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Scacco matto al Taranto, Bitonto primo per una notte

Termina con la netta vittoria per 3-0 sul Taranto l’anticipo dell’8^ giornata del girone H di Serie D: in un “Città degli Ulivi” vestito a festa come nelle grandi occasioni, i neroverdi sfoderano una prestazione stellare e fanno la storia, battendo pesantemente il Taranto per la prima volta. Tre punti che regalano agli uomini di mister Taurino la vetta della classifica solo per una notte, la notte tra le più belle per la città di Bitonto, quella dell’attesa per la grande festa dei Santi Medici Cosma e Damiano, omaggiati dal popolo neroverde all’ingresso delle squadre in campo con una meravigliosa coreografia su tutta la tribuna.
Partenza difficoltosa, col Taranto vicino al vantaggio in più occasioni, poi il Bitonto trova il guizzo del vantaggio e domina incontrastato, legittimando con un secondo tempo magistrale una vittoria che entra di diritto nella storia calcistica della città dell’olio.

La panchina del Bitonto


La partita. Mister Taurino (secondo turno di squalifica, in panchina il vice Anaclerio) conferma il suo 3-5-2 ma deve rinunciare a capitan Montrone, infortunato. Dunque, Figliola in porta, linea di difesa con Gianfreda – Lomasto – Colella; in mediana, Biason – Marsili – Piarulli nel mezzo, Turitto e Terrevoli sugli esterni. In avanti solito duo Patierno – Lattanzio.
Il Taranto di Ragno risponde con lo stesso 3-5-2: il tecnico ex Bitonto rinuncia a D’Agostino, Oggiano e Favetta e si affida a Russo e Benvenga in difesa e Genchi – Croce in attacco.
Primi minuti di marca tarantina, anche se la prima occasione è bitontina ed arriva poco prima del quarto d’ora. Marsili da corner, Croce sul primo palo rischia con un tocco verso la propria porta un clamoroso autogol. Sfera sul fondo, ancora angolo, Marsili scodella al centro, arriva Gianfreda che schiaccia ed alza sopra la traversa. Poi si sveglia il Taranto, che diventa pericolosissimo in due occasioni. Minuto 17, Croce recupera palla al limite, entra in area liberandosi di Lomasto, conclusione che Figliola respinge in uscita bassa. Opportunità che rappresenta il preludio alla più clamorosa occasione gol per il Taranto di tutta la partita. Marsili perde una palla sanguinosa a centrocampo, parte il contropiede jonico, Matute lancia Genchi che viene respinto da Figliola verso l’esterno, poi l’attaccante ospite prova il pallonetto, provvidenziale Lomasto che salva sulla linea, riprende Matute che controlla e conclude ma Marsili salva ancora a pochi passi dalla porta, la sfera arriva nuovamente a Genchi ma la difesa neroverde devia in angolo la sua conclusione.
Un brivido pazzesco, per un Bitonto che da quel momento diventa padrone del match: BIason recupera palla a Benvenga sulla trequarti, lancia Patierno, che sfonda centralmente ma invece di concludere serve sulla sua sinistra il centrocampista argentino, bravo a seguire l’azione, a ricevere palla e a trafiggere Sposito per l’1-0 Bitonto. Esplode il “Città degli Ulivi”, neroverdi avanti col terzo gol in campionato del “Turu”.

L’esultanza dei giocatori del Bitonto alla rete del vantaggio di Biason


Reazione Taranto con la punizione di Genchi dai venticinque metri, para Figliola. Risposta Bitonto con la punizione di Marsili dalla trequarti sinistra, su primo palo sbuca Gianfreda il cui tocco è a lato. Ultima emozione del primo tempo è per Lattanzio, che riceve in area sulla sinistra da Patierno, conclusione respinta di piede da Sposito. 1-0 Bitonto all’intervallo.
Ripresa. È un monologo del Bitonto: il Taranto va in grandissimo affanno, nonostante mister Ragno provi a scuotere i suoi con i cambi. All’ora di gioco è raddoppio: lancio di Biason da centrocmapo, Patierno legge la pessima lettura difensiva degli jonici, De Caro lo stende poco dentro l’area. È calcio di rigore, Patierno spiazza Sposito e sigla il 2-0 Bitonto, nonché la sua sesta marcatura in campionato.
Ragno ridisegna il suo Taranto: dopo Galdean, dentro De Litteris e D’Agostino, passa al 3-4-1-2 con difesa quasi completamente under. È una mossa che non paga, perché sugli jonici si abbatte il ciclone Bitonto: gli ospiti sono pericolosi solo col tirocross di Ferrara, smanacciato dall’attento Figliola.
Il Bitonto è padrone: angolo di Marsili dalla destra, spazza la difesa, la palla arriva a Piarulli che trova però solo l’esterno rete.
Primo cambio per i neroverdi: dentro per Schirone per Terrevoli, con lo spostamento di Turitto sull’altro versante. 81’, Patierno recupera al limite dell’area, palla per Lattanzio e conclusione di prima intenzione in spaccata, deviata in angolo da una deviazione di Sposito. Un minuto più tardi, Piarulli intercetta al limite, entra in area da sinistra, conclusione che Sposito devia in angolo sul primo palo. Da corner, colpo di testa di Gianfreda, palla di poco fuori.
Dentro Vacca per Marsili. Ci prova Patierno con una punizione all’88’, para centrale a terra Sposito. Ancora l’estremo difensore jonico si salva sulla conclusione ravvicinata di Piarulli, ma nulla può al 93’ al tris neroverde: Lattanzio lavora bene palla in area sulla destra, cross al centro e sul secondo palo svetta Merkaj (entrato da poco al posto di Patierno), che sigla il 3-0 e la sua prima rete in maglia neroverde.
È tripudio Bitonto, il “Città degli Ulivi” impazzisce di gioia per una vittoria che lancia il leone neroverde in vetta alla classifica per una notte. Quella dei Santi Medici Cosma e Damiano. E chissà se domani quel primato resterà o meno, ma il segnale dato da questo Bitonto è ad ogni modo di quelli davvero importanti. E a Brindisi, domenica prossima, è altra sfida ad alta quota.
8^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – TARANTO 3 – 0
Reti: 23’ pt Biason, 15’ st Patierno (rig.), 48’ st Merkaj

BITONTO
: Figliola, Terrevoli (30’ st Schirone), Colella, Marsili (37’ st Vacca), Lomasto, Gianfreda, Lattanzio, Biason, Patierno (45’ st Merkaj), Piarulli, Lattanzio, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Mazzone, Bolognese, , Gagliardi, Palmisano. All. Anaclerio (squalif. Taurino)

TARANTO
: Sposito, De Caro, Ferrara, S. Manzo (8’ st Galdean), Russo (16’ st De Litteris), Benvenga, Guaita (29’ st Oggiano), Matute, Genchi, Cuccurullo (16’ st D’Agostino), Croce (22’ st Favetta).
A disp. Giappone, Marino, Riccio, Ouattara, Favetta. All. Ragno

Arbitro
: Crezzini (Siena). Assistenti: De Nardi (Conegliano) e Petrica Filip (Torino)
Ammoniti: Lattanzio, Terrevoli, Marsili, Merkaj (B), Genchi, De Caro (T)

"Terremoto" in casa Canosa. Allontanati Quattro giocatori.

Il Canosa Calcio 1948 rende noto che a fronte di scelte di natura tecnico-organizzativa prese dallo staff, i calciatori Filippo di Martino, Andrea Lacerenza, Silvio Erminio e Roberto D’Ambrosio, non continueranno a far parte dell’organico rossoblú. Ai calciatori sopra citati la società ringrazia per l’impegno profuso e augura le migliori fortune per il prosieguo della loro carriera sportiva.
Mimmo De Gregorio

Az Picerno-Virtus Francavilla: pari e patta ed un punto a testa

La Virtus Francavilla fa visita al all’Az Picerno dopo la roboante vittoria interna per 6 a 2 con la Vibonese.
Trocini fedele al suo 3-5-2 manda Bovo in mezzo al campo per il resto è la squadra iniziale dell’ultima gara; Giacomarro risponde a specchio con l’undici visto a Catania.
Nel primo tempo a rendersi pericolosi per primi sono i padroni di casa che al 7′ potrebbero già sbloccare la gara con Kosovan ma Costa devia la sfera. Risposta al 23′ di Tiritiello che però sbaglia la mira di testa; il difensore poi si infortuna e al suo posto, al 35′, entra Marino.
Nella seconda frazione accade di tutto tranne che nitide occasioni da gol: al 62′ padroni di casa in dieci uomini, espulso Kosovan per doppia ammonizione, mentre gli ospiti perdono per infortunio anche Vazquez al 71′ al suo posto entra Baclet.
Inizialmente spingono i ragazzi di Giacomarro, poi con l’espulsione cambia il vento ed salentini più attivi cercano di rendersi pericolosi, a centrocampo si fa a sportellate, ma il gol non arriva, manca sempre il guizzo finale.
Inizia il valzer delle sostituzioni, il gioco è spezzettato e il copione della gara sembra già scritto, si va verso il pari e nei tre minuti di recupero nulla accade più.
Un punto a testa, la classifica si muove per entrambe.
La squadra di Trocini sale a 13 punti in classifica, mentre il Picerno raggiunge quota 10 e nel prossimo turno farà visita alla Reggina, mentre i brindisini ospiteranno il Teramo.
IL TABELLINO
AZ PICERNO–VIRTUS FRANCAVILLA 0-0
AZ PICERNO (3-5-2): Cavagnaro; Caidi, Fontana, Bertolo; Melli (4′ Vanacore), Kosovan, Pitarresi, Vrdoljak, Guerra (83′ Fiumara); Nappello (84°Sambou), Sparacello (65′ Calabrese). A disposizione: Fusco, Soldati, Langone, Ruggieri, Lorenzini, Calamai, Priola. Allenatore: Giacomarro
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Costa; Delvino (46′ Calcagno), Tiritiello (35′ Marino), Caporeale; Albertini, Bovo (56′ Di Cosmo), Zenuni, Gigliotti, Sperandeo (56′ Nunzella); Pérez, Vazquez (71′ Baclet). A disposizione: Sottoriva, Carella, Mastropietro, Puntoriere, Marozzi, Miccoli. Allenatore: Trocini
ARBITRO: Sig. Francesco Carrione di Castellammare di Stabia
ASSISTENTI: Sig. Rosario Caso di Nocera Inferiore e Sig. Riccardo Pintaudi di Pesaro
AMMONITI: 15′ Delvino (VF), 59′ Marino (F), 75′ Bertolo (P)
ESPULSO: doppio giallo Kosovan (P) 39′ e 62′

Allo stadio “A.Viviani” di Potenza la Virtus Francavilla trova un punto per la classifica

Allo stadio “A.Viviani” di Potenza arriva un punto, tra il Picerno e il Virtus Francavilla, con una gara equilibrata e con poche occasioni da rete, che hanno fruttato uno 0-0 e un punto a testa in classifica per le squadre.
Il Picerno parte forte al 7′ pt con la combinazione SparacelloNappello, con l’attaccante che innesca Kosovan, ma il suo destro viene respinto in uscita da Costa.
La risposta della Virtus Francavilla non si fa attendere con la punizione di Vasquez che termina alto sotto il controllo di Cavagnaro. Gli ospiti ci provano su calcio d’angolo al 23′ pt, angolo di Perez, Tiritiello di testa a colpo sicuro sfiora la traversa. Partita blanda nella prima mezz’ora, spezzata al 38′ pt dal traversone di Pitarresi, Nappello viene anticipato dall’uscita di Costa, che smanaccia in angolo. Nella ripresa il Picerno rientra con gli stessi undici titolari. Al 2′ st Nappello su punizione impegna Costa che blocca con sicurezza. Al 16′ st il Picerno rimane in dieci, espulsione di Kosovan sulla ripartenza del Virtus Francavilla. Cambio in avanti per il mister Giacomarro che manda in campo Calabrese per Sparacello, per dare maggior dinamicità all’attacco. Nel finale di gara dentro anche Sambou in avanti, e il Picerno cerca subito la sua velocità, sul traversone, l’attaccante viene anticipato da Calcagno. Il risultato non cambia, 0-0 allo stadio “A.Viviani” di Potenza.
Az Picerno-Virtus Francavilla Calcio 0-0
Az Picerno: Cavagnaro, Fontana, Pitarresi, Bertolo, Kosovan, Caidi, Nappello (38’st Sambou), Sparacello (18’st Calabrese), Melli (38’st Vanacore), Guerra (38’st Fiumara), Vrdoljak. A disp: Fusco, Soldati, Langone, Ruggieri, Lorenzini, Calamai, Priola. All. Giacomarro
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Zenuni, Tiritiello (35’pt Marino), Gigliotti, Bovo (10’st Di Cosmo), Vazquez (25’st Baclet), Perez, Delvino (1’st Calcagno), Albertini, Caporale, Sparandeo (10’st Nunzella). A disp. Sottoriva, Carella, Mastropietro, Puntoriere, Marozzi, Miccoli. All. Trocini
Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia (Rosario Caso di Nocera Inferiore-Riccardo Pintaudi di Pesaro)
Note: Ammoniti: Kosovan, Bertolo, Fiumara (PI) Delvino, Marino (VF) Espulso: Kosovan (PI)
Recupero: 2’pt, 4’st

Lucera, si ritorna al Comunale e intanto c'è il Foggia Incedit

La bella notizia che i tifosi aspettavano è finalmente giunta. La Lega Nazionale Dilettanti ha, infatti, concesso la nuova deroga per l’utilizzo dello stadio Comunale. Il Lucera Calcio potrà ritornare a disputare, quindi, a casa propria le partite interne.
In verità, non si era persa la speranza, anche quando, qualche mese fa, il parere giunto da Roma era sembrato perentorio e chiuso verso altre possibilità. Perciò, la società presieduta da Enzo Audiello ha continuato a lavorare senza sosta, perché venissero prese in considerazione le proprie ragioni, un misto di responsabilità e importanti progetti, a cominciare dal rifacimento del manto in erba sintetica. A tutto questo dovrebbe aggiungersi quanto potrà fare l’Amministrazione comunale che, come ha ribadito l’assessore Vincenzo Checchia, si affida ad un bando regionale (100mila euro) per migliorare i servizi all’interno della struttura.
Lo scenario che si sta definendo è certamente un nuovo inizio; gli elementi ci sono tutti, al netto delle altre difficoltà che, probabilmnte, non mancheranno.
Poi, c’è la squadra, che Alfredo Bertozzi continua a plasmare con passione e grinta. Il tecnico foggiano, per dire, al novantesimo di Lucera Calcio-Real Sannicandro, con un vantaggio di tre reti sugli avversari, era ancora in piedi concentratissimo, a bordo campo, a impartire istruzioni ai suoi giocatori.
Al di là di tutto, la quinta giornata del Campionato di Prima Categoria, girone A, porterà il Lucera Calcio (9 punti) sul campo del Foggia Incedit (9 punti); partita difficile ma utile per capire il livello di consistenza tattica, fisica e mentale dei biancocelesti.
Il fischio di inizio è alle 15,30 sul campo della Figc.

Barletta, Al “Manzi-Chiapulin” arriva la Deghi

Dopo due trasferte consecutive il Barletta 1922 torna al “Manzi-Chiapulin” per la giornata numero 7 del campionato di Eccellenza Pugliese, alle 15.30 di domenica 20 ottobre riceverà i salentini della Deghi.
La settimana biancorossa
Quella che si sta concludendo non è stata una settimana facile per i biancorossi. Giovedì la squadra di Tangorra è stata eliminata dalla fase regionale della Coppa Italia perdendo in casa 0-1 contro l’Unione Calcio Bisceglie dopo l’1-1 raccolto nell’andata al “Di Liddo”. Nella giornata di sabato la squadra biancorossa ha diramato una nota congiunta nella quale annuncia la rinuncia agli stipendi fino al raggiungimento di risultati consoni alle aspettative.
L’avversario
Per la Deghi, formazione del comune salentino di San Pietro in Lama l’inizio della prima stagione assoluta nella propria storia in Eccellenza è stato assolutamente positivo. I 10 punti fin qui conquistati collocano gli arancioni al sesto posto appena a ridosso della zona play-off. In trasferta la squadra leccese ha conquistato 4 punti, frutto della vittoria nell’esordio a Corato, del pari ad Ugento e del k.o. a Molfetta. Nell’ultimo turno Palma e compagni hanno superato per 2-1 il San Severo tra le mura amiche.
La terna arbitrale
La sfida del “Manzi-Chapulin” sarà diretta dal signor Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta coadiuvato dal signor Michele Spalierno della sezione di Bari e dal signor Roberto Francesco Prigigallo della sezione di Bari.
Biglietteria
L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Deghi calcio, in programma domenica 20 ottobre al “Manzi-Chiapulin” alle 15.30 per il settimo turno del campionato di Eccellenza, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 8 euro (più 1 di prevendita) per locali e ospiti. Biglietti disponibili presso il bar Revival (via dei Mandorli, 13). Dalle 14 di domenica 20 ottobre i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.
Il regolamento stagionale prevede l’ingresso ridotto (5 euro più 1 di prevendita) per Under 16 (nati dall’01/07/2003 in poi), se accompagnati da un maggiorenne, donne e Over 65. Sarà necessario esibire un documento di identità. Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.
ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”.

Lecce: a Milano per fare risultato. Le probabili formazioni

Nel posticipo dell’ ottava giornata di Serie A il Lecce di mister Liverani sarà ospite del Milan del neo tecnico Stefano Pioli. Una partita sulla carta difficile ma non impossibile da affrontare e considerando la mentalità che Liverani sta cercando di trasmettere alla squadra, i giallorossi faranno sicuramente quanto nelle loro possibilità per portare a casa il risultato, a prescindere dai problemi dei rossoneri.
L’ unico successo leccese contro il Milan risale al 19 ottobre 1997 quando i giallorossi guidati da Cesare Prandelli espugnarono il Meazza vincendo per 2-1 grazie alle reti di Govedarica e Casale su rigore e dall’ autorete di Cyprien che permise ai diavoli di Capello di timbrare il tabellino dei marcatori. Inoltre il Lecce sul risultato di 1-0 sbagliò un rigore con Checco Palmieri che si fece ipnotizzare da Taibi. Insomma a quasi 22 anni esatti chissà che non sia arrivato il momento di bissare quel successo per incamerare punti vitali per la salvezza.
Non dovrebbe essere della partita il congolese Giannelli Imbula tornato malconcio dal ritiro con la sua nazionale e che ha svolto lavoro differenziato nei giorni precedenti.
Le probabili formazioni
MilanDonnarumma, Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez, Kessie, Biglia, Paquetà, Suso, Piatek, Rebic. All.: Stefano Pioli.
LecceGabriel, Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer, Petriccione, Tachtsidis, Mancosu, Falco, Babacar. All.: Fabio Liverani.
Danilo Sandalo 

Torna il "derby della Bat": la Vigor in cerca di riscatto contro l'Unione Bisceglie

Secondo derby consecutivo per la Vigor Trani che, domenica 20 ottobre, alle ore 15.30, scenderà in campo al “Comunale” per affrontare l’Unione Bisceglie nel settimo turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese.
I biancoazzurri cercano il riscatto dopo il ko maturato contro l’Audace Barletta, ma sopratutto vogliono cambiare il trend di marcia in zona gol, a secco da due turni. Picci e compagni vogliono vendicare l’eliminazione subita in Coppa Italia proprio contro l’Unione (1-2 all’andata, 3-3 al ritorno). Mister Sisto ritrova capitan Dentamaro a centrocampo, ma deve ancora fare a meno dell’acciaccato fantasista Stella.
In casa Bisceglie c’è il morale alto dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Barletta, che ha permesso agli azzurri di staccare il pass per la semifinale. Mister Luigi Di Simone carica l’ambiente in vista del delicato incontro di domenica: “affronteremo un’altra squadra tosta come il Trani. Ci sarà da sudare tanto per raggiungere un buon risultato. Contro la Vigor si prospetta una partita molto equilibrata e combattuta considerando che, entrambe le squadre, si trovano al settimo posto con 8 punti, a tre lunghezze dalla zona playoff ed anche i ragazzi di Angelo Sisto vogliono dimenticare il ko rimediato nell’ultimo turno contro l’Audace Barletta, proseguendo la striscia positiva di risultati maturati in campionato dinanzi al proprio pubblico.”
Il derby della Bat è definito come un “classico” del campionato di Eccellenza, e la squadra biscegliese rappresenta oggi un vero e proprio pericolo in trasferta, dato il bottino pieno ottenuto in campionato. Può contare su di una rosa di spessore per questa categoria con Dispoto, Zinetti e Comperchio, oltre agli ex Lorusso e Guerra.
Il match tra Vigor e Unione Bisceglie sarà diretto dal signor Luigi Lacerenza della sezione di Barletta, coadiuvato da Massimiliano Miccoli e Vito Errico, entrambi della sezione di Bari.
Durante la partita ci sarà modo di ricordare Giulio Baratta, scomparso in settimana. Baratta è stato uno dei personaggi storici del calcio tranese, prima come calciatore poi come allenatore.

Nota congiunta dei calciatori del Barletta

Antonio Pignataro capitano del Barletta 1922 a nome di tutta la squadra annuncia importanti decisioni in seguito al deludente inizio di stagione: “Siamo consapevoli di quanto la situazione sia delicata. L’ultimo posto in classifica e l’eliminazione dalla Coppa Italia sono risultati che non rispondono alle aspettative della piazza della società ed anche alle nostre. Per questo motivo comunichiamo l’autosospensione degli stipendi fino a quando i risultati ottenuti non saranno consoni alle aspettative della piazza ed al blasone della maglia che indossiamo. Sin dall’inizio di questo percorso non ci avete mai fatto mancare il vostro affetto, vi chiediamo di starci vicino una volta di più perchè insieme possiamo tirarci fuori da questa situazione. Forza Barletta!”

Serie D Girone H: Bitonto e Taranto, anticipo di lusso

Un anticipo extra lusso per la giornata numero 8 del girone H di serie D: nel pomeriggio di sabato Bitonto e Taranto si sfideranno al “Città degli Ulivi” con la vetta nel mirino.
Alla vigilia della gara la classifica recita: Bitonto 13 punti e Taranto 12, un bottino che soddisfa pienamente i neroverdi ed un po’ meno gli ionici chiamati sin dalle prime giornate ad occupare una vetta distante comunque solo 3 punti. Proprio la vetta sarà l’obiettivo delle due squadre: vincendo infatti Bitonto o Taranto potrebbero trascorrere la notte in prima posizione attendendo il risultato del Fasano e delle altre inserite nel gruppone di testa.

Verso Gladiator-Fasano. Mister Laterza in conferenza stampa: “Vogliamo dare continuità ai nostri risultati”

Si è svolta ieri, 18 ottobre, la conferenza stampa pre-partita Gladiator-Fasano.
Mister Giuseppe Laterza, al tavolo di conferenza, ha ribadito che è necessaria tanta concentrazione per fare punti in Campania: “Sappiamo bene che non esistono partite facili in questo girone e questa sarà un’altra bella sfida. Giochiamo fuori casa e sicuramente serve qualcosina in più per portare a casa il risultato. Il Gladiator è sì una neo-promossa, ma viene da cinque risultati utili consecutivi e tuttora è imbattuta in casa. È una squadra che viaggia sulle ali dell’entusiasmo, ragione per cui non ci aspetta una partita facile. Dal canto nostro, noi stiamo bene e ci siamo allenati bene. L’intenzione è quella di proseguire nel nostro percorso di crescita e di dare continuità ai risultati. Dobbiamo essere bravi ad approcciare la partita nel migliore dei modi e non pensare alle tante belle parole che sono state spese nei nostri confronti in settimana. Fa sicuramente piacere ricevere tanti complimenti ma dobbiamo essere bravi a trarre il giusto beneficio da esse. Bollettino medico? In settimana abbiamo avuto diversi influenzati. Aspetterò la rifinitura di domani per le ultime scelte e per decidere la lista dei convocati”.

AZ Picerno e Virtus Francavilla alla caccia ai tre punti

E’ in programma oggi, al ‘Viviani’ di Potenza, la gara tra Picerno e Virtus Francavilla, valecome come anticipo del 10° turno di campionato. Il match prenderà il via alle ore 16 e sarà diretto dal signor Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.
Due squadre in situazioni di classifica ben diverse: i lucani sono reduci dal ko esterno contro il Catania (1-0, rete di Mazzarani ad inizio ripresa) e hanno 9 punti in classifica ed in piena zona play-out, con il successo che manca dal 9 settembre (2-1 in casa della Viterbese). Invece, i pugliesi sono reduci dal tennistico 6-2 contro la Vibonese e sono a ridosso dei playoff con 12 punti in classifica.
In casa Picerno, Giacomarro deve fare i conti con le numerose assenze, infatti agli squalificati Esposito e Santaniello si aggiunge l’indisponibilità di Pane, La Vigna, Montagno e Donnarumma. Il tecnico però ritrova Vanacore, assente dalla prima giornata di campionato, e Calamai. Possibile a questo punto che venga riproposto il 3-5-2 visto a Catania con il tandem Sparacello-Nappello e Melli ad agire sull’out destro, in attesa del recupero a tempo pieno proprio di Vanacore.
Molti in dubbi invece per Mister Trocini, che dopo Pino e Poluzzi, uscito anzitempo per un problema fisico durante il match contro la Vibonese, perde anche Tchetchoua, il quale ha rimediato la rottura del legamento crociato. Tra
I pali ci sarà Bryan Costa: questo potrebbe essere soltanto l’unico cambio rispetto all’undici messo in campo nella trionfale partita contro la Vibonese.
Ecco le probabili formazioni della partita
AZ PICERNO (3-5-2): Cavagnaro; Caidi, Fontana, Bertolo; Melli, Kosovan, Pitarresi, Vrdoljak, Guerra; Sparacello, Nappello. A disp.: Fusco, Priola, Lorenzini, Soldati, Vanacore, Fiumara, Calamai, Sambou, Calabrese, Ruggieri, Langone. Allenatore: Domenico Giacomarro
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Costa; Delvino, Tiritiello, Caporale; Albertini, Mastropietro, Zenuni, Gigliotti, Sperandeo; Vazquez, Perez. A disp.: Sottoriva, Bovo, Calcagno, Carella, Di Cosmo, Marino, Marozzi, Miccoli, Nunzella, Puntoriere, Baclet. Allenatore: Bruno Trocini
Arbitro: sig. Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.

Molfetta Calcio alla ricerca della vittoria

La Molfetta Calcio, dopo il rocambolesco pareggio rimediato a San Marco (in vantaggio per 3-1 con finale sul 3-3) vuole ritrovare la vittoria nel match casalingo in programma con la F. Altamura.
La formazione ospite, ad inizio torneo considerata tra le principali protagoniste del torneo, ha ottenuto sin qui quattro punti in classifica a seguito di una vittoria rimediata con il Gallipoli e di un pari in occasione dell’esordio in campionato con la V. Trani. I murgiani sono reduci da tre sconfitte consecutive e vorranno rialzare la china potendo puntare su un gruppo di indubbio talento, composto da giocatori del calibro di Petitti, Matera, De Santis, Di Senso.
Tra i biancorossi, invece, possibile esordio per il neo arrivato Lavopa, presumibilmente a partita in corso, e attacco di certo guidato da Triggiani, attuale capocannoniere del campionato di Eccellenza con le sue sei reti siglate in queste prime sei giornate del torneo.
Fischio d’inizio previsto alle ore 17:00.
Arbitrerà l’incontro il sig. Tropiano di Bari, coadiuvato dagli assistenti Latina e Favilli di Foggia.

Unione Calcio, derby della Bat contro la Vigor Trani

Secondo derby della Bat in tre giorni per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 20 ottobre, alle ore 15.30, scenderà in campo al “Comunale” di Trani per affrontare la Vigor Trani nel settimo turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Gli azzurri puntano a riscattare il cocente ko interno maturato contro il Gallipoli, sulla spinta positiva della vittoria nei quarti di finale di Coppa al “Manzi Chiapulin” contro il Barletta che ha spalancato agli azzurri le porte del penultimo atto della competizione tricolore.
E’ stata una grande soddisfazione il passaggio del turno – ha affermato il tecnico azzurro Luigi Di Simone. Avevamo una squadra giovanissima tra under e classe ’99. Questo è il nostro obiettivo, far crescere quanti piu’ giovani possibili”. Chiosa finale, sul match contro la squadra tranese “Domenica affronteremo un’altra squadra tosta come il Trani. Ci sarà da sudare tanto per raggiungere un buon risultato”. Contro la Vigor Trani si prospetta una partita molto equilibrata e combattuta considerando che, entrambe le squadre, si trovano al settimo posto con 8 punti, a tre lunghezze dalla zona playoff ed anche i ragazzi di Angelo Sisto vogliono dimenticare il ko rimediato nell’ultimo turno contro l’Audace Barletta proseguendo la striscia positiva di risultati maturati in campionato dinanzi al proprio pubblico.
Vigor Trani – Unione Calcio è ormai una classica del torneo di Eccellenza. Le due compagini si sono affrontate ben quattordici volte a partire dal 2015 considerando i match tra campionato e Coppa. In campionato, la squadra biancazzurra ha vinto per ben 4 volte. Nell’ultimo precedente, la Vigor Trani superò la squadra biscegliese per 1-0 in virtù della zampata di Musa nella seconda frazione di gioco. L’unica vittoria azzurra in trasferta risale alla stagione 2016-2017 con il 9-0 rifilato alla giovanissima squadra tranese.
Vigor Trani – Unione Calcio si sono già affrontate in Coppa in questa stagione. Nel match d’andata disputatosi a Trani, gli azzurri si imposero per 2-1 grazie ai sigilli di Ingredda e Lorusso su rigore intervallate dal gol di Picci. Nella gara di ritorno invece, ebbe luogo uno scoppiettante pareggio per 3-3 che decretò il passaggio del turno dell’Unione Calcio ai quarti di finale.
La direzione di gara è affidata a Luigi Lacerenza di Barletta il quale sarà coadiuvato da Massimiliano Miccoli di Bari e Vito Errico di Bari.

Promozione B: Maglie-Sava match clou. Insidia Taurisano per il Racale.

Domenica venti ottobre alle ore 15:30 si disputerà la settima giornata del campionato di Promozione girone B.
Delle tre capoliste la partita il Racale ha la partita più insidiosa ospitando il Taurisano, con i granata galvanizzati dalle due vittorie consecutive. Matino e Manduria giocheranno invece in trasferta rispettivamente contro l’Uggiano, ancorato all’ultimo posto ed a zero punti, e Veglie con cinque punti in classifica ma reduce dalla prima vittoria in campionato. La partita di cartello è sicuramente quella che si disputerà sul neutro di Martignano tra il Maglie ed il Sava, i leccesi hanno virtualmente gli stessi punti dei tarantini che sono stati sconfitti nelle due ultime partite al cospetto di avversari, Ostuni e Racale, di un certo spessore. In OstuniNovoli sono in palio tre punti pesanti sia per la classifica che per conoscere le reali potenzialità delle due squadre. Interessante lo scontro tra la sorpresa Avetrana ed il Brilla Campi che ha anchesso fatto bene in questo avvio di campionato. Il De Cagna ha la possibilità di riscattarsi dalla sconfitta di domenica scorsa, avrà difronte un Carovigno in crisi nera con zero punti all’attivo. Chiude il programma l’incontro in odore di lotta per la salvezza tra Leverano ed Aradeo.
Programma e designazioni arbitrali:
Maglie – Sava: Arbitro: Zito di Rossano, Assistenti Greco e Lugeri
Racale – Taurisano: Arbitro: Colazzo di Casarano, Assistenti Meleleo e Spedicato
Brilla Campi – Avetrana: Arbitro: De Candia di Bari, Assistenti Maiorano e Sincaco
De Cagna – Carovigno: Arbitro: De Paoli di Lecce, Assistenti Lovecchio e Tara
Ostuni – Novoli: Arbitro: Valentini di Brindisi, Assistenti: Del Vecchio e Pedico
S.F. Leverano – Aradeo: Arbitro: Fuggetti di Taranto, Assistenti Conte e Mazzarella
Uggiano – Matino: Arbitro: Paladino di Lecce, Assistenti: Spagnolo e Barile
Veglie – Manduria: Arbitro: Cipriani di Molfetta, Assistenti: Scorrano e Rupe.
Angelo Cavallo

Comunicato Calcio Foggia

In merito a quanto accaduto nelle ultime ventiquattro ore, si precisa quanto segue.
La società stigmatizza e si dissocia da quanto accaduto in quei pochi secondi di video amatoriale, realizzato al termine di cento minuti di gioco intensi, mentre i calciatori festeggiavano con i propri tifosi il superamento del turno di Coppa Italia di Serie D, sebbene con poca lucidità e consapevolezza. Ed è certa che, quanto accaduto, resterà soltanto un episodio che non avrà seguito, a maggior ragione dopo aver strigliato a dovere i propri tesserati, richiamandoli ad un maggior senso di responsabilità.
Tuttavia, l’accostamento da parte dei telegiornali nazionali del nome Foggia alla “Quarta Mafia” è inaccettabile ed offensivo nei confronti di una società giovane e sana e soprattutto di un’intera città fatta di gente perbene, che non merita questa generalizzazione. E’ lontano da ogni contesto sportivo. E’ strumentalizzare un qualcosa che, con l’argomento in questione e col gioco del calcio, non ha nulla a che fare.
Il club rossonero evidenzia, infatti, il pieno spirito di collaborazione instaurato con la Questura di Foggia su due argomenti fondamentali: sicurezza e ordine pubblico. A dimostrazione di ciò, vi è stato lo spostamento dell’orario della gara di Coppa, Foggia-Turris, inizialmente prevista alle ore 20:00 e poi disputata alle 18:00, proprio venendo incontro alle richieste della stessa Questura.
Il Calcio Foggia 1920 invita dunque tutti ad una profonda riflessione su quanto accaduto e sui termini utilizzati, certi che da questo momento in poi si tornerà a parlare soltanto di calcio giocato, perché alle cronache nazionali ci si arriverà per raccontare le nostre imprese sportive.
Calcio Foggia 1920

Molfetta Calcio, altro arrivo di spessore Firma Lavopa, ex F. Andria e Bitonto

Gran colpo messo a segno dai biancorossi che ingaggiano Vito Lavopa, giocatore offensivo reduce da un’ottima seconda parte di stagione disputata nelle file del Francavilla in Sinni in serie D, condita da 21 presenze e 3 reti. Destro, esterno d’attacco in grado di giocare indifferentemente su entrambe le fasce in un attacco a 3 o in un centrocampo a 4, Lavopa fa della rapidità e dell’imprevedibilità le sue armi migliori.
Pur essendo ancora giovanissimo, classe ’95, Lavopa può contare già diverse esperienze blasonate alle spalle. A vent’anni è già titolare in Eccellenza con la maglia della F. Andria con la quale ottiene la promozione in Serie D e la riconferma per il campionato successivo in cui risulterà ancora tra i migliori con ben 27 partite disputate. Le ottime due stagioni vissute con la maglia bianco-azzurra gli valgono la chiamata del Grosseto, sempre in D, dove giocherà altre 30 partite impreziosite da 3 goal. Poi ancora Bitonto, con le maglie dell’Omnia e del Bitonto, e la già citata esperienza nel Francavilli in Sinni.
Il giocatore ha già sostenuto alcuni allenamenti con la squadra ed è già a disposizione di mister Bartoli per il match di domenica con la F. Altamura.
Lavopa colma in termini di qualità e dal punto di vista numerico il vuoto lasciato dall’infortunato Vitale, costretto ai box per un infortunio al menisco.

Ostuni-Novoli, crocevia per le due squadre, le dichiarazioni degli allenatori: Serio ed Epifani.

Domenica alle ore 15.30 si disputerà al Comunale “Nino Laveneziana” la partita, valevole per la sesta giornata del campionato di promozione, tra l’Ostuni ed il Novoli.
La partita di domenica prossima tra l’Ostuni ed il Novoli potrebbe essere un vero e proprio croce via per le due formazioni. I leccesi occupano, in coabitazione con il Sava, la quarta posizione in classifica ed hanno totalizzato dodici punti in virtù di tre pareggi ed altrettante vittorie ma domenica avranno difronte, per la prima volta, una delle squadre con velleità di promozione, sarà pertanto questa partita la prova del nove per i ragazzi di Mister Epifani. L’Ostuni ha totalizzato nove punti ma ha già affrontato Racale, perdendo in trasferta, Maglie e Sava, vincendo in casa, ed è reduce da un pareggio in zona cesarini in casa della corazzata Matino, il risultato di domenica sarà fondamentale per conoscere le possibilità che i ragazzi di Mister Serio hanno di partecipare alla lotta promozione.
Questa l’opinione dei due allenatori, Angelo Serio per l’Ostuni e Salvatore Epifani per il Novoli:
Mister Serio: “La mia squadra sta lavorando tanto con l’obiettivo di trovare gli equilibri giusti e capitalizzare di più la mole di gioco che costruiamo. Il Novoli è una squadra che temo perché non ha mai perso e perché tra le sue fila ha calciatori come Marasco, Iaia e Tedesco, sarà una brutta gatta da pelare. Domenica vogliamo far bene per noi e per il nostro pubblico che ci segue ogni domenica. Abbiamo bisogno di raccogliere i punti persi per strada, ma tutto deve partire dalla prestazione, senza prestazione non possiamo vincere, siamo fatti così. Dobbiamo fare una grande partita e dare tutti il cento per cento”.
Mister Epifani: “Sarà il nostro primo vero test del campionato, fin ora abbiamo incontrato squadre di bassa classifica ma l’Ostuni è una squadra di giocatori importanti e forte in tutti i reparti, mi preoccupa molto il trio d’attacco e Molfetta, giocatore che conosco e che avrei voluto con me. Vogliamo affrontare la partita con la grinta giusta e cercheremo di dare il massimo, faremo una battaglia. Ho qualche calciatore febbricitante ma spero di recuperare tutti”.
La partita sarà arbitrata dal Signor Nico Valentini della Sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Del Vecchio e Pedico della Sezione di Molfetta.
Angelo Cavallo

Manfredonia 1932 e United Sly Bari, pronte per una nuova sfida.

La due squadre che guidano il gir.”A” di promosione pugliese, 18 punti cadauno, sono pronte a darsi “battaglia”  su due campi distanti tra loro appena nove chilomentri: il Manfredonia(in foto) a Rutigliano contro la Rutiglianese, la Sly a Conversano contro il Norba, Più facile il compito per i sipontini contro una squadra, quella granata, falcidiata da squalifiche e infortuni. Saranno almeno 6 i titolari della squadra, affidata alle cure del neo tecnico Colucci, subentrato in settimana al dimissionario Corti, che non potranno scendere in campo. L’unica difficoltà per il Manfredonia, abituato a giocare sul sintetico, potrebbe essere rappresentato dal terreno di gioco del “Comunale”, ridotto nelle ultime settimane ad un vero campo di patate. La compagine del tecnico Agnelli anche a Rutigliano avrà àl seguito numerosi supporters. Per la Sly, invece, compito leggermente più difficile sul campo del “Peppini Lorusso” di Conversano. Zotti e compagni, dopo l’abulica prova, uno a zero sul Don Uva Bisceglie, si troveranno di fronte una squadra che, solo domenica scorsa,ha subito, a Castellaneta, la prima sconfitta stagionale mentre sul proprio campo, nei turni precedenti ha lasciato pochi punti agli avversari.
La Vigor Bitritto, la prima diretta inseguitrice del due di testa, va sfidare in trasferta il Real Siti, squadra quest’ultima desiderosa di rimettersi in carreggiata, dopo la pesante sconfitta subita (4-1), nel turno precedente, in quel di Manfredonia. Una gara dal risultato incerto. Il Ginosa (11), in buona forma, reduce dalla vittoria esterna di Capurso, attende il Noicattaro 8 punti in classifica, di cui 7 conquistati in trasferta. Sete di riscatto del Grottaglie, contro il Borgorosso Molfetta ,dopo il poker rimediato a Bitritto domenica scorsa.
Partita complicata dei tarantini contro il Borgorosso ,quest’ultima in serie positiva da due turni. Gara difficile per il Castellaneta, che privo di elementi importanti, sfida in trasferta l’Apricena. In Spinazzola – Canosa, in campo due squadre molto cariche,decise a far punti dopo la vittoria in trasferta, dello Spinazzola a Noicattaro e  del Canosa a spese della Rinascita Rutiglianese, per il primo successo stagionale. Infine, scontro di bassa classifica a Bisceglie tra il Don Uva, penultimo con un solo punto e il Capurso, maglia nera del girone : sei partite, sei sconfitte, nove gol subiti e nessuno realizzato. Occorre per entrambe centrare il successo pieno.
Mimmo De Gregorio

Virtus Molfetta: impegno esterno contro la capolista

Dopo l’incoraggiante vittoria casalinga, del derby, ai danni dell’Ideale con il punteggio di 3-1, la Virtus Molfetta del presidente Nicola Spadavecchia di appresta ad affrontare l’ostico impegno con la capolista: Atletico Acquaviva. Si tratta della 5^ giornata di campionato di prima categoria, girone A al Comunale Giammaria di Acquaviva alle ore 15.30.
Gli uomini allenati da mister Amato sono chiamati alla “cosidetta prova del nove” in una trasferta impegnativa e ricca di tante insidie: domenica 20 ottobre. Molfettesi dopo l’ottimo gioco espresso nel fortino biancorosso, sono decisi conquistare altri punti anche in trasferta per continuare a restare nei piani alti della classifica. Biancorossi a quota 7 punti, in una classifica abbastanza corta pertanto servirà restare concentrati per l’intera durata dell’incontro per dimostrare il proprio valore anche nella gare in trasferta.
Sul lato opposto l’Atletico Acquaviva cercherà di ben figurare dopo l’ottima vittoria esterna per 2-1 contro la Virtus San Ferdinando. I rossoblù sono in testa alla classifica con 10 punti all’attivo: tre vittorie ed un solo pareggio (sette goal siglati e seconda miglior difesa con appena tre reti subite)
”Le sensazione al momento sono positive, ci stiamo allenando tutti molto bene in settimana per essere pronti avendo una rosa ampia e composta da giocatori di un certo livello –ammette subito Giuseppe Murolo – Sono contento per il primo goal stagionale ed è necessario farsi trovare sempre pronti quando chiamati in causa. La partita contro l’Atletico Acquaviva –sottolinea l’attaccante biancorosso- è un incontro difficile ma abbiamo la consapevolezza delle nostre qualità e sono certo che dando il massimo torneremo a casa con un risultato positivo”

SSC Bari, il club manager Scala: “Avellino tappa complicata. Dobbiamo avere pazienza”

In esclusiva a Radiobari, intervista al club manager Matteo Scala.
Queste le sue parole:
“Avellino è una tappa complicata, la ritengo la sfida più difficile delle prossime tre gare. Troveremo un 6 caldo, un ambiente incandescente, una squadra rigenerata dal cambio tecnico. Si giocherà meno a calcio e la partita si sposterà su un binario diverso da quello che è l’aspetto tecnico. Per questo sarà importante farci trovare pronti dal punto di vista mentale e nervoso. Mi auguro di vedere una grande risposta della squadra da questo punto di vista, sarebbe una prova di maturità.
Dobbiamo avere pazienza, non farci prendere dai risultati. Una vittoria o una sconfitta in questo momento non deve condizionarci, dobbiamo solo pensare a lavorare e a crescere partita dopo partita. Poi guarderemo la classifica. L’importante sarà arrivare a marzo aprile ancora in corsa per raggiungere il massimo traguardo. Vincere il campionato al primo anno sarebbe una impresa. Ciò che più conta comunque è il progetto della proprietà, l’ambizione di crescere e riportare Bari a grandi livelli.
Viviani ha cambiato metodologia di lavoro, sta curando in maniera particolare l’aspetto tattico, non tralasciando alcun dettaglio. Il gruppo lo sta seguendo con grande attenzione e i risultati si stanno vedendo. Io comunque ritengo che questa squadra abbia un potenziale ancor più grande di quello che sta dimostrando.
Per quanto riguarda il calciomercato prossimo, Vivarini sta valutando l’organico cha ha a disposizione e le qualità dei singoli giocatori. Ci siederemo a tavolino tra un mese e mi dirà quello che pensa, manifestando le sue esigenze. In base poi alle scelte tattiche che farà ci saranno delle priorità e capiremo come intervenire sul mercato sia in entrata che in uscita”.

Torna la Serie A: si parte sabato alle 15:00 con Lazio-Atalanta. Si chiude lunedì sera con Brescia-Fiorentina

Torna il campionato dopo la pausa dovuta agli impegni della Nazionale Italiana in vista dei prossimi europei e che ha visto la selezione di Roberto Mancini staccare il biglietto per la competizione continentale con ben tre turni di anticipo.
Solito turno “spezzatino” con Lazio-Atalanta che aprirà le danze sabato alle 15:00, mentre alle 18:00 sarà il turno di Napoli-Verona e in serata la Juventus ospiterà il Bologna di Mihajlovic. Domenica all’ ora di pranzo sarà di scena l’ Inter di Conte che sarà ospite del Sassuolo. Solo tre partite in orario “normale” saranno disputate alle 15:00 di domenica ossia Cagliari-Spal, Udinese-Torino e Sampdoria-Roma dove esordirà il neo tecnico blucerchiato Claudio Ranieri proprio contro la sua ex squadra.      L’ allenatore romano ha sostituito sulla panchina doriana l’ esonerato Eusebio Di Francesco proprio come capitò lo scorso anno quando invece era alla guida della formazione capitolina. Insomma se non è destino questo, poco ci manca!
Alle 18:00 sfida salvezza tra Parma e Genoa dove l’ ennesimo passo falso del Grifone potrebbe costare la panchina ad Andreazzoli. In serata andrà di scena a San Siro il posticipo tra Milan-Lecce con i rossoneri chiamati a dare subito risposte dopo il cambio in panchina che ha visto Stefano Pioli prendere il posto di Marco Giampaolo alla guida tecnica della squadra. Di fronte troverà un Lecce che fino a questo momento ha fatto piuttosto bene andando a vincere fuori casa a Torino e Ferrara e a cui Liverani sta cercando di trasmettere la mentalità sbarazzina di potersela e doversela giocare contro tutti al di là delle differenze tecniche.
Chiude il turno di Serie A il posticipo di lunedì tra Brescia-Fiorentina con le rondinelle che dovranno sfruttare al massimo il fattore casa per conquistare punti salvezza. Dalla loro avranno un Mario Balotelli che in questi mesi dovrà convincere il CT Mancini a puntare su di lui per il prossimo europeo, impresa difficile ma non impossibile per uno come lui noto, non per caso, con l’ appellativo di SUPERMARIO. Dall’ altra parte i viola cercheranno di continuare a sorprendere e chissà che con una vittoria non si possano trovare nell’ olimpo della classifica del campionato.
Quindi non resta altro che vedere cosa succederà e godersi questo turno a piccoli respiri perchè farlo tutto d’ un fiato, come accadeva una volta, può risultare indigesto e dannoso per chi fa del calcio uno spettacolo prettamente commerciale.
Danilo Sandalo

Monopoli, Jefferson sogna in grande: "Voglio riprendermi la Serie A"

Jefferson Andrade Siqueira si sta dimostrando pedina fondamentale per il Monopoli di Giuseppe Scienza in questo inizio di stagione. I biancoverdi sono ad un punto dalla vetta con ben 19 punti, frutto di 6 vittorie ed un pareggio.
L’attaccante brasiliano ha parlato della sua vita calcistica e delle sua ambizioni rilasciando un’intervista a La Gazzetta dello Sport: “Nessuna saudade, il mio Brasile si chiama Monopoli. Il mio gol più bello quest’anno? Il primo al Teramo, un pallonetto da vero brasiliano. I miei avversari quando ero al Paranà? Pato e Douglas Costa, per citarne alcuni. Fu un noto torneo under 20 a Porto Alegre a spalancarmi le porte dell’Italia. Mi volevano Juventus e Sampdoria, ma fu Corvino a volermi alla Fiorentina. Il sogno? Riprendermi la Serie A. Io ci credo ancora. Sarebbe il regalo più bello per mamma Nilda: nonostante la povertà mi lasciò giocare a calcio. La gara con la Reggina? Sapremo di che pasta siamo fatti, ma vogliamo salire ancora“.

Monopoli, intervista a Mr Zanin

Buonasera mister. Monopoli-Reggina domenica potrebbe valere il primato in classifica: se l’aspettava?
“Mi aspettavo facessero un buon cammino, sono due ottime realtà. Il Monopoli è stato costruito passo dopo passo e posso dire di aver assistito a questo percorso di crescita. Ogni anno si aggiunge qualcosa di nuovo ed interessante. Jefferson e Fella, se stanno bene, fanno la differenza con gol pesanti. Anche l’allenatore sa il fatto suo. L’altra, col presidente Gallo, punta in alto con entusiasmo e con gente di valore e che ben conosce la categoria”.
Sounas, che crescita in questi anni. Quanto è cambiato?
“E’ cresciuto tanto, ma già alla sua prima esperienza sapeva fare la differenza. Si intravedevano subito le sue grandi qualità. E’ un giocatore professionale, diretto. Col tempo si è consolidato, adesso lo vedo ancora più preparato, anche per una piazza come Reggio Calabria”.
La Reggina può vincere davvero il campionato?
“Diverse squadre sono ancora in ritardo, di sicuro è tra le candidate. Se continua cosi può davvero arrivare sino in fondo”.
Quali i ricordi della sua esperienza in biancoverde?
“I ricordi restano ottimi. Sono stato benissimo, la città mi ha accolto bene. Anche al netto delle difficoltà quotidiane. Ho un grande ricordo anche della città, resta una grandissima esperienza”.
Pronostico per domenica?
“Sarà una gran bella partita, da tripla. Parliamo di due squadre propositive, che giocano a calcio. Può succedere di tutto. Mi aspetto una città pronta a rispondere con lo stadio pieno. Cosa che ricordo soprattutto da calciatore: qualcosa di impressionante”.

Il Martina costruisce ma il Corato vince e passa il turno

Con un rigore, discutibile, il Corato si aggiudica il match e passa ai quarti di Coppa contro un Martina, a cui serviva vincere, che costruisce senza però riuscire a mettere la palla in rete.
Partita piacevole nel primo tempo e nervosa nel secondo tempo anche per la direzione di gara non all’altezza del Signor Aratri. Il Martina scende in campo determinato e si rende pericoloso già al 5′ con Cristofaro che, ben lanciato a rete, è troppo altruista e, invece di tirare, mette la palla al centro ma nessuno raccoglie. Il primo timido tiro in porta del Corato al 13′ con Rizzo che colpisce dalla tre quarti ma la palla va di molto alto. Al 15′ è ancora Cristofaro ad impensierire gli avversari con un tiro dal limite dell’area che Addario mette in angolo. Al 34′ il nervo verde Falconieri spreca a tu per tu con Gallitelli che neutralizza il tiro. Il primo tempo si chiude con un tiro dalla distanza del biancazzurro Fumarola troppo centrale.
In avvio della seconda parte di gioco il Martina ha l’occasione più ghiotta per passare in vantaggio, Di Rito serve pregevolmente Torres in area che tutto solo davanti alla porta colpisce male e si fa respingere il tiro da Addario che mette in angolo. Il Corato reagisce ed al 9′ Agodirin colpisce la traversa con un tiro dal limite dell’area piccola. All’11’ la svolta della partita per i ragazzi di Mister Di Domenico, il neo entrato Quarta entra palla al piede in area Torres lo sfiora e il nero verde si fa cadere, il Signor Aratri concede il rigore che Falconieri realizza. Mister Marasciulo prova a mettere dentro Amodio, Laguardia e Camporeale ma la partita non cambia e sul finire la gara diventa molto nervosa anche per colpa di un puntiglioso arbitro Aratri che anziché calmare gli animi si fa sfuggire la partita dalle mani.
Martina-Corato 0-1
Martina: Gallitelli, Ruscigno, Salamina, Morales, Anglani, Jariu, Amato, Fummarola, Di Rito, Torres, Cristofaro. Allenatore: Marasciulo
Corato: Addario, Zangla, Santoro, Vicedomini, Vergori, Camasta, Rizzo, D’Arcante, Agodirin, Falconieri, De Vivo. Allenatore: Di Domenico
Arbitro: Signor Aratri di Bari, Assistenti Spaliero di Bari e Barile di Brindisi.
Reti: 12′ st Falconieri (C) su rigore
Angelo Cavallo