Dopo aver ottenuto sei punti su sei disponibili nei primi due turni di campionato disputati contro A. Vieste e San Severo, la Molfetta Calcio ritorna al Poli per affrontare nella terza giornata il temibile e blasonato Barletta.
Gli ospiti, in questo avvio di stagione, sono fermi ancora a quota zero punti in campionato, a fronte delle sconfitte rimediate con Ugento e Corato; in coppa, invece, gli uomini allenati da mister Gallo hanno estromesso dalla competizione l’Audace Barletta.
“Dal Barletta mi aspetto una squadra importante per la categoria” – dichiara il mister del Molfetta Bartoli– “Hanno un parco giocatori di livello elevato, che hanno già vinto in queste categorie. Ma al di là della loro forza, noi dobbiamo concentrarci su noi stessi. Conosciamo bene le nostre qualità e stiamo in un momento positivo e di grande autostima. Abbiamo ancora da migliorare ma abbiamo tanta voglia e fame di far bene”.
Il fischio d’inizio del match è previsto domenica 22 settembre alle ore 17:00. Per l’occasione, a seguito di un accordo sottoscritto tra le due società, il prezzo di biglietti per il settore ospiti sarà di 5 euro anziché i canonici 7 euro.
Nelle file della Molfetta Calcio non ci saranno squalificati né indisponibili. Nel Barletta probabile convocazione per il neoarrivato attaccante Ganci.
Arbitrerà l’incontro il sig. Drigo di Portogruaro, coadiuvato dagli assistenti Favilla di Foggia e Alessandrino di Bari.
Barletta, ritorno di coppa con l’Audace
Tutto pronto in casa Barletta 1922 per il ritorno degli ottavi di finale della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti che vedrà i biancorossi affrontare alle 15.30 di giovedì 12 settembre l’Audace Barletta nel secondo storico derby della Disfida. Si ripartirà dall’1-4 conquistato all’andata grazie alla tripletta di Pignataro ed ai centri di Zonno e Terrone.
L’avversario
Dopo il k.o. nella gara di andata in Coppa la squadra allenata da Beppe Iannone ha esordito in modo positivo nel torneo di Eccellenza superando per 2-0 il San Marco grazie ad una doppietta di Terrone.
La terna arbitrale
La sfida sarà diretta dal signor Niccolò Salomone della sezione di Bari coadiuvato dal signor Antonio Valente della sezione di Molfetta e dal signor Domenico Giordano sempre della sezione di Molfetta.
Biglietteria
L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Audace Barletta, in calendario giovedì 12 settembre 2019 al “Manzi-Chiapulin” alle 15.30 per il ritorno del primo turno di Coppa Italia dilettanti, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 5 euro (più 1 di prevendita) per locali e ospiti. Questi gli orari di acquisto: martedì 10 e mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20, e giovedì 12 settembre dalle 9 alle 13 presso il Bar “Revival” (Via dei Mandorli, 13). Dalle 14 di giovedì 12 settembre i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.
Il regolamento stagionale prevede l’ingresso gratuito per Under 14 (nati dall’01/07/2004 in poi), se accompagnati da un maggiorenne, e donne. Per usufruire dell’ingresso gratuito riservato ai minori sarà necessario esibire un documento di identità. Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.
ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”.
Barletta, tutto pronto per la stracittadina con l’Audace
Si parte con il derby. Tutto pronto in casa Barletta 1922 per l’esordio stagionale, il primo impegno per la squadra di Massimo Gallo sarà la stracittadina con l’Audace Barletta, gara valevole per gli ottavi di finale della fase regionale della Coppa Italia dilettanti.
L’avversarioPer l’Audace Barletta, quello di domenica 1 settembre al “Manzi-Chiapulin” sarà l’esordio assoluto sul massimo palcoscenico regionale. Il club allenato da Beppe Iannone è stato ripescato in Eccellenza dopo aver raggiunto nella scorsa stagione la finale play-off del girone A di Promozione persa poi con il Martina.
La terna arbitraleA dirigere la sfida del “Manzi-Chiapulin” (fischio d’inizio ore 16) sarà il signor Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto coadiuvato dal signor Giuseppe Coviello e dal signor Gianpiero Salvemini, entrambi della sezione di Molfetta.
BiglietteriaL’ASD Barletta 1922 comunica che il GSD Audace Barletta in qualità di società ospitante ha reso noti i prezzi per i tagliandi d’accesso al “Manzi-Chiapulin” in occasione della gara della fase regionale di Coppa Italia Dilettanti (ottavi di finale, andata) in programma domenica 1 settembre alle ore 16.
Prezzi in prevenditaTribuna 9 euro (+ 1 di prevendita)Curva 5 euro (+ 1 di prevendita)
PUNTI VENDITA
– IPANEMA CLUB Viale Regina Elena, 100 Barletta– BAR D’ARAGONA | Ferdinando I D’Aragona, 74, Barletta– SI VIENE E SI VA F. Rizzitelli, 28, Barletta– CARTOLIBRERIA NON SOLO LIBRI Via Regina Margherita, 177/D, Barletta– I-BARBERINI MULTISERVIZI Via Barberini, 44, Barletta
I biglietti saranno disponibili anche il giorno della gara presso il botteghino del “Manzi-Chiapulin” al prezzo di 10 euro per la tribuna e 6 euro per la curva.
Eccellenza: Ecco la squadra che prenderà il posto del Mesagne
La chiusura dei termini per le iscrizioni al campionato di Eccellenza, fissata per il 2 agosto alle 16.00, ha decretato la mancata iscrizione del Mesagne, unica società esclusa. Al posto dei gialloblù verrà ripescata l’Audace Barletta prima nella graduatoria delle ripescabili. Pertanto, la città di Barletta avrà due rappresentanti nel campionato Eccellenza.
Audace Barletta, tris all’Apricena. È finale play-off
Pensa,Terrone e Depinto. L’Audace Barletta supera per 3-0 lo Sporting Apricena al “Manzi” e approda alla finale playoff del “Tursi” di Martina. Gara ben interpretata dai biancorossi di Iannone, bravi a trovare il doppio vantaggio nel corso del primo tempo e poi ad allungare, nel finale, con Depinto.
PRIMO TEMPO
2’Punizione di Terrone, smanaccia in corner Leo.
4’Chance per l’Apricena: Dicandia respinge corto un tiro di Debellis, Lupardi sulla ribattuta viene murato. Sul corner seguente, De Vita manca l’impatto con la palla.
25’Calcio piazzato di Terrone, conclusione fuori di poco.
30’GOL AUDACE! Dinoia viene steso in area di rigore, dal dischetto Pensa fredda Leo. 1-0!
34’Audace vicino al 2-0! Guacci vince un rimpallo, entra in area, ma Leo blocca il suo tiro.
38’GOL AUDACE! D’Onofrio sfonda sulla corsia di sinistra, entra in area e mette in mezzo per il comodo appoggio di Terrone che non sbaglia. 2-0!
44’Occasione Audace. Dinoia va via sulla fascia, ma non trova nessuna deviazione.
45’Finisce il primo tempo: Audace Barletta avanti 2-0!
SECONDO TEMPO
51’Contropiede di D’Onofrio, intercetta Leo.
52’Espulso Menicozzo per l’Apricena per proteste.
58’Pallonetto tentato da D’Onofrio, palla fuori di un soffio.
67’Conclusione di Nannola da buona posizione, tiro fuori misura.
72’Colpo di testa di Dinoia che non inquadra la porta.
80’Palo di D’Onofrio! Il numero 7 biancorosso arma il destro ma coglie il montante.
84’Ancora D’Onofrio pericoloso, tiro bloccato da Leo.
89’GOL AUDACE! Dinoia serve Depinto che, con freddezza, supera Leo.
90’Depinto sfiora la doppietta in contropiede.
95’Finisce qui!!! 3-0 Audace e finale playoff conquistata!
GSD AUDACE(4-4-2): Dicandia; Nannola(87’Macchiarulo), R.Rizzi, Losappio, S.Rizzi(81’Depinto); D’Onofrio(84’D.Cormio), Pensa, Guacci(56’Albanese), Messina; Terrone(65’F.Cormio), Dinoia. A disposizione: Rociola, Riondino, Piombarolo, Farano. All: Iannone
SP.APRICENA(4-3-3): Leo; Pastucci(64’Piamaro), Cercone(80’Borrelli), De Vita, Pettolino; Delfuoco, Menicozzo, Ferrandino; Lupardi(87’Grano), Debellis, Scarano(36’Recchia). A disposizione: Nasemi, Mastromatteo, Tenale, Sacca. All: Ferrara
Arbitro: Sciolti di Lecce(Miccoli di Brindisi e Battista di Lecce)
Reti: 30’rig.Pensa, 38’Terrone, 89’Depinto.
Note-Angoli: 2-1. Ammoniti: Devita, Terrone, Guacci, S.Rizzi, Leo, F.Cormio, Losappio. Espulso: Menicozzo. Recupero: 2′, 5′
Il punto sulla Promozione girone A, penultima di ritorno
Termina con una giornata di anticipo la rincorsa all’Eccellenza diretta tra San Marco e Martina Calcio 1947. L’inaspettato ko martinese ad Apricena, spalanca le porte dell’Eccellenza ai foggiani che sul proprio campo superano seppur con fatica la Rinascita Rutiglianese e festeggiano con i propri tifosi un traguardo storico. Martina condannato ai playoff dove sfiderà una squadra tra Audace Barletta e proprio lo Sporting Apricena. Retrocesso il Bitetto che non si presenta per “riflessione” a Conversano, il Trulli e Grotte vince e spera perlomeno, i playout in trasferta.
Soffre, rimonta e vince con il trionfo dei campioni del girone il San Marco che supera una bella Rinascita Rutiglianese con il punteggio di tre a uno maturato nel finale, prima dell’esplosione di gioia di un “Tonino Parisi” stracolmo. Eppure un errato disimpegno della retroguardia locale consente a Ferro di servire in area l’accorrente D’Addiego che batte l’incolpevole Pellitti complicando i piani della capolista. Il San Marco, compagine piena di risorse, si affida al suo tecnico calciatore Iannacone che svetta su punizione di Quaresimale ristabilendo il risultato di parità. Pizzuto rischia il nuovo vantaggio ospite, ma fallisce una buona occasione, e nella ripresa, altro calcio da fermo, con Quaresimale che questa volta pennella su punizione defilata per la girata di testa in rete di Paolo Augelli, bissato poco dopo dal tris in ripartenza di Montemitro che scambia con Quitadamo battendo l’estremo rutiglianese tra le bandiere celeste granata in tripudio.
Lo Sporting Apricena si rivela giudice del campionato infliggendo al Martina una sconfitta determinante per la perdita del campionato. Match deciso nella ripresa. Mattatore dell’incontro De Bellis, autore in quindici minuti, di due reti che piegano le gambe ai martinesi, in partita troppo tardi quando al novantesimo Mummolo riapre i giochi ma la festa playoff del “Madrepietra Stadium” coincide con quella di San Marco.
Una rete di D’Onofrio ad inizio ripresa consente all’Audace Barletta di preservare la terza posizione con due punti di vantaggio sull’Apricena. Contro una Nuova Spinazzola che nulla ha da chiedere in questo campionato, la supremazia territoriale viene concretizzata al secondo minuto della seconda frazione con un’azione personale e un diagonale mortifero che batte Lagreca, legittimando con diverse occasioni il vantaggio. Dinoia e Depinto sprecano il raddoppio ma i tre punti non vengono mai messi in discussione.
Il Real Siti si congeda dal proprio campo di Cerignola con una sonora vittoria ai danni di una Vigor Liberty San Paolo con molte assenze ma in vantaggio dopo pochi minuti con una rete in mischia di Vito Fama. Replica dei padroni di casa con la testa di De Battista che vale il gol del pareggio, bissato poco dopo con la zampata dell’attaccante Difrancesco dopo un’azione sulla destra di Lacerenza. Nella ripresa Amoruso e De Vivo trovano due grandi conclusioni dal limite che battono l’incolpevole De Tullio per il poker foggiano. Quinta e ultima rete con la splendida punizione con il solito Rizzi per congedarsi al meglio dai propri sostenitori.
La Virtus Bitritto cade pesantemente sul proprio campo al cospetto di uno Sporting Donia che ritrova in Fabio D’Introno il suo marcatore principe, autore di una tripletta, ipotecando il sesto posto. Biancoverdi di casa che appaiono per oltre un tempo determinati alla ricerca dei tre punti, ma la traversa dalla distanza di Zonno e i miracoli di Camerino su Giovannielli impediscono il vantaggio. Nella ripresa traversone dalla sinistra, D’Introno arpiona la sfera e la gira in rete sul palo opposto per un gol da vero centravanti. Raddoppio dello stesso attaccante coratino con una inzuccata vincente su assist di Ragno, triplicando poco dopo in contropiede dopo aver eluso l’uscita avventata del portiere Tanzi depositando a porta vuota. Gioia anche per il giovanissimo Vitale, all’esordio, ribattendo su tap in dopo la respinta del portiere su conclusione ravvicinata. Punito oltremodo un Bitritto sprecone, che fallisce diverse occasioni, anche ghiotte, e che rimane in dieci per espulsione di Troccoli, che poco prima aveva sparato alto da due passi. Prossimo match decisivo, con il Trulli e Grotte che se aggancia gli stessi biancoverdi, li condannerebbe alla retrocessione da penultima.
Il Don Uva 1971 si congeda dal proprio pubblico con una rete per tempo ad un Ginosa poco motivato e scavalcato proprio dai biscegliesi. Ottimo l’approccio dei locali, ed un tiro maldestro di Porcelli diventa un assist per Preziosa che sbuca alle spalle della difesa ginosina ed insacca. Nella ripresa ottima sponda di De Cillis e destro a volo di Porcelli che incrocia e buca le mani a Giampetruzzi. Reazione ginosina veemente, ma la traversa di Musa Leigh e un pizzico di imprecisione non porta perlomeno a siglare una rete.
Il Norba Conversano è salvo matematicamente pur senza giocare. Il Bitetto infatti, conferma con i fatti le parole comunicate in settimana dell’intenzione di non presentarsi come “momento di riflessione” dopo alcuni episodi accaduti a loro dire, in circostanze precedenti. Con i tre punti a tavolino, la quintultima posizione può anche essere accettata positivamente per l’enorme distanza dalla penultima.
Non molla il Trulli e Grotte che supera sul proprio terreno di Castellana, un Noicattaro già salvo e punta la terzultima posizione occupata a tre punti di distanza da una Virtus Bitritto in caduta libera. Una rete per tempo premia i ragazzi di mister Giardino che controllano bene le sortite ospiti e colpiscono con un destro dalla distanza imparabile di Signorile a fine primo tempo. Nel finale di gara, contropiede dei padroni di casa che con De Giorgio che viene atterrato in area, penalty che Misceo realizza alimentando le speranze gialloverdi.
Il punto sulla Promozione girone A, tredicesima di ritorno
A centottanta minuti dal termine della “Regular Season”, San Marco e Martina Calcio 1947 procedono spedite senza intoppi con il punticino di distacco che al momento, premia i foggiani. Superate con discreta facilità, rispettivamente Nuova Spinazzola e Trulli e Grotte, mentre prima retrocessa ufficiale, il Bitetto, che anche da penultima, non potrebbe più recuperare il gap di punti dalla quintultima per disputare perlomeno il playout.
Il San Marco sblocca la contesa nella seconda frazione e poi dilaga. In quel di Palazzo San Gervasio contro una Nuova Spinazzola già salva e rattoppata con numerose assenze, i ragazzi del tecnico Iannacone mostrano solidità e concretezza nel secondo tempo, grazie ad una doppietta di Salerno e Quitadamo. Su penalty la rete dello zero a uno che il capocannoniere del girone ha insaccato spiazzando il giovane Castrovilli, mentre da applausi il raddoppio con controllo al volo e girata mancina nell’angolo opposto. Per lo Spinazzola di un rientrante mister Schiavone, difficile chiedere di più.
Il Martina Calcio 1947 non molla grazie ad una prestazione cinica contro un Trulli e Grotte con un piede e mezzo in Prima Categoria. I ragazzi di mister Giardino offrono l’ennesima prova gagliarda ma la qualità dei martinesi si mostra superiore e al termine della gara il risultato di tre a uno lascia l’amaro in bocca agli ospiti per il buon secondo tempo. Nella prima frazione match contratto sbloccato dal penalty realizzato da Masi per atterramento di Mastronardi su Longo. Ad inizio ripresa Longo calcia, Ventrella respinge e Amodio appena entrato ribatte in rete per il tap in che vale il raddoppio. Dormita generale martinese, Gernone ne approfitta per siglare la sua ennesima rete in gialloverde, ma in pieno recupero il contropiede finalizzato da Longo vale il definitivo tre a uno.
Il punto sulla Promozione girone A, dodicesima di ritorno
Il punto sulla Promozione girone A, undicesima di ritorno
Il punto sulla Promozione girone A, decima di ritorno
Il punto sulla Promozione girone A, nona di ritorno
FOTO: LINO CASSANO PHOTOGRAPHY
Il punto sulla Promozione girone A, ottava di ritorno
L’ASD San Marco blinda il secondo posto battendo l’Audace Barletta
Blindato il secondo posto dai ragazzi del presidente Aniello Calabrese che si aggiudicano il big match della ventitreesima giornata di campionato contro l’Audace Barletta per due reti a zero.
Una giornata primaverile con una cornice di pubblico di altre categorie ha reso speciale una Domenica in cui l’Asd San Marco del dg Luciano Natale ha recuperato due punti sulla capolista.
Da evidenziare subito la correttezza delle due squadre e il grande fair play sulla tribuna a testimonianza che da queste parti, a prescindere dall’importanza della gara, la cultura dell’ospitalità e del rispetto per gli avversari regna sovrana.
PRIMO TEMPO
Partenza in sordina e a ritmi lenti per i ragazzi di mister Iannacone, che ha dovuto rinunciare nella prima parte della gara a Rocco Quaresimale reduce dall’infortunio.
Il primo squillo è di marca ospite quando al decimo Terrone si infila in area di rigore, ma viene chiuso da The Wall De Cesare.
Al quindicesimo minuto si rendono pericolosi i ragazzi del prof.Parisi con bomber Salerno su cross di Freccia rossa Augelli che manda al lato di testa.
Al ventesimo Coco ruba palla al limite, supera due avversari e calcia di poco sopra la traversa.
Al venticinquesimo ci prova Pensa per gli ospiti dalla distanza, ma la palla termina sul fondo. Al trentesimo Coco viene steso al limite dell’area procurando un importante calcio piazzato che capitan Ferrantino realizza di potenza mandando in visibilio i numerosissimi supporters celeste granata. Come spesso succede dopo il vantaggio sulle ali dell’entusiasmo Quitadamo e soci provano a chiudere la contesa. Dopo due minuti ci prova ancora capitan Ferrantino dalla distanza mandando al lato. Al quarantesimo un cross di Augelli attraversa tutta l’area e trova Coco la cui girata viene parata dal portiere ospite.
Termina così sul risultato di uno a zero il primo tempo.
SECONDO TEMPO
Nei primi minuti del secondo tempo l’Audace Barletta prova una timida reazione, ma di fronte trova un muro celeste granata rappresentato da Augelli, De Cesare, Fiorentino e Montemitro guidati dal numero 1 Pelitti, impeccabili in ogni intervento.
Al cinquantesimo minuto gran tiro di Viola diretto all’incrocio dei pali che il portiere smanaccia in corner. Al cinquantacinquesimo sempre Viola servito da capitan Ferrantino calcia da buona posizione costringendo il portiere alla parata a terra in due tempi. Al sessantesimo brivido in casa celeste granata quando D’Onofrio entra in area supera il diretto avversario e calcia al lato.
Scampato il pericolo Quaresimale e company si riversano in attacco e proprio quest’ultimo su assist di Salerno ha la palla buona per chiudere la gara, ma il suo tiro viene parato dal portiere. Al sessantacinquesimo uno scatenato Quitadamo supera due avversari e mette in mezzo per bomber Salerno che gira in mezza rovesciata senza fortuna. La partita scorre senza patemi d’animo grazie alla solidità difensiva ritrovata in casa celeste granata e ad un centrocampo tonico, equilibrato e sempre pronto a ripartire. Al settantesimo Solimando fa le prove per il gol calciando di poco al lato su assist di Quaresimale.
All’ottantesimo episodio da applausi e grande fair play di Rocco Quaresimale che riceve da Montemitro e si invola verso la porta, ma rendendosi conto che c’è a centrocampo un calciatore avversario a terra, si ferma e butta la palla fuori, evitando di tentare il raddoppio e guadagnandosi la standing ovation di un pubblico estremamente corretto e sportivo che ha molto apprezzato. Al novantesimo Quaresimale lancia Salerno che supera di prepotenza il diretto avversario e serve a Solimando l’assist del raddoppio. Fine della contesa. Applausi infiniti per i campioni celeste granata vittoriosi in uno scontro diretto che li ha permesso di blindare il secondo posto e accorciare sulla prima.
Ora siamo a due punti dalla vetta e Domenica tutti a Martina a prenderci l’Eccellenza.
Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Innanzitutto voglio condividere con la mia gente i complimenti che ci sono stati fatti dall’Audace Barletta e dal commissario di campo per la grande correttezza di tutti in casa Asd San Marco. È motivo di soddisfazione per noi ed è il calcio che ci piace fare. Abbiamo raggiunto un altro obiettivo, cioè quello di riempire lo stadio a San Marco, ora vorrei riempire anche quello di Martina. Invito tutti coloro che amano i colori celeste granata a venire a vivere una Domenica con noi a Martina Franca. Non sarà una partita, ma la PARTITA. Proveremo a fare il miracolo e i miracoli è bello viverli, non fateveli raccontare.
Per quanto riguarda la gara faccio i complimenti a tutti per averla interpretata nel migliore dei modi rendendo facile una partita apparentemente molto difficile”.
Mister Iannacone a fine gara: “Ci siamo allenati in settimana con temperature polari e con pochi calciatori disponibili per vari acciacchi per cui sapevamo che avremmo avuto qualche difficoltà fisica, ma ero convinto che i ragazzi avrebbero sopperito alle lacune fisiche con grande cuore e testa e credo che questa sia stata una partita in cui cuore e concentrazione abbiano fatto la differenza.
Ora abbiamo una settimana per recuperare anche energie fisiche e presentarci al top a Martina. Per chi gioca a questi livelli ogni campionato racchiude in sè alcune gare che hanno un sapore diverso, un profumo di storia, Domenica sarà una di quelle e poi in uno stadio blasonato come quello del Martina sarà uno spettacolo.
Ci faremo trovare pronti”.
Il punto sulla Promozione girone A, settima di ritorno
Il punto sulla Promozione girone A, sesta di ritorno
Il punto sulla Promozione girone A, quinta di ritorno
Il punto sulla Promozione girone A, quarta di ritorno
Ginosa ko con l’Audace, Pettinicchio si dimette, ecco il suo successore
GINOSA – AUDACE BARLETTA 1-2
GINOSA: Giampetruzzi, Ciardo, Pignatale, Balestra (18’ st Graziadei), Lippolis, Carlucci, Basile (22’ st Egitto), Russo, Musa, Cellamare, Tragni. A disp.: Larocca, Donno, D’Angelo, Dragone, Novario, Difonzo. All. Pettinicchio
A. BARLETTA: Dicandia (29’ st A. Rociola), Farano, F. Cormio, Rizzi, Losappio, Pensa, Macchiarulo (31’ st De Pinto), Guacci, Messina (29’ st Albanese), Terrone (41’ st D’Onofrio), Dinoia. A disp.: Pedico, Dipaola, D. Cormio, F. Rociola. All. Iannone
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari (Assistenti: Antonio Alessandrino e Vito Errico di Bari).
RETI: pt 14’ Basile (G), 17’ Dinoia (B); st 45’ Dinoia (B).
NOTE: Ammoniti Pignatale, Musa e Cellamare (G), Dinoia e De Pinto (B). Espulsi: al 10’ st D. Cormio (B) dalla panchina, al 19’ st Cellamare (G) per somma di ammonizioni.
GINOSA – Il Ginosa non riesce a rialzarsi dopo la pesante sconfitta di Martina: nel recupero della 17° giornata (2° di ritorno) l’Audace Barletta passa al “Miani” in rimonta e consolida il terzo posto in classifica. Eppure, per come si era messa la gara con il vantaggio ginosino, nulla lasciava pensare ad un epilogo deludente. Per i biancazzurri un ko (il sesto stagionale) che li lascia ancorati all’ottavo posto in classifica. Un match che non ha offerto molti spunti, con padroni di casa sottotono ed ospiti cinici a sfruttare le poche occasioni create. Partenza decisa della compagine barlettana che al 9’ va vicina al vantaggio quando, sugli sviluppi di una punizione, prima Messina e poi Dinoia colpiscono la traversa sottomisura. Il Ginosa si scuote ed al 14’ passa in vantaggio: sugli sviluppi di un angolo, Basile svetta imperiosamente sottomisura anticipando tutti ed infilando alle spalle di Dicandia. Il vantaggio però è illusorio e dura pochi minuti: al 17’ l’Audace pareggia i conti grazie a Dinoia che raccoglie un traversone dalla sinistra e, complice una retroguardia di casa distratta, insacca sottomisura indisturbato. Nella ripresa ci si attende un Ginosa più reattivo alla ricerca del successo, ma un Barletta ben messo in campo spegne sul nascere qualsiasi azione dei padroni di casa. Al 15’ ci prova Cellamare dalla distanza ma Dicandia è attento e si rifugia in angolo. Al 19’ però i piani si complicano quando Cellamare prende il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Nonostante l’uomo in meno, il Ginosa insiste ed al 25’ l’occasione propizia per passare in vantaggio capita sui piedi di Tragni che, ben servito da Musa, si presenta solo davanti a Dicandia ma quest’ultimo è bravo a chiudere lo specchio ed evitare la capitolazione. Al 34’ gli ospiti, grazie ad un’azione ben manovrata, vanno vicini al vantaggio con Dinoia, la cui conclusione dal limite, trova un superlativo Giampetruzzi a respingere la minaccia. Quando la gara sembra scivolare verso la fine sul risultato di parità, al 45’ gli ospiti gelano il “Miani” trovando l’acuto vincente: su azione ben manovrata, Dinoia raccoglie un traversone dal fondo e, sottomisura, trafigge Giampetruzzi per l’1-2 finale.
L’ A.S. Ginosa comunica che il tecnico Giacomo Pettinicchio ha presentato dopo la sconfitta interna nella gara di recupero con l’Audace Barletta per 1-2, le dimissioni comunicandola alla società Biancazzurra. Dopo una lunga consultazione fino a tarda notte, la società con molto rammarico ne ha preso atto accettando le dimissioni, ringraziando il tecnico tarantino per l’ottimo lavoro svolto e augurando le migliori fortune in campo professionale ed umano.
L’allenamento odierno sarà diretto da Mister Tony Pizzulli che sarà il traghettatore fino a fine stagione.
Il punto sulla Promozione girone A, terza di ritorno
Nel terzo turno di ritorno, continua a ridursi la distanza tra la capolista San Marco ed il Martina Calcio 1947, complice il terzo pari consecutivo dei celeste granata che porta il team della Valle D’Itria a soli due punti.
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Il punto sulla Promozione girone A, seconda di ritorno
Il punto sulla Promozione girone A, prima di ritorno
Rutiglianese, battuta a domicilio L’Audace Barletta
Regalo scartato in anticipo per la Rinascita Rutiglianese che, sotto l’albero, ha trovato una vittoria strepitosa, ergo tre punti di vitale importanza per il prosieguo di stagione. Nell’ultimo impegno ufficiale dell’anno solare – nonché primo atto del girone di ritorno-, infatti, i granata di mister Corti hanno espugnato il “Manzi-Chiapulin” superando, per 2 a 3, l’Audace Barletta, terza forza del campionato alla vigilia. Il tutto al termine di un match combattuto, vibrante e rovente, soprattutto, nella sua parte conclusiva.
Mister Corti deve rinunciare a Lofano e Tanzella: linea di difesa, quindi, ridisegnata con Balde e Lorusso sulle corsie basse, Gernone e Gentile in mezzo. A centrocampo si opta per la sostanza mentre, in avanti, l’unica punta è Pizzuto. L’Audace risponde, invece, con un classico 4-4-2. Agli ospiti bastano soli centottanta secondi per sbloccare la gara: Losappio – protagonista, poco prima, con un colpo di testa- perde una palla rovinosa sulla pressione di Iurlo che, riconquistatala, fredda Di Candia dall’interno dell’area di rigore per lo 0-1. Passano tre giri d’orologio e la Rutiglianese raddoppia con Barbati, abile a capitalizzare – con un preciso “piattone”- un’ottima sponda di Pizzuto. E’ 0-2. Dopo una punizione ben calciata da Magistro, e respinta da Di Candia coi pugni, si fa vivo anche l’Audace Barletta: al 25′ Albanese, dall’altezza del secondo palo, ha una buona chance ma D’Addiego fa opposizione salvando sulla linea. Un minuto più tardi, D’Onofrio cerca il jolly dalla distanza: palla sull’esterno della rete. Si arriva, così, al 36′: Barbati ricambia il favore ricevuto nell’azione del raddoppio e, con uno splendido filtrante, lancia a rete Pizzuto, abile ad incunearsi tra le maglia bianconere dei locali e siglare il tris (0-3). Nel finale premono i barlettani alla ricerca della rete della speranza. Al 42′ Terrone, direttamente da corner, colpisce la parte bassa del palo; di lì a poco, invece, provvidenziale è Gentile ad immolarsi sul tiro a botta sicura di Di Noia. Quest’ultimo, tuttavia, ha modo di rifarsi al 44′, allorquando porta a buon esito una rapida ripartenza. Squadre al riposo sull’1-3.
La ripresa comincia col medesimo spartito della parte conclusiva di prima frazione: Barletta riversato in avanti, Rutiglianese guardinga e dedita a difendere, con le unghie e con i denti, il vantaggio. Leitmotiv che, di contro, non si traduce in chiare occasioni da rete per i padroni di casa almeno sino al 59′: Terrone lavora un ottimo pallone e “apparecchia” per Guacci che, di prima intenzione, trafigge Fortunato per il 2-3. Il conseguente parapiglia scatenatosi immediatamente dopo la marcatura barlettana darà il là ad una fase di gioco contrassegnata da nervosismo – su ambi i fronti -, ritmi spezzettati, fischi arbitrali e, spesso e volentieri, annessi cartellini. Al 74′ i granata – oggi in maglia verde fluo – flirtano col poker ma Rociola si esalta sulla “puntata” di Gentile in mischia. L’estremo difensore locale si mostra attento, poco dopo, anche sulla sventola di Barbati dalla distanza. A cinque dal termine, la sig. ra Giulia Montrone della sezione di Bari estrae un cartellino rosso ai danni dell’attaccante barlettano Ferrante. Nonostante l’inferiorità numerica, all’ 89′ l’Audace va “vicinissimo” al pareggio: Guacci prova a risolvere, con una conclusione potente, una mischia in area ospite ma coglie solo la parte bassa della traversa. La sfera, di lì a poco, tocca terra non varcando, secondo i direttori di gara, la linea di porta. Nei minuti di recupero- quattro poi allungati a cinque-, prevale la concentrazione della Rutiglianese che espugna la Città della Disfida con un pirotecnico 2-3.
AUDACE BARLETTA – RUTIGLIANESE 2-3 (1-3)
AUDACE BARLETTA: Di Candia (dal 1′ s.t. Rociola), Nannola, Rizzi R., Losappio, Rizzi S. (dal 1′ s.t. Cormio), D’Onofrio, Albanese (dal 31′ s.t. Ferrante), Guacci, Messina (dal 10′ s.t. De Pinto), Terrone (dal 24′ s.t. Cormio), Dinoia – All.Iannone
RUTIGLIANESE: Fortunato, Balde (dal 21′ s.t. Sasanelli), Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Barbati, Iurlo, Pizzuto (dal 47′ s.t. Pinto), Magistro (dal 36′ s.t. Rossini), Ferro G. (dal 46′ s.t. Ferro V.) – All. Corti
ARBITRO: sig.ra Giulia Montrone della sez. di Bari, ass.1 Insabato, ass.2 Addante
RETI: 3′ Iurlo (RR), 7′ Barbati (RR), 36′ Pizzuto (RR), 44′ Di Noia (AB), 59′ Guacci (AB)
AMMONITI: Di Noia, Losappio, Rizzi S. (AB) // Iurlo, Magistro, Balde, Lorusso (RR)
ESPULSI: Ferrante (AB) al 41′ s.t.
ANGOLI: 2-2 // 3-1
RECUPERO: – // +5
Michele Rubino
Il punto sulla Promozione girone A, ultima di andata
Il punto sulla Promozione girone A, quattordicesimo turno
Il punto sulla Promozione girone A, tredicesimo turno
A ridosso della zona playoff si posiziona un Noicattaro in grande spolvero autore di una prova super in quel di Bisceglie contro il Don Uva 1971. Tre reti in trasferta, tutte nella ripresa ed un Guglielmi versione bomber che prima capitalizza al meglio una ripartenza letale su assist di Colella. Poi, con in mezzo il bel diagonale di Longo sul palo più lontano per il raddoppio, lo stesso Guglielmi riceve da Salvi e da buona posizione indovina dalla distanza il “sette” che vale il tris e la sua doppietta personale. Nel finale un gol che rende meno amara la sconfitta di Grosso, per una classifica che si accorcia verso il basso.
Il punto sulla Promozione girone A, dodicesimo turno
Il punto sulla Promozione girone A, undicesimo turno
Domenica calcistica che non può essere come tutte le altre, una Domenica segnata dall’estremo gesto di un giovane calciatore fasanese, in forza al Martina Calcio, il classe ’99 Fabiano Colucci. Alla sua famiglia, ed alla società Martina Calcio 1947 le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione di Calciowebpuglia.it
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Per la tragedia ovviamente, è stato annullato l’incontro tra Audace Barletta e Martina, rinviato a data da destinarsi.
Nei restanti match disputati, continua la marcia trionfale di un San Marco al suo decimo successo in undici partite, ad un passo dal record della categoria. Un super Lorenzo Salerno, autore di un’altra tripletta ed in una strepitosa condizione di forma, doma un volenteroso Noicattaro, con due reti nei primissimi minuti del nuovo capocannoniere del girone. Dopo un miracolo di Pellitti su un bolide del nojano Colella, il vantaggio locale, con la pennellata di Paolo Augelli che pesca la testa di bomber Salerno e l’uno a zero bissato poco dopo quando Ferrantino ruba palla nella trequarti ospite, e serve il solito Salerno per il comodo raddoppio. Reazione del Noicattaro che non si fa attendere, ma il colpo del ko è sempre firma di uno scatenato Salerno che pesca da centrocampo un pallonetto che si spegne nel sacco tra la standing ovation del pubblico. Risultato forse oltremodo penalizzante per i rossoneri ma questo San Marco è assoluto protagonista e primo con otto punti di vantaggio sulle inseguitrici.
Lo Sporting Donia è secondo in classifica, ma il Martina ha due gare da recuperare. Per i garganici prezioso pareggio ottenuto a Bisceglie contro il Don Uva, in un match pirotecnico nei minuti finali. Prima frazione equilibrata e avara di nitide occasioni, con Santolupo e Pasculli da ambo i lati tra i più pericolosi. Nella ripresa la sfida personale tra Pasculli e Musacco si concretizza a favore dell’attaccante biscegliese al minuto ottantanove, quando dal limite pesca l’angolino alla sinistra del portiere ospite. In pieno recupero però, la beffa per il Don Uva quando all’ultimo respiro un pallone scaraventato in area su punizione vede il portiere di casa scavalcato dalla traiettoria, con la zampata vincente di Sylla sottoporta.
Nell’anticipo del Sabato, pari casalingo in extremis del Real Siti che raggiunge con una rete in mischia di Rocco Augelli, la Nuova Spinazzola in odore sino a pochi istanti dal termine, di secondo posto. Un tempo per parte, con gli ospiti in vantaggio dopo aver legittimato diverse occasioni (su tutte la traversa colpita da Gilfone) ed il vantaggio con l’inzuccata vincente di Calefato, sugli sviluppi di una punizione defilata calciata da Lomuscio. Nella ripresa Lomuscio spreca davanti il portiere di casa il possibile raddoppio, poi lo Spinazzola trema davanti le occasioni fallite da Lavigna e D’Ercole, poi ringrazia Lagreca per il salvataggio su De Battista. Sul seguente corner però, il pari del Real Siti per un punto a testa meritato.
Il Norba Conversano del nuovo corso Di Venere, non trova il successo e deve rammaricarsi per un buon secondo tempo subendo il pari ospite di un coriaceo Ginosa a dieci dal termine. Meglio i ginosini nella prima frazione, con la traversa colpita da Cellamare e l’occasione per Camara, di testa. Nella ripresa pronti via e vantaggio Norba con la sterzata di Fraschini a far fuori un avversario, e battere Giampetruzzi sul palo più lontano. Schirone spreca il raddoppio, e su un calcio d’angolo il solito Carlucci di testa schiaccia sul primo palo consentendo al team di mister Pettinicchio di portare un prezioso punto a casa.
Prova di forza sul neutro di Terlizzi ed a porte chiuse, per lo Sporting Apricena contro un inerme Vigor Liberty San Paolo. Poker di reti per i foggiani, che sin dalla prima frazione si confermano team con velleità ed ambizioni di alta classifica. Ottimo l’inizio per gli ospiti, con la rete del vantaggio alla mezz’ora del primo tempo grazie ad uno slalom di Caruso che batte Colagrande per una rete da applausi. Raddoppio immediato a firma di Luigi Dipasquale, con il bomber cerignolano che appare pienamente recuperato mentre il tris di Piscopo poco prima dell’intervallo sancisce in anticipo la fine dei giochi. Nella ripresa per i tabellini il poker rossoblu con un traversone di Florio che sbatte sul portiere di casa senza poter intervenire, mentre la rete della bandiera porta firma di Vernice nel finale per una sconfitta in casa Liberty San Paolo, da dimenticare in fretta.
Il Punto sulla Promozione girone A, decima giornata
Un terzo di campionato volato via, e vetta ben salda tra le mani di un San Marco corsaro a Bitritto con un poker, ritrovando anche la vetta della classifica capocannonieri con Salerno in grande spolvero autore di una tripletta. Non molla il Martina mentre ritorna alla vittoria lo Sporting Donia.
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Il San Marco ottiene la nona vittoria su dieci incontri, con un primo tempo da urlo sul campo di un volenteroso Bitritto, che nulla ha potuto anche nell’accorciare le distanze fallendo un penalty con Giovannielli. Triplo Salerno (foto) chiude i giochi in mezz’ora: a volo su calcio d’angolo, in girata su assist dalla destra di Coco, e di testa su azione di Quitadamo. Nella ripresa prima il portiere ospite Pellitti stende Giovannielli in area, poi si supera respingendo il rigore calciato dallo stesso attaccante biancoverde. Nel finale il poker, con l’incornata di De Cesare su traversone da angolo, terminando in gloria per i celeste granata.
Il Martina anticipa al Sabato per le sue feste patronali, e supera agevolmente il Real Siti con tre reti ed una buona prestazione. Apre le marcature Amodio su penalty, per atterramento di uno sgusciante Mummolo. Il difensore Amato raddoppia sugli sviluppi di un calcio di punizione, mentre nella ripresa tra alcune sortite ospiti, spunta il sigillo al match a firma di Mummolo che sancisce il ritorno alla vittoria e la seconda posizione di classifica con una gara in meno.
Torna alla vittoria dopo due ko consecutivi lo Sporting Donia, con l’esordio vincente di mister Menga, già vice del dimissionario mister Ricucci per motivi personali. Match equilibrato e ricco di insidie contro un buon Norba Conversano che si decide nel primo quarto d’ora di gioco, quando un lungo traversone dalla sinistra trova la testa del giovane Santolupo che inventa una parabola maligna spegnendosi sul secondo palo. D’Introno da forfait per infortunio e subìto lo svantaggio, il Norba macina gioco e produce occasioni, ma Haka, Visconti e Daddato non trovano la porta. Santolupo spreca il raddoppio e reclama nella ripresa un rigore, mentre Martinelli in girata colpisce il palo. Il Norba ci prova, ma Musacco non rischia per imprecisione degli avanti ospiti, pertanto il Donia può tornare terzo in classifica.
Pareggio a reti bianche e buon match per gli ospiti della Vigor Liberty San Paolo che ottengono un punto più che meritato in casa del quotato Spinazzola, orfano all’ultimo momento degli attaccanti Gilfone e Ieva. Le assenze tra i padroni di casa si fanno sentire, e gli ospiti per poco non ne approfittano rendendosi pericolosi sull’asse Alfredo Tenzone – D’Agostino. Nella ripresa meglio i locali ma le occasioni da rete latitano ed il punto alla fine scontenta (ma non troppo) entrambe le compagini.
Match vibrante e ricco di emozioni in quel di Apricena dove i padroni di casa rimontano la quotata Audace Barletta in una ripresa emozionante. Ferrante apre le marcature per gli ospiti ad inizio ripresa, seguito quasi immediatamente dal raddoppio su calcio di rigore siglato da Terrone. L’ingresso in campo di Piscopo per i padroni di casa cambia le redini dell’incontro. Proprio l’esterno foggiano riapre i giochi con la zampata decisiva in area di rigore, poi a cinque dal termine, lo stesso funambolo neo entrato sigla il pari tra il rammarico ospite che pregustava la seconda posizione in classifica.
Il Ginosa torna alla vittoria ma soffre più del dovuto nel match interno contro la Rinascita Rutiglianese. Buona la prima frazione dei ginosini, che trovano il vantaggio con un penalty realizzato da Musa e concesso su atterramento davanti al portiere ospite di Di Fonzo. Lo stesso Di Fonzo sciupa il raddoppio, e nella ripresa i granata baresi cercano la rete del pari approfittando di un calo dei padroni di casa. Giampetruzzi fa buona guardia nel finale su un colpo di testa ravvicinato, e sulla respinta è travolto dal portiere avversario Fortunato. Tap in vincente, ma l’arbitro annulla ed il Ginosa può tirare un sospiro di sollievo.
Foto: Clara Salerno
Il Punto sulla Promozione girone A, nona giornata
Pari nel big match di San Marco e striscia di vittorie interrotta ad otto turni, pur conservando un notevole vantaggio sulle inseguitrici. Nella Domenica dei pareggi (se ne registrano ben cinque), cambia poco per quanto riguarda la classifica, ad esclusione della sorpresa Spinazzola, che spunta in seconda posizione.
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Pari e patta in quel di San Marco, con la capolista che esce indenne da uno scontro importante contro il quotato Martina. Match equilibrato, con occasioni da ambo i lati, con il Martina che con Cristofaro prima e Mummolo nella ripresa, trova sulla propria strada un Politti in vena di prodezze. Viola si rende pericoloso per i padroni di casa, ma Maggi è attento. Termina con un pari un match che sancisce l’equilibrio tra le diverse squadre in un’annata dall’alto tasso tecnico.
Nell’anticipo del Sabato, ottima performance del Real Siti che con il vento in poppa supera nel derby disputato al “Cianci” di Cerignola, uno Sporting Donia al suo secondo passo falso consecutivo. Numerose le assenze in casa Donia, ma i reali di mister Lopolito si distinguono per intensità e abnegazione. Gol vittoria nella prima frazione: ottima giocata di D’Ercole, che ruba palla e serve con un filtrante De Battista abile a superare Camerino con un preciso diagonale (foto). Vurchio, portiere verde azzurro si supera su Santolupo, per il resto ordinaria amministrazione ed il Real Siti assapora la zona playoff.
La Nuova Spinazzola continua a stupire ed a sognare, superando a domicilio un Bitetto che ha disputato una buona gara soccombendo nella ripresa a causa di una rete del neo entrato Persia. Prima frazione con il botta e riposta in cinque minuti: al nono è il capocannoniere Rino Gilfone a portare avanti gli ospiti con una zampata sotto porta dopo una bella azione sulla destra, mentre Savoia poco più tardi colpisce ravvicinata dopo una torre di un compagno sugli sviluppo di un calcio di punizione. Nella ripresa Persia torna al gol ed il Bitetto in dieci, soccombe.
Nonostante l’inferiorità numerica, l’Audace Barletta riesce a portare a casa l’intera posta in palio contro il Trulli e Grotte. Due a uno il finale, dove decidono le reti di Ferrante e Macchiarulo. Eppure gli uomini di mister Iannone dopo aver dominato la prima frazione sfiorando a più riprese il vantaggio, subiscono la rete al quindicesimo con Misceo che porta in avanti il Trulli e Grotte al termine di una bella azione manovrata. Gli ospiti riescono a reggere fino al settantesimo, quando Ferrante trova la rete del pareggio con un bel colpo di testa. Nel momento migliore, però, la compagine biancorossa resta in dieci per l’espulsione di Crudo. L’inferiorità numerica non cambia le carte in tavola ed il neo entrato Macchiarulo a pochi minuti dalla fine pesca il jolly, firmando con un pallonetto il gol del sorpasso che vale tre punti.
Parziale recupero del Ginosa dopo le cinque reti subite dallo Spinazzola. In quel di Toritto ed a porte chiuse, i biancoazzurri impattano contro l Parziale recupero del Ginosa dopo le cinque reti subite dallo Spinazzola. In quel di Toritto ed a porte chiuse, i biancoazzurri impattano contro la Vigor Liberty San Paolo muovendo la classifica seppur scavalcata da alcune compagini. Nella prima frazione è Musa Leigh a rompere l’equilibrio con una parabola perfetta su punizione che termina nel sacco alle spalle di Colagrande. Nella ripresa il match cambia volto in due minuti, quando prima Colagrande para un penalty calciato da Musa e conquistato da Russo, evitando il raddoppio, poi il giovane D’Agostino trova la rete del pareggio con un sinistro a giro da applausi. L’ingresso in campo di Francesco Tenzone dopo due mesi di assenza carica la squadra di casa che preme alla ricerca del vantaggio, ma la conclusione maligna dai trenta metri di Alfredo Tenzone sbatte sull’incrocio dei pali.
Sul campo di una Rinscita Rutiglianese alla ricerca di punti salvezza, lo Sporting Apricena gioca per più di una frazione in superiorità numerica (espulso Pizzuto per doppio giallo causa simulazione), ma rischia sul finire di prima frazione quando Bux è toccato in area dal portiere ospite Leo procurandosi un penalty dubbio. Lo stesso Leo neutralizza ipnotizzando l’esperto Palasciano. Nella ripresa match combattuto con pochi sussulti, dove Fortunato si supera su Dipasquale e Potenza calcia fuori da invitante posizione, ne consegue un pari a reti bianche con l’espulsione nel finale del foggiano Caruso per un brutto fallo a dieci dal termine.
La cura dell’esperto Di Venere in casa Norba Conversano produce un pari casalingo contro un Noicattaro in buona salute. Accade tutto nella prima frazione, quando Salvi penetra tra la linea difensiva locale ed incrocia con un destro che vale il vantaggio rossonero. Pronta la risposta dei verdeoro, con il funambolo De Vito che indovina il sette dal vertice dell’area di rigore. Nella ripresa il neo entrato Fraschini e Visconti ci provano, ma Leleuso è attento, per un pari accolto positivamente maggiormente dagli ospiti.
Pari interno nel match disputato a porte chiuse, per la Don Uva 1971 che impatta contro una Virtus Bitritto in crescita ed alla conquista di altri punti salvezza. Prima frazione equilibrata è priva di reti, nonostante le buone occasioni per De Cillis da un lato e per Mosaico per gli ospiti. Nella ripresa Mosaico realizza da pochi passi la rete del vantaggio biancoverde, al termine di un batti e ribatti in area, ma la gioia ospite ha breve durata. Sugli sviluppi di un angolo infatti, Pasculli crossa per Sallustio che spinge in rete la sfera del pareggio contribuendo al forcing finale che però non regala grosse emozione terminando in parità.
Foto: Blog dei Reali Siti di Luca Caporale