Sporting Altamura – Cellamare 2-2
pareggio con rimonta

Prestazione comunque deludente per la formazione altamurana.

Debutto casalingo di campionato abbastanza deludente per lo Sporting Altamura che, nella seconda giornata del campionato di Promozione pugliese, non va oltre il pareggio contro il Cellamare 2005. 2 a 2 il risultato finale di una partita dai due volti, con la squadra altamurana brava a rimontare il doppio svantaggio iniziale.
La curiosità di vedere all’opera lo Sporting, annoverato tra le squadre migliori del girone A del campionato di promozione pugliese, è tanta, così al “D’Angelo” si rivede un pubblico abbastanza nutrito. Tra le fila altamurane sono parecchi i cambi rispetto alla partita di Coppa Italia contro il Gravina, con mister Di Mario che si affida ad un 4-2-3-1 che vede D’Introno come terminale offensivo. Il Cellamare 2005 è praticamente lo stesso della passata stagione, quando fu una delle rivelazioni del campionato, e si affida, in avanti, al trio delle meraviglie composto da Schiraldi, Terrevoli e Summaria, già a segno sette giorni fa.
Il primo tempo è tutto ad appannaggio degli ospiti con lo Sporting Altamurana in continuo affanno. Il primo pericolo per la porta difesa da De Tullio arriva al 10’ quando De Carne con una punizione da una quarantina di metri, complice il vento favorevole, costringe il giovane portiere altamurana a rifugiarsi in angolo, al 14’, è invece Schiraldi a tentare la gloria con un tiro dal limite dell’area che termina oltre la traversa.
Il monologo del Cellamare continua e alla mezz’ora arriva il meritato vantaggio: palla di Terrevoli in profondità per Summaria che, appena entrato in area di rigore, esplode un destro al volo che non da scampo a De Tullio. L’attaccante ospite sfiora il raddoppio al 38’ quando, su una punizione di Schiraldi, si fa trovare pronto sul secondo palo ma questa volta trova la pronta risposta di De Tullio. Il raddoppio del Cellamare è solo rimandato e, infatti, arriva nei minuti di recupero grazie a Terrevoli che, con una punizione dal limite dell’area, mette la palla sotto l’incrocio.
Tutt’altra musica nella ripresa con lo Sporting Altamura che, dopo otto minuti, riesce ad accorciare le distanze con Dibenedetto che, di testa, corregge in rete un calcio d’angolo battuto da Terrone. Il difensore e capitano biancorosso cerca di ripetersi al 17’, quando con una sassata da distanza siderale, su punizione, chiama Ritorno alla respinta con i pugni.
Il forcing dello Sporting continua, ma i minuti passano senza che gli attaccanti riescano a trovare spazio. Gli unici pericoli per la difesa ospite arrivano da calcio piazzato come al 31’ quando, ancora Dibenedetto, sicuramente il pericoloso dei suoi, sempre di testa, su punizione dalla tre quarti di Lorenzo Tafuni, non riesce ad inquadrare la porta. I biancorossi insistono e a al 43’ riescono a ristabilire la parità: lancio in profondità di Terrone che si presenta solo contro Ritorno, tiro smanacciato dal portiere ospite, irrompe Nicola Tafuni, entrato da pochi minuti in campo, che deposita in rete a porta ormai sguarnita. La squadra di casa tenta l’assalto finale, ma il risultato non cambia più. Finisce 2 a 2.
Per lo Sporting Altamura, quello conquistato oggi, è da considerarsi un punto guadagnato, visto l’andamento della partita. Resta, comunque, una prestazione deludente da parte dei giocatori altamurani, apparsi, in molti frangenti, spaesati e privi di idee. Da rivedere soprattutto centrocampo e attacco, buona, ma da migliorare, l’intesa tra i due centrali di difesa, Martinelli e Dibenedetto.
In classifica, l’unica squadra a punteggio pieno è il Bitonto, mentre lo Sporting Altamura, con quattro punti, condivide la seconda posizione con altre quattro squadre tra le quali il Real Bat, prossimo avversario in campionato.

SPORTING ALTAMURA – CELLAMARE 2005 2-2

SPORTING ALTAMURA: De Tullio, 2 Pappapicco F (44’ st Rifino), Manicone, Castoro (37’ st Tafuni N.), Martinelli, Dibenedetto, Tafuni L., Martellotta, D’Introno, Terrone, Casiello. A disp.: Coretti, Ninivaggi, Tafuni V., Pappapicco G., Martelli.  All.: Di Maio
CELLAMARE 2005: Ritorno, Longo, Sepastiali, Iurlo, Di Carne, De Simoni, Schiraldi (45’ st Rubino), Ferrarese (34’ st Catalano), Giuliani (22’ st Conese), Terrevoli, Summaria. A disp.: Cavarelli, Regalino, Cagnello, Lovicario. All.: Fumai
RETI: 30’ pt Summaria (C), 47’ pt Terrevoli (C), 8’ st Dibenedetto (SA), 43’ st Tafuni N. (SA)
ARBITRO: Antonio Gambacorta della sezione di Barletta coadiuvato da Livio De Zio e Francesco Carpentiere della sezione di Barletta
AMMONITI: Tafuni L., Terrone, Casiello (SA), Schiraldi, Terrevoli (C)
ESPULSI: 43’ st Summaria (C), per proteste
RECUPERO: 2’ pt, 4’ st
NOTE: spettatore 400 circa, temperatura 22°

Sporting-Cellamare

Sporting Altamura – Cellamare 2005: le squadre schierate a centrocampo

Lucera – Real BAT 0-5
Esordio per Prencipe e Giannini

stemma nuova luceraFinisce 5-0 per il Real Bat (Barletta) la sfida al Comunale di Lucera con i biancocelesti di casa. Esordio dal primo minuto per i difensori Luca Prencipe e Alessio Giannini. Fuori per infortunio il giovanissimo avanti Pietro Tusiano e il diciassettenne centrocampista Alessio Caggiano febbricitante poco prima della gara.
Quattro delle cinque segnature ospiti si sono originate da conclusioni dalla distanza. In avvio di partita, al settimo di gioco, il ’96 Daniele Cannizzo si è fatto respingere la conclusione a tu per tu con il pari età Lombardi.
Luca Prencipe, Enzo Carrara ed Angelo Totaro hanno cercato la via della rete con alcune conclusioni su azione e grazie a tiri piazzati.
Prossimo impegno per i biancocelesti svevi quello di domenica prossima ad Ordona, campo di gioco del Carapelle già affrontato con una doppia sconfitta nel primo turno di Coppa Puglia.

Nuova Lucera Calcio: Mucciarone, Lo Mele, Prencipe, Giannini, Marino, Totaro, Russolillo, Dell’Aquila, De Paolis, Carrara, Cannizzo. A disp: Sireno, Rubano, Cardone, De Sario, Amoroso, Bartolino, Barisciani. All. De Paolis

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Filannino, Rizzi F., Civita, Mennuni, Frezza, Marzella, Di Giorgio, Patimo,, Ricco. A disp: Rizzi S., Cavaliere, Gerundini, Di Terlizzi A., Di Terlizzi F., Curci, Di Viccaro. All. Iannone

Sequenza dei gol: ’10 Patimo; ’28 Frezza; ’61 Ricco; ’66 Di Giorgio; ’83 Di Viccaro (Real Bat)
Sostituzioni:’65 Curci per Marzella, ’73 Di Viccaro per Patimo, ’78 Cavaliere per Filannino nella Real Bat; ’62 Barisciani per Lomele, ’84 Amoroso per De Paolis nel Lucera
Ammoniti: ’32 Frezza (R.BT); ’42 Giannini (Luc.); ’55 Marzella (R.BT); ’60 Dell’Aquila (Luc.); ’75 Scommegna (R.BT); ’80 Civita (R.BT)
Direttore di gara: Allegretta di Molfetta; Assistenti: Burdi e Sforza di Bari.

Costantino Montuori

Atletico Corato – Nuova Andria 2-1
K.O. nei minuti finali

Mr. Nicola Reggente

Una buona Nuova Andria si arrende nei minuti finali al Corato nel derby nord barese. Mister Reggente per i biancoazzurri andriesi, deve fare a meno degli acciaccati under, Colasuonno e Conversano, oltre che di Di Palma. Ma soprattutto del faro del centrocampo, Laluce, anche lui infortunato, dal primo minuto dentro gli under Di Chio e Fiandanese. I coratini allenati da mister Valeriano Loseto, presentano dal primo minuto, Fabio Loseto e si affidano alle doti da bomber di Scaringella. Pronti via e al 5’ la Nuova Andria è in vantaggio. La difesa locale si dimentica di Fiandanese, che calcia col destro e colpisce il palo, sulla ribattuta si avventa Lorusso, che fa centro, 0 a 1 e secondo gol in altrettante gare per il giovane esterno andriese. Il Corato reagisce, e tramite un errato disimpegno difensivo andriese, perviene al pareggio. Infatti al minuto 9, è Scaringella a trovarsi a tu per tu con Crisantemo e a batterlo con freddezza. 1 a 1 e palla al centro. Dopo il pari, i neroverdi spingono ma non pungono piu di tanto. Al 37’ da una punizione dalla destra, Dinoia di testa per poco, non riporta in avanti la Nuova Andria. Nulla di fatto.
Termina il primo tempo, con un giusto pareggio. La ripresa, vive subito di un episodio importante. Al 51’ infatti, Stefanini, lanciato a rete, viene steso, fuori area da Crisantemo. Punizione e rosso per l’estremo difensore della Nuova Andria. Fuori il n. 10, Nicola Zingaro, in porta va il classe ’96 Stefano Zingaro. Al 60’ episodio dubbio in area di rigore locale. Saragaglia spinge Dinoia, che stramazza al suolo, ma per l’arbitro Zammillo, di Brindisi, non è calcio di rigore. La Nuova Andria, con l’uomo in meno, si difende bene, e anzi gioca anche meglio dei coratini. Ma nel calcio si sa, vincono gli episodi. E cosi al minuto 81’ arriva il gol vittoria del Corato. Azione dalla destra e in mezzo alla mischia, spunta ancora Scaringella, che fa 2 a 1 e doppietta personale per lui.
La Nuova Andria, stanca non riesce piu a reagire e finisce con la vittoria del Corato. Una sconfitta immeritata per la Nuova Andria, che esce sconfitta in questo derby, non sfigurando affatto. Un pareggio sarebbe stato il risultato piu giusto. Prima vittoria invece per gli uomini allenati da Loseto. Domenica prossima, gara interna per la Nuova Andria, che ospiterà il Canosa, degli ex Lomonte e Polichetti.

ATLETICO CORATO: Tarantini, Saragaglia(63’ Bucci), Orofino(63’ Sardella), Baldassarre, Gernone, Angelico, F. Loseto(84’ Iusco), Frascolla, Scaringella, Vittorio, Stefanini. A disp. Di Vincenzo, Noviello, Francavilla, Leuci. All. V. Loseto

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Chio, Ziri, Storelli, Cognetti, Di Candia, Lorusso, D’ Ambrosio, Dinoia, N. Zingaro(52’ S. Zingaro), Fiandanese(31’ Coppola(72’ Barile). A disp. Pasculli, Montrone, Reggente, Virgilio. All. Reggente

ARBITRO: Zammillo di Brindisi
RETI: al 5’ Lorusso(A), al 9’ e 81’ Scaringella(C)
Note: espulso al 51’ Crisantemo

Alessandro Polichetti – Addetto stampa Nuova Andria

Gli 11 scesi in campo

Eccellenza e Promozione
Ascoli per non restare ultimo, Monte per continuare a stupire.

Si giocano la quarta giornata in eccellenza e la seconda in Promozione con tanti validi motivi di interesse per le squadre foggiane.
I campionati regionali più importanti, Eccellenza e Promozione, proseguono il loro cammino, con le squadre foggiane protagoniste di alti e bassi. Ecco il quadro delle partite in programma.

ECCELLENZA – Quarta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, fino a questo punto rivelatosi molto equilibrato.
Seconda gara in trasferta consecutiva per l’Ascoli Satriano, in casa della Virtus Francavilla, con i gialloblu che hanno raccolto soltanto due punti, finora, proprio lontano dal proprio stadio dove, invece, è arrivata una brutta batosta.
I soli due punti raccolti non permettono distrazioni al team di Maiellaro, che si ritrova nel gruppetto di squadre che chiudono la classifica.
L’Atletico Vieste, l’altra foggiana di categoria, sarà impegnata sul proprio campo contro una delle squadre che guidano la classifica, il neopromosso e sorprendente Sudest.
Scontro interessante a Mola, tra l’Atletico padrone di casa e la Libertas, separate in classifica da un solo punto, ma anche a Trani si giocherà una sfida interessante tra il Terlizzi-Trani e il Casarano. Sfida dal sapore antico, invece, tra Fidelis Andria e Gallipoli.
Chiudono il quadro Castellaneta-Manduria, Copertino-Stella Jonica, Ostuni-Quartieri Uniti e Galatina-Francavilla.

PROMOZIONE – Vuole continuare la propria favola il Monte Sant’Angelo, alla seconda giornata del campionato di Promozione Pugliese, in casa del Virtus Bitritto. Dopo il sonoro successo di domenica scorsa, il tecnico Ricucci vuole continuare a deliziare i propri tifosi con una nuova prestazione super. Bitritto avvisato.
Derby, il primo della stagione per la categoria, tra il Carapelle di Ciccone e il Celle di San Vito, mentre giocheranno in casa le altre due foggiane, Gargano (che ospiterà il Giovinazzo) e Nuova Lucera (contro il Real Bat), per riprendersi dopo i cattivi risultati della settimana scorsa. Per loro, urge lasciare quota “0” in classifica.
In programma anche Atletico Corato-Nuova Andria, Bitonto-Rin. Rutiglianese, Canosa-Unione Bisceglie, Real Modugno-Fortis Murgia e Sporting Altamura-Cellamare.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie, Pasculli: “A Canosa vogliamo i tre punti”

 

Pasculli

Il fantasista biscegliese suona la carica alla vigilia del delicato match di campionato contro i rossoblu di Beppe Scaringella.

Portare a casa i tre punti. E’ questo l’auspicio del 27enne fantasista biscegliese Mattia Pasculli alla vigilia del secondo turno di campionato che vedrà l’Unione di scena al “San Sabino” di Canosa contro la compagine locale guidata da Beppe Scaringella.
Ex di giornata, Pasculli mette in guardia i suoi sulla pericolosità dell’avversario: “Nonostante la sconfitta di domenica scorsa (i rossoblu hanno incassato un pesante 5-0 in casa del Monte Sant’Angelo, nda) il Canosa resta sempre una squadra importante, da non sminuire. Sappiamo che ci sono state vicissitudini societarie che hanno ritardato i tempi di allestimento della squadra, ma non dovremo sottovalutare la loro voglia di rivincita”.
Tra le fila dei canosini figura l’attaccante Nicola Martinelli, lo scorso anno in forza all’Unione Calcio, a cui Pasculli riserva parole al miele: “Abbiamo avuto modo di conoscerlo, è un giocatore capace e che merita questa categoria. Sarà sicuramente uno degli uomini da tener d’occhio – sentenzia – . Noi però non possiamo sbagliare, vogliamo la prima vittoria stagionale”.
Doveroso, poi, un flashback sulle prime apparizioni stagionali dell’Unione. Pasculli si sofferma sulla partita di Coppa Italia di giovedì, lo 0-0 in quel di Corato che ha condannato i biscegliesi a salutare la competizione: “Inutile negare che nel primo tempo abbiamo sofferto l’aggressività degli avversari, ma nella seconda frazione abbiamo avuto occasioni limpide. Alla sfortuna si è aggiunta l’opaca prova della terna arbitrale, elemento che ci ha reso tutto più difficile. Peccato, perché una vittoria ci sarebbe servita anche dal punto di vista del morale, tuttavia non abbiamo tempo di piangerci addosso, a Canosa cercheremo il pronto riscatto”.
L’Unione Calcio ha accolto in settimana le new entry Ingrosso, Carlucci e Roberto Troilo, elementi di spicco che completano la rosa: “I nuovi innesti danno più prestigio e innalzano il tasso tecnico della squadra – aggiunge Pasculli – . Sappiamo che i nostri avversari ci affronteranno con più cattiveria, intesa come voglia di mettersi in mostra , ma per noi sarà una motivazione in più per far bene”.

La gara di Canosa sarà diretta dal signor Conte di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Violante e Cassano della sezione di Bari. Fischio d’inizio alle ore 15.30.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

Sporting Altamura – Gravina/Real Gioia 0-0
Passato il primo turno

Altamura 20/09/13 – Gli uomini di mister Gennaro Di Maio passano il primo turno di Coppa Italia promozione eliminando i cugini dell’FBC Graina, Real Goia per le carte federali. La partita è finita sul risultato di 0-0 ma gli altamurani in virtù del gol segnato fuori casa (1-1 il risultato finale in quel di Gravina) riescono a superare il turno.Le formazioni delle due squadre sono entrambe ritoccate dagli effetti del turnover visti gli impegni ravvicinati di campionato. La partita inizia subito veementemente già dopo trenta secondi ci sono i presupposti per fischiare un calcio di rigore con Terrone atterrato in area gravinese ma l’arbitro non se la sente di fischiare. Il gravina reagisce con capitan Gilfone che di testa colpisce alto.
L’Altamura reagisce con i fratelli Tafuni prima ci prova Lorenzo sfruttando una disattenzione della difesa ospite e poi Nicola che a tu per tu con Lagreca tira centralmente. Il primo tempo si conclude con l’Altamura in avanti: è capitan Nicola Dibenedetto che con una punizione impensierisce Lagreca.La ripresa si apre con il Gravina più propenso alla fase offensiva, voglioso di passare il turno, con il solito Gilfone che fra le linea si procura diverse punizione ma che vengono calciate alte. Ci prova l’ex Chiaradia a impensierire la retroguardia di casa ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.
Finisce sullo 0-0 quindi il match, risultato favorevole agli altamurani, che come detto passano il turno in virtù del gol realizzato fuori casa all’andata.
Prossimo avversario per l’Altamura di mister Di Maio domenica 22 contro il Cellamare fra le mura amiche del D’Angelo per l’esordio in campionato nel fortino biancorosso.

S.ALTAMURA: Coretti, Paradiso, Manicone, Rifino, Martinelli, Dibenedetto, Tafuni L., Castoro, Tafuni N. ( D’Intorno 12’st), Terrone, Martellotta (Porfido 27’st (Casiello 35’st))
A disp.: Picerno, Tafuni V., Pappapicco G., Martelli
All.: Gennaro Di Maio

FBC GRAVINA (REAL GIOIA): Lagreca T., Rizzi, Picerno, Bruni, Nuzzi, Pestrichella, Chiaradia, Costantiniello (Di Gennaro 22’st), Iannuzziello (Lagreca G.), Gilfone, Pellicciari
A disp.: Colavito, Cataldi, Capone, Varrese
All.: Angelo Terracenere

Arbitro: sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta coadiuvato da Antonio Strippoli e Pasquale Vitobello di Barletta
Ammoniti: Castoro, Manicone, Rifino (SA), Picerno, Pellicciari, Bruni (G).
Note: spettatori circa 400, temperatura 25°C

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Sporting Altamura – Gravina/Real Gioia 0-0
la Coppa Italia termina qui

Non è riuscita l’impresa all’FBC Gravina nella gara di ritorno di Coppa Italia. Serviva una vittoria o un pareggio con gol, ma il fortino altamurano ha retto bene per tutti e 90′. Terracenere si affida al blocco schierato contro il Laterza con le eccezioni di Bruni per Graziadei e Costantiello per l’acciaccato Cardano. Parte forte il Gravina e all’8′ sfiora il vantaggio con capitan Gilfone che gira alto di testa il cross dalla sinistra di Costantiello. Gli altamurani rispondono pochi minuti dopo con Castoro che approfittando di un passaggio sbagliato di Nuzzi, si invola verso Lagreca, che è bravo nel chiudergli la porta. Altra ghiotta occasione per i padroni di casa al 18′ con Tafuni N. che da due passi si fa ipnotizzare dal portierone gravinese. Dopo la sfuriata iniziale le due squadre addormentano la gara e bisogna arrivare allo scadere di tempo, con la punizione di Dibenedetto, per rivedere una conclusione a rete.
Le squadre vanno all’intervallo con il risultato fermo sullo 0-0, punteggio che avvantaggia i padroni di casa, grazie alla rete realizzata in trasferta. La ripresa si apre con un Gravina più arrembante e deciso. L’occasione per il vantaggio arriva al 53′. Gilfone dopo uno slalom serve Chiaradia in area che, complice il recupero di Martinelli, calcia debolmente tra le braccia di Coretti. È ancora Gilfone su punizione al 68′ a provarci ma il suo tiro termina alto. La gara potrebbe svoltare al 75′ quando Paradiso ferma con un tackle durissimo la ripartenza di Gilfone, il cartellino rosso sarebbe sacrosanto, ma il direttore di gara si limita al giallo.
I gialloblù ci provano sino alla fine e l’ultima occasione capita a Chiaradia che dopo aver saltato due uomini da destra, si accentra e fa partire un bolide che sfiora la traversa facendo tremare Coretti. La gara termina con gli applausi del folto numero di sostenitori gravinesi accorsi nella città del Pane. Dispiace uscire da una competizione in questa maniera, con la convinzione di aver comunque disputato una buona partita a lasciare spazio all’amarezza dell’eliminazione. Mister Terracenere può essere soddisfatto della perfetta prova offerta della difesa, soprattutto nella ripresa, con Pestrichella e Picerno in grande spolvero. Qualcosa da rivedere ancora in avanti, in attesa del debutto del neo acquisto, Salvatore Novembrino. Il bomber di Giovinazzo, porta in dote un bagaglio d’esperienza notevole, avendo calcato campi importanti come Sora, Matera e Ferentino. Intanto domenica si va a Galatone, trasferta lunga ed insidiosa dove i gialloblù proveranno a portare il via il bottino pieno per regalare la prima gioia ai propri calorosissimi tifosi.

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Rifino, Martinelli, Dibenedetto, Tafuni L., Castoro, Tafuni N. ( D’Intorno 12’st), Terrone, Martellotta (Porfido 27’st (Casiello 35’st))
A disp.: Picerno, Tafuni V., Pappapicco G., Martelli
All.: Gennaro Di Maio

Gravina/Real Gioia: Lagreca T., Rizzi, Picerno, Bruni, Nuzzi, Pestrichella, Chiaradia, Costantiniello (Di Gennaro 22’st), Iannuzziello (Lagreca G.), Gilfone, Pellicciari
A disp.: Colavito, Cataldi, Capone, Varrese
All.: Angelo Terracenere

Arbitro: sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta coadiuvato da Antonio Strippoli e Pasquale Vitobello di Barletta
Ammoniti: Castoro, Manicone, Rifino (SA), Picerno, Pellicciari, Bruni (G).

Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa Fbc Gravina

I ragazzi del Real Gioia a fine gara

 

Carapelle liquida 5-0 la Nuova Lucera e passa il turno in Coppa

Il Carapelle supera agilmente 5-0 la Nuova Lucera nel ritorno del primo turno di Coppa Puglia di Promozione, ed accede così al secondo turno. La formazione rossoblu aveva già vinto la gara di andata con un rotondo 3-0. Ora la formazione di Pasquale Ciccone attende la prima gara casalinga di campionato.
Al comunale di Ordona domenica infatti arriva il Celle di San Vito. Sia il Carapelle che la formazione di Mr. Borrelli sono in cerca di riscatto, dopo una prima giornata che ha donato ai carapellesi un solo punto, ed al Celle una sconfitta casalinga nella prima giornata.

Fortis Murgia – Real Modugno 1-1
A passare è il Real Modugno

Fortis Murgia

Fortis Murgia

La Fortis Murgia è fuori della coppa Italia.

Si è già conclusa l’avventura della Fortis Murgia nella Coppa Italia di Promozione. La squadra altamurana, infatti, nella partita di ritorno contro il Real Modugno, disputatasi ieri pomeriggio al “D’Angelo”, non va oltre il pareggio per 1 a 1. Decisiva, quindi, l’andata quando i biancocelesti si imposero per 4 a 2.
Che la squadra altamurana credesse poco ad una rimonta abbastanza difficile, lo si capisce dalla formazione iniziale schierata da mister Valente: spazio ai giocatori che non avevano visto il campo domenica scorsa nell’esordio di campionato.
Per la cronaca, poco da segnalare se non le due marcature, la prima, dopo un quarto ad opera di Fabio Pica che, con un bel pallonetto, porta in vantaggio gli ospiti, la seconda, in chiusura di primo tempo con Giuseppe Cappiello che si ripete dopo il goal segnato in campionato. Da segnalare, infine, l’esordio tra le fila altamurana, del neo acquisto Roberto Castoro. Per il centrocampista esterno altamurano classe ’92, si tratta di un ritorno, avendo indossato la maglia della Fortis Murgia, poi diventata Irsinese, in serie D, dopo un paio di stagioni di inattività.
Archiviato il discorso Coppa Italia, la Fortis Murgia adesso potrà concentrarsi esclusivamente sul campionato competizione che la vedrà impegnata, per la seconda giornata, di nuovo contro il Real Modugno, questa volta in trasferta.

FORTIS MURGIA: Loiudice, Dilerma, Casalino, Alfonso, Ruggero, Genco, Cappiello, Livrieri (4′ st Dibenedetto), Colonna, Squiccimarri (4′ st Simone), Castoro (12′ st Proggi). A disp.: Deceglie, Cutecchia, Brunetti, Balla. All. Valente

REAL MODUGNO: Bonavita, Romito, Maselli, Lieggi (1′ st De Tommasi), Grimaldi, Mongelli, Panzarino (44′ st Danza), Navarra, Pica, Tenzone, Sassanelli (25′ st Lavolpicella). A disp.: Lamacchia, Manzari, Pizzuto, Carofiglio. All. Carella

RETI: 15′ pt Pica (RM), 42′ pt Cappiello (FM)
ARBITRO: De Vincentis della sezione di Taranto, coadiuvato da Burdi e Sforza della sezione di Bari
AMMONITI: Casalino (FM), Navarra (RM)
NOTE: Spettatori 200 circa

Domenico Olivieri

Fortis Murgia e Real Modugno in campo per il primo turno di Coppa Italia

Atletico Corato – Unione Calcio Bisceglie 0-0
L’ Unione dice addio alla Coppa Italia

Al “Comunale” di Corato i biscegliesi non vanno oltre lo 0-0 contro gli uomini di Loseto. Ottimo il secondo tempo Di Ferrante e soci che recriminano per alcuni torti arbitrali.

L’Unione Calcio saluta la Coppa Italia di Promozione. Al “Comunale” di Corato i ragazzi di mister Modesto impattano per 0-0 contro i padroni di casa dell’Atletico, che passano di diritto alla fase successiva della competizione in virtù del gol messo a segno nella partita di andata (1-1).
Novità nell’undici schierato da Modesto, con l’esordio tra i pali di Roberto Troilo, in panchina figurano i due nuovi acquisti Angelo Carlucci e Beppe Ingrosso.
Nella prima frazione di gioco l’Unione fatica a creare gioco, soprattutto a causa del costante pressing coratino. Alla mezz’ora prova a spezzare l’equilibrio Ferrante. Imbeccato da Pasculli, l’attaccante biscegliese trova la deviazione sotto rete, ma il suo tocco di destro di si spegne d’un nulla sul fondo.
Nel secondo tempo l’Unione cambia passo, Silvestri si rende protagonista di un paio di belle giocate in favore di Ferrante, a cui però sembra mancare un po’ di fortuna nelle conclusioni.
Al 32’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Stefanini; il suo colpo di testa in area viene respinto sulla linea di porta dall’ex Silvestri.
I minuti finali riservano forti emozioni. Al 41’ l’estremo coratino Di Vincenzo stende Ferrante. Fallo da ultimo uomo ed espulsione sacrosanta. Tuttavia l’arbitro Lacavalla battezza come intervento fuori area l’uscita di Di Vincenzo, concedendo soltanto una punizione dal limite ai biscegliesi.
Perplessità e proteste vengono subito messe da parte dall’Unione, che nei minuti finali si spinge in attacco alla ricerca della rete che riaprirebbe i giochi.
Nei cinque minuti di recupero l’estremo Troilo sbarra la porta a Stefanini, sul capovolgimento di fronte è ancora una volta Ferrante il protagonista di un sospetto calcio di rigore negato. Involatosi a rete, l’attaccante biscegliese viene bloccato in area con irruenza dai coratini, il direttore di gara non prende provvedimenti tra l’incredulità generale.
A nulla vale il forcing finale dell’Unione, costretta a dire addio alla Coppa con un pizzico di rammarico.

ATLETICO CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Vittorio, Baldassarre, Bucci, Angelico, Gernone, Frascolla, Scaringella (28′ st Francavilla, 41′ st Tarantini), Loseto (37′ st Leuci), Stefanini. A disp. Tarantini, Orofino, Iusco, Noviello, Campanale. All. Loseto.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE : Troilo, Dimmito, Cantarale, Monopoli Ang., Monopoli Ant. (42′ st Ingrosso), Salierno (36′ st Di Ceglie), Marzocco (18′ st Carlucci), Silvestri, Ferrante, Pasculli, Di Pierro. A disp. Di Fazio, Bufi, Favarò, Clotilde. All. Modesto.

ARBITRO: Lacavalla (Barletta) , Maggi (Barletta), De Zio (Barletta)
AMMONITI: Scaringella (CO), Ferrante (UCB), Frascolla (CO), Pasculli (UCB), Marzocco (UCB).
ESPULSI: Di Vincenzo (41’ st) per fallo da ultimo uomo.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie ed Atletico Corato in campo per il I turno di Coppa Italia

Coppa Italia Promozione
Risultati I Turno

Ecco i risultati delle gare valevoli per il ritorno del primo turno di Coppa Italia Dilettanti riservato alle squadre di Promozione Pugliese. II Turno in programma il 3 Ottobre (Andata) ed il 17 Ottobre (Ritorno).

Monte Sant’Angelo – Gargano Calcio 7-2(And. 2-0)
Carapelle – Nuova Lucera 5-0 (And. 3-0)
Celle di San Vito – Canosa 1-1 (And. 2-2)
Nuova Andria – Real Bat 2-0(And. 0-3)
Atletico Corato – Unione Calcio Bisceglie 0-0 (And. 1-1)
Bitonto – Giovinazzo 4-2 (And. 0-1)
Sporting Altamura – Real Gioia 0-0 (And. 1-1)
Fortis Murgia – Real Modugno 1-1 (And. 2-4)
Virtus Bitritto – Cellamare 2-1 (And. 0-3)
Virtus Putignano – Rinascita Rutiglianese 2-0 (And. 0-1)
Real Alberobello – Puglia Sport 3-0 (And. 0-1)
San Vito – Carovigno (And. 1-1)
Lizzano – Leporano 0-0 (And. 0-2)
Fragagnano – Avetrana 3-0 (And. 0-2)
San Cesario – Novoli 0-2 (And. 0-1)
Galatone – Leverano 1-3(And. 0-4)
Scorrano – Maglie 7-4(And. 0-2)
Tricase – Otranto  1-1 (And. 1-3)

Coppa Italia Promozione
le gare di oggi

Sono in programma oggi le gare valevoli per il ritorno del primo turno di Coppa Italia Dilettanti riservato alle squadre di Promozione Pugliese. Questo l’elenco completo delle gare con tra parentesi il risultato dell’andata. Le gare valevoli per il II Turno si terranno il 3 Ottobre (Andata) e 17 Ottobre (Ritorno).

COPPA ITALIA DILETTANTI – PROMOZIONE
Inizio gare ore 15:30

Monte Sant’Angelo – Gargano Calcio (And. 2-0)
Carapelle – Nuova Lucera (And. 3-0)
Celle di San Vito – Canosa (And. 2-2)
Nuova Andria – Real Bat (And. 0-3)
Atletico Corato – Unione Calcio Bisceglie (And. 1-1)
Bitonto – Giovinazzo (And. 0-1)
Sporting Altamura – Real Gioia (And. 1-1)
Fortis Murgia – Real Modugno (And. 2-4)
Virtus Bitritto – Cellamare 2005 (And. 0-3)
Virtus Putignano – Rinascita Rutiglianese (And. 0-1)
Real Alberobello – Puglia Sport (And. 0-1)
San Vito – Carovigno (And. 1-1)
Lizzano – Leporano (And. 0-2)
Fragagnano – Avetrana (And. 0-2)
San Cesario – Novoli (And. 0-1)
Galatone – Leverano (And. 0-4)
Scorrano – Maglie (And. 0-2)
Tricase – Otranto (And. 1-3)

Virtus Bitritto: altri due acquisti per il DS Marco Milano

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto

Il direttore sportivo Marco Milano completa la rosa a disposizione di mister Giardino con due elementi di qualità, esperienza ed affidabilità. Si tratta dell’ attaccante Massimiliano Giangaspero, classe 1977, ex di Conversano ed Irsinese, che ha già esordito siglando due reti domenica scorsa ad Altamura contro la Fortis Murgia. L’altro innesto è quello del classe 76 Salvatore Glorioso, duttile centrocampista ex Bitetto, esperto di queste categorie e gradito ritorno per la Virtus Bitritto. Insomma una rosa messa a disposizione del tecnico Giardino, che sembra ormai quasi completa e che potrà permettergli di lavorare nelle migliori condizioni per cercare di raggiungere l’obiettivo stagione dichiarato, ovvero la salvezza.

Celle di San Vito: battere il Carapelle per voltare pagina

stemma Celle di San VitoC’è un solo modo per dimenticare la sconfitta contro il Bitonto, battere il Carapelle e voltare pagina”. Il concetto chiaro e coinciso è del direttore generale Luciano Acquaviva che ha espresso in maniera serena alla squadra cosa pretende per l’immediato futuro. Il match con i bitontini è ormai archiviato. “Con il Carapelle – conferma il diggì Acquavivacomincia un altro campionato che ci porterà ad incontrare, nei prossimi due mesi, sodalizi che vogliono il successo finale. E’ fuori discussione – precisa il dirigente – che nelle prossime sfide saremo chiamati a fornire prestazioni ineccepibili che dovranno fruttare punti in classifica”. Eppure l’undici di mister Borrelli, nonostante la sconfitta con i baresi, ha sempre prodotto, nell’arco dei 90′, trame di gioco di ottima caratura. “La squadra genera tanto, – prosegue il diggì – ma non riusciamo a capitalizzare nemmeno la metà delle occasioni da rete che produciamo nel corso delle partite. Con il Bitonto abbiamo creato sei nitide occasioni da rete, eppure, non siamo stati in grado di far capitolare il portiere avversario, difettiamo in fase di concretizzazione”.
Tuttavia, il tridente offensivo del Celle, prima o poi si sbloccherà. “Da domenica la posta in palio – precisa il dirigente – sarà ancora più alta e in campo non dobbiamo concedere nulla agli avversari sia sotto l’aspetto tattico che sotto il profilo mentale. Il Carapelle è dotata di buone individualità e di un sistema di gioco in grado di mettere in crisi qualsiasi squadra, ma a tutto questo ora si deve aggiungere la grinta, la cattiveria giusta che ti consente di arrivare prima dell’avversario sul pallone. A partire dall’incontro con il Carapelle non sono ammesse disattenzioni vogliamo una squadra determinata e decisa a conquistare i punti utili per arrivare al traguardo della salvezza il più presto possibile”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Voglia di un pronto riscatto per la Gargano Calcio

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

C’è tanta rabbia e voglia di un pronto riscatto nei ragazzi della Gargano Calcio dopo la sconfitta per 2-1 maturata nella prima di campionato (Promozione) in casa della Nuova Andria. Una sconfitta di misura (2-1) che lascia l’amaro in bocca per quanto fatto vedere al “Degli Ulivi”.
Domenica arriva il Giovinazzo e si sa che nel calcio, i ‘se’ ed i ‘ma’ servono a poco. Ci vogliono i punti. Caretto, Ranieri, D’Aprile e Paolino si rimboccano le maniche e sono tornati al lavoro. “Il passo falso di domenica scorsa ci ha fatto male, ma non deve demoralizzarci perché arrivato in casa di una buona NUova Andria che ha dimostrato di essere una grande squadra; inoltre, in un girone difficile come il nostro, ci può anche stare perdere una trasferta contro una diretta rivale – dice il presidente Agostino Triggiani -. L’importante adesso è non mollare e far capire a tutti che il nostro scopo resta la vittoria già da domenica. La società crede molto nei suoi giocatori, si va avanti puntando tutto sul gruppo, di cui conosciamo bene le enormi potenzialità e che può farci lottare sino alla fine per una buona posizione in classifica. Senza dimenticare che abbiamo un allenatore di primo ordine: Vlassis è l’uomo giusto per caricare l’ambiente e gli uomini. Dobbiamo riprendere il nostro cammino, una sconfitta non può cancellare quanto di buono fatto nella passata stagione“.
La società garganica, quindi, dà piena fiducia al gruppo: “Il Gargano calcio ha un progetto ben preciso – continua Triggiani – e sta investendo molto per portarlo a termine. Come società faremo il massimo per renderlo reale”. Ma gli uomini di Vlassis, ricompattati dalla bella prestazione di Andria sono comunque rinvigoriti nel morale e nelle intenzioni, difenderanno a tutti i costi il fortino del campo amico e giocheranno a loro volta con un solo obiettivo. Il successo, da conquistare a tutti i costi in uno scontro chiave per il futuro di questo campionato.
Prima battere il Giovinazzo, nella filosofia del step to step by di Vlassis, poi senza tralasciare un occhio al mercato arriverà qualche altro elemento. L’intenzione è chiara: niente tabelle, ma questo Gargano Calcio punta almeno ad ottenere tre punti. I mezzi ci sono, le qualità dei singoli e del gruppo sono indiscusse. E domenica rientrerà in organico il bomber Lorenzo Salerno pronto a metterl in rete per la felicità dei suoi tifosi.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Cominciata bene la favola del Monte Sant’Angelo

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: «Felici di partire col piede giusto».

Buona la prima in casa Monte Sant’Angelo, per una gara che «il pubblico locale ha aspettato per oltre vent’anni». Parola di mister Ricucci, raggiante all’indomani della vittoria importantissima nella gara d’esordio del campionato di Promozione Pugliese.
Il 5-0 sul Canosa la dice lunga su quanto la squadra garganica sia stata ben assemblata e ben messa in campo dal tecnico foggiano.
«Il risultato si commenta da se – chiosa Ricuccianche se il Canosa, sicuramente, non è quello della scorsa stagione, cioè una squadra schiacciasassi, ma una buona selezione. Noi, dal canto nostro, abbiamo fatto una gara perfetta. I nuovi arrivati si sono inseriti egregiamente ed in maniera molto veloce, anche oltre le aspettative».
Contento, quindi, il tecnico foggiano che, però, non cambia il suo profilo: «Godiamoci questa vittoria – conclude – questa partenza, davanti al nostro pubblico che è rimasto estasiato, ma il campionato è lungo e difficile e il nostro obiettivo non può cambiare dopo una sola partita, seppur vinta nettamente. Noi puntiamo alla salvezza, possibilmente da raggiungere in modo tranquillo e senza affanni. Siamo pur sempre una matricola».
Nessun volo oltre misura, quindi, per la squadra di Monte Sant’Angelo, da parte della società stessa, anche se, ormai, i tifosi sono “irrimediabilmente” entusiasti di questa grandissima realtà.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Carapelle: Un inno alla semplicità

Pasquale Ciccone

Atmosfera serena, clima familiare, un’unica direttiva da seguire: lavorare, sempre. Anche dopo il buon pareggio ottenuto in casa del Real Bat nella prima giornata del campionato di Promozione. Con il tecnico Pasquale Ciccone funziona così, da un quinquennio a questa parte. Allenatore navigato, senza fronzoli, poco incline a lanciar troppe parole al vento. Questo è, in estrema sintesi, il progetto del Carapelle di questa stagione.
Un piano partito alla grande, guardando ai risultati: prima il successo in Coppa, ora il buon pari in terra barese. Rosa rivoltata come un calzino e largo ai giovani. Un azzardo? Neanche per idea. Tutti i componenenti della truppa rossoblu hanno cartucce da sparare. Chiunque può recitare tranquillamente la propria parte in Promozione. Ciccone in panchina poi, fortemente voluto dal presidente Mario Tarantino. Un martello, una guida, un trascinatore. Il navigato tecnico sarà ancora la certezza su cui fare affidamento, il faro che indicherà la rotta, tanti sono gli anni che mastica e insegna calcio, adagiato sulle panchine. La partenza è promettente. “Grande partita domenica – commenta – siamo partiti con lo spirito giusto e tanta intensità, come avevo chiesto. Avevamo le idee chiare, e siamo così riusciti ad aver la meglio su una squadra senza dubbio più quotata di noi”. Ciccone vuole gente motivata, che abbia voglia di imparare e di darsi da fare. E’ uno che pretende molto, vuole la cultura del lavoro. Se c’è da fare venti minuti in più di allenamento li fa, i ragazzi devono capire che questa è la strada da seguire. Domenica la prima casalinga: sarà deby con il Celle San Vito. “Per la fiducia che ho in questi ragazzi, se tutto procede come ora, posso pensare anche ad un posto nei quartieri alti. Le potenzialità ci sono, dobbiamo coltivarle per dieci mesi, il segreto è tutto lì” conclude Ciccone.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Scarano è pronto per una stagione da protagonista con il Monte Sant’Angelo

Antonio Scarano con la Maglia dell’Atletico Vieste

Vincere con la maglia del mio paese è indescrivibile“. Così il centrocampista Antonio Scarano, una vita per il calcio con tante casacche indossate ed ora, finalmente, quella della sua città.
Scarano è pronto a vivere una stagione da protagonista con la maglia del Monte Sant’Angelo nel campionato di Promozione. “Voglio essere utile per le sorti di questa squadra e prendermi le mie soddisfazioni personali”. Ma non è finita certamente qui. “Vincere con la casacca della squadra del mio paese credo che sia proprio il massimo”. Intanto l’inizio di stagione di questa squadra è senza dubbio positivo. “La società, d’altronde, ci credeva. Noi, non abbiamo fatto altro che ripagare la loro fiducia” rimarca Scarano.
Un gruppo niente male quello che si è formato. “Diciamo che a comporlo vi sono prima gli uomini e poi gli atleti: tutta gente responsabile che vuole vincere con la maglia del Monte. Insomma tutti noi ci sentiamo stretti in questa categoria…”.
Compreso il mister? “Beh, ha portato senza dubbio la mentalità vincente. L’intero staff ci segue sapientemente mostrando tutta la sua efficienza”.
E la società? “Non ci fa mancare niente e sicuramente ci ripagherà nel modo migliore qualora dovessimo effettivamente condurre in porto la missione per la quale è stata costruita questa squadra“.
Attorno a questo Monte cresce di giorno in giorno l’entusiasmo. E in paese si registra grande entusiasmo. “La città è come sempre calda. Intorno a noi non nascondo che in queste ultime settimane sta crescendo l’interesse e la curiosità. La gente ti ferma per strada e vuole sapere tutto. Certo, se continuiamo così sono sicuro che il popolo di Monte ci seguirà ancora di più”.
Monte possibile rivelazione. “Siamo molto concentrati ma non montiamoci la testa: il campionato è ancora molto lungo”.
Scarano ha parole d’elogio per lo staff tecnico della squadra. “Sono sicuro che Ricucci farà ancora bene, anche quest’anno. Grazie a lui ci prenderemo importanti soddisfazioni. Ma ora restiamo concentrati perché ci sono ancora tante gare da disputare”.
Scarano, si sofferma sulla rosa del Monte: “I ragazzi hanno voglia di far bene e lo si vede anche quando scendono in campo. Insomma, i presupposti per vivere una stagione di primo livello ci sono tutti: non resta altro che continuare così”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Promozione: Il Monte Sant’Angelo parte alla grande.

Pokerissimo interno al Canosa alla prima giornata, pari il Carapelle, male le altre.
Cinque foggiane nel campionato di Promozione permettono alla nostra provincia di mantenere un profilo alto in quello che è il secondo campionato per importanza a livello regionale.
Tante aspettative sul Carapelle di Mariano Tarantino, reduce da una stagione con alti e bassi (la scorsa, dove ci si aspettava tanto nonostante fosse una neopromossa). I rossoblu partono con un pareggio esterno (0-0 sul campo del Real Bat).
Ottima e sorprendente vittoria del Monte Sant’Angelo sul Canosa (5-0) che ribalta quanto successo ai playoff dello scorso campionato di Prima categoria, quando furono i rossoneri canusini ad avere la meglio. Un risultato netto, forse troppo, per passare inosservato. Di sicuro la compagine allenata da mister Celestino Ricucci ha tutte le carte in regola per stupire gli addetti ai lavori.
Male il Nuova Lucera (4-0 dal Cellamare), il Celle di San Vito (sconfitto sul proprio campo 1-2 dal Bitonto) e il Gargano (sconfitto 2-1 ad Andria), ma siamo soltanto alla prima giornata.

Fabio Lattuchella – il mattino di foggia

Mister Modesto: “Unione Calcio Bisceglie, che carattere!”

Il 35enne tecnico di Bitonto analizza il pareggio nel debutto in Promozione contro il Corato esaltando il temperamento mostrato dai suoi ragazzi. Da migliorare, invece, la continuità nel corso della partita.

Con un punto assai prezioso messo in cassaforte nel match d’esordio in campionato contro l’esperto Corato, il mister dell’Unione Calcio Francesco Modesto analizza le varie fasi della gara evidenziando difetti e pregi mostrati dalla sua squadra. “Nel primo tempo abbiamo concesso qualche ripartenza di troppo ai nostri avversari, errori che contro compagini così organizzate non andrebbero mai fatti – ammette il tecnico bitontino – . Di sicuro il Corato ha avuto la meglio nel primo tempo , tuttavia siamo riusciti ad agguantare il pari prima dell’intervallo“.
L’Unione cambia volto nella seconda frazione, come conferma lo stesso mister: “Abbiamo trovato il giusto equilibrio specialmente nei primi 25′ del secondo tempo, quando abbiamo espresso anche un bel calcio. L’espulsione di Malerba ci ha tagliato le gambe, in quanto è stata inaspettata ma, soprattutto, è arrivata nel nostro momento migliore – prosegue Modesto – . Nei restanti minuti di gioco abbiamo sofferto la pressione del Corato, ma sono contento della bella reazione dei miei ragazzi, che hanno saputo stringere i denti e difendere con ordine“.
Giovedì pomeriggio l’Unione Calcio ritornerà in campo per disputare la sfida di ritorno del primo turno di Coppa Italia: sarà il terzo rendez-vous nel lasso di appena undici giorni contro i neroverdi di Valeriano Loseto, questa volta in campo avverso. “Dal punto di vista dell’atteggiamento dovremo ripartire dagli ultimi venti minuti del match appena archiviato, cercherò di preparare al meglio questa partita nonostante il Corato potrà contare sul gol in trasferta messo a segno nella partita di andata a Bisceglie“.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

Monte Sant’Angelo – Canosa 5-0
buona la prima in promozione

Diego Quitadamo

Esordio roboante nel Campionato di Promozione per il Monte Calcio, che con un 5 a 0 netto regola il Canosa al termine di una partita ampiamente dominata.

Enorme il contributo dei nuovi arrivati che subito si sono adattati alle idee e al gioco di Mister Ricucci, bravo ad inserirli nel suo classico 4-3-3.
Davanti a Bua, già leader del reparto difensivo, è Pignatelli ad affiancare il Capitano come centrale, con Melchionda spostato nei tre di centrocampo, a supporto del trio d’attacco composto da Quitadamo, Scarano e D’annunziata. Conferma per il giovane G.Armillotta, classe ’96, ormai padrone della fascia destra.
L’inizio di gara è subito scoppiettante, con i padroni di casa, oggi in maglia gialla, a fare la partita e gli ospiti a difendere, cercando di ripartire. Il gol del vantaggio infatti arriva subito, con il giovane Pignatelli bravo a sfruttare una mischia nata da calcio d’angolo e, in girata, ad insaccare. L’1 a 0 fa esplodere di gioia il Comunale, per l’occasione gremito di tifosi, ben organizzati e rumorosi come non mai.
Nonostante lo svantaggio, gli ospiti restano chiusi ed abbottonati, lasciando il pallino del gioco ai garganici che giocano bene non riuscendo però ad approfittare del vantaggio territoriale. Sugli scudi indubbiamente il gioiellino Quitadamo e il “figliol prodigo” Scarano, che regalano lampi di classe e giocate di altissimo livello.
Le due squadre dunque vanno al riposo sull’uno a zero, al termine di un primo tempo a tinte unicamente gialle.
La ripresa inizia con dei piccoli segnali di risveglio da parte del Canosa, che sembra ricordarsi del sonoro 3 a 0 ottenuto qui nello scorso campionato, senza però arrivare a tiro. L’entusiasmo degli ospiti viene subito spento da Scarano che, con furbizia, si guadagna un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Diego che, spiazzando il portiere, realizza e fissa il 2 a 0.
Col rigore di Diego la partita virtualmente si chiude e il gol del 3 a 0 di Melchionda non fa altro che suggellare la vittoria. Da qui però il match si incattivisce e gli ospiti sfogano la rabbia e la frustrazione con falli sistematici e a volte cattivi. A farne le spese è il giovane Cesar, che resta a terra dopo un brutto intervento, senza però riportare infortuni o altre conseguenze.
Il clima teso e nervoso spinge l’arbitro a punire un intervento a centrocampo di Pignatelli con il giallo che, complice l’ammonizione rimediata dopo il gol festeggiato a petto nudo , costringe il giovane difensore a lasciare il campo. La superiorità numerica dura poco visto che anche il numero 5 avversario guadagna anzitempo gli spogliatoi per un fallo a gioco fermo in attacco.
Con le due squadre in 10 gli spazzi per i padroni di casa sono enormi che arrotondano prima con D’Annunziata su rigore, procurato dal solito Quitadamo, poi con Cesar, abile a depositare in rete un insidioso cross arrivato dalla sinistra.
Esordio migliore non si poteva sperare, con una partita dominata dall’inizio alla fine e un gioco fluido e bello da vedere che fa ben sperare. L’importante ora è mantenere i piedi per terra e non esaltarsi, cercando di migliorare sempre di più, specie sul piano nervoso e disciplinare, evitando ammonizioni e provocazioni inutili che spesso possono compromettere le partite.

Fabio di Iasio – ildiariomontanaro.it

Giovinazzo – Sporting Altamura 1-2
Esordio con tre punti

Altamura 16/09/13 – Primi tre punti nell’esordio in campionato per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che sul sintetico di San Pio in casa del Giovinazzo vincono 1-2.

Sono i padroni di casa che partono subito bene con Antonio Di Bari, sicuramente una delle individualità di spicco della squadra, che al 15′ calcia una punizione insidiosa respinta dal portiere altamurano sulla traversa. L’Altamura dopo diversi minuti e le prime fase di studio incomincia a prendere in mano il pallino del gioco dopo numerosi occasioni create è nuovamente capitan Lorenzo Tafuni che al 38′ del primo tempo insacca con una splendida e imparabile punizioni il pallone in rete per il vantaggio ospite. Al rientro dalla sosta della prima frazione di gioco la partita trova nuovamente protagonista l’Altamura che dopo 6 minuti trova un calcio di rigore procurato da Terrone che l’attaccante Fabio D’Introno realizza per il 2-0. I padroni di casa del Giovinazzo non stanno a guardare e incominciano un pericolassimo e insistente forcing nella metà campo biancorossa, con Roselli C, Favuzzi e su calcio piazzato di Di Bari che vanno vicinissimi al gol, che prontamente arriva con Scorcia che insacca di testa accorciando le distanze.
Termina con il risultato di 2-1 per lo Sporting Altamura la prima uscita degli altamurani che sicuramente portano a casa tre preziosissimi punti, ma coscienti del fatto di poter chiudere prima la partita quando si era in vantaggio di due marcature. Restano sicuramente positivi i segnali per mister Gennaro Di Maio che già da martedì dovrà concentrarsi per la partita di ritorno di coppa di giovedì al D’Angelo di Altamura contro il Gravina.

Usd Giovinazzo: 1 Colagrande, 2 Sigrisi, 3 Martiradonna, 4 Giancaspero, 5 Facchini, 6 Sorcia, 7 Camporeale, 8 De Palma 9 Di Tullio, 10 Di Bari 11 Roselli Panchina: Amato, Sinigallia, Germinario, di Giovanni, Abbattista, Catanzaro Mister: Tommaso Liddi

Sporting Altamura: 1 De Tullio, 2 Manicone, 3 Martellotto, 4 Castoro, 5 Papapicco F., 6 Martinelli, 7 Tafuni l. (Tafuni N), 8 Porfido, 9 d’Introno, 10 Terrone (Paradiso), 11 Papapicco G. (Rifino) Panchina: Coretti, Tafuni V, Ninivaggi, Martelli Mister: Di Maio

Arbitro: sig.ra Stefania Menicucci di Lecce coadiuvata da Antonio Marolla e Savino Seccia di Barletta
Marcatori: 38’pt Tafuni L., 6’st rig. D’Introno (SA), 40’st Scorcia (G)
Note: espulso per doppia ammonizione Giancaspero (G)

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Real Gioia Gravina – Puglia Sport 0-0
pareggio con rammarico alla prima di campionato

0-0 e tanti rimpianti. Finisce con un punteggio a reti bianche la prima di campionato dell’ FBC Gravina. Davanti ad un “Comunale” gremito in ogni ordine di posto, Gilfone e compagni nonostante una partita giocata sempre all’attacco non riescono a bucare la porta di Loporchio. Tanti rimpianti ma anche tante note positive sulle quali lavorare per il futuro.
Il neo mister gialloblù Terracenere presenta una formazione simile a quella vista all’opera con lo Sporting Altamura, ad eccezione di Graziadei per Bruni, squalificato, e Picerno per Dibenedetto. Il primo squillo del match arriva al 19′ quando Chiaradia, dopo uno scambio su calcio d’angolo con Pellicciari, sfiora la traversa. La risposta degli ospiti arriva un minuto dopo con Chessa che in mischia metta alto il cross dalla destra di Martimucci. La gara entra nel vivo e al 23′ sale in cattedra Gilfone, che dopo aver saltato due avversari, chiama Loporchio alla parata. L’estremo difensore laertino si supera qualche minuto dopo quando dice di no alla grande conclusione di Graziadei. I biancoblù non stanno a guardare e al 33′ fanno venire i brividi ai tifosi gravinesi, quando Martimucci pennella una gran punizione che si stampa sulla traversa. Al 41′ il Gravina costruisce la più grande palla gol della prima frazione. Rizzi dalla destra disegna una palombella perfetta che Gilfone gira in rete, ma la sua conclusione termina di un soffio a lato.
La ripresa riparte con lo stesso ritmo arrembante del primo tempo. I gialloblù fanno la partita e al 60′ vanno ad un passo dalla rete con Chiaradia, che approfitta di un errore di Grassani F., e scarica un bolide dove Loporchio è super. Gli ospiti hanno la grande chance per passare in vantaggio al 65′, ma Lagreca compie un autentico miracolo su Cirrottola. Terracenere prova a scuotere i suoi inserendo dapprima Costantiello per Iannuzziello, poi Maurelli per Chiaradia. Al 70′ ci prova ancora Gilfone su punizione ma Loporchio è attento. Al 75′ altra palla gol per i padroni di casa. Cardano pesca Maurelli in posizione regolare, l’ala destra barese vede Gilfone tutto solo in area, ma Grassani F. compie un recupero prodigioso. Al 77′ è ancora Gilfone a sfiorare la rete. Rizzi libera Pellicciari che serve alla perfezione il bomber gravinese, che tradito dal terreno di gioco non riesce a chiuedere l’azione. Nei minuti finale il forcing dei padroni di casa è costante ma il risultato non si sblocca sino al 95′, quando il sig. Carrer decreta la fine.
Buona prestazione quella della squadra del neo coach Terracenere. Nonostante un terreno di gioco davvero ai limiti della praticabilità, i gialloblù hanno costruito molteplici palle gol, riuscendo a tratti ad esaltare il caloroso pubblico di casa. Tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro apporto, incitando i ragazzi sino alla fine. Prossimo impegno di campionato a Galatone, nel Salento, prima trasferta lunga, contro i giallorossi che hanno un buon pari a Tricase. Giovedì, intanto, ritorno di Coppa Italia ad Altamura, si riparte dall’ 1-1 della settima scorsa.

REAL GIOIA – FBC GRAVINA : Lagreca; Rizzi, Picerno, Graziadei, Pestrichella, Nuzzi, Chiaradia(Maurelli), Cardano, Iannuzziello(Costantiello), Gilfone, Pellicciari(Lagreca).
A disp: Colavito, Varrese, Dibenedetto, Capone;
All: Terracenere

PUGLIA SPORT LATERZA: Loporchio; Scarati(Belmonte), Amati, Grassani D., Chessa, Grassani F., Lombardi(Di Gioia), Martimucci, Cirrottola, Maurelli, Bozzi(Presicci).
A disp: Lovecchio, Bongermino, Scarati, Lorusso.
All: Abrescia

Direttore di gara: sig. Carrer di Barletta coadiuvato dai sig. Gramegna e Masino
Ammoniti: Pestrichella, Iannuzziello, Cardano(FBC Gravina), Maurelli, Cirrottola, Martimucci, Grassani F., Loporchio, Chessa.
Note: spettatori 1500;

Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa FBC GRAVINA

Real Gioia Gravina

Real BAT – Carapelle 0-0

Pasquale Ciccone

Comincia con un pareggio a reti inviolate in casa delReal Bat, l’avventura delCarapelle nel campionato di Promozione 2013/14. I rossoblu avrebbero sicuramente meritato qualcosa in più per il volume di gioco espresso, ma la formazione di Mr. Pasquale Ciccone non è riuscita ad andare in rete, senza però subire grandi rischi per la porta difesa da Pipoli.
Intanto nella prima giornata sorprende la sonora cinquina del Monte Sant’Angelo che liquida in casa 5-0 la praticaCanosa. mentre il Celle San Vito, prossimo avversario in campionato del Carapelle, ha perso in casa 2-1 con il Bitonto. Giovedì il ritorno in coppa, con il Carapelle che ospiterà la Nuova Lucera dopo il 3-0 dell’andata, facile immaginare che la formazione di Ciccone sarà imbottita di riserve, per non rischiare in vista della prima casalinga.

lucacaporale.wordpress.com

Unione Calcio Bisceglie – Atletico Corato 1-1
pari ed emozioni!

I biscegliesi portano a casa un punto prezioso contro la formazione nero-verde.Espulso capitan Malerba nella seconda frazione di gioco.

RUVO DI PUGLIA – Si conclude con un pari l’esordio dell’Unione Calcio Bisceglie nel campionato di Promozione. I biscegliesi di mister Modesto non vanno oltre l’ 1-1 nella sfida contro l’Atletico Corato di Angelico e soci, disputando un match dai due volti. Location della contesa è l’impianto “ F.Coppi” di Ruvo, stadio che con tutta probabilità ospiterà l’Unione in attesa del rinnovo del “Di Liddo” di Bisceglie. Partono bene i biscegliesi ma il primo vero affondo è targato Corato. Al 5’ Scaringella costringe il giovane portiere Antonino ad un salvataggio provvidenziale nell’area piccola. Tre minuti più tardi l’Unione risponde con Di Pierro, bravo a suggerire in area Ferrante, il cui destro al volo risulta però fuori misura. Al 10’ intervento duro di Dimmito su un attaccante della squadra ospite, il signor Labianca di Foggia ammonisce il difensore biscegliese e comanda un calcio di punizione dal limite. Ci prova Loseto, la cui conclusione buca la barriera biscegliese, ma Antonino fa buona guardia e sventa il pericolo. Dopo il 15’ i biscegliesi cedono il passo ad un Corato più spigliato, la cui supremazia trova suggello al 34’, quando Scaringella ribatte in rete il destro al volo di Frascolla stampatosi precedentemente sulla traversa. Il gol subito scuote i biscegliesi che, dopo un’iniziale momento di nervosismo, trovano il bandolo della matassa al 44’ con il classico gol dell’ex firmato dal neoacquisto Vincenzo Silvestri.  Galvanizzato dalla rete, l’ex San Severo sfiora il bis allo scadere con un sinistro al volo che s’infrange sulla traversa.

Nei primissimi istanti della ripresa è ancora una volta il Corato a farsi vedere dalle parti di Antonino, questa volta con Gernone, la cui conclusione di prima intenzione finisce alta sulla traversa. Al 18’ una bella combinazione tra Ferrante e Di Pierro mette in allerta i coratini, ma Di Pierro perde l’attimo giusto e l’azione si conclude con un nulla di fatto. Un giro di lancette più tardi il numero dieci coratino Loseto sfiora il gol del sorpasso con un destro dal limite che si spegne d’un soffio sul fondo. Al 25’ arriva la doppia ammonizione per il capitano dell’Unione Gaetano Malerba con conseguente espulsione. Forte della superiorità numerica, il Corato pigia sull’acceleratore convinto di poter portare a casa i tre punti. Al 29’ ci prova Saragaglia, la sua conclusione non impensierisce Antonino .Al 33’ i coratini ci riprovano questa volta con il neoentrato Leuci che, nel tentativo di portarsi in avanti il pallone, tocca con un braccio la sfera, fallo tuttavia non ravvisato dal direttore di gara. Due minuti più tardi Gervone sfiora per ben due volte nell’arco di pochi secondi la rete del vantaggio. Al 37’ da registrare una evidente svista arbitrale del direttore di gara. Porcelli subisce un’entrataccia dal numero due ospite Saragaglia, l’arbitro tuttavia lascia correre. Al 40’ ennesima azione offensiva del Corato, ci prova ancora Loseto su calcio di punizione, un siluro che finisce di pochissimo oltre la traversa.

Nei quattro minuti di extratime da registrare l’entrata di Antonio Monopoli , che rileva un esausto Di Pierro.

Unione Calcio: Antonino, Dimmito, Troilo (1’s.t. Ang. Monopoli), Malerba, Compierchio, Bufi, Di Ceglie (26’s.t. Cantarale), Silvestri, Ferrante, Di Pierro (48’s.t. Ant. Monopoli), Porcelli. A disp: Di Fazio, Salierno, Favaro, Pasculli. All: Modesto

Corato: Tarantini, Saragaglia, Vittorio, Baldassarre, Bucci, Angelico, Gernone, Frascolla, Scaringella (20’s.t. Leuci), Loseto, Stefanini. A disp: Di Vincenzo, Orofino, Iusco, Noviello, Francavilla, Campanale. All: V. Loseto

Arbitro: Labianca (Foggia). Assistenti: Parisi (Bari), Sforza (Bari)
Marcatori: 34’ p.t. Scaringella  (C), 44’ p.t. Silvestri (UC)
Ammoniti: Dimmito, Malerba, Porcelli, Silvestri (UC), Frascolla, Loseto (C)
Espulsi: 25’ s.t. Malerba (UC)

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Corato: L’ingresso in campo

Nuova Andria – Gargano Calcio 2-1
inizio col botto

Mr. Nicola Reggente

Parte bene il campionato della Nuova Andria. I biancoazzurri vincono per 2 a 1 contro il Gargano calcio, nella prima giornata del  campionato di promozione girone A.

Si gioca al “Degli ulivi” e gli andriesi vogliono fare bella figura. Mister Reggente, deve fare a meno di alcuni uomini, tra cui Di Candia squalificato. Assenti anche gli under Colasuonno e Conversano. Ziri, schierato difensore centrale in coppia con Cognetti. Sulle fasce laterali avanzate, agiscono gli under Lorusso e Barile, con Paparusso classe ’95, terzino destro. Debutto in attacco con il n.9 per Fabio Dinoia ex Canosa. Contro c’è il Gargano calcio di mister Teo Vlassis. Anche i garganici devono fare a meno di qualche pedina importante, ma fanno esordire l’ottimo Morrone classe ’93, buona gara la sua. Pronti via e al minuto 2, la Nuova Andria, prova a scardinare la difesa ospite con Dinoia, che per poco non arriva al tiro. Al 9’ ci prova Zingaro, cosi come al 30’, con un’azione in area, ma il n.10 andriese non riesce a concludere a rete. Al 31’ ci provano gli ospiti con Morrone, bravo Crisantemo a deviare in angolo. La gara è piacevole, e cosi quasi allo scadere della prima frazione, i biancoazzurri locali passano in vantaggio. Da un cross dalla sinistra, irrompe Lorusso che calcia al volo, impegnando Vecera, che respinge, ma pronto come un rapace d’area di rigore, è pronto Dinoia, al tap in vincente, è gol! 1 a 0 per la Nuova Andria, e gol all’esordio per l’attaccante classe ’92. Il primo tempo termina cosi, con gli andriesi meritatamente in vantaggio. Nella ripresa il Gargano cerca il pari ma non spinge piu di tanto.
Cosi al 75’ arriva il raddoppio biancoazzurro. Dopo un rimpallo in area, è lesto Giuseppe Lorusso classe ’94 a mettere dentro, per il suo primo gol in promozione, 2 a 0 Nuova Andria! I garganici reagiscono bene e 4 minuti dopo, accorciano le distanze, grazie ad un destro preciso del neo entrato Paolino. A questo punto, gli ospiti prendono coraggio e impensieriscono la difesa locale. Al minuto 85’ è Morrone a far tremare i biancoazzurri locali, destro terrificante da fuori, che colpisce la traversa. Generoso, il Gargano si riversa in avanti, mostrando verve e coraggio, ma il risultato non cambia piu e la Nuova Andria può brindare con i 3 punti, questo esordio in campionato. 3 punti che incoraggiano i ragazzi allenati da Reggente, buona la gara in generale di tutti.
Encomiabile la prova del Gargano, specie nel secondo tempo, dove ha messo i brividi alla retroguardia locale. Dopo questo esordio vittorioso, per la Nuova Andria, giovedi ci sarà il ritorno di Coppa Italia contro il Real Bat. Mentre domenica prossima, seconda giornata, e primo derby nord barese del campionato, in quel di Corato.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso(94’ Pisicchio), Pasculli, Laluce, Cognetti, Ziri, Lorusso, D’ Ambrosio, Dinoia(76’ Virgilio), Zingaro(87’ Montrone), Barile. A disp. Mancino, Di Chio, Storelli, Di Venosa. All. Reggente

GARGANO CALCIO: Vecera, Laroia, Lombardi, Mastropaolo(57’ Paolino), Cercone, Stinelli, Carretto, Ranieri(73’ Orfeo), Faiella, Guerriero(73’ D’Aprile), Morrone. A disp. D’ Errico, Pizzarelli, Foschi, D’ Uva. All. Vlassis

ARBITRO: Cipolla di Bari
RETI: al 44’ Dinoia(A), AL 75’ Lorusso(A), al 79’ Paolino(G)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Fortis Murgia – Virtus Bitritto 3-2
esordio con vittoria

PaoloDifonzo

L’attaccante dell Fortis Murgia, Paolo Difonzo, autore di una doppietta

Ma quanta sofferenza per superare la Virtus Bitritto

Inizia con il piede giusto il primo campionato di Promozione della Fortis Murgia. La squadra altamurana, infatti, tra le mura amiche del “D’Angelo”, supera la Virtus Bitritto per 3 a 2. Ottima la prestazione nel primo tempo, schiuso in vantaggi di due goal, sofferta la ripresa con i giocatori murgiani troppo spreconi ed incapaci di chiudere definitivamente i conti.

È una Fortis Murgia profondamente rinnovata quella che scende in campo in questo esordio di campionato. Dell’undici iniziale, solo Tota, Casalino, Genco e Cannito sono i superstiti della scorsa stagione e, quindi, in attacco fiducia al duo DifonzoPanzarea, proveniente dall’Alberobello. Per gli ospiti, invece, il nuovo allenatore, Giardino, sia affida ad una squadra abbastanza giovane con Amoruso e Lanave in attacco.

Inizio di partita fulminante da parte della Fortis Murgia che dopo appena quattro minuti è già avanti: azione insistita sulla fascia destra di Picerno, cross in mezzo, serie di batti e ribatti e palla che termina sui piedi di Panzarea che, da distanza ravvicinata, lascia partire un tiro che, complice la decisiva deviazione di Difonzo, finisce in fondo al sacco. Due minuti dopo, ecco confezionato il raddoppio: ancora azione travolgente sulla destra di Picerno e cross basso a centro area per Difonzo che prima si allunga la palla, poi, sfruttando un’indecisione tra l’estremo ospite D’Elia e un suo compagno di squadra, realizza la doppietta personale. La Virtus Bitritto, comunque, non sta a guardare. Al 10’ ci prova Lanave con un tiro ben ribattuto dall’ex Giampetruzzi, al 16’, invece, ci prova il suo compagno di reparto Amoruso con una conclusione che si spegne sul fondo.

Nel momento migliore per ospiti, però, arriva la doccia fredda: Madori insulta il direttore di gara, Di Reda di Molfetta, che lo manda anzitempo sotto la doccia. Ne approfitta la Fortis Murgia che, infatti, al 35’ si porta sul 3 a 0 con Cappiello che, con un colpo di testa sul secondo palo, su punizione di Panzarea, supera ancora D’Elia. Un paio di minuti dopo il Bitritto opera un cambio con De Filippis che lascia il posto a Giancaspero. Il neo entrato, dopo soli cinque minuti, con una bella girata di testa su punizione di Lanave, sigla il goal del momentaneo 3 a 1, risultato con il quale termina la prima frazione.

Anche l’inizio di ripresa è tutto di marca altamurana. La Fortis Murgia, però, rispetto alla prima frazione è meno cinica e non riesce a segnare il goal della sicurezza. Ci prova soprattutto Cappiello che, in un paio di occasioni, al 53’ al 58’, non riesce a centrare il bersaglio grosso, poi è la volta dell’argentino Alfonso che ci prova da fuori area, trovando la parata di D’Elia.

La Virtus Bitritto ringrazia e, senza strafare, al 32’ si rimette in partita: punizione dai venti metri dalla porta difesa da Giampetruzzi ed esecuzione magistrale di Giancaspero che infila il portiere altamurano a fil di palo. Gli ospiti insistono e, complice l’espulsione di Alfonso a tempo ormai scaduto, sfiorano il goal del clamoroso pareggio con una punizione del solito Lanave che, dopo aver attraversato tutta l’area altamurana, si spegne sul fondo. È l’episodio che chiude la partita con l’arbitro che dopo poco manda tutti negli spogliatoi.

Buon inizio, dunque, per la Fortis Murgia che grazie ad una buona prestazione supera, meritatamente, la Virtus Bitritto. Buone, in alcuni frangenti, le trame di gioco ma un problema sembra non aver trovato soluzione rispetto alla passata stagione: l’incapacità, una volta in vantaggio, anche di più goal, di chiudere la partita.

La prossima settimana, doppio impegno per la Fortis Murgia che prima dovrà ospitare il Real Modugno per il ritorno del primo turno di Coppa Italia, dovendo rimontare il 4 a 2 dell’andata, poi, domenica prossima andrà a far visita alla squadra modugnese per la seconda giornata di campionato.

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota (45’ st Dilerma), Casalino, Alfonso, Ruggero, Genco, Picerno (16’ st Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea, Cappiello (30’ st Dibenedetto). A disp: Loiudice, Cutecchia, Proggi, Brunetti. All.: Valente

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, De Filippis (37’ pt Giancaspero), Fortini, Pascazio, Spina, Pignataro, Menchise (25’ st Tarallo), Valerio (9’ st Scaletta), Amoruso, Lanave, Madori. A disp.: Cristella, Scaravaglione, Cassandra, Ripa. All.: Giardino

ARBITRO: Di Reda di Molfetta, coadiuvato da Costrino e Scillitani di Foggia
RETI: 4′ pt Difonzo (FM), 6’ pt Difonzo (FM), 35’ pt Cappiello (FM), 42’ st Giancaspero (VB), 32’ st Giancaspero (VB)
AMMONITI: Spina, Menchise (VB)
ESPULSI: 25’ pt Madori (VB), per insulti all’arbitro, 48’ st Alfonso (FM), per gioco falloso
RECUPERO: 3’ pt, 5’ st
NOTE: spettatori 200 circa, temperatura 32°

Domenico Olivieri

Promozione Gir.A: anticipazioni prima giornata

Ecco le gare del fine settimana…
A meno di cento giorni, 98 per l’esattezza,  dalla chiusura della scorsa stagione, riapre i battenti il campionato di Promozione. 36 squadre, divise in due giorni da 18 cadauno, sono pronte a darsi “ battaglia” per entrare nell’elite del calcio dilettantistico pugliese. Campionato, che torna al passato con la reintroduzione dei play off e play out.
Diverse le novità che si registrano nel girone A  con la presenza di piazze importanti come Bitonto e Corato, squadre chiamate, da subito,  a recitare la parte delle protagoniste. Quasi tutte comunque si presentano al nastro di partenza con organici rinnovati e pronte a sfidarsi per un posto al “ sole”. Difficile fare pronostici in questa immediata vigilia.
Il primo derby della stagione se lo giocano l’Unione Calcio Bisceglie e il Corato, arbitro della gara, il Sig. Daniele Labianca della sezione di Foggia. Tornano subito ad incontrarsi  il Monte S.Angelo e il Canosa, entrambe protagoniste dei play off del girone A di prima categoria della scorsa stagione. Direttore di gara, il Sig. Domenico Mallardi di Bari. Debutto casalingo per la Rinascita Rutiglianese  che ospita il Real Modugno, dirige il Sig. Mirko Chirico di Taranto.  Il Sig. Davide Rampino di Lecce invece terrà a battesimo la neo  promossa Real Bat che ospita il Carapelle.
Ambizioni rinnovate per il Cellamare, che nell’esordio casalingo, arbitro il Sig. Antonio Conte di Taranto,  la Nuova Lucera. Contro il Bitonto, una tra le squadre candidate alla vittoria finale, il Celle San Vito torna a giocare sul proprio campo, agibile solo per la disputa della gara e non per la presenza del pubblico. Arbitro della gara : il Sig. Nicola Maria Peres di Barletta.
Partita non accessibile al pubblico anche quella che va in scena al “ San Pio”di Enziteto – Bari dove si affrontano il Giovinazzo ( ex Melficta Molfetta) e lo Sportin Altamura, quest’ultima annoverata tra le candidate alla vittoria finale. Arbitro “rosa” per questa gara, si tratta della Sig,na, Stefania Menicucci della sezione di Lecce.
Con la rinnovata ambizione di mantenere la categoria anche per la prossima stagione si presenta ai nastri di partenza la Nuova Andria che ospita il Gargano Calcio, squadra, quest’ultima decisa a migliorare il già il positivo campionato della scorsa stagione. Affidata  al Sig. Alessandro Cipolla di Bari la direzione della gara.
L’ultima partita in programma vede di fronte la Fortis Murgia ( Altamura) e la Virtus Bitritto, due squadre decise a non recitare la parte delle comprimarie. Direttore di gara, il Sig. Antonio Di Reda di Molfetta. Calcio d’inizio alle 15.30.
Mimmo De Gregorio – PugliaCalcio24

Carapelle a Barletta per la prima di campionato.

Pasquale Ciccone

C’è voglia di far bene tra i rossoblu di Ciccone. 

Dopo la bella vittoria in Coppa Puglia domenica scorsa a Lucera, parte oggi il campionato di Promozione 2013/14 del Carapelle.
La formazione rossoblu farà visita nella prima giornata alla neo promossa Real Bat, che lo scorso anno in prima sul filo di lana beffò il Canosa nello spareggio promozione. I rossoblu di Pasquale Ciccone, riconfermato per la quinta stagione consecutiva, in estate hanno salutato Rocco QuaresimaleRoberto Lasalandra e Fabio Mazzone. Nel frattempo alla corte del presidente Mariano Tarantino sono tornati il centrocampista Gabriele Grieco, reduce dalla promozione con l’Atletico Stornara, ed il difensore centrale Michele Longo, protagonista delle prime tre stagioni con Ciccone.
A dar sicurezza alla difesa anche il portiere Pipoli, ex OrdonaSan Giovanni e Celle San Vito. A centrocampo poi l’arrivo di De Stasio, elemento dalla giusta esperienza, mentre in attacco la scommessa è legata al rilancio di Elia Gravinese, reduce da una sfortunata stagione, che se dovesse ritrovare la giusta condizione fisica potrebbe trovarsi a meraviglia con il bomber Michele Ciccone, senza dimenticare il giovane attaccante di casa Alessandro Magaldi, sempre pronto a far bene così come dimostrato nelle ultime due stagioni. La Real Bat dal canto suo, è reduce dalla vittoria in coppa 3-0 nel derby con la Nuova Andria. La formazione rossoblu riparte da Mr. Beppe Iannone, con in squadra gli ex Ordona Conteduca e Patimo, in attacco ci sarà da tenere d’occhio il bomber Giovanni Divaccaro, senza dimenticare il neo acquisto Giammarco Frezza, ex Foggia e Torino, prelevato in estate dal Canosa.
Insomma un inizio delicato per la formazione rossoblu, che dopo aver rifiutato in estate la possibilità del ripescaggio in Eccellenza a causa dei problemi legati al Di Gioio, che anche quest’anno vedranno il Carapelle impegnato sul campo di Ordona. C’è voglia di far meglio rispetto a quanto di buono fatto durante la scorsa stagione, sognare non costa nulla, e con la sapienza del duo Ciccone-Tarantino, i tifosi potranno stare tranquilli per una campionato che già si annuncia sicuramente interessante.

Luca Caporale