Galà dello Sport questa sera a Manfredonia

Presso il villaggio Scalo dei Saraceni grande serata di sport e spettacolo. Presentano Stefano Favale e Simona Borzillo

Sport e spettacolo, insieme. Quarta edizione del Gala dello Sport, questa sera allo Scalo dei Saraceni, a Manfredonia. Stefano Favale e Simona Borzillo presenteranno la serata organizzata dallo stesso Favale e da Matteo Mancini, con una serie di sorprese, premi e anche un concorso di bellezza. Dalle 21:30, il villaggio turistico dello Scalo dei saraceni, diventerà il centro dello sport estivo con questa manifestazione-evento. Ci saranno anche calciowebpuglia.it e cerignolaviva.it, con il direttore Fabio Lattuchella che premierà l’Audace Cerignola (presenti con gli allievi e dirigenti – la prima squadra è in ritiro a Campitello Matese). In programma anche un premio per Italo Caratù, per le associazioni sportive di Manfredonia.

​Intervista a  Mr R. Rocco Cramarossa

Mr. Rocco Cramarossa, lei è un giovane allenatore (classe ’80) che nell’ultimo triennio ha legato il suo destino a quello dell’ASD Bitetto con ottimi risultati.
Si, è stato un buon triennio sotto ogni punto di vista. Tre stagioni fa mi fu affidato l’incarico di guidare un gruppo che veniva da un’annata disastrosa, conclusa con l’ultimo posto in campionato e la retrocessione in seconda categoria. Allestita con pochissimi mezzi la rosa per affrontare quel campionato, ci diedero l’inaspettata notizia del ripescaggio in prima, e dovemmo dar fondo a tutte le nostre risorse per raggiungere una difficile salvezza nell’ultimo turno di campionato. Fu una grande soddisfazione, ma lo sono state ancora di più le due annate successive. Con lo stesso solido gruppo dell’annata precedente, nella seconda stagione siamo riusciti a salvarci senza mai andare in affanno, disputando un campionato tranquillo, costantemente lontano dalle calde posizioni play-out. Lo scorso anno invece abbiamo tentato il salto di qualità, lottando per le posizioni play-off dall’inizio alla fine del torneo, concludendo con un dignitoso quinto posto.

Un gruppo che dunque è migliorato costantemente in questo percorso.
Una delle mie più grandi soddisfazioni è stata aver preso un gruppo sgretolato e “allegro” all’inizio del percorso e aver fatto tanta strada insieme. Serietà negli allenamenti, dedizione alla causa, cultura del lavoro, massima professionalità dentro e fuori dal campo, senso di appartenenza al gruppo: tutti concetti che si tende a dare per scontati nel calcio, ma che posso assicurarvi non lo sono affatto. Soprattutto in contesti piccoli dove circola poco denaro, e dunque le pretese non possono che essere limitate. Grazie all’aiuto dei pochi elementi più maturi in rosa siamo riusciti ad inculcare queste idee anche nei tanti giovani della squadra, convincendoci gradualmente che fosse possibile lottare per obiettivi più prestigiosi attraverso il duro lavoro e lo spirito di sacrifico. E così è stato. Il gruppo si è cementato e gli stessi uomini che erano retrocessi malamente poche stagioni prima, con l’inserimento di pochi innesti e l’impiego di pochissimi mezzi a disposizione, sono arrivati a giocarsi un posto nei play-off. Giocando un calcio vero, ricevendo persino i complimenti di importanti addetti ai lavori per quanto si dimostrava sul campo. Purtroppo il sogno è sfumato nell’ultimo mese dello scorso torneo, un po’ per colpa della sfortuna (infortuni e squalifiche che si sono accatastati nelle ultime partite), un po’ perché la società non ci ha creduto e non ci ha supportato nel finale, lasciandoci alla deriva, in balia di noi stessi. Non è semplice lavorare senza sentire il sostegno di chi dovrebbe essere il tuo primo sostenitore e dovrebbe metterti in condizione di puntare al raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Come è lavorare nel calcio dilettantistico pugliese al giorno d’oggi?
Assolutamente non semplice, i problemi sono tanti, soprattutto in Puglia. Si potrebbe partire dalla cronica carenza di fondi che attanaglia ormai un decennio le nostre società, e da cui origina gran parte dei mali. Non ci sono soldi per allestire le squadre, pianificare a 360 gradi le stagioni e rimborsare gli atleti per pretendere quella professionalità che a questi livelli viene spesso sottovalutata. Oltre a ciò bisogna fronteggiare anche l’assenza di mentalità e la poca professionalità con cui dirigenti ed atleti della categorie inferiori portano avanti i loro compiti. Si tende a portare avanti i propri progetti con poca lungimiranza, senza voglia di fare le cose per bene, nè ambizione di crescere e migliorarsi. Ci si accontenta del poco che si riesce a fare, ma è molto difficile dire ad un uomo di sport di mettere da parte le proprie ambizioni: confrontarsi con se stessi, sfidare i migliori per capire fin dove si può arrivare, fissare i paletti dei propri limiti e lottare per superarli costantemente. Se ad uno sportivo, allenatore o calciatore che sia nel nostro caso, si tolgono questi obiettivi, resta ben poco per cui sudare e dare l’anima in campo.

Perché la società del Bitetto non ha scelto di continuare sul cammino intrapreso, visto che la strada imboccata pareva essere fruttifera?
Ci sono stati dei cambiamenti a livello societario, con nuovi ingressi nella dirigenza ed un cambiamento della rotta da inseguire. Tutto ciò si è tradotto nella volontà da parte dei nuovi vertici di puntare su un proprio staff tecnico di fiducia, interrompendo la continuità con cui abbiamo lavorato recentemente. Purtroppo nel calcio la riconoscenza è l’ultima delle virtu’ conosciute, e si dimentica in fretta quanto di buono fatto; è un dogma che vale per i calciatori, ma che non è meno veritiero per gli allenatori. Ringrazio comunque la dirigenza del Bitetto che mi ha permesso di cominciare la mia carriera da allenatore, dandomi la possibilità di lavorare bene in un ambiente sano e sereno, convivendo con gente onesta e di cuore. Mi spiace soprattutto lasciare il gruppo formatosi nella mia esperienza: ragazzi fantastici a cui spero di aver insegnato qualcosa, e che hanno decisamente contribuito a migliorare me da un punto di vista tecnico e umano. Io ho dato loro tutto ciò che avevo, e loro hanno contribuito a migliorarmi e tradurre sul campo le mie idee.

Qualche chiamata per la stagione alle porte? Cosa riserva il futuro?
C’è stato qualche contatto che però non si è tradotto in nulla di concreto, dunque al momento sono disponibile a vagliare nuove proposte. I requisiti della mia società ideale sarebbero una buona base organizzativa alle spalle, la voglia di fare bene, crescere e migliorarsi giorno dopo giorno, e più importante di tutto l’ambizione di volersi togliere grandi soddisfazioni, e non accontentarsi solo di tirar via piccoli sassolini dalle scarpe.

Una grande festa dello sport

Ancora un grande successo la manifestazione il “Galà dello Sport” che quest’anno ha celebrato la sua decima edizione a Vieste presso il Lido Cristalda di Michele Prencipe. Ospiti della manifestazione Valentina Vezzali (l’atleta italiana più medagliata alle Olimpiadi), il tecnico Gigi Delneri (ex allenatore di Chievo, Sampdoria, Roma, Juventus), Carlo Molfetta (oro alle Olimpiadi di Londra 2012 in Taekwondo) e Vincenzo di Pinto, allenatore di molte squadre della massima serie di pallavolo con Antonella Bevilacqua (ex campionessa di salto in alto) e Maurizio Iorio.

L’attribuzione dei riconoscimenti è avvenuta alla presenza di Michele Barbone, presidente onorario del Coni, dell’assessore regionale dello sport Raffaele Piemontese, del presidente del Coni Puglia Elio Sannicandro, del delegato del Coni Foggia Mimmo di Molfetta, del vicepresidente del consiglio regionale Giandiego Gatta e di diversi sindaci del Gargano.
La manifestazione è stata organizzata dall’Asd Foresta Umbra del presidente Francesco De Marco e del suo vice Nicola Sciscio in collaborazione con il Comune di Vieste con il sindaco Giuseppe Nobiletti e l’assessore allo sport Dario Carlino con il consorzio “Gargano Mare”, il viallagio “Alba Chiara”, l’Hotel “Yria”, Baia degli Aranci, Hotel “Due Marì”, hotel Cristalda e Hotel “Castellino Relais”. Alla manifestazione anche i bambini ed i tecnici della Vieste Beach Accademy. La serata ha visto la presenza del tedoforo Vittorio Brandi (Londra 2012) che ha aperto la manifestazione.
Questo l’elenco dei premiati e delle società che nell’ultimo hanno sportivo hanno conseguito un risultato importante: Per il calcio le società della Madre Pietra Apricena con il sindaco Antonio Potenza, poi il Trinitapoli con il presidente Rocco Molinaro ed il tecnico Carlo Ronzulli, il San Marco (presente il tecnico Marcello Iannacone e parte della dirigenza), il Carpino che ha vinto la Coppa Disciplina regionale (c’erano il presidente Matteo Sardella e i dirigenti Orazio Sacco, Michele Zurlo e Michele D’Antuoni) e la nascente Vico Calcio (con Raffaele Marcantonio in testa).
Inoltre l’Atletico Vieste (oggi in Eccellenza) con il tecnico Franco Cinque, i giovani calciatori Innangi e Gallo e le vecchie glorie del calcio viestano. E poi per la città di San Giovanni, Maria Chiara Cascavilla (atletica, campionessa dei 5 mila metri), per Peschici la Palestra “Do” del maestro Tavaglione, per Cagnano Varano la società Varansport, per San Nicandro Garganico la Podistica San Nicandro del presidente Olindo Stefania, per Ischitella l’associazione Gymnasium di Sante Martella, per Vieste il plurimaratoneta Michele D’Aprile (premiato dall’amministrazione locale), per San Severo la Cestitica (con il presidente Ciavarella) e il Club Scherma San Severo (di Matteo Starace).
Per Vieste ancora la Sunshine Basket del tecnico Francesco De Santis. Inoltre gli atleti del podismo con Dario Santoro, Giovanni Cotugno e Michele Fiale. Premio anche per Maristella Smiraglia (campionessa europea Taekwondo) ed ancora per la pesistica (quest’anno il premio Scarcia) Grazia Alemanno, Mirko Zanni e Ruggero Giannicola (slancio e strappo). E poi Gabriele Pepe (Full Contact), Alessandro Pasquini (Biathlon) e Antonio Maiorano (ciclismo). Riconoscimenti per Alessandro Tomaiuolo (disabilità intellettiva) e Giampietro Cariglia.
Serata condotta da Marina Presello di Sky e con la presenza di Stefano Bucci che ha intrattenuto il pubblico con le sue imitazioni. Tante emittenti tra cui Teleradioerre, Teleblu e Gargano Tv che trasmetteranno in questi giorni la manifestazione e la presenza di diversi giornalisti tra cui Mimì Delli Santi, Sandro Siena, Saverio Serlenga e Gianni Sollitto. Ed ora per la 11esima edizione si prevedono grossi calibri dello sport mondiale.

Svincolati in cerca di squadra. Ecco il difensore Michele Mongelli

Considerato uno dei migliori centrali di difesa tra Eccellenza e Promozione, Michele Mongelli, classe ’88, ha sempr lottano per vincere, mettendo in luce le sue qualità. Fortissimo fisicamente, con un ottimo allungo, una forza straripante e tanto, davvero tanto carisma. Difensore di gran classe e personalità, ha giocato inizialmente a Noicattaro (correva l’anno 2006), a Fasano, (nel 2007, prima di passare, a gennaio, al Casarano) e poi a Mola di Bari, tra Eccellenza e Promozione, dove è rimasto sino al 2012, anno in cui è passato al San Severo. Nella vivace cittadina adriatica, Mongelli ha vinto un campionato di Promozione collezionando, nel 2011/2012, ben 32 presenze e 4 gol. Un successo bissato l’anno dopo (nel 2012/2013) a San Severo, ma stavolta nel lungo e spigoloso torneo di Eccellenza. Nella sua carriera in campo, sempre segnata da correttezza e signorilità, spiccano le esperienze, in Promozione, con le maglie di Modugno (sesto posto finale, ad una sola lunghezza dai play-off), Noci e Giovinazzo, nell’ultima regular season. È un giocatore dallo strapotere fisico,dalle grandi avanzate e dal tiro potente, ma soprattutto con eccezionali doti in marcatura, rapidità, senso della posizione, grinta e senso dell’anticipo. È quindi un difensore formidabile, classe pura e leader di qualsiasi pacchetto arretrato. Non ce n’è per nessuno,quando entra in campo. Un signor giocatore. Da consigliare a chiunque.

Nicola Miccione

ANTONIO GENCHI 

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Miss Galà dello Sport 2016, sabato 30 l’ultima tappa delle selezioni

Anteprima MISS GALA’ DELLO SPORT 2016: sabato 30 luglio al via le ultime selezioni ufficiali in vista della finalissima in programma il prossimo 7 agosto presso il Villaggio Turistico Scalo dei Saraceni.
Le selezioni dell’attesissimo concorso di bellezza si svolgeranno al Lido Playa del Sol, presso il Villaggio Turistico Scalo dei Saraceni, con inizio alle ore 21,30 ed è possibile iscriversi gratuitamente contattando la pagina social del concorso di bellezza, oppure presentandosi personalmente al Lido entro le ore 21 di sabato 30 luglio.
Una giuria avrà il compito di valutare le ragazze partecipanti, le assolute protagoniste della serata, ed eleggere le ultime 2 finaliste che raggiungeranno in finale le 10 splendide miss già selezionate.
La serata del 30 luglio verrà allietata dalla musica del noto cantante e showman Eugenio La Scala, con le esilaranti gags dell’artista comico Moscantida e tanti colpi di scena per una serata evento all’insegna del divertimento e della bellezza.
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Inoltre verrà presentata la Miss Rossonera Za Fò 2016 Simona Borzillo (nella foto), che affiancherà Stefano Favale nella conduzione del’evento spettacolo del 7 agosto, con gli scatti d’autore del noto fotografo Fernando Vecchini.
Si ricorda che il concorso di bellezza, abbinato al contest nazionale Fashion Week, è la cornice del Gran Galà dello Sport 2016 ideato ed organizzato da Stefano Favale e Matteo Mancini.
Vuoi provare a realizzare il tuo sogno? Vorresti partecipare alla finalissima? Vorresti vincere un fashion week in Abruzzo a fine agosto e rappresentare la Puglia? Allora cosa aspetti..iscriviti subito alle selezioni di MISS GALA’ DELLO SPORT 2016 ed incrocia le dita!

Dalla Juventus San Michele alla Salernitana: che salto per Domenico Del Giudice

Del Giudice nasce come esterno d’attacco moderno con grande capacità anche difensive nel 2013/14 realizza 12 reti nel campionato giovanissimi regionali con la Juve San Michele Foggia. Instancabile sulla fascia destra e sinistra viene spostato ad esterno di difesa nell’anno 2015/16 realizzando 5 reti complessive con gli allievi regionali. Quest’anno il tecnico Luigi Agnelli del Foggia lo ha cercato e voluto fortemente per aggregarlo agli allievi nazionali del Foggia, ma ormai da tempo veniva seguito dal responsabile del settore giovanile della Salernitana Alberto Bianchi con il quale si era già raggiunto un accordo per l’attuale stagione sportiva. Corsa, cattiveria agonistica, un discreto piede e la sua duttilità (gioca con facilità sia a destra che a sinistra), le sue migliori doti.. Militerà nella under 17 della Salernitana.

CalcioWebPuglia, che squadra

Che squadra. Uno dei motivi che mi riempie maggiormente d’orgoglio, in qualità di direttore di calciowebpuglia.it, è la squadra che avrò a disposizione per la nuova stagione, ormai già cominciata con le prime amichevoli estive.

Mi sento di ringraziare, a nome di tutti i collaboratori, il nostro editore Emanuele Laquintana, che ancora una volta ha deciso di proseguire in questo cammino in un momento storico in cui tante cose e tanti progetti terminano. Lui no, continua a rilanciare. Allo stesso modo, a nome dell’editore, mi sento di ringraziare i collaboratori che hanno deciso di sposare, chi ancora nel nome della continuità, chi per la prima volta, il nostro progetto.

Un ringraziamento particolare va a Mimmo De Gregorio. Penna e voce storica del giornalismo pugliese. Una carriera da prendere come esempio per coloro che vorrebbero intraprendere questa attività. Lui si occuperà di seguire la Rutiglianese, ma sarà anche la penna che toccherà alcuni argomenti vari, seguiti durante la stagione.

Averlo, da un po’, nella mia squadra, è grande motivo di orgoglio.

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Io mi occuperò di dirigere questa giovane redazione, intraprendente e determinata, così come continuerò ad occuparmi del Foggia Calcio, della Lega Pro in generale, della Promozione e di qualsiasi altro campionato in cui ci sarà da scrivere. L’occhio sul Bari sarà premura e cura di Antonio Genchi, così come quello su tutta la B. Genchi si occuperà anche di Nardò, ma soprattutto sarà la voce dell’Eccellenza. Alessandro Polichetti sarà la nostra penna ufficiale della Fidelis Andria, passo avanti per lui deciso e determinato come tutti, ma continuerà anche ad aggiornarci sulle classifiche marcatori. Mario Bada, deus ex machina del calcio dilettantistico, ci terrà aggiornati su tutti i risultati, sulle partite in programma, sulle coppe e sui comunicati.

Ma le collaborazioni non finiscono qui e saranno arricchite dalle presenze di Enzo Pizzolo (San Severo), Stefano Favale (Manfredonia), Vincenzo Pizzulli e Baldo D’Angelo (Castellanteta, Ginosa, Laterza), Alessandro Mazzarino (Taranto), Vincenzo Chicco (Vigor Trani), Alberto Vantaggiato (Lecce), Alessandro Chimenti (Monopoli e categorie inferiori del sud barese), bisceglieindiretta.it, con Bartolomeo Pasquale, cerignolaviva.it, con Fabio Trallo.

Ma le sorprese potrebbero estendersi e gli ingressi in redazione non sono mai chiusi. Il nostro portale è sempre alla ricerca di collaboratori, ormai siamo una realtà regionale.

Come non pensare, infine, al webmaster, Antonio Camiletti, al grafico, Gianluca Polignone e al nostro fotografo ufficiale, Giovanni Fontana, la scorsa stagione, così come per la nuova, “scatto” ufficiale delle partite del Foggia Calcio, ma sempre disponibile anche per altri eventi e gare.

Noi non ci fermiamo, anzi rilanciamo, sempre con il solito piglio determinato e con l’umiltà di chi pone al centro il lettore, mai se stesso.

 

LA SQUADRA DI calciowebpuglia.it AL COMPLETO:

Emanuele Laquintana, editore – comunicati stampa e varie

Fabio Lattuchella, direttore – Foggia – Lega Pro – Promozione

Antonio Genchi, Bari –Serie B – Eccellenza – Nardò

Alessandro Polichetti, Fidelis Andria e classifiche marcatori

Mario Bada, comunicati, coppe, partite in programma e risultati live

Enzo Pizzolo, San Severo

Stefano Favale, Manfredonia

Vincenzo Pizzulli e Baldo D’Angelo, Castellanteta, Ginosa, Laterza

Alessandro Mazzarino, Taranto

Vincenzo Chicco, Vigor Trani

Alberto Vantaggiato – Lecce

Mimmo De Gregorio, Rutiglianese e varie

Alessandro Chimenti, Monopoli e categorie inferiori sud barese

Bartolo Pasquale, Bisceglie (collaborazione con bisceglieindiretta.it)

Fabio Trallo, Audace Cerignola (collaborazione con cerignolaviva.it)

Giovanni Fontana, fotografo ufficiale

Antonio Camilletti, webmaster

Gianluca Polignano, grafico

 

Il direttore

Fabio Lattuchella

CalcioWebPuglia, nome nuovo, sostanza solita ma rinnovata

Si cambia. Nome, non sostanza. Quella rimane invariata e, addirittura, grazie all’apporto imponente dei nostri nuovi e vecchi collaboratori, sarà rilanciata. CalcioWebDilettanti lascia spazio a CalcioWebPuglia. Cambio di nome dovuto anche e soprattutto alle nuove caratteristiche del sito che, da due anni, segue la Lega Pro e che dalla prossima stagione farà il salto, in Serie B. Dal Bari alla Terza Categoria. Il passo è fatto e siamo tutti pronti. La Puglia coperta al 100% dal nostro portale di informazione, per rendere a tutti un servizio maggiormente completo.

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Siamo partiti da un’avventura “soft”, dettata soprattutto dalla passione per un calcio, quello dilettantistico, quello dei campi polverosi della Terza Categoria. Così, il nostro editore, Emanuele Laquintana, decise di aprire questo sito, per mettere insieme foto e commenti di quella categoria in cui tanti amici si cimentavano. Poi la decisione di occuparsi anche delle altre categorie, compatibilmente con la carenza di collaboratori e con un sito che era soltanto una bacheca di amici, finestra della passione sopra citata.

Infine (ma quello si rivelò l’inizio) l’incontro, quello che ha cambiato il volto di questo sito e questa realtà. Emanuele Laquintana decise di affidarmi le chiavi giornalistiche del suo portale. Ben presto abbiamo costruito una redazione pronta ai tanti balzi in avanti fatti nel tempo. Ricercati e voluti fortemente.

La registrazione al Tribunale di Foggia fu soltanto il primo dei passi fatti. Uno di questi, insieme alla “costruzione” di una redazione giovane e determinata, è stato anche quello di decidere di occuparsi di Lega Pro. Ambito a me molto caro, da tempo impegnato nelle cronache giornaliere del Foggia Calcio per l’emittente televisiva in cui lavoro. Foggia il primo anno, tutti gli altri la scorsa stagione, ora siamo un sito regionale. Passi in avanti, sempre voluti e ricercati. Fino alla nuova, e non ultima, scommessa. CalcioWebPuglia cambia nome perché non è più dedicato al calcio dilettantistico e si occuperà di tutta la Puglia calcistica. Bari compreso. Dalla B alla Terza Categoria.

Siamo pronti. Per voi, lettori affezionati e altri che cercheremo di far affezionare. Sempre con la nostra umiltà, perché non vogliamo concorrere con nessuno, e con la nostra determinazione.

Il direttore

Fabio Lattuchella

Utilizzo under nei dilettanti : una regola ormai superata dai tempi.

Istituita circa dieci anni fa, non ha mai ricevuto, per vari motivi, il consenso unanime della grande famiglia dei dilettanti. Doveva servire a valorizzare i giovani, ma così non è stato. Le società, sin dal primo momento, hanno dovuto faticare e non poco, a convivere con questa regola soprattutto dalle nostre parti. Un’altra spinta sarebbe dovuta arrivare dai campionati juniores, campionati dimostratisi deficitari sotto tutti i punti di vista. Pochi, infatti, sono quelli che vanno a “ finire” in prima squadra e quando ci arrivano vanno a coprire sempre gli stessi ruoli : portiere, esterni, bassi o alti che siano. Per gli altri posti, gli allenatori, sempre meno coraggiosi, preferiscono giocatori più “ navigati”,ossia avanti con gli anni ( vicini ai quaranta) anche se in possesso di buona tecnica ed esperienza. A tutto questo bisogna aggiungere le decisioni, mai univoche, dei vari comitati regionali e la “frittata” è servita. La Lega Nazionale Dilettanti, ogni anno ad inizio stagione, obbliga le squadre dilettantistiche di “ impiegare, sin dall’inizio  delle partite e per l’intera durata delle stesse, Tre Under”, per quest’ anno, due (97) e un ( 98) , lasciando successivamente ai vari  comitati regionali la facoltà di modificare tale norma non superando il numero di quattro. Da questo momento inizia la girandola di iniziative. Il Comitato Regionale del Lazio decide di attenersi alla regola dei Tre modificando però gli anni di nascita : 1( 96), 1 ( 97), 1 ( 98) . Il CRA Puglia, invece, opta per due giocatori del 97 e uno del 98. Il resto tutti a casa. Se lo spirito è quello di dare largo ai giovani, la norma va cambiata. Siccome una società sportiva è anche una scuola di vita non si può e non si deve, per varie ragioni, disperdere un così importante patrimonio con tutti i pericoli che la vita quotidiana ci fa trovare ad ogni angoli di strada. In un discorso più ampio non bisogna nemmeno tralasciare il lato economico. Le società che non hanno un settore giovanile puro (esordienti, allievi) sono costrette, ogni anno, per rimpinguare l’organico juniores e prima squadra, ad attingere dalle varie società giovanili con l’esborso, per il cosiddetto premio di preparazione, di diverse centinaia di euro. Nel corso della stagione succede che per una panchina in più, una convocazione in meno, più di qualche ragazzo abbandona,con il risultato finale che le società restano a “piedi” sia dal punto di vista economico che di organico. Un altro particolare da non trascurare è quello relativo ad una delle tante riforme scolastiche e, tra queste, quella che riguarda il cosiddetto percorso “scuola – lavoro”. Alcuni ragazzi, nei momenti importanti dei campionati, per effetto di questo percorso, sono costretti a saltare gli allenamenti e, in alcuni casi, le partite, se fanno parte della squadra juniores. La soluzione, senza chiamare in causa la Corte Costituzione o la Corte di Giustizia Europea, sentenza Bosman docet, potrebbe essere il libero impiego dei calciatori sino al compimento del 30esimo anno d’età con, eventualmente l’obbligo, di tre over. Fantacalcio ? Può darsi, ma una soluzione va comunque trovata.

Mimmo De Gregorio x calcioweb dilettanti.

Conto alla rovescia per la decima edizione de “Galà dello Sport”

Conto alla rovescia per la decima edizione de “Galà dello Sport”, la manifestazione, ormai storica, che premia gli atleti e le società sportive del territorio che si sono messi in mostra nell’ultima stagione agonistica. Il sipario si alzerà domenica 31 luglio, alle ore 20.30, nella nuova struttura del “Beach Arena” di Lido Cristalda, sul Lungomare Europa, a Vieste.
Conferenza stampa di presentazione presso la sala della Giunta Provinciale il prossimo 27 luglio alle 11 con la presenza della autorità e degli organizzatori. La manifestazione, che continua a presentarsi come una grande vetrina per lo sport del Gargano e della Puglia, è organizzata dall’Asd Foresta Umbra, dal Comune di Vieste e dal Coni Puglia con la collaborazione del Consorzio Operator Turistici “Gargano Mare” e verrà presentata Marina Presello (volto Sky) e Antonio Villani (La Gazzetta del Mezzogiorno) con la presenza di Antonella Bevilacqua.

Durante la cerimonia saranno premiati gli sportivi della Capitanata: atleti, dirigenti, società, tecnici che si sono distinti per i risultati raggiunti nelle rispettive discipline, classi e sezioni di appartenenza/competenza, e che hanno contribuito a promuovere lo sport nel territorio diffondendo il suo valore educativo oltre che agonistico, soprattutto tra i giovanissimi. La serata, anche quest’anno, vedrà la partecipazione di stelle importanti dello sport italiano a cominciare da Valentina Vezzali, l’atleta italiana più medagliata di tutti i tempi e, secondo molti degli addetti ai lavori, la più grande schermitrice di tutti i tempi: tre ori olimpici individuali e tre nelle gare a squadre, sei titoli mondiali, cinque europei e undici Coppe del Mondo.

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Ad arricchire l’elenco dei grandi nomi dello sport anche Gigi Delneri (ex calciatore ed allenatore del Chievo, Verona, Sampdoria, Roma, Juventus ecc.); Carlo Molfetta di Mesagne (oro alle Olimpiadi di Londra 2012 in Taekwondo); Vincenzo di Pinto, allenatore della Pallavolo Molfetta; Antonella Bevilacqua (ex campionessa europea del salto in alto) e giocatori del Foggia Calcio tra cui il Capitano storico Giovanni Pirazzini, De Giovanni e Bozzi . L’attribuzione dei riconoscimenti avverrà alla presenza dell’assessore regionale dello sport Raffaele Piemontese, del Presidente del Coni Puglia, Elio Sannicandro, del delegato del Coni Foggia, Mimmo di Molfetta, del presidente della Figc Puglia Vito Tisci e di tutti i sindaci del Gargano Nord oltre a Rappresentanti del Parco Nazionale del Gargano.

Colucci, 4-3-3 e esperienza da fare man mano

Presentato il cerignolano Leonardo Colucci, nuovo allenatore della Reggiana. “L’esperienza si farà sul campo”

Idee chiare, 4-3-3, giocatori già visti e rivisti in ben 50 partite precedenti della Reggiana e tanta voglia di guadagnarsi la riconferma sul campo. Ecco Leonardo Colucci, nuovo allenatore della Reggiana. Il solo anno di contratto concessogli dalla società emiliana non spaventa l’allenatore nativo di Cerignola e all’esordio sulla panchina di una prima squadra. “Voglio guadagnarmi la riconferma sul campo e non sentirmi legato ad un contratto. Chi prenderemo? Noi ci dobbiamo adeguare a quello che è il mercato. Non vale solo per noi, il mercato è sempre aperto. Prendere un giocatore solo per riempire una casella non va bene. Il calciatore per essere acquistato dalla Reggiana dovrà avere i requisiti per far parte della squadra. Per cui sceglieremo con calma e i giocatori si comprano anche l’ultimo giorno utile. Comunque il 70/80% della squadra sarà in ritiro e poi faremo interventi migliorativi”.

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Le idee sul gioco sono chiare, un 4-3-3 modellabile che può diventare 3-4-3. “Ma il modulo è un dettaglio statico, il calcio giocato, invece, è dinamico”, sostiene Colucci.
“L’esperienza? La faremo sul campo. Quando arrivai alla Lazio, da calciatore, Zoff mi disse che i campi sono tutti uguali. Non esistono campi in discesa o in salita”.
La serenità e la tranquillità si percepiscono anche quando scherza sul cambio di proprietà con la società acquistata dall’ex stella del baseball americano, Mike Piazza. “L’inglese? Con good morning ci siamo – scherza Colucci (risate in sala stampa dei presenti) – da domani iniziamo con le lezioni, le avevo già cominciate al Bologna. Ma (e ritorna a scherzare), forse fa prima il patron ad imparare l’italiano”.
Infine il capitolo allenatori e il ricordo della sua città natia: “Ne ho avuti di bravi, se ne devo citare qualcuno, Ancelotti, Prandelli, Mazzone, Giampaolo sono stati dei grandissimi e mi hanno dato tanto. Ma ho giocato 23 anni e non voglio trascurare nessuno. Tutti mi hanno dato qualcosa anche il vigile che mi allenava negli allievi del Cerignola”.

Fabio Lattuchella

Tutte in spiaggia le glorie del calcio a Vieste

Il prossimo 10 giugno a Vieste convergeranno buona parte degli “Inter Club” di Puglia, Molise e Basilicata. Ad organizzare l’evento, oltre a Dario Carlino, Michele Prencipe e Maurizio Iorio, lo stesso club nerazzurro che con una buona rappresentanza di ex calciatori, sarà di scena nella “Superlega Senior Cup” di beach soccer in programma a Vieste l’11 e il 12 giugno prossimo con Inter, Roma, Pescara e Bari e con la presenza di almeno 15 calciatori che hanno vestito la maglia azzurra. Proprio nell’organico dell’Inter ci saranno per certo Beppe Baresi, Paganin, Benny Carbone, Pizzi, Bianchi, Ferrari, Mazzantini e Colonnese e nelle ultime ore potrebbe accodarsi Toldo e qualche altro nome di spessore. E saranno proprio loro, venerdì pomeriggio (10 giugno, ingresso gratuito) presso “Beach Stadium Vieste” a trascorrere un pomeriggio con i club organizzati con foto e scambi di doni. La stessa Fc Inter pubblicherà sul suo sito ufficiale tra qualche giorno il programma dell’evento. Intanto continua l’organizzazione della “Superlega Senior Cup”. Per la Roma certa la presenza di Chimenti, Del Vecchio, Desideri, D’Agostino, Maini, Scarchilli e Tonetto, ma anche qui potrebbero esserci altri campioni. Il Bari giocherà a Vieste con Legrottaglie, Sansonetti, Bigica, Tangorra, Dudu e Di Gennaro, ma potrebbero esserci altri campionti a disposizione del tecnico Antonio Di Gennaro. Per il Pescara tanti ex giocatori di serie A con Gelsi, Cammarata, Epifani, Zauri, Carrozza, Esposito, Ferraresi e Del Grosso. La manifestazione è curata da Dario Carlino, Michele Prencipe e Maurizio Iorio e si svolgerà sul lungomare Europa di Vieste presso il Lido Critalda di Michele Prencipe (ingresso gratuito). L’evento sarà seguito anche da Roma e Inter Channel oltre che al canale satellitare Fox Sport. Un evento che richiamerà sicuramente la curiosità degli appassionati del territorio. Sarà la prima tappa in assoluta per questo nuovo torneo riservato a squadre professionistiche. Il successo futuro della “Superlega Senior Cup” potrebbe iniziare proprio da Vieste. “E’ un nuovo evento che secondo le nostre previsioni – ammette Dario Carlino, uno degli organizzatori – potrebbe nel giro di qualche anno sostituire in toto l’altro evento con le nazionali o comunque affiancare lo stesso nella programmazione della stagione del beach soccer in Italia”. Nomi altisonanti del calcio che non hanno certo bisogno di presentazione. “Vieste e il territorio – dice Maurizio Iorio -, lo scorso anno con il mondiale Soccer Senior, ha risposto alla grande con più di 10mila spettatori in tre giorni. Questa parte d’Italia si addice per questi grandi tornei”. E sarà solo l’aperitivo visto che dal 4 al 7 agosto ancora sul lungomare Europa si ripeterà il grande evento della scorsa stagione ma quest’anno con più squadre e più giorni. La manifestazione anche quest’anno nella megastruttura viestana ( anche questo evento sarà completamente gratuito per chi vorrà vederlo). Insomma tutto pronto per un’estate imprendibile, per vedere da vicino i campioni del recente passato.

A Vieste il Galà dello Sport di luglio

Sarà la città di Vieste ad ospitare il decennale de il “Galà dello Sport” il prossimo 31 luglio. La manifestazione che premia gli atleti e le società sportive del territorio che si sono messe in mostra nell’ultima stagione agonistica, sicuramente non deluderà le attese come negli ultimi nove anni. Sempre in giro per le cittadine del Gargano. E sarà l’olimpionica Valentina Vezzali (ex schermitrice e politica italiana) l’ospite d’onore di questa edizione. Vezzali, prima schermitrice di fioretto al mondo ad essersi aggiudicata tre medaglie d’oro olimpiche individuali in tre consecutive edizioni, più altri tre ori olimpici nelle gare a squadre, ha vinto anche un argento e un bronzo singoli e un bronzo a squadre nello stesso evento. Vincitrice anche di sei titoli mondiali e di cinque titoli europei (individuali), in carriera ha vinto 11 volte la Coppa del mondo (78 prove vinte) e 14 volte il titolo nazionale assoluto individuale, cui si aggiungono i 12 conquistati a squadre. È l’atleta italiana più medagliata di tutti i tempi ed è, secondo molti degli addetti ai lavori, la più grande schermitrice di tutti i tempi. Ancora, dunque, un grande ospite dello sport internazionale in una una manifestazione che ha ospitato tantissimi sportivi tra cui Delio Rossi, Michele Pirro, Antonella Bevilacqua, Michele Pazienza, Maurizio Iorio, Giovanna Trillini e gli olimpionici Luigi Samele (schermidore), Francesco Dainelli (argento alle Olimpiadi di Pechino), Paola Tattini (campionessa mondiale tiro a volo), Giovanna Turchiarelli (Mondiale, pattinaggio su strada) e Viviana Di Bello (campionessa di Karate) oltre a tantissimi atleti. Quest’anno il Gala dello Sport, edizione numero dieci, approderà a Vieste. La manifestazione, oramai itinerante, è organizzata da Nicola Sciscio e patrocinata da diversi enti. “Lo sport – dichiara l’ideatopre Nicolino Sciscio – sempre più sta assumendo una connotazione importante nel nostro territorio; molti sono gli atleti della Capitanata che si sono distinti per i risultati raggiunti, tenendo alto il nome della Provincia di Foggia”. Durante la cerimonia verranno premiati gli sportivi di Capitanata della stagione: atleti, dirigenti, società, tecnici che si sono distinti per i risultati raggiunti nelle rispettive discipline, classi e sezioni di appartenenza/competenza. Inoltre, per il lavoro svolto per far affermare sempre più lo sport nel nostro territorio e ciò ha un grande valore non solo agonistico, ma anche di educazione e promozione per i più giovani. L’attribuzione dei riconoscimenti avverrà alla presenza dell’assessore regionale dello sport Raffaele Piemontese. “Il Gala dello Sport – dichiara ancora Sciscio – è un’occasione per valorizzare il mondo sportivo locale, dando un contributo allo sviluppo della pratica sportiva sul territorio”. La manifestazione si svolgerà nella nuova struttura del “Beach Arena” del Lido Cristalda messo a disposizione di Michele Prencipe e Dario Carlino che faranno parte dell’organizzazione. Per il calcio saranno premiate diverse società della Capitanata che si sono contraddistinte con risultati importanti.

«Solo per numeri 1», torna lo stage per portieri e preparatori di Domenico Botticella

Dal 28 giugno al 2 luglio uno staff qualificato con professionisti di Serie B, Lega Pro e Serie D, insegnerà il ruolo del numero uno sul rettangolo verde del Miramare di Manfredonia. Botticella: «Il club e il Comune ci hanno fortemente voluto».

«Volere è volare». Con questo slogan nasce la 5a edizione di «Solo per numeri uno», lo stage per portieri e preparatori dei portieri ideato e curato da Domenico Botticella, ex numero uno, tra le altre, di Salernitana e Foggia. La kermesse si svolgerà dal 28 giugno al 2 luglio sul rettangolo verde dello stadio «Miramare» di Manfredonia. Dunque, dopo quattro stagioni a Foggia, per la prima volta Solo per numeri uno sbarca in provincia. «Il Manfredonia Calcio e il Comune di Manfredonia hanno fortemente voluto la nostra presenza, manifestando grande interesse, superiore anche ad altre realtà – commenta Botticella -. Siamo felici di poter essere ospitati in riva al Golfo. Per rendere più facili gli spostamenti abbiamo istituito una navetta gratuita per i partecipanti che collegherà Foggia con Manfredonia. Lo stage darà possibilità agli iscritti di crescere, con la speranza di poter spiccare il volo, come hanno già fatto altri atleti nel recente passato, anche grazie alla presenza di molti addetti ai lavori».

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ALTA QUALITA’ – A impreziosire lo stage e ad alzare la qualità del lavoro ci sarà uno staff d’eccezione. Oltre a Domenico Botticella, la scorsa stagione preparatore dei portieri del San Severo Calcio in Serie D, ci saranno Lello Senatore (preparatore dei portieri di Pasquale Marino a Vicenza, in Serie B), Francesco Cotugno (staff di Salvatore Campilongo, ex Casertana Lega Pro), Nicola Di Bitonto (preparatore dei portieri del Foggia Calcio), Luigi Sassanelli (preparatore dei portieri del Lecce, Lega Pro), Antonio Cagnazzo (preparatore dei portieri del Manfredonia, Serie D), Francesco Scopece (settore giovanile Foggia Calcio), Tommaso Scisco (settore giovanile Foggia Calcio), Gino Bruno (settore giovanile Opera San Michele), Fiore Orsini (preparatore portieri Reali Siti) e Fabrizio Martellotta (preparatore portieri Bisceglie Calcio Serie D).

ISCRIZIONI – Il campus, dedicato alla figura di Franco Mancini, indimenticato portiere del Foggia di Zeman in Serie A, è aperto a ragazzi e ragazze di tutte le età. Ai portieri verrà fornito un kit Uhlsport, comprensivo di guanti, maglia, pantaloncino e calzettoni. Sul sito www.solopernumeri1.it  sono aperte le iscrizioni entro e non oltre Domenica 19 giugno, basta compilare il form presente in home page. La quota base è di 180,00 per i portieri e 70 euro per i preparatori.

Per i fuorisede sarà possibile pernottare nel nostro albergo convenzionato, pagando una quota aggiuntiva di 180,00 che comprenderà pensione completa per 4 giorni e tutti gli spostamenti logistici.

MaGGiCa…mente solidali

Anche il nostro editore, Emanuele Laquintana, nell’Associazione Ma.G.Gi.Ca. Grande solidarietà per il ragazzo colpito barbaramente da tifosi in un autogrill. 

Come essere MaGGiCa…mente solidali. E’ il caso dell’Associazione Dilettantistica MaGGiCa, che ogni settimana si incontra su un campo di calcetto per la classica sfida. Questa volta, però, la sfida si è tenuta a… tavola. Il motivo? In un attacco barbaro, subito da un ragazzo nella trasferta del Foggia a Lecce, in un autogrill di Bari, ci fu il ferimento grave del ragazzo stesso, accompagnato allo stadio da suo zio. Scene di quelle da mai voler vedere per una partita e che spesso sono il “marcio” che circola attorno al mondo del calcio. Nella cornice del Parco del Gusto i temerari protagonisti, tra cui il papà del ragazzo (nonché mio caro amico personale – a cui va un abbraccio e un saluto), Claudio Quaglione, hanno deciso di incontrarsi per una pizza, rigorosamente vestiti di rossonero. Il senso dato a questa serata è quello di non “piegarsi” alla violenza e manifestare i veri valori che dovrebbero unire i tifosi di tutte le squadre calcistiche e di tutti gli sport. L’amicizia. Nella troupe della “MaGGiCa” anche il nostro editore, Emanuele Laquintana.

Lo sport ha una serie infinita di valori che potremmo indicare, tra questi non c’è la violenza. Questo è sicuro.

Fabio Lattuchella

Le prime 30 tifoserie in Italia per media-spettatori nel 2015-2016.

La classifica delle prime 30 tifoserie in Italia nella stagione appena conclusasi: Juventus terza. Ci sono 7 squadre di B e 3 di Lega Pro.

Quale sarebbe la classifica delle tifoserie italiane per media spettatori? Quali squadre farebbero parte delle prime 20, quindi di una eventuale, ipotetica, Serie A? Ce ne sarebbe qualcuna di B, di sicuro. Come il Bari ad esempio, ottava squadra tra tutte le categorie professionistiche per media-spettatori in Italia. Ma non solo: tra le prime 20 ci sarebbe anche il Cagliari, ad esempio, così come Salernitana e Cesena. Abbiamo stilato la classifica delle prime 30 tifoserie in Italia per presenze allo stadio dalla Serie A alla Lega Pro, raccogliendo i dati relativi alla media spettatori annuale di ogni squadra. Tra le prime 30 ci sono 7 squadre di Serie B, e 3 piazze importanti del girone C di Lega Pro. Ma le sorprese non sono finite: la Juventus, vincitrice del quinto scudetto consecutivo, in questa speciale classifica è solo terza, dietro Inter e Napoli. Tredicesima l’Hellas Verona nonostante la stagione disastrosa, così come il Palermo (quattordicesima). Esaltante anche la tifoseria della Salernitana, da Serie A, nonostante un campionato giocato con grandi difficoltà che ha portato al play-out da giocare contro il Lanciano per la permanenza in B.

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LA CLASSIFICA DELLE PRIME 30 TIFOSERIE IN ITALIA DALLA A ALLA LEGA PRO

1. INTER 45.538
2. NAPOLI 38.760
3. JUVENTUS 38.662
4. MILAN 37.861
5. ROMA 35.182
6. FIORENTINA 28.734
7. SAMPDORIA 21.974
8. BARI 21.413
9. GENOA 21.359
10. LAZIO 21.025
11. TORINO 19.392
12. BOLOGNA 18.899
13. HELLAS VERONA 18.194
14. PALERMO 18.013
15. UDINESE 16,209
16. ATALANTA 15.945
17. CAGLIARI 12.475
18. CESENA 12.207
19. SALERNITANA 12.148
20. SASSUOLO 11.437
21. CHIEVO 11.427
22. LECCE 9.617
23. EMPOLI 9.510
24. PERUGIA 9.243
25. FOGGIA 9.077
26. CARPI 8.968
27. CATANIA 8.815
28. PESCARA 8.111
29. VICENZA 7.680
30. FROSINONE 7.288

Un calcio alle disabilità: La Fidelis Andria scende in campo per il sociale

Il titolo è volutamente provocatorio. Il fine è prettamente benefico.
“Un calcio alle disabilità” è un progetto di responsabilità che ha l’obiettivo di sostenere iniziative sociali meritevoli grazie alla partecipazione attiva di Giuseppe Pistillo; da anni promotore di collaborazioni tra enti sociali e non per ottenere agevolazioni e aiuto per i diversamente abili.
Il primo segnale concreto, in tal senso, verrà mostrato il prossimo 27 aprile, a partire dalle ore 20, presso la nuova sede dell’ U.n.i.t.a.l.s.i., in via Porta Pia (nei pressi dello Stadio Sant’Angelo dei Ricchi): alcuni esponenti della Fidelis Andria, capeggiati dal Pres. Paolo Montemurro, consegneranno alla stessa U.n.i.t.a.l.s.i., sottosezione di Andria, delle carrozzine particolari che consentono l’ingresso in acqua ai diversamente abili.

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Durante la serata-evento non mancheranno risate ed intrattenimento, con il diretto coinvolgimento anche di alcuni giocatori. Si potrà partecipare gratuitamente (solo sino ad esaurimento posti).
Questo gesto sarà reso possibile anche grazie al supporto ricevuto da diversi sponsor e al patrocinio del Comune di Andria.
Potrete trovare la clip video del progetto e tutti gli aggiornamenti sull’evento seguendo la pagina facebook “Un calcio alle disabilità” ed i canali social e web della Fidelis Andria.
Nei prossimi mesi, invece, vi aggiorneremo sulle altre iniziative già in cantiere.

VIDEO – Arbitri aggrediti durante la partita

Ennesima aggressione ai danni di arbitri in Puglia, questa volta nel campionato di serie A femminile. Una domenica da dimenticare per il duo designato per la direzione di Salinis-Futsal Portos, giocata al palazzetto dello sport di Margherita di Savoia per la sesta giornata del campionato di serie A femminile Elite-Silver di calcio a 5. Al termine della partita, vinta per 3-6 dalla formazione ospite con tre centri messi a segno negli ultimi cinque minuti di gioco, gli arbitri Raffaele Ziri e Ruggiero Chiariello, entrambi appartenenti alla sezione di Barletta, sono stati aggrediti da un gruppo di tifosi della formazione di casa che ha fatto irruzione sul parquet.

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LEGGI SU REPUBBLICA.IT

Capurso : nasce in Puglia il primo centro federale della F.I.G.C.

Ha preso il via a Capurso, in provincia di Bari, il secondo step dei “Centri  Federali Territoriali” della Federazione Italiana Gioco Calcio.  L’inaugurazione con conferenza stampa di presentazione presso la Biblioteca Comunale alla presenza delle massime autorità sportive e politiche. Uno dei primi quattro inaugurati ieri in Italia insieme ai centri di Catanzaro, Oristano e San Giorgio di Nogaro in provincia di Udine. Saranno poli territoriali di Eccellenza per la formazione tecnico – sportiva di giovani calciatori e calciatrici di età compresa tra i 12 e 14 anni . Centri, che si aggiungono l Ctf di Firenze inaugurato lo scorso 26 ottobre. In una sala gremitissima, erano presenti il Presidente Nazionale del Settore Giovanile Scolastico nonché presidente del Comitato Regionale Puglia della F.I.G.C., Vito Tisci, il  coordinatore regionale del Settore giovanile, Antonello Quarto, il presidente del Coni regionale, Elio Sannicandro, il Sindaco di Capurso, Francesco Crudele, il segretario generale del Settore giovanile scolastico della F.I.G.C., Vito Di Gioia e il consigliere regionale, Sen. Giovanni Procacci.  Il progetto, il primo dei dodici centri che saranno aperti in Puglia nei prossimi mesi, prevede anche la lotta all’abbandono precoce dell’attività sportiva, il monitoraggio dei giovani nel medio – lungo termine, lo sviluppo di un percorso di formazione non solo tecnico – sportivo ma anche   medico – preventivo e psicopedagogico e, infine, la definizione di un indirizzo formativo ed educativo centrale sulla base degli standard europei. La sede operativa sarà lo stadio comunale sito sulla Via per Cellamare dove, dopo la conferenza stampa di presentazione, i responsabili, Antonio Di Gennaro, Vincenzo Tavarilli e Lorenzo Catalano  hanno  diretto le prime fasi tecniche con i nati del 2013, 2014 e 2015. Prima della fase tecnica, il Presidente, Vito Tisci ha consegnato nelle mani del Sindaco Crudele un defibrillatore di ultima generazione, lo strumento salva vita, indispensabile per ogni centro sportivo.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

«Sono stato io a lanciare l’ordigno in campo»

Un 25enne fasanese si è presentato questa mattina in caserma carabinieri per raccontare l’accaduto: per ora nessun provvedimento

Svolta nella vicenda del ferimento di Teo Furleo, il 41enne fasanese rimasto vittima dell’esplosione di una torcia al termine dell’incontro di Coppa Italia tra Cerignola e Fasano, giocato a Gravina di Puglia giovedì scorso. Un 25enne fasanese si è presentato questa mattina ai carabinieri di Fasano (accompagnato dal suo avvocato) per rilasciare dichiarazioni spontanee, ammettendo le proprie responsabilità. Per il momento non sono stati presi provvedimenti: tutto il materiale sarà inviato alla Procura e non è esclusa l’immediata denuncia. Il giovane ha anche inviato un messaggio di scuse a Furleo, ammettendo le proprie responsabilità.

I fatti. Furleo, nel tentativo di allontanare un petardo dal rettangolo di gioco al triplice fischio finale, si è visto esplodere l’ordigno tra le mani. Il giovane fasanese, che svolgeva il ruolo di steward, credeva fosse un fumogeno: forse per evitare conseguenze disciplinari per la sua società, ha maneggiato il petardo, cercando di allontanarlo, ma gli è esploso sotto i suoi occhi e quelli della tifoseria fasanese.

Il tifoso biancazzurro si è subito accasciato al suolo, dimenandosi. Sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno trasportato il supporter nell’ospedale “Delle Murge” di Gravina. Qui i medici gli hanno riscontrato lo spappolamento di tre dita della mano destra (indice, medio e anulare) e il giovane ha anche riportato un buco sempre alla stessa mano.  Ha perso anche una falange e ha riportato qualche ustione alla gamba e alla coscia. Fortunatamente non sono stati lesionati i tendini: attualmente è ricoverato al Policlinico di Bari.

 VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

IL CALCIO CHE VORREI!

Continueranno a dirvi che il calcio è solo un gioco. Continueranno a dirvi che perdete tempo dietro a 22 milionari che inseguono un pallone. Continueranno a dirvi che tifare è una follia, una cosa irrazionale, da stupidi.

Quando lo faranno per l’ennesima volta, voi fategli vedere questo giovane tifoso del Wydad Casablanca. E dimostrategli che si sbagliano. Dimostrategli che il calcio è qualcosa di stupendo, in grado di aiutarci a superare limiti, ostacoli, barriere.

BARI : Convegno su: ” NUTRIZIONE E’ SALUTE”

Grande successo ha ottenuto il tour nazionale “ NUTRIZIONE E’ SALUTE”, organizzato a Bari dal Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti. In una sala gremitissima di dirigenti, medici, tecnici, arbitri e giocatori, i vari relatori hanno, ognuno per la parte di propria competenza, evidenziato, come sia importante per un’atleta, seguire una corretta alimentazione. Il Presidente, Vito Tisci : “ Bisogna far capire ai nostri giovani che la tutela della salute deve essere messa in testa alle priorità. E’ un obbligo morale per tutti i dirigenti federali che abbiano precise responsabilità sociali. L’importanza dell’alimentazione deve essere un concetto base soprattutto per chi ha voglia di fare il calciatore. Questo convegno è una ghiotta occasione per gli stessi calciatori che vogliono acquisire conoscenza sulla materia. Questo convegno, presentando Il Modello e i suoi principi di fondo, segna l’avvia della diffusione, anche nella nostra Regione della Campagna Educativa della Lega Nazionale Dilettanti indirizzata agli allenatori, ai giocatori e alle loro famiglie”. Dopo gli interventi degli Assessori Regionali, Raffaele Piemontese ( Sport e Politiche Giovanili) Leonardo Di Gioia ( Agricoltura) e dell’Assessore allo Sport del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli, è toccato al Dr. Domenico Accettura, Presidente del C.R. FMSI Puglia, entrare nei particolari: “ La dieta alimentare è la benzina fondamentale per un atleta. Il corpo ha bisogno della giusta energia per funzionare al meglio. C’è un grosso pericolo ed è quello della “ Obesità infantile” . Mangiar sano significa anche combattere l’obesità tra i ragazzi. Purtroppo la Puglia è ai vertici nazionali in questa classifica. Gli stili di vita sono cambiati e con le mamme che lavorano è diventato complicato preparare la giusta alimentazione. Questo convegno, con il materiale didattico distribuito prima dell’inizio del convegno, se messo in atto, potrebbe certamente aiutare i genitori a far crescere meglio i propri ragazzi”. Gli interventi della nutrizionista, Nelly Mercurio e del testimonial, Antonio Di Gennaro , già calciatore di Fiorentina e Bari e azzurro ai Mondiali in Messico ( 86), hanno chiuso il convegno, moderato con sobrietà dalla collega Claudia Cadinale, giornalista sportiva di Telenorba.

Mimmo De Gregorio per calciowebdilettanti.

Impianti sportivi nelle periferie urbane: 100 milioni per la realizzazione e rigenerazione

Stanziati 100 milioni di euro per il triennio 2015-2017 per potenziare gli impianti sportivi nazionali e sviluppare la relativa cultura in aree svantaggiate e zone periferiche urbane, con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economico sociali e incrementare la sicurezza urbana.

Lo ha previsto il Decreto-Legge 25 novembre 2015, n. 185 recante “Misure urgenti per interventi nel territorio” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 275 del 25 novembre 2015 che tra le altre cose ha istituito il Fondo Sport e Periferie che segue la falsariga dello stanziamento di 500 milioni di euro che il Governo sta predisponendo per il recupero delle periferie urbane e che ha già registrato la soddisfazione del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Intervenuto a Roma al convegno per i 50 anni del CEnsu, il Presidente del CNI Armando Zambrano ha, infatti, commentato l’annuncio del Premier Matteo Renzi affermando: “Con la rivoluzione digitale si arriverà ad una nuova organizzazione delle nostre città. E anche le nostre periferie, da zone troppo spesso degradate, potranno trasformarsi in luoghi di socializzazione, culla delle idee innovative e dello sviluppo imprenditoriale. È fondamentle dunque che questa opera di riqualificazione porti ad un contrasto all’esclusione sociale da cui spesso nascono casi di criminalità. I fondi stanziati dal Governo rappresentano un’occasione davvero importante per l’inclusione sociale e per il miglioramento della sicurezza dei cittadini, che non può prescindere da un corretto governo del territorio sia dal punto di vista sismico che del dissesto idrogeologico”.

Entrando nel dettaglio, l’art. 15 (Misure urgenti per favorire la realizzazione di impianti sportivi nelle periferie urbane) del D.L. n. 185/2015, per potenziare l’attività sportiva agonistica nazionale e lo sviluppo della relativa cultura in aree svantaggiate e zone periferiche urbane, e con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economico sociali e incrementare la sicurezza urbana, ha istituito il Fondo Sport e Periferie che autorizza la spesa complessiva di 100 milioni di euro nel triennio 2015-2017, di cui 20 milioni nel 2015, 50 milioni di euro nel 2016 e 30 milioni di euro nel 2017.

Il Fondo è finalizzato ai seguenti interventi:
a) ricognizione degli impianti sportivi esistenti sul territorio nazionale;
b) realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi con destinazione all’attività agonistica nazionale, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane e diffusione di attrezzature sportive nelle stesse aree con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali ivi esistenti;
c) completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti, con destinazione all’attività agonistica nazionale e internazionale;
d) attività e interventi finalizzati alla presentazione e alla promozione della candidatura di Roma 2024.

Per la realizzazione degli interventi, il CONI dovrà presentare alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l’approvazione, entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge (quindi entro il 10 dicembre 2015), un piano riguardante i primi interventi urgenti e, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge (quindi entro il 25 dicembre 2015), il piano pluriennale degli interventi, che può essere rimodulato entro il 28 febbraio di ciascun anno. I piani dovranno poi essere approvati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Per la predisposizione e attuazione del piano pluriennale, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano può avvalersi del personale in servizio presso altre pubbliche amministrazioni in possesso delle specifiche competenze tecniche in materia.

Al di fuori degli interventi previsti dal Piano, le associazioni e le società sportive senza fini di lucro possono presentare al Comune, sul cui territorio insiste l’impianto sportivo da rigenerare, riqualificare o ammodernare, un progetto preliminare accompagnato da un piano di fattibilità economico finanziaria per la rigenerazione, la riqualificazione e l’ammodernamento e per la successiva gestione con la previsione di un utilizzo teso a favorire l’aggregazione sociale e giovanile. Se il Comune riconosce l’interesse pubblico del progetto affida la gestione gratuita dell’impianto all’associazione o alla società sportiva per una durata proporzionalmente corrispondente al valore dell’intervento.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

Convegno Regionale ” NUTRIZIONE E’ SALUTE “.

Il Comitato Regionale Puglia organizza, in collaborazione con la Lega Nazionale Dilettanti e la FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana), un Convegno Regionale per la presentazione della Campagna di Educazione Alimentare “Nutrizione è Salute”. L’appuntamento riservato a tutti i Dirigenti, gli Allenatori, i Medici delle squadre pugliesi che partecipano ai campionati regionali e provinciali dilettantistici e giovanili, è in programma venerdì 27 Novembre 2015, a partire dalle ore 16.30, presso il Nicolaus Hotel (Via Cardinale Agostino Ciasca, n. 27 – 70124 BARI).
La campagna di Educazione Alimentare è un’iniziativa con cui la FIGC – Lega Nazionale Dilettanti conferma il proprio impegno in favore della sicurezza e della salute dei suoi giovani atleti, al fianco delle istituzioni e delle famiglie, per promuovere stili di vita salutari e duraturi nel tempo attraverso la promozione dei prodotti tipici del territorio. Per realizzare in Puglia questo progetto, Il Comitato Regionale Puglia ha coinvolto alcune aziende agroalimentari che allestiranno uno spazio espositivo utilizzato per la propaganda e la degustazione dei prodotti tipici pugliesi inseriti nella piramide alimentare.
Al convegno regionale, moderato dalla giornalista Claudia Carbonara, parteciperanno il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Antonio Cosentino; il numero uno del C.R. Puglia LND, Vito Tisci ( in foto); il Presidente del C.R. FMSI Puglia, Domenico Accettura; la nutrizionista Nelly Mercurio; l’opinionista televisivo Antonio Di Gennaro; e i partner commerciali che hanno legato il proprio nome alla manifestazione. Porteranno il saluto istituzionale il Presidente del CONI Puglia, Elio Sannicandro; l’Assessore allo Sport del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli; il Sindaco di Bari, Antonio Decaro; l’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Leonardo Di Gioia, l’Assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili della Regione Puglia, Raffaele Piemontese.
Nell’occasione sarà consegnato a tutti i partecipanti un kit contenente materiale informativo e divulgativo della Campagna di Educazione Alimentare riservato ad allenatori, atleti e famiglie dei tesserati.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti

Gioia del Colle: un città senza un campo di calcio.

Circa trentamila abitanti, situata sull’altopiano delle Murge a 365 metri sul livello del mare, Gioia del Colle, al confine tra le province di Bari e Taranto, è da circa cinque anni senza uno campo di calcio. Un “dramma” sportivo e sociale che, al momento, non trova una soluzione. La città, martoriata negli ultimi anni da tante “ storture” politiche non riesce, soprattutto con il calcio, a tentare di rinverdire i fasti di un passato, un passato che non può essere dimenticato per le grandi imprese di una Pro Gioia, vanto non solo della città ma anche dell’intero territorio. Memorabili sono nel ricordo dei più le grandi sfide con l’Acquaviva e con il Santeramo quando il vecchio stadio si riempiva oltre ogni limite. Il presente, invece, parla di uno stadio, se così possiamo chiamarlo, progettato senza un criterio logico e in parte inagibile sin dai primi giorni di vita soprattutto per la parte che riguarda la tribuna. Dopo lo “ tusnami” politico- amministrativo difebbraio 2015, il commissario prefettizio, dopo aver accertato la mancanza del certificato dei vigili del fuoco sia allo stadio che al palazzetto, emise l’ordinanza di chiusura per entrambe le strutture. Per il palazzetto, all’approvazione del bilancio x il 2015, fu trovata la somma disponibile, circa 30.000 euro, per i lavori di adeguamento, per lo stadio non fu possibile perché, sempre nelle pieghe del bilancio comunale, non erano disponibili i 300mila euro per riportare tutto a norma. A pagare dazio è stato, dopo la dichiarazione di inagibilità, il settore giovanile gioiese e in particolare la “ Football Accademy Gioia” di Pino Caserta con i suoi 200 e passa iscritti, che vanta l’invidiabile privato di essere stata classificata al quarto posto sulle 170 scuole calcio di Bari e provincia. Pino Caserta 47 anni, dopo una carriera più che ventennale come calciatore con le maglie di diversi centri pugliesi (Gioia, Santeramo, Putignano, Martina, Noicattaro, Rutigliano, Castellanetae della Basilicata ( Matera), ha deciso di mettere al servizio dei più giovani tutta la sua esperienza, ma le difficoltà, sorte dopo la chiusura dello stadio, sono diventate quasi insormontabili. Per la stagione 2015/ 2016, l’Accademy Gioia partecipa ai campionati esordienti, giovanissimi e allievi con grande dispendio di energie fisiche ed economiche. Le partite, infatti, per i tre campionati, vengono disputate sul campo di Castellaneta, grazie anche all’aiuto e al sostegno dei genitori di questi piccoli campioncini, in attesa che al “ Martucci” si possa tornare a giocare all’inizio del prossimo anno, secondo quanto assicurato dal commissario prefettizio, ricordando a tutti che il calcio, soprattutto quello giovanile, da sempre è palestra di vita. Gli sportivi gioiesi devono ricompattarsi e far capire a chi fa ancora orecchio da mercante, che il calcio aiuta i giovani a vivere meglio e a tenere lontano le tante insidie della vita moderna.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti.

Ora è ufficiale: quest’anno a Orta Nova niente calci a un pallone

Sfuma il progetto di Saverio Marseglia

L’ultima possibilità è definitivamente svanita. A Orta Nova, paese di 17.000 abitanti, si terranno altre discipline a livello agonistico, ma non il calcio, lo sport principe nel nostro Paese. E così mentre il Carapelle cambia denominazione in Sporting Ordona per giocare nel campo comunale della città degli scavi e Stornara e Stornarella decidono di fondersi, nel più popoloso dei comuni dei Reali Siti la sconfitta è cocente.
Dopo l’abdicazione della precedente compagine societaria, che aveva condotto la squadra a una tranquilla salvezza nel torneo di Seconda Categoria, si sperava nell’intervento “salvatore” dell’imprenditore Saverio Marseglia, che non più di un mese fa aveva, con un comunicato, presentato l’ambizioso progetto di riportare il calcio a Orta Nova a livelli importanti. Ma si era ormai diffusa la voce secondo cui Marseglia aveva rinunciato all’idea, da lui stessa confermata in esclusiva a cerignolaviva.it: “Purtroppo è saltato tutto, non c’erano i presupposti per lavorare bene e con tranquillità”.
Poche parole, ma che ben descrivono la situazione. E il Fanelli, uno degli impianti sportivi più belli in Capitanata, resterà aperto solo per Allievi e Giovanissimi della G&T.

Saverio Gaeta

Real Siti-Fortis Altamura in diretta streaming

Partono i progetti importanti di Calciowebdilettanti e Antenna Sociale per questa nuova stagione. Domenica prossima, primo step tra le tante novità in programmazione, ci sarà la diretta streaming di Real Siti-Fortis Altamura. A partire dalle 15:20 diretta con pre partita e gara integrale. Parte, così, la collaborazione che durerà per tutta la stagione e per tutte le gare che trasmetteremo, con Mitico Channel, Webtv locale che fungerà da server per le dirette. Restate online con noi, non ve ne pentirete. Le novità sono ancora tante.

Fabio Lattuchella