Unione Calcio, il cammino in Coppa Italia termina in semifinale

Al “Ventura” gli azzurri vengono superati di misura (1-0) dal Gravina, abbandonando la competizione al penultimo atto. Ancora decisivo Scaringella

Termina in semifinale il cammino dell’Unione Calcio nella Coppa Italia di Eccellenza, superata di misura (1-0) dal Gravina al “Ventura” nel decisivo match di ritorno.

Tra gli azzurri rientrano dal primo minuto La Rosa, Ferrante, Pasculli, Riontino e Lullo. Avvio del match in sordina (complice anche l’abbondante pioggia), con i padroni di casa che provano a fare la partita, ma rischiano di capitolare al 13’ quando, un’incomprensione tra La Rosa e Lullo, consente a Scaringella di calciare verso la porta sguarnita, trovando il provvidenziale salvataggio di Anglani.

Alla mezz’ora Ragno prova a sorprendere Cilumbriello dalla lunga distanza, destro che termina tra le braccia dell’estremo ospite. Due minuti più tardi la conclusione di Pasculli, sugli sviluppi di un corner, non è fortunata. Proprio nell’ultimo giro di lancette del primo tempo, il Gravina trova il decisivo vantaggio con Scaringella (tripletta per lui nei due confronti di Coppa con gli azzurri), imbeccato da un lancio in profondità, che approfitta della scivolata di La Rosa per involarsi a rete e trafiggere Lullo con un preciso tocco morbido.

Nella ripresa, quindi, gli azzurri sono costretti a tentare il tutto per tutto; mister Di Corato chiama in causa Albrizio, in luogo di Pasculli. L’avvio deciso dei biscegliesi sembra dare i suoi frutti al 7’ quando La Rosa, servito su calcio franco di Riontino, indirizza con una precisa incornata la sfera verso il sette ma trova la deviazione in corner di Cilumbriello. Al 24’ si registra uno squillo ospite con Sisalli, il cui diagonale dalla destra termina sul palo.

L’ultimo segmento della seconda frazione vede gli azzurri alla ricerca del gol della speranza. Ci prova Ferrante al 34’ con un colpo di testa alzato oltre la traversa da Cilumbriello. Sul successivo corner il numero uno ospite è ancora decisivo sul colpo di testa di La Rosa, deviazione in calcio d’angolo che consente agli azzurri di provarci nuovamente, ma la traversa nega la gioia del gol a Ferrante.

L’ultima occasione del match è di marca gravinese, con Scaringella abile a distendersi sulla fascia destra e ad accentarsi verso la porta difesa da Lullo, lasciando partire una conclusione che termina oltre la traversa, grazie all’azione di disturbo, nonché decisiva deviazione di Anglani.

Il Gravina, quindi, accede alla finale regionale della competizione, con avversario l’Hellas Taranto.

Per la matricola biscegliese, invece, va il merito di aver prolungato sino alla penultima tappa il cammino nel prestigioso torneo, tenendo testa ad un avversario più quotato. Da domenica gli azzurri potranno concentrarsi sul campionato, con l’obiettivo di blindare la permanenza nel massimo campionato regionale.

Unione Calcio Bisceglie – Fbc Gravina 0-1 (0-1 pt)

Unione Calcio: Lullo, Bufi (16’ st Sylla), Papagno, Riontino, Anglani, La Rosa, Cannone, Ragno, Ferrante, Pasculli (1’ st Albrizio), Acquaviva (16’ st Mazzilli L.). A disp: Delfino, Addario, Del Bene, Malerba. All. Di Corato.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Palermo, Chiaradia, Montemurro, Chessa, Gentilesca (49’ st Lasalandra), Sisalli, Mazzilli G., Albano (35’ st Ladogana), Laboragine, Scaringella (45’ st Ieva). A disp: Jeszensky, Ceglie, Costantiello, Silvestri. All. Di Maio.

Arbitro: Vogliacco (Bari); assistenti: Matera (Lecce), Sabatino (Foggia)

Marcatori: 46’ pt Scaringella

Ammoniti: Riontino, Bufi, Ferrante, Ragno, Mazzilli L., Montemurro, Laboragine

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Barletta, sei innesti per continuare a stupire. Oggi la presentazione di….

Il Barletta dopo la dolorosa partenza di Vincenzo Ladogana (passato alla capolista Gravina), si rinforza con ben sei pedine che vanno a rinforzare l’organico a disposizione di Pizzulli.

Il neo-presidente Pollidori ha presentato gli acquisti a stampa e tifosi lanciando il segnale che tutti i tifosi barlettani volevano: il Barletta c’è e ci crede.

Il tecnico biancorosso potrà contare quindi sulle prestazioni dei 6 nuovi innesti che sono: Fabio Moscelli (ex Andria, Noicattaro, Brindisi e tante altre squadre proveniente dall’Altamura), Giuseppe Lacarra (attaccante ex Bisceglie e proveniente anch’egli dall’Altamura), Sebastian Vicentin (attaccante di 198 centimetri ex Casarano e Nardò), Nicola Loiodice (attaccante esterno nelle ultime stagioni a Brindisi), Samuele De Carlo (centrocampista classe 1996) e il difensore Giovanni Montrone (difensore classe ’96 nell’ultima stagione al Nardò).

ANTONIO GENCHI 

Otranto, primo squillo dei salentini. Dal mercato arriva…

Colpo da novanta per l’Otranto di Salvadore dal mercato dicembrino. Il club salentino ha, infatti, ufficializzato l’arrivo in attacco del bomber ex Virtus Francavilla, Alberto Villa.

La punta, classe 1979, arriva in riva all’Adriatico dopo la proficua esperienza con la maglia della Virtus Francavilla ed è stato tra i protagonisti della cavalcata che ha portato i biancazzurri di Magrì in Serie D lo scorso anno. L’attaccante lombardo torna in Salento dopo le esperienze con le maglie di Casarano e Gallipoli ed avrà l’arduo compito di salvare la squadra idruntina con i suoi gol e la sua esperienza.

ANTONIO GENCHI 

C.Italia, Hellas Taranto prima finalista del torneo. Casarano out

Nel ritorno della semifinale di Coppa Italia Eccellenza, il Casarano Calcio non va oltre lo 0-0 al Comunale di Faggiano contro l’Hellas Taranto. Nonostante la presenza in campo diJeda e De Stradis, due dei nuovi acquisti di dicembre, i rossazzurri non sono riusciti a portare a casa la qualificazione, complice il risultato dell’andata (1-1). Sfumata la Coppa Italia, il Casaranodovrà concentrarsi sul campionato: 10 punti dalla vetta sono tanti, ma c’è ancora tempo per compiere l’impresa.

HELLAS TARANTO – CASARANO CALCIO 0-0 ( TOT: *1-1)

Hellas Taranto: Maraglino, Leggieri, Carlucci, D’Arcante, Camassa, Sanna, De Tommaso (C), Ferraro, Beltrame, Colucci, Sanarica.
A disposizione: Valentino, Martino, Gjonaj, Zaccaria, Mazza, Collocola, Cantoro.
Allenatore: Carmine De Falco.

Casarano Calcio: Foiera, Gigante, Tarsilla, Casalino A., Amato, Zaminga (C), De Stradis, Puglia, Di Rito, Negro, Neves Jeda.
A disposizione: Casalino M., Cossu, Rosciglione, Procida, Piccinno, Mazzeo, Calò.
Allenatore: Antonio Toma.

 

Ufficio Stampa
Lorenzo Errico

Eccellenza, doppio movimento di mercato in entrata in casa Grottaglie: due ‘under’ per Passariello

L’Ars et Labor Grottaglie si assicura le prestazioni sportive del difensore monteiasino classe 1998 Francesco Strusi. Il difensore centrale, all’occorrenza terzino destro, fa la trafila nel settore giovanile grottagliese, per poi giocare nella stagione 2014/15 un campionato da titolare negli Allievi Nazionali Lega Pro del Martina Franca, coronando con un gol la sua esperienza al primo anno nei campionati nazionali. Dopo una piccola parentesi nella Juniores Nazionale del Virtus Francavilla Calcio, Strusi si mette a disposizione del nuovo mister biancoazzurro Giuseppe Passariello. L’operazione di calciomercato è stata coordinata dal Direttore tecnico Antonio Anastasia, dal direttore generale Nicola Gardi, dal direttore sportivo Luigi De Santis e dal dirigente Marco Cavallo. Nella serata di ieri, inoltre, è stato definito il tesseramento del portiere classe 1997 Umberto Annicchiarico sempre dal Virtus Francavilla Calcio: l’obiettivo era rimpinguare il pacchetto ‘under’ di un Ars et Labor Grottaglie che ha dato i natali calcistici ad entrambi i giovani atleti, a disposizione già per la prossima trasferta di campionato dell’Ars et Labor Grottaglie in quel di Novoli.

Eccellenza, il Gravina si rinforza anche davanti. Ecco l’arrivo di….

Il Gravina fa sul serio. Dopo gli arrivi di Anaclerio e Laboragine dal Bisceglie, la società gialloblù si rinforza anche nel pacchetto avanzato.

E’ ufficiale, infatti, l’ingaggio di Vincenzo Ladogana. La punta, classe 1987, ha iniziato questa stagione sempre in Eccellenza con la maglia del Barletta siglando 7 reti. Il bomber monopolitano andrà a rinforzare l’attacco murgiano già bello ricco con Rana ed Albano. 

L’addio del puntero è stato accolto con molta delusione con alcuni compagni di squadra che hanno salutato il loro ex compagno di squadra sui social network (Rinaldo Piazzolla: “È sì un dispiacere che non sia più in squadra con noi ma è allo stesso tempo un piacere poter dire “ho giocato insieme al Bomber Vincenzo Ladogana” In bocca al lupo amico mio!”. Leandro Rizzo: “Amico / Fratello a 360 gradi. Con te ho condiviso dal primo giorno gioie e dolori per questa maglia che nessuno fuori dal contesto potrà capire . Ti ringrazio per i consigli che mi hai dato ( e ringrazio anche la tua sveglia che puntualmente alle 7:30 suonava come veri professionisti. Ti faccio un grosso in bocca al lupo , continua a gonfiare quella rete tranne contro il Barletta”).  

Con la cessione di Ladogana al Gravina si apre il mercato del Barletta che potrebbe piazzare, a breve, dei colpi sopratutto in attacco (le voci portano a Moscelli, Vicentin, Lacarra e Comini).

ANTONIO GENCHI

Unione Calcio, serve la rimonta per centrare la finale di Coppa Italia

Domani, giovedì 10 dicembre, gli azzurri incroceranno nuovamente il Gravina, questa volta sotto i riflettori del “Ventura” (inizio alle 20). Si riparte dal 2-1 dei murgiani all’andata: in palio l’accesso all’atto decisivo della competizione. Assente lo squalificato Di Pinto

Mancano ormai poche ore all’attesa sfida di ritorno di semifinale di Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale) tra Unione Calcio Bisceglie e Gravina. Il match è in programma domani, giovedì 10 dicembre, con fischio d’inizio alle ore 20, sul prato del “Gustavo Ventura”.

Si ripeterà, quindi, il duello tra biscegliesi e gravinesi, chiamati a sfidarsi per la terza volta nel giro di appena due settimane. L’ago della bilancia, al momento, pende a favore dei gialloblu, vittoriosi sul sintetico del “Vicino” sia in Coppa (2-1) e sia domenica in campionato con un rotondo 3-0.

“Nella gara di campionato il Gravina è stato bravo a finalizzare le occasioni avute in apertura, trovando il vantaggio che ha indirizzato la gara già nei primi minuti – commenta il jolly dell’Unione Calcio, Gaetano Malerba – . Tuttavia non ci siamo demoralizzati, ma abbiamo anzi messo in difficoltà i nostri avversari creando occasioni importanti. Probabilmente nel nostro momento migliore i gialloblu hanno trovato il gol del raddoppio, prima di una netta svista arbitrale (fallo di mano in area di un difensore gialloblu, nda) che non ci ha di certo aiutati. Nel secondo tempo, poi, il doppio vantaggio ha consentito loro di giocare con più tranquillità, facendo valere ulteriormente il potenziale di cui dispongono”.

Domani sera, invece, si ripartirà dal successo di misura dei gialloblu nella sfida d’andata. Un risultato che lascia in bilico la qualificazione, con la consapevolezza che agli azzurri servirà una prestazione perfetta per centrare un traguardo storico. “Dovremo sicuramente mettere in campo l’aggressività e la personalità dimostrata nella prima parte dell’ultima gara di campionato – continua Malerba – , unita alla grinta e determinazione necessarie in un appuntamento di tale portata. Sono convinto che noi tutti daremo il massimo, ponendo rimedio anche ad un’assenza di un giocatore fondamentale per noi come Di Pinto”.

Il bomber azzurro, infatti, sarà l’unico assente per squalifica; tra le fila ospiti non ci sarà, invece, il centrocampista Daniele Fiorentino, anch’egli squalificato.

L’incontro sarà diretto da Valerio Vogliacco della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Gianluca Matera (Lecce) e Davide Sabatino (Foggia).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, l’Altamura piazza tre colpi per la volata playoff. Ecco gli arrivi di….

Umberto Del Core è sicuramente un lusso per questa categoria, uno dei bomber pugliesi che più si è affermato a grandi livelli nel panorama del calcio professionistico italiano infatti il suo curriculum parla chiaro e i numeri sono quelli di attaccante di razza, con la prestigiosa maglia del Catania ha calpestato e segnato nei campi di serie A e serie B, sempre in serie B ha giocato con Cesena ed Arezzo, mentre in C2 e C1 ha vestito le casacche di Tricase, Foggia, Taranto, Perugia, Andria Bat, Martina Franca e Fano, i suoi gol sono ancora ben impressi nelle menti dei tifosi del Foggia e dell’Andria, due piazze in cui Del Core ha giocato per diversi anni e ne è diventato bandiera, fra i dilettanti, invece, in D ha giocato con il Renato Curi e il Bisceglie, mentre in questa prima parte di stagione era accasato con l’Atletico Mola. Un giocatore che si mette a disposizione della squadra di Mr. Fino pronto a dare il suo contributo tramite la sua esperienza e i suoi gol.

In questo video il gol di Del Core con la maglia del Catania che valse la matematica promozione in serie A per la squadra siciliana:

Pablo Lede centrocampista spagnolo classe ’90 che in questa stagione ha fatto il suo arrivo in Italia giocando in questa prima parte di campionato con la casacca dell’FBC Gravina, centrocampista molto dotato fisicamente e bravo a far ripartire l’azione, può vantare una lunga militanza in importanti club spagnoli come il Real Sporting de Gijón e il Celta Vigo, il suo approccio con il calcio italiano è stato molto positivo e nelle sue apparizioni con la casacca gialloblù gravinese ha sempre dimostrato le sue qualità.

Nicola Caldarola centrocampista bitontino proveniente dalla Vigor Trani giocatore molto esperto e di qualità con esperienze importanti in campionati professionistici, infatti ha giocato in serie B, Svizzera e Rumena, con le maglie dell’FC Baulmes, Uta Arad ed FC Timisoara. Cresciuto nel settore giovanile del Treviso, ha girovagato per l’Italia fra i campi di Eccellenza e serie D con le maglie di Sorianese, Sangiorgese, Massafra, Real Montecchio, Montebelluna, Orlandina e Gioventù Calcio Daunia. Centrocampista molto dotato tecnicamente e dalla buone capacità di impostazione del gioco, un ottimo innesto per lo scacchiere di Onofrio Fino.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Grottaglie, terzo cambio di panchina stagionale. Via Altamura ecco….

Ultimo posto in classifica e tanta confusione. Il Grottaglie, nel tentativo di risollevare la propria situazione, ha nuovamente cambiato tecnico.

Dopo gli addii di Pizzonia ed Altamura, la società tarantina ha ufficializzato l’arrivo di Giuseppe Passariello, tecnico con una notevole esperienza in questa categoria.

ANTONIO GENCHI 

Casarano, ufficiale il colpo Jeda

Come vi avevamo preannunciato nelle ore scorse (clicca qui), il Casarano ufficializza in attacco il colpo Jeda. Il carioca è ora a disposizione di mister Toma ed è stata la società rossoblù a ufficializzarne l’arrivo con questo comunicato:

La S.S.D. Casarano Calcio, dopo aver battuto la concorrenza di società di categorie superiori, ufficializza, alle ore 15:00, l’arrivo del trequartista/seconda punta, Jeda Capucho Neves,grazie alla generosità e straordinaria volontà del presidente dott. Eugenio Filograna, mediante l’operato del DS Gianni Massa.

Jeda Capucho Neves è un calciatore che nella sua carriera ha totalizzato oltre 400 presenze inItalia tra Serie A e Serie B, raggiungendo un numero superiore a 110 marcature all’attivo in tali palcoscenici calcistici, indossando le maglie di Vicenza, Siena, Palermo, Piacenza, Catania, Crotone, Rimini e Cagliari, solo per citarne alcune.

ANTONIO GENCHI 

Team Altamura, un punto e qualche rimpianto‏

La rinnovata squadra altamurana torna da Castellaneta con un pareggio
Pareggio a reti inviolate per il
Team Altamura, impegnato a Castellaneta per la 15^ giornata del campionato pugliese di Eccellenza. La rinnovata squadra altamurana, pur creando parecchie occasioni da gol, non è riuscita a sfondare il muro eretto da Cofano & Co., facendo un piccolo passo indietro rispetto a domenica scorsa.
Dei nove giocatori arrivati in settimna, a Spadavecchia e Dispoto si sono aggiunti Visconti, Diagnè, Curci, Triozzi, De Vito, Dammaco e Grazioso, solo gli ultimi tre si accomodano in panchina, fatto sta che del vecchio gruppo in campo ci sono i soli Panarelli, Cannito, Dinielli, Mancini e Logrieco, mentre non compaiono tra i convocati Lacarra e Moscelli, in attesa di trasferimento verso altri lidi. Prima del fischio d’inizio squadre e tifosi ricordano
Domenico Martimucci che aveva indossato le maglie di entrambe le squadre.
Parte forte la squadra altamurana che al 2′ si fa vedere in avanti con
Visconti il cui tiro a volo, da buona posizione, termina alle stelle e, poi, al 7′ con Mancini che non trova migliore sorte. Al 12′ il primo squillo dei padroni di casa con Mastrangelo che, ben imbeccato da Antonicelli, non riesce a sfruttare nel migliore dei modi l’assist del compagno di squadra. Dopo qualche minuto ancora Castellaneta, questa volta è Somma a provarci dopo una combinazione tra Cecere e Mastrangelo, con tiro da dimenticare. Intorno alla mezz’ora nuovo break degli ospiti, questa volta con Logriecoche, con un gran tiro dalla distanza, chiama Cofano agli straordinari. Il portiere di casa si ripete nei minuti finali della prima frazione su tiro di Visconti.
In apertura di ripresa è
Diagnè a fallire una ghiotta occasione per portare il Team Altamura in vantaggio, poi altre due occasioni in rapida successione per Visconti e Logrieco che però non trovano fortuna. La sfuriata iniziale degli altamurani si esaurisce intorno alla metà della frazione, ne approfitta il Castellaneta che al 25′ sfiora il vantaggio con Grieco che, con un bel destro, scheggia la traversa. Un minuto dopo, Dispoto si becca il secondo cartellino giallo, guadagnandosi in anticipo la via degli spogliatoi, poi è la volta di mister Fino, allontanato dal direttore di gara per proteste. Il Castellaneta, però, non approfitta dell’uomo in più e, anzi, è il Team a farsi pericoloso al 28′ con un colpo di testa di Diagnè deviato in angolo da Cofano e al 38′ quando De Vito, entrato in campo da pochi minuti, centra il palo su assist di Visconti. Negli ultimi scampoli di partita, ancora un’occasione per il Team con Cannito che costringe Cofano in angolo, e la seconda espulsione della partita, questa volta ai danni di Cecere, sempre per doppia ammonizione.
Insomma, per il Team Altamura, un’occasione persa per mantenere inalterate le distanze dalla testa della classifica, con una squadra rinnovata quasi in toto che, probabilmente, deve ancora trovare l’amalgama giusta.

E domenica partita dal sapore particolare: al “D’Angelo” arriva l’
Atletico Mola, squadra nella quale militavano la maggior parte dei nei acquisti della società biancorossa.

CASTELLANETA – TEAM ALTAMURA 0-0

CASTELLANETA: Cofano, Antonicelli, Recchia, Panzarea, Lorusso, Buttiglione, Cecere, Greco A., Mastrangelo, Favale ( 44′ st Greco C.), Somma (34′ st Mianulli). A disposizione: Lattaruli, Sergio, Casucci, Savino, Castellaneta. Allentaore: Lippolis.
TEAM ALTAMURA
: Spadavecchia, Panarelli, Triozzi, Cannito, Dignè, Dinielli, Dispoto, Mancini, Visconti, Logrieco, Curci (33′ st De Vito). A disposizione: Geanta, Dammacco, Grazioso, Natale, Paun, Roccotelli. Allenatore: Fino.
ARBITRO
: Sig. Balestrucci di Barletta, coadiuvato da Mastria di Brindisi e Spedicato di Lecce.
AMMONITI
: Cecere, Lorusso, Buttiglione (C); Dispoto, Dinielli, Dignè, Logrieco, De Vito (TA).
ESPULSI
: 29′ st Dispoto ( TA), 48′ st Cecere (C), entrambi per doppia ammonizione.
NOTE
: 31′ st allontanato Fino, allenatore del Team Altamura, per proteste.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Casarano, vicino il colpo Jeda

L’attacco del Casarano parlerà sudamericano. Dopo l’arrivo alla corte di Antonio Toma del bomber argentino Nicolas Dirito, la società rossoblù – secondo tuttopotenza.com – è pronta a piazzare il colpo Jeda.

Il brasiliano ex Lecce, Vicenza, Crotone con una, più che decennale, esperienza in Italia andrebbe a sostituire il partito Ancora (destinazione Taranto) e Mino Tedesco, anche lui dato fra i partenti.

ANTONIO GENCHI 

Gravina, Anaclerio: “A Gravina c’è un progetto importante. Giocare davanti a tante persone….”

Il Gravina di mister Di Maio sta dominando il campionato di Eccellenza pugliese e punta a fare il doppio salto (dalla promozione alla serie D). Per farlo, la società gialloblù ha allestito una squadra molto competitiva e ricca di giocatori di categoria ma non solo.

Il mercato dicembrino ha portato in dote un importante innesto per la difesa murgiana. Dal Bisceglie, infatti, è giunto Michele Anaclerio difensore sinistro classe 1982 con un importante carriera alle spalle con numerose presenze in Serie B e Lega Pro: “Sono a Gravina perchè c’è un progetto importante e penso che nel calcio dilettantistico Gravina sia la migliore società – ha detto il terzino ex Bari alla trasmissione televisiva “Il calcio che ci piace” – Dopo c’è un entusiasmo incredibile; ieri già dal riscaldamento (della gara Gravina-Uc Bisceglie ndr) lo stadio era quasi pieno, fanno ogni domenica 4-5000 e vanno in trasferta 700-1000. Hanno fame di calcio e questo mi ha spinto ad accettare questa nuova avventura. Le avversarie? Sicuramente il Casarano sta costruendo una squadra fortissima, non conosco il Vieste però secondo me ce la dobbiamo giocare con Barletta e Casarano anche per il seguito che hanno e il blasone che hanno. Giocare davanti a 5000 persone? Beh fa un effetto bellissimo ed inaspettato perchè non mi aspettavo cosi tanto calore; me lo avevano detto ma se non vedi non ci credi. E’ una bella esperienza, una città che si stringe attorno alla squadra ma vanno a vedere la partita di calcio ma non ho sentito parolacce e insulti. Ci sono donne e bambini, è una festa ed è uno spot per il calcio pugliese”

ANTONIO GENCHI 

ESCLUSIVA, Lacarra: “Bisceglie grande gruppo. Il mercato? Non so. Sull’Altamura….

Con i suoi 192 centimetri di altezza, può essere considerato un centravanti vecchio stampo, di quelli che non li trovi più molto facilmente. Stiamo parlando, ovviamente, di Giuseppe Lacarra, attaccante classe 1987 attualmente in forza all’Altamura nel torneo di Eccellenza. L’ariete barese, ex Bisceglie, Andria, Manfredonia e tante altre squadre ha siglato un solo gol quest’anno in maglia biancorossa (nella 6° giornata contro il Molfetta) e, col mercato di dicembre aperto, potrebbe cambiar aria.

In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, lo abbiamo sentito sul suo recente passato ma non solo: “Le difficoltà del Bisceglie? La situazione, per sentito dire, sta migliorando. Anche se qualche giocatore importante sta andando via, stanno dimostrando di essere un grande gruppo e infatti ieri hanno anche vinto; se non avevano la penalità (dovuta a una irregolarità nella gara Bisceglie-Taranto vinta sul campo ma data a tavolino agli ionici ndr) erano primi in classifica. Cosa non ha funzionato all’Altamura? Nel calcio non sempre vincono i nomi ma serve tutto il resto. Noi abbiamo le nostre colpe ma pure il contorno ha fatto i suoi errori. Sul futuro? Il mercato è ancora lungo e non so ancora il da farsi. Barletta? Una possibile destinazione”. 

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, reti inviolate e grandi parate tra Atletico Vieste e Grottaglie‏

Nessun gol e poche emozioni nella gara tra Ars et Labor Grottaglie e Atletico Vieste. Gara lenta, giocata con poche iniziative da entrambe le formazioni, che ha vissuto i suoi momenti più intensi in una manciata di minuti a cavallo del novantesimo.

Mister Altamura tornava a schierare Turi e Malagnino, dopo lo stop imposto dal giudice sportivo, e metteva nell’undici iniziale il neo arrivato Schirinzi, lasciando in panchina Mastropasqua, l’altro acquisto dell’ultima settimana. Franco Cinque poteva contare di nuovo su Rocco Augelli, rimasto al palo per un problema muscolare per un mesetto.

Partivano meglio i padroni di casa che nel primo quarto d’ora avevano due buone occasioni con Turi: nella prima, non approfittava di una leggerezza di Sollitto calciando clamorosamente al lato da ottima posizione; un paio di minuti dopo colpiva la traversa girando di testa un cross da sinistra di Kunde.

Retta la sfuriata iniziale dei locali, l’Atletico Vieste conquistava metri ma le pessime condizioni del campo in erba naturale penalizzavano il gioco palla a terra tipico degli uomini di Franco Cinque costretti ad affidarsi ai lanci per le punte, con i difensori tarantini spesso vincenti. Ci provava Colella dalla distanza con un tiro a volo che finiva alto di poco oltre la traversa. Il primo tempo non regalava altre emozioni.

Al ritorno dall’intervallo, Franco Cinque lasciava nello spogliatoio Silvestri (infortunato) e Stoppiello mandando in campo Milella e Triggiani. Il Vieste prendeva in mano il pallino del gioco ma non creava molti grattacapi agli avversari: aveva l’occasione buona Rocco Augelli, ben imbeccato in area da Colella, ma perdeva l’attimo per cercare la porta concedendo ai difensori avversari la possibilità di chiudere in corner.

Ad un minuto dal novantesimo si accendeva la gara: Milella serviva in verticale il solito capitan Augelli che evitava Laghezza in uscita finendo a terra in area in concomitanza col contatto con l’estremo difensore locale. Il sig. Di Reda della sezione di Molfetta assegnava il calcio di rigore ed ammoniva il portiere di casa. Quest’ultimo respingeva con i piedi il tiro dello stesso bomber viestano, salvando la sua squadra da sconfitta certa. Inspiegabile la reazione dello stesso Laghezza che reagiva alla parata aggredendo verbalmente il giocatore viestano, meritandosi il cartellino rosso. Con la testa ancora sul dischetto, i viestani rischiavano di subire il gol beffa al 49mo: azione personale del baby Franco che dal limite serviva in area l’ottimo Kunde ma il suo tiro esaltava i riflessi di Innangi che rispondeva con una parata importante quanto un gol.

Un punto a testa giusto, ma che non serve a nessuna delle due squadre: i tarantini non riescono ad accorciare sulla penultima, mantenendo invariato il distacco di 4 punti, mentre i garganici subiscono l’allungo i testa del Gravina, ora a +5, e l’avvicinamento del Barletta che insidia a 4 lunghezze. La trasferta di Novoli per i grottagliesi e la sfida casalinga con il Vigor Trani per i viestani daranno alle due formazioni l’occasione di conquistare quanto non ottenuto col pareggio odierno.


Sandro Siena

Ars et Labor Grottaglie – Atletico Vieste 0-0

Ars et Labor Grottaglie: Laghezza, Franco, Pisano, Marini, Bianchi, Misuraca, Dimo (33st Ciniero), Schirinzi, Kunde, Malagnino (46st Anastasia), Turi (19st Mastropasqua). A disposizione De Roma, Russo, Tufaro, Santovito. Allenatore Antonello Acquaviva

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Augelli R., Silvestri (1st Milella), Stoppiello (1st Triggiani), Colella, Gallo. A disposizione Bua, Masanotti, Santoro, Langi, Kouame. Allenatore Franco Cinque

Arbitro sig. Antonio Di Reda della sezione di Molfetta, assistenti Maurizio Patruno e Carlo Casalino entrambi di Bari

Eccellenza, ecco i promossi ed i bocciati della quindicesima giornata

Appuntamento ormai fisso quello delle nostre temute pagelle. Il campionato di Eccellenza ha visto disputare il quindicesimo turno (il terzultimo del girone di andata). Possiamo tranquillamente affermare che, col mercato aperto, da oggi inizia un nuovo campionato con alcune compagini letteralmente rivoluzionate (nel bene o nel male). Ecco chi, per noi, supera brillantemente la prima domenica dicembrina e chi invece inizia col piede sbagliato questo mese natalizio.

PROMOSSI

GRAVINA – Gravina is back. La compagine gialloblù torna a vincere e lo fa con una prestazione da capolista. Albano e compagni si sbarazzano, come se niente fosse, dell’Unione Calcio Bisceglie con un rotondo 3-0 che fa sembrare semplice una vittoria con la terza forza del campionato. Il mercato, intanto, ha portato i primi rinforzi al tecnico Di Maio che con una rosa del genere può dormire sonni tranquilli.

LEVERANO – Vittoria che vale doppio per gli uomini di Antonio Schito. I bianconeri, assetati di punti salvezza, vincono il derby con l’Otranto e si avvicinano alla linea di galleggiamento.

SUDEST – Vittoria contro tutto e tutti. La compagine del bravo D’Ermilio (in foto) perde in settimana diversi pezzi pregiati (vedi Visconti, Manzari, Sangirardi ecc…) ma tira fuori l’orgoglio e affonda il temibile Molfetta. Il mercato è ancora aperto e speriamo che il tecnico possa essere accontentato.

BOCCIATI

VIESTE – Occasione sciupata per i Cinque Boys che si fanno fermare sullo 0-0 a Grottaglie. In terra tarantina le polveri garganiche restano bagnate ed intanto il Gravina allunga.

ALTAMURA – Pareggio da bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Gli uomini di Fino non vanno oltre il pareggio a Castellaneta e forse il mercato attivo (forse troppo) dei biancorossi sta un pò mischiando gli schemi in tavola.

TRANI – Brutta aria in quel di Trani. Nella splendida città sull’Adriatico non si respira un clima tranquillo. La squadra di Zinfollino si è rinforzata con alcuni innesti di spessore ma il pareggio interno col Mola non soddisfa i tifosi che contestano squadra e società con alcuni lanci di fumogeni.

Unione Calcio, quinta sconfitta stagionale sul campo del Gravina

Al “Vicino” di Gravina gli azzurri soccombono per 3-0 al cospetto della compagine gialloblu. Albano e Montemurro ipotecano la vittoria nella prima frazione, lo stesso Albano chiude i giochi nel cuore del secondo tempo

Quinta sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, che al “Vicino” di Gravina viene superata per 3-0 dalla compagine gialloblu.

Nell’undici iniziale figura Delfino tra i pali, con Malerba, Anglani, Mascoli e Papagno a completare il reparto arretrato. Centrocampo affidato a Sylla, Ragno e Cannone, mentre in avanti agiscono Acquaviva, Di Pinto ed Albrizio.

L’equilibrio viene spezzato alla prima occasione dal Gravina, in vantaggio al 12’ grazie alla marcatura di Albano, lesto a girare verso la porta il calcio d’angolo di Sisalli.

Gli azzurri non ci stanno e provano a riacciuffare la gara 3’ più tardi, ma Acquaviva, da ottima posizione, spara addosso a Jeszensky. Nella seconda parte del primo tempo sono i biscegliesi a fare la gara, provando a scardinare la retroguardia gravinese. Ci va vicinissimo al 26’ Ragno che, servito nello spazio da Albrizio, libera un potente destro sul primo palo, trovando la deviazione in corner del numero uno di casa.

Sul capovolgimento di fronte Albano raccoglie un lancio in profondità provando la conclusione di potenza, prontamente neutralizzata da Delfino. Al 36’, invece, è ghiotta l’occasione capitata a Di Pinto, con il numero undici azzurro bravo ad eludere l’intervento di difesa e portiere, prima di perdere contatto con la sfera nel momento decisivo della conclusione (alta sulla traversa).

Dopo 2’ l’Unione Calcio subisce il gol del raddoppio ad opera di Montemurro, che finalizza un’azione prolungata con una volée in area.

La gara cambia volto nella ripresa, con mister Di Corato costretto ad un doppio cambio per via dell’infortunio dell’under Mascoli, sostituito al centro della difesa da Gabriele Monopoli, mentre l’under Diella prende il posto di Malerba sulla fascia.

Il primo sussulto è di marca gialloblu, ma Delfino è bravo a deviare in corner la conclusione di Palermo. Al 20’ non crea grattacapi il tentativo dalla distanza di Cannone, mentre 4’ più tardi i

padroni di casa chiudono definitivamente i conti grazie alla doppietta di Albano, servito dalla destra sul secondo palo da Rana.

Nei minuti successivi Rana prova ad arrotondare il punteggio in più occasioni, trovando sempre sulla sua strada un ottimo Delfino.

L’ultimo tentativo degli azzurri, invece, lo firma il neoentrato Ferrante, ma il suo colpo di testa è facile preda di Jeszensky.

Sconfitta troppo penalizzante, nel punteggio, per l’Unione Calcio, costretta a fermarsi a quota 24 punti in graduatoria (quinto posto). Sale a +5 sul Vieste, invece, la capolista Gravina, prossima ospite degli azzurri al “Ventura” nella gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia (giovedì 10 dicembre).

Fbc Gravina – Unione Calcio 3-0 (2-0 pt)

Fbc Gravina: Jeszenky, Palermo, Chiaradia, Montemurro (28’ st Laboraggine), Chessa, Anaclerio, Mazzilli (38’ st Gentilesca), Fiorentino, Albano (26’ st Scaringella), Rana, Sisalli. A disp: Cilumbriello, Lasalandra, Silvestri, Costantiello. All. Di Maio.

Unione Calcio: Delfino, Malerba (1’ st Monopoli), Papagno, Mascoli (1’ st Diella), Anglani, Ragno (7’ st Ferrante), Cannone, Sylla, Albrizio, Acquaviva, Di Pinto. A disp: Lullo, Addario, Riontino, Quercia. All. Di Corato.

Arbitro: Capriuolo (Bari); assistenti: Giudetti (Taranto), Casula (Taranto)

Marcatori: 12’ pt e 24’ st Albano, 38’ pt Montemurro

Ammoniti: Ragno, Diella, Chessa, Mazzilli, Monopoli

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Casarano, Puglia: “Volevamo vincere a tutti i costi”

Un gol bellissimo, il terzo in campionato, importante per il 2-0 finale. Mauro Puglia commenta così la vittoria sul Bitonto:

“Il gol di oggi è stato importante perché ha dato tranquillità alla squadra, fattore che manca da troppe partite. Sapevamo che era una gara difficile, come tutte le sfide in Eccellenza, ma ogni squadra che abbiamo affrontato e che affronteremo, darà il massimo e saranno tutte delle battaglie. Oggi siamo stati bravi a raggiungere il risultato; dovevamo vincere a tutti costi ed avevamo più fame degli avversari. I nuovi sono acquisti importanti ed il loro peso si è fatto sentire sin da subito: la qualità della rosa è aumentata e ne ha beneficiato tutta la squadra. Personalmente non penso alla classifica. In questo momento la cosa più importante è ritrovare gli equilibri di squadra e la serenità dell’ambiente per proseguire nel migliore dei modi questa stagione. Possiamo dare di più e sono sicuro che lo faremo, perché questo è un gruppo formato da grandi uomini. Adesso dobbiamo concentrarci per la partita di giovedì e prepararla nel migliore dei modi: vogliamo passare il turno e daremo il massimo per vincere”.

Ufficio Stampa
Lorenzo Errico

Mesagne – Novoli 2-0‏

TABELLINO:

MESAGNE – NOVOLI 2-0
MESAGNE: Muscato, Serio (Morleo), Di Cesaria, Carteni, Angelè, Boualam (Camisa), Greco, Del Prete, Pascual, Mummolo, Membola (Denisi Carlo). A disp: De Carlo, Zanzariello, Coccioli, Denisi Bruno. All. Ribezzi.
NOVOLI: Falcone, Carluccio, Iaia, Marasco, Lopetuso (Elia), Potì, Carlucci (Nocita), Cocciolo, Carlà, Scarcella, Perlangeli (Quarta). A disp: Raimondo, De Vincentis, Podo, D’Aversa. All. Schipa.
ARBITRO: Peres di Barletta.
AMMONITI: Mes: Serio, Carteni, Greco. Nov: Carluccio, Iaia, Marasco, Lopetuso, Potì, Carlà, Elia.
RETI: 3′ Pascual (R), 38′ Boualam
CRONACA:
Ritorna alla vittoria, dopo il ko per 1-0 in casa del Molfetta, il Mesagne Calcio, mentre si ferma il Novoli dopo l’importante vittoria per 3-1 contro la capolista Gravina.
Vittoria meritatissima per i gialloblu che passano in vantaggio già al 3′ minuto grazie ad un calcio di rigore realizzato da Jordi Pascual per un fallo in area su Mummolo. L’attaccante argentino spiazza Falcone con un cucchiaio dagli 11 metri.
Continua bene il Mesagne che al 18′ sfiora il gol ancora con Pascual ma il suo sinistro dal limite dell’area termina alto sopra la traversa.
Alla mezzora ci prova in Novoli con l’ex Perlangeli ma la sua conclusione è centrale su Muscato. Al 38′ arriva il gol del raddoppio: punizione dalla fascia destra battuta da Greco e colpo di testa vincente di Boualam sul quale Falcone non può nulla.
Nella ripresa il Mesagne si limita a gestire il vantaggio di 2 gol, e prova a chiudere la gara ripartendo in contropiede. Escono Boualam, Membola e Serio per infortunio. Al loro posto entrano rispettivamente Camisa, Denisi e Morleo.
Nel finale il Mesagne va vicinissimo al 3-0: Mummolo mette in area un cross basso, ci arriva Greco che a pochi metri dalla porta calcia alto. Finisce 2-0. Vittoria che consente al Mesagne di passare dalla quindicesima alla dodicesima posizione, a -3 dal Locorotondo (prossima avversaria in campionato) e dallo stesso Novoli.
Articolo e Foto: Tamburrino Matteo

Eccellenza, Gravina travolgente, Unione ko. Vieste non sfonda. Il Barletta continua a volare

Quindicesima giornata che coincide con il primo turno dicembrino e il primo turno con il mercato aperto (lo sarà sino al 17 dicembre). Il turno domenicale ha offerto sei vittorie interne e tre pareggi con soltanto 14 reti siglate sui vari campi.

Il Gravina di Di Maio archivia l’insidiosa pratica Unione Calcio Bisceglie con un rotondo e rassicurante 3-0: i gialloblù vanno con Diego Albano (in foto e doppietta per lui) e Montemurro. Una vittoria che consente di allungare in classifica in quanto il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 sul campo del fanalino di coda Grottaglie. Vince (col minimo sforzo) il Barletta di Pizzulli che impone l’ 1-0 (Cantatore) all’Hellas Taranto: i biancorossi ora sono terzi in solitaria. Prima vittoria stagionale per mister Toma sulla panchina del Casarano: i salentini stendono il Bitonto 2-0 con i gol di Gigante e Puglia. Il rinnovato Altamura di Fino rallenta la sua marcia pareggiando a reti bianche sul campo del Castellaneta cosi come il Mola non va oltre l’1-1 a Trani (vantaggio ospite con Schirone, pari tranese con Pontrelli nella ripresa). Fragoroso riscatto della Sudest: la squadra di D’Ermilio esce da un periodo difficile (fra campo e cessioni illustri) e strapazza 3-0 il Molfetta grazie alle reti di Ventura, Colella e Loseto. Bella vittoria, in chiave salvezza, per il Mesagne che si libera 2-0 del Novoli: gol brindisini di Pascual su rigore e Boualam. Vittoria fondamentale (per non dire di piu) per il Leverano di Schito che fa suo il derby leccese con l’Otranto: a decidere il match il gol partita di Gennari ad una manciata di minuti dalla fine.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Barletta 26, Casarano 25, Altamura, Mola ed Uc Bisceglie 24, Molfetta 23, Sudest e Novoli 21, Trani 19, Mesagne e Bitonto 18, Hellas Taranto 17, Otranto 16, Leverano 14, Castellaneta 12, Grottaglie 8.

ANTONIO GENCHI 

Altamura, Spadavecchia:”Altamura progetto serio, campionato molto difficile”.‏

E’ uno delle punte di diamante della campagna invernale del Team Altamura, si tratta del portierone Vitangelo Spadavecchia che intervistato dal nostro ufficio stampa ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

Quali sono le ragioni che ti hanno spinto a sposare il progetto Altamura?

“La ragione per il quale ho scelto Altamura è stato il progetto serio e ambizioso propostomi dal direttore Dammacco e poi il fatto che Altamura è una piazza importante che ha voglia di fare bene”.

Dopo anni di professionismo hai affrontato a Mola per la prima volta questa categoria, come giudichi il campionato di Eccellenza?

“Il campionato di eccellenza è soprattutto quest’anno un campionato difficile dove nulla è dato per scontato, un campionato molto equilibrato”.

L’Altamura ha dato una netta svolta al suo trend di risultati, dove pensi può arrivare questa squadra?

“Io penso che una squadra per far bene deve essere formata prima da uomini e poi da calciatori, il direttore sta lavorando benissimo sotto questo punto di vista e ci sono tutti i presupposti per poter proseguire questo trend positivo intrapreso da un paio di settimane. Io dal mio canto sono fiero di poter indossare questa maglia e darò il massimo per poter raggiungere gli obiettivi importanti che Altamura merita”.

Quali sono gli obiettivi di Spadavecchia a livello personale?

“A livello personale sono sempre stato un giocatore ambizioso e lo sono tutt’ora e mi auguro che riusciamo a dare grosse soddisfazioni ai presidenti che fanno enormi sacrifici e ai tifosi che ci sostengono ogni domenica. Posso garantire che se tutti faranno la loro parte e si creerà il giusto mix di entusiasmo tra giocatori tifosi e società, l’Altamura alla fine del campionato potrà gioire”.

Spadavecchia in azione 

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Altamura, cinque colpi per tentare la risalita. Ecco gli arrivi di….

L’A.S.D. Team Altamura comunica che in questi giorni, grazie all’operare del d.s. Dammacco, sono state messe a punto le firme dei seguenti calciatori: Armando Visconti, Fabio De Vito, Diagnè Abacar, Angelo Dammacco, Alessandro Curci, Giuseppe Triozzi e Nicola Grazioso.

Armando Visconti attaccante classe ’89 proveniente dalla Sudest Locorotondo squadra con cui ha realizzato 5 reti in questo campionato di Eccellenza, un attaccante dal curriculum importante e con esperienze in categorie superiori soprattutto nei professionisti, in serie B ha vestito la maglia del Bari e dell’Avellino, mentre in C2 ha giocato con il Campobasso e la Vibonese mentre in serie D con Bisceglie, Rapallobogliasco, Sporting Bellinzago e Saint-Christophe Vallée d’Aoste. Un attaccante di sicura affidabilità con grandi qualità fisiche e fiuto del gol.

Fabio De Vito rapido e funambolico esterno offensivo classe ’92 proveniente dall’Atletico Mola e giocatore esperto della categoria, in passato ha indossato le maglie di Castellaneta, Laterza e Oppido Lucano, esterno molto duttile visto che può essere impiegato sia sulla fascia sinistra che quella destra.

Diagnè Abacar è uno dei giocatori rivelazione di questa prima parte del campionato di Eccellenza pugliese, proveniente dall’Atletico Mola è un centrocampista dotato di tanta corsa e bravo nel recuperar palla, nella passata stagione ha indossato la maglia della Liberty Palo.

Angelo Dammacco esperto difensore centrale barese anche lui proveniente dall’Atletico Mola, giocatore di affidabilità ed esperienza, in passato ha vestito le maglie di Oppido Lucano, Laterza e Liberty Palo.

Nicola Grazioso è un volto già visto al Tonino D’Angelo di Altamura, infatti il centrale di difesa barese ha indossato la maglia dell’Altamura negli anni del Real, è uno dei giocatori di più sicura affidabilità per la categoria vista la sua navigata esperienza in Eccellenza pugliese, in questa prima parte di stagione con la maglia dell’Atletico Mola, in passato ha vestito le maglie di Libertas Molfetta, Massafra, Polimnia, Monopoli in serie D, Noicattaro e molte altre piazze importanti della Puglia.

Per quanto riguarda invece il parco under arrivano dall’Atletico Mola due prospetti molto interessanti che si sono messi in mostra in questo scorcio di campionato il primo è Alessandro Curcifantasista barese classe ’96 forgiato nel settore giovanile dell’F.C. Bari in cui ha disputato nella passata stagione un campionato primavera da protagonista, il secondo Giuseppe Triozzi terzino destro che nella passata stagione con la maglia del Bitonto ha fatto un campionato da sicuro protagonista mettendosi in mostra e guadagnandosi la chiamata in rappresentativa pugliese, cresciuto nel settore giovanile dell’S.S. Barletta.

 

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

Unione Calcio ospite della capolista Gravina

Quindicesimo impegno di campionato per l’Unione Calcio, ospite della capolista Gravina sul sintetico del “Vicino” (fischio d’inizio ore 15,30).

Le due sfidanti s’incroceranno nuovamente a dieci giorni di distanza dalla semifinale d’andata di Coppa Italia.

L’obiettivo, per gli azzurri, sarà quello di confermare il buon momento che vede Di Pinto e compagni in serie positiva da tre giornate. Per i gialloblu, invece, il match contro i biscegliesi rappresenta l’occasione per riscattare il kappaò esterno rimediato sul campo del Novoli (3-1) che aveva temporaneamente portato a -1 il Vieste, vicecapolista.

In settimana, però, il giudice sportivo ha accolto il reclamo dei gravinesi in occasione del match contro il Barletta (6^ giornata, risultato 1-1) trasformando il pari in una vittoria a tavolino che ha consentito loro di ricacciare indietro a distanza di sicurezza i garganici, salendo a quota 32 punti in graduatoria.

Proprio per effetto del ricorso in questione, l’Unione Calcio ha guadagnato la terza piazza in solitaria della classifica a discapito della compagine barlettana (24 punti).

Otto punti, quindi, dividono gli azzurri e la capolista Gravina, che giovedì 10 dicembre torneranno nuovamente a sfidarsi al “Ventura” (gara in notturna con inizio alle ore 20, nda) per il decisivo match di ritorno della semifinale di Coppa Italia.

Prima di questo appuntamento, però, in palio ci saranno punti importanti, in uno scontro notoriamente vivace, che sarà diretto da Luca Capriuolo di Bari, coadiuvato dagli assistenti Fabio Giudetti ed Ernesto Daniele Casula, entrambi della sezione di Taranto.

La settimana di preparazione alla sfida in terra murgiana, inoltre, ha visto prendere il via il mercato dicembrino. In particolare, i gialloblu hanno rinforzato ulteriormente l’organico pescando in casa Bisceglie Calcio: alla corte di mister Di Maio sono arrivati Mimmo Laboragine, nonché l’ex capitano nerazzurro Michele Anaclerio.

La dirigenza dell’Unione Calcio ha inaugurato la sessione invernale del mercato con l’ingaggio del 24enne centrocampista biscegliese Sergio Quercia (ex Vigor Trani e Fidelis Andria, era svincolato), fresco di esordio ufficiale in maglia azzurra nel vittorioso match di domenica scorsa contro il Casarano. Un innesto che, sommato all’arrivo in corso d’opera di Corrado Ferrante, rafforza l’identità cittadina della compagine biscegliese.

Altro importante approdo alla corte di mister Di Corato è quello di Luigi Mazzilli, difensore classe ’96, proveniente dalla Vigor Trani, già a lavoro con i nuovi compagni nella corrente settimana lavorativa.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Gravina, primi colpi per i gialloblù di Di Maio. Arrivano….

La capolista piazza due grandi colpi di mercato

Presi Anaclerio (ex Bari) e Laboragine, entrambi provenienti dal Bisceglie. Stasera la presentazione dei due calciatori

La FBC Gravina comunica con soddisfazione di aver raggiunto l’intesa per le prestazioni sportive di due professionisti del calibro di Michele Anaclerio e Cosimo Damiano Laboragine.

Il primo, barese classe ’82, vanta presenze in A e in B con la maglia dei galletti dove ha militato per diversi anni; Piacenza e Benevento solo alcune delle altre piazze prestigiose calcate dal forte terzino. Di rilievo anche una presenza con la maglia azzurra dell’under 21 di serie B.

Laboragine invece, nato trentuno anni fa a Barletta e mezz’ala come naturale vocazione sul rettangolo di gioco, ha esordito in C2 con la Fidelis Andria calcando in seguito diversi campi di C1 e serie D (tra le altre si ricordano Pro Vasto, Valle del Giovenco, Teramo, Monopoli).

I due atleti, provenienti entrambi dal Bisceglie (serie D), saranno presentati agli organi di stampa e tifoseria nella serata di venerdì 4 dicembre (ore 20.00) presso la Sala Convegni dell’Area Fiera. Alla manifestazione parteciperà l’assessore allo sport Francesco Santomasi.

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Altamura, Dispoto:”Altamura piazza importante, vogliamo fare un campionato di vertice”

E’ uno degli ultimi arrivati in casa Altamura, Ernesto Dispoto funambolico terzino ex Martina Franca, è uno dei primi rinforzi che la società biancorossa ha voluto portare in terra murgiana, ecco le sue prime dichiarazioni.

Ernesto cosa ti ha spinto a sposare il progetto Altamura?

“Mi ha spinto il fatto che Altamura è una piazza importantissima e ha poco a che fare con queste categorie, appena ho saputo dell’interessamento nei miei confronti non ho esitato ad accettare questa bella piazza”.

Essendo uno degli ultimi arrivati che ambiente hai trovato?

“Ho trovato un ambiente sano e competente, con un gruppo composto da bravi ragazzi e ottimi calciatori”.

Dove può arrivare secondo te questa squadra?

“Questa squadra può arrivare ad essere una delle principali protagoniste del campionato e noi daremo il nostro massimo impegno ogni domenica”.

Domenica andrete in trasferta a Castellaneta, che partita ti aspetti?

“Sarà una partita molto difficile e impegnativa, contro il Castellaneta ho giocato quando ero al Mola e fu una partita difficile dato che loro hanno un buon organico”.

Quali sono gli obiettivi dell’Altamura e di Dispoto a livello personale?

“Per quanto riguarda i miei obiettivi personali sono quelli di continuare a fare bene soprattutto con questa maglia e realizzare altri gol dopo quello fatto domenica contro il Leverano. Gli obiettivi dell’ Altamura e i miei sono gli stessi cioè puntare a fare un campionato di vertice perché ripeto questa piazza merita altri palcoscenici”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Eccellenza, ecco il programma della quindicesima giornata

Tornano in campo le formazioni del torneo di Eccellenza. Le squadre impegnate nella massima serie pugliese sono impegnate nella quindicesima giornata di campionato (la terzultima del girone d’andata).

Dopo la sconfitta per 3-1 di Novoli e i due punti restituiti dal Giudice Sportivo (il Gravina aveva presentato ricorso per la gara di Barletta), il Gravina di Di Maio cerca di riprendere la marcia. Di fronte, però, non troverà assolutamente un cliente agevole ossia l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, terzo in classifica, cercherà di fare lo sgambetto alla capolista. Alle spalle dei gialloblù, il Vieste di mister Cinque proverà a continuare la cavalcata andando in scena contro il fanalino di coda Grottaglie. Chi potrebbe approfittare del big match del “Vicino” potrebbero essere Altamura e Barletta: gli uomini di Fino sono di scena sul terreno del traballante Castellaneta mentre i biancorossi di Pizzulli ricevono l’Hellas Taranto. Chi invece, deve uscire assolutamente dal limbo è il Casarano: i ragazzi di mister Toma vengono da alcuni risultati negativi e la classifica si è fatta bruttina e il Bitonto appare un cliente ostico ma non insormontabile. Cerca di avvicinarsi, ulteriormente, alla zona playoff il Molfetta di Lanza che chiede strada ad una Sudest in difficoltà e che ha perso diversi elementi importanti negli ultimi giorni di mercato. Il Mola di Castelletti (a quota 23 punti) affronta il derby adriatico contro il Trani cercando di mantenere la marcia playoff mentre gli uomini di Zinfollino devono invertire la rotta. Derby da bollino rosso quello tra Leverano ed Otranto: gli undici di Schito e Salvadore occupano, al momento, due posizioni della griglia playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Chiude il programma un altra gara di tensione tra Mesagne e Novoli: in palio importanti punti salvezza.

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, il Trani cala il tris: dalla Sudest ecco….

Turitto, Sangirardi e Bartoli (da sinistra a destra nella foto insieme a Vito Ippedico nella sede del Main Sponsor Tiffany Cart), questi i nomi dei primi 3 colpi messi a segno dalla Vigor in questa sessione invernale del mercato.

Inizialmente erano ben 4 i nuovi arrivi; in seguito, nonostante l’accordo siglato con stretta di mano ieri in tardissima serata con un noto attaccante, quest’ultimo oggi pomeriggio per problemi strettamente familiari ha dovuto disattendere l’impegno con la nostra società.
Brutta tegola per il DS Longo che si è rimesso subito al lavoro.

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Altamura, ufficiali gli arrivi di Dispoto e Spadavecchia

Altamura 02/dicembre/2015

L’A.S.D. Team Altamura comunica che nella giornata di oggi sono giunte le firme di due nuovi giocatori: Ernesto Dispoto e Vitangelo Spadavecchia.

Ernesto Dispoto classe ’92 barese doc cresciuto nelle giovanili del Bari, nonostante la giovane età è un giocatore di sicura esperienza vista la sua militanza  nei campionati di serie D e serie C con le maglie di Bitonto, Martina Franca e Termoli, mentre nella prima parte di questa stagione ha vestito la maglia dell’Atletico Mola, nella sua prima esperienza in Eccellenza dopo anni passati in categorie superiori, terzino fluidificante dotato di grande corsa e tecnica che va ad aggiungersi alla rosa di Mr. Fino.

Vitangelo Spadavecchia è sicuramente uno dei portieri pugliesi più importanti del panorama calcistico regionale vista la sua militanza in campionati di serie A e serie B, le presentazioni per questo autentico colpo per la categoria si sprecano, ma per i pochi che non lo conoscono il portierone molfettese ha indossato la casacca del Catania in A e in B del Bari e del Pescara, mentre in C1 ha difeso i pali della Sambenedettese , Sorrento e Andria Bat, insomma un autentico colpo di mercato messo a segno dal d.s. Dammaco che l’ha prelevato dal Mola squadra in cui ha disputato questa prima parte di stagione.

Ecco un video di Spadavecchia in azione:

Eccellenza, col mercato di dicembre è partito il valzer dei bomber. Ecco chi ha cambiato o cambierà maglia

Il mercato di dicembre si è appena aperto e le squadre di Eccellenza vogliono rinforzarsi per affrontare al meglio la seconda parte di stagione.

Merce molto richiesta (come sempre) sono i gol e di conseguenza i bomber che stanno infiammando il campionato. Ha aperto il valzer l’ex Sudest Gennaro Manzari che è passato ufficialmente alla corte di Modesto a Bitonto. Il Trani di Zinfollino cerca uomini di esperienza e di categoria per una risalita in classifica: in quest’ottica – riporta svevasport – piace la punta ex Bari Armando Visconti sempre della Sudest che potrebbe perdere anche il difensore Bartoli, il centrocampista Sangirardi e all’esterno Toritto, tutti in direzione Vigor. Chi è molto attivo è l’Altamura del neo ds Dammacco che ha ceduto al Casarano il centravanti argentino Nicolas Dirito (in foto e autore nell’ultima giornata di una doppietta al Barletta). L’ex puntero dell’Andria è chiamato a sostituire un altro pezzo da novanta in Salento ossia quel Cosimo Tedesco svincolatosi qualche giorno fa. Il tecnico altamurano Fino potrà contare su altri due calciatori ex Mola ossia l’esperto portiere Spadavecchia e il difensore Dispoto. Colpo in difesa per l’Unione Calcio Bisceglie che ingaggia, dal Trani, l’esterno Mazzilli e potrebbe ingaggiare il centrocampista Bartolo Lorusso dall’Altamura.

ANTONIO GENCHI