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Pari senza reti tra Audace Cagnano e Virtus Andria

Finisce a reti inviolate la sfida della quinta giornata tra i padroni di casa dell’Audace Cagnano e la Virtus Andria.
 
Quinta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, sulla terra battuta del comunale “Puzzone” di Cagnano Varano si sfidano i padroni di casa dell’Audace Cagnano e la Virtus Andria.
Le due squadre distanziate in classifica da soli due punti (Cagnano a 7, Virtus Andria a 5) sono reduci da due giornate dai risultati diametralmente opposti.
I garganici allenati da mister Gianluca Scanzano vogliono riscattarsi dopo il 3-0 subito in quel di Modugno, i biancoazzurri di mister Andrea Troia (non presente in panchina perché squalificato) reduci dalla vittoria interna contro il Real Zapponeta vogliono confermarsi.
Gli ospiti senza gli infortunati Alicino e Rizzi e l’indisponibile Domenico Amorese si presentano in terra garganica con l’ormai classico 4-3-3 e con la novità Montrone come terzino sinistro mentre a centrocampo il rientrante Claudio Nesta agisce nel reparto con capitan Loconte e Civita.
L’esperta squadra di casa punta forte sul talentuoso Scarano e sul bomber Davide La Torre.
Il match inizia e si assiste ad auna gara equilibrata fin dalle prime battute di gioco.
Al 9’ ci provano gli ospiti con Di Vietri che servito in profondità da Fiore calcia col destro ma la sfera termina di poco a lato.
Al 14’ fiammata del Cagnano che si fa sotto con il capitano Matteo Pelusi il quale all’interno dell’area piccola calcia in porta ma trova l’ottima opposizione del portiere ospite Simone.
Al 19’ è ancora Pelusi a provarci ma Simone è ancora una volta attento a deviare la conclusione del n. 7 locale e deviare la sfera in angolo.
Al 36’ bella azione in velocità della Virtus con Sgarra che appena dentro l’area di rigore mette al centro per l’accorrente Nesta il quale con un destro preciso impegna il portiere locale Di Cataldo che devia la sfera in angolo.
Al 38’ è Di Vietri a cercare la via della rete ma il suo destro termina a lato.
Termina un piacevole primo tempo sul risultato di 0-0.
La ripresa si apre con il tentativo al 52’ di Sgarra per gli ospiti il quale servito da Fiore spara in alto col destro.
Pericolosi i padroni di casa al minuto 55: calcio di punizione battuto da Scarano, palla in mezzo e colpo di testa in girata di La Torre che colpisce la traversa.
Nonostante questo episodio la Virtus non si spaventa e continua a giocare bene al pari della squadra di casa che nei minuti di recupero va di nuovo vicina al vantaggio al 92’ quando dopo un’azione concitata colpisce un’altra traversa in mischia con Di Fiore ma il risultato non cambia e dopo ben 7 minuti di recupero la gara termina sullo 0-0.
Una gara equilibrata e sicuramente piacevole al quale sono mancate solo le reti ma il risultato di parità è giusto.
Dopo questo pari l’Audace Cagnano sale a quota 8 punti in classifica mentre la Virtus Andria sale a quota 6.
Giovedì prossimo impegno in Coppa Puglia per i ragazzi di mister Troia che giocheranno in trasferta a Canosa di Puglia contro il Canusium.
Domenica prossima invece per la sesta giornata di campionato al “Sant’Angelo dei Ricchi” arriverà il Foggia Incedit.
 
AUDACE CAGNANO vs VIRTUS ANDRIA 0-0
 
AUDACE CAGNANO: Di Cataldo, Iannone (52’ Gioffreda), Caputo M., Scanzano A., Martella, Carretto, Pelusi M., Nunnari (60’ Orfeo), La Torre, Scarano (82’ Di Fiore), Mosca (78’ Di Bari).
A disposizione: Di Gregorio, Impagliatelli, De Simone, Pelusi S., D’Avolio. All. Gianluca Scanzano
 
VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo, Montrone (94’ Zecchillo), Loconte, Addario, Cifaratti, Sgarra (86’ Tesse), Nesta, Fiore (83’ Caputo G.), Di Vietri, Civita (67’ Troia F.).
A disposizione: Zingaro, Di Palma, Paradiso, Amorese F., Cannone. All. Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore
 
ARBITRO: Luigi Delvecchio della sezione di Barletta
 
NOTE: ammoniti Caputo M. (AC), Loconte, Addario, Montrone (VA)
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
 
 
 

Il Manfredonia calcio espugna il Comunale per 3-1, ma la rutiglianese non sfigura

Comincia, con una sconfitta, il nuovo corso di mister Colucci sulla panchina della Rutiglianese che, al cospetto della corazzata Manfredonia, non mostra timore alcuno e disputa una prova nel complesso positiva. Tesi certamente avvalorata, nonostante l’1-3 finale, qualora si tenga in considerazione la sfilza di assenzi nelle file dei locali e l’indiscutibile tasso tecnico dei sipontini di mister Agnelli, che suonano la settima sinfonia di questo avvio di stagione e confermano la propria leadership in campionato.
Colucci dispone la Rutiglianese con un prudente 4-5-1: Calisi e Leti, sulle corsie, irrobustiscono la catena di centrocampo composta da Iurlo, Dipierro e Deflorio; in avanti si rivede, dal 1′, Mirko Ferro. Il Manfredonia replica con un 4-3-3 in cui terminale offensivo è il tridente composto da Cicerelli, Albrizio e Trotta. Proprio uno squillo di quest’ultimo, dopo soli 40″, mette in chiaro le ambizioni degli ospiti: la conclusione del centravanti biancoazzurro, però, si stampa sul palo. La replica locale giunge al 3′ ed è affidata al vivace Ferro M., il cui tiro è centrale e neutralizzato da Morgillo. Il Manfredonia comincia a premere, con maggiore intensità, dopo il quarto d’ora. Al 18′ Pagano si allunga sul cross, dalla sinistra, di Mastropasqua mentre, un minuto più tardi, è De Filippo, con una botta dalla distanza, ad impensierire l’estremo difensore di casa. Al 20′ Trotta guadagna, con mestiere, una punizione – comunque discutibile – in posizione defilata: Laboragine, incaricato della battuta, beffa Pagano e porta i suoi in vantaggio (0-1). Albrizio, al 24′, prova a bissare ma la sua deviazione in allungo viene sventata, in angolo, dal portiere rutiglianese. Alla sfuriata sipontina fa seguito una fase di gioco in cui non si annotano particolari spunti. La Rutiglianese tiene, con ordine, il campo riuscendo a “congelare” lo 0-1 sino all’intervallo.
Nella ripresa, il primo squillo giunge dai piedi del solito Trotta: Pagano smanaccia in corner. Al 51′ ci prova anche la Rutiglianese ma il colpo di testa di Gentile, su angolo di Deflorio, pecca di mira. Lo stesso Deflorio, centoventi secondi dopo, chiama all’intervento Morgillo. Fioccano le occasioni: al 56′ Basta, ben posizionato nella circostanza, svirgola non imprimendo forza alla sua girata. Il raddoppio del Manfredonia arriva, comunque, al 59′: la retroguardia granata, in apprensione, non riesce a spazzare la sfera e gli ospiti ne approfittano con Trotta, che a tu per tu, opta per la precisione e fa secco Pagano (0-2).
Colucci inserisce l’under Partipilo per l’acciaccato Gentile e Caselli per l’ottimo Ferro M. Nel momento in cui la contesa sembrava ormai aver detto tutto, ecco il guizzo dei granata. Un cross dalla destra di Leti sfila, indisturbato, nell’area foggiana e diviene preda di Dipierro che, dopo aver anticipato il tandem di centrali, supera con uno splendido tocco sotto Morgillo per l’1-2. L’urlo di gioia dei padroni di casa, tuttavia, è strozzato, dopo poco meno di un minuto, da Albrizio che, spalle alla porta, si gira – nell’area piccola – e trafigge Pagano. Immediata risposta del Manfredonia e 1-3. La Rutiglianese smaltisce il contraccolpo emotivo e, al minuto 82, è il palo a negare la gioia del goal a Balde. Sulla palla vagante si avventa Caselli che, causa disturbo falloso di un avversario, non riesce a ribattere a rete. Per il sig. Vittoria si può proseguire. Nell’ultimo segmento di partita, Pagano nega il poker a Mastropasqua mentre, nell’altra metà campo, Caselli, da calcio piazzato, sporca i guantoni di Morgillo. Null’altro accade sino al triplice fischio del direttore di gara.
RINASCITA RUTIGLIANESE – MANFREDONIA CALCIO 1-3
20′ Laboragine (M), 59′ Trotta (M), 74′ Dipierro (R), 75′ Albrizio (M)
RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, Deflorio, Lofano, Gentile (dal 16′ s.t. Partipilo), Calisi (dal 11′ s.t. Balde), Iurlo (dal 48′ s.t. Sasanelli), Ferro M. (dal 20′ s.t. Caselli), Dipierro, Leti (dal 39′ s.t. Wilson) – all. Colucci
MANFREDONIA: Margillo, De Filippo, Di Noia, Laboragine (dal 16′ s.t. Stoppiello), Telera, Basta, Trotta, Cicerelli, Albrizio (dal 39′ s.t. Santoro), Mastropasqua, Roberto (dal 25′ s.t. Peres) – all. Agnelli
ARBITRO: sig. Vittoria della sezione di Taranto
AMMONITI: Roberto (M), Trotta (M), Deflorio (R)
ANGOLI: 1-5 p.t. / 2-2 s.t.
RECUPERO: +1 / +5

Finalmente sorride il Don Uva che asfalta 3-0 il Football Club Capurso

Finalmente sorride il Don Uva che asfalta 3-0 il Football Club Capurso nel match casalingo della settima giornata.
Mister Capurso schiera un 4-3-1-2 con in attacco il grande ritorno di Pasculli dietro le punte Conte (classe 2002, altro prodotto del vivaio biancogiallo) e Amoroso. Sono stati proprio loro tra i protagonisti della gara, sbloccata al 5’ pt dallo stesso Conte, bravo a depositare in rete una bella imbeccata di Pasculli.
Altra occasione al 9’ ancora con Pasculli, il quale pesca stavolta Amoroso che però non ce la fa a raddoppiare (9’).
Brivido per i padroni di casa al 12’: Roberto Troilo non riesce a bloccare la conclusione di Roncone ma salva il risultato sulla ribattuta di Giovannielli.
Al 30’ ci prova Addario dai 60mt con un pallonetto che va alto sulla traversa. La prima frazione di gioco termina dunque 1-0.
Il secondo tempo si apre con l’offensiva degli avversari nel tentativo di recuperare lo svantaggio: in buona posizione Giovannielli, su un bell’assist di Roncone, non impatta bene la sfera che finisce di poco a lato (2’). Poco dopo (5’) il Capurso resta in 10 per l’espulsione di Rizzo.
Nonostante l’inferiorità numerica gli ospiti cercano il pari, ma dando pochi grattacapi a Troilo. È invece il Don Uva a rendersi pericoloso al 15’ con una grande azione personale di Amoroso che, dalla metà campo, brucia in velocità il muro amaranto e calcia in porta. È bravoLizzano a chiudere la saracinesca.
11 contro 10, i biscegliesi acquistano sicurezza e pochi minuti dopo Addario raddoppia approfittando di un’indecisione avversaria e deposita la sfera nell’angolino (24’).
I giochi si chiudono al 30’ con un tap in di Amoroso che sigilla il risultato sfruttando ancora un altro assist di Pasculli.
Siamo molto felici di questi primi tre punti, ma ancora di più del fatto che a sbloccare la partita è stato un ragazzo del primo gruppo di scuola calcio che ho allenato, Alessandro Conte. – ha commentato a caldo il direttore generale Emanuele TroiloSono orgoglioso di aver realizzato un sogno oggi: portare un nostro giovane calciatore dalla scuola calcio alla prima squadra e vederlo segnare da titolare. Questo è l’obiettivo della nostra società: valorizzare i giovani, andare avanti per loro. Mi auguro che la storia di Ale possa essere di stimolo per tutti gli altri ragazzi del settore giovanile” ha concluso.
Domenica prossima il Don Uva affronterà il Borgorosso di mister Carlucci nel match mattutino al “Paolo Poli”.

Punto importantissimo per il Casarano a Foggia

Un’ottima e convincente prestazione è stata espressa oggi dalla squadra di mister De Candia. La nostra squadra continua ad avere diversi segnali di crescita. Chiaro a tutti, però, che c’è bisogno di maggior concretezza negli ultimi metri, bisogna cercare di concretizzare molto ma molto di più. Oggi i rossazzurri hanno dominato un’intera frazione di gara contro una squadra blasonata come il Foggia che, ricordiamo, fino ad un solo anno fa, era a calcare i campi della Serie B. Non male neanche il secondo tempo quando si è subìto il ritorno dei padroni di casa, passati in vantaggio con Iadaresta. Grande, grandissima reazione dei nostri ragazzi che riescono a raggiungere un immediato e meritato pareggio con il primo gol stagionale di Mattera (aveva già sfiorato il gol contro il Sorrento, domenica scorsa, centrando con un tiro dai 30 metri, il palo). Oggi, abbiamo messo in difficoltà una grande squadra, in un tempio calcistico come lo “Zaccheria”. Oggi, siamo ancora più che certi, di quello che siamo.. Abbiamo tutti i mezzi per fare di più.. Abbiamo tutto per vincere!!!! Abbiamo tutto per ritornare dove meritiamo di essere!
Foggia (3-5-2): Fumagalli; Viscomi, Salvi (62′ Russo), Cadili; Di Masi (36′ Campagna), Cittadino, Gerbaudo, Gentile, Staiano (36′ Kourfalidis); Iadaresta, Cannas (70′ Gibilterra)
Panchina: Di Stasio, Kourfalidis, Russo, Campagna, Sadek, Salines, Di Jenno, Buono, Gibilterra
Allenatore: Roberto Cau
Casarano (3-5-2): Al Tumi; Mattera, D’Aiello, Morleo; Palmisano, Buffa, Giacomarro, Occhiuto; Olcese (64’ Foggia), Cianci (86′ Cappilli), Mincica
Panchina: Guarnieri, Santagata, Lobjanidze, Feola, Russo, Cappilli, Foggia, Balla, Tiscione
Allenatore: Pasquale Di Candia
Arbitro: Edoardo Gianquinto di Parma
Reti: 76′ Iadaresta (F), 83′ Mattera (C), 91′ Occhiuto (C)
Ammoniti: 42′ Mattera (C)

Sangarè e Ranieri rispondono a Palazzo e Cisternino: pirotecnico 2-2 al “Riccardo Spina”

Partenza sprint dei salentini che vanno subito in gol dopo appena 3′ grazie a Palazzo bravo nell’occasione a trafiggere Romano con un preciso colpo di testa su cross dalla sinistra di Mancarella. La reazione dei garganici è affidata a Colella che all’8′ prova un tiro da fuori che però si spegne sul fondo. Ancora Colella protagonista un minuti più tardi, questa volta con un calcio di punizione che Caroppo smanaccia con i pugni. Passano ulteriori cinque giri di lancette ed ecco giungere anche il raddoppio dell’Otranto, questa con Cisternino che in diagonale trova l’angolino basso e fa 0-2. Stordita la formazione di casa prova a rendersi pericolosa al 22′ con un tentativo di Andrada che però è intercettato da Caroppo. L’occasione più grande capita però sui piedi di Lucatelli al 37′ con una gran botta dalla lunga distanza: Caroppo si distende e respinge. È anche l’ultimo lampo del primo tempo: all’intervallo squadre negli spogliatoi con gli ospiti avanti 2-0.
Nella ripresa il copione della partita cambia totalmente con gli idruntini che preferiscono difendersi lasciando il pallino del gioco in mano alla compagine viestana. Al quarto d’ora ci prova Albano ma il suo tentativo non inquadra il bersaglio. Poco male perché al 22′ Sangarè ribadisce in rete una corta respinta della difesa salentina e riapre una gara che sembrava in ghiaccio. L’Atletico galvanizzato dal gol sfiora subito il pari un minuto dopo con un tiro a giro di Colella che si spegne di poco sul fondo. Pari che puntualmente però giunge al 32′ con Ranieri che fulmina Caroppo risolvendo nel miglior modo possibile un batti e ribatti all’interno dell’area di rigore. Nel finale la truppa di mister Bonetti cerca il tutto per tutto per portare a casa la vittoria però senza esito, con la gara che si chiude in parità con il punteggio di 2-2.
Un punto che alla fine accontenta in parte entrambe le compagini che salgono così a quota 7 punti. Domenica prossima per la compagine biancoceleste l’insidiosa trasferta in terra tarantina contro il blasonato Martina Calcio.
Campionato di Eccellenza pugliese – 7° giornata; Data e ora 20.10.2019, ore 15:30 – Campo sportivo comunale “Riccardo Spina” di Vieste
ATLETICO VIESTE-OTRANTO 2-2
Marcatori: 3′ p.t. Palazzo, 14′ p.t. Cisternino (O), 22′ s.t. Sangarè, 32′ s.t. Ranieri (AV).
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli, Pipoli, Sangarè, Sollitto, Ranieri, Vulcano (13′ s.t. Gramazio), Raiola, Andrada (35′ s.t. Ricucci), Colella, Albano (25′ s.t. De Vita). A disposizione: Innangi, Sicuro, Prencipe, Kanatè, Tantimonaco, Trotta. Allenatore: Aurelio Colalillo (Francesco Bonetti squalificato).
OTRANTO: Caroppo, Vergari, Mancarella, Calò, Schirinzi, Cisternino, Plevi, Mariano, Palazzo (11′ s.t. Gennari), Diarrà, Bolognese. A disposizione: Cariddi, Pellegrino, Preite, Colucci, Trovè, Marzo, Sacchi. Allenatore: Adriano Papadia (Gigi Bruno squalificato).
Arbitro: Antonio Spera – sezione di Barletta; 1° assistente: Michele Desiderato – sezione di Barletta; 2° assistente: Giovanni De Musso – sezione di Molfetta.
Ammoniti: Sangarè, Raiola, Sollitto, Colella, Pipoli, Ranieri (AV); Bolognese, Mariano, Vergari, Diarrà (O).
Espulsi: /.
Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Ritorna a fare punti la Fortis Altamura sul campo del Molfetta Calcio

La Fortis Altamura dopo tre sconfitte consecutive torna a mettere un punticino in classifica. Un pareggio maturato sul campo del Molfetta Calcio che ha iniziato la stagione in maniera diametralmente opposta rispetto agli altamurani. Le reti nell’incontro sono DiSenso al 22′ per la Fortis Altamura e di Triggiani al 25′ per i padroni di casa. Un pareggio che sicuramente rincuora il team altamurano che sta vivendo una stagione al quanto difficile, rispetto all’annata precedente. Un risultato maturato su un campo difficile, contro una squadra che occupa la terza posizione in classifica subito dopo le regine di questo inizio di stagione.
Ora la Fortis Altamura deve prendere e portare a casa questo punto conquistato, cercando di svoltare la stagione, visto che al momento il team altamurano occupa l’ultima posizione in graduatoria in compagnia del Barletta 1922 che in questo turno ha vinto la prima partita stagionale in casa contro la Deghi Calcio.

La Reggina espugna il Veneziani di Monopoli con il punteggio di 2-1

Sconfitta di misura interna per il Monopoli contro la Reggina per 2 a 1. Match deciso da due calci di rigore, uno per tempo.
La partita. Dopo un inizio scoppiettante ma senza grossi pericoli per entrambi i portieri, bisogna aspettare il minuto 26 quando l’arbitro Tremolada concede un calcio di rigore alla Reggina per fallo di Ferrara su Corazza. A calciare dagli undici metri è Bellomo che spiazza Menegatti e sigla lo 0-1.
Al 29’ pronta risposta del Monopoli negli sviluppi di un calcio d’angolo con un colpo di testa di Piccinni respinto in tuffo da Guarna. Al 32’ ecco il meritato goal dell’1-1 del Monopoli con un bolide dai 30 metri di Carriero che insacca alle spalle di un incolpevole Guarna. Al 34’ grande respinta di Guarna su un tiro di Fella diretto in rete, e al 38’ altra occasione sfumata dai biancoverdi con un Jefferson che non riesce ad agganciare la palla solo davanti al portiere ospite. Senza recupero si va a riposo sull’1-1.
Inizio di ripresa con un altro calcio di rigore assegnato per la Reggina con un fallo dubbio di Giorno su Corazza. Dagli undici metri va lo stesso giocatore che segna la rete dell’1-2. Mister Scienza al 20’ cambia modulo passando al 3-4-3 con l’inserimento di Triarico al posto di Giorno e di Fella al posto di Ferrara con Rota spostato in difesa. Al 26’ tiro di Cuppone di poco alto sopra la traversa. Al 31’ Triarico esce per infortunio dopo uno scontro di gioco, al suo posto entra Salvemini. Al 35’ discesa dalla destra di Cuppone, ma Guarna blocca in due tempi. Al 43’ traversa della Reggina con Gasparetto negli sviluppi di un calcio di punizione. Cinque minuti di recupero, ultimo assedio bianconere senza effetti. Termina il match, 1-2. Partita positiva dei biancoverdi che non hanno mollato fino all’ultimo nonostante lo svantaggio. Mercoledì prossimo sfida infrasettimanale in quel di Caserta alle ore 20:30.
MONOPOLI-REGGINA: 1 – 2
RETI: 27′ rig. Bellomo (R), 32′ Carriero (M); 48’ rig. Corazza (R)
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Menegatti; 26 Ferrara(20’st 9 Cuppone), 28 De Franco, 3 Mercadante; 21 Rota, 20 Carriero, 4 Giorno(20’st 10 Triarico)(31’st 7 Salvemini), 8 Piccinni, 17 Donnarumma(42’st 25 Moreo); 23 Fella, 33 Jefferson. All.: Scienza. A disp.: 1 Antonino; 5 Arena, 6 Pecorini, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 24 Nina, 30 Hadziosmanovic.
REGGINA 1914 (3-4-1-2): 1 Guarna; 13 Rossi, 9 Blondett, 6 Loiacono; 32 Garufo(42’st 31 Gasparetto), 15 Bianchi(26’st 8 De Francesco), 7 Sounas, 14 Rolando; 10 Bellomo(1’st 11 Rivas); 18 Corazza(25’st 24 Doumbia), 19 Denis(9’st 23 Reginaldo). All.: Toscano. A disp.: 22 Farroni, 3 Marchi, 4 Salandria, 5 Bertoncini, 21 Paolucci, 27 Bresciani, 33 Rubin.
Arbitro: Paride Tremolada di Monza. Assistenti: Dario Garzelli di Livorno e Gabriele Nuzzi di Valdarno.
Ammoniti: Giorno, Fella(M); Bellomo, Toscano, Blondett, De Francesco, Guarna(R); Espulsi: 50’st Sounas(R).
Note: Recupero 0′ p.t., 5′ s.t.; angoli 8-7; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, amaranto per la Reggina. Spettatori totali 3085 di cui 1050 abbonati e 284 ospiti.

Cordisco non basta, Unione Calcio ko contro la Vigor Trani

Gli azzurri vengono sconfitti per 2-1 dalla squadra tranese. Prima rete stagionale per il centrocampista classe ’87. Espulso il difensore Losacco
Secondo ko consecutivo in campionato, primo stagionale in trasferta, per l’Unione Calcio Bisceglie, battuto per 2-1 dalla Vigor Trani nel match disputatosi al “Comunale” della cittadina tranese e valevole per la settima giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Di Simone conferma Cao tra i pali, linea difensiva composta da Sgarra, Losacco e Dispoto, a centrocampo Guerra, Cordisco, Cicerello, Zinetti e Andriano, coppia d’attacco formata da Ingredda e Lorusso.
Partono meglio i padroni di casa che al 4’ sfiorano il vantaggio con Picci ma è provvidenziale l’uscita al limite dell’area da parte di Cao. Otto minuti dopo, la conclusione di Ingredda termina sopra la traversa mentre, al 28’ l’attaccante classe 2000, si rende protagonista di una girata insidiosa che trova l’opposizione di un difensore tranese. Passano cinque minuti quando Negro lancia Picci e ci vuole una tempestiva uscita del portiere azzurro per evitare la rete della Vigor Trani. Al 36’ sugli sviluppi di un calcio piazzato, Cao sbaglia i tempi di uscita, palla sulla testa di Campanella che non centra il bersaglio grosso. Passano otto giri di lancette ed i padroni di casa passano in vantaggio con Picci, lesto a finalizzare di testa un preciso cross di Mazzilli. A pochi secondi dal termine del primo tempo, gli azzurri reclamano un calcio di rigore per un fallo subito da Losacco ma il direttore di gara è di diverso avviso lasciando proseguire il gioco.
Nella ripresa, al 2’ Cordisco lascia partire un calcio di punizione che trova la respinta con i pugni da parte di Pellegrino, si avventa sulla sfera Lorusso la cui girata termina a lato. Centoventi secondi dopo, i ragazzi di Di Simone rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Losacco, reo di un fallo su Diarrassouba. I padroni di casa cercano di sfruttare al meglio la situazione favorevole ed all’8’ l’acrobazia di Diarrassouba, seppur bella esteticamente, risulta inefficace. Al 16’ arriva il 2-0 tranese; Caruso serve Picci, il quale viene atterrato da Cao. Il direttore di gara concede la massima punizione che lo stesso centravanti barese realizza con una botta potente e precisa. Al 24’ Picci sfiora la tripletta di giornata invece, al 27’ l’Unione Calcio riapre la contesa con una precisa punizione da parte di Cordisco. Per il centrocampista classe ’87 si tratta della prima rete in maglia azzurra. Il match cala di intensità ed al 44’ Muciaccia, precedentemente ammonito nel primo tempo, perde tempo per effettuare la rimessa laterale. Il direttore di gara, Lacerenza di Barletta, lo ammonisce nuovamente facendo proseguire il gioco. Passano diversi secondi quando, in virtù della vibranti proteste della panchina biscegliese e della segnalazione del guardalinee, al momento in cui la palla esce nuovamente fuori dal terreno di gioco, estrae il cartellino rosso mandandolo anzitempo sotto la doccia. In pieno recupero, Cordisco ha sui piedi la palla del 2-2 ma la sua punizione centra la barriera.
Con il ko maturato in terra tranese, l’Unione Calcio rimane a quota 8 punti in classifica. Nel prossimo turno, in programma domenica 27 ottobre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la matricola Ugento, vittoriosa per 2-0 sul San Marco.
VIGOR TRANI- UNIONE CALCIO 2-1 (1-0 p.t.)
VIGOR TRANI: Pellegrino (18’s.t. Schirinzi), Ceglie, Muciaccia, Dentamaro, Bartoli, Campanella, Caruso, Mazzilli (36’s.t. Dell’Oglio, Picci, Negro, Diarrassouba (18’s.t. Orizzonte). A disp: Antonacci, Colella, Serina, Dell’Era, Ranieri, Stancarone. All: Sisto
UNIONE CALCIO: Cao, Sgarra (33’s.t.Preziosa), Losacco, Guerra (20’s.t. Binetti), Dispoto, Cordisco, Cicerello (41’s.t. Musa), Andriano, Lorusso, Ingredda, Zinetti (20’s.t. Lavopa). A disp: Di Bari, Bufi, Palumbo, Sannicandro, Papagni. All: Di Simone
MARCATORI: 44’p.t. Picci (T), 16’s.t. Picci su rig. (T), 27’s.t. Cordisco (U)
AMMONITI: Muciaccia (T), Caruso (T), Negro (T), Muciaccia (T), Dispoto (U)
ESPULSI: 3’s.t. Losacco (U) per doppia ammonizione, 45’s.t. Muciaccia (T) per doppia ammonizione
ARBITRO: Lacerenza (Barletta) ASSISTENTI: Miccoli (Bari), Errico (Bari)

Sconfitta di misura della Deghi Calcio in casa del Barletta 1922

La squadra di casa getta il cuore oltre l’ostacolo e conquista la prima vittoria stagionale. Gli orange di mister Simone non demeritano e tengono bene il campo in particolare nei primi 45’di gioco. In una frazione priva di particolare emozioni, la Deghi controlla bene i ritmi di gioco anche se non riesce ad affondare il colpo.
Episodio dubbio in area biancorossa, l’arbitro lascia correre tra le proteste di capitan Deffo e compagni. E così sui titoli di coda del tempo la migliore occasione capita a Faccini che di testa spreca.
Nella ripresa, arriva l’episodio che decide la partita: Caputo tocca sottomisura una palla dalla sinistra e mette sotto la traversa imparabile per Isceri. La Deghi Calcio cerca una reazione anche attraverso le sostituzioni operate da mister Simone. Ma il pareggio non arriva, Isceri tiene in piedi la squadra e il risultato non cambia più sino al triplice fischio di chiusura.
Domenica prossima, seconda trasferta di fila in terra barese in quel di Altamura.
BARLETTA 1922: Capossele, Monopoli, Lamacchia (1’st Fanelli), Milella (45’st Zingrillo), Bruno, Bonasia, Aprile (12’st Procida), Diomande, Caputo (41’st Ganci), Faccini, Guadagno (1’st Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Lullo, Matera,Pizzulli, Di Terlizzi.
DEGHI CALCIO: Isceri, Malerba (25’st Muci), Paganelli (45’st Campioto), Paolillo, Greco, Deffo, Poleti, Dan Almajiri (25’st Pinto), Romano, Malagnino (21’st Tardini), Libertini. All. Simone. A disposizione: Nuzzaci, Rollo, De Pascalis, Palma R., Di Silvestro.
ARBITRO: Lovascio Gianluca di Molfetta.
RETE: 15’st Caputo.
NOTE: ammoniti Fanelli e Milella per il Barletta, Deffo e Libertini per la Deghi.

Arriva la prima vittoria per il San Vito

Prima e convincente vittoria per i ragazzi di mister Giovanni Monna.
Alla 5° giornata si impongono per 4-1 sul San Marzano.
Partono bene i biancoverdi creando occasioni da goal a ripetizione, la gara si sblocca alla. mezzora con un azione strepitosa dalla sinistra di bomber Angelo Grassi che dal limite dell’aria con un gran tiro timbra la sua prima marcatura stagionale in campionato, continua la pressione biancoverde che va al raddoppio sul finire del primo tempo con il solito Cavallo.
Nel secondo tempo il risultato si amplia con le reti di Tommaso Urso e Gabriele Quaranta
L’unica nota negativa è la dubbia condotta disciplinare del direttore di gara che manda negli spogliatoi anticipatamente 3 biancoverdi, Marinosci, Urso e Frallonardo.
Gli ospiti segnano il goal della bandiera su rigore al 85′.
Giovedì sfida decisiva per il passaggio del turno in coppa Puglia contro il Ceglie Calcio.

Foggia Incedit – Sport Lucera 1-0

Il maestro Zdenek Zeman diceva che a calcio vince chi fa più gol e oggi l’Incedit ci ha creduto ed ha battuto i “cugini” di Lucera per 1-0.
Una gara molto concitata e soprattutto nervosa, anche se ben equilibrata, nonostante le numerose interruzioni ed i continui fischi dell’arbitro, che ha spezzettato una partita che si stava svolgendo in maniera lineare. In settimana, sui social, da Lucera erano giunte frasi alquanto immotivate e poco lusinghiere nei confronti dei foggiani e anche questo ha contribuito ad esacerbare gli animi. Di fronte c’erano le seconde forze del campionato: l’Incedit doveva riscattare la sconfitta con il Football Acquaviva, mentre il Lucera giungeva a Foggia galvanizzato dalla schiacciante vittoria col Sannicandro. Pronti-via e nei primi dieci minuti si sono visti soltanto continui rovesciamenti di fronte e due ammoniti, uno per parte, segno che la gara è stata giocata in maniera dura. Al 9’ Ruben Rizzi (migliore dei suoi), prova ad aprire le danze, ma spreca malamente solo davanti a Pelitti. Un minuto più tardi l’Incedit perde ancora una volta Ciccarelli, che non ha ancora recuperato la forma fisica dopo l’infortunio di qualche settimana fa. Gli ospiti ci provano al 14’ su punizione, ma la palla supera la traversa. Al 17’ timido tentativo di Alessandro Magaldi (al rientro dopo quattro turni di squalifica) che di testa non centra il bersaglio. Al 33’ ci riprova Rizzi su punizione, ma non ottiene nulla di buono. Tre minuti più tardi, su rovesciamento di fronte, è l’Incedit a sfiorare il gol: Pipoli imbecca capitan Bruno che riesce a liberarsi di due avversari, calcia di sinistro ma manda la sfera in alto. Al 43’ Magaldi viene atterrato in area: su punizione, però, Bruno non punge. Risponde la squadra di Bertozzi, che su calcio piazzato di Pellegrino viene murata dalla difesa foggiana. Si va negli spogliatoi a reti inviolate e con pochissimi tentativi pericolosi da ambo le parti.
Nella seconda frazione di gioco l’Incedit parte più forte e fallisce il gol con un calcio di punizione di Montemorra, che trova preparato Curci. Sono solo le prove del gol, che giunge al 14’: Bruno fa tutto da solo, spara un destro a rientrare da antologia, insacca e dedica il gol al piccolo Simone, suo figlio, nato appena tre giorni fa.
Il Lucera non ha alcuna intenzione di mollare e prova a pungere, con delle belle incursioni di Mamah e di Rizzi. Al 20’ ci prova Simone, ma trova Pelitti preparato. Al 26 gli ospiti reclamano un fallo di mano in area di un difensore dell’Incedit, ma l’arbitro la vede diversamente e fa continuare a giocare: tantissime le proteste. Al 30’ il Lucera continua ad attaccare: Pellegrino dalla sinistra imposta un’azione perfetta e serve Rizzi, che però spreca malamente davanti al portiere foggiano. Al 40’ tocca a Ferrantino, su punizione, farsi parare un bel tiro da Curci. Su rovesciamento di fronte ci prova ancora il solito Rizzi, che però non punge. Il Lucera trova sulla sua strada anche un palo, che salva l’Incedit dal pareggio. Quasi allo scadere, mister La Salandra, già ammonito, esce dall’area tecnica e chiede in maniera animata spiegazioni al fischietto barese, che lo espelle e lascia il campo, beccato dai supporters lucerini a cui non le manda a dire. Dopo sei minuti di recupero, si va a casa, col Foggia Incedit secondo, alle spalle dell’Atletico Acquaviva ed in attesa del risultato del derby tra Ideale Bari e Soccer Modugno. Lucera, invece, scende al quarto e si mantiene nella zona calda della classifica di un campionato ancora molto lungo.
INCEDIT CALCIO FOGGIA – LUCERA CALCIO 1-0
Marcatore: Bruno (INC) al 14’ s.t.
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe, Bruno, Ciccarelli (Caggiano), Santoro, Pipoli, D’Emilio, Ferrantino, Ciccone (Zagaria), Magaldi, Montemorra
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Carella, Di Viesti, Lo Vasto, Persichella, Villani
LUCERA: Curci, Pompetti, Pellegrino, Acquaviva, Di Gioia, Vigorito, Simone D., Simone G. (Conticelli), Rizzi, Balletta, Mamah
Allenatore: Alfredo Bertozzi
A disposizione: Valente, De Paolis, Rotondo, Vallario, Tramaglia, Catano, Torraco, Pilone
Arbitro: Laera di Bari
Ammoniti: D’Emilio, Montemorra, Pipoli, La Salandra (INC), Mamah, Balletta, Vigorito, Simone D., Acquaviva (LUC)
Espulsi: Vigorito (LUC), La Salandra (INC)

Veglie spreca la vittoria nei minuti di recupero.

Per la terza volta consecutiva, dopo Atletico Aradeo e Novoli , il Veglie spreca la vittoria nei minuti di recupero.
Ma questa volta, occorre dire che le colpe sono molto relative. Infatti, una decisione affrettata e alquanto dubbia dell’arbitro sig. Cipriani ha fruttato la seconda ammonizione a Baba e i biancazzurri sono stati costretti a giocare in dieci gli ultimi venticinque minuti ( recupero compreso).
Il classico incontro (il sesto in due anni) col Manduria si apre nel primo tempo con gli ospiti (in testa alla classifica a pari merito)all’attacco e, al 3′, Conte chiama alla parata facile Margiotta ; al 5” è Riezzo a tentare la via della rete e al 6′ ci prova Nyassi. Il Veglie tenta di riorganizzarsi e al 9′ De Marco esce di piede su Mancini , ma al 15′ un tiro improvviso di Riezzo termina sul palo alla destra di Margiotta. Al 17′, il Manduria si salva in angolo su conclusione di Petruzzella e, al 24′, gli ospiti passano in vantaggio con un gran diagonale da destra di Birtolo.
Al 34′, Tundo impegna De marco dopo azione di calcio d’angolo e, al 39′, Conte tenta la via della rete ma non riesce a sorprendere l’attento Margiotta. Al 42′, Sambati manda oltre la traversa una punizione battuta da Lillo.
Nella ripresa, al 1′ , un errato disimpegno della difesa locale libera Birtolo che spedisce altissimo. Dopo questo rischio, il Manduria scompare dal campo e già al 2′ il Veglie pareggia con una spettacolare rete al volo di Cortese (alla quarta rete stagionale ) liberato da un perfetto passaggio di Baba. Al 9′,Mancini conclude sul fondo e al 19′ ancora Cortese manda alto su passaggio di Baba. Al 21′, Keita viene atterrato a trenta metri dalla porta e Cezza si incarica del tiro di punizione che batte imparabilmente il portiere ospite. La vittoria sembra in pugno, ma l’arbitro sanziona con il secondo giallo Baba che subisce un atterramento fuori area e il Veglie resta in dieci.
Il Manduria ,nonostante ciò, non riesce a impensierire il Veglie e, anzi, si salva al 31′ su punizione di Lillo. Però, la fortuna lo aiuta e al 46′ , su calcio d’angolo, realizza con Colluto la rete del 2-2 defraudando il Veglie di una vittoria uktrameritata. I biancazzurri, comunque, dimostrano di essere in ottima salute e continuano la risalita.
VEGLIE – MANDURIA 2-2
RETI:p.t.24′ BIRTOLO ;s.t. 2′ CORTESE, 21′ CEZZA, 46′ COLLUTO.
VEGLIE : MARGIOTTA ; TUNDO (s.t. 37′ ZECCA ), SAMBATI; CEZZA, PASTORE, MANCINI; KEITA, BABA, PETRUZZELLA (s.t. 17′ GIANNUZZI ), LILLO, CORTESE (s.t. 35′ MAHAMUD)
In panchina PETRELLI, GHAZI, GIGANTE, CARLUCCIO, PALMA, FANIGLIULO.
All.:TONDI
MANDURIA ; DE MARCO, SCATIGNA, COCCIOLI; ARCADIO, DANESE,NYASSI (s.t.30′ ZACCARIA ); RIEZZO (s.t. 30′ COLLUTO ), GALLONE, BIRTOLO,NAPOLITANO, CONTE
(s.t. 39′ CARDELLICCHIO).
In panchina :ANASTASIA,DORO, STANZIONE, MASSAFRA, ERARIO, MERO.
All.:COSMA
ARBITRO :CIPRIANI di Molfetta
Note: espulso al 25′ s.t. BABA per doppia ammonizione
LORENZO CATAMO

Nardò – Brindisi 2-2. Un grande TORO non basta.

Termina 2-2 al comunale una sfida spumeggiante. Un Nardò bello e sfortunato agguanta un Brindisi a tratti in difficoltà. Doppio vantaggio per i biancoblù nel primo tempo con D’Ancora che si gira in aria di rigore e batte Montagnolo al 15′ e Ancora che incrocia in diagonale al 23′ dopo un contropiede partito da calcio d’angolo granata. C’è però la sensazione che il risultato, come spesso accaduto, sia ingiusto ma questa volta la squadra reagisce e come. Si vede annullare un goal per fuorigioco e reclama un calcio di rigore su Natalucci. Si va al riposo sullo 0-2 nonostante un possesso palla quasi schiacciante.
Nel secondo tempo si continua sulla stessa riga aggressiva e gli sforzi ripagano. Camara la riapre a tu per tu con Lacirignola e le occasioni fioccano ma non si trova il pari come in occasione della traversa di Spagnolo. Il Brindisi è alle corde e molla al 91′ quando Stranieri insacca a porta vuota un 2-2 strameritato. Ci sarebbe anche la possibilità di arrivare ai 3 punti negli ultimi secondi ma nulla di fatto. Questa squadra merita di più dei 4 miseri punti in classifica, ha lottato, ha sudato contro una delle prime compagini del girone H e ne dobbiamo essere tutti consapevoli.
NARDÒ-BRINDISI 2-2
Reti: 13’ pt D’Ancora (B), 31’ pt Ancora (B), 12’ st Camara (N), 46’ pt Stranieri (N).
NARDÒ Montagolo; Stranieri, Aquaro, Pantano; Natalucci (34’ st Iannucci), Cancelli, Danucci (34’ st Mengoli), Montaperto (34’ st Avantaggiato), Spagnolo; Camara, Calemme. A disposizione: Mirarco, Centonze, Frisenda, Matere, De Luca, Trinchera. All. Antonio Foglia Manzillo.
BRINDISI Lacirignola; Dario, Ianniciello, Fruci; Sorrentino (20’ st Boccadamo), Zappacosta (39’ st Masocco), Marino, D’Ancora, Escu (32’ st Pizzolla); Ancora (32’ st Corbier), Toure. A disposizione: Pizzolato, Capone, Merito, Mosca, Darboe. All. Massimiliano Olivieri.
Arbitro: Sig. Samuele Andreano – sezione di Prato; 1° assistente: Sig. Giorgio Ermanno Minafra – sezione di Roma 2; 2° assistente: Sig. Roberto D’Ascanio – sezione di Roma 2.
Ammoniti: Danucci, Natalucci, Stranieri (N); Escu, D’Ancora (B).
Note: corner 4-2; recupero 3’ pt, 6’st; circa

Tusiano illude l’Orta Nova, due rigori e due espulsioni regalano la vittoria al Gallipoli, contestato l’assistente Rizzi

Una rete di Pietro Tusiano aveva illuso l’Orta Nova, due calci di rigore e due espulsioni regalano la vittoria al Gallipoli, con la contestazione finale degli ortesi nei confronti dell’assistente Sig. Giuseppe Rizzi della sezione di Barletta, che già nella sfida contro il Trani aveva annullato due reti dubbie all’Orta Nova.
Tanta rabbia per i biancoazzurri che sul campo avrebbero meritato . qualcosa in più, autori ancora una volta di una prova di carattere e determinazione, che non sono bastate ad evitare una sconfitta immeritata e motivata da una conduzione di gara influenzata da alcune decisioni dubbie dell’assistente Rizzi.
GALLIPOLI 1909 1 Bacca, 2 Gubello, 3 De Leo, 4 Giaracuni (al 54′ Stifani), 5 Carrozzo, 6 Sush, 7 Porcino (al 70′ Alemanni), 8 Alcazar, 9 Cortese (82′ Podo), 10 Fernandez, (al 93′ Portaccio) 11 Portaccio ALL Salvadore A DISP. 12 Ciribe, 14 Tricarico, 15 Marulli, 16 Annis, 17 Moretti
ASD TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Monopoli, 3 Cassinis, 4 Ricciardi, 5Lacerenza, 6 Mascia, 7 Foschino, 8 Lamatrice (al 61′ Pelosi), 9 Tusiano, 10 Ragno (al 70′ Russo), 11 Ventura (al 56’D’Aries) ALL Ciurlia A DISP. 12 Laccetti, 14 Clemente, 15 Manna, 16 Di Dedda, 17 Curci, 19 Fiore
ARBITRO Sig. Gabriele Sciolti LE, assistenti Sig. Roberto Nero e Sig. Giuseppe Rizzi BAT
AMMONITI Fernandez, Lamatrice, Giaracuni, Fernandez, Portaccio, Monopoli, Cassinis, Mascia, D’Aries
ESPULSI Cassinis al 64′, Mascia al 91′
SPETTATORI 100 circa

Barletta – Decide Caputo, Deghi k.o. e prima vittoria in campionato

Basta un gol di Caputo,direttamente su calcio di punizione, a consegnare i primi e sospirati tre punti in campionato per gli uomini di Tangorra. Domenica prossima il Barletta sarà impegnato sul difficile campo del San Marco. Di seguito il tabellino e la cronaca dal match:
PRIMO TEMPO
2’ Spunto di Lamacchia, tiro cross che si spegne sul fondo
21’ Ci prova Faccini da fuori, palla di poco a lato
24’ Lamacchia out per infortunio, dentro Fanelli
27’ Schema da punizione, Caputo da fuori, palla a lato
45’ Angolo di Faccini da destra, calcia Caputo e palla a lato
47’ Cross di Aprile, testa di Faccini e palla incredibilmente a lato. Finisce il primo tempo
SECONDO TEMPO
15′ GOOOOOL del Barletta, Caputo direttamente da calcio di punizione batte Isceri per l’1-0.
32’ Doppia occasione Barletta. Nella prima Zonno trova la respinta di un difensore, sul corner seguente Isceri salva su Monopoli
35’ Contropiede Barletta, conclude Bonasia e blocca Isceri.
52′ Finisce il match! Barletta batte Deghi 1-0 e conquista la prima vittoria in campionato!
BARLETTA 1922: Capossele, Monopoli, Lamacchia (24 Fanelli), Milella (90′ Zingrillo), Bruno, Bonasia, Aprile (58′ Procida), Diomande, Caputo (86′ Ganci), Faccini, Guadagno (58′ Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Lullo, Matera, Pizzulli, Di Terlizzi.
DEGHI CALCIO: Isceri, Malerba (70′ Muci), Paganelli ( 90′ Campioto), Paolillo, Greco, Deffo, Poleti, Dan Almajiri (70′ Pinto), Romano, Malagnino (66′ Tardini), Libertini. A disposizione: Nuzzaci, Rollo, De Pascalis, Palma R., Di Silvestro. All. Simone
ARBITRO: Lovascio Gianluca di Molfetta.
MARCATORI: 60′ Caputo.
NOTE: calci d’angolo 3-3; ammoniti Fanelli e Milella (B), Deffo e Libertini (D); recuperi pt. 2′, st. 7′.

Picci gol e il Trani batte l'U.c. Bisceglie

 
Trani – Sofferta vittoria del Trani ma di carattere contro una Unione Calcio Bisceglie poco incline a recitare il ruolo di vittima sacrificale. Nonostante gli ospiti reduci dal passaggio del turno in Coppa Italia, gara disputata in settimana e dalla quale si presagiva una squadra meno brillante e forse stanca per un ipotizzato calo fisico che avrebbe potuto condizionare la tenuta dei calciatori soprattutto nella seconda fase del match, in parte avvertita ha costretto la Vigor a stringere i denti più del dovuto per portare in porto la vittoria.
La doppietta di Picci, un gol per tempo ed il gol ospite di Cordisco stabiliscono il risultato finale di un match che rilancia il Trani dopo la sconfitta esterna di Barletta sponda Audace e la mantiene nei quartieri alti della classifica.
Al netto del risultato e nonostante le due formazioni che hanno chiuso il match in dieci, espulsione di Losacco del Bisceglie per fallo in area su Moussa, mentre per la Vigor il laterale basso di sinistra Muciaccia per doppia ammonizione, premia la squadra che maggiormente ha saputo osare.
Il primo tentativo pericoloso dopo una fase di stallo arriva al 33’ del pt. con Picci, bravo a cogliere l’occasione lanciata da Negro ma l’estremo ospite respinge. Caio, tre minuti dopo rimedia ad una prima uscita poco efficace ma rimedia sulla conclusione di Campanella. Al terzo tentativo la Vigor passa: Mazzilli crossa in area e Picci, “specialità della casa”, insacca.
Nel secondo tempo l’U.c. Bisceglie dopo soli 4 minuti resta in dieci. Il Trani spinge sull’ acceleratore e al 16’ st Picci, atterrato in area da Cao si guadagna il penalty dagli undici metri che si incarica di battere con successo fissando il risultato sul 2-0 con doppietta personale.
Al doppio vantaggio dei tranesi la strada stranamente si fa impervia: Pellegrini si infortuna dopo una mischia in area, è Orizzonte a sostituirlo tra i pali e un tentativo di Picci di trovare il terzo gol, inaspettatamente arriva il gol del 2-1. L’arbitro fischia un fallo per gli ospiti poco distante dall’area, sulla palla si porta Cordisco che magistralmente insacca e accorcia le distanze.
Il match si riapre, il Bisceglie prova a crederci nonostante l’inferiorità numerica che non dura ancora per molto: perdita di tempo su rimessa dal fondo di Muciaccia , l’arbitro lo redarguisce con il cartellino giallo, giocatore già ammonito rimedia il rosso, Trani in dieci uomini.
Il Bisceglie va in pressing senza però impensierire più di tanto il Trani che controlla gli ultimi minuti di gioco portando a casa la vittoria.
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ENZO CHICCO

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 10a giornata 20/10/2019

Decima giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate nel girone C della terza serie.
Solo due punti conquistati dalle quattro squadre pugliese, grazie ad i pareggi esterni di Bari (in rimonta ad Avellino termina 2-2) e Virtus Francavilla (0-0 a Picerno). Sconfitte interne per Bisceglie e Monopoli rispettivamente contro Ternana e Reggine, entrambe ora seconde in classifica.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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L'Ostuni liquida il Novoli con un secco tre a zero

Palla a terra, pressing alto e tanta determinazione permettono ai ragazzi di Mister Serio di rifilare tre gol al Novoli, finora imbattuto, e di raggiungere la parte alta della classifica. Il match si è praticamente chiuso in avvio di seconto tempo con il terzo gol dei gialloblù, secondo di Caruso, e con la squadra di Mister Epifani che non riuscendo a reagire si è innervosita ancor di più. Da sottolineare il bellissimo gol di Longo e la prestazione superlativa di Molfetta capace di imporre la propria superiorità in ogni parte del campo.
L’Ostuni inizia la partita con un dèjà-vu, al 5′ anglo di Leggiero e Caruso di testa insacca la porta avversaria. Un minuto dopo sono ancora i gialloblù a rendersi pericolosi con Capristo che crossa in area ma la difesa avversaria mette in angolo. Il Novoli non approfitta di un paio di errori difensivi dell’Ostuni ed al 12′ Angelè fallisce l’unica vera occasione di tutta la partita quando ottimamente servito da Cappellini si ritrova la palla al limite dell’area piccola ma mette alto. Lo stesso Angelè, nonostante l’ammonizione, appare molto nervoso e Mister Epifani lo sostituisce al 24′ con Rocco. I gialloblù continuano a costruire ed al 35′ raddoppiano con un gol da manuale di Longo che, servito di petto da Salvi, calcia la palla di controbalzo indirizzandola alle spalle di Quarta. Nel finale di primo tempo un’occasione mancata da Capristo che non approfitta dell’errore difensivo di Carati.
La partita si chiude in avvio di secondo tempo, al 2′ Caruso raccoglie nuovamente di testa un calcio d’angolo e firma la propria doppietta. Al 10′ Quarta compie un ottimo intervento sulla punizione di Leggiero mettendo in angolo e subito dopo è il portiere gialloblù Convertini ad anticiapare Iaia che approfitta di un errore della retroguardia ostunese e si lancia a rete. Leggiero ancora su punizione colpisce la traversa al 18′. Nell’ultima mezz’ora Mister Epifani le prova tutte ma la sua squadra non si squote, si innervosisce ancora di più e Rocco viene espulso per un brutto fallo su Brescia che poco dopo è costretto a lasciare il campo.
Prima sconfitta per il Novoli contro un’Ostuni che stà trovando la quadra, peccato registrare ancora qualche disattenzione difensiva.
Ostuni – Novoli 3-0
Ostuni: Convertini, Brescia (36′ st Gjoka), Regnani, Camisa, Zizzi, Molfetta (42′ st Angelini), Salvi (28′ st Cannone), Leggiero, Caruso (30′ st Marzio), Capristo, Longo (39’st Turco). Allenatore: Serio
Novoli: Quarta, Quarta (32′ st Iunco), Verardi, Marasco, Angelè (24′ Rocco), Carati, Iaia, Cocciolo (32′ st Fedele), Aulita (1′ st Leaci), Cappellini, Tedesco. Allenatore: Epifani
Arbitro: Valentini di Brindisi
Reti: 5’ e 2′ st. Caruso (O), 35′ Longo (O), Salvi (O)
Espulsi: Rocco (N)
Ammoniti: Angelè (N), Cappellini (N), Moffetta (O), Tedesco (N)
Angelo Cavallo

Sava, proprio non va: contro il Maglie arriva la terza sconfitta di fila

Arriva il terzo ko di fila per il Sava, dopo l’incolore prestazione di domenica scorsa al Camassa contro il Racale. Questa volta, sul neutro di Martignano, la compagine di Mazza soccombe al Maglie con il roboante punteggio di 4-1, a seguito di un’ennesima prova da dimenticare e di svariati errori decisivi, specie sulle palle inattive.
La giostra del goal è tutta nel primo tempo. Al 5′ il Maglie è già in vantaggio: punizione di Carrozza, che da posizione angolata disegna un traiettoria precisa su cui nulla può Cocozza. Nemmeno cinque minuti e la formazione di casa raddoppia con il tunisino Khalil, che grazie ad un pallone che carambola goffamente in area savese, è lesto a insaccarlo in rete. Al 26′ il Sava accorcia le distanze: calcio d’angolo, testa di Gioia e palla che si stampa sulla traversa e respinta ancora dal mediano biancorosso dritta alle spalle di Potenza. Al 44′ è nuovamente l’ex atalantino Carrozza a siglare la rete del 3-1, grazie ad un invitante passaggio di Iurato, che ben si smarca in area di rigore biancorossa. Che segna la quarta rete dopo solo tre giri di lancette, su calcio di punizione. Da annotare, in pieno recupero, l’espulsione di Amaddio per somma di cartellini gialli.
Nella ripresa, tutto tace. O almeno sembra. La pioggia di emozioni si placa e le azioni da rete si contano con le dita di una sola mano. Per il Sava, entra Vasco ma la musica non cambia. Al 72′, Beltrame ci prova, ma il suo tiro è respinto dal portiere di casa. Al 77′, c’è un legno colpito dal magliese Nuzzo con un tiro da fuori area e allo scadere di gara, è sempre Beltrame a cercare il secondo goal per i suoi con un tiro di poco fuori. Tutto qui. A margine, però, va segnalato un peisodio increscioso capitato ai tre supporters savesi, che hanno riportato delle lievi ferite conseguenti alla caduta di una ringhiera che divideva il loro settore.
Per il Sava, tanto da riflettere, visto il periodo di crisi ufficialmente aperto e la preparazione della prossima trasferta nell’insidiosa dimora del Novoli: lì l’imperativo sarà quello di riprendere una volta per tutte la marcia bruscamente interrotta alla quinta giornata.
A.TOMA MAGLIE: Potenza, Zocco, Calogiuri (74′ Nero), Magnolo, Citto, Pace, Khalil (63′ Patera), Permeti, Iurato (74′ Cota), Carrozza (80′ Fiorentino), Nuzzo. A disp.: Foscarini, Frisullo, Brindisi, Tagarelli, Chiri. All.: Portaluri
ASD SAVA: Cocozza, Voges, Cimino, Nazaro (46′ Vasco), Amaddio, Cellamare, Stabile, Gioia, D’Ettorre (90′ Kandji), Mignogna, Beltrame. A disp: Manograssi, Biasi, Antonicelli, Eleni, Morrone, Cavallo, Cava. All.: Mazza
ARBITRO: Zito di Rossano Calabro, coadiuvato dagli assistenti Greco di Brindisi e Luggeri di Lecce
MARCATORI: 5′ Carrozza (M), 9′ Khalil (M), 26′ Gioia (S), 44′ Carrozza (M), 45′ Iurato (M)
ESPULSI: 45′ Amaddio (S), per somma di ammonizioni
AMMONITI: Khalil,Calogiuri, Zocco, Citto (M).

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 3a giornata

In diretta dai campi tutti risultati delle gare odierne valevoli come dodicesima giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.
— RICARICARE LA PAGINA PER GLI AGGIORNAMENTI —
GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Bisceglie calcio, Pochesci contro il suo passato per la prima vittoria interna

Scontro fatto di amarcord incrociati in questa decima giornata del campionato di serie C girone C. In Bisceglie-Ternana vivo sarà l’interesse nel vedere mister Sandro Pochesci affrontare il suo recente passato, quelle Fere rossoverdi che lo hanno sedotto e abbandonato nel campionato di serie B 2017/2018.
Dall’altro canto sarà vivo invece l’interesse nel vedere Anthony Partipilo tornare a calcare il terreno di gioco del “Gustavo Ventura” dopo aver vissuto intensamente due anni e mezzo con addosso la casacca nerazzurro stellata, erigendosi a indiscusso protagonista della vittoria del campionato di serie D del 2017.
Trattasi questa della prima gara di estrema difficoltà per il gruppo caro al presidente Nicola Canonico, ancora a secco di affermazioni fra le mura amiche e protagonista di un trittico di partite ad alta quota da disputarsi in una settimana intera: dopo i rossoverdi di mister Fabio Gallo toccherà a Catania e Virtus Francavilla ospitare o rendere visita ai biscegliesi per il primo importante crocevia della stagione.
In occasione della gara casalinga di domenica pomeriggio, con fischio d’inizio a partire dalle ore 15:00, il tecnico laziale ha deciso di portare con sé ventidue uomini. Out Diallo, uscito anzitempo dalla gara persa di misura a Viterbo per una lesione al bicipite femorale, torna in corsia Hristov dopo gli impegni con la propria nazionale. In dubbio Carrera, Estol ed Ungaro. Pochesci ha quindi convocato i portieri Casadei e Borghetto; i difensori Tarantino, Zigrossi, Mastrippolito, Cardamone, Turi, Piccinni, Hristov e Murolo; i centrocampisti Wilmots, Dellino, Rafetraniaina, Camporeale, Abonckelet, Ferrante e Zibert nonché gli attaccanti Longo, Ebagua, Gatto, Montero e Manicone.
A dirigere l’incontro il signor Daniele Perenzoni di Rovereto, supportato dagli assistenti Alessandro Maninetti di Lovere e Giorgio Lazzaroni di Udine.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Serie D, l'ottava giornata è già iniziata. Il Bitonto prende la vetta provvisoria

Anticipo boom dei bitontini che superano nettamente un Taranto difficoltà. Fasano, Foggia e Brindisi proveranno a rispondere 
Ottava giornata del campionato di Serie D. La capolista Fasano (prima di questo turno) affronterà in trasferta il Gladiator, con chiaro intento di difendere il primato dall’ attacco del Bitonto, che intanto nell’anticipo del sabato ha surclassato il Taranto (3-0), prendendosi momentaneamente la vetta. Sempre alla finestra, per la prima posizione, il Foggia (in casa con il Casarano) e il Brindisi (a Nardó). Sfide interessanti anche tra Gelbison e Gravina, con i rossoblu che provano ad inserirsi nelle primissime posizioni, mentre i gialloblù vorranno rifarsi dopo l’incredibile debacle della scorsa settimana.
Chi proverà ad inserirsi tra le primissime della classe, dopo un buon ultimo periodo, è la Fidelis Andria di mister Favarin. Oggi con il Grumentum in casa avrà la chiara occasione di tentare l’approdo nella zona playoff. Proverà a rialzarsi a Sorrento, l’Audace Cerignola di Alessandro Potenza, ad oggi vera e propria delusione del campionato. Il programma della giornata prevede anche Francavilla-Agropoli e Altamura-Nocerina.

Fabio Lattuchella

Le ultime verso Foggia-Casarano

Oggi pomeriggio alle 15 l’ottava giornata del campionato di Serie D propone Foggia-Casarano. Una gara che mancava dagli anni ’80, dai tempi della Serie C dei Salentini. Il Foggia di Ninni Corda ci arriva dopo il pareggio di Brindisi, risultato che non ha permesso ai rossoneri di mantenere la vetta precedentemente conquistata, ma che ha permesso, altresì, ai rossoneri, di chiudere benissimo una serie di partite di fuoco.
Il Foggia deve continuare a cercare la vittoria, soprattutto in casa e anche oggi contro il Casarano, per proseguire nel cammino di permanenza tra le primissime posizioni.
Corda recupera Viscomi e Salines, naturalmente sarà ancora fuori lo squalificato Anelli. La difesa, con i primi due e uno tra Di Jenno e Cadili di ruolo è ben fatta (potrebbe essere anche arretrato uno tra Gentile e Salvi). In mezzo al campo Gerbaudo sarà il metronomo, Gentile (se non si abbasserà in difesa) e Campagna lo coadiuveranno, mentre Kourfalidis e Di Masi agiranno ai lati. Iadaresta e Russo in attacco. Ancora fermo ai box Tortori.
In casa rossazzurra c’è grande fiducia dopo il mezzo passo falso della settimana scorsa contro il Sorrento. Il tecnico De Candia ci crede: “penso che al posto nostro, a giocare nello Zaccheria, per questo ci teniamo a fare bene. Cercheremo di fare un ottima prestazione. Ho visto le partite del Foggia? Certo ma come lo faccio io, penso lo facciano tutti i colleghi per arrivar pronti a giocarsela. Poi c’è l’imprevedibilità della gara e delle singole situazioni. Siamo in trend positivo e vogliamo continuare così.” Il trend positivo a cui fa riferimento il tecnico salentino riguarda soprattutto le ultime tre gare, vittoria casalinga sul Nardó e esterna sul Grumentum, infine pareggio casalingo con il Sorrento, ma precedentemente il Casarano è incappato in due sconfitte consecutive a Cerignola e Andria.
Fischio d’inizio allo Zaccheria alle ore 15:00.
Fabio Lattuchella