Castellaneta – Ascoli Satriano 1-1
divisa la posta in palio

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Tra Castellaneta e Ascoli finisce con un pareggio utile più agli ospiti, che mantengono il distacco invariato con i tarantini

Trasferta tarantina per l’Ascoli, che si conclude con un buon punto esterno ottenuto sul campo della più immediata inseguitrice. Dopo un noioso primo tempo, in cui i padroni di casa mantengono il pallino del gioco per lunghi tratti ma non portano nessuna preoccupazione dalle parti di Moschetto, questo anche a causa di un terreno di gioco, quello del De Bellis, in non perfette condizioni e caratterizzato da avvallamenti e gibbosità, il risultato matura entro la prima mezz’ora della ripresa: a sbloccare sono i padroni di casa, con un penalty assegnato per un contatto in area ascolana, parso abbastanza veniale, tra Lanciano e Cecere; sul dischetto Pastore realizza il vantaggio tra le proteste degli ospiti, con Moschetto che intuisce l’angolo ma non ci arriva di un soffio.
L’Ascoli, apparso fin’ora in difficoltà nel costruire il suo gioco, si scuote e si affaccia con insistenza dalle parti di Cofano, fino a quando, alla mezz’ora, acciuffa il pari con un’azione di pregevole fattura: Fabiano, interno destro di centrocampo nella seconda frazione, allarga sulla destra per Ciardi che, con una volee di piatto destro scodella un pallone teso su cui si avventa, trasformando, il nuovo arrivo Montingelli. Gli ospiti cominciano a sentire l’odore della preda, e cercano il gol vittoria, approfittando anche della superiorità numerica (espulso Basile a fine primo tempo per un calcione rifilato a Filannino); ma le sortite offensive, molto più decise che nel primo tempo, vanno a sbattere tutte contro il secondo assistente Vitobello, che mortifica i tentativi ascolani chiamando una serie infinita di offsides; l’ultima occasione è però nei piedi di Pastore, che in pieno recupero su palla inattiva indirizzata verso la porta difesa da Moschetto trova la deviazione della barriera ed il calcio di punizione si spegne sul fondo. Senza Di Cecca e Pietracito, squalificati, il Castellaneta vice-campione in coppa Italia Promozione gioca con frequenti lanci lunghi per il centravanti-boa Cecere, che però è invischiato nelle strette maglie difensive ospiti e quasi mai si fa pericoloso. L’Ascoli sembra soffrire un terreno di gioco non perfettamente liscio, che mal si adatta alla fitta trama di passaggi e verticalizzazioni a premiare la rapidità di Ragno, Specchio e Balletta; serve lo svantaggio, agli uomini di De Masi, per scuotersi e gettare il cuore oltre l’ostacolo, e pervenire ad un pareggio sostanzialmente giusto e utile per la classifica gialloblù.

Castellaneta: Cofano, Amandonico (37’ st Mastrodomenico), Rotolo, Macaluso, Pastore, Grassani, Cecere (26’ st Montelli), Greco, De Vito (45’ st Caffè), De Tommaso, Basile. A disp. Terrusi, Conforte, Buono, Mangialardo. All. Lippolis

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo , Filannino, Daluiso (1’ st Montingelli), Ciardi, Lanciano, Fabiano, Balletta, Specchio (35’ st Totaro), Montemorra, Ragno. A disp. Brattoli, Russo, Moccia, Perlingieri. All. De Masi

Reti: 8’ st Pastore (r) (C), 27’ st Montingelli (AS).
Ammoniti: Cofano, Grassani, Cecere (C); Daluiso, Lanciano, Balletta (AS).
Espulso Basile (C) al 41’ pt per comportamento antisportivo
Arbitro: sig. Peres di Barletta coadiuvato da Filannino e Vitobello di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24

Gargano Calcio – Puglia Sport Noicattaro 6-2
Goleada per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioGoleada per il Gargano Calcio in una partita importantissima per allontanarsi da una zona pericolosa e ricollocarsi in una zona della classifica sicuramente più tranquilla.
Ottima partita del Gargano che ha sicuramente strameritato la vittoria anche quando gli ospiti si erano portati sul 2 a 1 e sembravano credere nel pareggio, ci ha pensato il solito Salerno autore di una partita stratosferica in cui ha siglato ben tre gol.
Partenza a razzo del Gargano Calcio che già dal 1° minuto sfiorava il vantaggio con La Torre.
La lancetta non faceva che un giro d’orologio che subito un minuto dopo il Gargano Calcio passava in vantaggio con D’aprile. Passavano appena altri sei minuti che il solito Salerno di testa siglava il raddoppio.
Al 17° ancora in evidenza Salerno, ma il suo colpo di testa questa volta terminava fuori.
Al 26° improvvisamente Marzano sembrava riaprire la partita accorciando le distanze.
Un minuto dopo un gol regolare veniva annullato a la Torre per un presunto fuorigioco.
Il primo tempo terminava senza particolari sussulti con il Gargano Calcio in vantaggio di un solo gol.
Nella ripresa era ancora il Gargano Calcio a riprendere le redini del gioco e al 52° Serripierri si superava compiendo un autentico miracolo sul tiro di Salerno.
Al 13° continuava il Gargano calcio a premere sull’acceleratore ed era Guerriero a sfiorare il terzo gol.
Non sbagliava Salerno al 60° nuovamente Salerno con un colpo di testa che riapriva le danze portando Il Gargano calcio sul 3 a 1.
Al 63° ancora La Torre sfiorava il quarto gol.
Al 65° era il neoentrato Di gennaro il più in palla tra gli ospiti a portarsi sul 3 a 2.
Al 69° era ancora La Torre a non raccogliere un invitante assist.
Diventava ormai un assedio a Forte Apache al 77° era Martella a impegnare il portiere avversario.
Al 84° era Di Stolfo a calare il poker per il Gargano Calcio.
Al 85° ancora La torre a fallire il 5 gol.
Al 89° si vedeva finalmente l’Altamura, ma pur con un brivido la difesa sbrogliava una situazione complicata.
Al 90° c’era pure il tempo per il 5 gol di La Torre, ma la partita non era ancora finita.
Al 92° ancora splendido gol di Salerno che siglava la sua tripletta arrotondando il risultato sul 6 a 2.
Al 93° nell’ultimo minuto ancora un’emozione questa volta per Saponaro che colpiva il palo, subito dopo arrivava il triplice fischio finale dell’arbitro che decretava la splendida vittoria del Gargano Calcio.

Gargano Calcio: d’errico, Mastropaolo, Carretto, Martella, Cercone(dal 62° DI stolfo), Papagno, La Roia, d’Aprile(Del Conte dal 72°), Vecera, Ferraraccio, Iannone, Ranieri(dal 65°)
Di stolfo, Machbour.

Puglia Sport Noicattaro: Serripierri, de filippis, Santamaria, Favia, Chimienti, Gesuito, Capriati, Siciliani, Marzano, Loseto, Conversa, Tanzi, Boccuzzi, Verdoscia, Di Gennaro(dal 46°), Lo Schiavone, Saponaro, Iacobellis.

Reti: Al 2° d’Aprile, al 8° al 60° e al 92° Salerno, al 26° Marzano, al 65° di Gennaro al 84° Di stolfo.
Arbitro: sig. Carrer di Molfetta, assistenti: Marella di Barletta e Di Maio di Molfetta.
Mister: Gargano Calcio: Teo Vlassis, Altamura: Abbrescia.

Giuseppe Laganella
 

Castellana – Nuova Lucera 0-3

Pietro Gerardo Maiellaro, allenatore della Nuova Lucera Calcio

Mr Gerardo Maiellaro

La Nuova Lucera Calcio continua la sua formidalbile risalita della classifica. Allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, proprio dove si chiuse la storia agonistica del vecchio Lucera Calcio, Maiellaro ha incassato la settima vittoria nelle undici gare della sua gestione. Il Castellana non ha avuto scampo, correndo il rischio di uscire dal campo con un passivo più pesante se gli attaccanti ospiti non avessero commesso errori negli ultimi metri. Gli stellati – esordio in panchina di Santostasi, chiamato a sostituire Mazzarelli – strangolati da una crisi tecnica che impedisce loro di racimolare punti dal 6 gennaio, hanno provato a mantenere l’iniziativa del gioco, ma già al 15′ la Nuova Lucera Calcio è andata in vantaggio con un colpo di testa di Veneziano sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E, dopo alcune occasioni mancate per un pelo, in particolare da Gravinese, Marracino e Cinquepalmi, sul finale di tempo, al 44′, proprio Gravinese ha violato ancora di testa la porta difesa dall’estremo di casa. L’attaccante di Manfredonia si è regalato la doppietta nella ripresa, al 7′, sempre di testa, sugli sviluppi di una punizione, ribadendo a rete, dopo che un’incornata di Cinquepalmi aveva centrato la traversa.
Acquisito il triplo vantaggio, Maiellaro ha impartito ai suoi giocatori l’ordine di tenere palla senza ulteriormente infierire; tuttavia, Gravinese, sul finale, ha fallito un goal già fatto da un passo, mandando, di testa, la palla contro il palo.
Prossimo turno, impegno casalingo con il Gargano Calcio.

sundayradio.it

Sporting Altamura – Nuova Andria 0-1
Colpo della Nuova Andria! Sbancata Altamura

Mr. Nicola Reggente

Per l’ottava giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, al “Tonino D’Angelo” di Altamura, va in scena il derby della Murgia, tra Sporting Altamura e Nuova Andria. Entrambe le compagini devono rinunciare a diversi giocatori. Gli altamurani guidati dall’allenatore giocatore Di Maio, devono fare a meno di 4 squalificati (Martimucci, G. Papapicco, Porfido e Rifino) piu l’infortunato Minenna. Reggente per gli ospiti deve rinunciare invece allo squalificato D’Ambrosio e agli indisponibili Lomonte, Laluce e Zinni. La giornata è fredda. Il freddo quasi polare si fa sentire sui 22 in campo, e non succede quasi nulla. Al 10’ ci prova Marsico per i locali, palla fuori. Al 20’ viene espulso Dibenedetto per lo Sporting, reo di aver protestato all’indirizzo di un assistente dell’arbitro. A dir la verità non si è capito bene, perché sia stato espulso. Comunque, Altamura in 10 uomini e Nuova Andria che ci crede.
Al 27’ Di Candia da centrocampo per gli andriesi  cerca l’eurogol con un tiro improvviso, Coretti smanaccia in angolo. Al 40’ colpo di testa pericoloso di Varisco per l’Altamura, strepitosa la risposta di Crisantemo, che con un grande intervento dice di no al difensore centrale biancorosso. Minuto 44’ contropiede andriese, Conversano serve Federico Albano(classe ’95) che stoppa la palla e infila Coretti con un bel destro, vantaggio Nuova Andria e primo gol in promozione per il giovane esterno andriese. Il primo termina con il vantaggio della Nuova Andria. Nella ripresa dopo soli 2 minuti ancora Albano sfiora il gol, con un destro potente e preciso che termina di poco fuori. Lo Sporting non ci sta e ci prova con Casiello al 71’, niente da fare. Al 75’ punizione di Di Maio, palla fuori. Reggente  per la Nuova Andria inserisce  Di Gioia e Montrone, per gli stanchi Zagaria e Zingaro. Al 90’ lo Sporting resta in 9. Espulso Varisco per doppia ammonizione dopo un battibecco con Montrone. Il tempo passa e la partita finisce cosi, con la Nuova Andria che fa suo il derby della Murgia. 3 punti pesantissimi per i ragazzi del presidente Carbutti. La seconda vittoria in trasferta di questo campionato, infatti il successo esterno mancava da quasi 4 mesi, 2 a 1 a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito.
Ora i biancoazzurri sono a quota 24 punti e approfittando delle sconfitte delle dirette concorrenti per la salvezza, ora i punti di distacco dalla terzultima, il Castellana, sono 8. Domenica prossima scontro diretto. Al campo sportivo “Fidelis” arriverà il San Giovanni Rotondo.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Martelli, F. Papapicco, Varisco, Dibenedetto, Tafuni(12’ Di Leo(49’ Santomasi), Di Maio, Squiccimarri, Marsico, Casiello. A disp. Picerno, Rinaldi, Basile, Fiore. All. Di Maio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Di Palma, Polichetti, Cassetta, Zagaria(78’ Di Gioia), Conversano(91’ Rizzi), Zingaro(83’ Montrone), Lops, Albano. A disp. Crisanti, Pasculli, Storelli, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Didonato di Bari
RETE: al 44’ Albano

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Gargano Calcio
domenica scontro salvezza

Stemma Gargano CalcioCol Noicattero il match che può valere una stagione: “staremo all’altezza”.

Vince­re domenica prossima lo scon­tro diretto con il Noicattaro per ipotecare la storica permanen­za nel campionato di Promo­zione a cui, per la prima volta nella storia calcistica del terri­torio, il Gargano Calcio sta par­tecipando. Gara importante senza dubbio: lo sanno bene tut­ti, nel gruppo garganico ed an­che il mister; Teodoro Vlassis è intervenuto in merito a questa partita al termine della seduta di allenamento, soffermandosi sul match contro i baresi. «Le insidie possono essere nascoste in tutte la partite e credo che non esistano gare semplici in questa stagione come è acca­duto già sin dall’inizio del cam­pionato. Ne abbiamo avuto già la dimostrazione in alcune gare giocate. Dobbiamo essere atten­ti ed avere l’atteggiamento giu­sto in vista di questo match de­licato – dice Vlassis -, Non voglio assolutamente che si possano verificare cali di tensione: nes­suno dovrà credere che tutto sia facile: occorre sempre pensare al futuro, alla sfida che arriva e quindi alla partita da giocare contro il Noicattaro. Per noi conterà soltanto vincere – con­clude Vlassis -, Credo che oggi la squadra abbia fatto il salto di qualità é stia giocando bene, ed ottenendo i risultati che meri­ta. Avevamo ragazzi che non erano abituati a giocare in que­sto torneo, posso dire che sono cresciuti, come è accaduto ad elementi Under del territorio. La loro maturazione è avvenuta grazie all’impegno degli ele­menti che hanno maggiore esperienza». Il patron Agostino Triggiani vuole il successo pie­no. «Dobbiamo chiudere le gare in crescendo perchè deve essere anche questo è un segnale net­tamente positivo. TI gruppo è sempre più compatto.
Nella ga­ra che giocheremo contro i ba­resi, per noi sarà fondamentale cogliere l’obiettivo dei tre pun­ti. E’ importante vincere e por­tare a casa un successo anche perché servirebbe a mettere an­cora maggiore pressione alle al­tre squadre che ti sono vicine». In questa squadra non ci sono titolari inamovibili. Tutti i cal­ciatori devono dare sempre il massimo, anche negli allena­menti. TI segreto è lì. La squa­dra ha imparato a comprende­re tecnici e dirigenti. Insomma, Vlassis ha le idee chiare e a tutta la squadra che giocherà domenica ha chiesto di essere concentrati dall’inizio alla fine e di non prendere sotto gamba questo impegno. Un successo sarebbe fondamentale per con­tinuare la rincorsa alla salvezza diretta con largo anticipo.

Antonio Villani 

Nuova Lucera Calcio
Maiellaro non sottovaluta il Castellana

Pietro Gerardo Maiellaro, allenatore della Nuova Lucera Calcio

Mr Gerardo Maiellaro

“Sono le partite come quella di domenica a rappresentare l’insidia più grande”. Questo ha dichiarato a SUNDAYRADIO mister Maiellaro, commentando la trasferta che porterà la Nuova Lucera Calcio, per l’ottava giornata di ritorno del Campionato di Promozione, allo stadio Atleti Azzurri d’Italia (dove il 7 maggio 2011, Play-out di Eccellenza, si chiuse definitivamente la vicenda del vecchio Lucera Calcio) per affrontare il Castellana. Il tecnico lucerino non si fida, quindi, dello stato di crisi che i prossimi avversari vivono da settimane e che li colloca, al momento, in fondo alla classifica, davanti al solo San Giovanni Rotondo. La squadra stellata è ferma a 16 punti dal 6 gennaio, quando battè proprio i Garganici, e negli ultimi giorni ha provveduto al cambio dell’allenatore; in panchina è giunto, infatti, Santostasi al posto di Mazzarelli. C’è, quindi, nella Città delle Grotte, voglia di reagire per tentare di lasciare la zona pericolosa della graduatoria, aspetto, giustamente, tenuto in gran conto da Maiellaro, che in questo turno dovrà fare a meno del solo Di Gioia, infortunatosi nel corso della gara interna con il Celle San Vito.
Al di là delle giuste contromisure da adottare, i biancocelesti scenderanno in campo per fare la loro gara, con il proposito di allungare la striscia di risultati positivi, secondo la linea tracciata dalla Società, impegnata, senza sosta, a promuovere il suo progetto di rilancio del calcio locale con la speranza di risvegliare l’entusiasmo dei tifosi che negli ultimi tempi hanno preso a disertare il Comunale.

sundayradio.it

Nuova Andria pre-match
out D’Ambrosio, Laluce e Zinni

Giallorossi, sesti in classifica, senza 4 giocatori squalificati

Dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro il Real Alberobello, la Nuova Andria si appresta a disputare il derby della Murgia, sul campo dello Sporting Altamura. Reggente dovrà fare a meno dello squalificato D’Ambrosio, oltre che degli acciaccati Laluce e Zinni.

Contro ci sarà lo Sporting Altamura guidato in panchina dall’allenatore giocatore Di Maio. I biancorossi altamurani sesti in classifica con 43 punti, dovranno rinunciare a ben 4 squalificati. Mancheranno infatti, Martimucci, Giuseppe Pappapicco, Porfido e Rifino.

Sarà una gara importante soprattutto per i biancoazzurri della Nuova Andria, alla ricerca della tanto sospirata salvezza. Per ora gli andriesi sono a +5 sulla terzultima (il Castellana). Appuntamento dunque per domani, domenica 17 marzo, allo stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura ore 15 per il derby della Murgia, tra Sporting Altamura e Nuova Andria. Dirigerà l’incontro Didonato di Bari.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Celle di San Vito – Sudest
la capolista tenta l’allungo

direttore sportivo, Pierluigi De Lorenzis

Il D.S. Pieluigi De Lorenzis

A Rocchetta Sant’Antonio, le api dovranno vedersela con un Celle di San Vito, senza pensieri e arrembante. D’Ermilio dovrà fare a meno di Lisco e Clementini, squalificati. Dovrebbe partire dal primo minuto Salvati. I foggiani dovranno rinunciare a Capocasale a centrocampo. Arbitrerà Masciale di Molfetta.

SFIDA AD ALTA INTENSITA’ – A Rocchetta Sant’Antonio, la capolista se la vedrà col Celle di San Vito, compagine foggiana neo promossa che naviga a metà classifica con l’obiettivo salvezza già in tasca. La sfida contro gli undici Giulio Forte riserverà come sempre grandi emozioni. Già nella gara d’andata, il match terminò con un pirotecnico 3-3 mentre in Coppa non mancarono di certo i colpi di scena sia nella gara d’andata che nel ritorno.Il potenziale offensivo dei foggiani con i vari Bruno, Lannunziata, Lizza e Falcone dovrà vedersela con la duttilità difensiva dorata e la rapidità dell’attacco guidato da Carrassi e soci. La Sudest ha ancora fame di vittorie e la sfida del De Bellis tra Castellaneta e Ascoli Satriano, rincara l’importanza dei tre punti in palio sul green sintetico di Rocchetta. La capolista potrà assestare il primo vero strappo al vertice della classifica. Col Celle, dunque, match fondamentale ma non decisivo.

STATISTICHE – I foggiani sono reduci dal k.o. di Lucera ma avevano ottenuto un pari esterno a Noci e due vittorie di fila con Noicattaro e col Locorotondo a tavolino. Il Celle, però, ha un miglior rendimento in trasferta. Tra le proprie mura, Capocasale&C. hanno ottenuto tre vittorie, due pareggi e sei sconffite. Anche la fase realizzativa è più prolifica a domicilio (25 rispetto ai 18 gol casalinghi).La Sudest vince da 540′ consecutivi con una media pazzesca di quasi tre gol a partita. Son calate anche le reti subite: 9 in trasferta, 14 in casa.

OUT LISCO E CLEMENTINI – Mister D’Ermilio perde per squalifica Clementini e Lisco. Al centro della difesa, Blonda potrà affiancare capitan Ricci. Dovrebbe rientrare Fanelli tra i pali mentre è in forte dubbio Petaroscia. Pienamente recuperato Salvati che potrà essere affiancato da Carrassi e Colella.

SQUALIFICATO CAPOCASALE – Nel Celle di Giulio Forte out per squalifica il centrocampista Capocasale. In difesa dovrebbero agira Belluna e Ciccarelli mentre in attacco rientra Lannunziata affiancato da Bruno e Falcone.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Dell’Olio di Molfetta.

 

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sudest F.C. – Celle di San Vito 3-3 (http://youtu.be/mLcWD7Xs85s)
Coppa Italia Promozione – Quarti Andata: Sudest F.C. – Celle di San Vito 1-0 (http://youtu.be/_knsvtHcfVY)
Coppa Italia Promozione – Quarti Ritorno: Celle di San Vito – Sudest F.C. 2-2 (http://youtu.be/rTZX5i1HjoI)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Campionato di Promozione
Rinviate due gare

A Causa dei concomitanti impegni delle Rappresentative Regionali alla 52^ edizione del Torneo delle Regioni, che si svolgerà in Sardegna dal 22 Marzo al 30 Marzo, tutte le gare relative al Campionato di Eccellenza, al Campionato Regionale Juniores e le gare delle società A.S.D. NUOVA LUCERA CALCIO, A.S.D. VICTORIA LOCOROTONDO, S.S.D. CASARANO CALCIO S.R.L. che partecipano al Campionato di Promozione, in programma Sabato 23 Marzo e Domenica 24 Marzo 2013 sono rinviate a data da destinarsi.Sul prossimo Comunicato Ufficiale sarà riportato il nuovo Calendario Ufficiale.
Pertanto saranno rinviate a data da destinarsi le seguenti gare di Promozione
NUOVA LUCERA CALCIO – GARGANO CALCIO
PUGLIA SPORT ALTAMURA – VICTORIA LOCOROTONDO

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 26^ giornata

Dopo la 26esima giornata resta invariata la testa della classifica marcatori di Promozione Pugliese Girone A.

19 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)
Colella (Sudest Casamassima)

13 Gol
Ciccone (Carapelle)

12 Gol
Fanfulla (Cellamare)
Salvati (Sudest Casamassima)

11 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)
Marsico (Sporting Altamura)

10 Gol
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Pastore (Cellamare)
Recchia (Sport Noci)

9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)

8 Gol
Pelullo (Carapelle)
Di Fonzo (Real Alberobello)
Lomonte (Nuova Andria)
Petaroscia (Sudest Casamassima)
Bruno (Celle Di San Vito)
Giovannelli (Melphicta Calcio)

Nuova Lucera – Celle di San Vito 1-0
L’ex Galano risolve la gara

stemma Celle di San VitoContinua il periodo positivo della Nuova Lucera con il quarto risultato utile positivo, che con Maiellaro in panchina ha perso solo due volte su dieci partite. Sfortunato il Celle di San Vito nel primo tempo e incapace nella ripresa di portare a casa almeno un punto.
Nel Celle pesa l’assenza dell’ancora squalificato Lannunziata mentre per i padroni di casa figurano Zoila e Gravinese in panchina.
Mister Forte costretto a fare a meno di Mazzanti infortunatosi nel riscaldamento inserisce tra gli undici titolari l’ex Lo Mele.
Primo tempo di marca ospite al 14’ci prova Falcone innescato da Bruno, ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 20’e’ Lizza ad avere sul sinistro la palla gol, ma Sportelli e’ lesto a respingere in calcio d’angolo.
Altra azione da gol capita al 25’ Lizza dopo un’ incursione solitaria sulla destra serve Capocasale che arriva in corsa e spara alto sopra la traversa.
Al 30’ si fanno vedere gli ospiti, Pipoli incespica con il pallone e serve involontariamente Galano, ma l’esterno svevo calcia fuori clamorosamente.
Nella ripresa un Celle spento non riesce a smuovere la gara al 59’ la palla rimbalza verso l’area di rigore lucerina Falcone anticipa tutti e viene scaraventato a terra da Sportelli, leggermente in ritardo, ma per il direttore di gara e’ fallo dell’attaccante.Al 64’ allora ci pensano gli svevi a passare in vantaggio,De Stasio riesce ad uscire tra due uomini a centrocampo, lancia a rete Galano che con un preciso diagonale batte Pipoli.
Gli ospiti non sembrano reagire, e al 70’r ischiano il raddoppio, sempre il solito Galano che servito da Dibisceglia calcia sulle braccia di Pipoli.
L’unica azione degna di nota per il Celle capita sui piedi di Lizza al 78’che con una bella rovesciata cerca di impensierire Sportelli, ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.
Al 88’ ci prova per i padroni di casa Zoila appena entrato ma il suo tiro finisce lontano dall’incrocio dei pali.
Finisce cosi’ questo derby, con un risultato che non intacca la posizione in classifica del Celle che rimane a meta’ classifica a 32 punti aspettando la decisione del giudice sportivo che attribuira’ quasi sicuramente altri 3 punti per la mancata presentazione del Locorotondo.
Intanto domenica a far visita ai Foggiani presso il sintetico di Rocchetta, ci sara’ la capolista Sudest.

Nuova Lucera Calcio: Sportelli, Lacerenza, Di gioia (61’Pesolo), De Stasio, Lonigro, Longo, Veneziano, Marracino, De Paolis, Dibisceglia (76’Piemontese), Galano (79’Zoila).
All. Maiellaro

Celle di San Vito: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma (60’Capotosto), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele (67’Giannini), Capocasale, Falcone, Bruno, Lizza (83’Carpentieri A.).
All. Giulio Forte

Reti: 64’Galano
Arbitro: Vogliacco di Bari

Sudest – Rinascita Rutiglianese 3-1
Sudest più forte di tutto

Girolamo

Vantaggio lampo di Carrassi che fulmina Iacobellis. Poi Totaro manda frettolosamente sotto la doccia Lisco ma i dorati non demordono e raddoppiano con Clementini. Sterile la risposta granata. Alla mezz’ora del secondo tempo, De Giosa triplica. Nel recupero Pinto accorcia. Palo di Sucameli.

Sudest più forte di tutto. L’ennesima frettolosa espulsione comminata a Lisco alla mezz’ora del primo tempo rischia di compromettere il match ma i dorati dimostrano grinta e duttilità da vendere.Mister D’Ermilio deve rinunciare all’ultimo a Fanelli mentre Salvati s’accomoda in panchina. Rientra Lettieri, fermo ai box Petaroscia. In avanti, tridente con SucameliColellaCarrassi.Nella Rutiglianese, non ce la fa Tenzone. Barbati gioca a supporto dell’ex Nicola Pinto in attacco. In difesa agiscono Desimini e Angelico.

Passano circa 60 secondi e la Sudest si porta in vantaggio. Carrassi penetra in area e da posizione impossibile trafigge l’incredulo Iacobellis. Per l’attaccante dorato settimo centro stagionale. Il Rutigliano frastornato rischia di capitolare al 12′ ma Belviso spara alto da buona posizione. Lo stesso under dorato non concretizza l’assist sotto porta di Sucameli un minuto dopo. Al 24′, Colella ci prova dalla lunga distanza ma la sfera termina alta. Quasi alla mezz’ora, Lisco in torsione sfiora il raddoppio ma Iacobellis si esalta mandando in angolo. La prima timida sortita offensiva dei granata è una punizione debole di Pinto, respinta dalla barriera. Al 31′, Colella, ben servito da Belviso, prova a superare Iacobellis in uscita ma l’estremo ospite si salva mandano in fallo laterale. Al 36′, Lisco interviene, in ritardo e fallosamente da dietro, su Pinto ma Totaro giudica frettolosamente da rosso l’entrata del centrocampista di casa. Sudest in dieci. Sulla punizione seguente, Pinto scheggia la base del palo.

Prima del break, però, la Sudest, furibonda, trova la meritata rete del raddoppio col terzo tempo di Clementini che di testa, sigla la prima rete in maglia dorata.

Nella ripresa, la Rutiglianese si presenta votata all’attacco. L’unico brivido però sarà la sassata dal limite di Barbati. Al quarto d’ora, Di Bari scodella una punizione insidiosa respinta a fatica dalla retroguardia granata. Al 18′, Colella addomestica in area e serve l’accorrente Sucameli, il cui tiro si stampa sul palo.

La Sudest addormenta il match e controlla con ordine la reazione ospite. Alla mezz’ora, la premiata ditta De Giosa confeziona il tris. Domenico taglia la difesa con un preciso assist, che Giacomo spedisce nel sacco.

Nel finale, ci prova Chiodo ma Blonda spazza senza indugi l’area di rigore. Su capovolgimento, Colella, partito in sospetta posizione di offside, grazia Iacobellis, spedendo la sfera tra le sue braccia. Nei minuti di recupero, l’ex Pinto rende meno amaro il passivo siglando la rete della bandiera.

La Sudest fortifica la vetta rimanendo a +11 dall’inseguitrice Ascoli Satriano (vittoria a tavolino col Locorotondo). Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle di San Vito.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci (43′ st Ceglie), Lisco, Belviso (28′ st De Giosa D.), Di Bari, Carrassi (19′ st De Giosa G.), Colella, Sucameli. A disp. Nasca, Salvati, Lettieri. All.: D’Ermilio

RINASCITA RUTIGLIANESE (4-4-2): Iacobellis, Desimini, Liso (1′ st Chiodo), Gentile, Angelico, Calicchio, Maiullari, Bruni, Pinto, Barbati (20′ st Rus), Ronco (42′ st Pignataro). A disp. Nuzzo, Lieggi, Carducci, Fiorentino. All.: Boccasile

ARBITRO: Totaro di Lecce coadiuvato da Di Masi e Gramegna di Bari
MARCATORI: 1′ pt Carrassi (S), 41′ pt Clementini (S), 36′ st De Giosa G. (S), 47′ st Pinto (R)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Clementini (S); Liso (R), Calicchio (R). Espulsi: al 36′ pt Lisco (S) per fallo da tergo. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Melphicta – San Giovanni Rotondo 3-1
Ancora una sconfitta esterna

Stemma San Giovanni RotondoAncora una sconfitta esterna per l’AC San Giovanni Rotondo. Allo stadio “Poli” di Molfetta, la Melphicta Calcio vince 3 a 1 e punisce, forse un po’ troppo pesantemente, la prestazione dei ragazzi gialloblù, scesi in campo vogliosi e determinati. Dopo un inizio importante, con una traversa e un netto rigore negato all’under Palumbo, sgambettato in piena aria di rigore, al primo affondo i padroni di casa passano con un tiro dai venti metri che s’infila nell’angolino basso alle spalle del giovane Di Bari. Duro colpo per gli undici in campo che, oltre alla mala sorte, hanno a che fare anche con le continue decisioni del dodicesimo uomo in campo apparso impacciato e con scarsa personalità. Dopo pochi minuti il raddoppio della Melphicta Calcio con un gran tiro dal limite che si insacca diritto sotto il sette.

Nella seconda frazione di gioco l’AC San Giovanni non molla e continua a far la gara a viso aperto, ma una grossa ingenuità difensiva porta la squadra locale sul 3 a 0. Nel finale, dopo una serie di buone occasione fallite, giunge il gran goal su calcio di punizione del centrocampista De Nicola, sulla cui battuta nulla può il portiere molfettese.

Buona la partita dell’AC San Giovanni, ma su un campo difficile come quello di Molfetta, serviva forse maggiore cattiveria agonistica e un pizzico di attenzione in più. La situazione di classifica resta ancora molto delicata, tuttavia nulla è compromesso (solo l’Andria, quart’ultima, ne approfitta conquistando un’importante punto nella partita casalinga contro il Real Alberobello; il Castellana sconfitto dal Noicattaro e il Locorotondo non si presenta ad Ascoli Satriano).

Domenica prossima, 17 marzo, l’AC San Giovanni Rotondo se la vedrà con il Cellamare che naviga in una posizione di classifica alquanto tranquilla. Con lo stadio “Massa” chiuso alla prima squadra del Paese chissà dove si giocherà!

A.C. San Giovanni Rotondo 1954

Nuova Lucera – Celle di San Vito 1-0
Importante passo avanti per la Nuova Lucera

Angelo Galano in rete contro il Celle

La Nuova Lucera Calcio batte di misura il Celle San Vito e approda nel segmento centrale della classifica. Sono, così, venti i punti racimolati da Maiellaro in dieci partite; un’accelerazione che, ormai, dovrebbe valere la permanenza in Promozione. Contro la squadra del comune più piccolo della Puglia, non si è visto granché in quanto a gioco; i biancocelesti, in formazione rimaneggiata e quattro under in campo – senza Cinquepalmi, Scarano e Gravinese (in panchina solo per la presenza) e con Di Gioia uscito dopo neanche venti minuti di gioco – hanno disputato una partita ordinata, chiudendo bene gli spazi, e in avanti, quel poco che si è visto porta, in particolare, la firma di Galano. Grande, era l’attesa per il ritorno al Comunale di Lizza, ma l’ex bomber del Torre-Lucera, così come accaduto ai temibili Bruno e Falcone, non è sfuggito alla marcatura, spesso doppia, dei suoi guardiani. Il Celle, a tratti, ha mantenuto l’iniziativa della manovra, favorita nel primo tempo dal vento, senza, tuttavia, impegnare concretamente Sportelli.
Per i padroni di casa, Galano, molto attivo sulla fascia destra, al 20′, ha messo al centro per Dibisceglie, la cui conclusione si è però persa nell’alto dei cieli. Lo stesso Galano, al 38′, ha spedito oltre la traversa una palla ribattuta in emergenza da Pipoli, il quale, al 40′, ha ancora salvato la sua porta, uscendo con i piedi su Veneziano, poco lucido nel tentativo di conclusione.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio a dettare i tempi del confronto, pur senza giungere davanti a Pipoli fino a 18′, quando De Stasio, pregevole il suo disimpegno tra due avversari, avanzando per vie centrali, ha servito sulla sinistra l’accorrente Galano, il cui diagonale sul secondo palo, appena entro l’area, ha superato Pipoli.
Il Celle, incassato il goal, ha provato a reagire, rubando metri ai giocatori in maglia verde, sempre pronti alla ripartenza; Sportelli è rimasto inoperoso.
Prima della fischio finale, Dibisceglie, al 37′, ha saltato un paio di avversari, imbeccando Galano che ha fallito il raddoppio da posizione favorevole; Zoila, tornato dopo una lunga assenza, al 48′, ha mirato all’incrocio, mancandolo per un soffio.
Domenica, 17 marzo, destinazione Castellana Grotte, stadio Atleti Azzurri d’Italia.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lacerenza (32’st Piemontese), Di Gioia (18’pt Pesolo), De Stasio, Lonigro, Longo, Veneziano, Marracino, De Paolis, Dibisceglia, Galano (38’st Zoila). All. Maiellaro. A disp. Perna, Berardi, Tusiano, Gravinese.

CELLE SAN VITO Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma (17’st Capotosto), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele (28’st Giannini), Capocasale, Falcone, Bruno, Lizza (38’st Carpentieri). All. Forte. A disp. Garruto, Cardone, Recchia, Mazzanti.

Arbitro: Vogliacco (Bari)
Reti: Galano 18’st
Ammoniti: De Palma, Capocasale, Falcone.

SundayRadio.it

Sudest – Rinascita Rutiglianese 3-1
Sintesi della gara

STAGIONE 2012/2013. Ampia sintesi della settima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese tra Sudest e Rinascita Rutiglianese. 3-1 il risultato al termine dei 90 minuti giocati. In rete Carrassi, Clementini e De Giosa G. per i dorati; di Pinto la rete dei granata.

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Cellamare – Sporting Altamura 4-3
Uno Sporting sprecone cade a Capurso

Sporting Altamura

Una formazione dello Sporting Altamura

In superiorità numerica per quasi tutta la partita e avanti di due goal, gli altamurani vengono beffati in pieno recupero

Non è un periodo positivo per lo Sporting Altamura che, a Capurso, contro il Cellamare 2005, incappa nella terza sconfitta consecutiva fuori casa. A fare festa sono i padroni di casa che si impongono per 4 a 3 dopo un match ricco di colpi di scena. Agli altamurani non sono bastati due goal di vantaggio e la superiorità numerica per quasi l’intera durata della partita.

Con capitan Dibenedetto assente per squalifica, mister Di Maio è costretto a dirottare Francesco Papapicco al centro della difesa dove fa coppia con Varisco, mentre a destra va a piazzarsi Martelli. In attacco, dopo un turno di squalifica, ritorna Marsico che, in attacco, va a fare reparto con Tafuni che ritorna in campo dopo un lungo stop per infortunio. Molti cambi, invece, tra i padroni di casa con Fumai che in attacco si affida alle invenzioni di Fanfulla e Pastore.

Inizio di partite veemente per lo Sporting Altamura che dopo appena due minuti si trova in superiorità numerica: Ruscigno nel tentativo di fermare Marsico, lanciato in area di rigore, lo strattona vistosamente, meritandosi il cartellino rosso. Ne consegue anche il penalty per i biancorossi che lo stesso Marsico trasforma. La formazione biancorossa insiste e al 10’ riesce a raddoppiare ancora con Marsico che, di testa, sugli sviluppi di una punizione monto contestata dai padroni di casa, mette la palla in fondo al sacco.

Avanti di due goal, lo Sporting commette l’errore di rilassarsi consentendo al Cellamare di rientrare in partita al 25’ con Fanfulla che, con un tiro sul secondo palo, riesce a superare Coretti. I biancocelesti, ringalluzziti dal goal, si lanciano in attacco e, nonostante siano più preoccupati a protestare contro il direttore di gara, in chiusura di frazione riescono a trovare il goal del pareggio con Di Carne che, di testa, devia in rete una punizione calciata da Terrevoli.

Il riposo fa bene allo Sporting Altamura che ritorna in campo deciso a chiudere i conti. I biancorossi, infatti, attaccano sin dalle prime battute e dopo soli tre minuti ritrovano il vantaggio grazie a Tafuni che, con destro da fuori area non irresistibile riesce a superare Schettini, forse ingannato dal rimbalzo irregolare della sfera.

A questo punto gli animi si scaldano, il gioco diventa molto spezzettato e fioccano i cartellini gialli. Tutto a vantaggio dello Sporting Altamura che riesce a controllare senza affanni e, anzi, al 40’ ha l’occasione per scrivere la parola “fine” sulla partita quando Giuseppe Papapicco si ritrova a tu per tu con l’estremo di casa ma, dopo averlo saltato, inspiegabilmente, invece di calciare in porta, preferisce un assist per un compagno che non c’è. I padroni di casa ringraziano e, con la forza della disperazione, si riversano in attacco. I loro sforzi vengono premiati al 43’ quando Fanfulla, servito da Di Carne, sorprende la difesa altamurana e supera Coretti con un pallonetto. Il pareggio, visto l’andamento della partita, è già una punizione severa per lo Sporting che, in pieno, recupero subisce la beffa: prima Martimucci si becca il secondo giallo, ristabilendo la parità, poi, subisce il goal del sorpasso ad opera di Corti che, con un tuffo in area di rigore, regala tre punti insperati ai padroni di casa.

Per lo Sporting Altamura, quindi, prosegue il momento nero con la vittoria che manca dalla fine di gennaio. Questa volta la formazione biancorossa è stata più propositiva rispetto alle ultime uscite ma torna a casa a mani vuote, nonostante abbia giocato quasi tutta la partita con l’uomo in più. Da rivedere la difesa dove si è sentita la mancanza di Dibenedetto.

Domenica prossima la formazione altamurana è attesa da un impegno che, almeno sulla carta, dovrebbe essere alla portata: al “D’Angelo” arriva la Nuova Andria che è impelagata nella lotta per non retrocedere. Attenzione, però, perché lo Sporting, negli ultimi tempi, ci ha abituati alle sorprese negative.

CELLAMARE 2005: Schettini, Giuliani (18′ st Ferrarese), Ruscigno, Hamad, Di Carne, De Simini, Schiraldi (32′ st Corti), Rubino, Fanfulla, Terrevoli (42′ st Conese), Pastore. A disp.: Caravelli, Ardito, Ferrarese, G. Lovicario All.: Fumai.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Martelli, Mancone, Rifino, Varisco, F. Papapicco, Tafuni, Porfido, G. Papapicco, Marsico, Martimucci. A disp.: Picerno, Rinaldi, Squiccimarra, Di Maio. All. Di Maio

ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Costrino e Filannino di Foggia
RETI: 2′ pt Marsico (SA, rig.), 10′ pt Marsico (SA), 25′ pt Fanfulla (C), 45′ pt Di Carne (C), 3′ st Tafuni (SA), 43′ st Fanfulla (C), 48′ st Corti (C)
AMMONITI: Schiraldi, Pastore, Corti (C), F. Papapicco, Martimucci, Porfido, G. Papapicco, Rifino, Martelli (SA)
ESPULSI: 2’ pt Ruscigno (C) per fallo da ultimo uomo, 45’ st Martimucci (SA), per doppia ammonizione
RECUPERO: 1’pt, 4’ st

Noci Sport – Gargano Calcio 3-2
immeritata sconfitta in quel di Noci

Stemma Gargano CalcioUna sconfitta veramente immeritata in quel di Noci, dove il Gargano Calcio ha disputato un ottima partita senza timore reverenziale per la quarta in classifica rischiando di vincere la partita e perdendola solo per decisioni molto discutibili della direttrice di gara la sig.na Menicucci di Lecce e per una buona dose di sfortuna.
Era iniziata in salita la partita per il Gargano Calcio che al primo affondo dei padroni di casa al 7° su di un calcio di punizione di Sciatta sorprendeva D’errico portando in vantaggio il Noci.
Al 18° era Salerno a sfiorare di testa il pareggio.
Ci provava pure Di stolfo al 24°, ma il suo tiro in area veniva respinto da un difensore.
Al 25° ancora Salerno, ma il suo tiro terminava fuori.
La partita si faceva bella con continui capovolgimenti di fronte, al 27° era D’Onghia a colpire la traversa.
Al 29° un probabile rigore non veniva concesso per un fallo in area, ai piu’ apparso nettissimo, su azione di Salerno.
Al 36° era d’Onghia a sfiorare il palo della porta dei garganici.
All’inizio della ripresa al 48° Guerriero con uno splendido gol di testa perveniva al pareggio.
Al 59° per un atterramento in area di Salerno veniva concesso un rigore che D’aprile dal dischetto trasformava portando in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 67° altro rigore, questa volta per il Noci, per un fallo di mano in area, involontario, che Lagra dal dischetto realizza portando in parità le sorti dell’incontro.
Al 77° altra ghiotta occasione per riportarsi in vantaggio per Di stolfo che a tu per tu con il portiere esitava a tirare facendo sfumare il possibile vantaggio.
Subito dopo altro fallo di mano in area non rilevato dalla direttrice di gara che avrebbe portato in vantaggio il Gargano Calcio.
Ai sei minuti dalla fine arrivava la beffa per il Gargano Calcio, un tiro deviato di testa da Ranieri superava D’errico ed era l’autogol che assegnava la vittoria ai padroni di casa.
La partita in pratica finiva qui perchè negli 11 minuti mancanti sei + 5 di recupero il Gargano Calcio non riusciva più a riacciufare un pareggio che avrebbe ampliamente meritato.

Gargano Calcio:D’errico, Attanasio, Carretto s.D’aprile, La roia(dal 75°del Conte A), Papagno, Carretto j(dal , 65 LA Torre)Ranieri, Salerno Guerriero, di stolfo, Losito, Iannone, la Torre, Paolino, Del Conte R.

Noci: Netti, Intini D, Intini L, Costa(dal 85°Roberto), Pascullo, Delle Foglie, d’Onghia, Salvi, Recchia, Lagra, Sciatta, Matarrese M, Manfredi, MatarreseV, Fortunato, Guglisimi, Lucia, Roberto.

Arbitro: Sig. Menicucci di Lecce. Assistenti: Misi e Clefazzo di Lecce.
Reti: al 7° Sciatta, al 48 Guerriero, al 59° d’Aprile su rigore, al 67° Lagra su rigore, al 84° autorete di Ranieri.
Mister: Gargano Calcio: Vlassis, Mister Noci: d’Alena.

Giuseppe Laganella

Puglia Sport Noicattaro – Castellana 1-0
Importante vittoria per la salvezza

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro si aggiudica, non senza affanni, la sfida salvezza col Castellana, valevole per la settima giornata di ritorno nel Girone A di Promozione Pugliese. I rossoneri, nell’occasione in maglia bianca, hanno piegato la resistenza dei castellanesi grazie ad un gol di Loseto (ancora a segno dopo il match col Celle San Vito). Gli uomini di Abbrescia tornano a vincere dopo due stop consecutivi, si tratta di un successo molto importante perchè ai danni di una diretta concorrente: ora il Noicattaro ha ben 10 punti di vantaggio sul Castellana terzultimo.
Esordio casalingo per Favia, schierato come centrale, con Angelillo spostato a destra, e assoluto per Marcello Marzano, attaccante di 36 anni, con esperienze in Promozione (Massafra), Eccellenza (Mottola), e Serie D (Manduria e Martina). Infortuni dell’ultim’ora per Defilippis e Calaprice, indisponibile il febbricitante Boccuzzi, in attacco c’è Conversa con Loseto e Marzano.

Il campo è dignitoso rispetto alle ultime uscite; permane, tuttavia, l’irregolare rimbalzo della sfera a causa del terreno gibboso. Inizio di marca ospite: già al 6′ Dell’Aera conclude a lato da ottima posizione, a due passi dalla porta di Tanzi. Risponde il Noicattaro al 9′ con un tiro fuori di Siciliani.
Il Castellana ci prova ancora, al 14′ una punizione di Andrea Gentile viene smanacciata da Tanzi. Al 20′ brivido per i nojani, Chimenti rischia l’autogol nel tentativo di anticipare un avversario, colpo di testa alto di poco. Due tiri dalla distanza tra il 25′ ed il 27′: prima ci prova Gesuito, sull’altro fronte la conclusione è di D’Addato, bei tentativi, ma niente di fatto in entrambi i casi.
Al 35′ il Noicattaro passa, Marzano va sul fondo e crossa, la corta respinta della difesa è raccolta dall’accorrente Loseto che insacca. Sul finire di tempo ancora una chance per il Noicattaro: Marzano, lanciato in profondità, tenta un pallonetto che colpisce la traversa. Nel recupero Tanzi rischia il dribbling su un avversario, vicino all’out di destra.
Nei secondi 45′ di gioco la gara è meno viva, con alcuni sporadici picchi emotivi. Al 15′ Marzano gira in area un bel cross dalla sinistra, il suo tiro è centrale. Al 23′ il Castellana resta in 10: fallo da ultimo uomo di Morgese su Marzano, e doccia anticipata per il numero 5 ospite. Gara in naftalina per i nojani? Neanche a parlarne, il Noicattaro non chiude la contesa e rischia, al 33′ punizione di D’Addato, Tanzi respinge d’istinto coi piedi.
Primo cambio per il Noicattaro al 36′, Saponaro rileva Conversa, poi sarà il turno di Loschiavone per Marzano. Al 40′ nuovo pericolo per la porta nojana, punizione di Andrea Gentile e colpo di testa dell’ex Pica, palla che incoccia la traversa.
Nell’overtime Loschiavone conclude alto dall’area di rigore dopo una buona azione personale. E’ l’ultima emozione prima del fischio finale del Sig. Palmisano di Taranto. In coda perdono le ultime 3 (San Giovanni Rotondo e Castellana sul campo; il Locorotondo, in preda a gravi problemi societari, non si presenta ad Ascoli Satriano). Nel prossimo turno il Noicattaro affronterà in trasferta il Gargano Calcio (29 punti), reduce dalla sconfitta 4 a 3 a Noci con i locali.

Stefano Fonsdituri

 

Nuova Andria – Real Alberobello 0-0
A vincere è la noia

Mr. Nicola Reggente

Al campo sportivo “Fidelis” è di scena il match tra Nuova Andria e Real Alberobello. I biancoazzurri andriesi si presentano al match quasi al completo.   Col solo Zinni, in dubbio per affaticamento. Infatti dopo una prova riscaldamento il giovanissimo esterno andriese non ce la fa. Al suo posto dal primo minuto Federico Albano classe 95(buona prova la sua).  Reggente inserisce nell’undici iniziale anche Emanuele Rizzi esterno bitontino classe 94- Gli ospiti del Real Alberobello, guidati in panchina da Caroli, si presentano in terra murgiana, con la tranquillità dei loro 30 punti in classifica e senza grosse pretese, puntando molto sul bomber Difonzo. La gara inizia, ma non se ne accorge quasi nessuno, infatti, nel primo tempo regna sovrana la noia. Non succede davvero nulla, e data anche la temperatura mite e primaverile, si assiste quasi ad una gara di sbadigli tra gli spettatori.
La prima frazione di gara termina 0 a 0. Come volevasi dimostrare. Il secondo tempo è leggermente piu vivace. Ma le occasioni latitano. Al 73’ ci prova D’Ambrosio per i locali, ma nulla da fare. Poco dopo pericoloso Difonzo per gli ospiti, niente di che. A dare un po’ di incisività all’attacco andriese ci pensa il neo entrato Zingaro, che al minuto 83 va vicino al gol, il suo tiro finisce di poco alto.
Ma troppo poco per portare a casa i 3 punti. Cosi la gara finisce 0 a 0 ed è giusto cosi. Le due squadre si sono equivalse e alla fine come detto, ha trionfato la noia. Una gara brutta e a tratti insipida, non poteva che finire cosi. La Nuova Andria guadagna un punticino sulla terzultima, il Castellana. Ora i punti di distacco dalla zona retrocessione sono 5. Un pari che va bene al Real Alberobello, uscito indenne dal “Fidelis”. Domenica prossima per la Nuova Andria, ci sarà il derby murgiano esterno sul campo dello Sporting Altamura.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano(81’ Di Gioia), Ziri, Laluce, Polichetti, Cassetta,  Lomonte, D’ Ambrosio, Albano, Storelli(54’ Zingaro), Rizzi(76’ Zagaria). A disp. Crisanti, Pasculli, Di Palma, Lops. All. Reggente

REAL ALBEROBELLO: Sardella, Mastronardi(81’ Tagliente), Ceppato, Palese, Vinci, Masotti, Terrafino(65’ Diddio), Massafra, Difonzo, Panzarea(33’ Lisi), Marco. A disp. Montaruli, Pugliese, Palasciano, Neglie. All. Caroli

ARBITRO: Spedicato di Lecce
ASSISTENTI:  Presicce di Lecce e Resta di Brindisi

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Nuova Lucera Calcio – Maiellaro confermato
e tante iniziative in programma.

stemma nuova luceraUn ambiente rinfrancato; scorre dalle parti del Comunale il benefico flusso di ottimismo che nasce dalla bontà dei risultati, dal bel gioco e dalla consapevolezza dei propri mezzi. La Nuova Lucera Calcio, dopo la vittoria di Rutigliano, vive una fase cruciale della sua stagione, perché ritiene di poter cominciare a scorgere il traguardo più importante, cioè la salvezza tranquilla. E’ chiaro che i piedi sono ben saldi a terra – il torneo è ancora lungo – e domenica 10 marzo contro il Celle di Lizza, ex di turno, servirà un grande impegno per tentare di conseguire la massima posta. Maiellaro avrà ancora qualche problema di organico, con Cinquepalmi squalificato, Gravinese e Scarano infortunati; mentre tornano pienamente disponibili Sportelli, Di Gioia e Zoila.
Intanto, ieri nel corso di una conferenza stampa – presente il presidente D’Antini, il vice presidente De Fantis, i dirigenti Ricotta e Giarnieri e mister Maiellaro – si è parlato di alcune iniziative, in programma a breve, per ridestare l’interesse della Città verso le vicende del massimo sodalizio sportivo locale, come, per esempio, la grande lotteria, che sta trovando il favore di decine di attività commerciali, e, approdando sul piano sociale, la partnership con l’associazione I Diversabili.
Interrogato sul futuro agonistico, D’Antini ha dichiarato che la Nuova Lucera Calcio parteciperà al prossimo campionato di Promozione con l’intenzione di essere da subito competitiva, grazie alla sapiente guida di Maiellaro, già confermato in panchina, e con la speranza di poter confidare sull’apporto economico di altri attori disponibili a condividere un progetto che prosegue nel nome dell’intera città di Lucera.

sundayradio.it

Celle di San Vito
E’ tempo di Derby

stemma Celle di San VitoIn Celle di San Vito – Victoria Locorotondo I baresi non si presentano, Intanto Domenica c’è il Derby con la Nuova Lucera.

ll Victoria Locorotondo non si e’ presentato Giovedi 7 Marzo data in cui presso il campo di Rocchetta Sant’Antonio si doveva recuperare la seconda giornata di ritorno non giocata lo scorso 3 Febbraio causa neve. Quasi Sicuramente la gara verra’ assegnata dal giudice sportivo ai Foggiani per la relativa vittoria di 3 – 0 a tavolino.

Intanto Domenica ci si prepara’ al derby con il Lucera del mister Maiellaro che sta intavolando punti su punti nelle ultime gara, reduce domenica  dalla vittoria contro la Rutiglianese per 1 – 0 in terra ospite, gli svevi faranno a meno dello squalificato Cinquepalmi fermato dal giudice sportivo per una giornata. All’andata fini’ 1 – 1, per il Lucera segno Lo Mele, il quale ora veste la maglia del Celle di San Vito.

Si giochera’ alle ore 15 presso il Campo Comunale di Lucera.

Arbitro della gara il sig. Valerio Vogliacco della sezione di Bari coadiuvato dai due assistenti della sezione di Barletta, i sig.ri Livio de Zio e Massimo Maggi.

Nuova Andria – Real Alberobello
Prematch

Mr. Nicola Reggente

Dopo la brutta sconfitta esterna di domenica scorsa contro il Carapelle, riparte la Nuova  Andria. I biancoazzurri saranno impegnati in casa contro il Real Alberobello.
Mister Reggente per gli andriesi avrà ampia scelta in rosa, tutti a disposizione, tranne Caporale, che come detto in precedenza, sarà fermo fino al termine della stagione per un grave infortunio. Dall’altra parte ci sarà il Real Alberobello, squadra che naviga a centro classifica con 30 punti. I gialloverdi allenati da mister Caroli, dopo un inizio irto di difficoltà, si sono ripresi alla grande grazie anche all’innesto del forte attaccante Difonzo. Sarà una gara importante soprattutto per la Nuova Andria, quartultima in classifica e per cui in cerca di punti salvezza. All’andata  il match si concluse in parità, 0 a 0.  Appuntamento dunque per domani, domenica 10 marzo per la settima giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, ore 15 al campo sportivo “Fidelis” di Andria, ci sarà Nuova Andria-Real Alberobello. Arbitrerà l’incontro, Spedicato della sezione di Lecce.

Sudest
il grifone nella tana della capolista

stemma sudestNel deserto del Comunale di Adelfia, la capolista Sudest ospita una Rutiglianese, rigenerata e alla ricerca di punti salvezza. Le api, invece, vogliono continuare a vincere per mantenere il distacco dall’Ascoli. Rientrano Salvati e Lettieri. In dubbio Tenzone tra i granata. Arbitra Totaro di Lecce.

CONTINUARE A VINCERE – Al Comunale di Adelfia arriva la Rinascita Rutiglianese. Domenica pomeriggio a partire dalle ore 15:00, i dorati affronteranno i granata, reduci dal k.o. interno col Lucera ma totalmente rinati dopo un girone d’andata da dimenticare. I grifoni, infatti, hanno abbandonato le ultime posizioni e nonostante un buon margine dal terzultimo posto, necessitano di ulteriore ossigeno per garantirsi la permanenza in Promozione. La capolista, oltre a poter contare sul pubblico immaginario, dovrà prestare massima attenzione ai rutiglianesi e affrontare il match con particolare attenzione. I dorati, nonostante un buon margine di vantaggio, non devono assolutamente fare conti matematici. La strada è ancora lunga e, fino alla fine, bisognerà lottare gara dopo gara, come se fossero dodici finali.

STATISTICHE – La cura Boccasile ha portato i suoi frutti al Rutigliano. I granata, prima del k.o. interno col Lucera, avevano conseguito 3 risultati utili di fila con le prime della classe. La squadra della città dell’uva ha un rendimento simile sia in casa che in trasferta. Lontano dal Comunale, Tenzone e soci hanno ottenuto 4 vittorie, 1 pari e 7 sconfitte. L’attacco però si mostra più prolifico in trasferta che in casa. La difesa regge bene con 33 gol subiti, dieci in più della capolista. La Sudest invece ha centrato col San Giovanni Rotondo la quinta vittoria consecutiva stabilendo un nuovo record stagionale. Inoltre per la prima volta, le api non hanno subito gol per 180′ consecutivi. La capolista non perde da 990′ (dopo Ascoli, nove vittorie e due pareggi).

SALVATI E LETTIERI IN GRUPPO – Mister D’Ermilio potrà finalmente contare su bomber Salvati, pienamente recuperato. Disponibile anche l’under Lettieri, squalificato a San Giovanni Rotondo. Ancora fermo ai box, l’esterno Petaroscia che con molta probabilità rientrerà a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle. Per la sfida con la Rutiglianese, potrebbe partire dal primo minuto Sucameli al posto di un acciaccato Lisco. In avanti, il tridente composto da Colella-Carrassi-Salvati. In difesa, ballottaggio Tisti-Lettieri.

TENZONE IN DUBBIO – La Rutiglianese dovrebbe recuperare Tenzone dall’infortunio. Davanti a Nuzzi dovrebbe agire la coppia Angelico-Gentile mentre in avanti Chiodo supporterà l’ex Nicola Pinto.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Totaro di Lecce coadiuvato da Di Masi e Gramegna di Bari.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Rinascita Rutiglianese – Sudest F.C. 0-4 (http://youtu.be/OEj44ePRQQY)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Giornata di recuperi oggi
Ecco le gare in programma

Si giocano oggi le gare di recupero tra Celle e Victoria Locorotondo (Campionato di Promozione) e le gare non disputate per maltempo, valevoli per la 5^ giornata di ritorno del campionato di II Categoria. Calcio d’inizio alle ore 15:00

PROMOZIONE
Celle di San Vito – V. Locorotondo – “Centro Sportivo Italia” Rocchetta Sant’Antonio

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
Atletico Orsara – Real S.Giovanni – “L. Di Biccari Orsara di Puglia
Maroso Candela – Cagnano Varano – comunale Candela
Real Torremaggiore – Sauri – comunale San Paolo di Civitate
Vicarius – Matinum – “G.Garibaldi” Apricena

Real Alberobello – Cellamare 0-0
Scialbo pareggio a reti bianche

Stemma Real AlberobelloScialbo pareggio a reti bianche al De Luca-Resta di Noci tra Real Alberobello e Cellamare 2005. Una partita noiosa e avara di emozioni che non regala spettacolo. Un match equilibrato che vede le squadre giocare meglio un tempo per ciascuna. Pochissime le azioni da rete che impegnano i due portieri. Nel primo tempo è la squadra di casa che, dopo 20’ di gioco, prova a sbloccare il risultato con Costantino che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prova la conclusione in rovesciata che va alta sulla traversa. Bisognerà aspettare la fine del primo tempo per vedere un altro tentativo del Real Alberobello di passare in vantaggio. È il 44’ quando Terrafino serve Marco che prova il tiro, che la difesa avversaria neutralizza. Nella ripresa, è il Cellamare 2005 a dettare il ritmo, ma senza riuscire a concretizzare il vantaggio. Al 25’st. la formazione ospite prova la conclusione che finisce di poco a lato. L’occasione più ghiotta di tutta la partita è sprecata da Ferrarese nei minuti di recupero. Solo davanti a Sardella tira sulla traversa. Un pareggio che muove la classifica di un solo punto.

Real Alberobello: Sardella, Stridi, Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino (30’st. Palese), Terrafino, Massafra (42’st. Diddio), Difonzo, Panzarea, Marco. All. Caroli.

Cellamare 2005: Caravelli, Giuliani, Ardito, Hamad (43’st. Lovicario G.), Di Carne, De Simini, Schiraldi, Conese, Mariani (10’st. Lovicario D.), Corti (35’st. Ferrarese), Pastore. All. Fumai.

Arbitro: Maurizio Patruno (Ba)

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

Celle di San Vito – Puglia Sport Noicattaro 2-1
Bruno e Lizza decidono la contesa

Mister Giulio Forte

Un celle rimaneggiato con  Ciccarelli, Lannunziata, Falcone e Cardone squalificati e con qualche altro indisponibile, rivede la via del successo dopo tre turni, si rivede inoltre tra gli undici titolari  De Palma dopo aver scontato la squalifica che lo aveva tenuto lontano dai campi di gioco per due mesi.

Pronti via ed e’ subito il Celle a farsi pericoloso con Lizza che dal limite dall’area calcia di prima intenzione, ma un grande Tanzi respinge in calcio d’angolo.
Al 14’ e’ ancora il Celle a creare problemi, ci prova Mazzanti da posizione defilata, ma e’ attento Tanzi a scampare il pericolo.
Al 20’ pero’ sono gli ospiti ad andare in vantaggio, Loseto dai 30 metri su punizione calcia a rete, la palla passa vicino alla barriera, sorprende Pipoli e finisce in rete.
Al 35’ si rivede ancora il Celle, Lizza va sul fondo e mette una palla rasoterra per l’accorrente Bruno, il quale a pochi passi dal portiere calcia incredibilmente fuori.
Al 41’ Acquaviva, Mazzanti e Lizza fraseggiano di prima sulla destra, la palla arriva nuovamente sul fondo ad Acquaviva il quale crossa rasoterra per Bruno che questa volta non sbaglia e porta i suoi in parita’.
Il Celle vuole portare l’intera posta in palio a casa, ed entra nel secondo tempo sicura dei suoi mezzi, e allora al 53’ Bruno serve Lizza in area che da pochi passi segna la rete del 2 -1.
La Puglia Sport Altamura tenta di pareggiare le sorti della gara, al72’ci prova Loseto, ma il suo tiro non intimidisce Pipoli.
Al 83’ e’ Giannini ad avere la possibilita’ di chiudere definitivamente la partita, ma a tu per tu con Tanzi si fa deviare il tiro da quest’ultimo.
Negli ultimi minuti gli ospiti tentano il tutto per tutto, senza pero’ riuscirci.
Finisce cosi’ 2 – 1 per i foggiani, con il secondo risultato utile consecutivo dopo il pareggio di Noci.
Intanto giovedi presso il campo sintetico di Rocchetta Sant’Antonio il Celle di San Vito recuperera’ la gara contro il Locorotondo, non disputata lo scorso 3 Febbraio causa neve.

Celle di San Vito: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma, Belluna, Capotosto, Mazzanti(78’Giannini), Capocasale, Lizza(82’Carpentieri), Bruno, Lo Mele. All.Giulio Forte

Puglia Sport Altamura: Tanzi, De Filippis,Boccuzzi, Santamaria,Angelico, Giaquero, Lo schiavone(46’Favia), Capovoni, Capriati, Loseto, Siciliano. All.Abbrescia

Arbitro: Chirico di Taranto
Reti: Loseto, Bruno, Lizza

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Gargano Calcio – Ascoli Satriano 0-2
i gialloblù si impongono per due a zero

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

A Rodi Garganico i gialloblù si impongono per due a zero: succede tutto in due minuti

Ancora un derby esterno, per l’Ascoli, ancora una vittoria. La vittima di turno è il Gargano, matricola che esprime un buon calcio e che non sfigura al confronto della seconda forza del campionato. E anzi sono i padroni di casa, nella giornata primaverile di Rodi Garganico, a partire a spron battuto alla ricerca del vantaggio immediato, forse anche per cercare di lavare l’onta sportiva del 4-0 subito all’andata: ne nascono due buone occasioni, capitate entrambe sulla testa del capocannoniere del Gargano Salerno, ma ora la mira è imprecisa ora la palla è centrale e finisce tra le braccia di Moschetto. Dopo l’iniziale monologo biancoverde, che dura una decina di minuti, gli ospiti iniziano a carburare e si proiettano in avanti con convinzione sempre maggiore, portando qualche grattacapo dalle parti di Vecera, che alla mezz’ora è costretto a capitolare quando, su punizione di Montemorra dalla trequarti sinistra, Salerno sfiora di testa mettendo fuori causa l’estremo difensore garganico. I padroni di casa cercano immediatamente di riequilibrare il match, riversandosi in massa nella metà campo ospite, ma fatalmente si scoprono e concedono il fianco al micidiale contropiede ospite: sono trascorsi appena due minuti e Balletta avvia un rapidissimo contropiede accompagnato da Ragno, gli attaccanti ascolani sono in superiorità sull’unico difensore ospite Carretto che chiude su Balletta ma lascia liberissimo Ragno il quale, servito, si presenta a tu per tu con Vecera e lo fulmina con un preciso tocco che si spegne in fondo alla rete per il due a zero ospite.
Nella seconda frazione l’Ascoli tira i remi in barca, fidando della micidiale arma del contropiede azionato dai piccoli RagnoBalletta, e la formazione di casa aumenta la pressione, ma la difesa ospite riesce ad arginare senza particolari affanni; l’unica occasionissima per i padroni di casa per riaprire l’incontro capita al 63’ quando Moschetto strozza in gola l’urlo del neo entrato La Torre, salvando la propria porta con un guizzo. Di qua il ritmo si abbassa, la pressione dei padroni di casa si affievolisce, anche in virtù della scarsa vena sotto porta di Salerno, poco assistito da un impreciso Guerrieri. Cinico l’Ascoli, che imbastisce buone trame di gioco: sempre compatta a squadra di De Masi, mai troppo lunghe le distanze tra i reparti; attenta la difesa su Salerno, tra i migliori dei suoi, sempre propositivo il centrocampo, con Montemorra direttore d’orchestra, Fabiano e Ragno sempre pronti al ripiegamento come alla ricerca dello spunto che possa far male agli avversari, sempre pericoloso Balletta, vera spina nel fianco della difesa di casa, a Specchio tocca invece sacrificarsi abbassandosi per favorire gli inserimenti dei compagni. Mostra un buon calcio la squadra di Vlassis, che paga un infortunio occorso al suo terminale offensivo, preciso nell’anticipo su Lanciano, già pronto ad indirizzare nello specchio la punizione di Montemorra, ma sfortunato nel mandare a vuoto Vecera, apparso in alcune occasioni impreciso, per il vantaggio ospite. Discreta la direzione di gara del sig. Conte, peraltro facilitato dai giocatori in campo che mai si sono abbandonati ad atteggiamenti sopra le righe; unica macchia un’azione sospetta in area ospite, coi padroni di casa che hanno invocato, in maniera neanche troppo accesa, la massima punizione per un possibile tocco di mano.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto, Martella, Cercone, Papagno, Carretto (27’ st La Roia), Del Conte (15’ st Ranieri), Paolino (1’ st La Torre), Guerrieri, Salerno. A disp. D’Errico, D’Aprile, Iannone, Martella. All. Vlassis

Ascoli Satriano: Moschetto, Daluiso, Filannino, Fabiano, Ciardi, Lanciano, Forgione (19’ st Perlingieri), Balletta (46’ st Moccia), Specchio, Montemorra, Ragno. A disp. Brattoli, Russo, Giannatempo, Pescatore. All. De Masi

Reti: 34’ pt Salerno (aut), 36’ pt Ragno.
Ammoniti: Cercone, La Roia (GC); Ragno (AS).
Arbitro: sig. Conte di Taranto coadiuvato da Dilucia e Ragazzo di Foggia.

Elio Gerardo Lavanga

San Giovanni Rotondo – Sudest 0-1
La capolista si impone col minimo scarto

Nicola Ducange

La capolista Sudest Casamassima si impone col minimo scarto

Sul terreno di gioco disastrato dello stadio “Massa”,  l’AC San Giovanni cede il passo alla capolista Sud Est Casamassima: termina con il risultato di 1 a 0 in favore degli ospiti, bravi e cinici a sfruttare l’unica incertezza difensiva dei gialloblù.

Le pessime condizioni del campo rallentano le manovre di gioco ed evidenti sono le difficoltà di gestione della palla. Tuttavia le due squadre danno vita ad una gara molto equilibrata e combattuta soprattutto a centrocampo e probabilmente il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio.

Ai fini del risultato decisivi due episodi nella seconda frazione di gioco: il primo al 25esimo circa, cross lento in aria sangiovannese sul quale si avventa Sucameli, da poco entrato, che anticipa l’under Giordano ed insacca alle spalle del giovane portiere Di Bari, inoperoso fino a quel momento (gli unici rischi sui calci piazzati considerata la maggiore fisicità degli ospiti). Il secondo al 93esimo che vede il portiere ospite Fanelli compiere un vero e proprio miracolo sul tiro a colpo sicuro del centrale difensivo Di Iorio, che avrebbe significato un punto e triplice fischio finale.

Le parole del capitano Ducange a fine gara: “Volevamo fare una partita attenta e decisa. Prima della gara ci siamo detti che per ottenere qualcosa d’importante bisognava mantenere alta la concentrazione per tutti i 90 minuti, non si doveva staccare mai la spina, perché poteva essere determinante. Peccato perché forse nell’unica disattenzione difensiva abbiamo subito il goal che ha deciso il risultato. D’altronde contro le grandi bisogna mettere in preventivo questi episodi. Credo che avevamo di fronte la squadra più forte del girone e che merita assolutamente quella posizione in classifica. In ogni caso la salvezza è ancora raggiungibile e noi tutti ci crediamo”.

Domenica 10 marzo si ritorna in terra barese. Avversario di turno il Melphicta Calcio che all’andata al “Massa” si impose per 1 a 0 e che ieri è riuscito a strappare un punto importante sul difficile campo dello Sporting Altamura.

A.C. San Giovanni Rotondo

Gargano Calcio – Ascoli Satriano 0-2
niente da fare per la Gargano

Stemma Gargano CalcioDura solo trentaquattro minuti la partita per il Gargano Calcio durante i quali  avrebbe potutto addirittura portarsi sul 2 a 0, dopo i quali entra in cattedra l’Ascoli Satriano che si porta sul doppio vantaggio controllando  nella ripresa il risultato nei confronti di un Gargano Calcio  troppo remissivo che non crede più nella rimonta.
Era infatti iniziata bene per Il Gargano Calcio che già al 11° si presentava con Salerno a tu per tu con il portiere sbagliando una ghiotta occasione, tirando alto.
Al 14° era sempre Salerno a presentarsi al tiro che terminava fuori di poco.
Al 17° rispondeva l’Ascoli tiro di Fabiano respinto da Vecera, riprendeva lo stesso.ma il suo tiro terminava alto.
Al 18° ancora Ascoli, ma trovava pronto Vecera ad anticipare Balletta.
Al 19° tiro di Montemarra respinge Vecera.
Al 30° tiro di Balletta fuori.
Al 34° su di un calcio di punizione dubbio concesso dal direttore di gara sig. Conte di Taranto calciato da Montemorra la palla deviata da Salerno termina in rete e l’Ascoli passa in vantaggio.
Al 39° sugli sviluppi di un contropiede Ragno solo e indisturbato raddoppia.
Al 41° ci prova Salerno a reagire, ma il suo tiro termina sul fondo.
Al 45° provvidenziale è l’uscita di Vecera su Balletta.
Nella ripresa da registrare  un tiro di Salerno respinto dal portiere e ripreso da Guerriero che spara sul portiere al 46°.
Al 63° un altro tiro di La Torre subentrato a a Paolino parato dal portiere avversario e la spinta offensiva del Gargano Calcio si esaurisce tutta qui, per il resto l’Ascoli controlla agevolmente la partita e insacca meritatamente tre punti importantissimi che lo confermano al 2° posto.
A dieci minuti dalla fine non rilevato un netto fallo di mani in aerea ascolana che forse avrebbe potuto riaprire la partita.

Ascoli Satriano:Moschetto, Daluiso, Filannino, Fabiano, Ciardo, Lanciano, Forgione (dal 66° Perlingieri), Balletta (dal 92° Moccia), Specchio, Montemorra, Ragno, Brattoli, Russo, Gianniatiempo, Pescatore, Moccia, Perlingieri.

Gargano Calcio: Vecera, Carretto S, Martella, Cercone, Papagno, Carretto S (dal 73 Iannone), Del Conte (dal 59 Ranieri), Paolino (dal 46° La Torre), Guerriero, Salerno, D’Errico, Ranieri, D’aprile, La Torre, La Roia, Iannone, Martella A..

Reti: Al 34° autorete di Salerno,al 39° Ragno.
Direttore di gara: sig. Conte di Taranto.
Ammoniti al 23° Ragno al 86° Iannone.

Giuseppe Laganella

Rinascita Rutiglianese – Nuova Lucera 0-1
cuore e testa e si passa anche a Rutigliano

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio incassa il bottino pieno sul campo della Rinascita Rutiglianese e compie un altro passo importante sulla strada della salvezza. Grazie ad una rete siglata al 22′ del primo tempo da Lacerenza, i biancocelesti si sono aggiudicati una gara disputata con accortezza e concentrazione, nonostante la formazione rimaneggiata. Maiellaro, infatti, non ha potuto impiegare gli infortunati Sportelli e Gravinese e l’influenzato Di Gioia; e già nel corso del primo tempo è uscito dal campo Scarano. Il turno non era facile, perché la Rutiglianese persegue lo stesso obiettivo della Nuova Lucera Calcio, perciò c’erano tutti i presupposti, pensando anche alle defezioni, della trasferta difficile; invece, i giocatori lucerini hanno imposto il loro gioco, riuscendo ad arrivare in più occasioni davanti alla porta avversaria, in particolare con Veneziano che ha mancato di concludere efficacemente. Il vantaggio ospite è nato da una ripartenza, dopo un calcio d’angolo degli avversari. De Stasio ha lanciato Veneziano che ha servito Lacerenza, il cui diagonale ha beffato l’estremo di casa.
La Rutiglianese, subìto il goal, ha cercato di reagire, ma è stata capace solo di articolare un gioco nervoso e, a parte una mischia agli sgoccioli in cui Piemontese ha spazzato via la palla sostituendosi a Perna, senza tentativi a rete degni di nota, anche per l’abilità della Nuova Lucera Calcio di sapere tenere serrati i reparti.
Domenica, 10 marzo, al Comunale, arriva il Celle San Vito.

La Nuova Lucera Calcio a Rutigliano è così scesa in campo:
Perna, Lacerenza, Cinquepalmi, Longo, Lonigro, Marracino, Dibisceglie, De Stasio, Veneziano (44’st Berardi), Scarano (10’pt Piemontese, 40’st Galano), Pesolo. A disp. Sportelli, Tusiano, Zoila, Biscotti.

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