Eccellenza, rallenta il Gravina col Mesagne. Volano Vieste e Casarano. Altamura rimontato

Primo turno del girone di ritorno nel campionato di Eccellenza pugliese. La premier league regionale sta entrando nella fase clou e ha visto, nel turno odierno, due sole vittorie delle compagini di casa, quattro pareggi e tre blitz esterni con 23 reti siglate sui vari campi.

Partendo dall’alto, rallenta (un pò a sorpresa) la capolista Gravina: il Mesagne risulta ancora una volta un cliente indigesto per i ragazzi di mister Di Maio che non vanno oltre l’1-1 casalingo grazie al gol brindisino di Greco su rigore prima del pareggio locale col solito Gigi Rana. Recuperano terreno il Vieste ed il Casarano: i foggiani espugnano il campo dell’Hellas Taranto per 2-1: Triggiani e Rocco Augelli portano i garganici sul doppio vantaggio che viene poi dimezzato dal gol (inutile) di Scarsella. Bene anche il Casarano, dicevamo, che si impone all’inglese sulla Sudest: 2-0 siglato dai neoarrivi Dirito e Jeda. Vittoria preziosa quella del Barletta di Pizzulli che vendica la sconfitta dell’andata a Novoli: per i biancorossi è Sguera a siglare l’ 1-0 finale. Harakiri Altamura: la formazione di Fino va sul doppio vantaggio a Leverano grazie alle reti di Dinielli e Cannito ma i bianconeri di casa prima dimezzano con Gennari e poi pareggiano nel recupero con Cazzella su calcio di rigore. 2-2 nel derby tutto barese tra Mola e Bitonto: partono benissimo i padroni di casa con Daddario ma Tedesco e poi Manzari ribaltano la situazione prima del definitivo pareggio di Serri. Pari con mille emozioni nel derby adriatico fra Trani e Unione Calcio Bisceglie: gli ospiti vanno in vantaggio con Papagno ma in pieno recupero i tranesi pareggiano con una azione in mischia finalizzata dalla zampata di Pinto. Blitz del Molfetta di Lanza che espugna 1-0 il campo del Castellaneta: per i biancorossi baresi a segno il neo-arrivo Sanè. Non c’è due senza tre: l’Otranto si conferma in un momento ottimo di forma ed espugna anche Grottaglie: Palma, Villani e un autorete per gli idruntini e Marini consegnano agli archivi il 3-1 finale per gli ospiti.

CLASSIFICA: Gravina 39, Vieste e Casarano 34, Barletta 30, Altamura 29, Mola, Molfetta e Uc Bisceglie 26, Otranto 25, Trani e Novoli 24, Mesagne e Bitonto 22, Sudest 21, Leverano ed Hellas Taranto 19, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio, ultimo impegno del 2015 in casa della Vigor Trani

Il derby in casa della squadra allenata da Zinfollino inaugurerà il girone di ritorno precedendo la pausa per le festività natalizie. Tra le fila biscegliesi assenti gli squalificati Bufi, Lorusso e Ragno.

Ultimo impegno del 2015 per l’Unione Calcio che domani sarà di scena al “Comunale” di Trani, ospite della Vigor, nel derby valevole per la prima giornata di ritorno (fischio d’inizio ore 14,30).

Gli azzurri intendono invertire la rotta dopo il kappaò rimediato a Grottaglie, a seguito del quale sono saliti a tre i turni senza vittorie. “Il sostanziale equilibrio della gara al “D’Amuri” è stato spezzato dal loro vantaggio nei primi minuti della ripresa – afferma il tecnico Di Corato -. L’espulsione di Ragno ha poi peggiorato la situazione andando ad acuire una prestazione scialba. Quando si perdono partite come quella di Grottaglie, la cosa migliore è avere la possibilità di riabilitarsi subito e non possiamo lasciarcela scappare. Contro il Trani sarà un derby e quindi dovremo affrontarlo con grande cattiveria agonistica per smuovere la classifica. Mancheranno un po’ di giocatori per squalifica e acciacchi vari, ma chiunque scenderà in campo dovrà dare il massimo anche per riscattare la sconfitta interna all’esordio in campionato”.

La compagine biancazzurra del tecnico Zinfollino detiene l’ottavo posto a -2 dai biscegliesi (23 punti). Reduci da tre risultati utili consecutivi (due pari ed una vittoria), i tranesi nell’ultimo turno hanno bloccato sull’1-1 il Team Altamura. Quattro gli innesti operati nel mercato dicembrino, con l’approdo del difensore Renato Bartoli, dei centrocampisti Giuseppe Sangirardi ed Onofrio Turitto nonché dell’attaccante Antonio Infimo.

Mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati Vincenzo Bufi, Bartolo Lorusso e Leo Ragno.

L’incontro sarà diretto da Andrea Ancora della sezione di Roma, coadiuvato dagli assistenti Carlo Alberto Tomasi e Mirko Chirico, entrambi provenienti dalla sezione di Taranto.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Altamura, nuovo rinforzo per il centrocampo biancorosso. Preso…

L’A.S.D. Team Altamura comunica che nella giornata di oggi tramite l’operato del d.s. Dammacco si aggrega ufficialmente alla rosa altamurana: Pasquale Berardi.

Pasquale Berardi centrocampista classe ’83 nativo di Carbonara di Bari è un assoluto colpo di mercato per la categoria, proviene dal Castiadas squadra della serie D girone G, può vantare un curriculum da far invidia a chiunque con diversi campionati di serie A e serie B con la maglia del Bari, con cui ha conquistato anche convocazioni nella nazionale under 21. Tanti anni di professionismo fra C1 e C2 girovagando per l’Italia sempre in piazze importanti. In C1 ha indossato le maglie di Spal, Martina Franca, Sambenedettese, U.S. Ivrea e Paganese, mentre in C2 Ancona, Catanzaro e Cassino. Oltre a tutte queste stagioni nei professionisti il regista barese ha calpestato anche i campi della serie D con il Martina Franca, Luco Canistro, Amiternina, Sulmona, Jesina, Fidelis Andria e Villabiagio. Per la prima volta in carriera si appresta ad affrontare il torneo di Eccellenza pugliese, una ennesima pedina inserita nello scacchiere di Mr. Fino che sicuramente grazie alla sua esperienza e qualità potrà dare un grosso contributo al progetto biancorosso.

 

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA 

 

Eccellenza, inizia il girone di ritorno. Ecco le partite del diciottesimo turno

Neanche il tempo di digerire il menù della domenica pallonara, che si torna in campo per disputate la diciottesima giornata. La prima giornata del girone di ritorno si giocherà mercoledi 23 dicembre, in turno infrasettimanale, con fischio d’inizio alle 14:30.

Il Gravina di Gennaro Di Maio ritrova il Mesagne: all’andata, in terra brindisina, furono i gialloblù di Ribrezzi a sorprendere la formazione murgiana imponendo il primo stop stagionale a Rana e compagni. Chi deve riprendere il proprio inseguimento è il Vieste: dopo il punticino ottenuto fra Trani e Barletta, la formazione di Cinque è ospite dell’Hellas Taranto che potrebbe lasciare strada ai garganici. Momento magico che cercherà di continuare, il Casarano di mister Toma: al “Capozza” arriva ospite la balbettante Sudest e i tre punti sono d’obbligo per Dirito e compagni. Turno, sulla carta, facile per l’Altamura: i ragazzi di mister Fino sono ospiti del Leverano che al momento naviga in piena zona playout. Impegno, leggermente più difficoltoso, per il Barletta di Pizzulli: i biancorossi sono chiamati a dimostrare di essere una grande del torneo ricevendo la visita del Novoli che all’andata battè i biancorossi in casa. Derby adriatico e di colori (le due formazioni hanno gli stessi colori sociali e sono separate da soli dieci chilometri) tra Trani e Unione Calcio Bisceglie: le due compagini cercano punti per raggiungere i rispettivi obiettivi. Derby barese tra Mola e Bitonto: le squadre di Castelletti e Modesto affrontano la gara con un mercato diametralmente opposto e il pronostico propende leggermente per i neroverdi. Non c’è due senza tre: questa la speranza dell’Otranto di Salvadore che dopo le vittorie con Gravina e Mesagne cerca il tris in casa della cenerentola Grottaglie. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Molfetta: l’incrocio tra biancorossi potrebbe rilanciare definitivamente i tarantini.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il pagellone del girone d’andata

Il giro di boa è stato raggiunto ed ora le squadre del campionato di Eccellenza si tuffano nel girone di ritorno. Ecco i nostri giudizi sulle prime 17 giornate di campionato:

ALTAMURA – Poteva essere la stagione del definitivo salto di qualità: dopo l’apprendistato dello scorso anno, i biancorossi partivano con una squadra in grado di poter ammazzare il campionato ma qualcosa si è inceppato. L’arrivo di mister Fino ha forse dato quella tranquillità che serve per raggiungere determinati traguardi. VOTO 6.5

BARLETTA – Campionato ottimo per i ragazzi di mister Pizzulli. Non era semplice ripartire dopo il doppio salto all’indietro dalla Lega Pro all’Eccellenza con una società tutt’altro che solida. Il tecnico fa un lavoro perfetto con un gruppo che nessuno dava per favorito. VOTO 7.5

BITONTO – Non ce ne vogliano gli amici di Bitonto ma onestamente mi aspettavo di più dalla squadra neroverde. Le qualità per far bene ci sono tutte ma i neoarrivati Tedesco e Manzari hanno il difficile compito di tirar fuori, innanzitutto, la squadra dalle zone paludose ed eventualmente tentare l’inseguimento. VOTO 5+

CASARANO – La quiete dopo la tempesta. I salentini erano tra i favoriti per la vittoria ma a livello tecnico e di allenatori è successo di tutto. Toma è il terzo allenatore stagionale e ora, col mercato di riparazione, pare aver trovato la quadratura. Avanti cosi allora per una delle piazze più importanti di questa categoria. VOTO 7

CASTELLANETA – Se non ci fosse stato il mercato staremmo qui a parlare di una squadra destinata al 100% a disputare al massimo i playout. La società si è affidata ad un uomo esperto come Piarulli nel ruolo di Ds e ha dato un grandissimo segnale a tifosi e avversarie: il Castellaneta non molla e se la giocherà sino alla fine. VOTO 5.5

GRAVINA – La corazzata di mister Di Maio, nonostante fosse una neopromossa, partiva con i favori del pronostico e finora è tutto in regola. Primo posto in classifica, miglior attacco, miglior difesa e +7 sulla seconda. VOTO 9

GROTTAGLIE – Retrocessione, ambiente depresso e allenatori che vanno e vengono. Ecco il riassunto della fin qui disastrosa stagione tarantina. L’ultimo posto è ormai proprietà della squadra biancazzurra che cercherà di riprendersi nel ritorno. VOTO 4-

HELLAS TARANTO – La campagna in Coppa mitiga un pò il voto della formazione tarantina. La classifica piange, e non poco, ma la finale raggiunta da un pò di allegria. VOTO 5

LEVERANO – Nei 4 mesi di campionato, fin qui disputati, la formazione bianconera non ha mai abbandonato gli ultimi posti della classifica. Capiamo che è una neopromossa però per salvarsi occorre invertire la rotta. VOTO 5-

MESAGNE – Campionato nella media per mister Ribezzi. La squadra non è oggettivamente granchè ma la salvezza è un obiettivo alla portata per la compagine brindisina. Deve migliorare il rendimento esterno. VOTO 5.5

MOLA – La stagione dei biancazzurri è una stagione da montagne russe. Alla vigilia nessuno dava gli adriatici tra i primi ma il grandissimo lavoro del tecnico Castelletti aveva portato il Mola nelle primissime posizioni in classifica. Il mercato di dicembre ha stravolto la squadra che sino a quel momento aveva fatto bene e le numerose partenze (non o mal sostituite) hanno rovinato un pò tutto. VOTO 5,5

MOLFETTA – Il giudizio sulla squadra biancorossa si ferma, ahimè, alla situazione societaria e tecnica. Il vulcanico presidente Lanza inizia la stagione col buon Muzio Fumai esonerato dopo alcune buone prestazioni e rimpiazzato da….Mauro Lanza. VOTO 4

NOVOLI – Ottima, fin qui, la stagione della squadra allenata da mister Schipa. Il “Cezzi” di Novoli con la sua terra battuta è un insidia per tantissime squadre (vedi Gravina e Barletta ndr) e anche lontano dalla cittadina salentina la squadra si esprime a buoni livelli. VOTO 6.5

OTRANTO – La squadra di mister Salvadore sta facendo un campionato da quotazioni in borsa. Nella prima parte in rialzo con la squadra idruntina in piena zona playoff, nella parte centrale un calo vertiginoso ed ora si vede una ripresa. Nessun problema, comunque, per un gruppo giovane e neopromosso. VOTO 6

SUDEST – “Salvate il soldato D’Ermilio”. Se fosse un film, il titolo sarebbe senz’altro questo. La squadra barese inizia la stagione con buoni propositi ma il mercato ha indebolito tantissimo il roster che è passato dalla zona playoff a quella playout in 2 mesi. VOTO 4

TRANI – Dispiace vedere una piazza blasonata ed importante come Trani dover lottare per la salvezza e niente più. Capiamo le difficoltà societarie ma la tifoseria contesta e forse non ha tutti i torti. VOTO 5

UC BISCEGLIE – Primo anno di Eccellenza per la cenerentola Unione Calcio. La formazione biancazzurra può contare però sulla grandissima esperienza di Mimmo Di Corato in panchina e su una squadra all’altezza. La società del presidente Pedone è molto forte e capace e la posizione in classifica rispecchia a pieno la situazione. VOTO 7

VIESTE – La squadra garganica può essere considerata la vera e propria rivelazione del torneo sinora. Il Vieste, per carità, ha sempre fatto bene però vedendo le varie squadre non era quella che partiva con i favori del pronostico. Grandissimo il lavoro di mister Cinque che sta portando questo gruppo al secondo posto. Peccato per il mercato dicembrino un pò scarso… VOTO 7.5

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, promossi e bocciati della diciassettesima giornata

Ultimo turno del girone d’andata nel torneo di Eccellenza pugliese. Il giro di boa ci consegna il Gravina come campione d’inverno e una classifica davvero molto corta con l’Altamura (al momento quarto e quindi in zona playoff) e la Sudest (al momento in zona playout) separati solo da 7 punti. Ecco chi supera a pieni la domenica pallonara e chi invece deve fare mea culpa.

PROMOSSI

GROTTAGLIE – Copertina di giornata che spetta ai tarantini che vincono contro l’Unione Calcio Bisceglie e rilanciano la propria candidatura nella lotta salvezza. Chiaramente i tre punti ottenuti contro la banda di Mimmo Di Corato serviranno a poco se non ci sarà una continuità di risultati.

OTRANTO – Continua l’ottimo momento dei ragazzi di Salvadore. Dopo la splendida vittoria contro il Gravina capolista di settimana scorsa, arriva il successo in trasferta a Mesagne. I sei punti ottenuti nelle ultime due gare rilanciano gli adriatici che ora sono a centroclassifica.

CASTELLANETA – Tre punti fondamentali per il Castellaneta di Lippolis. I biancorossi, rinvigoriti dal mercato, battono il rinforzato Bitonto e rimpolpano la classifica.

BOCCIATI

UC BISCEGLIE – Continua il momento negativo per la formazione di Di Corato. Una squadra che tecnicamente non è niente male ma paga la scarsa continuità.

SUDEST – Come cadere da 10000 metri senza paracadute. La formazione di D’Ermilio è in crisi nera e il Leverano ne approfitta e ringrazia.

ANTONIO GENCHI 

Gravina, una vittoria per chiudere il grandioso girone di andata

GRAVINA – Pronto ritorno alla vittoria per la capolista dopo il ko di Otranto e chiusura in grande stile del girone di andata del campionato di Eccellenza. Battendo il Molfetta col minimo sforzo, i gialloblu si confermano sempre più leader del torneo legittimando il primato (38 punti) con sette lunghezze di vantaggio sulla coppia Vieste-Casarano. Pre-gara di forti emozioni con l’omaggio alla memoria dei giovani Vincenzo e Rossella Calabrese, scomparsi in settimana per incidente stradale, con la vicinanza dei 4.000 del “Vicino” accanto al sig. Giuseppe, padre dei ragazzi, presente al match.

Mister Di Maio mescola le carte in tavola decidendo di schierare Cilumbriello in porta, difesa obbligata con Palermo – Chessa – Chiaradia, mentre a centrocampo dispone Montemurro, Fiorentino e Mazzilli supportati dai siciliani Gentilesca e Sisalli sulle fasce; coppia di attacco formata da Rana e Scaringella. Nel Molfetta schierato dal primo minuto Sene, ariete di colore giunto nei giorni scorsi dalla Turris.

All’inizio del match il gol che deciderà l’incontro: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Fiorentino, Sisalli serve al centro per Rana che deve solo depositarla in rete. È il 10° centro in campionato per l’ex Bari. Il Gravina potrebbe subito raddoppiare con una doppia occasione Gentilesca-Rana al 6’. Nel primo caso ottimo l’intervento di Petruzzelli a sventare la botta dell’under gialloblu, nel secondo bel gesto tecnico dell’attaccante murgiano terminato di poco fuori. Il Molfetta si rivela ben poca cosa e così i locali possono badare a controllare il gioco. Allo scadere del tempo (39’) Mazzilli potrebbe raddoppiare con un bel tiro da fuori ma non ha fortuna.

Nella ripresa gli ospiti entrano in campo con altro piglio. Dopo una gran occasione per Ladogana (entrato ad inizio secondo tempo al posto di Rana, vittima di un contrasto e precauzionalmente lasciato negli spogliatoi) parato dall’ottimo Petruzzelli al 7’, il Molfetta colleziona due palle-gol nello spazio di 5 minuti. In entrambi i casi è Sene (al 8’ e al 13’) a creare grattacapi alla difesa gravinese, dapprima salvata sulla linea da capitan Chiaradia, quindi sventata dall’attento Cilumbriello. I locali badano a controllare e cercano di rendersi pericolosi a fiammate. Le ultime emozioni le regalano ancora Mazzilli e Gentilesca che nello spazio di un minuto, tra il 23’ e il 24’, creano due importanti situazioni per il 2-0. Il punteggio non si schioda ulteriormente e così i gravinesi chiudono un girone di andata stellare. Primo posto con 12 vittorie su 17 gare (3 stop e 2 pareggi), miglior attacco (34 marcature) e miglior difesa (solo 14 gol incassati). Numeri incredibili solo alla vigilia del campionato.

Prima della sosta natalizia sarà di scena la prima giornata del girone di ritorno (23 dicembre, ore 15.30) con la capolista nuovamente impegnata tra le mura amiche contro il Mesagne.

FBC Gravina – Molfetta Sportiva 1-0

Rana al 2’ pt

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Unione Calcio, a Grottaglie arriva il sesto kappaò stagionale

Al “D’Amuri” gli azzurri vengono superati per 2-0 dalla compagine tarantina. I padroni di casa sbloccano al 9’ della ripresa con Turi, bissando al 44’ con il rigore di Colluto.

Espulsi Ragno e Lorusso

Al “D’Amuri” di Grottaglie matura la sesta sconfitta stagionale dell’Unione Calcio, superata per 2-0 dalla compagine tarantina.

Spazio nell’undici iniziale per il nuovo acquisto Sarr, mentre Lorusso e Ieva partono dalla panchina.

Gara non brillante degli azzurri, che faticano ad entrare in partita. Ne consegue un primo tempo avaro di emozioni, inaugurato da un tentativo dei padroni di casa all’8’ firmato Marini, la cui girata di prima intenzione termina abbondantemente oltre la traversa.

Al 21’ ci provano gli azzurri: calcio di punizione dalla trequarti di Ragno, Di Pinto si coordina per il colpo di testa che si spegne di poco sul fondo.

I padroni di casa provano a sbloccare la gara e al 31’ serve una bella parata di Lullo per negare la marcatura di Mastropasqua, abile a raccogliere il suggerimento dalla sinistra di Kunde e a liberare il sinistro nel cuore dell’area di rigore.

Nella seconda frazione mister Di Corato inserisce Lorusso in luogo di Sarr, mentre al 7’ fa il suo ingresso tra le fila tarantine Turi, innesto che risulterà decisivo ai fini del match.

È infatti lo stesso numero diciotto di casa a sbloccare il risultato al 9’ mettendo a segno un gol di pregevole fattura; dal vertice destro dall’area, Turi disegna un mancino a giro che si insacca nel sette più lontano.

Lo svantaggio stordisce i biscegliesi, costretti poi a rincorrere in inferiorità numerica per via dell’espulsione (doppia ammonizione) di Ragno, al 13’. Al quarto d’ora Lorusso serve con un filtrante Albrizio che prova a beffare l’estremo La Ghezza con un tocco di giustezza, senza fortuna. Mister Di Corato cerca, così, di porre rimedio chiamando in causa Addario e Ferrante, subentrati rispettivamente a Bufi e Acquaviva.

Alla mezz’ora Radicchio viene servito con un lancio dalle retrovie, trovandosi a tu per tu con Lullo, eccellente nel deviare in corner il tentativo dell’attaccante di casa.

La seconda vittoria stagionale del Grottaglie prende definitiva forma al 44’, quando il direttore di gara, Tomasi di Lecce, ravvisa un tocco di mani in area di Anglani, decretando il penalty in favore dei padroni di casa. Lullo intuisce ma Colluto trasforma il calcio di rigore, firmando il definitivo 2-0.

La tensione finale costa il secondo giallo di giornata a Lorusso, espulsione a cui si aggiunge il rosso dalla panchina comminato a Bufi.

Gli azzurri, quindi, chiudono il girone d’andata con una sconfitta a sorpresa che costringe loro al sesto posto (insieme all’Atletico Mola), con 25 punti all’attivo.

Mercoledì gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Trani, ospiti della Vigor, nell’ultimo match del 2015, valevole per il primo turno di ritorno.

Grottaglie – Unione Calcio Bisceglie 2-0 (0-0 pt)

Grottaglie: La Ghezza, Papa, Schirinzi, Marini, Merico, Bianchi, Kunde (46’ st Franco), Mastropasqua (7’ st Turi), Radicchio (30’ st Bottiglione), Malagnino, Colluto. A disp: Miccoli, Di Pietro, Dimo, Ciniero. All. Passariello.

Unione Calcio: Lullo, Bufi (17’ st Addario), Papagno, Ragno, Anglani, Mazzilli, Sarr (1’ st Lorusso),

Mesagne – Otranto 0-1‏

Torna la sconfitta dopo 2 vittorie consecutive per il Mesagne. E’ l’Otranto ad aggiudicarsi la sfida salvezza dell’ultima giornata del girone d’andata, e lo fa grazie al gol di Palma nella ripresa.

Con i gialloblu che devono fare a meno di Greco e Denisi squalificati, e Boualam e Coccioli infortunati, quella che si vede oggi è una partita poco entusiasmante e povera di occasioni, giocata a ritmi bassi. Nel primo tempo l’azione più clamorosa capita sui piedi di Membola: Pascual mette in mezzo un ottimo pallone ma l’attaccante brindisino a pochi metri dalla porta calcia sul portiere ospite.

Nella ripresa l’Otranto trova il gol del vantaggio. Al 65° Palma risolve una mischia in area nata da un calcio di punizione dalla fascia destra. Il Mesagne prova a reagire, e sfiora il gol prima con Mummolo (conclusione di poco alta sopra la traversa) e poi nel finale con un cross del brasiliano Danieli Vaz su calcio di punizione che termina di poco a lato.
Prossimo impegno tra 3 giorni per l’anticipo della diciottesima giornata. Mercoledì 23 il Mesagne sarà di scena a Gravina, che vorrà sicuramente riscattare la sconfitta per 1-0 della gara d’andata, mentre l’Otranto di mr. Salvadore giocherà in casa del Grottaglie.
TABELLINO:
MESAGNE – OTRANTO 0-1
MESAGNE: Muscato, Serio, Di Cesaria, Carteni (Danieli Vaz), Angelè, Camisa, Morleo (Marti), Zanzariello (Piliego), Pascual, Mummolo, Membola. A disp: De Carlo, Del Prete, Sbano, Marino. All. Ribezzi.
OTRANTO: Caroppo, Camorani, Montefusco, Simone, De Giorgi, Malerba, Palma, Sepe, Villa (De Benedetto), Villani (Di Nunno), Corrias (sindaco). A disp: Spinelli, Lanzilao, Agnello, Menneh. All. Salvadore.
Arbitro: Vogliacco di Bari
Assistenti: Nardi e Talucci di Taranto
Note: Ammoniti: Serio, Di Cesaria, Carteni, Camisa, Mummolo (M), Camorani, Villa, Corrias (O).

Eccellenza, il Gravina vince col minimo sforzo. Rallenta il Vieste. Dirito lancia il Casarano. Male l’Uc Bisceglie

Ultima giornata del girone di andata in Eccellenza che consegna materialmente il titolo di “campione d’inverno” al Gravina di mister Di Maio. La giornata che segna il giro di boa ha visto 5 vittorie interne, 3 pareggi, 1 sola vittoria fuori casa e  18 reti siglate.

Dicevamo, in apertura, del Gravina che conquista il titolo che spetta a chi taglia per primo il traguardo al giro di boa e ottiene una sofferta ma importantissima vittoria contro il Molfetta per 1-0: al “Vicino” è il solito Gigi Rana che dopo due giri di lancette porta in vantaggio i suoi siglando quello che, poi si rivelerà, il gol partita. Alle spalle dei gialloblù, rallenta il Vieste: la compagine di Cinque era impegnata a Canosa contro il Barletta di Pizzulli: vantaggio locale con il primo gol in maglia barlettana per l’ex Nardò Vicentin ma è Colella per i garganici a fissare il punteggio sull’ 1-1 finale. Sorride a 32 denti il Casarano di Toma: un super Nicolas Dirito (in foto) sigla una tripletta ed affonda il malcapitato Novoli nel derby tutto leccese. Rallenta la sua rincorsa, il Team Altamura che si fa bloccare per 1-1 a Trani: tranesi in vantaggio con Turitto ma Logrieco pareggia i conti. 0-0 tra Mola ed Hellas Taranto mentre cade l’Unione Calcio Bisceglie che va a perdere 2-0 a Grottaglie: gol partita per i tarantini a firma di Turi e Colluto. Continua il magic moment per l’Otranto di Salvadore: dopo la bella vittoria con la capolista Gravina, i salentini si impongono anche in trasferta per 1-0 a Mesagne: Palma il protagonista del gol. Vittoria fondamentale nelle zone basse di classifica per il Castellaneta di Lippolis: i biancorossi vincono 2-1 contro il Bitonto grazie alle reti di Lorusso (doppietta) mentre per i baresi inutile il gol di Manzari. Continua la sua caduta senza sosta la Sudest: il Leverano ringrazia e porta a casa la vittoria per 3-1 con i gol di Alemanni, Gennari e Macchia mentre per gli uomini di D’Ermilio a segno Colella.

CLASSIFICA: Gravina 38, Vieste e Casarano 31, Altamura 28, Barletta 27, Uc Bisceglie e Mola 25, Novoli 24, Molfetta e Trani 23, Otranto 22, Mesagne, Bitonto e Sudest 21, Hellas Taranto 19, Leverano 18, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina campione d’inverno riceve il Molfetta. Vieste rischia col Barletta. Ecco la scheda di presentazione della diciassettesima giornata

Dopo la chiusura del mercato dicembrino (avvenuta il 17 alle ore 19), torna il campionato di Eccellenza con la sua diciassettesima giornata, l’ultima del girone di andata.

Col titolo di “campione d’inverno” già conseguito, il Gravina di mister Di Maio cerca di ripartire dopo la deludente sconfitta di Otranto: per Rana e compagni impegno casalingo contro il Molfetta che è attualmente nel limbo di centroclassifica. Alle spalle della truppa gialloblù, rischia (e tanto) il Vieste di Cinque che è di scena a Canosa contro il Barletta: i biancorossi di Pizzulli sono usciti rivoluzionati dal mercato e veleggiano nei quartieri nobili della classifica. Potrebbe approfittare del duro match del Vieste, il ritrovato Casarano di Toma: gli arrivi di Jeda, Dirito e Cejas hanno rinforzato un organico già forte ad inizio anno e il Novoli formato trasferta non è cliente scomodissimo. Occasione, da non sciupare, anche per l’Altamura di Onofrio Fino: i murgiani sono di scena al “Comunale” di Trani contro la banda Zinfollino: un successo consentirebbe ai biancorossi di rimanere in scia alle battistrada. Impegno, sulla carta, semplice per l’Unione Calcio Bisceglie che è di scena a Grottaglie: l’unico rischio sarebbe quello di sottovalutare l’avversario ma la differenza tecnica è evidente. Dopo alcuni passaggi a vuoto e un mercato che ha visto indebolire la squadra, il Mola di Castelletti è chiamato a rialzarsi e la gara casalinga contro l’Hellas Taranto potrebbe essere l’occasione giusta per invertire il trend. Con l’entusiasmo addosso, dettato dalla vittoria 4-1 col Gravina, l’Otranto di Salvadore potrebbe allungare la propria striscia positiva andando ospite di un Mesagne che potrebbe lasciare strada ai leccesi. Match pericoloso quello tra il Castellaneta ed il Bitonto: i biancorossi di Lippolis hanno rivoluzionato la squadra nel tentativo di salvarsi mentre i neroverdi con i colpi in attacco (vedi alla voce Tedesco e Manzari), vogliono innanzitutto allontanarsi dalla zona paludosa della classifica ma addirittura potrebbero mettere nel mirino la zona playoff. Chiude il programma la gara tra Leverano e Sudest: i bianconeri di Schito ricevono un cliente in leggera difficoltà e i tre punti sarebbe ossigeno puro per la classifica.

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio, ecco gli ultimi movimenti del mercato dicembrino

E’ ufficiale l’arrivo dell’esperto centrocampista Bartolo Lorusso e del 19enne attaccante Michele Ieva. Lancio assoluto nel campionato di Eccellenza pugliese dell’attaccante Moustapha Sarr. Svincolati Riontino, Diella e Del Bene. Sofferto addio di Gaetano Malerba

Nelle ultime ore del mercato dicembrino la dirigenza dell’Unione Calcio ha perfezionato alcune operazioni sia in entrata e sia in uscita.

Tra gli arrivi spicca il tesseramento del centrocampista barese Bartolo Lorusso, proveniente dal Team Altamura. Lorusso (classe 1987) ritorna a Bisceglie, sponda Unione Calcio, dopo le tre stagioni tra le fila del Bisceglie Calcio (dal dicembre del 2010 sino al 2014), di cui è stato anche capitano, guadagnando la promozione in serie D grazie alla vittoria della Coppa Italia di Eccellenza.

Nella passata stagione ha contribuito alla vittoria del campionato di serie D della Fidelis Andria, mentre risaltano le passate esperienze in serie C2 con le casacche di Monopoli e Noicattaro.

Due, invece, gli innesti che andranno a rinvigorire il reparto avanzato. La società biscegliese ha voluto lanciare nel massimo campionato regionale il 26enne senegalese Moustapha Sarr, duttile giocatore nei ruoli d’attacco, proveniente dal Gattatico, formazione militante nel campionato di Prima Categoria emiliana. Vestirà azzurro anche il 19enne andriese Michele Ieva, in uscita dal Gravina.

Sul fronte partenze si registra la rescissione consensuale del contratto con il centrocampista Michele Riontino; tra gli under, invece, da annotare il passaggio di Giovanni Binetti al Giovinazzo (Promozione) e gli addii di Davide Diella e Domenico Del Bene.

Dolorosa ma inevitabile, infine, la partenza di una delle bandiere azzurre, quale Gaetano Malerba. Il giocatore terlizzese, a seguito di esigenze lavorative, ha richiesto il passaggio al Città dei Fiori Terlizzi, compagine militante nel campionato di Prima Categoria.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Castellaneta, i biancorossi fra mercato e amichevoli. Col Rotonda Mare finisce….

La classifica piange ma la situazione è sicuramente sanabile. Il Castellaneta ha affrontato un mercato a fari spenti senza fare colpi di nome ma prendendo giocatori utili al progetto tecnico e tattico di mister Lippolis.

Il Ds Piarulli ha portato nelle scorse ore nella cittadina tarantina Andrea De Roma che ha commentato a mondorossoblù.it, il suo arrivo a Castellaneta: “Sono felice della scelta fatta: mi hanno accolto tutti benissimo e spero di ripagarli. Non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura. Si respira una buona aria. Il Bitonto? Non sarà una gara facile. Affrontiamo una buona squadra che si è rafforzata con l’arrivo di Tedesco”.

Intanto la squadra continua a lavorare e, in vista della gara contro il Bitonto, ha affrontato in amichevole il Rotonda Mare con una larghissima vittoria: a segno Mastrangelo (3), il neo-arrivo De Roma, Cecere, Lorusso, Favale, Gjonaj e Mianulli.

ANTONIO GENCHI 

Casarano, il mercato continua a parlare sudamericano. Preso…

Il Casarano non lascia ma raddoppia. Dopo gli arrivi in attacco di Jeda e Dirito, rispettivamente brasiliano e argentino, per mister Toma è in arrivo un altro bel colpo dal Sudamerica.

La società rossoblù, infatti, ha ufficializzato tramite un comunicato l’arrivo in Salento di Max Cejas. Il centrocampista argentino ha un esperienza davvero importante in Italia con le casacche di Latina, Ternana, Benevento e torna in Puglia dopo le esperienze di Taranto (2006-2008) e Brindisi (2010-2011).

ANTONIO GENCHI 

Team Altamura, Caldarola:”Ho trovato subito sintonia col gruppo, è un piacere tornare a giocare con Logrieco”.‏

Domenica è stato subito protagonista dirigendo il centrocampo della squadra biancorossa, stiamo parlando di Nicola Caldarola, il regista bitontino è uno degli ultimi arrivi in casa Altamura, domenica sarà uno degli ex dell’incontro contro la Vigor Trani squadra con cui ha disputato questa prima parte di stagione, ecco le sue prime dichiarazioni raccolte dal nostro ufficio stampa.

Nicola domenica c’è stato il tuo esordio con la maglia dell’Altamura contro l’Atletico Mola, che partita è stata?

“Domenica per esser stata la prima partita ho trovato subito sintonia col gruppo abbiamo dimostrato di essere molto uniti così facendo i risultati arrivano”.

L’avversario di domenica è una squadra che tu ben conosci, la Vigor Trani, compagine con cui ha disputato questa prima parte di campionato, che partita sarà?

“Domenica troveremo una squadra col morale alto vista la vittoria contro il Vieste di domenica scorsa, noi dobbiamo aver rispetto degli avversari ma conosciamo la nostra forza, sicuramente sarà una bella partita”.

Sei uno degli ultimi arrivati, che ambiente hai trovato?

“Ho scelto Altamura, nonostante avevo altre richieste, perché credo che la piazza merita, c’è entusiasmo e sinceramente ritornare a giocare con Angelo Logrieco dopo 10 anni mi intrigava visto che siamo intimi amici anche fuori dal campo e spero di raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società”.

La classifica è ancora molto corta, ciò denota un campionato molto livellato, quali carte pensi si potrà giocare l’Altamura? Dove pensi che può arrivare questa squadra?

“È un campionato molto equilibrato questo ci deve far capire che nulla è impossibile ripeto ogni giorno che con grinta e umiltà ci possiamo togliere delle grandi soddisfazioni basta crederci”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Team Altamura, con l’Atletico Mola basta un tempo‏

La squadra altamurana archivia la pratica nella prima frazione
È bastato un tempo al
Team Altamura per archiviare la pratica Atletico Mola. La squadra altamurana, impegnata tra le mura amiche del “D’Angelo” per la 16^ giornata del campionato di Eccellenza, ha superato gli adriatici con un netto 3 a 0, segnato le tre marcature nella prima frazione. Grande protagonista della partita Angelo Logrieco che ha deliziato il pubblico presente con alcune giocatare da fuoriclasse.
L’emozione da ex per i tanti giocatori altamurani, arrivati nella sessione invernale del calciomercato proprio dalla città adriatica, non si fa sentire e, infatti, il Team Altamura parte a spron battuto e dopo tre minuti di gioco sfiorano il vantaggio con Visconti che, con una punizione dal limite, calcia di poco a lato. I murgiani insistono e al 15′, sugli sviluppi di un altro calcio piazzato, Daddario la combina grossa trattenendo visibilmente Curci e regalando, di fatto, un calcio di rigore che
Logrieco trasforma con freddezza. Il fantasista altamurano ancora protagonistia al 25′ quando confeziona un assist perfetto per Curci che, a due passi dall’estremo ospite, cicca clamorosamente. Qualche istante più tardi la scena si ripete, ma questa volta Curci è freddo e supera per la seconda volta Sansonna. Al 35′ l’unico tiro del mola con Spadavecchia che blocca senza particolari problemi una punizione dalla distanza di Greco, poi è ancora Team Altamura che al 42′ chiude virtualmente i conti con Visconti che supera Sansonna con una fucilata direttamente da calcio di punizione.
Nella ripresa l’Atletico Mola tenta una timida reazione, ma il Team Altamura confrolla senza affanni. Ne viene fuori una seconda frazione abbastanza noiosa, con poche emozioni, le uniche due le crea Visconti che, alla ricerca della doppietta, non riesce a sorprendere Sansonna. Al triplice fischio finale, la squadra altamurana che, in queste settimane sembra aver ritrovato la compattezza smarrita prima che la squadra venisse stravolta, va a festeggiare sotto la tribuna occupata dagli ultras biancorossi.

La vittoria del Team Altamura ne rilancia prepotentemente le ambizio di vittoria del campionato, anche perché le prime due, Gravina e Vieste, in questo turno hanno perso, consentendo alle inseguitrici di accorciare le distanze. In pratica, quando alla fine del girone di andata manca solo una giornata, la squadra altamurana è distanziata di otto punti dai cugini gravinesi, un distacco ampiamente colmabile.

Domenica, intanto, ultima di andata per il Team Altamura con la difficile trasferteta a Trani, reduce dalla bella vittoria a Vieste. Dal fronte altamurano ci si attende ancora qualche altro acquisto, primo tra tutti quelle del bomber
Bozzi, in forza al Manfredonia, squadra di serie D.

TEAM ALTAMURA – ATLETICO MOLA 3-0

TEAM ALTAMURA: Spadavecchia, Natale (23’ st Mancini), Triozzi, Cannito (30’ st Dammacco), Caldarola, Graziuoso, Diagnè, Lede, Visconti, Logrieco (32’ st Del Core), Curci. A disposizione: Dascalu, Panarelli, Paun, De Vito. Allenatore Fino (squalificato).
ATLETICO MOLA
: Sansonna, Cassano, Dambrosio, Acquaviva, De Luisi, Renna, Salvi, Capriati (19’ st D’Angelo), Greco, Leo (37’ st Franco), Daddario (30’ st Gambacorta). A dispostizione: Lombardi, Battista, Ulbano, Disciale. Allenatore: Castelletti.
ARBITRO
: Labianca di Foggia, coadiuvato da Colavito e Colaianni di Bari.
RETI
: 15’ pt Logrieco (TA, rig,) 26’ pt Curci (TA), 42’ pt Visconti (TA).
AMMONITI
: Acquaviva, De Luisi, Daddario (AM).
RECUPERO
: 1′ pt, 3′ st.
NOTE
: Spettatori 500 dei quali una trentina ospiti.

Unione Calcio, mister Di Corato: “E’ mancato il guizzo decisivo”

Il tecnico azzurro analizza il pari maturato al “San Pio” contro il Castellaneta. “Abbiamo creato molto senza riuscire a sbloccare la gara – dice – . Il campionato, nel girone di ritorno, sarà nettamente differente”

All’Unione Calcio non è riuscita l’operazione-riscatto nel match contro il Castellaneta, sfumata a seguito delle decisive parate dell’estremo tarantino Cofano al termine di un match dominato dagli azzurri.

“I ragazzi hanno dato tutto, nonostante la fatica infrasettimanale di Coppa Italia – afferma il tecnico Di Corato – . Abbiamo creato tanto non riuscendo a finalizzare per merito dell’estremo biancorosso, contrapposto ad un Lullo completamente inoperoso. Nel secondo tempo abbiamo peccato di lucidità nella circolazione della palla ed è poi subentrato un pizzico di nervosismo, visto l’andamento della gara. Nel complesso, però, ci è mancato il guizzo decisivo che ci avrebbe permesso di sbloccare il punteggio, nonostante l’ingresso nella ripresa di Corrado Ferrante a dare ulteriore spessore al reparto avanzato.  Tuttavia, anche alla luce dei risultati delle altre compagini, accettiamo di buon grado il punto incamerato, sebbene sappiamo che si tratta di un’occasione persa per rinnovare l’entusiasmo all’interno della squadra dopo l’eliminazione in Coppa ad opera del Gravina”.

Nell’ultimo impegno del girone d’andata gli azzurri dovranno rendere visita al fanalino di codaGrottaglie. “Sarà importante entrare subito nell’ottica che il campionato, nella seconda metà di stagione, cambierà volto. Ne è esempio la gara contro il Castellaneta, in cui ci siamo imbattuti in una squadra alla ricerca di punti salvezza che ha difeso il risultato con tutte le carte a disposizione. D’ora in avanti questa sarà una costante, a partire dal prossimo impegno in terra tarantina”.

 

 Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie               

Valentina Sinigaglia

Team Altamura, Visconti:”Emozionato per il mio primo gol con questa maglia”.‏

E’ stato l’autore della terza marcatura nella partita di ieri contro l’Altetico Mola, stiamo parlando di Armando Visconti l’attaccante ex Bari è uno dei volti nuovi della campagna di rafforzamento invernale, ecco le sue dichiarazioni raccolte dal nostro ufficio stampa.

Sei uno dei volti nuovi del mercato invernale dell’Altamura, cosa ti ha spinto a sposare il progetto biancorosso?

“Innanzitutto la storia della squadra, la serietà della società, la determinazione nel volermi qui da parte del d.s. Dammacco e infine ma mai per ultimi il gran calore della tifoseria”.  

Domenica contro il Mola hai segnato il tuo primo gol in biancorosso, che emozioni hai provato e che partita è stata?

“Segnare domenica in casa sotto gli occhi dei nostri tifosi è stata una bellissima emozione, l’approccio alla partita è stato ottimo così come il resto dei 90 minuti, dunque abbiamo conquistato una vittoria meritatissima”.

Dove può arrivare questa squadra secondo te?

“Guardiamo avanti partita dopo partita, l’obiettivo è arrivare il più in alto possibile”.

Sei già a quota sei gol stagionali, obiettivo doppia cifra?

“Il mio obiettivo è dare il meglio di me per l’Altamura”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

Vieste, dal Trani la prima sconfitta interna

Con un gol messo a segno al novantesimo da Renato Bartoli, il Vigor Trani Calcio ha espugnato il “Riccardo Spina” infliggendo all’Atletico Vieste la prima sconfitta casalinga stagionale, in concomitanza con l’ultima gara interna del 2015.

Il pari sembrava il risultato più giusto per quanto visto in campo, ma il Vigor Trani ha gelato sia i viestani in campo che quelli in tribuna sfruttando al meglio l’occasione da calcio d’angolo avuta mentre iniziavano i minuti di recupero. La sconfitta ha il sapore della duplice beffa per la squadra di mister Franco Cinque, che non solo vede sfumare l’occasione di avvicinare la capolista Gravina, sonoramente battuta ad Otranto, ma sente aumentare il fiato sul collo delle inseguitrici, Casarano su tutte, oggi vincitore a Molfetta.

Le prime occasioni capitavano agli ospiti che all’ottavo andavano vicini al gol con Turitto, ma sulla sua conclusione si immolava col corpo Camasta fermando un tiro che sembrava destinato a gonfiare la rete; sul prosieguo dell’azione, Paolo Augelli salvava di testa sulla linea di porta ad Innangi battuto. Ancora pericolosi i tranesi al 24mo, questa volta con Fumai il cui tiro dal limite lambiva il palo alla destra dell’estremo difensore viestano.

Il doppio spavento serviva per strigliare i viestani che diventavano padroni del gioco ma dovevano aspettare la fine del tempo per diventare pericolosi dalle parti di Musacco: al 42mo Triggiani riceveva in area da Rocco Augelli ma la sua girata finiva di poco al lato; due minuti più tardi, sempre Triggiani calciava da fuori area costringendo l’estremo difensore ospite al tuffo per deviare in calcio d’angolo.

La ripresa iniziava così come era finito il primo tempo, col Vieste a fare possesso palla ala ricerca del momento propizio per far male. Ci era quasi riuscito Giannuzzi all’ottavo ma la sua staffilata da 25 metri sbatteva contro la traversa dopo aver scavalcato Musacco. Era quello il momento migliore per i padroni di casa che al dodicesimo inquadravano lo specchio con la testata di Paolo Augelli su cross di Colella, ma Turitto sulla linea salvava la sua porta.
Dopo questa sfuriata viestana, i livelli in campo tornavano a riequilibrarsi e i cambi dei due allenatori (Stoppiello e Santoro per Gianuzzi e Gallo nel Vieste, Infimo e Favia per Abrescia e Fumai nel Trani) non davano l’apporto sperato.

Quando tutto lasciava presagire che la gara sarebbe finita a reti bianche, giungeva il gol che valeva i tre punti: Turitto batteva un calcio d’angolo mandando il pallone ad attraversare l’intero specchio della porta e a pescare dalla parte opposta Bartoli che depositava alle spalle dell’incolpevole Innangi.

Il Vigor Trani cambia ritmo al suo campionato con gli innesti dello stesso Bartoli, di Turitto, Sangirardi e Infimo, e diventerà squadra temibile appena torneranno ad essere disponibili Quaresimale e Cesareo, candidandosi come concorrente per la corsa ai play-off, ora lontani appena 4 punti. Passo falso per l’Atletico Vieste, ancora fermo sul mercato di riparazione, che dovrà riversare sulle trasferte di Barletta e Taranto l’obiettivo di chiudere col sorriso il 2015.

Sandro Siena

Atletico Vieste – Vigor Trani Calcio 0-1

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi (21st Stoppiello), Sollitto, Camasta, Augelli R., Milella, Gallo (36st Santoro), Colella, Triggiani. A disposizione Bua, Masanotti, Langi, Kouame, Silvestri. Allenatore Franco Cinque

Vigor Trani Calcio: Musacco, Pinto, Partipilo, Bartoli, Allegretti, Pechiazzi, Cassano, Sangirardi, Abrescia (13st Infimo), Fumai (41st Favia), Turitto (48st De Palma). A disposizione D’Agostino, Maselli, Dell’Oglio, De Giacomo. Allenatore Girolamo Zinfollino

Arbitro: sig. Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, assistent Nicola Morea di Molfetta e Domenico Bari di Bari

Rete: 45st Bartoli (VT)

Ammoniti: Colella, Giannuzzi, Sollitto (AV), Sangirardi, Pinto, Partipilo (VT)

Eccellenza, cade il Gravina ad Otranto

OTRANTO – Dopo le fatiche di Coppa di giovedì sera a Bisceglie archiviate con il raggiungimento della finale del 28 gennaio prossimo, il Gravina perde nuovamente in terra salentina dopo lo stop di Novoli di quindici giorni prima. I ragazzi di Di Maio sono stati infatti superati per 4-1 da un più vivo Otranto che ha surclassato la capolista in gioco e occasioni.

Prima frazione con i locali più propositivi che giungono al vantaggio al 21’ con il più pericoloso dei leccesi, Villani. I gravinesi hanno però la forza di replicare e di iniziare a spingere con più convinzione trovando il pari con Anaclerio al 34’ lesto a farsi trovar pronto su un invito di Laboragine.

Nella ripresa gli ospiti si spengono. Dopo un primo inizio buono per i gravinesi, l’Otranto prende in mano il pallino del gioco crescendo in intensità e pericoli per la porta di Jeszensky. Al 20’ il solito Villani riporta in vantaggio i locali. Il gol non serve a spronare Rana e compagni che anzi subiscono altre due reti nel finale con Palma e il rigore trasformato da Villa.

Sconfitta agrodolce perché mitigata dallo stop delle altre due immediate inseguitrici, Vieste (0-1 interno contro il Trani) e Barletta (1-0 a Bitonto). Vincono e risalgono invece Casarano e Altamura.

Otranto – FC Gravina 4-1

21’pt e 20’st Villani (O), 34’pt Anaclerio (G), 40’st Palma (O), 43’st rig. Villa (O)

PROSSIMO TURNO – 17a GIORNATA (20/12/2015)

Atl. Mola – Hellas Taranto Barletta – Atl. Vieste Casarano – Novoli Castellaneta – Bitonto Gravina – Molfetta Grottaglie – UC Bisceglke Leverano – Sudest Locorotondo Mesagne – Otranto Vigor Trani – Altamura

Bitonto-Barletta 1-0, la cronaca della gara

Magia di Tedesco e il leone torna a ruggire.

Grazie a un felpato calcio piazzato al minuto 36′ del primo tempo del nuovo arrivato, l’Us Bitonto batte 1-0 il Barletta e si regala nuovamente il sorriso.

E lo fa non contro un avversario qualunque, ma nella sfida più attesa e sentita dell’anno. Perché la squadra di Massimo Pizzulli per i neroverdi non è il classico derby contro il Molfetta o il Trani, ma è di più. Decisamente di più.

E anche per questo che, probabilmente, i quasi 1.000 tifosi che ieri hanno riempito il “Città degli Ulivi” (il rettangolo di gioco fa ancora pena, ma le coreografie dei tifosi sotto la luce dei riflettori sono da goduria pura) non hanno assistito a una sfida tra scapoli e ammogliati con tanto di san Pietro sulla traversa della porta, ma a una partita maschia, non particolarmente spettacolare ma agonisticamente valida.

Che il Bitonto ha vinto con merito. Perché, primi 20′ a parte, ha dimostrato di essere più in palla e più presente degli avversari. Sia in parità numerica sia quando si è trovato sotto di un uomo (mamma mia che errore quello di Rubini). Perché ha voluto vincere più del Barletta. Perché tutti – anche Rubini prima dell’espulsione – hanno dato quello che dovevano dare.

I nuovi acquisti Calefato, Lezcano, Manzari e Tedesco. Capitan Modesto. Campanella. Chi è entrato a gara in corso. Anche Rana, spesso autore di figure barbine, si è guadagnato la pagnotta chiudendo la saracinesca sul tentativo (unico) di Lacarra subito dopo il gol neroverde.

La partita. Per la sfida alla terza in classifica del bitontino Pizzulli rinforzato in settimana dall’arrivo di Lacarra, Montrone, Vicentin, Moscelli, il timoniere di casa (ancora squalificato) Francesco Modesto opta per il 4-4-2: Rana; Calefato, Rubini, Campanella, Valerio; Modesto, De Santis, Lezcano, Bonasia; Manzari, Tedesco.

L’inizio è favorevole agli ospiti (sospinti da circa 400 tifosi), ma a poco a poco il Bitonto esce dal letargo, scopre che Gaspar Felix Lacsano sa sia difendere che impostare la manovra, capisce che sulla fascia di Modesto si può osare, e che lì davanti qualcosa di buono si muove.

E al 36′ arriva la conferma. Cosimo Tedesco calcia sublimamente un calcio piazzato appena fuori dall’area. È un confetto che supera la barriera e si infila laddove Dicandia non può arrivare. Undicesimo sigillo in Campionato per l’ex attaccante del Casarano, tornato sulla sponda neroverde dopo l’esperienza in serie D nella stagione 2003-2004.

Qualche giro di orologio dopo, Lacarra prova l’immediato pareggio con un bel diagonale di controbalzo ma trova i riflessi prontissimi di Rana che gli chiude la porta.

Si va al riposo sull’1-0.

Nella ripresa il minuto 13 è quello caldo. Lo è soprattutto per Rubini, che a palla lontana commetterebbe gioco scorretto ai danni di Monopoli in area di rigore. Il gesto non sfugge al primo assistente dell’arbitro. Non c’è nulla da fare, allora: rosso diretto per il centrale di casa e rigore per gli ospiti. Calcia Lacarra, ma angola troppo e la sfera finisce sul palo.

Il Bitonto, scampato il pericolo, non si disunisce e mette in campo ancora di più gli artigli. Manzari si batte come un leone guadagnando un numero indefinito di punizioni. Campanella giganteggia sempre più in difesa rendendo la vita impossibile alle punte barlettane, Modesto sfiora il raddoppio poco dopo il 20′, ma Dicandia smanaccia.

I biancorossi, invece, si segnalano soltanto nel recupero, ma Rana fa buona guardia.

Il leone torna a ruggire, e lo fa nella partita più sentita dell’intera stagione.

Quinto successo stagionale per il Bitonto (quarto a domicilio, e sempre con il punteggio di 1-0) che sale al 13esimo posto in classifica. Che, in una stagione davvero strana e di difficile definizione, vuol dire ibrido: 21 punti, a – 5 dalla zona playoff ma a + 2 su quella playout.

Vietato distrarsi, allora anche perché domenica bisogna confermarsi nella difficile trasferta di Castellaneta, penultima.

È l’ultima partita del girone d’andata.

Una rondine non fa primavera…

Le pagelle. Rana 7; Calefato 6,5, Campanella 8 (per lui sono finiti gli aggettivi. Rende la vita impossibile anche a Lacarra, lo Jancker di Barletta. E tanto basta per esaltarlo), Rubini 4,5, Valerio 6; Modesto 6 (Stella sv), Laczeno 6,5, De Santis 5,5, Bonasia 6; Manzari 6,5 (Roselli sv), Tedesco 7 (Terrone 6).

Eccellenza, promossi e bocciati della sedicesima giornata

Ci avviciniamo al Natale e come dicono tutti bisogna essere più buoni. Nella giornata di ieri si è giocato il sedicesimo turno del torneo di Eccellenza, il penultimo del girone di andata. Nonostante la vena natalizia, ecco chi secondo noi supera in maniera brillante la domenica e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

OTRANTO – Copertina, più che doverosa, per gli uomini di mister Andrea Salvadore. La squadra salentina annienta la capolista Gravina e conquista tre punti vitali per la permanenza in categoria. Il mercato dicembrino ha rinforzato il gruppo idruntino che ora deve allontanarsi dalla zona melmosa di classifica e chissà che non possa sperare in una risalita playoff (distante 7 punti…tanti ma non tantissimi).

TRANI – Dopo più di un mese di astinenza torna al gusto dolcissimo dei tre punti la banda di Zinfollino. La vittoria non è una qualunque ma in trasferta contro la vice-capolista Vieste. Il club adriatico con la vittoria in terra foggiana potrebbe dare una sterzata al proprio campionato.

CASARANO – La squadra di Toma è l’unica che approfitta delle sconfitte in testa. La vittoria di Molfetta è importantissima e porta anche la firma del neoarrivo Jeda.

BOCCIATI

GRAVINA – Bocciatura con gioia per gli uomini di mister Di Maio che perdono, malamente, ad Otranto per 4-1. Salento ancora indigesto per Albano e compagni (seconda sconfitta consecutiva in trasferta dopo lo stop a Novoli) ma c’è da consolarsi con il titolo di campioni d’inverno.

SUDEST – Caduta libera per la formazione di mister D’Ermilio. La squadra, prima del mercato di dicembre, aveva iniziato una parabola discendente che il mercato ha forse ulteriormente aggravato con le partenze illustri dei vari Manzari, Visconti ecc….Il segnale d’allarme è stato lanciato (+2 sulla zona playout) e speriamo che la formazione barese possa rialzarsi.

BARLETTA – La sconfitta di Bitonto non cancella quanto di buono fatto dagli uomini di Pizzulli ma forse il troppo storpia. La tifoseria si era compattata, nonostante le difficoltà, attorno al tecnico ma soprattutto il gruppo che aveva dato grandissime prestazioni. Il mercato ha un pò rivoluzionato la squadra ed i tifosi non sono per nulla contenti dei nuovi innesti e la sconfitta contro gli uomini di Modesto è stata come benzina sul fuoco.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Bitonto-Barletta 1-0: Tedesco inizia col botto, biancorossi Ko. Classifica aggiornata

Che era un colpo da novanta, nessuno aveva molti dubbi. Parliamo di Mino Tedesco, capocannoniere del torneo di Eccellenza passato qualche giorno fa dal Casarano al Bitonto.

Il bomber ex Gallipoli ha siglato la prima rete in maglia neroverde consegnando agli uomini di Modesto una preziosa vittoria contro il Barletta di Pizzulli. Al “Città degli Ulivi”, termina 1-0 con i biancorossi che vengono sconfitti da una punizione del neo-arrivato in maglia bitontina.

Il mercato di dicembre da e toglie: il Bitonto appare rinforzato con gli innesti di Tedesco e Manzari mentre il Barletta deve “ricostruire” un pò quella solidità di gruppo che era stato uno dei segreti della cavalcata dei biancorossi. Moscelli, Vicentin e Lacarra tecnicamente sono giocatori molto validi per la categoria ma occorre inserirli tatticamente e soprattutto psicologicamente nel nuovo corso barlettano.

CLASSIFICA:  Gravina 35, Vieste 30, Casarano 28, Altamura 27, Barletta 26, Uc Bisceglie 25, Mola e Novoli 24, Molfetta 23, Trani 22, Mesagne, Sudest e Bitonto 21, Otranto 19, H.Taranto 18, Leverano 15, Castellaneta 13, Grottaglie 8.

Unione Calcio bloccata sul pari dal Castellaneta

Al “San Pio” gli azzurri non vanno oltre lo 0-0 al cospetto del Castellaneta. Gara dominata dai biscegliesi, ma gli ospiti strappano un prezioso pari grazie alle parate dell’estremo Cofano

Un pari che sta stretto all’Unione Calcio, quello maturato sul sintetico del “San Pio” al cospetto del Castellaneta (0-0). Gli azzurri non riescono a centrare il ritorno alla vittoria nonostante una gara dominata, in cui hanno fatto la differenza le parate dell’estremo ospite Cofano.

Mister Di Corato schiera titolari Mazzilli e Del Bene, con Lullo tra i pali. Dopo un’iniziale fase di studio gli azzurri prendono il controllo della manovra e sfiorano il vantaggio al 14’ con Di Pinto, il cui colpo di testa su cross dalla sinistra di Papagno si spegne di poco sul fondo.

Dopo 3’ Del Bene viene provvidenzialmente murato dalla retroguardia ospite al momento della conclusione, mentre al 20’ Cofano inaugura la giornata di grazia con una parata sul colpo di testa in tuffo di Sylla, imbeccato dalla sinistra da Riontino.

Cinque minuti più tardi il tiro da buona posizione di Ragno viene provvidenzialmente deviato dalla difesa biancorossa, mentre al 31’ Cofano si ripete respingendo in corner il colpo di testa dalla distanza ravvicinata di Albrizio.

L’ultima azione del primo tempo ha come protagonista Riontino, il cui mancino su calcio franco trova la sfortunata respinta della traversa.

Nella ripresa mister Di Corato aggiunge ulteriore peso in attacco inserendo Ferrante in luogo di Riontino, ma le lavorate manovre di gioco dei padroni di casa non sortiscono gli effetti sperati.

Nel forcing finale ci pensa nuovamente Cofano a tenere immacolata la porta, rendendosi protagonista di un intervento super sul colpo di testa di Ferrante al 26’.

Gli ospiti si schierano a difesa di un prezioso pari, suggellato al 47’ dall’ennesimo salvataggio di Cofano sull’inzuccata a colpo sicuro di Di Pinto, servito sul secondo palo dal neoentrato Malerba.

Con il pari in questione i biscegliesi scendono al sesto posto, a quota 25 punti. Domenica prossima Di Pinto e compagni saranno di scena al “D’Amuri” di Grottaglie, ospiti del fanalino di coda.

Unione Calcio – Castellaneta 0-0

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Riontino (1’ st Ferrante), Anglani, Mazzilli, Del Bene (10’ st Cannone), Sylla (30’ st Malerba), Albrizio, Ragno, Di Pinto. A disp: Delfino, Addario, Quercia, G. Monopoli. All. Di Corato.

Castellaneta: Cofano, Antonicelli, Russo, Panzarea, Lorusso, Carbone (37’ st Sergio), Mastrangelo (11’ st Greco D.), Greco A., Mianulli, Favale (27’ st Gorghini), Recchia. A disp: Zecchino, De Bellis, Savino, Casucci. All. Lippolis.

Arbitro: Recchia (Brinidisi); assistenti: Capilungo (Lecce), Maci (Lecce).

Ammoniti: Mastrangelo, Greco A.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, incredibile ad Otranto. Poker idruntino e il Gravina ko. Vieste non ne approfitta. Bene Casarano ed Altamura

Dopo il famoso “Incredibile al Cibali” con la grande Inter sconfitta dal Catania, oggi possiamo tranquillamente dire “Incredibile ad Otranto”.

La squadra salentina allenata da Salvadore non solo fa lo sgambetto ma travolge letteralmente la capolista Gravina: gli adriatici vincono 4-1 e si rilanciano nella battaglia salvezza: a segno Villani (doppietta per lui), Palma e Villa mentre per i baresi primo gol, ma inutile, per il terzino Anaclerio. Alle spalle dei gialloblù cade anche il Vieste di Cinque: allo “Spina”, il Trani fa suoi i tre punti con un gol nel finale di Bartoli. Risale, in classifica, il Casarano di Toma che espugna 2-0 il “Poli” di Molfetta grazie ai gol del brasiliano Jeda (all’esordio) e Amato. Bene, anzi benissimo, l’Altamura che asfalta 3-0 un Mola in difficoltà: per i biancorossi segnano Logrieco, Curci e Visconti. Vittoria rotonda per il Mesagne che impone la propria legge al “Viale Olimpia” di Locorotondo con il 4-1 firmato Mummolo, Pascual (doppietta) e Greco mentre per gli uomini di D’Ermilio rete della bandiera segnata da Ventura. Pareggio a reti bianche tra Hellas Taranto e Leverano mentre il Novoli archivia 2-0 la pratica Grottaglie grazie alle reti di Pignataro e Scarcella. Rallenta anche l’Unione Calcio Bisceglie che si fa fermare in casa 0-0 dal Castellaneta di Lippolis. Chiude il programma la gara tra Bitonto e Barletta delle ore 16, di cui vi daremo cenno in serata.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Casarano 28, Altamura e Barletta* 27, Uc Bisceglie 25, Mola e Novoli 24, Molfetta 23, Trani 22, Mesagne e Sudest 21, Otranto e Bitonto* 19, H.Taranto 18, Leverano 15, Castellaneta 13, Grottaglie 8.

* = 1 partita in meno 

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio di scena al “San Pio” al cospetto del Castellaneta

Dopo il match di Coppa Italia gli azzurri torneranno in campo sul sintetico dell’impianto barese per ospitare il Castellaneta nel penultimo turno d’andata

Archiviare l’uscita di scena dalla Coppa Italia per proseguire al meglio il cammino in campionato. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio, attesa dal sedicesimo impegno del torneo, il penultimo del girone d’andata, al cospetto del Castellaneta.

Sfida casalinga (ore 14,30) che avrà luogo sul sintetico del “San Pio” (ex Enziteto), per via del concomitante turno casalingo del Bisceglie Calcio.

“Non nascondiamo il rammarico per l‘eliminazione in Coppa – commenta il presidente Enzo Pedone a margine della sconfitta contro il Gravina – . Malgrado una gara maschia ed accorta non siamo riusciti nell’impresa di sovvertire il risultato dell’andata, anche per le belle parate dell’estremo gravinese nella seconda frazione. Ora, però, avremo la possibilità di dedicarci interamente al campionato, giunto quasi al giro di boa. Ci aspettano due gare fondamentali contro Castellaneta e Grottaglie, entrambe compagini alla ricerca di punti salvezza. Sarà importante provare a fare bottino pieno, in modo da continuare il nostro positivo percorso nel torneo”.

Il Castellaneta del tecnico Walter Lippolis detiene il penultimo piazzamento della graduatoria con 12 punti. In pieno calcio mercato, la dirigenza biancorossa ha già provveduto a movimenti in entrata per puntare alla risalita nella seconda metà di campionato, mettendo nel mirino la salvezza. Le avvisaglie di una ripresa si sono registrate già nell’ultima gara, con un prezioso pari casalingo strappato al Team Altamura (0-0).

Una gara insidiosa per gli azzurri, chiamati al riscatto dopo la sconfitta incamerata nel turno precedente sul campo del Gravina.

Tra gli ospiti saranno assenti gli squalificati Domenico Cecere, Luca Buttiglione e Giuseppe Chiarelli. L’incontro sarà diretto da Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, coadiuvato da Marco Capilungo e Danilo Maci, entrambi della sezione di Lecce.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, ecco la presentazione della sedicesima giornata

Dopo aver archiviato la Coppa Italia di categoria, con Gravina ed Hellas Taranto che si sono guadagnate la possibilità di giocarsi il trofeo, torna il campionato.

Il torneo di Eccellenza entra sempre più nel vivo e raggiunge la sedicesima giornata, la penultima del girone di andata e che potrebbe incoronare campione d’inverno il Gravina di Di Maio (in foto). I gialloblù (attualmente a +5 sul Vieste) scendono in Salento contro un rinnovato Otranto che potrà contare anche sull’esperienza del neo-arrivo Villa. Chi spererà, ovviamente, in uno sgambetto degli uomini di Salvadore è il Vieste che riceve un balbettante Trani allo “Spina”. Chi invece è chiamato a dare continuità ai propri risultati nonostante una vera e propria rivoluzione (specie in attacco) è il Barletta di Massimo Pizzulli che ritorna a Bitonto dopo qualche anno e chiede strada alla formazione neroverde. Gara molto interessante è quella tra Altamura e Mola: i biancorossi di Fino hanno rivoluzionato la loro formazione con partenze eccellenti ma anche innesti di categoria ed affronta un Mola che invece appare soltanto indebolito dal mercato invernale. Il Casarano di Toma, dopo il 2-0 rifilato al Bitonto, va a Molfetta in una sfida dal forte sapore di playoff. Dopo l’eliminazione dalla coppa, torna in campo anche l’Unione Calcio Bisceglie che vorrà cancellare la delusione affrontando un Castellaneta che naviga nei bassifondi della classifica. Sfida importante, in chiave salvezza, è al “Totò Cezzi” di Novoli con i padroni di casa che vorranno sfruttare il fattore campo per archiviare la pratica Grottaglie. Match da bollino rosso, nero e chi più ne ha più ne metta quello tra Hellas Taranto e Leverano: i tarantini di De Falco potrebbero sfruttare il “magic moment” per la conquista della finale di Coppa dando scacco matto ai bianconeri in un match davvero fondamentale per entrambe le compagini. Chiude il match, forse più tranquillo (ma non troppo) per la classifica ossia la gara tra la Sudest ed il Mesagne al “Viale Olimpia”.

ANTONIO GENCHI 

Molfetta, primo squillo di mercato per i biancorossi. Preso…

In un mercato di Eccellenza davvero molto vivace, molte squadre stanno rinforzando i propri roster per affrontare al meglio la seconda parte di stagione.

In quest’ottica, il Molfetta del presidente tuttofare Mauro Lanza ha piazzato un colpo davvero molto interessante. In attacco, infatti, arriva il senegalese Ousmane Pape Senè, classe 1981. Il 34enne africano arriva in terra molfettese dopo una carriera lunghissima iniziata a Salerno nel lontano 2000/2001 in Serie con un gol siglato in 7 apparizioni sino all’ultima stagione vissuta in serie D con la maglia della Turris. Sanè può contare su un fisico imponente (187 centimetri d’altezza) e una carriera vissuta tra tantissima Serie D, un torneo di C1 con la maglia dell’Avellino e un campionato di Eccellenza vissuto da protagonista nel 2009/2010 in Sicilia con la maglia del Vittoria.

ANTONIO GENCHI 

Il Gravina si regala la finale di Coppa Italia di Eccellenza

Battuto a domicilio l’Unione Bisceglie. Partitissima il 28 gennaio contro l’Hellas Taranto

BISCEGLIE – Con una gara accorta la FBC Gravina espugna per 1-0 il “Ventura” (rete di Scaringella allo scadere del primo tempo) e forte del 2-1 dell’andata della semifinale approda alla finale di Coppa Italia di Eccellenza Puglia in programma il 28 gennaio (sede da definire) contro l’Hellas Taranto. Match gradevole, sebbene leggermente disturbato dalla pioggia che ha reso il campo scivoloso, e seguito da diverse centinaia di spettatori, molti dei quali provenienti dalla città murgiana.

Di Maio schiera in porta Cilumbriello e a protezione della difesa il tandem Palermo-Chessa-Chiaradia, mentre a centrocampo dispone Montemurro, Mazzilli e Laboragine con i siciliani Gentilesca e Sisalli sulle fasce; in attacco la coppia è Scaringella-Albano. Il Bisceglie, orfano del leader Di Pinto, si affida in avanti a Pasculli e Acquaviva.

Prime emozioni al 12’ quando Scaringella scarta l’estremo difensore locale Lullo ma il suo tiro è ribattuto sulla linea di porta. Sul corner seguente Albano insacca ma è colto in posizione di offside. Il Bisceglie punge poco nella prima frazione ad eccezione di una bella chiusura di capitan Chiaradia su Acquaviva. Nel finale del parziale il gol che decide la gara e l’accesso conseguente alla finale: sugli sviluppi di una ripartenza Scaringella approfitta di una scivolata sfortunata di Larosa e davanti a Lullo insacca.

Nella ripresa l’Unione finalmente punge con più insistenza costringendo gli ospiti ad agire di rimessa. Al 6’ e al 35’ due ottimi di colpi di testa del gigante Larosa esaltano le qualità di Cilumbriello. Per il locali anche una traversa con Ferrante al 36’. Il Gravina non sta a guardare e dopo il palo colto da Sisalli al 23’ sfiora il doppio vantaggio ancora col match-winner Scaringella dopo un assolo passionale. Negli ultimi minuti esordio nelle fila dei gravinesi dell’attaccante Vincenzo Ladogana, acquisto delle ultime ore della FBC.

UNIONE BISCEGLIE – FBC GRAVINA 0-1

Scaringella al 45’ pt

Gravina in Puglia, 10/12/2015

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina