Celle di San Vito
Capocasale ancora perno del centrocampo

Roberto Capocasale

Il capitano Roberto Capocasale non si muoverà dal Celle di San Vito che militerà per il secondo anno consecutivo nel campionato di Promozione. Capocasale, di certo, occupa un posto di primo piano nell’immaginario collettivo gialloverde è il centrocampista che si è fatto apprezzare da tutti, dentro e fuori dal campo, per il suo portamento signorile, la sua umiltà e la sua voglia di fare bene. Capocasale, non lo scopriamo oggi. Già con il Carapelle e il Bovino (i tempi migliori del giocatore, per intenderci) si distingueva per caratura tecnica e intelligenza tattica. Felice l’incrocio con il Celle che gli ha affidato il centrocampo e la fascia di capitano. Capocasale rivela le sue intenzioni e, soprattutto, certifica la bella esperienza di Celle. “I meriti per il traguardo raggiunto, secondo me, vanno equamente ripartiti tra tutti i giocatori, la società e lo staff tecnico. Penso di aver fatto un buon campionato e di avermi meritato la fiducia di tutti, a cominciare da quella dei miei compagni. La società è stata veramente grande, sempre attenta alle nostre esigenze. E come non parlare dei nostri tifosi, esemplari”.
Capocasale è stato un perno del centrocampo gialloverde: non solo gregario nel gioco, ma ha saputo sostanziare l’azione della squadra con grande sacrificio, garantendo la giusta cerniera tra i reparti. “Per me è stato fin troppo facile esprimermi al meglio avendo al mio fianco giocatori importanti – ammette –. La loro esperienza e la loro predisposizione ha fatto fare a tutti noi un vero e proprio salto di qualità”. Ma il segreto del Celle è stata la forza del gruppo. “Un gruppo coeso, che ha saputo maturare nel tempo – conclude Capocasale -. Penso che la squadra era una miscela perfetta tra i senior e gli under. Con giocatori di grande esperienza che hanno rappresentato per il resto della rosa, un sicuro punto di riferimento in campo ma anche nello spogliatoio, laddove cioè, a volte, si vincono le partite”.
Ora il futuro.“Nella società del Celle il calcio è qualcosa di speciale: è un fenomeno sociale. Proprio così. E’ tutta la comunità che si rispecchia nella serietà della dirigenza che porta alto il nome della città. Un ambiente ideale per fare calcio e una fortuna per i giocatori che riescono ad approdare in questa piazza. Ripeto, mi sono trovato bene e spero di rimanerci. Spero che si creino le condizioni perché io possa rimanere. Da parte mia c’è la massima disponibilità nei confronti della società”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Lavori in corso in casa Celle di San Vito
Potrebbe esserci una svolta per l’organico

stemma Celle di San VitoIl Celle di San Vito si iscriverà regolarmente al campionato di Promozione. Lo ha assicurato il patron Luciano Acquaviva che ha anche confermato il ritorno della squadra sul campo di Celle di San Vito (nelle ultime stagione la squadra ha giocato a Rocchetta). Il patron è al lavoro insieme al suo staff per riorganizzare la rosa per la prossima stagione. Nonostante alcune indiscrezioni abbiano dato per fatto l’affidamento alla squadra a Massimo Borrelli che passerà, così, dal campo alla panchina. “Nel nostro gruppo ha svolto un ottimo lavoro, ma non ci siamo ancora incontrati per discutere del futuro. Per la prossima stagione tutto è ancora da definire, a cominciare dalla panchina. Dovremo valutare insieme le possibilità per un nuovo accordo in vista dell’inizio di una nuova avventura” ammette Acquaviva. Lavori in corso dunque in casa Celle, anche se per le prime ufficializzazioni su conferme o uscite si dovrà ancora attendere. Soddisfatto della stagione appena conclusa e orgoglioso di come prosegue il progetto-Celle il presidente ricorda: “Abbiamo disputato un campionato che definirei più che ottimo, da matricola abiamo trovato la salvezza con diverse giornate di anticipo sulla chiusura del campionato e abbiamo dimostrato che si può far bene“.
Potrebbe esserci una svolta per l’organico: molti più giovani che gente navigata. “La situazione economica nei campionati regionali non è semplice, le risorse sono poche per tutti e spesso ci troviano in difficoltà, noi, nel nostro piccolo, già da qualche anno stiamo portando avanti una politica volta allo sviluppo e alla valorizzazione dei giovani, riducendo i costi e riuscendo comunque a portare a casa buoni risultati. Sicuramente andremo avanti su questa linea“. L’ottima stagione premia la gestione cellese che, pian piano, sta raccogliendo i frutti del suo progetto. “I meriti, oltre che chiaramente degli uomini che sono scesi in campo, sono soprattutto di un grande gruppo che ha sposato in pieno il nostro progetto e in questi anni la squadra è andata sempre in crescendo fino allo splendido risultato di questa stagione“. In effetti l’organico ha fatto un ottimo lavoro e naturalmente i complimenti vanno anche alla società tutta che ha saputo ben strutturare le attività e creare una buona tranquillità nell’ambiente. E’ appena terminata l’ultima stagione, si può iniziare a gettare le basi per programmare il futuro. “Per il momento ciò che è sicuro è che continueremo a portare avanti il nostro progetto senza discostarcene. Innanzitutto dovremo verificare le disponibilità della società per la prossima stagione e la composizione della società stessa, solo dopo potremo parlare della ricostruzione della squadra anche se penso che non potrà prescindere dal nuovo mister e dal capitano Roberto Capocasale“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Celle di San Vito
Capocasale spera di rimanere

Roberto Capocasale

CELLE DI SAN VITO – Roberto Capocasale non si muoverà dal Celle di San Vito riconfermeto nel campionato di Promozione. Capocasale, di certo, occupa un posto di primo piano nell’immaginario collettivo gialloverde è il centrocampista che si è fatto apprezzare da tutti, dentro e fuori dal campo, per il suo portamento signorile, la sua umiltà e la sua voglia di fare bene. Capocasale, non lo scopriamo oggi. Già con il Carapelle e il Bovino (i tempi migliori del giocatore, per intenderci) si distingueva per caratura tecnica e intelligenza tattica. Felice l’incrocio con il tencico Giulio Forte che da dicembre gli ha affidato il centrocampo del Celle. Capocasale rivela le sue intenzioni e, soprattutto, certifica la bella esperienza di Celle. “I meriti per il traguardo raggiunto, secondo me, vanno equamente ripartiti tra tutti i giocatori, la società e lo staff tecnico. Penso di aver fatto un buon campionato e di avermi meritato la fiducia di tutti, a cominciare da quella di mister Forte. La società è stata veramente grande, sempre attenta alle nostre esigenze. E come non parlare dei nostri tifosi, esemplari”.
Capocasale è stato un perno del centrocampo gialloverde: non solo gregario nel gioco, ma ha saputo sostanziare l’azione della squadra con grande sacrificio, garantendo la giusta cerniera tra i reparti. “Per me è stato fin troppo facile esprimermi al meglio avendo al mio
fianco giocatori importanti – ammette –. La loro esperienza e la loro predisposizione ha fatto fare a tutti noi un vero e proprio saltodi qualità”. Ma il segreto del Celle è stata la forza del gruppo. “Un gruppo coeso, che ha saputo maturare nel tempo dietro i consigli di mister Forte – conclude Capocasale. Penso che la squadra era una miscela perfetta tra i senior e gli under. Con giocatoridi grande esperienza che hanno rappresentato per il resto della rosa, un sicuro punto di riferimento in campo ma anche nello spogliatoio, laddove cioè, a volte, si vincono le partite”. Ora il futuro.“Nella società del Celle il calcio è qualcosa di speciale: è un
fenomeno sociale. Proprio così. E’ tutta la comunità che si rispecchia nella serietà della dirigenza che porta alto il nome della città
Un ambiente ideale per fare calcio e una fortuna per i giocatori che riescono ad approdare in questa piazza. Ripeto, misono trovato bene e spero di rimanerci. Spero che si creino le condizioni perché io possa rimanere. Da parte mia c’è la massima disponibilità nei confronti della società. Spero tanto di rimanere.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Campionato di Promozione
Ascoli vera e propria sorpresa

La vittoria nel derby col Carapelle allontana quasi tutti gli avversari. Resta solo il Castellaneta a 2 lunghezze.

Ad una sola giornata dal termine del campionato di Promozione Pugliese, il più lungo della storia, ed il più strano anche, visto il format a 19 squadre, c’è una foggiana che sta deliziando il sempre più numeroso pubblico sugli spalti e tutta la platea degli addetti ai lavori. Si tratta dell’Ascoli Satriano di mister Carlo De Masi, vera e propria sorpresa lieta di questo campionato, ma di tutta la stagione “Made in Capitanata” che sta dando grandissimi frutti. La vittoria tennistica nel derby col Carapelle, in una gara di fine stagione, ma pur sempre un derby, regala all’Ascoli Satriano la certezza di aver conquistato quantomeno la terza posizione, ma soprattutto la nuova prova di forza per mantenere un secondo posto meritatissimo.

Ora è rimasto soltanto un avversario sulla corsa dei grifoni, è il Castellaneta che staziona ancora a due punti  dopo la vittoria sul Real Alberobello (ultimo avversario dell’Ascoli).

Cedono il Noci, sconfitto in casa dal Bitritto e il Cellamare, vincente a Lucera ma fuori dalla portata dei gialloblu.

L’altro derby di giornata vede vincere il Gargano già salvo contro il San Giovanni Rotondo già retrocesso, mentre il Celle ha riposato.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Sporting Altamura – Celle di San Vito 1-3
Sporting demotivato, ad Altamura passa il Celle

Stemma - Sporting AltamuraPer la formazione altamurana è l’ennesima sconfitta di una stagione incolore

Ancora una sconfitta per lo Sporting Altamura che, nella partita valida per la quint’ultima giornata del campionato di Promozione pugliese, è superato, in casa, dal Celle San Vito, impostosi con il risultato finale di 1 a 3. Troppo demotivata la formazione di casa rispetto agli ospiti, giunti sulla Murgia alla ricerca di punti necessari per la matematica salvezza.

Rispetto alla partita di domenica scorsa a Rutigliano, si rivedere, tra i pali, Coretti mentre in avanti Saponaro prende il posto di Papapicco. Due cambia anche per i foggiani, con Pipoli in porta al posto di Garruto e De Palma al posto di Cardone.

Lo Sporting Altamura sembra non essere sceso in campo e, infatti, il Celle, dopo appena sette minuti si porta in vantaggio con Falcone che, dopo aver anticipato Squiccimarri, supera Coretti in uscita. La formazione altamurana si fa vedere in avanti solo al 22’ con un colpo di testa di Saponaro che, però, non impensierisce più di tanto Pipoli

Quello dell’attaccante altamurana è un fuoco di paglia perché gli ospiti sfiorano il raddoppio intorno alla mezz’ora con Coretti bravo, prima a respingere un tentativo di Falcone e, poi, il tentativo di tap in di Lomele.

Nella ripresa il copione non cambia tant’è che gli ospiti, ancora al 7’, raddoppiano, sempre con Falcone abile a ribadire in rete una corta respinta di Coretti su tiro di Bruno. Sotto di due goal, lo Sporting Altamura trova la forza per reagire e all’8′ va vicino al goal con Casiello che, però, dal limite nell’area non inquadra la porta. Il giovane attaccante altamurano ha più fortuna al 13’ quando, con un bel tiro al volo, riesce a superare Pipoli.

L’inerzia della partita potrebbe cambiare definitivamente un minuto dopo quando Saponaro costringe Pipoli ad una difficile partita e ancora, al 30’, quando Martimucci, dal limite dell’area piccola, non inquadra la porta. L’errore del giocatore biancorosso costa caro ai suoi che, al 43’, devono ancora alzare bandiera bianca con Coretti che è superato da un preciso tiro dal limite di Capocasale. È il goal che chiude definitivamente la partita.

A seguito di questa sconfitta lo Sporting Altamura resta inchiodato in ottava posizione con 47 punti ma deve guardarsi le spalle dal Real Alberobello, staccato di soli tre punti. In coda da segnalare una nuova sconfitta per il Castellana che, con sole quattro giornate ancora da giocare, sembra quasi condannato alla retrocessione.

Domenica prossima lo Sporting Altamura sarà impegnato in trasferta, proprio sul campo della formazione biancoceleste la cui vittoria, visto il momento di forma della formazione altamurana, non è da escludere.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Squiccimarri (38′ st Martelli), Rifino, Varisco, Dibenedetto, Tafuni, Porfido, Saponaro, Martimucci, Casiello. A disp.: Picerno, Ninivaggi, Centonze, Balla, Di Maio. All.: Di Maio

CELLE SAN VITO: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, Ciccarelli (42′ st Giannini G.), Belluna, Umbriano, De Palma, Capocasale, Falcone, Bruno (47′ st Cavaliere), Lomele. A disp.: Garruto, Giannini S. All.: Forte

ARBITRO: Bardoscia di Lecce coadiuvato da Filannino e Vitobello di Barletta

RETI: 7′ pt Falcone (CSV), 7′ st Falcone (CSV), 13′ st Casiello (SA), 43′ st Capocasale (CSV)

AMMONITI: Casiello (SA); Ciccarelli, Falcone, Belluna (CSV)

RECUPERO: 0′ pt, 3′ st

Gli undici scesi in campo

Celle di San Vito – Real Alberobello 0-1
Un gol di Marco decide il match

Seconda sconfitta consecutiva dopo quella rimediata la settimana scorsa contro il Carapelle, e questa arriva per mano dell’Alberobello che ha saputo tener testa ai padroni di casa i quali rispetto agli avversari sono stati sfortunati in qualche episodio.

Nella prima frazione di gara si vede solo il Celle al 21’ ci prova Bruno 3’ piu’ tardi e’ Cardone ad impensierire il portiere ma Sardella respinge in calcio d’angolo. Al 34’ e’ ancora Bruno a colpire  un palo, per gli ospiti invece da segnalare l’unica occasione di Lisi che al 42’ dal limite dell’area colpisce in pieno la traversa.
Nella ripresa al 59’ il gol degli ospiti con Marco abile a sfruttare un passaggio filtrante di Lisi e ad insaccare in rete portando i suoi in vantaggio.
Diverse parate di Garruto, da sottolineare quella al 70’ sul tiro del nuovo entrato Di Dio dove l’estremo difensore e’ lesto ad arrivare all’incrocio dei pali sventando una netta occasione da gol.
Il Celle dal canto suo sfortunato in diverse occasioni, con Bruno al 74’ e con Cardone al 79’.
Diversi fuorigiochi segnalati dal guardalinee Marolla, alcuni molto dubbi.
Al 90’ infine l’espulsione di Cardone per doppia ammonizione a coronamento di una prestazione del sig. La Cavalla altanelante con diverse decisioni molto discutibili.
Domenica intanto i foggiani saranno di scena ad Altamura contro lo Sporting alle ore 16 30 presso il campo Tonino D’angelo di Altamura

Celle di San Vito:Garruto, Acquaviva Rignanese Ciccarelli Belluna Umbriano Cardone Capocasale Falcone Bruno Lo Mele
A disp: Pipoli De Palma Gianni G. Giannini S. Recchia Cavaliere

Alberobello: Sardella Terrafino Ceppato Agostino Vinci Costantino Lisi Massafra Di fonzo Panzarea Marco
A disp: Montaruli Caroli Stanisci Palese Diamante Mastronarsi Di Dio

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Promozione: Celle e Gargano Calcio
Un passo ancora per la matematica salvezza

Mister Giulio Forte (Celle)

Celle di San Vito e Gargano Calcio. Due realtà completamente differenti, ma che hanno tantissimo in comune. La cavalcata fino ai ripescaggi dello scorso anno, il primo campionato in Promozione, la buonissima impressione fatta agli addetti ai lavori per l’esordio nella seconda serie regionale. Eppure sono due squadre totalmente diverse.

Ottime individualità e un complesso di squadra votato all’attacco, secondo il credo di mister Giulio Forte, per la piccolissima Celle (paesino con poco più di un centinaio di abitanti), che ha camminato sola, con le forze del suo proprietario Luciano Acquaviva.

Una squadra con buone individualità, tanti giovani locali che vogliono crescere e un conoscitore del calcio giovanile come Teo Vlassis, dall’altra parte dove vige il motto “l’unione fa la forza”. Un comprensorio di paesi del Gargano che soli avrebbero potuto ben poco, ma che insieme sono diventati un miccia pericolosissima.

Li accomuna una salvezza meritatissima, ad un tiro di schioppo quindi non ancora raggiunta (ma basta un semplice sforzo finale per farlo), al termine di un campionato condotto egregiamente da entrambe le formazioni, con vari alti e bassi, come giusto che sia per due neopromosse con tantissima voglia di fare bene e di organizzare un futuro, nel calcio di Capitanata, che sia protagonista.

Fabio Lattuchella

Carapelle – Celle di San Vito 4-1
Il derby va agli uomini di Ciccone

stemma Celle di San VitoNella tredicesima giornata del campionato di promozione spunta il derby tra le due matricole Carapelle e Celle san Vito.
I ragazzi del presidente Tarantino hanno avuto la meglio su Bruno e co. con Pipoli migliore in campo tra gli ospiti che ha sventato parecchie occasioni da gol per i padroni di casa che avrebbero portato il Carapelle alla goleada.
Due gol per tempo da parte dei padroni di casa, al10’ Ciccone portava in vantaggio i suoi con un pallonetto dopo una disattenzione difensiva degli ospiti.
Al 16’ il Carapelle andava in gol con Ciccone su punizione,ma l’arbitro annullava perche’ di seconda.
Gli ospiti si facevano pericolosi al 25’con Bruno su calcio di punizione.
Il 2 – 0 del carapelle arriva al 40’ con Quaresimale abile a smarcarsi e a depositare in rete nell’angolino piu’ lontano.
Nella ripresa il Carapelle parte forte e  si fa pericoloso in diverse occasioni, lesto Pipoli a salvare i suoi. Al 59’ arriva la terza rete per i padroni di casa ancora con Ciccone che servito da Magaldi fa partire un diagonale dove Pipoli non puo’ arrivare.
Al 68’ arriva il poker per i padroni di casa con Ceglia che da due passi su assist di Quaresimale deposita la palla in rete.
Il gol della bandiera degli ospiti arriva su calcio di rigore, concesso a Bruno per atterramento in area. Sul dischetto va Falcone che firma la sua Tredicesima rete personale.
Gli ultimi 15’ sono tutta di marca carapellese, ma un grande Pipoli mantiene il risultato sul 4 – 1.
Ritorna quindi alla sconfitta il Celle dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Bitritto. Domenica intanto ospitera’ l’Alberobello, all’andata fini’ 2 – 1 per i baresi.

Carapelle: Di Biase Monaco Mascia L. ( Compierchio64’) Mazzone La Salandra Mascia Quaresimale( Bosco Casieri(Matera) Ciccone Magaldi Ceglia

Celle di San Vito : Pipoli, Acquaviva, Rignanese, Ciccarelli, Belluna(63’De Palma), Umbriano, Cardone, Capocasale, Falcone, Bruno, Giannini (46’Lo Mele).

Reti:16’ 59’ Ciccone, 40’ Quaresimale, 68’ Ceglia, 72’ Falcone (r)
Espulsi:32’ Capotosto dalla panchina per proteste.

Capionato di Promozione
Ascoli alla prova Sudest

I gialloblu alla missione impossibile in casa della capolista. Ma il Noci va a Lucera e già sa che non sarà facile.

Sarà un turno particolare per la Promozione Pugliese, questa 32esima giornata, perché di fronte si troveranno le prime due forze del campionato. Non sarà una prova facile per l’Ascoli di mister De Masi perché. Sebbene tra le due squadre non ci sia nessun avversario, il divario di punti è impressionante. I venti punti odi distacco la dicono lunga su quanto il “complesso” del sud-est barese stia dominando il campionato. Ma questo non vorrà dire che per i gialloblu sarà un turno negativo perché a favorire la pattuglia di De Masi potrebbe esserci il Lucera di Maiellaro, che ospiterà la prima inseguitrice dei dauni, il Noci. Con gli svevi così in forma, per i baresi non sarà facile racimolare punti utili al “Comunale”.

Trasferta non semplice anche per l’altra inseguitrice Castellaneta, impegnata sul difficile campo del Melphicta, che a sua volta non avrà grosse velleità per il finale di stagione, ma ha nel mirino il quarto posto attualmente occupato proprio dai tarantini.

Il Carapelle di mister Ciccone e il Celle di Giulio Forte daranno vita, invece, ad un derby che si preannuncia scoppiettante. Entrambe le squadre sono in ottima forma e gli ultimi risultati lasciano intendere che nessuno alzerà facilmente bandiera bianca. Per di più il Celle non ha ancora raggiunto la matematica salvezza e una vittoria avvicinerebbe ulteriormente tale obiettivo.

Anche il Gargano di Teo Vlassis non ha ancora raggiunto la matematica permanenza ma basta davvero poco, così come per il Celle, per raggiungerla. Con la Nuova Andria sarebbe un importante passo avanti, in caso di vittoria esterna.

Impegno esterno per il San Giovanni Rotondo sul campo dello Sporting Altamura.

Fabio Lattuchella

Celle di San Vito – Virtus Bitritto 1-0
Un gol del solito Falcone decide il match.

stemma Celle di San VitoIl Celle di San Vito torna alla vittoria dopo il filotto di cinque sconfitte consecutive e lo fa con una Virtus Bitritto che ha avuto poco da dire alla gara.

Risultato di 1 – 0 che sta stretto ai padroni di casa per le tante palle gol non sfruttate soprattutto nel primo tempo.

Cronaca:

Con Capotosto infortunato e De Palma squalificato, mister Giulio Forte sposta Ciccarelli sull’asse mediana insieme a Capocasale.
Virtus Bitritto che reduce dal match di andata presentava i soli Schettino e capitan Silvestri.
Nemmeno il tempo di fischiare l’inizio della gara ed il Celle va gia’ in vantaggio, Cardone sulla destra supera il suo marcatore e mette al centro per l’accorrente Falcone che anticipa Giampietruzzi e firma la sua dodicesima rete personale.
Al9’ci prova Cassanda, ma il suo tiro viene deviato in calcio d’angolo da Pipoli.
Al12’Falcone potrebbe raddoppiare,  ma su assist di Rignanese da pochi passi calcia alto.
Al16’e’ ancora il bomber di Carapelle ad avere la palla gol, ma questa volta da posizione defilata centra in pieno il portiere avversario.
Al20’lancio dalla trequarti di Ciccarelli per Cardone , l’esterno destro di prima intenzione serve Bruno che da pochi passi si fa respingere da Giampietruzzi.
Al28’ancora Bruno si libera del difensore andato a vuoto su un colpo di testa e cerca un tiro cross che non va a buon fine.
Al32’tacco di Acquaviva a smarcare Bruno, il quale a sua volta mette al centro per l’accorrente Rignanese che si fa anticipare da Vacca.
Al38’sugli sviluppi di un calcio d’angolo della virtus Bitritto, parte un contropiede del Celle con Ciccarelli il quale si invola fino al limite dell’area ospite per poi servire Cardone il quale calcia in porta, ma la palla deviata dal difensore finisce in calcio d’angolo.
Gli ospiti si fanno vedere al43’con Spina su calcio di punizione che sfiora la traversa.
Nella ripresa il ritmo cala, ma il copione e’ sempre lo stesso.
Al49’c prova Umbriano di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla fuori a lato.
Al54’ancora di testa ci prova Acquaviva, ma Giampietruzzi fa buona guardia.
Al61’per gli ospiti ci prova Cassanda da fuori ma il suo tiro termina lontano da Pipoli.
Al67’lancio dalla trequarti di Ciccarelli, Bruno a volo non riesce a centrare la porta.
Al75’Ciccarelli ruba palla a Boschetti e da30’metri fa partire un destro che impegna severamente Giampietruzzi.
Al78’Bruno serve Ciccarelli in area che in ritardo di testa non riesce a centrare la porta.
Al82’ci prova Falcone dal limite, ma il suo tiro finisce di poco fuori dall’incrocio dei pali.
Al84’e’ ancora Bruno azione personale sulla destra supera Silvestri e Binetti, arriva al tiro ma Giampietruzzi mantiene lo score sempre sull’ 1 – 0.
Infine finisce con una punizione di Silvestri bloccata facilmente da Pipoli, un match che ha visto la netta differenza di potenziale tra le due squadre che in classifica vede invece il Celle a 7 punti dai baresi.
Domenica intanto derby in quel di Ordona contro il Carapelle del mister Ciccone e dell’ex Fabio Mazzone.

Celle di San Vito: Pipoli, Acquaviva, Lo Mele, Ciccarelli, Belluna, Umbriano, Cardone, Capocasale, Falcone, Bruno, Rignanese(68’Giannini ) (81’Carpentieri A.).

Virtus Bitritto: Giampietruzzi, Vacca, Silvestri, Spina, Binetti, D’agostino( 60’Giampietro), Romito, Paparella, Schettino(54’Ripa), Boschetti, Cassanda(64’Fortini) .

 

Il punto sulla Promozione
Ascoli vicina al miracolo.

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi – Tecnico dell’Ascoli

In Promozione un derby con molti gol, Carapelle-San Giovanni Rotondo, ma tutti dalla stessa parte. Gli uomini di Mariano Tarantino surclassano il San Giovanni con un punteggio che va oltre anche a quelli tennistici. 7-0 netto, così come il divario tra le due formazioni. Così il Carapelle guadagna un’altra posizione in classifica, staccando lo Sporting Altamura, mentre il San Giovanni è soltanto in attesa della matematica retrocessione. Vince l’Ascoli a Noicattaro e guadagna punti sul Castellaneta. L’1-2 esterno permette ai gialloblu di aumentare il distacco dai tarantini (fermati sul 2-2 a Lucera) e di lanciare la volata finale per il secondo posto da favorita.

Ottimo pareggio del Lucera che al Comunale ferma la corsa del Castellaneta, terzo in classifica alle spalle dell’Ascoli, facendo un favore agli ascolani, ma confermando quanto di buono fatto vedere dall’arrivo di Maiellaro in poi. Inutile dire che, con un tecnico così preparato, gli svevi potranno puntare a vincere contro chiunque in questo finale di stagione, programmando un campionato di vertice per la prossima stagione. Il ritorno in Eccellenza è il minimo a cui una piazza come Lucera possa ambire.

Celle e Gargano sono ormai lontane dalla zona calda della classifica, ma comunque ci tengono a fare bene per il prosieguo del campionato, anche e soprattutto per cominciare a mettere le basi future.

La sconfitta degli uomini di Giulio Forte per mano della Nuova Andria, consente agli andriesi di accorciare le distanze proprio dal quartetto di squadre che la precedono e tra cui ci sono anche le due foggiane. Il Gargano, invece, conferma i buoni propositi e le buone impressioni rilasciate finora, con un pareggio sul campo di una squadra da vertice come il Melphicta.

Anche qui si pensa soprattutto a come e cosa costruire per la prossima stagione.

Fabio Lattuchella

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Nuova Andria – Celle San Vito 2-0
Prova di carattere dei biancoazzurri

Mimmo Lomonte

Albano-Piccinni e la Nuova Andria va! Prova di carattere dei biancoazzurri che battono il Celle di San Vito.

Vittoria importantissima per la Nuova Andria che nell’undicesima giornata di ritorno batte per 2 a 0 il Celle di San Vito, tra le mura amiche del “Fidelis” . Si gioca di mattina (ore 11) e la giornata è primaverile. Reggente presenta per la prima volta un 4-3-3. In porta Crisantemo, difesa composta da Conversano terzino destro, centrali Polichetti e Cassetta con Di Candia a sinistra. Centrocampo di quantità con l’esperienza di D’Ambrosio e Laluce unità alle geometrie di Lops. Attacco a 3, esterni due under classe 95, a destra Piccinni e a sinistra Albano, con capitan Lomonte centravanti.
I foggiani allenati da Giulio Forte devono fare a meno degli squalificati Belluna e Lannunziata e affidano le chiavi dell’attacco alla coppia BrunoFalcone. Pronti via, e uno svarione del portiere ospite Garruto, per poco non provoca un autogol, infatti il n.1 foggiano non controlla bene la palla e rischia grosso. La Nuova Andria si mostra subito determinata e al 14’ Piccinni va via in velocità e crossa per Lomonte, che di destro calcia di poco fuori. Preludio al gol andriese che arriva al 21’. Lomonte sfugge al suo marcatore sulla destra e mette in mezzo per Albano che col destro trafigge Garruto e porta avanti i suoi. 1 a 0 e vantaggio meritato per i biancoazzurri. Al minuto 39 Albano potrebbe fare doppietta. Il n. 11 locale esplode un destro terrificante che si infrange sulla traversa. Del Celle di San Vito, si vede poco e cosi il primo tempo termina 1 a 0. La ripresa, almeno per i primi 15 minuti vede un Celle piu volenteroso, ma la partita la fa la Nuova Andria che ha assoluto bisogno di vincere. Cosi al 77’ su angolo di D’Ambrosio, svetta di testa Piccinni, che fa gol e centra il suo primo gol in promozione. C’è tempo per annotare una bella parata di Crisantemo e nient’altro. La Nuova Andria grazie ad una prova caparbia e volenterosa, conquista 3 punti vitali in ottica salvezza. Una Nuova Andria che vince anche grazie alla prova convincente dei suoi under tra cui proprio i marcatori odierni, Albano e Piccinni. Ma tutto l’undici allenato da Reggente ha convinto.
Per quanto riguarda il Celle di San Vito, una sconfitta indolore, la salvezza è ormai acquisita. Salvezza che dovrà ancora sudare la Nuova Andria. Domenica prossima, infatti, ci sarà la delicata trasferta contro il Castellana, una gara che potrebbe decidere le sorti di un intero campionato.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Di Candia, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte(81’ Zingaro), D’ Ambrosio, Piccinni(85’Di Gioia), Lops, Albano. A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Rizzi, Storelli. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: Garruto, Acquaviva, Lomele, Capotosto(46’ Cardone), Umbriano, Ciccarelli, G. Giannini(46’ Rignanese), Capocasale, Falcone, Bruno, De Palma. A disp. Pipoli, Carpentieri, Recchia, S. Giannini, Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Piacenza di Bari
Reti: al 21’ Albano e al 77’ Piccinni

Alessandro Polichetti

Celle di San vito – Cellamare 1-2
decide Hamad nel finale

stemma Celle di San VitoAl rientro dalle feste pasquali, gli uomini di Giulio Forte si arrendono alla quinta forza del campionato per un gol a 5’ dalla fine.

I foggiani che devono fare a meno di Cardone squalificato si ripropongono in avanti con il trio Falcone Lannunziata Bruno.
Gli ospiti invece rispetto alla gara con la Rutiglianese vinta per 2 – 1 ritrovano Schiraldi sulla corsia di destra.

Cronaca

Nella prima frazione di gara e’ il Celle ad avere piu’ volte la possibilita’ di andare in vantaggio al 17’ Bruno serve Falcone sulla sinistra, ma il tiro dell’attaccante finisce sulle braccia di Schettino.
Al 24’ e’ ancora il numero 11 Foggiano dalla destra ad impensierire Schettino, il quale si rifugia in calcio d’angolo. Gli ospiti pero’ nell’unica occasione pericolosa al 31’ trovano il gol con Fanfulla, lesto a ribadire in rete un cross di Schiraldi, con le proteste verso quest’ultimo da parte degli ospiti , reo di aver commesso fallo all’inizio dell’azione.
Prima di andare al riposo e’ Lannunziata a cercare di riportare in gara i suoi, ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Nella ripresa i ritmi calano e gli ospiti sembrano essere piu’motivati rispetto al primo tempo.
Al 61’ ci prova il solito Fanfulla, ma il suo colpo di testa e’ ben intercettato da Pipoli.
Al 73’ il Celle rimane in dieci uomini per l’espulsione diretta di Lannunziata, per vibranti proteste
Al 79’ pero’ e’ proprio il Celle in inferiorita’ numerica a trovare il pareggio con Bruno che sfrutta una mischia in area e di destro batte l’incolpevole Schettino.
Al 86’ pero’ il Cellamare/Capurso si riporta in vantaggio con il cosiddetto ‘’gol della domenica’’ da parte dell’under Hamad che a volo da fuori area sugli sviluppi di un calcio d’angolo infila la palla sotto il set.
Si conclude cosi’la decima gara di ritorno nel segno del numero quattro.
Quattro infatti sono le vittorie consecutive per il Cellamare/ Capurso che lontana dai vertici di classifica, consolida la quinta posizione.
E quattro invece le sconfitte consecutive per il Celle, alla quale ormai mancano pochissimi punti per l’obiettivo salvezza.
Domenica intanto per i foggiani trasferta in quel di Andria. Si giochera’ alle 11 in assenza di pubblico presso il Campo sportivo Fidelis.

CELLE DI SAN VITO: Pipoli, Acquaviva, Rignanese (22′ st Giannini), Capotosto, Belluna (19′ st Umbriano), Ciccarelli, Lomele, Capocasale, Lannunziata, Bruno, Falcone (37′ st Recchia). All. Forte.

CELLAMARE/CAPURSO: Schettino, Giuliani, Ruscigno, Hamad, Di Carne, Desimini, Schiraldi, Conese, Fanfulla, Terrevoli, Pastore (39′ st Rubino). All. Fumai.

ARBITRO: Peres di Barletta.
RETI: 31′ pt Fanfulla (C/C), 34′ st Bruno (Csv), 41′ st Hamad (C/C).
ESPULSI: Lannunziata ( CSV)28’ st

Melphicta Calcio – Celle di San Vito 3-1
Non riesce la rimonta

stemma Celle di San VitoGli uomini di Giulio Forte non riescono nella rimonta.

La nona giornata di Ritorno ha visto di scena la sfida al Poli di Molfetta contro il Melphicta Calcio e i foggiani del Celle di San Vito.
Mister Giulio Forte deve fare a meno della schiera di infortunati che stanno caratterizzando questo campionato, in piu’ con l’assenza di Belluna e Capotosto fermati per un turno dal giudice sportivo e da Lannunziata febbricitante.
Il vento grande protagonista del match, nella prima frazione di gioco sono infatti i padroni di casa a sfruttare la condizione atmosferica.
Il Melphicta trova il gol al 19’ con Giovannelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo complice anche una disattenzione difensiva.
Il Celle dal canto suo, prova ad impensierire i padroni di casa al 27’ con Falcone, il quale dal limite fa partire un tiro al fulmicotone che costringe l’estremo difensore in una parata a due tempi.
Il Melphicta cerca di approfittare del vento a favore soprattutto sui falli laterali lunghi di capitan Sigrisi che in un paio di occasioni hanno creato problemi alla retroguardia avversaria.
Al 30’ la palla gol per i foggiani capita sui piedi di Carpentieri A. che dopo un’azione personale di Lo mele sulla sinistra non e’ lesto a calciare in rete.
Al 40’ ci prova Murolo a fare le prove del gol, ma Pipoli respinge in calcio d’angolo.
Al 45’ pero’ ancora il numero 10 fa partire un tiro dalla sinistra che prende velocita’ e si ficca nel set, sotto gli occhi dell’incolpevole Pipoli.
Nella ripresa il copione cambia, e’ il Celle a cercare di sfruttare il vento e al 61’ trova subito il gol con Falcone che su una respinta della difesa calcia a rete dove nulla puo’ il portiere barese.
Al 72’ entra Recchia per Lo mele e mister Forte gioca la carta Ciccarelli centravanti.
Il Celle cerca con il solito Bruno di rimontare la gara, senza riuscirci.
Al 80’ arriva allora il gol che taglia le gambe ai foggiani, con il nuovo entrato Sciancalepore che sugli sviluppi di una punizione, complice un tocco di Acquaviva, segna il definitivo 3 – 1.
Finisce cosi’ la gara, con la seconda sconfitta consecutiva per i Foggiani, dopo l’ 1 – 2 in casa contro la Sudest.
Domenica intanto c’è la pausa per le festivita’ di Pasqua, per poi riprendere il 7 Aprile dove i foggiani saranno impegnati in casa contro il Cellamare.

Celle: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, Cardone, Umbriano, Ciccarelli, Carpentieri A., Capocasale, Falcone, Bruno, Lo Mele (72’ Recchia).

All. Giulio Forte

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Celle di San Vito – Sudest 1-2
Carrassi al 93’, ma che Celle!

stemma Celle di San VitoUna partita emozionante con tante occasioni da entrambi le parti, un Celle di San Vito che non e’ da meno alla capolista, seppur con un uomo in meno dalla mezz’ora del primo tempo e con qualche errore arbitrale di troppo.
Foggiani che scendono in campo con il ritrovato Lannunziata e con Capotosto e Nazareno a centrocampo ,Capocasale squalificato.
Sudest invece che deve fare a meno degli squalificati Lisco e Clementini, con il portiere Di Girolamo in porta al posto dell’esperto Fanelli.
Pronti via ed e’ subito la Sudest a farsi pericolosa, al 6’ Di Bari manda a rete Sucameli, ma un grande Pipoli respinge con i piedi.
Ad un quarto d’ora dall’inizio sono ancora gli ospiti a creare problemi, prima con Salvati e poi con Carrassi, ma i loro tiri non impensieriscono l’estremo difensore foggiano.
10’ dopo sale in cattedra il portiere dorato con due interventi, prima su Bruno e poi su Falcone.
Al 28’ ci prova Carrassi in girata, ma Ciccarelli quasi sulla linea mette in calcio d’angolo.
Alla mezz’ora il Celle rimane in dieci, Belluna viene ammonito per la seconda volta da Masciale di Molfetta e finisce anzi tempo sotto la doccia.
Sulla punizione seguente, schema degli ospiti, Colella va al tiro, che finisce alta di un soffio.
Al 35’ Lannunziata recupera palla e viene steso in piena area da Tisti, sembrerebbe rigore netto, ma per il direttore di gara e’ simulazione, con tanto di cartellino giallo all’attaccante.
Al 43’ e’ ancora la Sudest a rendersi pericolosa con Ricci, ma il suo colpo di testa si stampa sulla traversa.
Al 45’ allora ci pensa Lannunziata, l’attaccante supera un paio di avversari e va al tiro,il quale complice anche una deviazione, si insacca alle spalle del portiere.
Decimo gol stagionale per l’attaccante Foggiano.
La Sudest cerca prima di andare negli spogliatoi di riaprire la partita, ma il colpo di tacco di Carrassi in piena area e’ debole per impensierire il portiere.
Nel secondo tempo le emozioni non finiscono, anzi al 53’ il sig. Masciale di Molfetta decreta un rigore al quanto dubbio ai danni di Acquaviva reo di aver preso su un cross dalla sinistra la palla con la mano. Sul dischetto va Colella che firma l’1 – 1. Diciassettesima firma per il bomber dorato di cui, solo 10 su rigore.
Il Celle non molla e al 60’ ci prova con Capotosto ,ma il suo tiro scheggia la traversa.
Al 67’ sono ancora pericolosi i padroni di casa, Carpentieri A. appena entrato serve Rignanese sulla sinistra, ma il terzino Foggiano si allunga la palla e calcia a rete senza creare problemi a Di Girolamo.
L’inferiorita’ numerica si fa sentire al 70’ si fanno vivi gli ospiti con il solito Salvati, ma il suo colpo di testa in area finisce alto sulla traversa.
Al 81’ il Celle rimane in 9, esauriti i cambi De Palma si fa male ed e’ costretto ad uscire.
Il Forcing finale della capolista si fa sentire, all’ 84’ mischia in area, ma Pipoli sventa tutto. Al 90’ Sucameli ci prova da fuori area, ma il suo tiro termina a lato.
Al 93’ punizione dubbia dalla destra segnalata dal guardalinee. Dal susseguente traversone la difesa foggiana respinge, al limite si fionda Carrassi che fa partire un destro che deviato finisce in rete. Apoteosi per la formazione barese e proteste invece da parte dei foggiani al riguardo dell’arbitro che a sua volta a recupero scaduto lascia i foggiani addirittura in 8 per l’espulsione di Capotosto.
Finisce cosi’ una partita piena di emozioni che regala 3 punti importanti alla capolista Sudest in vista della scalata all’Eccellenza. Rimpianto invece per i Foggiani, seppur dopo aver disputato una grande gara, di non aver portato almeno un punto in cascina.
Intanto Domenica i foggiani andranno a far visita al Melphicta calcio per la nona giornata di ritorno prima della sosta di Pasqua.

CELLE DI SAN VITO (4-3-3): Pipoli, Acquaviva, Rignanese (30′ st Lomele), De Palma, Belluna, Ciccarelli, Giannini (10′ st Carpentieri), Capotosto, Lannunziata, Bruno, Falcone (20′ st Cardone). A disp. Garruto,Recchia, Cavaliere. All.: Forte

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa G., Tisti, Blonda, Ricci, De Giosa D., Sucameli, Di Bari (15′ st Nasca), Carrassi, Colella, Salvati. A disp. Fanelli, Lettieri, Belviso, Ceglie, Cramarossa, Romito. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Dell’Olio di Molfetta

MARCATORI: 44′ pt Lannunziata (C), 9′ st rig. Colella (S), 49′ st Carrassi (S)

NOTE: giornata invernale, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Ciccarelli (C), Lannunziata (C); De Giosa G. (S), De Giosa D. (S). Espulsi: al 33′ pt Belluna (C) per doppia ammonizione, al 50′ st Capotosto (C) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Celle di San Vito – Sudest F.C. 1-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi dell’ottava giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Colella su rigore e Carrassi. Di Lannunziata la rete del momentaneo vantaggio.

Vittoria al cardiopalma per la Sudest che espugna Rocchetta e allunga a +13 sull’inseguitrice. Le api creano numerose palle gol. Belluna lascia i suoi in dieci dal primo tempo ma Lannunziata sul finire sblocca. Traversa di Ricci. Nella ripresa, Colella realizza il penalty del pari. Salvati sfiora il gol che arriva all’ultimissimo secondo con Carrassi. Espulso anche Capotosto.

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Celle di San Vito – Sudest F.C. 1-2
la capolista passa al 95’

stemma sudestVittoria al cardiopalma per la Sudest che espugna Rocchetta e allunga a +13 sull’inseguitrice. Le api creano numerose palle gol. Belluna lascia i suoi in dieci dal primo tempo ma Lannunziata sul finire sblocca. Traversa di Ricci. Nella ripresa, Colella realizza il penalty del pari. Salvati sfiora il gol che arriva all’ultimissimo secondo con Carrassi. Espulso anche Capotosto.

Partiamo dalla fine. Mancano pochi secondi al triplice fischio. Capotosto, centrocampista di rottura, arpiona Carrassi in maniera evidente e Masciale, con l’aiuto del guardalinee, decreta l’ultimo calcio di punizione del match. S’incarica della battuta Beppe Nasca. Il traversone viene deviato corto dalla difesa, la palla rotola sui piedi di Carrassi che di collo fulmina Pipoli dal limite dell’area. Esplode l’apoteosi dorata. I ragazzi si riversano uno sull’altro, completamente euforici per aver strappato, con la rabbia di chi vuole arrivare più in alto di tutti, una vittoria stratosferica. Vincere al 95′ è la carica di adrenalina necessaria per cercare di concludere la stagione al vertice della classifica. Il cammino è ancora lungo e tortuoso (ci sono gli scontri diretti da disputare) ma i pezzi del mosaico cominciano a coincidere.
A Rocchetta, D’Ermilio deve fare a meno di Lisco e Clementini squalificati e di Petaroscia, fermo ai box. Partono dal primo minuto Salvati in attacco e Sucameli a centrocampo. In difesa, Giacomo De Giosa sostituisce Clementini.Nel Celle, Giulio Forte deve rinunciare a Capocasale squalificato e agli infortunati Carpentieri, Mazzanti e Lizza. Rientra Lannunziata in avanti supportato da Falcone e dal positivo Bruno. A centrocamposta Capotosto è affiancato da De Palma.La Sudest parte a mille e nel giro di pochi minuti ha tre limpide occasioni per sbloccare con Salvati e Sucameli. Poi sale in cattedra Carrassi che prima ci prova dal limite, poi con una stupenda semirovesciata rinviata sulla linea di porta da Belluna.I foggiani, intorno al 15′, creano due ghiotte palle gol con Bruno e Falcone, ma i tiri ravvicinati vengono ribattuti di gran classe dall’under Girolamo.I dorati premono costantemente in avanti e le giocate si susseguono in rapidità. Alla mezz’ora, Belluna scalcia e Carrassi ed è costretto ad abbandonare il campo per doppia ammonizione. Sulla punizione seguente, Colella calcia alto. In dieci, il Celle stringe i denti e Lannunziata intercetta una palla in piena area di rigore e crolla a terra. Sembrano esserci gli estremi, ma Masciale ammonisce l’attaccante per simulazione.Prima del break ci riprovano Sucameli e Ricci, la cui girata si stampa sulla traversa. I padroni di casa però sfruttano gli ultimi secondi per sbloccare. Lannunziata s’incunea nella difesa ospite e lascia partire un tiro deviato che inganna Girolamo.
La risposta immediata dei baresi è un colpo di tacco di Carrassi bloccato da Pipoli.
Nella ripresa, il forcing Sudest continua senza soste e al primo affondo Salvati si procura un calcio di rigore, contestato dai padroni di casa per fallo di mani di Ciccarelli. Dal dischetto, Colella è freddo e spiazza Pipoli. Lo stesso esterno divora il raddoppio un minuto più tardi calciando a lato.Il Celle arretra il baricentro ma in contropiede l’ottimo Bruno crea qualche apprensione. Su un’azione di rimessa, Capotosto lascia partire un bolide che scheggia la traversa. E’ l’ultima vera occasione dei padroni di casa. Il monologo offensivo dorato prosegue con Salvati che di testa manda di poco alto sopra la traversa. Lo stesso attaccante impensierisce la retroguardia foggiana con un cross insidioso. Poi Pipoli rischia di farla grossa su un lungo lancio di Tisti ma recupera in tempo. Con i tre cambi già effettuati, al 36′, il Celle rimane in nove per infortunio a De Palma. La Sudest, a testa bassa, continua il gran lavoro di pressing in attacco e il giusto premio arriva, come già raccontato, all’ultimissimo secondo.Da segnalare anche l’espulsione nel finale di Capotosto per doppio giallo.La capolista allunga il divario dall’Ascoli a +13 punti. Nel prossimo turno, le api ospiteranno un Castellana, assetato di punti salvezza.

CELLE DI SAN VITO (4-3-3): Pipoli, Acquaviva, Rignanese (30′ st Lomele), De Palma, Belluna, Ciccarelli, Giannini (10′ st Carpentieri), Capotosto, Lannunziata, Bruno, Falcone (20′ st Cardone). A disp. Garruto,Recchia, Cavaliere. All.: Forte

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa G., Tisti, Blonda, Ricci, De Giosa D., Sucameli, Di Bari (15′ st Nasca), Carrassi, Colella, Salvati. A disp. Fanelli, Lettieri, Belviso, Ceglie, Cramarossa, Romito. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Dell’Olio di Molfetta
MARCATORI: 44′ pt Lannunziata (C), 9′ st rig. Colella (S), 49′ st Carrassi (S)
NOTE
: giornata invernale, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Ciccarelli (C), Lannunziata (C); De Giosa G. (S), De Giosa D. (S). Espulsi: al 33′ pt Belluna (C) per doppia ammonizione, al 50′ st Capotosto (C) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Nuova Lucera – Celle di San Vito 1-0
L’ex Galano risolve la gara

stemma Celle di San VitoContinua il periodo positivo della Nuova Lucera con il quarto risultato utile positivo, che con Maiellaro in panchina ha perso solo due volte su dieci partite. Sfortunato il Celle di San Vito nel primo tempo e incapace nella ripresa di portare a casa almeno un punto.
Nel Celle pesa l’assenza dell’ancora squalificato Lannunziata mentre per i padroni di casa figurano Zoila e Gravinese in panchina.
Mister Forte costretto a fare a meno di Mazzanti infortunatosi nel riscaldamento inserisce tra gli undici titolari l’ex Lo Mele.
Primo tempo di marca ospite al 14’ci prova Falcone innescato da Bruno, ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 20’e’ Lizza ad avere sul sinistro la palla gol, ma Sportelli e’ lesto a respingere in calcio d’angolo.
Altra azione da gol capita al 25’ Lizza dopo un’ incursione solitaria sulla destra serve Capocasale che arriva in corsa e spara alto sopra la traversa.
Al 30’ si fanno vedere gli ospiti, Pipoli incespica con il pallone e serve involontariamente Galano, ma l’esterno svevo calcia fuori clamorosamente.
Nella ripresa un Celle spento non riesce a smuovere la gara al 59’ la palla rimbalza verso l’area di rigore lucerina Falcone anticipa tutti e viene scaraventato a terra da Sportelli, leggermente in ritardo, ma per il direttore di gara e’ fallo dell’attaccante.Al 64’ allora ci pensano gli svevi a passare in vantaggio,De Stasio riesce ad uscire tra due uomini a centrocampo, lancia a rete Galano che con un preciso diagonale batte Pipoli.
Gli ospiti non sembrano reagire, e al 70’r ischiano il raddoppio, sempre il solito Galano che servito da Dibisceglia calcia sulle braccia di Pipoli.
L’unica azione degna di nota per il Celle capita sui piedi di Lizza al 78’che con una bella rovesciata cerca di impensierire Sportelli, ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.
Al 88’ ci prova per i padroni di casa Zoila appena entrato ma il suo tiro finisce lontano dall’incrocio dei pali.
Finisce cosi’ questo derby, con un risultato che non intacca la posizione in classifica del Celle che rimane a meta’ classifica a 32 punti aspettando la decisione del giudice sportivo che attribuira’ quasi sicuramente altri 3 punti per la mancata presentazione del Locorotondo.
Intanto domenica a far visita ai Foggiani presso il sintetico di Rocchetta, ci sara’ la capolista Sudest.

Nuova Lucera Calcio: Sportelli, Lacerenza, Di gioia (61’Pesolo), De Stasio, Lonigro, Longo, Veneziano, Marracino, De Paolis, Dibisceglia (76’Piemontese), Galano (79’Zoila).
All. Maiellaro

Celle di San Vito: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma (60’Capotosto), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele (67’Giannini), Capocasale, Falcone, Bruno, Lizza (83’Carpentieri A.).
All. Giulio Forte

Reti: 64’Galano
Arbitro: Vogliacco di Bari

Nuova Lucera – Celle di San Vito 1-0
Importante passo avanti per la Nuova Lucera

Angelo Galano in rete contro il Celle

La Nuova Lucera Calcio batte di misura il Celle San Vito e approda nel segmento centrale della classifica. Sono, così, venti i punti racimolati da Maiellaro in dieci partite; un’accelerazione che, ormai, dovrebbe valere la permanenza in Promozione. Contro la squadra del comune più piccolo della Puglia, non si è visto granché in quanto a gioco; i biancocelesti, in formazione rimaneggiata e quattro under in campo – senza Cinquepalmi, Scarano e Gravinese (in panchina solo per la presenza) e con Di Gioia uscito dopo neanche venti minuti di gioco – hanno disputato una partita ordinata, chiudendo bene gli spazi, e in avanti, quel poco che si è visto porta, in particolare, la firma di Galano. Grande, era l’attesa per il ritorno al Comunale di Lizza, ma l’ex bomber del Torre-Lucera, così come accaduto ai temibili Bruno e Falcone, non è sfuggito alla marcatura, spesso doppia, dei suoi guardiani. Il Celle, a tratti, ha mantenuto l’iniziativa della manovra, favorita nel primo tempo dal vento, senza, tuttavia, impegnare concretamente Sportelli.
Per i padroni di casa, Galano, molto attivo sulla fascia destra, al 20′, ha messo al centro per Dibisceglie, la cui conclusione si è però persa nell’alto dei cieli. Lo stesso Galano, al 38′, ha spedito oltre la traversa una palla ribattuta in emergenza da Pipoli, il quale, al 40′, ha ancora salvato la sua porta, uscendo con i piedi su Veneziano, poco lucido nel tentativo di conclusione.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio a dettare i tempi del confronto, pur senza giungere davanti a Pipoli fino a 18′, quando De Stasio, pregevole il suo disimpegno tra due avversari, avanzando per vie centrali, ha servito sulla sinistra l’accorrente Galano, il cui diagonale sul secondo palo, appena entro l’area, ha superato Pipoli.
Il Celle, incassato il goal, ha provato a reagire, rubando metri ai giocatori in maglia verde, sempre pronti alla ripartenza; Sportelli è rimasto inoperoso.
Prima della fischio finale, Dibisceglie, al 37′, ha saltato un paio di avversari, imbeccando Galano che ha fallito il raddoppio da posizione favorevole; Zoila, tornato dopo una lunga assenza, al 48′, ha mirato all’incrocio, mancandolo per un soffio.
Domenica, 17 marzo, destinazione Castellana Grotte, stadio Atleti Azzurri d’Italia.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lacerenza (32’st Piemontese), Di Gioia (18’pt Pesolo), De Stasio, Lonigro, Longo, Veneziano, Marracino, De Paolis, Dibisceglia, Galano (38’st Zoila). All. Maiellaro. A disp. Perna, Berardi, Tusiano, Gravinese.

CELLE SAN VITO Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma (17’st Capotosto), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele (28’st Giannini), Capocasale, Falcone, Bruno, Lizza (38’st Carpentieri). All. Forte. A disp. Garruto, Cardone, Recchia, Mazzanti.

Arbitro: Vogliacco (Bari)
Reti: Galano 18’st
Ammoniti: De Palma, Capocasale, Falcone.

SundayRadio.it

Celle di San Vito
E’ tempo di Derby

stemma Celle di San VitoIn Celle di San Vito – Victoria Locorotondo I baresi non si presentano, Intanto Domenica c’è il Derby con la Nuova Lucera.

ll Victoria Locorotondo non si e’ presentato Giovedi 7 Marzo data in cui presso il campo di Rocchetta Sant’Antonio si doveva recuperare la seconda giornata di ritorno non giocata lo scorso 3 Febbraio causa neve. Quasi Sicuramente la gara verra’ assegnata dal giudice sportivo ai Foggiani per la relativa vittoria di 3 – 0 a tavolino.

Intanto Domenica ci si prepara’ al derby con il Lucera del mister Maiellaro che sta intavolando punti su punti nelle ultime gara, reduce domenica  dalla vittoria contro la Rutiglianese per 1 – 0 in terra ospite, gli svevi faranno a meno dello squalificato Cinquepalmi fermato dal giudice sportivo per una giornata. All’andata fini’ 1 – 1, per il Lucera segno Lo Mele, il quale ora veste la maglia del Celle di San Vito.

Si giochera’ alle ore 15 presso il Campo Comunale di Lucera.

Arbitro della gara il sig. Valerio Vogliacco della sezione di Bari coadiuvato dai due assistenti della sezione di Barletta, i sig.ri Livio de Zio e Massimo Maggi.

Celle di San Vito – Puglia Sport Noicattaro 2-1
Bruno e Lizza decidono la contesa

Mister Giulio Forte

Un celle rimaneggiato con  Ciccarelli, Lannunziata, Falcone e Cardone squalificati e con qualche altro indisponibile, rivede la via del successo dopo tre turni, si rivede inoltre tra gli undici titolari  De Palma dopo aver scontato la squalifica che lo aveva tenuto lontano dai campi di gioco per due mesi.

Pronti via ed e’ subito il Celle a farsi pericoloso con Lizza che dal limite dall’area calcia di prima intenzione, ma un grande Tanzi respinge in calcio d’angolo.
Al 14’ e’ ancora il Celle a creare problemi, ci prova Mazzanti da posizione defilata, ma e’ attento Tanzi a scampare il pericolo.
Al 20’ pero’ sono gli ospiti ad andare in vantaggio, Loseto dai 30 metri su punizione calcia a rete, la palla passa vicino alla barriera, sorprende Pipoli e finisce in rete.
Al 35’ si rivede ancora il Celle, Lizza va sul fondo e mette una palla rasoterra per l’accorrente Bruno, il quale a pochi passi dal portiere calcia incredibilmente fuori.
Al 41’ Acquaviva, Mazzanti e Lizza fraseggiano di prima sulla destra, la palla arriva nuovamente sul fondo ad Acquaviva il quale crossa rasoterra per Bruno che questa volta non sbaglia e porta i suoi in parita’.
Il Celle vuole portare l’intera posta in palio a casa, ed entra nel secondo tempo sicura dei suoi mezzi, e allora al 53’ Bruno serve Lizza in area che da pochi passi segna la rete del 2 -1.
La Puglia Sport Altamura tenta di pareggiare le sorti della gara, al72’ci prova Loseto, ma il suo tiro non intimidisce Pipoli.
Al 83’ e’ Giannini ad avere la possibilita’ di chiudere definitivamente la partita, ma a tu per tu con Tanzi si fa deviare il tiro da quest’ultimo.
Negli ultimi minuti gli ospiti tentano il tutto per tutto, senza pero’ riuscirci.
Finisce cosi’ 2 – 1 per i foggiani, con il secondo risultato utile consecutivo dopo il pareggio di Noci.
Intanto giovedi presso il campo sintetico di Rocchetta Sant’Antonio il Celle di San Vito recuperera’ la gara contro il Locorotondo, non disputata lo scorso 3 Febbraio causa neve.

Celle di San Vito: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma, Belluna, Capotosto, Mazzanti(78’Giannini), Capocasale, Lizza(82’Carpentieri), Bruno, Lo Mele. All.Giulio Forte

Puglia Sport Altamura: Tanzi, De Filippis,Boccuzzi, Santamaria,Angelico, Giaquero, Lo schiavone(46’Favia), Capovoni, Capriati, Loseto, Siciliano. All.Abbrescia

Arbitro: Chirico di Taranto
Reti: Loseto, Bruno, Lizza

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Celle di San Vito – Puglia Sport Noicattaro 2-1
Il Noicattaro cede alla rimonta del Celle.

stemma noicattaroSeconda sconfitta consecutiva per il Puglia Sport Noicattaro targato Abbrescia nella partita esterna col Celle San Vito, che segue il derby dell’uva di domenica scorsa. A Rocchetta Sant’Antonio, teatro della sfida, i nojani passano in vantaggio con un calcio di punizione di Loseto, ma poi subiscono la rimonta dei dauni. Nel primo tempo arriva il pari siglato da Bruno, e all’inizio del secondo tempo il Celle effettua il sorpasso, con una rete di Lizza.

Fortunatamente per il Noicattaro, si tratta di uno stop dall’impatto negativo limitato. Nel Girone A di Promozione Pugliese, infatti, le squadre occupanti gli ultimi tre posti della classifica hanno perso tutte, seppur giocando in casa. Perde il San Giovanni Rotondo (0-1) nello scontro con la capolista Sudest, perde il Victoria Locorotondo (1-3) opposto al Castellaneta, perde il Castellana (0-1) con lo Sport Noci. Sconfitta anche per la Nuova Andria, quartultima, battuta 4 a 0 a Carapelle dalla formazione locale.

Proprio i castellanesi saranno i prossimi avversari del Noicattaro nella 7′ giornata di ritorno, in programma domenica 10 marzo alle ore 15.00. Un match molto importante, che i rossoneri dovranno aggiudicarsi per scavare un divario tra sé e le squadre nella zona calda.

Giovedì prossimo, 7 marzo, il Victoria Locorotondo recupererà la gara esterna col Celle San Vito, rinviata per neve nel turno dello 3 febbraio scorso. Ancora da programmare, invece, l’altro recupero del Victoria, ossia il derby interno col Castellana.

Stefano Fonsdituri

Sport Noci – Celle di San Vito 1-1
Pari nel finale per i padroni di casa

stemma Celle di San VitoPari agguantato nel finale per i padroni di casa

Finisce in parita’ il match della ventiquattresima giornata, con il Noci terza forza del campionato che solamente nel finale e’ riuscita ad agguantare la formazione foggiana.
Celle che si conferma avversario temibile soprattutto fuori dalle mura amiche, che con questo risultato ottiene il diciottesimo punto in trasferta.
Padroni di casa, che devono deve fare a meno del Capocannoniere della squadra, Recchia con ben 8 gol all’attivo che solamente nel secondo tempo e’ stato utilizzato dal mister Mongelli.
Ospiti invece un po’ acciaccati, con Lannunziata, Cardone e Mazzanti indisponibili, con Falcone e Lizza dal primo minuto a sostegno del fantasista Bruno.
Arbitro della gara Peres della sez. di Barletta che in molti casi e’ sembrato non all’altezza.

Cronaca:
Un gol per tempo, con gli ospiti in vantaggio con Falcone al24’, su assist di Bruno e pareggio al76’ dei padroni di casa con Donghia fortunato in quanto sul suo tiro la palla finisce prima sul palo, poi sulle spalle di Pipoli e finisce in rete.
Partita caratterizzata, purtroppo anche dall’infortunio del centrocampista Carpentieri L. al 37’del primo tempo, la diagnosi a fine gara e’ stata di lussazione del malleolo della caviglia e frattura del perone, quindi stagione finita per il regista Foggiano al quale tutto lo staff tecnico del Celle insieme ai giocatori augurano un forte bocca al lupo e gli auguri di pronta guarigione.
Intanto Domenica i foggiani saranno di scena in casa contro il Noicattaro che nell’ultima gara ha perso contro la Rutiglianese per due reti a zero.
Mentre il recupero contro il Locorotondo e’ stato fissato per giovedi 7 Marzo.

SPORT NOCI: Netti, L.Intini, Manfredi (70’Campinopoli), Costa, Pascullo, Delle Foglie, Donghia, Salvi,  Lucia G.( 46st Recchia D.), Laera, Sciatta.
All. Mongelli

CELLE DI SAN VITO: Pipoli, Acquaviva(80’Giannini), Rignanese, Carpentieri L.(38’Recchia G.), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele, Capocasale, Falcone (83’Carpentieri A.), Bruno, Lizza.
All. Giulio Forte

ARBITRO : Peres di Molfetta

Celle di San Vito – Ascoli Satriano 2-3
Arriva la seconda sconfitta consecutiva

stemma Celle di San VitoIl Celle di San Vito si fa rimontare In superiorita’ numerica.
Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Giulio Forte, dopo quella immeritata di Locorotondo arriva questa nel derby con i cugini dell’Ascoli.
Un Ascoli tutto cuore e grinta che e’ riuscito a ribaltare una gara che si era messa in salita dopo l’espulsione di Sguera al 67’.
Si gioca sul campo di rocchetta Sant’antonio temperatura ideale per assistere ad una partita di calcio, arbitra il sig. Andreano della sezione di Foggia poi rivelatosi non all’altezza della gara.
Pronti via e sono subito gli ospiti a farsi pericolosi, Recchia perde palla a centrocampo Ragno si immola verso la porta mette al centro per Specchio, ma il suo tiro e’ debole e finisce all’esterno del palo.
Al 22’ l’Ascoli trova il gol, Specchio lancia Forgione, l’eAggiungi nuovosterno ospite stoppa in area e fa partire un destro che si infila alle spalle del portiere.
La risposta dei padroni di casa non si fa attendere e’ arriva dopo 7’, Bruno prende palla al limite dell’area e fa partire una traiettoria imparabile che si insacca nell’angolo piu’ lontano dove nulla puo’ Moschetto.
Il Celle sembra macinare gioco, al 31’ ci prova Cardone sulla destra dopo un’azione corale ben orchestrata dai padroni di casa, ma l’esterno foggiano si fa bloccare il tiroda Moschetto.
E allora ci pensa Lannunziata al 37’, Bruno lo serve sul filo del fuorigioco, l’attaccante senza guardare calcia di sinistro e batte ancora una volta Moschetto, 2 – 1 e 9 gol stagionale per lui.
Inizia la ripresa il Celle sembra mantenere le avanzate offensive degli ospiti.
Al 67’ Sguera reagisce su Lo Mele forse per qualche screzio di troppo tra i due.
L’assistente Scillitani lo vede e insieme al direttore di gara decidono di mandarlo anzitempo sotto la doccia.
La partita sembra in discesa per gli uomini di Giulio Forte.
Al 72’ e al 77’ e il Celle a rendersi pericoloso con Falcone ma in entrambe le occasioni l’assistente Costrino segnala posizione di fuorigioco, forse in una delle due poteva risparmiarsela.
All’ 81’ entra in scena Balletta, il numero 9 ospite prende palla sulla sinistra supera vince un rimpallo su Cardone, si infila in area di rigore e da posizione defilata batte Pipoli.
Al’ 90’ il direttore di gara decreta 8’ di recupero, per perdita di tempo sull’espulsione e per le cure ricevute dal portiere Ospite nel corso del secondo tempo.
Al 2’ minuto di recupero arriva il colpo del K.O. per i padroni di casa incapaci di creare occasioni fino a quel momento, e’ ancora Balletta a prendere palla dalla sinistra accentrarsi al limite dell’area e a far partire un destro che si infila nell’angolino, con Pipoli ancora una volta battuto.

Un brutto secondo tempo da parte dei padroni di casa che forse appagati dalla superiorita’ numerica hanno sottovalutato la reazione degli ospiti.

Finisce questo derby con a fine gara piccoli accenni di rissa sventati all’entrata degli spogliatoi, con Cardone che verra’ espulso a fine gara insieme a Lannunziata reo quest’ultimo di aver espresso parole ingiuriose contro la terna aribitrale.

Domenica intanto trasferta in quel di Noci per il Celle, che nell’ultima gara ha pareggiato per 0 – 0 contro la Rutiglianese.

ACD CELLE DI SAN VITO: Pipoli, Acquaviva,Rignanese, Recchia (81’ Giannini), Cardone, Ciccarelli, Lo Mele, Capocasale, Lannunziata, Bruno(65’ Lizza), Falcone. All. Forte

ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Russo M.( 1 st Sguera), Filannino, Ciardi, Daluiso, Fabiano, Forgione, Ragno, Balletta, Montemorra, Specchio. All. De Masi

Reti: Forgione al 22’, Bruno al 29’, Lannunziata, al 37, Balletta al 80’ e al 92’
Espulsi: Sguera al 67’, Cardone e Lannunziata a fine gara.
Arbitro Andreano della sez. di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Scillitani e Costrino

Fonte:www.acdcelledisanvito.it

Celle di San Vito
Nota in merito agli incidenti di domenica

stemma Celle di San VitoIn merito alle dichiarazioni scritte rilasciate dall’addetto stampa dell’ Ascoli Satriano, l’ ACD CELLE DI SAN VITO vuole chiarire la situazione tutelando i propri tesserati e la societa’ stessa su quanto accaduto domenica scorsa.

L’attaccante Sguera espulso dal signor Andreano al 67’ del secondo tempo, a fine gara come testimoniano il maresciallo dei carabinieri e qualche altro tesserato presente nella parte antistante agli spogliatoi, provocava ripetutamente alcuni giocatori dell’Acd Celle di San Vito che uscivano dal terreno di gioco, all’ennesima provocazione uno di questi ultimi arrivava alla colluttazione con il tesserato dell’Ascoli Satriano senza provocargli alcun danno. Il giocatore in questione dei padroni di casa dopo verra’ espulso dal direttore di gara come riportato sul referto.

Riguardo invece alla questione dell’arbitraggio del signor Andreano, ricordiamo che lo stesso ha ammonito 6 giocatori dell’Acd Celle di San Vito espellendo due a fine gara a dispetto dei due dell’Ascoli Satriano piu’ l’espulsione del gia’ citato Sguera. Seppur non all’altezza della direzione della gara non ci sono state decisioni clamorose che hanno condizionato la gara o avvantaggiato i padroni di casa come citato nell’articolo, anzi in molte situazioni il direttore di gara e’ andato a favore degli ospiti.

Inoltre l’addetto stampa dell’Ascoli Satriano ha omesso il comportamento scorretto dei suoi tifosi i quali, molte volte nel corso della gara hanno cercato di scavalcare la recinzione del campo di Rocchetta Sant’Antonio con continue e ingiuriose provocazioni a dispetto dei tesserati del Celle di San Vito.

Dopo queste precisazioni facciamo i complimenti all’Ascoli Satriano per la vittoria della gara sul campo e per il proseguo del campionato.

ACD CELLE DI SAN VITO

 

Castellaneta – Celle di San Vito 2-1
Al 91’ la beffa.

stemma Celle di San VitoTermina cosi’ la striscia positiva del Celle di San Vito che fino a domenica aveva accumulato 5 risultati utili consecutivi. Si gioca a Castellaneta, terreno non in ottime condizioni, al limite della praticabilita’ soprattutto per la neve. Arbitra il sig. Mallardo di Bari
Pronti via e sono i padroni di casa a farsi pericolosi al7’e’ di Cecca a due passi da Pipoli a calciare incredibilmente a lato.
Al 14’ ci prova Bruno dalla sinistra, ma il suo tiro da fuori termina lontano dall’incrocio dei pali.
Al1 9’ e’ Lannunziata ad avere la palla gol, ma il suo tiro ben indirizzato di esterno destro viene sfiorato da Cofano e va a finire sul palo.
Al 21’ il Castellaneta va in rete con Di Cecca, ma l’arbitro annulla e ammonisce l’attaccante per aver preso la palla con le mani.
E allora al 26’ e’ il Celle a portarsi in vantaggio con Bruno che dal limite, dopo una bella azione con Lannunziata, fa partire un destro deviato da u difensore ospite che si infila alle spalle di Cofano.
10’ piu’ tardi ci pensa il direttore di gara a dare una mano ai padroni di casa, Ciccarelli rinvia dalla sua area e la palla va a finire involontariamente sul braccio di Capocasale. Per Mallardo di Bari e’ rigore tra le vibranti proteste del capitano ospite.
Dal dischetto va Pastore che spiazza Pipoli.
Al 44’pero’ Lannunziata si invola tutto solo verso Cofano, Rotolo lo atterra, altro calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso attaccante, ma Cofano intuisce il tiro e salva il risultato.
Nella ripresa le squadre risentono del campo pesante e creano poche occasioni.
Il Castellaneta al14’prende la traversa su calcio di punizione con Pastore.
Al 72’ Bruno a creare scompiglio in area avversaria ma un attento Cofano sventa in calcio d’angolo.
Al 77’ ancora Bruno dopo una bella combinazione con Carpentieri a cercare il gol ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 81’ e’ Cecere a fare le prove del gol ma un superbo Pipoli con la mano di richiamo sventa il pericolo.
Al 91’ dopo pochi secondi dall’assegnazione del recupero arriva la beffa, Cecere riceve palla dalla sinistra al limite dell’area e calcia a rete, la palla centrale subisce una lieve deviazione che inganna Pipoli e finisce in rete.
Inutile il forcing degli ospiti negli ultimi minuti di recupero.
Peccato per la formazione foggiana che ben aveva tenuto fino a quel momento, un pareggio che forse per quello che si e’ visto sul campo sarebbe stato il risultato piu’ giusto.
Domenica intanto ci sara’ il Derby con l’Ascoli Satriano terza forza del campionato, reduce dal pareggio con la Rutiglianese per 1 – 1.

CASTELLANETA: Cofano, Fumarola, Rotolo, Amandonico, Pastore, Grassani, De Vito, Caffè, Di Cecca(66’Cecere) , De Tommaso, Basile. A Disp.: Terrusi, Conforte, Minei, Mangialardo, Mastrodomenico, , Montelli. All.: Lippolis.

CELLE SAN VITO: Pipoli, Recchia, Lomele, Carpentieri L., Cardone, Ciccarelli, Giannini(73’Carpentieri A.), Capocasale, Lannunziata, Bruno, Mazzanti. A disp.: Garruto, Falcone, Capotosto,, Acquaviva, Cavaliere. All.: Forte

Arbitro: Mallardo di Bari
RETI: 26’Bruno, 35’Pastore..91’Cecere
NOTE: Al 44’Rigore di Lannunziata parato da Cofano

Fonte: www.acdcelledisanvito.it

Gargano Calcio – Celle di San Vito 1-2
Al Celle il derby di Capitanata

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Un Gol di Lannunziata risolve il derby di capitanata.

Un Celle di San vito tutto cuore e grinta quello che si e’ visto al comunale di Rodi, che e’ riuscito a portarsi a casa l’intera posta in palio, se pur in inferiorita’ numerica per tutto il secondo tempo.
Foggiani che facevano a meno dello squalificato Bruno, con Lizza alle spalle di Lannunziata
Pronti via ed e’ subito il Gargano a farsi pericoloso, Ranieri calcia da fuori area e il suo tiro sbatte sul palo.
Al 15’ e’ Salerno ad avere l’occasione per portare i suoi in vantaggio, ma il suo tiro termina di poco a lato.
Il Celle tenta di impensierire la retroguardia avversaria, ma sulla sua strada trova gli innumerevoli fuori giochi assegnati dal guardalinee, un paio dei quali molto dubbi.
Infatti la retroguardia garganica molto alta tentava di sfruttare questa tattica. Su un lancio di Carpentieri al 26’ Lannunziata riesce a sfuggire al fuorigioco e si invola tutto solo verso il portiere ma il suo tiro termina lontano dai pali. Al 31’ ci prova Lizza da fuori area ma il suo tiro non trova lo specchio della porta.
Pochi minuti dopo arriva il gol, Lannunziata calcia una punizione dal limite dell’area direttamente in porta, la palla viene deviata con la mano da Papagno e sembra terminare in rete. L’arbitro non applica la regola e assegna il calcio di rigore, in altri casi qualche altro direttore di gara avrebbe assegnato il gol.
Dal dischetto va Saverio Lizza che spiazza il portiere, 1 – 0.
La ripresa inizia tutta in salita per gli ospiti, Al 51’ infatti Belluna fino ad allora impeccabile, si fa rimpallare da Di Stolfo, il centrocampista si invola tutto solo verso Pipoli, ma il difensore foggiano lo atterra in piena area, rigore ed espulsione. Dal dischetto Lorenzo Salerno non sbaglia.
Il Celle non ci sta al 62’ Lannunziata fa le prove del gol , infatti fa partire un destro da fuori area che Vecera arriva con la punta delle dita. Al 65’ e’ Di Stolfo con un tiro da fuori area a creare problemi alla difesa avversaria, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
Al 67’ ci prova Carpentieri su punizione dal limite, ma il suo tiro viene ribattuto dalla barriera e finisce a lato.
Al 76’ allora ci pensa Lannunziata, ex di turno. Carpentieri lo serve con un lancio di 50 metri, il numero nove foggiano stoppa dal limite dell’area e fa partire un siluro che si insacca quasi all’incrocio dei pali, dove nulla puo’ l’estremo difensore Vecera. Apoteosi per l’attaccante foggiano al suo ottavo gol in questo campionato.
Al 80’ ci prova ancora Carpentieri su punizione, ma il suo tiro sfiora di poco il palo.
Il Gargano tenta di pareggiare le sorti della gara affidandosi al solito Salerno, l’attaccante si fa pericoloso all’83’ su punizione, ma il solito Pipoli non fa sconti.
Al 85’ ci prova ancora su punizione il capitano Ranieri, ma il suo tiro finisce lontano dallo specchio della porta.
Al 91’ il Gargano pareggia le espulsioni, infatti Carretto s, reagisce sul giovane Carpentieri A. e finisce anzitempo sotto la doccia.
Inutili le offensive dei garganici di pareggiare le sorti della gara nei minuti di recupero restanti. Finisce cosi’ questo derby con una vittoria cercata fino alla fine dai parte dei Foggiani che pur in inferiorita’ numerica sono riusciti ad arginare l’attacco garganico con un Lannunziata migliore in campo che ha saputo trovare il jolly della domenica con un gol favoloso.

Con questa vittoria sono 5 i risultati utili conscecutivi per la squadra di Giulio Forte che domenica tentera’di allungare la sua striscia positiva in casa contro il Locorotondo.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto s., Papagno, Cercone, Ranieri, Di Stolfo, Carretto jr, (50’ La Torre),Guerriero, Del Conte (71 D’Aprile),Salerno.

Celle di San Vito  Pipoli, Recchia, Rignanese, L. Carpentieri, (82’ Capotosto), Belluna, Ciccarelli, A.Carpentieri, Capocasale, Lannunziata, Lizza, (63’ Cardone),Lo Mele, (59’ Mazzanti)
A disp. Garruto, Giannini, Falcone, Sena,

Reti: 37’ Lizza su rigore , 52’ Salerno su rigore, 76’ Lannunziata.
Arbitro : Sig. Didonato della sezione di Bari.

Celle di San Vito – Sudest 2-2
In coppa va avanti la Sudest

stemma Celle di San VitoI dorati passano nel doppio confronto per un totale di 3 – 2.

Peccato per la squadra allenata da Giulio Forte che fino a quindici minuti dalla fine della gara era pienamente in corsa per il passaggio del turno, infatti un altro gol li avrebbe portati ad un passo dalla semifinale.Ci ha pensato invece Carrasi a spegnere i sogni di gloria dei foggiani complice una disattenzione difensiva.
Il Celle con Lannunziata squalificato, riproponeva tra gli undici titolari se pur in non ottime condizioni l’attaccante Lizza, con Falcone anch’esso a mezzo servizio pronto ad entrare nel corso della gara.
Tra le fila baresi invece quattro gli squalificati: Ricci, De Giosa, Blonda e Petaroscia.
Pronti via ed e’ subito il Sudest con un inedito 5 32 acausare problemi ai foggiani. Salvati se ne va lungo la linea di fondo, l’attaccante supera Ciccarelli entra in area e cade a terra. Per Balestrucci di Barletta e’ calcio di rigore, tra le proteste del difensore foggiano. Dal rigore va lo stesso Salvati, ma Pipoli respinge.
Due minuti dopo pero’ l’attaccante si fa perdonare il rigore sbagliato, De Giosa lo serve sulla sinistra, Ciccarelli sbaglia il tempo dell’anticipo lasciando l’attaccante Barese tutto solo davanti a Pipoli, questa volta fa centro, 1 – 0. Partita in salita per i foggiani che per passare il turno avrebbero bisogno di tre reti.
La pronta risposta dei padroni di casa non si fa attendere, e’ Lizza in due occasioni ad andare vicino alla rete ma i tiri non inquadrano la porta.
Al38’ci prova Carpentieri su punizione ma il suo tiro viene respinto da Ciccarelli.
Nella ripresa il Celle determinato a riprendere la partita, al 51’ci prova Bruno su punizione, ma Fanelli respinge in calcio d’angolo, al61’ancora il numero 10 impegna Fanelli, ma l’estremo difensore fa buona guardia. Al 67’ il Celle pareggia le sorti della gara, Bruno innesca Falcone in piena area, l’attaccante appena entrato stoppa di destro e di sinistro gonfia la rete. Il Sudest sembra subire il colpo,2’dopo infatti e’ ancora il Celle a passare. Calcio d’angolo di Bruno, Belluna tutto solo colpisce di testa, De giosa cerca di salvare il gol, ma la palla entra in rete,2 – 1 .
La gioia pero’ dura solamente5’, quando Carrassi dopo due errori difensivi calcia direttamente all’incrocio dei pali, segnando la definitiva qualificazione per i suoi.
Inutile le offensive dei padroni di casa negli ultimi minuti di gioco.
Il Sudest cosi’ passa alle semifinali ai danni di un Celle che fino alla fine ha dato filo da torcere alla capolista del campionato di Promozione.
Intanto Domenica la prima giornata di ritorno vedra’ i foggiani impegnati a Rodi Garganico nel derby contro il Gargano. All’andata finì 5 – 4 per la squadra di Vlassis.

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Pipoli, Acquaviva (14′ st Carpentieri), Rignanese, Capotosto (12′ st Falcone), Belluna, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lizza(41′ st Recchia), Bruno, Carpentiere. A disp. Garruto, Lomele, Giannini, Cavaliere. All.: Forte

SUDEST F.C. (5-3-2): Fanelli, Tisti, Lettieri, Lisco, Clementini, Di Bari, De Giosa D. (41′ st Cramarossa), Sucameli, Salvati, Carrassi (39′ st Cavallaro), Nasca (44′ st Belviso). A disp. Girolamo, Amoruso, Piva. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da De Chirico e Di Bello di Barletta
MARCATORI: 14′ pt Salvati (S), 23′ st Falcone (C), 25′ st Belluna (C), 30′ st Carrassi (S)
NOTE:
 giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 20 circa. Ammoniti:Rignanese (C), Belluna (C), Ciccarelli (C), Capocasale (C); Fanelli (S), Carrassi (S). Recupero: 2′ pt; 5′ st. Al 12′ pt Salvati (S) si fa respingere un calcio di rigore.

 

Celle di San Vito – Sudest 2-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. In rete per i dorati Salvati e Carrassi. Di Falcone e Belluna le marcature foggiane. La Sudest accede alle semifinali.

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Celle di San Vito – Sudest 2-2
La Sudest vola in semifinale!

Tisti

D’Ermilio rivoluziona l’undici iniziale a causa delle squalifiche. Salvati sciupa dagli undici metri ma si riscatta subito. Nella ripresa, il Celle ribalta in due minuti ma Carrassi firma il pass per la qualificazione.
In semifinale, i dorati se la vedranno col Castellaneta.

Un’altra gara da incorniciare per la Sudest che nella lunga trasferta di Rocchetta Sant’Antonio (contro il Celle) ottiene il pass per le semifinali di Coppa Italia di Promozione (i dorati se la vedranno col Castellaneta).In una situazione di piena emergenza con quattro squalifiche e l’indisponibilità di Colella, le api tirano fuori una prestazione tutto cuore e grinta e grazie ad un approccio perfetto al match, inguaiano sin da subito i padroni di casa (all’andata la Sudest s’era imposta per 1-0). D’Ermilio è costretto a reinventarsi il reparto difensivo. Insieme a Clementini, agiscono Di Bari e Lisco. A centrocampo Sucameli e De Giosa fanno da collante con l’attacco affidato a Salvati e Carrassi.
Nel Celle, out Lannunziata per squalifica. Rientrano Lizza e Falcone, ma quest’ultimo subentrerà nella ripresa. In difesa, Belluna ritrova Ciccarelli.L’avvio di gara è in tinta dorata. Carrassi recrimina subito per un contatto in area di rigore, poi Salvati si procura un calcio di rigore. Dal dischetto, lo stesso attaccante si fa ipnotizzare da Pipoli. Passano pochi minuti e l’ariete dorato si riscatta nel migliore dei modi, concretizzando una bell’azione di prima impostata da De Giosa. A pochi passi dal numero uno di casa, Salvati è cinico e spiazza Pipoli.La reazione dei padroni di casa passa dai piedi di un ispirato Bruno che serve Lizza in un paio di circostanze ma l’ex Lucera non inquadra lo specchio della porta. Poi ci prova Carpentiere con una sassata su punizione ma la palla sorvola la traversa. Alla mezz’ora, la Sudest allegerisce la pressione, seppur sterile, dei foggiani. Di Bari ci prova su calcio piazzato ma Pipoli respinge. Prima del break, è l’under Domenico De Giosa a sfiorare il raddoppio con una botta violenta dal limite, fuori di poco.Nella ripresa, per il Celle San Vito fa tutto Bruno ma il fantasista, sia su punizione che a pochi passi da Fanelli, non riesce a trovare la via del gol.Al 23′, i foggiani hanno un’incredibile reazione d’orgoglio capovolgendo in due minuti l’inerzia del match. Prima Falcone di collo, poi Belluna di testa (tra le proteste degli ospiti) rimontano lo svantaggio. La Sudest però dà segni di grande maturità e senza perdere la testa archivia alla mezz’ora la qualificazione. Salvati, al limite dell’area, libera Carrassi che scarica un bolide sotto l’incrocio per il 2-2 finale.La Sudest ottiene una qualificazione, emblema del sacrificio di un intero gruppo straordinario.

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Pipoli, Acquaviva (14′ st Carpentieri), Rignanese, Capotosto (12′ st Falcone), Belluna, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lizza(41′ st Recchia), Bruno, Carpentiere.
A disp. Garruto, Lomele, Giannini, Cavaliere. All.: Forte

SUDEST F.C. (5-3-2): Fanelli, Tisti, Lettieri, Lisco, Clementini, Di Bari, De Giosa D. (41′ st Cramarossa), Sucameli, Salvati, Carrassi (39′ st Cavallaro), Nasca (44′ st Belviso).
A disp. Girolamo, Amoruso, Piva. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da De Chirico e Di Bello di Barletta
MARCATORI: 14′ pt Salvati (S), 23′ st Falcone (C), 25′ st Belluna (C), 30′ st Carrassi (S)
NOTE:
 giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 20 circa. Ammoniti:Rignanese (C), Belluna (C), Ciccarelli (C), Capocasale (C); Fanelli (S), Carrassi (S). Recupero: 2′ pt; 5′ st. Al 12′ pt Salvati (S) si fa respingere un calcio di rigore.

Roberto Pirolo