Unione Calcio, sofferta vittoria interna contro il San Severo

Pronostico rispettato per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Di Liddo” batte per 1-0 il San Severo nel match valevole per la ventesima giornata del campionato di Eccellenza. Una vittoria sofferta quella ottenuta dalla squadra guidata da mister Di Simone e decisa dall’inzuccata di Mario Musa a metà prima frazione di gioco.

Il tecnico azzurro conferma quasi in toto gli undici scesi in campo domenica scorsa contro l’Audace Barletta. L’unica novità riguarda Guerra al posto dello squalificato Cordisco.

Gli azzurri detengono sin da subito il pallino del gioco sfiorando il vantaggio al 4’ con Papagni, artefice di un colpo di testa sul cross di Cicerello neutralizzato da Domingo. Dieci minuti dopo, l’inzuccata di Musa viene respinta in corner da un plastico intervento dell’estremo foggiano. Poco male, perché al 22’, i biscegliesi sbloccano il risultato; Compierchio supera due diretti marcatori e mette al centro per Musa la cui incornata termina in fondo al sacco. Per l’attaccante azzurro si tratta della sesta marcatura in campionato, la terza di fila. Il gol siglato galvanizza l’Unione Calcio vicina al raddoppio al 32’ con Andriano, autore di una conclusione dal limite che termina di poco a lato. Quattro giri di lancette dopo, Di Bari si oppone a Kone, mentre al 37’ Papagni non finalizza al meglio l’assist di Compierchio. Passano centoventi secondi quando Compierchio si rende protagonista di una bella azione personale ma la sua conclusione viene respinta dal portiere ospite, la sfera termina sui piedi di Cicerello che la manda fuori da posizione invitante.

Nella ripresa, il San Severo alza il ritmo ed al 3’ il tiro di Cristofaro Morra non centra i tre legni della porta difesa da Di Bari invece, al 6’ Cicerello non concretizza il cross al bacio di Dispoto. Al 18’ Compierchio prova la conclusione della distanza che non impensierisce Domingo. Nove minuti dopo, Cicerello si fa ipnotizzare dall’estremo difensore del San Severo. Al 38’ i foggiani vanno vicinissimi al pareggio con Partipilo la cui punizione sfiora l’incrocio dei pali. Gli ultimi minuti vedono gli assalti della squadra foggiana alla ricerca del disperato pareggio. Gli azzurri però, difendono l’1-0 con le unghie e con i denti portando a casa l’intera posta in palio.

Con l’affermazione casalinga, la seconda stagionale, l’Unione Calcio si porta al settimo posto con 27 punti in compagnia del Martina battuto per 3-0 dalla Vigor Trani.

Nel prossimo turno, in programma domenica 2 febbraio, gli azzurri saranno di scena al “Bianco” di Gallipoli ospiti della compagine locale che ha impattato per 0-0 contro il San Marco.

UNIONE CALCIO – ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 1-0 (1-0 p.t.)
MARCATORI: 22’p.t. Musa (U)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra, Bufi, Di Giorgio, Papagni (24’s.t. Sannicandro), Andriano, Musa, Compierchio (30’ s.t. Lorusso), Cicerello. A disp: Lullo, Palumbo, Sgarra, Romanazzo, Binetti, Preziosa, Zinetti. All: Di Simone

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Domingo, Burdo, D’Angelo, Partipilo, Galullo (29’s.t. Galetti), Dinielli, Rubino (47’s.t. Salcone), Dell’Aquila (4’ s.t. Mastrodonato), A. Morra (35’ s.t. Villani), Kone, C. Morra. A disp: Ouro Nile, Columpsi, Fantasia, Sane, Santos. All: Cavallo

AMMONITI: Kone (S), Partipilo (S), Burdo (S),Dispoto (U), Cicerello (U), Di Bari (U), Lorusso (U), Dinielli (S)

ARBITRO: Epicoco (Brindisi). ASSISTENTI: Magnifico (Bari), De Benedictis (Bari)

Preview ASD San Marco – Gallipoli, è tempo di finalissime

È tempo di finalissime, è tempo di giocare le partite fino all’ultimo istante andando alla ricerca della vittoria, è giunto il tempo di dimostrare che realmente abbiamo questa categoria nelle corde, ora è tempo in cui bisogna solo vincere. Domani al “Tonino Parisi” giungerà la storica Gallipoli, squadra più in forma del momento, reduce da tre vittorie consecutive. I nostri campioni sono chiamati ad una grande prova d’orgoglio, di dignità, di amore per questa maglia e questa terra.

Il presidente Aniello Calabrese

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Mancano undici finali dove bisogna limitare gli errori e ottenere il massimo da ogni gara. Purtroppo varie vicissitudini mi hanno fatto vedere l’involuzione di diversi miei ragazzi che l’anno scorso mi hanno mandato in estasi. Gli stessi ora sono chiamati a risalire la china, a dimostrare di poter essere bravi anche in Eccellenza. Non mi aspettavo questa classifica così come non se lo aspettava mister Iannacone, ma tanto è e bisogna guardare avanti. Al mercato dicembrino avremmo potuto muovere alcune pedine, ma abbiamo preferito fare scelte di cuore, ora mi aspetto di essere premiato da queste scelte. I ragazzi sanno di aver giocato finora al di sotto delle loro aspettative, ma sono consapevoli che da queste parti verranno amati a prescindere. Mi aspetto undici finali giocate ad altissimi livelli senza se e senza ma e alla fine tireremo le somme. Ho tutta gente esperta in squadra che sa come affrontare queste gare e confido in loro.
Il Gallipoli è la squadra più in forma del momento?
Meglio così, sappiamo che non ci regalerà niente nessuno, ma abbiamo la forza di andare a prendere quello che ci serve da soli.
Invito tutti i sammarchesi a venire ad incitare i nostri ragazzi perchè solo salvando la categoria avremo la possibilità di pianificare un futuro roseo“.

L’Unione Calcio ospita il San Severo per centrare il bis di vittorie

Ventesimo turno di campionato per l’Unione Calcio, impegnata domenica 26 gennaio al “Di Liddo” contro il San Severo (fischio d’inizio ore 15). Gli azzurri tornano sul sintetico dell’impianto biscegliese dopo due trasferte consecutive sui campi di Orta Nova ed Audace Barletta e ripartono proprio dalla vittoria per 3-0 al cospetto della compagine barlettana, successo che ha portato i primi tre punti del nuovo anno.

E’ stata una gara accorta ed equilibrata da parte nostra – analizza ai microfoni di Unione Web&tv il tecnico azzurro Gigi Di Simone. Abbiamo sofferto qualcosa nei primi dieci minuti, nel secondo tempo invece la squadra ha saputo sfruttare al meglio le occasioni capitate, portando a casa il risultato senza troppi patemi d’animo”.
Il prossimo avversario dei biscegliesi sarà il fanalino di cosa San Severo, che chiude la graduatoria con 9 punti all’attivo. La compagine foggiana è reduce dalla sconfitta casalinga di misura contro il Barletta Calcio (1-0). “Ritengo sia la partita più difficile del campionato, per le insidie a livello mentale e non – prosegue Di Simone – . Affronteremo una squadra viva e con giocatori importanti che, come stanno dimostrando anche i recenti risultati, si sta giocando le proprie carte per rientrare nei giochi salvezza. Non possiamo permetterci altri passi falsi perché la classifica è corta ed ogni disattenzione potrebbe costare cara”.

Dello stesso avviso l’attaccante azzurro Mario Musa, autore di una doppietta nella gara di Barletta. “Non guarderemo la classifica – spiega –. Dovremo interpretare tutte le partite come finali e poi vedremo cosa ci riserverà ancora il campionato. Sono contento per i gol e soprattutto per la vittoria perché vincere aiuta a vincere. Dovremo continuare su questa strada”.

Il San Severo ha ottenuto tre vittorie, due fra le mura amiche ed una in trasferta. I giallogranata hanno messo a segno 13 reti, contro le 64 subite.
Nel match d’andata l’Unione Calcio ebbe la meglio sui foggiani grazie alla doppietta di Compierchio che fissò il punteggio sul 2-0.
Per la gara contro il San Severo mister Di Simone dovrà fare a meno dello squalificato Cordisco, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Nessuno squalificato, invece, tra le fila della compagine ospite.
Al match potranno assistere 99 spettatori, con il 30% di presenza riservato ai rappresentanti della squadra ospite. I tagliandi saranno acquistabili presso “Pedone Ferramenta” in Via Capitan Gentile, 15. Costo del biglietto unico è di 5 euro.

San Marco, le parole di Mr Iannacone

Le parole di Mister Iannacone:
“Da quasi otto anni ho intrapreso questo percorso insieme a tanti amici e ogni anno abbiamo aggiunto qualcosa migliorando progressivamente da tutti i punti di vista.
Come dimenticare i polverosi campi di Terza Categoria dalla quale siamo partiti. La costante crescita ha alimentato la mia motivazione e il mio entusiasmo per continuare quest’avventura.
Con tantissimo lavoro a 360° gli obiettivi sono stati sempre raggiunti in maniera lodevole sia con la prima squadra che con il settore giovanile.
Oggi ci ritroviamo in una dimensione apparentemente più grande di noi, ma con il nostro obiettivo ancora alla portata.
Salvare la categoria è fondamentale per ripartire e cercare di fare sempre meglio.
A San Marco non ripartirò mai più da una categoria inferiore all’Eccellenza.
San Marco ha bisogno di andare avanti e non indietro. Il nostro lavoro con i giovani merita visibilità per i nostri ragazzi in una categoria importante quale l’Eccellenza. Tra i tanti sogni nel cassetto c’è quello di consegnare qualche ragazzo sammarchese al professionismo e se avremo la possibilità di lavorarci per un altro paio d’anni sono sicuro che questo avverrà.
Quando vedo giocare in prima squadra ragazzi del 2003 che abbiamo cresciuto da quando erano nostri Pulcini mi emoziono, vedo in loro il successo di un grande team di persone preparate che si sono prodigate per offrire il meglio a bambini attraverso una programmazione didattica progressiva, facendo acquisire ai ragazzi le competenze specifiche del calcio in base all’età e dando loro le giuste indicazioni sui comportamenti da tenere. Oggi a 16 anni gli stessi hanno la possibilità di giocare con calciatori che hanno diverse presenze in Serie A e non sfigurano.
L’Asd San Marco rappresenta una realtà sportiva solida e con le idee chiare sul presente e futuro. Oggi il nostro futuro appare incerto perchè disturbato dall’ombra della retrocessione, ma il campionato finirà il 5 Aprile e non molleremo di certo oggi.
Per salvare la categoria avremo bisogno ancor di più del calore della nostra gente, dell’affetto di chi dal primo giorno ha creduto in noi e lo ha dimostrato nel tempo, avremo bisogno di 1000 e più persone ogni Domenica che supportino i nostri ragazzi rappresentando veramente l’uomo in più in mezzo al campo.
Insieme raggiungeremo il nostro obiettivo”.

Molfetta Calcio, trasferta con il Deghi Calcio

Dopo la doccia fredda subita nello scorso match casalingo (pareggio subito dall’Otranto in pieno recupero), la Molfetta Calcio si appresta ad affrontare un’ostica trasferta salentina.

I biancorossi, domenica con fischio d’inizio previsto alle ore 15:00, sfideranno a San Pietro in Lama il Deghi Calcio.

Gli arancioni padroni di casa sono attualmente quart’ultimi in classifica, in piena zona play-out, ma ad una sola lunghezza dalla salvezza diretta, ed hanno sin qui accumulato 21 punti in 19 gare (frutto di 5 vittorie, 6 pareggio e 8 sconfitte) con un buon rendimento casalingo: quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte.

La compagine allenata da mister Giuliatto è reduce da due sconfitte consecutive con Ugento Gallipoli ma nei due incontri precedenti ha ottenuto un pari casalingo con il Corato e una vittoria con l’A. Barletta.

Nella Molfetta Calcio dovrebbe mancare ancora Legari, infortunato, oltre al lungodegente Di Senso. Arbitrerà l’incontro il Sig. Palmieri di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo e Battista di Lecce.

Dario Ruta

Finale ancora tutta da decidere, finisce 0-0 tra Corato e Atletico Vieste

La finale di andata termina a reti bianche, con le due squadre che si sono scontrate a viso aperto in una bella giornata di tifo e di fair play. Mister Bonetti scende in campo un un 4-5-1, mentre Mister Pizzulli schiera un 4-3-3. Finale ancora tutta da decidere il 06/02 al “Riccardo Spina”.

PRIMO TEMPO: 1′ prova subito il n 10 Coratino a rendersi pericoloso con un tiro dalla lunga distanza, palla alta sopra la traversa. 17′ Ancora Corato con Vicedomini che prova la botta da fuori da calcio piazzato, Romano smanaccia e manda in corner. 21′ Caputo se ne va sulla fascia, palla che arriva a Vicedomini dove lascia partire un bel tiro, Romano para in due tempi salvando i suoi. 23′ Azione bellissima del Vieste, Raiola semina il panico in area di rigore, per sua sfortuna calcia debolmente tra le braccia di Addario. 31′ Angolo per il Vieste: Colella mette in mezzo, colpo di testa di De Vita, Vicedomini allontana e salva il risultato.

SECONDO TEMPO: 3′ Lezzi sulla fascia compie un bel cross per la testa di Leonetti, bella la parata di Romano che nega nuovamente il vantaggio Coratino. 11′ punizione di Vicedomini, Leonetti svetta di testa ma la sfera finisce dolcemente tra le braccia di Romano. Poco dopo Occasione per il Vieste: Ricucci si fa tutta la fascia e lascia partire un bel cross , Raiola anticipa tutti ma manda la palla a lato di pochissimo. 23′ botta improvvisa da fuori di Di Rito, Romano compie una bella parata e manda in angolo. 37′ Tenta il tiro da fuori Caputo, palla che Romano controlla facilmente. Ancora un occasione pericola per il Corato: Vicedomini mette in mezzo per Ngom, provvidenziale l’intervento di Romano che spazza via con i piedi. 48′ punizione calciata da Vicedomini, palla che viene allontanata dalla difesa Garganica. Dopo la punizione di Vicedomini l’arbitro sancisce la finale di andata.

Tabellino

Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – Finale d’andata

Data e ora 23.01.2020 ore 14:30;

Campo sportivo “F.Coppi”.

CORATO 0-0 ATLETICO VIESTE

CORATO: Addario, Lezzi, Santoro, Vicedomini, Vergori, Di Bari, Caputo (38’ s.t. D’Ambrosio), D’Arcante (16’ s.t. Ngom), Di Rito, Leonetti, Agodirin (12’ s.t. Touray). A disposizione: Gallitelli, Zangla, Camasta, Quacquarelli, Olibardi, Petitti. Allenatore: Massimo Pizzulli

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Tantimonaco (38 s.t. Gramazio), Sollitto, Caruso, De Vita (32’ s.t. Prieto), Albano, Raiola, Colella, Ricucci. A disposizione: Equestre, Prencipe, Innangi, Popa, D’Accia, Vulcano, Guerra.Allenatore: Francesco Bonetti

Ammoniti: Vergori (C).

Espulsi: /.

Recupero: 1’ p.t, 5’ s.t.

Nickolas Lapomarda

Eccellenza, Promozione : intervista al calciatore salentino Simone Cancella

Simone  Cancella  esterno destro/sinistro classe ’94 è cresciuto nel settore giovanile dell’US Lecce per poi passare a disputare  vari campionati dalla Terza Categoria all’Eccellenza.  Ha indossato diverse ed importanti maglie, vincendo anche numerosi campionati, come  quelle  di  Tricase, Maglie, AradeoCasarano, con quest’ultima ha conquistato ben  due Coppa Italia e un terzo posto in Eccellenza.  E’ stato anche tra i protagonisti  della scalata dellaVirtus Matino dalla terza  alla prima categoria  fino alla conquista dell’attuale Promozione.  Con più di cinquanta gol all’attivo ha iniziato la stagione calcistica in corso con il Galatina ma poi un infortunio lo ha tenuto lontano dai campi di calcio per più di due mesi.  Un calciatore di carattere che ha voglia di rimettersi in gioco,  pronto a calcare nuovamente  quel terreno tanto amato.

In attesa di nuovi ingaggi, nuovi progetti e nuove richieste abbiamo posto a Simone qualche domanda riguardo ai campionati in corso e da lui ben conosciuti, di Eccellenza e Promozione.

Hai partecipato in diverse stagioni al campionato di Eccellenza. In questa  che destino avranno, secondo te, le squadre salentine (Deghi, Ugento, Gallipoli e Otranto) presenti nel girone?

Sinceramente penso che tutte le squadre nominate possano raggiungere senza troppi problemi gli obiettivi  prefissati ad inizio stagione. Ad esempio l’Otranto milita in questo campionato da molte stagioni e ha sempre detto la sua con grande personalitá e dimostrando che dietro c’è una società solida e motivata a far bene. Inoltre conosco anche mister Bruno che é un mio caro amico e che oltre ad essere un’ottima persona è anche molto preparato e saprà far valere tutte le sue conoscenze calcistiche. Anche il Gallipoli sta disputando un buon campionato e quindi credo che alla fine tutte le squadre salentine possano trarre delle buone soddisfazioni e ovviamente hanno tutto il mio augurio.

A parere tuo chi è destinato a vincere tra Molfetta e Corato?

– A mio avviso il Molfetta è  attrezzato meglio  e alla lunga potrebbe spuntarla ma nel calcio tutto é possibile e manca ancora troppo tempo alla fine del campionato per sbilanciarsi.

Il Matino , squadra di cui, lo ricordiamo ancora, sei stato tra i protagonisti, sta disputando un ottimo campionato di Promozione occupando la seconda posizione in classifica. Secondo te riuscirà ad impossessarsi  del primo posto ad oggi occupato dal forte Racale?

-Non saprei rispondere a questa domanda perchè entrambe le squadre stanno disputando un campionato di altissimo livello. Il Racale ha alle spalle un bravissimo direttore sportivo  Gianni Inguscio  che ha allestito una rosa molto competitiva per questa categoria e i risultati si stanno vedendo. Dall’altra parte cosa posso dire? Ho vinto tre campionati con il Matino e quindi so di cosa è capace questa societá  e come volevasi dimostrare anche in Promozione sta dando del filo da torcere a tutte le altre pretendenti al titolo. Da ex giocatore e da tifoso posso solo che sperare in un sorpasso matinese perchè se lo meritano davvero tutti. Conosco molto bene, ad esempio, Alessandro Leopizzi che, oltre ad essere come un fratello per me, è stato ed è tuttora un grandissimo portiere ed un uomo che sa tenere lo spogliatoio unito. E per far capire che a Matino nulla è lasciato al caso posso nominare anche il mio amico Stefano Maruccio , uno dei migliori fisioterapisti in circolazione. Potrebbe praticare  tranquillamente in Serie A e lo dico con tutto il cuore. Comunque alla fine, che vinca la migliore!

In generale che idea ti sei fatto del girone B di Promozione? Quali squadre si salveranno tranquillamente e quali invece rischieranno i play-out?

– Penso che sia un bel campionato, molto agguerrito e di spessore. Ma del resto la Promozione Pugliese ha sempre regalato grande spettacolo con giocatori di alto livello. Per quanto riguarda la salvezza, come ho detto prima, è troppo presto per sbilanciarsi con dei pronostici.  Credo che le squadre nella zona bassa della classifica debbano dimostrare di avere qualche risorsa in più rispetto alle altre come ad esempio la tifoseria e una societá ben organizzata dietro che possa supportare i giocatori fino all’ultima partita per raggiungere il risultato desiderato. Da ex giocatore  mi auguro che l’Aradeo possa rientrare in una di quelle squadre che l’anno prossimo rivedremo in questo girone ma ovviamente faccio un grosso in bocca al lupo anche a tutte le altre che stanno lottando per la permanenza in questa categoria.

Ad inizio stagione eri tra i componenti della rosa del Galatina, in prima categoria, come ti sei trovato nella rinata società nerostellata? Credi che il Galatina possa continuare a fare un buon campionato?

-Mi son trovato molto bene sin  da subito e soprattutto ben voluto da tutti. Devo riconoscere l’umiltà e la cordialitá di questa società  sempre vicina ai suoi giocatori, i tifosi poi sono i primi a sostenerti. Mi son trovato molto bene anche con l’allenatore, il magazziniere tutti insomma nessuno escluso. Credo che per il magnifico ambiente che c’è intorno a questa squadra si possa fare ancora tanto e soprattutto credo che si possa fare bene fino al termine della stagione, i ragazzi avranno tutto il mio supporto.

Per finire una domanda personale: cosa significa per te scendere in campo la Domenica?

-Ovviamente, come tutti i ragazzi della mia etá, l’adrenalina che ti suscita una partita di calcio la domenica davanti a centinaia di persone è qualcosa di indescrivibile e che auguro a tutti di provare. Per me giocare a calcio significa sentirmi vivo e anche un po’ bambino come quando con i miei amici passavamo i pomeriggi insieme e “distruggevamo”, purtroppo per i proprietari di casa, porte e finestre perchè eravamo ancora troppo incoscienti e immaturi ma con tanta vogli di tirare calci al pallone. Se devo essere sincero  conservo ancora quella spensieratezza  quando gioco e non è cambiato nulla da quegli anni. Sono sempre il Simone che rincorre un pallone perché,semplicemente, si sente felice quando lo fa . Ora, in campo, ci metto molta più passione perchè so che c’è qualcuno a cui trasmettere quelle stesse emozioni.  Ci tenevo a concludere ringraziando innanzitutto voi per l’intervista e  poi volevo rivolgere un ringraziamento speciale, se mi consentite, ad una persona per me molto importante che è sempre al mio fianco e che recentemente ha compiuto un’impresa sportiva proprio nelle nostre categorie. Parlo di Manuel Mazzotta, ex presidente del Melendugno e grande imprenditore salentino. Mi dispiace che quest’anno abbia dovuto allontanarsi per motivi personali dal mondo del calcio pugliese perchè  c’è davvero bisogno di persone come lui in questo ambient .Spero di vederlo nuovamente in azione l’anno prossimo e ovviamente spero di tornare in azione molto presto anche io. Grazie!

Emma Schiavano

 

 

 

L’ASD San Marco cade sotto i colpi della corazzata Corato

2 a 0 il risultato finale al termine di una gara ben giocata per un’ora dai ragazzi del presidente Aniello Calabrese.
Mister Iannacone deve rinunciare a Quaresimale per infortunio e Viola Onofrio per influenza e manda in campo il classe 2003 Gravina Giovanni all’esordio in assoluto in Eccellenza e migliore in campo.
Dopo una prima frazione giocata ad armi pari con un paio di situazioni importanti per l’una e per l’altra squadra, nel secondo tempo i celeste granata cadono sotto i colpi di Di Rito e Lionetti.
Ottima la prestazione del numero uno Catanzaro bravo ad evitare un passivo più pesante.
Partita vinta con merito dal Corato che ha dimostrato di avere un organico decisamente superiore al nostro come testimoniato dal presidente Aniello Calabrese al termine della gara: “I ragazzi per un’ora hanno retto molto bene chiudendo tutti i varchi, ma potevano sfruttare meglio qualche ripartenza. Dopo il loro vantaggio non ho visto la reazione e di questo sono molto dispiaciuto. Il secondo gol ha di fatto chiuso la gara.
Alla distanza il Corato ha dimostrato il suo enorme potenziale e ha meritato la vittoria. Usciamo vivi da questo confronto e faremo di tutto per salvare la categoria.

Mister Iannacone a fine gara: “Abbiamo provato a contenere il Corato facendolo bene per un’oretta, ma poi la differenza di valori è venuta fuori e hanno vinto meritatamente.
Credo fortemente che possiamo raggiungere l’obiettivo e non molleremo fino alla fine“.

L’Orta Nova ferma il Trani e guadagna un punto prezioso in ottica salvezza

Una presentazione di grande carattere permette all’Orta Nova di raccogliere un preziosissimo pari sul campo della Vigor Trani, al comunale finisce senza reti la gara valida per la quarta giornata del campionato di Eccellenza. I padroni di casa recriminano per due pali ed una traversa, e per un calcio di rigore fallito dal bomber Antonio Picci che calciando alto sulla traversa si infortuna ed è costretto ad uscire ad inizio ripresa. La formazione del tecnico Christian Carbone tiene però bene il campo e nel finale ha in due occasioni la chance di fare il colpaccio, ma ottiene comunque un preziosissimo punto che rilancia i biancoazzurri in piena lotta per la salvezza.

VIGOR TRANI 1 Pellegrino, 2 Ceglie (al 66′ Colella), 3 Muciaccia, 4 Dentamaro, 5 Bartoli, 6 Campanella, 7 Caruso, 8 Stella, 9 Picci (al 48′ Stancarone), 10 Negro, 11 Fanelli (al 46′ Dellera) ALL Sisto A DISP. 12 Orizzonte, 14 Vulpio, 15 Antonacci, 16 Circiello, 17 Strambelli, 18 Schirizzi

TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Monopoli A., 3 Cassinis, 4 Lamatrice (al 81′ Russo), 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 Vigliotti (al 35′ D’Aries, al 83′ Di Dedda), 8 Dell’oglio, 9 Monopoli M., 10 Ragno (al 68′ Tusiano), 11 Foschino (al 65′ Vitale) ALL Carbone A DISP 12 Laccetti, 15 Curci, 17 Ventura, 18 Pelosi

ARBITRO Sig. Niccolo’ Salomone della sezione di Bari, assistenti Sig. Giuseppe Coviello, ed il Sig. Giovanni Francesco Massari della sezione di Molfetta
AMMONITI Picci, Micale, Monopoli A., Ragno
ESPULSI Ciciriello, Carbone
NOTE 300 spettatori circa

Luca Caporale

Eccellenza : il Corato a meno due dalla Molfetta Calcio.Terza vittoria consecutiva del Gallipoli.

Nella diciannovesima giornata del campionato di Eccellenza la Mofletta Calcio, capolista del girone, impatta con l’Otranto mentre il Corato vince contro il San Marco accorciado così le distanze. Pareggiano anche Trani, Ugento e Deghi. Gallipoli alla terza vittoria di fila.

La capolista Molfetta viene fermata dall’Otranto e non va oltre l’1-1, risultato che giova invece sicuramente agli idruntini. Il match si concrettiza nelle battute finali quando i padroni di casa siglano il momentaneo vantaggio con Anaclerio ma poi nei minuti di recupero Cisternino evita la sconfitta ai suoi compagni. Ne approfitta, accorciando le distanze e portandosi a sole due lunghezze di distanza dalla squadra di Bartoli, il Corato a discapito del San Marco.  Di Rito e Leonetti firmano le reti neroverdi. Reti bianche tra V.Trani e T.Orta Nova mentre il Bisceglie ritrova la vittoria con Dispoto e una doppietta di Musa castigando in tal modo l’A.Barletta. UgentoF.Altamura termina 1-1: i salentini  allungano con De Santis ma poi Regner porta la situazione in parità. Tardini risolve e concede la terza vittoria consecutiva al Gallipoli  questa volta contro il Martina; vittoria di misura firmata da Procida anche per per il Barletta in casa dell’estremo Alto Tavoliere. Infine l’Atl. Vieste beffa nell’extra-time la Deghi : il team di Giuliatto va in gol con Difino ma un rigore concesso e realizzato da Colella al novantaquattresimo permette a mister Bonetti e ragazzi di non perdere la gara.

Emma Schiavano

 

 

Pareggio per la Fortis Altamura sul campo dell’Ugento

Continua il difficile percorso di risalita della Fortis Altamura, che dopo un inizio di stagione da incubo ora è chiamata a conquistare punti per mantenere la categoria.

Termina con un pareggio 1-1 l’incontro tra Ugento e Fortis Altamura. La Fortis Altamura era passata in vantaggio al 55° di gioco con la rete dell’esperto Nicola De Santis , i padroni di casa hanno trovato il pareggio al 73° con Regner. Un punto guadagnato su un campo difficile contro una delle rivelazioni dell’eccellenza pugliese, l’Ugento neopromossa che sta disputando un campionato di altissimo livello.

I risultati altalenanti non permettono alla squadra altamurana di orbitare in una zona di classifica lontana dai pericoli, anzi la zona play-out dista un solo punto e le posizioni di testa ormai sembrano irraggiungibili. Ora alla Fortis Altamura servono un filotto di risultati utili per salvare una stagione che era iniziata con tutt’altre ambizioni.

Marcatori Eccellenza, in evidenza Leigh Musa con una doppietta

Soltanto 13 le reti segnate nel diciannovesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Di Rito mette a segno il suo decimo gol stagionale. Nona marcatura per il suo compagno di squadra al Corato Leonetti. L’unica doppietta di giornata è siglata da Leigh Musa dell’Unione Calcio Bisceglie che sale a quota 5. Quarta rete per Cisternino dell’Otranto, Colella dell’Atletico Vieste e Tardini del Gallipoli. Quota 3 raggiunta da Difino del Deghi Calcio e Regner dell’Ugento. Secondo gol per Dispoto dell’Unione Calcio Bisceglie, De Santis della Fortis Altamura e Procida del Barletta.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

13 reti: Picci (Vigor Trani)

10 reti: Di Rito (Martina/ora Corato), Ventura (Molfetta Calcio), Falconieri (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Leonetti (Corato)

8 reti: Pignataro (Barletta)

7 reti: De Vita (Atletico Vieste) e Pardo (Ugento)

6 reti: Agodirin (Corato), D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina)

5 reti: Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie), Salerno (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Mattia Negro (Vigor Trani), Libertini (Deghi Calcio), Saani e Vito Morra (Molfetta Calcio)

4 reti: Cisternino (Otranto), Colella (Atletico Vieste), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Antonio Compierchio e Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Scialpi (Molfetta Calcio), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Sansò (Ugento), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Eugenio Palma e Difino (Deghi Calcio), Regner (Ugento), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Abrescia (Fortis Altamura), Stancarone (Vigor Trani), D’Introno (Team Orta Nova), Villani (Otranto), Antonio Caputo (Barletta), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento) e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Calò (Otranto), Menicozzo (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Cicerello, Dispoto e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Raiola e Sangarè (Atletico Vieste), Lavopa e Legari (Molfetta Calcio), Camasta (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini, Procida, Varsi e Fanelli (Barletta), Cortese e Andrea Portaccio (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Ciriolo, De Santis, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo, Cristofaro Morra e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Molfetta Calcio- Otranto 1-1 I biancorossi sbloccano il match all’87 ma vengono raggiunti nel recupero

La Molfetta Calcio mantiene la vetta del campionato di Eccellenza con due lunghezze di vantaggio sul Corato capolista, nonostante il pareggio interno con il Corato per 1-1.

I biancorossi sbloccano il match all’87’ con un gran sinistro da fuori di Anaclerio ma vengono ripresi in pieno recupero dagli ospiti con un colpo di testa su azione d’angolo.
Tante le occasioni create dai ragazzi di mister Bartoli contro un Otranto arroccato nella propria metà campo e inoffensivo per tutto il match, ad eccezione del colpo di testa nel finale; l’unico tiro in porta effettuato dagli ospiti.
Nel primo tempo Vitale, schierato come mezzala sinistra offensiva nel consueto 3-5-2 biancorosso, ci prova in diverse occasioni da fuori ma non trova il bersaglio. Stessa sorte per Triggiani la cui bella girata volante termina tra le braccia del portiere ospite Carroppo.

Nella ripresa la Molfetta Calcio insiste alla ricerca del goal del vantaggio spingendo specialmente sull’out di sinistra grazie alle giocate di Vitale e Lavopa. Al 52′ Carroppo para un destro di Vitale e al 62′ prima Triggiani non riesce a deviare una palla messa dentro da destra e, sul calcio d’angolo seguente, Grazioso (quest’oggi in campo al posto dell’indisponibile Pinto) manda alto di testa. Al 70′ Triggiani non riesce a superare Carroppo in uscita, così come Vitale nella stessa azione. All’82’ Barrasso penetra in area da destra ma calcia col sinistro a lato. All’87’ il gran sinistro di Anaclerio che fa esplodere la gioia del Poli. Poco dopo il neo-entrato Morra avrebbe la palla del raddoppio ma ancora Carroppo esce bene e blocca il suo destro. Nel finale la rete di testa di Cisternino per l’1-1 finale.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno in trasferta il Deghi Calcio, prima del successivo appuntamento casalingo con il San Marco.

Dario Ruta

Svanisce all’ultimo secondo la vittoria della Deghi Calcio.

Come in occasione dell’ultima gara casalinga con l’Ugento, arriva allo scadere la beffa per il team orange, resta l’amaro in bocca pur avendo conquistato un punto che muove la classifica e dà morale alla squadra.
Nella formazione iniziale trova posto il neo acquisto Mattia Coronese sul lato destro di difesa, capitan Libertini rientra dopo la squalifica e occupa la linea avanzata con Carrozza e Miccoli.

Nei primi 45’ di gioco sono i padroni di casa a fare la partita, Laghezza è subito attento con una respinta di piedi. La Deghi Calcio si difende con ordine non sfrutta un paio di spunti di Carrozza.
Il team foggiano tiene il pallino del gioco, ma non produce che qualche conclusione dalla distanza senza velleità. Gli ospiti prendono coraggio nella ripresa. Sale il livello di aggressività, il fraseggio in mezzo al campo: la partita diviene così gradevole con diversi capovolgimenti di fronte. Il Vieste si rende pericoloso con due colpi di testa, la Deghi Calcio presenta Miccoli in area di rigore, ma il centravanti si allarga e calcia fuori da posizione defilata.
La compagine allenata da Giuliatto trova il gol al 31’. Ottima combinazione sulla destra che libera al cross Coronese, il pallone arriva sul secondo palo dove l’accorrente Davide Difino insacca di testa.
La reazione dell’Atletico non crea particolari grattacapi alla retroguardia leccese. Ma quando il match sembra finito, il pallone scagliato dal limite da un attaccante garganico impatta la mano di Deffo in area di rigore. L’arbitro concede la massima punizione, Colella trasforma con freddezza.

La Deghi Calcio sale a 21 punti in classifica. Domenica prossima arriva a San Pietro in Lama la capolista Molfetta.

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Raiola, Sollitto, Sangarè, De Vita (29’st Caruso), Albano (44’st Gramazio), Prieto (17’st Ricucci), Colella, Ranieri, All. Bonetti. A disposizione: Equestre, Lucatelli, Prencipe, Tantimonaco, Vulcano, Popa.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Coronese, Muci (9’st Di Silvestro), Difino, Salto, Greco, Monopoli, Romano (44’st Deffo), Miccoli (21’st Campioto), Carrozza (33’st Botrugno), Libertini. All. Giuliatto. A disposizione: Isceri, Paganelli, Dan Almajiri, Stefanizzi, Rizzo.

ARBITRO: Arnaut di Padova.
RETI:31’st Difino, 49’Colella (r).
NOTE. Ammoniti: Carrozza (D), Monopoli (D), Colella (V), Difino (D), Libertini (D), Deffo (D); calci d’angolo 6-2 per l’Atletico Vieste.
RECUPERO: 1’pt – 4’st

Dispoto e Musa sbloccano l’Unione Calcio Bisceglie

Arriva al “Manzi Chiapulin” di Barletta, contro l’Audace Barletta, la prima vittoria dell’anno solare per l’Unione Calcio Bisceglie che supera la compagine biancorossa per 3-0 nell’incontro valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Una affermazione frutto di una gara ordinata, di pazienza e carattere quella attuata dalla squadra allenata da Gigi Di Simone che compie un piccolo passo avanti verso l’obiettivo salvezza.
Il tecnico azzurro effettua diversi cambi rispetto all’undici sceso in campo contro l’Orta Nova. Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Dispoto, Di Giorgio e Bufi a centrocampo Cordisco, Papagni, Andriano, Losacco e Cicerello. In attacco spazio a Compierchio e Musa.
Tra i padroni di casa invece, partono dal primo minuto gli ex Rizzi, Ciardi e Albrizio.

I barlettani partono subito col piede sull’acceleratore ma la prima azione degna di nota arriva al 12’; sventagliata di Cicerello per Papagni il quale ruba il tempo al diretto marcatore ma il suo tiro a giro viene neutralizzato senza problemi da Di Candia. Un quarto d’ora dopo, il colpo di testa di Dispoto, su corner di Cordisco, termina a lato, mentre la conclusione di Andriano al 29’, non sortisce gli effetti sperati. Passano tre minuti quando corrono brividi lungo la schiena dei giocatori biscegliesi. Cross di Lomuscio, Di Bari sbaglia l’uscita, Albrizio di testa serve D’Onofrio ma l’attaccante dell’Audace Barletta grazia l’Unione Calcio con un pallonetto che termina sull’esterno della rete.

Nella ripresa, dopo 10’ gli azzurri passano in vantaggio con Dispoto, artefice di un ottimo terzo tempo sul corner battuto da Cordisco. Per il centrale classe ’92 si tratta della seconda rete in campionato, la terza stagionale. Passano centoventi secondi e l’Audace Barletta rimane in inferiorità numerica a seguito del rosso rimediato da Rizzi reo di un fallo su Musa. La situazione favorevole viene sfruttata a pieno dall’Unione Calcio Bisceglie che al 22’ si porta sul 2-0 con Musa abile a depositare in rete una respinta corta della retroguardia locale sul tiro di Compierchio. A questo punto i biscegliesi si limitano il gestire il risultato ed al 40’ mettono in ghiaccio il match ancora con Musa che concretizza l’ottima iniziativa da parte di Papagni portandosi a quota cinque gol in campionato.

Con i tre punti conquistati in terra barlettana, gli azzurri conquistano il quinto successo esterno in campionato e si portano al decimo posto a quota 24 punti che significa decimo posto in classifica, scavalcando la Fortis Altamura che ha pareggiato per 1-1 contro l’Ugento.
Domenica prossima 26 gennaio, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il fanalino di coda San Severo, sconfitto in casa per 1-0 dal Barletta 1922.

AUDACE BARLETTA– UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-3 (0-0 pt)
MARCATORI: 10’s.t. Dispoto (U), 22’s.t. e 40’ s.t. Musa (U)

AUDACE BARLETTA: Di Candia, Ruscigno (28’s.t.Floris), Ngracanu, Rizzi, Ciardi, Pensa, Lomuscio (11’s.t.Di Noia), Guacci, Albrizio (11’s.t. Di Federico), D’Onofrio (22’s.t.Cormio), Di Meo (21’s.t. Crudo). A disp: Frisario, Losappio, Piarulli, Iorio. All: Tanzi

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Cordisco (32’s.t. Guerra), Bufi, Di Giorgio, Papagni (42’s.t. Sannicandro), Andriano, Musa (42’s.t. Binetti), Compierchio (29’s.t.Lorusso), Cicerello (23’s.t.Zinetti). A disp: Lullo, Palumbo, Sgarra, Preziosa. All: Di Simone

ARBITRO: Ancona (Taranto). ASSISTENTI: Spagnolo (Lecce), Latini (Foggia)
AMMONITI: Ruscigno (B), Guacci (B), Compierchio (U), D’Onofrio (B), Di Federico (B), Cicerello (U), Cordisco (U)
ESPULSI: 12’s.t. Rizzi (B)

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 19a giornata 19/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciannovesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Pari in extremis per L’Atletico Vieste

Partita a tratti noiosa quella giocata al “Riccardo Spina”. Mister Bonetti schiera ancora il 3-4-3 mentre Mister Giuliatto schiera il classico 4-3-3. Partita sbloccata solo al 30′ del secondo tempo grazie a Difino, raggiunto poi dal gol sul dischetto da parte di Colella al 49′. Prossima giornata il 26 Gennaio contro il Barletta, a Barletta. Invece giovedì 23 ci sarà l’andata della finale di Coppa Italia contro il Corato, a Ruvo di Puglia, tutti presenti!

PRIMO TEMPO:3′ ci prova Raiola ad impensierire subito Laghezza, il suo tiro si spegne di poco sul fondo. 8′ punizione di Colella, De Vita colpisce di testa ma Laghezza compie un miracolo negando il vantaggio Viestano. 14′ pericoloso il Deghi con Carrozza, lo stesso prova a calciare da posizione defilata, palla che arriva docile tra le braccia di Romano. 38′ Ci prova Albano a trovare la via del gol senza, però, molta fortuna. 40′ anche Prieto ci prova dalla lunga distanza, palla che sfiora il palo alla destra di Laghezza. 45′ cross in mezzo di Raiola per Pipoli, lo stesso da distanza ravvicinata colpisce male di testa mandando a lato di poco.

SECONDO TEMPO:4′ bella azione del Vieste: cross di Ranieri, De Vita spizza di testa ma non riesce ad angolare il pallone. 14′ pericoloso il Vieste: lancio lungo di Colella per De Vita, lo stesso calcia al volo di sinistro sfiorando di poco la traversa. 20′ vicino al vantaggio il Deghi: uscita sbagliata di Romano, Miccoli non ne approfitta e calcia fuori da buona posizione. 22′ bellissima azione di Colella, liberandosi di un paio di avversari crossa in mezzo, sullo stesso si avventa Albano a colpo sicuro, provvidenziale l’intervento del difensore Romano che nega il vantaggio ai Garganici. 27′ azione personale di Raiola: arriva sul fondo dove lascia partire un bel cross, sullo stesso si avventa De Vita che sfiora di poco la traversa. 30′ arriva il gol del Deghi: bellissima azione del Deghi, la palla arriva a Difino dove tutto solo insacca e regala il vantaggio ai Salentini. 40′ punizione dalla lunga distanza di Campioto, Romano para e manda in angolo. 45′ rigore per il Vieste: tocco di mano in area da parte di Deffo. Colella si incarica della battuta, la sua conclusione finisce centrale battendo Laghezza e regalando, così, il pari in extremis.

ATLETICO VIESTE 1-1 DEGHI CALCIO
Marcatori: 30’ s.t Difino (D), 49’ s.t. Colella rig. (AV).

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Raiola, Sollitto, Sangarè, De Vita (29’st Caruso), Albano (44’st Gramazio), Prieto (17’st Ricucci), Colella, Ranieri, All. Bonetti.
A disposizione: Equestre, Lucatelli, Prencipe, Tantimonaco, Vulcano, Popa.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Coronese, Muci (9’st Di Silvestro), Difino, Salto, Greco, Monopoli, Romano (44’st Deffo), Miccoli (21’st Campioto), Carrozza (33’st Botrugno), Libertini. All. Giuliatto.
A disposizione: Isceri, Paganelli, Dan Almajiri, Stefanizzi, Rizzo.

Ammoniti: Albano, Colella (AV); Carrozza, Monopoli, Difino, Libertini, Deffo (D).
Espulsi:/.Recupero: 1’pt – 4’st

Le info in vista di Molfetta Calcio- Otranto

La Molfetta Calcio, dopo l’ottimo pareggio in trasferta contro la blasonata Barletta, ritrova il campo amico del Poli per il match casalingo con l’Otranto.

I biancorossi di mister Bartoli vogliono proseguire la propria striscia positiva fatta di otto risultati utili consecutivi (7 vittorie ed un pareggio) per mantenere immutato il distacco dalle dirette inseguitrici in classifica. Il Corato, secondo in graduatoria, rincorre i biancorossi a quattro lunghezze (in attesa dell’esito sul ricorso del match Molfetta- Corato) mentre la V. Trani dista otto lunghezze.

Avversario di turno il coriaceo Otranto di mister Bruno, attualmente a metà classifica a tre punti dalla zona play-off (anche se attualmente non si disputerebbero perché il distacco tra il Corato e la quinta in classifica è superiore a sette punti) e a tre punti da quella play-out. I biancoazzurri sono reduci proprio dal pareggio casalingo con il Corato in un match che li ha visti in vantaggio sino a dieci minuti dal termine e possono contare sul portiere goleador Carroppo e sull’estro di Villani in avanti.

Nessuno squalificato in entrambe le formazioni.

Fischio d’inizio previsto domenica 19 gennaio alle ore 16:00 al Poli di Molfetta. Arbitrerà l’incontro il sig. Lacerenza di Barletta coadiuvato dagli assistenti Mele di Lecce e Alessandrino di Bari.

Unione Calcio contro l’Audace Barletta per il cambio di passo18

Secondo impegno esterno consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 19 gennaio, con fischio d’inizio ore 14.30, sarà di scena al “Manzi Chiapulin” di Barletta contro l’Audace Barletta nel match valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese. Un altro scontro salvezza di vitale importanza per gli azzurri che puntano alla prima vittoria del nuovo anno per allontanarsi prepotentemente dalla sabbie mobili della zona playout, in cui sono ripiombati a seguito del ko contro l’Orta Nova.

Il vicepresidente azzurro Vito D’Addato, ai microfoni di Unione Group, analizza la battuta d’arresto maturato nell’ultimo turno con uno sguardo sul futuro. “Avevamo iniziato con il giusto piglio – esordisce il dirigente azzurro – ma, dopo qualche minuto, abbiamo perso la verve e al contempo gli equilibri. Bisogna guardare con fiducia al futuro, dobbiamo dare continuità ai risultati così come abbiamo fatto al termine dello scorso anno solare.

Sono contento per il gol” – afferma il centrocampista Andriano, Peccato però, che non sia servito ai fini del risultato”. Il prossimo impegno si chiama Audace Barletta: “Ci prepareremo al meglio come facciamo ogni settimana. L’Audace Barletta è un’ottima squadra ma ce la giocheremo alla pari”.

Tra le due compagini vi sono sette lunghezze di distacco ma, mentre l’Unione Calcio è in piena zona playout con 21 punti, la squadra barlettana occupa il quarto posto della graduatoria con 28 punti, frutto di 9 vittorie, 1 pareggi ed 8 ko ed è reduce dal blitz esterno contro il Martina deciso dall’acuto di Cormio.

I barlettani hanno segnato sinora 25 reti e ne hanno subiti 19. Il miglior marcatore è Felice D’Onofrio, artefice di nove marcature ed a segno nel match d’andata vinto dai biancorossi per 2-1.

Quattro gli ex di turno. Si tratta dei difensori Rizzi e Ciardi del centrocampista Albanese nonchè dell’attaccante Albrizio, approdato all’Audace Barletta nel mercato dicembrino così come l’ex Corato Ivan Di Federico.

Alessandro Vincenzo Ancora di Taranto è l’arbitro designato per l’incontro e sarà coadiuvato da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Luca Latini di Foggia.

Gallipoli, Salvadore : “E’ fondamentale dare continuità e muovere la classifica”

Il Gallipoli , nel campionato di Eccellenza,è reduce da una serie di risultati positivi (due pareggi e due vittorie) con la conseguente conquista di punti importanti in virtù dell’obiettivo stagionale.

Ai microfoni di CalcioWebPuglia il mister giallorosso Andrea Salvadore.

Lei e la sua squadra siete reduci dall’importante vittoria esterna contro la F. Altamura che avete raggiunto in classifica. Che partita è stata?

  • La partita è stata giocata un tempo per parte, noi abbiamo trovato il goal al 10’ con Tardini e successivamente abbiamo avuto diverse occasioni con Stifani, Cortese e Carrozzo senza riuscire però a chiudere la gara. Nel secondo tempo abbiamo subito un po’ il ritorno dell’Altamura ma alla fine siamo riusciti a gestire la situazione. Qualche parata del portiere Bacca ci ha tenuto in partita , è comunque un risultato importante su un campo difficile.

I risultati parlano chiaro, dall’ultima sconfitta contro il Barletta avete ottenuto solo risultati positivi : due pareggi (Atl. Vieste e Otranto) e due vittorie (Deghi e F. Altamura) risalendo così la classifica. E’ un Gallipoli in ripresa?

  • Sicuramente siamo in ripesa soprattutto nell’aspetto gestionale della gara perché, anche dove purtroppo sono venuti meno i risultati, nel girone di andata, si sono verificati degli episodi in cui abbiamo peccato,per esempio, nella scelta della giocata ed essendo un gruppo così giovane ci sta pure. E’ ovvio che adesso con il passare delle partite si sta crescendo poi l’ingresso in difesa di Calabuig ,giocatore più esperto, ha dato quella forza in più a livello mentale che ci serviva in questo momento. Anche gli altri innesti fatti a Dicembre come De Luca, De Iudicibus e Tardini sono stati fondamentali.  Abbiamo così completato una rosa già, comunque, partita in ritardo ma eravamo consapevoli che i ragazzi potevano dare, piano piano, qualcosa in più. E’ chiaro che quando ci sono tanti giovani in squadra ci vuole pazienza.  Avremo un trittico di partite importanti : Martina, San Marco, Bisceglie e successivamente Orta Nova quindi dovremo concentrarci una partita per volta in quanto per noi, se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, le partite non sono delle finali ma molto di più.

Questo periodo positivo può essere il trampolino di lancio per un proseguo migliore?

  • Non è un trampolino di lancio ma sicuramente ci da più autostima ,più fiducia e più consapevolezza dei nostri mezzi e questa è la cosa più importante. Altrettanto importante è che la squadra inizi a credere nelle proprie qualità e nelle proprie forze, tutti stiamo mettendo il massimo. Anche nei momenti più bui la società ha rimarcato la fiducia nei miei confronti e nei ragazzi e quindi l’unità di intenti è stata la chiave di questo momento favorevole. La classifica si esprime bene :  dieci, undici squadre sono raccolte in 9 punti ciò significa che ogni Domenica può accadere di tutto perciò è fondamentale dare continuità e muovere la classifica, se non riesci a vincere devi essere bravo a non perdere perciò, in un campionato così, anche il punticino fa la differenza.

Domenica prossima affronterete il Martina che, come sappiamo, è sceso in campo nelle ultime due gare schierando la Juniores. Si potrà tentare di allungare la striscia positiva?

  • Sarà una partita impegnativa tra due squadre giovani, la differenza di età tra noi e il Martina non è che sia tantissima. Questi sono i match complicati, ho avuto la possibilità di visionare le due gare che hanno disputato e ho notato che i ragazzi del Martina hanno ritmo e hanno molta corsa. Il Martina in campo sta dando tutto  con la Juniores cercando, appunto, di mantenere la categoria quindi di conquistare i punti necessari.  Tuttavia non so cosa stia accadendo in questi giorni a livello societario quindi diciamo che ci muoviamo un po’ nel buio in quanto non sappiamo che formazione schiereranno in campo Domenica.  Sul piano mentale ,inoltre, saranno novanta minuti difficili perché si dovrà cercare di sbloccare il risultato altrimenti diventerà tutto più difficile e non possiamo permetterci passi falsi rovinando quello che di buono  abbiamo fatto fino ad ora.  Speriamo di arrivare con la testa, la mentalità, la fame e la voglia giuste per poter conquistare il match che sarà propedeutico allo scontro diretto cha avremo tra due Domeniche con  San Marco.

Infine, una sua considerazione su questo campionato di Eccellenza.

  • I numeri parlano chiaro ci sono solo due squadre in lotta per la vittoria : Molfetta e Corato noi altre squadre siamo tutte alla stessa altezza. Corato e Molfetta hanno qualcosa in più sia come organico sia come qualità di organico e lo stanno dimostrando in campo. Poi c’è il Trani che si sta mantenendo in una fase transitoria. In sostanza queste tre compagini stanno avendo più continuità di risultato. Credo che i play off sarà difficile disputarli quindi tutte le altre si giocheranno la permanenza nel massimo campionato regionale. E’ comunque un campionato molto equilibrato con partite tutte difficili. Speriamo nelle salentine , in noi Gallipoli, nell’Ugento che sta raggiungendo un posto tranquillo in classifica, nella Deghi che spero si riprenda presto e anche nell’Otranto. Cerchiamo di fare il tifo per le nostre quattro salentine e di riuscire a mantenere la categoria tutte insieme.

Emma Schiavano

Vigor Trani, Suriano si dimette!

Saverio Suriano, dopo soltanto 13 ore dall’ufficialità, si è già dimesso dall’incarico assunto nella Vigor Trani Calcio in Eccellenza.

Questo il suo messaggio diramato sul suo profilo Facebook:

Per soppravenute divergenze di intendere il calcio , rassegno le mie dimissioni! Un grazie ai giocatori, ai quali rivolgo i miei più cari in bocca al lupo per il miracolo calcistico che stanno compiendo!!

Vigor Trani, rafforzata la struttura dirigenziale

In queste ore la Vigor Trani comunica di aver affidato a Saverio Suriano l’incarico di Responsabile organizzativo della società biancoazzurra, andando così a rafforzare la struttura dirigenziale.
La società ripone nei confronti di Suriano la massima stima e fiducia sia nell’ambito umano che sportivo.
La sua esperienza nel settore calcistico risulta essere ben radicata ed articolata nel tempo maturando esperienze nelle varie categorie dilettantistiche pugliesi. In questi anni ha ricoperto diversi ruoli manageriali ,collaboratore tecnico e team manager. Ha esordito proprio nella Vigor Trani,passando poi al Norba Conversano e per ultimo alla Vigor Bitritto a inizio stagione

Aggiornamenti dalla ASD Martina Calcio

L’Asd Martina Calcio 1947 conferma che sono in corso continui incontri con il gruppo capeggiato dal Dott. De Nigris (unico gruppo che ha confermato interesse al sindaco Franco Ancona) per definire il passaggio di consegne in gestione della società fino al termine del campionato.
Poiché si tratta di un passaggio di consegne in gestione a campionato in corso, si stanno mettendo a punto tutte le questioni affinché il passaggio avvenga in totale sicurezza per entrambe le parti, nell’interesse stesso del Martina Calcio.
Nel frattempo lo stesso Dott. De Nigris, coadiuvato dai suoi collaboratori, ha iniziato una serie di incontri con l’attuale staff tecnico della prima squadra e della Juniores, per iniziare a gettare le basi per una proficua collaborazione.
Si spera che l’ufficialità possa essere data a stretto giro, con una conferenza stampa che sarà convocata dal gruppo De Nigris, per presentare alla città il proprio progetto.
La Juniores continua gli allenamenti in preparazione della trasferta di Gallipoli, in attesa di novità, sotto le direttive del responsabile Tripepi e del suo staff. Ci rammarica constatare che oggi non è stato permesso alla stessa squadra di effettuare la seduta d’allenamento sul terreno del Tursi perché ai custodi non era pervenuta la copia del bonifico settimanale.
Crediamo eccessiva tutta questa rigidità in una situazione al quanto delicata, sopratutto se si considera che il Martina Calcio ha sempre rispettato fedelmente i canoni di utilizzo e, anche oggi, ha provveduto ad effettuare il bonifico, come dall’inizio dell’anno, regolarmente.
Auspichiamo senza polemiche che con il nostro passaggio di consegne si riesca a far si che il tutto ritorni in una normale collaborazione nell’interesse di quello che viene da tutti definito un bene della città.

Nuovo allenatore per il Corato

La societa’ Usd Corato Calcio 1946, comunica che il nuovo allenatore neroverde sara’ il signor Massimo Pizzulli.

Il trainer di origini bitontine, arriva a Corato dopo l’ottimo quarto posto raggiunto nella scorsa stagione, proprio a Bitonto in Serie D, con quasi 60 punti conquistati. Notevoli le sue esperienze pregresse, in grandi piazze come Cerignola, Barletta e Trani, dove ha conquistato una Coppa Italia regionale di Eccellenza, approdando successivamente alla finalissima nazionale.

Massimo Pizzulli, classe 1972, negli ultimi mesi spesso accostato a team di Serie D, e’ sembrato il profilo giusto per rilanciare la nostra formazione, dati gli ultimi risultati, che hanno imposto un cambio della guida tecnica.
Si e’ scelto Pizzulli, perche’ ritenuto uomo di spessore e di esperienza, affinche’ si possa ritornare sulla strada giusta al piu’ presto e tutti insieme.

Mister Pizzulli, dirigera’ nel pomeriggio il primo allenamento, della sua avventura in neroverde.

Unione Calcio Bisceglie, il gol di Andriano trasmesso a “Striscia lo striscione”

Magra consolazione per l’Unione Calcio Bisceglie all’indomani della sconfitta patita sul neutro del “Cianci” di Cerignola contro l’Orta Nova penultimo in classifica nel campionato di Eccellenza Pugliese.

Seppur il gol di Giuseppe Andriano non è servito a completare la rimonta a spese dei dauni guidati da mister Carbone, il colpo da biliardo del giovane centrocampista azzurro è stato indicato dalla redazione di “Striscia la notizia” come il secondo fra i tre migliori gol realizzati in questo weekend.

Nel servizio di “Striscia lo striscione”, realizzato come consuetudine da Cristiano Militello e trasmesso dal celebre tg satirico nella serata del 13 gennaio la botta al volo del centrale ventenne, alla sua prima marcatura con la maglia biscegliese, è salita sul podio affiancando il gol di Bernardo Silva del Manchester City, autore del vantaggio nel derby di League Cup contro lo United, e di Bapitste dell’Oxford.

Per la seconda volta nella storia di questa finestra calcistica un gol realizzato dal team caro al presidente Enzo Pedone viene rilevato dalla redazione di “Striscia” a conferma della imprevedibilità e della bellezza di un campionato sempre più appassionante come la Premier League regionale.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia per la foto Marcello Papagni)

Eccellenza : Molfetta e Corato fermate da Barletta e Otranto, continua il momento positivo del Gallipoli

 Nella diciottesima giornata del massimo campionato regionale pugliese  la capolista Molfetta C.  e la seconda della classe Corato tornano dalle rispettive trasferte con un solo punto mentre vincono Ugento e V. Trani.Bene anche il Gallipoli alla sua seconda vittoria consecutiva.

La capolista Molfetta non va oltre il pareggio in casa del Barletta che, nel secondo tempo, va in vantaggio con Gasparre ma poi gli ospiti riescono a trovare il pareggio al novantesimo con Ventura. I biancorossi si tengono, comunque,a quattro lunghezze di distanza dal Corato fermato anch’esso con un pareggio dall’Otranto. Vittorie di misura quelle di  V. Trani e A. Barletta : Caruso all’ottantesimo sigla il gol dei bianco-azzurri contro il San Marco mentre i biancorossi superano il Martina,sceso in campo sempre con la juniores, nelle battute finali grazie alla rete del difensore Cormio. La gara tra le salentine Deghi e Ugento termina con una vittoria in zona Cesarini dei giallorossi sancita da Garcia. Gli orange di mister Giuliatto si ritrovano, così, nella zona rossa della classifica. Continua,invece, la scia positiva del Gallipoli alla sua seconda vittoria consecutiva questa volta a discapito della F. Altamura : al D’Angelo il match lo decide al 10′ del primo tempo Tardini , gli ionici di mister Salvadore, in questo modo, raggiungono in classifica la compagnine barese.  Il Bisceglie viene messo ko dalle due reti coronate nei primi quarantacinque minuti dall’Orta Nova e che portano la firma di Monopoli e Lamatrice. Negli ultimi minuti del match gli azzurri accoricano, invano, le distanze con Andriano. Momento positivo quello dell‘Atl. Vieste che  impone, nella sua gara casalinga, l’ennesima sconfitta all’ultimo della classe Alto Tavoliere. Gli ospiti si portano momentaneamente in vantaggio con Morra ma la gioia dura poco perchè, nei minuti di recupero della prima frazione di gioco, arriva il pareggio dei locali con Colella. Nella ripresa i bianco-celesti chiudono la pratica con De Vita.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia