San Giovanni Rotondo – Sudest 0-1
La sintesi della gara

Su un campo a tratti impraticabile, basta l’acuto di Sucameli per portare a casa l’intera posta in palio. Il San Giovanni sfiora il pari al 90’ ma Fanelli s’immola. Dopo il vantaggio dorato, Colella, Belviso e Carrassi sfiorano il raddoppio. La vetta si consolida sempre più. Ampia sintesi della sesta giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Sucameli.

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Celle di San Vito – Puglia Sport Noicattaro 2-1
Il Noicattaro cede alla rimonta del Celle.

stemma noicattaroSeconda sconfitta consecutiva per il Puglia Sport Noicattaro targato Abbrescia nella partita esterna col Celle San Vito, che segue il derby dell’uva di domenica scorsa. A Rocchetta Sant’Antonio, teatro della sfida, i nojani passano in vantaggio con un calcio di punizione di Loseto, ma poi subiscono la rimonta dei dauni. Nel primo tempo arriva il pari siglato da Bruno, e all’inizio del secondo tempo il Celle effettua il sorpasso, con una rete di Lizza.

Fortunatamente per il Noicattaro, si tratta di uno stop dall’impatto negativo limitato. Nel Girone A di Promozione Pugliese, infatti, le squadre occupanti gli ultimi tre posti della classifica hanno perso tutte, seppur giocando in casa. Perde il San Giovanni Rotondo (0-1) nello scontro con la capolista Sudest, perde il Victoria Locorotondo (1-3) opposto al Castellaneta, perde il Castellana (0-1) con lo Sport Noci. Sconfitta anche per la Nuova Andria, quartultima, battuta 4 a 0 a Carapelle dalla formazione locale.

Proprio i castellanesi saranno i prossimi avversari del Noicattaro nella 7′ giornata di ritorno, in programma domenica 10 marzo alle ore 15.00. Un match molto importante, che i rossoneri dovranno aggiudicarsi per scavare un divario tra sé e le squadre nella zona calda.

Giovedì prossimo, 7 marzo, il Victoria Locorotondo recupererà la gara esterna col Celle San Vito, rinviata per neve nel turno dello 3 febbraio scorso. Ancora da programmare, invece, l’altro recupero del Victoria, ossia il derby interno col Castellana.

Stefano Fonsdituri

San Giovanni Rotondo – Sudest 0-1
Sudest, Sucameli strappa tre punti dal fango

Sucameli

Su un campo a tratti impraticabile, basta l’acuto di Sucameli per portare a casa l’intera posta in palio. Il San Giovanni sfiora il pari al 90’ ma Fanelli s’immola. Dopo il vantaggio dorato, Colella, Belviso e Carrassi sfiorano il raddoppio. La vetta si consolida sempre più.

Nel testacoda della venticinquesima giornata, la capolista deve fare i conti col terreno di gioco del Massa, sconnesso e a tratti fangoso. In pratica sarà quasi impossibile vedere limpide trame di gioco. Mister D’Ermilio deve far a meno di Salvati e Petaroscia, fermi ai box e di Lettieri squalificato. Si rivede a centrocampo Saverio Di Bari mentre Nasca compone il tridente d’attacco.
Il San Giovanni Rotondo, fanalino di coda, attua una sorta di autogestione con i giocatori più grandi a far da guida ai tanti giovani presenti in campo. Capitan Melchionda è out per squalifica.Sin dalle prime battute, si evidenzia l’impossibilità nel far circolare la sfera. Tuttavia, dopo 4′, Ricci salta più in alto di tutti ma manda alto sopra la traversa. Poi ci prova Di Bari su punizione ma senza particolari insidie. I padroni di casa giocano con ardore agonistico e al 16′, Tarantino è fermato sotto porta per offside. Al 20′, i gialloblu foggiani ci riprovano prima con Tarantino e poi con una botta da posizione defilata di Tenace. Prima del break, il San Giovanni si rifà vivo dalle parte di Fanelli con un tiro debole di Gemma.Nella ripresa, la strigliata di mister D’Ermilio dà la scossa decisiva. Al 10′, Colella di testa spedisce tra le braccia di Di Bari. Poi l’omonimo barese dorato scodella cross velenosi da destra e sinistra che mettono in apprensione la retroguardia di casa. E’ il preludio al gol.Al 18′, l’under De Giosa crossa in piena area di rigore dove Sucameli anticipa tutti e di destro in torsione, beffa il numero uno di casa sul secondo palo. Per l’esterno ex Bitritto, seconda rete in maglia dorata.La Sudest ha la possibilità di raddoppiare subito dopo con Colella di testa, con la botta velenosa del positivo Belviso e col piattone destro di Carrassi, fuori di poco. Gli undici di D’Ermilio controllano senza affanni ma proprio prima del triplice fischio finale, un’inoperoso Fanelli compie un’autentica prodezza su Di Monte che solo in area di rigore calcia a botta sicura ma l’estremo barese smanaccia in angolo, salvando il risultato.La capolista strappa tre punti fondamentali dal fango di San Giovanni Rotondo. Un’altra dimostrazione di carattere. Nel prossimo turno, le api ospiteranno ad Adelfia la Rinascita Rutiglianese.

SAN GIOVANNI ROTONDO (4-4-2): Di Bari, Giordano (24′ st Placentino), Tenace, De Nicola, Ciccone, Di Iorio, Cristofaro (15′ st Turco), Ducange, Tarantino (20′ st Di Monte), Gemma, Palumbo.
A disp. Catano, Pennella, Ricciardi, Montechari. 

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, TIsti, Clementini (15′ st Sucameli), Ricci, De Giosa D., Belviso, Di Bari, Carrassi, Colella, Nasca (15′ st Lisco) (33′ st De Giosa G.).
A disp. Girolamo, Ceglie, Romito, Amoruso. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Di Tondo di Barletta coadiuvato da D’Onofrio e Acquafredda di Molfetta
MARCATORI: 18′ st Sucameli (S)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: De Nicola (SG), Di Iorio (SG), Palumbo (SG); Clementini (S), Carrassi (S), De Giosa G. (S). Recupero: 3′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Carapelle – Nuova Andria 4-0
Blackout! Nuova Andria trafitta

Stemma Nuova andriaDopo un buon primo tempo, i biancoazzurri perdono la bussola

Una Nuova Andria in formazione rimaneggiata, perde male a Ordona contro il Carapelle. Gli uomini allenati da mister Reggente, senza l’infortunato Caporale e gli squalificati Laluce, Lomonte e Polichetti, dopo un buon primo tempo, nella ripresa crollano e vengono sconfitti. Ma andiamo con ordine. Il Carapelle di mister Pasquale Ciccone, si presenta al match odierno senza gli squalificati Lasalandra e Michele Ciccone, e col tridente d’attacco composto da Bosco, Pelullo e Magaldi. I biancoazzurri andriesi (oggi in tenuta bianca), come detto, in formazione rimaneggiata. Il primo tempo è piacevole e pure ben giocato dagli andriesi, che al 6′ sfiorano il gol con lo sgusciante Zinni, che smarca anche il portiere, e tira, ma un difensore foggiano salva sulla linea. Al 16′ risponde il Carapelle, con un tiro di Pelullo, finito fuori.
La Nuova Andria si difende bene e parte in contropiede, ma molte volte gli attaccanti andriesi, non tirano, pur arrivando al limite dell’area. I rossoblu locali non stanno a guardare e al 43′ colpiscono un palo con Magaldi. La prima frazione termina 0 a 0, e tutto fa pensare ad un secondo tempo combattuto. Ma tutto ciò non succede, perchè nella ripresa a scendere in campo è solo il Carapelle, che nel giro di 3 minuti mette al sicuro il risultato. Al 52′ azione dalla destra, cross in mezzo e il neo entrato Ceglia, indisturbato mette dentro e porta in vantaggio i suoi. Al 55′ contropiede e gol di Pelullo. 2 a 0! Blackout biancoazzurro. Come spesso è successo in questa stagione, si subiscono diversi gol in pochi minuti di vero buio. La Nuova Andria è stordita dai 2 gol foggiani. La reazione seppur minima, c’è, ma è pressochè sterile e timida, producendo solo diversi calci d’angolo ininfluenti. Cosi nel recupero il Carapelle arrotonda il risultato con le reti di Bosco e Magaldi. Brutta sconfitta per la Nuova Andria, che però mantiene i 4 punti di vantaggio sulla terzultima. Domenica prossima bisogna ripartire, cercando l’intera posta in palio, nella sfida casalinga contro il Real Alberobello.

CARAPELLE: Di Biase, Monaco, Bombino(42′ Pertosa), Mazzone, F. Mascia, Compierchio, Matera(46′ Ceglia), Andreano, Magaldi, Pelullo(71′ Casieri), Bosco. A disp. Del Prete, L. Mascia, Bolumetti. All. P. Ciccone

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri(86′ Rizzi), Lops, Di Candia, Cassetta, Zinni, D’ Ambrosio, Zingaro, Storelli(80′ Pasculli), Conversano(73′ Albano). A disp. Crisanti, Di Palma, Di Gioia, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Carrer di Barletta
ASSISTENTI: Boschi e De Tuglie di Taranto
RETI: al 52′ Ceglia, al 55′ Pelullo, al 90′ Bosco, 92′ Magaldi

Alessandro Polichetti

Sudest, testacoda?
Non esattamente

Domenico De Giosa

Campionato Promozione – Preview sesta giornata ritorno
Le api visitano un San Giovanni Rotondo, che seppur ultimo in classifica, ha sempre creato grosse difficoltà  alle big del girone A. In palio sogni opposti: l’Eccellenza e la salvezza. D’Ermilio perde Petaroscia per infortunio e Lettieri per squalifica. Mister Mimmo deve fare a meno di Melchionda e Iaccarino. Arbitra Di Tondo di Barletta.

D’ERMILIO ALZA LA CONCENTRAZIONE – In casa Sudest non si vuole sentir parlare di testacoda. La gara di domenica 3 Marzo a San Giovanni Rotondo, nasconde infatti molte insidie. Nonostante l’ultimo posto, la squadra foggiana vende cara la pella ogni domenica per cercare di ottenere la salvezza. Dunque, obiettivi opposti e di sicuro ne scaturirà una gara ricca di agonismo. Inoltre i gialloblu, oltre all’avvicendamento Centra-Mimmo in panchina, hanno rinforzato l’organico con gli acquisti di Ferrazzano, Gemma e Fiorentino.La capolista, tuffatasi completamente nel solo clima Campionato, dovrà affrontare il match con la solita determinazione e grinta agonistica. Nonostante alcune assenze, i dorati hanno già dimostrato di poter sfruttare varianti tattiche e diverse soluzioni in attacco.

STATISTICHE – I numeri, chiaramente, evidenziano la differenza tra le due compagini. I foggiani, sempre sconfitti in trasferta, stanno cercando di costruire la salvezza  tra le proprie mura. Il san Giovanni però è un ammazzagrandi. Sull’erba naturale del Massa, hanno lasciato i tre punti Castellaneta e Ascoli Satriano (pari col Noci, sconfitta di misura con lo Sporting Altamura). E in ogni caso, tutte le squadre hanno faticato per aver la meglio dei foggiani. I gol fatti e subiti in casa si equivalgono (13). I gialloblu sono reduci da tre sconfitte di fila (l’ultima vittoria casalinga risale al 3 Febbraio con l’Ascoli Satriano per 2-1).La Sudest, invece, è una macchina da guerra. Con una media di 3 gol a partita, i dorati hanno inanellato quattro vittorie consecutive dall’inizio del girone di ritorno. Il distacco dall’Ascoli Satriano rimane di 11 lunghezze a tredici giornate dalla fine.

 

SQUALIFICATO LETTIERI, OUT PETAROSCIA – Mister D’Ermilio, per la trasferta in terra foggiana, dovrà far a meno di Salvati (in netta ripresa) e Petaroscia (fermo ai box per una settimana). Pienamente recuperato Saverio Di Bari a centrocampo mentre in attacco potrebbe partire dal primo minuto Nasca. In difesa, Tisti prenderà il posto di Lettieri, squalificato.

 

MELCHIONDA E IACCARINO APPIEDATI – Il tecnico Mimmo perde per squalifica capitan Melchionda e Iaccarino. Dovrebbero partire titolari i nuovi acquisti Ferrazzano, Gemma e Fiorentino. Potrebbe arretrare in difesa, l’espero Ducange. In avanti spazio a De Nicola e Di Monte.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Di Tondo di Barletta coadiuvato da D’Onofrio e Acquafredda di Molfetta.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Sudest F.C. – San Giovanni Rotondo 2-1 (http://youtu.be/MmLmTGFUtAw)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

 Roberto Pirolo

 

Carapelle – Nuova Andria
Il prematch della gara

Mr. Nicola Reggente

Dopo la vittoria interna ottenuta domenica scorsa contro la Virtus Bitritto, la Nuova Andria si prepara alla trasferta di Ordona, contro il Carapelle. Reggente dovrà fare a meno di Caporale (infortunato) uno dei migliori under in rosa.
Per lui stagione finita, dopo la frattura alla tibia. Brutta tegola per i biancoazzurri, che rinunceranno anche a Laluce, Lomonte e Polichetti, squalificati per una giornata. Quindi, sarà una Nuova Andria rimaneggiata, quella che affronterà il Carapelle. Dal canto loro, i foggiani, allenati da Pasquale Ciccone, che stazionano a metà classifica, fnon potranno disporre di 2 squalificati. Saranno assenti: il bomber Michele Ciccone, per lui finora 13 centri in campionato e Lasalandra. Banco di prova importante, dunque, per gli andriesi, che in lotta per la salvezza, dovranno mostrare i denti ed uscire indenni dalla trasferta in terra foggiana. Appuntamento dunque per domani, domenica 3 marzo alle ore 15, al campo sportivo comunale di Ordona, per la sesta giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, tra Carapelle e Nuova Andria. Arbitrerà l’incontro, Carrer di Barletta.

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 24^ giornata

Tra i primi in classifica in rete i soli Colella e Ciccone, che con le reti segnate si avvicinano al capoclassifica Salerno ed a Porcelluzzi.
Questa la classifica…

19 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)
Colella (Sudest Casamassima)

13 Gol
Ciccone (Carapelle)

12 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)

11 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Fanfulla (Cellamare)
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Recchia (Sport Noci)

8 Gol
Lomonte (Nuova Andria)
Di Fonzo (Real Alberobello)
Petaroscia (Sudest Casamassima)

Sport Noci – Celle di San Vito 1-1
Pari nel finale per i padroni di casa

stemma Celle di San VitoPari agguantato nel finale per i padroni di casa

Finisce in parita’ il match della ventiquattresima giornata, con il Noci terza forza del campionato che solamente nel finale e’ riuscita ad agguantare la formazione foggiana.
Celle che si conferma avversario temibile soprattutto fuori dalle mura amiche, che con questo risultato ottiene il diciottesimo punto in trasferta.
Padroni di casa, che devono deve fare a meno del Capocannoniere della squadra, Recchia con ben 8 gol all’attivo che solamente nel secondo tempo e’ stato utilizzato dal mister Mongelli.
Ospiti invece un po’ acciaccati, con Lannunziata, Cardone e Mazzanti indisponibili, con Falcone e Lizza dal primo minuto a sostegno del fantasista Bruno.
Arbitro della gara Peres della sez. di Barletta che in molti casi e’ sembrato non all’altezza.

Cronaca:
Un gol per tempo, con gli ospiti in vantaggio con Falcone al24’, su assist di Bruno e pareggio al76’ dei padroni di casa con Donghia fortunato in quanto sul suo tiro la palla finisce prima sul palo, poi sulle spalle di Pipoli e finisce in rete.
Partita caratterizzata, purtroppo anche dall’infortunio del centrocampista Carpentieri L. al 37’del primo tempo, la diagnosi a fine gara e’ stata di lussazione del malleolo della caviglia e frattura del perone, quindi stagione finita per il regista Foggiano al quale tutto lo staff tecnico del Celle insieme ai giocatori augurano un forte bocca al lupo e gli auguri di pronta guarigione.
Intanto Domenica i foggiani saranno di scena in casa contro il Noicattaro che nell’ultima gara ha perso contro la Rutiglianese per due reti a zero.
Mentre il recupero contro il Locorotondo e’ stato fissato per giovedi 7 Marzo.

SPORT NOCI: Netti, L.Intini, Manfredi (70’Campinopoli), Costa, Pascullo, Delle Foglie, Donghia, Salvi,  Lucia G.( 46st Recchia D.), Laera, Sciatta.
All. Mongelli

CELLE DI SAN VITO: Pipoli, Acquaviva(80’Giannini), Rignanese, Carpentieri L.(38’Recchia G.), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele, Capocasale, Falcone (83’Carpentieri A.), Bruno, Lizza.
All. Giulio Forte

ARBITRO : Peres di Molfetta

Nuova Lucera – San Giovanni Rotondo 2-1
ennesima sconfitta esterna

Michele Mimmo

L’Ac San Giovanni incappa nell’ennesima sconfitta esterna

Parte col piede sbagliato l’avventura di mister Michele Mimmo sulla panchina di un Ac San Giovanni alla disperata ricerca della salvezza. Nella 14ma giornata del campionato di Promozione i gialloblù vengono battuti in rimonta dal Lucera per 2 a 1.

Dopo il vantaggio ospite firmato da arrivato al 7′ con De Nicola, al 35′ arriva lo sfortunato autogol di Milchionda che trafigge lo sfortunato Ferrazzano, anche lui all’esordio tra i pali.

Nella ripresa è Veneziano al 73′ a rompere gli equilibri del match e a consegnare la vittoria ai suoi.

San Giovanni che nonostante una buona prestazione è costretto ancora una volta a fare i conti con la dea bendata. Gialloblù sempre desolatamente ultimi in classifica a quota 14 punti, a sei lunghezze dalla salvezza. Bisognerà gettare il cuore oltre l’ostacolo in queste rimanenti 14 giornate di campionato per raggiungere, a questo punto, un autentico miracolo.

Una risalita che potrebbe iniziare già domenica quando al ‘Massa’ arriverà la capolista Sudest Casamassima, uno squadrone che è già praticamente con un piede e mezzo in Eccellenza avendo 11 punti di vantaggio sulla seconda.

Batterli non è impossibile. Bisognerà crederci, fino alla fine.

alv

Nuova Lucera – San Giovanni Rotondo 2-1
vittoria non senza problemi

Veneziano

La Nuova Lucera Calcio non si è lasciata sfuggire l’opportunità interna per continuare ad allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica, tuttavia contro il San Giovanni Rotondo, ultimo in classifica, non è stata una passeggiata. Il goal della vittoria, infatti, è giunto solo alla mezz’ora della ripresa.

I padroni di casa, nelle prime fasi di gioco, si sono lanciati verso l’area avversaria, però sono stati gli uomini di Mimmo, il tecnico è subentrato in settimana a Centra, a passare in vantaggio al 7′ con un tiro di De Nicola che dal limite ha sorpreso Perna. Colpita a freddo, la Nuova Lucera Calcio ha provato a reagire ma negli ultimi metri sono affiorate confusione e scarsa lucidità. Il pareggio, infatti, poteva essere cosa fatta già al 12′, quando, lanciato in profondità dall’ottimo Berardi, Gravinese, solo davanti a Ferrazzano, si è colpevolmente allungato il pallone, favorendo l’intervento dell’ex portiere del vecchio Torre-Lucera. Dal suo canto, il San Giovanni Rotondo ha cercato con il contropiede di andare ancora in rete e solo l’uscita disperata di Perna con i piedi su Di Bari, al 25′, ha scongiurato il raddoppio ospite.
Dopo un tiro dal limite di Berardi neutralizzato da Ferrazzano, è giunto l’autogoal che ha determinato il pareggio biancoceleste; al 36′, su un cross di Veneziano, Tenace e Ferrazzano sono andati in bambola e la palla è finita in fondo al sacco.
La ripresa si è aperta con Iaccarino che, al 1′, ha respinto sulla linea un colpo di testa di Di Gioia. La Nuova Lucera Calcio ha mantenuto l’iniziativa del gioco, sfoggiando, a tratti, una manovra ariosa e fraseggi efficaci, come al 17′, quando bello è stato il veloce scambio tra Scarano e Di Gioia; fuori misura la conclusione di Veneziano. Il giovane esterno foggiano, però, non ha sbagliato al 28′, sul suo tiro dalla distanza, nulla ha potuto Ferrazzano.
Passata in vantaggio, la Nuova Lucera Calcio ha continuato a puntare la porta avversaria e ancora Veneziano, al 34′, si è mangiato un goal che sembrava fatto, sparando fuori da posizione favorevole dopo un pregevole scambio con Dibisceglia. Domenica 3 marzo, impegnativa trasferta contro la Rinascita Rutiglianese.

NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Pesolo, Di Gioia, Berardi, Cinquepalmi (36’st Lacerenza), Longo, Veneziano (45’st Piemontese), De Stasio, Gravinese, Dibisceglia, Scarano (30’st Marracino). All. Maiellaro. A disp. Piacquadio, Lonigro, Galano, Zoila.

SAN GIOVANNI ROTONDO Ferrazzano, Ciccone, Tenace, Iaccarino, Melchionda, Palumbo, Ducange, Tarantino, De Nicola, Di Monte, Di Bari (19’st Montechiari). All. Mimmo. A disp. Catano, Placentino, Pennella, Pontonio, Cristoforo.

Arbitro: Balestrucci
Reti: 7’pt, De Nicola – 36’pt, Tenace (autogoal) – 28’st Veneziano
Ammoniti:
Veneziano – Palumbo – Melchionda – Montechiari

sundayradio.it

Sudest – Sporting Altamura 3-0
sintesi della gara

La capolista Sudest schianta lo Sporting Altamura, diretta rivale per il vertice. Apre Petaroscia con un gol d’autore. Nella ripresa, timida reazione dei murgiani ma poi le api dilagano con Colella e Belviso nel recupero. Distacco invariato dall’Ascoli Satriano, unica inseguitrice. Ampia sintesi della quinta giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese.

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Puglia Sport Noicattaro – Rutiglianese 0-2
Nel derby prevale il Rutigliano

Domenico Abbrescia

Dopo tre risultati utili consecutivi, arriva il primo stop del Puglia Sport Noicattaro targato Abbrescia. La sconfitta giunge proprio nella partita più attesa del campionato, il derby dell’uva con la Rinascita Rutiglianese. Al “Comunale”di via Casamassima i granata, nell’occasione in maglia bianca, tengono in mano le redini dell’incontro per larghi tratti, andando a segno con due calci di rigore, peraltro ineccepibili. I rossoneri faticano, soprattutto sul piano tattico, e si rendono pericolosi in poche occasioni, perlopiù su calci piazzati.

 Formazione annunciata per il Noicattaro, recuperano Tanzi e Loschiavone, Boccuzzi è arretrato sulla linea dei difensori, al posto dello squalificato Defilippis, più avanti agisce Saponaro. Pubblico delle grandi occasioni al “Comunale”, e coreografia da brividi dei tifosi nojani, con una torciata che coinvolge l’intera tribuna. Per quanto riguarda i rutiglianesi, non c’è la presunta invasione reclamizzata, è attorno alla dozzina il numero di tifosi che incitano la squadra.

 Si gioca su una risaia, a causa delle abbondanti piogge, cadute anche a poche ore dalla gara, che pregiudicano ancora di più il già malmesso campo nojano. Dopo le prime schermaglie, firmate Capriati e Chiodo, rispettivamente tiro centrale e a lato, la partita entra nel vivo. Al 14′ Calaprice perde l’attimo buono in area, poi è costretto a defilarsi. Al 19′ Pinto lascia partire una conclusione che sibila accanto al palo alla sinistra di Tanzi. Ancora Rutigliano al 23′: Tanzi super su un tiro angolato di Calicchio, poi la difesa nojana sbroglia.

 Al 28′ Tenzone si fa male nel tirare una punizione, ed è costretto al cambio. Entra Russalin, che ben si comporterà nel tempo a sua disposizione. Al 29′ punizione di Loseto ribattuta dalla barriera, ancora un’imbucata centrale dell’ex monopolitano, e Nuzzo anticipa Angelillo. Ancora Loseto insidioso al 35′, il suo calcio piazzato non trova compagni pronti alla deviazione a rete. Rispondono gli ospiti al 37′: bel tiro al volo di Pinto e palla di poco fuori. L’ultima azione del primo tempo è nojana, ma Angelillo manda alto di testa su cross di Loschiavone.

 Parte subito forte la Rinascita Rutiglianese nei secondi 45′ di gioco. Al 5′ rischio per Tanzi, il doppio tiro dei giocatori ospiti, in seguito ad un corner, trova l’opposizione dei nojani. Al 12′ Abbrescia opta per un doppio cambio: fuori Saponaro e dentro Conversa, fuori Calaprice e dentro Rubino, schierato da terzino destro. La mossa non paga, poiché Calaprice, pur non avendo brillato, aveva lavorato di sponda, e perché il Noicattaro, da quel momento, non trova sfogo in avanti.

 Al 14′ Chiodo va al cross, la difesa nojana buca il pallone ma nessun rutiglianese è lesto ad approfittarne. Al 16′ tiro di Conversa dal limite dell’area, il suo tentativo però è infruttuoso, sfera addirittura in fallo laterale. Al 18′ la Rinascita va in rete, con Carducci, ma il gol è annullato per fuorigioco. E’ il preludio al vantaggio granata, al 21′, Pinto realizza su calcio di rigore concesso per atterramento di Chiodo ad opera di Rubino.

 Replica nojana al 25′: Boccuzzi si gira e tira, Nuzzo blocca in due tempi. Pur in vantaggio, la Rinascita non rinuncia ad attaccare, al 35′ ancora Tanzi reattivo su Chiodo, palla deviata in angolo. Al 36′ ultimo cambio nojano, con Siciliani per Loschiavone. Al 40′ ultimo tentativo nojano, ancora con Loseto su punizione, Nuzzo alza in corner la velenosa parabola del 10 nojano.

 Al 41′ secondo penalty per i rutiglianesi, stavolta per fallo di Santamaria, sempre sullo scatenato Chiodo. Trasforma proprio il numero 10 ospite, il migliore dei suoi. La gara finisce qui: la Rutiglianese controlla il doppio vantaggio, ed il Noicattaro non ha più la forza per cercare una difficilissima rimonta. E’ il primo derby stagionale, su quattro disputati tra campionato e Coppa, ad essere vinto dai grifoni, che fanno festa sotto la gradinata occupata dai tifosi rutiglianesi. Per il Noicattaro, nonostante l’amara sconfitta, arrivano gli applausi del suo pubblico.

Nel prossimo turno, il sesto di ritorno del girone A della Promozione Pugliese, il Noicattaro Puglia Sport (23 punti) sarà impegnato domenica 3 marzo, a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle di San Vito (26 punti). La Rinascita Rutiglianese, invece, se la vedrà in casa col Nuova Lucera Calcio. Tra le squadre impelagate nei bassifondi della classifica, vince la Nuova Andria (2-1 sul Bitritto), mentre perdono Castellana (3-0 dall’Ascoli Satriano), e San Giovanni Rotondo (2-1 dalla Nuova Lucera). Riposava, infine, il Victoria Locorotondo.

Ascoli Satriano – Castellana 3-0
L’Ascoli riprende a correre

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Tre reti al Castellana e prestazione convincente, la piazza d’onore è un po’ più salda

Dopo la sofferta vittoria nel derby contro il Celle, l’Ascoli torna al successo davanti al proprio pubblico: rotondo il 3-0 rifilato al Castellana, nobile decaduta e penultima della classe. Ci mette tutto un tempo l’Ascoli per sbloccare il risultato, lo fa con Specchio che si avventa su una palla vagante colpita da Ciardi di testa, ma mai la formazione di casa ha visto in pericolo il pareggio che stava maturando nella prima frazione: il Castellana non si è mai visto dalle parti di Moschetto, inoperoso per quarantacinque minuti, ben coperto dalla accorta difesa formata da Ciardi e Lanciano centrali, terzini i due under Giannatempo e Filannino; anzi, l’Ascoli avrebbe, prima del 46′, almeno sei occasioni nitide per passare con Ragno, due volte sfortunato (36′ e 43′, dopo una bella azione conclusa in acrobazia da Specchio e respinta dal portiere Ventrella, e l’undici ascolano cicca la palla che rimbalza male sul terreno di gioco appesantito), e Balletta, impreciso al 2′ su suggerimento tra le maglie difensive castellanesi di Fabiano ed al 35′; due reti l’Ascoli le segna pure, ma l’arbitro, sig. Casula, giustamente annulla per una spinta dell’attaccante ascolano Balletta all’8′ e per una posizione al limite del fuorigioco al 16′. Nella ripresa non cambia lo spartito, con l’Ascoli a dettare i tempi e il Castellana a subire la pressione costante dei padroni di casa; così ci prova ancora Ragno al 52′, servito splendidamente da Montemorra, ma ancora Ventrella gli si oppone; ci prova anche Daluiso che, assistito da Balletta, abile a superare con un “sombrero” Lovergine, tira ma chiude troppo l’angolo e la palla si spegne a lato non di molto; anche Fabiano cerca gloria, ma il suo tiro al 62′ non è fortunato e si spegne fuori.
Intorno al ventesimo si vede per la prima volta il Castellana, con il capitano Gentile che prova da lontano ma il tiro si spegne alto sopra la traversa; questo scuote l’Ascoli che cerca con maggior voglia il gol della sicurezza, e ci riesce con Ciardi al 69′, che con un tap-in sotto misura ribadisce in rete una pennellata di Montemorra su calcio di punizione. Il tre a zero ancora da calcio da fermo, calcio d’angolo di Montemorra all’82’, Specchio stacca tra Gentile e Morgese e festeggia con la doppietta personale i suoi ventitré anni. Moschetto si sporca i guanti tre minuti dopo, deviando una bella conclusione ancora di Gentile, il migliore tra gli ospiti.

Risultato mai in discussione, ma quello che si è visto oggi ad Ascoli è il piglio che ha messo in campo in tutti i suoi uomini, la voglia di aggredire sempre gli avversari, le geometrie e gli scambi in velocità che parevano essere smarrite da qualche settimana. Sembra essere tornato l’Ascoli affamato di vittorie, la squadra capace di portarsi a ridosso della vetta della classifica. Il Castellana resiste un tempo, poi il divario in classifica affiora e si mostra in tutta la sua evidenza: poche idee, poca incisività davanti, non sempre precisa in fase di costruzione, la squadra delle grotte dovrà lottare col coltello tra i denti ogni domenica per raggiungere una salvezza che, visti i risultati degli altri campi, si fa appassionante..

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Daluiso, Ciardi (41′ st Russo), Lanciano, Fabiano, Balletta, Specchio (30′ st Forgione), Montemorra, Ragno (45′ st Perlingieri). A disp. Esposto, Totaro, Moccia. All. De Masi

Castellana: Ventrella, Gentile B, Lovergine (18′ st Boffoli), Gentile A, Morgese, Cantalice, Daddato, Angiuli (5′ st Mancini), Pica, Portone, Lovece (32′ st Pinto). A disp. Meuli, Petruzzi, Prieti, Cannone. All. Sgobba

Reti: 46′ pt, 37′ st Specchio, 24′ st Ciardi.
Ammoniti: Lovergine, Daddato, Angiuli (C).
Espulso Gentile A (C).
Arbitro: sig. Casula di Taranto coadiuvato da Rosati di Taranto e Vitobello di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga

Castellaneta – Gargano Calcio 1-0
sconfitta di misura per il Gargano

Stemma Gargano CalcioPerde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo su di un campo di calcio ai limiti della praticabilità in una partita molto equilibrata che avrebbe potuto pure pareggiare.
Il Castellaneta infatti andava in vantaggio al 9′ sugli esiti di un calcio d’angolo che Mangialardo indisturbato davanti al portiere metteva in rete.
Al 18′ era Pietracito a portarsi al tiro che terminava fuori.
Al 21′ ancora De Vito con analogo risultato.
Al 24′ era Papagno a portarsi al tiro che veniva respinto da Terrusi.
Al 36′ era Guerriero a sprecare una ghiotta occasione per il pareggio, il suo tiro terminava fuori, ma il sig: Cipolla aveva ravvisato un fuorigioco inesistente-.
Al 39′ ancora La Roia che impegnava il portiere Terrusi.
Al 42′ era Basile a impegnare D’Errico che respingeva in calcio d’angolo.
Al 54′ della ripresa era ancora Guerriero a sprecare un’altra ghiotta occasione il suo tiro terminava alto.
Al 58′ era Pastore a portarsi al tiro che termina fuori.
Al 59′ era Caffè neoentrato a portarsi al tiro ancora fuori dei pali.
Nonostante l’impegno delle due compagini su di un campo pesantissimo reso viscido dalla recente pioggia nei restanti trenta minuti non succedeva più niente di rilevante e il Castellana si aggiudicava tre importantissimi punto che lo confermavano al terzo posto.

Castellaneta: Terruisi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore(dal 69’Mairdomenico)Grassani, De Cato(al 73′) , Mangialardo, Di Cella, De Tomasi, Basile(DAL 71’Caffé), Galatone, Caffè, Buono, Rotolo, Mairdomenico, Monteri.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Cercone, Papagno, Carretto J, Ranieri, La Roia(dal 85′ Del Conte), Guerriero, Salerno, Vecera, Mastropaolo, Del Conte, D’Aprile.

Marcatore: al 9′ Mangialardo.
Ammoniti: al 22′ La Roia, al 29′ Attanasio al 42′ Ranieri, Amandonico al 5′, al 28′ Grassoni

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio
Promozione pugliese Gir.A: Castellaneta – Gargano Calcio 1-0
Perde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo

Promozione, Castellaneta, Gargano Calcio Perde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo su di un campo di calcio ai limiti della praticabilità in una partita molto equilibrata che avrebbe potuto pure pareggiare.
Il Castellaneta infatti andava in vantaggio al 9′ sugli esiti di un calcio d’angolo che Mangialardo indisturbato davanti al portiere metteva in rete.
Al 18′ era Pietracito a portarsi al tiro che terminava fuori.
Al 21′ ancora De Vito con analogo risultato.
Al 24′ era Papagno a portarsi al tiro che veniva respinto da Terrusi.
Al 36′ era Guerriero a sprecare una ghiotta occasione per il pareggio, il suo tiro terminava fuori, ma il sig: Cipolla aveva ravvisato un fuorigioco inesistente-.
Al 39′ ancora La Roia che impegnava il portiere Terrusi.
Al 42′ era Basile a impegnare D’Errico che respingeva in calcio d’angolo.
Al 54′ della ripresa era ancora Guerriero a sprecare un’altra ghiotta occasione il suo tiro terminava alto.
Al 58′ era Pastore a portarsi al tiro che termina fuori.
Al 59′ era Caffè neoentrato a portarsi al tiro ancora fuori dei pali.
Nonostante l’impegno delle due compagini su di un campo pesantissimo reso viscido dalla recente pioggia nei restanti trenta minuti non succedeva più niente di rilevante e il Castellana si aggiudicava tre importantissimi punto che lo confermavano al terzo posto.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Cercone, Papagno, Carretto J, Ranieri, La Roia(dal 85′ Del Conte), Guerriero, Salerno, Vecera, Mastropaolo, Del Conte, D’Aprile.

Castellaneta: Terruisi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore(dal 69’Mairdomenico)Grassani, De Cato(al 73′) , Mangialardo, Di Cella, De Tomasi, Basile(DAL 71’Caffé), Galatone, Caffè, Buono, Rotolo, Mairdomenico, Monteri.

Marcatore: al 9′ Mangialardo.
Ammoniti: al 22′ La Roia, al 29′ Attanasio al 42′ Ranieri, Amandonico al 5′, al 28′ Grassoni

Giuseppe Laganella

Sudest – Sporting Altamura 3-0
prova di forza con l’Altamura

Clementini

La capolista schianta lo Sporting Altamura, diretta rivale per il vertice. Apre Petaroscia con un gol d’autore. Nella ripresa, timida reazione dei murgiani ma poi le api dilagano con Colella e Belviso nel recupero. Distacco invariato dall’Ascoli Satriano, unica inseguitrice.

In un clima surreale senza pubblico, si è giocato il big match della quinta giornata di ritorno del Campionato di Promozione girone A. La capolista, però, non ha fatto sconti ed ha asfaltato con un secco 3-0, lo Sporting Altamura, una diretta rivale per il vertice della graduatoria. Mister D’Ermilio recupera Di Bari, però non al meglio della condizione. Rientra Blonda al posto dello squalificato Tisti mentre, ancora fermo ai box bomber Salvati. Nello Sporting, il giocatore-allenatore Di Maio perde nel corso del match Minenna e Aloisio per infortunio. In attacco, agiscono Marsico, Pappapicco e Martimucci. La prima conclusione in porta è targata Sporting Altamura. La botta di Martimucci, però, non impensierisce Fanelli. Al 9′, Colella scodella un assist invitante per Carrassi, che in tuffo di testa impegna Coretti.
Poi su calcio d’angolo, Lisco tenta l’inzuccata vincente ma Manicone spazza l’area. Lo Sporting si rivede al 12′, su calcio di punizione, ma la conclusione di Minenna viene neutralizzata da Fanelli. La Sudest incrementa il ritmo e Lisco sfodera una rasoiata che lambisce il palo. La risposta murgiana si concretizza col tiro di Minenna dal limite. L’esterno, però, nella circostanza s’infortunia. Al 20′, il positivo under Belviso esalta i riflessi di Coretti che devia un tiro insidioso. Sugli sviluppi dell’angolo, Colella illumina Petaroscia che mette a sedere il suo diretto avversario e fulmina Coretti con una bordata sotto la traversa. Per l’esterno dorato, ottavo sigillo personale. Prima del break, lo Sporting si riaffaccia timidamente in attacco, ma Dibenedetto manda alto.
Nella ripresa, l’Altamura costruisce l’unica vera palla gol per pareggiare al 10′ con Marsico, che però calcia debolmente. Poi Di Maio ci prova direttamente su punizione ma Fanelli fa buona guardia. Dopodichè, il match cala d’intensità e alla mezz’ora, sale sugli scudi Sucameli che si porta a spasso l’intera difesa e serve Colella, che dopo aver saltato Coretti, deposita in rete. Per l’esterno barese, sedicesimo centro stagionale. Al 40′, Martelli calcia da posizione defilata ma senza esiti. In pieno recupero, ci prova De Giosa dalla distanza ma Coretti manda in angolo. Sul corner, Sucameli penetra in area ma calcia debolmente. Al 4′ di recupero, l’under Davide Belviso corona la sua ottima prestazione con l’acuto personale. L’attaccante sfrutta un errore difensivo per presentarsi tutto solo davanti al numero ospite e trafiggerlo con un diagonale preciso.
La Sudest continua a sognare in grande e a mantenere inalterato il distacco dall’Ascoli Satriano. Contro una diretta avversaria, i dorati hanno legittimato una vittoria costruita con duttilità difensiva e imprevedibilità in attacco. Nel prossimo turno, la Sudest sarà di scena sul campo insidioso del San Giovanni Rotondo.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci, De Giosa D., Belviso, Lisco (40′ st De Giosa G.), Carrassi (10′ st Sucameli), Colella, Petaroscia (20′ st Nasca). A disp. Girolamo, Di Bari, Ceglie, Romito.All.: D’Ermilio

SPORTING ALTAMURA (4-3-3): Coretti, Pappapicco F., Manicone, Rifino, Varisco, Dibenedetto, Minenna (18′ pt Aloisio) (1′ st Martelli), Di Maio, Pappapicco G., Marsico, Martimucci. A disp. Picerno, Casiello, Santostasi, Squicciarini, Porfido. All.: Di Maio

ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Baldassarre di Taranto
MARCATORI: 20′ pt Petaroscia (S), 27′ st Colella (S), 49′ st Belviso (S)
NOTE: giornata primaverile poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.Ammoniti: Lettieri (S), Clementini (S), Lisco (S); Pappapicco F. (SA), Varisco (SA), Marsico (SA).Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Puglia Sport Noicattaro
Grande attesa per il derby

Domenico Abbrescia

Si avvicina il quarto derby stagionale tra Puglia Sport Noicattaro e Rinascita Rutiglianese, due in Coppa, più uno di campionato. Nei precedenti la compagine nojana ha sempre avuto la meglio, battendo i cugini rutiglianesi, realizzando 6 reti, senza subirne neppure una. Il confronto di domenica, tuttavia, dovrebbe essere molto più equilibrato, a causa dei cambiamenti nelle rose delle due squadre.

In occasione della partita di domenica prossima, la società del Noicattaro Puglia Sport ha indetto la giornata “Forza Noja”: non saranno validi accrediti ed abbonamenti, si accede allo stadio solo col biglietto, che avrà il costo di 5 euro. Si prevede una buona presenza di pubblico: i tifosi rossoneri più accesi organizzeranno anche una coreografia. Sul versante rutiglianese, i supporters granata hanno affisso per le strade del paese alcuni manifesti, al fine di chiamare a raccolta il pubblico rutiglianese in occasione del derby.

Per quanto concerne le squadre, ci sarà uno squalificato a testa: Defilippis per il Noicattaro, Angelico per la Rinascita Rutiglianese. Nel Noicattaro Puglia Sport resta in dubbio il portiere Tanzi, uno degli ex della sfida, già assente a San Giovanni Rotondo, anche se Vito Ungaro, medico sociale della squadra, è ottimista in tal senso. In caso contrario sarà Serripierri a difendere la porta nojana. C’era incertezza anche sull’utilizzo di Loschiavone, toccato duro ieri nell’amichevole col Molfetta, ma le news dell’ultim’ora danno per recuperati entrambi i giocatori. Ancora indisponibili De Tullio e Di Gennaro: il difensore ex Castellana è stato sottoposto ad un’infiltrazione, se avrà successo potrà tornare subito ad allenarsi; il figlio d’arte, invece, tornerà in gruppo la prossima settimana.

Nulla da fare, infine, per quanto concerne i tesseramenti di Donato Vittorio e Alfonso Molina Morales. Con l’ex terzino di Monopoli e Potenza non è stato trovato l’accordo economico, mentre per lo spagnolo, ex cantera del Malaga, sono sorti dei problemi relativi alla cittadinanza. I cittadini stranieri, comunitari e non, possono essere tesserati, infatti, solo se in possesso di un certificato di residenza “storico” in corso di validità, ovvero se sono in Italia da almeno 12 mesi.

Nuova Lucera calcio
Aspettando il derby con il San Giovanni

stemma nuova luceraPer la 24^ Giornata del Campionato di Promozione, la Nuova Lucera calcio ospita il San Giovanni Rotondo. Un derby tutto da vivere quello tra la Nuova Lucera e la squadra garganica, appaiata all’ultimo posto da tempo. Un percorso, quello della formazione gialloblu, costellato di sconfitte, se si pensa che su 21 gare giocate, solo quattro sono state vinte (l’ultima vittoria si è registrata contro l’Ascoli Satriano per 2 a 1 nella 21^ Giornata),  due i pareggi e ben sedici le sconfitte, le ultime due con Sport Noci (6-1) e Puglia Sport (1-0). Nel turno di andata il derby finì con il pareggio di 1-1. Il San Giovanni Rotondo è guidato da Michele Centra, in settimana circolavano voci di un ritorno in panchina di Mimmo, voci che non hanno trovato nessun riscontro.
Per quanto riguarda la Nuova Lucera, tutti i giocatori sono a disposizione di Mister Maiellaro, ancora pesa l’assenza di Sportelli per infortunio. La Società è alla ricerca di un nuovo portiere, sembra si sia fatto vedere Ferrazzano dalle parti di Via Bologna, ma non c’è nessuna notizia di un accordo, il giocatore foggiano, infatti, è corteggiato dallo stesso San Giovanni Rotondo, verso il quale sembra più proteso. La gara di domenica sarà arbitrata da Vincenzo Balestrucci (Barletta) coadiuvato da Alessandro Parisi e Francesco Ignomiriello della sezione di Bari. Fischio d’inizio ore 15:00.

A.S.D. Nuova Lucera Calcio

Nuova Andria pre-match
dopo la sosta, c’è la Virtus Bitritto

Mr. Nicola Reggente

Due gli indisponibili: Di Candia e Zagaria
Dopo aver riposato domenica scorsa, torna in campo la Nuova Andria. I biancoazzurri in lotta per la salvezza, affronteranno, fra le mura amiche del campo sportivo “Fidelis”, la Virtus Bitritto.
Reggente dovrà fare a meno dello squalificato Di Candia, e dell’indisponibile Zagaria. Contro ci saranno i biancoverdi , guidati in panchina da Mongelli, viaggiano a centro classifica con i loro 32 punti all’attivo. La Nuova Andria ha un assoluto bisogno di vincere. La vittoria in casa andriese manca da più di un mese (13 gennaio, 2 a 0 al Puglia sport Noicattaro) e per questo i biancoazzurri dovranno mettercela tutta per mantenere il quartultimo posto, utile per restare in Promozione. Ma il campionato è ancora molto lungo.
Appuntamento dunque per domani: domenica 24 febbraio ore 15 al campo sportivo “Fidelis” di Andria, per la gara della 5^ giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, tra Nuova Andria e Virtus Bitritto. Dirigerà l’incontro Antonio Zammillo della sezione di Brindisi.

Alessandro Polichetti

Sudest F.C.
sfida tra big al Comunale

Francesco Lettieri

La capolista ospita lo Sporting Altamura ad Adelfia, sul sintetico del Comunale ancora a porte chiuse. I dorati puntano tutto sul Campionato e sulla vetta da difendere a tutti i costi. D’Ermilio recupera Blonda ma perde Tisti per squalifica. Non dovrebbero esserci defezioni nell’undici iniziale di mister Di Maio. Arbitra Palmisano di Taranto.

STERZATA AL CAMPIONATO – Sfuggita la finale di Coppa Italia, la Sudest riversa tutta la concentrazione sul Campionato. Già da domenica, le api dovranno vedersela al Comunale di Adelfia (a porte chiuse) contro lo Sporting Altamura, terza forza del girone A. Il big match di giornata mette di fronte la capolista dorata dall’alto dei suoi 55 punti e la formazione murgiana in piena lotta con l’Ascoli Satriano e lo Sport Noci, per agguantare la seconda posizione, utile per eventuali ripescaggi in Eccellenza. Le api, cariche di rabbia agonistica, dovranno lottare per mantenere ben salda la prima posizione e allontanare il più possibile le inseguitrici.

STATISTICHE – I precedenti con l’Altamura, anche nelle passate stagioni, sono stati sempre favorevoli. Nel 2012/2013, tra Coppa e Campionato, la Sudest ha sempre vinto. I murgiani, dopo tre vittorie di fila, sono reduci da due sconfitte e un pari interno. In trasferta la squadra di Di Maio si è ben comportata con 5 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Quindici le reti realizzate, dodici quelle subite. Gli unici due k.o. sono maturati a Rodi Garganico (4-1) e a Noicattaro in pieno recupero (2-1). La Sudest, invece, è una macchina, non solo da gol, ma anche di punti. Con l’Alberobello è arrivata la terza vittoria consecutiva e il nono risultato utile di fila, dopo il k.o. di Ascoli Satriano.

RIENTRA BLONDA, OUT TISTI – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Tisti squalificato. Lettieri potrebbe scalare in difesa a beneficio di Belviso a centrocampo. Colella, Carrassi e Petaroscia comporranno il tridente d’attacco. In dubbio, l’ex Saverio Di Bari e Salvati. Ritorna disponibile Nicola Blonda.

SPORTING AL COMPLETO – Lo Sporting, invece, non dovrebbe avere defezioni particolari. Mister Di Maio s’affiderà alla coppia centrale Varisco-Dibenedetto e alla rapidità dell’attacco composto da Marsico, Martimucci e Minenna.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Palmisano di Taranto coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Baldassarre di Taranto.

PRECEDENTI Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sporting Altamura – Sudest F.C. 0-2 (http://youtu.be/fWT6oxNnAvs)
Coppa Itala Promozione: Sudest F.C. – Sporting Altamura 2-1 (http://youtu.be/mk406mDNvMs)
Coppa Itala Promozione: Sporting Altamura – Sudest F.C. 1-2 (http://youtu.be/A-Xo5ML0-0I)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Castellaneta – Sudest 1-0
la sintesi della gara

Ampia sintesi della gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia di Promozione tra Sudest e Castellaneta. In rete per Cecere. Il Castellaneta accede alla finale col Casarano. Una Sudest in versione “juniores” non riesce a strappare il pass per la finale di Coppa Italia col Casarano. I tarantini s’impongono per 1 a 0 grazie all’acuto vincente di Cecere nel primo tempo. Petaroscia sfiora il pari. Nella ripresa ancora Cecere sciupa il bis. Nel finale espulso Lisco.

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Castellaneta – Sudest F.C. 1-0
Sudest fuori dalla coppa

Ceglie

Sudest, D’Ermilio “Più di questo non potevamo fare”
Una Sudest in versione “juniores” non riesce a strappare il pass per la finale di Coppa Italia col Casarano. I tarantini s’impongono per 1 a 0 grazie all’acuto vincente di Cecere nel primo tempo. Petaroscia sfiora il pari. Nella ripresa ancora Cecere sciupa il bis. Nel finale espulso Lisco.

“Più di questo non potevamo fare”. Con queste parole mister D’Ermilio racconta la sfortunata gara di ritorno delle api a Castellaneta. Purtroppo le numerose e pesanti assenze hanno costretto il tecnico a ridisegnare un undici iniziale inedito e imbottitto di giovani. Basti pensare che l’intera panchina era composta da soli giocatori provenienti dalla Juniores e addirittura dagli Allievi. Sotto una pioggia battente e con un campo al limite della praticabilità, i dorati hanno fatto tutto ciò che potevano combattendo con tutte le energie sino al triplice fischio e mantenendo equilibrato il match fino alla fine. Emblema di giornata sarà addirittura il giovanissimo classe 1996, casamassimese doc, Antonio Ceglie che con personalità ha affrontato gli avversari senza timori. Una nota di merito va anche a Romito, Piva e Belviso, subentrati nella ripresa (alla mezz’ora del secondo tempo, la Sudest schierava 1 classe ’94, 1 classe 95′ e 3 classe ’96!) D’Ermilio ha dovuto fare a meno degli squalificati Ricci, Clementini e Carrassi, degli infortunati Di Bari e Salvati e dell’indisponibile Colella. Non al meglio della condizione anche Petaroscia, che però ha stretto i denti. Nel Castellaneta, Lippolis deve far a meno di Amandonico e Pietracito.
A centrocampo Pastore smista le giocate per i vari Cecere, De Tommaso e Basile. La Sudest parte bene con Petaroscia che scarica una bordata che termina di poco alta sopra la traversa. La risposta tarantina è firmata Cecere che da posizione angolata impegna Fanelli. All’11’, i biancorossi sbloccano. Lungo lancio dalle retrovie per Cecere che penetra in area e fulmina il numero uno barese. La ghiotta occasione per impattare passa dai piedi di Petaroscia, che calcia a botta sicura in piena area di rigore ma è provvidenziale l’intervento di Macaluso. Poi Nasca si fa insidioso con delle punizioni dalla distanza. Alla mezz’ora, il Castellaneta sfiora il raddoppio ma la sassata di Cecere sfiora il palo.
Prima del break, ci prova il positivo Basile ma Fanelli smanaccia in angolo. Nella ripresa, complice anche il diluvio e un campo pesantissimo, i ritmi calano vertiginosamente. I padroni di casa controllano senza particolari timori mentre i giovani dorati lottano su ogni pallone per cercare la via del gol. Nasca ci riprova su punizione ma Cofano neutralizza. Il Castellaneta ha tre nitide occasioni per raddoppiare ma è strepitoso Nicola Fanelli a disinnescare ogni azione. Alla mezz’ora, una Sudest stremata ha l’ultimo sussulto con Petaroscia, il cui tiro è respinto dalla difesa. Nel finale, Lisco viene espulso per doppia ammonizione.
Al triplice fischio, esplode il boato del De Bellis. Il Castellaneta affronterà in finale il Casarano ma soprattutto potrà contare su una posizione di rilievo nella classifica ripescaggi per l’Eccellenza. Alla Sudest non riesce l’impresa ma va fatto un grande plauso all’impegno profuso dai giovani under scesi in campo.

Roberto Pirolo

Sudest F.C.
Serve l’impresa per passare il turno di coppa

Romito

Nella decisiva gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia, la squadra dorata della Sudest è letteralmente falcidiata da assenze, squalifiche e infortuni. D’Ermilio è costretto a reinventare l’undici iniziale. I tarantini puntano con decisione alla finale in ottica ripescaggi per l’Eccellenza. Arbitra Roca di Foggia.

IN PALIO LA FINALE – La Sudest affronterà, giovedì 21 febbraio ore 15:30, la gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia in emergenza totale. Nel return match del “De Bellis” di Castellaneta, il tecnico D’Ermilio (squalificato) dovrà rivoluzionare forzatamente l’undici iniziale. Alle pesantissime squalifiche di Ricci, Clementini e Carrassi, bisognerà aggiungere le condizioni non ottimali di Salvati e Di Bari, oltre all’indisponibilità di Colella. In termini poveri, servirà un’ autentica impresa eroica per superare l’ultimo ostacolo e accedere alla finalissima (le api passano in caso di vittoria o in caso di pareggio 2-2, 3-3, etc.. Se dovesse terminare 1-1 si andrà ai calci di rigore). Inoltre, i dorati dovranno dosare le forze in vista della delicata sfida interna contro lo Sporting Altamura di domenica 24 Febbraio.

SUDEST FALCIDIATA – Il tecnico dorato però potrà contare sul rientro di Blonda al centro della difesa e sulla carica agonistica dei vari Nasca, Lisco e Sucameli. La Sudest dovrà entrare in campo con rabbia e furore agonistico per cercare il colpaccio. Potrebbe partire titolare l’under Belviso insieme a Petaroscia. A centrocampo dovrebbero agire Domenico De Giosa, Sucameli e Lisco.

AMANDONICO E PIETRACITO OUT – Nel Castellaneta, invece, mister Lippolis dovrà rinunciare ad Amandonico e Pietracito, appiedati dal giudice sportivo. In attacco, il tecnico s’affiderà alla rapidità di Di Cecca e ai centimetri di Cecere. A centrocampo, Pastore detterà tempi e giocate mentre in difesa agiranno Macaluso e Grassani.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Roca di Foggia coadiuvato da Consoletti e Mastropasqua di Foggia.

IL CAMMINO DEI DORATI
Sudest FC – Sporting Altamura 2-1 (http://youtu.be/mk406mDNvMs)
Sporting Altamura – Sudest Fc 1-2 (http://youtu.be/A-Xo5ML0-0I)
Puglia Sport Altamura – Sudest FC 1-1 (http://youtu.be/-SkaO8ubwyE)
Sudest FC – Puglia Sport Altamura 5-3 (http://youtu.be/DnwEbvMcvdI)
Melphicta Calcio – Sudest FC 0-0 (http://youtu.be/iDUiH9Va9rQ)
Sudest FC – Melphicta Calcio 3-0 (http://youtu.be/fPQuZslfZ_A)
Sudest FC – Celle di San Vito 1-0 (http://youtu.be/_knsvtHcfVY)
Celle di San Vito – Sudest FC 2-2 (http://youtu.be/rTZX5i1HjoI)

IL CAMMINO DEI BIANCOROSSI
Castellaneta – Delfini Rosso Blu 2-0
Delfini Rosso Blu – Castellaneta 0-2
Stella Jonica – Castellaneta 1-1
Castellaneta – Stella Jonica 7-6 dcr
Castellaneta – Real Alberobello 4-0
Real Alberobello – Castellaneta 0-0

PRECEDENTI
Stagione 2012/2013
Coppa Italia Promozione: Sudest FC – Castellaneta 1-1 (http://youtu.be/ci0-a3mC1UU)
Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sudest FC – Castellaneta 4-3 (http://youtu.be/lbRj6LvbmVU)
Stagione 2009/2010
Campionato Prima Categoria: Castellaneta – Casamassima 0-1 (http://youtu.be/R8d4Fnv0E0s)
Casamassima – Castellaneta 2-0 (http://youtu.be/N0zsf6kLenc)
Stagione 2008/2009
Campionato Prima Categoria: Castellaneta – Casamassima 0-1 (http://youtu.be/ulYieLlN3YY)
Casamassima – Castellaneta 1-1 (http://youtu.be/cGkabUVBX30)

A partire dalle ore 15:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

 

Real Alberobello – Sudest 1-3
una sconfitta che pesa per il Real

Il Real Alberobello inciampa alla capolista Sudest, subendo una pesante sconfitta. Un risultato amaro da mandare giù, non per il 3-1 finale quanto per alcune discutibili decisioni arbitrali che hanno condizionato l’intera partita. Il match inizia senza particolari emozioni. Al 5’pt. è la formazione ospite ad attaccare. Carrassi prova un tiro al volo dal limite dell’area che Sardella con un colpo di reni devia. Al 10’pt. è ancora la Sudest a farsi pericolosa con Petaroscia che entra in area e prova la conclusione che l’estremo difensore gialloverde neutralizza senza problemi. Il Real Alberobello si fa vedere al 19’pt. con una punizione di Vinci dal limite dell’area che finisce di poco alta. Qualche minuto dopo è la squadra ospite in attacco con Carrassi, ma Sardella è tempestivo nell’uscita e anticipa tutti. Al 25’pt., c’è un discutibile contatto tra Diamante e Carrassi, che finisce a terra. L’arbitro, il sig. Lillo, decide per il calcio di rigore e per l’espulsione del difensore gialloverde. Una decisione avventata che ha condizionato il resto del match. Dal dischetto Colella non sbaglia e sigla il vantaggio della Sudest. I gialloverdi provano a pareggiare i conti. Al 30’pt. ci prova Ceppato, ma Fanelli para senza problemi. Il primo tempo si chiude con il Real Alberobello in attacco. È Difonzo al 47’pt. che stoppa di petto e prova la conclusione che si alza poco sopra la traversa.
I primi minuti della ripresa trascorrono senza troppe sussulti. Al 7’st. è Panzarea a farsi pericoloso con un forte destro da fuori area che termina di poco a lato. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio della Sudest con Colella. Un gol probabilmente viziato dal fuorigioco di Coltella, che l’arbitro e il suo assistente lasciano correre. Si riparte con la formazione di Caroli in attacco. Panzarea cerca di andar via, ma Tisti lo ferma irregolarmente. Lillo manda negli spogliatoi anzitempo anche Tisti, lasciando la Sudest in 10 uomini. Al 25’st. Caroli manda in campo Diddio per Difonzo. Il Real Alberobello cerca di accorciare le distanze e al 30’st. arriva il gol. È Diddio a servire Marco che insacca in rete il pallone del 2-1 riaccendo così le speranze gialloverdi. All’87’st. la Sudest è in attacco. Il primo assistente dell’arbitro segnala il fuorigioco, ma il direttore di gara decide per il corner che Ricci con un colpo di testa infila in rete, chiudendo definitivamente il match sul risultato finale di 3-1.
Una gara difficile sulla carta che i gialloverdi hanno saputo gestire egregiamente sul campo, dimostrando voglia di vincere e determinazione. Nessuna recriminazione per una squadra che ha dato il massimo ma che non è stata favorita dall’arbitraggio.

Real Alberobello: Sardella, Diamante, Ceppato, Agostino (40’st. Palese), Vinci, Costantino, Terrafino, Massafra, Difonzo (25’st. Diddio), Panzarea, Marco.
All. Caroli.

Sudest: Fanelli, De Giosa G., Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Lettieri (35’st. Belviso), Lisco, Carrassi (27’st. Nasca), Colella, Petaroscia.
All. D’Ermilio.

Arbitro: Lillo (Br)
Reti: 35’st. Marco, 25’pt. Colella (R), 12’st. Colella, 40’st. Ricci.
Espulsoni: 25’pt. Diamante, 20’st. Tisti

Emanuela Miraglia

San Giovanni Rotondo
si cambia rotta: in arrivo Michele Mimmo

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

Le redini della società saranno prese da Roberto Cocomazzi, figlio del patron Giuseppe

All’indomani delle dimissioni di Michele Centra dalla guida tecnica dell’AC San Giovanni Rotondo, la società ha deciso di dare una netta sterzata all’attuale e sfortunata stagione, con un occhio rivolto anche al futuro. Lo storico presidente Giuseppe Cocomazzi ha deciso di farsi da parte per lasciare campo libero al figlio Roberto, giovane imprenditore con trascorsi calcistici sia sul campo che all’interno della società.

Lo ha annunciato lui stesso alla nostra Redazione: “Da oggi a capo della società ci sarò io, mio padre ha deciso di farsi da parte per dare nuova linfa e nuovo vigore al progetto societario”.

Un nuovo capitolo si apre dunque per la società gialloblù che dopo l’addio di mister Centra, a seguito della sconfitta interna di domenica scorsa, ha deciso di puntare su un uomo amatissimo dalla tifoseria sangiovannese: Michele Mimmo.

Data la nostra amicizia e la nostra vicinanza a Michele Mimmo, – dichiara Roberto Cocomazzi – abbiamo deciso di affidargli la guida tecnica della prima squadra per raggiungere la salvezza. Ci saranno i ritorni di alcuni elementi fondamentali quali Gemma, Fiorentino, più il gradito ritorno tra i pali di Ferrazzano che ci darà una grossa mano grazie alla sua esperienza. Lo staff tecnico-dirigenziale rimarrà immutato fino al termine della stagione. Alla salvezza ci crediamo tutti, io per primo, e lotteremo con tutte le nostre forze per conquistarla nonostante le difficoltà”.

Il giovane Cocomazzi guarda comunque già al futuro: “Indipendentemente da come si concluderà la stagione ho in mente di portare a San Giovanni una nuova visione di gestione della società sportiva. Ormai le squadre e le società vanno gestite come aziende vere e proprie. Solo così si possono costruire grandi progetti. A fine stagione riprogrammeremo tutti i quadri societari per iniziare un nuovo percorso. Per farlo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti e della città: chiunque è disposto a darci una mano – conclude il giovane ed intraprendente Roberto – mi può chiamare personalmente al 333.2676672.
La mia famiglia continuerà ad impegnarsi in prima linea per portare in alto i colori del calcio sangiovannese. Qualora ci fosse qualcuno, un gruppo di persone o di imprenditori disposti ad investire nella società con una proposta progettuale seria, siamo disposti a farci da parte in qualsiasi momento
per il bene del San Giovanni”.

Ascoli Satriano
Precisazioni in merito alla nota dell’ACD Celle di San Vito

Lungi dal sottoscritto la voglia di accendere una polemica che risulterebbe, alla fine dei conti, sterile, tengo però a precisare alcune situazioni in cui mi si accusa, seppur velatamente, di sostenere falsità o di omettere fatti. Intanto, nel comunicato del Celle di San Vito risulta chiaro che c’è stata colluttazione tra i calciatori del Celle e l’attaccante dell’Ascoli Satriano a seguito di provocazione da parte di quest’ultimo: quindi la provocazione, sia pur pesante, autorizza a lavare l’onta nel sangue? Personalmente non credo sia così, ma evidentemente si hanno due differenti concezioni di “civiltà”! E il maresciallo che testimonia delle provocazioni da parte di Sguera, quando avveniva la colluttazione, dov’era? Che poi Sguera non abbia riportato alcun danno, vorrei che fosse un medico a dirlo, non un comunicato stampa della società che giocoforza deve difendere i suoi tesserati.
Sulla questione dell’arbitraggio mi sento di essere in disaccordo con quanto si sostiene nel comunicato stampa: all’Ascoli Satriano infatti manca un rigore al 65′ per trattenuta, guarda un po’, proprio su Sguera ben oltre la linea dell’area di rigore, ed il sig. Andreano assegna punizione dal limite; e se il portiere del Celle Pipoli non avesse trattenuto la palla, cosa che non può fare, il parapiglia che ha poi portato all’espulsione della punta ascolana non ci sarebbe stato. Ma l’episodio più eclatante si è visto un quarto d’ora dopo, quando lo stesso Andreano assegna un calcio d’angolo al Celle nonostante il secondo assistente, meglio posizionato, avesse indicato rimessa dal fondo e, cosa ancor più simpatica, gli stessi calciatori del Celle si disponessero a difendere su rinvio dal fondo di Moschetto. Tralascio poi la quantità e gravità dei falli commessi che hanno portato “solo” a sei ammonizioni; ma queste sono valutazioni su cui mai saremo d’accordo, e il direttore di gara comunque decide scontenta qualcuno. Ammetto di aver tralasciato il comportamento dei tifosi, ma non accetto lezioni di obiettività da chi dice dei tifosi dell’Ascoli Satriano e non dice invece delle risposte molto colorite, al limite delle minacce, dei calciatori del Celle a questi stessi tifosi: a tal proposito tengo a chiarire che è nel gioco delle parti lo sfottò, più o meno pesante, dei tifosi nei confronti dei calciatori della squadra avversaria; non ci sta che un tesserato risponda ad un tifoso, e poi assicuro che in più occasioni i calciatori ascolani, in casa come in trasferta, sono stati apostrofati in maniera non certo lusinghiera, e mai si sono abbandonati a manifestazioni di tal genere.
Una partita maschia ci sta, innervosirla no! E a mio modo di vedere, qualche tesserato del Celle si è dato da fare per incattivire l’incontro. Con questo, tengo ad augurare, al tesserato Bruno, un pronto recupero dall’infortunio che lo ha costretto ad abbandonare anzitempo la contesa, ed alla società del Celle di San Vito tutte le migliori fortune per il prosieguo di questa lunga ed impegnativa stagione calcistica.

Elio Gerardo Lavanga
Dirigente ASD Ascoli Satriano

Celle di San Vito – Ascoli Satriano 2-3
Arriva la seconda sconfitta consecutiva

stemma Celle di San VitoIl Celle di San Vito si fa rimontare In superiorita’ numerica.
Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Giulio Forte, dopo quella immeritata di Locorotondo arriva questa nel derby con i cugini dell’Ascoli.
Un Ascoli tutto cuore e grinta che e’ riuscito a ribaltare una gara che si era messa in salita dopo l’espulsione di Sguera al 67’.
Si gioca sul campo di rocchetta Sant’antonio temperatura ideale per assistere ad una partita di calcio, arbitra il sig. Andreano della sezione di Foggia poi rivelatosi non all’altezza della gara.
Pronti via e sono subito gli ospiti a farsi pericolosi, Recchia perde palla a centrocampo Ragno si immola verso la porta mette al centro per Specchio, ma il suo tiro e’ debole e finisce all’esterno del palo.
Al 22’ l’Ascoli trova il gol, Specchio lancia Forgione, l’eAggiungi nuovosterno ospite stoppa in area e fa partire un destro che si infila alle spalle del portiere.
La risposta dei padroni di casa non si fa attendere e’ arriva dopo 7’, Bruno prende palla al limite dell’area e fa partire una traiettoria imparabile che si insacca nell’angolo piu’ lontano dove nulla puo’ Moschetto.
Il Celle sembra macinare gioco, al 31’ ci prova Cardone sulla destra dopo un’azione corale ben orchestrata dai padroni di casa, ma l’esterno foggiano si fa bloccare il tiroda Moschetto.
E allora ci pensa Lannunziata al 37’, Bruno lo serve sul filo del fuorigioco, l’attaccante senza guardare calcia di sinistro e batte ancora una volta Moschetto, 2 – 1 e 9 gol stagionale per lui.
Inizia la ripresa il Celle sembra mantenere le avanzate offensive degli ospiti.
Al 67’ Sguera reagisce su Lo Mele forse per qualche screzio di troppo tra i due.
L’assistente Scillitani lo vede e insieme al direttore di gara decidono di mandarlo anzitempo sotto la doccia.
La partita sembra in discesa per gli uomini di Giulio Forte.
Al 72’ e al 77’ e il Celle a rendersi pericoloso con Falcone ma in entrambe le occasioni l’assistente Costrino segnala posizione di fuorigioco, forse in una delle due poteva risparmiarsela.
All’ 81’ entra in scena Balletta, il numero 9 ospite prende palla sulla sinistra supera vince un rimpallo su Cardone, si infila in area di rigore e da posizione defilata batte Pipoli.
Al’ 90’ il direttore di gara decreta 8’ di recupero, per perdita di tempo sull’espulsione e per le cure ricevute dal portiere Ospite nel corso del secondo tempo.
Al 2’ minuto di recupero arriva il colpo del K.O. per i padroni di casa incapaci di creare occasioni fino a quel momento, e’ ancora Balletta a prendere palla dalla sinistra accentrarsi al limite dell’area e a far partire un destro che si infila nell’angolino, con Pipoli ancora una volta battuto.

Un brutto secondo tempo da parte dei padroni di casa che forse appagati dalla superiorita’ numerica hanno sottovalutato la reazione degli ospiti.

Finisce questo derby con a fine gara piccoli accenni di rissa sventati all’entrata degli spogliatoi, con Cardone che verra’ espulso a fine gara insieme a Lannunziata reo quest’ultimo di aver espresso parole ingiuriose contro la terna aribitrale.

Domenica intanto trasferta in quel di Noci per il Celle, che nell’ultima gara ha pareggiato per 0 – 0 contro la Rutiglianese.

ACD CELLE DI SAN VITO: Pipoli, Acquaviva,Rignanese, Recchia (81’ Giannini), Cardone, Ciccarelli, Lo Mele, Capocasale, Lannunziata, Bruno(65’ Lizza), Falcone. All. Forte

ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Russo M.( 1 st Sguera), Filannino, Ciardi, Daluiso, Fabiano, Forgione, Ragno, Balletta, Montemorra, Specchio. All. De Masi

Reti: Forgione al 22’, Bruno al 29’, Lannunziata, al 37, Balletta al 80’ e al 92’
Espulsi: Sguera al 67’, Cardone e Lannunziata a fine gara.
Arbitro Andreano della sez. di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Scillitani e Costrino

Fonte:www.acdcelledisanvito.it

Celle di San Vito
Nota in merito agli incidenti di domenica

stemma Celle di San VitoIn merito alle dichiarazioni scritte rilasciate dall’addetto stampa dell’ Ascoli Satriano, l’ ACD CELLE DI SAN VITO vuole chiarire la situazione tutelando i propri tesserati e la societa’ stessa su quanto accaduto domenica scorsa.

L’attaccante Sguera espulso dal signor Andreano al 67’ del secondo tempo, a fine gara come testimoniano il maresciallo dei carabinieri e qualche altro tesserato presente nella parte antistante agli spogliatoi, provocava ripetutamente alcuni giocatori dell’Acd Celle di San Vito che uscivano dal terreno di gioco, all’ennesima provocazione uno di questi ultimi arrivava alla colluttazione con il tesserato dell’Ascoli Satriano senza provocargli alcun danno. Il giocatore in questione dei padroni di casa dopo verra’ espulso dal direttore di gara come riportato sul referto.

Riguardo invece alla questione dell’arbitraggio del signor Andreano, ricordiamo che lo stesso ha ammonito 6 giocatori dell’Acd Celle di San Vito espellendo due a fine gara a dispetto dei due dell’Ascoli Satriano piu’ l’espulsione del gia’ citato Sguera. Seppur non all’altezza della direzione della gara non ci sono state decisioni clamorose che hanno condizionato la gara o avvantaggiato i padroni di casa come citato nell’articolo, anzi in molte situazioni il direttore di gara e’ andato a favore degli ospiti.

Inoltre l’addetto stampa dell’Ascoli Satriano ha omesso il comportamento scorretto dei suoi tifosi i quali, molte volte nel corso della gara hanno cercato di scavalcare la recinzione del campo di Rocchetta Sant’Antonio con continue e ingiuriose provocazioni a dispetto dei tesserati del Celle di San Vito.

Dopo queste precisazioni facciamo i complimenti all’Ascoli Satriano per la vittoria della gara sul campo e per il proseguo del campionato.

ACD CELLE DI SAN VITO

 

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 23^ giornata

Al comando della classifica Marcatori sempre Salerno, che con la doppietta di domenica sale a quota 19 reti. Rimane fermo a quota 16 reti porcelluzzi, mentre si avvicina alla seconda posizione Colella, doppietta anche per lui. Questa la classifica:

19 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

15 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

12 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)
Ciccone (Carapelle)

11 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Recchia (Sport Noci)
Fanfulla (Cellamare)

Rinascita Rutiglianese – Sport Noci 0-0
perfetta parità al Comunale

E’ finita in perfetta parità tra Rinascita Rutiglianese e Noci al termine di una gara giocata a gran ritmi su un terreno pesantissimo a causa dell’abbondante pioggia abbattutasi sul “Comunale” la notte scorsa. Uno zero a zero che non deve trarre in inganno. E’ stato un confronto vero tra due squadre che, per tutto l’arco della partita non si sono risparmiate confermando, il Noci, di meritare l’attuale posizione e la Rutiglianese che, certamente dopo la prova odierna,ha dimostrato di valere molto di più rispetto all’attuale posizione di classifica. Ed e’ stata proprio la squadra granata,oggi in maglia rossa,diretta in panchina da Mister Carella (assente Boccasile per un grave lutto in famiglia), ad aver creato le migliori occasioni per aggiudicarsi l’intera posta in palio.
La partita, dopo i primi quindici minuti di studio da entrambe le compagini, è incominciata a salire di tono con la Rutiglianese che ha subito preso in mano le redini del centrocampo. Nel giro di quattro minuti, dal 25’ al 29’ pericolosa incursione degli avanti di casa con il portiere ospite che incomincia a scaldare i guanti,prima su un colpo di testa di Bruni su punizione di Tenzone e poi respingendo in angolo una insidiosa punizione battuta dallo stesso Tenzone. Al 30’ tocca invece al portiere Nuzzo deviare in angolo una pericolosa conclusione di Salvi. Cinque minuti dopo, la Rutiglianese vicina al vantaggio con Bruni, che a due passi dalla porta avversaria e dopo aver “driblato” due avversari,veniva stoppato dal portiere Netti. Portiere ancora protagonista al 45’ quando, su una velenosa conclusione del difensore Carducci, volava  all’incrocio dei pali mandano il pallone in angolo.
Ripresa ancora più bella e più combattuta rispetto alla prina frazione di gioco. Il  Noci, ben messo in campo dall’ex Paolo Dalena, teneva bene ma erano i padroni di campo ad andare alla ricerca del gol soprattutto con Nicola Pinto sempre ben servito da un superbo Tenzone. L’attaccante”tascabile”, al 14’ prima sfiorava il palo e, quattro minuti dopo colpiva la traversa con Netti ormai battuto. Al 29’ ,Maiullari sempre ben assistito da Tenzone si faceva parare la debole conclusione. La gara, ben diretta dalla terna arbitrale, si concludeva, dopo i quattro minuti di recupero, con la Rutiglianese ancora all’attacco.
Al triplice fischio finale , applausi dei giovanissimi ultras, che finalmente hanno potuto apprezzare la grande prova dei propri giocatori.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Desimini, Carducci( 40’s.t.Liso), Gentile, Angelico, Calicchio, Maiullari, Bruni, Pinto, Rus Alin ( 15’ s.t. Chiodo), Tenzone.
In panchina :Iacobellis, Lieggi, Fiorentino, Barbati, Ronco. All.Carella.

Sport Noci: Netti, Intini, Manfredi, Costa, Pascullo, Delle Foglie, Roberto (23’ s.t. Lucia), Salvi, Recchia, Guglielmi (32’s.t. Muraglia), Sciatta (41’s.t. Notarnicola).
All.Dalena.

Arbitro: Sig.Recchia di Brindisi.
Assistenti: Ragazzo e De Lucia di Foggia.

Sporting Altamura – Nuova Lucera 3-3
La Nuova Lucera sfiora l’impresa

stemma nuova luceraPeccato per la rete incassata ad una manciata di secondi dal triplice fischio di chiusura ed un retrogusto amaro per i tre punti sfiorati. È stato, come che sia, un risultato per molti versi inatteso che riaccende le speranze di salvezza.

Impresa sfiorata dalla Nuova Lucera Calcio che domenica, sul pesante terreno del “Tonino D’Angelo” di Altamura ed al cospetto dello Sporting terzo in classifica, ha sfoggiato una prestazione maiuscola. Cancellata, così, la prova incolore e la sconfitta di una settimana prima rimediata in casa dal Real Alberobello. In vantaggio dopo dieci minuti dall’avvio, i locali hanno subìto il pari messo a segno dal centrocampista offensivo Pasquale Scarano, schierato dal primo minuto per la prima volta dal suo tesseramento in gennaio. Azione dell’1-1 da manuale: lancio in profondità di capitan Daniele De Stasio per la punta centrale Elia Gravinese che spiazza di testa e serve sulla corsa l’esterno d’attacco Donato Veneziano, la sua conclusione viene respinta, ma in agguato per il tap in vincente c’è Scarano. Si tratta della prima rete ufficiale con la casacca sveva, lui che è un prodotto del vivaio biancoceleste. Nella ripresa, dopo appena cinque minuti, arriva il 2-1 dei murgiani che prima colgono in pieno la traversa e poi superano l’estremo Michele Perna. Da quel momento in avanti il numero uno lucerino, classe 1993, in campo al posto dell’infortunato Antonio Sportelli (vittima di una contrattura alla caviglia piuttosto seria) è salito in cattedra sfoderando parate tali da salvare più volte la sua porta tenendo in vita le speranze di rimonta. Al 65esimo, ancora Scarano mette la firma sul 2-2 e più tardi è l’ex Foggia Veneziano a portare in vantaggio il Lucera, per la prima volta nella gara, scatenando la gioia della panca su cui erano assisi Pietro Maiellaro e il suo vice Leandro Zoila. Sembra fatta, eppure al minuto ‘93 arriva la beffa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo i biancorossi baresi raggiungono il 3-3 tra l’incredulità dei nostri e un moto di rabbia dell’ex fantasista di Bari, Fiorentina, Palermo, Cosenza. Peccato per la rete incassata ad una manciata di secondi dal triplice fischio di chiusura ed un retrogusto amaro per i tre punti sfiorati. È stato, come che sia, un risultato per molti versi inatteso che rilancia le quotazioni di De Stasio e soci in ottica salvezza.

Domenica prossima 24 febbraio, in occasione del ventiquattresimo turno (il sesto di ritorno), al Comunale di via Indipendenza, spazio ad un’altra sfida di non poco momento. Ci riferiamo al superderby dauno-garganico col San Giovanni Rotondo a rischio retrocessione diretta. All’andata fu un 2-2 ottenuto in rimonta dai garganici che, insieme ai cugini saraceni, vanta uno degli organici più giovani dell’intero girone “A” di Promozione. Fischio di apertura fissato alle ore 15:00, vietato mancare!
Domenica mattina, di buona ora, gli Allievi regionali dell’Accademia Calcio Lucera-Verde Vivo hanno impattato per 1-1 (a segno Mancino) nel big match che valeva il primato con i pari età del Manfredonia. A cinque giornate dalla conclusione della fase regolare, gli “Accademici” sperano di recuperare i due punti di divario che li separano dalla vetta occupata dai sipontini a quota 40 punti.

Costantino Montuori