Il solito Dipierro risponde a Napolitano. La Rutiglianese esce indenne dal "D'Amuri" di Grottaglie

Secondo risultato utile consecutivo per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il rotondo successo casalingo contro l’Apricena, costringe al pari l’Ars et Labor Grottaglie nel match valevole per l’undicesimo atto del campionato di Promozione girone A. Nella “città delle ceramiche”, i ragazzi di mister Colucci conquistano un punto d’oro al termine di una gara sofferta e condizionata, nella sua interezza, dal forte vento. Decisiva, nelle redini dell’incontro, la rete – direttamente da corner – di Marco Dipierro, sempre più leader dei granata e salito, con quello odierno, a 7 centri in campionato.
Per l’ostica trasferta in terra tarantina, il tecnico Colucci ritrova Gernone e Vernice. Confermato, in partenza, il consueto 4-3-3 con D’Addiego indietreggiato, nel cuore della difesa, al fianco di Partipilo e il tridente composto da Caselli, Ferro M. e Leti. Il Grottaglie parte forte e, al 5′, Napolitano sguscia via tra le maglie ospiti trovando l’intervento falloso – in area di rigore – di Partipilo. Per Capotorto di Taranto non ci sono dubbi: penalty. Dal dischetto, lo stesso Napolitano batte Addante e porta i suoi sull’1-0. Lo spettacolo risente delle condizioni atmosferiche; le forte raffiche di vento, in tal senso, limitano le trame di ambe le contendenti. Al 18′ la Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma la conclusione di Iurlo termina oltre la traversa. Otto minuti più tardi, Caselli arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, per centimetri, non trova lo specchio. Al 29′ Napolitano prova a bissare ma il suo calcio piazzato pecca di precisione. Superata la mezz’ora, gli ospiti pervengono al pari con Dipierro che, da calcio d’angolo, disegna una traiettoria strepitosa che beffa, sul primo palo, Costantino. Equilibrio ristabilito. Nel finale di prima frazione ci provano, senza fortuna, Gigantiello e Caselli, il cui calcio piazzato si spegne sul fondo.
Nella ripresa sale d’intensità la pressione offensiva grottagliese. La Rutiglianese, dal canto suo, acquisisce, col passare dei minuti, la consapevolezza che i secondi quarantacinque minuti – ed oltre – saranno di pura sofferenza. Napolitano, nel primo giro di lancette, prova ad emulare il gesto tecnico di Dipierro ma Addante è lesto a smanacciare. Il duello si rinnova, con stesso esito, dopo sessanta secondi. Al 53′ Lotito, direttamente da calcio piazzato, manda la sfera di poco a lato. Grottaglie ancora pericoloso al 64′: una deviazione fortuita di Pisano arma la conclusione, dall’altezza del dischetto, di Gigantiello ma Addante, sornione, blocca. Al 78′ Pisano si inserisce con i tempi giusti ma la sua deviazione volante non trova lo specchio. L’ultimo squillo locale porta la firma di Napolitano che, in mischia, cestina un’ottima chance. Nel finale da segnalare l’espulsione, per somma di gialli, del tarantino Andriani. Ad epilogo di un secondo tempo disputato prettamente sulla difensiva, anche per effetto del vento a sfavore, la Rutiglianese conquista un punto prezioso che la proietta a quota 13 punti in classifica.
ARS ET LABOR GROTTAGLIE – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-1 p.t.)
5′ p.t. Napoletano rig. (AEL), 33′ Dipierro (RR)
GROTTAGLIE: Costantino, D’Ambrosio (dal 43′ s.t. Messina), Venneri (dal 13′ s.t. Fina), Lotito, De Giorgi, Turco, Cecere (dal 13′ s.t. Pisano), Fonzino, Gigantiello (dal 25′ s.t. Andriani), Napolitano, Margarito – all. Paradisi
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Vernice, Leti (dal 31′ s.t. Balde), Iurlo, Ferro M. (dal 45′ s.t. Bux), Dipierro (dal 37′ s.t. Deflorio), Caselli (dal 43′ s.t. Gernone) – all. Colucci
ARBITRO: sig. Capotorto della sezione di Taranto
AMMONITI: Margarito, D’Ambrosio, Pisano // Iurlo, D’Addiego
ESPULSI: Andriani (AEL) al 47′ s.t. per somma di ammonizioni
ANGOLI: 1-2 // 6-0
RECUPERO: – // +5
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Il solito Dipierro risponde a Napolitano. La Rutiglianese esce indenne dal “D’Amuri” di Grottaglie

Secondo risultato utile consecutivo per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il rotondo successo casalingo contro l’Apricena, costringe al pari l’Ars et Labor Grottaglie nel match valevole per l’undicesimo atto del campionato di Promozione girone A. Nella “città delle ceramiche”, i ragazzi di mister Colucci conquistano un punto d’oro al termine di una gara sofferta e condizionata, nella sua interezza, dal forte vento. Decisiva, nelle redini dell’incontro, la rete – direttamente da corner – di Marco Dipierro, sempre più leader dei granata e salito, con quello odierno, a 7 centri in campionato.

Per l’ostica trasferta in terra tarantina, il tecnico Colucci ritrova Gernone e Vernice. Confermato, in partenza, il consueto 4-3-3 con D’Addiego indietreggiato, nel cuore della difesa, al fianco di Partipilo e il tridente composto da Caselli, Ferro M. e Leti. Il Grottaglie parte forte e, al 5′, Napolitano sguscia via tra le maglie ospiti trovando l’intervento falloso – in area di rigore – di Partipilo. Per Capotorto di Taranto non ci sono dubbi: penalty. Dal dischetto, lo stesso Napolitano batte Addante e porta i suoi sull’1-0. Lo spettacolo risente delle condizioni atmosferiche; le forte raffiche di vento, in tal senso, limitano le trame di ambe le contendenti. Al 18′ la Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma la conclusione di Iurlo termina oltre la traversa. Otto minuti più tardi, Caselli arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, per centimetri, non trova lo specchio. Al 29′ Napolitano prova a bissare ma il suo calcio piazzato pecca di precisione. Superata la mezz’ora, gli ospiti pervengono al pari con Dipierro che, da calcio d’angolo, disegna una traiettoria strepitosa che beffa, sul primo palo, Costantino. Equilibrio ristabilito. Nel finale di prima frazione ci provano, senza fortuna, Gigantiello e Caselli, il cui calcio piazzato si spegne sul fondo.

Nella ripresa sale d’intensità la pressione offensiva grottagliese. La Rutiglianese, dal canto suo, acquisisce, col passare dei minuti, la consapevolezza che i secondi quarantacinque minuti – ed oltre – saranno di pura sofferenza. Napolitano, nel primo giro di lancette, prova ad emulare il gesto tecnico di Dipierro ma Addante è lesto a smanacciare. Il duello si rinnova, con stesso esito, dopo sessanta secondi. Al 53′ Lotito, direttamente da calcio piazzato, manda la sfera di poco a lato. Grottaglie ancora pericoloso al 64′: una deviazione fortuita di Pisano arma la conclusione, dall’altezza del dischetto, di Gigantiello ma Addante, sornione, blocca. Al 78′ Pisano si inserisce con i tempi giusti ma la sua deviazione volante non trova lo specchio. L’ultimo squillo locale porta la firma di Napolitano che, in mischia, cestina un’ottima chance. Nel finale da segnalare l’espulsione, per somma di gialli, del tarantino Andriani. Ad epilogo di un secondo tempo disputato prettamente sulla difensiva, anche per effetto del vento a sfavore, la Rutiglianese conquista un punto prezioso che la proietta a quota 13 punti in classifica.

ARS ET LABOR GROTTAGLIE – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-1 p.t.)
5′ p.t. Napoletano rig. (AEL), 33′ Dipierro (RR)

GROTTAGLIE: Costantino, D’Ambrosio (dal 43′ s.t. Messina), Venneri (dal 13′ s.t. Fina), Lotito, De Giorgi, Turco, Cecere (dal 13′ s.t. Pisano), Fonzino, Gigantiello (dal 25′ s.t. Andriani), Napolitano, Margarito – all. Paradisi

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Vernice, Leti (dal 31′ s.t. Balde), Iurlo, Ferro M. (dal 45′ s.t. Bux), Dipierro (dal 37′ s.t. Deflorio), Caselli (dal 43′ s.t. Gernone) – all. Colucci

ARBITRO: sig. Capotorto della sezione di Taranto

AMMONITI: Margarito, D’Ambrosio, Pisano // Iurlo, D’Addiego
ESPULSI: Andriani (AEL) al 47′ s.t. per somma di ammonizioni
ANGOLI: 1-2 // 6-0
RECUPERO: – // +5

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Il Grottaglie strappa a Cerignola un buon punto

Il Grottaglie strappa a Cerignola un buon punto giocando una gara attenta e di gran carattere nonostante l’inferiorità numerica sopraggiunta al 57′.
Il Real Siti esercita per tutto l’arco dell’incontro una marcata supremazia territoriale, lasciando agli ospiti solo qualche pericolosa ripartenza, e recrimina per una traversa colpita nella ripresa su azione di calcio d’angolo.
Grottaglie costretto a rinunciare all’ultimo minuto a Napolitano, al suo posto gioca Comes, ma che ritrova dopo diverse settimane Miale ed Appeso che siedono in panchina.
Il primo graffio è del Grottaglie con Morelli al 3′ che non aggancia da buona posizione un assist di Lotito.
Le partita è veloce e giocata soprattutto a centrocampo, le squadre si equivalgono ma per un’altra conclusione pericolosa bisogna attendere il 20′ con Rizzo che impegna severamente Costantino in parata bassa.
Due minuti più tardi ancora brividi per l’estremo ospite che si salva sulla linea di porta dopo una botta da fuori di Sparapano.
E’ il momento migliore per i padroni di casa che ci provano al 24′ con Macchiarulo che calcia fuori da buona posizione.
Ancora Real Siti al 34′ con Sementino che scalda i guantoni di Costantino con un bel tiro da fuori area, ben più pericoloso è Caggianelli sugli sviluppi del seguente calcio d’angolo che non inquadra la porta per questione di centimetri.
Al 43′ è Gigantiello a sfiorare il palo alla destra di Vurchio.
La ripresa si apre con una clamorosa palla gol sciupata da Morelli che, servito da un rinvio errato di Vurchio, non inquadra la porta.
E’ un fuoco di paglia, il Siti riprende in mano la partita ed Amoruso al 52′ sfiora la rete del vantaggio con un tiro dai venti metri che termina di poco a lato.
Al 57′ l’episodio che cambia l’inerzia della gara, Morelli, già ammonito, si becca un altro cartellino giallo per proteste e termina anzitempo la sua partita lasciando il Grottaglie in dieci per oltre mezz’ora.
Aumenta la spinta dei padroni di casa che provano in tutti i modi a superare l’accorta difesa del Grottaglie che vacilla solo al 61′ sul colpo di testa di Macchiarulo, su azione di calcio d’angolo, che si stampa sulla traversa.
Soffre il Grottaglie la velocità dei padroni di casa, che, pur esprimendo un gioco piacevole, non riescono più di tanto ad impensierire Costantino ed anzi rischiano di capitolare sulla conclusione dalla distanza di D’Ambrosio che in azione di alleggerimento calcia fuori.
Un Grottaglie salito a Cerignola con il coltello tra i denti si porta quindi a casa un punto preziosissimo nonostante l’inferiorità numerica ed i soliti problemi di formazione che lo assillano da diverse settimane.
Un plauso ai circa trenta tifosi giunti dalla cittadina ionica che hanno incessantemente incoraggiato la squadra per tutto l’arco dei 90′.
Buona la direzione di gara del Sig. Consales Daniele, coadiuvato dagli assistenti De Marzo e Donato.
Il Tabellino:
Real Siti: Vurchio, D’errico (dal 62′ Ciccone) Ratclif (dal 63′ Tesse), Sparapano, Colonna, Sementino, Amoruso, Debattista (dal 73′ Barisciani), Caggianelli, Macchiarulo, Rizzi (dal 40′ Pasquariello).
Panchina Renna, Tesse, Lombardi, Panelli, Grieco, Ambrosino.
Allenatore Macia
Ammoniti 88′ Barisciani, 90′ Grieco
Ars et Labor Grottaglie : Costantino, D’Ambrosio, Venneri, Lotito, De Giorgi, Turco, Morelli, Fonzino, Gigantiello ( dal 92′ Messina), Comes (dal 46′ Andriani), Margarito.
Panchina Caliandro, Cerevellera, Napolitano, D’Andria, Appeso, Sangermano, Miale.
Allenatore Paradisi.
Ammoniti Paradisi 65′, Morelli 54′ e 56′,Gigantiello 78′, Espulso Morelli al 56′

Il Manfredonia espugna il D’Amuri di Grottaglie grazie ad una zampata di Albrizio

Risultato bugiardo che non premia gli sforzi di un ottimo Grottaglie che costringe per oltre mezz’ora la capolista nella propria metà campo e che capitola nell’ unica vera occasione costruita dai sipontini.
Nella ripresa il Manfredonia controlla agevolmente la gara senza rischiare nulla e sbaglia al 90′ un calcio di rigore con Laboragine. Mister Paradisi, all’esordio in campionato, schiera per dieci undicesimi lo stesso Grottaglie di Coppa ed il 4-2-3-1 già ammirato giovedi’ scorso risulta indigesto agli ospiti.
Si intuisce, già dalle prime battute, che oggi per la capolista non sarebbe stata una passeggiata ed infatti Gigantiello al 2′ conferma l’impressione andando a concludere velenosamente a due passi da Morgillo che respinge in calcio d’angolo.
Non molla la presa il Grottaglie e due minuti dopo Margarito ha la grande occasione per sbloccare il risultato quando, dopo aver messo a sedere De Filippo, si vede respingere la conclusione diagonale a botta sicura dall’estremo sipontino.
Il Manfredonia alleggerisce la pressione con una conclusione senza pretese di Trotta, ma è ancora l’ indomito Grottaglie a sfiorare la segnatura con un gran calcio di punizione di Lotito al 10′.
I locali sono incontenibili ed al 19′ Margarito fa esplodere di gioia il D’Amuri con il gol del vantaggio, tutto vanificato dal direttore di gara che annulla per un fuorigioco apparso inesistente.
La delusione non placa l’ardore agonistico del Grottaglie che continua a proporre interessanti trame offensive che mettono in costante apprensione la retroguardia ospite.
Il Manfredonia, non pervenuto sino al 35′, si accende improvvisamente e perviene al vantaggio grazie ad un’azione da manuale del calcio: Laboragine, dopo uno scambio stretto sulla trequarti con Cicerelli, apre sulla destra per l’accorrente Grumo che di prima intenzione centra in area di rigore dove irrompe Albrizio che realizza. Chapeau.

La rete del Manfredonia


La rete subita demoralizza il Grottaglie che, dopo aver speso tanto, non ha la forza di rialzarsi, ne approfittano gli ospiti che senza rischiare nulla congelano il risultato sino alla fine del tempo.
Nella seconda frazione il Manfredonia gioca da capolista amministrando il risultato e, pur senza strafare, andrà più volte vicino alla rete del due a zero.
Dopo una conclusione velleitaria di Roberto al 50′, che termina alta, è Trotta a mettere i brividi a Costantino colpendo la traversa con un gran tiro a giro dai sedici metri.
Il Manfredonia mantiene costantemente il pallino del gioco ma non affonda, il Grottaglie da par suo non dà mai l’impressione di poter riequilibrare l’incontro anche perchè con il passare dei minuti affiorano le fatiche di coppa.
Gli ospiti, seguiti da un cospicuo numero di tifosi, hanno il demerito di non chiudere l’incontro e sprecano addirittura un calcio di rigore con Laboragine al 90′ (calciato fuori), regalandosi un finale da brividi.
I cinque minuti di recupero sono tutti di marca Ars et Labor a cui il gran cuore non basta.

Un’istantanea della gara


L’ottima prestazione di oggi è stata una delle poche note lieti della travagliata settimana che ha coinvolto l’ ambiente. Si attendono buone notizie dall’infermeria in vista della difficile trasferta di Cerignola contro il Real Siti, sottolineando che oggi a disposizione di mister Paradisi vi erano ben otto under.
Commovente è stato l’abbraccio del D’Amuri alla famiglia della piccola Annamaria ed il ricordo tributatole nel toccante minuto di raccoglimento.
Il Sig. Cortese di Bologna, coadiuvato dagli assistenti Giordano (Molfetta) e Calabrese (Bari), ha diretto discretamente una partita corretta senza uscire mai il cartellino dal taschino.
TABELLINO
ARS ET LABOR GROTTAGLIE – MANFREDONIA 1932 0-1
Marcatori: Albrizio 35′ (M)
Ars et Labor Grottaglie (4-2-3-1): Costantino, D’ Ambrosio, Venneri (Raimondo 72′), Lotito (Cecere 55′), De Giorgi, Turco, Morelli, Fonzino, Gigantiello (55′ Comes), Napolitano, Margarito.
Panchina: Caliandro, Cervellera, Andriani, Messina, Quaranta, Sangermano.
Allenatore: Paradisi
Ammoniti: nessuno, Espulsi nessuno.
Manfredonia 1932 (4-3-3): Morgillo, De Filippo, Di Noia, Laboragine, Telera, Basta, Trotta (85′ Santoro), Cicerelli, Albrizio, Grumo (Mastropasqua 51′), Roberto (82′ Peres).
Panchina: Ferrazzano, Ciuffreda, Riccardo, Stoppiello, Prota, Olivieri.
Allenatore: Agnelli
Ammoniti: nessuno, Espulsi nessuno.

Salgono a quattro i risultati utili consecutivi del nuovo Canosa targato Celestino Ricucci

Nel giorno del primo anniversario della scomparsa del presidente Pietro Basile, i rossoblù non deludono le aspettative e si concedono una dedica speciale davanti ad una”Tribuna M. Lagrasta” accorsa in buon numero sia per supportare i ragazzi e sia, al contempo, per omaggiare il mai dimenticato presidente Basile. Sul terreno di gioco, nonostante le copiose assenze, l’undici canosino scelto da Ricucci offre una solida prestazione, stendendo i tarantini grazie all’uno-due firmato Pugliese prima e Patruno poi. Per gli ospiti inutile la rete di Fonzino del momentaneo pari.
Dopo i primi minuti di studio da parte delle due formazioni è il Canosa a venire fuori con la grande palla gol capitata sui piedi di Palmitessa al minuto 11, il barlettano da distanza favorevole non trova lo specchio alzando troppo la traiettoria. Il gol rossoblù è però solo rimandato: alla mezzora di gioco Pugliese trattenuto in area da Venneri trasforma il calcio di rigore da lui stesso procurato e può esultare con tanto di commovente dedica rivolta al presidente Basile.
La manovra offensiva del Grottaglie invece, sembra incapace di nuocere, e così si ritorna negli spogliatoi con gli uomini di casa in vantaggio.
Al contrario nei secondi quarantacinque minuti i tarantini scendono in campo con un piglio diverso, mentre il Canosa abbassa pericolosamente la guardia, rivivendo per un attimo i fantasmi della rimonta di Spinazzola. Specie quando al minuto 66′, il biancoazzuro Fonzino, lasciato colpevolmente da solo in area, trova la rete del pareggio lasciando partire un diagonale vincente che si deposita alle spalle di Crisantemo. Il gol subito però, rifa suonare la carica agli uomini di casa. Dopo appena due minuti è Ieva ad andare vicino alla marcatura cogliendo il montante, preludio al gol che arriva invece al 73′ con Patruno che fredda il portiere grottagliese su invito in verticale di D’Ercole. A un quarto d’ora dalla fine gli ospiti però non si danno di certo per vinti, creando alcuni grattacapi alla retroguardia canosina. Negli ultimi scampoli di gara Crisantemo prima, e l’assistente di gara poi alzando la bandierina, fanno tirare un sospiro sollievo al pubblico di casa. Finisce allora 2-1 per un Canosa nel complesso sicuramente più propositivo rispetto alla formazione giunta da Grottaglie, potendo portare così a casa tre punti fondamentali che consentono di ossigenare una classifica che diventa sempre più corta, con diverse squadre racchiuse in un fazzoletto di punti.
Nel prossimo impegno di campionato si torna in trasferta, domenica 3 Novembre nel limitrofo campo “Cianci” di Cerignola, ad attendere i rossoblù ci sará una buona Real Siti quinta in graduatoria, ma uscita a sorpresa con le ossa rotte dal campo comunale di Rutigliano. Adesso “continuità” dovrá essere la parola d’ordine.
TABELLINO
Canosa Calcio – AEL Grottaglie 2-1
#Canosa (4-3-3) : Crisantemo, Ujka, Di Pietro, Paradiso, D’Ercole, Manasterliu, Pugliese (’75 Quacquarelli), Landolfi,
Ieva, Palmitessa (83′ Somma), Patruno (76′ Perrone). Allenatore: Ricucci.
A disposizione: Guglielmi, Di Corato, Valentino, Cuttano, Fonseca, Di Molfetta.
#Grottaglie (3-5-2) : Costantino, De Giorgi, Venneri, Lotito, Margarito, Turco (46′ Cecere), Raimondo (46′ D’Ambrosio),
Fonzino, Gigantiello, Napolitano, Morelli (83′ Pisano). Allenatore: De Filippi.
A disposizione: Caliandro, Cervelelra, Comes, Andriani, Messina, Sangermano.
Arbitro: Sig. Domenico Piciaccia della sez. di Barletta.
Note. Espulsi: nessuno. Ammoniti, Turco (G), Ieva, Pugliese, Morelli (G), Ujka, Napolitano (G).

Occasione sprecata per l'Ars et Labor Grottaglie

Il Grottaglie spreca la ghiotta occasione di tirarsi fuori dalla zona pericolosa della classifica e lascia ai padroni di casa tre punti importantissimi in chiave salvezza.
Canosa più determinato nel primo tempo, Grottaglie assoluto protagonista nella ripresa ed ingenuo nell’occasione del raddoppio dei locali.
Primo tempo di studio con marcata supremazia territoriale del Canosa che apre le danze all’11’ con Palmitessa che spara alto da buona posizione.
Risponde tre minuti più tardi Morelli con una conclusione dal limite dell’area che non inquadra lo specchio della porta.
Al 29′ la prima svolta dell’incontro con Pugliese che si procura un calcio di rigore e lo trasforma due minuti più tardi per il vantaggio del Canosa.
Lo svantaggio non sveglia il Grottaglie che anzi continua a subire la determinazione dei locali che si rendono ancora pericolosi con Ieva al 40′ e con D’Ercole al 43′.
Si va al riposo con il Canosa meritatamente in vantaggio per 1 a 0.
Dagli spogliatoi esce un altro Grottaglie, De Filippi rende la squadra ancora più offensiva inserendo Cecere e la musica cambia.
Al 50′ Morelli con un’azione personale mette i brividi a Crisantemo, un minuto più tardi è Gigantiello a sfiorare il pari con un tiro che termina di poco a lato.
Il forcing ospite è asfissiante, ci provano ancora Morelli al 56′, Fonzino al 57′ e De Giorgi al 58′, con tentativi che non trovano la via della rete.
Il Canosa è alle corde e capitola al 66′ con Fonzino che raccoglie un preciso cross di D’ambrosio dalla destra e fulmina Crisantemo per il meritato pareggio.
La pronta reazione del Canosa si infrange sul palo della porta difesa da Costantino, ma è sempre il Grottaglie a fare la partita cercando con insistenza la rete del vantaggio.
Pericolosissimi Fonzino al 69′ e Cecere un minuto dopo.
Il Canosa opera solo di rimessa ed è proprio sull’ennesima ripartenza che al minuto 73 Patruno realizza il gol partita.
Il gol subito è una mazzata per il Grottaglie che, dopo aver speso tanto, non ha più la forza di reagire ed è anche sfortunato all’ 89′ con Margarito che coglie il palo a portiere battuto.
Circa una sessantina i tifosi giunti da Grottaglie, sufficiente la direzione del Sig. Domenico Piciaccia della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Francesco di Munzio e Filippo Panebarca.
Il Tabellino:
Canosa 2 – Ars et Labor Grottaglie 1
Marcatori Pugliese (C) 30′, Fonzino (G) 66′, Patruno (C) 73′
Canosa (4-3-3) Crisantemo, Ujka, Di Pietro, Paradiso, D’Ercole, Manasterliu, Pugliese (75′ Quacquarelli), Landolfi, Ieva, Palmitessa (83′ Somma), Patruno (76′ Perrone).
Panchina Guglielmi, Di Corato, Valentino, Cuttano, Fonseca, Di Molfetta
Allenatore Ricucci
Espulsi nessuno. Ammoniti 40′ Ieva, 43′ Ujka, 70′ Landolfi
Ars et Labor Grottaglie (3-5-2) Costantino, De Giorgi, Venneri, Lotito, Margarito, Turco (46′ Cecere), Raimondo (46′ D’Ambrosio), Fonzino, Gigantiello, Napolitano, Morelli (83′ Pisano).
Panchina Caliandro, Cervellera, Comes, Andriani, Messina, Sangermano.
Allenatore De Filippi
Espulsi nessuno. Ammoniti Turco 30′, Morelli 61′, Napolitano 75′,

Trasferta amara per il Grottaglie, al “Gaetano Scirea” di Bitritto finisce 4 a 0

Vittoria meritata per i locali che hanno tenuto in mano il pallino del gioco per tutto l’arco dell’incontro, ma va sottolineato che l’assenza, tra gli ospiti, di Miale, Turco, Lecce, Fonzino, Appeso e D’Ambrosio ha senza dubbio inciso sulle sorti della gara.
Il Grottaglie tiene bene il campo per il primo quarto d’ora, non succede nulla sino al minuto 14 quando i locali rompono gli indugi con Visconti che va vicino alla rete.
Insiste il Bitritto che al 17′ con un tiro da fuori di Loseto G. mette i brividi a Costantino. E’ il preludio al gol di Visconti che arriva 2′ piu’ tardi. Bitritto in vantaggio al 19′.
L’Ars et Labor ci mette anima e cuore, ciò però non basta per arginare le folate offensive dei baresi che al 21′ usufruiscono di un calcio di rigore concesso per un fallo di mani in area di Margarito. Rana si fa ipnotizzare da Costantino e calcia a lato.
Il Bitritto alleggerisce la pressione ed il Grottaglie ne approfitta rendendosi pericoloso al 27′ con una conclusione di Lotito, fuori di poco, ed al 37′ con un calcio di punizione battuto da distanza siderale da Napolitano che si stampa sulla traversa.
Lo scampato pericolo risveglia i locali che tornano a mettere pressione e, sfruttando un infortunio della difesa ospite che sciaguratamente perde un pallone in uscita, siglano la seconda rete con Rana al 39′.
L’Ars et Labor accusa il colpo ed in pieno recupero subisce la terza rete della Vigor ad opera di Fabio Loseto.
Squadre negli spogliatoi con il risultato di 3 a 0 per i padroni di casa.
Grottaglie che inizia con un altro piglio la seconda frazione, pericoloso il calcio di punizione di Lotito al 47′ ma e’ un fuoco di paglia, la Vigor inizia nuovamente a macinare gioco e coglie un clamoroso palo al 52′ con Gianluca Loseto.
Con il risultato in tasca il Bitritto congela la partita mantenendo il possesso della palla e si rende ancora pericoloso con Gernone al 68′ e con Visconti al 72′.
Vigor padrone del campo e Grottaglie battagliero nonostante il passivo. All’ 80 Morelli va vicino al gol della bandiera.
All’84 altra ingenuità della difesa ospite ed altro calcio di rigore concesso ai padroni di casa. Questa volta è Visconti ad andare sul dischetto e non sbaglia. Al 40′ è 4 a 0 Bitritto, risultato che non cambierà più sino al termine.
Troppo forte questo Bitritto per un Grottaglie falcidiato dalle assenze, che ha fatto di necessità virtù presentandosi allo “Scirea” con ben 12 under.
Nonostante il risultato vanno elogiati l’orgoglio e lo spirito della squadra che non ha mai smesso di lottare.
Vigor Bitritto 4 – Ars et Labor Grottaglie 0
Marcatori Visconti 19′ (VB), Rana 39′ (VB), Loseto Fabio 46′ (VB), Visconti 85′(VB).
Vigor Bitritto (4-3-3) Santamaria, Greco (dal 76′ Muciaccia), Abbinante, Logrieco (dall’ 86′ Mosaico), Triozzi, Cantalice, Loseto Fabio, Gernone, Visconti (dall’ 86′ Navarra), Rana (dal 69′ Damato), Loseto Gianluca.
Panchina Vitucci, Asselti, Nitti, Di Franco, Modesto.
Allenatore Carella
Ammoniti Abbinante e Loseto, espulsi nessuno
Ars et Labor Grottaglie (4-3-3) Costantino, Pisano ( dal 66′ Sangermano), Venneri, Lotito, De Giorgi, Margarito, Raimondo (Messina), Morelli, Cecere (dal 68′ Cavallo), Napolitano, Gigantiello.
Panchina Caliandro, Cerevellera, D’Amone, Quaranta, Comes, Andriani.
Allenatore De Filippi.
Ammoniti Margarito e De Giorgi espulsi nessuno

Non bastano cuore e grinta al Grottaglie contro lo Sly United

Complimenti al Grottaglie, non bastano cuore, volontà ed orgoglio ai biancazzurri tarantini, per fermare la “marcia” spedita della United Sly che, con un goal per tempo, vince meritatamente allo Stadio D’Amuri di Grottaglie un incontro in realtà mai in discussione.
Primo tempo davvero “frizzante” con i padroni di casa ben precisi ed ordinati in campo, beffati soltanto in pieno recupero da una magia su calcio piazzato di Enis Nadarevic che beffa l’estremo difensore Giovanni Costantino.
Secondo tempo soporifero con il Grottaglie incapace di imbastire azioni di attacco degne di nota ed ospiti bravi ed intelligenti nel tenere il pallone ed a raddoppiare nell’unica reale palla goal costruita con Sguera.
Passando alla cronaca, United Sly pericolosa già al 2′ minuto con Altares Miguel che di testa fa già tremare il D’Amuri.
Sono gli ospiti a fare la partita come ci si aspettava, creando diverse occasioni da goal in serie; al 10′ Giuseppe Sguera calcia alto dal limite, mentre al 12′ assistiamo ad una clamorosa traversa colpita da Lacarra che, gira al volo un pallone vagante all’interno dell’area di rigore; soltanto un minuto dopo sarà il portiere di casa Costantino ad opporsi a Paolo Lorusso.
Il Grottaglie non sta però a guardare ed al 17′ con Marco Napolitano che non concretizza un’ottima ripartenza calciando alto da buona posizione, al 30′ accade l’inspiegabile, un calcio di punizione fischiato agli ospiti a metà campo scatena un incredibile parapiglia, l’arbitro Sig. #Nuzzo di Seregno, ristabilita la calma dopo ben 5 minuti di orologio, manda anzitempo negli spogliatoi un giocatore per parte, #Fonzino per i locali e Lacarra per gli ospiti.
Si ritorna finalmente al calcio giocato, con il Grottaglie più padrone del campo che controlla agevolmente gli avversari senza rischiare nulla, ma nel contempo senza osare più di tanto in avanti, quando il pareggio sembrava poter accompagnare le squadre negli spogliatoi, Nadarevic però, al 3′ di recupero, gela letteralmente il pubblico accorso al D’Amuri, con un autentico prodigio di rara bellezza su calcio di punizione, per cui all’intervallo ospiti in vantaggio per uno a zero.
Di tutt’altro tenore la ripresa, con il gioco continuamente interrotto dai repentini fischi del direttore di gara, nel tabellino viene riportato soltanto Giuseppe Sguera che, al 60′ raddoppia in maniera rocambolesca su azione viziata da un vistoso tocco di mano; il raddoppio degli ospiti è una tremenda mazzata per gli uomini di mister DeFilippi che, fiaccati nelle gambe e nello spirito, subiscono l’esperienza ed il sapiente palleggio della Sly Bari, abile a “congelare” nettamente il risultato sino al triplice fischio finale.
Per il Grottaglie, aldilà della sconfitta, preoccupano di molto le condizioni di uno sfortunato Francesco Appeso, uscito in barella per un (grave?) infortunio subìto dopo solo 3′ minuti dal suo ingresso in campo, Sly che viaggia come un treno.. cinque vittorie consecutive, 17 reti realizzate, soltanto 3 subite, +14 differenza reti, capolista a punteggio pieno come lo stesso Manfredonia Calcio 1932.
Squadre di Promozione che, ritorneranno giovedì in campo per le gare di ritorno dei sedicesimi della Coppa Italia, dove i baresi della Sly riceveranno presso lo Sly Stadium San Pio – Enziteto, l’ASD Borgorosso Molfetta (quest’oggi corsaro per 0-2 contro l’ASD Rinascita Rutiglianese) dopo l’incredibile 1-1 nella gara d’andata disputata allo Stadio Paolo Poli Molfetta; mentre i grottagliesi ospiteranno l’ASD Carovigno Calcio (sconfitto pesantemente per 5-1 contro l’Asd Taurisano 1939) nel match “extra-girone” contro i brindisini, ripartendo dal risultato di 0-0 maturato nella gara d’andata.
Ars et Labor Grottaglie – United Sly F.C. 0-2
Marcatori: Nadarevic 48′ pt., Sguera 60′.
Ars et Labor Grottaglie (3-5-2): Costantino; Lecce [dal 65′ De Giorgi], Margarito, Turco; D’Ambrosio (’02) [dal 48′ Andriani], Venneri (’01), Lotito, Fonzino, Napolitano [dal 76′ Morelli]; Gigantiello (’00), Cecere {dal 48′ Appeso [dal 51′ Pisano]}.
Panchina: Caliandro; Comes, Sangermano, Raimondo.
Allenatore: Francesco De Filippi
Ammoniti: Andriani al 59′, Morelli al87′.
Espulsi: Fonzino al 33′.
United Sly F.C. Bari (4-2-3-1): De Santis (’00); Marcellino (’00), Lorusso P., Altares, Quacquarelli (’01); Diagne, Faliero [dall’ 89 Liberio]; Nadarevic [dal 91′ Colucci G.], Zotti [dal 72′ De Vezze], Sguera [dal 77′ Manzari], Lacarra.
Panchina: Franco; Colella F., Mancino, Clementini.
Allenatore: #NicolaQuarto
Ammoniti: 36′ Quarto N. (All.)
Espulsi: Lacarra al 33′.
Arbitro: Sig. Nuzzo della sezione di Seregno (MB), buona la sua direzione; primo assistente Sig. Gorgoglione della sezione di Barletta (BT); secondo assistente Sig. De Musso della sezione di Molfetta (BA), buona l’affluenza di pubblico, terreno in discrete condizioni.

Il Castellaneta si aggiudica il derby contro un Grottaglie sprecone

Il Castellaneta si aggiudica il derby giocato sull’erba del “De Bellis” battendo un Grottaglie sprecone a cui persino il pareggio sarebbe andato stretto.Non è bastato all‘Ars et Labor il vantaggio di Appeso che ha subìto le tre reti dei locali sulle uniche vere palle gol create.Grottaglie subito pericoloso al 5′ con Napolitano, che su calcio piazzato sfiora l’incrocio dei pali, ed al 9′ con Appeso che da buona posizione non aggancia un cross di Margarito.Al 15′ tegola per gli ospiti che perdono Miale per infortunio.Al 30′ il Castellaneta batte un colpo con Lanave che sfiora il vantaggio.Il Grottaglie concretizza il predominio territoriale con Appeso al 37′ che sigla la rete del vantaggio con un tiro da fuori area dopo aver seminato tre avversari.Lo svantaggio sveglia i padroni di casa e sale in cattedra Albano: al 40′ sfiora la rete su assist di Lanave ed al 44′ centra il bersaglio grosso svettando di testa su assist di De Comito.Si va all’intervallo sul risultato di 1 a 1.La ripresa vede gli ospiti alla costante ricerca del vantaggio.Al 53′ pericoloso Gigantiello dalla distanza, al 61′ clamorosa palla gol sprecata da Appeso ed ancora Gigantiello un minuto dopo calcia di poco fuori dal limite dell’area.Ad un quarto d’ora dal termine, complice un fisiologico calo fisico degli ospiti, si accendono i locali e con un preciso calcio di punizione di Gjonajtrovano l’inaspettato gol del vantaggio al 75′.Il Grottaglie non ne ha più e subisce la terza rete dei valentiniani ancora con Albano all’89’.Il Tabellino:Marcatori Appeso (G) 37′, Albano (C) 44′, Gjonaj (C), Albano (C).Castellaneta (4-3-3) Zigrino, De Comito, Russo, Intini, Macaluso, Buttiglione, Lanave, Greco, Albano, Gjonaj, Pinto.Panchina Lovecchio, Recchia, Cassano, Fago, Favale, Monaco, Catapano, Difonzo, Scarci.Allenatore D’AlenaArs et Labor Grottaglie (4-3-3) Caliandro, Lecce, Appeso, Napolitano, Miale, Turco, Margarito, Raimondo Gigantiello, Fonzino, Morelli.Panchina Costantino, D’Ambrosio,De Giorgi, Comes, Pisano, Andriani, Sangermano, Cecere, Venneri.Allenatore De Filippi.Arbitro Sig. Giordano della Sez. di Palermo (direzione insufficiente) primo assistente Prigigallo (Bari), secondo assistente Marino (Bari).
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Ars et Labor Grottaglie vittorioso contro il Capurso

Sul terreno amico dello Stadio D’Amuri di Grottaglie, i biancazzurri ottengono la seconda vittoria consecutiva in campionato, battendo un impalpabile Capurso al termine di un incontro giocato esclusivamente a senso unico, con un punteggio classico di 2 a 0, i grottagliesi ottengono i tre punti in palio dopo una prestazione maiuscola. Primo tempo giocato in costante proiezione offensiva, ospiti costretti nel permanere nella propria metà campo. Nel primo quarto d’ora Fonzino, in assoluto tra i migliori in campo, al 6′, all’11’ ed al 13′, tenta la via della rete con conclusioni da fuori area, ben controllate dal portiere ospite Lizzano.
Al 18′ pericoloso Morelli che scatta sul filo del fuorigioco ma, batte senza troppa convinzione verso la porta avversaria difesa da Lizzano; alla mezz’ora sale in cattedra Pisano, prima al 32′ calcia debolmente dall’interno dell’area di rigore, un minuto più tardi, serve a Gigantiello il pallone del vantaggio, ma è bravissimo Lizzano, infine al 35′ si ripete con un’incursione dalla destra ben controllata dal portiere ospite. Il Capurso alleggerisce la pressione con Rizzo che al 37′ calcia alto dal limite; gli sforzi offensivi del Grottaglie sono premiati al 39′ grazie ad una splendida conclusione dai 25 metri di Fonzino che, raccoglie un pallone respinto corto della difesa barese e lo scaraventa alle spalle dell’incolpevole Lizzano. Il Capurso accusa il colpo e rischia di capitolare ancora sulle incursioni di Morelli che, al 41′ serve un assist “al bacio” per Pisano, che non aggancia a due passi dalla porta, ed un minuto dopo, si mette in proprio superando tre avversari e calciando debole sull’estremo ospite.Squadre al riposo sul risultato di 1 a 0.

Nella ripresa il Grottaglie abbassa notevolmente il ritmo di gioco e si limita a controllare la partita, con un Capurso mai pericoloso, i numerosi capovolgimenti di fronte non producono però occasioni degne di nota. All’84’ Cecere esordisce con la maglia dell’Ars Et Labor e dopo un giro di lancette, entra già nel tabellino dei marcatori; cross dalla destra di Appeso e stacco di testa ben preciso con pallone infilato alla destra di Lizzano.
Partita in ghiaccio e Grottaglie sul velluto che, sfiora in un paio di occasioni il tris con Appeso, ma senza produrre la terza marcatura. Prossimo turno di campionato, valevole per la 4^ giornata, vedrà il Grottaglie impegnato nell’ennesimo derby tarantino, ospite dell’ASD Castellaneta Calcio 1962, [quest’oggi sconfitto dall’ASD Rinascita Rutiglianese (brava a ribaltare il risultato)], mentre il Capurso, riceverà l’Asd Norba Conversano sicuramente con l’amarezza del pareggio casalingo conseguito, contro un’ASD Ginosa Calcio mai domo, grazie all’attaccante ex Canosa Calcio 1948, Loconte.

Ars et Labor Grottaglie – Football Club Capurso 2-0
Marcatori: Fonzino (G) 39′, Cecere (G) 85′

Ars et Labor Grottaglie (3-5-2): Caliandro; Lecce, Miale (K), Margarito (81′ Venneri); Turco (88′ De Giorgi), Fonzino, Lotito, Raimondo (88′ Andriani), Pisano (54′ Appeso); Gigantiello (84′ Cecere), Morelli.Panchina: Costantino; D’Ambrosio, Comes, Messina.Allenatore: Francesco De FilippiEspulsi: nessuno.Ammoniti: #Margarito 80′.

Football Club Capurso (4-3-3): Lizzano; Mongelli (70′ Mariani), Battezzato, De Virgilio, Maselli (60′ Franco); Ursi (54′ Dipietro), Tota (27′ Laci), Mileto (46′ Rinaldi); Frappampina, Rizzo, Fanfulla.Panchina: Cucumazzo; Lavorati, Loiacono, Madetti.Allenatore: Emanuele Filannino

Espulsi: nessuno.Ammoniti: 58′ #Laci.Arbitro: Sig. #Rutigliano di Lecce (buona la direzione), buon numero di spettatori, campo in ottime condizioni.

L’Ars et Labor Grottaglie rialza la testa ed espugna il “Comunale Teresa Miani” nel derby contro il Ginosa

L’Ars et Labor Grottaglie rialza la testa ed espugna con un secco 0–3 il “Stadio Comunale Teresa Miani” nel derby contro il Ginosa, al termine di una partita combattutissima e maschia.
Match fortemente condizionato dal gran caldo che, non ha consentito alle due compagini di esprimersi su ritmi elevatissimi, anzi, parsi a tratti molto lenti ed affannosi.
Il Grottaglie, nonostante diverse defezioni, ha giocato una partita attenta, di gran carattere ed ha gestito al meglio le varie fasi dell’incontro.
Stesso incontro, risultato di spessore quello disputato dai ragazzi di mister De Filippi, abili nel gestire l’iniziale vantaggio di Lecce, realizzando per ben due volte nei minuti finali, le reti che hanno sancito la parola fine alla partita.
Fasi iniziali di studio con le due squadre al piccolo trotto, con equilibrio spezzato al 10′ dal goal di Lecce che di testa, sfrutta al meglio un calcio di punizione battuto dal limite dell’area di rigore da Lotito.
Il Ginosa batte un colpo al 16′, ma l’estremo grottagliese Costantino dice no a Casale da distanza ravvicinata.
Ritmi bassi con il Grottaglie in totale controllo del match che, va vicino al raddoppio con due ripartenze velenosissime da parte di Gigantiello e Fonzino, i padroni di casa si rendono pericolosi solo su mischie varie e su calci piazzati.
Si va all’intervallo senza grossi sussulti sul risultato di 0 a 1 che premia gli ospiti.
Tutt’altra musica nella ripresa, con il Ginosa che, già al 46′ con Coquin, costringe il numero uno ospite agli straordinari, l’Ars et Labor Grottaglie si difende con ordine e lo sterile predominio territoriale del Ginosa, produce solo due limpide occasioni al 70′ ed al 72′ con le conclusioni di Pignatale e Loconte, splendidamente neutralizzate dall’insuperabile Costantino; sono le ultime due vere “fiammate” dei padroni di casa.
Il Grottaglie controlla e colpisce ancora con Lotito all’82’ con un gran tiro dalla distanza e nei minuti di recupero, cala il tris con Gigantiello, dopo una splendida azione personale di gran classe che, porta il match sullo 0-3.
Nel mezzo (all’85’) l’espulsione di Carlucci per reiterate proteste contro l’arbitro che, dopo 5′ minuti di recupero, porta la gara al suo termine.
Prossimo turno di campionato (3^ giornata), vedrà gli uomini di mister De Filippi, ospitare allo “Stadio D’Amuri di Grottaglie” il Football Club Capurso; mentre il Ginosa sarà ospite dell’Asd NORBA Conversano presso il “Campo sportivo – Stadio comunale Peppino Lorusso Conversano”.
Da ricordare che, proprio questo giovedì 19 settembre, alle ore 15:30 prenderà il via la Coppa Italia di Promozione, per l’andata sei sedicesimi di finale dove, la formazione grottagliese sarà ospite dell’ASD Carovigno Calcio, presso lo stadio Comunale Della Nzegna, in Via Caduti Di Superga; mentre i ginosini ospiteranno in un altro derby tutto tarantino, l’ASD Castellaneta Calcio 1962.

Il Tabellino

GINOSA – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 0-3
Marcatori: Lecce (Gr) al 10′, Lotito (Gr) all’82’, Gigantiello (Gr) al 92′.

ASD Ginosa Calcio (4-3-3): Giampietruzzi (dal 63′ Astone); Pignatale, Carlucci (vk), Camassa, Cacciapaglia (dal 63′ Camara Sekou); Cellamare, Romeo (K), Egitto; Casale, Coquin, Loconte.

Panchina: Tanzi, Cirrottola, Perrone, Tenerelli, Lomagistro, D’Angelo, De Tommaso.
Allenatore: Tony Pizzulli

Espulsi: Carlucci all’85’.
Ammoniti: 30′ Pignatale, 36′ Pizzulli (All.), 76′ Egitto.

Ars et Labor Grottaglie (4-3-3): Costantino; De Giorgi (dal 46′ Turco), Miale (K), Lecce, Appeso (dal 65′ Morelli); Pisano (vk), Venneri (dall’85’ D’Ambrosio), Fonzino; Lotito, Raimondo (dal 92′ Andriani), Gigantiello (dal 92′ Sangermano).

Panchina: Caliandro, Comes, Messina, Cecere.
Allenatore: Francesco De Filippi

Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Lotito 45′, Pisano 72′.

Arbitro: Sig. Novielli di Bari (buona la direzione), buon numero di tifosi ospiti al seguito, terreno in discrete condizioni.

Ars et labor Grottaglie, intervista al responsabile del settore giovanile Piero Mero

Come state preparando la nuova stagione

In vista della prossima stagione, che ci vedrà per il secondo anno di fila partecipare con tutte le selezioni ai campionati regionali di categoria, abbiamo innanzitutto confermato il centro sportivo “San Francesco de Geronimo – Monticello” quale sede del settore giovanile e scolastico”.

Abbiamo inoltre rinnovato il settore tecnico, affidando l’U19 a Mister Di Rito, l’U17 a Mister Di Ponzio e l’U15 a Mister Adduci. Il preparatore atletico sarà Giovanni Scognamiglio mentre la preparazione dei portieri è stata affidata all’ “Accademia dei Portieri”.

Anche il quadro dirigenziale registra nuovi ingressi ed ai riconfermati Francesco Quaranta, Mario Costantino e Tommaso Abbracciavento, si aggiungono i Sigg. Angelo Manicrasso (U19), Franco Melle (U19), Alessandro Tedesco (U15) e Cosimo Santopietro ( U15)”.

Quali sono gli obiettivi che il settore giovanile si è prefissato per questa stagione

Continueremo a lavorare secondo le linee guida della società, ovvero far crescere e maturare i nostri giovani con l’obiettivo di un futuro inserimento in Prima Squadra.

Ed a tal proposito posso considerarmi ampiamente soddisfatto dal momento che nell’ultimo biennio già diversi giovani provenienti dal nostro settore giovanile hanno esordito in Prima Squadra ed alcuni di essi vi orbitano in pianta stabile.

Dal punto di vista strettamente agonistico cercheremo di migliorare i già ottimi risultati conseguiti l’anno scorso”.

Un settore giovanile sempre più in crescita

Tre anni fa siamo partiti praticamente da zero ed anno dopo anno abbiamo cercato di migliorarci aggiungendo qualcosa di importante. Ed è proprio in questa direzione che si inserisce l’affiliazione con la scuola calcio “Città di Grottaglie” che andrà ad arricchire l’offerta sportiva dell’Ars et Labor”.

Sfortunato esordio in campionato dell’Ars et Labor Grottaglie

Sfortunato esordio in campionato dell’Ars et Labor Grottaglie che perde in casa contro un cinico Noicattaro nonostante abbia per lunghi tratti dominato l’incontro.

Il Grottaglie recita il “mea culpa” per non aver sfruttato al meglio le numerose occasioni create.

I padroni di casa sono stati per ben due volte puniti da Colella che, con un gol per tempo, regala i tre punti agli ospiti che ribaltano il vantaggio di Gigantiello.

Prima mezz’ora aggressiva del Grottaglie che colleziona diverse palle gol.

Partono forte i locali che con Turco, al 1′ su azione di calcio d’angolo e con Gigantiello al 3′ con un colpo di testa, vanno vicino al vantaggio.

Noicattaro impalpabile che subisce le geometrie del Grottaglie che si rende ancora pericoloso con due guizzi di Morelli.

Al 16′ primo squillo dei nojani con Catalano che calcia alto una punizione dal limite.

L’Ars et Labor passa meritatamente in vantaggio al 20′. Pregevole spunto a centrocampo di Napolitano che salta in velocità due avversari e serve sull’out di destra Appeso che centra per l’accorrente Gigantiello che non sbaglia.

Il vantaggio galvanizza i ragazzi di De Filippi che vanno più volte vicini al raddoppio.

Proprio nel suo momento migliore il Grottaglie deve arrendersi al gran gol di Colella che al 31′ sfrutta al meglio una palla vagante e dai sedici metri fulmina Costantino.

Il pareggio dei baresi addormenta di fatto la gara, l’unico sussulto lo regala al 38′ Gigantiello con un tiro dal limite parato senza grosse difficoltà da Ventrella.

La ripresa ricalca il cliché della prima frazione con il Grottaglie in costante proiezione offensiva che per due volte con Turco, al 46′ e al 48′, va vicino al vantaggio.

Il Noicattaro si difende con ordine ed al 60′, su calcio di punizione dal limite, colpisce ancora con Colella.

Dal 62′ inizia la girandola di sostituzioni con Mister De Filippi che ridisegna il Grottaglie.

Sarà proprio il neo entrato Pisano al 68′ a servire una gran palla a Gigantiello che si vede respingere il tiro a botta sicura sulla linea di porta a Ventrella battuto.

Il Noicattaro fallisce clamorosamente il tris con Catalano che al minuto 88′ manda fuori a tu per tu con Costantino.

Ultimo sussulto dei padroni di casa in pieno recupero con Margarito che non riesce a ribadire in rete un pallone vagante sulla linea della porta avversaria.

Il Tabellino:

Marcatori Gigantiello (G) al 20′, Colella (N) al 31′ e 60′.

Ars et Labor Grottaglie (4-3-3) Costantino, D’Ambrosio (dall’81’ Raimondo), Margarito, Lotito, Miale, Turco (dal 62′ Pisano), Appeso, Comes (dal 62′ Venneri), Gigantiello (dal 75′ Sangermano), Napolitano, Morelli (dall’85’ Lecce).
Panchina Caliandro, De Giorgi, Andriani, Messina.
Allenatore De Filippi
Espulsi nessuno. Ammoniti Turco, D’Ambrosio.

Noicattaro Calcio (4-2-3-1) Ventrella, Amodio, Clemente, Piergiovanni, Sassanelli (dal 61′ Amoruso), Renna, Loseto, Conca (dall’80’ Morea), Guglielmi, Catalano (dal 91′ Innammorato).
Panchina Gelao, Cannone, Miccoli, Risola
Allenatore Monteleone
Espulsi nessuno. Ammoniti 36′ Guglielmi, 65′ Sassanelli.

Arbitro Cipriani di Molfetta (buona la direzione), buona l’affluenza di pubblico, terreno in ottime condizioni.

Ars et Labor Grottaglie, si chiude il ciclo “amichevoli”

Con la vittoria contro il Locorotondo, 3-0 con reti di Gigantiello, Lecce e Pisano,i chiude con un altro risultato positivo il ciclo di amichevoli disputate dall’ Ars et Labor nella fase di precampionato.
Con la stagione sportiva oramai alle porte, ottime sono state le indicazioni fornite dalla squadra sia dal punto di vista della manovra, sempre rapida ed imprevedibile, che dal punto di vista della condizione fisica, con i bianco azzurri sempre molto vivaci.
Dopo quattro settimane di preparazione si iniziano a raccogliere i primi frutti. Sono cresciuti gioco, tenuta fisica ed intesa come da tabella di marcia ampiamente rispettata.
Ora per l’Ars et Labor un giorno di meritato riposo e si riprenderà martedì con la settimana tipo in vista dell’esordio casalingo con il Noicattaro di domenica otto settembre.

Ars et Labor Grottaglie, interviste ai preparatori Ducale ed Campagnolo

Il preparatore atletico ed il preparatore dei portieri dell’Ars et Labor Grottaglie, Giuseppe Ducale e Franco Campagnolo, analizzano l’aspetto atletico della squadra:

Prof. Ducale, qual è la condizione fisica della squadra

“Alla terza settimana di lavoro i carichi si fanno sentire nelle gambe dei ragazzi che comunque stanno rispondendo alla grande. Stiamo rispettando la tabella di marcia e contiamo di arrivare con una condizione ottimale per l’inizio del campionato”

Quando vedremo un Grottaglie al 100%

“Non da subito ovviamente, solo i novanta minuti di gioco consentono di portare la condizione al top; serve il calcio giocato, e proprio in questa direzione abbiamo organizzato delle amichevoli ravvicinate.”

Come sta rispondendo la squadra

“Il gruppo è coeso e ben disposto al lavoro e nonostante le sfavorevoli condizioni climatiche sta rispondendo alla grande”

Mister Campagnolo, qual è la condizione dei portieri

“Sto lavorando con un over e due under, uno dei quali aggregatosi da poco, e sono pienamente soddisfatto di quanto svolto sino ad ora; i ragazzi si applicano con dedizione e rispondono benissimo ai carichi di lavoro; ci faremo sicuramente trovare pronti per l’inizio della stagione.”

Ars et Labor Grottaglie, il patron volpe:” stiamo lavorando con serenità e lungimiranza”

Il Patron Carmelo La Volpe, fa un bilancio della sua gestione e traccia le linee guida per nuova stagione:
Come era la situazione al suo arrivo a Grottaglie nel 2017?
“Ho preso in mano un Grottaglie che veniva da tre retrocessioni consecutive, con un titolo sportivo vuoto e con zero tesserati nel settore giovanile; capii subito che bisognava ricominciare da zero ed iniziai dal settore giovanile con l’obiettivo di far crescere, maturare ed aggregare alla prima squadra
i nostri giovani calciatori nel giro di due o tre anni.”
Si ritiene soddisfatto dei risultati conseguiti con il settore giovanile?
“Assolutamente sì, abbiamo acquisito il diritto a disputare le categorie regionali e ad oggi contiamo circa 100 iscritti nelle tre categorie giovanili principali; molti di loro, dopo aver già esordito in prima squadra, quest’anno ci rimarranno in pianta stabile.”
Progetti per il futuro:
“L’obiettivo è migliorarsi ed in quest’ottica abbiamo già raggiunto l’intesa per l’affiliazione con la scuola calcio A.S.D Città di Grottaglie che ci permetterà di essere rappresentata anche nell’attività giovanile di base”
Parlando di Prima Squadra, come valuta i suoi due anni di gestione?
“Anche in questo caso c’era da ricostruire tutto e penso sia stato fatto nei migliori dei modi. Abbiamo vinto una Coppa Puglia, primo successo in assoluto nella storia dell’Ars et Labor, e l’anno scorso nella indimenticabile finale di Fasano abbiamo vinto il campionato”
Che Grottaglie dobbiamo aspettarci quest’anno?
“Stiamo allestendo una squadra assolutamente all’altezza della situazione ed abbiamo avviato una politica di ringiovanimento della rosa; stiamo scegliendo calciatori con esperienza nella categoria ed anagraficamente in grado di garantire continuità al progetto sportivo”
Quale sarà il valore aggiunto in questa stagione?
“Senza ombra di dubbio il nostro valore aggiunto anche quest’anno saranno i nostri appassionati tifosi che mai ci hanno fatto mancare il loro fondamentale supporto”
Cosa si devono aspettare i tifosi per il futuro?
“Abbiamo già posto le basi per proseguire sulla strada del successo, nulla è lasciato al caso e stiamo lavorando con serenità e lungimiranza per raggiungere quei traguardi ambiziosi che la città di Grottaglie sportiva merita, questo sodalizio non si tirerà mai indietro”.

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “Andiamo avanti tutti insieme”

“Negli ultimi due anni l’Ars et Labor credo che abbia ottenuto dei risultati molto soddisfacenti. Siamo partiti da zero e con lavoro e sacrificio abbiamo, non solo, portato per la prima volta a Grottaglie una Coppa (Coppa Puglia 2017/18) ma nel corrente anno siamo riusciti a primeggiare, in modo piuttosto netto, conquistando il campionato e contemporaneamente la promozione nella categoria superiore. Senza contare il risanamento totale di un settore giovanile inesistente, che è stato ricostituito con l’immissione, da parte della società, di figure professionali e competenti che hanno condotto il settore a militare nel campionato Regionale. Sfido chiunque a contestare questi risultati scritti, impressi sugli almanacchi. Oggi ci troviamo a dover affrontare un campionato di Promozione con delle novità progettuali imposte, anche, dal notevole dispendio di energia sostenuto in queste stagioni. Un progetto lungimirante che ci potrà portare benefici economici e che ci vedrà competere con una squadra di voci bianche anziché di tenori. In questo contesto abbiamo dovuto rivedere i piani tecnici nei quali, ahimè e con molto rammarico, non è stato possibile proseguire il rapporto con una figura importante e carismatica come mister Orlandini con il quale, di comune accordo, in modo cordiale ed educato, abbiamo deciso di intraprendere strade differenti. Altre cose cambieranno e lo faremo solo ed esclusivamente per il bene della società con la quale vogliamo crescere con continuità ma facendo quadrare sempre il cerchio. La gestione di una società di calcio, tanti me lo insegnano, ha mille sfaccettature e noi dobbiamo cercare di non trascurarne nessuna. Poco meno di un mese fa, un importante portale sportivo tarantino ha affiancato il nome di un noto imprenditore della zona al Grottaglie, non c’è stato mai nessun interessamento per i Grottaglie tranne che da parte mia. Nell’occasione citata, risalente al campionato appena concluso, ci fu un semplice pour parler, un punto di tangente al quale non c’è stato nessun seguito e di conseguenza nulla di concreto. Queste info così lanciate riempiono la rete di like, di numerosi consensi ma soprattutto di illusioni virtuali senza fondamento. Sono convinto che la delusione per la separazione da mister Orlandi sia sacrosanta e dolorosa sotto l’aspetto sportivo ma non sconsiderata visti i nostri piani; nel calcio è facile incontrarsi, lasciarsi e riprendersi purché tutto sia fatto seguendo delle linee guida ben definite, un progetto da realizzare e sempre per il bene dei colori di questa gloriosa società. Ai nostri formidabili tifosi chiedo pazienza e non rabbia, calma e comprensione, affronteremo il campionato di Promozione con estrema dignità mostrandoci sempre all’altezza della situazione pur senza ripetere l’exploit della passata stagione. A volte le decisioni o le soluzioni di determinate situazioni, magari solo inizialmente, possono sembrare impopolari. I conti si chiudono alla fine dei giochi e noi valutiamo che a bocce ferme avremo ottenuto la quadratura del cerchio senza disattendere aspettative velleitarie. Andiamo avanti tutti insieme, con tranquillità e senza fretta, non è tempo di correre. Forza Grottaglie, sempre”

Al Grottaglie il derby col Massafra

L’Ars Et Labor Grottaglie vince davanti al proprio pubblico il derby con i Massafra per 1-0. Obiettivo spareggio raggiunto per la squadra di Orlandini, che soffre, ma riesce a contenere l’aggressività dei cugini massafresi.

La cronaca: al 4′ apre le danze il Grottaglie, con un tiro di Pizzolante, che termina alto. Al 10′ risponde il Massafra con Turi, che di prima intenzione spara alto di poco. Al 14′ Appeso vede Pisano tutto solo, ma quest’ultimo cincischia e l’ azione sfuma con un nulla di fatto. Al 18′ il Grottaglie segna Pizzolante di testa, ma l’arbitro fischia fallo d’appoggio su Maraffa. Al 24′ sfonda di Galeandro per De Tommaso, ma il suo tiro finisce ancora una volta alto. Al 43′ De Tommaso su punizione, manca di poco il vantaggio. Primo tempo che finisce a reti inviolate.

Il secondo tempo che inzia con il Grottaglie in attacco. Al 48′ bordata di Pizzolante che prende il montante destro della porta difesa da Ricci. Al 49′ Galeandro viene attearrato in area massafrese da Riformato: per l’arbitro Lacerenza di Bari è rigore; si incarica dal dischetto lo stesso Galeandro, che sbaglia clamorosamente. Al 50′ sgroppata di Appeso sulla sinistra che mette in mezzo per De Tommaso, che di tap-in porta in vantaggio i biancoazzurri. Al 78′ ancora De Tommaso protagonista, che conclude a lato su punizione. Gara che termina con il risultato di misura per i biancoazzuri, che adesso sono chiamati proprio domenica prossima allo spareggio contro il Castellaneta, che travolge in casa il malcapitato San Vito per 4-0.

Ars Et Labor Grottaglie-Massafra 1-0
reti: 50′ De Tommaso (G)

Ars Et Labor Grottaglie
Annicchiarico, Cazzetta (Masella), Appeso, Pizzolante, Camassa, Amaddio, Collocolo (Cirrottola), Raffaello, Galeandro, De Tommaso, Napolitano (Raimondo). All. Orlandini

Massafra
Ricci, Bruno (Masciullo G.), Formisano, Marraffa, Riformato, De Vincenzo, Lentini, Silvestri, Greco (Alfieri), Turi, Cellini (Santovito). All. Minosa

Arbitro: Luigi Lacerenza (Bari)
Ammoniti: Collocolo (G), Galeandro (G), Annicchiarico (G), Riformato (M)
Espulsi: Turi (M), Orlandini (G)
Angoli:2-2
Note: terreno in buone condizioni, bella giornata di sole, buona affluenza di pubblico, quattro minuti di recupero (p.t.)

Grottaglie – Vincenzo Pizzonia:Sarà una trasretadifficile

La ventinovesima e penultima giornata di Prima Categoria pugliese girone B, riserva ai biancoazzurri una trasferta tutt’ altro che facile: di fatto la compagine di Gigi Orlandini, si gioca domani contro il Polimnia Calcio, con inzio alle ore 16:00, stadio “Madonna D’Altomare” di Polignano a Mare, la vetta della classifica. Il direttore sportivo Vincenzo Pizzonia, alla vigilia della gara, commenta cosi: “Diciamo che è una trasferta difficile, di certo, siamo abituati ad incontrare squadre che cercano di metterci in difficoltà, con attenzione supereremo anche questa”.San Marzano-Castellaneta: “Il San Marzano in casa è una squadra che si è fatta sempre rispettare, anzi, mi aspetto un risultato positivo”.Spareggio annunciato: “Si, sarà certamente spareggio: tra due compagini che hanno disputato un campionato superlativo”.Tra esordi e convocazioni in rappresentativa regionale: “E’ il giusto premio di una gestione fatta con intelligenza da parte di tutti: ad iniziare dallo staff ed allenatore della Juniores,  staff ed allenatore Prima Squadra, dopo e naturalmente, il direttore del settore giovanile Piero Mero, il direttore generale Franco Fedele, e consentimi di dire grazie al presidente dell Ars Et Labor Grottaglie Carmelo La Volpe, che ha voluto tutto questo”.

Ars et Labor Grottaglie, Marco Napolitano: “domenica ci aspetterà un ambiente caldo”

Continua la striscia positiva dell’ Ars Et Labor Grottaglie che, in formazione largamente rimaneggiata, si sbarazza anche della Leonessa Erchie, con un secco 4-0. Il centrocampista Marco Napolitano, il migliore in campo, commenta la goleada contro i brindisini: “La vittoria di domenica scorsa è stata importante e ci da la possibilità di proseguire il nostro cammino in vetta alla classifica. Abbiamo imposto il nostro gioco sin dall’ inizio; avevamo varie assenze tra squalifiche e infortuni, ma il tecnico Gigi Orlandiniha trasmesso al gruppo la sicurezza di meritare questa maglia, e domenica dal più giovane al più esperto ha giocato al meglio”.

Al mio caro nonno: “Sono particolarmente felice per aver sbloccato la gara e messo a segno la personale doppietta. È stata un emozione indescrivibile vedere gioire il “D’Amuri“: se posso , dedico tutto questo al mio caro nonno, che da qualche mese ci ha lasciato”.

Antagonista: “Per quanto riguarda il Castellaneta è una squadra che conosciamo bene: hanno giocatori di qualità che possono fare la differenza in qualsiasi momento; anche loro sono determinati, e credo che vogliono vincere il campionato quanto noi”.

Trasferta insidiosa: “Siamo letteralmente concentrati sulla prossima trasferta di Polignano, dove sicuramente ci aspetterà un ambiente caldo: dovremo essere pronti sotto tutti gli aspetti, poi alla fine tireremo le somme”.

Poker dell’Ars et Labor Grottaglie contro la Leonessa Erchie

L’Ars Et Labor Grottaglie, orfana di Costantino, Camassa e De Tommaso, con una prestazione superlativa, vince anche lo scontro con la penultima in classifica Leonessa Erchie e resta in vetta al campionato insieme al Castellaneta corsaro a Locorotondo, a quota 74 punti. Sugli scudi Napolitano e Galeandro, entrambi realizzano una doppietta. La cronaca: Al 9′ staffilata di Appeso su punizione che, il portiere Ferretti respinge corto, interviene Pizzolante di testa, che manda alto. Al 12′ risponde la Leonessa con un cross di De Stradis in area grottagliese per Leo, che tenta di scavalcare Annicchiarico, ma l’estremo difensore biancoazzurro blocca sicuro. Al 15′ punizione di Napolitano alla Platini: e il Grottaglie passa in vantaggio meritatamente. Al 17′ ancora il Grottaglie in attacco: Collocolo, splendido il suo passaggio filtrante per Appeso, che tutto solo davanti a Ferretti, mette clamorosamente fuori. Nella ripresa il Grottaglie sfrutta al meglio il fattore campo: di fatto al 53′ prima tenta di raddoppiare con Pizzolante di testa servito su punizione da Napolitano. Al 56′ azione caparbia di Lecce che viene atterrato in area brindisina: per l’arbitro Fracassi di Foggia è rigore; si incarica del tiro il solito Galeandro che spiazza Ferretti, e realizza l’ ennesima doppietta del campionato. Al 59′ Fonzino, subentrato a Collocolo, si invola sulla destra, entra in area e serve Napolitano, per lui doppietta, che di prima intenzione piazza il pallone all’angolo destro del portiere brindisino. Al 70′ Galeandro, su passaggio filtrante di Pizzolante, cala il poker e realizza l’ ennesima doppietta del campionato. Al 81′ la Leonessa Erchie tenta il gol della bandiera con De Stradis che libera Donadei al tiro, che Annicchiarico, buona la sua prova, respinge di piedi. Il Grottaglie vince 4-0, sesta vittoria consecutiva gli uomini di Orlandini che, anche oggi, ha saputo mettere in campo una squadra competitiva nonostante le numerose assenze. Da registrare un altro esordio per la società di via Aldo Moro, oggi è toccato a Raimondo (classe 2001). Domenica ultima trasferta della stagione in quel di Polignano a Mare, dove sarà un’ altra battaglia. Ottima la conduzione dell’ arbitro foggiano Fracasssi .

Ars Et Labor Grottaglie-Leonessa Erchie 4-0
Reti: 15′ Napolitano (G), 57′ Galeandro (r) (G), 59′ Napolitano (G), 70′ Galeandro

Ars Et Labor Grottaglie
(3-5-2) (4-5-1) Annicchiarico, Cazzetta, Appeso (Castellana), Pizzolante, Amaddio, Lecce, Collocolo (Fonzino) (Raimondo), Comes, Birtolo (Galeandro), Napolitano, Masella (Marangiolo). All. Orlandini

Leonessa Erchie
(3-4-1-2) Ferretti, Voges (Saracino), De Stradis, Brunetti, Ciccarese, Sampietro, Scarciglia, Leo (Morleo), Perrucci (Di Lauro), Sollazzo (Donadei), Moccia. All. Russo

Arbitro: Cosimo Damiano Fracassi (Foggia)
Ammoniti: Brunetti (E), Ferretti (E),
Angoli: 6-3
Note: osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria delle vittime del sisma che dieci anni fa colpì l’Aquila, terreno in buone condizione, pioggia copiosa, buona affluenza di pubblico

Un gol per tempo ed il Grottaglie vince in tranquillità

L’ Ars Et Labor Grottaglie vince in casa per 2-0 contro l’ Atletico Acquaviva, una rete nel primo tempo e una nel secondo, assicurano la vittoria ai padroni di casa. Nella prima frazione di gara è Appeso ad aprire le marcature. Nella ripresa Galeandro chiude i conti per il definitivo 2-0.

La cronaca: prima palla gol per gli uomini di Orlandini al 17′ con una punizione di De Tommaso, per la testa di Galeandro, che manda fuori di poco. Al 23′ ancora una punizione di De Tommaso, che il portiere barese Colagrande devia in angolo. Al 29′ risponde l’ Atletico con una punizione insidiosa di Anaclerio, che Costantino, oggi migliore in campo, mette in angolo. Al 35′ Appeso indovina il tiro della domenica e porta in vantaggio il Grottaglie: dopo aver saltato in palleggio De Vito, al volo, trafigge il portiere Colagrande da circa 25 metri. Primo tempo che termina con il risultato di misura per i biancoazzurri. Secondo tempo che si apre con il Grottaglie all’attacco: Al 51′ Galeandro prende la mira e con la complicita’ del palo, segna e porta a due le marcature per l’ Ars Et Labor Grottaglie. Al 57′ Di Bari, per l’ Atletico, calibra un cross per la testa di Mileto, che sbaglia davanti a Costantino. Al 69′ ancora il Grottaglie in attacco: Appeso serve in area barese De Tommaso, che di tap-in si fa respingere dal portiere Colagrande. Al 84′ passaggio filtrante di Collocolo per Galeandro, che scavalca la difesa ospite: l’attacante grottagliese calcia di prima intenzione, ma il portiere respinge. Al 93′, in pieno recupero, concesso dall’ arbitro D’Aulisa, Galeandro serve Appeso che tira fuori di poco. Risultato messo in ghiaccio, tre punti importanti e vetta consolidata a 68. Domenica prossima turno esterno a Capurso, dove forse si deciderà il campionato. Da segnalare ancora un esordio in prima squadra: dopo Comese Caliandro, oggi è toccato a Marangiolo. Sufficiente la conduzione di gara dell’ arbitro barlettano.

Ars Et Labor Grottaglie-Atletico Acquaviva 2-0
Reti: 35′ Appeso (G), 51′ Galeandro (G)

Ars Et Labor Grottaglie
(4-3-2-1) (3-5-2) Costantino, Pisano (Comes), Appeso, Pizzolante (Lecce), Camassa, Cirrottola, Collocolo, Napolitano (Cazzetta), Galeandro, De Tommaso (Marangiolo), Birtolo (Fonzino). All. Orlandini

Atletico Acquaviva
(4-1-4-1) Colagrande, De Vito, Di Bari, Calicchio (Rotunno), Grandolfo, Mileto, Del Zotti, Palasciano, De Tommaso, Anaclerio, Nishnianidze. All. Delle Foglie

Arbitro: Marcello D’aulisa (Barletta)
Ammoniti: Collocolo (G), De Tommaso (G), Pisano (G), Palasciano (A)
Angoli: 3-4
Note: pubblico numeroso, secondo tempo iniziato con sette minuti di ritardo per improvviso malore di uno spettatore, quattro minuti di recupero (s.t.)

Il Grottaglie si aggiudica il derby con il Crispiano

Vittoria casalinga per il Grottaglie, che batte il Crispiano con un risultato netto di 2-0. I biancoazzurri hanno dominato dall’inizio alla fine della partita gestendo il possesso palla in entrambe le frazioni di gioco. Arriva, dunque, la terza vittoria consecutiva per i ragazzi di Gigi Orlandini che mantiene la vetta a quota 62 punti in classifica insieme al Castellaneta.

La cronaca: al 12′ prima azione degna di nota con Appeso, con un tiro da fuori area senza tante pretese che finisce fuori. Al 21′ Collocolo tenta il tiro della domenica, ma finisce fuori di poco a lato. Al 25′ Raffaello su punizione prende la traversa: Camassa, di testa, sulla ribattuta coglie il palo da distanza ravvicinata. Al 30′ Castellaneta serve Fonzino, che solo davanti al portiere cincischia con la palla e l’azione termina con un nulla di fatto. Al 31′, un minuto più tardi, Birtolo scarica il destro e batte il portiere Bello, ma il difensore Locorotondo, sulla linea di porta, sbroglia la matassa e salva il gol sulla linea. Al 33′ ancora protagonista Castellaneta, che serve Birtolo solo davanti alla porta, ma l’attacante brindisino fallisce clamorosamente davanti alla porta. Primo tempo che finisce con il risultato ad occhiali. Il secondo tempo si apre con il vantaggio dei biancozzurri: al 48′ Birtolo palleggia in area crispianese e serve Appeso, che di testa batte il portiere Bello. Al 72′ il Crispiano reagisce con Petrelli, che lasciato solo in area grottagliese, fallisce clamorosamente la palla del pareggio. Al 85′ Masella si invola sulla sinistra e solo davanti al portiere Bello, si fa respingere il tiro. Al 87′ cross di Raffaello per la testa di Birtolo, che anticipa il portiere in uscita ed insacca e fissa il risultato sul definitivo 2-0. Importante vittoria che permette alla formazione di Orlandini di tenere il passo dei cugini valentiniani, mentre il Crispiano di Palesecon determinazione ed impegno, può centrare l’ obiettivo salvezza. Sufficente la conduzione di gara dell’ arbitro Campagnone di Brindisi.

Tabellino
Ars Et Labor Grottaglie – Crispiano 2-0
Reti: 48′ Appeso (G), 87′ Birtolo

Ars Et Labor Grottaglie
( 3-5-2) Costantino, Appeso, Castellaneta, Amaddio, Camassa, Lecce, Collocolo (Napolitano), Raffaello, Galeandro (Masella), Fonzino (Cazzetta), Birtolo. All. Orlandini

Crispiano
(4-3-3) Bello, Locorotondo, Petrelli, Galizia, Clemente, Carrieri, Galiani, Vapore (Di Bartolomeo) (Perrini), Marini, Mastronardi. All. Palese

Arbitro: Manuel Campagnone (Brindisi)
Ammoniti: Castellaneta (G)
Angoli: 3-4
Note: terreno in buone condizioni, giornata primaverile, buona presenza di pubblico

Il Grottaglie espugna Locorotondo e resta in vetta

Impresa dell’Ars Et Labor Grottaglie di Orlandini che espugna il “Comunale” di Locorotondo e continua il duello con il Castellaneta in vetta alla classifica. I biancoazzurri sono scesi in campo orfani di De Tommaso e Camassa (squalificati), mentre i baresi con la formazione tipo.

La cronaca: il Locorotondo tenta di sfruttare al meglio il fattore campo; di fatto Anelli al 10′, su punizione, impegna severamente Costantino che devia in angolo. Al 23′ traversone di Appeso in area barese, deviato di testa da Telesca, che rischia l’autorete. Al 27′ Birtolo servito da Pisano, conclude sul portiere barese che blocca sicuro. Al 39′ Amaddio nel tentativo di sbrogliare la matassa di testa, rischia anche lui l’autorete, costringendo Costantino ad un provvidenziale scatto di reni deviando la palla in calcio d’angolo: il seguente calcio d’angolo battuto da Eleni per la testa di Telesca, che solo davanti a Costantino mette clamorosamente alto. Primo tempo che termina con il risultato ad occhiali, sostanzialmente giusto. La ripresa si apre con il Grottaglie in attacco: al 50′ Fonzino, dopo un batti e ribatti in area barese, trafigge l’estremo difensore del Locorotondo Palmisano. Al 57′ il Locorotondo pareggia: punizione di Eleni per la testa di Renna, con la palla che si infila sotto la traversa. Al 60′ Costantino, di piedi, esce su Eleni e sventa la minaccia. Al 68′ il Grottaglie passa in vantaggio con Birtolo, con un’azione confusa in area barese. al 83′ Eleni, il migliore in campo, su una punizione velenosa impegna Costantino che blocca a terra. Al 90′ punizione di Eleni, senza dubbio il migliore in campo dei baresi, per la di testa Agostino, che colpisce clamorosamente il palo. Partita che finisce con la vittoria importante esterna dei biancoazzuri per 2-1 e, permette agli uomini di Orlandini di mantenere la vetta insieme a cugini del Castellaneta. Ottima la conduzione di gara dell’arbitro leccese Albione Francesco.

VIRTUS LOCOROTONDO-GROTTAGLIE 1-2
5’st Fonzino (G), 12’st Anelli (L), 23’st Birtolo (G)

Il Grottaglie vince contro il Castellaneta e riaggancia la vetta

I biancoazzurri vincono con il risultato di 3-2

L’Ars Et Labor Grottaglie allenata da Orlandini batte il Castellaneta per 3-2, riuscendo a dare nuovamente emozioni a tutti i suoi tifosi. Di fatto i biancoazzurri, dopo questa impresa, riagganciano prepotentemente i valentiani in vetta alla classifica.

La cronaca: La partita inizia per i padroni di casa con una conclusione al 15′ di Raffaello che finisce di poco a lato. Al 16′ il solito De Tommaso si incunea in area ospite, tenta un cross, ma viene intercettato con la mano da Macaluso: l’ arbitro Aratri di Bari concede la massima punizione, che l’ attaccante specialista Galiandro trasforma senza problemi. Al 21′ angolo di De Tommaso per la testa di Camassa, che spedisce alto. Al 28′ punizione insidiosa di Gjonaj, che Costantino respinge senza non poche difficoltà. Al 45′ il Castellaneta perviene al pareggio: Gjonaj si beve mezza difesa biancoazzura, dopodiché piazza il pallone in diagonale, laddove Costantino non può intervenire. Primo tempo che termina con il risultato sostanzialmente giusto. Il secondo tempo si apre con il Castellaneta all’ attacco: di fatto al 68′ con Gjonaj, per lui doppietta, dopo aver superato in velocità Cazzetta, insacca alla sinistra di Costantino. Al 75′ Birtolo tenta il pareggio con un tiro, ma finisce di poco alto. al 83′ il Grottaglie pareggia: Appeso lascia sul posto Favale, di piatto serve Napolitano, che di prima intenzione batte il portiere Bufano. Al 88′ il neo entrato Amaddio di testa, servito su calcio d’ angolo da Napolitano, batte l’ estremo difensore valentiano e manda in visibilio i tifosi grottagliesi; fissando il risultato sul definitivo 3-2.

Il Grottaglie si riprende la vetta: grossa prova di carattere dei giocatori grottagliesi, mai domi, hanno saputo ribaltato un risultato contro una squadra difficile da affrontare. Merito va anche ad Orlandini che, proprio sul finire di gara, sostituendo Cirrottola con Amaddio, è stato prontamente ripagato con un gol di testa dal difensore stesso. La squadra di Dalena ha dimostrato di essere una squadra tosta e organizzata, darà filo da torcere fino alla fine. Buon la conduzione di gara dell’arbitro barese.

SAVA – Grottaglie 2-1, il derby tarantino lo vince il Sava. 2-1 il finale

L’Ars Et Labor Grottaglie capitola a Sava per 2-1 e perde l’imbattibilità che durava da circa quattordici turni. La squadra di Orlandini, oggi, meno determinata del solito, ha dovuto subire le folate dei cugini savesi; scesi in campo al “Camassa“, con il chiaro intento di vendere cara la pelle.

La cronaca: L’avvio della partita è di marca biancorossa: di fatto Gioia al 7′ lascia partire un siluro dal limite dell’area che fulmina Costantino. Al 10′ ancora il Sava pericoloso con Angelè, che di testa coglie la traversa su angolo di Cimino. Al 19′ i biancoazzuri reagiscono con De Tommaso: solita punizione velenosa dell’attaccante che finisce sulla traversa, con la complicità del portiere Pastore. Al 33′ ancora Vasco ad impensierire Costantino, con una punizione che blocca in due tempi. Al 49′ il Grottaglie perviene al pareggio con De Tommaso, che sfrutta un’altra punizione delle sue. Primo tempo che termina con il Grottaglie all’attacco. Secondo tempo che si apre ancora con il Sava sugli scudi. Al 52′ Vasco solo davanti a Costantino mette clamorosamente fuori. Al 53′ risponde Fonzino con tiro che impegna Pastore in due tempi. Ancora il Sava, mai domo, al 65′ De Nisi di testa obbliga Costantino agli straordinari. Al 85′ il Sava passa in vantaggio con l’attaccante di razza Vasco, che di testa sfrutta al meglio un traversone dalla sinistra e fissa il punteggio sul definitivo 2-1. Il Grottaglie torna da Sava a mani vuote, risultato insperato alla vigilia; ma il calcio a volte riserva tante sorprese. Il Sava visto oggi, ha dimostrato di essere una squadra cinica e tosta; forse la classifica è un tantino bugiarda. La condotta di gara dell’arbitro foggiano, tutto sommato, accettabile.

SAVA-GROTTAGLIE 2-1
7′ Gioia (S), 4’st De Tommaso (G), 40’st Vasco (G)

Grottaglie – Latiano 7-0, continua il duello a distanza contro il Castellaneta

L’Ars et Labor Grottaglie travolge il Latiano per 7-0, mantiene la vetta, e continua il duello a distanza con il Castellaneta. Autentico mattatore della giornata Birtolo, autore di una tripletta. La squadra di Orlandini, scende in campo con l’ormai consolidato modulo 3-4-3, mentre i brindisini di Maglietta, rispondono con il 4-4-2.
La cronaca: il Grottaglie parte di gran carriera: di fatto già al 1′ è in vantaggio con Pisano, che servito da Birtolo mette la palla dentro di piatto. Al 7′ combinazione tra Comes, Birtolo, che di petto serve De Tommaso, che conclude di poco alto. Al 14′ timida reazione del Latiano con Vendetta, che lascia partire un tiro da 25 metri, che finisce di poco alto. Al 19′ spettacolare azione dei biancoazzurri: Comes serve De Tommaso, che di sinistro, al volo, prolunga per Fonzino; gran tiro dell’ex Taranto che finisce di poco a lato. Al 20′ ancora protagonista Fonzino: nel tentativo di saltare il portiere brindisino Stanisci, viene atterrato in area dall’estremo difensore; l’arbitro Lupelli di Bari, a due passi, concede il rigore che Napolitano prontamente trasforma e porta il risultato sul 2-0. Al 28′ Appeso si invola sulla sinistra, serve in area Birtolo, che di tap-in insacca e triplica le marcature. Al 37′ lancio di De Tommaso per Pisano, che cincischia, il difensore Turrisi, nel tentativo di sbrogliare la matassa, serve involontariamente Birtolo che cala il poker. Al 42′ De Tommaso fa fuori Greco, e solo davanti a Stanisci conclude il rete e porta a cinque le reti per i biancoazzuri. Primo tempo che finisce all’insegna dello spettacolo, con la squadra di Orlandini, ormai abile a trasformare le partite ufficiali in veri e propri allenamenti.
Nel secondo tempo ancora il Grottaglie in avanti: al 72′ Appeso mette in condizione Fonzino di trafiggere per la sesta volta l’incolpevole Stanisci. Al 84′ Fonzino serve Masella, che centra la traversa. Al 86′ ancora Fonzino, per Birtolo che realizza la sua prima tripletta in maglia biancoazzurra.
Finisce 7-0 la gara della quinta giornata di ritorno, con i biancoazzurri già concentrati al prossimo e difficilissimo impegno contro i cugini savesi. Ottima la direzione di gara di Lupelli.

GROTTAGLIE-LATIANO 7-0
1’pt Pisano (G), 20’pt rigore Napolitano (G), 28’pt 37’pt 41’st Birtolo (G), 42’pt De Tommaso (G), 27’st Fonzino (G)

Grottaglie, Galeone: ‘Siamo convinti di raggiungere l’obiettivo finale’

Archiviata la vittoria di domenica scorsa contro il Cedas Avio Brindisi – l’ Ars Et Labor Grottaglie di Orlandini si prepara per la prossima gara casalinga contro il Latiano. Fare risultato rimane la parola d’ordine; per i biancoazzurri è obiettivo promozione, dunque meglio evitare passi falsi al cospetto dei valentiani che lottano per lo stesso scopo. Il team manager Piero Galeone, presenza importante, analizza la gara esterna contro i brindisini: “La vittoria contro la Cedas è significativa perché ci permette di rimanere in vetta alla classica e non perdere lo smalto che ci ha contraddistinto finora. La partita non è stata sottovalutata: abbiamo subito un gol a freddo frutto di uno svarione difensivo, ma poi abbiamo sfoggiato una prestazione sportiva alquanto convincente”.

Squadra targata Orlandini: “La squadra ormai ha assimilato gli schemi e il gioco del tecnico bergamasco: d’ altronde i ragazzi, ultimamente, hanno la forza di ribaltare il risultato offrendo prove di carattere e manovre spumeggianti di gioco”.

Antagonista principale: “Inutile nasconderlo: ogni domenica un orecchio è rivolto sempre al Castellaneta e sicuramente lo fanno anche loro. Sicuramente i ragazzi sentono questo duello a distanza, per adesso la concentrazione è rivolta ai prossimi due incontri. Lo scontro diretto si disputerà al “D’Amuri” il 24 febbraio prossimo”.

Il Latiano incombe: “Ogni partita ha una storia a sé e quella di domenica sarà difficilissima: il Latiano visto all’andata è stato ostico; sappiamo che hanno bisogno di punti, ma noi faremo la nostra partita convinti di raggiungere l’obiettivo finale.

I tifosi: “Un ringraziamento va la nostro pubblico: encomiabile, il dodicesimo giocatore in campo”

Il Grottaglie vince a che a Brindisi e resta in vetta

Continua la striscia positiva dell’Ars Et Labor Grottaglie, di fatto si sbarazza anche del Cedas Avio Brindisi, a domicilio, con il risultato di 4-1. La formazione di Orlandini, ormai lanciata verso la promozione, tuttavia, deve fare i conti con la diretta antagonista Castellaneta, che anche oggi vince in casa e rimane appaiata a 50 punti con i cugini biancoazzurri.

La cronaca: Avvio scoppiettante dei brindisini, che al 6′ passano sorprendentemente in vantaggio con Suti, che sfrutta un corridoio lasciato libero inspiegabilmente dalla difesa grottagliese. Al 11′ è Collocolo a tentare il pareggio, ma il suo tiro viene bloccato dal portiere Russo. Al 13′ lancio millimetrico di Camassa per Appeso, che dribbla un paio di avversari e poi conclude sul portiere. Al 23′ angolo di De Tommaso per Camassa, che conclude clamorosamente alto da distanza ravvicinata. Al 26′ il Grottaglie pareggia: punizione del solito De Tommaso, che insacca da circa 30 metri. Al 28′ la Cedas tenta di riacciuffare la partita con Lopez, con tiro dal limite dell’area biancoazzura, che centra la traversa. Al 42′ De Tommaso direttamente su angolo colpisce il palo: sull’azione seguente Amaddio lascia partire un tiro ma il portiere blocca sicuro. Il primo tempo finisce con il risultato di parità.

Il secondo tempo si apre con i biancoazzurri in attacco. Al 49′ Fonzino crossa benissimo dalla destra e trova il colpo di testa di De Tommaso che finisce alto. Al 51′ Appeso viene atterrato in area brindisina, ma per l’arbitro Maselli di Bari, tutto regolare. Al 60′ è Galeandro a raddoppiare per il Grottaglie, dopo una mischia in area brindisina. Al 66′ Lopez solo davanti a Costantino non riesce ad approfittare e l’azione termina con un nulla di fatto. Al 77′ lo specialista De Tommaso con un’altra punizione porta il risultato sul 3-1. Al 89′ il neo entrato Birtolo, si invola verso la porta: attende il piazzamento dell’estremo difensore brindisino Diop, subentrato a Russo, e piazza la palla in basso all’angolo. Risultato sostanzialmente giusto: il Grottaglie che porta a casa la nona vittoria consecutiva, mentre la Cedas Brindisi alle prese con una problematica salvezza. Ottima la direzione di gara dell’arbitro barese.

CEDAS AVIO BRINDISI-GROTTAGLIE 1-4
6’pt Suti (B), 26’pt e 22’st De Tommaso (G), 15’st Galeandro (G), 44’st Birtolo (G)

Grottaglie, Intervista alla bandiera biancoazzurra Camassa

Dopo la vittoria sofferta contro il F. Acquaviva per 2-1, ottenuta nei minuti di recupero concessi dal direttore di gara Sala di Bari, i ragazzi di Orlandini si preparano in vista della delicata trasferta di Brindisi, sfonda Cedas Avio. Il difensore Mimmo Camassa, autentica bandiera biancoazzurra, ci racconta un successo condito da un rocambolesco finale al cardiopalma: “Vittoria sofferta, ma meritata, perché il gioco lo abbiamo sempre condotto noi, quindi, meritavamo il vantaggio già nel primo tempo.
Carattere da vendere: “Non è mai facile condurre la gara per tutti i 90 minuti: siamo stati penalizzati dal terreno di gioco, soprattutto per come vuole sviluppare il gioco Orlandini; abbiamo creduto fino alla fine ed il gol di Masella ha premiato la voglia e determinazione dei singoli”.
La trasferta di Brindisi: “Ogni partita nasconde delle insidie: la gara di Brindisi va affrontata con la giusta concentrazione”.
Duello con i valentiani: “In questo momento stiamo confermando entrambe le velleità di vittoria annunciate ad inizio stagione: sarà duello fino alla fine”.
Ciclo importante: “È un momento importante: le prossime cinque partite saranno cruciali per delineare ancora meglio alcuni valori squadra. Siamo pronti!”.