Home

MEROLA: “DEDICATO A MIA NONNA”

“Sono contento per i gol. È stata una bellissima partita”. Merola si presenta soddisfatto dopo la vittoria contro il Catania.
“Andare in vantaggio dopo pochi secondi ci ha permesso di iniziare la partita in modo diverso e questo ha favorito una prestazione positiva”.

Sulla sua esperienza in rossonero afferma: “Spero di continuare così la stagione e di finirla nel miglior modo possibile”. Sulla doppietta dice “Dedico il gol a mia nonna che sta poco bene, alla mia famiglia e alla mia ragazza”. Infine, una battuta anche sulla situazione nello spogliatoio

“Le cose che accadono fuori non ci toccano, noi ascoltiamo il mister e continuiamo ad allenarci ogni giorno, siamo un gruppo compatto. È aumentata l’intesa della squadra perché abbiamo imparato gli schemi del mister”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

L’articolo MEROLA: “DEDICATO A MIA NONNA” proviene da Calcio Foggia 1920.

Nola coriaceo, per il Nardò è solo pari

Nel recupero della 21a giornata, Nardò e Nola hanno dato vita ad un match avvincente giocato su ritmi vertiginosi.

Nardò pericoloso nei primi minuti di gioco con un cross radente di Mengoli che non trova la deviazione vincente di un attaccante sotto porta. Supremazia territoriale iniziale dei granata ma appena i bianconeri campani si affacciano dalle parti di Petrarca son subito brividi. Prima un’incursione di Zito viene contrastata in corner poi , al 14′, dal cross dalla bandierina arriva l’inzuccata vincente di Sicignano abile ad anticipare tutti in area. Nardò subito sotto di un goal e con la paura di sbagliare che lo frena per diversi minuti. Il Nola continua a pressare e alanciare sugli esterni Camara e Zito sempre più spine nel fianco dei neretini.

Al 29′ però, l’errore è dei nolani. Il portiere sbaglia clamorosamente il passaggio, Puntoriere ruba palla, supera un avversario n corsa e batte Cappa in uscita. 1-1

Sulle ali del ritrovato entusiasmo i granata si gettano all’attacco con le incursioni di Caputo e Mengoli. La difesa nolana si chiude ermeticamente e tiene il risultato.

Nel secondo tempo partita ancora vibrante e ben arbitrata dal signor Foresti di Bergamo che sventola il primo cartellino solo per un fallo di Zito su Mengoli ad inizio ripresa.

Il Nola punge al 55′ con una girata di Di Dato di poco alta sulla traversa. Il Nardò risponde con un tiro debole di Mancarella.

Al 65′ episodio chiave. Zito, ingenuamente spintona Alfarano intento a battere un fallo laterale. Arriva il secondo giallo e la conseguente espulsione.

Il Nardò preme sull’acceleratore, il Nola si arrocca e riparte non disdegnando pause ostruzionistiche di tutti i tipi. Ci mette del suo anche la panchina nolana che vede l’espulsione di due componenti dirigenziali.

La partita si innervosisce, fioccano i falli e le interruzioni.

Il Nardò crea delle mischie senza mai trovare il colo risolutore.

Allo scadere Mancarella in ripartenza pennella un cross per Puntoriere. Il colpo di testa della punta granata va a spegnersi sulla parte superiore della traversa come le speranze di vittoria del Nardò-

Alla fine un pari che ci può stare per l’impegno profuso dalle due compagini ma che fa maggiormente comodo ai nolani.

Per il Nardò la corsa continua con due recuperi ancora da effettuare.

Il tabellino:

NARDO’ – NOLA 1-1

Scorers: Sicignano 14′, Puntoriere 27′

NARDO’: Petrarca: Alfarano (70′ Mariano), Trinchera, Romeo, Masetti; Caracciolo, Cancelli; Caputo, Mancarella, Mengoli, Puntoriere.

Bench: Rollo, Centonze, My, Valzano, De Feo, Dorini, Gallo.
Coach: Pasquale De Candia.

NOLA: Cappa, Togora, D’Ascia, Miocchi, Sicignano, Cassandro, Caliendo, Zito, Figliolia, Di Dato (60′ Coratella), Camara (87′ Prevete).

Bench: Mariano, Sagliano, Gaetano, Corbisiero, Boggia.
Coach: Carmelo Condemi


Arbitro: Stefano Foresti di Bergamo.
Assistenti: Antonio Nicolò di Milano e Simone Giuseppe Chimento di Saronno
Ammoniti: Trinchera (N) D’Ascia, Cappa, Sicignano (No)Espulso per doppia ammonizione Zito al 65′

Top & Flop di Fidelis Andria-Paganese


La Fidelis Andria centra un importante successo in ottica salvezza superando di misura a domicilio la Paganese, nel match valido per la trentatreesima giornata del campionato di Serie C girone C: una rete di Urso su penalty piega gli azzurrostellati, ora più che mai in piena crisi e risucchiati nelle zone basse della classifica.

Prima frazione di gioco avara di emozioni, le squadre sono consapevoli dell’elevata posta in palio e si studiano a vicenda senza provare ad affondare il colpo. Al 7’ Tommasini calcia con il destro al volo su suggerimento di Brogni, ma spara alto. Al 21’ penalty per i padroni di casa: cross basso di Monterisi per Carullo che viene atterrato in area da Perlingieri. Per Bitonti è penalty: dagli undici metri si presenta Urso che batte Baiocco. Brogni al 25’ su cross di Cretella manda a lato. Tre giri di lancette e Tissone lascia partire una conclusione smorzata che si perde sul fondo. Al 34’ ghiotta chance per la Paganese: sugli sviluppi di un calcio d’angolo incornata di Murolo che si alza di poco alta sopra la traversa.

All’intervallo Grassadonia manda in campo De Santis e Firenze per Diop e Konate. Ritmi blandi in avvio di ripresa, gli ospiti hanno una chance dopo appena 3’ con Tissone che sfiora l’incrocio dei pali. Al 50’ Fidelis Andria in dieci uomini a causa della doppia ammonizione rimediata da uno dei tanti ex di turno, Danilo Gaeta. Al 52’ Firenze su punizione spara alto. Di Leo richiama Messina inserendo Sorrentino. Bensaja al 63’ da buonissima posizione all’interno dell’area manda di poco a lato. Doppio cambio poco dopo per i campani con l’inserimento di Scanagatta e Guadagni al posto di Sbampato e Cretella. I padroni di casa invece si affidano a Benvenga, un terzino, per Bubas, un attaccante. I minuti scorrono ma la formazione di Grassadonia non riesce a centrare il pari. Nel finale in campo anche Volpicelli per Perlingieri. All’82 Tommasini scheggia il palo servito da Tissone, mentre Guadagni ci prova sul primo palo ma colpisce l’esterno della rete. In pieno recupero vibranti proteste da parte degli ospiti per la mancata concessione di un penalty da parte di Bitonti per un atterramento di Saracco su Tommasini. Dopo 5’ di recupero, il direttore di gara decreta la fine delle ostilità.

I federiciani centrano un importante successo in ottica salvezza, balzando a quota 28 punti in classifica e portandosi a sole due lunghezze dalla Paganese. Terzo risultato positivo di fila per gli uomini del duo Di Bari-Di Leo: la sconfitta in casa della Vibonese contro la capolista Bari allontana l’ultima piazza di ben nove lunghezze. 

Diciottesima battuta d’arresto di questo campionato per la Paganese, che si fa superare dal Potenza, che ha impattato in casa contro il Palermo; mercoledì 23 il recupero con i lucani del match valido per la 29 giornata rinviata per neve

Nel prossimo turno, di scena domenica 27, la Paganese, dopo il recupero di mercoledì 23 contro il Potenza, ospita il Palermo al Torre alle ore 14.30, mentre la Fidelis Andria farà visita al Bari nel derby pugliese.

Ecco i Top & Flop del match:

TOP 

Cristian Riggio e Raffaele Alcibiade (Fidelis Andria): un muro invalicabile quello eretto dalla formazione di casa. La coppia di centrali difensivi lasciano passare poco o niente dalle parti di Saracco, chiudendosi, specialmente nella ripresa, a riccio dopo l’espulsione di Gaeta e la conseguente inferiorità numerica. Tommasini prova a scardinare la difesa azzurra ma risulta particolarmente difficile. FORTEZZA

Christian Tommasini (Paganese): ci crede fino alla fine, anche quando aleggiava lo spettro dell’ennesima sconfitta. Va vicino alla rete dopo appena 7′, scheggia un palo quasi allo scadere. Stava per procurarsi un provvidenziale penalty sull’uscita di Saracco ma Bitonti ha lasciato proseguire tra le proteste degli ospiti. Ha combattuto come un leone ma il risultato finale non premia né lui né i suoi compagni: i campani tornano a casa con una sconfitta che scotta e che fa sprofondare ulteriormente la formazione di Grassadonia in classifica. POSITIVO

FLOP

Danilo Gaeta (Fidelis Andria): il match winner della gara di andata commette un’ingenuità che sarebbe potuta costare cara alla formazione di Di Leo. Un doppio giallo dopo nemmeno 50′ e gara terminata anzitempo. Uno dei tanti ex di turno lascia in dieci la sua squadra, che, per fortuna, è riuscita a contenere le timide folate degli azzurrostellati, i quali non sono riusciti a centrare il pari. INGENUO

I limiti caratteriali della Paganese: una squadra che a volte incanta e altre cento no. Una squadra che appena va sotto, nella stragrande maggioranza dei casi, fatica a riemergere. Una squadra che non rispecchia il valore di alcuni talenti presenti in rosa; e se anche Cretella, uno dei migliori di queste ultime uscite stagionali, rende meno, è difficile centrare un risultato positivo. Una nuova sconfitta, la diciottesima in trentadue gare, e una classifica che ora preoccupa più che mai. Oltre ai limiti in termini numerici, vedasi l’ennesimo infortunio di Castaldo e mezzo attacco fuori con Iannone e Del Regno, si aggiungono anche i limiti caratteriali, assodati i già noti limiti tecnici evidenziati dal tecnico Grassadonia in conferenza stampa. La salvezza, ora, comincia seriamente a diventare un miraggio: urge un netto cambio di tendenza ora che mancano sei gare al termine. NEGATIVI

RIVIVI LE EMOZIONI DEL MATCH!

Fonte:TuttoC.com

Sconfitta indolore e di misura per il De Cagna Otranto.

La compagine dei presidenti Giovanni Mazzeo e Giuseppe De Cagna perde 0-1 col Ginosa al termine di una gara che, soprattutto per quanto fatto nella prima frazione di gioco, avrebbe dovuto disegnare scenari differenti.

A decidere, sui titoli di coda del match, il gol dell’ex Facecchia con il team di casa costretto in dieci dall’espulsione di Diarra dal 14’del secondo tempo.

Privo dello squalificato Cisternino e dell’infortunato Piccinno, l’Otranto scende in campo con Pierpaolo Recchia in porta, esordio assoluto del classe 2003 nel calcio dei grandi, e con altri quattro under in campo.

Gara di buona intensità e qualità nei primi 45’di gioco. L’undici di Andrea Manco tiene in mano il pallino del gioco e al 15’si rende pericoloso con Villani. Spunto sulla sinistra del 10 e rasoterra a incrociare: il portiere respinge coi piedi, la sfera finisce a Diarra che calcia alto sulla traversa. Al 23’, è Tourè a farsi vedere, la conclusione da posizione defilata non trova il bersaglio. La prima frazione si chiude con un tiro da posizione centrale del solito Villani e un destro di Frisco che si spegne a lato.

La ripresa si apre con un De Cagna 2010 Otranto sempre volitivo, con gli ospiti tarantini che col passare dei minuti alzano il baricentro.

Al 13’, Lovecchio cerca il pallonetto vincente sull’uscita di Recchia, in prossimità della linea di porta è provvidenziale Mariano.

Passa un minuto e Diarra si vende comminare secondo giallo e conseguente rosso.

Il De Cagna 2010 Otranto non soffre più di tanto l’inferiorità numerica e al 35’costruisce una splendida azione corale che dalla destra libera al tiro Villani. Conclusione rasoterra, portiere determinante nel respingere la sfera e nel farla sua prima dell’arrivo di Tourè.

E’il preludio al gol, che è però di marca tarantina.

Sugli sviluppi di un cross sbagliato di Dentamaro che incoccia la travesa, la sfera finisce sul versante di sinistra a Bitetti che mette a centro area per l’accorrente Facecchia che insacca facile.

La reazione dei locali è veemente, clamoroso il palo colpito da Buongiorno con un destro dai 20 metri che aveva lasciato di sale Gallitelli.

Il De Cagna 2010 Otranto getta il cuore oltre l’ostacolo, ma il risultato finale premia gli ospiti.

Nessun passo avanti in classifica per capitan Mariano e compagni che restano fermi a 37 punti in classifica.

Domenica prossima, 27 febbraio, sfida in casa del Martina vincitore con largo anticipo del girone B di Eccellenza.

Di seguito, il tabellino completo della gara.

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – DECIMA GIORNATA RITORNO

20 MARZO 2022 – ORE 15

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD GINOSA 0-1

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Recchia, Plevi, Mancarella, Diarra, Signore, Frisco, Valentini (40’st Falco), Mariano, Nicolazzo (5’st Buongiorno), Villani, Tourè.  All. Manco. A disposizione: Caroppo, Rutigliano, Cariddi, Faggiano, De Luca, Pasca, Piscopo.

ASD GINOSA: Gallitelli, De Palma, Bitetti, Guerra (35’st Abrescia), Ola, Dentamaro, Scatigna, Romeo, Facecchia, Fumai (40’pt Lovecchio), Pulpito.  All Pizzulli. A disposizione: Cristella, Notarnicola, Verdano, Sergio, De Carlo, Putignano.

ARBITRO: Nico Valentini di Brindisi.

ASSISTENTI: 1/ Gabriele Lovecchio di Brindisi; 2/ Mario De Marzo di Bari.

RETE: 37’st Facecchia.

ESPULSO: Diarra al 14’st per doppia ammonizione.

AMMONITI: Scatigna (G), Diarra (DC O); Romeo (G), Mancarella (DC O), Lovecchio (G).

CALCI D’ANGOLO: 4-1 per il De Cagna Otranto.

RECUPERO: 3’PT; 4’ST.

Cuore, grinta e tre punti d’oro per la Fidelis: battuta la Paganese grazie al gol di Urso

Segna, resta in dieci per un tempo, subisce la pressione della Paganese ma alla fine porta a casa tre punti fondamentali per il proseguo della stagione ed in ottica play-out. E’ il pomeriggio da batticuore della Fidelis Andria che ritrova il suo fortino, il “Degli Ulivi”, due successi ed un pari nelle ultime tre gare, ritrova il sorriso e guadagna punti su tutte le occupanti della parte bassa della graduatoria. Fidelis che deve rinunciare allo squalificato Nunzella e senza gli infortunati Di Piazza e Casoli. Tornano a disposizione del tecnico, anche se non al meglio, Benvenga, Tulli e Bortoletti mentre c’è Bubas che stringe i denti ed è tra i titolari nel trio di trequartisti assieme a Urso e Gaeta alle spalle dell’unica punta Messina. In difesa c’è Carullo sulla corsia di sinistra mentre Risolo e Bonavolontà sono gli interni di centrocampo. Per la Paganese dell’ex Grassadonia, invece, assente per squalifica Zanini mentre infortunati Castaldo, Del Regno e Iannone. Il 3-5-2 del tecnico campano con Diop e Tommasini in avanti mentre Tissone è il faro del centrocampo. I punti importanti in palio pesano molto e, come spiegato da Vito Di Bari nel pre gara, il match effettivamente è molto bloccato. Tommassini ci prova con una girata alta. Ma al primo vero affondo, a metà frazione, Carullo da sinistra viene atterrato in area dall’intervento di Perlingeri. E’ calcio di rigore per il direttore di gara tra le timide proteste ospiti. Dal dischetto è freddissimo Urso che batte Baiocco e sigla il suo secondo gol stagione, seconda marcatura consecutiva davanti al pubblico amico.

La replica della Paganese arriva soprattutto dai calci piazzati. Brogni prova di testa a mettere i brividi a Saracco da buona posizione, molto più pericoloso il tocco ravvicinato di Murolo, poco oltre la mezz’ora. Palla alta di poco. La Fidelis prova a controllare e la pressione Paganese produce anche un tiro debole di Cretella nel finale di frazione. Gara poco spettacolare ed ancor peggio diventa il secondo tempo. Dopo neanche cinque minuti ingenuità di Gaeta che tocca Bensaja al limite dell’area di rigore e si becca il secondo giallo della sua gara. Fidelis in dieci uomini. La Paganese protesta a lungo con il direttore di gara per il tocco di Gaeta giudicato fuori area. La pressione ospite diventa asfissiante ma i biancazzurri si difendono con ordine concedendo davvero poco. Bensaja ha una buona opportunità nel cuore dell’area di rigore, sfera sul fondo. Tommasini di testa supera Riggio, palla ampiamente sul fondo. Tanti i cambi da entrambe le parti e si rivede in campo per la Fidelis anche Alex Benvenga dopo un lungo infortunio. Al 37’, però, l’occasione giusta per la Paganese è nei piedi di Tommasini liberato a tu per tu con Saracco da un tocco di testa di Tissone ma il tiro finale è troppo esterno e sfiora il palo esterno. Guadagni ci prova con un tiro dal limite che finisce sul fondo. In pieno recupero poi espulsione diretta dalla panchina per Konate dopo le proteste degli ospiti per un tocco in area di Saracco su Tommasini giudicato regolare dal direttore di gara come confermato dallo stesso estremo difensore andriese anche nel post partita.

Alla fine dopo tanta sofferenza arrivano i tre punti per la Fidelis che vince quando riesce a mantenere la porta inviolata ma soprattutto riavvicina Paganese, Potenza e Messina. I biancazzurri riequilibrano anche gli scontri al “Degli Ulivi” contro i campani con adesso due successi a testa ed un pari. Domenica prossima sfida alla lanciatissima capolista Bari al “San Nicola” dove mancheranno diverse pedine per squalifica in casa Andria: Risolo, Gaeta e Bubas, i diffidati ammoniti.

Una Virtus Bisceglie incerottata si arrende tra le mura amiche allo Stornarella

Quarta sconfitta consecutiva per i biancazzurri, puniti nella ripresa



È una stagione di alti e bassi per la Virtus Bisceglie. I biancazzurri sono stati sconfitti sul sintetico del “Di Liddo” da uno Stornarella lesto nel cogliere il meglio dalle occasioni a disposizione e portare a casa i tre punti. Quarta battuta d’arresto consecutiva per la squadra di mister Piccarreta, incerottata in ragione delle numerose assenze, che ha pagato duramente le sbavature commesse in occasione delle due reti concesse agli avversari. L’acuto iniziale di Cfarku (destro fuori misura dopo otto giri di lancette) è rimasto l’unico della formazione dauna nel primo tempo. La Virtus ha preso campo e cercato il tiro dalla lunga distanza con Di Franco (27’, mira imprecisa) e Cipri sia su calcio piazzato (30’) che con il sinistro dal limite (35’, palla fuori di un soffio). Un destro a lato di Russo ha chiuso la frazione. In apertura di ripresa, dopo il tentativo di Messina terminato sul fondo, lo Stornarella ha sbloccato il risultato con il tap-in vincente di Cfarku sulla corta respinta di Napoletano al tiro di Russo dall’interno dell’area. La Virtus si è rivelata incapace di reagire, soprattutto sotto il profilo psicologico. Gli ospiti hanno raddoppiato in contropiede al 79’ con il subentrato Patruno, chiudendo i giochi. Gli unici sussulti biancazzurri nel finale con Suglia: prima una chance disinnescata da Orizzonte, poi un sinistro a giro terminato oltre la traversa.

Virtus Bisceglie-Stornarella 0-2

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Quercia, Di Sabato, Todisco (13’ st De Candia), Tommasi, Di Franco, Messina (43’ st De Venuto), Trawaly (35’ st Dell’Olio), Cipri (31’ st Suglia), Pisani (18’ st Binetti). A disp.: Cataldo, Pappagallo, Germinario. All.: Piccarreta.

Stornarella: Orizzonte, Dascoli, Cfarku, Sparapano, Ciano, Mogavero, Cartagine, Macchiarulo, Russo, Amoruso, Strippoli. A disp.: Cangio, Quinto, Bellomo, Brudaglio, Zagaria, Patruno. All.: Mascia.

Arbitro: De Santis di Bari.

Reti: 5’ st Cfarku, 34’ st Patruno.

Note: ammoniti Tommasi, Amoruso, Di Franco.

CINQUINA VINCENTE – Calcio Foggia 1920

Il Foggia cancella il Catania, conquista la terza vittoria consecutiva e si avvicina alla sesta posizione in classifica.
Nella domenica dell’equinozio di primavera i rossoneri impiegano solo 18’’ per sbloccare la gara e 25’ per chiuderla. Merola, Curcio, Ferrante, Petermann e ancora Merola. Il primo tempo è una girandola di emozioni e di gol, il Catania ne esce frastornato. La ripresa è solo un allenamento che consente ai siciliani di segnare il gol della bandiera, ma di non impensierire mai i rossoneri.
La cinquina issa il Foggia sul podio delle squadre più prolifiche del girone, e avvicina i rossoneri a zone di classifica che sembravano essere precluse solo qualche settimana fa.
Di testa Merola, due volte, Curcio da fuori area all’incrocio, Ferrante su tocco di Peterman all’incrocio, Petermann di giustezza su punizione ancora all’incrocio, al Foggia riesce tutto: Zemanlandia è tornata, e adesso sotto con il Campobasso.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Bari, un lampo di Scavone manda in orbita i galletti. 1-0 alla Vibonese e B sempre più vicina

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Bari che torna da Vibo Valentia con i tre punti in tasca. Lo 0-1 ottenuto al “Razza” consente ai biancorossi di mantenere le distanze in classifica con i biancorossi che ora vedono il traguardo promozione sempre più vicino.

Giornata numero 33 in Serie C con il Bari che, reduce dai tre successi di fila, scende in Calabria per affrontare la Vibonese di Nevio Orlandi, fanalino di coda del torneo. Mignani opta per il collaudatissimo 4-3-1-2 dando spazio a Valerio Di Cesare in difesa al fianco di Terranova con Celiento e Mazzotta a presidiare le corsie esterne. In mezzo al campo confermato il trio Maiello, Maita e D’Errico con l’argentino Botta ad ispirare Paponi ed Antenucci. La Vibonese, reduce da 5 sconfitte di fila e ben 14 reti incassate, si schiera con un 4-2-3-1 con l’esperto Devis Curiale terminale offensivo e la batteria di trequartisti composta da Grillo, Basso e Spina.

L’inizio del match è tutto di gara locale coi biancorossi che sembrano rimasti con la testa negli spogliatoi. Al 7′ Corsi ci prova da fuori area ma Polverino è attento e due minuti più tardi il portiere dei galletti deve nuovamente superarsi per sventare un tentativo di Curiale. La gara vede una Vibonese annullare sul campo i circa 50 punti di differenza con gli avversari con la squadra calabrese che non disdegna le sortite offensive. Bari nullo in fase offensiva e che ha il primo sussulto al 45esimo con un bel tiro di Andrea D’Errico di poco fuori.

La ripresa si apre ancora con l’ex Monza protagonista ma il suo tiro viene schermato dall’intervento di Suagher. Chi spera in un Bari arrembante rimane deluso con la Vibonese che non esce dal match ed, anzi, prova il colpo gobbo con Spina la cui conclusione viene respinta da un ottimo Polverino. Mignani rivoluziona un pò il suo Bari con gli innesti di Cheddira (per un impalpabile Paponi) e Mallamo (per D’Errico) con il Bari che ha un occasione con Maiello ma il tiro del mediano biancorosso si spegne alto. Molto più pericolosi i tentativi calabresi con Curiale e Zibert ma nel primo caso è magistrale Polverino mentre nel secondo è l’imprecisione a mandare alto il tentativo dell’ex reggino. Il Bari, a caccia di punti promozione, si desta con Maita che ci prova con un bel tiro ma trova la risposta di Mengoni che si allunga e sventa il tentativo del 4 biancorosso. Mignani getta nella mischia anche Simeri e Scavone ed è proprio il centrocampista ex Pordenone a trovare il colpo vittoria: passano pochi secondi dal suo ingresso in campo e il 29 biancorosso sfrutta a dovere un assist di Simeri e con un colpo da biliardo fredda Mengoni. Bari in vantaggio con il quarto gol stagionale per il centrocampista bolzanino che festeggia sotto il settore ospiti con i circa 700 tifosi giunti dalla Puglia. Il gol desta il Bari che controlla il match e prova la zampata del 2-0 ma, nel recupero, è bravo Mengoni a sbarrare la strada a Simone Simeri. Triplice fischio al “Razza” e 0-1 finale.

Vedendo la classifica e la differenza di valori il Bari doveva vincere in ciabatte ma il calcio è bello anche perchè l’ultima può dar filo da torcere alla prima. La Vibonese gioca la sua onesta partita e, ai punti, avrebbe anche meritato qualcosa di più ma il Bari da grande squadra vince per 1-0 soffrendo e si avvicina notevolmente all’obiettivo promozione in B. Oggi palma del migliore in campo a Mattia Maita: nel grigiore di un pomeriggio fatto di tanti errori e passaggi sbagliati, il 4 del Bari lancia la carica con un tiro che ha il potere di destare i biancorossi dal torpore. Bene anche Scavone che entra e trova il gol in un momento in cui lo 0-0 sembrava potesse resistere fino alla fine. A completare l’ideale podio dei migliori un plauso anche ad Emanuele Polverino: il portiere continua la sua imbattibilità e anche oggi ha sfoderato interventi importanti dimostrando, ancora una volta, di essere un ottima alternativa in vista del recupero di Frattali. Male gli attaccanti oggi con Antenucci, Paponi e Botta incapaci di creare gioco e pericoli dalle parti di Mengoni. L’argentino, dopo una gara bruttina, è anche uscito per un problema muscolare e sarà valutato in vista delle prossime uscite. I biancorossi mantengono dieci punti di vantaggio sul Catanzaro (che in questi minuti sta vincendo contro la Turris) e allunga sull’Avellino bloccato in casa al 92esimo dal Messina. Prossimo impegno dei biancorossi domenica prossima al “San Nicola” contro la Fidelis Andria, oggi vincente 1-0 contro la Paganese. La rincorsa alla B passa anche dal derby con Antenucci e soci pronti a mettere le mani sull’obiettivo.

Vibonese (4-2-3-1): Mengoni; Corsi, Suagher, Risaliti, Polidori; Basso, Zibert, Gelonese; Grillo; Spina, Curiale. All. Orlandi

Bari (4-3-1-2): Polverino; Celiento, Terranova, Di Cesare, Mazzotta; Maita, Maiello, D’Errico; Botta; Antenucci, Paponi. All. Mignani

Antonio Genchi

Fidelis – Paganese, 33^ giornata di Serie C: LIVE dal “Degli Ulivi”

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
25′ Brogni di testa prova a mettere i brividi a Saracco da posizione ravvicinata. Palla sul fondo.
22′ GOL FIDELIS: Urso calcia perfettamente superando Baiocco.
21′ Carullo entra in area e c’è l’intervento in ritardo di Perlingeri ed è calcio di rigore per i biancazzurri. Dal dischetto Urso.
14′ Ammonizione per Konate, fallo su Bubas.
7′ Palla da sinistra nel cuore dell’area di Brogni e Tommasini si gira bene ma la conclusione è altissima.
4′ Urso ci prova direttamente su calcio di punizione dai 20 metri sfera ben angolata ma debole, facile preda di Baiocco.
Partiti

Angoli 0-2.

Sfida con importanti punti salvezza in palio. Fidelis senza lo squalificato Nunzella e senza gli infortunati Di Piazza e Casoli. Tornano a disposizione del tecnico, anche se non al meglio, Benvenga, Tulli e Bortoletti mentre c’è anche Bubas che stringe i denti ed è tra i titolari nel trio di trequartisti assieme a Urso e Gaeta alle spalle dell’unica punta Messina. In difesa c’è Carullo sulla corsia di sinistra mentre Risolo e Bonavolontà sono gli interni di centrocampo. Per la Paganese dell’ex Grassadonia, invece, assente per squalifica Zanini mentre infortunati Castaldo, Del Regno e Iannone. Il 3-5-2 del tecnico campano con Diop e Tommasini in avanti mentre Tissone è il faro del centrocampo.

حديث في الكالتشيو

Fonte: Serie A Official Youtube channel

برنامج اسبوعي للحديث عن أهم معطيات الدوري الإيطالي من إعداد محمد بشير ابوكبدة وبتقديم ابراهيم حنيفي وبرفقة نجم الكرة المصرية …

Potenza-Palermo, Doda la novità: le probabili formazioni


Molto si decide del proprio destino, coi tre punti in palio quest’oggi sul manto del Viviani. Il Potenza, attualmente in corsa per uscire dalla zona play out, si gioca molto contro la blasonata Palermo, che sta cercando di costruirsi una solida realtà nei play off. Nonostante l’apparente sfavore nel pronostico, per i rossoblù questo incontro può essere molto importante per lanciare la fase finale della stagione, sebbene sulla tabella di marcia abbia maggiore importanza l’imminente match con la Paganese di Mercoledì. In classifica c’è un Messina che ha iniziato a perdere partite su partite, e questo non può che essere un ghiotto stimolo per la compagine allenata da Arleo, che vede il sorpasso a portata di mano. Del resto, la squadra proviene da quattro risultati utili consecutivi, e la vittoria di Picerno può solo avere aumentato ulteriormente l’autostima del gruppo. Ma i tre punti odierni non sono certo dei più facili da conquistare. Il Palermo di risultati utili consecutivi ne ha conseguiti tre, sebbene il recente pari casalingo contro la Fidelis Andria abbia lasciato un po’ di amaro in bocca tra i rosanero. La squadra siciliana ha come spada di Damocle una brutta tradizione in trasferta: vinta solo una partita nelle ultime cinque lontano dal Renzo Barbera, e collezionate anche due sconfitte. Un trend che però non sembra preoccupare molto Silvio Baldini, cosciente di avere dalla sua un 11 titolare con un alto tasso tecnico e, come vedremo nel focus, con ampia disponibilità di rosa. All’andata furono proprio i rosanero ad assicurarsi i tre punti al “Barbera”, con reti di Fella e Silipo.  

QUI POTENZA:
In casa rossoblù il dubbio principale è quello del modulo. In ottica Palermo potrebbe infatti rivedersi il 3-4-1-2, con Gigli, Cargnelutti e Matino davanti al portiere Greco. In vista dell’importante impegno con la Paganese di Mercoledì è possibile inoltre ipotizzare un turn over su più elementi della rosa. A centrocampo Zampano potrebbe far rifiatare Coccia sulla fascia destra, mentre sulla sinistra ci sarà ancora Sepe. In mediana sarà probabilmente Nigro ad affiancare Sandri, mentre sulla trequarti giocherà Ricci (ma attenzione anche all’idea Costa Ferreira) in favore della coppia d’attacco costituita da Romero e Cuppone. 

QUI PALERMO:
Unico indisponibile per mister Baldini sarà Marong. L’allenatore, nella conferenza pre partita, ha praticamente annunciato la formazione titolare, che salvo sorprese dovrebbe vedere Doda, novità odierna, Lancini, Marconi e Giron in difesa. De Rose (al rientro dalla squalifica) accanto a Dall’Oglio sulla mediana. Felici torna titolare, e farà parte del trio di trequartisti (gli altri sono Luperini e Valente) a supporto dell’unica punta Brunori. 

Queste dunque le probabili formazioni del match. Vi ricordiamo che a partire dalle 14:15 sarà disponibile il LIVE testuale, in forma ridotta, su TuttoC.Com.

POTENZA (3-4-1-2): Greco, Gigli, Cargnelutti, Matino; Zampano, Nigro, Sandri, Sepe; Ricci; Cuppone, Romero. All. Arleo

PALERMO (4-2-3-1): Massolo, Doda, Lancini, Marconi, Giron; De Rose, Dall’Oglio; Valente, Luperini, Felici; Brunori. All. Baldini

Arbitro: Claudio Panettella di Gallarate (Lazzaroni/Pintaudi/Giaccaglia)

Fonte:TuttoC.com

Virtus Francavilla-Picerno, partita da tanti gol. Le probabili formazioni


E’ una partita davvero importante anche per il momento di entrambe le squadre. Due squadre che arrivano a questo match con volontà di vittoria e di prendere quei tre punti che mancano soprattutto alla Virtus Francavilla reduce da due punti nelle ultime tre partite e con sul groppone quel 3-3 interno contro la Paganese dopo che gli Imperiali erano sul 3-0. Una partita che ha fatto parecchio imbufalire Taurino e che ha denotato quella mancanza di malizia e di cattiveria che, forse, a questa squadra manca ancora. La trasferta di Latina ha riportato più serenità grazie ad un atteggiamento più giudizioso della squadra pugliese e che ha riproposto un bel calcio. La sconfitta di Bari non aveva dato particolari perplessità per l’ottimo atteggiamento della squadra ma il pareggio con la Paganese aveva fatto perdere quelle forti certezze che questo gruppo aveva oramai acquisito. Ora è tempo per la Virtus di tornare alla vittoria non solo per rafforzare la propria posizione play off ma anche per ripensare a quel grande obiettivo della società ovvero quel secondo posto mai raggiunto nella storia del Francavilla Calcio. Un sogno che può diventare realtà. D’altro canto il Picerno non vuole essere sparring partner degli uomini di Taurino. I lucani vogliono cancellare dalla propria mente la sconfitta nel derby tutto lucano contro il Potenza che ha lasciato l’amaro in bocca e qualche preoccupazione. La società ha chiesto a Colucci una reazione già a partire da questa partita contro la Virtus dove il Picerno si gioca davvero punti importanti per la conquista dei play off ancora non certi considerando il margine dei punti con le squadre subito dietro ai lucani. Due squadre, dunque, pronti a darsi battaglia per ottenere il massimo della posta in palio con due allenatori dal piglio offensivo, dalle idee chiare e, soprattutto, con la grande qualità di lanciare giovani interessanti con il giusto mix di esperienza e qualità. Di Taurino e di Colucci ne sentiremo parlare molto. Ora si trovano faccia a faccia in questa partita davvero molto interessante. Nella gara d’andata la Virtus Francavilla si impose a Picerno per 1-0 con una rete del difensore Caporale. Nei precedenti allo stadio di Francavilla Fontana ce n’è solo uno che vide il Picerno vincere. Occasione, dunque, per la squadra di Taurino per arrivare alla prima vittoria contro i lucani nel proprio stadio. 

QUI VIRTUS FRANCAVILLA. Sempre alle prese con molte assenze in difesa mister Taurino quanto meno recupera Patierno per l’attacco dopo lo stop a Latina e torna ad avere più scelta soprattutto a centrocampo. In mezzo al campo dovrebbero giocare Prezioso e Toscano con Pierno e Ingrosso sulle fasce. In avanti dovrebbe agire Mastropietro da trequartista con Patierno e Maiorino di punta. Obiettivo sfatare il tabù vittoria interna contro il Picerno ma soprattutto riconquistare i tre punti per tornare a camminare in classifica.

QUI PICERNO. Mister Colucci dovrebbe presentare un 4-4-2 cosi come l’ultima partita interna persa contro il Potenza. Squalificati Esposito e De Franco, il mister lucano dovrebbe schierare sulla mediana Dettori e Pitarresi. In avanti spazio alla coppia Reginaldo-Parigi vista l’assenza di Geraldi. In difesa al posto di De Franco ci dovrebbe essere Alcides Dias. Assenze si ma consapevolezza di poter far bene. Parole e musica del mister lucano.

Ecco le probabili formazioni di entrambe le squadre per questa partita che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 14.10:

VIRTUS FRANCAVILLA ( 3-4-1-2): Nobile; Idda, Gianfreda, Delvino; Pierno, Prezioso, Toscano, Carella, Ingrosso; Mastropietro; Patierno, Maiorino. A disp.: Milli, Cassano, Feltrin, Franco, Padovano, De Maria, Demirdijan, Tulissi, Perez, Ventola. All. Roberto Taurino

PICERNO ( 4-4-2): Albertazzi; Allegretto, Alcides Dias, Garcia, Guerra; De Cristofaro, Pitarresi, Dettori, Di Dio; Reginaldo, Parigi. A disp.: Viscovo, Summa, Setola, De Ciancio, Viviani, Vivacqua, Garrà, Senesi. All. Leonardo Colucci

Arbitro: sig. Mario Perri di Roma Uno; assistenti D’Ilario/Agostino; quarto ufficiale sig. Giuseppe Maria Manzo

Fonte:TuttoC.com

ancora una positività – Taranto Football Club 1927

Taranto F.C Covid-19: ancora una positività

Il Taranto F.C. 1927 comunica che a seguito di test effettuati questa mattina, Domenica 20 Marzo, è stata riscontrata un’ulteriore positività al COVID-19. Sale a 19 il numero dei positivi appartenenti al gruppo squadra. La Società ha prontamente attivato tutte le procedure previste dal protocollo vigente, procedendo al relativo isolamento domiciliare. Domani 21 Marzo, gli elementi del gruppo squadra risultati negativi, verranno sottoposti ad un nuovo ciclo di test.

“E’ primavera, svegliatevi bambini!”: anche a Parma il Lecce non va oltre lo 0-0.

(L’immagine di copertina rappresentante lo Stadio “Ennio Tardini” di Parma è tratta da Wikipedia)

Continua la sindrome da pareggite acuta per il Lecce che anche a Parma contro i ducali di Beppe Iachini non vanno oltre un deludente 0-0, rischiando di ritrovarsi alla fine della giornata in corso fuori dalla griglia della promozione diretta.
Una squadra che ha dimostrato come sempre i suoi limiti non solo tattici ma, cosa ancor più preoccupante, anche motivazionali sembrando quasi priva o svuotata da quella verve agonistica che bisognerebbe avere sempre e comunque per raggiungere un obiettivo nel calcio come nella vita, al di là della classe, della qualità e delle doti che si possono possedere sia singolarmente che collettivamente.
I risultati di queste ultime giornate dimostrano quanto il Lecce sia dipendente in maniera imprescindibile da individualità indiscutibili come Coda, Strefezza, Hjulmand, Gabriel e che quando vengono meno i colpi di genio di questi calciatori la squadra si ridimensiona totalmente rischiando di capitolare o comunque riuscendo con molta fatica ed affanno a portare a casa dei risultati degni di una piazza gloriosa che merita ben altri palcoscenici.
Al mister spetta il compito di trovare il bandolo della matassa e di sbrogliarlo, tenendo presente che il tempo stringe sempre più e che con la primavera alle porte questo deve essere il momento per poter sbocciare definitivamente, anche perchè un fiore appassire a marzo ancora non lo si è visto in natura e non vorremmo mai che il nostro Lecce potesse diventare l’ eccezione che ne confermi la regola, anche perchè a dirla tutta l’ esperienza dello scorso anno dovrebbe insegnare un pò a tutti gli errori commessi in modo che non si possano ripetere.
Quindi è proprio il caso di dire, senza polemica alcuna, ma anzi con la voglia di ricominciare a volare: “è primavera svegliatevi bambini”!

Danilo Sandalo

Fidelis Andria-Paganese, risalire la china: le probabili formazioni


Allo stadio Degli Ulivi il delicato scontro salvezza tra Fidelis Andria-Paganese, sfida valida per la trentatreesima giornata del campionato di Serie C girone C; il fischio di inizio è previsto per le ore 14.30 e su TuttoC sarà possibile seguire il LIVE MATCH dell’incontro.

Federiciani reduci dal pareggio beffa di Palermo, il secondo di fila dopo quello interno con il Latina, in cui la formazione di Di Bari, dopo essere passata in vantaggio al 17′ con Messina, si fa raggiungere nel finale da Luperini. Match caratterizzato da alcune decisioni arbitrali che hanno mandato su tutte le furie i pugliesi, costretti a cedere il bottino pieno al Barbera, racimolando un solo punto su tre disponibili che avrebbero avuto un certo peso specifico in vista del rush finale.

Gli azzurrostellati, dopo due trasferte convincenti a Catania e Francavilla Fontana, in cui ha raccolto quattro dei sei punti a disposizione, si è fermata in casa contro il Foggia, tra l’altro dopo essere passata in vantaggio con Tommasini. I satanelli nella circostanza hanno rifilato un netto 4-1 ai campani, riuscendo a ribaltare il risultato in appena tre minuti. 

In classifica la Fidelis Andria occupa il penultimo posto con 25 punti all’attivo, sei in più della Vibonese che chiude lo schieramento, e a -5 proprio dalla Paganese, che nell’ultimo turno di campionato si è fatta raggiungere dal Potenza, corsaro a Picerno nel derby lucano disputatosi nel turno infrasettimanale di mercoledì sera.

Quattro precedenti in terra pugliese, sempre in Serie C, in cui si contano due vittorie per gli azzurrostellati, nelle stagioni 2012/13 di misura con rete di Caturano al 17′ e nel 2015/16 con identico risultato, a segno Caccavallo all’87’; un solo successo per i padroni di casa nel 2016/17 per 2-0, in rete Fall e Mancino. Pari a reti inviolate nel torneo successivo.

L’arbitro designato per l’incontro è il signor Paolo Bitonti della sezione di Bologna, coadivuato dagli assistenti Francesco Cortese della sezione di Palermo e Pietro Pascali della sezione di Bologna; il quarto ufficiale è il signor Luigi Catanoso della sezione di Reggio Calabria.

QUI FIDELIS ANDRIA – Mister Di Bari non avrà a disposizione Di Piazza con Bubas non ancora al top della forma: il modulo prescelto dovrebbe essere il 4-2-3-1 con Saracco in porta, Monterisi e Carullo terzini, Riggio e Alcibiade centrali di difesa. A centrocampo Urso e Bonavolontà, mentre a supporto dell’unica punta Messina, in pole su Sorrentino, sulla trequarti ci saranno Gaeta, Risolo e Ciotti.

QUI PAGANESE – Ancora defezioni in casa Paganese: dopo il rientro nell’ultimo match interno con il Foggia, Castaldo si è nuovamente infortunato e non sarà del match, a causa di un trauma contusivo e distorsivo alla caviglia sinistra. Out anche Iannone e Del Regno, alle prese rispettivamente con un affaticamento muscolare al flessore sinistro e all’adduttore destro. Zanini inoltre assente per squalifica. Si ritorna di nuovo al 3-5-2, marchio di fabbrica, con Baiocco in porta, difesa composta da Konate, De Santis e Murolo. Esterni di centrocampo Martorelli e Brogni con Cretella e Firenze interni a supporto di Bensaja in cabina di regia. In attacco dovrebbe essere confermato il tandem Diop-Tommasini.

Queste le probabili formazioni di Fidelis Andria-Paganese, sfida valida per la trentatreesima giornata del campionato di Serie C girone C (LIVE MATCH su TuttoC a partire dalle ore 14.30):

Fidelis Andria (4-2-3-1): Saracco; Monterisi, Riggio, Alcibiade, Carullo; Urso, Bonavolontà; Gaeta, Risolo, Ciotti; Messina. A disp. Paparesta, Vandelli, De Marino, Legittimo, Benvenga, Bolognese, Bortoletti, Ortisi, Bubas, Calamita, Tulli, Sorrentino. All. Di Bari

Paganese (3-5-2): Baiocco; Konate, De Santis, Murolo; Martorelli, Cretella, Bensaja, Firenze, Brogni; Tommasini, Diop. A disp. Pellecchia, Avogadri, Celesia, Manarelli, Perlingieri, Sbampato, Scanagatta, Martorelli, Tissone, Volpicelli, Guadagni. All. Grassadonia

Arbitro: Paolo Bitonti della sezione di Bologna (ass. Cortese-Pascali) – IV: Catanoso

Fonte:TuttoC.com

La Sicilia: "Il Catania a Foggia per vincere"

© foto di Giuseppe Scialla

“Il Catania a Foggia per vincere e inseguire il sogno playoff” titola La Sicilia. Parte dalla Puglia lo sprint verso gli spareggi promozione della formazione etnea. “Questa di Foggia è la prima di due trasferte cruciali in chiave ovviamente futuro che i rossazzurri affronteranno nel giro di appena tre giorni”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

V. Francavilla, Taurino: “Dovremo essere bravi per avere la meglio”


Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, intervenuto in vista del match con il Picerno, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Da qui alla fine saranno tutte battaglie. Sono rimaste poche partite, ognuno per il proprio obiettivo cerca di dare il massimo. Troveremo una squadra arrabbiata, una squadra che viene da un periodo non fortunato a livello di risultati. Il Picerno se l’è sempre giocata, anche qualche giorno fa nel derby con il Potenza. E’ una formazione viva nonostante i risultati negativi, una formazione che ha da recuperare una partita che, se vinta, la proietterebbe nei playoff. Loro andranno a caccia del riscatto e proveranno a metterci in difficoltà con le loro armi, noi dovremo essere bravi a utilizzare le nostre armi per provare ad avere la meglio”. 

Fonte:TuttoC.com

Foggia, la nota del club: dimissioni Pres un tecnicismo. Canonico: “Non lascio il club”


In merito a numerose voci apparse sugli organi di stampa a proposito delle dimissioni del Presidente del Foggia Nicola Canonico, del figlio del patron rossonero, Emanuele Canonico, e dell’amministratore delegato Silvestro Carbotti, che prefigurano conseguenza negative per il futuro del Calcio Foggia, si precisa che le dimissioni sono soltanto un tecnicismo societario utile ad azzerare il Consiglio di Amministrazione della Società rossonera. Giovedì 24 marzo è convocata l’assemblea dei soci in cui il socio di maggioranza ridisegnerà il nuovo CdA del Calcio Foggia 1920.
Ferma, infine, la presa di posizione di Nicola Canonico: “Non c’è nessuna intenzione di lasciare il Calcio Foggia, il mio percorso alla guida della gloriosa società rossonera è appena iniziato”.

Fonte:TuttoC.com