Il San Marco si rinforza

Il mercato dei granata è scosso da due nuovi arrivi, che rinforzeranno la rosa di giocatori di mister Messinese. Il primo è il bomber Alessandro Melino ex attaccante del Foggia, classe 93, nelle due ultime stagioni ha militato nell’ Herdonia, dove ha vinto un campionato, e nello Sporting Daunia, segnando più di trenta reti, caratteristiche principali del giocatore classe e fantasia.

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Il secondo acquisto è Giuseppe Lo Mele, terzino del Foggia, classe 88, molti anni nelle file della Sanseverese assieme all’ allenatore Messinese, giocatore dotato di esperienza tecnica e potenza.

Promozione girone A, parlano i protagonisti!

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Campionato di Promozione Pugliese girone A particolarmente interessante, con dieci compagini della Bari-BAT, cinque foggiane ed una sola tarantina, la neo promossa Puglia Sport Laterza. Con la vittoria dello scorso campionato del Cerignola, il girone perde una grossa piazza, ma recupera per l’appunto Laterza, Spinazzola, Trulli e Grotte in rappresentanza delle città di Alberobello, Castellana e Putignano, Bitonto (sponda Omnia), città dall’ottimo curriculum calcistico e non solo.

Per conoscere meglio questo girone e capire come gli addetti ai lavori hanno reagito alla pubblicazione degli stessi, sono stati interpellati a rappresentanza delle proprie squadre diversi componenti (calciatori, dirigenti, allenatori), uno per ogni società, per commentare il tipo di stagione che ci si attende, con spazio anche ad una breve dichiarazione sul proprio campionato.

Ascoli Satriano: “Sicuramente sarà un girone più equilibrato, dato che si stanno attrezzando molte squadre. Ci sarà un coefficiente di difficoltà maggiore quest’anno. Tra le favorite vedo Omnia Bitonto, Altamura e Ordona su tutte, mentre il nostro obiettivo dichiarato è la salvezza.” [Antonio Landi, allenatore]

Canosa: “Sulla carta girone equilibrato, con molte squadre nuove e quindi imprevedibili, senza una compagine “fuori gioco” come il Cerignola. Anche noi siamo una squadra nuova ed imprevedibile, formatasi su alcune conferme importanti e su nomi di esperienza, ai quali abbiamo affiancato dei giovani che hanno voglia di affermarsi. Il mister ed il preparatore atletico stanno facendo un buon lavoro che ci fa essere fiduciosi sul futuro.” [Pietro Basile, presidente]

Corato: “Sicuramente questo sarà un campionato di Promozione qualitativamente superiore rispetto a quelli precedenti, vista la presenza di più società che hanno voglia di fare un campionato di buon livello. Il Corato in particolare, vuole disputare un campionato dignitoso, cercando di arrivare in zona playoff, costituendo un organico di buona qualità con un mix di esperti e giovani, accomunati tutti dalla voglia di far bene, di lottare e di far crescere questa nuova società.” [Michele Schirone, calciatore]

Fortis Altamura: “Si prospetta, in questo girone, un campionato difficile e combattuto, ci sono 5-6 squadre pronte per fare il salto di qualità, la squadra favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto visto i nomi che compongono l‘organico e il mister che li guida. Per quanto riguarda la mia squadra, la società quest’anno ha fatto parecchi sforzi economici per allestire una squadra competitiva per affrontare questo girone e speriamo di ripagare i loro sforzi con dei bei risultati.” [Michele Piperis, calciatore]

Monte Sant’Angelo: “Posso dire che trattasi di un girone abbastanza duro con squadre attrezzate, e che sarà un campionato sicuramente più duro di quello dello scorso anno. Per quanto ci riguarda, la squadra è in fase di assemblamento, qualcuno abbiamo perso qualcun’altro recuperato, vedremo la sorte cosa ci riserverà” [Celestino Ricucci, allenatore]

Nuova Molfetta: “Il girone A lo si può dividere in tre fasce: in prima fascia metterei squadre che in questa campagna acquisti si sono attrezzate per primeggiare, su tutte l’Omnia Bitonto che vorrebbe sostituire il Cerignola dell’anno scorso, subito dopo il Corato, Canosa, Ordona, e Fortis Altamura. In seconda fascia inserisco Ascoli Satriano, Laterza, Nuova Molfetta e Nuova Spinazzola che stanno organizzando delle buone squadre. Per quanto riguarda la Nuova Molfetta abbiamo uno staff di prim’ordine con mister De Gennaro Pantaleo (già esperienze in serie C e D). Il presidente Ennio Cormio ha dato mandato al DS Gianluca Frascati, di allestire un squadra competitiva per puntare ai playoff.” [Antonio Caiati, segretario]

Nuova Spinazzola: “Il nostro team è in piena preparazione, in corso d’opera, e stiamo allestendo la rosa. Da matricola cercheremo di disputare un campionato dignitoso cercando di salvarci il prima possibile. Per quanto riguarda il campionato la favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto che si confermerà corazzata come la scorsa stagione (in Prima Categoria ndr). A ruota seguiranno il Corato che si è ben attrezzata, tra le foggiane l’Ordona che ha allestito una buona squadra, mentre nel barese sono tutte compagini esperte, finendo dall’unica tarantina, la Puglia Sport Laterza che da fonti certe mi dicono sia una bella squadra, per un campionato quindi all’altezza della situazione, in cui noi cercheremo di fare del nostro meglio.” [Giuseppe Schiavone, allenatore]

Omnia Bitonto: “Per quanto riguarda la mia squadra la società mi ha messo a disposizione un’ottima rosa, con il chiaro intento di tentare di vincere questo campionato ma con la consapevolezza di essere una società giovane, neopromossa e che purtroppo non ha tifosi al seguito, quindi sappiamo benissimo che avremo difficoltà su tutti i campi e che sarà un campionato duro e tirato fino alla fine” [Benny Costantino, allenatore]

Polimnia: “Credo che nel girone A tranne l’Omnia Bitonto che sta allestendo una squadra di categoria superiore, le altre compagini sono tutte sullo stessio livello. Le società più organizzate e con progetti ben precisi, faranno da outsider all’Omnia Bitonto. Dalla mia Polimnia mi auguro un campionato molto più’ tranquillo rispetto allo scorso anno. La nuova società ha le idee chiare ed ha deciso di riconfermare in blocco i grandi dello scorso anno che hanno conquistato la salvezza, e parecchi giovani molto interessanti” [Nicola Barbati, calciatore e capitano]

Puglia Sport Laterza: “Nel girone A non c’è una squadra blasonata, ma da informazioni ricevute, tante squadre allestite per ben figurare, su tutte Omnia Bitonto, Fortis Altamura e Canosa. Per questo, il nostro girone mi sembra diverso dal girone B, che presenta piazze storiche, ma che nasconde tante insidie.” [Franco Danza, allenatore]

Real Siti: “Il girone che andiamo ad affrontare sicuramente sarà un girone avvincente e molto combattuto, il nostro obiettivo come A.C. Real Siti è quello di fare un campionato tranquillo, ovviamente se ad un certo punto del campionato ci trovassimo in una situazione di classifica favorevole non ci tireremmo certamente indietro. Per noi comunque le favorite del girone restano Omnia Bitonto, Corato e Sporting Ordona. [Mario Fiordelisi, Presidente]

Rinascita Rutiglianese: “Per quanto mi riguarda, il nostro girone quest’anno è abbastanza difficile ma nello stesso tempo entusiasmante, perché dalle prime mosse di mercato ci saranno almeno cinque squadre attrezzate per disputare un ottimo campionato. Ad esempio in primis l’Omnia Bitonto con giocatori di categoria superiore e con già l’assetto tattico dello scorso anno, ma poi ci sono la Fortis Altamura, Corato, Real Siti, Ordona ma anche Il Laterza che ho sentito dei nomi di calciatori con un tasso di forza superiore ad altre. Noi invece siamo partiti con un po’ di ritardo, abbiamo confermato il gruppo dello scorso campionato e stiamo vedendo per qualche innesto di categoria che ci può dare un valore aggiunto. Cerchiamo sempre di mantenerci nelle nostre forze economiche per poter accontentare tutti fino alla fine. Buon inizio campionato a tutti!!” [Gianni Sanapo, direttore sportivo]

Asd San Marco: “Campionato difficile, senza l’ammazza campionato del Cerignola dello scorso anno, il torneo si è livellato verso l’alto. Di squadre forti ce ne sono tante, su tutte Omnia Bitonto e Sporting Ordona. Sarà un campionato difficile per noi, triplicheremo le nostre forze per raggiungere il nostro obiettivo che è la salvezza. C’è stato un ricambio, non proprio generazionale perché i nostri giovani provenienti da un florido vivaio, non sono ancora pronti per poter esordire in Promozione, abbiamo perso qualche giocatore di fuori paese, ma ne abbiamo presi altri, cosi come continuerò a giocare anche io con qualche altro esperto locale per ottenere una salvezza, lo ripeto, in un campionato molto difficile” [Marcello Iannacone, allenatore-giocatore]

Sporting Ordona: “Obiettivo cercare di far meglio rispetto alla scorsa stagione, non sarà certo facile in quanto le pretendenti sono formazioni di assoluto valore. Confermato il tecnico Matteo Zito e parte dell’organico della scorsa stagione, in più sono arrivati elementi di assoluto spessore come il portiere Di Michele, i centrocampisti Iacobone, Montemorra, Ragno, Quaresimale e la punta Ceglia. La preparazione avrà inizio il 17 Agosto sul sintetico del Comunale di Ordona” [Luca Caporale, responsabile della comunicazione]

Trulli e Grotte: “Non conosco molto bene il potenziale tecnico di questo campionato, quindi non sono in grado di poter dire che campionato sarà. Di sicuro la squadra più attrezzata e competitiva sarà l’Omnia Bitonto, peraltro allenata da un mio ex allievo. Noi da matricola cercheremo di salvarci senza patemi, cercando di valorizzare qualche giovane e prenderci qualche soddisfazione” [Vito Sgobba, allenatore]
Per la società Trulli e Grotte è intervenuto anche il D.S., Franco Sgobba: “Al momento le squadre che sembrano più attrezzate sono Omnia Bitonto e Laterza. Altre squadre potrebbero inserirsi, mentre noi vorremmo ritagliarci un ruolo da outsider pronti a sfruttare eventuali passi falsi delle Big.” [Franco Sgobba, direttore sportivo]

Virtus Bitritto: “Ritengo che sia un girone di alto livello. Ovviamente la favorita sarà l’Omnia Bitonto allenata da un bravissimo allenatore, però occhio alla Fortis Altamura che ha investito tanto e l’Ordona che già lo scorso anno aveva fatto bene. Noi stiamo allestendo una squadra completamente nuova con un mix di giovani e qualche senior pronti ad affrontare questo campionato con umiltà. Tornerà a Bitritto il capitano Vito Silvestri, mentre dal Modugno arrivano Colagrande, Pizzuto, Balenzano e Zaccheo. Dal Giovinazzo l’attaccante Giovannielli ed il centrocampista Vernice, completando la rosa con i miei fedelissimi che ho allenato lo scorso anno alla Barium. L’obiettivo è la salvezza e si spera possa arrivare quanto prima.” [Michele Carella, allenatore]

Non resta che ringraziare chi ha contribuito alla riuscita di questo articolo ed augurare a tutti un Buon Campionato.

PASQUALE CLEMENTE
VINCENZO PIZZULLI

L’Ordona espugna San Marco. Dopo la salvezza ai celestegranata non riesce il miracolo playoff

LA GARA. Termina con un pirotecnico 3 a 5 l’ultima gara casalinga dei ragazzi del presidente Tommaso Martino. Dopo un grande primo tempo i celestegranata del dg Bruno Augello calano nella ripresa subendo il doppio svantaggio da parte di un’ottima Sporting Ordona.

PRIMO TEMPO. Partita bella e avvincente, con due buone occasioni nei primi minuti per Coco, che però arriva tardi alla conclusione. Al decimo doccia fredda per i padroni di casa: Piscopo crossa al centro e De Cesare insacca nella sua porta. Dopo pochi giri di lancette sull’asse Coco-Ricci, a tu per tu con il portiere il centravanti lucerino viene fermato da un fallo di mano di Montemorra. L’arbitro decreta il calcio di rigore ma dimentica di estrarre il cartellino rosso. Al ventesimo, Nanni serve Ricci, che non perdona e insacca per il momentaneo vantaggio. Il Tonino Parisi esplode. A cinque minuti dalla fine del primo tempo, D’Introno pareggia con un gran tiro da fuori.

SECONDO TEMPO. Nella ripresa gli ospiti dimostrano di voler portare a casa i tre punti, tant’è che al decimo, su corner di Piscopo, Balletta irrompe e insacca di testa per il vantaggio. I padroni di casa avrebbero l’opportunità di pareggiare nuovamente i conti in almeno due occasioni, ma sull’asse Piscopo-D’Introno arriva il 2 a 4. Dopo aver provato ad accorciare le distanze con Ricci due volte, Ramunno e Barbone, al novantesimo arriva il meritato 3 a 4 di De Cesare. I ragazzi di mister Iannacone si riversano nella metà campo avversaria alla ricerca del pari, ma in contropiede Piscopo chiude i conti e fa cinquina.

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IL COMMENTO DI MISTER IANNACONE. “Siamo arrivati a questa gara con diversi ragazzi non al top e questa condizione l’abbiamo pagata alla distanza. Dopo un bel primo tempo che potevamo concludere in vantaggio, siamo calati nella ripresa e loro ne hanno approfittato. Faccio comunque i complimenti allo Sporting Ordona che alla fine ha vinto meritatamente. Dopo aver raggiunto matematicamente la salvezza abbiamo provato a fare qualcosa di straordinario, ma non ci siamo riusciti. Resta una gran bella stagione per tutti noi”

Lo Sporting Ordona espugna San Marco e vola in finale play-off. 5-3 al Tonino Parisi con le reti di D’Introno, Piscopo e Balletta

Lo Sporting Ordona è ad un passo dallo scrivere una pagina storica per il calcio dei Reali Siti, la vittoria di San Marco in Lamis spalanca le porte della finale play off per la formazione del presidente Mariano Tarantino, che con i tre punti conquistati sul Gargano allontana la quinta in classifica a dieci lunghezze, evitando così l’eventuale semifinale. La gara contro il San Marco finisce 5-3, una gara non certo semplice in cui i padroni di casa cercavano un successo per coltivare ancora speranze play off. Subito in vantaggio nella prima frazione i rossoblu, che grazie ad una autorete di De Cesare si portavano in vantaggio, ma Ricci con una doppietta ribaltava la gara, Fabio D’Introno però prima del riposo ristabiliva la parità sul 2-2.

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Nella ripresa parte forte lo Sporting Ordona che ancora con D’Introno e con Luigi Balletta si portava sul 4-2, prima della rete di De Cesare e del gol finale di Maurizio Piscopo che chiudeva la contesa sul 5-3. Grande festa a fine partita con i rossoblu che hanno festeggiato l’accesso diretto alla finale play off, domenica ultimo impegno ad Ordona contro la corazzata Audace Cerignola, una gara tra le prime due della classe che chiuderà la regoular season prima dell’ultimo atto della stagione, con i rossoblu che sapranno di certo farsi trovare pronti per scrivere il lieto fine di una storia che da sogno sta diventando sempre di più una splendida realtà.

Luca Caporale

Sporting Ordona, sfida al San Marco

Sporting Ordona al Parisi di San Marco in Lamis, playoff al sicuro per i rossoblu che tentano l’accesso diretto alla finale

Penultima giornata di campionato per lo Sporting Ordona, che sarà impegnata al Tonino Parisi di San Marco in Lamis contro i granata garganici. I padroni di casa sono pronti a dare il tutto per tutto per conquistare un posto nei play off, come confermato in settimana dal DS Bruno Augello, i rossoblu sono invece aritmeticamente ai play off, con il secondo posto in tasca. Ma la formazione de tecnico Matteo Zito cerca punti per mantenere almeno le sette lunghezze dalla quinta per evitare così la semifinale play off e puntare dritto alla finale. Tutti a disposizione per il tecnico sanseverese, che potrà quindi schierare in campo il miglior undici possibile. C’è entusiasmo nel gruppo del presidente Tarantino, ma soprattutto la consapevolezza di poter scrivere una pagina importante nel calcio dei Reali Siti. La gara di San Marco sarà diretta dal Sig. Francesco Danilo Barile della sezione di Foggia, che sarà assistito dal Sig. Federico Peloso di Barletta e dal Sig. Salvatore Bucci di Molfetta. Fischio d’inizio alle ore 16:00.

Luca Caporale – Addetto stampa Polisportiva Sporting Ordona

Real Siti e San Marco si affronteranno al San Rocco di Stornara.

Dopo la pausa dovuta alla Pasqua, il torneo di Promozione riscalda i motori e torna in pista. Le squadre impegnate nella serie b pugliese affrontano la ventottesima giornata, la terzultima della stagione regolare.

Real Siti e San Marco alle 16.00 di domenica 3 aprile si affronteranno al San Rocco di Stornara.

Il Real Siti è reduce da una pesante sconfitta per 3 – 0 rimediata nella domenica prima di Pasqua a Bitritto che ha quasi totalmente escluso la squadra foggiana dalla corsa ai play-off.

Il San Marco dal canto suo è reduce da un’esaltante vittoria contro l’Apricena e si è rilanciato verso i play-off.

Le probabili formazioni:

REAL SITI: Delli Carri, Monopoli, Mastropieri, Cognetti, Mascia, Umbriano, Kwofie, Zanni, Porcelli, Bruno, Iungo.

SAN MARCO: Marchitto, Cagnetta, Ianzano, Iannacone, Gualano, De Cesare, Nanni, Barbone, Ricci, Coco, Villani.

METEO: Nubi sparse e cielo sereno. Queste sono le condizioni meteo che faranno da scenario alla gara del San Rocco. La temperatura si aggirerà attorno ai 22°C.

A dirigere la gara sarà il Signor. Francesco Nasca della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Flavio Carella e Antonio Alessandrino entrambi della sezione di Bari.

Il Canosa danneggiato dall’arbitro. Sconfitta a San Marco in Lamis.

Un’altra partita segnata da errori arbitrali madornali che hanno danneggiato pesantemente il Canosa, sconfitto nella trasferta di San Marco in Lamis(FG). Una sconfitta cruciale per l’accesso ai play off per gli uomini di mister Scaringella che ancora una volta  in terra garganica hanno subito le decisioni arbitrali molto contestate soprattutto nei momenti topici della gara:quando hanno subito il raddoppio viziato da un fallo vistoso dove l’arbitro non ha fermato l’attaccante del San Marco per la gomitata sferrata ad Abruzzese Vincenzo, caduto a terra dolorante e poi si è superato a pochi minuti dal termine  non concedendo  il rigore sacrosanto su Lannunziata,  falciato in area di rigore del San Marco e che avrebbe cambiato l’esito dell’incontro. Nello sprint finale, il Canosa sotto di un goal e votato all’attacco con gli innesti di due attaccanti come Iacobone e Ardito, le stava tentando tutte per agguantare il pareggio alla portata. La direzione arbitrale non è stata all’altezza della situazione in una partita decisiva per i play off e in più occasioni non ha operato come doveva anche nel dosaggio dei cartellini, punendo a dismisura il Canosa costretto a terminare la gara in dieci per l’espulsione di Palmitessa per proteste e molti cartellini gialli che influiranno sulle decisioni del giudice sportivo mentre i padroni di casa l’hanno fatta franca su diversi falli vistosi commessi in fasi concitate. Presenti sugli spalti, alcuni addetti ai lavori, che seguono i professionisti del calcio e che  hanno notato e giudicato la condotta di gara dell’arbitro Salomone a dir poco sconcertante, al di sotto della media stagionale, con la ciliegina sulla torta a fine gara rientrando prima di tutti i giocatori negli spogliatoi. Il primo tempo ha visto una leggera supremazia del San Marco che è passato subito in vantaggio con Irmici sugli sviluppi di un corner. Anche per la XXV gara del girone A del campionato di promozione pugliese, il Canosa è sceso in campo rimaneggiato a causa di infortuni e squalifiche, schierando la migliore formazione possibile con Iacobone e Ardito partiti dalla panchina in quanto alle prese dai recuperi degli infortuni. A inizio ripresa il Canosa subisce il raddoppio ad opera di Coco viziato da un netto fallo su Abruzzese Vincenzo che l’arbitro sorvola a pochi passi dall’azione di gioco violento, una gomitata netta dell’avversario al difensore canosino. Gli uomini di mister Scaringella non demordono, accorciano le distanze con il nuovo entrato Ardito e chiudono la gara in attacco alla ricerca disperata del pareggio. Ad una manciata di minuti dal termine è l’attaccante Lannunziata ad essere atterrato in area  dal difensore foggiano, sotto gli occhi della casacca nera che non concede il rigore grosso quanto una casa, provocando contestazioni lecite da parte di tutti i giocatori e tifoseria canosina, ancora una volta  fortemente penalizzati nella corsa ai play off..
La prossima settimana il Canosa dovrà disputare due partite in casa, la prima giovedì 10 marzo per il recupero della gara sospesa a causa del vento forte contro il Modugno(Nuova Molfetta 1983) e poi domenica ospiterà il Polimnia sempre allo Stadio Comunale “San Sabino” mentre la matricola  San Marco che ha scavalcato i rossoblu in classifica giocherà il derby a Monte S.Angelo(FG),  con i bianconeri scivolati al terzultimo posto, in piena zona retrocessione. Due partite tra le mura amiche per il Canosa per giocarsi le ultime chances in chiave play off  e conquistare i punti salvezza alla luce della classifica corta, auspicando in  arbitraggi equi ed imparziali per la regolarità del campionato. La giornata storta dell’arbitro ci può stare ma sempre contro il Canosa? Si rispetta il fair play, in campo, fuori e nelle cronache, la prima foto della domenica è dedicata alla terna arbitrale ma poi quando in sequenza dall’inizio della stagione si assiste a certe condotte la domanda è spontanea  e non avrà mai risposta.

Bartolo Carbone

San Marco-Canosa 2-1

San Marco :Marchitto, Cagnetta, Irmici, Iannacone, Gualano, De Cesare, Camillo(dal 35’s.t.Ramunno), Barbone, Ricci, Coco,Villani (dal 12′ s.t.Nardella). Allenatore: Marcello   Iannacone

Canosa: Camerino, Quacquarelli(dal 26’s.t. Iacobone), Lombardi, Abruzzese A., Abruzzese V., Pensa, Coppola(dal 21’s.t.Ardito), Cellamaro, Lannunziata, Palmitessa, Nesta, Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Niccolò Salomone  coadiuvato dagli assistenti Gianluca Maffione  e Francesco Porzia della Sezione di Bari
Reti:5’ Irmici, 11’ s.t.Coco, 29’s.t. Ardito

La Fortis Altamura preannuncia ricorso nella gara con il San Marco

La Fortis Altamura preannuncia ricorso per il gol del 3 a 1 messo a segno da De Cesare dopo che il pallone è finito in rete per dei buchi presenti nella rete di una delle porte del “Tonino Parisi”

Sulla pagina ufficiale dell’A.S.D. Fortis Altamura spunta anche un video (guardalo a margine dell’articolo) dove si vede chiaramente la presenza di alcuni buchi presenti nella rete della porta (quella vicina agli spogliatoi per intenderci) che hanno permesso il gol, contestatissimo, del definitivo 3 a 1, a seguito del quale la partita è stata interrotta per diversi minuti a causa delle proteste degli ospiti per l’assegnazione del gol-fantasma. In campo anche alcuni dirigenti dei padroni di casa che ieri erano in panchina. Nella circostanza è stato espulso anche un giocatore della Fortis Altamura.

Da quando si apprende, tutti i presenti nel nuovo “Tonino Parisi” (giocatori compresi) avrebbero visto la palla colpita da De Cesare sbattere prima sul muro alle spalle della porta e poi insaccarsi nella stessa a causa dei vistosi buchi nella rete, tranne il direttore di gara e l’assistente di riferimento, tant’è che lo stesso autore del gol-fantasma stava tornando tranquillamente nella propria metà campo e lo stesso portiere ospite era già pronto a battere la rimessa dal fondo. Poi il fattaccio.

Fatto sta che in questo calcio dove si parla tanto di fair play, di accoglienza dell’avversario in una certa maniera, della “precedenza” assoluta di alcuni valori sul risultato delle gare, sarebbe bastato da parte dell’autore del gol-fantasma o dell’allenatore-giocatore in campo o di qualsiasi altro dirigente presente, sia in panchina che in tribuna, riferire all’arbitro che il pallone non era entrato regolarmente e l’A.S.D. avrebbe “acquistato più punti” di quanti ne ha preso poi ieri sul campo. Sentito al telefono il direttore generale dei celeste-granata (ieri in panchina) Bruno Augello, lo stesso smentisce categoricamente queste voci, anzi, il dg riferisce che sarebbe stato proprio l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone a riferire allo stesso direttore di gara e al guardalinee che il pallone non era entrato regolarmente. Nonostante ciò, l’arbitro, sempre a detta di Augello, risultava irremovibile sulla decisione presa e decretava il gol-farsa.

Da Altamura (come si può leggere dal profilo Facebook ufficiale della società) smentiscono seccamente questa versione lamentando che nessun giocatore dell’A.S.D. San Marco abbia provato a “confessare” al direttore di gara l’accaduto. Di solito dopo una “confessione” assistiamo ad una stretta di mano tra il direttore di gara e il calciatore “pentito” e alla ripresa del gioco (in questo caso) con la rimessa dal fondo. Come sempre la nostra Redazione è a disposizione per tutte le delucidazioni/repliche del caso.

Per la cronaca la partita si è conclusa, come anticipato, sul 3 a 1, e si è rivelata più difficile del previsto con gli ospiti che più volte sono andati vicini prima al vantaggio e poi al secondo pareggio. Le reti per i padroni di casa portano la firma di De Cesare (doppietta) e di Ricci. La Fortis Altamura aveva momentaneamente riequilibrato il match con Ardino.

Buio pesto invece per la Polisportiva che ieri ha perso sonoramente pure a Molfetta (4 a 0) a causa anche delle tante assenze per squalifiche ed infortuni, su tutti Ianzano, Cursio e De Cata. Un brutto stop sulla via della salvezza e domenica con la Nuova Andria non si può proprio sbagliare.

Ecco un video girato a fine partita dalla Fortis che continuava ad invitare l’arbitro inutilmente a controllare le reti. L’arbitro ha continuato a rifiutarsi.

Pubblicato da ASD Fortis Altamura su Domenica 21 febbraio 2016

Marolla scatenato: tripletta al San Marco e il Giovinazzo vince 3-2

Il centrocampista biancoverde rimonta per due volte gli ospiti, poi all’88’ la perla che vale la vittoria

È la serata di Alessandro Marolla. Il centrocampista ex Bisceglie e Virtus Francavilla si è scatenato con la maglia del suo Giovinazzo nel confronto casalingo (il ventiduesimo in Promozione, ndr) contro il mai domo San Marco: una tripletta per rimontare in due occasioni la squadra ospite e, infine, mettere il sigillo della vittoria, 3-2.

Sul sintetico del San Pio di Bari, l’allenatore Gianni De Bellis, senza l’indisponibile Moschetto, punta sull’under Mongelli in porta, getta subito nella mischia Amoruso e De Cristofaro, ritrova Marolla e conferma in avanti Tanzi e Giovannielli. I biancoverdi di casa s’affidano proprio a quest’ultimo, che ribadisce di aver ritrovato gamba e spunto, ma l’estremo Sportelli concede solo l’angolo. Al San Marco, invece, è sufficiente attendere e ripartire, mostrando idee molto più chiare.

​Anche perché il Giovinazzo concede autostrade notevoli, come sul gol di Coco, al 16′, lesto a deviare in fondo al sacco, ma in assoluta libertà, un cross proveniente dalla destra. Ospiti in vantaggio, ma a riequilibrare la contesa, al 25′, ci pensa Marolla che su palla inattiva, dal limite dell’area, di sinistro, supera Sportelli. 1-1 e squadre negli spogliatoi. Nel secondo tempo, al 54′, il San Marco mette la freccia sui giovinazzesi con Villani che sfrutta al meglio un malinteso tra Facchini e Mongelli.

Dalla panchina si alza l’ivoriano Cissè (esce Tanzi), ma è ancora Marolla a colpire di nuovo, al 71′, sempre su calcio di punizione, sempre dal limite dell’area. Il gol del definitivo 3-2, infine, arriva all’88’ ed è una perla: dal limite Marolla con il sinistro inventa una traiettoria a giro, a scendere, imprendibile per Sportelli. Un’altra magia nello straordinario repertorio del centrocampista biancoverde, sempre più trascinatore del Giovinazzo: per lui 11 gol in campionato.

In 34 minuti i giovinazzesi, dunque, riescono a ribaltare una partita che il San Marco aveva in mano. E adesso il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo ritorna a credere in una permanenza che appare comunque lontana: il dodicesimo posto, infatti, attualmente occupato dalla Polimnia, dista 8 punti. Ciò significa che, se il campionato finisse oggi, il Giovinazzo salterebbe i play-out per eccesso di distacco (superiore ai 6 punti) dalla quintultima.

Ma tralasciando per un attimo i calcoli e la classifica, i giocatori (al quarto successo stagionale, il secondo di fila sul campo amico del San Pio di Bari, ndr) si godono la vittoria più bella, quella del cuore, quella cheriaccende la speranza e rilancia il Giovinazzo.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Netta sconfitta per il Real Noci a San Marco in Lamis

Il Real Noci torna a mani vuote dalla trasferta foggiana con il San Marco. Una prestazione opaca dell’undici nocese che, nella prima mezz’ora, costruisce e mette in difficoltà la formazione celestegranata di casa. È Salatino a rendersi pericoloso dalla sinistra con un tiro che finisce fuori di un soffio. Pochi minuti dopo, arriva l’occasione più ghiotta della partita: una sventagliata di Laera a cercare D’Onghia dall’altro lato, che salta la difesa foggiana, ma invece di calciare a rete mette in mezzo per Recchia che, in area, viene anticipato. Sono ancora i biancoverdi nocesi in avanti a cercare il vantaggio, questa volta, su punizione: dai 25 metri, Laera calcia all’angolino, ma Sportelli para. Al 39’ arriva il gol del San Marco su azione di Catalano che serve Coco che sigla l’1-0. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti.

Nella ripresa, sono i sammarchesi di Foggia a fare la partita. Al 17’ De Cesare, dalla destra, passa all’indietro per Camillo R. che calcia sul primo palo e sigla il raddoppio. Il Noci ha l’occasione di riaprire la partita per un fallo su Recchia in area, ma l’arbitro decide per la punizione dal limite. Nulla di fatto. Si riprende e, alla mezz’ora, Ricci raccoglie un cross dalla destra e, di testa, scheggia la traversa. Allo scadere il San Marco cala il tris con Ricci che infila la punizione all’incrocio dei pali.

Un passo indietro del Real Noci rispetto a quanto visto, in casa, con la Nuova Molfetta. Nella prossima giornata i biancoverdi dovranno affrontare, al “Mad. D’Altomare”, la Polimnia Calcio.

San Marco in Lamis (Fg), campo comunale “T. Parisi” – Domenica 07/02/2016, ore 15.00
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 21ª giornata

SAN MARCO – REAL NOCI: 3-0

Reti: 39’pt. Coco, 11’st. Camillo R., 89’st. Ricci

San Marco: Sportelli, Cagnetta, Lanzano, Iannacone, Irmici, De Cesare, Camillo R. (23’st. Ritrovato), Barboni, Catalano (25’st. Ricci), Coco, Villani (40’st. Camillo G.). A disposizione: Marchitto, Rinaldi, Nardella, Gualano. Allenatore: Iannacone

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Intini, Pascullo, Recchia F., D’Onghia (23’st. Sciatta), Mangini V. (2’st. Lippolis F.), Salatino, Laera, Recchia D.. A disposizione: Parchitelli, Matarrese V., Genco, Sciatta, Lippolis T., Recchia A.. All. Perillo

Arbitro: Salvatore Rizzi (Barletta)
Assistenti: Antongiulio Fortunato – Alessandro Pasquale Capuano (Barletta)
Note – Ammoniti: De Cesare, Barboni, Catalano (SM) – Intini, Pascullo, Recchia F., Laera (RN)
Espulsi: Matarrese

nocigazzettino

ASD San Marco sconfitto a Polignano: decide un gol “fantasma”

Un gol “fantasma” al 70esimo minuto vanifica l’ottima prestazione dei ragazzi del presidente Tommaso Martino e regala (e proprio il caso di dire), tre preziosi punti al Polimnia in chiave salvezza.

I celeste-granata erano partiti subito bene con Barbone che da buona posizione calciava a botta sicura con la palla che sfiorava la base del palo. Dopo pochi minuti ci provava dalla distanza Coco, ma anche in questo caso la sfera finiva di poco a lato. I padroni di casa provavano a reagire su palla inattiva con Faccitondo, che di testa, sugli sviluppi di un corner, si faceva negare la gioia del gol da uno straordinario Sportelli. Sul finire della prima frazione di gioco era il portiere rossoverde a doversi superare su Perna, che a tu per tu si faceva respingere in angolo il tentativo di portare in vantaggio la compagine sammarchese. Il primo tempo si chiudeva però con le proteste dei ragazzi di mister Iannacone che reclamavano un calcio di rigore per un fallo di mano in area su colpo di testa di Ricci.
Nella ripresa era la Polimnia a spingere. Poi l’episodio che decideva la gara: corner per i padroni di casa, miracolo di Sportelli, sulla ribattuta Faccitondo calciava a botta sicura ma Rinaldi, ben appostato, respingeva ben più avanti della linea di porta. L’arbitro però concedeva incredibilmente la rete nonostante l’assistente, ben più posizionato, non avesse segnalato nulla. Inutili le proteste degli ospiti.
A quel punto i celeste-granata le provavano tutte per agguantare il pari con Catalano, Coco, Iannacone e Raffaele Camillo, senza però riuscirci. AI ragazzi del direttore generale Bruno Augello la magra consolazione di ricevere i complimenti e gli applausi del pubblico di Polignano. “Non posso rimproverare nulla ai ragazzi che oggi hanno disputato una delle migliori gare dell’anno. Purtroppo a volte capita di prendere gol anche quando la palla non entra, ma fa parte del gioco. Abbiamo giocato per 90 minuti un buon calcio e questo vuol dire che siamo vivi pur avendo ancora alcuni difettucci che cercheremo di limare il più possibile attraverso il lavoro”

Ricci inventa e segna, l’ASD San Marco sbriga la pratica Quartieri Uniti Bari: 3 a 1

L’ASD San Marco liquida la pratica Quartieri Uniti Bari e compie un altro piccolo passo verso la salvezza. Al Tonino Parisi finisce 3 a 1 per la compagine del presidente Martino, ma non è stata una passeggiata conquistare i tre punti, seppur ampiamente meritati.

I padroni di casa si portano in vantaggio con super Mario Ricci, che si procura e realizza un penalty. Poi però peccano di presunzione sotto porta e prima del rientro negli spogliatoi subiscono la reazione e il pari dei biancoverdi.

Nella ripresa entra l’allenatore-giocatore Iannacone, Ricci fa gli straordinari e i celeste-granata si riportano in vantaggio. Il centravanti di Lucera propizia il 2 a 1 con un’azione personale che mette Camillo nella condizione di realizzare il momentaneo 2 a 1 con un pregevole colpo di tacco. Gli ospiti provano a reagire timidamente ma Ianzano – subentrato da poco – chiude i conti con una bella conclusione d’esterno sinistro.

La gara si chiude con gli applausi del caloroso pubblico di casa all’indirizzo degli uomini di capitan Michele Coco, quest’oggi alla 100esima presenza con la maglia dell’ASD San Marco. I celeste-granata di Iannacone tornano al successo dopo il colpaccio sfiorato di Modugno e guardano con più ottimismo alla gara di Polignano, prossimo avversario della squadra del direttore generale Bruno Augello.

San Marco, la rabbia del DG Augello: “Ho temuto per i miei ragazzi”

Il Direttore Generale Augello si sfoga sul suo profilo Facebook. “Ho temuto per l’incolumità dei ragazzi”

Rabbia e sgomento per episodi che si vedono sui campi di calcio, ancora, nonostante sembra siano passati gli anni in cui giocare a calcio fuori casa era “roba da duri”. Spesso si ricorre a parole come “fair play” e la sensazione che le cose siano molto diverse rispetto ad allora è netta, ma continuano ad accadere episodi, separati, che rimarcano quanto sia difficile entrare nel meccanismo esclusivamente sportivo di una categoria dilettantistica. Ad un certo punto della gara ho temuto per l’incolumità dei ragazzi – denuncia il DG del San Marco, Bruno Augello, attraverso la sua pagina facebook e questo è inammissibile. Società incolpevole, quella del Modugno, avversario del San Marco domenica scorsa, ma colpevoli, secondo il DG, sono un gruppetto di tifosi locali. “Non abbiamo nulla contro la società del Modugno e nemmeno con tutti i calciatori della squadra, alcuni dei quali sono stati molto professionali a calmare e riprendere i più facinorosi, ma solo con 4 o 5, che per tutta la gara hanno inveito, minacciato, bestemmiato e sputato contro i nostri ragazzi. Questo è inaccettabile.

Direttore che poi conclude netto “Ieri è stata una brutta pagina di sport”, augurandosi, così come ci auguriamo tutti quanti noi, che non succeda più.

Fabio Lattuchella

San Marco beffato al novantesimo, nel gelo di Modugno finisce 1 a 1

Al 40esimo vantaggio di Gigi De Cesare. Al novantesimo il pari dei padroni di casa. Mister Iannacone: “Soddisfatto dei miei ragazzi”.

Nel gelo di Modugno, in una gara condizionata dal forte vento, l’ASD San Marco di mister Iannacone, in vantaggio grazie al gol siglato al quarantesimo del primo tempo da Luigi De Cesare, sfiora il colpaccio. All’ultimo giro di lancette si arrende al forcing finale dei padroni di casa. Finisce 1 a 1. La beffa non toglie il sorriso ai celeste-granata, che conquistano un prezioso punto dopo quattro sconfitte in cinque gare e rialzano la testa in vista del prossimo impegno casalingo contro il Quartieri Uniti Bari ultimo in classifica.
Gli uomini del presidente Tommaso Martino hanno trovato la rete del vantaggio grazie a un colpo di testa di De Cesare su assist di Villani. Nella ripresa, il Modugno ha provato a sfruttare il vento a favore cercando di sorprendere Sportelli con diversi tiri dalla distanza. Poi la beffa al novantesimo, con il 7 di casa che in posizione quantomeno dubbia si è trovato a tu per tu con l’estremo difensore celeste-granata e ha messo dentro la rete dell’uno a uno finale.
Così Marcello Iannacone a fine gara: “Ritmi lenti e manovre spezzettate dal vento non ci hanno permesso di esprimerci come avremmo voluto. Ciononostante, siamo stati bravi a passare in vantaggio e a gestirlo difendendoci con ordine. Peccato per il gol subito alla fine. Sono ugualmente molto soddisfatto per l’atteggiamento e la grande voglia dei ragazzi di superare questo periodo di difficoltà. Stiamo recuperando alcuni calciatori importanti che ci daranno una grossa mano. Ripeto, è un campionato molto livellato in cui, tolto il Cerignola, può succedere davvero di tutto. Noi continueremo il nostro percorso di crescita cercando di raggiungere quanto primo l’obiettivo salvezza”

San Marco ingenuo e sfortunato.

Il Bitritto ne approfitta e rifila tre reti ai celeste-granata

L’ASD San Marco recrimina per un fallo di mano sulla linea di porta avversaria su tiro di Pazienza e per un gol annullato a Michele Coco. Mister Iannacone: “Peccato, l’avevamo preparata bene”
Bitritto fatale all’ASD San Marco, ma il risultato finale non inganni. Tanta sfortuna e qualche ingenuità di troppo nel 3 a 0 confezionato dai biancoverdi ai danni dei celeste-granata, la matricola terribile scivolata dal secondo al decimo posto dopo quattro sconfitte negli ultimi cinque incontri.
Nonostante una buona prestazione i ragazzi di mister Iannacone tornano a casa senza punti. In un periodo in cui sembra andare tutto storto, ci si mettono anche gli errori arbitrali a complicare il cammino verso la salvezza della società del presidente Tommaso Martino, rivelazione del campionato di Promozione, che pur priva di capitan Gualano e del bomber Catalano, è riuscita a mettere in difficoltà i biancoverdi imponendo per gran parte dell’incontro, gioco e ritmi.
Gli ospiti fanno la gara, ma al minuto venti i padroni di casa passano in vantaggio su palla inattiva. Al quarantesimo l’episodio che potrebbe cambiare il destino del match a favore dei garganici: Pazienza calcia a botta sicura, un difensore salva con la mano sulla linea di porta, ma l’arbitro non interviene tra l’incredulità e le proteste dei sammarchesi.
Al rientro dagli spogliatori, dopo appena un minuto, la palla del pareggio capita sui piedi di Barbone, che a tu per tu con il portiere del Bitritto calcia di poco a lato. Al sessantesimo i padroni di casa si riaffacciano dalle parti di Marchitto e raddoppiano su un tiro dalla distanza, complice una sfortunata deviazione. Il gol taglia le gambe a Iannacone e compagni, mentre il direttore di gara non agevola il compito dei celeste-granata annullando la rete del 2 a 1 a Michele Coco. All’ottantesimo il Bitritto fa tris e chiude i conti.
Così a fine gara l’allenatore-giocatore: “Peccato perché ce l’abbiamo messa tutta, ma siamo stati puniti per qualche ingenuità di troppo. Da una parte non siamo riusciti a capitalizzare le buone occasioni create, dall’altra, così come avviene spesso quest’anno, abbiamo preso gol su palla inattiva”. Prosegue il mister garganico: “C’è rammarico perché abbiamo fatto di tutto per pareggiare e perché nel nostro momento migliore abbiamo subito il raddoppio”. E conclude: “Ancora una volta siamo stati puniti alla prima disattenzione. E’ davvero un peccato perché l’avevamo preparata bene”.

Dipasquale – Monopoli, l’Audace Cerignola passa a San Marco

Anno nuovo, vecchie abitudini: nel primo appuntamento ufficiale del 2016, l’Audace Cerignola va a vincere in casa del San Marco, inaugurando nel migliore dei modi il girone di ritorno. La trasferta sul Gargano non si presentava semplice per i gialloblu: assenti per squalifica Daniele Amoruso, Gabriele Grieco e Borrelli, con Giuseppe Grieco out fino al termine della stagione per la rottura del crociato del ginocchio destro, Gallo ha dovuto mescolare le carte nella formazione iniziale, ottenendo comunque le solite ottime risposte dai suoi. Spazio quindi a Vurchio in porta, Grimaldi e l’atteso ritorno di Matera in difesa e a Conte a metà campo. Primo tempo sostanzialmente equilibrato: al primo affondo ofantino firmato Dipasquale, replica per la compagine di casa Perna, il cui sinistro lambisce il montante destro. Vurchio dice no a Coco, poi l’Audace serra i ranghi ed aumenta il ritmo, così è il portiere celestegranata Sportelli a guadagnarsi gli apprezzamenti del suo pubblico, intervenendo su Monopoli e Dipasquale, salvando temporaneamente lo 0-0. Il Cerignola non viene frenato dal clima molto rigido del “Tonino Parisi” e da sprazzi di pioggia e nebbia: dall’inizio ripresa c’è solo una squadra in campo. Colucci è una spina nel fianco della difesa sammarchese, ed i suoi invitanti cross non vengono sfruttati a dovere dagli avanti della capolista. Alla terza occasione però, il traversone dell’esterno sinistro pesca Dipasquale, che incrocia di testa e fa centro, quando il cronometro segna il minuto 64. Il San Marco, già in affanno, non ha la forza per reagire: gli ospiti premono costantemente e lo strepitoso Colucci (83′) manda in porta Monopoli, il quale elude il fuorigioco e batte Sportelli di fino, facendo esplodere i numerosi sostenitori gialloblu al seguito. L’Audace porta via tre punti da un terreno difficilissimo e incrementa il vantaggio sulle seconde (Reali Siti e Modugno), portandolo a quindici punti. Nel prossimo turno, la visita del fanalino di coda Quartieri Uniti Bari potrebbe rivelarsi una pura e semplice formalità, per la disparità di forza fra i due collettivi.

SAN MARCO-AUDACE CERIGNOLA 0-2

San Marco: Sportelli, Cagnetta, Villani, Iannacone, Gualano (53′ Ianzano), De Cesare, Camillo (66′ Nardella), Barbone, Ricci (77′ Catalano), Coco, Perna. A disposizione: Marchitto, Canistro, Pazienza, Ramunno. Allenatore: Marcello Iannacone.

Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi, Colucci S., Ciano (71′ Colucci A.), Colangione, Matera, Conte, Schiavone, Dipasquale, Monopoli, Russo. A disposizione: Marinaro, Lasalandra, Amoruso F., Morra, Fiorino, Pellegrino. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 64′ Dipasquale, 83′ Monopoli.
Ammoniti: Gualano, Coco (SM); Colucci S., Ciano, Conte, Dipasquale (AC).
Angoli: 0-9. Fuorigioco: 5-2. Recuperi: 3′ pt, 4′ st.
Arbitro: Barile (Foggia). Assistenti: Direse (Foggia)-Festa (Barletta).

L’ASD San Marco torna a vincere: il settimo sigillo di Coco manda al tappeto la Rutiglianese

Decide un gol di Michele Coco a inizio ripresa. Mario Ricci schierato dal primo minuto, capitan Gualano infortunato. I ragazzi di mister Iannacone chiudono il girone d’andata a 24 punti

Con il settimo sigillo in campionato, il bomber Michele Coco risolve l’ultima di campionato del girone d’andata tra ASD San Marco e Rinascita Rutiglianese, riproiettando i ragazzi di mister Iannacone in piena zona play off, al quarto posto in classifica in compagnia dell’Ordona di mister Zito, unica compagine, finora, ad essere uscita imbattuta, peraltro senza subire reti, dal Monterisi di Cerignola.

La matricola celeste-granata chiude la prima parte del campionato di Promozione a quota 24 punti, frutto di sette vittorie, un pareggio e cinque sconfitte; 19 gol fatti e 16 subiti. I ragazzi del presidente Martino – reduci da due ko consecutivi – tornano a vincere tra le mura amiche tirando fuori una buona prestazione risolta nei primissimi minuti della ripresa grazie a una pregevole giocata sull’asse Catalano-Ianzano-Coco.

Con Tommaso Villani squalificato, Mario Ricci schierato dal primo minuto e capitan Gualano costretto ad uscire dal campo anzitempo a causa di uno stiramento, i celeste-granata hanno stretto i denti fino al triplice fischio finale conquistando tre punti preziosi nella corsa alla salvezza. Una vittoria fortemente voluta che avrebbe meritato un risultato decisamente più rotondo se solo i ragazzi di Iannacone avessero sfruttato alcune delle occasioni da gol create. Tante emozioni e qualche brivido. Al triplice fischio finale pioggia di applausi per la compagine sammarchese, brava a colpire al momento giusto e a difendersi con ordine senza rischiare nulla.

Così a fine gara mister Iannacone: “Non era facile ripartire dopo due sconfitte consecutive, ma siamo stati bravi ad avere la pazienza e a colpire al momento opportuno. Peccato perché abbiamo fallito diverse occasioni da gol e perché dopo il vantaggio potevamo chiuderla evitando di rischiare qualcosa sulle mischie. La vittoria è merito di tutta la grande famiglia che ci ha sostenuto in settimana. Stiamo crescendo tutti insieme in questo percorso che spero ci darà tante soddisfazioni”

 

San Marco – R. Rutiglianese 1 – 0. Il gol vincente porta la firma di Coco.

Il San Marco riscatta le due precedenti sconfitte, la Rutiglianese, invece, incappa nella quarta sconfitta sulle ultime cinque gare disputate.

Un ruolino di marcia, quella della squadra del Presidente Saffi, non certamente in linea con quanto fatto vedere nella prima parte del campionato. Aver affrontato il San Marco in una formazione inedita (ben otto under in campo) a causa delle cinque assenze importanti dovute a squalifiche e infortuni, giustifica solo in parte la sconfitta. Il San Marco, dal canto suo, il successo lo ha cercato, voluto e, alla fine, meritatamente conquistato. Primo tempo tutto sommato equilibrato. Azioni pericolose poche. Al 1’, Rutiglianese subito in avanti con una veloce triangolazione orchestrata da Ferro, Colella e dallo stesso Ferro, il cui cross da fondo campo non trova nessuno compagno pronto alla battuta in rete. La risposta del San Marco nei minuti susseguenti con Coco prima, e Catalano dopo, che cercano di sorprendere l’estremo difensore, Lattaruli. Ripresa più movimentata. Dopo il gol partita messo a segno da Cocco all’undicesimo, la Rutiglianese cerca il pareggio, che forse avrebbe meritato, ma il va San Marco vicino al raddoppio al termine di veloci contropiedi, bravo il portiere Lattaruli in almeno in tre circostanze.

Le formazioni.
San Marco : Marchitto, Coccia, Ianzano, Gualano ( 21’ pt. Camillo), De Cesare, Barbone, Pazienza, Catalano, (34’st. Ramunno), Coco, Ricci. A disposizione : Sportelli, Rinaldi, Nardella, Canistro, Perna. All. Parisi.
R. Rutiglianese Lattaruli, Gentile, Di Fronzo, Pellegrino, Lorusso, Settanni, Ferro V. ( 11’ st. Haka), Colella, Pinto, Lovreglio ( 35’st. Romagno), Miccoli ( 18’ pt. Ferro M.). A disposizione : Girolamo, Pesce, Liturri, Ferro G., All. Valentini.
Arbitro :Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta.
Assistenti : Saverio Seccia e Francesco Carpentiere di Barletta.

Mimmo De Gregorio per calciowebdilettanti.

Segna Coco, ma l’ASD San Marco non completa la rimonta: l’Ordona vince 2 a 1

Segna Mascia sugli sviluppi di un corner. Espulso Cagnetta e raddoppio di Piscopo. Michele Coco riapre la gara al 65esimo, ma i celeste-granata di mister Iannacone non trovano il pari

Un bel gol di Coco, il sesto in campionato per il bomber sammarchese, non basta all’ASD San Marco ad evitare il secondo ko consecutivo dopo la sconfitta interna rimediata contro il Reali Siti. A Ordona – senza Marcello Iannacone e Tommaso Villani – i celeste-granata perdono di misura e vengono scavalcati in classifica dai rossoblu di mister Zito, compagine costruita con ben altri obiettivi rispetto alla matricola del presidente Tommaso Martino.

Primo tempo abbastanza equilibrato con i padroni di casa che provano a fare la gara e gli ospiti che cercano di sfruttare le ripartenze. Le squadre si annullano fino al ventesimo minuto quando sugli sviluppo di un corner, Mascia insacca alle spalle di Sportelli. La reazione dei celeste-granata è tutta in un paio di conclusioni dalla distanza di Coco e capitan Gualano. A due dal termine Cagnetta lascia i ragazzi di Iannacone in dieci rimediando – ingenuamente – la seconda ammonizione. Passa appena u minuto e l’Ordona raddoppia con Piscopo. Si va negli spogliatoi sul risultato di 2 a 0 e con un uomo in più per i locali di mister Zito.

Nella ripresa Iannacone manda in campo Ricci per Camillo ridisegnando la squadra. Dopo pochi minuti viene ristabilita la parità numerica per l’espulsione di Mascia, sempre per doppia ammonizione. Da quel momento in poi la compagine sammarchese del direttore generale Bruno Augello comincia a macinare gioco e al sessantacinquesimo accorcia le distanze con un gran tiro da fuori di Michele Coco. La spinta finale non sortisce gli effetti sperati. L’Ordona resiste e porta a casa tre punti preziosi che lo proiettano in quarta posizione in classifica.

Così mister Marcello Iannacone al termine dell’incontro: “Abbiamo disputato una discreta gara contro un’ottima squadra. Peccato per il primo gol subito su palla inattiva e per il secondo preso quando eravamo già in inferiorità numerica. Mi è piaciuta la reazione dei ragazzi, bravi a riaprire la gara e a lottare fino alla fine alla ricerca di un pareggio che avremmo meritato”.

L’allenatore-giocatore ha aggiunto: “È un periodo che veniamo puniti ad ogni disattenzione, per questo da martedì lavoreremo su questi aspetti. Sono incidenti di percorso che fanno parte di un percorso di crescita che avevamo messo in preventivo ad inizio stazione”.

E concluso così in vista del prossimo turno casalingo: “Sono molto fiducioso su una cosa, e cioè che questa squadra continuerà a fare un calcio propositivo e a divertire, così come abbiamo fatto nei secondi tempi delle ultime due partite. Domenica prossima chiudiamo il girone di andata contro la Rutiglianese, sperando di avere quasi tutti a disposizione e di regalare ai nostri tifosi delle belle emozioni”.

Allo Sporting Ordona il derby contro il San Marco

Lo Sporting Ordona vince il derby con il San Marco e sale al quarto posto. In rete Mascia e Piscopo.

Seconda vittoria consecutiva e quarto posto in classifica per lo Sporting Ordona dopo la bella vittoria nel derby contro il San Marco, la formazione di Mr. Matteo Zito ha disputato un’ottima gara conquistando l’intera posta in palio. Una gara giocata con grande ritmo ed in totale controllo della partita dalla formazione rossoblu, che nella prima frazione di gioco è andata in rete con il capitano Fabrizio Mascia, e con l’estroso Maurizio Piscopo alla seconda rete consecutiva, con gli ospiti rimasti in dieci per la doppia ammonizione rimediata da Cagnetta.
Nella ripresa rimane in dieci anche lo Sporting con il doppio giallo rifilato a Mascia, e con gli ospiti che avevano provato a riaprire la gara con un tiro dalla distanza di Nardella, che però secondo i padroni di casa non avrebbe superato la linea di porta dopo la deviazione di Giovanni Stango accecato dal sole. Una gara giocata con personalità e grande abnegazione, con Mister Matteo Zito soddisfatto a fine gara per la prestazione dei suoi uomini e soprattutto per la buona prova degli under, con l’esordio nel finale per il giovanissimo Raffaele Russo.
Una vittoria che darà morale ai rossoblu in vista del delicatissimo impegno di domenica prossima al Monterisi nella sfida contro la capolista Audace Cerignola, mentre probabilmente la gara di ritorno di Coppa Italia di Promozione sarà rinviata in attesa della sentenza del giudice sportivo, relativamente al ricorso presentato proprio dalla formazione ofantina.

Luca Caporale

Colpaccio del Reali Siti a San Marco

Dopo aver conquistato solo due punti nelle ultime cinque partite il Reali Siti di Mister. Ciurlia torna alla vittoria a San Marco in Lamis, imponendosi 0 -2 al Tonino Parisi. In gol Iungo e Sodrio.

Primo tempo in cui partono bene i padroni di casa. ma a passare in vantaggio sono gli ospiti con un gol di Iungo, che subito dopo per almeno due volte sprecano l’occasione per raddoppiare. Nei restanti minuti della prima frazione di gara sono i garganici a tenere il pallino di gioco che reclamano anche un calcio di rigore per un fallo di mano.

Nella ripresa il San Marco mette tutti gli attaccanti in campo per cercare di pareggiare la partita senza molti frutti, merito della buana fase difensiva del Real Siti che rimane in 10 uomini dai primi minuti del secondo tempo. Intorno alla mezzora fa il suo ingresso in campo Sodrio per gli ospiti che appena entrato fa partire un tiro da centro campo che inganna il portiere granata e si insacca all’incrocio dei pali. Dopo questo Eurogol la partita proseguirà in 10 contro 9 per una doppia espulsione. Fino al triplice fischio finale il San Marco ci prova, ma il Real Siti stringe i denti e ottiene 3 punti importantissimi e si posiziona al  terzo posto in classifica scavalcando proprio il San Marco.

Nel prossimo turno il Reali Siti affronterà il Real Noci al San Rocco di Stornara.

L’ASD San Marco sbatte contro il muro del Reali Siti:

Primo ko in casa dei celeste-granata.

Al Tonino Parisi di San Marco in Lamis finisce 0 a 2. I padroni di casa reclamano per un fallo di mano in area di rigore. Nella ripresa esordio di Mario Ricci.
L’ASD San Marco sbatte contro il muro del Reali Siti e rimedia la prima sconfitta interna in campionato.  Al Tonino Parisi di San Marco in Lamis finisce 0 a 2 per gli ospiti. Eppure gli uomini di mister Iannacone erano partiti bene, andando vicino al gol in almeno due occasioni. A passare in vantaggio, però, erano i verdeblu di mister Ciurlià. I padroni di casa reagivano e reclamavano per un evidente fallo di mano in area avversaria che il direttore di gara non puniva tra lo sconcerto generale. Il primo tempo scivolava via senza grosse emozioni con il Reali Siti che in contropiede falliva per due volte il raddoppio.
Nella ripresa Iannacone mischiava le carte ed inseriva le due punte Catalano e il neo arrivato Ricci, che si cercavano e si trovavano a meraviglia. Di minuto in minuto i celeste-granata creavano clamorose occasioni da gol, senza però concretizzarle. Stregata la porta difesa dall’estremo difensore realisitiano. A mezzora dal termine gli ospiti restavano in dieci. I padroni di casa continuavano a creare le condizioni per pareggiare, ma dove non arrivava il portiere era la sfortuna ad opporsi ai ragazzi di mister Iannacone. Anche a portiere praticamente battuto e a porta vuota, gli avanti celeste-granata non riuscivano a metterla dentro.
Poi, a venti dal termine la doccia fredda. Appena entrato, il numero 18 ospite faceva partire un tiro dai 40 metri che si insaccava sotto l’incrocio dei pali alle spalle del portiere Marchitto, fuori dai pali e forse poco reattivo nell’occasione. L’ASD San Marco non si arrendeva e creava almeno cinque clamorose palle gol con Ricci, Catalano, Camillo e Coco. In 10 contro 9, per via di una doppia espulsione, sospinti da un pubblico caloroso e mai domo, i ragazzi del presidente Martino le provavano davvero tutte, ma la palla di entrare non ne voleva sapere.

Al triplice fischio finale – nonostante il ko – una pioggia di applausi accompagnava i celeste-granata verso gli spogliatoi, ingenui in alcune occasioni ma davvero sfortunati. L’ASD San Marco è piaciuta, ha convinto, ha emozionato, ma questa volta ha perso. Il Reali Siti sbanca il Tonino Parisi, gli uomini del direttore generale Bruno Augello portano a casa una buona prestazione macchiata però da alcune disattenzioni che la compagine sammarchese – all’esordio assoluto in un campionato di Promozione – ha pagato a caro prezzo. Peccato per l’evidente penalty non concesso nel primo tempo dall’arbitro, autore però di una buona direzione di gara. Una giornata storta lungo un cammino che finora è andato ben oltre le aspettative di inizio stagione. La strada per la salvezza è ancora lunga. Ordona fuori casa e Rutiglianese in casa le occasioni per riscattare il ko di ieri.

Pari fortunoso del San Marco contro l’Apricena

Il big match della 12esima giornata in Promozione metteva di fronte la Madre Pietra Apricena di mister Michele Mimmo (che domenica ha tagliato il traguardo delle 500 panchine) e la rivelazione di questo torneo, la matricola terribile A.S.D. San Marco, seconda, dietro solo alla corazzata Audace Cerignola. L’uno a uno finale è il classico risultato che non sta bene a nessuno, specie ai padroni di casa che una volta sotto al 12esimo del primo tempo (gol di Ramunno su uscita sbagliata di Longo) hanno letteralmente ingabbiato gli ospiti nella loro metà campo per tutto il resto della gara. Tremano ancora, infatti, i legni della porta del “Ricciardelli” di San Severo difesa dall’ottimo Michelangelo Marchitto che prima è fortunato nel deviare sul palo una conclusione ravvicinata e poi bravo a smanacciare, sull’altro palo, un colpo di testa scaturito da un calcio d’angolo dei padroni di casa. Si chiudeva così un primo tempo in cui l’Apricena faceva di tutto per andare negli spogliatoi quantomeno sul pareggio, con l’A.S.D. San Marco letteralmente sparita dal campo dopo il vantaggio iniziale.

E chi pensava di aver visto l’incredibile nella prima frazione di gioco, ha dovuto ricredersi nella ripresa, che sul leit motiv dei primi 45 minuti si apriva sempre con i padroni di casa alla disperata ricerca del pareggio con un forcing asfissiante che produceva altre due clamorose palle gol: la prima, e più clamorosa, era il tiro dagli undici metri calciato alle stelle da bomber Salerno, la seconda, altrettanto ghiotta, era la traversa da zero metri colpita dallo stesso numero 9 apricenese. Dopo tre legni e un rigore sbagliato, il risultato sembrava ormai scritto, ma a tempo ormai scaduto venivano giustamente premiati gli sforzi, lunghi novanta minuti, dei padroni di casa che raggiungevano il meritato pareggio grazie al subentrato Scaranoche da lì proprio non poteva sbagliare. Da segnalare, poco prima dell’uno a uno, l’espulsione (ingiusta) del terzino ospite Ianzano per un “normale” fallo a metà campo, così come iniqua e discordante ci è sembrata la gestione dei cartellini gialli da parte del direttore di gara.

Come anticipato, un risultato che non soddisfa nessuno: beffati a tempo scaduto gli ospiti che già si sfregavano le mani vedendo lì, a pochi istanti e quasi toccando con mano, il colpaccio, ma che devono fare assolutamente mea culpa per essersi dileguati dal campo dopo il vantaggio iniziale. Ancor più insoddisfatti e arrabbiati, i padroni di casa, vista la mole di gioco e di (clamorose) palle-gol gettate all’ortiche, che rispecchiano l’altrettanto “sfortunata” classifica che si ritrovano, essendo stata quella di domenica la fotocopia esatta di altre partite in cui i ragazzi di mister Mimmo avrebbero strameritato di vincere.

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis.eu

Apricena: in pieno recupero Scarano riacciuffa il San Marco

Emozioni fino allo scadere nel derby tra la Madre Pietra Apricena e l’A.s.d San Marco. Una gara attesa, specie in casa blugranata, con gli uomini di Mimmo chiamati a riscattare la brutta sconfitta di Modugno.
Una partita maschia, combattuta, che alla fine premia la caparbietà dell’Apricena, giunta al pareggio allo scadere dopo aver colpito tre legni e aver sciupato con Salerno (secondo penalty consecutivo sbagliato) un calcio di rigore a venti minuti dalla fine, in una fase di gara in cui l’Apricena aveva messo alle corde il San Marco. Prima del fischio d’inizio la Madre Pietra ha voluto salutare un amico in difficoltà, indossando delle maglie componenti la scritta “Forza Pietro”. Pronti via ed è già vantaggio ospite: una punizione dalla tre quarti è letta ancora una volta male da Longo che, dopo l’errore di domenica scorsa, sbaglia il tempo d’uscita e consente a Ramunno di colpire di testa e realizzare l’uno a zero. L’Apricena si butta in avanti alla ricerca del pareggio, ma la fretta e la frenesia di raddrizzare la partita non consente lo sviluppo di trame di gioco efficaci. I padroni di casa aumentano la pressione e tra il 25’ e la mezz’ora vanno vicinissimi al pareggio. Quitadamo, dopo una insistita azione in area, colpisce un clamoroso palo a un metro dalla linea di porta, con una conclusione volante di sinistro. Pochi minuti dopo un calcio d’angolo battuto teso da Piano viene deviato di testa da Urbano con Marchitto bravissimo a deviare sul palo.
Nella ripresa aumenta la pressione della Madre Pietra e l’occasione più ghiotta arriva a un quarto d’ora dalla fine. Quitadamo fa pressione su Marchitto sulla linea di fondo. Il giovane portiere si fa rubare la palla e stende il numero dieci rossoblu. Rigore solare che Salerno spedisce però in curva, proprio sotto al nutrito gruppo di tifosi ospiti. L’Apricena insiste, forte anche delle accelerazioni di Scarano, entrato per Valente e sempre bravo a cambiare il ritmo gara quando aumenta la stanchezza e si allargano le maglie difensive. Da una sua azione arriva l’occasione del riscatto per Salerno, servito al limite dell’area piccola. La conclusione dell’attaccante, però, si stampa sulla traversa. Dall’altra parte ancora Ramunno si rende pericoloso in area, ma Longo è bravo a chiudere sul centravanti. In pieno recupero succede di tutto: il San Marco resta in dieci per l’espulsione diretta di Ianzano reo, secondo l’arbitro, di aver colpito con una gomitata un avversario. E proprio sul gong arriva il meritato pareggio Apricenese. Un lancio da centrocampo viene spizzato di testa da Salerno. La palla arriva a Scarano che appoggia il piattone sinistro alle spalle del portiere per l’uno a uno. Un derby tosto, ma comunque corretto, che ha messo in mostra due belle realtà foggiane in questo sempre più equilibrato (Cerignola a parte) campionato di Promozione.

L’ASD San Marco vola

3 a 0 al Monte Sant’Angelo ed è seconda dietro il Cerignola
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Le reti nel primo tempo di Michele Coco, nella ripresa dei nuovi entrati Ramunno e Pertosa. I ragazzi di mister Iannacone salgono al secondo posto in classifica insieme al Modugno
Anche il Monte Sant’Angelo si arrende alla dura legge del Tonino Parisi. Nel derby garganico di San Michele, l’ASD San Marco di mister Marcello Iannacone piega  la compagine di D’Arienzo con un rotondo tre a zero al termine di una sontuosa prestazione. Un successo meritato per quanto visto in campo, ma avere la meglio di D’Ambrosio e compagni non è stata una passeggiata.
Con Michelangelo Marchitto tra i pali – il Donnarumma sammarchese all’esordio assoluto da titolare in campionato – e il rientro di Capitan Gualano, l’ASD San Marco dimostra sin dalle prime battute di gioco – con una traversa colpita da Camillo – di voler portare a casa l’intera posta in palio. I padroni di casa spingono alla ricerca del vantaggio e reclamano un penalty per atterramento in area di Catalano, ammonito per simulazione.
L’equilibrio in campo si spezza sul finire dei primi 45 minuti grazie a Michele Coco che trasforma in oro una bella intuizione di Iannacone. Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti provano a reagire ma i celeste-granata falliscono in raddoppio in contropiede con il neo entrato Ramunno in due occasioni e con Barbone, autore di una pregevole cavalcata interrotta dalla prontezza del portiere in uscita.
Il raddoppio è nell’aria e lo sigla Matteo Ramunno, che alla terza occasione, servito da un lampo di genio di Coco – anche quest’oggi tra i protagonisti – non sbaglia e insacca alle spalle dell’estremo difensore montanaro. Sul finire di gara c’è gloria anche per Pertosa. Entrato da poco, il mancino foggiano – sempre in contropiede – sigla la sua prima rete in campionato con un bel tocco dalla distanza ad anticipare il disperato tentativo del numero uno ospite di evitare il terzo gol.
Finisce 3 a 0 per la compagine del presidente Tommaso Martino. Al triplice fischio finale dell’arbitro sugli spalti scoppia la gioia per un successo che vale doppio. Dopo undici giornate, infatti, la matricola ASD San Marco è seconda in compagnia del Modugno alle spalle della corazzata Audace Cerignola. Un risultato impensabile alla vigilia del campionato ma non casuale. I celeste-granata vincono e convincono. E domenica prossima c’è l’altro derby con la Madrepietra Apricena in trasferta.

Queste le parole dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone: “Avevamo tanta rabbia per la sconfitta di Canosa dopo aver sbagliato l’impossibile e l’abbiamo riversata in campo. Faccio i complimenti ai ragazzi che non hanno mai perso la lucidità e hanno affrontato una signora squadra come il Monte con l’atteggiamento giusto, conquistando tre punti importanti e voluti fortemente. Per ora ci godiamo questa vittoria, ma sappiamo che la strada per il raggiungimento dei nostri obiettivi è ancora lunga. Chiaramente quando ci sono tante persone intorno a noi che ci aiutano e ci sostengono, diventa tutto molto più facile ed è a loro che vogliamo dedicare questa vittoria”

Vince il Canosa degli under. Gran goal di Coppola    

Una vittoria conquistata a denti stretti dai giovani del Canosa ben messi in campo da mister Scaringella che nonostante le numerose assenze sono stati in grado di reggere il confronto contro il San Marco, terzo in classifica. Un tempo per parte, entrambe le squadre che volevano i tre punti hanno disputato con piglio una gara ricca di azioni da goal mancato per un soffio. Tristezza e commozione allo Stadio Comunale “San Sabino” di Canosa dove è stata ascoltata “La Marseillaise”, l’inno francese ed osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del massacro di Parigi di venerdì scorso, seguito da un lungo applauso di solidarietà al popolo d’Oltralpe duramente colpito. Il primo tempo a favore dei  foggiani che approfittano del leggero sbandamento della difesa canosina che nei minuti iniziali ha perso Polichetti per infortunio, uno dei  pilastri del reparto arretrato già privo di Losito e Abruzzese Antonio squalificati e di Zitoli sugli spalti con le stampelle. In poco tempo,  mister Scaringella ha dovuto rimodulare la formazione schierando: Camerino tra i pali, Abruzzese Antonio e Polichetti(sostituito dall’under Lamanna) centrali  difensivi, Dattoli e Lombardi sulle fasce, il  rientrante Iacobone, Cellamaro, Coppola  e Nesta  a centrocampo, Palmitessa  e Ardito in attacco. Nei primi venti minuti di gioco gli ospiti hanno tre limpide palle goal non sfruttate a dovere: la prima con un tiro di Iannacone che Camerino risponde con i pugni in corner, poi è Ramunno solo davanti all’estremo difensore canosino che si fa ipnotizzare e la traversa colpita da Coco che scuote i padroni di casa. E’ il capitano Iacobone a prendere in mano le redini del gioco servendo palloni per Palmitessa e compagni. Dai piedi di Palmitessa parte l’assist per Lombardi che crossa al centro dove arriva Abruzzese di testa ma l’arbitro fischia il fallo al difensore canosino spostatosi in avanti nel finale del primo tempo.

Nella ripresa il Canosa passa in vantaggio con un gran goal dell’under Coppola che si beve tutta la difesa avversaria e deposita in rete tra gli applausi del pubblico e la gioia dei compagni di squadra. Il San Marco corre ai ripari con la  sostituzione di due giocatori per cercare di agguantare il pareggio. I rossoblu  prendono subito le contromosse misure  e reggono bene il confronto. Ottime conclusioni prima di Lombardi su punizione, poi di Iacobone che serve Cellamaro. Il nuovo entrato Lomuscio al posto del malconcio Palmitessa  non realizza di poco il raddoppio dopo essere partito in velocità dal centrocampo arrivando a tu per tu con il giovane  portiere Marchitto e a non approfittarne. Prima del triplice fischio finale dell’arbitro,  opaca la sua prestazione, è ancora Cellamaro a non segnare il meritato raddoppio da posizione favorevole calciando debolmente sul portiere. Nell’undicesimo turno del campionato di promozione pugliese, il Canosa giocherà in trasferta contro il Polimnia che ha vinto la prima partita  mentre il San Marco sfiderà in casa il Monte S. Angelo,  in un derby molto sentito da ambedue le squadre.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa-San Marco     1-0

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Nesta(dal 24’s.t.Guacci), Abruzzese V., Polichetti(dal 13’Lamanna), Coppola, Cellamaro, Ardito, Palmitessa(dall’8’s.t.Lomuscio),Iacobone. A disposizione:De Blasio, Sipone,  Volpe, Caputo . Allenatore : Giuseppe Scaringella

San Marco: Sportelli(dall’11’s.t. Marchitto), Perna(dall’11’s.t. Catalano), Ianzano, Iannacone,Villani, De Cesare, Cagnetta, Barbone, Romunno(dal 30’ s.t. Nardella), Coco, Camillo. A disposizione:Rinaldi, Pertosa, Nanni. Allenatore: Marcello Iannacone

Arbitro:Claudio Giuseppe Allegretta della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Ruggiero e Marzio Cretì della Sezione Brindisi
Rete: 5’s.t. Coppola
Ammoniti: Ianzano , Lamanna, Abruzzese V., Camerino.

 

L’ASD San Marco vince ancora:

Anche l’Ascoli Satriano si arrende alla legge del ‘Tonino Parisi’

Vantaggio di Matteo Ramunno, raddoppio di Stefano Barbone e rete di Caggianelli su calcio di rigore per gli ospiti, rimasti in dieci.

Pur priva di Capitan Gualano squalificato, Nazario Nardella, Giuseppe Catalano e Raffaele Camillo infortunati – e con alcuni calciatori non al top – l’ASD San Marco compie l’ennesima impresa portando a casa tre punti contro un avversario ostico, ben messo in campo, mai domo e costituito da ottime individualità.

PRIMO TEMPO. A inizio gara i celestegranata del presidente Tommaso Martino si rendono pericolosi in più di una occasione grazie a un ottimo Camillo, che al 15esimo serve al centro una palla che Ramunno deposita in rete. Gli uomini del direttore generale Bruno Augello spingono alla ricerca del raddoppio che arriva grazie al colpo di testa di Barbone, che trasforma in oro un assist al bacio di Iannacone. L’Ascoli si rende pericoloso con diverse palle inattive, ma uno straordinario De Cesare fa buona guardia. Al quarantesimo Ramunno ha la palla per far scorrere i titoli di coda al match, ma il portiere avversario è bravo a chiudere la traiettoria. Il primo tempo termina sul risultato di 2 a 0.

SECONDO TEMPO . Al rientro in campo, dopo pochi minuti l’arbitro assegna un calcio di rigore agli ospiti tra le proteste dei padroni di casa. Caggianelli non sbaglia e rimette i gialloblù in carreggiata, che però, dopo pochi minuti, restano in dieci per un brutto fallo del numero 11 su Michele Coco, che gli costa la doppia ammonizione e l’uscita anzitempo dal terreno di gioco. I ragazzi dell’allenatore-giocatore Iannacone reclamano un penalty per una evidente trattenuta in area su Perna, tra le veementi proteste del numeroso e caloroso pubblico sammarchese. Nonostante l’inferiorità numerica, l’Ascoli prova a pareggiare la partita cercando di sfruttare le palle inattive, ma la retroguardia celestegranata non si fa sorprendere fino al triplice fischio finale. L’ASD San Marco mantiene la terza posizione in classifica.

LE PAROLE DI MISTER IANNACONE. “Abbiamo giocato contro un’ottima squadra disputando un gran bel primo tempo, ma sbagliando in più di un occasione il terzo gol che ci avrebbe permesso di giocare la ripresa con più tranquillità. All’inizio del secondo tempo l’Ascoli è tornato in partita trovando subito il gol. A quel punto abbiamo pensato di non subire il pari concedendo, ingenuamente, qualche calcio piazzato di troppo. Per come siamo arrivati a questa gara va benissimo così, perché i miei ragazzi stanno crescendo con la consapevolezza che dobbiamo restare sempre concentrati e non dobbiamo mai abbassare la guardia. La classifica, che da alcune giornate ci vede al terzo posto, non ci interessa. Noi pensiamo solo a farci trovare pronti per l’impegno di domenica prossima a Canosa”.

Vittoria sfumata in dirittura d’arrivo per la Fortis Altamura

Una doppietta del folletto altamurano non basta per la vittoria.

Vittoria sfumata quasi in dirittura d’arrivo per la Fortis Altamura che, ancora costretta a giocare a Toritto l’ennesima partita casalinga della stagione, non va oltre il pareggio, per 2 a 2, contro il San Marco. Grande protagonista di giornata, l’attaccante tascabile Ardino autore di una doppietta che, comunque, non è  bastata per regalare la vittoria ai suoi. A condannare i falchetti una sfortunata autorete di Cirrottola a sette minuti dalla fine. Onore comunque agli ospiti che hanno dimostrato di meritare la terza posizione in classifica.
E sono proprio gli ospiti a partire meglio e a costruire le azioni più pericolose come al 5′ quando il giovane portiere Barone, all’esordio stagionale, dice di no ad una punizione dal limite Iannacone. Poi, la 10′, è  De Cesare a creare scompiglio sugli sviluppi di un angolo e, infine, è  Perna a vedersi respingere un tiro a botta sicura da un difensore altamurano. Solo a questo punto, la squadra murgiana si sveglia e, dopo alcune potenziali buone opportunità , è Ardino, al 21′ a sbloccare il risultato con un tiro dal limite dell’area sul quale l’estremo ospite non è  impeccabile. Qualche minuto più  tardi è invece Cappiello a provarci di testa, senza esisto, stessa sorte per Loiudice intorno alla mezz’ora. Poi, quasi più niente, se non una punizione dai sedici metri di Ardino che si spegne sul fondo.
La ripresa si apre con una doccia fredda per i padroni di casa che subiscono il goal del pareggio ad opera di Coco , su schema di punizione. Gli ospiti, ringalluzziti dal pari, tentano il forcing e per ben due volte sfiorano il vantaggio, la prima con Perna che, solo contro Barone, alza troppo la mira, la seconda con l’autore del gol, Coco, che da distanza ravvicinata, non trova la porta. La reazione della Fortis è sta tutta in un tiro da poco dentro l’area di Tresca che termina di poco a lato. Nei minuti successivi, la squadra altamurana continua a soffrire, ma al 35′ ci pensa Ardino a togliere la castagne da fuoco quando si inventa un gol da fuoriclasse: l’attaccante altamurano prende palla al limite dell’area, si accentra e lascia partire un sinistro che non lascia scampo a Sportelli. Il tecnico degli ospiti, Parisi, però non si da per vinto e manda in campo un altro attaccante, Ramunno, che di li a poco, tenta un traversone sul quale interviene Cirrottola che, nel tentativo di anticipare un avversario, insacca nella porta sbagliata. Gli ospiti tentano addirittura di vincere la partita, ma la Fortis, rimasta nel frattempo in dieci per l’espulsione di Castoro, resiste.
Insomma, per come è  andata la partita, per la Fortis si può parlare di due punti persi, piuttosto che di uno guadagnato. Magari con un po’ di attenzione in più, l’esito della partita poteva essere diverso, ma per una squadra così  giovane va bene così.
Domenica prossima, la Fortis Altamura avrà   una ghiotta opportunità   per ritornare al successo dato che affronterà   in trasferta la Polimnia, squadra in penultima posizione con un punto.

FORTIS ALTAMURA – SAN MARCO 2-2

FORTIS ALTAMURA: Barone, Tarullo, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Grassani, Cappiello (17′ st Mele), Loiudice, Marsico, Ardino, Tresca (40′ st Difonzo). A disposizione: Coretti, Proggi, Colonna, Lanzolla, Clemente. Allenatore: Angelastri.

SAN MARCO: Sportelli (35′ st Marchitto), Cagnetti, Villani, Iannacone, Gulano, De Cesare, Barbone, Nardella (31′ pt Camillo), Catalano, Coco, Perna (35′ st Ramunno). A disposizione: Rinaldi, Ianzano, Pertosa, Coccia. Allenatore: Parisi.

ARBITRO: Doronzo di Barletta, assistenti Fiore e Seccia di Barletta.
RETI: 21′ pt Ardino (FA); 2′ st Coco (SM), 35′ st Ardino (FA), 38′ st Cirrottola (SM, aut.).
AMMONITI: Castoro, Cappiello, Marsico, Ardino (FA); Cagnetti, Barbone (SM).
ESPULSI: 40′ st Castoro (FA), per doppia ammonizione, Gulano (SM) dopo il fischio finale, per proteste.
RECUPERO: 1′ pt, 3′ st.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it