Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.

Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince  dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a  “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate  complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:

A CARICO DI SOCIETA’

SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:

RINASCITA RUTIGLIANESE          N. GARE    1

Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).

AMMENDA

Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE

Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.

(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI

Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.

Redazione Calciowebpuglia

Promozione, gir.”A”: dopo la “Tredicesima” di ritorno, seconda sentenzza senza appello.

Dopo il passaggio in Eccellenza dell’Omnia Bitonto, avvenuto nel turno precedente, il campionato emette un’altra sentenza definita che riguarda la Rinascita Rutiglianese. Dopo 8 stagioni di onorevole militanza in promozione, retrocede in prima categoria. Negli strani giochi del destino calcistico, tocca proprio a Vito Sgobba, oggi alla guida del Trulli e Grotte, vittorioso per 2-1 al “Comunale”, dare l’ultima spallata alla squadra che, negli anni d’oro del calcio rutiglianese, portò a grandi successi. A distanza di 24 ore, Vito Sgobba non riesce a nascondere il suo stato d’animo: “Mi sono emozionato ritornare su un campo dove abbiamo scritto, insieme al presidente Tonino Giuliano, dirigenti, calciatori e tifosi una delle pagine più importanti della storica calcistica rutiglianese. A fine partita, ho provato un’amarezza unica per come è finito il campionato della Rutiglianese. E’ stato un colpo al cuore per me e penso per l’intera città”.

Dopo la “Tredicesima”di ritorno, rimane alquanto compromessa la posizione del Canosa, superata sul proprio campo dall’Ascoli Satriano, quest’ultima, a due giornate dal termine, in odore di salvezza. A fine partita, parole dure nei confronti della squadra da parte dell’allenatore canosino, Salvatore Pesce : “ E’ mancata la voglia di combattere, quella voglia di fare risultato per salvarci, Oggi ho visto una squadra demotivata”. La Puglia Sport batte lo Spinazzola e ritrova il sorriso. Il tecnico dei laertini, Franco Danza:”  Vittoria sofferta, ma meritata, ottenuta contro una buona squadra. Nonostante le difficoltà, abbiano disputato una gara di grande attenzione. Una volta andati in vantaggio. l’abbiamo amministrata tatticamente molto bene. Una vittoria che ci da morale e segnali positivi, di certo lotteremo con tutte le nostre forze per raggiungere l’obbiettivo”. Prova di carattere e vittoria in rimonta del Monte Sant’Angelo ( in foto) contro il San Marco. Il tecnico dei dauni, Celestino Ricucci : “  I ragazzi soprattutto nel secondo tempo sono stati eccezionali.E’ stata una salvezza sofferta, ma meritata. Da gennaio, dopo la partenza di Scarano e Guerra, abbiamo giocato sempre in emergenza a causa di infortuni e squalifiche”. Salomonico pari tra la Polimnia e la Virtus Bitritto. Un punto che va benissimo alla squadra allenata da Michele Carella, meno bene alla Polimnia, costretta, nelle ultime due partite, a fare gli straordinari per evitare la coda dei play out. Il Real Siti, nonostante la sconfitta interna subita ad opera della Nuova Molfetta, non dovrebbe aver difficoltà nel raggiungimento della quota salvezza. Il Corato, seconda forza del campionato, passa ad Ordona e taglia fuori   dalla zona play off, a favore del Trulli e Grotte, la squadra del Presidente, Mariano Tarantino. Infine, da segnalare la prestigiosa e importante vittoria della Fortis Altamura a spese dell’Omnia Bitonto per 3-2.  Sasà Maurelli, tecnico dei murgiani :” E’ stata una bella partita giocata a viso aperto. Certamente noi eravamo più motivati anche se il collega Benny ha schierato le “ seconde” linee. Domenica prossima a Molfetta ci giochiamo la qualificazione ai play off”.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” : la “Tredicesima” di ritorno

Siamo ormai alle batture finali. 270 minuti al termine per chiudere un campionato, che ha rispettato, con qualche negativa sorpresa, quelle che sono state le previsioni della vigilia. Detto dell’Omnia Bitonto da domenica scorsa già In Eccellenza, sistemata la zona play off con Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima esclusa dalla disputa degli spareggi per l’enorme distacco dal Corato, resta da inquadrare le squadre che saranno costrette a disputare i play out per evitare la retrocessione. La Rutiglianese, invece, ultima con 15 punti, non ancora condannata dalla matematica, spera ancora nel miracolo. Al Trulli e Grotte, San Marco, Nuova Spinazzola, Virtus Bitritto ( in foto), ormai al sicuro, potrebbe, manca ancora qualche punticino, aggiungersi nelle prossime ore sia il Monte Sant’Angelo che il Real Siti, tallonate da vicino dalla Polimnia e dall’Ascoli Satriano mentre appare più complicata la situazione per la Puglia Sport Laterza e il Canosa, queste ultime insieme alla Rutiglianese, le vere sorprese in negativo del campionato 2016/2017. Al termine della “ Tredicesima” ne sapremo certamente di più,

Rinascita Rutiglianese – Trulli e Grotte

Arbitro: Andrea Rizzi di Foggia

Canosa – Ascoli Satriano

Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce

Monte Sant’Angelo – San Marco

Arbitro: Nicola Maria Peres di Barletta

Polimnia –  Virtus Bitritto

Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto

Puglia Sport – Nuova Spinazzola

Arbitro: Nicola Valentini di Brindisi

Real Siti – Nuova Molfetta

Arbitro: Luigi Lacerenza di Barletta

Sporting Ordona – Corato

Arbitro: Bruno Spina di Barletta

Fortis Altamura – Omnia Bitonto

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Da questa notte torna l’ora legale, da domani quindi inizio gare alle ore !6.00.

Mimmo De Gregorio

Mano pesante del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi

Dalle pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi, si ha motivo di dedurre che la domenica calcistica, appena trascorsa, sia stata una giornata “ infuocata”. Il bollettino di “guerra”, emesso in giornata dal comitato di Via Pende, è pesantissimo e colpisce tutte le componenti, dall’Eccellenza, passando dalla Promozione, Prima e Seconda Categoria, per finire al Campionato Regionale Juniores, dove sono accaduti i fatti più gravi.

3.450 euro di Ammende.

105 giocatori squalificati per un totale di 121 giornate.

1 campo (Casarano) squalificato per una giornata.

Squalificati anche 8 Allenatori, 13 Dirigenti e 4 massaggiatori.

Ma, i fatti più gravi sono accaduti in una partita del girone ”C” del campionato regionale juniores :

CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE

GARE DEL 15/ 3/2017

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 15/ 3/2017 FORTIS ALTAMURA – RINASCITA RUTIGLIANESE

 

Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che:

– all’ 8 minuto del 2 tempo, alla concessione di un calcio di rigore in favore della Fortis Altamura il giocatore PESCE Marco della Rinascita Rutiglianese colpiva con un calcio al volto il giocatore avversario che aveva subìto il fallo, causandogli dolore e rossore;

PESCE Marco con schiaffi al volto e spintoni;

– tali atteggiamenti causavano l’ingresso in campo di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si colpivano vicendevolmente con calci e pugni;

– nella rissa, si distinguevano il sig. STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) che colpivano con spinte e calci calciatori avversari, ed il sig. MONTECALVO Marino (allenatore della Rinascita Rutiglianese) che provocava e insultava il pubblico avversario;

– i quattro calciatori suddetti venivano espulsi al 10º minuto del secondo tempo;

– il direttore di gara, al 12º minuto del secondo tempo, verificato che l’aggressività dei soggetti coinvolti nella rissa aumentava, decretava la sospensione definitiva dell’incontro;

– al fischio finale un gruppo di alcuni giocatori di entrambe le società contestava il direttore di gara impedendone l’ingresso nello spogliatoio, cosicché l’arbitro raggiungeva lo spogliatoio medesimo grazie all’intervento della forza pubblica sostitutiva e di un dirigente della Foris Altamura;

tutto ciò rilevato:

DELIBERA

– di comminare a carico della società ASD FORTIS ALTAMURA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3;

– di comminare a carico della società RINASCITA RUTIGLIANESE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;

– di squalificare i calciatori PESCE Marco (Rinascita Rutiglianese), TANCREDI Federico (Fortis Altamura), STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) per QUATTRO giornate;

-di squalificare l’allenatore MONTECALVO Marino (Rinascita Rutiglianese) fino al 31.12.2017;

– di comminare alle società FORTIS ALTAMURA e RINASCITA RUTIGLIANESE l’ammenda di euro 400,00 (Misura amministrativa a carico di società dilettantistiche ai sensi dell’art. 16 comma 4 bis C G S (nuovo testo e C U n 104/A della FIGC del 17/12/2014).

 

Redazione Calciowebpuglia

Promozione, gir. “A” : la “Dodicesima” di ritorno, Omnia Bitonto in Eccellenza

Al termine della dodicesima giornata di ritorno, l’indiscussa capolista del girone “A” dopo aver battuto il Real Siti sbarca in Eccellenza. 27 vittorie,  4 pari, 2 sole sconfitte ( Real Siti in trasferta e Corato al “San Pio”), 70 gol realizzati di cui 33 messi a segno da Peppe Lacarra, 24 subiti, sono il ruolino di marcia di una squadra che sin dall’inizio del campionato ha mostrato tutta la sua forza. Non è finita qui perché mancano ancora tre turni per chiudere questo entusiasmante campionato. Le damigelle d’onore in zona play off restano Corato (57), Nuova Molfetta (53), Fortis Altamura(47) e Sporting Ordona (41), quest’ultima ormai esclusa per il notevole distacco (16), accumulato nei confronti del Corato. In quest’ottica va vista anche la posizione della Fortis, in ritardo, ad oggi, di 6 punti dalla Nuova Molfetta e quindi, se i punti aumentassero a 7, resterebbe esclusa dagli spareggi play off con conseguente gara unica tra il Corato e la Nuova Molfetta in casa del Corato. Per il resto, finale di campionato tranquillo per Trulli e Grotte, San Marco, Nuova Spinazzola e Virtus Bitritto. Qualche punticino ancora per il Monte Sant’Angelo e il Real Siti per tenere a distanza la zona rossa, zona in cui, al momento, restano invischiati e con diversi problemi da risolvere la Polimnia, l’Ascoli Satriano, la Puglia Sport e il Canosa con la Rutiglianese, ultima, ma non ancora condannata dalla matematica.

26 le reti segnate nel corso della dodicesima di ritorno con 5 vittorie interne e 3 pareggi. Corato 3-1 alla Puglia Sport Laterza con coda polemica a distanza tra il tecnico dei laertini Franco Danza e i dirigenti del Corato. Vittoria di misura, 1-0, della Nuova Molfetta a spese della Rinascita Rutiglianese. Successi importanti del Trulli e Grotte,3-1, all’Ordona e del San Marco,2-1, al Canosa. Partita vibrante e pari (2-2) tutto sommato giusto tra Bitritto e Nuova Spinazzola. Ospiti in doppio vantaggio, Ludovico e Barrasso, raggiunti dai gol di Lanave e Curci.  Punto prezioso quello conquistato in rimonta dal Monte Sant’Angelo sul campo della Fortis Altamura. Ai gol iniziali dei murgiani Ostaku e Abbrescia, hanno risposto prima Lizza e successivamente Bruno.

Mimmo De Gregorio

Promozione,gir.”A” : la “Dodicesima” di ritorno con Vito Sgobba

Quattro giornate al termine, ma il gong potrebbe suonare già domani per la matematica certezza del passaggio in Eccellenza del Bitonto e, purtroppo, per l’addio della Rinascita Rutiglianese al campionato di promozione dopo 8 anni di onorata militanza. Per gli ultimi 360 minuti lotta aperta tra le squadre in lotta per la salvezza mentre, per la zona play off, lo Sporting Ordona, per la regola dei 7 punti, sembra tagliato fuori visto l’enorme distacco (13), accumulato nei confronti del Corato (54), secondo in classifica.

Da una prima sommaria occhiata alle gare in programma, si può dedurre che il fattore campo dovrebbe, a meno di clamorose sorprese, avere la meglio.

Vito Sgobba (foto), il pluridecorato allenatore pugliese, in questa stagione alla guida del Trulli e Grotte, la pensa così:

Omnia Bitonto – Real Siti

“Il Bitonto, dopo la delusione in coppa, deve vincere per festeggiare la vittoria del campionato. Pronostico tutta per la squadra di Benny”.

Arbitro: Ferdinando Ins.Mingarro di Barletta

Corato – Puglia Sport Laterza

“Favorito il Corato senza ombra di dubbio. Attenzione al la Puglia Sport, squadra che va alla ricerca di punti pesanti”.

Arbitro: Antonio Laforgia di Bari

Molfetta – R. Rutiglianese

“Mi dispiace tanto per la Rutiglianese, squadra alla quale sono molto legato. E’ stato un campionato assurdo nonostante avesse tutte le carte in regola per salvarsi. Pronostico favorevole alla Nuova Molfetta, squadra motivata per consolidare il terzo posto in classifica”.

Arbitro: Antonio Daloiso di Taranto

Fortis Altamura – Monte Sant’Angelo

“L’Altamura cercherà di chiudere in bellezza un anno positivo. Il Monte una brutta gatta da pelare. Partita da tripla”.

Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta

Trulli e Grotte – Sporting Ordona

“Spero di chiudere, matematicamente parlando, il problema salvezza anche se troviamo di fronte una squadra formata da buoni giocatori”.

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi

Virtus Bitritto – Nuova Spinazzola

“Partita dal pronostico incerto. Sono due squadre che devono ancora salvarsi matematicamente. Partita aperta a qualsiasi soluzione”.

Arbitro: Ruggiero Doronzo di Barletta

Ascoli Satriano – Polimnia

“Calcisticamente parlando una lotta tra disperati. Entrambe alla ricerca di punti salvezza. Sarà una battaglia. Pronostico incerto”.

Arbitro: Michele Lopez di Bari

San Marco – Canosa

“San Marco quasi salvo, gioca in casa e non si lascerà sfuggire l’occasione per chiudere anzitempo il campionato. Il Canosa cercherà di buttare nella partita di domani tutte le residue energie di cui ancora dispone”.

Arbitro : Dario Acquafredda di Molfetta

 

Mimmo De Gregorio

Città di Fasano batte l’Omnia Bitonto e si regala la Coppa Italia di Promozione

In 5 giorni il doppio sogno si è realizzato. Il Fasano, dopo 5 anni di anonimato, torna a sorridere e lo fa conquistando, nel giro di pochi giorni la promozione in Eccellenza con quattro turni di anticipo e, ieri sera, nello storico “ Veneziani” di Monopoli, la sua prima Coppa Italia giunta alla Sesta edizione dopo lo sdoppiamento dall’Eccellenza voluta  dal Presidente Tisci. L’Omnia Bitonto esce sconfitto da questo incontro e lo fa a testa alta giocando una partita come meglio non poteva. Un risultato accettato con molo fair play in casa bitontina nonostante l’episodio del “ gol no gol” accaduto in chiusura del primo tempo. Una partita vibrante con un spettacolo di pubblico degno di categoria superiore, circa 3.000  di cui 2.500 proveniente dalla vicino Fasano.  Un giusto premio anche per loro. Nel post partita, stati d’anino diversi, cme giusto che fosse, tra i due allenatori.

Giuseppe Laterza (Citta di Fasano)

<<Sapevamo di affrontare una squadra forte, che vanta diversi giocatori di qualità e che ha una buona gestione della palla. Abbiamo avuto un buon approccio alla gara e al primo affondo siamo passati in vantaggio; siamo stati bravi a concedere poche linee di passaggio sui loro attaccanti esterni, attaccando lo spazio che lasciavano alle spalle dei loro difensori. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravi ad aggredire subito e anche in questo caso l’approccio è stato decisivo: sul capolavoro di Leo Serri siamo stati bravi a trovare i tempi di giocata su un nostro sviluppo offensivo. Dopo il secondo gol abbiamo perso campo e lasciato a loro la completa gestione, rischiando troppo e soffrendo: oltre al calcio di rigore e il tiro di Losacco, non abbiamo subito più di tanto. Il fischio finale è stata una liberazione e vedere tanta gente gioire è stata un’emozione unica e indescrivibile. Vincere è bello, ma farlo nella tua città è esagerato. Sono contento per tutti i tifosi (tremila circa), la società e soprattutto per la squadra».

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“C’è molto rammarico, ma siamo consapevoli di aver giocato alla pari contro una forte squadra. Le finali sono così. Non si può vincere in due. Bravi loro, ma noi avremmo dovuto fare più attenzione ai due gol subiti nei primi minuti dei due tempi. Le abbiamo tentate tutte, ma non siamo riusciti a raddrizzare un incontro, che quasi certamente meritavamo di chiudere in parità, almeno alla fine dei tempi regolamentari. Onore al Fasano e un grazie di cuore a tutti i miei giocatori per aver dato il massimo nonostante i nostri avversari abbiano avuto la possibilità di essere sostenuti per l’intero incontro da tantissimi tifosi. Dobbiamo subito rialzare la testa e preparare in poche ore la gara di domenica prossima contro il Real Siti. Una gara che dobbiamo vincere per sbarcare anche noi in Eccellenza con qualche turno di anticipo. Ce lo meritiamo per aver disputato un ottimo campionato”.

Mimmo De Gregorio

Finale Coppa Italia Promozione: Città di Fasano- Omnia Bitonto

Il fatidico giorno è arrivato. Giovedì, 16 marzo, alle ore 19.00, sul verde prato dello storico “Veneziani” di Monopoli, il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto scenderanno in campo per contendersi l’ambito trofeo della Coppa Italia, edizione 2016/2017. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento forte del loro primato nei rispettivi gironi. Il Città di Fasano, primo nel girone B, già promosso in Eccellenza con quattro turni di anticipo e l’Omnia Bitonto capolista del girone A e prossima, si spera domenica prossima, allo sbarco nell’élite del calcio pugliese. Si troveranno di fronte l’attacco più prolifero dei due gironi, l’Omnia Bitonto con 67 realizzazioni, di cui ben 32 messe a segno dal bomber, Peppe Lacarra e la difesa, Città di Fasano, meno perforata del girone B, con 17 reti subite, seconda difesa dei due gironi, dietro solo a quella del Corato(13), ma con un attacco niente male con le sue 58 reti realizzate, di cui 37 realizzate dal trio, Gennari(13), Longo(13) e Amodio(11).  Ci sono tutti i presupposti per assistere ad una bella gara. I due allenatori, Benny Costantino(Omnia), il primo a sinistra nella foto e Giuseppe Laterza(Fasano), pur nel rispetto reciproco, hanno tanta voglia di aggiudicarsi questo primo importante trofeo stagionale, in attesa di tentare la scalata al famoso “triplete”.

Giuseppe Laterza (Città di Fasano)

«Sarà di certo una bellissima partita e sarà giocata su un palcoscenico di categoria superiore, come quello del “Veneziani” di Monopoli. Giovedì si incontreranno le due squadre più forti della Promozione pugliese, pronte a salire in Eccellenza, ed entrambe arrivano a questo appuntamento con l’entusiasmo altissimo: noi perché abbiamo vinto domenica scorsa il campionato, il Bitonto perché potrebbe già vincerlo domenica prossima. Affrontiamo una squadra composta da ottime individualità, guidate da un signor allenatore. Noi arriviamo a questa partita consapevoli della nostra forza e con la determinazione giusta per giocarcela al massimo. Quella di giovedì sarà una finale e come tutte le finali sarà una partita a sé, che va giocata sicuramente a mille, ma con la giusta tranquillità: noi siamo pronti e vogliamo portare la pima Coppa Italia della storia a Fasano»

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“Il grande giorno è arrivato. Per la prima volta non partiamo con i favori del pronostico, sia per la forza che per la storia calcistica del Fasano. Loro avranno anche il vantaggio di essere seguiti e sostenuti da tantissimi tifosi. Sarà una bella partita. Affrontiamo una squadra,guidata  da un bravo tecnico, che ha già vinto il campionato, noi speriamo di farlo domenica prossima. Scenderemo in campo con la stessa determinazione e voglia di vincere. Questo primo trofeo della stagione ci stuzzica molto e cercheremo di farlo nostro anche se di fronte troverò l’attuale Presidente del Fasano, D’ Amico, con il quale, anni fa, vincemmo il campionato di Eccellenza”.

La gara sarà diretta dal Sig. Angelo Tomasi di Lecce, con l’assistenza dei Sigg.ri Emanuele Fumarulo e Vincenzo Balestrucci di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” :la “Undicesima” di ritorno.Il Presidente del Canosa contesta la direzione arbitrale

La classifica dopo la 26esima giornata, a 4 dal termine recita così: Omnia Bitonto(64) con un piede e mezzo in Eccellenza; Corato(54), Nuova Molfetta(50), Fortis Altamura(46) e Sporting Ordona(41), pronte per i play off anche se l’Ordona difficilmente li potrà disputare a causa dell’enorme svantaggio (più di 7 punti) che la separa dal Corato. Diversa la situazione in chiave salvezza. A parte la Rutiglianese tenuta ancora in vita,calcisticamente parlando, solo dalla matematica, sono ben 6 le squadre: Real Siti, Monte Sant’Angelo, Polimnia, Ascoli Satriano, Puglia Sport Laterza e Canosa, interessate ad evitare la zona rossa. Intanto, l’Omnia con il successo di Monte Sant’Angelo e approfittando del pareggio del Corato a Spinazzola, porta a 10, i punti di vantaggio sullo stesso Corato. Non molla la Nuova Molfetta che, con la ottava vittoria esterna stagionale passa a Canosa, rendendo sempre più precaria la situazione in classifica della squadra del Presidente Basile. L’ennesima protesta contro le direzioni arbitrali arriva proprio dal presidente del Canosa: “Se in Federazione hanno già deciso le squadre che devono salire e quelle che devono retrocedere ce lo dicessero. Oggi, il rigore fischiato contro di noi è inesistente ed è una invenzione dell’arbitro, come era successo domenica scorsa ad Altamura. Queste cose cominciano a stancare. Facciamo tanti sacrifici per portare avanti la squadra, poi tutto viene vanificato da una classe arbitrale che io considero assolutamente non all’altezza della situazione. Il problema è che succede sempre contro le stesse squadre, cioè quelle che viaggiano nei bassifondi.Stiamo stanchi di subire”. Come un rullo compressore, invece la Fortis Altamura, che “passeggia” (6-1) sul campo della Puglia Sport Laterza. La terza sconfitta interna stagionale aggrava la già precaria situazione di classifica dei laertini. Torna a sorridere e far punti lo Sporting Ordona, 2-0 al Bitritto. Una vittoria che fa soprattutto morale alla compagine di Mister Zito. Sempre più in crisi la Polimnia superata sul proprio campo dal Trulli e Grotte per 4-2.  Un andamento troppo lento per una squadra che intende salvarsi. Onore e merito alla Rinascita Rutiglianese ( foto) che, nonostante il quasi addio al campionato, batte l’Ascoli Satriano al termine di una partita giocata con determinazione e serietà professionale, caso più unico che raro nei nostri campionati. L’unico pareggio della giornata, zero a zero, arriva al termine del derby foggiano tra Real Siti e San Marco. Una divisione della posta che fa bene ad entrambe. Giovedì, infine, sul neutro di Monopoli, finale di Coppa Italia di Promozione. Alle 19.00, al “ Veneziani”, le capolista dei due gironi : l’Omnia Bitonto (A) e il Città di Fasano(B), quest’ultima già promossa in Eccellenza con 4 giornate di anticipo.

Foto : Giocatori della Rinascita Rutiglianese a fine partita

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”: ristabilite le distanze tra le due battistrada, ma lo Sporting Ordona minaccia il ritiro.

Al termine della decima giornata di ritorno, il Presidente dell’Ordona, Mariano Tarantino (in foto), minaccia il ritiro dal campionato : “ Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche ieri a Molfetta  siamo stati danneggiati dall’arbitro. Valuteremo in settimana se continuare o mandare in campo la juniores per i prossimi impegni. A Molfetta siamo stati danneggiati e derisi dal direttore di gara, il Sig. Salvo della sezione di Taranto. Durante la gara l’arbitro ha inveito pesantemente contro i nostri giocatori e in pieno recupero ha assegnato contro di noi un calcio di rigore inesistente. Questi episodi hanno e stanno condizionando pesantemente la nostra stagione.” Proteste contro l’arbitro, il Sig. Caricati di Barletta, arrivano anche da Laterza, tramite l’allenatore Franco Danza. Il tecnico della Puglia Sport mette sotto accusa il direttore di gara per un super recupero, pare di 13 minuti, a suo dire, concesso dopo i 90 minuti regolamentari di Bitritto – Laterza durante i quali, bisogna aggiungere, la Puglia Sport ha incassato il gol della sconfitta.

Polemiche a parte, l’Omnia Bitonto è sempre più vicina al traguardo finale. La squadra di Benny Costantino rifila una “manita” alla Rutiglianese e approfittando del mezzo passo falso del Corato, fermato sull’uno a uno dal Trulli e Grotte, porta a 8 i punti di vantaggio sulla squadra di Mister Di Corato. Un vantaggio che, a 5 giornate dal termine, non lascerebbe più scampo ad eventuali ma improbabili “remuntade”. La capolista priva del bomber Lacarra , lasciato prudenzialmente a riposo, mette subito al riparo il risultato sin dai primi minuti con la tripletta   di Petruzzella. Intervallata da un gol di Massimo Fumai. Nella ripresa ancora Petruzzella per il 5-0 definitivo. Più complicata la gara del Corato a Castellana. La squadra di Vito Sgobba subisce il gol del coratino Scaringella nel primo tempo, ma poi pareggia nella ripresa con Telesca e sui titoli di coda sfiora il gol del clamoroso successo con Salvati. Con lo stesso passo consolidano le rispettive posizioni di classifica la Nuova Molfetta, come già scritto e la Fortis Altamura, giunta quest’ultima con il 4-0 rifilato al Canosa, al 15esiamo risultato utile consecutivo. Altro risultato roboante in Monte Sant’Angelo – Real Siti. Il 4-1 finale parla di un meritato successo dei dauni. Si ferma al 17’ della ripresa la rincorsa dell’Ascoli verso il successo. Al gol segnato dall’ascolano Ciccarelli al 16’ del primo tempo, risponde lo Spinazzola con Bove al 17’ della ripresa. Una divisione della posta che mette al sicuro lo Spinazzola, ma che tiene in ansia i padroni di casa che con 26 punti sono piena zona play out. Altra squadra in pericolo  la Polimnia, che nonostante il cambio tecnico non riesce a riprendersi. La sconfitta subita a San Marco, doppietta di Salerno, appesantisce la già precaria situazione di classifica. Per il San Marco, un girone di ritorno veramente soddisfacente.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”: la “Decima” di ritorno.

A sei giornate dal termine tutto potrebbe ancora succedere, a cominciare proprio dalle gare in programma domani. La classifica, divisa in tre segmenti, potrebbe avere una visione diversa. Il primo segmento riguarda il duo di testa, Omnia Bitonto e Corato; il secondo le tre squadre impegnate per un miglior nella griglia dei play off, il terzo, il più copioso, raggrupa le compagini chiamate a salvarsi direttamente, evitando, ove fosse  possibile, di restare fuori dalla zona rossa dei play out. L’ultima posizione, invece, è diventata, da diverse domeniche, di “proprietà” della Rutiglianese ormai candidata, dopo otto campionati, a salutare mestamente la promozione, ma di questo ce ne occuperemo nei prossimi giorni. Il destino calcistico, alquanto bizzarro, mette,proprioo domani, uno contro l’altra: la prima, Omnia Bitonto e  l’ultima ( Rinascita Rutiglianese). Il migliore attacco del girone(60) contro la difesa più perforata(49). Pronostico scontato in fare dei ragazzi dell’ex Costantino anche se la Rutiglianese sarà costretta a mandare in campo un squadra imbottita di under a causa delle defezioni di Catalano e D’Addiego, squalificati e degli infortunati Panzarino e Mirko Ferro. Meno facile.invece, la trasferta del Corato  a Castellana  Grotte.
E’ vero che la squadra allanta da Vito Sgobba è reduce da tre pareggi consucutivi, ma è sempre un cliente difficile per tutti. Il tecnico dei coratini è costretto ad affrontare Il Trulli e Grotte privo di tre pedine fondamentali : Schirone e D Pinto, infortunati e di Calefato, squalificato. I numeri anche in questo caso giocano a favore del Corato.  La Nuova Molfetta, dopo il blitz di Polignano, torna a giocare in casa. Ospite di turno lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima alla ricerca dell’identità perduta e in formazione rimaneggiata per le contemporanee assenze degli infortunati Mascia e Quaresimale e dello squalificato Montemorra. I tre punti non dovrebbero sfuggire ai biancorossi di Mister Scaringella. Partita delicata per il Canosa in quel di Altamura contro la Fortis.

La “silenziosa” squadra di Sasà Maurelli, in serie positiva da 14 turni, è chiamata a vincere per non perdere di mira il terzo posto. Partite da brivido e con risultato finale incerto quelle che si giocherano sugli altri campi. Derby tutto foggiano tra Monte Sant’ Angelo e Real Siti, una partita aperta ad ogni soluzione. Negli altri incontri in programma: Ascoli Satriano (25) – Nuova Spinazzola ( 31);  Virtus Bitritto( 29) – Puglia Sport Laterza( 25) e San Marco(30) – Polimnia(27), in palio punti pesanti.

Mimmo De Gregorio

Polimnia Calcio : Tateo nuovo allenatore

Polimnia Calcio: Nuovo Allenatore

 

Dopo le dimissioni di Francesco Di Spirito, la Polimnia calcio, in previsione di una finale di campionato alquanto difficile, ha deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Maurizio Tateo. Ex giocatore – capitano e allenatore in seconda di Mister Di Spirito, Tateo, dopo aver diretto in serata il primo allenamento, esordirà sulla panchina neroverde, domenica prossima, nella difficile trasferta di San Marco dove ci saranno in palio punti preziosi nella corsa alla salvezza.

Mimmo De Gregorio

Foto, pagina fb Polimniacalcio1981

 

Polimnia : si dimette il tecnico Di Spirito

La undicesima sconfitta stagionale, la quinta casalinga, ha “ intorbidito” le acque in casa Polimnia. Così il comunicato emesso dalla società della città di Domenico Modugno: .

La Polimnia Calcio comunica di aver accettato con grande dispiacere le dimissioni di mister Francesco Di Spirito. A lui il più sentito grazie per il lavoro, la professionalità e la dedizione mostrata verso i nostri colori, e augura il meglio della carriera professionale. Inoltre la società rossoverde comunica che nelle prossime ore renderà ufficiale il nome del nuovo tecnico della squadra! Grazie di tutto Mister!

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. “A” : una ” Nona” al cardiopalma

In parte rispettate le previsioni della vigilia, ma alla fine dei primi temp,i il “banco” stava per saltare con la capolista sotto di un gol a Canosa e il Corato avanti di tre sulla Virtus Bitritto. Stava per riaprirsi la lotta al vertice,i punti di svantaggio si erano ridotti a TRE, ma alla fine tutto è rimasto inalterato con l’Omnia( in foto) vittoriosa per 3-1 mentre il Corato rifilava il classico poker al Bitritto. Dopo appena cinque minuti dall’inizio ripresa il super cannoniere del girone, Peppe Lacarra, ha pareggio il gol segnato dal canosino Sgarra al 17’ del primo tempo. Successivamente Diagne e Massimo Fumai hanno consegnato nelle mani di Mister Costantino la 18esima vittoria stagionale, portando nello stesso tempo, a 60 i gol segnati sino a questo momento. Il Canosa, si è battuto al limite delle proprie forze in modo particolare nei primi 45 minuti, sforando anche il raddoppio, ma alla fine ha dovuto cedere il passo ai più quotati avversari. Il Corato ha messo al sicuro il risultato sin dai primi minuti con Scaringella, confermando, nel corso della gara, con i gol Di Pinto, Grieco e Cannillo, di continuare ad essere in uno splendido periodo di forma. Tengono molto bene il passo delle prime anche la Nuova Molfetta e la Fortis Murgia, la prima vittoriosa per uno a zero a Polignano, rete del solito Terrone; la seconda pareggiando e sfiorando il successo pieno, rigore di Ardino parato da Stango, a Stornara contro il Real Siti.  Continua a perdere colpi lo Sporting Ordona, battuto in casa dall’Ascoli Satriano con un gol di Troisi messo a segno al 23’ del primo tempo. Involuzione in negativo e inspiegabile della squadra del presidente Tarantino. La squadra comunque rimane saldamente ancorata allo zona play off. Per l’Ascoli, invece, tre punti pesanti che lasciano ben sperare per il futuro del campionato. Il pari tra Spinazzola e Trulli e Grotte accontenta e scontenta tutti nello stesso tempo. Recrimina la squadra di Schiavone per aver sprecato, sul vantaggio di uno a zero, altre occasioni da rete mentre il Trulli e Grotte “si deve battere il petto” per aver concesso all’avversario tutto il primo tempo. Con la terza vittoria casalinga stagionale a spese del Monte Sant’Angelo, la Puglia Sport Laterza da ossigeno alla sua precaria situazione di classifica. Il Monte ha ribattuto colpo su colpo, ma non è riuscito a pervenire al pareggio perché sulla sua strada ha trovato un insuperabile Donatelli.Con la 16esima sconfitta stagionale, la nona al “Comunale”, questa volta ad opera del San Marco, la Rutiglianese può già pensare alla prossima stagione. Il San Marco, con la rete (una perla) del suo allenatore – giocatore, Iannacone, può gairdare al futuro con più serenità .

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”, la “Nona” di ritorno nelle previsioni di Michele Carella

Il giovane tecnico (in foto) della Virtus Bitritto ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere nelle gare previste in scaletta per la “Nona” giornata di ritorno. Sarà un turno complicato e difficile sotto tutti i punti di vista.

Corato – Virtus Bitritto   X – 2

“Sarà una gara difficile, ma noi, consapevoli di essere in ripresa, ce la  metteremo tutta. Ce la possiamo giocare”,

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Canosa –  Omnia Bitonto 2

“Poche chances per il Canosa. Il Bitonto non può più perdere punti perché alle spalle sente il fiato del Corato”.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Polimnia – N. Molfetta  2

“Al Molfetta non sono ammesse più distrazioni se vuole rimanere in zona play off- La Polimnia cercherà di fare la sua partita”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Spinazzola – Trulli e Grotte 2

“Il Trulli e Grotte è una squadra quadrata e sta facendo molto bene. Lo Spinazzola è in fase calante

Arbitro: Giuseppe Coviello di Molfetta

Real Siti – Fortis Altamura  2

“Il Real Siti potrebbe accusare la fatica di coppa. La Fortis deve ottenere il massimo per conservare la zona play off”.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo X

“Sarà una partita equilibrata. Gli episodi potrebbe decidere il risultato”.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta.

S.Ordona – Ascoli Satriano 1

“ L’Ordona, se vuole conservare un posto nei play off, deve assolutamente  vincere.  L’Ascoli Satriano è in caduta libera”.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta.

Rinascita Rutiglianese – San Marco  1

“Ultima chiamata per la Rutiglianese, una buona squadra che ha vissuto un’annata sfortunata.  Contro il San Marco, squadra ostica, dovrebbe fare bottino pieno”.

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Il Laterza per rialzarsi dopoil ko di San Marco. Danza: “Una giornata storta”

Schietto e sincero mister Franco Danza al termine di un match che ha visto la sua compagine della Puglia Sport Laterza soccombere con un pesante cinque a uno sul sintetico di San Marco. Gara decisa nella prima frazione, dove gli ospiti subiscono quattro reti in mezzora, rimanendo anche in dieci uomini, e siglando la rete della bandiera con Salatino nella ripresa. Possibilità di una pronta reazione in un’altra trasferta lunga e complicata, in quel di Ascoli Satriano, per un match dall’alta posta in palio visto che entrambe le compagini possiedono gli stessi punti in classifica seppur i laertini con una gara in meno:

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Mister, un match difficile da analizzare, cosa rimane di questo ko?

“Si, la partita di San Marco è difficile da commentare, il risultato parla chiaro, cinque gol son tanti. Se devo essere sincero i primi quarantacinque minuti siamo andati completamente in bambola, poteva essere più pesante, chiudendo sul passivo di quattro gol, ma non siamo mai stati in campo. E’ vero anche che la partita è stata condizionata se vogliamo, da decisioni un po troppo affrettate da entrambi i guardalinee perchè al quarto minuto loro segnano sul filo del fuorigioco senza sbandierare un offside che poteva esserci, un minuto dopo ci hanno annullato un gol a Ieva inspiegabile, è staccato molto più in alto su un difensore con un ottimo movimento a mezza luna, ce lo hanno annullato per fuorigioco, una palla che arrivava da dietro. Li abbiamo perso la testa, pensando a reclamare e protestare verso l’arbitro, subendo il secondo gol nuovamente sul filo del fuorigioco, c’era o non c’era è difficile capire. Ma a questo punto ci siamo innervositi ed è stato espulso Amodio e giocando in dieci per ottanta minuti. Il primo tempo finisce quattro a zero, ma il passivo poteva essere più netto perchè siamo andati in confusione, dopo una trasferta lunghissima, tante ore sul pullman, ma non devono essere alibi. Prendiamola come una giornata storta, una giornata che non deve più ripetersi, ci serva di lezione, forse ci siamo rilassati dopo aver conquistato sette punti in tre gare, ma è anche vero che dobbiamo prendere il meglio da queste sconfitte, dobbiamo ripartire più forti di prima. Domenica è un’altra trasferta lunga, una partita difficile, però dobbiamo cercare di fare meno errori e stare più tranquilli, non è la prima volta che ci capita di giocare in dieci, questa volta per ottanta minuti. Rigiochiamo un’altra gara a distanza di due giorni, abbiamo speso molto da un punto di vista delle energie psicofisiche, spero non ci lasci ripercussioni, non tanto il risultato ma il fatto che abbiamo speso tanto, e raccolto pochissimo. Dobbiamo recitare un mea culpa, e capire che gli arbitri sbagliano come sbagliamo noi, dobbiamo sempre accettare il verdetto del campo, a ragione o a torto, altrimenti il proseguo sarà difficile

Ora testa ad un’altra trasferta lontana ed allo stesso complicata, come ci approccia a questa gara?

E’ una prova difficile, giochiamo con una squadra che ha gli stessi punti nostri e provengono da una sconfitta che fa male, come la nostra. A noi il passivo spero non ci abbia demoralizzati, perchè in effetti a fine partita ho visto i ragazzi molti tristi, perchè quando prendi cinque gol pensi alla figura che fai ed alla delusione che dare ai tifosi, alla città. Ma dobbiamo guardare avanti, dobbiamo pensare che il campionato finisce il nove di Aprile. Dobbiamo commettere meno errori possibili, ma non deve essere questa la partita che deve rilanciarci. E’ una prova difficile in cui cercheremo di riscattare la brutta figura di San Marco, però dobbiamo stare tranquilli, il nove di Aprile poi, tireremo le somme

Grazie mister per la sua disponibilità, in bocca al lupo per la gara.

Start al “Giovanni Paolo II” di Ascoli Satriano alle ore 15.00. Arbitra l’incontro il signor Niccolò Salomone della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Magnifico ed Errico di Bari.

Baldo D’Angelo

Corato – San Marco 3 – 0

Il Corato continua a volare e, battendo nettamente per 3-0 il San Marco, conquista il secondo posto in classifica.

Prima della gara giro d’onore per il neo-campione italiano di pugilato nella categoria Superwelter Felice Moncelli e presentazione della campagna contro la xenofobia “Play for Inclusion”, alla quale il Corato Calcio aderisce in collaborazione con l’associazione giovanile Beyond Borders. Neroverdi che dovevano rinunciare a Grieco e Zambetta (febbre), San Marco con Iannacone, Cagnetta, Ianzano e Coppola squalificati. Pronti via e Corato subito vicino al vantaggio: punizione di Schirone e deviazione volante di Scaringella, Marchitto d’istinto riusciva a respingere. Al 18° il vantaggio dei padroni di casa: piazzato di Schirone dal lato sinistro e colpo di testa vincente di Colangione dall’interno dell’area di porta, per il primo gol stagionale dell’altissimo difensore cerignolano. Al 27° l’occasione per chiudere il match è sui destro di Scaringella, che liberatosi splendidamente del diretto avversario, proseguiva da solo verso la porta, ma calciava aprendo troppo l’interno: palla a lato.
In avvio di ripresa subito tre occasionissime per Pasculli per arrotondare il risultato: al 6° calciava alto dopo sponda di Di Pinto, al 9° si faceva respingere una conclusione ravvicinata da Marchitto e al 16° provava il colpo sotto su assist di Scaringella, ma la palla si spegneva a lato. Al minuto 20 il raddoppio neroverde: Zinetti (subentrato a Schirone, uscito precauzionalmente) si travestiva da Alberto Tomba e dopo super slalom tra gli avversari, offriva a Scaringella un pallone comodo da depositare nella porta sguarnita. Al 33° sontuosa giocata di Pasculi sulla destra e passaggio per Di Pinto che, dopo abile finta, andava a segnare di interno destro il sesto gol nelle ultime cinque partite disputate. Lavoro anche per capitan Leuci nel finale, fenomenale nel neutralizzare la conclusione ravvicinata di Ramunno. Corato che allunga la sua striscia positiva a 26 punti nelle ultime 10 partite e sale al secondo posto a 37, scavalcando di una lunghezza lo Sporting Ordona (1-1 interno con la Fortis Altamura) e accorciando a nove punti il distacco dalla capolista Omnia Bitonto (1-1 in casa della Nuova Spinazzola). Quarta a tre lunghezze dai neroverdi (ma con una gara in meno) la Nuova Molfetta, vittoriosa 3-1 a Bitritto. Prossimo appuntamento giovedì 2 febbraio ore 15.00 al “San Sabino” di Canosa, per il recupero della seconda giornata di ritorno, rinviata per neve.
Intanto sabato sconfitta 2-0 per la juniores di mister Piccarreta in trasferta sul campo della Nuova Andria. Giovani neroverdi che però conservano il secondo posto in classifica.
CORATO 3 SAN MARCO 0
Marcatori: Colangione al 18°, Scaringella al 65°, Di Pinto al 78°
CORATO: Leuci, Colangione, Schirone (Zinetti), Diouf (Tortosa), Calefato, Cannillo, Pasculli, Cannone, Scaringella (Riontino), Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato
SAN MARCO: Marchitto, Rinaldi (Salcone), Valente, Cesareo, Melchionda (Barbano), De Cesare, Ramunno, De Nicola, Salerno, Coco, Scarano (Potenza). Allenatore: Iannacone
ARBITRO: Rizzi di Barletta
Ammoniti: Riontino (C) e Salcone (S)
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Puglia Sport Laterza al via il nuovo anno. Parla capitan Bitetti

Inizio anno delicato per il Puglia Sport Laterza, impegnato nella complicata trasferta in terra foggiana contro il San Marco, sul neutro di Apricena. La sosta è servita ai ragazzi allenati da mister Danza per ricaricare le batterie in vista di una seconda parte di stagione in cui i laertini sono chiamati ad una rapida risalita in classifica. A raccontarci le proprie sensazioni in vista del nuovo anno, e come la squadra si appresta ad intraprendere il girone di ritorno, è il giovane capitano classe ’95 ed ex Primavera del Bari, Michele Bitetti:

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Michele nonostante la giovane età, sei il capitano di una compagine che la rappresenti tra l’altro come laertino. Quanto ti responsabilizza questa fascia che indossi al braccio ?

Per fortuna ho dalla mia parte molti compagni di squadra più esperti di me che mi aiutano e mi consigliano, ed io rispetto loro

Descrivici il tuo 2016 e le tue previsioni sul 2017

Indubbiamente il 2016 per la nostra squadra e per l’intera tifoseria laertina è stato un anno ricco di soddisfazioni. In primis per la vittoria dei playoff che ci ha permesso di salire di categoria e anche perché a Laterza è rinato quell’entusiasmo che si era perso dopo la retrocessione della stagione precedente. Per quanto riguarda il 2017, spero sia un anno positivo a livello di risultati. Ci servono punti per risalire perché il nostro obiettivo adesso è salvarci e stiamo pensando solo a questo. Mi auguro che questo nuovo anno possa essere ricco di soddisfazioni

Avete concluso il 2016 in crescendo dopo un Novembre poco fortunato, rinnovandovi nell’organico con nuovi innesti. Dove può arrivare questo Laterza?

Il mese di Novembre è stato un vero incubo per noi, tra sconfitte e qualche pareggio strappato. Il ritorno del mister Danza ci ha riportato sulla retta via anche se non è stato facile ritornare a fare ciò che avevamo creato ad inizio anno. Tuttavia adesso la squadra sta remando insieme nella stessa direzione e spero si possa arrivare più in alto possibile in classifica. Già da domenica contro il San Marco dobbiamo cercare di dare il massimo per avvicinarci il più velocemente possibile al nostro obiettivo

Domenica la ripresa in terra foggiana contro il San Marco. Quanto potrà influire la posizione in classifica di entrambe le squadre?

“Sicuramente non sarà una partita facile perché anche loro si trovano nella nostra stessa situazione perciò vorranno a tutti i costi fare punti. Di conseguenza dovremo metterci il doppio della concentrazione per riuscire a fare risultato

Grazie Michele e rinnovati auguri di Buon Anno.

Condizioni climatiche permettendo, visto l’allerta meteo e le forti nevicate previste anche sul Gargano, laertini che affrontano l’impegno contro una compagini certamente da andamento “casalingo”, visti i tredici punti conquistati nelle proprie mura amiche al cospetto di un solo pari fuori casa. Possibile esordio dal primo minuto per il forte attaccante ex Gravina, Unione Calcio e Real Metapontino, Michele Ieva. Start al “Madrepietra Stadium” di Apricena alle ore 14.30, arbitrerà l’incontro il signor Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Natilla di Molfetta e Grimaldi di Bari.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo e Vincenzo Pizzulli

Omnia Bitonto a “forza cinque”, 5-2 al San Marco e campione d’inverno

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Cinque reti per laurearsi campione d’inverno e per legittimare un 2016 vissuto sempre in vetta alla classifica.

Nell’anticipo del mattino del 14° turno del girone A di Promozione, l’Omnia Bitonto batte 5-2 il San Marco a San Pio e continua la sua progressione in testa. Nel turno infrasettimanale del dì dell’Immacolata, gli omniani vincono nonostante siano falcidiati da assenze pesantissime, realizzano la loro terza cinquina in campionato e rafforzano un primato assoluto ed inconfutabile, conquistando il platonico ma pur sempre stimolante titolo di Campione d’inverno, e coronando un 2016 praticamente vissuto occupando una sola posizione in classifica: la prima. L’Omnia allunga ancora in classifica, perché per il ruolo di immediata inseguitrice è continua bagarre: questa volta al secondo posto, lontano otto lunghezze, ritroviamo lo Sporting Ordona, che ha riscavalcato la Nuova Molfetta.

La partita. A San Pio turno infrasettimanale di campionato, unico della stagione, per l’Omnia Bitonto, che ospita il San Marco di mister Iannacone, squadra invischiata in zona playout, ma fortemente rinforzata nel mercato dicembrino, con gli arrivi, su tutti, del difensore Melchionda e soprattutto dell’attaccante Salerno.

Dall’altro lato mister Benny Costantino deve fare la conta degli assenti: infortunati Raimondi e Massimo Fumai, appiedati dal giudice sportivo per un turno Rubini, Ciardi e Gernone. Rientra dalla squalifica Lacarra, recuperano per la panchina gli under De Vita e Buonsante. Problemi, 

dunque, soprattutto nel reparto centrale difensivo, con Diagne che arretra la sua posizione di qualche metro, adattato in difesa di fianco a Nicola Fumai, con Losacco e Valerio esterni a completare la linea davanti al riconfermato Vitucci tra i pali; in mezzo al campo, capitan De Santis supportato ai suoi fianchi da Fabiano e Loseto; Anaclerio trequartista, dietro le due punte Lacarra e Pappapicco.

L’Omnia immediatamente azzanna il match con il piglio della capolista. C’è subito una conclusione pericolosa di Fabiano, ma passano soltanto 4 minuti di gioco ed è già vantaggio: cambio gioco di Fabiano dalla destra, che pesca sul versante opposto, al limite dell’area di rigore, Loseto, diagonale perfetto e preciso, che viene toccato dal portiere ospite Rosati, ma non quanto basta per evitare che la palla termini nell’angolino basso alla sua sinistra. Omnia avanti 1-0, e che ancora una volta in questa stagione sblocca immediatamente il risultato. Gli omniani continuano a tenere alti i ritmi e al quarto d’ora è subito raddoppio: scambio ad altissimo quoziente di velocità e qualità, sulla trequarti, tra Loseto e Anaclerio, filtrante in profondità per Lacarra, che sorprende centralmente la linea difensiva ospite, evita l’uscita di Rosati e deposita nella porta sguarnita il 2-0. Il San Marco, però, resta aggrappato al match: azione tambureggiante al 17’, Salerno si gira in piena area di rigore ma centra la traversa, sulla ribattuta ecco la volé di Potenza, Vitucci tocca ma non riesce a deviare per evitare la rete. 2-1L’Omnia preme per evitare brutti scherzi: Lacarra viene servito in area di rigore, sulla sinistra, prova un pallonetto che diventa buono per Papappicco, ma la difesa sammarchese si salva come può.  Al 23’ episodio chiave per le sorti del match. Melchionda, ammonito poco prima, stende Lacarra lanciato a rete: la signorina Laraspata, arbitro del match, estrae il secondo giallo con conseguente espulsione, nonostante le proteste ospiti. Sulla piazzola del calcio di punizione si presenta Loseto, tracciante magico, una parabola deliziosa che si insacca imparabile per Rosati. Prodezza balistica per il “pupone” omniano, doppietta personale ed Omnia sul 3-1.  Il San Marco accusa il colpo dell’inferiorità numerica e del doppio svantaggio. E l’Omnia prova a chiudere definitivamente la partita: cross di Fabiano dal fondo, lato destro, Lacarra di testa, a ridosso della linea di porta, non trova la giusta coordinazione per centrare la porta. Loseto dal limite, ben imbeccato da Anaclerio, conclude a lato. Stessa sorte per lo stesso Anaclerio, che riceve la sponda di Papappicco ma non inquadra lo specchio. Al riposo Omnia avanti 3-1. Nella ripresa subito occasione bitontina: Papappicco sguscia via sulla sinistra, cross dal fondo e di testa Lacarra coglie la traversa, arriva Fabiano al volo ma spara alto. Al 51’ arriva il poker, a conclusione di un’azione che coinvolge tutti gli interpreti in campo dell’attacco omniano: Anaclerio lancia Pappapicco sulla sinistra, la giovane punta si accentra, palla dall’altro lato per Lacarra, che salta un avversario, lasciandolo sul posto, e batte Rosati di giustezza. 4-1 e doppietta anche per bomber Pepè Lacarra, sempre più leader della classifica marcatori, con i suoi 15 gol. Ci prova ancora Fabiano, servito centralmente da Lacarra, blocca Rosati. Occasione per Pappapicco, la sua punta è respinta di piede dal portiere garganico. Torna a farsi vivo il San Marco con il tentativo dalla distanza di Coco, bloccato da Vitucci. Nell’Omnia spazio a Minenna per Loseto. All’ora di gioco gli ospiti accorciano le distanze, grazie all’ottima giocata personale al limite dell’area di rigore di Salerno, che supera in velocità Nicola Fumai e Losacco e trafigge Vitucci con un velenoso diagonale che si insacca nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore di casa. 4-2Entra Petruzzella per Anaclerio. L’Omnia abbassa troppo i ritmi e non è entusiasmante in questa fase centrale della ripresa, seppur le occasioni non manchino. Girata di Pappapicco, su cross dalla sinistra di Minenna, alta sopra la traversa. Potenza per i foggiani ci prova dai quindici metri, Vitucci è attento e para comodo. Torna in campo De Vita, che subentra a Pappapicco. Gli ospiti provano a rientrare in partita, ma concedono spazi per le ripartenze omniane: Lacarra sfiora il tris, centrando il palo con un bel tiro a giro da dentro l’area; Rosati smanaccia in angolo una velenosa conclusione dalla distanza di Minenna; sul corner, l’incornata di Petruzzella è debole e centrale. Bomber Petruzzella però non sbaglia all’88’, quando di testa raccoglie un perfetto traversone di Lacarra e insacca alle spalle di Rosati. 5-2 e terza rete in campionato per l’ariete molfettese. È l’ultima emozione degna di nota del match, l’Omnia va oltre problemi di formazione, infortuni e squalifiche e vince la sua undicesima gara in campionato, dimostrando di avere una rosa ampia e sempre all’altezza, in grado di poter continuare il viaggio poderoso in vetta alla classifica. Due annotazioni doverose: la prima per il San Marco, che ha speso belle e piacevoli parole per l’accoglienza ricevuta dalla società omniana, e che sicuramente ha dimostrato in campo di avere valori tali per poter raggiungere una salvezza tranquilla. La seconda per l’Omnia stessa, che con i tre punti sui garganici ha conquistato la matematica certezza di vivere il secondo Natale consecutivo in testa alla classifica: da Gennaio la formazione del presidente Francesco Rossiello non è mai scesa dal gradino più alto del podio ed è stata l’unica società del calcio dilettantistico pugliese ad essere sempre al primo posto nei suoi campionati. Un 2016 da assoluta padrona, un anno da vera protagonista. E tanti sogni da voler esaudire per il 2017. Intanto, prima c’è da chiudere il 2016, che riserva all’Omnia due insidiose trasferte, contro altrettante squadre in lotta per la salvezza: prima tappa, domenica pomeriggio, quando si va a Laterza, nel tarantino, per affrontare la Puglia Sport penultima.

I risultati della giornata e la classifica. Cambia ancora la prima inseguitrice dell’Omnia Bitonto: la Nuova Molfetta (ko esterno 1-0 contro la Fortis Altamura) viene nuovamente scavalcata dallo Sporting Ordona (2-1 interno alla Puglia Sport Laterza). Continua a risalire il Corato (2-1 esterno a Rutigliano). Altre tre vittorie esterne in questo turno infrasettimanale: quelle in chiave salvezza dell’Ascoli Satriano (2-1 a Monte Sant’Angelo), della Nuova Spinazzola (4-1 alla Polimnia) e del Trulli&Grotte (1-0 al Real Siti). Solo un pareggio (1-1), quello tra Canosa e Virtus Bitritto.

Classifica: Omnia Bitonto 35, Sporting Ordona 27, Nuova Molfetta 25, Corato 24, Fortis Altamura, Virtus Bitritto e Monte Sant’Angelo 20, Nuova Spinazzola, Ascoli Satriano e Polimnia 19, Real Siti e Trulli&Grotte 16, Canosa 14, San Marco 13, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Una vittoria ed una sconfitta di misura per le squadre di San Marco in Lamis

A Polignano a Mare arriva l’ennesima sconfitta esterna stagionale per l’A.S.D. San Marco, mentre a sorridere è la Polisportiva Sammarco che supera grazie al giovane Lizzadro un ottimo Herdonia.

Sarebbe, ironicamente, meglio restarsene a casa o in sede a gustare la pasta “di casa” e il ragù nelle domeniche in cui si gioca lontano da San Marco per l’A.S.D. che ieri ha perso anche a Polignano a Mare, collezionando così la quarta sconfitta su un totale di cinque gare giocate fuori dal nuovo “Tonino Parisi”. Un ruolino imbarazzante per i ragazzi del presidente Tommaso Martino che proprio non riescono a guarire dalla “trasfertite acuta” che ha infettato questa squadra dall’approdo in Promozione, record che è a buon punto per essere tristemente superato in questa stagione se i celeste-granata dell’allenatore giocatore Marcello Iannacone non riusciranno al più presto a trovare la “quadra” per sfatare questo tabù che potrebbe mettere in serio pericolo la categoria qualora non dovessero arrivare riscontri positivi sul fronte casalingo, dove l’A.S.D. San Marco, domenica prossima, attende il Reali Siti Stornara che ieri ha fermato il Monte Sant’Angelo e che si trova nella stessa, delicata, posizione dei celeste-granata.

Chi sorride e si gode l’importante successo casalingo è la Polisportiva Sammarco che ieri ha brillantemente superato un difficile e agguerrito avversario qual era l’Herdonia, squadra costruita per i vertici della classifica. A regalare i tre punti pesantissimi alla prima squadra della città è stato il giovanissimo Lizzadro, issando così la Polisportiva nel limbo della classifica: i Granata infatti sono ad un punto dalla zona play out e ad uno da quella play off, situazione relativamente tranquilla che porta a preparare in maniera distesa la prossima trasferta di Mattinata, dove un eventuale successo accenderebbe ambizioni insperate ad inizio stagione.

sanmarcoinlamis.eu

San Marco: sorride solo la polisportiva

De Cata e Melino (doppietta) firmano un importante successo ai danni della Virtus Molfetta. Un’A.S.D. sprecona torna dal “neutro” di Gravina con un solo punto contro lo Spinazzola.

E’ successo praticamente di tutto, ieri, nel nuovo “Tonino Parisi” tra i padroni di casa della Polisportiva Sammarco e gli agguerriti ospiti della Virtus Molfetta: cinque gol, tre espulsioni, due rigori, sono i numeri partoriti da una partita che ha regalato emozioni fino al 95esimo. Una squadra quella Granata, dal sapore zemaniano: con le tre reti messe a segno di ieri, infatti, e le due subite, la Polisportiva è la squadra che ha il miglior attacco del girone (in coabitazione col Celle di San Vito) con 11 reti fatte e la peggior difesa con 12 gol incassati. Ma ciò che più interessava era portare a casa i 3 punti che rappresentano un’importante boccata d’ossigeno per la classifica che si era fatta preoccupante. Autentici mattatori di giornata sono stati Alessandro Melino e Michele “Ciciotelli” De Cata (nella foto-copertina), il primo ha aperto e chiuso le danze (mettendo a segno l’1 a 0 e il definitivo 3 a 1), il secondo, entrato a pochi minuti dalla fine ha letteralmente rivoluzionato la partita, prima trasformando il rigore del 2 a 1, “sbeffeggiando” il portiere ospite col segno dello “scavetto” (quello fatto da Pellè agli Europei con la Germania per intenderci) e poi procurando il penalty del 3 a 2 con conseguente espulsione. Come anticipato, anche agli ospiti sono stati sventolati i cartellini rossi, due per la precisione, entrambi nella prima frazione per falli di gioco e per proteste. Ora, però, bisogna mettersi subito alle spalle quest’ottima prestazione e pensare già al difficile impegno di domenica prossima, sull’ostico campo della vice-capolista Giovinazzo, e chissà che la prima squadra della città non ci riservi qualche gradevole sorpresa.

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Chi si deve mangiare le mani, ancora una volta, è l’A.S.D. San Marco, che nell’anticipo mattutino dell’ottava giornata con la Nuova Spinazzola (si è giocato a Gravina) non è andato oltre uno 0 a 0 che “sa tanto di poco” (per dirla alla sammarchese) rispetto al considerevole numero di palle gol (alcune anche clamorose) create e non finalizzate dai celeste-granata. Bravura del portiere di casa, imprecisione degli attaccanti ospiti e un episodio piuttosto controverso (in cui è stato annullato un gol prima convalidato all’A.S.D. per fuorigioco) sono stati gli ingredienti di un pareggio che sta stretto ai ragazzi di Iannacone che alla fine hanno però rischiato grosso con un salvataggio sulle linea di porta di Ianzano su conclusione a botta sicura dell’attaccante dello Spinazzola che avrebbe avuto il sapore della famigerata beffa. La classifica langue ancora, ma rimane pur sempre cortissima e domenica il calendario offre una ghiotta occasione per rimpinguarla: nel nuovo “Tonino Parisi”, infatti, sarà di scena il fanalino di coda Rutigliano, che ieri ha perso in casa col Monte Sant’Angelo. Se i celeste-granata dovessero ripetere la prestazione di Gravina (ma stavolta mettendo la palla dentro) non dovrebbero esserci problemi ad arrivare ai 3 punti, ma il calcio è strano, si sa, e le sorprese sono dietro l’angolo, sorprese di cui l’A.S.D. San Marco, domenica, deve fare decisamente a meno!

sanmarcoinlamis.eu

San Marco-Sporting Ordona 0-1

Un gol di D’Introno regala il successo allo Sporting Ordona. 1-0 a San Marco e secondo posto

Con una rete di Fabio D’Introno lo Sporting Ordona torna alla vittoria ed espugna il Tonino Parisi di San Marco in Lamis. Uno a zero il risultato finale nella gara valida per la settima giornata del campionato di Promozione.

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Una vittoria che rilancia la formazione rossoblu al secondo posto solitario della graduatoria, in attesa del big match di domenica prossima, quando al comunale di Ordona arriverà la capolista Omnia Bitonto, che mantiene sei lunghezze di vantaggio grazie al successo sul Polimnia. Da martedì rossoblu al lavoro per preparare al meglio questa importantissima sfida, per scoprire quali ambizioni potrà rincorrere la formazione del tecnico Matteo Zito.

Luca Caporale – responsabile comunicazione Sporting Ordona

Sporting Ordona a San Marco per tornare alla vittoria

Voglia di riscatto e qualche assenza in vista della sfida del Parisi C’è voglia di riscatto in casa Sporting Ordona dopo l’inaspettato ko casalingo contro Il Monte Sant’Angelo. 

Nella settima giornata del campionato di Promozione Girone A, i rossoblu del tecnico Matteo Zito affrontano in trasferta il San Marco, un altro derby dopo la sfida di domenica scorsa contro i bianconeri della città dell’Arcangelo.

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La sfida del Tonino Parisi arriva in un momento delicato per i rossoblu, che dovranno fare a meno di Felice Iacobone, squalificato per un turno dal giudice sportivo, e con diversi uomini a rischio per problemi fisici tra i quali Rocco Quaresimale, reduce dall’infortunio che lo ha costretto ad abbandonare il campo sette giorni fà, e che lo ha obbligato in settimana a lavorare a parte rispetto al gruppo. C’è però voglia di cancellare il passo falso di domenica, e di riprendere la striscia di risultati positivi che ha rilanciato la formazione del presidente Mariano Tarantino nelle zone alte della graduatoria, un presidente Tarantino a cui però non è andata giù la direzione arbitrale della scorsa settimana, con due episodi che hanno penalizzato comunque lo Sporting Ordona. La gara di domenica avrà inizio alle 15:30 e sarà diretta dal Sig. Giuseppe Doronzo di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Giuseppe Rizzi e dal Sig. Michelangelo Azzariti della stessa sezione.

Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

 

San Marco, Iannacone: “Qualcosa non va”

Il tecnico celeste-granata analizza la gara persa a Bitritto. “Se domini e crei occasioni, passi in vantaggio senza mai subire tiri in porta e poi ti fai sorpassare, qualcosa non va”

Un comunicato stampa che chiarisce il momento del San Marco, nel campionato di Promozione Pugliese. I celeste-granata si ritrovano al penultimo posto ma, almeno per quanto visto nell’ultima sfida a Bitritto (contro la terza della classe), alquanto immeritatamente.

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“Se vai fuori casa – sostiene il tecnico Iannacone – crei tante palle gol, non subisci tiri in porta, passi in vantaggio e ti fai recuperare e vincere, vuol dire che qualcosa non va.
Oggi sono molto dispiaciuto perché c’erano tutte le premesse per vincere la gara, eppure abbiamo commesso delle ingenuità. Sono soddisfatto dell’atteggiamento e della prestazione dei miei ragazzi, ma non aver preso punti è da ingenui e noi lo siamo stati.
Da martedì torneremo ad allenarci cercando di recuperare gli infortunati e ripartire con una grande partita”. 

Di seguito la cronaca della gara rilasciata nel comunicato della società ASD San Marco:

Nonostante le pesanti assenze di Ricci e De Nicola partono bene i ragazzi di mister Iannacone che dopo pochi minuti si divorano un gol fatto con Ramunno che, tutto solo, calcia incredibilmente a lato.
Dopo un forcing asfissiante è Nanni, con il primo gol stagionale, a portare in vantaggio i nostri beniamini: punizione battuta dalla sinistra da Iannacone, palla in area che il portiere ospite rinvia con i pugni e cade quasi al limite dove si avventa Nanni che al volo mette in rete.
Il Bitritto prova a reagire, ma prima Scarano, poi Coco, poi ancora Nanni non infieriscono in contropiede.
Al trentesimo minuto la prima doccia fredda: l’arbitro assegna un penalty alla squadra di casa su un’ingenuità di Cagnetta che scivola in area e tocca la palla con la mano, tiro dal dischetto e pareggio.
La reazione dei celeste-granata non si fa attendere e prima con De Cesare su punizione di Iannacone, poi con Valente ottimamente servito da Coco non si riesce a trovare la porta.
Squadre nello spogliatoio sul risultato di uno a uno.
Secondo tempo ancora Asd San Marco con il pallino del gioco. Al 60’ Coco tutto solo calcia, ma un difensore locale salva sulla linea.
Al 70’ miracolo del portiere di casa su un tiro ravvicinato di Valente. Al 75’ De Cesare e un attaccante del Bitritto espulsi, due espulsioni immeritate poiché i due calciatori hanno avuto soltanto un piccolissimo diverbio in una gara correttissima, giocata con molto fair play da entrambe le squadre.
A 8’ dal termine, sull’unica occasione avuta dai locali, l’attaccante effettua un pallonetto, Marchitto è scavalcato ma la palla sembra terminare fuori e Arnese, nel tentativo di rinviare, la calcia nella propria porta.
Incredibile ma vero a pochi minuti dal termine i ragazzi di mister Iannacone si trovano sotto di un gol. Negli ultimi cinque minuti si prova l’arrembaggio ma il risultato non cambia.
Ottima prova ma ancora zero punti raccolti fuori dalle mura amiche.

Fabio Lattuchella

San Marco, amara sconfitta contro l’Ascoli Satriano

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“Momento nero per l’A.S.D. San Marco del presidente Tommaso Martino che ieri si è dovuta arrendere anche al fanalino di coda Ascoli Satriano. Salgono così a tre le sconfitte in campionato per i ragazzi di mister Marcello Iannacone che proprio non riescono a sfatare il tabù esterno, un problema “annoso” per i celeste-granata che si portano in eredità dallo scorso anno quando ci fu un solo successo esterno a fronte delle nove sconfitte incassate. E se quest’anno arrivano anche le debacle casalinghe, come quella patita nel recupero di giovedì scorso col Molfetta, ecco che la situazione diventa delicata dal punto di vista della classifica dove l’A.S.D. si ritrova penultima (assieme al Monte Sant’Angelo). E a proposito di impegni casalinghi, domenica nel nuovo “Tonino Parisi” sarà di scena l’ostico Corato che gioca per ben altri obiettivi e che cercherà di approfittare del momento no della squadra garganica la quale deve necessariamente mettersi alle spalle queste tre cocenti sconfitte e cominciare a risalire subito la classifica.

Una domenica che non sorride nemmeno alla Polisportiva che dopo il ko nell’esordio a Barletta, ieri ha perso anche col Trinitapoli, squadra ambiziosa e costruita per vincere il campionato. Peccato per il calcio di rigore fallito sullo 0 a 0 dall’allenatore-giocatore Messinese. Non è comunque il momento di fare drammi, essendo solo alla seconda giornata, ma piuttosto di lavorare sodo, in settimana, per la difficile trasferta di Andria, capolista a punteggio pieno.”

fonte: www.sanmarcoinlamis.eu

Terrone, che combini! Un gran goal dell’attaccante regala i 3 punti al Molfetta nel recupero della prima giornata

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Al campo “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis ieri è andato in scena il recupero della prima giornata di campionato di Promozione tra i padroni di casa del San Marco e la Nuova Molfetta. Sul campo ha prevalso quest’ultima grazie ad una doppietta del suo giocatore probabilmente più talentuoso, Sabino Terrone, con una rete per tempo. Fuori dal terreno di gioco, invece, ha stravinto la cordialità e la disponibilità della società di casa che ha riservato un’accoglienza degna di categorie superiori. Il match Nuova Molfetta con il consueto 4-3-3 ma con diversi indisponibili. Davanti ad Orizzonte giocano, da destra a sinistra, Grimaldi, Bufi, Rizzi e Papagno, a centrocampo Lucarelli vertice basso con Cormio e Malerba interni, in avanti Visaggi e Terrone ai fianchi di Cissè. Il San Marco dimostra sin dai primi minuti di gioco di essere una buona squadra, organizzata e dalla chiara impostazione di gioco. Intorno al 30’, infatti, i padroni di casa passano in vantaggio con Coco che mette dentro dopo una serie di batti e ribatti approfittando di una indecisione difensiva. Ennesima gara in salita per la Nuova Molfetta che, però, si compatta e inizia a macinare gioco mostrando grande maturità. Già nel primo tempo arriva così il pareggio con Terrone su rigore e la prima frazione si chiude sull’1-1. Nella ripresa la Nuova Molfetta continua con pazienza nell’impostare il proprio gioco, alza ancora di più il baricentro subendo solo un paio di offensive ospiti e trova il meritato vantaggio grazie ad una prodezza del già citato Terrone: goal capolavoro con sinistro chirurgico quasi all’incrocio dei pali. La classica giocata del singolo che esalta, in questo caso, il lavoro di squadra: da sottolineare, ad esempio, la prova positiva dell’intera corsia di destra composta dagli under Grimaldi, Cormio e Visaggi e gli ingressi positivi di Caputi e Tortosa. Ora nuovo match in trasferta con la Puglia Sport Laterza, neopromossa attualmente a pari punti (4) con la stessa Nuova Molfetta.

Comunicazione e ufficio stampa A.S.D Molfetta Calcio

Laterza, vittoria di cuore in extremis

Esordio casalingo vincente per il Laterza, al termine di una gara combattuta con gli ospiti bravi nel difendersi ma che soccombono al minuto novantacinque su autorete legittimando una pressione continua dei locali. Mister Danza deve ancora rinunciare a Cecere ed Amandonico, ma ritrova Perrone schierato al centro dell’attacco, inserendo ai suoi lati Nardò e l’under Salatino. Esordio anche per Giasi al centro della difesa, dove ad affiancarlo si posiziona capitan Bitetti a protezione della porta difesa per la prima volta da Pentimone.

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Il San marco del mister/calciatore Iannacone è squadra ostica e si difende con ordine dagli assalti dei padroni di casa, ma se da un lato Pentimone risulterà praticamente inoperoso nei primi quarantacinque minuti, il giovane Marchitto classe’98 ringrazia la traversa al minuto diciannove quando da un insidioso traversone dalla sinistra di Nardò, Perrone stacca imperiosamente sul secondo palo con la sfera che impatta la traversa. In precedenza due giocate di Nardò, scatenato sulla destra, creano scompiglio nella difesa foggiana, e da una respinta su traversone dell’undici laertino di Marchitto, Recchia raccoglie a due passi dalla porta sparando però incredibilmente alto. Nel finale di prima frazione, Salatino ha un buono spunto sulla destra, ma il suo tiro cross risulta impreciso con la palla che termina sul fondo. Inizio di ripresa sulla stessa falsa riga del primo tempo, con un Laterza padrone del campo senza però trovare la giocata vincente, e San Marco schiacciato nella propria tre-quarti senza però creare pericoli alla difesa di casa. Al terzo è uno slalom di Grittani a seminare il panico fino a giungere al limite, il suo sinistro è angolato e Marchitto smanaccia lateralmente con Perrone che non arriva per un soffio sul il tap-in vincente. Al decimo primo sussulto ospite: l’esperto attaccante Ricci si destreggia in area e calcia con il sinistro, ma Pentimone è attento e respinge in angolo. L’ingresso in campo di Gjonaj per un applauditissimo Nardò crea nuova verve ai padroni di casa che rimacinano gioco ed arrivano alla conclusione, senza però impensierire Marchitto che para facilmente.
Al ventiquattresimo rigore reclamato dal Laterza, ma la signora Laraspata di Bari sorvola su un contrasto aereo con un difensore ospite che sembra anticipare Salatino con un braccio. Brividi per la difesa laertina al trentunesimo, dove Scarano elude l’intervento di un difensore, ma a ridosso dell’area piccola viene miracolosamente murato da Giasi che sventa la minaccia. Finale convulso e ricco di emozioni, come l’occasionissima capitata al minuto trentotto a Gjonaj: il neo entrato De Cosmo smista molto bene sulla destra dove Amodio di prima intenzione rimette la sfera al centro dell’area. L’ex Castellaneta ed Hellas Taranto si coordina da ottima posizione in semi rovesciata schiacciando troppo la sfera che termina alta di poco. Finale thrilling, San Marco in partita che colpisce un palo in mischia a botta sicura da Valente, ed una serie di angoli e calci da fermo per un Laterza che chiude i propri avversari in area di rigore. Su un calcio d’angolo conquistato da Del Zotti, è De Cosmo a calciare di potenza verso l’area dove una carambola premia la forte volontà laertina di ottenere i tre punti, grazia la complicità di un tocco involontario con la spalla di un difensore del San Marco che lascia inerme Marchitto, uscito di pugni a vuoto, anticipato dal suo stesso compagno di squadra. Esplosione di gioia del “Madonna delle Grazie” e triplice fischio che da il via alla festa: tifosi e squadra si godono un bottino di quattro punti in due gare soddisfacente, in attesa del ritorno in Coppa Promozione del 22 Settembre e della difficile trasferta di Rutigliano.

Tabellino

Puglia Sport Laterza – San Marco  1 – 0

Puglia Sport: Pentimone, Amodio, Del Zotti, Cannito (63° De Cosmo), Mileto, Bitetti, Recchia, Grittani, Perrone, Salatino (73° Bottiglione), Nardò (58° Gjonaj). A disp. Donatelli, Mileto, Chito, Chietera. All. Danza

San Marco: Marchitto, Rinaldi, Ianzano (50° Annese E.), Iannacone, Arnese, De Cesare, De Nicola, Valente, Ricci (82° Nanni), Coco, Scarano. A disp. Rosati, Canetta, Lufino, Cesareo, Ramunno. All. Iannacone, in panchina Parisi (dirig.)

Arbitro: Cristiana Laraspata di Bari, assistenti Alessandrino di Bari e Daddato di Barletta
Marcatori: 50° s.t. autorete
Note: Pomeriggio variabile, campo in sintetico. Ammoniti Cannito, Amodio e Pentimone per il Laterza, Arnese, Valente, Ricci e Scarano per il san Marco. Spettatori 250 circa, recupero 2′ p.t., 7′ s.t. Angoli 4 a 2 per il Laterza. Prima dell’incontro minuto di raccoglimento per la scompara del Presidente Emerito della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi

VINCENZO PIZZULLI

ASD San Marco, buona la prima! Scarano e doppio Ricci piegano il Monte Sant’Angelo

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Buona la prima. In Coppa Puglia è bastato un primo strabiliante all’ASD San Marco per avere la meglio sul Monte Sant’Angelo. All’esordio stagionale in una gara ufficiale, la compagine di mister Iannacone piega gli avversari grazie a una doppietta del sempreverde Mario Ricci e al primo gol con la maglia celeste-granata di Scarano. Finisce 3 a 1.
I padroni di casa partono bene e dopo pochi minuti, sull’asse Coco-Ricci-Scarano, si portano in vantaggio. Poi sale in cattedra il 37enne centravanti lucerino, che prima conclude a rete una bellissima azione personale, strappando il lungo e meritato applauso del numerosissimo pubblico di casa, poi, servito da Ianzano, sigla la sua doppietta personale.
Il primo tempo si conclude sul tre a zero. Da registrare l’ottima l’intesa dei centrocampisti Valente e De Nicola al fianco dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. In piena sintonia anche la linea di difesa composta da Rinaldi, De Cesare, Arnese e Ianzano. Non delude ma manda in tilt la difesa ospite – il terzetto offensivo composto da Capitan Michele Coco e gli autori dei gol Ricci e Scarano. Tra i pali Michelangelo Marchitto fa buona guardia, compiendo, in un paio di occasioni, ottimi interventi.
Nella ripresa il Monte Sant’Angelo prova più volte a rientrare in partita, ma il gol della bandiera arriva solo a pochi minuti dal fischio finale con un super tiro dalla distanza che beffa l’estremo difensore sammarchese.
Tra le fila della compagine del presidente Martino, da registrare l’esordio del centravanti Simone Potenza, classe 2000. Così come per Marchitto l’anno scorso, mister Iannacone punta su un altro 16enne.
Queste le parole di mister Iannacone: “E’ stato un buon test in vista della prima di campionato perché ho visto una squadra in crescita sotto tutti i punti di vista. Il prof. Parisi, il fisioterapista Giuseppe Tancredi e il preparatore dei portieri Pietro Battista, hanno fatto un ottimo lavoro. Questo è l’aspetto più importante. Sono contento anche di come hanno giocato i nuovi arrivati, dando dimostrazione di essersi inseriti bene e di aver voglia di migliorarsi”

Ufficio Stampa ASD San Marco