Home

Riverola: “Giocare senza pubblico per noi è difficile”

Più responsabilità con il nuovo tecnico, “io mi sento benissimo perché provo sempre a fare l’ultimo passaggio. Possiamo fare grandi cose quest’anno”

[adinserter block=”7″]

“Non era facile giocare senza pubblico –ammette Riverola al termine della gara – ma ce l’abbiamo fatta. Caccia all’uomo su di me? Sono cose che capitano, per fortuna abbiamo vinto, quello è l’importante. Non ho capito perché mi hanno ammonito, ho subito io il colpo. Con il nuovo allenatore è la prima partita e la squadra ha reagito alla grande, abbiamo portato un risultato importante a casa. Giocando in questo modo è vero che ho più responsabilità, ma provo sempre a fare l’ultimo passaggio, giocando più sulla trequarti, quindi mi diverto e sto bene. Possiamo fare grandi cose. La squadra è unita e tutti sappiamo l’obiettivo di quest’anno”.

Fabio Lattuchella

Favarin: “Nervosismo? C’era ruggine vecchia, poi era un derby”

Il tecnico andriese giustifica il nervosismo in campo da una parte e dall’altra. “Peccato per il risultato, siamo stati alla pari con il Foggia e avremmo meritato di più”

[adinserter block=”7″]

“Peccato per il risultato, noi l’avevamo preparata nel modo in cui abbiamo giocato”. Così il tecnico andriese, Giancarlo Favarin, al termine della gara. “Fino al rigore l’equilibrio era ottimo – prosegue – poi il rigore stesso e l’espulsione hanno cambiato tutto. Per 50-60 minuti siamo stati anche superiori al Foggia. Ci sono ancora 2-3 giorni di tempo in cui la società deve fare alcune valutazioni per il mercato. Ci sono alcune cose da fare ma decideranno loro. Volpicelli nel finale? Era in una migliore condizione fisica rispetto a Cruz. Lottare per un buon risultato contro il Foggia per noi è stato importante, ma aumenta il rammarico per il risultato.

Fabio Lattuchella

Padovan: “Il campionato non sarà facile, oggi si è vista tutta la ‘grinta’ della Lega Pro e soprattutto del girone C”

 “Era la prima partita e non tutto riusciva alla perfezione, ma siamo forti tecnicamente e quindi gli avversari provavano anche a non farci giocare”.

[adinserter block=”7″]

Padovan parla del suo momento attuale e della prima rete in rossonero. “Il gol? Angelo ha messo una palla perfetta, bravo anche Quinto nell’apertura. Bisogna essere bravi a farsi trovare pronti, io faccio del mio meglio. Negli ultimi anni non ho segnato molto, ma l’augurio è segnare il più possibile quest’anno con la maglia del Foggia. Mercato? La concorrenza è normale, c’è in tutte le squadre, io devo solo farmi trovare pronto, anche se arriva un nuovo centravanti. La C? Oggi si è vista la differenza con le altre categorie. Soprattutto nel girone C”.

Fabio Lattuchella

Stroppa: “Dobbiamo lavorare tanto, la condizione è ancora da migliorare”

Il tecnico rossonero si sofferma sulle scelte iniziali, con Coletti e Agazzi lanciati dal primo minuto e sulla condizione fisica.

[adinserter block=”7″]

“Le scelte iniziali? Martinelli ha avuto un colpo prima di andare in ritiro a Norcia e non ha ancora recuperato. Non era al 100%. Anche la scelta di Agazzi per Quinto è stata solo per maggiore freschezza, ma Marcello quando è entrato è stato determinante”. A caldo il tecnico Giovanni Stroppa analizza la vittoria sulla Fidelis Andria partendo dalle scelte fatte ad inizio gara. “La Fidelis Andria ha provato a non farci giocare, siamo stati bravi per lunghi tratti mentre altre volte dovevamo essere più bravi a gestire la palla, come nella fase centrale del primo tempo. Nella ripresa l’abbiamo fatto. Bisogna trovare i presupposti per arrivare al limite dell’area e calciare in porta, non è semplice. A volte si arriva per vie centrali, a volte dai lati. C’è da lavorare sotto l’aspetto fisico e della condizione. Se miglioreremo la qualità fisica, miglioreremo anche il fraseggio e la qualità per attaccare gli avversari”. Infine un pensiero sul prosieguo della preparazione in vista dei prossimi impegni, “non è semplice entrare in una squadra e portare metodologie diverse. Andando avanti nel tempo proveremo a fare piccoli cambiamenti, ma sempre mantenendo questo stile di gioco”.

Fabio Lattuchella

Foggia-Fidelis Andria 2-1

Partenza positiva dei rossoneri contro un’Andria nervosa. Segnano Sarno e Padovan per il Foggia, mentre Onescu aveva pareggiato momentaneamente per i biancoblu.

Il Foggia batte 2-1 la Fidelis Andria e comincia nel migliore dei modi il proprio campionato. La condizione fisica è ancora quella tipica di agosto, quindi non eccelsa e va considerato anche il fatto che Stroppa siede sulla panca rossonera da soli 10 giorni. Comunque una vittoria fortemente voluta al cospetto di una Fidelis Andria difficile da affrontare, soprattutto per il temperamento dei biancoblu, a volte apparso esagerato.

Possesso palla, baricentro alto e verticalizzazioni improvvise. Si presenta così il nuovo Foggia di Stroppa alla prima di campionato. L’Andria tenta le ripartenze in contropiede contro una squadra partita con l’obiettivo di vincere il campionato. Stroppa rinuncia al centravanti e manda in campo il tridente “leggero” composto da Sarno, Letizia e Chiricò, Favarin mette solo Cianci in avanti, con 3 mezze punte che coprono più che attaccare. L’inizio brillante del Foggia, però, dura solo un quarto d’ora. I rossoneri comandano il gioco fino a quel punto, poi l’Andria prende le misure e si rende anche pericolosa in un paio di occasioni. Finale di primo tempo con il Foggia che torna a farsi vedere dalle parti di Cilli e nel recupero si vede anche annullare un gol per fuorigioco. Sul cross di Sarno, Letizia è leggermente più avanti dell’ultimo difensore andriese prima di insaccare. Giusta la decisione del direttore di gara. Dopo i primi 45 minuti c’è la consapevolezza che serve qualcosa in più per colpire, sia da una parte che dall’altra. Nella ripresa il Foggia è determinato, segna con Sarno su rigore dopo soli 4 minuti, subisce il pareggio da Onescu, dopo un errore difensivo di ripartenza e poi ritorna avanti con un grandissimo gol di Padovan. Finale nervoso, con Fall che tenta da 35 metri trovando la deviazione in angolo di Guarna, poi nei cinque minuti di recupero non succede più nulla. I rossoneri portano a casa la vittoria.

[adinserter block=”7″]

CRONACA DETTAGLIATA – Solo un po’ di nervosismo all’inizio e al settimo minuto prima ammonizione per Onescu con un tentativo di rissa.

All’11esimo minuto il primo squillo verso la porta di Cilli ad opera di Riverola.

Al 12esimo nuovo tentativo di rissa dopo l’ammonizione di Tartaglia per simulazione. I biancoblu sembrano aver approcciato in maniera alquanto nervosa.

Al 16esimo minuto errore madornale del portiere andriese Cilli che rilancia direttamente sui piedi di Sarno. Il numero 10 rossonero ignora il movimento in avanti di Letizia, carica il mirino ma il tiro è debole e facilmente controllabile dal guardiapali biancoblu.

Al 20esimo si affaccia la Fidelis Andria per la prima volta dalle parti di Guarna, con un tacco di Mancino a liberare un compagno ma la difesa del Foggia se la cava poi sulla ribattuta gran tiro di Mancino di poco fuori. Sugli sviluppi di una punizione successiva, Aya colpisce di testa alto, lontano dalla porta difesa da Guarna. Al 26esimo azione manovrata della Fidelis Andria, nata da una disattenzione di Empereur, con tiro finale di Matera al lato.

Alla mezzora, dopo una partenza solo foggiana, la Fidelis sembra aver trovato il giusto equilibrio.

Al 39esimo minuto cross velenoso su punizione andriese e Aya colpisce di testa fuori dopo uscita a vuoto di Guarna.

Il Foggia torna pericoloso al 41esimo con una girata al volo di Chiricò, su cross di Angelo, ma il tiro termina debolmente fuori. Il primo tempo termina dopo un solo minuto di recupero nel quale viene annullato anche un gol al Foggia con Letizia che insacca in fuorigioco. Foggia e Andria vanno all’intervallo sullo 0-0.

Inizio di ripresa deciso per il Foggia che trova il gol al quarto minuto con Sarno su calcio di rigore. Tiro da fuori parato dal portiere andriese che sulla ribattuta stende Riverola. Rigore netto e Sarno è implacabile dagli undici metri. Ma all’ottavo la Fidelis trova il gol del pareggio con Onescu che insacca alle spalle di Guarna dopo un errore nel rilancio dello stesso portiere rossonero. Al decimo espulsione di Allegrini per un pugno nei confronti di Riverola, in uno scontro di gioco. Andria in 10 e piccole schermaglie anche in tribuna tra la dirigenza degli ospiti e gli accreditati (gara a porte chiuse) della società rossonera.

Al 25esimo grande percussione di Angelo che va a recuperare una palla alla trequarti andriese, entra in area dal lato corto e tira di sinistro, non il suo piede, con deviazione in angolo.

Al 28esimo minuto la rete di Padovan per il nuovo vantaggio del Foggia. Grande apertura di Quinto sulla destra dove Angelo centra di prima intenzione verso Padovan che insacca al volo alle spalle di Cilli. Foggia in vantaggio con il neoentrato centravanti, segno che lo stesso è indispensabile in questo meccanismo di gioco e che il calciatore ex primavera della Juventus potrà diventare determinante nel corso della stagione. Animi sempre caldi e gara che torna nervosa. All’89esimo Fall ci prova dalla distanza ma Guarna è attento e si rifugia in angolo. Cinque minuti di recupero nei quali la Fidelis Andria trova ancora il tempo per tentare una rissa, con Piccinni particolarmente nervoso nei confronti di Riverola. La vittoria del Foggia è meritata, soprattutto per l’atteggiamento in campo. Ma l’Andria non è stato un avversario di semplice lettura.

TABELLINO

FOGGIA – 4-3-3 – 1. Guarna; 2. Angelo, 13. Empereur, 21. Coletti, 23 Rubin; 15. Agazzi (69’ – 8. Quinto), 25. Gerbo, 20. Riverola; 7. Chiricò (89’ – 16. Sicurella), 10. Sarno, 9. Letizia (63’ – 18. Padovan).

A DISP. 22. Sanchez, 3. Tito, 6. Loiacono, 11. Sainz-Maza, 14. Martinelli, 17. Dinielli, 19. Viola, 24. Sansone. All. Giovanni Stroppa.

 

FIDELIS ANDRIA – 4-2-3-1 – 22. Cilli; 2. Tartaglia, 4 Aya, 5. Allegrini, 21. Curcio; 8. Piccinni, 11. Matera (91’ – 7. Volpicelli); 17. Starita (59’ – 29. Annoni), 10. Mancino, 26. Onescu; 19. Cianci (75’ – 9. Fall).

A DISP. 12. Pop, 14. Masiero, 16. Minicucci, 20. Berardino, 23. Cruz, 25. Imbriola. All. Giancarlo Favarin.

ARBITRO – Ivan Robilotta di Sala Consilina

ASSISTENTI – Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore e Pierluigi Della Vecchia di Avellino

MARCATORI – 49’ Sarno (rig) (FG), 53’ Starita (FA), 73’ Padovan (FG),

AMMONITI – 7’ Onescu (FA), 12’ Tartaglia (FA), 48’ Cilli (FA), 68’ Gerbo (FG), 75’ Cianci (FA), 93’ Riverola (FG), Piccinni (FA)

ESPULSI – 55’ Allegrini (FA),

CALCI D’ANGOLO – 5-2

FUORIGIOCO – 5-2

TIRI IN PORTA – 5-3

TIRI TOTALI – 9-6

Fabio Lattuchella

 

Fidelis Andria: sconfitta nel derby di Foggia

Il derby posticipo della prima giornata del girone C di Lega Pro, va al Foggia.
Mister Giovanni Stroppa per i rossoneri di casa, conferma il 4-3-3 con il tridente offensivo composto da Sarno, Letizia e Chiricò, fuori gli infortunati Agnelli e Vacca.
Giancarlo Favarin, trainer dei biancoazzurri andriesi, opta per il 4-2-3-1; c’è Curcio nel ruolo di terzino sinistro, mentre come esterno sinistro d’attacco c’è spazio per Starita, Cianci unica punta.
Il match inizia subito con un cartellino giallo sventolato all’indirizzo dell’esterno andriese, Onescu, reo di aver commesso un fallo plateale ai danni di Chiricò: gli animi si accendono subito e al minuto 11, il Foggia tenta la via della rete con Riverola, la sfera è deviata da un difensore della Fidelis e finisce in corner.
Al 12’ secondo ammonito del match e sempre nelle fila della Fidelis, è Tartaglia ad essere ammonito per una simulazione in area di rigore locale.
Dopo un paio di tentativi di Sarno per il Foggia e di Tartaglia per la Fidelis, è la Fidelis ad andare vicina al vantaggio con Mancino al 21’: gran botta del trequartista biancoazzurro dal lato destro della trequarti verso la porta di Guarna, palla che si stampa sulla traversa e poi termina fuori.
22’ ancora Fidelis pericolosa con il colpo di testa di Aya, imbeccato da Matera, ma la sfera termina a lato.
La Fidelis si rende pericolosa ma il pallino del gioco è in mano al Foggia, ma il risultato non si sblocca e si va al riposo senza reti.
Il secondo tempo si apre subito con il calcio di rigore concesso al Foggia: rasoiata di Angelo, parata di Cilli che si avventa poi sul pallone, ma colpisce Sarno che cade a terra e ottiene il tiro dagli 11 metri.
Minuto 48: proprio Sarno si incarica della battuta e realizza portando avanti i suoi.
1 a 0 Foggia.
Passano soltanto 5 minuti e la Fidelis trova la rete del pari.
Disimpegno sbagliato del portiere di casa, Guarna, palla a Piccinni che serve subito Onescu al limite, il centrocampista indovina la traiettoria giusta col destro e pareggia le sorti dell’incontro.
1 a 1.
Un minuto dopo però la Fidelis resta in 10 uomini: rosso diretto per Allegrini che prima commette fallo su Riverola e poi lo scalcia nonostante il fischio dell’arbitro.
Un’ingenuità che costerà cara ai biancoazzurri.
Al 63’ per il Foggia, Stroppa fa entrare Padovan al posto di Letizia e proprio il neo entrato risulta decisivo con la rete vittoria segnata al 74’.
Lancio dell’altro neo entrato, Quinto sulla destra per Angelo che la mette al centro e trova solo sul secondo palo Padovan che insacca a porta vuota da pochi passi.
Esordio bagnato da una rete per il giovane attaccante classe ’94.
Favarin fa entrare Fall al posto di Cianci nel reparto avanzato al minuto 79.
La Fidelis non ci sta e prova a reagire, anche se in inferiorità numerica, ma i biancoazzurri non riescono a trovare il pari.
Termina 2 a 1 per il Foggia che dunque parte col piede giusto in questo torneo, mentre la Fidelis perde e si mangia le mani.
Prossima gara per la Fidelis, sarà al “Degli Ulivi”, domenica 4 settembre alle 20:30, per la seconda giornata di campionato contro il blasonato Catania.
Per IL Foggia, trasferta a Siracusa.

FOGGIA-FIDELIS ANDRIA 2-1

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Angelo, Empereur, Coletti, Rubin; Riverola, Agazzi (70’ Quinto), Gerbo; Sarno, Letizia (64’ Padovan), Chiricò (79’ Sicurella). A disp. Sanchez, Tito, Loiacono, Sainz Maza, Martinelli, Dinielli, Viola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Cilli; Tartaglia, Allegrini, Aya, Curcio; Matera, Piccinni; Onescu, Mancino, Starita (59’ Annoni); Cianci (79’ Fall). A disp. Pop, Volpicelli, Masiero, Minicucci, Berardino, Cruz, Imbriola. All. Giancarlo Favarin

ARBITRO: Ivan Robilotta di Sala Consilina

MARCATORI: al 48’ Sarno su rig. (F), al 53’ Onescu (FA) e al 74’ Padovan (F)

NOTE: espulso Allegrini (FA) al 54’.
Ammoniti: Onescu, Tartaglia, Cianci e Piccinni(FA), Gerbo e Riverola (F)

[adinserter block=”5″]

ALESSANDRO POLICHETTI

Serie B – Si chiude e si apre con due 1-1. Verona a Valanga, bene Frosinone e Carpi. Male il Bari. Ecco quanto è successo nella 1^ giornata

Si apre ufficialmente il sipario sulla Serie B, stagione 2016/2017. Il “campionato degli italiani”, cosi come viene definito nello spot della Lega di Serie B, cerca il suo nuovo padrone e le squadre che andranno a prendere il posto di Cagliari, Crotone e Pescara sbarcate in Serie A.

La prima giornata è ufficialmente terminata con il posticipo di lunedi dello stadio “Manuzzi”: bella partita tra Cesena e Perugia, due squadre indiziate a giocare un ruolo importante nella prossima stagione. Vantaggio ospite con la squadra di Cristian Bucchi, che torna in Romagna da ex (4 gol nella stagione 2009/2010 per lui con la casacca del Cesena), con il bel gol di Stefano Guberti che a giro batte il portiere locale Agazzi. A dieci minuti dalla fine, il Cesena di Massimo Drago perviene al pareggio con una capocciata del difensore Ligi che bagna il suo esordio con un gol pesantissimo. Termina 1-1 tra le due squadre che iniziano con un punto la propria stagione.

Stesso risultato nell’anticipo che aveva aperto la stagione. Da Cesena ci trasferiamo a La Spezia dove gli aquilotti di Di Carlo hanno impattato 1-1 contro la Salernitana di Sannino. Sono proprio i campani ad andare in vantaggio con un tiro del neo-arrivato Rosina ma i liguri pareggiano ad una manciata di minuti dal termine con l’ex cagliaritano Nenè che fissa il punteggio sulla parità.

C’era molta curiosità sul Verona, chiamato a recitare il ruolo di ammazzacampionato. Gli scaligeri di Pecchia non deludono le attese e liquidano 4-1 la pratica Latina: vantaggio firmato da Luppi, pari pontino con un autogol del portiere locale Nicolas poi si scatenano Pazzini, Bessa e Juanito Gomez che chiudono il match e danno i primi tre punti alla formazione veneta. Tre punti che ottengono anche le altre due neoretrocesse ossia Frosinone e Carpi che vincono per 2-0: i ciociari di Marino stendono l’Entella con Russo e Daniel Ciofani mentre gli emiliani di Castori espugnano Vicenza grazie a Bifulco e Bianco.

Tra le squadre chiamate ad un ruolo di protagoniste stecca il Bari che viene sconfitto, in casa, dal Cittadella: gol ospiti con Pascali e Litteri col gol di Maniero buono solo per le statistiche. Pari spettacolare tra Novara e Trapani: i piemontesi dell’ex Boscaglia vanno due volte in vantaggio con Galabinov e Faragò ma vengono due volte rimontati con De Cenco e Ferretti per il 2-2 finale. Vince, all’inglese ossia 2-0, il Benevento di Baroni che vince il “derby tra neopromosse” contro la Spal: al “Vigorito” decidono Ciciretti e Puscas che regalano agli stregoni un esordio da urlo in B.

Pareggio per 1-1 tra Avellino e Brescia e tra Pro Vercelli ed Ascoli: al “Partenio” vanno a segno i due bomber con il vantaggio lombardo firmato da Andrea Caracciolo ed il pari campano del solito Gigi Castaldo. Medesimo risultato anche al “Piola” di Vercelli con i gol che ricordano tanti derby primavera: vantaggio ascolano con l’ex juventino Cassata e pareggio, in extremis, di Morra (scuola Toro) per la Pro. La gara tra Ternana e Pisa è stata rinviata a data da destinarsi per problematiche legate alla società toscana.

CLASSIFICA: Verona, Frosinone, Carpi, Cittadella, Benevento 3, Cesena, Perugia, Spezia, Salernitana, Novara, Trapani, Pro Vercelli, Ascoli, Avellino e Brescia 1, Bari, Latina, Vicenza, Entella, Spal, Ternana*, Pisa* 0.

* = una gara in meno

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Gravina: Al Bisceglie la sfida del Ventura

Buona gara dei gravinesi pericolosi nella prima frazione

Col punteggio di 3-0 il Bisceglie si è imposto sul Gravina nel match di primo turno di Coppa Italia estromettendo i gialloblù dalla competizione. Un Gravina però che ha il rammarico di aver disputato un ottimo primo tempo e per essere andata più volte vicina al vantaggio. Già al 4′ Ngom su ottimo assist di Guadalupi coglie la traversa con la complicità del portiere Calandra. Al 30′ e’ invece Cerone a sfiorare lo 0-1 con una punizione velenosa. Poco dopo Lattanzio si rende autore di due calci piazzati: il primo (32′) e’ neutralizzato ottimamente da Loliva, il secondo (38′) inganna imparabilmente l’estremo difensore gravinese passando attraverso la barriera. Il Bisceglie trova poi il raddoppio nel recupero della prima frazione ancora con Lattanzio di testa su ottima invenzione di Agodirin, migliore in campo.

[adinserter block=”1″]

Nella ripresa i gravinesi ci provano prima col neo entrato Presicce (16′) poi ancora con Cerone su punizione (28′), ma in entrambi i casi la sfera termina oltre la traversa. Al 42′ il Bisceglie realizza il 3-0 finale grazie ad un pallonetto del giovane Partipilo.

Buona la gara dei gravinesi soprattutto nella prima mezz’ora, base di partenza per mister De Luca per ripartire in vista degli allenamenti che porteranno al debutto storico in D domenica prossima al Vicino contro l’Hercolaneum.

BISCEGLIE – FBC GRAVINA 3-0

BISCEGLIE: Calandra, Delvino, Nitti, Diop, Petta, Miale, Agodirin (Petitti), Risolo, Lattanzio, Prinari (Montinaro), Montaldi (Partipilo). All. Ragno. A disp. Di Franco, Daiello, De Giorgi, Pistola, Di Cosmo, Velardi.

FBC GRAVINA: Loliva, Palermo, Anaclerio, Ngom (Presicce), Zammuto, Lanzolla, Krasniqi, Guadalupi, Palumbo (Albano), Cerone, Patierno (Fieroni). All. De Luca. A disp. Cilumbriello, Cipolletta, Caputo, Chiaradia, Mazzilli, Dimatera.

ARBITRO: Tolve di Salerno
ASSISTENTI: Croce e Orlando di Nocera
RETI: Lattanzio (38 e 45 pt), Partipilo (42 st)
AMMONITI: Delvino, Diop, Lattanzio, Anaclerio, Cerone, Krasniqi.

Domingo Mastromatteo

Taranto, salta l’arrivo di un attaccante causa infortunio

Sembrava tutto pronto per la celebrazione del matrimonio calcistico tra il Taranto e l’attaccante del Cruzeiro B, Gonzalo Latorre. L’arrivo a Taranto e la conseguente firma sul contratto da parte dell’uruguaiano erano attesi per l’inizio della settimana corrente.

[adinserter block=”4″]

Ma, stando a quanto riportato dalla testata giornalistica Blunote, un grave infortunio al ginocchio avrebbe costretto Latorre a rimanere in Brasile, facendo così saltare l’approdo dell’attaccante in maglia rossoblu.

Alessandro Mazzarino

Gestione dello stadio di Lucera – scaduto il bando, partecipano in due

Oggi, alle 12, è scaduto il bando per l’affidamento della gestione dello stadio di Lucera. Da quanto appreso, sono due i concorrenti che hanno presentato la loro partecipazione; e si tratta di Sport Lucera-Accademia Calcio Lucera e Foggia Incedit; ha rinunciato il terzo partecipante di Lucera (Fcd Lucera Calcio 2014) annunciato nei giorni scorsi. Una commissione, il 31 agosto alle 9, in seduta pubblica, procederà all’apertura dei plichi e alla verifica della regolarità della documentazione presentata e ne dichiarerà l’ammissione o la non ammissione. Successivamente nella medesima seduta si procederà all’apertura dell’offerta economica. L’aggiudicazione dichiarata in sede di gara è condizionata e provvisoria e diviene definitiva soltanto ad esecutività del provvedimento di approvazione delle operazioni di gara, da adottarsi da parte del Dirigente competente.

[adinserter block=”1″]

Quanto mai opportuno, visto il tempo che viviamo, l’accordo tra Sport Lucera e Accademia Calcio Lucera per mantenere in mani locali la gestione del Comunale.

SundayRadio

Corato calcio, finito il precampionato. Dal 4 settembre si fa sul serio

In attesa della presentazione ufficiale alla cittadinanza delle rose di prima squadra e juniores e delle nuove divise neroverdi, continua la campagna abbonamenti 2016/17. La precisa volontà della Società è stata quella di misurarsi esclusivamente con avversari di categoria superiore.

Si è concluso con l’amichevole contro il Team Altamura il ciclo di partite che l’Usd Corato Calcio ha affrontato come preparazione all’imminente Campionato di Promozione. La precisa volontà della società è stata quella di misurarsi esclusivamente con avversari di categoria superiore.

Dopo lo schiacciante successo per 4-1 contro il Lavello (Lops, 3 Cesareo), la compagine neroverde ha brillantemente figurato contro il Bitonto (3-3, con gol di Cesareo, Cardinale e Scaringella) e il Barletta (vittoria per 1-0, marcatore Cesareo). Solo gli ultimi minuti del match, invece, hanno indirizzato il risultato a favore del Team Altamura che alla fine si è imposto per 4-2 (per il Corato reti di Cardinale e Lops). Ottime le prestazioni fornite dagli uomini a disposizione di Mister Fanelli, per nulla intimoriti da compagini che andranno a disputare il Campionato di Eccellenza.

[adinserter block=”1″]

Intanto sono noti i primi avversari della stagione 2016/17: si tratta della Nuova Molfetta, che attenderà i neroverdi in casa allo Stadio “Paolo Poli”, domenica 4 settembre alle 16, per l’andata dei Sedicesimi di finale di Coppa Italia di Promozione. Trasferta in terra foggiana per la prima giornata di Campionato: a Stornarella, domenica 11 settembre alle 15.30, andrà in scena Real Siti-Usd Corato Calcio 1946.

In attesa della presentazione ufficiale alla cittadinanza delle rose di prima squadra e juniores e delle nuove divise neroverdi, continua la campagna abbonamenti 2016/17. Le tessere possono essere acquistate presso: Givova Point 8 (via Di Vittorio 72), Sisal Matchpoint (viale Cadorna 12) e Circolo Ricreativo Commando Ultrà (via Salvini 10).

coratolive.it

Terlizzi Calcio, iniziata l’era Anaclerio: i giovani al centro del progetto

Primo allenamento della squadra: prima squadra e juniores insieme

Ha avuto inizio qualche giorno fa la, con la prima seduta di allenamento, l’avventura del nuovo Terlizzi Calcio, presieduto all’imprenditore terlizzese Giuseppe De Nicolo. Oltre quaranta i giocatori che hanno partecipato all’allenamento che includeva sia i ragazzi della prima squadra impegnati nel campionato di Prima categoria, sia i giovanissimi che vestiranno la maglia della juniores.

Al termine abbiamo ascoltato mister Michele Anaclerio alla prima giornata di lavoro: «Innanzitutto ringrazio il presidente Giuseppe De Nicolo e il direttore generale Nicolò Gialluisi per avermi dato la possibilità di entrare a far parte del progetto Terlizzi Calcio. Il Terlizzi 2016-17 sarà una squadra che avrà come obiettivo primario quello di dare la possibilità ai giovani terlizzesi di misurarsi in una categoria difficile per molti versi, ma che potrà dare loro un bagaglio di esperienza per affrontare in futuro palcoscenici più ambiziosi. Questo – contunua Anaclerio – con la responsabilità d’indossare la maglia della propria città che in qualsiasi categoria è sempre un motivo d’orgoglio e va onorata con impegno e dedizione massima».

Il neo coach terlizzese racconta come è arrivato alla panchina del Terlizzi: «Ho accettato questa esperienza proprio perché avrò a disposizione una squadra molto giovane, perché credo che queste categorie, fino alla promozione, in questo momento in cui è difficile trovare risorse economiche, debbano essere adoperate dalle società per far crescere i giovani senza dargli la pressione del risultato».

[adinserter block=”1″]

A dire la sua nella serata del primo allenamento vi è anche Nicolò Gialluisi, uno dei fautori della permanenza del titolo nella città dei fiori. Il direttore generale, dopo l’intesa estate trascorsa al telefono, sembra non veder l’ora di esternare le emozioni di una storia col lieto fine. E’ quasi commosso: “Voglio ringraziare innanzitutto Michele ed Ivano Fracchiolla per quello che hanno dato in questi tre anni al calcio terlizzese. Hanno portato il calcio rossoblu dalla terza alla prima categoria, cosa non da poco. Voglio ringraziare il vice presidente Pasquale Auricchio, il dirigente e amico Antonio Mariano, persone che nel vero senso della parola non hanno dormito la notte affinché il titolo restasse a Terlizzi. Ma soprattutto ringrazio il neo presidente Giuseppe De Nicolo per aver rilevato il titolo, sposando in maniera entusiasta la causa del calcio e dello sport terlizzese. Il nuovo Terlizzi Calcio sarà composto esclusivamente da terlizzesi, perché il nostro progetto è valorizzare i nostri talenti».

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Fasano vittorioso in amichevole per 3-1 a Noicattaro

Successo convincente, ad una settimana dall’inizio ufficiale della stagione agonistica, per l’Us Città di Fasano sul campo del Noicattaro (ex Mola), formazione iscritta all’Eccellenza pugliese. La squadra allenata da Giuseppe Laterza ha vinto per 3-1 in trasferta, in un pomeriggio davvero caldo, con un gran bel gol di Giuseppe Amodio, raddoppio di Domenico Longo nella ripresa in mischia. Il Noicattaro ha accorciato le distanze con l’ex Salvi, ma il Fasano ha triplicato con Giuseppe Brescia, bravo a procurarsi e a segnare un calcio di rigore.

«Con oggi – afferma l’allenatore fasanese Giuseppe Laterza – abbiamo terminato il lungo periodo di preparazione e di carichi di lavoro. Faccio i complimenti a tutti ragazzi per l’impegno e la disponibilità in questi giorni. Nel test a Noicattaro abbiamo disputato una buona gara su buoni ritmi e con una gestione della palla, più lucida e attenta: siamo una squadra tutta nuova e dobbiamo lavorare perché c’è ancora tanto da migliorare tecnicamente e tatticamente, ma oggi mi sento di fare i complimenti a tutti per l’impegno e l’attaccamento dimostrato».

[adinserter block=”1″]

Nel primo tempo il Fasano è sceso in campo con Antonio Lacirignola, Mizzi, Barnaba, Marini, Pistoia, Amato, Pace, Fumarola, Gennari, Amodio, Longo. Nella ripresa spazio a Miccoli, Francia, Dimichele, Pugliese, Galizia, Musa, Laguardia, Jawana, Fanigliulo, Quaranta, Brescia. Domenica prossima primo turno di Coppa Italia col Fasano che ospiterà il Trulli e Grotte.

Domani pomeriggio, invece, prende al via la preparazione atletica della formazione Juniores: appuntamento al “Vito Curlo” agli ordini di mister Giuseppe Lentini.

Monopoli – Lecce 1 – 2 . Una vittoria benaugurante per i salentini.

 

A differenza delle ultime due stagioni, Il Lecce non stecca alla prima di campionato e mette nel paniere tre punti molto importanti, che sperano in casa giallorossa, possano essere di buon auspicio per il prosieguo del campionato. Non è stato facile perché di fronte i giallorossi si sono trovati una squadra per niente arrendevole, una squadra che ha reso la vita difficile ai ragazzi di Padalino soprattutto nel primo tempo. Un primo tempo, che ha visto , tra i protagonisti il portiere leccese Gomis, bravo ad opporsi in almeno tre occasioni alle pericolose conclusioni degli avanti monopolitani. Nella ripresa le cose sono andate meglio e dopo il pericolo scampato: traversa colpita da  Ricucci, la squadra salentina è passata in vantaggio con Caturano e, poi ha raddoppiato con Torromino su calcio di rigore, massima punizione concessa dal direttore di gara per un plateale fallo di Forbes a ai danni dello stesso Torromino. Da quel momento in poi i giocatori in campo hanno incominciato ad accusare  la fatica soprattutto per il gran caldo (colonnina di mercurio oltre i 30 gradi), in quantità industriale le bottigliette di acqua  lanciate ai giocatori in campo, la partita si è riaccesa e l Monopoli ha dimezzato lo svantaggio con Mouzakitis. Al termine dei cinque minuti di recupero,  applausi per tutti e un grande virtuale abbraccio tra i giocatori e i 500 e passa tifosi salentini. A fine partita, stati d’animo diversi tra i due tecnici. Diego Zanin, tecnico del Monopoli : “ Abbiamo tenuto testa molto bene ad una formazione molto attrezzata. Peccato per la traversa colpita da Ricucci a poco dall’inizio del secondo tempo. Sono comunque contento per la prova dei ragazzi”. Dall’altro canto, Pasquale Padalino, tecnico del Lecce, appariva moderatamente soddisfatto per la vittoria : “  Fa sempre bene iniziare il campionato con un successo. Alla prima è sempre difficile esprimersi al massimo, ma i ragazzi hanno rispetto le consegne. Sono contento per il successo e per il grande apporto dato dai nostri tantissimi tifosi presenti sulle gradinate”. Ha vissuto un pomeriggio diverso dal solito Mario Russo, direttore tecnico del Monopoli, ma leccese DOC.

Centrocampista giallorosso a cavallo degli anni 60/70, edx allenatore del Monopoli, ha certamente provato, nel corso della gara, sensazioni “ strane” ma alla fine è stato molto pacato nelle sue riflessioni : “ Sono onestamente contento per la prestazione della squadra. Abbiamo reso difficile la vita ad una forte squadra. Il mio impegno professionale mi porta a dire che tutte le mie forze sono e saranno concentrate sul Monopoli. Sarei contento se alla fine del campionato alla salvezza del Monopoli  potesse fa riscontro la promozione del Lecce in serie B”.

Mimmo De Gregorio x calcioweb dilettanti.

Marcatori Lega Pro C: in evidenza Caccetta e Pozzebon

In attesa del posticipo di questa sera tra Foggia e Fidelis Andria, sono 23 le reti realizzate nella prima giornata del girone C di Lega Pro 2016-2017.
In evidenza, entrambi con una doppietta decisiva ai fini del risultato finale, Cristian Caccetta del Cosenza e Demiro Pozzebon del Messina.
Entrambi decisivi nelle vittorie delle loro squadre, rispettivamente opposte a Catanzaro e Siracusa.
Prima rete in campionato per Calil, Paolucci e Di Cecco del Catania, Lisi della Juve Stabia, Gomez dell’Akragas, Saraniti della Vibonese, Gambino del Cosenza, Mouzakitis del Monopoli, Caturano e Torromino del Lecce, Calderini, Varone e D’Agostino del Fondi, Gianola della Reggina, Milinkovic del Messina, Valente del Siracusa, Stendardo del Taranto e Infantino del Matera.

[adinserter block=”5″]

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie B: 24 reti e nessuna doppietta

In attesa del posticipo di questa sera tra Cesena e Perugia, sono 24 le reti realizzate nella prima giornata del torneo di Serie B 2016-2017.
In evidenza Giampaolo Pazzini, capitano e bomber dell’Hellas Verona, andato a segno nel 4 a 1 dei suoi ai danni del Latina.
Altro bomber vecchia scuola a segno è Andrea Caracciolo del Brescia, autore del momentaneo vantaggio dei suoi sul campo dell’Avellino, il pari degli irpini è stato siglato da un altro attaccante esperto, Castaldo.
L’anticipo del venerdì tra Spezia e Salernitana, termina 1 a 1 col vantaggio della Salernitana con Rosina e la risposta di Nenè per lo Spezia.
Russo e Ciofani siglano la vittoria del Frosinone sulla Virtus Entella.
Ciciretti e Puscas, stendono la Spal e portano la vittoria al Benevento.
Sconfitta interna del Bari contro il Cittadella (1 a 2). Reti venete con Pascali e Litteri, accorcia Maniero per i galletti pugliesi.
Pari (1 a 1) tra Pro Vercelli e Ascoli: vantaggio marchigiano con Cassata, pari dei vercellesi con Claudio Morra.
Colpo esterno del Carpi che vince 2 a 0 a Vicenza. Bifulco e Bianco gli autori delle reti.
Infine scoppiettante pari (2 a 2) tra Novara e Trapani: vantaggio Novara con il bulgaro Galabinov, pari siciliano con De Cenco, Novara che ritorna in vantaggio con Faragò e infine il beffardo pari del Trapani al 91’ con Ferretti.

[adinserter block=”5″]

ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria: i convocati per Foggia

La Fidelis Andria si prepara al derby di stasera in quel di Foggia.
Nel posticipo della prima giornata del girone C di Lega Pro, la squadra biancoazzurra farà il suo esordio nel torneo e mira ad iniziare al meglio con un risultato positivo.
Non sarà affatto facile contro il Foggia di Giovanni Stroppa, ma i federiciano murgiani, sono pronti.
Fischio d’inizio alle 20:30.
Mister Favarin ha convocato 21 uomini per il primo impegno di campionato. Fuori gli infortunati Poluzzi e Colella.
Di seguito i convocati in ordine di numero di maglia:

• 2 TARTAGLIA Angelo
• 3 VALOTTI Marco
• 4 AYA Ramzi
• 5 ALLEGRINI Giacinto
• 7 VOLPICELLI Emilio
• 8 PICCINNI Marco
• 9 FALL Ameth
• 10 MANCINO Nicola
• 11 MATERA Antonio
• 12 POP Ionut Alin
• 14 MASIERO Davide
• 16 MINICUCCI Manel
• 17 STARITA Ernesto
• 19 CIANCI Pietro
• 20 BERARDINO Riccardo
• 21 CURCIO Felipe Castaldo
• 22 CILLI Marco
• 23 CRUZ Sergio Pereira
• 25 IMBRIOLA Vincenzo
• 26 ONESCU Daniel
• 29 ANNONI Federico

[adinserter block=”5″]

ALESSANDRO POLICHETTI

[VIDEO] Taranto-Matera 1-1, gli highlights

Termina in un pari con una rete per parte, la sfida tra Taranto e Matera giocata in uno stadio “Erasmo Iacovone” colmo di circa 9500 spettatori. A passare in vantaggio è il Taranto, grazie ad un gol su punizione del difensore Stendardo, al quale risponde Infantino grazie ad un penalty realizzato nella ripresa.

[adinserter block=”4″]

Clicca qui per vedere gli highlights: SPORTUBE: Taranto – Matera 1-1

Alessandro Mazzarino

Monopoli, esordio amaro per gli uomini di Zanin. Al ‘Veneziani’ il Lecce si impone per 1-2

Il buongiorno si vede dal mattino. Quello del Monopoli, non è stato di certo un risveglio positivo dopo la sconfitta rimediata tra le mure amiche  contro un Lecce non ancora ben rodato. I salentini, grazie anche al sostegno dei 533 supporters accorsi al Veneziani, riescono a mettere nel sacco i primi tre punti di un campionato che, secondo le previsioni dei bookmakers, vede gli uomini di Padalino favoriti per la vittoria finale del girone C e la conseguente promozione in Serie B.

I padroni di casa sono costretti a privarsi delle prestazioni di ben quattro giocatori. Si tratta di Pinto, Genchi, Franco e Balestrero, assenti nel derby di Puglia per via delle squalifiche rimediate nella passata stagione. Mister  Zanin concede una maglia da titolare alle ‘new entry’ Radujkov e Sounas, coadiuvati da un mix di freschezza ed esperienza composto da D’Auria, Esposito, Ferrara e Bei. Il Lecce, d’altro canto, risponde con una formazione da vera e propria cadetteria grazie alla presenza di giocatori del calibro di Torromino, Caturano e Gomis.

[sc name=”chimenti”]

Pronti partenza via e il Monopoli si rende subito pericoloso grazie ad un incursione di Ricucci con un cross che attraversa tutta l’area di rigore salentina. A dettare i tempi della partita è però il Lecce, per la prima volta pericoloso al dodicesimo minuto con Pacilli e Lepore che mandano in crisi l’intero pacchetto difensivo dei bianconverdi, costringendo Mirarco alla parata. Dopo dieci minuti il giovane D’Auria approfitta di un errore difensivo del Lecce ed effettua una conclusione poco pericolosa per i pali difesi da Gomis. La prima vera occasione da gol per i padroni di casa si registra al trentaquattresimo minuto con un tiro angolato di Gatto che mette nuovamente in risalto i riflessi dell’estremo difensore leccese. La prima frazione si conclude senza ulteriori minuti di recupero assegnati dal direttore di gara. Il secondo tempo si apre con una conclusione di Torromino che costringe al miracolo Mirarco. Al sesto minuto gli ospiti si portano in vantaggio con Caturano che di testa accompagna in rete il pallone servito da Pacilli. Dopo sette minuti lo stesso Caturano, solo davanti a Mirarco, non riesce ad incrementare il vantaggio dei salentini colpendo un clamoroso palo. Gli uomini di Padalino sono in pieno controllo della gara e al ventiduesimo minuto trovano la rete del raddoppio con Torromino su calcio di rigore. La contesa non regala più emozioni e i due tecnici ne approfittano per effettuare delle sostituzioni. Al trentottesimo minuto il Monopoli trova il gol che riapre momentaneamente la partita grazie a Mouzakitis, subentrato in precedenza a Radujkov. I cinque minuti di recupero assegnati dall’esordiente arbitro Vincenzo Valiante si riveleranno essere interminabili per i circa 2280 tifosi biancoverdi accorsi allo stadio che, tuttavia, sono costretti ad arrendersi alla superiorità dell’avversario in campo.

S.S MONOPOLI 1966: Mirarco Alessandro; Forbes Gomes I.M, Bei Mattia, Radujkov Dalibor, Esposito Pasquale; Ferrara Michele, Viola Luigi, Ricucci Simone; Gatto Alessandro, Sounas Dimitros, D’Auria Gianluca. All. Zanin Diego

U.S LECCE: Gomis Lys; VITOFRANCESCO Ferdi, Mancosu Marco, Cosenza Francesco, Arrigoni Andrea M; Torromino Giuseppe, Lepore Franco, Pacilli Mario, Giosa Antonio; Caturano Salvatore, Ciancio Simone. All. Padalino Pasquale

 

ALESSANDRO CHIMENTI

 

MANFREDONIA IN CHIAROSCURO, AVANZA IL NARDO’

La lotteria dei calci di rigore premia alla fine il Nardò, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi con un pirotecnico ed emozionante 2-2.

Vadacca riparte dal suo 3-4-1-2 con una squadra rivoluzionata, tra esordi e ritorni.

I sipontini partono bene ed insidiano la porta difesa dall’esperto Petrachi nei primi 10′, poi i neretini prendono le contromisure ed assumono il pallino del gioco sino al gol del vantaggio siglato da Meleleo al 38′.

Mbida e Cossu i migliori in campo nella prima frazione.

In avvio di ripresa il forcing del Donia viene vanificato dai guantoni di Petrachi, che sbroglia 3 situazioni pericolose.

Il Nardò, scampato il pericolo, si riassesta e dà l’impressione di poter gestire tranquillamente il vantaggio. Ma l’ingresso in campo di Bozzi cambia la partita: a 2 minuti dal ’90 una splendida azione corale dei sipontini libera il centravanti davanti a Petrachi, che nulla può per evitare l’1-1.

[adinserter block=”2″]
Ma le emozioni sono dietro l’angolo: al 90′ contropiede fulmineo del Donia con Coccia che fulmina Petrachi, Donia in vantaggio.

Infine al 95′ Carrozza pesca il jolly dai 20 metri direttamente su calcio di punizione, eludendo la statica barriera avversaria. E’ 2-2 e si va ai rigori. Implacabili i neretini, falliscono dagli 11 metri La Porta e Romito e Nardò ai sedicesimi di Coppa.

Meglio il Nardò, apparso più “squadra”, da rivedere il Donia alla ricerca di amalgama e di una migliore condizione atletica in alcuni uomini apparsi in ritardo.

Stefano Favale

Atletico Acquaviva, tutto pronto per la Prima Categoria. Si riparte da Di Mauro in panchina

L’Atletico Acquaviva del gruppo DemarinisLa Fortezza nella prossima stagione  ripartirà dal tecnico Leonardo Di Mauro, quest’ultimo grazie al lavoro del Direttore Generale Lorè e dei suoi collaboratori ha già pronto il roster che affronterà la Prima Categoria regionale, che al momento vede gli acquavivesi a confine tra i due gironi (il C.R. Puglia si pronuncerà per fine agosto).

Riconfermati in blocco da parte del tecnico Santermano gli attaccanti senior Ferorelli e Difonzo, i centrocampisti Saracino, Antonicelli 95, Lenoci 97 e Marco Tassielli 96, i difensori Lavermicocca e Bruno 98 insieme al portiere juniores Cottino.

MOVIMENTI IN ENTRATA. Tra i volti nuovi che vestiranno la casacca rosso blu si presentano i centrocampisti Giuseppe Palasciano 85 -ex Sud Est e Real Noci nella passata stagione- e Domenico Giampetruzzi 95 dalla Vigor Trani, il difensore centrale Vincenzo Cirrottola 89 (nella foto con il DG Lore’) proveniente dalla Fortis Altamura, i portieri Pasquale Lovecchio 89 dalla Puglia Sport Laterza e Francesco Lella 96 dalla Virtus Bitritto, il difensore centrale Matteo Naglieri 95 e l’ala destra Emanuele Rizzi 94 provenienti entrambi dall’Omnia Bitonto, l’esterno sinistro Davide Salierno 95 ex Liberty Palo, gli attaccanti Giuseppe Decosmis 97 dalla Sud Est e il giovane acquavivese Giacomo Maffei  del 95.

MOVIMENTI IN USCITA. Passano a titolo definitivo alla Football Acquaviva, società militante in terza categoria i centrocampisti juniores Racano 94 e Leo97, gli attaccanti Farella 98 e Forziati 97, e il difensore centrale Cassano 98.

Nei prossimi giorni la Società definirà insieme al DG l’organico che affronterà il campionato, ci saranno altri movimenti in entrata che andranno a chiudere la sessione estiva di mercato.

– UFFICIO STAMPA –

[adinserter block=”3″]

Taranto: dominio Matera, ma allo “Iacovone” è 1-1

Il Taranto e il Matera aprono il proprio campionato con un pareggio che accontenta i padroni di casa, ma che sta stretto ai lucani, data la mole di occasioni create da questi ultimi. In uno “Iacovone” con 9500 spettatori, finisce 1-1: al vantaggio ionico di Stendardo, risponde Infantino dal dischetto.

[adinserter block=”4″]

Il risultato della gara cambia dieci minuti dopo l’inizio del primo tempo: l’attaccante del Taranto, Bollino, viene atterrato al limite dell’area di rigore. Sul punto di battuta va Potenza, che tocca il pallone per Stendardo, il quale trova la rete superando Bifulco. Da questo punto in poi, il Taranto sparisce dalla partita. Il Matera pressa e impone il suo gioco in velocità, ma nonostante ciò non riesce a trovare la rete del pareggio, che sfiora varie volte, sbattendo, però, contro l’attento portiere del Taranto, Maurantonio.

La gara a senso unico procede anche nella ripresa e il Matera riesce a trovare il tanto agognato pareggio: al 22′, in area di rigore, il tarantino Nigro respinge con il braccio una conclusione materana. Sul dischetto va Infantino che realizza il penalty. C’è spazio anche per le recriminazioni del Taranto dopo un cross di Cedric respinto in area di rigore forse con il braccio, ma l’arbitro lascia giocare. Il Matera continua il suo forcing ma non riesce a violare la difesa rossoblu. E dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro manda tutti sotto la doccia.

Per il Taranto è un punto d’oro, per il Matera un pari pieno di rimpianti.

Alessandro Mazzarino

Serie D – Un super Lattanzio trascina il Bisceglie contro il Gravina. 3-0 il finale e i nerazzurro-stellati volano al turno successivo

Tutto facile, o quasi, per il Bisceglie di Nicola Ragno che archivia la pratica Gravina per 3-0 ed accede al turno successivo. Nella gara, valevole per il secondo turno di Coppa Italia di Serie D, i nerazzurro-stellati vengono letteralmente trascinati da un super Riccardo Lattanzio con il bomber ex Andria e Venezia che realizza una doppietta e regala i suoi una vittoria importante.

Nel giorno del ritorno di Claudio De Luca al “Ventura”, dopo gli anni trascorsi sulla panchina degli adriatici, il Gravina schiera in campo una serie di ex come Michele Anaclerio, Mirko Guadalupi, Ndiaga Ngom e Cosimo Patierno con Roberto Palumbo, giustiziere del San Severo a guidare l’attacco murgiano. Il tecnico biscegliese Nicola Ragno, invece, si affida alla classe e alla potenza del tandem Lattanzio-Montaldi con l’ex Foggia Agodirin a creare scompiglio sulle fasce.

Primi sussulti del match sono di marca gravinese: proprio l’ex Ngom coglie una traversa al 4° minuto mentre qualche minuto piu tardi è Federico Cerone con una punizione ad impensierire il giovane portiere biscegliese Calandra. Al minuto 38 la parità si spacca: è Riccardo Lattanzio, il più atteso, a portare il Bisceglie in vantaggio. Lattanzio non si ferma e poco prima dell’intervallo chiude, virtualmente, il match con il 2-0. Nella ripresa, il Gravina prova ad imbastire una reazione con gli innesti di Fieroni e Presicce ma è il Bisceglie a chiudere i conti con il 3-0 firmato dalla punta, scuola Bari, Partipilo.

Avanza al turno successivo la banda di Nicola Ragno mentre il Gravina di De Luca, in partita per circa una mezzora, esce dalla competizione e deve pensare solo al campionato.

BISCEGLIE: Calandra, Delvino, Nitti, Diop, Petta, Miale, Agodirin, Risolo, Lattanzio, Prinari, Montaldi.

GRAVINA: Loliva, Palermo, Anaclerio, Ngom, Zammuto, Lanzolla, Krasniqi, Guadalupi, Palumbo, Cerone, Patierno.

RETI: 38° e 45° Lattanzio, 87° Partipilo

ANTONIO GENCHI

[adinserter block=”3″]

 

Lega Pro, prima giornata. Colpaccio Lecce e Cosenza

Vittorie esterne per i salentini di Padalino e i rossoblu calabresi. Bene anche Fondi e Messina. Melfi ottimo nel finale con la Casertana. Domani posticipo Foggia-Fidelis Andria 

In Attesa di Foggia-Fidelis Andria, sono andati via 8/10 della prima giornata di campionato di Lega Pro Girone C. Con il rinvio di Paganese-Virtus Francavilla, infatti, solo nove gare si giocheranno in questo primo fine settimana calcistico per la terza serie nazionale. Campionato che inizia con il botto per il neo promosso Fondi, che supera 3-1 la Reggina grazie alle reti di Calderini, Albadoro e D’Agostino. Laziali subito intraprendenti e immediatamente decisi (primo tempo già sul 2-0). Due le vittorie esterne ed entrambe arrivate da due derby. Il Cosenza ne fa 3 (0-3) a domicilio del Catanzaro, violando l’odiato stadio Ceravolo, con la doppietta ad opera di Caccetta, che peraltro non è neanche un attaccante. Anche il Lecce vince la prima in trasferta, 1-2 a Monopoli, convincendo soprattutto per il gioco. Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate ecco due gol con l’incocciata di Caturano e il rigore trasformato da Torromino. Gli uomini di Padalino prendono gol dai biancoverdi nel finale, proprio mentre cercavano di andare sul triplo vantaggio. Così il finale di gara si vivacizza e i padroni di casa tentano, invano, la via del pareggio.

[adinserter block=”7″]

Bene anche il Messina, che supera nel finale 3-1 il Siracusa nell’altro derby di giornata. Pareggi per 1-1 tra Taranto e Matera allo Iacovone, con il ritorno degli ionici dopo 4 anni di assenza dalla Lega Pro e tra Akragas e Vibonese. Un gol di Defendi nel finale, invece, permette al Melfi di operare il colpaccio contro la Casertana (1-0), ex squadra del tecnico Romaniello.

Fabio Lattuchella

Eccellenza, Barletta a valanga. Bene Trani, Hellas Taranto e Casarano. Pari Gallipoli. Ecco le amichevoli disputate

Si scaldano i motori in Eccellenza in vista dell’inizio, ormai imminente, della nuova stagione. Il primo impegno ufficiale per le compagini della Premier League pugliese sarà fissato il 4 settembre con le gare di Coppa Italia di categoria, un impegno che può sembrare inutile ma che da un ulteriore via al salto di categoria.

Tra le squadre chiamate a far bene c’è, indubbiamente, il Barletta. I biancorossi di Lacava hanno demolito, in amichevole, la Nuova Molfetta con il 7-1 finale. Sul terreno del “Manzi-Chiapulin”, che ospiterà le gare interne della formazione adriatica, il Barletta è stato letteralmente trascinato dal bomber argentino Dirito (in foto) che sembra già in palla con le quattro reti messe a segno. Barletta che ha reso il punteggio più rotondo grazie alle reti di Dentamaro e alla doppietta di Pellecchia. Ovviamente soddisfatto il tecnico Lacava al termine del match: “Aldilà del punteggio – riporta il sito ufficiale del Barletta – quello di stamane è stato un buon test. I ragazzi c’erano con la testa e con le gambe e l’hanno mostrato sin da subito. Ovviamente ci sono state delle imperfezioni che abbiamo subito rilevato e che dovremo correggere con il lavoro di questa settimana che ci proietterà al match contro la Vigor Trani. Ovviamente la sfida al Trani sarà un appuntamento importante nel quale seppur non ancora al 100% della condizione, come è normale che sia, daremo il massimo per portare a casa un risultato positivo”.

Vincono anche Casarano, Trani ed Hellas Taranto. I rossoblù di Sportillo battono nel derby il Salento Football Leverano con il punteggio di 3-2. Per i padroni di casa reti di Caputo e di Mino Tedesco mentre per gli ospiti da segnalare la doppietta di Alessio Iunco. Bene anche il nuovo Trani di Muzio Fumai: i biancazzurri erano impegnati a Bitritto, casa della Virtus, dove hanno vinto 2-0 grazie alla rete di Rocco Augelli nel primo tempo e di Pastore nella ripresa. Vittoria rotonda anche per l’Hellas Taranto che travolge 3-0 il Lizzano con le marcature di Cantoro, Adamo ed Augusto.

Pareggia 0-0 il Gallipoli di Cimarelli che non va oltre lo 0-0 contro la berretti del Lecce.

ANTONIO GENCHI

[adinserter block=”3″]

 

LIVE: Monopoli – Lecce

Tra meno di venti minuti, Monopoli e Lecce inizieranno il loro campionato di Lega Pro. Le due squadre sono in campo per il riscaldamento.

[sc name=”chimenti”]

Di seguito vi riportiamo le formazioni ufficiali delle due squadre:

S.S MONOPOLI 1966: Mirarco Alessandro; Forbes Gomes I.M, Bei Mattia, Radujkov Dalibor, Esposito Pasquale; Ferrara Michele, Viola Luigi, Ricucci Simone; Gatto Alessandro, Sounas Dimitros, D’Auria Gianluca. All. Zanin Diego

U.S LECCE: Gomis Lys; VITOFRANCESCO Ferdi, Mancosu Marco, Cosenza Francesco, Arrigoni Andrea M; Torromino Giuseppe, Lepore Franco, Pacilli Mario, Giosa Antonio; Caturano Salvatore, Ciancio Simone. All. Padalino Pasquale

Riscaldamento terminato, le squadre stanno per far il loro ingresso all’interno del rettangolo di gioco.

Le squadre sono in campo.

Si osserverà un minuto  di silenzio per le vittime del terremoto che ha devastato il centro Italia.

La partita ha inizio.

2′: Incursione pericolosa da parte del Monopoli con Ricucci, il quale tenta un cross che attraversa tutta l’area di rigore leccese.

4′: Dopo due minuti il Lecce risponde con Ciancio. Tiro deviato in calcio d’angolo.

5′: Ottima iniziativa di Viola che cerca invano di servire D’Auria.

9′: Torromino e Ciancio pericolosi con un uno-due fulminante che costringe la difesa del Monopoli a deviare la palla in calcio d’angolo.

11′: Esposito atterra Torromino. Calcio di punizione per il Lecce.

12′: Occasione da gol per il Lecce! Pacilli e Lepore perforano la difesa del Gabbiano con il numero dieci giallorosso che scalda i guantoni di Mirarco.

22′:  Dopo dieci minuti il Monopoli si fa vivo con una conclusione pericolosa di D’Auria che mette in risalto i riflessi di Gomis.

28′: Sounas ci prova con un tiro centrale che non impensierisce Gomis.

32′:  D’Auria approfitta di un errore difensivo della difesa del Lecce per tentare una conclusione centrale poco minacciosa per i pali di Gomis.

34′: Padroni di casa nuovamente pericolosi con un tiro angolato di Gatto. Eccezionale la risposta di Gomis.

39′: Lecce pericoloso con un colpo di testa di Torromino poco distante dai pali difesi da Mirarco.

45′: Calcio di punizione per il Lecce con Mancosu che effettua un tiro mal calibrato e distante dai pali del Gabbiano.

La prima frazione di gara si conclude con il direttore di gara che non assegna alcun minuto di recupero.

Le squadre tornano in campo per il secondo tempo.

La seconda frazione ha inizio, entrambe le squadre ripropongono gli stessi ventidue titolari.

1′: Lecce subito pericoloso con una conclusione di Torromino respinta miracolosamente da Mirarco. 

 3′: Dubbio calcio di rigore non assegnato al Monopoli, Viola prova un tiro respinto con un braccio da parte della difesa salentina.

6′: GOL DEL LECCE! Pacilli si distende sulla destra ed effettua un assist per Caturano che di testa porta in vantaggio i giallorossi. 

 13′: Palo del Lecce! Arrigoni lancia Caturano che solo davanti a Mirarco non riesce a incrementare il vantaggio dei salentini.

15′: Sostituzione per il Lecce, Fiordalino subentra a Lepore.

21′: Calcio di rigore per il Lecce!

22′: RADDOPPIO DEL LECCE! Torromino realizza su dischetto ed incrementa il vantaggio degli ospiti.

23′: Sostituzione per il Monopoli, Mouzakitis subentra a Radujkov.

27′: Sostituzione per il Lecce, Vinetot subentra a Cosenza

28′: Sostituzione per il Lecce, Vinetot subentra a Lepore.

29′: Sostituzione per il Monopoli, Mercadante prende il posto di Forbes.

33′: Sostituzione per Lecce e Monopoli, per i salentini Doumbia subentra a Pacilli. Per i padroni di casa, Mavretic prende il posto di D’Auria.

36′: Lecce in pieno controllo della gara. Doumbia semina mezza difesa del Monopoli e serve Torromino che costringe Mirarco a distendersi.

38′ GOL DEL MONOPOLI! Nel momento migliore degli ospiti, Mouzakitis realizza la rete che riporta in gara i biancoverdi.

43′: Arrembaggio finale dei padroni di casa alla ricerca del disperato gol del pareggio.

45′: Cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

 Termina l’incontro. Il Lecce espugna lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli grazie alle reti di Caturano e Torromino. Di Mouzakitis l’unico gol dei padroni di casa.

ALESSANDRO CHIMENTI 

Giovinazzo cantiere aperto. Biancofiore attende rinforzi

Suona la prima campanella: biancoverdi al lavoro al De Pergola. Presi Patruno e Trillo

È iniziata ufficialmente lunedì scorso la stagione agonistica del Giovinazzo, versione 2016/17, che vedrà la formazione del nuovo tecnico Nicola Biancofiore disputare il campionato di Prima Categoria.

La squadra, nel pomeriggio, è giunta al campo sportivo Raffaele Depergola. Giusto il tempo di sistemarsi nello spogliatoio societario e poi subito al lavoro sul rettangolo di gioco per il primo allenamento della stagione. Tutti presenti i convocati dal direttore generale Pasquale Misurelli, tra cui i cinque riconfermatiAntonio Mongelli, Christian e Kevin Capriati, Antonello Fiorentino e Nando Minervini.
[adinserter block=”1″]
Il club giovinazzese, però, è in attesa di ufficializzare giocatori in prova e altri in arrivo nei prossimi giorni. Attualmente il team biancoverde è un cantiere aperto e ad oggi non si sono raggiunti altre intese, né con giocatori della passata regular season (il dg Misurelli, nei prossimi giorni, incontrerà Pietro Facchini,Corrado Roselli e Tommaso De Cristoforo, nda) né tanto meno con giovani o esperti della categoria.

In queste ore il sodalizio del presidente Fiorello Folino Gallo (che ha perso i vari Michele Mongelli,Alessandro Marolla, passato al Corato, Maurizio De Bellis, Domenico Messina, al Borgorosso Molfetta, oltre a Roberto Vernice e Alessandro Giovannielli, questi ultimi accasatisi alla Virtus Bitritto, nda) ha formalizzato solamente gli accordi con i centrocampisti Mirko Patruno, classe ’87, e Nicola Trillo, classe ’95, entrambi già in biancoverde nella stagione sportiva 2014/2015.

L’allenatore Biancofiore, intanto, ha fatto sapere alla dirigenza che gradirebbe portare alcuni suoi ex giocatori, che ha allenato nei precedenti anni.

GiovinazzoViva 

Bari, Stellone stecca la prima. Il Cittadella ringrazia e sbanca il San Nicola 2-1

(foto: pugliain.net)

Serata shock per il Bari e i suoi tifosi. I biancorossi lenti, macchinosi e fisicamente non al top (per non essere troppo duri) sono apparsi in grande difficoltà contro un avversario che, sulla carta, doveva essere alla portata dei galletti.

In una cornice di pubblico tutt’altro che estiva (16mila presenti) e dopo il minuto di raccoglimento per ricordare le vittime del terremoto che ha colpito il centro-italia la gara ha inizio. Bari schierato con l’ormai consueto 4-4-2 con l’acciaccato Di Cesare sostituito da Tonucci che fa coppia con capitan Moras. A centrocampo esordio sulla fascia per Furlan con Martinho sulla fascia opposta mentre in attacco il tecnico romano sceglie la coppia “pesante” Maniero-Monachello con De Luca che finisce in panchina. Il Cittadella di Venturato appare squadra ostica ma a differenza di tante squadre di Serie B che puntano sul catenaccio, i veneti giocano un calcio a tratti frizzante che mette in seria difficoltà i biancorossi.

Un primo tempo avaro di emozioni, con qualche conclusione pericolose di ambedue le squadre, lascia spazio ad una ripresa molto più vivace. Chi si aspetta un Bari all’arrembaggio e deciso a conquistare i risultati resterà deluso: a cavallo del 53° e del 55° il Cittadella vola sul 2-0. L’ 1-0 lo sigla il difensore Pascali con uno splendido colpo di testa su calcio d’angolo su cui il difensore salentino è bravissimo a svettare e battere Micai. Due minuti più tardi azione palla al piede del Cittadella che ubriaca la spaesata difesa biancorossa con Litteri che a tu per tu con Micai non sbaglia e manda i veneti in paradiso. Stellone prova a dare la scossa facendo un doppio cambio con De Luca e Ivan che prendono il posto degli impalpabili Monachello e Martinho. Il Bari per forza di inerzia prova una reazione e al 65esimo guadagna un calcio di rigore: fallo sul neo-entrato Ivan e Maniero dal dischetto fa 1-2. Il San Nicola diventa una bolgia con ancora 25 minuti da giocare ma il Bari come un fuoco di paglia si spegne nuovamente e i minuti scorrono rapidi. Al fischio finale è 2-1 per il Cittadella che festeggiano i primi tre punti della stagione mentre il Bari deve leccarsi le ferite e capire cosa non ha funzionato (azzardiamo un ipotesi: tutto). I biancorossi, però. non potranno riflettere troppo in quanto mercoledi chiude il mercato e sabato c’è la trasferta a Perugia.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Moras, Cassani, Furlan, Romizi, Basha, Martinho, Monachello, Maniero. All. Stellone

CITTADELLA: Alfonso, Salvi, Scaglia, Pascali, Benedetti; Valzania, Iori, Bartolomei, Chiaretti, Arrighini, Litteri. All. Venturato

Reti: 53° Pascali, 55° Litteri, 65° Maniero rig.

ANTONIO GENCHI

[adinserter block=”3″]