Virtus Matino: il morso del “CO – BRA” per provare a superare l’ ostacolo Martina.

( Immagine di copertina gentilmente concessa da Virtus Matino Calcio Live. Riproduzione vietata )

Torna in campo la Virtus Matino per disputare la semifinale dei playoff del Campionato di Eccellenza contro il Martina Franca.
Una sfida dal fascino particolare, soprattutto per i bianco azzurri matinesi che, da matricola terribile, cercheranno di fare lo sgambetto alla corazzata del girone B.
Suggestivo, a tal proposito, l’ acronimo ” CO – BRA “, che sta ad indicare le iniziali della presidentessa della Virtus, Costantino, e quelle dell’ allenatore Branà. Una coppia scoppiettante che in due anni ha regalato soddisfazioni ai tifosi della cittadina salentina, e compiuto miracoli come il raggiungimento dei playoff dopo che la situazione a un certo punto si era un pò complicata.
Pertanto ci vorrà un metaforico morso del ” CO -BRA “ per cercare di passare il turno e continuare a sognare l’ ennesima promozione in cinque anni dalla rifondazione della società matinese.
Molto fiducioso e consapevole dei propri mezzi mister Giuseppe Branà il quale ha affermato che ” siamo consapevoli di affrontare una grande squadra, come del resto lo siamo anche noi. So di avere una squadra di guerrieri e lotteremo fino alla fine per passare il turno “.
L’ impresa, come si sa, si presenta ardua ma con questi due nulla appare più impossibile e allora sognare non costa nulla e lottare sul campo sarà l’ imperativo da seguire perchè, come affermava un tale, ” Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso “!

Danilo Sandalo

Il Martina ribalta il Maglie: 2-1 al “Tursi” e ipoteca play-off

Una partita emozionante, decisa a pochi istanti dalla fine. Allo Stadio Tursi finisce 2-1 tra Martina e Maglie con i biancazzurri che mettono una seria ipoteca sui play-off grazie alle reti di Fruci e Barrera. Per i salentini a segno Negro, che ha aperto le marcature con una rete da calcio d’angolo. 

CRONACA. Pizzulli sceglie il 4-2-3-1 con Tusiano-Ardino-Delgado alle spalle di Serio, risponde Luperto con il 4-3-3 con Vantaggiato riferimento offensivo. I primi minuti regalano subite due occasioni, una per parte: al terzo il Maglie colpisce un palo su uno svarione difensivo del Martina, al nono Serio replica su calcio d’angolo, ma è ancora palo. L’ultimo brivido del primo tempo è la punizione di Delgado, al minuto 42, respinta da Esposito.

Il secondo tempo regala sicuramente più emozioni. Al settimo della ripresa è il Maglie a passare inaspettatamente avanti: Negro su corner si inventa una traiettoria insidiosa su cui Cozza non è perfetto, ed è 0-1 per gli ospiti. La reazione del Martina arriva con Barrera con un colpo di testa al nono minuto, che anticipa il gol. La rete, infatti, arriva al sedicesimo del secondo tempo: Fruci, si inserisce da attaccante, e fa 1-1 con una bella torsione. Poi i biancazzurri continuano ad attaccare senza produrre grandi occasioni, il match sembra diretto sul pareggio ma è Barrera che a cinque dal termine risolve una mischia in area: il difensore argentino batte Esposito e fa 2-1. 

Finisce così al Tursi con il Martina che si porta a 21 punti e la prossima settimane osserverà il turno di riposo, prima dell’ultima contro il Massafra.

MARTINA-MAGLIE 2-1

RETI: 54’ Negro, 61’ Fruci, 84’ Barrera

MARTINA (4-2-3-1): Cocozza; Aprile (55’ Marino), Fruci, Barrera, Cappelari; Teijo, Mangialardi (55’ Patronelli); Tusiano (54’ Camporeale/75’ Soldano), Ardino, Delgado; Serio. A disposizione: Maggi, Labellarte, Perrini, Greco, Moretti. All.: Pizzulli.

TOMA MAGLIE (4-3-3): Esposito; Piccinno (45’ Pagliuca/55’ Rizzo), Grezzana, Pasca, Guinazu; Magagnino (65’ Alessandrì), Moretti, Castrì; Negro (81’ Mosca), Vantaggiato, Nuzzo (46’ Manganaro)A disposizione: Rizzo, Pasculli,, Ciriolo.

AMMONITI: Mangialardi, Delgado, Marino (M); Alessandrì, Grezzana, Guinazu (M)

ESPULSI: –

ARBITRO: Pizzi di Bergamo

ASSISTENTI: Favilli e Latini di Foggia

Ricomincia alla grande la stagione dell’Ugento Calcio in Eccellenza.

Sull’erba naturale del «Tursi», uno degli stadi storici del calcio pugliese, l’Ugento di mister Oliva batte il Martina «grandi firme» e conquista una vittoria straordinaria nella giornata della ripartenza del massimo campionato dilettantistico regionale dopo quasi cinque mesi di fermo causati dalla pandemia.

Organizzazione tattica, qualità nelle giocate, ma anche voglia di sacrificarsi e gran cuore: queste le peculiarità messe in campo da Stefano Signore e compagni al cospetto di una corazzata che punta al salto di categoria.

Partenza importante quella della formazione martinese che colleziona una serie di calci d’angolo e si rende pericolosa con Pignataro e Ardino, velenosa la conclusione a giro di quest’ultimo con palla che sfila non distante dal «sette».

Col passare dei minuti l’Ugento trova campo e coraggio e passa in vantaggio poco prima del quarto d’ora iniziale di gioco.

Azione corale sulla sinistra, Regner prende d’infilata la retroguardia avversaria e dal cuore dell’area di rigore lascia partire un diagonale di sinistro che non lascia scampo a Cocozza.

Il Martina reagisce con rabbia, l’Ugento soffre ma controlla le sfuriate biancazzurre.

Al 29’, però, il direttore di gara punisce con un penalty a favore dei locali il contatto tra Solidoro e un attaccante. Russo intuisce la conclusione dal dischetto di Ancora ma non riesce a evitare il pari.

Ottimo l’approccio dei giallorossi nella ripresa. Andrea Maiolo e i colleghi di reparto dettano i ritmi a centrocampo, il Martina fatica a costruire azioni pericolose. Sul fronte opposto, l’Ugento sfonda a più riprese a destra ma non concretizzano.

Brividi in casa ugentina al 23’. Tusino lavora un pallone sulla destra e mette a centro area, Pignataro è toccato alle spalle e va giù. È ancora calcio di rigore. Ma in questa seconda occasione Emanuele Russo è straordinario, si distende alla sua destra e respinge il tiro del solito Ancora.

L’episodio che regala i tre punti all’undici del presidente Dario Reho arriva al 23’. Giuseppe Sansò inventa una traiettoria mortifera su un calcio di punizione dai 25 metri e sigla il vantaggio decisivo.

Un’istantanea della gara

Alla ripresa del gioco, l’Ugento rimane in dieci. Mister Oliva ridisegna il piano tattico del match ma la retroguardia non corre evidenti pericoli.

Passano anche i quattro minuti di recupero, al triplice fischio finale la festa è tutta giallorossa.

A fine partita queste le parole del direttore generale dell’Ugento, Diego De Cillis: «Una straordinaria ripartenza, questa è la vittoria di tutto il gruppo, merito ai calciatori e allo staff tecnico guidato da mister Oliva. Ma è anche la vittoria di un gruppo dirigente che quotidianamente non lesina impegno e sacrifici e di tutte le realtà imprenditoriali che ci sono vicine. Tre punti fondamentali da dedicare al nostro main sponsor Ameco Assolombarda che nella persona del senatore Eugenio Filograna anche oggi ha fatto giungere alla squadra il solito sprone a dare il massimo in campo».

MARTINA – UGENTO 1-2
RETI: 14’pt Regner, 29’Ancora (r); 26’st Sansò.

MARTINA: Cocozza, Cappellari (18’st Perrini), Patronelli, Piperis (28’st Delgado), Barrera (41’st Camporeale), Fruci, Ardino (18’st Tusiano), Mangialardi, Pignataro, Marino, Ancora. All. Pizzulli. A disposizione: Caroli, Giglio, Labellarte, Serio, Soldano.

UGENTO: Russo, Solidoro U., Fabiani (40’st Corciulo), Sansò, Martinez, Signore, Maiolo, Soria, Di Palma, Regner, Lopez (43’st Garcia Miranda). All. Oliva. A disposizione: Bibba, Marasco, Diarra, Miccoli, Solidoro G., Tardini, Pino.

ARBITRO: Salomone di Bari

ESPULSO: Di Palma al 27’st.

AMMONITI: Maiolo (U); Patronelli (M), Regner (U), Solidoro U., Delgado

CALCI D’ANGOLO: 8 a 1 per il Martina.

RECUPERO: 1’pt, 4’st

Nuovo DPCM, sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

Nella notte il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani e sarà valido fino al 24 novembre prossimo.
Per effetto delle nuove disposizioni dovrebbero essere sospese le attività dei campionati di livello regionale e provinciale. In poche parole avanti Serie A, B, C e D. Dall’Eccellenza in giù, invece, tutto fermo.
Nei campionati sospesi dovrebbero essere vietati anche gli allenamenti di gruppo.

 Nel calcio femminile si va avanti in Serie A e B. Tutti i campionati sotto l’egida della FIGC di interesse nazionale vanno avanti. Confermato anche il campionato Primavera.

Sava sconfitto al Tursi. 5-1 per il Martina

Era alla vigilia stata additata come tra le più temibili delle trasferte stagionali. Al Tursi, difatti, la profezia pare essersi avverata se non altro per il 5-1 finale che gli uomini di Pizzulli hanno inferto a quelli di Marangio.

Uno score probabilmente eccessivo alla luce di quanto vistosi in campo (specie alla luce del primo tempo disputato dai biancorossi), ma che ha evidenziato la fragilità difensiva del Sava e, di contro, le enormi potenzialità del Martina, il cui organico probabilmente non sfigurerebbe nemmeno in Serie D.

Inizio subito in salita per il Sava, che già al 3′ va sotto in virtù del goal messo a segno sotto porta dal croato Blažević: l’ex punta dell’Inter Zaprešić (massima serie croata) appoggia in porta un pallone facile su invitante cross dalla destra. Nemmeno sette primi che i padroni di casa raddoppiano, questa volta su sfortunata autorete di Cimino. Malgrado il micidiale uno-due perpetrato dai martinesi, il Sava reagisce e, al 23′, gela il massimo impianto della Valle d’Itria con un bel goal che pare riaprire il match. Illusione che dura appena cinque giri di lancetta, quando lo spagnolo Delgado aumenta nuovamente le distanze mettendola sulla sinistra alle spalle di Lamarina. A pochi minuti dal termine della prima frazione accade di tutto: è il 42′, quando Beltrame (protagonista in campo tra i biancorossi) colpisce il legno alla destra dell’ex Cocozza e, su capovolgimento di fronte, gli avanti di casa mettono in ghiaccio la vittoria con il 4-1 realizzato da Ardino.

Nella ripresa, Marangio opera subito due cambi, ma la squadra appare più contratta e poco propositiva (e con ogni probabilità anche perchè demoralizzata dal punteggio). Non tantissime le azioni di marca savese degne di nota, mentre il Martina contiene a dovere e spinge persino per siglare il quinto centro che arriva al 73′ con un destro al volo di Camporeale.

E ora testa alla Coppa Italia e alla prossima in casa contro Il Matino, contro il quale sarà necessario muovere la classifica.

MARTINA-SAVA 5-1
MARCATORI: 3′ Blažević, 9′ Cimino (aut.), 23′ Beltrame, 28′ Delgado, 43′ Ardino, 73′ Camporeale.

ASD MARTINA CALCIO 1947: Cocozza, Giglio (77′ Moretti), Patronelli, Piperis (84′ Mangialardi), Barrera, Fruci, Ardino (86′ Soldano), Camporeale, Blazevic, Marino (89′ Diez), Delgado (77’Cappellari). All.: Pizzulli

ASD SAVA: Lamarina, Amaddio (46′ D’Ambrosio), Cimino, D’Arcante, Nacci (71′ Cellamare), Aquaro, De Gregorio (86′ Mingolla), Cassano (46′ Coquin), Beltrame, Molfetta, De Luca (82′ Carrozzo)

AMMONITI: Giglio, Delgado (Martina); D’Ambrosio, Aquaro (Sava)