Bisceglie Calcio, Rocco-gol ma il Palermo rimonta
Al “Barbera” nerazzurri avanti nei primi minuti del match, i rosanero perfezionano la rimonta sino al 3-1 finale
Dodicesima sconfitta stagionale per il Bisceglie Calcio, battuto al “Barbera” per 3-1 dal Palermo nell’anticipo della ventiquattresima giornata del campionato serie C, girone C. Un ko in rimonta quello della squadra nerazzurra, passato in vantaggio con Rocco prima della rimonta di marca siciliana.
Mister Papagni, nel consueto 3-5-2, si affida a Spurio tra i pali, linea difensiva composta da Altobello, Priola e Bassano, a centrocampo Tazza, Cittadino, Maimone, Pedrini, Giron, coppia d’attacco formata da Sartore e Rocco. Mister Boscaglia invece, deve fare a meno di Odjer e Almici.
Il Palermo detiene il possesso palla ma il Bisceglie, alla prima azione, colpisce. Al 7’ lancio col contagiri di Bassano per Daniele Rocco che scatta sul filo del fuorigioco e, con un preciso diagonale, infila Pelagotti. Per l’attaccante classe ’90 si tratta della seconda rete in campionato dopo quella realizzata al Foggia.
Passano sette giri di lancette e i siciliani trovano il pareggio con Lucca, artefice di un tocco sottomisura che supera Spurio a finalizzazione di un’azione avviata da Santana. Al 29’ arriva la seconda occasione degna di nota per gli ospiti; punizione dalla distanza di Cittadino, Pelagotti respinge, conclusione dalla distanza di Pedrini disinnescata dal portiere rosanero.
Sul capovolgimento di fronte, tiro insidioso di Rauti deviato in corner da un difensore pugliese. Brividi per il Bisceglie al 32’; Cittadino calibra male il retropassaggio innescando il contropiede locale con Lucca, il quale grazia i nerazzurri sbagliando un rigore in movimento.
Cinque minuti dopo, il Palermo ribalta il risultato con uno stacco di testa da parte di Luperini su assist di Santana.Il Bisceglie prova a reagire al 39’ ma il colpo di testa da parte di Rocco, su torre di Sartore, non sortisce gli effetti sperati. Non succede nulla sino al duplice fischio con gli uomini di Boscaglia che tonano negli spogliatoi avanti per 2-1.
Nella ripresa il Palermo parte subito forte ed al 1’ sfiora la terza rete con Lucca che, da ottima posizione, manda alto sopra la traversa, mentre al 3’ la conclusione dalla distanza di Rauti non centra i tre legni della porta difesa da Spurio.
Il Bisceglie prova ad alzare il baricentro ed al 5’ il tiro di Pedrini termina alla destra dell’estremo di casa. Cinque minuti dopo, Sartore lancia Tazza il quale tenta subito la conclusione a rete, non creando patemi a Pelagotti. Mister Papagni gioca le carte Romizi e Mansour cambiando modulo tattico e schierando l’ex Anconitana e Sartore alle spalle di Rocco.
Il Palermo, però, sfiora il 3-1 al 15’ con Valente il quale non approfitta al meglio di un errore da parte di Spurio. Al 21’, invece, Cecconi non trova l’impatto giusto con la sfera per siglare il 2-2.
La frazione centrale della ripresa mostra un Bisceglie in gran spolvero che gioca alla pari con il Palermo, ma nel finale sono i siciliani a rimettere la testa in avanti ed a chiudere la contesa al 39’ nuovamente con Lorenzo Lucca il quale, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è fortunato in un rimpallo e supera Spurio con una conclusione che si insacca sotto la traversa per il punto del 3-1.
I nerazzurri provano a ragionare, non riuscendo però a rimettere in discussione il match. Il Bisceglie resta sempre a quota 17 punti in classifica; all’orizzonte per Priola e compagni un nuovo turno infrasettimanale in programma mercoledì 17 febbraio, quando al “Ventura” arriverà la Viterbese.
PALERMO – BISCEGLIE: 3-1 (2-1 pt)
PALERMO: Pelagotti, Accardi, Palazzi (36’st Broh), Somma, Crivello, Luperini (36’st Martin), De Rose, Santana (23’st Marconi), Rauti (25’ st Kanoute), Valente, Lucca. A disp: Fallani, Corrado, Floriano, Saraniti, Silipo, Lancini, Peretti, Marong. All: Boscaglia.
BISCEGLIE: Spurio, Altobello, Priola, Bassano, Tazza (44’ st Gilli), Cittadino, Maimone (10’st Romizi), Pedrini (10 st Mansour), Giron, Sartore (44’ st Musso), Rocco (19’st Cecconi). A disp: Russo, De Marino, Vona, Zagaria, Ferrante, Vitale, Casella. All: Papagni.
MARCATORI: 7’ pt Rocco (B), 14’ pt, 39’ st Lucca (P), 37’ pt Luperini (P)
AMMONITI: Cittadino (B), De Rose (P), Lucca (P), Altobello (B), Rocco (B), Rauti (P), Luperini (P), Giron (B)
ARBITRO: Bordin (Bassano del Grappa). ASSISTENTI: Zezza (Ostia Lido), Pinna (Oristano). QUARTO UFFICIALE: Pirrotta (Barcellona Pozzo di Gotto)
Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL
Palermo-Virtus Francavilla 1-2
Impresa di biancazzurri in terra siciliana. Rimonta nella ripresa e vittoria in extremis. Super gol di Ciccone
I rosanero partono meglio, la voglia di fare bene è tanta per mettersi in zona playoff. Nel primo tempo il Palermo sembra dominare il match facilmente, con possesso palla e azioni in serie con Lucca, Valente e Kanoute. Il tridente d’attacco ha le palle buone per il vantaggio, che arriva al 37′ con Valente che dribbla due uomini e incrocia con il destro alle spalle di Crispino, non incolpevole nell’occasione. 1-0 che chiude la prima frazione dove il risultato sembra esser stretto ai siciliani. La ripresa si apre con una occasione per Vazquez, che calcia al lato, la prima azione offensiva degna di nota per i pugliesi nella gara, poi ancora Palermo con Lucca, assistito da Odjer. Ancora nulla di fatto. La sensazione è che il Palermo si senta superiore agli avversari e non crede alla rimonta dei pugliesi. Ma senza chiudere il match. I biancazzurri si vedono con Ciccone, fermato sulla linea da Accardi, poi, del tutto a sorpresa, pareggiano al 67′ con Castorani, abile a mettere in rete dopo una bellissima azione di Vazquez. Il Palermo, frastornato, si riversa in avanti con un doppio tentativo di Lucca, sempre con l’opposizione di Crispino.
Il finale è incandescente. Palo di Ciccone per la Virtus, Rauti impegna Crispino dall’altra parte. A 4′ dal termine ecco la rete della vittoria esterna. Ciccone supera un avversario e scarica un sinistro sotto l’incrocio. Non c’è il tempo per riprendersi, termina 1-2. Impresa degli imperiali.
Fabio Lattuchella
MARCATORI – 36′ Valente (P); 67′ Castorani (VF); 86′ Ciccone (VF)
PALERMO (4-3-3) – Pelagotti; Accardi (85’ Santana), Somma, Lancini, Crivello; Odjer (85’ Saraniti), Palazzin (61′ Rauti), Luperini; Kanoute (60′ Broh), Valente (76′ Silipo), Lucca. Allenatore: Boscaglia;
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale; Giannotti (38’ Castorani), Tchetchoua, Franco (78′ Zenuni), Di Cosmo (78′ Carella), Nunzella; Ciccone, Vazquez. Allenatore: Trocini;
Fabio Lattuchella
Palermo-Virtus Francavilla, le formazioni ufficiali
Le scelte dei due mister. In campo alle 12:30
Palermo-Virtus Francavilla, gara valida per la 19esima giornata del campionato di Serie C, si giocherà alle 12:30. Ecco le scelte ufficiali dei due tecnici.
PALERMO (4-3-3) – Pelagotti; Accardi, Somma, Lancini, Crivello; Luperini, Palazzi, Odjer; Kanoutè, Lucca, Valente. All. Boscaglia
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale; Giannotti, Tchetchoua, Franco, Di Cosmo, Nunzella; Ciccone, Vazquez. All. Trocini

Fabio Lattuchella
Foggia-Palermo 2-0
Vittoria meritata del Foggia contro i siciliani. Tutto nel primo tempo. Reti di D’Andrea e Rocca
Sotto una pioggia torrenziale per almeno 50′ il Foggia batte il Palermo 2-0. Decisive le reti di D’Andrea e Rocca, tutto nel primo tempo. Nella ripresa il Foggia controlla contro un Palermo inconcludente. Vittoria meritata dei rossoneri.
FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli (94’ Galeotafiore), Gavazzi (83’ Germinio), Del Prete; Kalombo, Salvi, Rocca, Vitale (70’ Garofalo), Di Jenno; Curcio (83’ Dell’Agnello), D’Andrea (93’ Pompa). A disp. Vitali, Ndiaye, Raggio Garibaldi, Morrone, Aramini, Tomassini, Balde. All. Marchionni
PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti; Accardi, Somma (83’ Martin), Marconi, Crivello; Odjer (64’ Rauti), Broh (53’ Palazzi); Kanoute (65’ Valente), Luperini, Floriano (53’ Lucca); Saraniti. A disp. Fallani, Doda, Silipo, Lancini, Peretti. All. Boscaglia
TABELLINO
MARCATORI – 17’ D’Andrea (FG), 36’ Rocca (FG),
TIRI IN PORTA – 2-3
TIRI FUORI – 5-4
CALCI D’ANGOLO – 0-7
FUORIGIOCO – 6-2
AMMONITI – 50’ Saraniti (PA), 64’ Lucca (PA), 81’ Kalombo (FG), 89’ Dell’Agnello (FG),
RECUPERO – 0’ – 5’
LA CRONACA DEL MATCH
Curcio prova già ad impensierire la retroguardia palermitana dopo soli 56 secondi con una girata al volo di sinistro, con palla che termina al lato. Il Foggia fa vedere subito le sue intenzioni e al 4’ D’Andrea prova ad anticipare il portiere avversario in uscita, ma la palla è ancora fuori. Al 6’ Broh calcia debolmente e al lato. Al 16’ il primo tiro verso lo specchio. Saraniti ci prova di testa, su cross dalla destra, ma Fumagalli para facilmente. Un minuto dopo, però, sono i rossoneri a segnare grazie ad un diagonale di D’Andrea, che approfitta di uno svarione della difesa siciliana, con Marcone che ha mancato l’intervento, forse anche per colpa del campo allentato dalla pioggia. Il Palermo reagisce immediatamente. Al 20’ su cross di Kanoute, Saraniti fallisce il colpo di testa ma la palla termina a Floriano che colpisce il palo e sulla ribattuta Saraniti liscia nuovamente il pallone, salvando la difesa rossonera. Al 34’ Foggia che agisce sulla sinistra, sul cross basso di Rocca, non riesce la scivolata a D’Andrea e la palla attraversa tutta l’area piccola salvando il Palermo dal pericolo. Al 36’ Rocca si inventa una gran rete per il raddoppio del Foggia. Salvi lascia partire il contropiede e Rocca lo finalizza con un tiro dal limite dell’area che si insacca all’angolino basso alla destra di Pelagotti. Al 40’ ancora una difesa palermitana imbarazzante che regala palla a D’Andrea, a tu per tu con il portiere, l’attaccante rossonero preferisce toccarla al centro a pallonetto per l’accorrente Vitale, ma l’assist non è preciso e il numero 3 del Foggia non riesce ad insaccare. Al 43’ ci prova Odjer, ma calciando troppo debolmente favorisce l’intervento di Fumagalli. Termina il primo tempo con i rossoneri avanti di due reti in modo del tutto meritato.
Nella ripresa succede pochissimo nei primi minuti, poi all’8’ un tiro fuori misura di Odjer. Con un doppio cambio Boscaglia cambia anche modulo di gioco mettendo Kanoutè da solitario trequartista al centro e gettando nella mischia il secondo centravanti Lucca. Lucca che si opera soltanto in un colpo di testa errato al 31’, dal centro dell’area. Qualche secondo dopo Curcio prova a sorprendere il portiere avversario dalla distanza, ma calcia fuori misura. Al 35’ su contropiede di Di Jenno e conseguente cross allontanato dalla difesa palermitana, D’Andrea calcia al volo al lato da fuori area. All’82’ su cross di punizione dalla sinistra la palla termina sui piedi di Valente, che calcia alto. Al 91’ contropiede del Palermo con Valente che supera anche Fumagalli in uscita ma trova il recupero di un grandissimo Del Prete che si rifugia in angolo. Il Palermo prova un forcing finale ma non del tutto in maniera convinta e il Foggia porta a casa una vittoria meritata.
Fabio Lattuchella
Verso Palermo-Monopoli, le probabili formazioni
Rosanero in cerca di riscatto dopo la debacle con la Turris, Monopoli in cerca di identità per questa Serie C
Una partenza non del tutto come ci si aspettava. Sia per il Monopoli, fresco delle prestazioni dello scorso anno, sia per il Palermo, che freme per tornare in categorie che più gli competono. Ora entrambe sono alla ricerca del riscatto e di una identità ben precisa per questa Serie C. In campo oggi alle 15, una di fronte all’altra.
QUI PALERMO – 4-2-3-1 per Boscaglia che porterà in attacco il solito Saraniti. Certezza anche in mezzo al campo con Odjer, affiancato probabilmente da Broh. Martin proverà ad insidiare il posto di quest’ultimo fino alla fine. Altri dubbi sulla linea dei 3 trequartisti. Floriano e Valente si giocano una maglia sulla sinistra, Silipo e Kanoutè sulla destra e Luperini e Rauti al centro. Dubbi che si scioglieranno tutti soltanto all’ultimo momento possibile prima di consegnare la distinta ufficiale. Maggiori certezze in difesa.
QUI MONOPOLI – Scienza proporrà Marilungo in attacco, vista la sua esperienza in palcoscenici importanti come il Barbera di Palermo. Al suo fianco l’immancabile Starita. Zambataro e Guiebre sulle fasce, con Piccini, Giorno e Vassallo al centro. Arena, Nicoletti e Mercadante davanti a Menegatti. Un undici quasi certo nella totalità, per il 3-5-2 classico di Scienza.
PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti, Almici, Accardi, Marconi, Crivello; Broh, Odjer; Silipo, Luperini, Floriano; Saraniti.
MONOPOLI (3-5-2): Menegatti; Arena, Nicoletti, Mercadante; Zambataro, Piccinni, Giorno, Vassallo, Guiebre; Marilungo, Starita.
DIREZIONE DI GARA – Sarà Mario Vigile di Cosenza ad arbitrare la gara. Gli assistenti di linea saranno Fontemurato di Roma1 e Ciancagnini di Vasto, mentre il quarto ufficiale sarà Perri di Roma1.
Fabio Lattuchella
Serie C, rinviata Catanzaro-Palermo
Dopo il rinvio dell’ultimo momento di Palermo-Turris rinviata anche la prossima gara dei siciliani a Catanzaro. Si giocherà il 4 novembre
Catanzaro-Palermo non si giocherà. Rinviata al 4 novembre la gara tra calabresi e siciliani, valida per la settima giornata del campionato di Serie C. Ecco di seguito la nota: “Preso atto dell’istanza documentale ritualmente presentata dalla società Palermo ai sensi del punto 4 delle “DISPOSIZIONI GARE LEGA PRO – EMERGENZA COVID-19” di cui al Com. Uff. n. 54/L del 6 ottobre 2020, la Lega dispone che la gara Catanzaro-Palermo, in programma domenica 25 Ottobre 2020, Stadio “Nicola Ceravolo”, Catanzaro, venga posticipata, sentite le società, a MERCOLEDÌ 4 NOVEMBRE 2020 con inizio alle ore 17.30”.
Verso Bisceglie-Palermo, le probabili formazioni
Conferma del 4-3-3 che ha superato il Foggia per mister Bucaro, subito Almici in campi per i rosanero
QUI BISCEGLIE – mister Bucaro confermerà quasi gli stessi undici della gara di mercoledì a Foggia. In attacco spazio a Padulano.
PROBABILE FORMAZIONE – (4-3-3) Spurio; Di Marino, Priola, Vona, Giron; Maimone, Cittadino, Zagaria; Padulano, Rocco, Mansour.
QUI PALERMO – subito Almici in campo, appena arrivato. Recuperato Corrado, dovrebbe andare in campo nel 4-2-3-1 provato spesso in allenamento, come variante al 3-5-2 utilizzato finora.
PROBABILE FORMAZIONE– (4-2-3-1) Pelagotti; Almici, Accardi, Lancini, Corrado; Luperini, Odjer; Valente, Kanoutè, Rauti; Lucca
Fabio Lattuchella
Iscrizioni in Lega Pro, è il giorno della Covisoc: sei posti liberi, Bisceglie e Cerignola vedono la C
Oggi è il giorno della Covisoc che, vagliati tutti gli incartamenti presentati dalle 57 società appartenenti alla Lega Pro (Siracusa, Albissola e Lucchese hanno rinunciato), comunicherà chi non ha superato l’esame ed è, momentaneamente, fuori dal professionismo.
Praticamente certe le esclusioni di Arzachena e Foggia, che hanno presentato domande di iscrizioni incomplete, mentre in Serie B toccherà al Palermo dire addio e ripartire dalla Serie D.
Saranno minimo sei i posti liberi da occupare. Virtus Verona, Fano e Bisceglie, ovvero le tre retrocesse dalla Lega Pro, si prenderanno i posti lasciati vuoti da Siracusa, Albissola e Lucchese.
Si aprirà, poi, la corsa al ripescaggio che vedrà protagoniste Audace Cerignola (che oggi ha presentato la domanda), Paganese (ancora in dubbio) e Modena (domanda già presentata da un paio di giorni).
In corsa anche Turris e Taranto, nel caso in cui ci fosse qualche sorpresa dalla Covisoc o qualche rinuncia in extremis.
Caos Serie B, il Tar dà ragione al Foggia: “I playout si devono giocare”. Palermo, udienza rinviata al 29 maggio!
Ennesimo colpo di scena in Serie B. Il Tar del Lazio ha bloccato la decisione della Lega di Serie B di cancellare i playout. È stato accolto il ricorso presentato dal Foggia, dopo la retrocessione del Palermo all’ultimo posto per illeciti amministrativi, aveva subìto la decisione del consiglio direttivo della Serie B di abolire i playout.
La serie B è senza pace. Il Tar del Lazio ha bloccato la decisione della Lega Serie B di cancellare i playout. Sorride il Foggia, che aveva presentato il ricorso – dopo la retrocessione del Palermo all’ultimo posto in classifica per illeciti amministrativi – per ribaltare la decisione del consiglio direttivo della cadetteria per abolire gli spareggi e omologare la retrocessione di Palermo, Carpi, Padova e Foggia.
Di seguito il testo della sentenza del Tar:
“ La modifica della graduatoria del campionato, a seguito della retrocessione della squadra del Palermo, in realtà, provoca uno scorrimento che ha come effetto quello di permettere la disputa dei play out a squadre diverse rispetto a quelle individuate nella precedente graduatoria, le quali, per effetto dello scorrimento medesimo, si trovano nelle posizioni di quart’ultima e quint’ultima; Il citato verbale ha, in tale ottica, attribuito valore alla retrocessione della squadra palermitana, nell’ambito della graduatoria, disponendo la possibilità per la A.C. Perugia Calcio di disputare i play off, ancorché essa non fosse collocata in posizione utile prima della retrocessione del Palermo. Appare, pertanto, configurabile una situazione di disparità di trattamento nell’ambito delle modifiche alla medesima graduatoria. Ritenuto, conclusivamente, sussistente un pregiudizio grave ed irreparabile per la parte ricorrente a cui sarebbe da subito preclusa la possibilità di disputare i play out e quindi avere la chance di permanere nella serie B; considerato che la stagione sportiva è nella fase finale ed è necessario preservare le condizioni sportive ed agonistiche della squadra per sostenere le partite di play out, che non possono avvenire nell’imminenza dei nuovi campionati di calcio.“
Intanto la clamorosa decisione al processo al Palermo in Corte federale d’appello.
Appena aperta l’udienza il presidente Sergio Santoro a causa di un articolo apparso su un giornale siciliano che riportava di un’inchiesta penale a suo carico per presunte tangenti, ha dichiarato di non essere nella condizione di serenità per poter giudicare e ha abbandonato la seduta. Essendo venuto meno il numero legale del collegio giudicante la seduta è stata rinviata a mercoledì 29. Tanti erano i tifosi rosanero in attesa all’esterno.
Serie B, si va verso slittamento playoff e ripristino dei playout: le ultime
Ore calde oggi in Consiglio Federale. Il Consiglio federale di oggi sembra essere particolarmente teso, da questa riunione passano le sorti di tante componenti e squadre in cui si rischia di stravolgere gli equilibri. Secondo le ultime indiscrezioni in Federazione si sarebbe orientati allo slittamento Play-Off, in attesa del secondo grado di giudizio del Palermo, e soprattutto al ripristino dei play-Out contrariamente a quanto deliberato dalla Lega B.
Manca ancora l’ufficialità, ma in Consiglio Federale c’è questo orientamento. Play-Off verso il rinvio e Play-Out verso il ripristino. Aspettando la Camera di Consiglio della Corte d’Appello della FIGC che nel pomeriggio deciderà proprio sui Play-Off su richiesta del Palermo.
Gravina (FIGC): Playout? Direttivo Lega B non competente a decidere
Ennesimo colpo di scena nella vicenda play-out di Serie B: il presidente della FIGC Gravina paventa un’incompetenza del Consiglio di Lega della Serie B nel sospendere i play-out.
Queste le dichiarazioni rilasciate dal numero uno del calcio italiano a margine di un evento organizzato dal Corriere dello Sport: “L’ipotesi di non disputare il playout di Serie B merita una riflessione approfondita. Non mi sembra che il Consiglio direttivo della Lega di B sia competente in materia, quindi la federazione farà su questo una riflessione nel consiglio del 16 maggio. Se mi chiedete una opinione sull’opportunità di aspettare il secondo grado del caso Palermo, vi dico che forse era il caso di attendere la decisione della Corte di appello federale. Siamo comunque nell’ambito del rispetto delle regole, perché è nelle prerogative della Lega di Serie B, dopo aver fissato le date dei playoff, dare seguito a una sentenza esecutiva. Poi il Palermo ha tutto il diritto di chiedere eventuali sospensive e proporre ricorso”.
Caos B, Piemontese: decisione ingiusta e odiosa. La Regione al fianco del Foggia
La decisione della Lega di B di annullare i play-off ha sollevato un polverone.
A difesa del Foggia è scesa in campo la classe politica. A parlare è il foggiano ed Assessore allo Sport della Regione Puglia, Piemontese, con una lettera indirizzata al presidente del CONI Malagò, al presidente della FIGC Gravina ed al sottosegretario con delega allo Sport, Giorgetti.
Piemontese esprime forte il senso di sdegno, indignazione e protesta, condiviso da tutti i tifosi del Foggia, a seguito della decisione della Lega di B di annullare i play-out e di eliminare ogni speranza dei satanelli di rimanere in cadetteria.
L’assessore ha chiesto ai suoi interlocutori di “svolgere un urgente approfondimento sulle decisioni assunte nel pomeriggio di ieri dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Professionisti Serie B. Mi faccio interprete dei diffusi sentimenti di indignazione e protesta su una decisione profondamente ingiusta che contrasta con le fondamentali leggi dello sport che in nessun caso autorizzano a modificare le regole e i criteri di una competizione quando essa si è conclusa e stanno definendosi passaggi determinanti. Come amministratore pubblico responsabile delle politiche regionali sullo sport, ritengo gravissimo che la decisione del Consiglio direttivo della Lega B sia stata assunta favorendo palesemente interessi e vantaggi diretti imputabili a dirigenti di vertice della Lega B e della FIGC, identificabili con i proprietari Marco Mezzaroma e Claudio Lotito.
Piemontese annuncia il sostegno della Regione Puglia al Foggia Calcio, nell’eventuale azione che la società di viale Ofanto potrebbe intraprendere per tutelare i propri diritti e veder riparati i danni subiti da una “decisione così clamorosamente lesiva di ogni elementare norma regolante le competizioni sportive”.
Continua Piemontese: “A nessuno fa piacere superare i verdetti negativi del campo per le disgrazie altrui. Ma, certamente il cambiamento delle regole fuori tempo massimo appare così odiosamente ingiusto da sfregiare una cultura sportiva improntata sui valori della lealtà e della responsabilità”.
Palermo – Foggia 0-0, Highlights ed interviste post gara
La squadra di Stellone non riesce a superare il Foggia al termine di una partita spigolosa e con poche emozioni e resta al secondo posto dopo la vittoria del Brescia sul campo del Pescara. Nella ripresa brutto scontro di gioco tra Haas e Ngawa, usciti dal terreno di gioco ma senza gravi conseguenze. Di seguito gli highlights della gara e le interviste in sala stampa.
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Foggia- Palermo, le probabili formazioni
E’ una delle sfide più intriganti della terza giornata del Campionato di Serie B quella di scena stasera allo “Zaccheria”, tra Foggia e Palermo. Di fronte una delle candidate alla promozione ed i padroni di casa, che hanno a disposizione un organico in grado di far sognare i tifosi, ma che devono più realisticamente lottare per uscire dalle sabbie mobili della penalizzazioni.
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QUI FOGGIA
Mister Grassadonia deve rinunciare ancora all’attacco atomico Iemmello-Galano: l’ex Catanzaro è ancora ai box per infortunio, mentre Galano deve scontare un’ultima giornata di squalifica. Fuori anche Busellato e Rizzo a centrocampo, con capitan Agnelli e Carraro sicuri titolari dunque in mediana. Dall’infermeria rientrano due giocatori preziosi: Marco Zambelli e Francesco “Ciccio” Deli, che potrebbero partire entrambi titolari. Da tenere vivi ancora i ballottaggi: Gerbo insidia l’ex capitano del Brescia, mentre Cicerelli è pronto a sfidare Deli per una maglia da titolare. In attacco sicuri Chiaretti e Mazzeo.
QUI PALERMO
Tedino è alle prese con una squadra che nelle prime due gare di campionato non ha saputo vincere, raccogliendo altrettanti pali. In attacco l’allenatore ex Pordenone potrebbe puntare su Puscas, con Trajkovski come compagno di reparto: a rischiare il posto sarebbe il capitano e stella dei siciliani Nestorovski. Due assenze pesanti a centrocampo: il difensore Andrea Rispoli ed il centrocampista Ivaylo Chochev.
FOGGIA CALCIO (3-5-2) : Bizzarri; Tonucci, Camporese, Martinelli; Zambelli, Agnelli, Carraro, Deli, Kragl; Chiaretti, Mazzeo.
Panchina: Noppert, Sarri, Ranieri, Loiacono, Cavallini, Cicerelli, Rubin, Gerbo, Boldor, Arena, Ramé, Gori.
All.: Grassadonia.
US CITTÀ DI PALERMO (3-5-1-1) : Brignoli; Szymiński, Struna, Rajkovic; Salvi, Murawski, Jajalo, Haas, Aleesami; Trajkovski, Puşcaş.
Panchina: Pomini, Alastra, Bellusci, Accardi, Mazzotta, Pirrello, Fiordilino, Lo Faso, Moreo, Embalo, Falletti, Nestorovski.
All.: Tedino.
Serie B, al via le semifinali. Frosinone per dimenticare il Foggia. Le altre per sognare
Alle 18.30 la sfida del “Tombolato” tra Cittadella e Frosinone aprirà le semifinali playoff. Alle 21, al “Penzo” la gara tra Venezia e Palermo. Il Frosinone scende in campo per dimenticare quel gol di Floriano. Le altre pretendenti a caccia di un sogno chiamato Serie A.
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Dopo l’uscita di scena di Perugia e Bari, gli spareggi per un posto al sole in Serie A riprendono questa sera. Due sfide di andata e ritorno (che si disputerà domenica) decreteranno le due contendenti alla terza casella che porta nella massima serie. A Cittadella va in scena una sfida tra due squadre che arrivano ai play off in uno stato psico-fisico nettamente opposto: i padroni di casa hanno il vento in poppa di chi non ha nulla da perdere al cospetto di una squadra che, dalla sua, per organico ed ambizioni, aveva i favori dei pronostici di inizio campionato. La squadra di Venturato non conosce la parola sconfitta da due mesi: tra regular season ed il play off con il Bari sono 9 le partite di fila senza perdere. Probabile la conferma dell’11 titolare che ha pareggiato nel turno preliminare con i galletti, con Bartolemei (5 gol nel solo mese di maggio) a guidare il centrocampo padovano. Il Frosinone arriva dalla delusione dell’ultimo incontro con il Foggia: il gol di Floriano, le lacrime dei giocatori ciociari ed il silenzio assordante del pubblico dello Stirpe hanno certamente contribuito a portare sotto i tacchi l’umore della squadra di Longo. C’è da vedere se le due settimane quasi di sosta sono servite per ricaricare le pile, isolare i calciatori per ripartire dai playoff. Confermato il 4-2-3-1 visto con il Foggia, con Citro in attacco supportato da Paganini, Dionisi e Ciano. I precedenti dicono Frosinone, la differenza di organico tra le squadre anche. Il Cittadella è squadra vera ed il diverso percorso di avvicinamento ci induce a dire guai ad un pronostico scontato. Arbitro dell’incontro sarà Piccinini della sezione di Forlì.
A Venezia i Lagunari di Pippo Inzaghi se la vedono con il Frosinone di Stellone. Il Venezia arriva alla semifinale dopo la netta vittoria (3-0) al Perugia: in vetrina i gioielli di centrocampo Stulac e Falzeranno che con il bomber Litteri proveranno a dare l’assalto ai Rosanero, altra squadra partita per salire direttamente in Serie A. Inzaghi dovrebbe confermare il canonico 3-5-2, con Audero tra i pali; trio difensivo (Domizzi, Modolo e Andelkovic confermato); il centrocampo sarà completato da Frey e Garofalo sugli esterni, con Pinato mezzala; in attacco sarà molto probabilmente Geijko a far da spalla a Litteri. Il Palermo ha meno certezze di formazione, complice il debutto negli spareggi. Il dubbio principale è tra l’ex Moreo e il palermitano d.o.c. La Gumina per affiancare capitan Nestoroviski. Coronado sarà chiamato ad ispirare le due punte, contro una difesa tra le migliori del campionato per rendimento, salvo qualche passaggio a vuoto. A dirigere la gara Chiffi di Padova.
Si riparte, dunque. In palio la seria A.
Luigi Garofalo
Serie B, 4^Giornata – Si parte stasera con due anticipi. Impegni ostici per Bari e Foggia
Il campionato di Serie B vedrà giocarsi nel weekend la sua quarta giornata. Un turno particolare che sarà il primo di tre impegni nel giro di una settimana visto che martedì c’è il primo turno infrasettimanale.
La quarta giornata si apre stasera con due anticipi. Alle 19 c’è Venezia-Spezia con la sfida tra Inzaghi e Gallo mentre alle 20.30 scendono in campo Cesena ed Avellino al “Manuzzi”.
Visto il turno infrasettimanale di martedì non sono previsti posticipi con tutte le gare fissate alle 15 di sabato.
La capolista Carpi tenta il poker di vittorie andando a Cremona contro i grigiorossi di Tesser che hanno iniziato molto bene la stagione.
Impegni tosti per le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi di Grosso saranno ospiti del Frosinone al “Partenio” di Avellino mentre i dauni ricevono allo “Zaccheria” la corazzata Palermo. Partita da non sbagliare per Giovanni Stroppa che sembra a rischio esonero dopo il pessimo avvio di stagione.
Match che si preannuncia gustoso quello tra Perugia e Parma. Grifoni e ducali arrivano al match del “Curi” dopo un inizio di stagione ottimo ma con strade diverse. Il Perugia di Giunti ha già segnato dieci gol mentre gli emiliani hanno segnato solo due gol ma hanno una sola distanza dagli umbri.
Partita che, sulla carta, dovrebbe essere altrettanto divertente è quella dell’Arechi tra la Salernitana ed il Pescara. I campani non hanno iniziato benissimo la stagione e contro l’ex Zeman vogliono ottenere la prima vittoria dell’anno.
Primo bollino verde nella casella vittorie lo cercano anche Entella e Pro Vercelli. I liguri ospitano al “Comunale” la Ternana di Pochesci mentre i piemontesi renderanno visita al Brescia.
Impegno casalingo per l’Empoli. I toscani di Vivarini ospitano al “Castellani” l’Ascoli con un Caputo in grande forma e reduce da due doppiette consecutive contro Bari e Palermo.
Chiude il programma il match tra Novara e Cittadella. Due squadre che sono accreditate per la zona playoff ma che hanno iniziato la stagione a rilento.
ANTONIO GENCHI
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Bari, che beffa. I biancorossi tengono botta ma il Palermo passa con Chochev
Il Bari lascia, paradossalmente, la Sicilia con l’amaro in bocca. I biancorossi di Stellone vengono sconfitti dal Palermo per 1-0 al minuto 120 superato da qualche secondo dopo una partita con tanto cuore.
I rosanero si presentano con un 3-4-3 in cui spicca il gioiellino locale Bentivegna mentre il Bari si schiera col solito 4-4-2 con il tandem Maniero e Monachello che vengono riproposti dopo la gara col Cosenza. Il gioco lo fanno i padroni di casa ma il Bari ha due ghiotte occasioni con Monachello che in entrambe le occasioni esalta i riflessi del portiere siciliano Posavec. Nel Palermo il più pericoloso è, come detto, Bentivegna che impegna severamente Micai.
Al minuto 90, ad un passo dai supplementari, il Bari resta in 10 per il doppio giallo a Cassani che stende un azione pericolosa del subentrato Lazaar. Nei supplementari, il Bari si rinchiude e lascia Boateng per il contropiede che in un paio di occasioni produce pericoli dalle parti di Posavec. Quando mancava pochissimo e si pensava a chi dovesse battere i rigori arriva la doccia gelata per i biancorossi: Chochev prende palla, avanza e dal limite dell’area scarica un tiro (deviato) che si infila nell’angolo basso alla sinistra di Micai. Il Palermo vince 1-0 e guadagna il pass per il turno successivo mentre il Bari torna a casa a testa alta dopo una partita importante.
E’ piaciuto, nei biancorossi, la difesa con Tonucci e Di Cesare padroni dell’area di rigore mentre da rivedere ancora il miglior Maniero: l’ariete napoletano si è mosso, ha rincorso gli avversari ma non è mai riuscito a rendersi pericoloso in area palermitana. Sicuramente, il tecnico Stellone potrà essere contento della prestazione dei suoi in vista dell’inizio del campionato che vedrà il Bari impegnato, tra le mura amiche, con il Cittadella.
ANTONIO GENCHI
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Bari, la Coppa Italia porta i biancorossi a Palermo. Stellone sicuro: “Ecco la formazione”
Dopo aver messo in archivio la gara col Cittadella, vinta per 1-0 grazie alla rete di Gaetano Monachello, i biancorossi si rituffano in Coppa Italia con una prestigiosa sfida al “Barbera” di Palermo. Contro i rosanero, allenati da Davide Ballardini, il Bari cerca ulteriori conferme ed informazioni per capire cosa manca ancora alla formazione di Stellone. Il tecnico romano oggi ha parlato in conferenza stampa mostrando una certa sicurezza e voglia di vincere. L’ex tecnico del Frosinone ha comunicato ai giornalisti la formazione che domani sera scenderà in campo in Sicilia: “La formazione – riporta TuttoBari.com. – che scenderà in campo è: Micai, Cassani, Tonucci, Di Cesare, Di Noia, Sabelli, Romizi, Valiani, Martinho, Monachello, Maniero. Sabelli fungerà da ala destra, Di Noia da terzino sinistro”.
Quando mancano una ventina di giorni alla chiusura del mercato, il Bari sta lavorando per chiudere qualche colpo in entrata. Se per il mediano ex Torino Mijien Basha siamo ormai ai dettagli, altri obiettivi sembrano più difficili col croato Males che ha ribadito la volontà di rimanere in patria ed altri, come Cinelli, che sembrano destinati ad altri lidi. Il diesse Sean Sogliano, però. sta vagliando altre piste come quella che porta a Sensi del Sassuolo: trattativa difficile per uno dei migliori talenti italiani e che potrebbe portare in Puglia anche l’ex bresciano Mazzitelli e la punta ex Perugia Falcinelli.
Tornando alla sfida col Palermo, l’ultima volta che il Bari è andato in Sicilia per affrontare i rosanero fu nel 2013/2014: il Bari, allora allenato da Alberti e Zavettieri, fu sconfitto 2-1 al “Barbera” con i gol di Lafferty e Dybala mentre per i biancorossi segnò Galano (nella foto l’esultanza dei biancorossi dopo il gol del calciatore barese). Quella fu l’ultima partita del Bari sotto la gestione Matarrese: di lì a qualche giorno la vecchia proprietà avrebbe portato i libri in tribunale dando vita al fallimento “pilotato” che avrebbe poi condotto il Bari nelle mani di Gianluca Paparesta.
ANTONIO GENCHI
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Gravina, tempo di riconferme in casa gialloblù. Rinnovi per…
Inizia a prender forma la rosa che sarà consegnata nelle prossime settimane a mister De Luca per avviare la preparazione atletica in vista del primo, storico campionato dell’FBC Gravina in serie D. Dopo aver annunciato il colpaccio Portilla ed essere pronta a formalizzare altri nuovi acquisti in questi giorni, la società sportiva riporta di seguito i nominativi dei calciatori già in organico durante la scorsa stagione e confermati per il prossimo campionato in D. Si tratta del portiere Massimo Cilumbriello (in foto), del difensore Michele Anaclerio, degli under Daniele Palermo, Gianmarco Mazzilli e Michele Ceglie, del fantasista Antonio Dimatera, dell’attaccante Michele Scaringella e dell’ala Daniele Sisalli.
Il difensore Alessandro Chessa ha invece rinunciato alla riconferma in casa gialloblù per esclusivi motivi di lavoro, mentre il laterale Giuseppe Chiaradia si è riservato del tempo per accertarsi se la disponibilità alle sedute di allenamento potrà essere compatibile col lavoro.
Per quanto concerne l’attaccante Gennaro Gilfone, l’atleta è al momento convalescente e a breve ci sarà un incontro tra la società e il calciatore per fare il punto della situazione sulla riabilitazione e sui relativi tempi di recupero.
Infine il centrocampista Giampiero Montemurro è allo stato attuale un calciatore tesserato per l’FBC Gravina.
La società ringrazia tutti gli altri atleti che hanno disputato con la maglia gialloblù il trionfale campionato di Eccellenza 2015/16 augurando loro le migliori fortune sportive.
Nei prossimi giorni ci sarà la conferenza stampa relativa ai giocatori confermati e ufficializzati i nuovi colpi del mercato gravinese.
UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
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