Fortis Murgia, la “nazionale” della Murgia

Questa l’idea lanciata dalla società altamurana durante la conferenza stampa di presentazione

Si è tenuta ieri sera, nell’atrio dell’ex Monastero del Soccorso, la conferenza stampa di presentazione della stagione sportiva 2013/2014 della Fortis Murgia.

Ad aprire le danze è stato il portavoce della società altamurana, l’avvocato Gianni Moramarco che, dopo una breve presentazione, ha passato la parola a Donato Laborante, ex calciatore altamurano di ottima prospettiva, ma che poi si è perso a causa di alcune scelte sbagliate. Emozionante il suo intervento, con il racconto di alcuni aneddoti della sua carriera sportiva, concluso con un messaggio molto importante: il calcio è sempre stato un mezzo per unire i popoli e la speranza è che la Fortis possa riuscirci nel territorio della Murgia, creando una sorta di “nazionale” di questo territorio.

Poi è stata la volta del presidente Pietro Dipalo il quale ha fatto il resoconto della stagione passata che a livello calcistico si è chiusa, se pur grazie al ripescaggio, con l’approdo nel campionato di Promozione, mentre a livello culturale ha avuto l’apoteosi con il “Federicus” in primavera. Fissati gli obiettivi per la prossima stagione: un campionato da protagonisti e una salvezza da raggiungere il prima possibile e la terza edizione del “Federicus” con il coinvolgimento di sempre più persone e una dimensione più internazionale.

Il presidente ha ceduto la parola al suo vice, Giuseppe Piccininni che si è addentrato di più sull’aspetto sportivo, evidenziato che, dopo aver raggiunto il campionato di promozione, è arrivato il momento di dare continuità al lavoro svolto dalle scuole calcio altamurane, offrendo un’opportunità a tanti giocatori che, terminate le categorie giovanili, si perderebbero. In quest’ottica si inserisce l’accordo, non solo con l’Avanti, già partner durante la scorsa stagione, ma anche con la Pellegrino Sport e l’Agon Club, con la speranza che presto se ne possano aggiungere altre del territorio murgiano.

Non è mancato l’intervento dell’allenatore della Fortis Murgia che, dopo aver ringraziato i dirigenti per la sua conferma in panchina, dandogli l’opportunità, molto stimolante, di lavorare con un gruppo giovanissimo, ha lanciato un’altra idea: creare un forum con tutti gli istruttori delle scuole calcio in modo da potersi confrontare e crescere insieme.

Al direttore sportivo, Piero Moramarco, è spettato il compito di presentare la squadra, dall’età media molto bassa, con soli tre giocatori nati prima degli anni ’90 e provenienti, quasi esclusivamente dal territorio murgiano (Altamura, Gravina, Santeramo e Matera). Questa, nel dettaglio la composizione della rosa:

Portieri: Giovanni Giampetruzzi (Virtus Bitritto), Filippo Loiudice (Real Tolve), Vito Deceglie (svincolato);

Difensori: Luca Genco (confermato), Tommaso Cutecchia (Avanti), Michele Carella (Santeramo), Paolo Montecassino (Liberty Palo), Graziano Dilerma (Real Metapontino), Daniele Casalino (confermato), Mariglem Balla (Pellegrino Sport), Pasquale Tota (confermato), Emanuele Ruggeri (Bitonto);

Centrocampisti: Giuseppe Proggi (confermato), Giovanni Colonna (confermato), Antonio Cannito (confermato), Leonardo Panzarea (Real Alberobello), Vincenzo Squiccimarri (Sporting Altamura), Giuseppe Livrieri (Real Tolve), Walter Alfonso Enrique (Bitonto), Giovanni Brunetti (Gravina), Andrea Dibenedetto (Matera);

Attaccanti: Giuseppe Cappiello (Barletta), Paolo Difonzo (Real Alberobello), Giuseppe Angelastri (Matera), Renzo Picerno (Avanti), Pasquale Simone (Avanti)

Valente sarà anche l’allenatore della squadra Juniores, suo vice in prima squadra sarà Oronzo Loiudice con Dino Lorusso team manager, mentre la preparazione dei portieri sarà affidata a Vito Deceglie. Completano lo staff tecnico e medico, Leo Mascellaro, dirigente della Juniores e Carlo Indennitate e Antonio Laterza, rispettivamente medico sociale e massaggiatore.

A chiudere la serata c’è stato l’intervento dei rappresentanti istituzionali, i consiglieri regionali Giacinto Forte e Michele Ventricelli, l’assessore alla cultura e allo sport del Comune di Altamura, Giovanni Saponaro e l’Onorevole Liliana Ventricelli, tutti entusiasti per le nuove iniziative intraprese dalla Fortis Murgia, iniziative che saranno poste all’attenzione anche del ministro della cultura, Massimo Bray che, come anticipato dalla deputata altamurana, sarà ad Altamura a fine mese.

Molto, apprezzata, infine la performance di Nicola Scalera che, con le sue poesie in vernacolo altamurano, ha deliziato i presenti. Questo la dice lunga sul fatto che per la Fortis Murgia quello tra sport e cultura è un binomio imprescindibile.

Domani, comunque, inizia il campionato con la Fortis Murgia che, al “D’Angelo” ospita la Virtus Bitritto. C’è da riscattare la sconfitta per 4 a 2, rimediata domenica scorsa in casa del Real Modugno nel primo turno di Coppa Italia.

Domenico Olivieri

Fortis2013-2014

Foto di Gruppo per la Fortis Murgia

Unione Calcio Bisceglie – Malerba: “Rispetto per tutti, timore di nessuno”

Unione Calcio Bisceglie Gaetano Malerba

Gaetano Malerba

Il capitano dell’Unione carica la squadra in vista del battesimo assoluto nel campionato di Promozione contro il temibile Corato. Il match si disputerà sul sintetico del “Coppi” di Ruvo.

Vigilia di campionato in casa Unione Calcio. Dopo il battesimo assoluto, avvenuto domenica scorsa nel match di Coppa Italia contro l’Atletico Corato, i biscegliesi si preparano ad affrontare nuovamente la compagine neroverde  guidata da Valeriano Loseto nel turno inaugurale del campionato di Promozione (girone A).

Cominciare con il piede giusto darebbe una carica in più a tutto l’ambiente. Ne è pienamente consapevole Gaetano Malerba, capitano e uomo-simbolo dell’Unione: “A mio parere il Corato è una delle squadre meglio attrezzate del torneo, almeno stando ai nomi che compongono la rosa – afferma il centrocampista 30enne terlizzese-. Giocatori del calibro di Angelico, Baldassarre, Vittorio, Loseto, Sardella, tutti con anni di Eccellenza e serie D alle spalle, sono un vero e proprio lusso per la categoria”.

L’incontro di domenica scorsa ha svelato caratteristiche importanti della squadra coratina, come afferma lo stesso Malerba: “Abbiamo notato che i nostri avversari sono molto abili nel palleggio, nelle ripartenze e sulle palle inattive. Dovremo cercare di limitare queste loro risorse per disputare un bell’esordio – sentenzia -, fermo restando che questo primo incontro ravvicinato con una squadra così preparata ci ha dato un pizzico di consapevolezza in più . La nostra preparazione è stata molto dura, abbiamo messo benzina nella gambe ma stiamo ancora smaltendo il lavoro fatto in queste ultime settimane. La carica agonistica e il gran lavoro tattico di mister Modesto ci torneranno utili nei prossimi mesi, quando verranno fuori anche i frutti della preparazione estiva”.

È d’obbligo un giudizio generale sulla rosa che quest’anno difenderà i colori dell’Unione Calcio. “Tutti i calciatori, soprattutto i più giovani, si sono integrati bene in questa nuova squadra, educazione e voglia di lavorare sono i loro tratti distintivi – aggiunge Malerba – . Ad un gruppo ben consolidato come il nostro, si sono inoltre aggiunti uomini e atleti di grande valore come Ferrante, Silvestri e Compierchio. Insomma, a mio parere, esistono tutti i presupposti per difendere la permanenza in questa categoria, riuscendo allo stesso tempo a toglierci qualche bella soddisfazione”.

Dirigerà l’incontro il signor Labianca di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Parisi e Sforza, entrambi della sezione di Bari. A differenza del match di Coppa andato in scena sul terreno del “Di Liddo”, la sfida di domenica si disputerà sul sintetico del “Coppi” di Ruvo, con fischio d’inizio alle ore 15.30.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Intervista a tutto campo con Ricucci, allenatore del Monte Sant’Angelo.

 

Mr. Ricucci

Ci siamo!Si inizia a fare sul serio!Domenica 15 settembre alle ore 15,30 si svolgerà la prima gara del campionato di Promozione pugliese, suddiviso in due gironi. Per il girone A si ritroveranno di fronte due squadre provenienti dalla prima categoria e reduci da tre incontri entusiasmanti, compreso quello dei play off, disputati a buon livello e tirati sino al termine. A Monte S. Angelo(FG) scenderanno in campo  le due compagini che si sono rinnovate confermando gli allenatori: Giuseppe Scaringella per il Canosa e Celestino Ricucci per la società presieduta da Tommaso La Torre. Ormai gli organici si vanno amalgamando con gli inserimenti degli ultimi tesserati ed il lavoro dei tecnici impegnati a fondo per presentarsi al top al fischio d’inizio della partita che segna l’inizio del campionato. Per l’occasione l’allenatore Celestino Ricucci (35 anni) con un buon passato calcistico, in serie D a Melfi e in diverse squadre foggiane di prima categoria come l’Arpi Foggia e l’Atletico Bovino, e poi in panchina da tecnico per la Sanseverese e l’Apricena prima di approdare al Monte S.Angelo, ha rilasciato la seguente intervista.

 

Due domande ricorrenti  : situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network
Sposato con due bimbi e uso facebook prevalentemente la mattina per contattare gli amici.

Attuale occupazione …
Impiegato nella azienda di famiglia.

Quanto i suoi genitori hanno influito sulle sue scelte nell’attività sportiva?
Pochissimo, ho fatto ciò che mi piaceva, anzi a volte da piccolo mi limitavano.

L’approccio al calcio…
Nel cortile, per strada e nella parrocchia.

Prima squadra, primo allenatore, prime trasferte…
Allievi Foggia Calcio, primo allenatore Vittorio Nocera e la prima trasferta non la ricordo.

Ha giocato in diverse squadre, ottenuto soddisfazioni?
Non ho avuto il piacere di vincere il campionato da giocatore, ma la soddisfazione più grande è stata  la salvezza con l’Arpi Foggia nel campionato di promozione. Alla terz’ultima di andata avevamo 4 punti, la società decise di mandare via qualche “grande” e da allora si formò un gruppo che riuscì ad evitare addirittura i play out. Mentre da allenatore abbiamo vinto il campionato di seconda con la Sanseverese ed i play off con Apricena e Monte S. Angelo.

L’emozione più grande provata…
D’impeto  direi la semifinale play off  contro la Nuova Daunia nella scorsa stagione, però l’emozione più grande è stata la vittoria del campionato con la Sanseverese.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori?
A mio avviso nel calcio ci sono tante componenti più o meno importanti, ma che comunque non bisogna tralasciare. Sicuramente c’è bisogno di gente competente e di una società organizzata, poi ogni calciatore ha un proprio talento, ma bisogna che lo metta a disposizione della squadra. Poi ci sono altri fattori come squalifiche, infortuni e sfortuna che non si possono controllare e in molte circostanze sono determinanti.

E’ soddisfatta della campagna tesseramenti del Monte S. Angelo?
Molto. Considerando le risorse della nostra società che non fa follie, siamo andati a prendere calciatori di sicuro affidamento e che hanno portato esperienza.

Un pronostico su chi vincerà il campionato di promozione pugliese girone A…
Dobbiamo attendere  gli esiti delle prime 6-7 partite per capirne qualcosa in più.

Come vede le squadre foggiane nel campionato di promozione…
Secondo me la squadra che si sia attrezzata meglio ma soprattutto viene da un gruppo consolidato è il Carapelle,  le altre penso  che puntino ad una salvezza tranquilla.

Un invito particolare agli sportivi e ai  tifosi per assistere alle partite del campionato di promozione pugliese …
Di accorrere in massa per gustarsi il calcio dilettantistico incitando la propria squadra e di non usare comportamenti violenti perchè quelli non portano punti.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili
Di impegnarsi nel quotidiano, perchè i frutti li raccoglieranno fra qualche anno.

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani?
Noi quest’anno abbiamo l’Under 18, ma sicuramente sarebbe stato meglio averla avuta dallo scorso anno, cosi puoi pescare qualche giovane per la prima squadra.

Un calciatore rimane atleta anche  nelle ore libere lontano dai campi di gioco? Può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione e nei divertimenti notturni?
Se su 6 giorni su 7 si facesse vita da atleta può anche concedersi un giorno di relax, possibilmente lontano dalla gara.

Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio.
Sta parlando con una persona che non ha mai bevuto, ne’ fumato in vita sua, credo che ci si possa divertire anche facendo altro. Per un bicchiere in più non si può spezzare la vita di qualcuno.

Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro?
Un po’ tutti, non ho un cantante preferito.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi?
Si, più di una volta.

L’attrice più cliccata?
Violante Placido. 

Il suo motto…
Fa’ il mestiere che sai, che se non arricchisci camperai.

Buon campionato!

Bartolo Carbone

Virtus Bitritto,arriva l’under De Filippis

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

Il direttore sportivo Marco Milano mette a disposizione di mister Giardino un altro promettente under: si tratta del terzino nojano Graziano De Filippis,classe 95,l’anno scorso ha disputato tutto il campionato di Promozione con la maglia del Noicattaro. Continua dunque la linea verde decisa dal direttore Milano e dal presidente Viesti. Intanto nell’esordio in coppa il Bitritto scivola a Capurso perdendo 3-0, per il primo impegno di campionato sarà ospite del Tonino D’Angelo di Altamura per affrontare la Fortis Murgia,seconda delle due compagini altamurane presenti nel campionato. 

La Nuova Andria batte 2 colpi

Stemma Nuova andriaLa Nuova Andria batte 2 colpi. La società biancoazzurra dopo la sconfitta in coppa Italia a Barletta, conclude 2 importanti operazioni di mercato. Il DS Vito Tursi si è dato da fare nelle ultime ore.
Alla corte di mister Reggente arrivano un centrocampista ed un attaccante. Marco Selvarolo centrocampista classe ’88 ex Corato e Fasano, per lui si tratta di un ritorno in biancoazzurro e Fabio Dinoia attaccante classe ’92, l’anno scorso al Canosa in prima categoria, 17 reti per lui.
Si allena con la squadra anche Raffaele Moretti, terzino classe ’93 ex Andria e Termoli. Potrebbe essere lui l’ultimo colpo di mercato. Intanto la squadra si prepara alla prima giornata di campionato, che verrà disputata in casa contro il Gargano calcio.

Addetto stampa – Alessandro  Polichetti

Il Carapelle ripartirà dalle proprie certezze

Pasquale Ciccone

Ripartirà dalle proprie certezze, il Carapelle del riconfermatissimo tecnico Pasquale Ciccone nel campionato di Promozione che inizia domenica prossima e che vedrà i rossoblu impegnati sul campo del Real Bat. Il gruppo dello scorso anno è stato rafforzato: i fautori della storica cavalcata che ha portato la squadra nella zona lata della classifica restano assieme ai nuovi acquisti messi a segno dal patron Mario Tarantino che ha rifiutato il ripescaggio in Eccellenza per mancanza di strutture (anche quest’anno la squadra giocherà ad Ordona). L’esperienza la farà da padrone, nella formazione rossoblù. “Abbiamo assoluta fiducia nel nostro gruppo e nei nuovi arrivati, così come nel tecnico – dice Tarantino, perchè è il tecnico ideale per la nostra società. Per quanto mi riguarda, lui potrà restare qui finchè vorrà“. Si parte prima di tutto per conservare la categoria. “La salvezza prima di tutto: il nostro obiettivo è quello – dice Tarantino . Abbiamo gli uomini per raggiungerlo: la rosa è composta da gente che ha fatto anche l’Eccellenza. Dunque, nessun timore. Abbiamo grandi aspettative, lo dico con convinzione“.
Il volo del Carapelle continuerà, imperterrito. La convinzione è forte, dalle queste parti. Digerito lo scotto della rinuncia all’Eccellenza, il sodalizio presieduto da Tarantino ha già posto le basi per improntare il prossimo campionato all’insegna di una quanto mai giustificata ambizione. Presa coscienza delle qualità di un collettivo che non smette di stupire, a Carapelle, in attesa del nuovo impianto, proveranno a regalarsi un altro sogno. Perchè se volare col pensiero è gratuito, nomi alla mano, i tifosi ne hanno il pieno diritto. Il mercato ha regalato conferme importanti e autentici pezzi pregiati con Gravinese su tutti. In panchina è rimasto l’artefice del miracolo-Carapelle, Pasquale Ciccone, una garanzia sotto tutti i profili. In società sono stati apportati piccoli aggiustamenti, migliorie che si faranno sentire, nel corso dell’annata sportiva. Con l’auspicio, si intende tra le righe, di trovarsi un domani un gradino più in alto: “Partiamo con ambizione – sostiene il patron – non possiamo nasconderci. Non facciamo proclami però, non è nel nostro stile“.
Non s’è certo placata, la sete di successi di Tarantino. Gran parte del gruppo è stato riconfermato, resta l’immarcescibile bomber Michele Ciccone, autentico uomo in più, rimane anche lo storico condottiero. Pochi ritocchi, mirati, senza follie, puntellendo la rosa dove sono state segnalate mancanze. “C’è grande entusiasmo: ripartiremo dalle nostre certezze, con l’obiettivo di ben figurare anche quest’anno“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

La Gargano calcio vuole ripetersi

Stemma Gargano CalcioLa Gargano calcio vuole ripetersi dopo la strepitosa stagione dello scorso anno che portò i garganici, allora matricola, alle spalle delle corazzate della categoria. Domenica si riparte on la trasferta in casa della Nuova Andria per la prima giornata del campionato di Promozione.

Nonostante tutto, la Gargano calcio è ancora un cantiere aperto e questo la società e il tecnico Teodoro Vlassis lo sanno benissimo. Diretto, schietto, sincero. Senza peli sulla lingua. Il presidente Agostino Triggiani ferma il tempo e prende in esame il suo giocattolo. Negli occhi del patron si legge una comprensibile soddisfazione. La rosa a disposizione appare all’altezza della categoria, la truppa dei giovani è interessante, c’è materiale umano sul quale lavorare. Non mancano nemmeno i nomi di spicco, Elia Ranieri su tutti. Per non adagiarsi sugli allori dell’abitudine però, in casa della Gargano calcio serve un salto di qualità. Non tanto a livello tecnico, ma mentale. Uno spirito diverso, un approccio più professionale alla dimensione calcistica. Lo spiega così il tecnico Vlassis, pronto a tessere le lodi dei suoi senza lesinare qualche paterna, bonaria ramanzina: “Sono soddisfatto, abbiamo svolto un buon lavoro. E’ un mese che ci alleniamo e ho avuto buone indicazioni da tutti. Siamo un cantiere aperto, però vedo che c’è un buon potenziale. Ogni viaggio verso la novità offre la spinta degli stimoli nascondendo, sotto il velo delle incognite, i pericoli dell’ignoto. Il piacere della scoperta non può esser definito tale, se non condito di una punta di rischio“.
Volere tutto e subito è impossibile. Un po’ di genuina incoscienza ci vuole per mettersi in gioco. La dimensione della categoria è ben diversa: la Promozione è un mondo con dinamiche diverse, tempi più stretti, attimi che fuggono più in fretta. L’auspicio di farsi trovar pronti però, non può far rima con improvvisazione. La società s’è adoperata per predisporre uno staff di tutto rispetto. “Ripartiamo dalle nostre certezze. La gioia della permanenza del campionato scorso è bella da ricordare – dice il massimo dirigente Mimmo Pizzarelli, però dobbiamo riprendere la marcia. Siamo già nella storia: cerchiamo di rimanerci. Come società siamo cresciuti sotto tutti i punti di vista, anche nel settore giovanile, dato che abbiamo la Juniores a livello regionale“. Concentrato sul lavoro del campo, invece, è il tecnico Vlassis, il quale termina così: “L’anno scorso ci eravamo posti l’obiettivo di dare un’immagine diversa del Gargano calcio, ci siamo riusciti, cogliendo addirittura un risultato che nessuno s’aspettava. Quest’anno non cambiamo filosofia: affacciamoci alla Promozione con lo stesso spirito. Giochiamo al calcio: il risultato sarà la conseguenza. Il fatto che, nonostante alcune difficoltà logistiche i ragazzi si organizzano, partecipano praticamente al completo e l’impegno non manca. Però serve un passo in più, ci vuole un’altra mentalità“.
E il debutto è ormai alle porte, bisogna ripetere le geste della scorsa stagione.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Roberto Capocasale promuove il Celle di San Vito

stemma Celle di San VitoDopo il pareggio in Coppa Italia di domenica scorsa (2-2 a Canosa) ed in vista del debutto in campionato con il Bitonto tra qualche giorno, il capitano Roberto Capocasale promuove il Celle: “C’è qualità, batterci sarà dura” dice subito. Cuore d’oro e sette polmoni. Propositivo, efficace, mai banale, ultimo ad alzare bandiera bianca. Capocasale è uno dei veterani più in vista del ringiovanito Celle: inesauribile, duttile, abile in ogni ruolo del centrocampo. Rimasto con il Celle per il legame con l’ambiente e i colori sociali, capocasale, dopo la preparazione intensa, traccia un primo bilancio su quanto svolto sino ad ora: “Stiamo lavorando bene. Il gruppo è stato rinnovato per gran parte, ci sono tanti giovani ma sono tutti bravi, c’è qualità. Batterci sarà dura, ne sono sicuro” ripete il capitano. Lui è convinto che l’amalgama con il neo tecnico Massimo Borrelli procede speditamente. “Bene, è preparato e sa lavorare coi giovani. L’impatto è positivo, speriamo di raccogliere dei buoni risultati”.
Su quale ruolo potrà recitare il Celle nella prossima stagione, Capocasale si dice sicuro. “Non ci sono obiettivi particolari, l’importante è giocare bene. Poi tutto sarà una conseguenza”. La salvezza prima di tutto. “Innanzitutto quella, va raggiunta il prima possibile – rivela -. Poi però mai dire mai, può succedere di tutto. Non serve montarsi la testa, parlerà il campo. Però di una cosa sono sicuro: saremo un osso duro per chiunque”. Domenica arriva il Bitonto e Pompa, Colucci, Recchia e De Palma non vogliono sfigurare. Anzi, Colonna, Cardone, Borrelli e Nardella sono pronti a conquistare i primi tre punti. “I ragazzi sono concentratissimi -dice il dirigente Delia -, ma sanno bene che nel calcio nulla è scritto ecco perché dobbiamo giocare domenica dopo domenica senza fare calcoli”. Si lavora intensamente: Scopece, Bruno, Rignanese e Guida sanno quanto siano importante queste gare. “Il campionato di Promozione è tremendo: non bastano la tecnica e il fioretto. Ma non bastano nemmeno soltanto l’aggressività e la corsa. Dovremo lottare, ma anche giocare bene: se no non fai strada” precisa il capitano. Un San Giovanni aggressivo con Acquaviva, Anzivino, Giannini, Lo Melli e Di Flumeri. Il primo obiettivo è trovare la prima vittoria.
“E io sono convinto che ce la faremo – conclude -. Quanto alle garanzie: le migliori sono la grande voglia di riscatto dei giocatori. La cosa fondamentale è il gruppo che si è formato nello spogliatoio, poi il resto verrà da se”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Monte Sant’Angelo: work in progress
domenica l’esordio in campionato

stemma Monte Sant'AngeloDomenica l’esordio in campionato col Canosa. Rinaldi: «Squadra bene, ma non conosciamo il campionato»

Domenica prossima ci sarà una squadra che affronterà un “nuovo esordio”, così come per la passata stagione in Prima Categoria. Il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci è pronto ad affrontare una categoria che, comunque, ad oggi è una perfetta sconosciuta.
«La squadra la vedo bene, tonica e pronta all’esordio “vero” del campionato – ammette il DS Antonio Rinaldi – l’ unica cosa che lascia un tantino di perplessità è il fatto che non conosciamo le altre avversarie, essendo matricola in promozione, anzi non conosciamo proprio la categoria».
Ma, naturalmente, il tecnico non si farà trovare impreparato alla prima ufficiale, infatti l’esordio in coppa ha dato buoni segnali. «Si – conferma Rinaldiho visto una buona squadra, anche se la coppa non è il campionato e sicuramente ci sono ancora adeguamenti di squadre e calciatori che devono trovare la giusta forma fisica». Infine un pensiero alla gara di coppa di domenica scorsa che va oltre l’aspetto calcistico: « ci terremmo, come società, a ringraziare la Gargano Calcio per l’ospitalità e il trattamento ricevuto, sia in campo che sugli spalti. Già in passato, ad Ischitella, da questi dirigenti ricevemmo una grande ospitalità e fummo addirittura invitati a pranzo. C’è davvero bisogno di questa gente nel mondo del calcio».

Fabio Lattuchella

Sporting Altamura, manca poco per chiudere la campagna acquisti.

Altamura 10/09/13 – La campagna trasferimenti nel calcio dilettantistico pugliese chiude i battenti il 15 settembre, quindi entriamo nel vivo dell’ultima settimana di calciomercato. Per il direttore generale Massimo Martelli e il segretario Giuseppe Lucariello il lavoro è ancora molto. Infatti sono stati tesserati settimana scorsa e hanno esordito già domenica in coppa i fratelli altamurani Nicola e Vincenzo Tafuni giocatori di esperienza e di valore per la categoria.
Mentre sono arrivate anche le firme degli under Simone De Tullio (portiere 95 ex QU Bari e Wonderful Bari) dal Manfredonia, annunciato ormai da tempo, e di Daniele Paradiso terzino reduce la passata stagione dall’esperienza in promozione con il Castellaneta oltre che la firma del terzino 95 altamurano Loiudice.

Il lavoro della dirigenza altamurana sembra instancabile e non trovare tregua per mettere a disposizione di mister Gennaro Di Maio una squadra il più competitiva possibile per questa categoria. In settimana probabili gli annunci di qualche altra pedina.

Giuseppe LUCARIELLO 

Gravina – Sporting Altamura 1-1
pareggio emozionante nel derby della Murgia

Gravina 08/09/2013, ore 16.00, “Comunale”, il sogno ricomincia. Atmosfera da brividi quella che presenta il vecchio impianto gravinese al calcio d’inizio, gremito in ogni ordine di posto come non lo si vedeva da anni oramai. Nessuno vuole mancare all’appuntamento con la storia, tifosi di vecchio corso riportano in vita bandiere custodite gelosamente: che lo spettacolo abbia inizio.
Nella prima gara ufficiale della stagione, l’FBC Gravina fa tremare la corazzata Sporting Altamura costringendola al pareggio, dopo una gara generosa e avvincente fino all’ultimo. Patella schiera una squadra composta per ben otto undicesimi da gravinesi, rimarcando quel senso di appartenenza forte al territorio, caposaldo del nuovo corso del team gialloblù. Le squadre si studiano in avvio, la tensione è tanta. Il primo squillo della gara arriva al 21′ quando Gilfone su punizione fa venire i brividi a Coretti.
Passano pochi minuti e il Gravina ha la grande chance del vantaggio ma il sig. De Vincentis di Taranto ferma ingiustamente Chiaradia solo davanti all’estremo difensore ospite. La gara stenta a decollare complice il gran caldo, gli altamurani fanno leva sulla maggiore esperienza e cominciano a prendere campo, senza creare pericoli alla porta di Lagreca. Al 36′ però la gara si sblocca. Terrone pennella da destra una palombella insidiosa, D’Introno l’allunga per l’accorrente Casiello che è lucido davanti al portierone di casa. Gli ospiti galvanizzati dal vantaggio spingono forte sull’acceleratore sfiorando il vantaggio due minuti dopo con Martellotta. Si chiude così il primo tempo.

Patella scuote i suoi negli spogliatoi e la ripresa si apre con un piglio decisamente diverso dalla chiusura di tempo. Al 55′ altro svarione della terna arbitrale. Gilfone da sinistra pesca l’accorrente Cardano che supera Coretti e infila in rete, ma l’urlo del “Comunale” si strozza in gola per un fuorigioco inesistente attribuito al numero 8 gravinese. Qualche minuto dopo D’Introno chiama Lagreca ad un doppio intervento fantastico, che salva la porta di casa. Il Gravina è padrone del campo e al 68′ va vicinissimo al pareggio. Cross magistrale di Rizzi dalla destra che trova lo smarcato Gilfone sul secondo palo che impatta di testa, ma il suo tiro scheggia solamente la traversa. Il forcing è costante e al 75′ Coretti si supera sulla punizione di Gilfone da trenta metri. Patella inserisce Maurelli per Dibenedetto e Costantiello( classe 97) per Iannuzziello. Ed è proprio la giovane stellina gravinese ad inventare l’azione del pareggio. Cardano con un lancio perfetto innesca il baby locale che con un assist al bacio smarca il figliol prodigo Gilfone a due passi dalla linea di porta. Pappacicco non può far altro che stendere l’attaccante gravinese costringendo il direttore di gara ad estrarre il cartellino rosso e ad assegnare un sacrosanto rigore. Gilfone dal dischetto è freddissimo facendo esplodere così il calorosissimo pubblico locale. Il bomber gravinese ritrova così il suo pubblico dopo anni di assenza. La gara si chiude con la punizione di Tafuni che Lagreca accompagna in angolo senza affanni. È stato un buon Gravina quello visto nella prima gara stagionale. La tensione e l’entusiasmo hanno frenato in avvio gli uomini di mister Patella che sono stati bravi nella ripresa a raddrizzare una gara difficile contro la favorita alla vittoria del girone A di Promozione. La qualificazione resta ancora aperta e nella gara di ritorno del 19 settembre al “D’Angelo” di Altamura servirà un Gravina concentrato sin dai primi minuti per riuscire a superare il turno. Intanto Domenica arriva la Puglia Sport Laterza per il debutto in Campionato.

FBC Gravina: Lagreca; Rizzi, Dibenedetto(Maurelli), Bruni, Pestrichella, Nuzzi, Chiaradia(Graziadei), Cardano, Iannuzziello(Costantiello), Gilfone, Pellicciari.
A disp: Colavito, Lagreca, Picerno, Varrese. All: Patella

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Castoro, Pappapicco, Martinelli, Tafuni L (Tafuni N), Martellota, D’Introno, Terrone, Casiello.
A disp.: De Tullio, Dibenedetto, Loiudice, Rinaldi, Martelli, Tafuni V. All: Gennaro Di Maio.

Arbitro: sig.De Vincentis di Taranto
Collaboratori: Scolozzi e Nardi di Taranto
Reti : 36′ Casiello, 87′ Gilfone(rig.)
Ammoniti: Pestrichella(FBC Gravina), Coretti, Castoro,Tafuni L., Casiello(Sp.Altamura)
Espulsi: Pappacicco(Sp.Altamura)

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

I Tifosi del Gravina

Coppa Italia Promozione: ben 14 vittorie nell’andata del primo turno

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Vacanze finite per le squadre di Promozione. Ieri, domenica 8 settembre, si è giocato infatti l’andata del primo turno di Coppa Italia. 36 le squadre in campo, 14 le vittorie, 4 i pareggi e ben 45 le reti segnate. Solo due squadre hanno vinto in trasferta, Monte Sant’Angelo e Carapelle.

Vittorie importanti per Cellamare, 3-0 contro la Virtus Bitritto e grande prova del neo acquisto Summaria autore di una doppietta, Real Modugno, 4-2 alla Fortis Murgia, Leverano che ha strapazzato il Galatone per 4-0 e Real Bat che ha steso con un netto 3-0 la Nuova Andria. Il Giovinazzo si aggiudica il derby tra neo promosse con il Bitonto.

COPPA ITALIA DI PROMOZIONE
Risultati e marcatori gare di andata (il ritorno è previsto per giovedì 19 settembre alle 16)

Gargano Calcio – Monte Sant’Angelo 0-2
Scarano, Fischetti
Nuova Lucera-Carapelle 0-3
De Stasio (C), Grieco (C) e Andreano (C)
Canosa-Celle di San Vito 2-2
53′ rig. Lomonte (C), 56′ Rignanese (SV), 80′ Quacquarelli (C), 85′ Nardella (SV)
Real Bat-Nuova Andria 3-0
55′ Gerundini (R), 84′ e 90′ Frezza (R)
Unione Calcio Bisceglie-Atletico Corato 1-1
13′ pt Bufi (B), 27′ st Loseto (C)
Giovinazzo-Bitonto 1-0
21′ st Roselli (G)
Real Gioia-Sporting Altamura 1-1
37′ pt Casiello (A), 40′ st rig. Gilfone (G)
Real Modugno-Fortis Murgia 4-2
Lieggi (RM), Panzarino 2 (RM), Pica (RM), Di Fonzo (F), Cappiello (F)
Cellamare 2005-Virtus Bitritto 3-0
D. Lovicario, Summaria (2)
Rinascita Rutiglianese-Virtus Putignano 1-0
Pinto (R)
Puglia Sport-Real Alberobello 1-0
Maurelli (P)
Carovigno-San Vito 1-1
68′ Lanzillotti (SV), 92′ Diagnè (C)
Leporano-Lizzano 2-0
19′ pt Basile (Le), 22′ st Frascella (Le)
Avetrana-Fragagnano 2-0
7′ st De Pascalis (A), 15′ st Mummolo (A)
Novoli-San Cesario 1-0
35′ pt Scarcella (N)
Leverano-Galatone 4-0
16′ pt e 10′ st L. Quarta (L), 33′ pt e 20′ st Cazzella (L)
Maglie-Scorrano 2-0
16′ pt Migali (M), 15′ st Serra (M)
Otranto-Tricase 3-1
10′ pt Garrapa (O), 36′ pt Conte (O), 9′ st De Vito (O), 24′ st Mele (T)

calcioclub

Canosa – Celle di San Vito 2-2
In Coppa Celle in gran spolvero

stemma Celle di San VitoE’ iniziata in gran spolvero la stagione dei ragazzi di Massimo Borrelli che seppur con alcune assenze sono riusciti a contenere un buon Canosa e a rimontare due situazioni di svantaggio.

Gli ospiti con Capocasale e Belluna squalificati e con Di Francesco infortunato sono scesi in campo con Pompa tra i pali difesa a quattro con Colucci Colonna Cardone e Recchia, a centrocampo De Palma e Nardella, sugli esterni Rignanese e Borrelli, classe ’97 e in avanti il duo Scopece Bruno.

Tra i padroni di casa spiccano i nomi del centrale difensivo Lopez del play Iacobone e dell’attaccante Lo Monte, vecchia conoscenza per il Celle visto che l’anno scorso ha disputato il campionato di Promozione con la Nuova Andria.

Cronaca:
Nel primo tempo le squadre si studiano e a sprazzi cercano di impensierire le retroguardie avversarie, per il Canosa due calci di punizione a lato prima di Di Gennaro e poi di Landini mentre per gli ospiti e’ Scopece ad intimorire De Blasio in un paio di occasioni.
Nella ripresa il risultato viene sbloccato da Lo Monte su un calcio di rigore al quanto dubbio.
Immediata la risposta degli ospiti con Scopece che servito dalla trequarti da Bruno si invola verso De Blasio, lo dribbla e mette a segno l’ 1 – 1.
Al 79’ pero’ e’ ancora il Canosa a passare in vantaggio, Iacobone taglia tutta la difesa avversaria con un lancio dalla trequarti, Michielli stoppa, entra in area e con un pallonetto supera Pompa Quacquarelli si trova sulla linea di porta e di  testa sigla il momentaneo 2 – 1.

Il Celle non ci sta e nemmeno dopo 5’ pareggia con Nardella che servito da Colucci fa partire un destro che tocca il palo interno e batte l’incolpevole De Blasio.

Sul finire, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Lopez colpisce di testa la palla che sembra andare in rete, ma un tocco di Polichetti manda la sfera sulla traversa.

Da segnalare infine l’espulsione di Cardone al 90’ per doppia ammonizione.

Intanto domenica il Canosa incontrera’ per la prima di campionato il Monte s.Angelo di mister Ricucci che in coppa ha battuto il Gargano per due reti a zero, mentre gli uomini di Borrelli giocheranno contro il Bitonto quasi sicuramente a Celle dopo una lunga attesa.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Lopez, Landini (dal 75′ Quacquarelli), Michielli(dall’86 Catano), Iacobone, Lomonte, Somma, Martinelli(dal 72′Daluiso).
A disposizione:Conte,Sena,Zitoli,Sbergo. Allenatore Giuseppe Scaringella

Celle di San Vito: Pompa, Colucci, Recchia, De Palma, Colonna, Cardone, Borrelli, Nardella, Scopece, Bruno,Rignanese(dall’ 88′ Guida).
A disposizione:D’Elia, Acquaviva, Anzivino, Giannini, Lo Melli, Di Flumeri. Allenatore Massimo Borrelli

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta, coadiuvato dagli assistenti Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 55′Lomonte (rig.), 58′Rignanese, 79′Quaquarelli, 84′Nardella.
Ammoniti: Recchia, De Palma, Cardone,Iacobone .
Espulso: Cardone

Lucera – Carapelle 0-3
Coppa, festival degli ex a Lucera.

stemma nuova luceraEsordio stagionale della Nuova Lucera Calcio per la gara di andata del primo turno di Coppa di Promozione, al Comunale, contro il Carapelle. I biancocelesti sono stati sconfitti 0-3 in un festival degli ex che ha visto andare in rete, nel primo tempo, il lucerino De Stasio (lo scorso anno capitano della Nuova Lucera Calcio), al 13′, e Grieco(pallonetto a Mucciarone da quaranta metri), al 42′; mentre al 44′ della ripresa è stato Andreano ad arrotondare il bottino per gli ospiti, finalizzando un veloce contropiede diBosco. I padroni di casa hanno vanificato la ghiotta opportunità, al 26′, per pervenire al pareggio; Carrara ha calciato blandamente a lato un rigore assegnato perché De Paolis è finito a terra, stretto in area da due difensori. Erano in tutto sei, i giocatori avversari che in passato hanno indossato la maglia biancoceleste; oltre ai tre marcatori, infatti, in campo sono scesi anche Gravinese e Longo; in panchina, invece, si è accomodato Mascia, difensore delLucera Calcio di Gianni Pitta, in Eccellenza.
Partita non bella e certamente condizionata dal caldo (32°); squadre ancora non al meglio per i postumi della preparazione. Il Carapelle, compagine esperta, con nomi importanti e consistenti ambizioni, conseguito il doppio vantaggio, ha controllato l’incontro al piccolo trotto, senza disdegnare il tocco lezioso e la ripartenza veloce; i giovani della Nuova Lucera Calcio, forse un po’ contratti sul piano psicologico, hanno fatto quello che hanno potuto, riuscendo ad arrivare dalle parti di Pipoli ancora in un paio di buone occasioni, quando i rossoneri hanno allentato la concentrazione.
Domenica, 15 settembre, comincia il Campionato con la trasferta di Capurso per affrontare il Cellamare.

Per quanto riguarda l’aspetto societario, Aurelio De Fantisha comunicato il suo rientro nei ranghi, dopo un incontro conLello Di Ianni.

sundayradio

Gravina – Sporting Altamura 1-1
Esordio in coppa positivo

Altamura 09/09/12 – Inizia con un pareggio la stagione degli uomini allenati da mister Gennaro Di Maio che esordiscono in coppa Italia contro i padroni di casa del Gravina (Real Gioia) sostenuta da circa 1800 cittadini gravinesi entusiasti per il ritorno del calcio che conta in città. Mister Di Maio deve fare i conti degli indisponibili Porfido out per squalifica e Pappapicco Giuseppe per infortunio (fastidio al polpaccio).I ragazzi altamurani dopo una prima fase di gioco volta allo studio dell’avversario, su di un campo ai limiti dell’impraticabilità nonostante i continui annaffiamenti della terra battuta gravinese, prendono subito il pallino del gioco e il controllo della partita costringendo l’avversario a rimanere nella propria metà campo.
E’ subito capitan Lorenzo Tafuni a rendersi pericoloso sulla fascia sinistra involandosi sui vari lanci provenienti dalla tre quarti prima pescato in un fuori gioco molto dubbio e dopo, in posizione regolare, finalizzando la conclusione alta sopra la traversa.Ma è al 37′ della prima frazione di gioco che la partita si sblocca: Terrone dalla tre quarti mette in area un bel pallone che D’Introno abilmente tocca di testa per l’under Casiello(classe 96) che da posizione defilata sulla destra stoppa e conclude in rete ghiacciando il comunale di Gravina.Le squadre, dopo la pausa del primo tempo, rientrano in campo con un piglio decisamente diverso e i carichi di lavoro subiti durante la preparazione e le gambe pensanti si incominciano a far sentire, soprattutto per gli altamurani, che calano i ritmi di gioco e di corsa. I gravinesi ne approfittano con Gilfone, sicuramente fra i migliori in campo per i padroni di casa, rendendosi pericoloso con un tiro che si stampa sulla traversa. Sarò solo il preludio del gol per lui, che arriva all’85’ su calcio di rigore assolutamente assente, in cui tra l’altro trova l’espulsione Francesco Pappapicco per l’incredulità di tutta la squadra altamurana.Sullo scadere dell’incontro è il neo entrato Nicola Tafuni del’Altamura che fa tremare il pubblico gravinese, che su calcio di punizione colpisce nettamente la traversa.Il match dunque finisce 1-1 per questa andata del primo turno di Coppa Italia, il ritorno è previsto allo stadio Tonino D’Angelo di Altamura giovedì 19 settembre.

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Castoro, Pappapicco, Martinelli, Tafuni L (Tafuni N), Martellota, D’Introno, Terrone, Casiello. A disp.: De Tullio, Dibenedetto, Loiudice, Rinaldi, Martelli, Tafuni V. All: Gennaro Di Maio.

Arbitro: Alessio De Vincentis di Taranto coadiuvato da Roberto Scolozzi e Roberto Nardi di Taranto
Marcatori: 37’pt Casiello (A), 40’st rig. Gilfone (G)
Note: spettatori circa 1800, 35°C, espulso al 40’del secondo tempo Pappapicco.

Unione Calcio Bisceglie – Atletico Corato 1-1

Bufi non basta, debutto con pareggio per l’Unione Calcio Gli azzurri pareggiano per 1-1 contro il Corato nella gara d’andata della Coppa Italia di Promozione.
Prima rete stagionale per Vincenzo Bufi. Domenica esordio in campionato sempre contro la squadra coratina.

BISCEGLIE- Unione Calcio e Corato impattano per 1-1 nella gara d’andata della Coppa Italia riservata alle compagini militanti nel campionato di Promozione.  Il punteggio rispecchia in pieno la gara disputata questo pomeriggio al “Di Liddo”, con i biscegliesi che hanno disputato un ottimo primo tempo, subendo però un calo fisico nella seconda frazione di gioco. Buona la prestazione del portiere azzurro classe ‘95 Antonino, provvidenziale soprattutto nel secondo tempo. Dopo una prima fase di studio, al 13′ nasce l’azione che porta al gol dell’Unione Calcio. Tiro-cross di Dimmito con De Vincenzo che si rifugia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, battuto da Di Pierro, incornata di Ferrante, miracolo dell’estremo difensore coratino, si avventa come un falco Bufi che insacca di potenza, siglando la prima rete stagionale della compagine biscegliese. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa, Di Ceglie al 23′ artefice di un bel tiro dalla distanza che sfiora il bersaglio grosso. Al 26′ occasione anche per gli ospiti. Calcio di punizione battuto da Baldassarre ma Antonino para in due tempi. Sessanta secondi dopo, combinazione Porcelli- Di Pierro- Di Ceglie-Ferrante, tiro di quest’ultimo con De Vincenzo che si fa trovare pronto. Al 33′ conclusione tesa dal limite dell’area da parte di Serafini ma la difesa dell’Unione, sventa il pericolo mandando in corner. Nel secondo tempo, il Corato pigia subito sull’acceleratore, alla ricerca del pareggio, alzando notevolmente il baricentro. Al 3′ cross di Campanale, colpo di testa di Stefanini che incoccia lo spigolo della traversa.  Gli ospiti continuano ad attaccare, con la difesa dell’Unione Calcio che ben regge. Al 17′ ci pensa Antonino a tenere inviolata la porta, rendendosi protagonista di un intervento provvidenziale su Loseto. Al 27′, però, Loseto risce a superare l’estremo difensore biscegliese con una semi-rovesciata, riportando la situazione in parità. Dopo il pareggio dei nero-verdi, il match cala d’intensità ma al 40′  è di nuovo Antonino a negare la gioia del gol agli ospiti, respingendo d’istinto la conclusione di Angelico. Con la partita odierna, la Coppa Italia va in archivio per dare spazio al campionato di Promozione, con le due squadre che, per un beffardo scherzo del destino, si incontreranno domenica prossima.
Un plauso anche ai numerosi supporters giunti da Corato che hanno incitato i propri beniamini per tutto l’arco di gara.

Unione Calcio: Antonino, Dimmito, Malerba, Angelo Monopoli (28’s.t. Marzocco), Antonio Monopoli, Bufi, Porcelli, Silvestri, Ferrante (31′ s.t. Pasculli), Di Pierro, Di Ceglie (8’s.t. Salerno).
A disp: Di Fazio, Cantanale, Troilo, Albanese. All: Modesto

Corato: Di Vincenzo, Saragaglia, Vittorio, Baldassarre, Bucci, Angelico, Campanale (17’s.t. Germano), Frascolla, Scaringella, Loseto (36′ s.t. Leuci), Stefanini (43′ s.t. Orofino). A disp: Tarantini, Iusco Noviello, Francavilla. All: V. Loseto

Arbitri:  Conte (Taranto); Castronuovo (Taranto), Casula (Taranto)
Ammoniti:  Malerba, Silvestri, Di Pierro, Marzocco (UCB); Saragaglia, Angelico (C)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Canosa – Celle di San Vito 2-2
Pareggio in Coppa

Il Canosa pareggia contro il Celle di San Vito, nella prima gara di Coppa Italia. Risultato finale  2-2.   La prima partita ufficiale della stagione 2013 -14, valevole per la Coppa Italia di Promozione pugliese  è stata disputata al S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) dalla compagine rossoblu guidata dal confermato mister Giuseppe Scaringella  contro il Celle di San Vito dell’ex Massimo Borrelli.
In pochi giochi giorni, l’allenatore del Canosa  è riuscito a schierare una formazione in grado di reggere il confronto contro una squadra compatta e più avanti nella preparazione, facendo scendere in campo un mix di reduci della passata stagione e diversi under di belle speranze. Per l’occasione ha indossato la fascia di capitano il canosino Felice Iacobone che ha giocato in una nuova posizione dietro le punte Lomonte e Martinelli provenienti dalla Nuova Andria e dall’U.C.Bisceglie. In difesa il Canosa ha schierato De Blasio tra i pali, Marco Di Gennaro e l’under Attimonelli i due laterali esterni mentre al centro hanno interagito Mimmo Lopez, un gradito ritorno per la tifoseria locale e Polichetti ex Nuova Andria. Hanno esordito tra i padroni di casa anche gli under Michielli e Somma, entrambi del 1996, che hanno dato man forte a Landini e compagni.
Ancora in pieno clima estivo con una  temperatura intorno ai trenta gradi le squadre hanno giocato a buoni ritmi nel primo tempo con una leggera superiorità dei padroni di casa che un  paio di volte hanno sfiorato la rete su calci piazzati prima da Landini e poi Di Gennaro. Nella ripresa si sblocca il risultato con i canosini a passare in vantaggio sfruttando il penalty realizzato da Lomonte su atterramento di Landini. Gli ospiti reagiscono prontamente approfittando della velocità di Rignanese (classe 1994) lesto a inserirsi nella retroguardia canosina e a pareggiare le sorti dell’incontro. La squadra rossoblu si riprende  portandosi nuovamente in vantaggio con Quaquarelli di testa servito da Lomonte ma gli avversari non ci stanno a perdere e riacciuffano il pareggio con Nardella. A pochi minuti dal termine Lopez colpisce la traversa mentre i foggiani chiudono la gara in dieci per l’espulsione di Cardone per doppia ammonizione.
Un buon test di preparazione in vista dell’inizio del campionato a Monte S.Angelo(FG), una trasferta proibitiva per gli uomini di Scaringella alla luce degli ultimi tesseramenti della squadra foggiana che si presenta ai nastri di partenza rinforzata con un gruppo affiatato e buone credenziali mentre il Celle di San Vito giocherà in casa contro il Bitonto, sul terreno appena sistemato, dopo un lungo peregrinare.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Lopez, Landini (dal 75′ Quacquarelli), Michielli(dall’86 Catano), Iacobone, Lomonte, Somma, Martinelli(dal 72’Daluiso).
A disposizione:Conte,Sena,Zitoli,Sbergo. Allenatore Giuseppe Scaringella

Celle di San Vito:Pompa, Colucci, Recchia, De Palma, Colonna, Cardone, Borrelli, Nardella, Scopece, Bruno,Rignanese(dall’ 88′ Guida).
A disposizione:D’Elia, Acquaviva, Anzi vino, Giannini, Lo Melli, Di Flumeri. Allenatore Massimo Borrelli

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta, coadiuvato dagli assistenti Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 53’Lomonte (rig.), 56’Rignanese, 80’Quaquarelli, 85’Nardella.
Ammoniti: Recchia, De Palma, Cardone,Iacobone . 
Espulso: Cardone

Bartolo Carbone

Nuova Lucera – Carapelle 0-3
Carapelle parte in coppa con il piede giusto

Comincia bene la stagione 2013/14 del Carapelle che a Lucera ha battuto 3-0 i biancoazzurri federiciani, nella gara di andata del primo turno di Coppa Puglia di Promozione.
La formazione di Mr. Pasquale Ciccone è andata in rete con i neo acquisti De Stasio, Grieco e Andreano, superando così la Nuova Lucera. Un buon test per l’avvio del campionato, che domenica prossima vedrà di scena i rossoblu a Barletta contro la Real Bat, che ha battuto oggi 3-0 la Nuova Andria nel derby di coppa.

Real BAT – Nuova Andria 3-0
La Nuova Andria cade in Coppa a Barletta

Stemma Nuova andriaUna Nuova Andria apparsa timida ed inesperta cade al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, contro il Real Bat.

Una giornata calda da residui estivi, questa, giocata nella città Adriatica. La gara, valevole per il primo turno di coppa Italia Promozione(andata), ha messo in mostra un Real Bat più esperto, che ha vinto la partita, praticamente nel secondo tempo.
Ma andiamo con ordine. Mister Iannone per i barlettani, può disporre di una squadra quasi al completo, solo Patimo squalificato. Dentro Gianmarco Frezza, un giocatore che certamente in questa categoria fa la differenza. Dall’altra parte, Reggente per i biancoazzurri andriesi, inserisce in difesa, Antonio Cognetti ex Atletico Andria. La gara inizia e la squadra locale si fa vedere subito al 3’ con Frezza che conclude alto. La Nuova Andria si muove bene, ma non punge in attacco e cosi si fanno vedere ancora i barlettani al 16’ e al 25’. Prima col difensore centrale Civita, grande risposta di Crisantemo, e poi con Gerundini, ma l’estremo difensore andriese dice ancora di no, agli avanti biancorossi. La prima frazione scivola via sui binari, di un tutto sommato giusto pareggio.
La ripresa però, è di un altro stampo. Infatti il Real Bat, spinge e trova il vantaggio al 55’ grazie a Gerundini che col destro infila Crisantemo dopo un contropiede. La Nuova Andria accusa il colpo e non reagisce, mostrando evidenti limiti, soprattutto in attacco. In più la condizione fisica non è delle migliori, al confronto del Real che ha iniziato la preparazione 2 settimane prima rispetto ai biancoazzurri. Cosi nemmeno l’ingresso in campo dei giovani Barile e Di Venosa, produce gli effetti sperati per gli andriesi. Nuova Andria che poi subisce l’uno due micidiale di Frezza, che fa centro, prima al minuto 84 e poi al 90’ con eurogol all’incrocio. La gara termina con la meritata vittoria degli uomini di Iannone, che hanno in tasca la qualificazione. Il ritorno sarà in terra Murgiana, giovedi 19.
Domenica prossima intanto inizia il campionato di Promozione. Il Real Bat giocherà in casa contro il Carapelle, mentre la Nuova Andria esordirà tra le mura amiche contro il Gargano calcio. Bisognerà rimboccarsi le maniche, soprattutto in casa Nuova Andria. La squadra è molto giovane e necessita di rinforzi, soprattutto in attacco, dove serve una punta che faccia gol e imponga la sua presenza. Piu chiaro di cosi!

REAL BAT: Lombardi, A. Diterlizzi(56’ R. Rizzi), R. Filannino, Conteduca, Civita, Mennuni, Frezza, Marzella(75’ Lanotte), Di Giorgio(68’ Curci), Ricco, Gerundini. A disp. S. Rizzi, F. Diterlizzi, A. Filannino, Lamacchia. All. Iannone

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno(61’ Barile), Ziri, Cognetti, Di Candia, Laluce, Conversano, D’ Ambrosio, Zingaro, Storelli(59’ Di Venosa), Albano(85’ Paparusso). A disp. Mancino, Pasculli, Chiego, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Maffione di Molfetta
Reti: al 55’ Gerundini, al 84’ e 90’ Frezza

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Coppa Italia Promozione
Risultati gare di Andata del Primo turno

36 le squadre che hanno dato il via con le gare di andata odierni (ritorno Giovedì 19 Settembre 2013)

Questo il tabellone completo del primo turno.

Gargano – Monte Sant’Angelo 0-2
Nuova Lucera – Carapelle 0-3
Canosa – Celle di San Vito 2-2
Real Bat – Nuova Andria 3-0
Unione Calcio Bisceglie – Atletico Corato 1-1
Giovinazzo – Bitonto 1-0
Real Gioia – Sporting Altamura 1-1
Real Modugno – Fortis Murgia 4-2
Cellamare 2005 – Virtus Bitritto 3-0
Rinascita Rutiglianese – Virtus Putignano 1-0
Puglia Sport – Real Alberobello 1-0
Carovigno – San Vito 1-1
Leporano – Lizzano (ore 17.00)
Avetrana – Fragagnano 2-0
Novoli – San Cesario 1-0
Leverano – Galatone 4-0
Maglie – Scorrano (ore 17.00)
Otranto – Tricase 3-1

Calcio, oggi a Lucera la prima del Carapelle in coppa

Pasquale Ciccone

Con la trasferta di Lucera parte ufficialmente la stagione 2013/14 de lCarapelle, che nella città federiciana affronta oggi nel primo turno di Coppa Italia di Promozione la Nuova Lucera, reduce dalla salvezza conMaiellaro, passato in estate all’Ascoli Satriano, e che si affaccia non senza difficoltà alla nuova stagione. Il Carapelle, dal canto suo, potrà contare sugli importanti innesti del calibro di Elia GravineseDe Stasio, il portiere Pipoli e i ritorni di Longo e Grieco. Confermato il resto del gruppo con al timone per il quinto anno consecutivo Mr. Pasquale Ciccone, che non si nasconde puntando ad un campionato di vertice, dopo il bel cammino dello scorso torneo. Nel frattempo domenica prossima riparte il campionato di Promozione, nella prima di campionato i rossoblu faranno visita alla neo promossa Real Bat.

lucacaporale.wordpress.com

Coppa Italia Promozione – Gare di Andata del Primo turno

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

La Figc Puglia ha reso noti gli accoppiamenti per il primo turno di COPPA ITALIA PROMOZIONE: 36 le squadre al via con gara di andata prevista per Domenica 8 Settembre 2013 alle ore 16:00 e ritorno Giovedì 19 Settembre 2013 sempre alle ore 16:00. Questo il tabellone completo del primo turno.

Gargano vs Monte Sant’Angelo
Nuova Lucera vs Carapelle
Canosa vs Celle di San Vito
Real Bat vs Nuova Andria
Unione Calcio Bisceglie vs Atletico Corato
Giovinazzo vs Bitonto(inversione di campo – Campo San Pio ore 16.00)
Real Gioia vs Sporting Altamura
Real Modugno vs Fortis Murgia
Cellamare 2005 vs Virtus Bitritto
Rinascita Rutiglianese vs Virtus Putignano
Puglia Sport vs Real Alberobello
Carovigno vs San Vito
Leporano vs Lizzano (ore 17.00)
Avetrana vs Fragagnano
Novoli vs San Cesario
Leverano vs Galatone
Maglie vs Scorrano (Comunale di Scorrano ore 17.00)
Otranto vs Tricase

Le diciotto squadre che passeranno il primo turno verranno suddivise in 7 accoppiamenti eliminatori ed un quadrangolare eliminatorio; le otto squadre vincitrici si sfideranno nei quarti di finale e successivamente in semifinale. Le composizioni saranno stabilite sempre in base al criterio di prossimità geografica; la finale verrà giocata in gara unica e campo neutro. La società vincente la finale verrà ammessa di diritto al 2° posto della graduatoria delle ammissioni al campionato di Eccellenza per la stagione sportiva 2014-2015, in caso di posti vacanti.

NuovaAndria pronta all’esordio.

Stemma Nuova andria  Tutto pronto in casa Nuova  Andria. I biancoazzurri di mister Reggente esordiranno oggi pomeriggio in coppa Italia Promozione contro il Real Barletta. 3 settimane di preparazione per gli andriesi, orfani di Lomonte e Polichetti  andati al Canosa e di Lops al Quartieri uniti Bari.
Tra i convocati, 2 novità, l’esterno Barile classe ’94 e l’attaccante Di Venosa classe ’93 (per lui si tratta di un ritorno). Contro ci sarà il Real Barletta di mister Iannone, che si è rinforzato in avanti, con l’acquisto dell’esperto Frezza classe ’75 ex della Fidelis Andria.
Appuntamento quindi oggi, domenica 8 settembre alle ore 16 al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, per la gara di andata del primo turno di coppa Italia Promozione tra Real Barletta e Nuova Andria. Dirigerà l’incontro, Maffione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

domani parte ufficialmente la stagione di Promozione. Ultimi colpi di mercato

Con l’impegno di Coppa Italia, domani parte ufficialmente la stagione per le formazioni di capitanata impegnate nel campionato di Promozione. In programma Gargano Calcio-Monte Sant’Angelo, Carapelle-Lucera e Celle San Vito-Canosa. Organici ormai definiti, anche che se le trattative si chiudono ufficialmente il prossimo 17 settembre. La regina incontrastata del mercato è stata la matricola Monte Sant’Angelo. La società del presidente La Torre non ha badato a spese ed ha ingaggiato quattro elementi che fanno la differenza in questa categoria.
Per il tecnico Celeste Ricucci il portiere Pasquale Bua (ex Vieste), il centrocampista Michele Melchionda (dal San Giovanni), l’esterno Antonio Scarano (dal Manfredonia) e l’attaccante Mario Lannunziata (dal Celle). Poi la riconferma dello zoccolo duro che in soli tre anni è stato capace di portare i colori montanari dalla Seconda alla Promozione. Si è mosso anche il Celle di San Vito del neo tecnico Massimo Borrelli. Una squadra, quella del presidente Luciano Acquaviva, con una forte identità dove spiccano i nomi dei riconfermato Bruno, Capocasale, Belluna, Recchia e Cardone e il gradito ritorno di Scopece. Inoltre a difendere la porta biancoceleste i giovani Delia e Pompa. Ma il vero colpo di mercato è stato quello dell’attaccante Nicola Di Francesco lo scorso anno capocannoniere in Molise con la maglia del Roseto nel torneo di Promozione. Ma Borrelli cercherà di fare di necessità virtù potendo puntare sulla freschezza dei giocatori fatti in casa e sull’entusiasmo e la voglia dei propri fuoriquota. Il Gargano calcio punta ancora sui giovani del territorio: dopo la riconferma di Carretto, Ranieri, Cercone e Guerriero e l’arrivo del fantasista Morrone e dell’esterno Orfeo, l’innesto in prima squadra di alcuni elementi della Juniores tra cui quelle di Giuseppe Pizzarelli, Daniele Mastropaolo, Pasquale Di Sipio, Nazario Foschi e Vincenzo Zurro.
Carapelle a trazione anteriore: è rimasto Michele Ciccone, ma è arrivato anche il bomber di razza, Elia Gravinese. Una squadra, quella del tecnico Pasquale Ciccone, pronta a sfidare le blasonate della categoria. Lucera giovane, giovanissimo. Non poteva essere altrimenti per la crisi economica che attanaglia il calcio svevo: una scommessa nella scommessa per i lucerini che cercano una salvezza tranquilla e l’aiuto di un imprenditoria cittadina sempre più lontana anni luce dal pallone locale.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Unione Calcio Bisceglie, il presidente Pedone suona la carica: “Pronti per il debutto!”

Enzo Pedone

Domenica al “Di Liddo” i biscegliesi affronteranno l’Atletico Corato nella prima gara di Coppa Italia di Promozione.

Mancano poche ore all’esordio stagionale della nuova Unione Calcio Bisceglie targata Francesco Modesto.
Domenica 8 settembre, infatti, il team biscegliese ospiterà al “Di Liddo” la compagine coratina dell’Atletico Corato nella prima gara di Coppa Italia di Promozione.
Subito un banco d’esame, quindi, per i ragazzi del Presidente Enzo Pedone, che analizza le sensazioni alla vigilia del match: “Non nascondo un pizzico di curiosità, abbiamo formato un gruppo che ha per fondamenta l’esperienza dei giocatori di lungo corso, ma i giovani non mancano e sono sicuro che potranno far bene anche in un campionato sicuramente complicato come questo”.
Campionato che prenderà via una settimana più tardi, quando sul rettangolo del “Di Liddo” biscegliesi e coratini torneranno nuovamente a fronteggiarsi: “Affronteremo per ben tre volte nel giro di undici giorni l’Atletico Corato, squadra di indubbia esprienza e carattere. Queste prime gare ci serviranno per adeguarci subito agli standard del nuovo campionato, il nostro è un girone molto equilibrato e competitivo”.
Il Presidente Pedone, poi, si sofferma sulle squadre che a suo parere reciteranno un ruolo da protagonista: “Per la qualità dei giocatori a disposizione, lo Sporting Altamura è sulla carta una delle formazioni più temibili, ma Real Modugno e Bitonto non saranno da meno. Noi però non dovremo aver timore di nessuno, vogliamo far bene, divertirci e toglierci qualche soddisfazione allo stesso tempo”.
Aspettative e speranze che il Presidente rivolge a giocatori e staff: “Un in bocca al lupo è d’obbligo, ai miei ragazzi dico di affrontare quest’esperienza con grande entusiasmo, cercando di divertirsi e di far divertire chi ci seguirà”.

Appuntamento, quindi, domenica 8 settembre al “Di Liddo” di Bisceglie. Fischio d’inizio alle ore 16.00.

Carapelle: dinamismo, condizione e buone giocate

Pasquale Ciccone

Dinamismo, condizione e buone giocate: questi gli aspetti che ha mostrato il Carapelle del tecnico Pasquale Ciccone dopo le ultime amichevoli in vista dell’avvio della stagione agonistica in cui i rossoblu parteciperanno al torneo di Promozione e debuteranno con il Lucera in Coppa Italia domanica prossima.
Una caratteristica che sicuramente balza agli occhi è che nessuno in questa squadra passeggia per il campo, sia quando si è in possesso di palla sia quando la si deve andare a recuperare – dice il tecnico Ciccone. Fino ad oggi abbiamo fatto un ottimo lavoro e i primi frutti iniziano a vedersi anche sotto questo punto di vista. Abbiamo pensato, in fase di costruzione della rosa, ad un insieme di giocatori che potessero rispondere a questo tipo di caratteristiche, e ad oggi siamo soddisfatti perché in campo si cerca spesso il gioco sugli esterni e l’azione manovrata”. Un Carapelle che piace al tecnico e anche al presidente Mario Tarantino. “Crediamo di aver allestito un bel gruppo e speriamo di avere anche un po’ di fortuna, che nel calcio non guasta mai” dice l’allenatore. Infine, sul campionato e gli ultimi giorni di mercato: “E’ vero, ci saranno tante squadre che vogliono vincere il torneo, ma non credo che con un campionato così lungo sia un handicap difficile da superare. Nuovi arrivi? Quest’anno, ancora più dei precedenti, il mercato è bloccatissimo e tutte le società con poche eccezioni guardano anche all’aspetto economico. Vediamo: se si presentasse l’opportunità di uno scambio interessante o una occasione irrinunciabile negli ultimissimi giorni delle trattative, potremmo farci un pensierino” rivela il patron Tarantino.
Ciccone
è soddisfatto.”La squadra sta crescendo – spiega il trainer -, soprattutto a livello di tenuta e condizione. Qualcosa però lo dobbiamo ancora migliorare: in certe occasioni siamo poco concreti e troppo leziosi. La squadra nelle amichevoli ha sempre espresso un buon gioco, ma non dobbiamo mai dare nulla per scontato”. Pochi giorni al via della stagione, impresisoni positive. “Sapevo già dall’inizio che qui ci sono buone potenzialità, credo che questo si sia visto – dice Ciccone -, tra qualche giorno si inizia a fare sul serio e le difficoltà aumenteranno”. Il mister chiude, stuzzicato sul mercato: “Le occasioni ci sono tutti i giorni, perchè quotidianamente si fanno sentire squadre che propongono tanti giocatori, il problema è che non ci sono quelle per dare via alcuni di quelli nostri. Se entro domenica arriverà qualcosa di utile bene, altrimenti avanti così senza problemi”. Insomma questo Carapelle ha dato già delle buone indicazioni.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Unione Calcio Bisceglie: ecco la rosa e lo staff

Modesto e Pedone

A pochi giorni dal debutto ufficiale contro il Corato nella Coppa riservata a squadre di Promozione, il sodalizio azzurro presenta l’organico a disposizione di mister Modesto, oltre all’organigramma tecnico e societario.

Pochi giorni separano l’Unione Calcio dal battesimo agonistico nella stagione 2013/’14, coincidente con la prima attesa avventura nel campionato pugliese di Promozione. Domenica prossima, con calcio d’inizio alle 16, la squadra biscegliese ospiterà infatti il Corato nel match d’andata del primo turno della Coppa di categoria, gustoso “antipasto” all’esordio in campionato del 15 settembre che, per un bizzarro scherzo del calendario, avrà luogo sempre sul rettangolo del “Di Liddo” e sempre al cospetto dei neroverdi allenati da Valeriano Loseto. Intanto l’Unione Calcio ha il piacere di diramare ufficialmente la rosa a disposizione di mister Francesco Modesto, suscettibile di pochi ritocchi in entrata nei prossimi giorni, unitamente allo staff tecnico e societario per la stagione ormai alle porte.

Organico Unione Calcio Bisceglie 2013/2014 (fra parentesi anno di nascita e società di provenienza) Portieri Giovanni Napoletano (1991, confermato) e Saverio Di Fazio (’94, F. Trani); difensori Vincenzo Bufi (’91, conf.), Angelo Monopoli (’76, conf.), Alessandro Dell’Orco (’94, conf.), Pietro Logoluso (’92, conf.), Antonio Monopoli (’92, conf.), Giovanni Compierchio (’91, Cerignola), Enrico Cantarale (’94, San Severo), Alessio Dimmito (’95, Berretti Andria), Roberto Clotilde (’96, giovanili Trani); centrocampisti Gaetano Malerba (’83, conf.), Francesco Paolo Marzocco (’93, conf.), Davide Troilo (’93, conf.), Giacomo Porcelli (’90, conf.), Vincenzo Silvestri (’76, San Severo), Angelo Di Ceglie (’96, giovanili Unione), Davide Salierno (’95, Berretti Andria), Emilio Favarò (’95, giovanili Unione); attaccanti Nicola Di Pierro (’92, conf.), Mattia Pasculli (’86, conf.), Corrado Ferrante (’88, Mola), Salvatore Albanese (’94, Fortis Trani).

Organigramma tecnico: allenatore Francesco Modesto, allenatore in seconda Vito Di Giorgio, preparatore atletico Vincenzo Cassano, preparatore dei portieri Ruggiero Amoroso, direttore area tecnica Roberto Storelli, direttore sportivo Francesco Mannatrizio, massaggiatore Leo Ferrucci.

Staff societario: presidente Enzo Pedone; vice-presidenti Vito D’Addato, Pinuccio Rigante; dirigenti Leonardo Pedone, Giuseppe Ruggieri, Mauro Di Pilato, Pasquale Ricchiuti, Mauro Abascià, Antonio Pellegrini, Saverio Catalano, Antonio Musci; addetti alla segreteria Franco Coppolecchia, Antonio Pedone, addetto stampa Valentina Sinigaglia, magazziniere Leo Pizzimenti.

Il Monte si concede Bua. L’ex Vieste arriva alla corte di Ricucci

P. Bua premiato da Emanuele Laquintana

Il portiere ex Atletico Vieste alla corte di Ricucci per far grande il Monte Sant’Angelo.

A pochi giorni dall’inizio del campionato il Monte Sant’Angelo rinforza ulteriormente la ros con un pezzo da 90. Si tratta del portiere Pasquale Bua. Il numero uno,  dopo anni di militanza nell’Atletico Vieste in Eccellenza e da poco rimasto fuori dai programmi del club viestano, è sicuramente uno dei portieri più abili in Capitanata e rappresenta una sicurezza per la categoria.

Soddisfatta la dirigenza, che accoglie il nuovo guardiapali bianconero, così come il tecnico Ricucci, artefice insieme al team manager, Leonardo La Torre, dell’arrivo del giocatore: «Sono contento dell’arrivo di Bua – ammette Ricucci – insieme a Vitulano formeranno una coppia di assoluta esperienza tra i pali. Quando si è prospettata l’opportunità di prendere uno dei migliori portieri di Capitanata non ce la siamo fatti sdfuggire».

Bua ritroverà due ex compagni di squadra, Melchionda e Scarano e sarà sin da subito a disposizione del tecnico.

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo tra esordio ed abbonamenti

stemma Monte Sant'AngeloProsegue la campagna abbonamenti della società bianconera per il prossimo campionatori Promozione Pugliese.

Cifre assolutamente simboliche che non permetteranno alle casse del club garganico di arricchirsi, ma che rappresenta un modo per venire incontro ad alcune spese e di questi tempi non è mai male, ma anche per dimostrare, da parte di tifosi, la vicinanza a questa società capace di portare il calcio cittadino dalla Seconda Categoria alla Promozione.

«Per ora non c’è male – è il commento del Direttore Sportivo, Antonio Rinaldianche se nei prossimi giorni proveremo a sollecitare maggiormente la gente ad acquistarne altri.»

L’occhio, però, è sempre tendente alle vicende del campo, visto l’imminente esordio nel secondo campionato regionale per importanza: «Ci sentiamo come un cadetto al ballo dei debuttanti. Comunque finora ho visto una buona squadra, soprattutto nelle amichevoli (come con il Manfredonia) dove sono scesi in campo tutti i giocatori convinti e determinati. Il tecnico non ritiene di avere titolari e riserve, ma di avere un gruppo a disposizione e di scegliere in base alle necessità volta per volta e alla forma fisica e mentale dimostrata negli allenamenti settimanali ».

Insomma cresce l’attesa per questa nuova pagina di storia che il Monte Sant’Angelo sta per scrivere.

Fabio Lattuchella

Prove tecniche di debutto per il Celle di San Vito

stemma Celle di San VitoCelle di San Vito  –  Prove tecniche di debutto per il Celle di San Vito che domenica prossima affronterà il Canosa in Coppa Italia e la domenica successiva debutterà in campionato in casa con il Bitonto.

Il Celle del tecnico Massimo Borrelli, dunque, sta concludendo la sua preparazione. Domenica prossima l’allenatore proverà i suoi contro una formazione decisamente molto organizzata come il Canosa. “Vedremo di che pasta siamo fatti – attacca il tecnico -, giusto che ci confrontiamo con chi è più quotato. Domenica mi aspetto le prime indicazioni su un gruppo che ha lavorato forte in questo periodo“. Una squadra, quella del presidente Luciano Acquaviva con una forte identità dove spiccano i nomi dei riconfemrato Bruno, Capocasale, Belluna, Recchia e Cardone e il gradito ritorno di Scopece. Inltre a difendere la porta biancoceleste i giovani Delia e Pompa. Ma il vero colpo di mercato è stato quello dell’attaccante Nicola Di Francesco lo scorso anno capocannoniere in Molise con la maglia del Roseto nel torneo di Promozione. Ma Borrelli cercherà di fare di necessità virtù potendo puntare sulla freschezza dei giocatori fatti in casa e sull’entusiasmo e la voglia dei propri fuoriquota. “Non vediamo l’ora di scendere in campo – ammette il capitano giovane Delia, sentiamo la responsabilità di fare bene anche in un’amichevole, figuriamo in Coppa“.
A disposizione del tecnico Massimo Borrelli, ci sono tanti giovani di qualità. “Tutte pedine importanti che, sotto l’attenta guida di mister Borrelli – rimarca Nunzio Deliapotranno ben figurare e magari far sognare una piazza importante come questo territorio; abbiamo iniziato la preparazione i primi di agosto e siamo certi di poter fare un buon campionato“.
E poi il patron. “Abbiamo cercato di allestire una buona rosa – ammette il presidente Acquavivaconfermando gran parte della vecchia guardia e aggiungendo alcuni giovani di ottime prospettive e dei buoni giocatori. Vogliamo fare bene, il che non significa strafare, ma fare bene e remare tutti dalla stessa parte”. Anche il tecnico Borrelli ha espresso grande fiducia. “Ho accettato l’incarico senza esitazioni – ammette –. Al di là della categoria e delle difficoltà, i ragazzi devono ricordarsi che indosseranno una maglia importante e che con le giuste motivazioni si può arrivare ovunque”.
Per il momento la rosa è quasi completa si aspetta ancora qualche altro innesto. Gli acquisti di maggior spicco sono già stati fatti. La squadra giocherà a Celle San Vito, ma il sogno resta quello di arrivare il più in alto possibile davanti agli occhi dell’intera cittadinanza.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno