempo stenta a decollare: il Borgorosso ci prova al 15′ con una punizione di De Gennaro che però è facile preda dell’estremo difensore avversario. Il match si sblocca al 22′ con una punizione dalla traiettoria imprevedibile che si insacca alle spalle di Castagno con la leggera deviazione di Iunco. Il Grottaglie potrebbe addirittura raddoppiare dopo due minuti: al 24′, su azione di calcio d’angolo, Tedesco riceve palle e tira di destro un diagonale che esce di pochissimo. Il primo tempo finisce 0-1.

Un’azione di gioco
Nella ripresa, sembra esserci la svolta favorevole ai biancorossi: nel giro di 3 minuti arrivano due reti che accendono di entusiasmo il Paolo Poli. Prima al 53′ è Sallustio B. a pareggiare i conti inserendosi bene in area di rigore e al 56′ Cubaj la ribalta ricevendo una palla in profondità e superando nell’uno contro uno l’estremo difensore Caliandro. Purtroppo per il Borgorosso, qui arriva anche la svolta in negativo: Cubaj viene espulso per doppio giallo per essersi tolto la maglia nell’esultanza del gol. I molfettesi pagano questa clamorosa ingenuità subendo nell’arco di pochi minuti il nuovo ribaltone, al 59′ ancora con Iunco e al 66′ con Tedesco. La reazione, anche vista l’inferiorità numerica, è stentata e produce solo un colpo di testa di Sallustio che finisce alto.
In contropiede, nel finale di partita, arriva anche il poker del Grottaglie: Margarito riceve palla in area e con un diagonale di sinistro batte Castagno per il definitivo 4-2. Si chiude così una domenica negativa per la squadra di Angelo Carlucci.
TABELLINO
Borgorosso Molfetta vs Ars et Labor Grottaglie 2-4
Marcatori: Iunco 23′ (AeL), Sallustio 49′ (M), Cubaj 61′ (M), 65′ Iunco (AeL), Tedesco 68′ (AeL), Margarito 85′ (AeL)
Borgorosso Molfetta: Castagno, De Gennaro (68′ Campanale), Ragno, De Ceglia, Monopoli (86′ Sciancalepore), Roselli, Ferrieri, Sallustio M (46′ Uva), Anselmi, Cubaj, Sallustio B.
Panchina: Liaci, Lopez, Serino, Mezzina, Campanale, Cataldo, Loiacono.
Allenatore: Carlucci
Ars et Labor Grottaglie: Caliandro, De Giorgi, Turco (90′ Basile), Lotito, D’Andria S, Lecce, Pisano, Venneri, Tedesco (87′ De Furia), Fonzino, Iunco (80′ Margarito).
Panchina: Costantino, D’ Ambrosio, Messina, Miale, Morelli, Cavallo.
Allenatore: Pizzonia
Ammoniti: Roselli 21′ (M), Sallustio M. 27′ (M), Fonzino 46′ (Ael), Cubaj 49′ (M), De Giorgi 50′ (Ael), Lecce 53′ (Ael), Turco 67′ (Ael),
Espulsi: Pizzonia 35′ (Ael), Roselli 90′ (M) dalla panchina.
Promozione, gir. ” A ” : la “Settima” di ritorno commentata da Celestino Ricucci, tecnico del Canosa.
Una giornata tranquilla e con risultati finali largamente previsti, quelli che sono venuti fuori al termine dalla settima di ritorno. Le rispettive posizioni di classifica vanno delineandosi partita dopo partita e, sembra difficile un clamoroso ribaltamento sopratutto per le prime tre posizioni. Qualcosa di incerto lo riscontriamo solo nella parte bassa della classifica dove, a parte Capurso e Apricena, ormai condannate ad un mesto ritorno in Prima Categoria, i giochi sembrano ormai ristretti a tre squadre: Norba Conversano, Rinascita Rutiglianese e Don Uva Bisceglie. Rispetto al turno precedente, in questa domenica ha prevalso il fattore campo con 6 vittorie interne , 2 successi esterni e 1 pareggio. Tra i 31 gol realizzati, mancano all’appello Rana, attaccante della Vigor Bitritto e capocannoniere della speciale classifica dei marcatori e sopratutto Trotta del Manfredonia. Continuano, invece, a segnare con un certa regolarità Zotti e Lacarra(Sly), Terrone(Manfredonia), Sallustio e Cubay(Borgorosso Molfetta), Tedesco (Grottaglie), Lanave e Guglielmi (Noicattaro), Pasculli(Don Uva Bisceglie), Albano e Gjonaj(Castellaneta). Nell’analizzare la giornata, il tecnico del Canosa, Celestino Ricucci (in foto), ci aiuta a capire meglio risultati e andamento degli incontri, a partire proprio da quella giocata al “San Sabino” tra lo stesso Canosa e lo Spinazzola e finito con il classico risultato ad occhiali : “Abbiamo affrontato la partita con leggerezza e molto deconcentrati. Pensavamo che fosse tutto facile.Abbiano disputato una brutta partita e alla fine dobbiamo ritenrci soddisfatti del pari. lo Spinazzola ha giocato la sua partita e ha avuto anche qualche occasione per segnare“.
Capurso – Don Uva Bisceglie 0 – 3
” Risultato in parte scontato. Eventuali velleità del Capurso di togliere lo zero dalla classifiica, sono naufragate dopo appena sessanta secondi dall’inizio della gara con il gol di Pasculli. Onore e rispetto per tutti e due i tecnici, in modo particolare per quello del Capurso”.
Borgorosso Molfetta – Grottaglie 2 – 4
” Ha vinto la squadra che ha affrontato la gara con più determinazione. Il Borgorosso da qualche domenica si sente già “sazio”.
Noicattaro – Ginosa 3- 0
” Risutato che fa clamore solo per il punteggio. Il Noicattaro, da qualche domenica ha ripreso a macinare gioco, il Ginosa dal canto suo pare appagato dalla buona posizione di classifica”
Manfredonia – R:Rutiglianese 2 – 1
” Vittoria di misura della vice capolista a spese di una buona Rutiglianese. I sipontini probabilmente non hanno ancora assimilato bene i dettagli tecnici di Mister Lopolito”.
United Sly – Norba Conversano 5 – 0
” Il risultato parla da se. La Sly è in forma smagliante. Il Norba Conversano, mi dicono, ha molto da reclamare sulla direzione arbitrale”.
Vigor Bitritto – Real Siti 4 – 0
” Il secondo attacco del campionato, ha avuto la meglio su una delle difese meno perforate.
Succede perchè il Real Siti gioca sempre nello stesso modo, ma quando si incontrano attaccanti di un certo calibro,come quelli del Bitritto, diventa tutto più difficile”.
Castellaneta – Sporting Apricena 6- 1
” Non tragga inganno il punteggio. Sicuramente sarà stata una partita vera. La giovane squadra dell’Apricena, dopo il gol del pari, ha cercato di tenere testa ai più quotati avversari, ma alla fine la differenza dei valori tecnici sono venuti fuori”.
Mimmo De Gregoriox calciowebpuglia
( Riproduzione vietata)
Marcatori Promozione girone A, sale ancora Gjonaj
31 le reti segnate nella ventiduesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Non segnano i principali bomber del torneo ma vanno a segno salendo entrambi a quota 17 Lacarra e Zotti della United Sly. In evidenza con una doppietta che lo porta a quota 15 c’è Gjonaj del Castellaneta. Undicesima rete per il suo compagno di squadra Diego Albano e per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Settima rete per il suo compagno di squadra Cubaj. Sesto gol per Cosimo Tedesco del Grottaglie. Doppietta e salita a 5 per Alessandro Amoroso del Don Uva Bisceglie e Terrone del Manfredonia, quinta rete anche per Mattia Pasculli del Don Uva Bisceglie e Gianluca Loseto della Vigor Bitritto. Quarta rete per Diagne della United Sly, Margarito del Grottaglie e Modesto della Vigor Bitritto. Salgono a 3 Faliero e Lopez della United Sly, Guglielmi e Lanave del Noicattaro, William Recchia del Castellaneta e Logrieco della Vigor Bitritto. Doppietta e prime due reti per Iunco del Grottaglie, seconda rete per Del Fuoco dello Sporting Apricena e D’Addiego della Rutiglianese.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)
25 reti: Rana (Vigor Bitritto)
21 reti: Trotta (Manfredonia)
18 reti: Visconti (Vigor Bitritto)
17 reti: Lacarra e Zotti (United Sly) e Loconte (Ginosa)
15 reti: Gjonaj (Castellaneta)
11 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Albano (Castellaneta)
10 reti: Manzari (United Sly) e Ieva (Canosa)
9 reti: Dimatera (Castellaneta), Nadarevic (United Sly) e Quattromini (Nuova Spinazzola)
8 reti: Grumo (Manfredonia)
7 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)
6 reti: Cosimo Tedesco (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa), Barrasso (Nuova Spinazzola) e Caggianelli (Real Siti)
5 reti: Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto), Terrone (Manfredonia), Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Sguera (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie) e Cissè (Norba Conversano)
4 reti: Diagne (United Sly), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), De Vito (Norba Conversano), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Modesto (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)
3 reti: Guglielmi e Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero e Lopez (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Cfarku (Norba Conversano), Telera (Manfredonia), Cecere (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Gaetano Armenise e Logrieco (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)
2 reti: Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Del Fuoco e Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, D’Addiego, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Sementino (Manfredonia), Carrieri (Castellaneta), Iunco, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)
Alessandro Polichetti
Lo Spinazzola c’è!
Lo Spinazzola questo pomeriggio al San Sabino di Canosa ha confermato definitivamente che c’è. La gara terminata a reti inviolate contro i rosso blu di mister Ricucci, ha mostrato una squadra alquanto solida, con un’ossatura ormai ben definita. La seconda gara di fila in cui Lagreca non ha raccolto palla dal proprio sacco certifica che la squadra dopo la parentesi sipontina contro il Manfredonia, ha ripreso le redini di una compattezza tra i reparti che rende più che affidabile l’ipotesi che ciò che resta del campionato in corso, possa dare ancora punti e soddisfazione a mister Schiavone e la dirigenza tutta, anche oggi presente sugli spalti e dispiaciuti al termine di una gara che avremmo potuto vincere senza recriminazioni dei padroni di casa. Una partita che ha visto sin da subito capitan Quattromini e compagni provare ad intascarsi l’intera posta in palio. Non si é riusciti soprattutto nella ripresa quando Leone, Barrasso e Angelastri non sono riusciti a finalizzare a due passi da Crisantemo .
Lagreca ha seriamente rischiato i due circostanze, facendosi trovare pronto a rispondere ‘picche’ ai tentativi di Patruno e l’ex Macchiarulo. Anche nella prima frazione Di Muro e Barrasso sono andati vicinissimi al possibile vantaggio, mentre per i padroni di casa Zambetta è stato di certo il più propositivo in fase offensiva. Ieva ha dovuto fare i conti con un Calefato attento e puntuale, capace di rendere il bomber rosso blu, quasi inefficace.
Al di là di cio che più chiaramente ci mostreranno le immagini della video cronaca, si conferma il buon momento di un gruppo che risponde ad ogni chiamata, giocandosela sino all’ultimo respiro. Così come i nostri ultras….che ci sono sempre.
Il Manfredonia soffre, ma batte 2-1 la Rutiglianese e continua la caccia all’United Sly
Il Manfredonia è riuscito a portare a casa i tre punti contro una Rutiglianese che ha creato molte difficoltà. Al 5′ Terrone faceva gioire tutto il Miramare, segnando con una mezza rovesciata dalla corta distanza. Al 12′ sipontini vicini al raddoppio con Trotta che centrava la traversa. Al 18′ il capitano ci provava di nuovo con uno splendido tiro, ma Pagano diceva “no”. Al 30′ tra le proteste dei tifosi di casa veniva annullata una rete di Terrone per fuorigioco. Subito dopo al 31′ D’Addiego pareggiava con un rasoterra che non dava scampo a Morgillo.
Nella ripresa al 47′ era di nuovo il numero nove biancoceleste a segnare su assist di Trotta riportando in vantaggio i sipontini. All’85’ il direttore di gara concedeva un calcio di rigore al Donia, a causa di un contrasto tra il capitano e un difensore granata. S’incaricava del tentativo di trasformazione lo stesso Trotta, ma il suo tiro finiva tra i guantoni del portiere avversario.
Al termine della gara, i ragazzi del mister Lo Polito nonostante la vittoria venivano contestati dai propri tifosi per le ultime prestazioni.
Queste le dichiarazioni di mister Castelletti della Rutiglianese: “Non siamo certi felici per la sconfitta, nonostante sappiamo tutti contro chi abbiamo giocato. Gli errori ci sono stati, ma penso non riguardino il singolo reparto o il singolo calciatore. Questa settimana rivaluterò alcune cose, soprattutto perché domenica prossima andremo a Cerignola e non sarà facile”. Per l’autore del gol ospite Claudio D’Addiego: “Mi dispiace che il mio gol non sia bastato per fare punti, però sono fiero di aver giocato e segnato qui, a Manfredonia, poiché so che grandi nomi hanno indossato questa maglia. Spero che contro il Real Siti, mostreremo più carattere e cattiveria, elementi che oggi sono stati poco presenti”. Chiude l’estremo difensore ospite Pagano: “Sento di aver fatto il possibile. Il rigore parato a Trotta? È il primo che paro ad un calciatore con questa esperienza (ha solo 19 anni), quindi posso prenderla come soddisfazione personale, però si sa che nel calcio conta il gruppo ed oggi purtroppo abbiamo perso”.
Michela Rinadi
Promozione Pugliese Girone A – Risultati e classifica 22a giornata.
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la ventiduesima giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone A.
Promozione, gir.” A ” : la ” Settima ” di ritorno con Domenico Capurso, tecnico del Don Uva Bisceglie.
Siamo alla ventiduesima giornata e il cerchio incomincia a stringersi. A parte Capurso e Apricena ormai fuori dai giochi, le altre 14 squadre sono tutte alla ricerca di un posto al “sole” sia perl’alta, che per la bassa classifica. Dovrebbe essere una giornata senza grosse sorprese, ma l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. E’ arrivato il momento di andare al “massimo”. I possibili passi falsi potrebbero incidere, e non poco, sull’esito finale. Tra le squadre impelagate nella zona rossa, troviamo il Don Uva Calcio Bisceglie del tecnico, Domenico Capurso ( in foto), deciso a risalire la china, e che per questa “puntata”, ci aiuta a capire quello che potrebbe succedere domenica prossima :
United Sly – Norba Conversano 1
” Sly, una grandissima squadra con un organico di tutto rispetto. Per continuare a tenere a debita Manfredonia e Bitritto, hanno l’obbligo di vincere sempre. Il Norba certamente non starà a guardare, ma la differenza dei valori e molto alta”
Manfredonia – R.Rutiglianese 1
” Il Manfredonia non può più permettersi di perdere altri punti. Il Bitritto è in agguato. La Rutiglianese con il nuovo allenatore in panchina, molto esperto della categoria, dovrebbe cercare di dare una svolta al proprio cammino, ma per questa partita sarà difficile”.
Vigor Bitritto – Real Siti 1 – X
” Di fronte due squadre forti, ben organizzate e con giocatori di valore. Sarà sicuramente una bella partita perchè, ne sono sicuro, entrambe non si risparmieranno. Per questa partita è difficile fare un pronostico certo “.
Borgorosso Molfetta – Grottaglie 1
” In questa partita avranno una valenza importante i rispettivi stati d’animo. Da una parte il Borgorosso già in zona sicurezza, ma sempre pronto a migliorare la propria posizione di classifica, dall’altra una squadra, il Grottaglie impelagato in acque tormentose e deideroso di fare punti. Penso che il Borgorosso farà suo l’incontro”.
Canosa – Nuova Spinazzola 1
” Due belle squadre che giocano anche bene. Il fattore campo aiuterà il Canosa a vincere la partita”Castellaneta – Apricena 1
” L’Apricena dei giovani contro un Castellaneta formato da giocatori bravi e di esperienza. Un risultato finale già scontato in partenza”
Noicattaro – Ginosa 1 – X – 2
” Partita importante sopratutto per il Noicattaro che ha necessità di fare punti per allontanarsi definitivamente dalla zona pericolo. Il Ginosa vuole i play off. Ne verrà fuori una partita interessante. Pronostico aperto a tutte e tre le soluzioni”.
Capurso – Don Uva Bisceglie X – 2
” Innanzitutto desidero esprimere tutta la mia solidarietà all’allenatore del Capurso. Lo capisco benissimo.Continuare ad allenare e trovare gli stimoli giusti per scendere in campo la domenica non è cosa facile. Lui lo sta facendo con molta serietà e merita la riconoscenza di tutti. Secondo me, per come la squadra si è mossa in diverse partite, avrebbe meritato qualcosa in più. Sappiamo che non sarà una partita facile, mai abbiamo bisogno di punti e cercheremo di centrare l’obbiettivo pieno”.
Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia
( Riproduzione vietata)
Decisioni del Giudice sportivo : le due facce della stessa medaglia.
Il comunicato n. 72 del comitato regionale puglia della lega nazionale dilettanti , pubblicato il 6 febbraio, ci dice ,che nell’ultimo turno dei vari campionati qualcosa di diverso è successo. Per rifarci al titolo, diciamo, che da una parte sono diminuiti i casi di “intollerenza” in campo e sugli spalti, dall’altra sono venute, ancora una volta alla luce, la scarsa conoscenza dei regolamenti calcistici, in modo particolare del Codice di Giustizia Sprortiva, da parte di alcuni dirigenti. Ma andiamo con ordine. Per quanto riguarda le decisioni del giudice sportivo, in merito a squalifiche e ammende, tuttte sono diminuite in modo ragionevole. Prendendo in esame i quattro campionati: Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria, Juniores regionali- under 19, i giocatori squalificati, in totale, sono ” appena” 112 per un totale complessivo di 118 giornate. Da tenere conto in questo conteggio, che molti giocatori sono stati appiedati per somma di ammonizioni. 2.250 euro, molto meno rispetto alle settimane precedenti, è stato il totale delle ammende comminate. L’altra faccia della stessa medaglia, invece, ci dice che sono in molti a non conoscere le principali regole che disciplinano questa meravigliosa disciplina sportiva. Si va dall’impiego dei giocatori non tesserati compresi gli extracomunitari, all’errata sostituzione di giocatori under, come è successo nella gara del campionato di prima categoria gir.” B” nel corso della gara : Leonessa Erchie- Polimnia Calcio del 26/01/2020, errore della Polimnia e successivamente, vittoria asssegnata alla Leonessa. L’altra nota dolente riguarda la presentazione dei ricorsi sia al Giudice Sportivo, che alla Corte sportiva di appello territoriale. Eppure le variazioni degli articoli 67 e 76, entrate in vigore dal 17-06-2019, dovrebbero essere a conoscenza di tutti i dirigenti. Infatti, nonostante una certa valenza, sono stati respinti per non aver rispettato le norme previste.
Art. 67
Comma 1
” Il ricorso deve essere preannunciato con dihiarazione depositata unitamente al contributo, a mezzo di posta elettronica certificata, presso la segreteria del Giudice Sportivo e trasmessa ad opera del ricorrente alla controparte, entro le ore 24.00 del giorno feriale successivo a quello in cui si è svoltala gara alla quale si riferisce”.
Comma 2
” Il ricorso deve essere depositato, a mezzo di posta elettronica certificata, presso la Segreteria del Giudice Sportivo e trasmesso dal ricorrente alla controparte, entro tre giorni feriali da quello in cui si è svolta la gara.In caso di mancato deposito del ricorso nel termine indicato, il Giudice Sportivo non è tenuto a pronunciarsi”.L’art. 76 , invece, parla delle modalità che bisgona seguire per il ricorso alla Corte Sportiva di appello terittoriale.
Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia.
( Riproduzione vietata)