Category Promozione Pugliese Girone A

Promozione, gir. ” A ” : Terzo cambio in panchina per la Rinascita Rutiglianese.

Dopo la sesta sconfitta casalinga, 1 a 2 per il Canosa, la Rinascita Rutiglianese esonera il tecnico Stefano Colucci, quest’ultimo subentrato ad Angelo Corti nel corso del girone di andata e affida la guida tecnica, per le restanti nove partite, all’esperto Vito Castelletti. Con questo terzo cambio in panchina, il Presidente Saffi e il Ds Sanapo, tentano di salvare una stagione nata male e proseguita peggio. Dopo la ventunesima giornata. infatti, la Rutiglianese occupa la quint’ultima posizione in classifica con 21 punti a più nove sull’Apricena e quindi in zona sicurezza, ma a preoccupare i granata sono il Norba Conversano (20) e il Don Uva Bisceglie (19), entrambe con buone possibilità di sorpasso. Tocca a Vito Castelletti risollevare il morale dell’ambiente nonostante le prossime due consecutive e proibitive trasferte,che vedrà la Rutiglianese impegnata prima sul campo del Manfredonia e nel successivo turno a Stornara con il Real Siti. Il duo Saffi, Sanapo, sono sicuri di essersi affidati a “mani” sicure. Vito Castellettti il calcio dillettantistico lo conosce molto bene. Da portiere ha difeso i pali di Cerignola, Bitonto, Trani (serie C ), Matera, Ostuni e Termoli.

Da allenatore è partito dal settore giovanile con l’Aurora Bari, successivamente dopo aver fatto da secondo a Mister Pizzulli a Bitonto, è passato ad allenare il Putignano (finale play off Promozione), Mola, Noicattaro e Corato in Eccellenza.

In serata, sotto una pioggia torrenziale, Castelletti ha diretto il suo primo allenamento.

Mimmo De Gregorio xcalciowebpuglia

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“D’Amuri” ancora stregato per l’Ars et Labor Grottaglie

Al “D’Amuri” si impone per 2 a 1 la corazzata Vigor Bitritto che con questo successo si porta a – 4 dal Manfredonia secondo del girone.
Si attendeva la reazione del Grottaglie, dopo la debacle di domenica scorsa, ed infatti oggi la squadra molle ed arrendevole vista contro lo Sly ha lasciato spazio ad un gruppo che ha messo sul campo tutta la voglia e le energie disponibili per sovvertire un pronostico che comunque la vedeva ampiamente sfavorita.
Recriminano i padroni di casa per un clamoroso legno colpito da Margarito con le squadre ancora sullo 0 a 0 e lamenta un arbitraggio che si è rivelato penalizzante in alcune determinanti decisioni prese dal direttore di gara.
Padroni di casa ancora senza Turco e Lecce, che scontano l’ultima giornata di squalifica, torna tra i pali Costantino, Napolitano agisce dietro le due punte Gigantiello e Tedesco.
Il Bitritto non ha rubato nulla, solido ed efficace nel suo 4-4-2, ringrazia la sua coppia d’oro Rana – Visconti, decisivi con un gol a testa, nel mezzo il grandissimo gol dell’indomito Tedesco, autore anche oggi di una partita di grande spessore.

La cronaca: al 7′ si presenta al D’Amuri Rana che in percussione dalla destra calcia di poco a lato.
Ben più pericoloso è Margarito 60” dopo quando splendidamente imbeccato sulla sinistra da Napolitano colpisce il montante alla destra del portiere ospite Santamaria.
La partita è piacevole, le squadre si affrontano senza eccessivi tatticismi, ed al minuto 12 altra palla gol per gli ospiti con Rana che ben appostato sul secondo palo non inquadra la porta sul preciso assist di Armenise.
Un minuto dopo ancora Vigor, ci prova dai venti metri Gernone con una conclusione dalla distanza che non va a segno per questione di centimetri.
E’ il preludio al gol del vantaggio ospite: 15′ altro tentativo da fuori di Gernone dalla destra che si trasforma in un assist per Rana, partito in posizione dubbia, che a tu per tu con Costantino non sbaglia, realizzando con un preciso diagonale rasoterra.
La reazione del Grottaglie è tiepida, i padroni di casa guadagnano terreno di gioco ma di fatto Santamaria non rischia nulla.
Al 21′ altro episodio dubbio, Gigantiello cade in area di rigore a contatto con un difensore ospite, per il direttore di gara si può proseguire.
25′ scambio volante Navarra/Rana in piena area di rigore, il centravanti conclude con una spettacolare sforbiciata che impegna Costantino.
Al 36′ l’ultima occasione della prima frazione con Triozzi che da fuori conclude debolmente.
Squadre a riposo sullo 0 a 1.

Il secondo tempo si riapre con il miracolo di Costantino (49′) che devia sulla traversa una conclusione ravvicinata di Visconti.
Al 60′ si rinnova il duello Costantino/Rana, la spunta ancora il portiere che evita con una parata bassa la seconda rete degli ospiti.
Dal corner seguente il Bitritto colleziona un’altra palla gol, De Palma colpisce benissimo ma non inquadra di poco la porta.
Il Grottaglie ci mette tanto cuore ed in alcuni momenti della gara si propone pericolosamente con azioni ben costruite ma al netto di quanto prodotto per Santamaria si registra solo ordinaria amministrazione.
Minuto 76 è ancora Visconti a mettere i brividi al D’Amuri ma il suo colpo di testa termina alto.
Il Grottaglie continua a macinare gioco e Pizzonia al 78′ si gioca anche la carta Morelli, due minuti prima era subentrato Iunco, ma all’ 83′ sono gli ospiti ad andare in rete.
Il raddoppio nasce da un contestatissimo calcio di punizione assegnato ai baresi sulla trequarti difensiva del Grottaglie: battuta tesa di Germone raccolta da Muciacca, sponda di testa per l’accorrente Visconti che questa volta non sbaglia e fulmina Costantino da distanza ravvicinata.
Mazzata tremenda per l’Ars et Labor, che a lungo aveva cullato la speranza di pervenire al pareggio, ma il suo gran cuore porta all’immediato gol di Tedesco due minuti dopo: lancio morbido di Iunco per il numero 9 che in area di rigore, defilato sulla destra, indovina un diagonale imprendibile per Santamaria.
Ci sarebbe il tempo per tentare la gran rimonta ma di fatto dopo la rete del Grottaglie (85′) non si giocherà più.
Dopo tre minuti di recupero il Sig. Schifone, che ha diretto coadiuvato dagli assistenti Marino e Carella, dichiara la fine delle ostilità.

TABELLINO
ARS ET LABOR GROTTAGLIE – VIGOR BITRITTO 1-2
Marcatori: 15′ Rana (VB), 83′ Visconti (VB) 85′ Tedesco (AEL).

Ammoniti: 28′ Armenise (VB), 55′ Lotito (AEL), 56′ Triozzi (VB), 63′ Venneri (AEL), 81′ Tedesco (AEL).
Espulsi: nessuno

Ars et Labor Grottaglie: Costantino, Pisano (78′ Morelli), Margarito, Lotito, De Giorgi, D’Andria, Venneri, Fonzino (74′ Iunco), Tedesco, Napolitano, Gigantiello (64′ Messina).
A disp.: Caliandro, D’Ambrosio, Cavallo, De Furia, Sangermano, Basile.
Allenatore: Pizzonia

Vigor Bitritto: Santamaria, Triozzi, Abbinante, Logrieco, Loseto, Cantalice, Navarra (73′ Di Franco), Gernone, Visconti, Rana (58′ Muciaccia), Armenise (52′ De Palma).
A dispo.: Mangano, Cosenza, Campanelli, Nitti, Damato, Cacciapaglia.
Allenatore: Carella

Torna alla vittoria il Borgorosso Molfetta

Torna alla vittoria il Borgorosso Molfetta, corsaro sul campo dello Sporting Apricena: la partita giocata al Madrepietra Stadium finisce 2-1 per i biancorossi grazie alle reti di Sallustio e Cubaj.

La sfida si mette subito in salita per la squadra di Angelo Carlucci che al 2′ si trova già in svantaggio: su azione di calcio d’angolo Falco si fa trovare tutto solo in area di rigore battendo Castagno per il momentaneo 1-0. I biancorossi stentano a reagire nei primi trenta minuti di gioco e anzi è l’Apricena a sfiorare il raddoppio in un paio di occasioni. Proprio dopo la mezz’ora arriva la svolta, in cinque minuti decisivi per il risultato finale: al 34′ Bruno Sallustio riceve palla dopo una bella azione sulla trequarti, scarta il portiere avversario e sigla la rete del pareggio. Passano appena tre minuti e Cubaj ribalta il risultato: solita azione da sinistra del numero 10 che si accentra, penetra in area e scarica un diagonale imprendibile per l’estremo difensore dello Sporting Apricena.

Dopo un primo tempo difficile ma terminato in vantaggio, nella ripresa non cambia il copione della gara: il Borgorosso non riesce a chiudere la partita e lascia in gara la squadra di casa. Pochi tiri in porta e solo una grande occasione per l’Apricena con Castagno bravissimo a deviare un tiro molto insidioso in calcio d’angolo. Finisce dunque 2-1 per il Borgorosso Molfetta che sale così a 32 punti in classifica, sempre a 5 punti dall’ultima posizione utile per i play-off. Nel prossimo turno la squadra molfettese se la vedrà al Paolo Poli contro il Grottaglie, nella speranza di accorciare sulle squadre che in questo momento la precedono in classifica.

Promozione, gir. “A” : una “Sesta” di ritorno indigesta per il Manfredonia. Ne approfittano Sly e Vigor Bitritto.

La squadra sipontina viene inchiodata sul pari dal Real Siti e consente alla Sly, vittoriosa a Bisceglie, di allungare  il passo e alla Vigor Bitritto di risucchiare punti e avvicinarsi alla seconda posizone. Malissimo in coda per le sette sorelle, da Capurso al Noicattaro, tutte sconfitte. Una giornata caratterizzata da 5 vittorie esterne, un pari e due vittorie interne e da 27 reti realizzate. Hanno fatto la parte del leone sia il Ginosa, sette a zero al Capurso, che il Castellaneta vittorioso a Conversano per sei a zero. Tripletta per Loconte ( in foto) del Ginosa, giunto a quota 17 nella speciale classifica dei marcatori, doppietta per Camara sempre del Ginosa e per Romanelli e Di Matera del Castellaneta mentre il Capoclassifica, Rana, con la rete del vantaggio segnata a Grottaglie, 25esima della serie,ha aumentato il proprio vantaggio sul sipontino Trotta, ieri ritornato in campo dopo alcune domeniche di assenza.

Real Siti – Manfredonia                0- 0

Le due squadre si sono affrontate a viso aperto. Equlibrato il primo tempo,più combattuta la seconda parte con il Manfredonia che ha cercato la vittoria. Un mezzo passo falso attenuato dalla competitività del Real Siti.

Don Uva Bisceglie – Sly              1 – 3

La Sly ha dovuto attendere il secondo tempo per avere ragione della squadra biscegliese, dopo un primo molto combattuto da parte dei padroni di casa. Ha aperto le danze Lacarra, ha pareggiato, in finale di tempo Conte, per il Don Uva. Nel i primi minuti della ripresa, prima Dagnè e poi Zotti, quest’ultimo direttamente su calcio di punizione, hanno chiuso i conti. Ora sono quattro i punti di vantaggio sul Manfredonia.

Grottaglie . Vigor Bitritto            1- 2

Su un campo difficile e contro una squadra assetata di punti, la Vigor, forte del suo potenziale, ha saputo colpire al momento giusto prima con Rana al 16′ del primo tempo e con Visconti al 40′ della ripresa.  Inutile, un minuto dopo, il gol del grottagliese Tedesco.

Spinazzola- Noicattaro               1 – 0

Partita ben giocata dalle due squadre. Nei primi 45 minuti soztanziale equilibrio, nella ripresa,invece, il gol di Di Stefano al 63′ ha sbloccato il risultato e ha consentito allo Spinazzola di avvicinarsi alla zone nobili della classifica.

Apricena – Borgorosso Molfetta     1- 2

La giovanissima squadra di Mister Ferrara ha tenuto testa al forte avversario per buona parte dell’incontro. In vantaggio con Glave dopo appena due minuti di gioco, i padroni di casa si sono fatti prima raggiungere da Sallustio, positivo il suo rientro dopo la squalifica e poi superare, dopo due minuti, dal gol di Cubaj. Nella ripresa l’Apricena ha tentato, ma inutilmente di raggiungere il pari.

R.Rutiglianese –  Canosa               1- 2

Dodicesima sconfitta stagionale, sesta casalinga per la Rinascita che non sa più vincere. Il Canosa, dal canto suo, ha fatto di necessità virtù adattandosi a quelle che erano le difficoltà oggettive della gara, a partire  dal disastrato terreno di gioco. La squadra, allenata da Celestino Ricuci, è passata in vantaggio al 40′ del p.t con Manastgerliu, ha raddoppiato al 17′ della ripresa  con Patruno , appena entrato in campo al posto di Palmitessa. Il gol del granata Ingredda a poco dalla fine è servito solo ad intristire un ambiente già depresso per i continui sbalzi di ” temperatura”.

Ginosa – Capurso                       7 – 0

Le speranze del Capurso di tenere testa al Ginosa sono durate solo tre minuti, momento in cui il bomber Loconte ha aperto le marcature. Da quel momento in poi non cè stata più storia. Le successive reti dello stesso Loconte, di Camara ( 2), Camassa, Scarci,sono servite solo a rendere il punteggio più cospicuo.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

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La Rutiglianese non concretizza, il Canosa ne approfitta ed espugna il “Comunale” (1-2)

Poca accortezza in fase difensiva e carenza di concretezza – anche per meriti dell’estremo difensore avversario – in fase realizzativa. Sono essenzialmente questi gli aspetti che condannano la Rutiglianese al secondo stop di fila tra le mura amiche e, di contro, permettono al Canosa – vittorioso per 1-2 – di staccare la zona rossa della graduatoria. Spartito dell’incontro che, a onor di cronaca, registra anche scelte arbitrali nel complesso rivedibili: all’appello, infatti, manca un calcio di rigore non concesso ai granata al 48′ ed un recupero più corposo nella ripresa.

Colucci recupera Gernone e lo schiera, nel cuore della difesa, al fianco di capitan Gentile. Cambiano gli interpreti in mezzo al campo rispetto alla trasferta di Molfetta: dal 1′ ci sono Iurlo e D’Addiego. In avanti, invece, spazio alla coppia collaudata Ingredda-Ferro M. Quest’ultimo è pericoloso già al 3′, allorquando impatta con la testa una punizione dalla sinistra di Vernice spedendo la palla sul fondo. Il Canosa si fa vivo a cavallo tra il 15′ ed il 18′ con due punizioni di Palmitessa che, tuttavia, non recano grattacapi a Pagano. La Rutiglianese preme con insistenza ma, prima, il tentativo di Ferro M. viene “murato” da un difensore e, poi, Ingredda – con una splendida rovesciata – non riesce ad inquadrare lo specchio. Ai punti meriterebbero più i padroni di casa ma, al 40′, è il Canosa a passare in vantaggio con Manasterliu, abile a svettare in mischia – sugli sviluppi di angolo – e trafiggere Pagano per lo 0-1.

Autore del goal protagonista anche al terzo della ripresa, vale a dire quando “bracca” da dietro Mirko Ferro lanciato a rete. Il sig. Fuggetti della sezione di Taranto ha un attimo di esitazione ma, non scorgendo alcun segnale dall’assistente Addante, lascia proseguire tra l’incredulità dei presenti. Al 55′ Roncone, dalla sinistra, chiama all’intervento Crisantemo che, poco dopo, blocca facilmente un colpo di testa di Ferro M. Passa un solo giro di lancette e l’estremo difensore canosino compie un intervento prodigioso sul colpo di testa ravvicinato di Ingredda, ben imbeccato da un cross morbido di Ferro M. Vedendo la mole di occasioni create, il pari sembra nell’aria ma non è così. Al 62′ Strippoli, con una sgroppata, mette fuori causa il centrocampo granata e poi verticalizza per il subentrato Patruno, lesto a “tagliare” alle spalle della retroguardia locale e battere Pagano per lo 0-2. Azione che riassume, alla perfezione, la strategia dell’undici canosino: difendere con ordine e provare a ripartire con lucidità. Gli ospiti flirtano col tris al 76′ ma Pagano è super, per ben due volte, su Ieva. Colucci inserisce Valenzano e Calisi per Vernice e Lorusso. Le mosse danno un po’ di brio all’offensiva rutiglianese. Al minuto 80′ Crisantemo, con l’ennesimo colpo di reni, nega la gioia del goal a Dipierro, poi sulla respinta Gernone non ci arriva per centimetri. La rete è nell’aria ed arriva a sei dal termine: Ingredda, dall’altezza del limite dell’area, si gira in un fazzoletto e fulmina Crisantemo per l’
1-2. La Rutiglianese ci crede ma l’assalto finale non porta i frutti sperati in un recupero esiguo se considerati i sei cambi, le due reti e le varie sospensioni del secondo tempo, perdite di tempo annesse. Al “Comunale” termina 1-2 in favore del Canosa.

RINASCITA RUTIGLIANESE – CANOSA CALCIO 1-2
40′ p.t. Manasterliu (C), 17′ s.t. Patruno (C), 39′ s.t. Ingredda (RR)

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso (dal 37′ s.t. Calisi), D’Addiego, Gentile, Gernone, Roncone, Iurlo (dal 18′ s.t. Dipierro), Ingredda, Vernice (dal 35′ s.t. Valenzano), Ferro M. – all. Colucci

CANOSA: Crisantemo, Roccia, Paradiso, Cassano, Ujka, Manasterliu, Zambetta (dal 27′ s.t. Macchiarulo), Strippoli, Ieva, Landolfi (dal 12′ s.t. Landolfi), Palmitessa (dal 12′ s.t. Patruno) – all. Ricucci

ARBITRO: sig. Fuggetti della sezione di Taranto

AMMONITI: Gentile, Vernice(RR)/Manasterliu, Crisantemo (C)
ANGOLI: 3-1 / 6-2
RECUPERO: – / +4

Marcatori Promozione girone A, Rana rafforza la sua leadership

27 le reti messe a segno nella ventunesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Il capo cannoniere Rana segna ancora e rafforza la sua leadership in vetta alla classifica marcatori con 25 reti all’attivo. Segna e sale a quota 18 il suo compagno di squadra alla Vigor Bitritto Visconti. In grande spolvero con una tripletta realizzata e salita a quota 17 c’è Loconte del Ginosa. Una rete ciascuno e salita per entrambi a quota 16 per Lacarra e Zotti della United Sly. Tredicesima rete per Gjonaj del Castellaneta. Decimo gol per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Doppietta e salita a quota 9 per Dimatera del Castellaneta. Doppietta e salita a quota 6 per Sekou Camara del Ginosa, sesta rete anche per Cubaj del Borgorosso Molfetta. Doppietta e salita a 5 per Romanelli del Castellaneta, quinta rete per il suo compagno di squadra Nicola Pinto e per Tedesco del Grottaglie. Quarto gol per Di Stefano per la Nuova Spinazzola, Patruno del Canosa e Scarci del Ginosa. Terza marcatura per Camassa del Ginosa, Diagne della United Sly e Ingredda della Rutiglianese. Secondo gol per Alessandro Conte del Don Uva Bisceglie.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

25 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

18 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Loconte (Ginosa)

16 reti: Lacarra e Zotti (United Sly)

13 reti: Gjonaj (Castellaneta)

10 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta), Manzari (United Sly), Ieva (Canosa) e Albano (Castellaneta)

9 reti: Dimatera (Castellaneta), Nadarevic (United Sly) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

8 reti: Grumo (Manfredonia)

7 reti: Albrizio (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Sekou Camara (Ginosa), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Barrasso (Nuova Spinazzola) e Caggianelli (Real Siti)

5 reti: Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Sguera (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano e Tedesco (Grottaglie) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Di Stefano (Nuova Spinazzola), De Vito (Norba Conversano), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Gilfone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: Camassa e Coquin (Ginosa), Diagne (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Cfarku (Norba Conversano), Telera e Terrone (Manfredonia), Margarito e Cecere (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Modesto e Gaetano Armenise (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto e Lopez (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Sementino (Manfredonia), William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Paparella (Borgorosso Molfetta), Nicola Lanave, Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Ginosa, asfaltato al “Miani” il Capurso: quarto posto distante una sola lunghezza

GINOSA – Vittoria facile per il Ginosa che al “Miani” asfalta il fanalino di coda Capurso con un roboante 7-0 e consolida il quinto posto, riducendo a -1 il “gap” dal quarto posto occupato dal Real Siti. Da sottolineare la buona prova degli juniores schierati in campo dal tecnico Pizzulli, soprattutto nella ripresa, che hanno contribuito ad arrotondare il risultato. Gara senza storia che ha visto i biancazzurri chiudere la pratica già nei primi quarantacinque minuti con cinque reti all’attivo. Corre il 6′ quando i padroni di casa sbloccano il risultato grazie al bomber Loconte che, ben servito in profondità, fulmina Portoghese con un sinistro ravvicinato. Il team ginosino preme ed al 14′ raddoppia con Scarci che raccoglie un cross pennellato di Casale dalla destra ed incorna sottomisura infilando la sfera sul palo opposto. Passano tre minuti e Casale, sugli sviluppi di un’azione ben manovrata, penetra in area e lascia partire una staffilata micidiale che impegna severamente Portoghese. Il tris sembra nell’aria e giunge puntuale al 26′: Scarci, ben servito in profondità, elude la trappola del fuorigioco e conclude da distanza ravvicinata chiamando Portoghese ad una respinta da applausi, ma Loconte è lesto sulla ribattuta ed insacca. Il Capurso va in apnea ed al 33′ il Ginosa cala il poker: cross dalla sinistra di Casale per la conclusione ravvicinata di Loconte, corretta in rete da Camara. Passano cinque minuti (38′) e la “manita” è servita: bella triangolazione Loconte-Camara con pennellata di quest’ultimo per l’incornata vincente sottomisura di Loconte che sale al quarto posto nella classifica marcatori con 17 centri, fissando il punteggio parziale sul 5-0. Nella ripresa il copione non cambia, con il Ginosa padrone del campo che gestisce con ordine il match realizzando altre due reti. Al 10′ padroni di casa vicini alla sesta rete con Donno che, dopo uno scambio veloce con Loconte, conclude con un diagonale velenoso ravvicinato che accarezza il palo alla sinistra di Portoghese. Il 6-0 è solo rimandato ed arriva puntuale al 15′ con una perla del difensore Camassa che, sugli sviluppi di un angolo, si coordina al limite e con un destro al volo infila la sfera nel “sette”. Tra il 22′ ed il 31′ è Casale a rendersi pericoloso con due conclusioni maligne ravvicinate che vedono prima Portoghese superarsi e poi lambire la traversa. Al 34′ cerca gloria anche Romeo con una staffilata dai venti metri sulla quale è superlativo l’estremo difensore ospite a togliere la sfera dall’incrocio. Nel finale è Camara a cercare la via della rete che prima al 38′ accarezza l’incrocio su invito di Casale, mentre al 46′ centra il bersaglio con un’incornata sottomisura, su imbeccata di Casale, fissando il risultato sul definitivo 7-0. Domenica impegno ostico in trasferta contro il Noicattaro, con l’intento di conquistare il massimo risultato utile e consolidare il buon piazzamento play-off.

Tabellino della gara

GINOSA – CAPURSO  7-0

GINOSA: Di Anna, Donno (17′ st De Tommaso), Cirrottola, Giannuzzi (9′ st Pulpito), Camassa, Tenerelli (15′ st Barberio), Scarci (3′ st D’Angelo), Romeo, Camara, Loconte (36′ st Vecchione), Casale. A disp.: Accetta, Balde, Carbone, Ciriello. All. Pizzulli

CAPURSO: Portoghese, Stripoli (3′ st Mat. Carella), Mastrogiacomo (20′ st Altieri), Facchino, Di Pietro (1′ st Corvasce), Labianca, Lagioia (9′ Sasanelli), Menga, Lepore, Man. Carella (17′ st Martellotta), D’Agostino. A disp.: Cucumazzo. All. Filannino

ARBITRO: Nicola Sinisi di Barletta (Assistenti: Giuseppe Insabato e Piergiacomo Palermo di Bari).

RETI: pt 6′, 26′ e 38′ Loconte, 14′ Scarci, 33′ Camara; st 15′ Camassa, 46′ Camara.

NOTE: Ammoniti Di Pietro (C).

Domenico Ranaldo

Promozione, gir. ” A ” : la ” Sesta” di ritorno, ce ne parla Emanuele Fillanino, tecnico del Capurso.

La professionalità, l’amore per il calcio, non hanno confini e lo dimostra puntualmente ogni domenica e su tutti i campi Emanuele Fillanino, tecnico del Capurso, ancora a zero punti, con 20 sconfitte e 52 reti subite. Quando lo abbiamo incontrato, pensavamo di trovare di fronte un tecnico ormai rassegnato al destino, un destino non tanto benevolo, in questo campionato, nei suoi confronti, ma c’eravamo sbagliati. Fillanino, prima di snoccialare previsioni e pronostici per la sesta giornata di ritorno, ci ha parlato, a nostra specifica domanda, del suo stato d’animo e anche delle difficoltà, che puntualmente incontra e supera durante gli allenamenti e prima di andare in campo la domenica: ” E’ pesante quasi umiliante ritornare a casa ogni domenica con lo zero in classifica. Onestamente non ho nulla di rimproverare aa questi ragazzi. Ho cambiato, dal cinque agosto ad oggi, una sessantina di giocatori. Ora mi ritrovo con il terzo “spogliatoio” che alleno. E’ difficile tenere insieme un organico così ampio. Ad onor del vero, lo zero in classifica non è tanto veritiero, perchè nel corso delle venti partite sin’ora dispute, qualche punticino lo avremmo certamente meritato, ma sino alla fine ci riusciremo”. Per le gare in programma domenica prossima, Mister Fillanino ha le idee molto chiare :

Don Uva Bisceglie – United Sly 2

” Pronostico a favore della Sly anche se non sarà facile incontrare in trasferta una squadra impelagata neila zona rossa e quindi costretta a fare punti. Il Don Uva per riuscire nell’impresa dovrebbe fare la cosiddetta partita della vita”.

Real Siti – Manfredonia 2

” Questa sarà certamente una bella partita tra due squadre che giocano bene. Il Real Siti è ben messa in campo, molto organizzata, si troverà di fronte un Manfredonia che, rivitalizzato dal nuovo allenatore, non si può più permettere altri passi falsi”.

Grottaglie – Bitritto 2

” Il Bitritto è a tutti gli effetti la terza forza del campionato. Possiede un organico di tutto rispetto sopratutto in attacco. Il Grottaglie ha dalla sua l’esperienza di alcuni suoi giocatori come Tedesco e Iunco, ma questo forse non basterà a conquistare almeno un punto”.

Spinazzola – Noicattaro X

” Lo Spinazzola sul proprio campo è martellante e si fa rispettare come abbiamo potuto constatare nelle partite precedenti. Il Noicattaro, del mio amico Lello Buccolieri, deve stare molto attento, ma alla fine potrebbe conquistare almeno un punto”

Apricena – Borgorosso Molfetta 2

” L’Apricena, che noi abbiamo affrontato domenica scorsa, è una squadra che gioca bene.Ha al suo interno giocatori bravi e interessanti. Il Borgorosso, dopo il mezzo passo falso interno di domenica scorsa con la Rutiglianese, ha tutte le possibilità di centrare la vittoria “.

Norba Conversano – Castellaneta X

” il Conversano con la sconfitta a Noicattaro domenica scorsa si è complicata la vita. Contro un Castellaneta lanciato verso i play off non avrà vita facile, dovendo fare a meno di tre pedine importanti (DeVito, Azzariti e Difino) squalificati in settimana dal giudice sportivo. Un pari sarebbe veramente un punto d’oro per i padroni di casa”.

Rinascita Rutiglianese – Canosa X

” Prevedo anche per questa partita un pari. La Rutiglianese arriva a questa partita dopo il bel punto conquistato domenca scorsa a Molfetta. Il Canosa è una buona squadra, ben organizzata e ha necessità di riprendersi dopo la sconfitta subita a Bitritto. Un pareggio sarebbe ben accetto dalle due squadre anche se la Rutiglianese farà il possibile per vincere”.

Ginosa – Capurso 1 – X

” Noi faremo di tutto per conquistare il primo punto della stagione, ma la classifica parla chiaro. Il Ginosa è una squadra forte, ha giocatori interessanti, ha il sostegno dei propri tifosi, ma se permettete ( permesso concesso), aggiungo un ” X “ di speranza “.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

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Le decisioni del Giudice Sportivo sono ormai diventati veri bollettini di “guerra”.

E’ arrivato il momento di dire basta. Basta alle aggressioni, alle minacce, agli insulti, agli sputi, al lancio di bottigliette di acqua e di birra, di accendini nei confronti degli arbitri, degli assistenti e, in qualche occassione, anche di qualche “carezza” nei confonti dei commissari di campo.

Le pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi pare che non abbiano ottenuto sin’ora gli effetti sperati. Dopo ogni partita, i comunicati ufficiali evidenziano quanto questo marciume tarda ad allontanarsi dai nostri campi. I cosiddetti “bollettini di guerra” parlano frequentemente di squalifiche di campo, inibizioni a dirigenti, allenatori e di pesanti ammende nei confronti delle società. Una storia infinita che si acuisce specialmente tra la fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno. L’ultima “chicca”, in ordine di tempo arriva da Castellaneta e fa seguito alla gara disputata il 26 gennaio scorso sul proprio campo tra la squadra tarantina e il Real Siti, gir.A di Promozione, conclusasi con il risultato di parità (2-2), arbitro il Sig. Gianluigi Novielli della sezione di Bari, coadiuvato dai Sigg.ri Antonio Valente e Alessandro Tangaro, entrambi della sezioni di Molfetta. Pesante la punizione cominata dal Giudice al Castellaneta: Una giornata di squalifica al campo e 500 euro di ammenda, gara da disputare in campo neutro e a porte chiuse. La motivazione:

“A fine gara un soggetto non identificato riconducibile alla società si avvicinava ad un Assistente dell’arbitro e pronunciava al suo inidrizzo espressioni ingiuriose,Indi si avvicinava al collaboratore dell’arbitro prendendolo per il collo e spingendolo con forza contro il muro, provocandogli lievi dolori. Il medesimo veniva allontanato da un dirigente della società, presente in funzione di Forza Pubblica sostitutiva. Inoltre, a fine gara, l’Arbitro, acconpagnato da un dirigente del Castellaneta (al quale aveva consegnato le chiavi dell’autovettura al momento dell’arrivo presso l’impianto sportivo), constatava la presenza di danni sugli sportelli anteriore posteriore sinistro, nonchè la rottura dello specchietto retrovisore lato sx”.

Ma, gli atti di vigliaccheria volano da un punto all’altro della Puglia. All’indomani della gara gara , San Marco – Vigor Trani, disputatasi il 12 gennaio scorso, così sentenziava il Giudice Sportivo :

Ammenda di Euro 1.000,00 SAN MARCO”.

“Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (1^ RECIDIVA), lanciavano una sigaretta accesa al suo indirizzo senza colpirlo e, infine, lanciavano della birra bagnandolo sul collo e sulla divisa. A fine gara la terna arbitrale rientrava con difficoltà negli spogliatoi, senza ricevere supporto dai dirigenti della società. Una volta entrati nello spogliatoio, un soggetto estraneo tentava di impedire la chiusura della porta, non riuscendovi per la resistenza collegiale degli occupanti. A quel punto la porta veniva colpita ripetutamente e violentemente dall’esterno e venivano proferite espressioni gravemente ingiuriose e minacciose. Tali disordini cessavano dopo circa dieci minuti con l’arrivo di una pattuglia dei Carabinieri. (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI) “, con la squalifica di un dirigente sino al 30/06/2020 per aver urtato, a fine gara il Direttore di gara, spingendolo a più riprese e proferendo a più riprese espressioni ingiurose all’indirizzo dei componenti della terna arbitrale”.

In alcune partite, invece, ci si mettono anche gli speaker ad “animare” gli animi, com’è successo durante la partita del Campionato di Eccellenza, Corato – Vigor Trani del 17.11-2019:

AMMENDA Euro 400,00 CORATO CALCIO 1946 A.S.D. Propri tifosi accendevano 3 fumogeni sugli spalti senza conseguenze (1^ RECIDIVA). Inoltre lo speaker della società – attraverso l’altoparlante – invitava il pubblico a ripetere cori ingiuriosi all’indirizzo della squadra avversaria. Infine il medesimo speaker disturbava a più riprese lo svolgimento della gara, invitando tramite l’altoparlante i tifosi ad intonare cori a sostegno dei propri tesserati. (Vedi rapporto Commissario di Campo)”.

Ma, la lista è lunga e va da i 700 euro di ammenda inflitta all’Ostuni per lancio ed esplosioni di petardi sul terereno di gioco, agli sputi che colpivano un assistente arbitrale, per finire ai 450 euro cominati allo Sport Lucera” per l’esplosione di numerosi petardi ed accensione di fumogeni con lo spogliatoio sporco e privo di acqua calda”.

E poi, nelle altre gare, sputi, gettiti di acqua, birra, accendini, con la presenza di gente estranea all’interno degli spogliatoi. che inseguono e cercano di aggredire arbitri e assistenti, approfittando in alcuni casi dell’assenza temporanea delle forze dell’ordine.

Pensiamo che sia arrivato il momento di porre un freno a queste mascalzonate , con l’invio, settimanalmente, alle rispettive Questure di appartenenza, delle decisioni del Giudice Sportivo, in modo tale che nei confronti di questi “signori” vengano adottati seri provvedimenti, a caminciare dal DASPO.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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Promozone, gir. ” A “, la ” Quinta”di ritorno con Pino Lopolito, nuovo tecnico del Manfredonia.

Cinque vittorie interne, due pari, una vittoria esterna, 31 le reti realizzzate, questi i numeri di una giornata che ha visto anche il ritorno alla vittoria del Manfredonia con in panchina il nuovo tecnico, Pino Lopolito(in foto), subentrato un settimana all’esonerato Luigi Agnelli.Una”manita” quella rifilata allo Spinazzola, che ha allontanato quel vento di crisi,che da qualche domenica stava spirando con una certa intensità sulle sponde sipontine. Un risultato che non deve trarre in inganno, come ci conferma lo stesso allenatore : ” l’importante era iniziare bene e dare uno scossone all’intero ambiente dopo che la squadra aveva perso cinque punti nel giro di poche partite. Ad onor del vero, lo Spinazzola, squadra molto organizzata, nel primo tempo ci ha messi in difficoltà. Nella ripresa finalmente i miei giocatori si sono liberati mentalmente,iniziando a giocare come sanno. Ora ci aspettano dieci finali. In un campionato pieno di incognite, recuperare due punti alla Sly sarà difficile, ma noi ci proveremo, cercando nello stesso tempo di sbagliare il meno possibile”.

La Sly, intanto, sedici gol nelle ultime tre partite. continua a mietere “vittime”. Ieri è toccato al Grottaglie alzare bandiera bianca sotto i colpi di Marcellino, Cannito, Nadarevic (doppietta), Lopeza e Manzari. Gol di Tedesco per il Grottaglie. La Vigor Bitritto intanto, continua la sua corsa. Contro il Canosa ha sudato più del previsto, ma alla fine ha centrato il successo con Armenise e Rana con quet’ultimo, che conferma con 24 reti il suo primo posto nella speciale classifica dei marcatori.Il gol bandiera per il Canosa porta la firma di Zambetta. Il pari tra Castellaneta( Gjonaj- Di Matera) e Real Siti ( doppietta di Pugliese), conferma lo stato di forma delle due squadre. Ritorno al successo anche per il Ginosa con le reti Loconte e Camassa a spese del Don Uva Bisceglie. Una boccata di ossigeno per la Rutiglianese con il pari conquistato a Molfetta contro il Borgorosso. In gol, prima Uva per i padroni di casa e pari di Roncone per i granata. Il Noicattaro con il successo ottenuto a spese del Norba Conversano, si è alllontanato momentaneamente dalla zona rossa. Al gol del vantaggio del Conversano con De Vita, i padroni di casa hanno prima pareggiato con Guglielmi e poi vinto con il gol  diCaselli su calcio di rigore. Nell’incontro – scontro tra le ultime della classe ha vinto l’Apricena che ha negato al Capurso, proprio sui titoli di coda, la possibilità di conquistare il primo punto della stagione. In una partita, a dir poco “drammatica”, a causa delle rispettive poisizioni di classifica, le due squadre non si sono risparmiate. Al vantaggio iniziale dell” Apricena con De Bellis, il Capurso nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione del difensore Centrone, ha prima pareggiato con Menga e poi passato in vantaggio con Lepore, ma come dicevamo il sogno dei padron di casa è svanito nel finale con il pari di Sticozzi, e il gol partita di De Bellis.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

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Soltanto un pareggio per il Borgorosso Molfetta

Soltanto un pareggio per il Borgorosso Molfetta nella 20^ giornata del campionato di Promozione contro la Rinascita Rutiglianese: al Paolo Poli finisce 1-1 con Roncone che risponde alla rete di Uva nel primo tempo.

I padroni di casa approcciano benissimo alla partita, con tante occasioni nel primo quarto d’ora di gioco. Al 1′ è Anselmi a rendersi già pericoloso dopo una bella combinazione di prima con Uva: tiro centrale bloccato dall’estremo difensore avversario. Al 10′ grande chance per Uva che supera un difensore in area di rigore, tira a giro sul secondo palo ma la sfera termina a lato. Al 13′ ci prova Valente ma il suo destro viene respinto da Pagano. Il Borgorosso la sblocca al 32′ con Uva che sfrutta un’uscita a vuoto del portiere della Rutiglianese per scaricare il pallone in rete a porta vuota. Il primo tempo termina 1-0 con gli ospiti quasi mai pericolosi dalle parti di Castagno.

Nella ripresa è ancora Uva a sfiorare il raddoppio ma il suo tiro al volo al 49′ finisce fuori. Occasione anche per Anselmi al 53′: serpentina sulla corsia di destra e conclusione da posizione defilata respinta da Pagano. L’ultima opportunità per il 2-0 capita sui piedi di Paparella: la sua punizione al 65′ finisce fuori non di molto. Alla prima vera occasione del match la Rutiglianese trova il pareggio con Roncone che, servito in profondità, batte Castagno in uscita al 67′. Gli ospiti prendono anche fiducia e sfiorano il raddoppio al 72′ con un palo colpito da Ingredda di testa. Il Borgorosso resta in dieci uomini pochi minuti dopo con Lucarelli che viene espulso per proteste dal direttore di gara. Nel finale una chance per parte: al 79′ è ancora Roncone a rendersi pericoloso con un destro deviato che finisce fuori. Il Borgorosso risponde con la traversa colpita dal neo entrato Cubaj direttamente su calcio di punizione.

Dopo quattro minuti di recupero finisce 1-1, con un po’ di amarezza per come si è messa la partita nel secondo tempo dopo una prima frazione di gioco gestita senza alcuna difficoltà.

BORGOROSSO MOLFETTA – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-0 p.t.)
33′ p.t. Uva (BM), 22′ s.t. Roncone (RR)

BORGOROSSO: (1) Castagno, (14) Valente, (17) Serino (dal 31′ s.t. Ferrieri), (25) Monopoli, (5) Cataldo (dal 24′ s.t. Campanale), (4) De Ceglia, (8) Lucarelli, (18) Anselmi, (21) Roselli, (9) Paparella (dal 35′ s.t. Cubaj), (7) Uva (dal 31′ s.t. De Gennaro) – all. Carlucci

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, Deflorio (dal 5′ s.t. Iurlo), Gentile, Partipilo, Roncone, Taal , Ingredda, Vernice, Ferro M. – all. Colucci

ARBITRO: sig. Bonavita della sezione di Foggia
AMMONITI: Serino, Monopoli, Roselli (BM) – Ferro M, Vernice, Roncone (RR)
ESPULSI: al 29′ del s.t. Lucarelli (BM)
ANGOLI: 1-1 / 0-1
RECUPERO: +5 / +5

Il Don Uva esce sconfitto con punteggio all’inglese dalla trasferta al “Miani” contro il Ginosa.

Partenza sprint dei padroni di casa che tra l’11’ e il 16’ colpiscono traversa e palo, rispettivamente con Donno e Casale. Al 20’ lo stesso firma la rete che sblocca il punteggio per poi sfiorare la doppietta 4’ dopo.
Sul finale del primo tempo, arriva il raddoppio grazie a un’inzuccata di Camassa (45’ pt).
Secondo tempo più equilibrato. Con l’ingresso di Binetti Capurso aggiunge peso in attacco, ma i biscegliesi non riescono a incidere. Sono infatti i tarantini ad avvicinarsi ancora al gol con il subentrato Camara al 31’; mentre alla fine dei minuti regolamentari Porcelli tenta la conclusione (fuori di poco).
La sconfitta non cambia la posizione in classifica dei bianco-gialli che restano terzultimi a una lunghezza dal Norba Conversano.
Nella prossima sfida in calendario il Don Uva ospiterà tra le mura amiche del “Francesco Di Liddo” la capolista United Sly, domenica ore 14,30.

GINOSA-DON UVA: 2-0
Marcatori
: Loconte (20’ st), Camassa (45’ pt).

ASD GINOSA CALCIO
Di Anna, Pignatale, Carlucci (Cirrottola al 24’ st), Giannuzzi, Camassa, Tenerelli (Camara al 28’ st), Donno, Romeo, Scarci (D’Angelo al 36’ st), Loconte (Ciriello al 46’ st), Casale.
A disposizione: Accetta, De Tommaso, Balde, Barberio, Moretti.
Allenatore: Pizzulli.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Capece, Zagaria, Logoluso, Cafagna, Troilo D. (Di Ceglie dal 29’ st), Addario (Pasquadibisceglie dal 20’ st), Porcelli, Amoroso (Amoruso dal 34’ st), Fata (Binetti dal 19’ st), Conte.
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Pietrantuono, Torchetti, Di Ceglie.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Montrone di Bari.
Assistente1: De Manzo di Bari. Assistente 2: Rutigliani di Molfetta.

 

Amaro Miramare per la Nuova Spinazzola

Una mazzata esagerata, quella rimediata al Miramare di Manfredonia. Cinque reti pesanti che non traducono ciò visto in campo nella realtà dei fatti. Premesso che non ci si aspettava che proprio oggi il Manfredonia avrebbe inciampato nel suo terreno di gioco per la prima volta in questa stagione, (decima consecutiva in casa), c’è da aggiungere però che le speranze hanno avuto motivo d’esser nutrite nell’arco dei primi 45 minuti, quando i nostri boys hanno bussato più volte dalle parti del numero 1 Mongillo, che oltretutto è riuscito intorno alla mezz’ora ad ipnotizzare capitan Quattromini dagli 11 metri, che dopo averne siglati 7 consecutivamente, oggi l’ha messa fuori (il primo ‘scherzetto’ del primogenito in arrivo…da un momento all’altro). Rigore che lo stesso capitano si era procurato. Il solito Barrasso fatto di corsa ed intensità ha usufruito di almeno 3 palle gol che potevano tradursi nel meritato pareggio dopo il gol del vantaggio di Sementino che al minuto 17 deviava di testa sul secondo palo un corner battuto da Lavoragine. Singolare il minuto 17 che anche nel secondo tempo regalava il raddoppio di Terrone ben servito dall’assist di Grumo entrato ad inizio ripresa e capace di ‘spaccare’ la partita siglando poi una doppietta d’autore. Prima con un sinistro perfetto ad incrociare che non lasciava scampo a Lagreca, il quale si piegava ancora al numero 18 sipontino dopo una serpentina che lasciava fuori causa almeno 5 dei nostri. Spinazzola che dopo l’audace primo tempo in cui anche il Manfredonia andava vicino alla seconda segnatura con un colpo di testa di Terrone che colpiva la traversa, nel secondo risultava meno ordinato. O almeno, meno attento, ma comunque reattivo, rischiando seriamente di accorciare con Zocco che sprecava un gol quasi fatto a tu per tu con l’estremo di casa, che poco prima gli bloccava un bel destro da fuori sul primo palo. Oltre ad altre situazioni che avrebbero potuto alleggerire un passivo che comunque ci riporta a quel limite ancora da arginare, visto che contro le ‘grandi’ ne abbiam presi troppi. Il Manfredonia ha mostrato i muscoli in un momento in cui deve provare a riconquistare la vetta e dopo l’esonero di mister Agnelli che ha visto, il nuovo mister Lopolito cominciare al meglio la sua avventura con la squadra sipontina. Muscoli che nonostante le assenze di due pedine importanti come Telera e bomber Trotta, si sono tradotte per lo più in Eletto e Grumo, capaci di strappare applausi meritatissimi in una gara che ha regalato belle emozioni, grazie anche e comunque ad uno Spinazzola che come al solito se l’è giocata senza timori reverenziali e con la differenza sostanziale e sostanziosa che i blu granata (ce ne accorgemmo già all’andata) finalizzano con grande efficacia. Chiude i conti Dinoia che ci rimanda a casa con il definitivo 5-0. E chi ha visto solo il primo tempo direbbe: davvero?

Pari e rescriminazioni per la Rinascita Rutiglianese in quel di Molfetta. L’acuto di Roncone vale un punto d’oro (1-1)

Dopo due sconfitte consecutive, la Rinascita Rutiglianese torna a muovere la classifica riuscendo ad uscire indenne dal “Paolo Poli” di Molfetta, tana della sorprendente Borgorosso, alla vigilia settima in classifica. Nonostante il pareggio in rimonta – ad Uva ha risposto Christian Roncone -, non mancano le recriminazioni per i granata di mister Colucci che, nella prima frazione, si sono visti negare due rigori solari dal sig. Bonavita della sezione di Foggia, rimandato per la sua rivedibile conduzione della partita.

In casa Rutiglianese tengono banco le assenze: sono out, per l’occasione, Gernone, D’Addiego e Dipierro, fermati per un turno dal giudice sportivo. Colucci, quindi, opta per il 4-4-2 con Partipilo e Gentile nel cuore della difesa, Taal e Deflorio in mezzo al campo supportati da Vernice e Roncone sulle corsie, Ferro M. e Ingredda in attacco. Parte meglio la Borgorosso Molfetta che, al 10′, cestina una ghiotta opportunità per passare in vantaggio: Uva si ritrova a tu per tu con Pagano ma il suo diagonale non riesce ad incidere. Operoso l’estremo granata che, al 13′, è costretto a smanacciare con i pugni un velenoso tiro cross del vivace Anselmi. Dopo l’avvio intraprendente dei padroni di casa, i ritmi della contesa calano a causa dei ripetuti fischi arbitrali. Fischio che, tuttavia, non arriva al 32′, allorquando Mirko Ferro viene letteralmente affossato da un difensore molfettese in piena area di rigore. Sul capovolgimento di fronte, Partipilo e Pagano – in uscita – non si intendono, Uva si ritrova la palla tra i piedi e, approfittando della porta sguarnita, insacca la rete dell’1-0. Le proteste della Rutiglianese aumentano a dismisura tre minuti più tardi, vale a dire quando un calciatore della Borgorosso – in mischia dopo un calcio piazzato – colpisce il pallone col braccio in maniera vistosa e acusticamente chiara. Il sig. Bonavita, però, ravvisa clamorosamente un fallo commesso dagli ospiti. La prima frazione si chiude con il tentativo, in girata, di Ingredda che si spegne, centrale, tra le braccia di Castagno.

Gli uomini di Carlucci cercano di sorprendere i granata in avvio di ripresa ma, prima, peccano di precisione con Uva e, poi, trovano l’opposizione di Pagano, lesto a respingere il tentativo di Anselmi. La Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma, al 58′, il tiro di Vernice non inquadra lo specchio. Pronta replica della Borgorosso con Paparella, la cui punizione da posizione ottimale termina sul fondo. Si giunge, così, al minuto 67: Mirko Ferro lavora un buon pallone e, con un filtrante, serve in profondità Ingredda, abile a scorgere con la coda dell’occhio l’inserimento in area di Roncone, caparbio ad addomesticare la sfera e bravo a trafiggere Castagno con un tocco preciso. Parità nel punteggio, quindi, ristabilita. L’undici di Colucci prende fiducia e, al 70′, va a centimetri dal sorpasso con Ingredda che, imbeccato da un cross di Vernice, costringe Castagno ad un colpo di reni: la palla, dopo il tocco dell’estremo difensore di casa, sbatte sul palo e danza sulla linea prima di essere spazzata dalla retroguardia molfettese. Locali che, alla mezz’ora esatta, perdono Lucarelli – espulso – rimanendo in inferiorità numerica. La Rutiglianese, dal canto suo, prova ad approfittarne: al 77′ Roncone ha una buona chance ma il suo diagonale – sporcato – fa la barba al palo e termina sul fondo. Un pizzico di stanchezza tra gli ospiti incoraggia un tentativo di assalto finale da parte della Borgorosso che, a cinque dal termine, colpisce una clamorosa traversa col subentrato Cubaj. Il punteggio, però, non cambierà sino al triplice fischio del direttore di gara: al “Poli” termina 1-1.

BORGOROSSO MOLFETTA – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-0 p.t.)
33′ p.t. Uva (BM), 22′ s.t. Roncone (RR)

BORGOROSSO: (1) Castagno, (14) Valente, (17) Serino (dal 31′ s.t. Ferrieri), (25) Monopoli, (5) Cataldo (dal 24′ s.t. Campanale), (4) De Ceglia, (8) Lucarelli, (18) Anselmi, (21) Roselli, (9) Paparella (dal 35′ s.t. Cubaj), (7) Uva (dal 31′ s.t. De Gennaro) – all. Carlucci

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, Deflorio (dal 5′ s.t. Iurlo), Gentile, Partipilo, Roncone, Taal , Ingredda, Vernice, Ferro M. – all. Colucci

ARBITRO: sig. Bonavita della sezione di Foggia
AMMONITI: Serino, Monopoli, Roselli (BM) – Ferro M, Vernice, Roncone (RR)
ESPULSI: al 29′ del s.t. Lucarelli (BM)
ANGOLI: 1-1 / 0-1
RECUPERO: +5 / +5

Marcatori Promozione girone A, Rana allunga in vetta

31 sono le reti segnate nella ventesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Il capo cannoniere Rana della Vigor Bitritto segna ancora e rafforza la sua leadership nella calssifica marcatori a quota 24 reti segnate. Più giù sale a quota 14 Loconte del Ginosa. Dodicesima rete per Gjonaj del Castellaneta. Decimo gol per Manzari della United Sly. Doppietta e salita a 9 per il suo compagno di squadra Nadarevic. Doppietta e salita a 8 per Grumo del Manfredonia. Salgono a 7 Dimatera del Castellaneta e Pugliese del Real Siti. Sale a quota 5 dopo una doppietta De Bellis dello Sporting Apricena. Quarta marcatura per Caselli del Noicattaro, De Vito del Norba Conversano e Tedesco del Grottaglie. Quarta rete anche per Uva del Borgorosso Molfetta. Seconda rete per Camassa del Ginosa, Lopez della United Sly, Sementino del Manfredonia e Zambetta del Canosa.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

24 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

17 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

15 reti: Lacarra e Zotti (United Sly)

14 reti: Loconte (Ginosa)

12 reti: Gjonaj (Castellaneta)

10 reti: Manzari (United Sly), Ieva (Canosa) e Albano (Castellaneta) 

9 reti: Nadarevic (United Sly), Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

8 reti: Grumo (Manfredonia)

7 reti: Albrizio (Manfredonia), Dimatera (Castellaneta), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Barrasso (Nuova Spinazzola) e Caggianelli (Real Siti)

5 reti: De Bellis (Sporting Apricena), Sguera (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Cubaj (Borgorosso Molfetta) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), De Vito (Norba Conversano), Cosimo Tedesco (Grottaglie), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Sekou Camara (Ginosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Gilfone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto) e Nicola Pinto (Castellaneta)

3 reti: Cfarku (Norba Conversano), Patruno (Canosa), Telera (Manfredonia), Margarito e Cecere (Grottaglie), Romanelli (Castellaneta), Antonio Rizzi (Real Siti), Modesto e Gaetano Armenise (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Pensa, Di Stefano e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Coquin (Ginosa)

2 reti: Camassa, Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto e Lopez (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Ingredda, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro, Sementino e Terrone (Manfredonia), William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Paparella (Borgorosso Molfetta), Nicola Lanave, Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Il Manfredonia torna al successo rifilando una cinquina alla Nuova Spinazzola

Dopo l’addio a mister Agnelli i ragazzi del Manfredonia accolgono il nuovo allenatore Pino Lo Polito superando con un netto 5-0 la Nuova Spinazzola. Un successo che consente ai sipontini di rimanere in scia alla capolista United Sly. Padroni di casa in vantaggio al 16′ con Sementino che con un preciso colpo di testa sfruttava un calcio d’angolo battuto da Laboragine. La reazione degli ospiti arriva al 34′ quando il direttore di gara concedeva un calcio di rigore, ma Quattromini, incaricato della trasformazione, sbagliava. La seconda frazione di gioco inizia col botto: al 61’Terrone, partito dalla metà campo, la metteva dentro con un bellissimo destro. Poi era il momento di Grumo che andava a segno al 69′ ed all’80’ La partita si chiudeva al 91′ con il gran gol di Di Noia che fissava il punteggio sul 5-0 finale.
A fine gara le dichiarazioni di Christian Barrasso, promettente punta della Nuova Spinazzola, classe 99′ “La sconfitta, come ha già dichiarato mister Schiavone, è stata ampia quanto meritata. Sapevamo di dover sudare tantissimo e l’abbiamo fatto, ma non siamo molto amareggiati per la sconfitta. Nel calcio non c’è tempo per i rimpianti, né per i rimorsi e pensiamo già alla prossima sfida contro il Noicattaro”. Per il Donia parla l’autore della doppietta, Francesco Grumo “Le ultime settimane sono state pesanti, questo è vero, per via dell’addio al mister Agnelli, ma oggi penso abbiamo dimostrato di poter completare comunque il progetto. Domenica andiamo a Cerignola e l’ultima volta che abbiamo affrontato il Real Siti abbiamo perso (in Coppa Italia), però ciò non ci intimorisce. Sappiamo ciò che merita questa città e faremo di tutto affinché le venga dato”.

Michela Rinaldi

Promozione, gir. ” A” : “Quinta ” di ritorno, Angelo Carlucci, tecnico del Borgorosso Molfetta.

Da questo momento, non è più consentito sbagliare. La situazione in testa come in coda, è diventata infuocata. Un minimo errore potrebbe compromettere l’intera stagione. I risultati di domenica scorsa hanno confermato,ove ce ne fosse stato bisogno, che la lotta per passare in Eccellenza rimane ristretta alla Sly e al Manfredonia, ma per la seconda posizione è ritornato prepotentemente in gioco il Bitritto, che proprio domenica scorsa ha accorciato le distanze dal Manfredonia. Nella zona rossa, invece, a meno di improbabili ” miracoli”, Capurso e Apricena sono ormai condannate alla retrocessione mentre sono sei le squadre, che devono battersi per evitare i play out. Si va dai 23 punti di Canosa e Grottaglie ,ai 19 del Don Uva Bisceglie.Intanto, nell’immediata vigilia di questo turno, il Manfredonia per cercare di riprendere quota, ha cambiato allenatore. Al posto dell’esonerato Agnelli, i dirigenti della squadra sipontina hanno chiamato, Pino Lopolito,un tecnico bravo e di provata esperienza. Ad Angelo Carlucci (in foto) il compito questa settimana di prevedere e pronosticare quello che potrebbe succedere nella ” Quinta” di ritorno:

United Sly – Grottaglie 1

” La Sly, dopo essere ritornata al primo posto, è ” condannata ” a vincere sempre. Non sarà facile contro il Grottaglie perchè la squadra tarantina ha bisogno di fare punti per tenere a debita distanza la zona play out”.

Manfredonia – Spinazzola 1

” Il Manfredonia ha due buoni motivi per tornare al successo. Il primo è sicuramente dovuto al cambio dell’allenatore : Pino Lopolito al posto di Agnelli; il secondo perchè i sipontini devono riscattare gli ultimi due risultati negativi. Ma, attenzione, lo Spinazzola è una squadra in salute e certamente al ” Miramare” venderà cara la pelle”.

Bitritto – Canosa 1

” Il Bitritto, nonostante alcune assenze importanti, dovrebbe conquistare l’intera posta in palio per tentare di avvicinarsi sempre di più al secondo posto.. Il Canosa, dal canto suo, è in un momento felice e potrebbe non rendere la vita tanto facile ai padroni di casa.

Castellaneta – Real Siti X

” Sarà sicuramente una buona partita. Di fronte due squadre con una buona intelaiatura tecnico – tattica che cercheranno di superrsi a vicenda. Albano e soci di troveranno di fronte un delle due difese meno perforate del campionato, 18 reti subite insieme al Manfredonia”.

Borgorosso Molfetta – R.Rutiglianese 1

” Siamo entrambe alla ricerca del riscatto dopo gli scivoloni di domenica scorsa. Mi mancheranno Bruno e Sallustio squalificati, ma chi andrà in campo farà il possibile per vincere. Il Rutigliano, che sarà privo di giocatori importanti, ci renderà sicuramente la vita difficile. Il nostro obbiettivo è di centrare la vittoria. Inizio gara alle ore 11.00.”.

Ginosa – Don Uva Bisceglie 2

” Partita complicata per il Ginosa contro l’ostico Don Uva. I ginosini per sopperire alle contemporanee assenza dei due portieri espulsi domenica scorsa a Spinazzola e squalificati in settimana dal giudice sportivo, sono corsi ai ripari, tesserando Daniele Di Anna,39 anni, preparatore dei portieri e in passato già nelle file del Ginosa. Il Don Uva, invece, impelagato nella zona calda del basso classifica, cercherà di rifarsi delle varie situazioni negative che l’hanno perseguitata negli ultimi tempi e potrebbe fare risultato pieno.

Noicattaro – Norba Conversano 1

” Si tratta della classica sfida salvezza. I tre punti sono importanti per tutte e due le squadre. Sulla carta il Noicattaro è più squadra, ma il Conversano ha dalla sua la cattiveria agonistica di alcuni suoi giocatori.

Capurso – Sporting Apricena X

” Onore alle due squadre che continuano, nonostante le tante difficoltà incontrate, ad onorare il campionato. Potrebbe essere la giorna giusta per il Capurso per conquistare il primo punto della stagione. Calcio d’inizio alle ore 11.00″.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

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Manfredonia, esonerato Mr Agnelli

Con un comunicato sulla propria pagina Facebook la società Manfredonia Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di Allenatore della Prima Squadra il Mister  Luigi Agnelli.
La stessa ringrazia sentitamente il Mister per la professionalità e l’impegno profuso, augurandogli nel contempo ogni bene per il prosieguo della sua carriera professionale. A breve sarà comunicato il nome della nuova Guida Tecnica.

Promozione, gir. ” A ” : la ” QUARTA” di ritorno tra gol, sorpassi e polemiche arbitrali.

Non è stato un turno tranquillo, ma molto movimentato alla luce di quello che è successo sugli otto campi del girone ” A” di promozione dove, tra i goleador, 32 il totale delle reti messe a segno, ha fatto la sua ottima figura il giovane Nisio Barrasso (foto), classe 98, dello Spinazzola, autore di una tripletta nella gara interna vinta a spese del Ginosa. Una sconfitta che i giocatori della squadra tarantina non hanno accettato di buon grado, addossando buona parte del pesante punteggio finale al direttore di gara, responsabile, a loro dire, insieme ai suoi collaboratori, di penalizzanti decisioni nei loro confronti.Il tutto è accaduto al 74′, quando Barrasso ha segnato il quinto gol, il terzo personale.

Segnatura regolare per il direttore di gara, meno per i giocatori del Ginosa e in particolare per il portiere Tanzi, le cui proteste hanno costretto l’arbitro a spedirlo anzitempo negli spogliatoi.Stessa sorteè toccata,sempre per proteste, al portiere di riserva, Giampetruzzi, che invece di passare dalla panchina al campo,è stato costretto, suo malgrado,a raggiungere direttamente.gli spogliatoi. A difendere la porta il centrale difensivo Cammassa, che non è riuscito ad evitare altre due segnature.

Una domenica segnata dal sorpasso in testa alla classifica della Sly, vittoriosa ad Apricena per 5-1 , a spese del Manfredonia, fermato sul pari sul campo del Canosa. La compagine,allenata da Celestino Ricucci, dopo aver fermato la Sly, si è ripetuta a spese dei sipontini. Partita bella e ricca di emozioni quella giocata al “S.Sabino”. Al doppio vantaggio canosino di Palmitessa e Patruno, il Manfredonia ha risposto prima con Telera e poi, ad inizio di ripresa, con Terrone. Il pari di Canosa ha galvanizzato ancora di più la Vigor Bitritto, ora solo a sei lunghezze dal secondo posto. Vigor che è passata sul campo della Rutiglinese con una doppietta dei Gigi Rana, sempre più solitario con 23 reti nella speciale classifica dei marcatori e rete di Armenise. Il gol bandiera dei granata di Ingredda su calcio di rigore. Ha ridotto le distanza dalle prime posizioni anche il Real Siti, certamente la squadra più in forma del momento. L’avversario, il Borgorosso Molfetta, non era dei più facili, ma la squadra del tecnico, Mascia, ha risolto la” pratica” con le reti di Sparapano, Pugliese e Panelli. Il Grottaglie sconfitto in casa dal Castellaneta ha aggravato la sua già pecaria situzione di classifica. Al gol iniziale di Venneri, il Castellaneta ha prima pareggiato con Gjonaj su rigore e poi si è aggiudicato l’incontro con Albano su assist dello stesso Gjonaj. Nelle gare salvezza, un buon passo avanti lo ha fatto il Norba Conversano che ha battuto,non senza fatica, con il il gol di Devito, un indomabile Capurso mentre è finita in parità tra Don Uva Bisceglie – Noicattaro. Tutto nella ripresa. Al gol iniziale di Fata, ha risposto,dopo una ventina di minuti, il noiano, Piergiovanni. La lotta per allontanarsi dalla zona rossa si fà sempre più avvincente.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

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Marcatori Promozione girone A, Rana allunga su Trotta

32 sono le reti messe a segno nella diciannovesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Ancora a segno il capo cannoniere Rana che sale a quota 23 e allunga a +2 su Trotta. Lacarra della United Sly ne fa 2 e sale a quota 15 così come il suo compagno di squadra Zotti (anch’esso a segno). Tredicesima rete per Loconte del Ginosa. Undicesima marcatura per Gjonaj del Castellaneta mentre il suo compagno di squadra Albano sale a 10. Salgono a 9 Manzari della United Sly e Quattromini della Nuova Spinazzola. Tripletta e salita a 6 per Barrasso della Nuova Spinazzola. Quinta rete stagionale per Pugliese del Real Siti (4 le aveva segnate con la maglia del Canosa), quinto gol anche per Sguera della United Sly. Quarta rete per Scarci del Ginosa. Terza marcatura per De Vito del Norba Conversano, Di Stefano della Nuova Spinazzola, Patruno del Canosa e Telera del Manfredonia. Doppietta e prime due reti per Gaetano Armenise della Vigor Bitritto, seconda rete per Ingredda della Rutiglianese, Panelli del Real Siti e Terrone del Manfredonia.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

23 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

17 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

15 reti: Lacarra e Zotti (United Sly)

13 reti: Loconte (Ginosa)

11 reti: Gjonaj (Castellaneta)

10 reti: Ieva (Canosa), Albano (Castellaneta) e Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

9 reti: Manzari (United Sly) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

7 reti: Albrizio e Grumo (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Nadarevic (United Sly)

6 reti: Barrasso (Nuova Spinazzola), Caggianelli (Real Siti) e Dimatera (Castellaneta)

5 reti: Pugliese (Canosa/ora Real Siti), Sekou Camara (Ginosa), Sguera (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Cubaj (Borgorosso Molfetta) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Sekou Camara (Ginosa), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Gilfone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli (Borgorosso Molfetta), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto) e Nicola Pinto (Castellaneta)

3 reti: Cfarku e De Vito (Norba Conversano), Patruno (Canosa), Telera (Manfredonia), Cosimo Tedesco, Margarito e Cecere (Grottaglie), Michele Armenise (Noicattaro), Romanelli (Castellaneta), Antonio Rizzi (Real Siti), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Modesto (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Pensa, Di Stefano e Difrancesco (Nuova Spinazzola), De Bellis (Sporting Apricena), Coquin (Ginosa)

2 reti: Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone, Gaetano Armenise e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Ingredda, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Terrone (Manfredonia), William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Uva (Borgorosso Molfetta), Nicola Lanave, Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Nuova Spinazzola… tanta roba, tanti gol!

– Chi ha detto che si segnava poco su azione??? –
Proprio io. Ed allora vuol dire che alcune cose vanno dette per ricevere una risposta come si deve. Come la risposta data da Barrasso e company che rifilano 7 gol al Ginosa, il quale esce dall’Alen Fasciano bastonato e decimato tra i pali, con entrambi i portieri Tanzi e Giampetruzzi espulsi dopo il 5-2 di Nisio che si concede il lusso di siglare la sua prima tripletta in bianco blu. Un risultato che conferma l’eccessivo spessore offensivo delle ultima gare casalinghe dei nostri ragazzi che nelle ultime 5 gare (Rutiglianese, Real Siti, Apricena, Bitritto e Ginosa) hanno siglato ben 22 gol. Una cifra davvero incoraggiante. Un Alen Fasciano che ha regalato agli accorsi sugli spalti, di assistere ad un primo tempo senza partita, con gli avversari impacciati di fronte alla voglia di vincere di capitan Quattromini e company che prima sprecano tanto davanti a Tanzi, per poi andare tre volte in rete con Barrasso prima, Ludovico poi e Quattromini che ancora una volta non perdona dagli 11 metri siglando il suo nono gol di stagione.

La ripresa ritrova un Ginosa completamente rigenerato che macina azioni degne di nota nei primi 10 minuti non riuscendo a capitalizzare come avrebbe meritato, sino a subire il 4-0 con Barrasso che non perdonava un mezzo svarione del centrocampo bianco azzurro. Ma nell’arco di 3 minuti, Scarci e Loconte riaprivano a tutti gli effetti la gara con il numero 10 che rischiava di metter dentro anche il gol del quasi aggancio ma Lagreca ci metteva del suo per evitare di capitolare ancora, in preda ad un calo di concentrazione dei nostri che peccavano forse di troppa leggerezza dopo aver probabilmente creduto che il quarto gol avesse chiuso definitivamente i conti. Ma proprio quando il Ginosa faceva la voce grossa arrivava l’azione che chiudeva definitivamente la gara. Quattromini con un destro da fuori cercava l’angolo lontano ma Tanzi si opponeva alla grande la palla restava all’altezza dell’area piccola con Barrasso che riusciva ad anticipare Baldè con la palla che si insaccava alle spalle di Tanzi che protestava veemente contro l’arbitro Consales che faceva bene a convalidare il gol in quanto regolare (vedremo dalle immagini da me già visionate) arrivando ad espellere il numero 1 ginosino che eccedeva nell’occasione. Anche il resto della squadra ospite si riversava sul giudice di gara ed il suo assistente di linea e tra questi anche Giampetruzzi portiere di riserva dalla panchina che si vedeva anch’egli sventolare il rosso diretto, forse perché individuato nella calca come pronunciatore di qualche parola di troppo nei confronti dell’arbitro. Ripeto, ad onor di cronaca che le immagini mostreranno chiaramente come il gol della tripletta di Barrasso è assolutamente regolare.
Di li in avanti per i 15 minuti mancanti Camassa difensore centrale indossa la maglia da portiere a mani nude, subendo il sesto gol di Di Stefano bravo a scavalcarlo da più di 30 metri perché esageratamente fuori dai pali e Di Muro che da più di 20 faceva la stessa cosa con maggiore precisione portando sul definitivo 7-2. Un finale incandescente che provocava ancora qualche scaramuccia in campo a causa di qualche intervento di frustrazione, con Di Stefano che ne pagava le conseguenze ad opera di Baldè (più che discreto simulatore e le immagini della gara dimostreranno il perché) oltre ad Angelastri entrato nel finale e preso di mira da Carlucci.
Anche mister Schiavone che ad un certo punto ha comprensibilmente voluto prendere le difese dei suoi giocatori si è visto preso di mira da alcuni dei giocatori avversari, che mi permetto di dire, avrebbero dovuto forse ascoltare più i consigli tattico-tecnici del proprio allenatore che aveva preparato la partita in una determinata maniera, ma qualcuno in campo l’ha voluta giocare diversamente, rendendo tutto più facile allo Spinazzola, che si gode tra l proprie mura un’altra goleada che vale altri 3 punti in classifica ed il quinto risultato utile consecutivo, con tre vittorie e due pareggi. Un 7-2 che al contrario vale 27…punti in classifica. Grandi !

Mister Agnelli (Manfredonia): “Ricaviamo il meglio da questa sconfitta”

La scorsa domenica il Donia è stato sconfitto 2-1 sul terreno del Bitritto, così da ritrovarsi di nuovo a pari punti con la Sly United, che ritorna così in piena corsa per la promozione diretta. L’allenatore biancoceleste commenta così l’imprevista battuta d’arresto: “Questa sconfitta è stata dolorosa, questo è vero, ma abbiamo dovuto affrontare tante difficoltà, oltre a quelle in campo dovute ad alcuni comportamenti criticabili degli avversari. Inoltre diversi dei miei ragazzi, durante la notte, hanno avuto sintomi di influenza, perciò non ho potuto disporre di loro e per aggiunta, dopo 10 minuti, Trotta si è infortunato e la squadra ha perso, in questo modo, una rassicurante presenza in campo che tutto sommato faceva bene. Tutto ciò ci ha destabilizzati tantissimo, anche se sapevamo che la gara sarebbe stata dura”. Riguardo gli accadimenti al limite della legalità al Gaetano Scirea, dichiara in modo sicuro: “Non mi va di dilungarmi troppo su questo argomento, soprattutto perché se ne sta occupando chi di dovere, ma ritengo sia per me un obbligo ricordare che questi episodi fanno male al calcio e allo sport in generale, che dovrebbero essere promotori di sportività e solidarietà. Inoltre, uno dei motivi che mi rendono orgoglioso di allenare questa squadra è il fatto che nessuno può insinuare che accadano fatto del genere al Miramare, poiché mentirebbe. Noi, abbiamo rispetto degli avversari”. Dopo questo appunto, Agnelli ha specificato “Andiamo avanti come sempre e il rientro di tutti gli effettivi sarà un fattore positivo. Fra poco rientrerà anche Basta, che ha avuto un problema al ginocchio, ma nulla di grave. Nessuno ci fermerà , l’obiettivo non cambia e faremo di tutto pur di accontentare i nostri tifosi che ci sostengono sempre”.

Michela Rinaldi