Marcatori Promozione girone A, Rana allunga in vetta

31 sono le reti segnate nella ventesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Il capo cannoniere Rana della Vigor Bitritto segna ancora e rafforza la sua leadership nella calssifica marcatori a quota 24 reti segnate. Più giù sale a quota 14 Loconte del Ginosa. Dodicesima rete per Gjonaj del Castellaneta. Decimo gol per Manzari della United Sly. Doppietta e salita a 9 per il suo compagno di squadra Nadarevic. Doppietta e salita a 8 per Grumo del Manfredonia. Salgono a 7 Dimatera del Castellaneta e Pugliese del Real Siti. Sale a quota 5 dopo una doppietta De Bellis dello Sporting Apricena. Quarta marcatura per Caselli del Noicattaro, De Vito del Norba Conversano e Tedesco del Grottaglie. Quarta rete anche per Uva del Borgorosso Molfetta. Seconda rete per Camassa del Ginosa, Lopez della United Sly, Sementino del Manfredonia e Zambetta del Canosa.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

24 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

17 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

15 reti: Lacarra e Zotti (United Sly)

14 reti: Loconte (Ginosa)

12 reti: Gjonaj (Castellaneta)

10 reti: Manzari (United Sly), Ieva (Canosa) e Albano (Castellaneta) 

9 reti: Nadarevic (United Sly), Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

8 reti: Grumo (Manfredonia)

7 reti: Albrizio (Manfredonia), Dimatera (Castellaneta), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Barrasso (Nuova Spinazzola) e Caggianelli (Real Siti)

5 reti: De Bellis (Sporting Apricena), Sguera (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Cubaj (Borgorosso Molfetta) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), De Vito (Norba Conversano), Cosimo Tedesco (Grottaglie), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Sekou Camara (Ginosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Gilfone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto) e Nicola Pinto (Castellaneta)

3 reti: Cfarku (Norba Conversano), Patruno (Canosa), Telera (Manfredonia), Margarito e Cecere (Grottaglie), Romanelli (Castellaneta), Antonio Rizzi (Real Siti), Modesto e Gaetano Armenise (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Pensa, Di Stefano e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Coquin (Ginosa)

2 reti: Camassa, Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto e Lopez (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Ingredda, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro, Sementino e Terrone (Manfredonia), William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Paparella (Borgorosso Molfetta), Nicola Lanave, Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Il Manfredonia torna al successo rifilando una cinquina alla Nuova Spinazzola

Dopo l’addio a mister Agnelli i ragazzi del Manfredonia accolgono il nuovo allenatore Pino Lo Polito superando con un netto 5-0 la Nuova Spinazzola. Un successo che consente ai sipontini di rimanere in scia alla capolista United Sly. Padroni di casa in vantaggio al 16′ con Sementino che con un preciso colpo di testa sfruttava un calcio d’angolo battuto da Laboragine. La reazione degli ospiti arriva al 34′ quando il direttore di gara concedeva un calcio di rigore, ma Quattromini, incaricato della trasformazione, sbagliava. La seconda frazione di gioco inizia col botto: al 61’Terrone, partito dalla metà campo, la metteva dentro con un bellissimo destro. Poi era il momento di Grumo che andava a segno al 69′ ed all’80’ La partita si chiudeva al 91′ con il gran gol di Di Noia che fissava il punteggio sul 5-0 finale.
A fine gara le dichiarazioni di Christian Barrasso, promettente punta della Nuova Spinazzola, classe 99′ “La sconfitta, come ha già dichiarato mister Schiavone, è stata ampia quanto meritata. Sapevamo di dover sudare tantissimo e l’abbiamo fatto, ma non siamo molto amareggiati per la sconfitta. Nel calcio non c’è tempo per i rimpianti, né per i rimorsi e pensiamo già alla prossima sfida contro il Noicattaro”. Per il Donia parla l’autore della doppietta, Francesco Grumo “Le ultime settimane sono state pesanti, questo è vero, per via dell’addio al mister Agnelli, ma oggi penso abbiamo dimostrato di poter completare comunque il progetto. Domenica andiamo a Cerignola e l’ultima volta che abbiamo affrontato il Real Siti abbiamo perso (in Coppa Italia), però ciò non ci intimorisce. Sappiamo ciò che merita questa città e faremo di tutto affinché le venga dato”.

Michela Rinaldi

Termina con un buon pari il big-match tra Sava e Ostuni

Una vigilia ad alta tensione, vista l’importanza della posta in palio nonchè il timore di commettere sbagli. Per non parlare della riverenza reciproca, nutrita dalle due società in questione.
‘At the end of the day’, come sovente gli americani dicono, termina con un buon pari il big-match tra due dirette concorrenti. Una gara bifronte. Prima frazione alquanto magra di emozioni, vuoi per timidezza che per eccedente tatticismo. Soltanto un paio di occasioni per i biancorossi, non così eclatanti, contrassegnano i primi 45′.

La ripresa è tutta un’altra storia e le reti giungono esageratamente in sequenza. La compagine di Serio passa al 50′ con Caruso, che capitalizza al meglio uno svarione difensivo del Sava. Giusto il tempo di riposizionare la palla al centro, che i padroni di casa pervengono al pareggio con De Michele, senza ombra di dubbio uno dei migliori sul rettangolo di gioco; il quale fa tesoro di un omaggio della retroguardia ostunese, caratterizzato dal floscio retropassaggio di un difensore al proprio portiere. L’Ostuni non ci sta e al 55′ lo smarcato Caruso insacca alle spalle di Cocozza su un traversone invitante. Il Sava reagisce, creando una quantità incommensurabile di azioni da goal con i vari De Michele, Mignogna e Vasco, ma la palla proprio non vuole saperne di entrare. Finalmente, a circa dieci minuti dal triplice fischio, Vasco scatena l’urlo del pubblico del Camassa, con il tanto sospirato pari, grazie ad un colpo di testa conseguente ad una punizione ben pennellata da Cimino. Finale d’assedio per il Sava, che tenta il colpaccio dapprima con Vasco e, poi, con il neoentrato Beltrame, che sfiorano davvero di poco la terza marcatura.
Un punto sì guadagnato, ma resta il rammarico della mancata finalizzazione di alcune chiare occasioni da goal. Frattanto, la truppa di Marangio resta ancorata alla quinta posizione, in condominio con il Taurisano.

SAVA – OSTUNI 2-2
MARCATORI: 50′ Caruso (O), 52′ De Michele (S), 55′ Caruso (O), 79′ Vasco (S)

SAVA: Cocozza, Cimino, Eleni (69′ Cellamare), Biasi C., Stabile, D’Ettorre, Colluto, Kandji, Vasco, Mignogna, De Michele (83′ Beltrame). A disp.: Maraglino, Voges, Galeone, Biasi E., Cavallo, Greco, Amaddio. All.: Marangio

OSTUNI: Convertini, Brescia, Regnani (61′ Moro), Molfetta, Angelini, Amoruso (52′ Gjoka), Marzio, Leggiero, Caruso, Capristo, Longo. A disp.: Quartulli, Renna, Andriola, Tanzariello, Pagliara, Jarju, Di Palmo. All.: Serio

AMMONITI: Stabile, Eleni, De Michele, D’Ettore e Vasco (S); Regnano, Leggiero e Brescia (O)
ARBITRO: Sciolti di Lecce; ASSISTENTI: Bono e Grimaldi di Bari.

Promozione B: Nella 20^ giornata il Racale ad Avetrana per conservare la vetta

Domenica ventisei gennaio alle ore 15:00 si disputerà la quinta giornata del girone di ritorno, del campionato di Promozione B.

Anche questa domenica il Racale sarà una delle protagoniste del match clou della gioranta in casa dell’Avetrana reduce da un ottimo successo esterno contro il temibile Taurisano. L’Inseguitrice, ad un punto, Matino ospiterà il De Cagna che nella partita di andata aveva inflitto la prima sconfitta ai ragazzi di Mister Branà. Il Manduria affronterà in casa il Brilla Campi galvanizzato dal ritorno alla vittoria domenica scorsa. L’Ostuni, reduce dalla batosta casalinga ad opera dell’Aradeo e che quindi non può commettere più passi falsi, si giocherà i tre punti in casa di un ottimo Sava anchesso però bisognoso di punti se non vuol farsi raggiungere dal Taurisano. Proprio i granata non avranno vita facile contro il Carovigno che in casa è riuscito a fermare le prime due in classifica. Il Maglie dovrà far necessariamente bottino pieno nella partita casalinga contro il Leverano per non perdere terreno dalla zona play off. In chiave salvezza Novoli-Veglie con i biancazzurri che hanno un disperato bisogno di punti. Riposerà l’Aradeo di Mister Tartaglia.
Angelo Cavallo

Il pre match Sava-Ostuni con i due allenatori: Marangio e Serio.

Domenica con fischio d’inizio ore 15.00, allo Stadio Camassa, si disputerà la partita, valevole per la quinta giornata di ritorno dell campionato di promozione, tra Sava ed Ostuni.

L’Ostuni, quarta forza del campionato, è atteso a Sava che occupa il gradino appena sotto della classifica. Tutte e due le compagini sono reduci da due sconfitte, i tarantini in trasferta a Leverano mentre i gialloblù hanno interrotto la striscia positiva di sette vittorie ed un pareggio perdendo in casa contro l’Aradeo. Sarà un match molto importante per entrambe le formazioni perché i punti diventano sempre più pesanti in vista del rush finale di campionato. Il Sava non ha mai pareggiato ed in casa ha perso solo due partite mentre l’Ostuni in trasferta non riesce ad avere la continuità necessaria a fare il salto di qualità. Si preannuncia un incontro molto interessante con squadre che hanno nell’attacco il proprio punto di forza.
Abbiamo sentito, in merito al match di domenica, l’opinione dei due allenatori, Mister Serio per l’Ostuni e Mister Marangio per il Sava:
Mister Serio: “Siamo reduci dalla battuta d’arresto di domenica scorsa in casa contro l’Aradeo, dove un mix tra errori, sfortuna ed amnesie arbitrali ha fermato la nostra striscia positiva, ma i ragazzi hanno voglia di riscattarsi. Certo non sarà impresa facile perché il Sava è un ottima squadra e la classifica la conferma ed anche loro hanno voglia di riscattare una prestazione deludente in campionato”
Mister Marangio: “Prima dell’inizio del campionato ero sicuro che l’Ostuni fosse una delle favorite del campionato ed il campo ha confermato le mie sensazioni. A mio avviso è la squadra che esprime il calcio migliore, con un temibilissimo tridente d’attacco che, dopo le difficoltà iniziali dovute alla necessità di assemblare una squadra tutta nuova, ha iniziato a dare ottimi risultati. Noi siamo reduci da una ottima prestazione in coppa ma anche da un periodo critico dovuto ad infortuni. Abbiamo pero qualche problema di continuità, di concentrazione a cui attribuisco la battuta d’arresto di domenica scorsa a Leverano, ma per domenica siamo tutti pronti”
Angelo Cavallo

Novoli – Pagliara : ” Dobbiamo raggiungere l’obiettivo salvezza quanto prima.”

Il Novoli, squadra militante nel girone B di Promozione dopo un periodo buio sembrerebbe ora in fase di ripresa.   Ai microfoni di CalcioWebPuglia il preparatore dei portieri rossoblù Marco Pagliara. Abilitato ficg per i settori giovanili e prima squadra, ha conseguito poi anche  il master “AIAP”(Associazione Italiana Allenatori dei Portieri). Intraprende questo percorso circa otto anni in Prima Categoria con il San Pietro Vernotico al fianco di mister Franco Sardelli, successivamente approda in Promozione con la Deghi Calcio e l’anno dopo arriva al Novoli dove attualmente opera. Ha collaborato con vari settori giovanili come quelli di S.G. Squinzano, New Team Squinzano, Marino Academy e la Juniores Nazionale del Nardò.

Nella vostra ultima gara casalinga contro la De Cagna, dove tra l ‘altro lei sostituiva in panchina lo squalificato mister Cornacchia, avete ribaltato il risultato nel giro di circa dieci minuti vincendo alla fine per 3-2.

-E’ stata una gara da subito in salita, dopo 36 secondi eravamo già in svantaggio e in chiusura di primo tempo abbiamo subito il secondo gol. Non era facile riprenderla, perché comunque avevamo davanti una squadra organizzata e con ottimi calciatori di qualità. Siamo stati bravi a crederci tutti insieme fino alla fine, con fame e con voglia di vincere e riscattarsi.

Dopo un periodo caratterizzato da una serie di risultati negativi finalmente è tornato il Novoli che tutti siamo abituati a veder giocare : competitivo e volenteroso di fare bene. Quanto hanno contribuito i nuovi arrivi Gennari, Indirli, Sterlicchio, Gigante, Martena, Bruno e  Petrelli a tutto questo?

-I ragazzi che si sono aggregati sono arrivati con il piede giusto e con voglia di mettersi in mostra e in gioco, non per caso sono stati già schierati in campo e anche contro la De Cagna escluso Petrelli, per effetto del rientrante Liaci dopo la squalifica. Serviva gente fresca e motivata. Siamo contenti.

Domenica prossima affronterete al “Cezzi” il fanalino di coda Veglie che ha dimostrato però in diverse occasioni di poter essere una squadra insidiosa. In che modo affronterete i novanta minuti?

La gara la  affronteremo come affrontiamo ogni Domenica : caparbietà  e voglia di fare risultato.  Il Veglie è sicuramente una squadra non facile da affrontare, ostica e con la quale noi non abbiamo mai vinto, ci sono stati solo pareggi considerando anche la Coppa. Vedremo chi la spunterà.

Qual è l’obiettivo stagionale rossoblù?

-Viviamo alla giornata ma dobbiamo raggiungere l’ obiettivo della salvezza quanto prima possibile.Il resto sarà tutto un di più, alla lunga vediamo cosa accadrà anche perché il campionato è lungo.

Mister, la sua figura di preparatore dei portieri molto spesso è una figura “silenziosa” (un po’ come anche il bellissimo ruolo di portiere) ma che in realtà è fondamentale all’interno dello staff tecnico di una società. Com’è essere e fare il preparatore degli estremi difensori?

-Il mio ruolo è importante ed è soprattutto pieno di responsabilità. Bisogna essere umili sempre, non è un patentino o una carta che ti fa fare il salto di qualità, bisogna lavorare e saper trasmettere ai ragazzi la passione e la fame per far bene.  La voglia di mettersi in gioco e in discussione, la volontà e l’impegno  fanno la differenza. Il campo e il tempo daranno poi il responso.

Emma Schiavano

Manfredonia, esonerato Mr Agnelli

Con un comunicato sulla propria pagina Facebook la società Manfredonia Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di Allenatore della Prima Squadra il Mister  Luigi Agnelli.
La stessa ringrazia sentitamente il Mister per la professionalità e l’impegno profuso, augurandogli nel contempo ogni bene per il prosieguo della sua carriera professionale. A breve sarà comunicato il nome della nuova Guida Tecnica.

CAROVIGNO: I rossoblù perdono contro pali, traverse, e arbitro.

A San Pancrazio Salentino in una domenica tiepida con sprazzi di sole scendono in campo due formazioni assetate di punti salvezza, il Brilla Campi di mister Patruno e il Carovigno di mister Termite che schiera Schina tra i pali, in difesa Diagnè, De Tommaso, Urso e Tamborrino. A centrocampo Lanzilotti P., Caricasulo e De Carlo. In attacco il tridente già ben collaudato formato sa Scarcella Turco e Greco. Le squadre si affrontano subito a viso aperto, non c’è il tempo per studiarsi. Al fischio d’inizio del sig. Alfieri di Lecce, Greco sulla fascia destra impegna subito la difesa avversaria e costringe Pendinelli a una uscita inattesa. Il Brilla con Patruno e Macchia fanno salire il baricentro della squadra impegnando Diagnè e Urso. De Lorenzis mette a dura prova l’abilità di Schina che salva la propria rete con il solito prodigio. Al 10’ Caricasulo viene letteralmente steso in area di rigore, ma l’arbitro dice che è tutto regolare. Al 16’ nulla può il numero uno rossoblù sul tiro di Tondo che insacca la prima rete grazie a una svista della difesa, oggi un po’ traballante. Al gol subito il Carovigno reagisce con un ottimo Caricasulo e con Scarcella sulla fascia sinistra, è bravo Mignone a contenere l’attaccante rossoblù. In un momento di incertezza della difesa carovignese De Lorenzis ottiene un calcio di rigore regalato dall’arbitro e sanziona la seconda rete per il Brilla. Finisce il primo tempo con lo svantaggio di tre reti a zero, ma il Brilla ha brillato di più.

La ripresa ha un altro aspetto, il Carovigno scende in campo più determinato, mister Termite fa salire la squadra con Tamborrino più lanciato in avanti. Turco impegna Pendinelli che compie un miracolo nello sventare un preciso colpo di testa dell’under rossoblù. Il Carovigno cresce in gioco e motivazione e si riversa nell’area di Pagano. Ma il contropiede messo a segno dai padroni di casa è micidiale, Macchia al 43’ realizza la terza rete. I rossoblù comunque non ci stanno e giocano tutte le carte a disposizione per accorciare le distanze. Ci riesce Greco al 48’ con un tiro imprendibile. Poi Scarcella su un calcio di punizione dal limite segna il secondo gol, il pallone batte la traversa e entra in porta, ma sia l’assistente che l’arbitro non vedono bene e non concedono il gol. Il Carovigno è in forcing e cerca in tutti i modi di riacciuffare il risultato, due pali e una traversa impediscono la rimonta rossoblù. Lo sbilanciamento in avanti della squadra consente al solito contropiede ben gestito da Resinato che lancia verso Schina Macchia che non sbaglia e porta a quattro il carnet dei gol. Schina ha compiuto tre miracoli confermando il suo temperamento. Il secondo gol del Carovigno arriva a tempo scaduto con un bolide di Scarongella dalla distanza che Pendinelli non riesce a bloccare.
Partita molto falsata da alcune decisioni arbitrali che hanno favorito in maniera molto evidenti il Brilla Campi, senza nulla togliere alla ottima prestazione dei padroni di casa e alla vittoria meritata, ma un Direttore di gara nato a Campi Salentina potevano evitare di mandarlo.

B. CAMPI – CAROVIGNO 4-2
Reti: 16′ Tondo (BC), 26′ De Lorenzis rig. (BC), 43′ e 65′ Macchia (BC), 48′ Greco (C), 90+3′ Scarongella (C)

BRILLA CAMPI: Pendinelli, Mignone, Iaia (42’ st Maggio), Pagano (14 st. De Ventura), Tondo, Buono, Resinato (35’ st Perlangeli), Caravaglio, Macchia (33’ st Carlà), De Lorenzis (43’ st Caputo), Giannotti. All.: Patruno.

CAROVIGNO: Schina, Diagnè (12’ st Lanzillotti T.), De Tommaso, Urso (31’ st Galasso), Tamborrino, Lanzillotti P. (35’ st Scarongella), Caricasulo, De Carlo, Turco, Greco (38’ st Carlucci), Scarcella. All.: Ivan Termite.

Marcatori Promozione girone A, Rana allunga su Trotta

32 sono le reti messe a segno nella diciannovesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Ancora a segno il capo cannoniere Rana che sale a quota 23 e allunga a +2 su Trotta. Lacarra della United Sly ne fa 2 e sale a quota 15 così come il suo compagno di squadra Zotti (anch’esso a segno). Tredicesima rete per Loconte del Ginosa. Undicesima marcatura per Gjonaj del Castellaneta mentre il suo compagno di squadra Albano sale a 10. Salgono a 9 Manzari della United Sly e Quattromini della Nuova Spinazzola. Tripletta e salita a 6 per Barrasso della Nuova Spinazzola. Quinta rete stagionale per Pugliese del Real Siti (4 le aveva segnate con la maglia del Canosa), quinto gol anche per Sguera della United Sly. Quarta rete per Scarci del Ginosa. Terza marcatura per De Vito del Norba Conversano, Di Stefano della Nuova Spinazzola, Patruno del Canosa e Telera del Manfredonia. Doppietta e prime due reti per Gaetano Armenise della Vigor Bitritto, seconda rete per Ingredda della Rutiglianese, Panelli del Real Siti e Terrone del Manfredonia.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

23 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

17 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

15 reti: Lacarra e Zotti (United Sly)

13 reti: Loconte (Ginosa)

11 reti: Gjonaj (Castellaneta)

10 reti: Ieva (Canosa), Albano (Castellaneta) e Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

9 reti: Manzari (United Sly) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

7 reti: Albrizio e Grumo (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Nadarevic (United Sly)

6 reti: Barrasso (Nuova Spinazzola), Caggianelli (Real Siti) e Dimatera (Castellaneta)

5 reti: Pugliese (Canosa/ora Real Siti), Sekou Camara (Ginosa), Sguera (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Cubaj (Borgorosso Molfetta) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Sekou Camara (Ginosa), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Gilfone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli (Borgorosso Molfetta), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto) e Nicola Pinto (Castellaneta)

3 reti: Cfarku e De Vito (Norba Conversano), Patruno (Canosa), Telera (Manfredonia), Cosimo Tedesco, Margarito e Cecere (Grottaglie), Michele Armenise (Noicattaro), Romanelli (Castellaneta), Antonio Rizzi (Real Siti), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Modesto (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Pensa, Di Stefano e Difrancesco (Nuova Spinazzola), De Bellis (Sporting Apricena), Coquin (Ginosa)

2 reti: Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone, Gaetano Armenise e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Ingredda, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Terrone (Manfredonia), William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Uva (Borgorosso Molfetta), Nicola Lanave, Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Nuova Spinazzola… tanta roba, tanti gol!

– Chi ha detto che si segnava poco su azione??? –
Proprio io. Ed allora vuol dire che alcune cose vanno dette per ricevere una risposta come si deve. Come la risposta data da Barrasso e company che rifilano 7 gol al Ginosa, il quale esce dall’Alen Fasciano bastonato e decimato tra i pali, con entrambi i portieri Tanzi e Giampetruzzi espulsi dopo il 5-2 di Nisio che si concede il lusso di siglare la sua prima tripletta in bianco blu. Un risultato che conferma l’eccessivo spessore offensivo delle ultima gare casalinghe dei nostri ragazzi che nelle ultime 5 gare (Rutiglianese, Real Siti, Apricena, Bitritto e Ginosa) hanno siglato ben 22 gol. Una cifra davvero incoraggiante. Un Alen Fasciano che ha regalato agli accorsi sugli spalti, di assistere ad un primo tempo senza partita, con gli avversari impacciati di fronte alla voglia di vincere di capitan Quattromini e company che prima sprecano tanto davanti a Tanzi, per poi andare tre volte in rete con Barrasso prima, Ludovico poi e Quattromini che ancora una volta non perdona dagli 11 metri siglando il suo nono gol di stagione.

La ripresa ritrova un Ginosa completamente rigenerato che macina azioni degne di nota nei primi 10 minuti non riuscendo a capitalizzare come avrebbe meritato, sino a subire il 4-0 con Barrasso che non perdonava un mezzo svarione del centrocampo bianco azzurro. Ma nell’arco di 3 minuti, Scarci e Loconte riaprivano a tutti gli effetti la gara con il numero 10 che rischiava di metter dentro anche il gol del quasi aggancio ma Lagreca ci metteva del suo per evitare di capitolare ancora, in preda ad un calo di concentrazione dei nostri che peccavano forse di troppa leggerezza dopo aver probabilmente creduto che il quarto gol avesse chiuso definitivamente i conti. Ma proprio quando il Ginosa faceva la voce grossa arrivava l’azione che chiudeva definitivamente la gara. Quattromini con un destro da fuori cercava l’angolo lontano ma Tanzi si opponeva alla grande la palla restava all’altezza dell’area piccola con Barrasso che riusciva ad anticipare Baldè con la palla che si insaccava alle spalle di Tanzi che protestava veemente contro l’arbitro Consales che faceva bene a convalidare il gol in quanto regolare (vedremo dalle immagini da me già visionate) arrivando ad espellere il numero 1 ginosino che eccedeva nell’occasione. Anche il resto della squadra ospite si riversava sul giudice di gara ed il suo assistente di linea e tra questi anche Giampetruzzi portiere di riserva dalla panchina che si vedeva anch’egli sventolare il rosso diretto, forse perché individuato nella calca come pronunciatore di qualche parola di troppo nei confronti dell’arbitro. Ripeto, ad onor di cronaca che le immagini mostreranno chiaramente come il gol della tripletta di Barrasso è assolutamente regolare.
Di li in avanti per i 15 minuti mancanti Camassa difensore centrale indossa la maglia da portiere a mani nude, subendo il sesto gol di Di Stefano bravo a scavalcarlo da più di 30 metri perché esageratamente fuori dai pali e Di Muro che da più di 20 faceva la stessa cosa con maggiore precisione portando sul definitivo 7-2. Un finale incandescente che provocava ancora qualche scaramuccia in campo a causa di qualche intervento di frustrazione, con Di Stefano che ne pagava le conseguenze ad opera di Baldè (più che discreto simulatore e le immagini della gara dimostreranno il perché) oltre ad Angelastri entrato nel finale e preso di mira da Carlucci.
Anche mister Schiavone che ad un certo punto ha comprensibilmente voluto prendere le difese dei suoi giocatori si è visto preso di mira da alcuni dei giocatori avversari, che mi permetto di dire, avrebbero dovuto forse ascoltare più i consigli tattico-tecnici del proprio allenatore che aveva preparato la partita in una determinata maniera, ma qualcuno in campo l’ha voluta giocare diversamente, rendendo tutto più facile allo Spinazzola, che si gode tra l proprie mura un’altra goleada che vale altri 3 punti in classifica ed il quinto risultato utile consecutivo, con tre vittorie e due pareggi. Un 7-2 che al contrario vale 27…punti in classifica. Grandi !

Il Sava torna a casa a mani vuote

Questa volta il Sava torna a casa con il sacco vuoto, malgrado i pronostici a favore, sia per la differenza di potenziale che per le diverse posizioni in classifica. Eppure, le cose non sono andate secondo le aspettative. Nel complesso, a giochi fatti, biancorossi poco determinati e confusi. Formazione non priva di novità, con Mignogna che parte dalla panca ed orfana dello squalificato Vasco. Durante i primi giri di lancette sono i ragazzi di Marangio ad avere in mano il pallino del gioco, che si rendono da subito pericolosi con Voges e Colluto, autori di due conclusioni non proprio innocue. Al 10′ il Sava passa: grazie ad un calcio di rigore poco prima procuratosi, De Michele trafigge l’estremo leccese Picciotti. Contrariamente a quanto previsto, il Leverano reagisce e, dopo una serie di azioni pericolose, giunge al pari al 32′ con Decarli, che conclude sugli sviluppi di un’azione combinata sulla destra. Nella ripresa, il Sava non sembra affatto iniziare sotto i miglori auspici: al 57′ De Benedictis (uno dei migliori tra i suoi) incorna abilmente di testa, siglando il vantaggio. Per il resto, poche e confuse azioni da parte del Sava, che appare decisamente fuori fase. Da segnalare, l’espulsione di Sambati tra le fila del Leverano. Malgrado l’inatteso passo falso, la quinta posizione rimane consolidata, soprattutto in virtù degli scivoloni di Maglie e Taurisano. Domenica prossima si ritorna al Camassa, con ospite di tutto rispetto: a rendere visita ai biancorossi, la concorrente Sava. S.F. LEVERANO- SAVA 2-1MARCATORI: 10′ De Michele su rig. (S), 32′ Decarli, 57′ De Benedictis MARCATORI: 10′ De Michele su rig. (S), 32′ Decarli, 57′ De Benedictis S.F. LEVERANO: Picciotti, Fasiello, Miccoli, Dell’Anna, Decarli, Erroi, Puscio, Sambati, Quarta, De Benedictis, De Leo (77′ Mazzotta P.). A disp.: Tramacere, Mazzotta F., Pedone, Lazoi, Muci, Bilanzone, Calcagnile, De Lorenzis. All.: Renis SAVA: Maraglino, Voges, Eleni (55′ Cimino), Amaddio (59′ Biasi), Stabile, D’Ettorre, Colluto, Cellamare (55′ Mignogna), Beltrame, De Michele (81′ Greco), Cavallo (67′ Kandji). A disp.: Cocozza, Galeone, Picarelli, Cava. All.: Marangio ESPULSI: Sambati (L) AMMONITI: Miccoli, Quarta, De Leo (L); De Michele (S) ARBITRO: Rossiello di Molfetta

Racale e Matino in fuga, debacle Ostuni ad opera Aradeo, Maduria ritorna in terza posizione.

Nessun pareggio, tre vittorie casalinghe e quattro successi esterni nella diciannovesima giornata, quarta di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Il Racale rifila un poker al Maglie e si tiene stretta la vetta della classifica, mantine il distacco di un punto il Matino che si impone sul Veglie, per due ad uno. La notizia della giornata è sicuramente la debacle dell’Ostuni che, in vantaggio per uno a zero alla fine del primo tempo, perde in casa per tre ad uno ad opera del sorprendente Aradeo a cui la cura Tartaglia sembra aver fatto davvero bene, terza vittoria consecutiva quella odierna. Il Manduria batte in rimonta il De Cagna, scavalca l’Ostuni e si porta in terza posizione a meno cinque dalla vetta. Battuta d’arresto per il Sava che torna da Leverano a mani vuote ma conserva l’ultimo posto utile per l’accesso ai play off. Non ne approfitta il Taurisano che, dopo sei giornate di imbattibilità, perde in casa ad opera dell’Avetrana. In chiave salvezza il ritorno al successo del Brilla Campi nella partita casalinga a spese del Carovigno. Ha riposato il Novoli.
Angelo Cavallo

Mister Agnelli (Manfredonia): “Ricaviamo il meglio da questa sconfitta”

La scorsa domenica il Donia è stato sconfitto 2-1 sul terreno del Bitritto, così da ritrovarsi di nuovo a pari punti con la Sly United, che ritorna così in piena corsa per la promozione diretta. L’allenatore biancoceleste commenta così l’imprevista battuta d’arresto: “Questa sconfitta è stata dolorosa, questo è vero, ma abbiamo dovuto affrontare tante difficoltà, oltre a quelle in campo dovute ad alcuni comportamenti criticabili degli avversari. Inoltre diversi dei miei ragazzi, durante la notte, hanno avuto sintomi di influenza, perciò non ho potuto disporre di loro e per aggiunta, dopo 10 minuti, Trotta si è infortunato e la squadra ha perso, in questo modo, una rassicurante presenza in campo che tutto sommato faceva bene. Tutto ciò ci ha destabilizzati tantissimo, anche se sapevamo che la gara sarebbe stata dura”. Riguardo gli accadimenti al limite della legalità al Gaetano Scirea, dichiara in modo sicuro: “Non mi va di dilungarmi troppo su questo argomento, soprattutto perché se ne sta occupando chi di dovere, ma ritengo sia per me un obbligo ricordare che questi episodi fanno male al calcio e allo sport in generale, che dovrebbero essere promotori di sportività e solidarietà. Inoltre, uno dei motivi che mi rendono orgoglioso di allenare questa squadra è il fatto che nessuno può insinuare che accadano fatto del genere al Miramare, poiché mentirebbe. Noi, abbiamo rispetto degli avversari”. Dopo questo appunto, Agnelli ha specificato “Andiamo avanti come sempre e il rientro di tutti gli effettivi sarà un fattore positivo. Fra poco rientrerà anche Basta, che ha avuto un problema al ginocchio, ma nulla di grave. Nessuno ci fermerà , l’obiettivo non cambia e faremo di tutto pur di accontentare i nostri tifosi che ci sostengono sempre”.

Michela Rinaldi

Promozione B: Match day Racale-Maglie, Matino a Veglie, Ostuni ospita l’Aradeo

Domenica diciannove gennaio alle ore 14:30 si disputerà la quarta giornata del girone di ritorno, del campionato di Promozione B.

Il match clou della gioranta è quello che vede il Racale ospitare la bestia nera Maglie che, nella partita di andata, le aveva inflitto la prima sconfitta. Spera in un passo falso del Racale l’inseguitrice Matino a cui il calendario ha riservato un impegno non proibitivo, sul neutro di San Donato a porte chiuse, contro il Veglie. L’Ostuni, ha tre punti dalla vetta, attende un’Aradeo che con Mister Tartaglia ha inanellato due vittorie consecutive. Il Manduria, a cui in settimana è stato inflitto un punto di penalizzazione, sarà di scena a Scorrano contro il De Cagna che ha bisogno di punti per tenere lontana la zona play out. Il Sava a Leverano per conquistare tre punti necessari a tenere il Tauriano lontano dall’ultimo posto utile a disputare i play off. Taurisano che ospiterà l’Avetrana reduce dal passo falso di domenica scorsa a Carovigno. Chiude il programma lo scontro salvezza tra il Brilla Campi che cercherà una vittoria che manca da ottobre contro una compagine in grande spolvero come il Carovigno.

Angelo Cavallo

Ostuni-Aradeo, il pre gara con i due allenatori: Serio e Tartaglia.

Domenica diciannove gennnaio al Comunale “Nino Laveneziana”,con fischio d’inizio alle 14.30, si disputerà la partita tra l’Ostuni e l’Aradeo, valida per la quarta giornata di ritorno del campionato di Promozione.

Domenica sul cammino dell’Ostuni ci sarà l’Arado, squadra leccese in lotta per la permanenza nel campionato di Promozione che, dopo l’avvicendamento in panchina di Mister Tartaglia ha inanellato due successi consecutivi. Squadra in ottima forma quindi che darà sicuramente del filo da torcere ai ragazzi di Mister Serio il quale non avrà a disposizione sia Caruso che Molfetta fermati da un turno di squalifica dal giudice sportivo. L’Ostuni, che occupa la terza posizione in classifica a soli tre punti dalla vetta, è comunque condannata a conquistare la vittoria. Si prefigura una partita interessante in un campionato di promozione con un tasso tecnico sicuramente superiore alla media degli anni passati. Abbiamo analizzato il pre partita con i due allenatori, Serio per l’Ostuni e Tartaglia per l’Aradeo:
Mister Tartaglia: “Ostuni è una piazza molto importante in cui ho giocato. La mia squadra, con i due successi consecutivi, ha preso fiducia nei propri mezzi, ci stiamo allenando bene e sappiamo che domenica affronteremo una squadra molto forte. Noi puntiamo alla salvezza e cercheremo di raccimolare punti per raggiungere questo obiettivo facendo la nostra partita, ripeto contro una squadra molto forte”.
Mister Serio: “Stiamo preparando la partita nel migliore dei modi e domenica affronteremo una squadra in salute che, galvanizzata dai due successi consecutivi, avrà il molare a mille, inoltre l’Aradeo si è rinforzato molto. Noi cercheremo di fare la nostra partita senza guardare alla classifica perchè saranno tutte partite difficili fino alla fine del campionato”.
Angelo Cavallo

Taurisano , capitan Zilli : ” La maglia granata me la sento cucita addosso.”

Ai microfoni di CalcioWebPuglia il capitano di e del Taurisano: Luigi Zilli, centrocampista classe ’89. Da sei anni in maglia granata è tra i protagonisti di questa stagione in crescendo della squadra di mister Stifani. Umile,serio e con quella sana  “cattiveria” agonistica che ormai pochi calciatori hanno, un punto di riferimento importante all’interno del gruppo, una delle colonne portanti del team.

Sei il capitano del Taurisano, una squadra che ha sorpreso  in modo positivo e che sta andando contro tutti i pronostici.

  • Sono orgoglioso dei miei compagni e  di rappresentare una squadra di ragazzi che sta sorprendendo. E’ stato un avvio travagliato perché non riuscivamo ad ingranare e abbiamo avuto non poche difficoltà ma eravamo consapevoli di essere forti, bravi e organizzati. Ci dovevamo soltanto amalgamare. Adesso ,infatti, stiamo conseguendo buoni risultati, siamo positivi e puntiamo a dimostrare partita dopo partita quanto valiamo.

Dopo la brutta sconfitta contro la S.F. Leverano, solo risultati positivi : 3 vittorie e due pareggi(Matino e Manduria). Cosa è cambiato dopo quel fatidico 4-2?

  • A Leverano abbiamo subito una battuta d’arresto che è rimasta indigesta e forse dentro di noi siamo ancora un po’ scottati perché quel passo falso lo avremmo potuto evitare anche in virtù di eventuali punti per i play off. Ma da quel match abbiamo avuto un crescendo di prestazioni positive perché, appunto, feriti da quella sconfitta, siamo ripartiti e abbiamo pedalato forte. Abbiamo affrontato due delle candidate a vincere questo campionato il Matino e il Manduria fuori casa giocando bene e ottenendo due pareggi : il primo al 91’(vincevamo 1-2) e il secondo in una partita in cui abbiamo giocato alla pari del nostro avversario.

Ecco a proposito della partita di Domenica scorsa contro i biancoverdi : avete pareggiato pur  avendo disputato un’ottima gara.  Un risultato importante ,in un campo difficile, il “Dimitri”, ottenuto  contro una compagine di tutto rispetto e che ambisce in alto.

  • Contro il Manduria è stata una gara molto combattuta e molto maschia : loro hanno avuto, indubbiamente, la possibilità di far bottino pieno ma anche noi, dal canto nostro, potevamo conquistare i tre punti in particolare in due occasioni che però poi si sono rivelate sfortunate. Il Manduria è una gran bella squadra molto attrezzata. E’ una società storica, come la nostra, è molto emozionante giocare al “Dimitri” ricorda il nostro “Perrotta”.

Mister Stifani sta dimostrando di saper gestire in modo eccellente una squadra costruita per garantire in modo tranquillo la permanenza in Promozione. Ma secondo te il Toro, stando ai risultati conseguiti fino ad oggi, può essere una delle candidate a disputare i play-off?

  • Mister Stifani è un allenatore giovane e questo può essere un “difetto” dal punto di vista dell’esperienza ma è un grande pregio perché è molto vicino alle esigenze e soprattutto alle difficoltà di ogni singolo ragazzo presente nel gruppo. L’età media della squadra è molto giovane, infatti siamo una delle rose con più under 30 del girone. Il mister è stato veramente in gamba a saperci amalgamare tutti ma è anche merito dei “veterani” come me, Botrugno ed Elia che cerchiamo di fare da “chioccia” ai compagni più piccoli che hanno la necessità di crescere e maturare. Si è creata una vera famiglia ed è piacevole farne parte.  I risultati sono a nostro favore e ci permettono  di essere lì ad un passo dai play-off. Speriamo di dare continuità a queste prestazioni e a questi risultati poi sarà la classifica alla fine a parlare. Ci metteremo tutto l’impegno e la passione possibile per centrare ogni singola vittoria e ogni singolo punto , ovviamente se arriverà la possibilità di disputare i play-off sarà motivo d’orgoglio.

Domanda a brucia pelo : chi vincerà questo campionato? 

Il Racale. Anche se Matino, Ostuni e Manduria non mollano e potrebbero creare delle pressioni alla squadra di mister Sportillo ma alla lunga verranno fuori i valori delle compagini e verrà fuori il Racale che, a parere personale, ha una marcia in più rispetto alle altre. In ogni caso, sarà una bella battaglia fino alla fine!

Per finire, hai sempre onorato la maglia e si vede che sei legato a quel colore granata. Che emozioni si provano ad essere il capitano della squadra del tuo paese?

  • A questa domanda rispondo con tanta emozione. Taurisano sì è il mio paese e la maglia granata me la sento cucita addosso , sono veramente orgoglioso di essere il capitano. Questo è il sesto anno  in  questa famiglia; siamo partiti dalla Terza Categoria quando, un gruppo di amici, mi ha chiamato per coinvolgermi in questo progetto. Era un progetto ambizioso ma  finalizzato ad un divertimento genuino in categorie inferiori. E invece adesso ci ritroviamo in Promozione! L’anno scorso a causa di infortuni vari  ho giocato poco ma quest’anno, invece, sono ripartito dall’inizio facendo una preparazione come si deve.  Tra l’altro, volevo aggiungere che tutti i ragazzi chiamati a giocare a Taurisano, una volta qui, si rendono conto che la maglia granata è una maglia che ti porti dentro, difatti vedo , i miei compagni provenienti da altri paesi, onorare la maglia come se fosse davvero quella del loro paese. E’ una sensazione indescrivibile!

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

 

Racale e Matino allungano, Ostuni e Manduria fermate sul pareggio da Maglie e Taurisano

Quattro vittorie casalinghe, un successo esterno e due pareggi nella diciottesima giornata, terza di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

La classifica è ormai delineata con le prime otto squadre che si contenderanno la promozione in Eccellenza o il diritto a disputare i play off e le altre che lotteranno per la permanenza nel campionato di Promozione. Per il salto di categoria il Racale, vincendo di misura in casa del Leverano conserva la testa con un solo punto di distacco sulla diretta inseguitrice Matino che si aggiudica i tre punti nella partita casalinga contro il Brilla Campi che, avendo raccimolato tre soli punti nelle ultime nove girnate, viene rusucchiato nella zona play out. L’Ostuni ed il Manduria non vanno oltre il pareggio nei due match di giornata rispettivamente contro Maglie e Taurisano e portano il gap dalla testa della classifica a tre e quattro punti. Il Novoli vince su una diretta concorrente, il De Cagna, e si tiene lontano dalla zona play out di quattro punti. Vittorie importanti in chiave salvezza anche per il Carovigno sull’ostico Avetrana e dell’Aradeo che, con il nuovo tecnico in panchina, trova il secondo successo consecutivo questa volta a spese del Veglie. Il Sava, in virtù dell’esclusione dell’Uggiano, ha osservato un turno di riposo.
Angelo Cavallo

Marcatori Promozione girone A, Rana solitario in vetta

28 sono le reti realizzate nel diciottesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A. Doppietta e vetta solitaria per Rana della Vigor Bitritto che sale a quota 22 reti e supera Trotta fermo a 21. Più giù arriva la tredicesima rete per Lacarra della United Sly. Nona rete per Albano del Castellaneta mentre salgono a 8 Manzari della United Sly e Quattromini della Nuova Spinazzola. Doppietta e salita a 6 per Dimatera del Castellaneta. Salgono a 5 Mirko Ferro della Rutiglianese, Napolitano del Grottaglie e Felice Loseto del Noicattaro. Quarto gol per Sekou Camara del Ginosa e Mattia Pasculli del Don Uva Bisceglie. Tripletta e prime tre retri stagionali per Michele Armenise del Noicattaro, doppietta e salita a quota 3 per Cosimo Tedesco del Grottaglie, terza rete per il suo compagno di squadra Margarito, terza rete anche per Romanelli del Castellaneta. Doppietta e prime reti per Uva del Borgorosso Molfetta, seconda rete per Nicola Lanave del Noicattaro.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

22 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

17 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

14 reti: Zotti (United Sly)

13 reti: Lacarra (United Sly)

12 reti: Loconte (Ginosa)

10 reti: Ieva (Canosa), Gjonaj (Castellaneta) e Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

9 reti: Albano (Castellaneta)

8 reti: Manzari (United Sly) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

7 reti: Albrizio e Grumo (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Nadarevic (United Sly)

6 reti: Caggianelli (Real Siti) e Dimatera (Castellaneta)

5 reti: Mirko Ferro (Rutiglianese), Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Cubaj (Borgorosso Molfetta) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Sekou Camara (Ginosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Gilfone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli (Borgorosso Molfetta), Gianluca Loseto (VIgor Bitritto), Pugliese (Canosa), Sguera (United Sly) e Nicola Pinto (Castellaneta)

3 reti: Cosimo Tedesco, Margarito e Cecere (Grottaglie), Michele Armenise (Noicattaro), Romanelli (Castellaneta), Antonio Rizzi (Real Siti), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Modesto (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Barrasso, Pensa, Di Stefano e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena), Scarci e Coquin (Ginosa)

2 reti: Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Patruno (Canosa), De Vito, Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Uva (Borgorosso Molfetta), Nicola Lanave, Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani e Ragone (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Sfuma il tentativo del Don Uva di centrare la terza vittoria consecutiva.

Sul sintetico del “Di Liddo” finisce 1-1 la gara contro la Nuova Spinazzola, nella quale i ragazzi di Capurso hanno mostrato gran carattere e determinazione.
Buona la partenza dei biancogialli che al 4’ si rendono pericolosi con Logoluso, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il difensore non riesce a metterla in rete da pochi metri.
Al 34’ ci prova Pasculli su punizione, però Lagreca la mette in angolo. Al 39’ è Amoroso a calciare fuori sfruttando una respinta della difesa avversaria. E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo che si chiude a reti bianche.
Al 10’ della seconda frazione di gioco il Don Uva passa in vantaggio sugli sviluppi di un’azione personale di Amoroso che parte in velocità palla al piede dalla trequarti ospite, tocco morbido davanti al portiere e palla sulla traversa, ma ci pensa Pasculli a correggere in rete il punto dell’1-0.
Ancora biscegliesi insidiosi al 18’ con un lancio filtrante di Fata per Amoroso che però, a tu per tu, si fa ipnotizzare da Lagreca.
Dal possibile raddoppio al pari avversario che giunge al 33’ grazie al velenoso calcio di punizione di Quattromini il quale fissa l’1-1 finale.
Terzo risultato utile per il Don Uva che domenica prossima, sempre al “Di Liddo, contro il Noicattaro (sopra di un solo punto) dovrà metterci ancor più grinta per intascare i tre punti.

DON UVA-SPINAZZOLA: 1-1
Marcatori: Pasculli (10’ st), Quattromini (33’ st).

ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Capece, Zagaria, De Cillis G., Logoluso, Troilo D. (De Cillis S. dal 41’ st), Torchetti, Porcelli, Amoroso, Pasculli, Fata (Addario dal 20’ st).
A disposizione: Troilo R., Favuzzi, Pietrantuono, Amoruso, Conte, Binetti, Di Ceglie.
Allenatore: Capurso.

USD NUOVA SPINAZZOLA
Lagreca, Porro (Leone dal 30’ st), Campanale, Pellicciari, Ludovico, Calefato, Ariani (Zocco dal 31’ st), Denora, Barrasso, Quattromini, Di Stefano.
A disposizione: Di Lascio, Di Muro, Angelastri, Marchese, Carbone, Abruzzese, Bove.
Allenatore: Schiavone.

Arbitro: Lovascio di Molfetta.
Assistente1: Prigigallo di Bari. Assistente 2: Torre di Barletta.

Punizione severa per la Rutiglianese in quel di Castellaneta. Al De Bellis termina 4-1 per i tarantini

Un’ora di gioco disputata su buoni ritmi, e da assoluta padrona del campo, non basta alla Rinascita Rutiglianese per uscire indenne dal “Giovanni De Bellis” di Castellaneta. I ragazzi di mister Colucci pagano a caro prezzo un black-out di quattro minuti – a cavallo tra il 66′ e il 70′, per esattezza – e disattenzioni difensive che, di contro, l’undici di D’Alena ha saputo capitalizzare con la qualità del suo reparto offensivo. Nel complesso, e per quanto visto in campo, il 4-1 finale resta comunque una punizione troppo severa per i granata.

Rispetto alla vittoria casalinga contro il Capurso, Colucci ne cambia quattro: Pagano tra i pali, i rientranti Gernone e Gentile nel cuore della difesa con annesso avanzamento in mezzo al campo di D’Addiego e, infine, Roncone sulla corsia destra del centrocampo. La fase di studio tra le due contendenti dura esattamente dieci minuti; a romperla è un guizzo degli ospiti sull’asse Ingredda- Ferro M. : il primo verticalizza per il secondo che, in piena area di rigore, viene agganciato da Zigrino. Per il sig. Matera della sezione di Barletta non ci sono dubbi: penalty. Dal dischetto si presenta lo stesso Mirko Ferro che, però, viene ipnotizzato dallo stesso Zigrino. La reazione del Castellaneta sta tutta nella punizione dalla distanza di Di Benedetto: sfera che termina, di molto, oltre la traversa. Al 25′ ancora Rutiglianese pericolosa con D’Addiego che, dall’interno dell’area, calcia: conclusione smorzata che finisce tra le braccia di Zigrino. La prima svolta dell’incontro giunge alla mezz’ora: al 31′ la retroguardia granata non riesce a spazzare, Romanelli – dalla sinistra – la rimette al centro e Albano, da rapace d’area, buca Pagano con la testa per l’1-0. Sette minuti più tardi, la terna si “perde” la vistosa gomitata ricevuta da Ingredda che causa un’interruzione di un paio di minuti. Al 40′ Roncone mette il turbo sulla sinistra, crossa al centro trovando la conclusione di D’Addiego: rimpallo fortuito con un difensore tarantino e palla in angolo. Gli sforzi offensivi della Rutiglianese vengono premiati nell’ultimo dei tre minuti di recupero assegnati: Roncone risolve una mischia servendo Ferro M. che, a tu per tu con Zigrino, non sbaglia e manda la sfera in buca d’angolo per l’1-1. Veementi nella circostanza le proteste dei locali che rammentavano, ai direttori di gara, una posizione di off-side.

L’esultanza al gol

Nel secondo tempo, il primo squillo è di marca ospite: Roncone, però, non inquadra la porta. Al quarto d’ora, D’Alena ridisegna lo schieramento dei suoi inserendo Gjonaj per Albano: una mossa volta a non dare punti di riferimento in zona offensiva. Nonostante ciò, al 64′ la Rutiglianese va “vicinissima” al vantaggio: Ingredda ubriaca, con le finte, la retroguardia tarantina e, da posizione defilata, calcia in diagonale facendo la barba al palo. In un momento apparentemente favorevole all’undici di Colucci, il Castellaneta si porta in vantaggio con Di Matera che, approfittando di un retropassaggio suicida di Gentile, supera Pagano con un lob per il 2-1. La rete incassata taglia le gambe alla Rutiglianese che, quattro minuti più tardi, subisce il tris con Romanelli, abile a capitalizzare il cross basso dalla destra di Gjonaj. Gli ospiti provano a reagire ma l’unico sussulto giunge da calcio piazzato: la botta di Iurlo sfila, indisturbata, in area senza trovare impatto alcuno. Al minuto 81, Gjonaj rientra sul mancino e calcia: Pagano chiude la saracinesca. Il poker tarantino giunge, ad ogni modo, in pieno recupero: Di Matera, dalla distanza, opta per la potenza e piega i guantoni di Pagano, non esente da colpe nella circostanza. Al “De Bellis” termina 4-1 per il Castellaneta.

CASTELLANETA CALCIO – RINASCITA RUTIGLIANESE 4-1
31′ p.t. Albano (CC), 48′ Ferro M. (RR), 21′ s.t. 49′ Di Matera (CC), 25′ s.t. Gjonaj (CC)

CASTELLANETA: Zigrino, Buttiglione, Russo, Panzarea, Macaluso (dal 49′ s.t. Gravina), Di Benedetto, Di Matera, Dettoli (dal 11′ s.t. Labalestra), Albano (dal 16′ s.t Gjonaj), Romanelli (dal 29′ s.t. Recchia), Pinto – all. D’Alena

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Vernice, Deflorio (dal 29′ s.t. Iurlo), Ingredda (dal 35′ s.t. Valenzano), Roncone (dal 44′ s.t. Rinaldo), Ferro M. – all. Colucci

ARBITRO: sig. Gabriele Maria Matera (Barletta)
AMMONITI: Buttiglione, Di Benedetto, Albano (CC) – Gentile, Vernice, Valenzano (RR)
ANGOLI: 2-2 / 2-3
RECUPERO: +3 / +5

Michele Rubino

PROMOZIONE GIR.B – Continua la marcia trionfale del Matino di mister Branà

In copertina la formazione della Virtus Matino scesa in campo contro il Brilla Campi )

Continua la marcia inarrestabile della Polisportiva Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che consolida ancor di più il secondo posto in classifica grazie alla vittoria ottenuta sul Brilla Campi per 3-2. Una partita molto combattuta che i bianco azzurri hanno saputo portare in porto grazie alle reti realizzate Tundo, Doukoure e Manisi su rigore, mentre per il Brilla Campi sono andati a segno Macchia e De Lorenzis.
Con questa vittoria il Matino continua a tallonare la capolista Atletico Racale, ieri vittoriosa per 1-0 in trasferta contro la Salento Football Leverano.
Domenica prossima il calendario prevede per il Matino l’ insidiosa trasferta di Veglie mentre il Racale ospiterà al “Basurto” la A. Toma Maglie in quello che è senza dubbio il big match della giornata e che potrebbe cambiare le gerarchie del girone.

Danilo Sandalo