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Foggia, arriva Mazzeo dagli svincolati

Il calciatore, ad un passo dal Matera negli ultimi due giorni, ha deciso alla fine di sposare la causa rossonera. Il trentatreenne salernitano completa il reparto offensivo per il tecnico Stroppa

Ad un giorno dalla chiusura del calciomercato, il nome dell’attaccante di peso che il Foggia ha inseguito per oltre due mesi arriva dal mercato degli svincolati.

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Fabio Mazzeo, 33 anni, firma con il Foggia. (Nella foto in basso, dal sito foggiacalcio1920.it, il momento della firma)

 

Se n’era parlato nelle ultime ore, prima del gong, per poi vedersi vicinissimo al Matera del suo ex allenatore a Benevento, Gaetano Auteri. Poi, nella tarda serata di ieri, la firma per la nona squadra della sua carriera, il Foggia. In precedenza ha vestito le maglie di Salernitana (B), Nocerina, Perugia, Frosinone (B), Cosenza, Atletico Roma, Barletta e Benevento (dopo i ritorni ancora a Nocera e Perugia). Si tratta di un giocatore di buon livello per la categoria, con due promozioni in B alle spalle, tra cui quella dello scorso anno a Benevento con 10 reti realizzate in 30 partite.

Fabio Lattuchella

MAZZEO FIRMA

 

Finisce l’effetto “Bari” sulla Nazionale. Vince la Francia 3-1. Ventura inizia con un ko

Inizia col piede sbagliato l’avventura di Giampiero Ventura sulla panchina della Nazionale italiana. L’ex tecnico di Bari e Torino esordisce con una sconfitta per 3-1 contro la Francia di Didier Deschamps nella gara giocata al “San Nicola” di Bari, che festeggia grazie ai gol di Martial, Giroud e Kurzawa mentre il momentaneo pareggio era stato siglato dal salentino Pellè.

Azzurri (schierati in maglia bianca) che si affidano al collaudato 3-5-2 di matrice Conte e si affidavano alla coppia dell’Europeo, Pelle-Eder con Candreva e De Sciglio sugli esterni. 4-3-3 per i francesi di Deschamps che tornavano in campo dopo la finale dell’Europeo giocato in casa perso col Portogallo: in attacco spazio al tridente Griezmann, Martial e Giroud con l’ex juventino Pogba a centrocampo.

Inizia bene l’Italia con Pellè che sfiora il gol ma al minuto 17 è la Francia a passare: errore di Chiellini che spiana la strada alla fuga di Martial, il calciatore dello United vola e trafigge Buffon. L’Italia reagisce e pareggia qualche minuto più tardi: fuga di Eder sulla destra, l’interista crossa e trova Pellè che stoppa e si gira battendo Mandanda. La situazione di parità dura però poco con i cugini d’oltralpe che passano nuovamente in vantaggio con Olivier Giroud che sfrutta un altro grossolano errore di Chiellini e batte Buffon per la seconda volta. Nella ripresa c’è la classica girandola di sostituzioni con gli esordi in maglia azzurra dello juventino Rugani e soprattutto del portiere Gianluigi Donnarumma che è il più giovane portiere della storia italiana. Nel finale, la Francia chiude il match col terzino del Psg, Kurzawa che infila Donnarumma sul primo palo e fissa il punteggio sul 3-1 finale.

Finisce cosi l’effetto benefico e fortunato di Bari sulla Nazionale. Nelle ultime due occasioni, gli azzurri allenati da Prandelli e Conte avevano battuto Spagna e Olanda dando al capoluogo pugliese la nomea di portafortuna azzurro. Il tecnico genovese avrà tanto da lavorare in vista del primo impegno ufficiale dell’Italia che sarà lunedì contro Israele per le qualificazioni ai mondiali.

ANTONIO GENCHI 

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Barletta, Sergio La Cava esonerato dai biancorossi. Panchina affidata a…

Un fulmine a ciel sereno ha colpito la Barletta calcistica. La società biancorossa, nella giornata di oggi, ha comunicato l’esonero del tecnico Sergio La Cava. 

A pochi giorni dall’inizio della stagione (esordio domenica 4 settembre con il Trani per la Coppa Italia), i biancorossi congedano il tecnico campano che verrà sostituito, già da domani, con Francesco Bitetto. L’ex tecnico di Monopoli e Unione Calcio Bisceglie prende il testimone di una squadra chiamata a recitare un ruolo da protagonisti ma che ora vede spaccare le proprie certezze.

Ecco il comunicato ufficiale del Barletta 1922: ” L’Asd Barletta 1922 comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra mister Sergio La Cava e dal ruolo di vice-allenatore il signor Eduardo Gargiulo. La società biancorossa ringrazia La Cava e Gargiulo per l’operato degli ultimi due mesi e gli augura le migliori fortune professionali per l’avvenire. La decisione è legata ad alcune divergenze di natura tecnica. Il nuovo allenatore del Barletta 1922 sarà Francesco Bitetto. Nato il 7 ottobre 1969 a Bari, nella scorsa stagione ha guidato da gennaio ad aprile l’Unione Calcio Bisceglie (Eccellenza), panchina che già conosceva per aver allenato i neroazzurrostellati nella stagione 2013/2014. Di rilievo nel suo curriculum l’esperienza nell’annata 2011/2012 al timone del Martina Franca, compagine che aveva condotto in Lega Pro dopo una trionfale cavalcata. A gennaio del 2013, richiamato in corso d’opera dalla società martinese, Bitetto ha ottenuto una prestigiosa permanenza nell’allora Seconda Divisione. In bacheca anche una breve esperienza in D con il Bisceglie nella stagione 2012/2013 e la stagione trascorsa alla guida del San Paolo Bari nella stagione 2010/2011, conclusa con il piazzamento finale a ridosso della zona playoff. “Sono felicissimo di avere la possibilità di guidare una squadra importante come il Barletta: arrivo in una piazza molto importante-le sue prime parole in sella alla panchina biancorossa-mi piacciono le sfide e mi piace allenare piazze nelle quali il calcio si vive così intensamente. Tutti si aspettano grandi cose dal Barletta: abbiamo un organico che può arrivare in alto”. Bitetto dirigerà la seduta di allenamento di domani mattina, in programma alle 10 presso il campo “Yashin” di Ponte Lama, tra Trani e Bisceglie. Il nuovo allenatore biancorosso sarà presentato alla stampa sabato pomeriggio alle 17.30 presso i locali siti in via Roma 79-81″.

ANTONIO GENCHI 

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Coppa Italia Lega Pro, il sorteggio: tra Taranto, Fondi e Melfi, passano il turno gli ionici

La vittoria al fotofinish del Fondi ai danni del Taranto e la sconfitta incassata dai laziali per via del Melfi, hanno affidato alla sorte il passaggio del turno di Coppa Italia Lega Pro per quanto riguarda una tra le tre squadre coinvolte, che ribadiamo essere Taranto, Fondi e Melfi, tutte appaiate a tre punti, con tre reti segnate e altrettante subite.

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Ebbene, il sorteggio ha sorriso al Taranto, che nel prossimo turno dovrebbe affrontare una tra Virtus Francavilla e Lecce.

Alessandro Mazzarino

Bari, tanti obiettivi ma i biancorossi chiudono il mercato senza il botto. Ora tocca a Stellone

Il mercato “Made in Italy” ha vissuto, come ormai consuetudine da un pò di tempo a questa parte, un intenso ultimo giorno di calciomercato. Tra operazioni last minute e colpi saltati, le società italiane hanno cercato di colmare le proprie lacune per cercare di essere competitivi per la stagione che è appena cominciata. Il Bari, rappresentato a Milano dal presidente Giancaspro e dal diesse Sogliano, non è stato da meno con la società biancorossa bombardata di nomi e possibilità. La società biancorossa però non ha piazzato alcun colpo nelle ultime ore e chi si aspettava un grande nome, sopratutto in attacco, è rimasto deluso. I biancorossi hanno chiuso alcune operazioni in mattinata e nelle successive ore hanno assistito da spettatori rifiutando alcune offerte e tentando, timidamente, di affondare il colpo per qualche calciatore.

Per quanto riguarda il capitolo portieri, dopo la partenza di Enrico Guarna in direzione Foggia, i biancorossi si sono assicurati il portiere Salvador Ichazo, classe 1992 proveniente dal Torino. Prima di approdare ai granata, il portiere di origini uruguayane ha vestito la maglia del Danubio in patria contribuendo alla vittoria del campionato parando 4 rigori nella finale contro i Montevideo Wanderers. L’ex portiere del Toro dovrebbe essere il secondo del confermato Alessandro Micai e avrà come terzo portiere lo scuola Milan, Stefano Gori.

Uno dei settori dove il Bari ha operato di più è indubbiamente quello difensivo. Negli ultimi giorni è stato perfezionato il passaggio di Rada alla Fidelis Andria mentre in entrata è stato ufficializzato l’arrivo di Elio Capradossi dalla Roma. Il calciatore italiano, di origini ugandesi, è stato tra i protagonisti della vittoria del campionato da parte della Roma Primavera e, in maglia biancorossa, avrà la sua prima esperienza nel calcio professionistico. Sempre al centro della difesa è arrivato Moras, che ha già esordito contro il Cittadella, mentre sugli esterni sono arrivati gli ex palermitani Cassani e Daprelà oltre alla conferma di Sabelli, ritornato dal prestito di Carpi. Molti si aspettavano l’arrivo di un difensore sinistro in grado di dare il cambio a Daprelà ma i biancorossi hanno chiuso il mercato senza ulteriori innesti.

Nel 4-4-2, il centrocampo è il settore più coinvolto e deve assicurare corsa e tecnica alla squadra. Dopo diversi nomi apparsi sui giornali (come ad esempio Soddimo), il Bari ha virato su altri obiettivi. Sugli esterni c’è stato il ritorno di Francesco Fedato, l’approdo in biancorosso di Raphael Martinho, brasiliano ex Verona e Carpi e l’ingaggio dell’ex ternano Federico Furlan. Sono andati via il greco Gentsoglu (direzione Spalato) con Defendi e Di Noia che sono andati alla Ternana mentre al centro sono arrivati l’ex doriano Ivan e l’esperto Basha ex Torino e Frosinone. Nel centrocampo biancorosso mancava qualità e geometrie che potrebbe garantire Franco Brienza. Brienza, in vista dei 38 anni, è chiamato a giocare un ruolo fondamentale in questo Bari con l’ex Siena, Reggina e Bologna che deve dare quel briciolo di fosforo e imprevedibilità alla manovra del galletto. Da Carpi è arrivato il classe 1992, Matteo Fedele che ben conosce il diesse Sogliano: il mediano, di origini svizzere, ha vissuto una stagione molto travagliata l’anno scorso in Emilia con sole otto presenze e un campionato terminato anzitempo per un brutto infortunio.

In attacco, dopo un possibile addio si punterà tutto su Riccardo Maniero. L’ariete napoletano sembrava in partenza da Bari con alcune richieste da Serie B (vedi Benevento e Vicenza) ed in Lega Pro (con il Foggia pronto a follie per avere l’ex attaccante di Pescara e Catania). Al fianco di Maniero c’è stato il ritorno/conferma di Giuseppe De Luca con la “zanzara” che arriva a Bari per la terza volta ed è chiamato a dare una sterzata alla sua carriera dopo due anni in Puglia con pochi alti e tanti bassi. Arriva in Puglia anche Gaetano Monachello, ex Atalanta e Lanciano che è chiamato a dare il cambio e fornire soluzioni tecniche all’allenatore Stellone. Una lacuna è sicuramente il fatto che si era partiti con l’idea di avere in rosa quattro punte: il Bari al momento ne ha tre e ha fallito l’ingaggio della quarta che poteva rappresentare un prezioso cambio nel lungo cammino della Serie B. In quest’ottica, si spera, avrà più spazio il baby Castrovilli che potrebbe finalmente trovare un pò di minutaggio con la maglia biancorossa.

Adesso, la palla passa a Roberto Stellone chiamato, velocemente, a compattare il gruppo tra conferme e nuovi innesti e a dare alla squadra un gioco che sinora non si è visto.

ANTONIO GENCHI 

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Il San Severo incontra il vescovo

L’incontro presso il Palazzo Vescovile di San Severo

Domani, 2 settembre, alle 10.30, il vescovo di San Severo, Monsignor Luciano Renna, riceverà la squadra e lo società del San Severo calcio presso il Palazzo Vescovile, in via Soccorso, 38.
“Siamo felici ed emozionati. Incontrare il vescovo rappresenta per tutti noi un momento di preghiera e di confronto interiore”, commenta la società.

Enzo Pizzolo (responsabile comunicazione San Severo calcio)

A. Toma Maglie, Errico: “Buona rosa, ma arriveranno altri innesti”

Prosegue a pieni ritmi il lavoro di preparazione del Maglie. “La rosa allestita dalla società è già di buon livello – commenta l’allenatore Rocco Erricoma verranno effettuati altri innesti mirati per essere all’altezza delle aspettative della piazza ed avere le carte in regola per fare bene. Ho accettato la proposta della dirigenza giallorossa in quanto mi sono reso conto di avere quali interlocutori dirigenti seri ed appassionati. Ringrazio Massimiliano Lippolis per avermi voluto a Maglie, ridando slancio al mio entusiasmo“.

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Sull’esperienza di Galatina relativa alla stagione 2015/16, il tecnico tricasino ha così commentato: “Sono stato sollevato dall’incarico con la squadra in vetta alla graduatoria con ampio margine sulle inseguitrici. Si è parlato di divorzio consensuale, ma sono stato esonerato con una telefonata dall’allora segretario Antonio Obbiettivo. Questa vicenda mi ha demotivato, ma ora a Maglie ho ritrovato il piacere di lavorare per costruire un collettivo che giochi un buon calcio”.

“Siamo partiti in ritardo – aggiunge Errico tornando sul presente – ma abbiamo recuperato gran parte del tempo perso. Nel Memorial Fitto, i ragazzi hanno dimostrato di avere assimilato il mio credo calcistico”.

fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

ASD Brindisi, confermato Tamborrino

Un’altra importante riconferma tra i giocatori che hanno fatto parte della rosa della scorsa stagione, trattasi del bravo centrale di difesa Francesco Tamborrino classe 1986. Verso la fine dello scorso campionato si infortunò al ginocchio e la squadra, proprio nel momento più importante della stagione, ha dovuto fare a meno del suo importante apporto di tecnica e di esperienza. Prima di decidere del suo definitivo reintegro, sia la società, che il giocatore, hanno atteso il responso medico ma anche quello del campo.

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Alla fine dell’allenamento di ieri pomeriggio, dopo un breve consulto tra il Direttore Generale Mino Francioso, il Direttore Sportivo Giulio Brigante, l’allenatore Franco Ribezzi e lo stesso giocatore si è passato al suo tesseramento. Tanto per ricordare alcune piazze di cui ha fatto parte il giocatore: Casarano, Francavilla, Brindisi, e tanti altre squadre pugliesi e campane dall’eccellenza alla C2. Fisico roccioso per Tamborrino, 1,84 cm per 79 chilogrammi. Un elemento che va a rinforzare il pacchetto difensivo già importante dell’Asd Brindisi.

Foggia: Saltano tutti (gli attaccanti), tranne i tifosi

Nessun arrivo dal mercato. Tifosi imbufaliti sul web. Dall’attaccante di spessore, a luglio si parlava di grandi nomi, a nessuno oggi. Ceduto anche Viola resta soltanto Padovan o la voglia di giocare senza un vero centravanti

Il mercato è così. Si parla, e anche tanto, poi però quando si concretizza non sempre tutto quello che si è detto corrisponde a verità. Anzi spesso è il contrario, poche sono le verità e tante le chiacchiere.

Arrivano le 23 e il mercato di luglio e agosto chiude. Nessun contratto depositato dal Foggia e, quindi, nessun nuovo centravanti. Ovvero quello che serviva, a detta di tutti (Stroppa compreso).

E scatta la corsa a chi è più indignato sul web. I commenti sono molteplici, il coro unanime. Il tifoso del Foggia si sente preso in giro. Perchè nessuno ha chiesto nulla, probabilmente. E’ stato fatto e detto tutto dalla società.

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Diciamolo chiaramente, se la società avesse sin da subito affermato di puntare su Padovan, per il dopo Iemmello, molti avrebbero accettato la scelta. D’altronde anche il bomber catanzarese, quando è arrivato a Foggia, era ancora una promessa incompiuta del calcio italiano. Poi i gol li ha fatti qui, con la maglia rossonera, e ora brinda giustamente all’approdo in Serie A, al Sassuolo. Quindi, sperare in Padovan come uno Iemmello-bis si poteva. Anche perchè la scuola Juventus e i numeri precedenti del ragazzo parlano quantomeno di una promessa del calcio. Io, da giornalista e non da dirigente (e neanche mi sostituisco a loro) commento e credo che Padovan possa fare bene. Almeno spero. Invece no, sin da subito si è detto di puntare ad un centravanti che garantisca la B a suon di gol. Uno di quelli per cui valga il sacrificio economico già annunciato. Lo ha fatto anche Stroppa in conferenza lunedì sera, quando Padovan è entrato dalla panchina e ha risolto la gara con l’Andria. “Non è ancora pronto, deve lavorare su alcuni aspetti”.

Tornando al centravanti annunciato. I nomi fatti furono tutti di altissimo spessore. Da luglio ad oggi, Donnarumma, Calaiò, Eusepi, Mazzeo, Maniero, Granoche, Curiale. Forse qualcuno lo abbiamo anche dimenticato.

Alla fine non arriva nessuno. Il tempo c’è stato e oggi i conti non tornano. A meno che non si punti su uno svincolato da poter prendere anche in seguito. Ma anche qui i conti (accostati alle dichiarazioni del bomber d’esperienza per cui valeva la pena il sacrificio economico), non tornano.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria: ecco gli ultimi movimenti di mercato

Ultimi movimenti di mercato per la Fidelis Andria, nell’ultimo giorno di calcio mercato disponibile.
La società biancoazzurra ha concluso importanti operazioni, sia in uscita che in entrata.
Il difensore Angelo Tartaglia, classe ’92, è stato ceduto al Novara, mentre l’attaccante Pietro Cianci, classe ’96, è stato preso dal Sassuolo.
Entrambi però in questa stagione, faranno ancora parte della rosa biancoazzurra, per poi passare alle rispettive squadre, nella stagione 2017-2018.
Altro movimento in uscita è quello del centrocampista Nicola Capellini, classe ’91, che passa a titolo definitivo al Forlì, mentre arriva alla corte di mister Favarin, il difensore Fabio Tito, classe ’93 a titolo temporaneo dal Foggia.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Taranto, colpo in attacco: preso Viola dal Foggia

Dopo una giornata all’insegna di obiettivi sfumati e rifiuti incassati (quelli di Cissè e Campagnacci del Benevento), il Taranto mette a segno l’ennesimo colpo di mercato, questa volta riguardante il reparto offensivo, ad un’ora e mezza dalla fine della sessione estiva del calciomercato.

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In riva allo Ionio arriva Alessio Viola, classe 1990, proveniente dal Foggia, che ricopre i ruoli di punta, seconda punta e ala sinistra. Il giocatore è stato seguito anche da Reggina, Siena e Padova, ma nella serata odierna ha posto la firma sul contratto che lo legherà al Taranto.

Alessandro Mazzarino

Foggia stringe per Di Piazza, ma il tempo corre

I rossoneri in dirittura d’arrivo per il giocatore del Vicenza, ex Akragas. Alle 23 termina il mercato. Non c’è più molto tempo. Fuori Tito e Viola

Sarebbe Di Piazza, alla fine, il nome su cui puntare per il campionato di Lega Pro appena cominciato. Si è quasi arrivati al suono del gong e il nome dell’attaccante ex Akragas non ha battuto la concorrenza degli altri, ma semplicemente agli altri non ci si è riusciti ad arrivare.

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Non per errori o per mancanze di qualcuno, ma semplicemente perchè il mercato va così, soprattutto nelle ultime ore e soprattutto se non puoi offrire anche una chance in Serie B, ma la Lega Pro. Maniero, Di Carmine, Mazzeo, Donnarumma, tutte trattative troppo complicate che neanche la fine vicina e le frenesie degli ultimi minuti dovrebbero riuscire a liberare. Allora ecco che Di Piazza sembra essere il nome più caldo. Manca poco, non c’è più molto da aspettare.

Per le uscite Tito va all’Andria, anche se la società smentisce e Viola si svincolerebbe e firmerebbe il suo terzo ritorno alla Reggina.

Fabio Lattuchella

Spese pazze, il San severo si assicura Lanzillotta

Come promesso arriva il carico da novanta. Grazie al direttore sportivo Gigi Marino e al presidente Paolo Dell’Erba, il San Severo calcio si assicura Michele Lanzillotta, star di prima grandezza nel campionato di serie D; uno di quei top player che tutte le società di vertice avevano cercato di assicurarsi.

Nato a Bari (05/06/1984, altezza 180 cm, peso 73 Kg), proveniente dal Grosseto, Lanzillotta ha militato in serie D (Grosseto, Campobasso, Nardò, Bisceglie, Monopoli) e in Lega Pro (Pistoiese, Lanciano, Olbia, Bari in B e Martina).

Lanzillotta aveva iniziato la stagione col Grosseto ma il “corteggiamento” insistito del ds giallogranata lo ha spinto ad abbracciare la causa del San Severo calcio.

Centrocampista e jolly tuttofare di grande talento e sostanza, è uno dei pochi giocatori in serie D in grado di cambiare una partita con un guizzo.

“Essersi assicurati Lanzillotta è come riuscire ad “accaparrarsi” in serie A Pirlo, Totti o Tardelli. Questa è la ciliegina sulla torta che chiude una campagna acquisti d’assalto. Ora siamo davvero pronti. Dobbiamo solo lavorare e raggiungere gli obiettivi per i quali abbiamo costruito questa squadra”, afferma il ds Marino.

 

Enzo Pizzolo (responsabile comunicazione San Severo calcio)

Gravina, un altro rinforzo per De Luca. In mediana arriva….

A pochi giorni dall’inizio del campionato, il Gravina continua la sua campagna di rafforzamento. Il club murgiano si presenterà ai nastri di partenza del primo campionato di Serie D della sua storia ospitando al “Vicino” l’Herculaneum, squadra campana.

La squadra gialloblù ha comunicato, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, l’ingaggio del centrocampista classe 1997 Simone Fanelli. Fanelli è stato acquisito dal Taranto, con la formula del prestito, e ritrova mister De Luca dopo la buona esperienza a Bisceglie. Oltre alla parentesi biscegliese, il neo acquisto del Gravina ha vestito anche le maglie delle giovanili di Parma e Lanciano.

Nella nota, si legge, viene descritto come un centrocampista eclettico, in grado di coprire più ruoli del centrocampo dando più scelte al tecnico e va a rinforzare la pattuglia degli Under.

ANTONIO GENCHI

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Taranto, preso un centrocampista proveniente dal Chievo Verona

Il Taranto FC 1927 comunica di aver trovato l’accordo con il centrocampista Yusupha Bobb. Nato a Banjul (Gambia) il 22 giugno 1996, Bobb, cresciuto nelle giovanili locali, è stato acquistato dal Chievo Verona nel 2014/2015 disputando il campionato di Primavera Serie A.

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Nell’ultima stagione ha indossato la maglia del Cittadella in Lega Pro, collezionando 13 presenze.
Queste le prime parole del neo centrocampista rossoblù: “È stata una trattativa lampo, inaspettata ma tanto desiderata. Non ho mai giocato in una squadra del sud ed iniziare in una città con una grande storia calcistica come Taranto, mi riempie di gioia. Darò il massimo per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società e ripagare sul campo la fiducia ricevuta dal Presidente. Non vedo l’ora di iniziare”.

fonte: tarantofc.it

Ultima amichevole per l’Omnia Bitonto

Domani pomeriggio, giovedì 1 settembre, ultimo impegno in amichevole per l’Omnia Bitonto, in vista dell’esordio stagionale di domenica a Spinazzola, nel match di andata dei sedicesimi della Coppa Italia di Promozione.
I ragazzi di mister Benny Costantino saranno impegnati in un test contro il Città di Fasano (girone B del campionato di Promozione), in programma a partire dalle 17 allo stadio “Vito Curlo“, nella cittadina brindisina.

Alessandro Chimenti

Taranto, ingaggiato Garcia

Il Taranto FC 1927 comunica di aver trovato l’accordo con il centrocampista spagnolo Toni Garcia Montero.
Nato ad Ecija (Siviglia) il 7 agosto 1991, Garcia muove i primi passi nella squadra locale spagnola per poi approdare, nel 2010, nel Valladolid. Dopo tre anni di giovanili, a 20 anni passa in prima squadra disputando la Liga e la Copa Del Rey. Nel 2012/2013 si trasferisce al Getafe per due stagioni e successivamente all’MFK Zemplin Michalovce (squadra slovacca), il primo anno in Serie B e il secondo in Serie A.

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Da febbraio a giugno 2016 ha indossato la maglia dell’Europa FC, serie A di Gibilterra, disputando 4 partite nei preliminari di Europa League, in cui è stato scelto come Man of the Match nella gara Aik Solna- Europa Fc.
Queste le sue prime dichiarazioni: “Sono molto felice di dover disputare un campionato così importante con la maglia del Taranto; il calcio italiano mi ha sempre affascinato e sono rimasto colpito dal calore dei tifosi rossoblù. Dopo aver giocato in Spagna, Slovacchia e Gibilterra adesso sono pronto per iniziare questa grande avventura in Italia e dimostrare il mio valore. Ringrazio il presidente Elisabetta Zelatore per la grande accoglienza e l’opportunità offertami”.

Fasano, D’Amico: “Nessuno regala niente, per vincere dobbiamo lottare”

Un mercato con nomi importanti ed un pre-campionato estremamente positivo forniscono ulteriore spinta al Fasano di Franco D’Amico, team considerato, ai nastri di partenza della nuova stagione, tra le favorite per la vittoria finale del girone B di Promozione.

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Il massimo dirigente biancazzurro, tuttavia, pur conscio delle ambizioni societarie, veste i panni del pompiere: “Tutto procede bene, ma guai a credere che sarà facile conquistare la categoria. Dovremo lottare come sempre perché nessuno ci farà regali. Indubbiamente, quanto sta emergendo dalle amichevoli conferma il buon lavoro fatto dal tecnico e dal suo staff – conclude il numero uno del Fasano, che sta mettendo a punto una squadra arricchita dagli ultimi arrivi”.

fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Coppa Italia: Vigor Trani – Barletta si giocherà sul neutro del “Sante Diomede”.

 

Trani – A pochi giorni dal primo turno di Coppa Italia Puglia, che sancirà l’inizio ufficiale della stagione calcistica 2016/17 la dirigenza tranese ha ufficializzato che la gara V.Trani – Barletta si disputerà sul neutro di Bari presso il “Sante Diomede” in Via Sardegna, situato nel cuore del quartiere barese del San Paolo.

L’indisponibilità del “Comunale” tranese ha obbligato la società biancazzurra del presidente L. Savi ad emigrare ed utilizzare un’altra struttura, omologata, ad ospitare la gara.                                                                                        In molti, speravano si potesse scegliere per una soluzione più vicina, dal “Comunale” di Terlizzi, al “Fausto Coppi” di Ruvo, ma opzione scartata, perché priva di un settore ospiti. Non da meno anche la possibilità del  “San Pio” di Enziteto, quest’ultima in aggiunta alla mancaza del settore ospite vi era la concomitanza del match, sempre di Coppa Italia, tra l’Unione Calcio Bisceglie ed i biancorossi del Molfetta.

 

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Molto probabile che l‘impossibilità di alternative abbia indotto lo staff della Vigor ad opzionare il sintetico del “ San Diomende” come struttura dove far disputare il match di andata, fra Vigor Trani e Barletta Calcio 1922.

La gara, in programma per domenica 4 settembre, avrà inizio alle ore 16.00  mentre ad ospitarne il match di ritorno, previsto per giovedì 15 settembre, dovrebbe essere il “Manzi-Chiapulin” di Barletta, ma anche qui problemi con l’impianto sportivo biancorosso,  in quanto, in attesa di agibilià del settore ospiti e omologazione dell’intero settore spalti.

 

ENZO CHICCO

Le statistiche della Lega Pro

Partita la stagione della Lega Pro e prime statistiche nel Girone C. Su tutte, la prima vittoria per Catania, Foggia, Fondi, Melfi, Messina, Lecce e Cosenza. Per Lecce e Cosenza la prima vittoria stagionale arriva lontano dalle mura amiche. Va male la prima di Catanzaro e Monopoli, che cedono le armi in casa. Primi pareggi per Akragas, Vibonese, Taranto e Matera.

Solo due pareggi, dunque, nella giornata d’esordio, mentre delle sette partite terminate con un vincitore, due hanno visto gioire le squadre ospiti. Cinque le vittorie casalinghe. Non si è giocata Paganese-Virtus Francavilla.

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Subito prolifici gli attacchi di Catania, Cosenza, Fondi e Messina, a segno ben 3 volte, mentre va male a Casertana e Catanzaro che restano a secco.

Bene le difese di Cosenza e Melfi, rimaste con la porta inviolata, mentre prendono 3 reti alla prima stagionale quelle di Reggina, Catanzaro, Juve Stabia e Siracusa.

Prime doppiette stagionali per Pozzebon del Messina e Caccetta del Cosenza, mentre Catania e Fondi sono le uniche squadre ad essere andate a segno con 3 calciatori diversi.

Fabio Lattuchella

Lega Pro gli arbitri della seconda giornata, Foggia di nuovo al lunedì

Posticipata la gara tra Siracusa e Foggia. I rossoneri avrebbero dovuto giocare domenica pomeriggio. Gara posticipata a lunedì.

La concomitanza di altro evento in città, a Siracusa, i mondiali di Canoa-Polo nello specifico (ben 700 atleti e 30 federazioni nazionali presenti), così slitta nuovamente a lunedì la gara del Foggia Calcio, anche nella seconda giornata. La decisione è stata presa dalla Lega Pro dopo la richiesta delle autorità competenti.

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Siracusa-Foggia, in programma lunedì 5 settembre alle 16:30, sarà diretta da Niccolò Pagliardini della sezione di Arezzo e sarà coadiuvato da Marco Scatragli e Marco Pancioni, sempre della stessa sezione.

Per Pagliardini si tratta della quarta volta con il Foggia in campo. Bilancio in equilibrio nei 3 precedenti, con 1 vittoria (Martina 2013-14, 3-0), un pareggio (Matera lo scorso anno, 2-2) e una sconfitta (a Melfi nel 2014-15, 2-1).

Ecco le designazioni arbitrali complete della seconda giornata:

  • CASERTANA – MONOPOLI 

Daniele Paterna di Teramo

Simone Teodori di Fermo e Giuseppe Di Giacinto di Teramo

 

  • COSENZA – TARANTO

Pierantonio Perotti di Legnano

Domenico Lacalamita di Bari e Stefano Viola di Bari

 

  • FIDELIS ANDRIA – CATANIA

Giovanni Luciano di Lamezia Terme

Alessandro Rotondale di L’aquila e Felice Sante Marinenza di L’aquila

 

  • JUVE STABIA – MELFI

Manuel Volpi di Arezzo

Fernando Cantafio di Lamezia Terme e Dario Cucumo di Cosenza

 

  • LECCE – AKRAGAS

Giosue’ Mauro D’apice di Arezzo

Roberto Pepe di Ariano Irpino e Massimo Manzolillo di Sala Consilina

 

  • MATERA – PAGANESE

Riccardo Panarese di Lecce

Gianluigi Di Stefano di Brindisi e Pierluigi Mazzei di Brindisi

 

  • REGGINA – MESSINA

Fabio Piscopo di Imperia

Davide Imperiale di Genova e Maurizio Loni di Cagliari

 

  • SIRACUSA – FOGGIA 

Niccolo Pagliardini di Arezzo

Marco Scatragli di Arezzo e Marco Pancioni di Arezzo

 

  • VIBONESE – FONDI

Ilario Guida di Salerno

Giuseppe Scarica di Castellammare di Stabia e Giuliano Parrella di Battipaglia

 

  • VIRTUS FRANCAVILLA – CATANZARO

Fabio Schirru di Nichelino

Antonio Spensieri di Genova e Giuseppe Perrotti di Campobasso

Fabio Lattuchella

 

 

Fidelis Andria: colpaccio! Preso Ionut Rada

La Fidelis Andria chiude il mercato in entrata con un botto.
Preso Ionut Rada, difensore romeno, classe ’82 dal Bari.
Dopo averlo inseguito quasi per tutto la sessione di mercato estiva, la Fidelis, puntella la sua difesa con un elemento di sicura esperienza.
Ecco quanto comunicato dalla società biancoazzurra sulla pagina ufficiale Facebook:
La Fidelis Andria comunica d’aver raggiunto con il Bari l’accordo per l’acquisizione del cartellino di Ionut Alin Rada. Il difensore, di nazionalità rumena, classe 1982, arriva ad Andria a titolo definitivo. Nell’ultima stagione, ha indossato la maglia del Bari, in serie B, collezionando 22 presenze e 2 reti. Ricco il curriculum di Rada che, in passato, ha militato nella massima serie del campionato rumeno vestendo le maglie del Cluj, della Steaua Bucarest e del Rapid Bucarest squadre con cui ha totalizzato oltre 150 presenze. Il calciatore, inoltre, vanta 17 presenze in Champions League con il Cluj, squadra con cui ha messo messe a segno, in questa competizione, 2 reti, di cui una contro la Roma nel 2010.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Monopoli, con la Casertana arbitra Paterna

Il match tra Casertana e Monopoli valevole per la seconda giornata del girone C di Lega Pro, sarà diretto da Daniele Paterna di Teramo. Il giudice di gara verrà coadiuvato dal sig.Simone Teodori di Fermo e Giuseppe Di Giacinto di Teramo. Calcio d’inizio previsto per le 20.30 di domenica 4 settembre presso lo stadio “Alberto Pinto“.

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Alessandro Chimenti

Brindisi: le precisazione del presidente Manzo

Il Presidente Lorenzo Manzo, in riferimento ad alcune segnalazioni ricevute che leggono il ritorno degli ultras come dovuto ad una sua sottomissione verso gli stessi, intende precisare quanto segue:

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Pur essendo stato informato che alcuni di loro, negli anni passati, hanno creato problemi alle precedenti presidenze, evidenzia che niente e nessuno potrà sottometterlo e che, seppur dispiaciuto per quanto accaduto in passato, sono circostanze estranee a lui ed alla sua gestione e non intende schierarsi ne’ da una, ne’ dall’altra fazione.

Questo deve essere considerato per tutti l’anno zero.  

Chi paga il titolo d’ingresso ha  diritto di entrare allo stadio e di tifare come meglio crede per la propria squadra, osservando un comportamento corretto, senza causare alcun danno alla società.

Altro, eventuali beghe e divergenze di vedute tra frange di tifosi, non deve coinvolgere ne’ la squadra, ne’ la Società, fortemente impegnata per riportare in alto il calcio a Brindisi. 

La  ASD Brindisi è di tutta la città e non di poche persone e tutti insieme, come già detto in un recente passato, si deve remare  nella stessa direzione. 

Se qualcuno proverà ad ostacolare il lavoro sia dello staff tecnico, che dirigenziale, e dimostrerà di non credere nel nuovo progetto, non vuole il bene della propria squadra, e sarà un fallimento per l’intera città sportiva.

Calcio minervinese in profonda crisi, l’appello dei sostenitori

Le difficoltà economiche degli ultimi anni stanno spingendo i dirigenti dell’Asd Minervino a valutare l’ipotesi di non iscriversi al campionato di Prima Categoria

Il calcio minervinese è in profonda crisi. Le difficoltà economiche degli ultimi anni stanno spingendo i dirigenti dell’Asd Minervino a valutare l’ipotesi di non iscriversi al campionato di Prima Categoria e concentrare tutte le energie per far crescere il settore giovanile.

La stagione 2016/2017, dunque, potrebbe segnare un traguardo negativo per la storia sportiva dela nostra città, almeno per chi ama e sostiene il calcio nostrano. E tra i più affezionati sostenitori della maglia minervinese ci sono senz’altro loro, i Blue Boys, tifoseria organizzata della squadra murgiana da circa un trentennio.

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E sono proprio i sostenitori della squadra che attraverso le nostre pagine lanciano l’appello a tutti i concittadini: “Mercoledì 31 agosto scade l’ultimo giorno per confermare l’iscrizione al campionato di 1^ categoria Pugliese di Calcio e la società, pur avendo provveduto ad effettuare con notevoli sforzi la prima fase dell’iscrizione, non riesce a soddisfare il perfezionamento della stessa. Pertanto, facciamo appello alla sensibilità di tutta la cittadinanza sportiva, nonché degli imprenditori di Minervino Murge e di quanti vorranno aderire con un contributo volontario affinché la squadra locale possa permanere nel campionato e partecipare alla competizione calcistica. Si garantirà in tal modo la rappresentanza del paese nel calcio pugliese, e si rinnoverà l’appuntamento allo stadio per la partita di calcio della domenica pomeriggio che caratterizza e riempie da tempo la nostra giornata di riposo”.

Sono tanti i motivi per cui l’eventuale mancata iscrizione sarebbe una grave perdita per tutti, non solo per i tifosi. Innanzitutto sarebbe uno spreco per gli investimenti del passato. Ricordiamo che solo qualche mese fa, nel febbraio scorso, alla presenza di autorità civili, religiose e del nucleo società (dirigenti, tecnici, atleti e rappresentanze delle categorie frequentanti la fiorente scuola calcio), presso lo stadio comunale, si è svolta la inaugurazione dei nuovi spogliatoi. La nuova struttura, i cui lavori hanno richiesto circa un ventennio, nonostante fosse stata inaugurata è rimasta inutilizzata e priva di suppellettili fino a qualche giorno fa, basti pensare che la caldaia non è mai entrata in funzione. Anche il campo in erba, tenuto in ordine grazie al lavoro della società calcistica, è spesso invidiato da altre realtà sportive dei paesi limitrofi. Ne è un esempio il fatto che lo stesso terreno di gioco è stato recentemente selezionato dagli osservatori della Apulia Trani per disputare la partita di Coppa Italia di calcio femminile contro La Saponeria Unigross di Pescara. Per l’occasione, dirigenza, volontari e amministratori hanno dovuto rendere funzionali gli spogliatoi mettendo in funzione gli impianti e arredandoli di suppellettili, in modo da poter degnamente accogliere le giocatrici.

Nell’attesa di conoscere il destino sportivo dell’Asd Minervino, richiamiamo i minervinesi a riconoscere l’importanza dello sport per l’immagine della città e per la salute e la crescita dei giovani che si accostano alla disciplina agonistica. Ricordiamoci, inoltre, che molti comportamenti del passato, come entrare allo stadio al secondo tempo per evitare di pagare il biglietto, non fanno crescere lo sport, che invece si nutre di rispetto e sostegno da parte di tutti.

Concludono i tifosi: “Salviamo la squadra del Minervino recandoci presso il campo sportivo comunale e lasciamo il nostro contributo”.


MinervinoLive.it