Celle di San Vito – Real Bat 0-1
Rizzi ridà la vittoria al Real Bat

Un colpo di testa di Rizzi ridà la vittoria al Real Bat.
Match equilibrato, buono l’esordio di Cilli tra i pali. Tre punti preziosissimi in chiave salvezza

Vittoria che vale oro per il Real Bat in una sfida giocata su di un campo difficile ed in condizioni non favorevoli visto le molteplici assenze.
La sfida ha visto prevalere le compagini per una frazione ciascuno con la squadra barlettana brava a concretizzare in gol su di un calcio piazzato, ma il Celle di San Vito non ha demeritato, arrivando più volte al tiro, venendo fermati dall’ottimo Daniele Cilli, appena arrivato e subito in campo da protagonista.
Dovendo ridisegnare la squadra, Beppe Iannone schiera come 3° under a centrocampo Lamacchia, inserendo Civita in difesa.
Il primo tempo vede il Real Bat con un netto predominio, arrivando più volte alla conclusione senza però avere fortuna. Al 18′ è Frezza che approfitta di una disattenzione difensiva mettendo in area una palla per l’accorrente Patimo, bravo a calciare, ma D’Elia è attento a mandare in angolo.
Dopo 4 minuti il Celle non sfrutta una buona punizione dal limite calciata da Di Francesco. Al 30′ buon scambio fra Capocasale e Di Francesco con questi che appoggia per Stango, ma il suo tiro si spegne sul fondo.
Il gol che decide la partita arriva al 32′ quando Frezza batte un calcio d’angolo calibrato per il colpo di testa di Ruggiero Rizzi (nella foto) che è pronto a spedire la palla in rete.
Secondo centro in Campionato per l’ex difensore del Barletta.
Il Real Bat non si accontenta e preme sull’acceleratore, in un paio di altre occasioni va vicino al raddoppio, prima con Patimo che calcia alto, poi con Gerundini che non approfitta di un errore difensivo. Il primo tempo finisce con il Celle di San Vito che cerca di pareggiare con un azione di contropiede ma Mazzanti tira debolmente dal limite con Cilli che fa ottima guardia.
Il secondo tempo invece è tutto di marca foggiana, che dall’inizio fino al 45′ si riversa nella metà campo del Real Bat. Al 2′ bella punizione di Bruno ma la palla sorvola di poco la traversa.
Break della squadra ospite con un’occasione che capita sui piedi di Scommegna, questi ruba palla a centrocampo, si accentra e fa partire un bolide dove il portiere di casa ha difficoltà a trattenere e Patimo, che è nei pressi, non approfitta dell’occasione. Poi al 7′ prima Curci e poi l’onnipresente Frezza, mandano la palla sopra la traversa da ottiman posizione.
Dopo di ciò il Real Bat si spegne, anche a causa del campo pesante per le condizioni atmosferiche avverse.
Incomincia un’assedio del Celle di San Vito, in diverse occasioni arrivano al tiro ma trovano in giornata di grazia Cilli, che in più occasioni gli nega il pareggio. Quella più clamorosa quando in due tempi toglie letteralmente la palla dall’interno della porta su un tiro a botta sicura di Stango.
Allo scadere il Real Bat si riaffaccia nei pressi dell’area di rigore avversaria con una punizione calciata a pennello da Fabrizio Diterlizzi che trova Coviello, entrambi subentrati da poco, che tutto solo in area di rigore non riesce a schiacciare la palla in rete.
Dopo 5 minuti di recupero termina la sofferenza dei barlettani, che portano così a casa una preziosa vittoria. Domenica al “Manzi-Chiapulin” arriva la Rinascita Rutiglianese per un’altra sfida importante in chiave salvezza.

Celle di San Vito: D’Elia, Colucci (51′ Scopece), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti (80′ Cardone), Capocasale (72′ Nardella), Di Francesco, Bruno, Stango.
A disp.: Pompa, Cardone, Di Flumeri, Nardella, Lomele, Scopece, Francavilla. All. Leonino

Real Bat: Cilli, Scommegna, Civita, Conteduca, Rizzi R., Lamacchia (70′ Coviello), Frezza (75′ Lanotte, 82′ Diterlizzi F.)), Marzella, Gerundini, Curci, Patimo.
A disp: Rizzi S., Diterlizzi A., Diviccaro, Cavaliere. All. Iannone

Arbitro: Miceli di Taranto
Assistenti: Acquafredda di Molfetta, De Simone di Taranto
Rete: 32′ Rizzi R.

Ufficio stampa Real Bat

Celle di San Vito – Real Bat 0-1
Prima sconfitta dell’era Leonino

stemma Celle di San VitoCade il Celle San Vito per una rete a zero, nella gara della decima giornata che vedeva opposti agli uomini di Leonino il Real Bat degli esperti Frezza e Conteduca.
Un gol a meta’ primo tempo con Rizzi lasciato solo su una punizione laterale battuta da Frezza e bravo a battere l’estremo difensore D’elia.
Nella prima parte fino al gol le squadre si sono studiate senza creare pericolose occasioni da rete.
Dopo il vantaggio ospite. pronta la risposta dei padroni di casa con una serie di occasioni con Stango Mazzanti e Bruno che pero’ non hanno trovato la rete del pareggio.
Nella ripresa nei primi minuti iniziali la Real Bat avrebbe potuto trovare la rete del secondo gol, prima con Frezza e poi con Gerundini. Nella restante parte di gara e’ solo il Celle a fare la gara non trovando in ordine di tempo prima con Scopece ,poi con Bruno, Recchia e poi con Stango la rete che avrebbe portato al meritato pareggio. Da notare la superlativa prestazione dell’ estremo difensore Cilli all’esordio con la maglia degli ospiti.
Arriva cosi’ la prima sconfitta per mister Leonino da quando e’ alla guida del Celle, intanto domenica c’è il derby contro Il Lucera e l’allenatore non vede l’ora per potersi riscattare

Celle di San Vito : D’elia, Colucci( 51′ Scopece), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti ( 81′ Cardone), Capocasale ( 72′ Nardella), Di Francesco, Bruno, Stango. All. Leonino

Real Bat: Cilli, Scommegna, Civita, Conteduca,Rizzi, La Macchia ( 67′ Coviello),Mennuni, Frezza( 74′ La Notte, 80′ Di Terlizzi),Marzella, Gerundini, Curci, Patimo. All. Iannone

Reti: Rizzi 30′
Arbitro: Miceli di Taranto

ACDCelleDiSanVito.it

Promozione: crisi Carapelle, torna il Gargano. Monte vola.

Sorprese, in positivo e in negativo, nel campionato di Promozione Pugliese.

Risultati altalenanti per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese, con due squadre foggiane che possono gioire e le altre 3 che restano al palo. Vince e sogna il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, l’ennesima partita e bella prestazione consecutiva, che la mantiene nelle zone altissime della classifica e la cataloga come la migliore squadra foggiana (ma anche nel completo del campionato) del momento. Vittoria importante per il Gargano che lascia l’ultimo posto (anche il penultimo), dopo aver battuto il temibile Bitritto a domicilio. Continua a perdere, e a restare all’ultimo posto, il Lucera di mister De Masi. I segnali di miglioramento delle scorse gare devono essere accompagnati da un mercato dicembrino florido, e non è detto che ci sarà, ma soprattutto non era questa con la capolista Bitonto (4-0) la gara della svolta. Perde in casa anche il Celle (0-1 con il Real Bat) e fuori casa il Carapelle di Mariano Tarantino che resta nella zona mediana della classifica a dispetto delle aspettative. Tra i risultati delle altre spicca la vittoria del Real Modugno, capace di battere l’altra (ormai ex) capolista Sporting Altamura.

Fabio Lattuchella

Celle, obiettivo parzialmente riuscito

stemma Celle di San VitoTenersi fuori dalla zona calda resta l’obiettivo primario della società di Acquaviva.

L’obiettivo è quello di tenersi lontano dalle zone pericolose e restare nel campionato di Promozione Pugliese, in modo tranquillo e senza affanni. Per il momento la compagine del Celle di San Vito ci sta riuscendo benissimo, a metà classifica con 11 punti collezionati, ma il quintultimo posto è distante soltanto 2 lunghezze. Quindi la squadra del presidente Acquaviva sa benissimo di doversela giocare ogni domenica come se fosse una finale, a testa alta e con un gioco accettabile.
Lo 0-0 di domenica scorsa, sul campo dell’ex terza della classe Cellamare (ora al 5° posto alle spalle del Monte Sant’Angelo), è una controprova positiva di quanto la squadra dauna abbia le carte in regola per puntare ad un campionato tranquillo.
Una squadra allestita proprio in questo senso, senza grossi nomi, anche se si aspettano i gol di Manolo Stango, finora a quota 2 marcature, che fa del gruppo la vera e propria forza. Nessuna prima donna, quindi, dimostrato anche dalla classifica cannonieri, in cui non sono presenti nei primissimi posti giocatori biancoblu. A quota 3, ma ben lontano dalla vetta (11 reti Pica del Real Modugno e 10 Terrone del Bitonto) c’è Nicola Di Francesco.
E domenica prossima si ritorna in casa, contro il Real Bat che, guarda caso, è la quintultima in classifica. Una ghiotta occasione per mettersi ulteriormente al sicuro.

Fabio Lattuchella

Cellamare – Celle di San Vito 0-0
Cellamare bloccato in casa

Partita combattuta ed a tratti nervosa quella che è andata in scena fraCellamare Celle San Vito. Alla fine lo 0-0 arrivato al triplice fischio dell’arbitro accontenta in parte solo gli ospiti che tornano a casa con un punto su un campo dove finora le avversarie del Cellamareavevano sempre perso. Rimpianti invece per i padroni di casa che, con una prestazione sottotono, perdono l’importante occasione di far punti fra le mura amiche.

Il Cellamare di mister Fumai si schiera con un 4-2-3-1 con Ferrareseunica punta e il trio Schiraldi, Terrevoli e Summaria alle sue spalle (assenti Fanfulla e Giuliani per infortunio). Il primo tempo è sonnecchioso con solo un paio di tentativi di Schiraldi Summariache ci provano ma senza fortuna. Al 24esimo minuto l’episodio che potrebbe cambiare il match: l’arbitro Bizio di Casarano concede il rigore alla formazione ospite ma l’attaccante Di Francesco spara sulla traversa e l’occasionissima sfuma. La ripresa si apre con il rosso aSummaria del Cellamare dopo un azione confusa in area di rigore, il fischietto salentino espelle la punta cellamarese fra le proteste del pubblico. Il Cellamare comunque continua a giocare contro un avversario scorbutico: ci prova Iurlo al 52esimo minuto ma dopo essersi liberato benissimo in area di rigore, il suo tiro viene parato in corner dal portiere ospite. Al 73esimo minuto viene ristabilita la parità numerica con Belluna che viene espulso per doppia ammonizione. Non succede più nulla e nel nuvoloso pomeriggio a Capurso, Cellamare eCelle San Vito chiudono la loro partita dividendosi la posta in palio. Prossimo appuntamento per i biancazzurri nel derby a Rutigliano dove mancheranno sicuramente Summaria Terrevoli squalificati e molto probabilmente anche Giuliani e Fanfulla che stanno recuperando dai rispettivi infortuni.

Antonio Genchi – PugliaCalcio24

Nuova Andria – Celle di San Vito 0-3
Esordio vincente per Mister Leonino

Inizia con una vittoria l’avventura del nuovo mister Cosimo Leonino, che in settimana aveva rilevato la squadra dopo le dimissioni di Cavaliere.
Privo di Belluna infortunato, il Celle e’ sceso in campo con un 4 – 2 – 3 – 1 propositivo capace di segnare ben tre reti portando a casa l’intera posta in palio.
Nel primo tempo due reti da parte degli ospiti, la prima con DI Francesco bravo a trasformare un rigore procuratosi da Mazzanti per atterramento in area da parte di Crisantemo. La seconda invece di Stango che su contropiede partiva dalla destra fino ad accentrarsi e a battere ancora una volta l’estremo difensore avversario.
La terza rete e’ arrivata nel secondo tempo all’ 89 ancora con Di Francesco, dopo che i padroni di casa erano rimasti in 10 al 68′ per l’espulsione del portiere.
Domenica intanto il Celle tornera’ tra le mura amiche per trovare la prima vittoria casalinga contro il Giovinazzo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso, Ziri, Moretti(60’ Zingaro), Di Palma, Cognetti, Lorusso(65’ Conversano), D’Ambrosio(68’ Di Pietro), Dinoia, Lops, Barile. A disp. Di Candia, Fasciano, Coppola,Virgilio. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Colucci, Recchia(86’ Cardone), Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale(74’ De Palma), Di Francesco, Bruno(77’ Scopece), Stango. A disp. Pompa, Nardella, Lomele, Giannini. All. Leonino

ARBITRO: Mallardi di Bari
RETI: al 24’ Di Francesco su rig., al 31’ Stango e al 89’ Di Francesco

Nuova Andria – Celle di San Vito 0-3
Disastro Nuova Andria!

Stemma Nuova andriaDisastro Nuova Andria! K.O. Col Celle San Vito.

Terza sconfitta consecutiva per la Nuova Andria di Reggente. I biancoazzurri, apparsi confusionari e mai in partita, soccombono al “Degli ulivi” sotto i colpi del Celle San Vito. Dalla parte loro, i foggiani guidati in panchina dal nuovo tecnico Leonino in coppia con Rutigliano, fanno la loro gara e portano a casa una vittoria meritata. Dopo un paio di azioni non andate a buon fine, gli ospiti passano in vantaggio. Al 24’ infatti, il portiere andriese Crisantemo, stende in area Stango. Calcio di rigore che Di Francesco trasforma. La Nuova Andria cerca di reagire, ma la sua pressione è sterile, al 30’ ci prova Di Palma in una mischia in area, ma nulla di fatto. Sul capovolgimento di fronte al minuto 31’ i foggiani raddoppiano. Stango fa tutto bene in velocità, dribbling compreso, e sinistro vincente che trafigge Crisantemo, è 0 a 2. Il resto del primo tempo è da sbadigli, con la Nuova Andria apparsa incredibilmente priva di mordente.
La ripresa non ha quasi nulla da dire. Al 68’ viene anche espulso Crisantemo per proteste, e così ridotta in 10 la formazione biancoazzurra sparisce definitivamente dal rettangolo verde del “Degli ulivi”. Il Celle San Vito ne approfitta e in scioltezza, al 89’ segna ancora grazie a Di Francesco che sigla sua doppietta personale. Una brutta sconfitta quella di oggi per i giovani della Nuova Andria. La classifica è sempre più asfittica e si deve lottare parecchio per ottenere la salvezza. Domenica prossima, trasferta a Rutigliano.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso, Ziri, Moretti(60’ Zingaro), Di Palma, Cognetti, Lorusso(65’ Conversano), D’Ambrosio(68’ Di Pietro), Dinoia, Lops, Barile. A disp. Di Candia, Fasciano, Coppola, Virgilio. All. Reggente

CELLE SAN VITO: D’Elia, Colucci, Recchia(86’ Cardone), Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale(74’ De Palma), Di Francesco, Bruno(77’ Scopece), Stango. A disp. Pompa, Nardella, Lomele, Giannini. All. Leonino-Rutigliano

ARBITRO: Mallardi di Bari
RETI: al 24’ Di Francesco su rig., al 31’ Stango e al 89’ Di Francesco

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Celle di San Vito in campo

Celle di San Vito Si dimettono Cavaliere e Pellegrino, subentra Leonino

Si dimette il duo CavalierePellegrino, la decisione presa da entrambi gia’ prima della sconfitta contro L’Unione Calcio Bisceglie.
Infatti prima della gara la squadra era gia’ al corrente della decisione dei due che avrebbero lasciato la squadra per motivi di lavoro.
Al loro posto arriva Cosimo Leonino che gia’ ieri sul campo di San Ciro ha diretto il suo primo allenamento con la squadra.

Ufficio stampa Celle di San Vito

 

Celle di San Vito – Unione Calcio Bisceglie 2-5
Sconfitta netta per gli undici di Acquaviva

Luciano Acquaviva

Sconfitta nettamente la squadra del presidente Luciano Acquaviva.

Vittoria schiacciante quella dell’Unione Bisceglie capace di sfruttare i molteplici errori dei padroni di casa durante tutta la gara.
Il Parziale del primo tempo si e’ chiuso sul due a zero per gli ospiti, la prima rete siglata da di Pierro e la seconda da Ferrante.
Nella seconda frazione di gara fino alla mezz’ora le incursioni di Bruno, Stango e Di Francesco hanno messo in difficolta’ la retroguardia avversaria sfortunatamente non trovando la rete che poteva riaprire la contesa.
Dal 31′ in poi solo Bisceglie che nel giro di dieci minuti portava il parziale sullo 0–5, grazie alle reti di Di Pierro, autorete di Colucci e Ferrante.
Negli ultimi 5′ l’orgoglio cellese con Bruno e Sylla chiudeva il risultato sul 2–5.

Celle di San Vito: D’Elia, Colucci, Acquavviva, Bruno, Delluno (13’s.t. Lomele), Colonna, Mazzanti (12’s.t. Nardella), Sylla Di Francesco, Capocasale (30’s.t. De Palma), Stango. A disp: Pompa, Carlone, Giannini, Scopece. All: Presutto

Unione Calcio Bisceglie: Di Fazio, Bufi, Malerba, Ang. Monopoli, Compierchio, Carlucci, Dascoli (35′ Di Ceglie), Silvestri, Ferrante (38′ s.t. Pasculli), Di Pierro, Natilla (25’s.t. Salierno). A disp: Antonino, Ant. Monopoli, Cantarale, Porcelli All: Modesto

Arbitri: Daddato (Barletta). Assistenti: Maggi (Barletta), Vitobello (Barletta)
Marcatori: 16’p.t. e 31′ s.t. Di Pierro, 37’p.t. e 35′ s.t. Ferrante, 33’s.t. Colucci (aut), 42′ s.t. Bruno, 45′ s.t. Sylla
Ammoniti: Dascoli, Ferrante, Di Pierro, Delluno, Di Francesco, Stango

Ufficio stampa Celle di San Vito

Celle di San Vito

Celle di San Vito – Unione Calcio Bisceglie 2-5
finalmente è vittoria!

Primo acuto stagionale per i biscegliesi che sbancano il “San Ciro” di Celle San Vito imponendosi per 2-5. Prova superlativa di Nicola Di Pierro.

CELLE SAN VITO- Nel sesto turno di campionato l’Unione Calcio porta a casa la prima vittoria stagionale, superando per 5-2 i padroni di casa del Celle S. Vito.
Protagonista della gara è Nicola Di Pierro, artefice di una doppietta e vero trascinatore della compagine azzurra.
Nella gara odierna mister Modesto concede spazio tra i pali all’under Di Fazio, schierando nell’undici iniziale Gaetano Malerba e Vincenzo Bufi.
Il primo tempo è interamente di marca biscegliese, con il risultato che si sblocca al 16’ in virtù della marcatura di Di Pierro, lesto ad insaccare di testa un precedente cross di Natilla, respinto alla bene e meglio dal portiere di casa D’Elia. Al 24’ l’Unione sfiora il raddoppio con Angelo Monopoli, la cui conclusione dai 16 metri è deviata in corner dall’estremo difensore locale. Nel giro di cinque minuti, a cavallo tra il 30’ e il 35’, Di Pierro cerca la doppietta personale ma in entrambi i casi non centra il bersaglio pieno. Sforzi premiati al 37’ ma cambia il protagonista. Corner battuto da D’Ascoli, testa di Ferrante e palla in rete. Per il bomber ex Tricase si tratta del secondo centro con la maglia azzurra, marcatura che permette ai biscegliesi di chiudere il primo tempo sul punteggio di 2-0.
Nella ripresa, il Celle S. Vito cerca di riaprire la gara, rendendosi pericolosa al 4’ con una punizione di Bruno ma Di Fazio è reattivo e mantiene immacolata la propria porta. Al quarto d’ora tiro-cross di Acquaviva che centra la traversa piena. L’Unione ricomincia a giocare ed al 31’ mette in ghiaccio il match con uno spettacolare gol di Di Pierro, artefice di una conclusione dai venticinque metri che sorprende D’Elia. Il Di Pierro-show continua ancora. Passano soltanto due minuti e l’Unione cala il poker: cross da banda destra dell’ex Bisceglie, sfortunata deviazione del difensore foggiano Colucci che inganna il proprio portiere. Al 35’ i ragazzi di Modesto arrotondano il risultato con il bis di Ferrante, bravo a girare in rete di testa il cross dell’inesauribile Di Pierro.
Sette minuti più tardi i padroni di casa trovano il gol della bandiera con un diagonale letale di Bruno.
Allo scadere del tempo regolamentare l’Unione incassa la rete del definitivo 2-5 griffato dal giovane Mamadou, lesto a trafiggere Di Fazio sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Con la vittoria odierna l’Unione sale a quota 7 punti in classifica, guadagnando l’ undicesima posizione in graduatoria in coabitazione con la Virtus Bitritto.

Celle S. Vito: D’Elia, Colucci, Acquavviva, Bruno, Delluno (13’s.t. Lomele), Colonna, Mazzanti (12’s.t. Nardella), Mamadou, Di Francesco, Capocasale (30’s.t. De Palma), Stango. A disp: Pompa, Carlone, Giannini, Scopece. All: Presutto

Unione Calcio Bisceglie: Di Fazio, Bufi, Malerba, Ang. Monopoli, Compierchio, Carlucci, Dascoli (35’ Di Ceglie), Silvestri, Ferrante (38’ s.t. Pasculli), Di Pierro, Natilla (25’s.t. Salierno). A disp: Antonino, Ant. Monopoli, Cantarale, Porcelli All: Modesto

Arbitri: Daddato (Barletta). Assistenti: Maggi (Barletta), Vitobello (Barletta)
Marcatori: 16’p.t. e 31’ s.t. Di Pierro, 37’p.t. e 35’ s.t. Ferrante, 33’s.t. Acquaviva (aut), 42’ s.t. Bruno, 45’ s.t. Mamadou
Ammoniti: Dascoli, Ferrante, Di Pierro, Delluno, Di Francesco, Stango
Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia

L’Unione Calcio Bisceglie al completo

Monte Sant’Angelo – Celle di San Vito 3-1
Il Monte finalmente riparte

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte finalmente riparte. Tra le mura amiche del Comunale Nuovo il Monte gioca una partita sofferta e generosa contro un combattivo Celle di San Vito.

Ripetutamente interrotta per nebbia, la partita sembrava fosse subito in discesa per il Monte. Al 4′, alla prima azione concreta Diego Quitadamo si invola verso l’area avversaria ed appena dentro viene steso dal difensore del Celle. L’arbitro non ha dubbi. Rigore ed espulsione per il difensore Recchia. Sul dischetto però Diego si lascia ipnotizzare dal bravissimo D’Elia che para in bello stile.

I garganici ancora vicini alla rete con Scarano che colpiva il palo. Ospiti vicini al gol al 17′ con Di Francesco che solo davanti a Vitulano conclude malamente. Il risultato si sblocca solo al 24′ con un eurogoal di Antonio Scarano, tra i più positivi e propositivi, che dalla distanza batte il portiere ospite.

Ma dopo pochi minuti, al 32′, il pareggio del Celle di San Vito su punizione calciata da Stanco. Ospiti vicini al vantaggio, ma il palo e l’intervento del portiere Vitulano evitavano la marcatura. Si va al riposo sul risultato di 1-1.

Nel secondo tempo il Monte gioca più col cuore che con le geometrie. E’ una rete di Cesar a riportare in vantaggio il Monte e a dare un po più di fiducia ai ragazzi di Mister Riccuci.

Chiude il conto il neo entrato Francesco Simone con una bella iniziativa sul corsia di destra finalizzata con un gran tiro ad incrociare.

Risultato meritato di 3-1 per il Monte.
MONTE SANT’ANGELO: Vitulano 6, Giordano 6,5, Lauriola 6, Pignatelli 5,5, Marcone 6 (22′ st Lizza sv), Melchionda 6,5, Cesar 7, D’Apolito 7 (32′ st Simone F 7), Lannunziata 6,5 (12′ st Fiore 6), Scarano 7, Quitadamo 7. All. Celestino Ricucci.

CELLE SAN VITO: D’Elia 7,5, Recchia sv, Acquaviva 7, Nardella 6,5, Belluna 6, Colonna 6 (39′ st Mazzanti 6), Sylla 7, Capocasale 6 (26′ st Colucci 5,5), Di Francesco 5, Bruno 6,5, Stranco 7. All. Cavaliere-Pellegrino.

ARBITRO: Cipolla di Bari 5
RETI: 24′ pt Scarano, 32′ pt Stanco, 27′ st Cesar, 45′ st Simone F.
NOTE: Il Monte Sant’Angelo ha fallito un calcio di rigore al 4′ pt con Quitadamo.  Espulsi: 4′ pt Recchia

Celle di San Vito – Fortis Murgia 1-1
Primo punto tra le mura amiche

stemma Celle di San VitoArriva il primo punto anche tra le mura del comunale di Celle di San Vito per la squadra allenata da Cavaliere e Pellegrino.

Un tempo per parte e pareggio che e’ sembrato il risultato piu’ giusto anche per gli uomini allenati da Valente.
Cronaca:
Primo tempo che inizia subito con una grande parata di D’elia che gia’ al 1’ deve dire no a Di Fonso dopo una disattenzione difensiva.
Al 16’ e’ De palma di testa sugli sviluppi di un corner a non trovare la rete del vantaggio, sul calcio d’angolo seguente Stango servito fuori area da Bruno calcia di poco a lato.
Al 22’ passaggio filtrante in area di Scopece per Stango, Ruggero cerca di arrivare sul pallone, ma lo sfiora soltanto, Stango anticipa il portiere si gira e calcia, ma Gianmpietruzzi si rialza e sventa il pericolo. Al 25’ e’ ancora Stango ad impensierire gli ospiti con una punizione dalla trequarti che Genco svirgola e per poco non rischia l’autorete.
Al 30 e’ ancora Stango su punizione a mandare a rete Belluna, Giampietruzzi para, sulla respinta si fionda Nardella che pero’ non riesce a sbloccare il risultato.
Gol che pero’ arriva due minuti dopo, grande azione corale iniziata da Stango sulla sinistra, sul susseguente giro palla la sfera arriva sui piedi di Cardone che mette in mezzo dove arriva l’accorrente Bruno che anticipa tutti e porta i suoi sull’1 – 0 meritato.
Nemmeno 5’ e il Fortis Murgia pareggia, Di Fonzo vince un contrasto sulla sinistra calcia da posizione defilata e colpisce il palo, sulla respinta arriva Panzarea che insacca ristabilendo la parita’.
Al 38’ ci prova Stango su un corner di Scopece, ma la palla colpita di testa termina fuori.
Al 42’ gol annullato al Fortis Murgia a Di Fonzo per posizione irregolare.
Nel secondo tempo il terreno e’ pesante per la pioggia e i ritmi calano, Bruno ci prova al 63’ ma il suo tiro termina a lato.
Di Fonzo al 74’ cerca di portare in vantaggio i suoi ma e’ bravo D’elia in uscita a chiudere lo specchio della porta.
Al 82’ gli ospiti rimangono in 10 per l’espulsione del capitano Genco, da li’ in poi niente da segnalare.
Domenica intanto ci sara’ il secondo derby stagionale per gli uomini di CavalierePellegrino contro il Monte s’angelo dell’ex Lannunziata che domenica ha perso contro la capolista Bitonto per due reti a zero.

Celle di San Vito: D’Elia, Cardone(19st Mazzanti), Acquaviva, De Palma(16st Capocasale), Belluna, Colonna, Colucci, Nardella, Scopece(37st Francavilla), Bruno, Stango. All. Cavaliere- Pellegrino

Fortis Murgia: Gianpietruzzi,Tota, Casalino, Alfonso, Ruggero,Genco, Castoro,Cannito, (31pt Livrieri), Di Fonso, Panzarea,Cappiello(23st Di Lerna). All.Valente

Reti: 35’pt Bruno, 41’pt Panzarea
Arbitro: Gambarrota di Barletta

Celle di San Vito – Carapelle 6-0
Carapelle con la juniores, il Celle dilaga

stemma Celle di San VitoFinisce 6 – 0 per i padroni di casa la partita d’andata del secondo turno di Coppa Italia di Promozione che ha visto il Celle di san Vito impegnato in casa contro il Carapelle.
La squadra del presidente Mariano Tarantino si e’ presentata al comunale con la formazione juniores allenata da Paolo Caravella che poco ha potuto contro i ragazzi del duo CavalierePellegrino.
Le reti nel primo tempo di Giannini che ha aperto la contesa, poi di Stango su rigore, ancora Stango bravo a finalizzare un assist di Bruno, poi il 4 – 0 realizzato ancora su calcio di rigore da Bruno.
Nella ripresa Lo Mele e Acquaviva siglano le atre due reti per il definitivo 6 – 0.
Domenica intanto sempre al comunale di Celle di San Vito, i giallo verdi ospiteranno il Fortis Murgia, inizio gara alle ore 15.30.

Solo Celle e Carapelle sorridono in Promozione

Male le altre. Crisi Lucera e Gargano in fondo alla classifica con 0 punti

Non sarà un campionato semplice per Gargano e Lucera. Le due compagini daune, impegnate nel campionato di Promozione, si risvegliano all’indomani del terzo turno di campionato ancora a bocca asciutta.

Nessun punto siglato e ultima piazza in condominio. Non si poteva partire peggio, anche se il Lucera ha dato grossi problemi al Carapelle, nel derby dauno della terza giornata, marcando segni di ripresa.Male anche il Monte Sant’Angelo, sconfitto in casa dal Real Modugno. Ora i bianconeri garganici sono stati riacciuffati e assorbiti in un gruppo di sette squadre, ferme a 3 punti, un gradino più in su proprio delle ultime della graduatoria.

Si mette al secondo posto il Carapelle di mister Ciccone, insieme ad altre 3 squadre, alle spalle dell’unica capolista Bitonto. Segnali di ripresa per il Celle, che lascia quota 0 in classifica, superando in trasferta la Rinascita Rutiglianese.

Fabio Lattuchella

Rutiglianese – Celle di San Vito 0-1
Primi tre punti per i gialloverdi

stemma Celle di San VitoNella terza giornata di campionato arriva la prima vittoria per la squadra del presidente Luciano Acquaviva, corsara sul campo della rutiglianese capace di esprimere il proprio gioco per gran parte della gara riuscendo a segnare pero’,solamente una rete.
A guidare i ragazzi come era stato gia’ preannunciato il duo CavalierePellegrino, con il nuovo arrivato Manolo Stango lanciato subito nella mischia.
Al 10’ Punizione di Stango ribattuta dalla trequarti di sinistra, De Palma prende palla e serve Recchia sulla destra che parte sul filo del fuorigioco e serve Colucci in area, ma il giovane cerignolano cerca un tacco all’altezza dell’area piccola che non va a buon fine.
Al 13’ D’elia risponde su un tiro di D’addiego dalla distanza.
Al 17’ Bruno sugli sviluppi di una punizione serve Di Francesco che di testa si fa respingere da Nuzzo, sulla respinta Colucci segna ma l’arbitro aveva gia’ fischiato una punizione in area.
La Rutiglianese si fa pericolosa con gli inserimenti di Pinto sui lanci del numero 8 Michele Cassano, ma D’elia in un paio di occasioni si fa trovare pronto in uscita.
Al 22’ Bruno serve Stango sulla sinistra, ma quest’ultimo dopo aver superato il terzino con un pallonetto non riesce a trovare la porta.
Al 29’ ci prova Bruno su calcio piazzato, ma il suo tiro viene intercettato da Nuzzo.
Al 34’ arriva il gol del Celle, Stango batte un calcio d’angolo da sinistra, Acquaviva prende il tempo a tutti e batte l’incolpevole Nuzzo.
Al 41’ Liso intercetta un passaggio sulla trequarti, mette a centro per Cavallaro appena entrato al posto di Portone, che calcia a rete, d’Elia respinge, sulla ribattuta Portone cerca di trovare la rete ma trova Colonna che fa sua la palla e spazza in fallo laterale.
Nel secondo tempo e’ sempre il Celle a fare la partita al 58’ e’ Bruno dalla distanza ad impensierire Nuzzo, ma il tiro finisce di poco a lato.
Al 65’ e’ Stango servito a rete dal solito Bruno ad avere la palla del raddoppio, ma sul forte tiro Nuzzo si esalta e mette in calcio d’angolo. Al 70’ e’ Di Francesco dalla destra a provare il gol ma ancora Nuzzo respinge in calcio d’angolo.
Al 78’ la Rutiglianese rimane in 10 per la doppia ammonizione di Sibillano.
Sulla punizione Bruno calcia a rete, ma il suo tiro viene respinto dalla barriera.
Negli ultimi 10’ la squadra di casa soffre l’inferiorita’ numerica, ma Scopece appena entrato e poi Colucci non riescono in due occasioni a chiudere la partita.
Finisce cosi’ 1 – 0 per il Celle che ottiene i suoi primi tre punti in campionato, buono l’esordio di Stango seppur non ancora al cento percento della condizione.
Intanto Domenica ci sara’ il Fortis Murgia che viene dalla sconfitta in casa per 3 – 0 contro il Bitonto, prima ci sara’ la Coppa Italia contro il Carapelle giovedi 3 Ottobre presso il campo comunale di Celle di San Vito, con Cavaliere che cerchera’ di avere a disposizione anche il senegalese Sylla ancora a corto di preparazione.

Rutiglianese: Nuzzo, Gentile, Mazzilli, Lisi, Sibillano, D’addiego, Liso, Cassano, Pernola(28’ Cavallaro), Pinto, Portone.
A disp. Iacobellis, Aufieri, Tellino, Cramarossa, Vischi, Maiullaro.
All. Montecalvo Marino

Celle di San Vito: D’Elia,Recchia( 78’ Cardone),Acquaviva, De Palma(74’ Scopece), Belluna, Colonna, Colucci( 88’ Di Flumeri), Nardella, Di Francesco, Bruno, Stango.
All. Cavaliere – Pellegrino

Celle di San Vito: Borrelli si dimette, al suo posto il duo Cavaliere – Pellegrino

stemma Celle di San VitoMassimo Borrelli non è piu’ l’allenatore del Celle di San Vito, il tecnico di Stornara per motivi personali si e’ dimesso dall’incarico che gli aveva affidato quest’estate il presidente Luciano Acquaviva.
Sulla panchina gialloverde al suo posto si siedera’ Antonio Cavaliere in collaborazione con Marco Pellegrino i quali guideranno la squadra gia’ da Domenica nella trasferta di Rutigliano.
La Juniores invece sara’ affidata da Nicola Zazzera, che gia’ oggi ha svolto il suo primo allenamento.

Celle di San Vito alla ricerca della prima vittoria

stemma Celle di San VitoDomenica contro la Rutiglianese dobbiamo assolutamente centrare la nostra prima vittoria stagionale“. Così carica tutto l’ambiente il capitano del Celle, Roberto Capocasale che chiede ai suoi compagni il primo successo della stagione nel match in trasferta nel campionato di Promozione. Nelle prime due giornate per Pompa, Acquaviva, Recchia e Colonna, altrettante sconfitte. “Non sarà di certo una partita facile perché la Rutiglianese una squadra molto ben attrezzate e organizzata con ottime individualità sia a centrocampo che in attacco – dice Capocasale -. Sicuramente sarà un bell’incontro che noi dobbiamo fare nostro per regalare la prima gioia a noi stessi, ma soprattutto ai nostri tanti tifosi, che si aspettavano un inizio diverso, e alla società che ci è vicina ogni giorno e che non ci fa mai mancare niente da grande società qual è”. Capocasale
analizza anche la gara persa con il Carapelle domenica scorsa. “Venivamo da una sconfitta interna che avrebbe potuto lasciare il segno e invece siamo stati capaci di reagire e abbiamo disputato una partita di temperamento contro una squadra di spessore che ha calciatori importanti in rosa. Certo non abbiamo ottenuto punti, ma abbiamo giocato bene e questo ci fa ben sperare per il futuro“. Capocasale analizza anche l’astinenza dal gol dei suoi compagni in queste prime due partite: “Non riusciamo a finalizzare la grande mole di gioco che creiamo, ma anche a Carapelle abbiamo espresso un buon livello di gioco e a lungo andare credo che usciremo fuori e disputeremo un campionato di buon livello“. Per Nardella, Scopece, Bruno e Mazzanti una gara da non perdere. “Ai ragazzi, che mi seguono con impegno e costanza, non posso rimproverare nulla, ho visto e vedo una squadra in palla – dice il tecnico Massimo Borrelli -. Dopo due partite non si possono dare voti, ma sono convinto che queste statistiche miglioreranno già da domenica prossima“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Carapelle – Celle di San Vito 2-1
Vittoria di misura per gli uomini di Ciccone

stemma Celle di San VitoUn Carapelle cinico e concreto rispetto agli ospiti riesce a conquistare i 3 punti nel derby di capitanata contro il Celle di San Vito.
Una bella partita caratterizzata da un po’ di vento che di sicuro non ha annoiato chi era presente sugli spalti.
Cronaca:
Il Celle con De Palma squalificato e Di Francesco in panchina, si presentava con Pompa in porta Recchia e Acquaviva esterni di difesa Belluna e Colonna centrali, in mezzo al campo Nardella e Capocasale, a lato Colucci e Mazzanti in avanti il duo Bruno e Scopece.
Nel Carapelle l’ex Pipoli e nomi di spicco di categoria come De Stasio, Gravinese e Ciccone.

Nella prima parte della gara e’ il Carapelle, con il vento a favore a creare problemi alla retroguardia ospite, ci provano prima Gravinese e poi Magaldi a sfruttare due disattenzioni, difensive ma i loro tiri finiscono a lato.
Al 16′ e’ Ciccone servito da De Stasio ad avere la palla dell’1 – 0, ma l’esperto attaccante dinanzi a Pompa fa un pallonetto che finisce lontano dai pali.
E’ il Celle pero’ ad andare in vantaggio al 21′ :cross di Colucci dalla destra, Monaco e Longo non arrivano sul pallone, la sfera si ferma all’altezza dell’area piccola dove arriva Scopece che fulmina Pipoli.
Nemmeno cinque minuti ed e’ il Carapelle a riportare la gara in parita’: Belluna tenta un retropassaggio di testa al portiere, la palla prende una traiettoria strana e finisce per servire Magaldi che con un pallonetto batte Pompa.
Al 34′ e’ il Celle a farsi pericoloso con uno dei suoi contropiedi, la palla arriva a Scopece al limite dell’area che pero’ al momento del tiro non si fa trovare pronto e il pallone arriva rasoterra sulle braccia di Pipoli.
Nel secondo tempo il Carapelle potrebbe trovare subito il secondo gol al 48′ ,ma e’ il palo a fermare Ciccone, sulla respinta il tiro di Bosco viene salvato quasi sulla linea da Acquaviva.
Al 51′ e’ il Celle pero’ a macinare campo, Bruno serve Mazzanti in volata, ma il tiro dell’attaccante non impensierisce Pipoli.
Al 58′ Scopece serve Bruno sulla destra, ma l’attaccante al momento del tiro scivola.
Al 66′ il Carapelle perde palla sulla trequarti, Recchia arriva sul fondo serve Colucci, quest’ultimo calcia di sinistro il suo tiro pero’ diventa un cross per Scopece, ma il suo colpo di testa viene respinto da Pipoli, sulla ribattuta si piomba Bruno ma il suo tiro termina di poco a lato.
Al 71′ arriva il gol del Carapelle con Magaldi che servito da Ciccone su una ripartenza, anticipa Pompa e segna la sua doppietta personale.
Il Celle dopo il gol subito non riesce a reagire, due occasioni per parte da segnalare negli ultimi dieci minuti per il Celle di Di Francesco appena entrato ma i suoi tiri prima di sinistro e poi di destro non impensieriscono Pipoli.
Per il Carapelle invece Magaldi e Andreano non riescono a chiudere la contesa.
Arriva cosi’ la prima vittoria per il Carapelle dopo il pareggio di domenica scorsa, mentre gli uomini di Borrelli rimangono ancora a zero nella classifica generale.
Domenica a Rutigliano Bruno e co. cercheranno di smuovere la classifica mentre gli uomini di Ciccone saranno impegnati in casa in un altro derby contro la Nuova Lucera.

ACD Celle di San Vito

 

Celle di San Vito: battere il Carapelle per voltare pagina

stemma Celle di San VitoC’è un solo modo per dimenticare la sconfitta contro il Bitonto, battere il Carapelle e voltare pagina”. Il concetto chiaro e coinciso è del direttore generale Luciano Acquaviva che ha espresso in maniera serena alla squadra cosa pretende per l’immediato futuro. Il match con i bitontini è ormai archiviato. “Con il Carapelle – conferma il diggì Acquavivacomincia un altro campionato che ci porterà ad incontrare, nei prossimi due mesi, sodalizi che vogliono il successo finale. E’ fuori discussione – precisa il dirigente – che nelle prossime sfide saremo chiamati a fornire prestazioni ineccepibili che dovranno fruttare punti in classifica”. Eppure l’undici di mister Borrelli, nonostante la sconfitta con i baresi, ha sempre prodotto, nell’arco dei 90′, trame di gioco di ottima caratura. “La squadra genera tanto, – prosegue il diggì – ma non riusciamo a capitalizzare nemmeno la metà delle occasioni da rete che produciamo nel corso delle partite. Con il Bitonto abbiamo creato sei nitide occasioni da rete, eppure, non siamo stati in grado di far capitolare il portiere avversario, difettiamo in fase di concretizzazione”.
Tuttavia, il tridente offensivo del Celle, prima o poi si sbloccherà. “Da domenica la posta in palio – precisa il dirigente – sarà ancora più alta e in campo non dobbiamo concedere nulla agli avversari sia sotto l’aspetto tattico che sotto il profilo mentale. Il Carapelle è dotata di buone individualità e di un sistema di gioco in grado di mettere in crisi qualsiasi squadra, ma a tutto questo ora si deve aggiungere la grinta, la cattiveria giusta che ti consente di arrivare prima dell’avversario sul pallone. A partire dall’incontro con il Carapelle non sono ammesse disattenzioni vogliamo una squadra determinata e decisa a conquistare i punti utili per arrivare al traguardo della salvezza il più presto possibile”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Roberto Capocasale promuove il Celle di San Vito

stemma Celle di San VitoDopo il pareggio in Coppa Italia di domenica scorsa (2-2 a Canosa) ed in vista del debutto in campionato con il Bitonto tra qualche giorno, il capitano Roberto Capocasale promuove il Celle: “C’è qualità, batterci sarà dura” dice subito. Cuore d’oro e sette polmoni. Propositivo, efficace, mai banale, ultimo ad alzare bandiera bianca. Capocasale è uno dei veterani più in vista del ringiovanito Celle: inesauribile, duttile, abile in ogni ruolo del centrocampo. Rimasto con il Celle per il legame con l’ambiente e i colori sociali, capocasale, dopo la preparazione intensa, traccia un primo bilancio su quanto svolto sino ad ora: “Stiamo lavorando bene. Il gruppo è stato rinnovato per gran parte, ci sono tanti giovani ma sono tutti bravi, c’è qualità. Batterci sarà dura, ne sono sicuro” ripete il capitano. Lui è convinto che l’amalgama con il neo tecnico Massimo Borrelli procede speditamente. “Bene, è preparato e sa lavorare coi giovani. L’impatto è positivo, speriamo di raccogliere dei buoni risultati”.
Su quale ruolo potrà recitare il Celle nella prossima stagione, Capocasale si dice sicuro. “Non ci sono obiettivi particolari, l’importante è giocare bene. Poi tutto sarà una conseguenza”. La salvezza prima di tutto. “Innanzitutto quella, va raggiunta il prima possibile – rivela -. Poi però mai dire mai, può succedere di tutto. Non serve montarsi la testa, parlerà il campo. Però di una cosa sono sicuro: saremo un osso duro per chiunque”. Domenica arriva il Bitonto e Pompa, Colucci, Recchia e De Palma non vogliono sfigurare. Anzi, Colonna, Cardone, Borrelli e Nardella sono pronti a conquistare i primi tre punti. “I ragazzi sono concentratissimi -dice il dirigente Delia -, ma sanno bene che nel calcio nulla è scritto ecco perché dobbiamo giocare domenica dopo domenica senza fare calcoli”. Si lavora intensamente: Scopece, Bruno, Rignanese e Guida sanno quanto siano importante queste gare. “Il campionato di Promozione è tremendo: non bastano la tecnica e il fioretto. Ma non bastano nemmeno soltanto l’aggressività e la corsa. Dovremo lottare, ma anche giocare bene: se no non fai strada” precisa il capitano. Un San Giovanni aggressivo con Acquaviva, Anzivino, Giannini, Lo Melli e Di Flumeri. Il primo obiettivo è trovare la prima vittoria.
“E io sono convinto che ce la faremo – conclude -. Quanto alle garanzie: le migliori sono la grande voglia di riscatto dei giocatori. La cosa fondamentale è il gruppo che si è formato nello spogliatoio, poi il resto verrà da se”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Canosa – Celle di San Vito 2-2
In Coppa Celle in gran spolvero

stemma Celle di San VitoE’ iniziata in gran spolvero la stagione dei ragazzi di Massimo Borrelli che seppur con alcune assenze sono riusciti a contenere un buon Canosa e a rimontare due situazioni di svantaggio.

Gli ospiti con Capocasale e Belluna squalificati e con Di Francesco infortunato sono scesi in campo con Pompa tra i pali difesa a quattro con Colucci Colonna Cardone e Recchia, a centrocampo De Palma e Nardella, sugli esterni Rignanese e Borrelli, classe ’97 e in avanti il duo Scopece Bruno.

Tra i padroni di casa spiccano i nomi del centrale difensivo Lopez del play Iacobone e dell’attaccante Lo Monte, vecchia conoscenza per il Celle visto che l’anno scorso ha disputato il campionato di Promozione con la Nuova Andria.

Cronaca:
Nel primo tempo le squadre si studiano e a sprazzi cercano di impensierire le retroguardie avversarie, per il Canosa due calci di punizione a lato prima di Di Gennaro e poi di Landini mentre per gli ospiti e’ Scopece ad intimorire De Blasio in un paio di occasioni.
Nella ripresa il risultato viene sbloccato da Lo Monte su un calcio di rigore al quanto dubbio.
Immediata la risposta degli ospiti con Scopece che servito dalla trequarti da Bruno si invola verso De Blasio, lo dribbla e mette a segno l’ 1 – 1.
Al 79’ pero’ e’ ancora il Canosa a passare in vantaggio, Iacobone taglia tutta la difesa avversaria con un lancio dalla trequarti, Michielli stoppa, entra in area e con un pallonetto supera Pompa Quacquarelli si trova sulla linea di porta e di  testa sigla il momentaneo 2 – 1.

Il Celle non ci sta e nemmeno dopo 5’ pareggia con Nardella che servito da Colucci fa partire un destro che tocca il palo interno e batte l’incolpevole De Blasio.

Sul finire, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Lopez colpisce di testa la palla che sembra andare in rete, ma un tocco di Polichetti manda la sfera sulla traversa.

Da segnalare infine l’espulsione di Cardone al 90’ per doppia ammonizione.

Intanto domenica il Canosa incontrera’ per la prima di campionato il Monte s.Angelo di mister Ricucci che in coppa ha battuto il Gargano per due reti a zero, mentre gli uomini di Borrelli giocheranno contro il Bitonto quasi sicuramente a Celle dopo una lunga attesa.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Lopez, Landini (dal 75′ Quacquarelli), Michielli(dall’86 Catano), Iacobone, Lomonte, Somma, Martinelli(dal 72′Daluiso).
A disposizione:Conte,Sena,Zitoli,Sbergo. Allenatore Giuseppe Scaringella

Celle di San Vito: Pompa, Colucci, Recchia, De Palma, Colonna, Cardone, Borrelli, Nardella, Scopece, Bruno,Rignanese(dall’ 88′ Guida).
A disposizione:D’Elia, Acquaviva, Anzivino, Giannini, Lo Melli, Di Flumeri. Allenatore Massimo Borrelli

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta, coadiuvato dagli assistenti Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 55′Lomonte (rig.), 58′Rignanese, 79′Quaquarelli, 84′Nardella.
Ammoniti: Recchia, De Palma, Cardone,Iacobone .
Espulso: Cardone

Canosa – Celle di San Vito 2-2
Pareggio in Coppa

Il Canosa pareggia contro il Celle di San Vito, nella prima gara di Coppa Italia. Risultato finale  2-2.   La prima partita ufficiale della stagione 2013 -14, valevole per la Coppa Italia di Promozione pugliese  è stata disputata al S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) dalla compagine rossoblu guidata dal confermato mister Giuseppe Scaringella  contro il Celle di San Vito dell’ex Massimo Borrelli.
In pochi giochi giorni, l’allenatore del Canosa  è riuscito a schierare una formazione in grado di reggere il confronto contro una squadra compatta e più avanti nella preparazione, facendo scendere in campo un mix di reduci della passata stagione e diversi under di belle speranze. Per l’occasione ha indossato la fascia di capitano il canosino Felice Iacobone che ha giocato in una nuova posizione dietro le punte Lomonte e Martinelli provenienti dalla Nuova Andria e dall’U.C.Bisceglie. In difesa il Canosa ha schierato De Blasio tra i pali, Marco Di Gennaro e l’under Attimonelli i due laterali esterni mentre al centro hanno interagito Mimmo Lopez, un gradito ritorno per la tifoseria locale e Polichetti ex Nuova Andria. Hanno esordito tra i padroni di casa anche gli under Michielli e Somma, entrambi del 1996, che hanno dato man forte a Landini e compagni.
Ancora in pieno clima estivo con una  temperatura intorno ai trenta gradi le squadre hanno giocato a buoni ritmi nel primo tempo con una leggera superiorità dei padroni di casa che un  paio di volte hanno sfiorato la rete su calci piazzati prima da Landini e poi Di Gennaro. Nella ripresa si sblocca il risultato con i canosini a passare in vantaggio sfruttando il penalty realizzato da Lomonte su atterramento di Landini. Gli ospiti reagiscono prontamente approfittando della velocità di Rignanese (classe 1994) lesto a inserirsi nella retroguardia canosina e a pareggiare le sorti dell’incontro. La squadra rossoblu si riprende  portandosi nuovamente in vantaggio con Quaquarelli di testa servito da Lomonte ma gli avversari non ci stanno a perdere e riacciuffano il pareggio con Nardella. A pochi minuti dal termine Lopez colpisce la traversa mentre i foggiani chiudono la gara in dieci per l’espulsione di Cardone per doppia ammonizione.
Un buon test di preparazione in vista dell’inizio del campionato a Monte S.Angelo(FG), una trasferta proibitiva per gli uomini di Scaringella alla luce degli ultimi tesseramenti della squadra foggiana che si presenta ai nastri di partenza rinforzata con un gruppo affiatato e buone credenziali mentre il Celle di San Vito giocherà in casa contro il Bitonto, sul terreno appena sistemato, dopo un lungo peregrinare.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Lopez, Landini (dal 75′ Quacquarelli), Michielli(dall’86 Catano), Iacobone, Lomonte, Somma, Martinelli(dal 72’Daluiso).
A disposizione:Conte,Sena,Zitoli,Sbergo. Allenatore Giuseppe Scaringella

Celle di San Vito:Pompa, Colucci, Recchia, De Palma, Colonna, Cardone, Borrelli, Nardella, Scopece, Bruno,Rignanese(dall’ 88′ Guida).
A disposizione:D’Elia, Acquaviva, Anzi vino, Giannini, Lo Melli, Di Flumeri. Allenatore Massimo Borrelli

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta, coadiuvato dagli assistenti Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 53’Lomonte (rig.), 56’Rignanese, 80’Quaquarelli, 85’Nardella.
Ammoniti: Recchia, De Palma, Cardone,Iacobone . 
Espulso: Cardone

Bartolo Carbone

Prove tecniche di debutto per il Celle di San Vito

stemma Celle di San VitoCelle di San Vito  –  Prove tecniche di debutto per il Celle di San Vito che domenica prossima affronterà il Canosa in Coppa Italia e la domenica successiva debutterà in campionato in casa con il Bitonto.

Il Celle del tecnico Massimo Borrelli, dunque, sta concludendo la sua preparazione. Domenica prossima l’allenatore proverà i suoi contro una formazione decisamente molto organizzata come il Canosa. “Vedremo di che pasta siamo fatti – attacca il tecnico -, giusto che ci confrontiamo con chi è più quotato. Domenica mi aspetto le prime indicazioni su un gruppo che ha lavorato forte in questo periodo“. Una squadra, quella del presidente Luciano Acquaviva con una forte identità dove spiccano i nomi dei riconfemrato Bruno, Capocasale, Belluna, Recchia e Cardone e il gradito ritorno di Scopece. Inltre a difendere la porta biancoceleste i giovani Delia e Pompa. Ma il vero colpo di mercato è stato quello dell’attaccante Nicola Di Francesco lo scorso anno capocannoniere in Molise con la maglia del Roseto nel torneo di Promozione. Ma Borrelli cercherà di fare di necessità virtù potendo puntare sulla freschezza dei giocatori fatti in casa e sull’entusiasmo e la voglia dei propri fuoriquota. “Non vediamo l’ora di scendere in campo – ammette il capitano giovane Delia, sentiamo la responsabilità di fare bene anche in un’amichevole, figuriamo in Coppa“.
A disposizione del tecnico Massimo Borrelli, ci sono tanti giovani di qualità. “Tutte pedine importanti che, sotto l’attenta guida di mister Borrelli – rimarca Nunzio Deliapotranno ben figurare e magari far sognare una piazza importante come questo territorio; abbiamo iniziato la preparazione i primi di agosto e siamo certi di poter fare un buon campionato“.
E poi il patron. “Abbiamo cercato di allestire una buona rosa – ammette il presidente Acquavivaconfermando gran parte della vecchia guardia e aggiungendo alcuni giovani di ottime prospettive e dei buoni giocatori. Vogliamo fare bene, il che non significa strafare, ma fare bene e remare tutti dalla stessa parte”. Anche il tecnico Borrelli ha espresso grande fiducia. “Ho accettato l’incarico senza esitazioni – ammette –. Al di là della categoria e delle difficoltà, i ragazzi devono ricordarsi che indosseranno una maglia importante e che con le giuste motivazioni si può arrivare ovunque”.
Per il momento la rosa è quasi completa si aspetta ancora qualche altro innesto. Gli acquisti di maggior spicco sono già stati fatti. La squadra giocherà a Celle San Vito, ma il sogno resta quello di arrivare il più in alto possibile davanti agli occhi dell’intera cittadinanza.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Per il Celle il primo ostacolo sarà il Bitonto

stemma Celle di San VitoSono stati formalizzati quest’oggi i calendari di Promozione:Per la formazione guidata da Massimo Borrelli il primo ostacolo datato 15 settembre sara’ il Bitonto del nuovo allenatore Muzio Di Venere, ex mister del Real Modugno, già a Bitonto dal 1998 al 2001. Tra i nomi di categoria di questa squadra spuntano quelli dell’esperto difensore Zaccaro e dell’attaccante Terrone.

Nella seconda giornata i dauni incontreranno nel primo derby stagionale il Carapelle, quasi sicuramente ad Ordona.La quinta giornata ci sara’ l’altro derby contro il Monte Sant’Angelo del mister Celestino Ricucci neoripescata in promozione mentre l’ultimo derby contro il Lucera avverra’ all’undicesima giornata.Intanto i gialloverdi continuano gli allenamenti sul terreno di San Ciro in attesa di sapere contro chi si giochera’ la Coppa Italia dell’8 Settembre.

Amichevole per l’Atletico Vieste:
Successo per 3-2col Celle di San Vito

Angelo Colella

L’Atletico Vieste batte in amichevole il Celle di San Vito per 3-2 alla prima partita davanti al proprio pubblico. Mattatore della giornata è stato Angelo Colella con una doppietta; a segno anche Flaminio. Per gli ospiti due reti di Di Francesco.
Gara dai ritmi blandi per i carichi di lavoro presenti nelle gambe, illuminata da qualche sprazzo di bel gioco solo nella prima metà di ogni tempo. Locali con grandi assenze, su tutte quelle di Rocco Augelli, Simone Ricucci e Antonio Simone rimasti precauzionalmente a riposo per piccoli problemi muscolari.
Partiva meglio l’Atletico che con Morra impensieriva per due volte l’estremo difensore avversario Vitulano che ben rispondeva alla fisicità dell’attaccante neo acquisto per i viestani. Alla sua prima gara davanti al nuovo pubblico, l’ex Quartieri Uniti Bari ha ben figurato dimostrato di avere grande senso tattico e forza fisica, nonostante non sia sembrato al top della condizione atletica.
Al nono la prima rete: punizione dalla destra di Colella battuta rasoterra con pallone che passava sotto la barriera ed arrivava dinanzi alla porta avversaria dove Paolo Augelli non riusciva a sfiorare la palla ma ingannava quanto basta il portiere ospite impedendogli di parare. Al 18mo ci riprovava Colella da palla da fermo, ma questa volta sfiorava il palo.
Centrava la porta e raddoppiava, invece, tre minuti più tardi con un’altra punizione battuta dall’interno della lunetta al limite dell’area; nulla poteva Vitulano sulla precisa pennellata. La seconda realizzazione giungeva qualche istante dopo un’azione da applausi iniziata dal regista viestano che con un lancio dalle retrovie aveva imbeccato Morra il cui pallonetto era uscito di nulla. L’arbitro vedeva su di lui in fallo e assegnava una punizione dal limite che permettevà a Colella di raddoppiare, come già descritto.
Al 27mo sgroppata di Paolo Augelli, cross in area dove c’era la sponda di Flaminio a favore di Iaia che da ottima posizione sparava alto. Le emozioni del primo tempo si spegnevano qui.
Nella ripresa il Vieste triplicava con Michael Flaminio, peschiciano classe ’95, bravo a girare sul palo lontano dalla sinistra un pallone vagante in area.
Da quel momento si spegneva la fiammella della squadra di casa che lasciava il palcoscenico agli ospiti che al quarto d’ora accorciavano le distanze con Di Francesco, caparbio nel soffiare il pallone ad un difensore avversario per battere con un delizioso pallonetto il portiere Piccolo (subentrato nella ripresa a Muscato).
Quattro minuti e giungeva la seconda segnatura del Celle San Vito, sempre con Di Francesco che realizzava un calcio di rigore accordato per fallo su Bruno.
L’ultima emozione della gara la regalavano Colucci e il terzo portiere viestano Innangi al 23mo: tiro a giro dal limite per l’esterno destro e gran bella risposta per l’estremo difensore appena entrato.
Nel tirare le somme, ottima la prestazione difensiva di Campanella (che nel finale ha addirittura cercato la rete con un paio di azioni personali palla al piede), efficace la spinta sulla fascia destra di Paolo Augelli, illuminante la regia di Colella, ben protetto dal duo Silvestri-Iaia, e devastante (finchè ha avuto fiato) Morra in attacco. Ma note positive sono giunte anche dagli altri giocatori (Flaminio, Paglione, Mandorino, Morleo e i subentrati Straniero e Coco) mentre quasi inoperosi i tre portieri schierati da mister Massimo Olivieri.
Prosegue la marcia di avvicinamento della giovanissima rosa di giocatori a disposizione dell’allenatore viestano (oggi ha schierato ben 5 under nella formazione titolare) verso l’esordio ufficiale previsto per domenica primo settembre quando si terrà la gara di andata del turno preliminare di Coppa Italia, gara che precederà di una settimana l’avvio de campionato di Eccellenza.

Atletico Vieste: Muscato (1st Piccolo – 23st Innangi), P. Augelli, Paglione, Iaia, Campanella, Mandorino (28st Coco), Morleo, Silvestri, Morra (12st Straniero), Colella, Flaminio.

Celle San Vito: Vitulano, Colucci, Lomele, Colonna, Belluna, Capocasale, De Palma, Mazzanti, Palmieri, Bruno, Di Francesco. In panchina D’Elia, Anzivino, Borrelli, Giannini, Scopece, Recchia

Reti: 9pt e 20pt Colella (V), 6st Flaminio (V), 15st e 19st Di Francesco (il secondo su rigore)

Sandro Siena

 

 

Celle di San Vito, ecco le prime conferme
Ritiro il 09 Agosto

Il nuovo Celle targato Massimo Borrelli e’ pronto al suo secondo campionato di Promozione e ha tutte le intenzioni di fare bene.
Si ripartira’ dai veterani Capocasale, Bruno, De Palma e Belluna insieme ai piu’ giovani Recchia, Cardone e Umbriano.
Sul fronte mercato tra le prime indiscrezioni si parla del ritorno dell’ala Antonio Scopece lo scorso anno alla Sanseverese insieme ai si dell’attaccante Nicola di Francesco e del classe 93’ Angelo Colucci lo scorso anno al Cerignola.
Tra i pali sembra quasi definito l’accordo con Luigi Pompa classe 91 e il giovane Davide D’elia.
Per quanto riguarda il reparto under sembrano certe le conferme di Acquaviva, Mazzanti, Rignanese, Giannini e Lo Mele.
Molti sono i nomi che circolano e in settimana verranno chiuse le altre trattative per completare la rosa.

Intanto la truppa Borrelli Venerdi 9 agosto iniziera’ la sua stagione sportiva presso il piccolo paese di Celle San Vito dove rimarra’ per una decina di giorni.

Campionato di Promozione
Ok le squadre di Capitanata

Si sono iscritte tutte e cinque le squadre di Capitanata che parteciperanno al prossimo campionato di Promozione pugliese.

Gargano Calcio e Carapelle per prima, poi Celle di San Vito e nelle ultime ore utili (ma poi e Comunque arrivata la proroga fino al 5 agosto), anche Ascoli e Lucera. Gli svevi proprio nell’ultima ora.

Pur non essendo ancora definiti tutti gli aspetti in cui si trova il sodalizio biancoceleste alla vigilia della nuova stagione, la notizia per i tifosi biancocelesti è incoraggiante. Ora si dovrà capire da dove si ripartirà. La soluzione più logica consiglia di puntare su giocatori giovani, se non giovanissimi, agli ordini di Pietro Maiellaro, per il quale, però, sarebbe necessaria la presenza in organico di alcuni elementi più esperti.

C’é rammarico in casa dell’Ascoli per le pochissime possibilità di essere ripescati in Eccellenza (gialloblu secondi nello scorso campionato di Promozione). nelle ultime ore la società, sospinta dal presidente Danaro e dal DG Giuseppe Roccia ha regolarizzato non solo l’iscrizione alla Serie B pugliese, ma anche al massimo campionato di Eccellenza nella speranza di potervi partecipare.

Si sono mosse con largo anticipo il Gargano calcio e il Carapelle che ha ingaggiato l’esperto centrocampista Daniele De Stasio che è il primo acquisto del duo Tarantino-Ciccone.

De Stasio vanta un curriculum di tutto rispetto con campionati di Eccellenza e Promozione con diverse”maglie tra cui quella del Lucera in cui ha militato per diversi anni.

Prende forma, dunque, la nuova rosa del Carapelle del patron mariano Tarantino e del tecnico Pasquale Ciccone. Ora si cerca portiere e sul taccuino del presidente rossoblu c’e quello di Luigi Pipoli ex Monti Danni e San Giovanni. Fermono in casa del Carapelle le trattative per portare in rossoblu gli uomini richiesti da mister Ciccone. Sarà ancora la frescura della Foresta Umbra ad ospitare tra qualche giorno i calciatori della Gargano Calcio, pronti per l’ennesima sfida.

A. Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Celle di San Vito
Si ritorna a casa!

stemma Celle di San VitoCelle di San Vito – Tante novità per la prossima stagione calcistica del Celle di San Vito, che sara impegnato per il secondo anno consecutivo nel campionato di Promozione Pugliese. La notizia più importante é quella del ritorno a casa. Dopo cinque anni di pellegrinaggio (Lucera, Ordona, Rocchetta) la squadra del patron Luciano Acquaviva ritornerà a giocare a Celle. Lo ha annunciato lo stesso patron bianco-azzurro. “Si, ritorniamo a casa – dice – il Campo (in erbetta naturale ndc) é pronto: giocheremo li con la prima squadra e con la Juniores“.
Seconda novita: il nuovo tacnico sara Massimo Borrelli, con lui Marco Pellegrino e mister Cavaliere che si occuperà del settore giovanile.
Conferma per gli esperti Salvatore Bruno e per Roberto Capocasale. Si punterà sui giovani con la conferma del giovane Recchia. Poi é caccia a giovani calciatori che possano garantire tanto alla squadra ma al tempo stesso di calciatori che possano fare la differenza in campo. Serve un mix giusto, equilibrato tra queste due componenti fondamentali per centrare 1’obbiettivo che ci si e prefissati. I nomi, come detto, ci sono e circolano da tempo anche se ogni giorno se ne aggiunge qualcuno di nuovo.
Sulla lista che stanno curando i dirigenti della società ci sono diversi calciatori che rientrerebbero nel progetto. Restano al momento soltanto voci di corridoio od indiscrezioni che non trovano conferme, ma i nomi sono tanti.
Si parte dalle riconferme di alcuni capisaldi del recente passato quali Bruno e Capocasale.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Una foto del campo sportivo

Celle di San Vito
Auguri al Dott. Fabio Mazzone

stemma Celle di San VitoOggi 16 Luglio 2013 il centrocampista ex Celle di San Vito Fabio Mazzone ha conseguito la laurea in scienze motorie assicurandosi il voto finale di 106. Il buon Fabio che calcisticamente ha avuto trascorsi anche in serie C con il Noicattaro, ha dimostrato che la tenacia e la determinazione che mette nel rettangolo di gioco lo hanno premiato anche nel mondo universitario.
Il Celle di San Vito nella figura del presidentissimo Luciano Acquaviva e di tutto il suo staff non puo’ che fare i migliori auguri a questo ragazzo con la speranza che il mondo del lavoro gli riservi un futuro piu’ che roseo.

Auguri ancora Dottore…..

Ecco i volti vecchi e nuovi della Promozione
Celle e Gargano ancora presenti

Nel secondo campionato regionale ci saranno ancora i due progetti di Celle e Gargano, il Carapelle e l’Ascoli che, intanto, spera ancora nel ripescaggio.

Sarà ancora un campionato di Promozione ricco di squadre di Capitanata, quello della prossima stagione, anche se il San Giovanni Rotondo ha lasciato mestamente la categoria, arrivando penultima nella stagione appena conclusa.
Ci sarà, molto probabilmente, l’Ascoli Satriano del presidente Leonardo Danaro, che spera ancora nel ripescaggio, anche se le speranze per lo stesso restano appese ad un filo (Castellaneta inserita prima dell’Ascoli nella graduatoria di ripescaggio). Certo è che ripartire dal grande secondo posto della scorsa stagione potrebbe essere un importante “peso” per la squadra di Carlo De Masi, confermato al timone della squadra. «Sarebbe un onore fare l’Eccellenza – ammette il tecnico – anche se in Lega ci hanno declassato nella graduatoria. Nel caso in cui faremo nuovamente la Promozione ci faremo valere come quest’anno». In caso di ripescaggio dell’Ascoli, invece, si libererebbe un ulteriore posto per chi sale dalla Prima e tra queste c’è il progetto ambizioso del Monte Sant’Angelo. Per i bianconeri garganici essere in Promozione il prossimo anno significherebbe un doppio salto in due anni. La città spera nel ripescaggio.
Non dovrebbero esserci problemi nell’iscrizione (anche se voci dei giorni scorsi palesavano questa opportunità), per il Celle di San Vito del patron Luciano Acquaviva. Lo stesso proprietario della squadra del piccolissimo paese dauno ha rassicurato tutti assicurando il prosieguo del calcio in Promozione. Si parlerà a breve di alcuni rinnovi, con il capitano Capocasale che si è già fatto avanti per restare nella formazione che dovrebbe essere affidata a Massimo Borrelli, ex vice di Giulio Forte. Ma la linea verde che la società attuerà per il prossimo campionato, con i giovani al centro del progetto, di certo esclude alcune componenti della stessa rosa che ha appena finito, e bene, il campionato di Promozione Pugliese.
Progetto che si arricchisce di ulteriori forze in seno al Gargano. In società entra, in qualità di vicepresidente, Agostino Santucci (proprietario dell’Ischitella Santucci) e con lui altre forze dirigenziali, segno che il progetto resta serio, come fino ad ora lo è stato, e che il “consorzio” funziona.
Funziona tutto anche a Carapelle con il patron Mariano Tarantino che è pronto a portare a Carapelle numerosi talenti della zona, per tentare l’ulteriore salto di categoria, tanto ricercato dal dirigente rossoblu.
Nubi (ma alla fine si dovrebbe iscrivere) a Lucera. La situazione degli svevi non è ancora chiara, anche se si parla di ripartenza con un progetto giovane affidato alla mente calcisticamente preparata di Pietro Maiellaro.

Fabio Lattuchella