Ascoli Satriano – Sport Noci 0-0
nessun gol e poche emozioni

La partita di cartello di giornata condizionata da vento e defezioni da entrambe le parti, ma il distacco rimane invariato; si rifà sotto il Castellaneta.

Finisce con un pari e poche emozioni la sfida di vertice tra Ascoli e Sport Noci, seconda e terza della classe. La gara è condizionata dalle assenze cui devono adeguarsi i due tecnici: Lucia, Fasano, Delle Foglie e Manfredi per squalifica non sono a disposizione di mister Dalena, che schiera la squadra con un cortissimo 4-4-2; De Masi deve fare a meno di Daluiso, squalificato, e degli infortunati Porcelluzzi, il cui rientro potrebbe essere però prossimo, e Ciardi, che va solo in panchina; l’allenatore gialloblù deve quindi rivoluzionare la squadra, sistemando davanti a Moschetto da destra Fabiano, Giannatempo, Lanciano e Totaro, anche lui non al meglio, centrocampo con Forgione, Montemorra, Ragno, Montemorra e Montingelli, davanti Specchio e Balletta. La partita si lascia apprezzare nella prima metà del primo tempo, con le due squadre che si affrontano a viso aperto, scoprendosi alle sortite degli avversari, così in venti minuti prima Specchio e poi Laera colpiscono la traversa, e Balletta non riesce a superare Netti in uscita. Poi, anche a causa di un vento sostenuto che si alza e spinge in avanti i ragazzi di Dalena, non si annotano altre occasioni. Nella ripresa non cambia il leitmotiv dell’incontro, con le due squadre che cercano di sfondare ma manca la precisione e la determinazione necessarie per passare, e l’incontro finisce a reti bianche, nonostante siano ancora i padroni di casa ad andare vicini, in più occasioni, a sbloccare con Montingelli, Perlingieri e Balletta, che di testa manda clamorosamente alto da buona posizione un cross di Fabiano; padroni che recriminano anche su un paio di contatti in area ospite, ma Palmisano lascia correre. Gara sostanzialmente equilibrata e punto utile ai padroni di casa per mantenere invariato, con una partita in meno, il distacco dal Noci, scavalcato al terzo posto dal Castellaneta vittorioso a Noicattaro, ora ad un solo punto dalla seconda piazza. La sosta sembra aver pesato sui calciatori ascolani, che in un mese giocano due sole partite, complici il Locorotondo, il turno di riposo e lo stop per le festività pasquali, e domenica prossima trasferta a Noicattaro, a far visita ad una formazione cui manca davvero poco per garantirsi la permanenza nel prossimo campionato.

Ascoli Satriano: Moschetto, Fabiano, Totaro, Ragno, Giannatempo, Lanciano, Forgione (17’ st Perlingieri), Balletta, Specchio, Montemorra, Montingelli. A disp. Brattoli, Filannino, Moccia, Russo, Ciardi. All. De Masi

Sport Noci: Netti, Intini D., Intini L., Costa, Recchia F., Pascullo, D’Onghia (8’ st Notarnicola), Salvi, Recchia C., Laera, Roberto (24’ st Guglielmi). A disp. Matarrese, Lippolis, Fortunato, De Vito, Lucia. All. Dalena

Ammoniti: Ragno, Giannatempo (AS); Intini D. (SN).
Arbitro: sig. Palmisano di Taranto coadiuvato da Pellegrini e Marolla (Barletta).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

L’Ascoli Satriano targato 2012/2013

Gargano Calcio – Sudest 0-1
La capolista prende il largo

stemma sudestLa capolista Sudest ritorna in campo e nella lunga trasferta di Rodi Garganico, riesce a centrare la ventitreesima vittoria stagionale grazie al secondo acuto consecutivo di bomber Salvati.
I dorati volano in classifica e il sogno Eccellenza può cominciare a prendere forma: sono 18, infatti, i punti di distacco dall’inseguitrice a nove giornate dal termine. Le api, però, affronteranno dopo Locorotondo, una dopo l’altra, tutte le big del girone (Castellaneta, Ascoli Satriano, Sport Noci).
Al Teodoro Moretti, l’ospitalità di patron Triggiani è da applausi. Mister D’Ermilio deve far a meno di Petaroscia e Lettieri, infortunati. Vlassis invece perde per squalifica il bomber del girone A, Salerno.
Nel primo tempo, sulla terra battuta garganica, complice anche un vento fastidioso, i ritmi di gara s’attestano su bassi livelli. Carrassi prova ad infiammare la contesa, ma la sfera scheggia la traversa. I foggiani ci provano con Carretto ma le conclusioni terminano a lato.
Nella ripresa, la musica cambia decisamente. La Sudest è più tonica e il tridente dorato comincia a creare scompigli in area biancoverde. Ci provano Salvati, Carrassi e Blonda ma senza fortune. Al 10′, arriva il gol vittoria. Carrassi penetra centralmente ma viene falciato al limite dell’area. Sul proseguo, Salvati raccoglie l’invito fulminando D’Errico con un diagonale preciso. I padroni di casa protestano con veemenza con Montaruli, reo d’aver fischiato il calcio di punizione poi tramutato in sacrosanta regola del vantaggio. Qualche minuto dopo, la Sudest sfiora il raddoppio sull’asse SalvatiColella ma l’esterno viene recuperato da Attanasio in piena area di rigore.
La reazione dei garganici passa dalla testa di Guerriero e dai piedi di La Torre, che di fatto sciupano le due uniche occasioni nitide per pareggiare. Nel finale, Ricci ci prova di testa ma D’Errico fa buona guardia.
Nel finale di gara non si placano le proteste. La Sudest però fa esplodere tutta la sua festa (ahimè solo nel pullman!) per aver centrato la nona vittoria consecutiva e aver incrementato ulteriormente il vantaggio.

GARGANO CALCIO (4-4-2): D’Errico, Attanasio, Carretto E., D’Aprile (37′ st Di Stolfo), Cercone, Papagno, Carretto El. (33′ st La Roia), Ranieri (42′ st Martella), La Torre, Del Conte, Guerriero. A disp. Vecera, Iannone, Ferraraccio, Mabchour. All.: Vlassis
SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Belviso (44′ st Cramarossa), Lisco, Salvati, Colella (41′ st Sucameli), Carrassi (26′ st De Giosa G.). A disp. Girolamo, Di Bari, Nasca, Ceglie. All.: D’Ermilio

ARBITRO:
Montaruli di Molfetta coadiuvato da Lucanie e Ciocia di Molfetta
MARCATORI: 10′ st Salvati (S)
NOTE: giornata nuvolosa e ventilata, campo in terra battuta. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Guerriero (G); Tisti (S), Belviso (S), Carrassi (S). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto 0-0
Retrocessione ad un passo

Stemma San Giovanni Rotondo0 a 0 in casa con il Bitritto. Retrocessione ad un passo.

Poteva essere la partita del rilancio in chiave salvezza. Il pari interno con il Bitritto però ha l’amaro sapore di una condanna quasi certa per l’AC San Giovanni Rotondo che al 99% a meno di clamorosi miracoli in queste ultime 9 giornate, saluterà il campionato di Promozione per ripartire mestamente dalla I° Categoria.

Un San Giovanni che nonostante la volontà e il buon gioco espresso dai suoi giovani non è riuscito a scardinare l’ordinata formazione barese che anzi nel finale sfiora ripetutamente la rete.

Per la formazione del patron Cocomazzi non resta che chiudere con dignità questa sfortunata stagione.

Castellaneta – Puglia Sport Noicattaro 1-0
Sconfitta di rigore

Domenico Abbrescia

Questione di rigore, perlopiù. Il Puglia Sport Noicattaro perde 1 a 0 al “De Bellis” di Castellaneta, in virtù di un penalty realizzato da Pastore al 29′ del primo tempo. Nell’economia della gara, per gli uomini di Abbrescia, pesa tanto un altro rigore, stavolta non concesso, al 44′ della ripresa per atterramento di Conversa. I rossoneri non hanno brillato dal punto di vista del gioco, ma hanno saputo tener testa ad una delle squadre meglio attrezzate del girone A di Promozione Pugliese: i tarantini hanno perso la Coppa Puglia solo in finale col Casarano, e con i tre punti di ieri sono terzi a un punto dall’Ascoli Satriano secondo.

Abbrescia schiera Capriati nell’inedito ruolo di terzino destro, Defilippis a sinistra, centrali agiscono Chimenti e Favia, con Angelillo che si accomoda in panchina. Centrocampo a tre con Gesuito, Valerio e Boccuzzi, e tridente offensivo composto da Loschiavone, Marzano e Loseto. Di Gennaro, invece, non fa più parte della rosa per scelta societaria. Parte meglio la squadra di casa, che crea due pericoli alla porta di Tanzi: al 3′ il portiere nojano esce su Rotolo, sulla respinta Cecere conclude alto; all’8′ rinvio corto di Tanzi e tiro di poco a lato di Rotolo.
Al 15′ episodio dubbio: Boccuzzi scatta in avanti, l’estremo castellanetano esce dai pali per anticiparlo, ma sembra travolgerlo sullo slancio. Il direttore di gara, Sig.Rizzello di Casarano, non ravvisa irregolarità. Al 25′ ancora un’uscita ardita per Tanzi, che anticipa Rotolo. Quattro minuti più tardi l’episodio che decide la gara: l’arbitro assegna una punizione molto generosa al Castellaneta (Chimenti tocca la palla col braccio solo perché spinto da un avversario), dal calcio piazzato che ne consegue Rizzello sanziona col penalty una spinta in area su un giocatore tarantino. Decisione di manica larga, Pastore batte dagli undici metri Tanzi, che pure aveva scelto il lato buono dove tuffarsi.

Al 36′ il Noicattaro bussa per la prima volta alla porta dei locali: punizione di Loseto dalla trequarti, Boccuzzi fa da sponda per Marzano, il tiro di quest’ultimo lambisce il palo. Primo tempo di marca castellanetana, nei secondi 45′ meglio il Noicattaro.

E’ il 16′ quando Gesuito conclude centralmente da fuori, qualche minuto prima c’era stato il primo cambio tra i rossoneri, fuori Valerio e dentro Santamaria, Capriati riportato a centrocampo. Le chance per il Noicattaro scaturiscono, come spesso in questo campionato, dai calci piazzati. Al 20′ e 28′ le punizioni di Loseto servono prima Chimenti, poi Santamaria, le loro conclusioni, da posizioni favorevoli, sono tuttavia centrali e deboli. Si tratta, ad ogni modo, di due grosse palle gol. In mezzo alle occasioni nojane, c’è da registrare l’espulsione di Abbrescia, allontanato da Rizzello per proteste.
Secondo cambio nojano al 31′ con Saponaro per Defilippis. Al 36′ il Castellaneta ha il pallone giusto per chiudere i giochi: angolo di Pastore e Rotolo manda alto da due passi. Terzo e ultimo cambio al 43′, Conversa rileva Loschiavone. Al 44′ Conversa viene affondato in area, sembrerebbe un rigore solare, ma l’arbitro non è di questo avviso. L’ultimo tiro è del Castellaneta, in pieno recupero, sfera di poco alta sulla traversa. Applausi finali dei giocatori rossoneri ai tifosi che li hanno seguiti e incitati a Castellaneta.
Tra le dirette concorrenti alla salvezza pareggiano Castellana (1-1 col Melhicta), e San Giovanni Rotondo (0-0 con la Virtus Bitritto), perde la Nuova Andria (3-0 dalla Rinascita Rutiglianese), mentre il Victoria Locorotondo non si presenta col Nuova Lucera, è la terza volta e per il “Loco”si dischiuderanno a breve le porte della radiazione dal campionato. Nel prossimo turno, domenica 14 aprile ore 16.00, il Noicattaro affronterà in casa l’Ascoli Satriano, secondo in classifica.

Stefano Fonsdituri

Sporting Altamura – Carapelle 1-4
È crisi nera per lo Sporting

Stemma - Sporting AltamuraLa formazione altamurana, sconfitta dal Carapelle sul neutro di Toritto, non vince da nove turni

Non conosce fine la crisi di risultati dello Sporting Altamura. La formazione altamurana, impegnata nel 29° turno del girone A del campionato di promozione pugliese, incappa nella quarta sconfitta consecutiva, superata sul neutro di Toritto, dal Carapelle per 1 a 4. Ancora una prova incolore per i biancorossi, nonostante il vantaggio iniziale.

Rispetto alla partita in casa del Bitritto, mister Di Maio recupera Varisco, di ritorno dopo un turno di squalifica, e Marsico, ripresosi dall’infortunio che lo aveva costretto a dare forfait due settimane fa. Le notizie buone, per il tecnico altamurano, finiscono qui perché, a causa di nuovi interventi di manutenzione sul manto erboso del “D’Angelo”, la squadra è costretta a giocare sul neutro del “Comunale” di Toritto che, comunque, in altre occasioni aveva portato bene ai biancorossi.

In effetti, la cabala del sintetico torittese, almeno nei primi minuti, è confermata con lo Sporting Altamura che grazie a una punizione vincente proprio di Di Maio, al 5’ si porta avanti. Il vantaggio, però, dura solo dieci minuti perché il Carapelle pareggia con Ciccone.

La squadra altamurana non si arrende e ci riprova con Marsico che, però, difetta di precisione, mancando due buone opportunità. Molto più concreta, invece, la formazione foggiana che al 34’ si porta in vantaggio con Quaresimale.

Il tema tattico della ripresa è abbastanza semplice da intuire: Sporting in attacco alla ricerca, perlomeno, del pareggio e Carapelle in difesa. La tattica attendista premia la formazione foggiana che, al 26’, in contropiede trova, ancora con Quaresimale, il goal del 3 a 1, mentre Ciccone, a pochi minuti dal triplice fischio finale, mette a segno il goal che chiude la partita.

Con questa sconfitta sale a nove il numero di partite consecutive senza vittoria per lo Sporting Altamura che, dopo il successo di fine gennaio a San Giovanni Rotondo, ha conquistato la miseria di due punti. Continuando di questo passo, la permanenza nel campionato di promozione sarebbe in serio pericolo ma grazie ad una buona prima parte di stagione, la formazione biancorossa è al riparo da ogni pericolo. Uno cosa, comunque, è certa: questi risultati stanno facendo allontanare quei pochi appassionati che, nonostante tutto, continuavano a seguire la squadra. Se a questo ci aggiungiamo i problemi in serie del “D’Angelo” che in questa stagione hanno costretto, in molte occasioni, le squadre altamurane a trovare un’altra sistemazione, il quadro è completo.

Domenica, ennesima giornata di un campionato infinito, con lo Sporting impegnato sul campo del Real Alberobello.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Rifino, Manicone, Porfido, Varisco, Papapicco F., Casiello, Di Maio, Martimucci, Marsico, Papapicco G. (30’ st Squiccimarra). A disp.: Picerno, Rinaldi, Santomasi, Saponaro, Balla, Centonze. All.: Di Maio

CARAPELLE: Di Biase, Mascia L., Certosa, Mazzone, Mascia F., Comperchio, Monaco, Casieri, Ciccone, Quaresimale (37’ st De Iure), Ceglia (25’ st Andreano). A disp.: Delprete, Maffia, Sinisi, Bolumetti, Matera. All.: Ciccone

ARBITRO: De Vincentis di Taranto
RETI: 5’ pt Di Maio (SA), 15’ pt Ciccone (C), 34’ pt Quaresimale (C), 26’ st Quaresimale (C), 43’ st Ciccone (C)

Domenico Olivieri

Locorotondo – Nuova Lucera non disputata
0-3 a tavolino !

stemma nuova luceraLa Victoria Locorotondo non si presenta all’incontro casalingo con la Nuova Lucera Calcio e perde a tavolino 0-3, permettendo ai biancocelesti di compiere un ulteriore, importante balzo verso la salvezza. E’ la terza volta, causa gravi problemi societari, che la squadra della Valle d’Itria decide di saltare una partita in questo campionato e la rinuncia di oggi costituisce, forse, la resa definitiva alla retrocessione, tenendo conto che giungerà anche la relativa penalizzazione.
La Nuova Lucera Calcio, dopo un girone di andata per nulla esaltante, nonostante il lavoro profuso, può dirsi tornata in carreggiata e deve, tra l’altro, recuperare la partita con il Gargano Calcio, rinviata d’ufficio per la partecipazione di De Paolis al Torneo delle Regioni con la Rappresentativa pugliese, per cui la rincorsa per riconquistare le posizioni di classifica che più si addicono al suo organico è pienamente in atto. La squadra di Maiellaro ha voglia di continuare a fare bene e lo ha dimostrato ancora lo scorso giovedì, quando ha rifilato dieci goal in amichevole al Castelnuovo. Durante gli allenamenti, poi, il tecnico è inflessibile nel chiedere il massimo impegno come se si stesse lottando per vincere il campionato. E’ un bel segno di coesione e serietà, in vista del prossimo campionato da affrontare con ambizioni diverse; del resto, il presidente D’Antini e la dirigenza non fanno mistero circa i propositi di voler perfezionare il progetto, partendo dalla costituzione di una base societaria più ampia. Intanto, l’imperativo è continuare a vincere per riportare allo stadio quanta più gente possibile e per racimolare sempre più punti. Non si sa mai; la crisi attanaglia molte società e trovarsi nelle posizioni giuste a fine stagione non può che fare bene. In ogni senso.
Domenica, 14 aprile, al Comunale arriva il forte Castellaneta. Fischio di inizio alle 16.

Rinascita Rutiglianese – Nuova Andria 3-0
Delusione Nuova Andria

Mr. Nicola Reggente

Una Nuova Andria deludente, specie nel secondo tempo cede le armi alla Rinascita Rutiglianese. I biancoazzurri allenati da Reggente sfoderano una prova senza mordente al cospetto di una diretta concorrente per la salvezza. Gli andriesi si presentano al comunale di Rutigliano, senza gli indisponibili Cassetta, Di Palma e Albano e schierano dal primo minuto il rientrante Zinni(classe 96) che veniva da un infortunio. I locali allenati dall’ex giocatore della Fidelis Andria anni 80, Boccasile, puntano molto sull’estro di capitan Tenzone. Giocatore esperto come il difensore centrale Angelico.
La giornata è ventilata e il vento condiziona un pò il primo tempo. Al 7’ i granata locali sono già in vantaggio. Sassata su punizione di Tenzone, che buca Crisantemo e porta avanti i suoi. La Nuova Andria cerca una reazione, che seppur timida, c’è. Ma i biancoazzurri oggi in giornata no, non pungono piu di tanto. Cosi, la Rutiglianese va vicina al raddoppio prima con Liso al 32’ e poi con Pinto al 38’. Nonostante ciò, il primo tempo, termina 1 a 0. Nella ripresa al 50’ Polichetti su punizione impegna severamente il portiere locale Nuzzo, che para, ma nessuno degli attaccanti andriesi riesce a ribadire in porta. Ma questo si tratterà di uno sprazzo in avanti per gli andriesi che inspiegabilmente spariscono dal campo o quasi. Al 61’ la Rutiglianese resta in dieci uomini. Doppio giallo, e viene espulso De Florio. Ma seppur in inferiorità numerica, una volenterosa Rutiglianese, riesce a trovare il raddoppio. Infatti al 66’ con la Nuova Andria riversa in attacco alla ricerca del pari, arriva il gol di Liso per i locali, che tutto solo in area, con un destro sporco inganna Crisantemo. 2 a 0. Nuova Andria non pervenuta e cosi, al minuto 83, arriva il tris granata ancora con Liso, che riesce a far gol fortuitamente dopo un rimpallo in area. La gara finisce con la giusta vittoria della Rutiglianese, che compie un importante passo  verso la salvezza. Per la Nuova Andria, invece, si è trattato forse della peggior prestazione degli ultimi tempi e forse anche del campionato intero. Una squadra, quella andriese, apparsa scarica ed abulica, e che avrebbe dovuto lottare di piu.
Ora sono 7 i punti di vantaggio sulla terzultima, il Castellana. Domenica prossima gara interna mattutina(si giocherà alle 11) contro il Celle San Vito. E ci sarà da lottare.

RUTIGLIANESE: Nuzzo, Desimini, Carducci, Gentile, Angelico, Calicchio, Bruni, Liso(89’ Fiorentino), Pinto(83’ Barbati), Tenzone, De Florio. A disp. Iacobellis, Lieggi, Pignataro, Ronco, Maiullari. All. Boccasile

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia(69’ Zingaro), Ziri(75’ Lops), Laluce, Polichetti, Pasculli, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni(79’ Zagaria), Zinni, Conversano. A disp. Crisanti, Storelli, Rizzi, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Lopriore di Foggia
ASSISTENTI: Di Luzio e Pedarra di Foggia
RETI: al 7’ Tenzone, al 66 e al 83’ Liso
Note: espulso De Florio al 61’ per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Gargano Calcio – Sudest 0-1
L’arbitro batte il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioHo assistito a migliaia di partite ,ma una decisione come quella assunta dal sig. Montarula di Molfetta  coadiuvata dai suoi assistenti Lucaria e Liolia di Molfetta non era capitata di assistere nè  al sottoscritto  nè ai numerosi spettatori della partita odierna. Quello che è accaduto ha davvero dell’incredibile roba da” tapiro d’oro di striscia la notizia  da assegnare al Direttore di gara e ai suoi assistenti”.
Tutto accade al 57° del secondo tempo sul risultato fermamente ancorato sullo zero a zero, il direttore di gara ferma il gioco con un fischio registrato anche dalle telecamere che riprendevano la partita, i giocatori ospiti nonostante  ciò continuano il gioco e Salvati va in gol. Si attende il normale annullamento del gol dall’arbitro e anche un eventuale ammonizione del giocatore,ma il direttore tra lo stupore di tutti convalida invece incredibilmente il gol,ogni commento mi pare sia superfluo. Una partita infatti che il Gargano Calcio se non ci fosse stato questo incredibile e assurdo episodio non avrebbe assolutamente meritato di perdere nonostante l’assenza del suo bomber Salerno.
Era stato infatti il Gargano calcio già al 5° a farsi pericoloso con D’Aprile il cui tiro però terminava fuori.
Al 16° sull’unica e vera azione pericolosa degli ospiti Carrassi lambiva la parte superiore della traversa.
Al 24° era Carretto a portarsi al tiro che però terminava fuori dei pali.
Al 25° era Ranieri a battere un calcio di punizione che veniva ribattuto dalla barriera avversaria.
Al 29° era La torre ad essere anticipato in area per un soffio dalla difesa avversaria.
Al 37° ancora Attanasio per il Gargano calcio si portava al tiro che terminava fuori.
Al 42° si rifaceva viva la capolista,ma il tiro di Colella che veniva neutralizzato da D’errico..
Al 45 ° era l’ottimo La torre a farsi parare il tiro da Fanelli.
Nella ripresa erano gli ospiti a presentarsi al tiro prima con Salvati e poi con Blunda,ma i rispettivi tiri terminavano fuori.
Al 57° ” il fattaccio” e la svolta della partita dopo il fischio dell’arbitro sul proseguio dell’azione Salvati andava in gol e l’arbitro incredibilmente convalidava il gol.
Cercava di reagire il Gargano Calcio,ma era poco fortunato il colpo di testa di Guerriero terminava alto.
Al 72° ci provava pure La Torre,ma il suo tiro debole veniva parato dal portiere avversario.
Ancora Guerriero al 81° ,ma il suo tiro terminava alto.
Si concludeva così una partita splendidamente disputata dal Gargano Calcio che ne usciva sconfitto ,ma a testa alta  e determinata solo da un assurda decisione arbitrale che altrimenti avrebbe meritato almeno di pareggiare per aver giocato alla pari,con la capolista.

Giuseppe Laganella

Nuova Andria pre-match
contro la Rutiglianese è scontro diretto

Mr. Nicola Reggente

Un girone fa salì sulla panchina andriese l’attuale tecnico Reggente

Dopo la sosta pasquale, torna in campo la Nuova Andria. I biancoazzurri allenati da Nicola Reggente, saranno ospiti della Rinascita Rutiglianese. Attualmente la squadra andriese è quartultima con 24 punti, a +8 sulla zona retrocessione, e quindi sul Castellana che staziona terzultimo a quota 16 punti.

Sarà uno scontro diretto quello di domenica contro i granata, allenati dall’ex gloria della Fidelis Andria degli anni 80 Luigi Boccasile, i quali sono sestultimi a quota 28 con 4 punti in più della Nuova Andria. All’andata vinsero gli andriesi che, al campo sportivo Fidelis, si imposero con un rotondo 4 a 1. Fu la prima gara con Reggente in panchina da allenatore, che sostituì Di Bari.

Appuntamento dunque, per domani 7 aprile allo stadio comunale di Rutigliano, per la decima giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, si sfideranno Rinascita Rutiglianese e Nuova Andria. Fischio di inizio alle ore 16. Dirigerà l’incontro Lopriore di Foggia.

Alessandro Polichetti

Sudest, sprint finale
Capolista a Rodi Garganico

Lettieri

La capolista riprende la marcia solitaria al vertice della classifica affrontando nella più lunga trasferta stagionale, il Gargano Calcio. Out Lettieri e Petaroscia, squalificato Salerno. Arbitra Montaruli di Molfetta.

LA CAPOLISTA DI SCENA A RODI GARGANICO – Dopo la sosta pasquale, anche il Campionato di Promozione entra nella fase decisiva e conclusiva della stagione. La capolista sarà impegnata alle ore 16:00, nella trasferta più lunga dell’anno in quel di Rodi Garganico contro il Gargano Calcio di mister Vlassis. A nove giornate dal termine, i dorati guidano la classifica con 70 punti, a +16 dall’immediata inseguitrice (impegnata in casa con lo Sport Noci). La trasferta nel foggiano può rappresentare il primo reale passo verso la costruzione di un sogno che forse può cominciare a prendere forma e sostanza. Nel calcio, come nella vita, i grandi traguardi si ottengono con l’umiltà e il rispetto degli avversari. Non è una questione di profili alti, bassi, medi o che dir si voglia.
La Sudest, nell’amichevole di giovedì sera, ha mostrato un grande temperamento e un’immensa carica agonistica, utile per poter concludere la stagione al massimo delle forze.

STATISTICHE – Al Teodoro Moretti di Rodi, la capolista affronterà una squadra, quella biancoverde, reduce da un turno di riposo forzato col Lucera e da una robante vittoria interna con la Puglia Sport per 6 a 2. Tra le proprie mura, i foggiani non conoscono mezze misure: 6 vittorie e 6 sconfitte, intervallate da un unico pari col Carapelle. L’attacco è maggiormente prolifico in casa (29) rispetto alle trasferte (18). Cinquanta i gol subiti in totale. La Sudest sta attraversando il miglior momento della stagione grazie ad un’impressionante striscia positiva di vittorie consecutive (ben 8, ovvero 720′ d’imbattibilità!). L’ultima vittoria esterna risale al 17 Marzo a Rocchetta contro il Celle di San Vito.

OUT LETTIERI, RIENTRA DI BARI – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Lettieri e Petaroscia, fermi ai box. Pienamente recuperato Saverio Di Bari. Il tecnico potrà schierare la formazione tipo, col ballottaggio LiscoSucameli e BelvisoDe Giosa a centrocampo mentre tra i pali potrebbe ritornare titolare Fanelli.

BOMBER SALERNO SQUALIFICATO – Vlassis dovrà far a meno del bomber del girone A, Lorenzo Salerno, squalificato. Il tecnico dovrebbe schierare D’Errico tra i pali difeso da Cercone e Papagno al centro della difesa.. In avanti spazio a Guerrieri e La Torre supportati da Martella e Di Stolfo a centrocampo.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Montaruli di Molfetta coadiuvato da Lucanie e Ciocia di Molfetta.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Sudest F.C. – Gargano Calcio 5-1 (http://youtu.be/Z8R749ASG7o)

A partire dalle ore 16:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. Lunedì pomeriggio l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

 

San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto
anticipata a sabato 6 aprile

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

La società F.C.D. Virtus Bitritto comunica che la partita della 28esima giornata del campionato di Promozione girone A San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto,originariamente in programma domenica 7 aprile 2013, è anticipata a sabato 6 aprile, sempre alle ore 16 presso il campo comunale “Massa” di San Giovanni Rotondo.
Arbitro dell’incontro sarà il sig. Carrer di Barletta.

Riconoscimento nazionale per Tarantino
Premiato il presidente del Carapelle

Riconoscimento nazionale per il presidente del Carapelle (che milita nel campionato di Promozione), Mariano Tarantino da parte della Federzazione Italiana nel corso del torneo delle regioni che si è svolto in Sardegna.
Al cospetto delle massime autorità calcistiche, Tarantino (premiato nell’occasione da Gianni Rivera e Pierluigi Collina) a Cagliari è stato premiato con il titolo di Presidente-benemerito per i suoi 22 anni di attività, per i risultati ottenuti e per l’attività sportiva svolta anche in ambito giovanile. “Emozionante – dice subito Tarantinoè stata una giornata indimenticabile“.
Lui il calcio lo ha nel sangue ed ha portato la piccola Carapelle sportiva dalla Terza categoria alla Promozione. Per il preisdente Tarantino in questi anni tanto entusiasmo, passione per quanto si deve fare, e poi spirito di sacrificio a prova di ogni ostacolo (stanchezza, delusioni, impegni di lavoro, moglie, famiglia, ecc.). Effettivamente Tarantino non è solo un dirigente sportivo, ma è una persona dalle molte e ricche doti umane, un personaggio eccezionale, rarissimo a trovarsi. La storia quotidiana delle nostre società dilettantistiche, segnata dall’impegno generoso di tanti “normalissimi” uomini e di qualche “normalissima” donna che cercano di fare del loro meglio, è lì per dimostrare il contrario. La verità è che non ci sarebbe neppure l’impegno e la voglia di fare se questi signori non fossero in primo luogo delle persone normali nel senso migliore del termine, cioè umanamente equilibrate e affidabili. Individui come Tarantino sono unici.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Lucera Calcio: Il punto sulle attività sportive
…e non

stemma nuova luceraDopo la pausa in Campionato, disposta dalla Figc per la partecipazione del giocatore Alessandro De Paolis al Torneo delle Regioni, e dopo l’amichevole di sabato 23 marzo con il Manfredonia, terminata per 1 a 0 a favore degli ospiti (gol di Carminati, ex biancoceleste ai tempi di Pitta), l’ Asd Nuova Lucera Calcio ha svolto i consueti allenamenti. Venerdì 29, ultima giornata degli allenamenti settimanali, la dirigenza ha fatto gli auguri per le festività pasquali a squadra e staff tecnico. L’attuale posizione in classifica, le ultime buone gare e i risultati conseguiti contribuiscono a tenere alto il morale anche se Maiellaro non smette di lavorare sulle imperfezioni affiorate nelle ultime prestazioni (ufficiali e non).  Il 7 aprile si tornerà in campo e i biancocelesti saranno impegnati nella trasferta a

Locorotondo, squadra che occupa l’ultima posizione in classifica. Dunque, da mercoledì si riprenderà con la preparazione. La gara non disputata domenica 24 marzo è stata rimandata a data ancora non comunicata in maniera ufficiale, ma molto probabilmente si tratterà del 25 aprile, anche l’ultima partita della Juniores, contro l’Atletico Vieste, che si sarebbe dovuta disputare il 23 marzo, è stata rinviata.
Al di là del calcio giocato la formazione lucerina continua con l’iniziativa della Lotteria Sportiva 2013, i biglietti sono in vendita al costo 5 euro cadauno, è stato pubblicato sul sito www.asdnuovaluceracalcio.it l’elenco provvisorio dei 30 esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa, a cui stanno per aggiungersi nuove aziende. Ci sarà possibilità
di acquistare i biglietti fino al 15 maggio, per tentare la fortuna e aggiudicarsi uno dei ricchi buoni spesa messi in palio.
Ufficio Stampa Asd Nuova Lucera Calcio – Anna Ricciardi

Nuova Lucera Calcio
pausa in attesa di riprendere a fare punti

stemma nuova luceraIl Campionato di Promozione osserva la pausa pasquale; per la Nuova Lucera Calcio è la seconda domenica di stop, dopo il rinvio d’ufficio dell’incontro con il Gargano Calcio, a causa della partecipazione del giovane De Paolis al Torneo delle Regioni. Domenica 24 marzo, però, si sono disputate solo cinque partite e non sono state ancora comunicate le date dei recuperi, ma si ipotizza il 25 aprile, un giovedì.
I biancocelesti, come è noto, sabato 23 marzo, hanno affrontato in amichevole, al Comunale, il Manfredonia, compagine di Eccellenza. E’ stata una gara apprezzabile, che le due squadre hanno giocato in velocità, offrendo diversi spunti interessanti. Maiellaro ha preteso dai suoi giocatori il massimo impegno, non avendo digerito la sconfitta rimediata, sempre in amichevole, con il Roseto, due giorni prima. Per la cronaca, i sipontini hanno vinto con una rete di Carminati al 22′ della ripresa.
Intanto, potendo considerare acquisita la salvezza, la Nuova Lucera Calcio riprenderà gli allenamenti mercoledì possimo per tuffarsi nell’ultima parte del campionato e pensare al futuro, ma anche a incamerare altri punti per salire ancora in classifica. Le prossime, sono partite che serviranno per valutare, in modo definitivo, quali giocatori debbano rimanere per la prossima stagione e a incamerare altre vittorie, utili a convincere i tifosi meno assidui che il progetto Nuova Lucera Calcio viaggia spedito per far tornare la Città nel posto che merita nello scenario calcistico regionale. Di seguito, i risultati dell’ultimo turno e la classifica aggiornata.

sundayradio.it

Carapelle in transizione
Non era l’anno per vincere

Pasquale Ciccone

Rammarico per un anno che vede l’Ascoli protagonista, ma il Carapelle potrà costruire.

È un Carapelle che continua a giocare il proprio campionato di esordio in Promozione Pugliese con i soliti alti e bassi. La sconfitta della settimana scorsa, in casa contro il Real Alberobello, ha dimostrato ancora una volta che i rossoblu di mister Ciccone,  nonostante i proclami bellicosi di Mariano Tarantino, non è pronto per affrontare questo campionato (il secondo per importanza a livello regionale) pensando di poterlo vincere.

E allora comunque è tutto un bene l’esperienza che la squadra, la dirigenza e lo stesso paese di Carapelle sta accumulando, pensando semplicemente a mettere le basi per la prossima, o chissà, le prossime stagioni, in cui la squadra dei Reali Siti vorrà sicuramente recitare un ruolo di assoluta protagonista, partendo magari dagli acquisti altisonanti di questa stagione.

Che non fosse stato l’anno giusto per vincere lo si era capito già da un pezzo, ma il rammarico per un anno che avrebbe potuto portare “buone nuove” è evidente, visto anche quanto sta accadendo all’Ascoli di De Masi e del presidente Danaro. Con pochissime risorse economiche (addirittura ad inizio stagione si pensava al declassamento e alla ripartenza dalla Prima Categoria) la squadra gialloblu si ritrova al secondo posto, in pole position per i ripescaggi in Eccellenza.

E, probabilmente, sarà un ottimo esempio da seguire per i prossimi anni, Carapelle compreso.

Fabio Lattuchella

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 28^ giornata

Invariata la testa della classifica, anche grazie alle quattro gare rinviate. Al comando ancora Salerno, seguito da Colella (a 5 reti di distacco) e da Porcelluzzi. Avanza in classifica Salvati che con la rete siglata domenica raggiunge Ciccone e Salvati a quota 13 .

22 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

17 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

13 Gol
Ciccone (Carapelle)
Salvati (Sudest Casamassima)
Fanfulla (Cellamare)

11 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Falcone (Celle Di San Vito)
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Recchia (Sport Noci)
Giovannelli (Melphicta Calcio)
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Di Fonzo (Real Alberobello)
Balletta (Ascoli Satriano)

Virtus Bitritto – Sporting Altamura 2-1
terza sconfitta consecutiva

Stemma - Sporting AltamuraI biancorossi dello Sporting Altamura, pur non sfigurando, si arrendono alla Virtus Bitritto

Terza sconfitta consecutiva e ottava partita senza vittorie per lo Sporting Altamura nel girone A del campionato di Promozione Pugliese. La formazione biancorossa, impegnata in casa della Virtus Bitritto per la 28^ giornata, si arrende ai padroni di casa per 2 a 1. Buona, comunque, la prestazione della squadra altamurana, presentatasi in quel di Bitetto in formazione molto rimaneggiata.

Tante le assenze tra le fila altamurane. Oltre a quelle degli squalificati Dibenedetto e Varisco e degli infortunati di lungo corso Minenna, Aloisio e Tafuni, si aggiunge quella dell’ultimo momento di Marsico che, per colpa di un infortunio, si accomoda in panchina ma solo per onor di firma. Squadra, quindi, imbottita di under e schierata con un’inedita difesa a tre con l’esperto Sacco a fare da chioccia a Manicone e F. Pappapicco, centrocampo folto con mister Di Maio a dirigere il gioco insieme a Rifino, Porfido e Squiccimarri, mentre in attacco rientra Martimucci, supportato da G. Papapicco e Casiello. Meno problemi per i padroni di casa con mister Mongelli che opera un solo cambio rispetto alla vittoriosa trasferta ad Alberobello della settimana scorsa, inserendo Cassandra al posto di Tarallo.

Nonostante il forte vento che condiziona le manovre di gioco, le due formazioni si affrontano a viso aperto. Ne viene fuori una partita divertente che, almeno, inizialmente premia lo Sporting che, al 13’, si porta in vantaggio grazie ad una conclusione da fuori area di Martimucci, terminata in rete anche grazie alla complicità del vento.

Lo Sporting Altamura prova a chiudere la partita ma lo stesso Martimucci, Casiello e G. Pappapicco, gettano alle ortiche delle ottime opportunità. Questi errori costano caro alla formazione murgiana che in chiusura di frazione è punita da un gran goal di Cassandra: siamo al 43’ quando il giocatore biancoverde parte dalla destra, entra in area, aggira un avversario e con tiro sul secondo palo gonfia la rete della porta difesa da Coretti.

Ad inizio ripresa la formazione altamurana sembra essere rimasta negli spogliatoi tant’è che dopo appena due minuti si trova in svantaggio: svarione della difesa, ne approfitta ancora Cassandra che, solo contro Coretti, non ha difficolta a mettere la palla in rete.

Lo Sporting Altamura, comunque, non si arrende e si lancia immediatamente all’attacco, creando delle buone opportunità non concretizzate da Martimucci, Manicone e Casiello. Gli altamurani, comunque, prestano il fianco alle ripartenze dei padroni di casa che, a loro volta, sprecano malamente alcuni contropiedi con Schettino l’ex Paparella e la determinante complicità di Coretti, bravo a tenere in partita i suoi. Nei minuti finali, assalto disperato della squadra altamurana ma la difesa bitrittese resiste anche grazie ad un intervento salva risultato di Giampetruzzi che dice per di no a una conclusione ravvicinata di Martimucci.

In virtù di questa sconfitta, lo Sporting Altamura, in classifica, scende in 6^ posizione, essendo stata scavalcato anche dal Melphicta. I 43 punti conquistati gali altamurani, gli stessi del Cellamare 2005 che, però, deve recuperare una partita, li mettono al riparo dal pericolo della retrocessione, anche se, continuando, con quest’andazzo la classifica non potrà far altro che peggiorare.

Adesso, comunque, arriva la sosta per le festività pasquali, manna dal cielo per la formazione murgiana che in questo periodo cercherà di recuperare qualche giocatore infortunato. Il campionato, quindi, riprende domenica 7 aprile con lo Sporting impegnato al “D’Angelo” contro il Carapelle. Fischio d’inizio alle ore 16,00.

VIRTUS BITRITTO – SPORTING ALTAMURA 2-1

VIRTUS BITRITTO: Giampetruzzi, Romito, Spina, Pignataro, Binetti, Silvestri, Cassandra, Paparella, Schettino (42’ st Masotti D.), Triggiani (25’ st Giampietro), Ripa (30’ st Fortini). A disp.: Mangialardi, Boschetti, Lopez, Masotti M. All.: Mongelli

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Pappapicco F., Manicone, Porfido, Sacco, Squiccimarri, Rifino, Di Maio, Pappapicco G., Martimucci, Casiello. A disp.: Picerno, Rinaldi, Santomasi, Dileo, Marsico, Centonze, Martelli. All.: Di Maio

ARBITRO: Recchia di Brindisi coadiuvato da Parisi e Ingomirello di Bari

RETI: 13’ pt Martimucci (SA), 43’ pt Cassandra (VB), 2’ st Cassandra (VB)

Domenico Olivieri

Sudest F.C. – Castellana 1-0
Sintesi della gara

Ampia sintesi della nona giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese dove al Madonna D’Altomare, il forte vento mette a rischio il match. La Sudest però sblocca subito con Salvati. Gli ospiti ci provano con Daddato e Cannone. Nella ripresa, è ancora Salvati a sfiorare il raddoppio. Biancazzurri pericolosi con calci d’angolo. Espulso Antonicelli. La Sudest incrementa il vantaggio a +16.

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Sudest F.C. – Castellana 1-0
il “vento” fa volare la capolista a +16!

Nasca

Al Madonna D’Altomare, il forte vento mette a rischio il match. La Sudest però sblocca subito con Salvati. Gli ospiti ci provano con Daddato e Cannone. Nella ripresa, è ancora Salvati a sfiorare il raddoppio. Biancazzurri pericolosi con calci d’angolo. Espulso Antonicelli. La Sudest incrementa il vantaggio a +16.

La capolista allunga ancor di più il distacco dall’inseguitrice, a +16 punti. Le api sono di scena al Madonna D’Altomare di Polignano contro il Castellana, per permettere l’accesso al pubblico. Il forte vento di scirocco però mette, sin da subito, a rischio le sorti del match. D’Ermilio recupera Lisco, Clementini e Sucameli mentre parte dalla panchina Petaroscia. Out Di Bari.
Il Castellana, dopo alcune partenze eccellenti, è imbottito di giovani. Spiccano i senior Busto e Pica (costretto a lasciare il campo alla mezz’ora per infortunio). Non ce la fa De Matteo a centrocampo. Il match entra subito nel vivo e Salvati reclama per un contatto in area dopo nemmeno un minuto. Frascati mette fuori tempo Ventrella ma lo stesso difensore recupera e manda in angolo. Al 10′, la Sudest trova il gol vittoria. L’attaccante ex Corato lascia partire una bordata dalla distanza che s’insacca alla destra di Ventrella. Le raffiche di vento condizionano pesantemente il match. Gli ospiti si fanno vivi con un tiro a lato di Daddato. Al 25′, Salvati penetra in area ma l’estremo ospite gli sradica la palla dai piedi. Alla mezz’ora, ancora Daddato impegna Girolamo con un tiro da posizione angolata. Le api provano a chiudere il match ma il velenoso tiro di Sucameli lambisce il palo. Alla mezz’ora, brivido Castellana. Girolamo non trattiene un tiro di Gentile, ma Cannone non è lesto a ribadire in rete grazie anche al reattivo intervento dello stesso Girolamo.
Prima del break, Sucameli serve Colella ma è ancora l’estremo ospite a disinnescare il pericolo. Nella ripresa, gli ospiti creano grattacapi con calci d’angolo ma Ricci e soci spazzano senza indugi. Bomber Salvati ci riprova dalla distanza con sfera che scheggia il palo dando l’illusione del gol. Poi sugli sviluppi di un angolo, Tisti ci prova dalla lunga distanza ma senza fortuna.
Al 64′, il Castellana rimane in dieci per doppia ammonizione ai danni di Antonicelli. Su calcio d’angolo e conseguente mischia in area, la Sudest trema ma Ricci allontana il pericolo. La gara perde d’intensità, condizionata soprattutto dal forte vento trasversale. Le api provano in contropiede a pungere ma l’attento assistente Natilla di Bari segnala un paio di offside a Salvati. Al 91′ Cantalice scodella un punizione che termina alta. La Sudest ottiene col minimo sforzo, tre punti d’oro per allungare il divario a +16. Nel prossimo turno dopo Pasqua, le api saranno di scena a Rodi Garganico.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Clementini, Tisti, Blonda, Ricci, De Giosa D., Sucameli (46′ st Lettieri), Lisco (32′ st Nasca), Carrassi (12′ st De Giosa G.), Colella, Salvati. A disp. Fanelli, Belviso, Ceglie, Petaroscia. All.: D’Ermilio

CASTELLANA (4-2-2): Ventrella, Candeloro, Antonicelli, Mancini, Cantalice, Frascati, Daddato (32′ st Orlando), Gentile, Pica (23′ pt Lamontanara), Cannone (35′ st Pinto), Busco. A disp. Posa, Morgese, Grattagliano, Giliberti. All.: Fortunato

ARBITRO: Giangregorio di Molfetta coadiuvato da Natilla e De Paola di Bari
MARCATORI: 10′ pt Salvati (S)
NOTE:
 giornata serena con forte vento di scirocco, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa.Ammoniti: Carrassi (S). Espulsi: al 19′ st Antonicelli (C) per doppia ammonizione. Recupero: 1′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Nuova Andria – San Giovanni Rotondo
Forte vento… rinviata

l’arbitro fiscia la fine

Il vento assoluto protagonista. Il fenomeno meteorologico, manifestatosi in modo forte sulla città Murgiana, ha impedito lo svolgimento della gara tra Nuova Andria e San Giovanni Rotondo. La gara, valevole per la nona giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, era una gara salvezza molto importante, ma le condizioni meteo e la terra del campo sportivo Fidelis di Andria, hanno fatto di tutto per non farla disputare. Infatti il forte vento ha fatto volare la terra, in uno scenario da film di Far West.
Cosi l’arbitro Pascariello di Lecce, dopo il sopralluogo con i due capitani delle squadre, Lomonte per la Nuova Andria e Iaccarino per il San Giovanni Rotondo, ha deciso di rinviare la gara a data da destinarsi. La palla non riusciva a restare ferma e le continue folate impedivano del tutto il regolare svolgimento della contesa. Nulla da fare dunque.
Ora spetterà alla federazione indicare la data del recupero. Domenica prossima, sosta Pasquale. Si Riprenderà il 7 aprile, per la Nuova Andria trasferta sul campo della Rutiglianese.

Ecco come avrebbero dovuto schierarsi in campo le due squadre.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Di Gioia, Laluce, Polichetti, Di Palma, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro, Albano. A disp. Crisanti, Cassetta, Pasculli, Lops, Rizzi, Zagaria, Montrone. All. Reggente

SAN GIOVANNI ROTONDO:  Di Bari, Ciccone, Tenace, De Nicola, Fiorentino, Iaccarino, Palumbo, Gemma, Tarantino, Cristofaro, Montechiari. A disp. Catano, Turco, Giordano, Placentino, Di Monte, Pennella, Ricciardi. All. Cocomazzi

Arbitro: Pascariello di Lecce
Assistenti: Di Masi e Torneo di Bari

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera: Amichevole con il Manfredonia
Ritorna Pitta sulla scena calcistica?

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Il Campionato di Promozione osserva due domeniche di stop per la disputa, in Sardegna, del Torneo delle Regioni – nella selezione pugliese è stato convocato il giovane attaccante lucerino De Paolis -, e per la pasqua, ma non si ferma la Nuova Lucera Calcio che, dopo la sconfitta 2-4 con il brillante Roseto nell’amichevole di giovedì scorso, affronterà il Manfredonia al Comunale, ore 15,30, sabato 23 marzo. Dovrebbe essere l’occasione per gli appassionati locali di rivedere uno dei giocatori più ammirati, e rimpianti, tra quelli che abbiano vestito la maglia biancoceleste negli anni passati, il brasiliano Raphael Carminati, attaccante del Lucera Calcio, durante l’era Pitta. Tra i sipontini, però, milita anche un altro pezzo da novanta del calcio di Eccellenza, Amedeo Di Pinto, bomber tra i più prolifici e con una lunga militanza in club di primo piano come Bisceglie e Cerignola.
La decisione dei dirigenti federali di rinviare la nona giornata di ritorno non ha, però, incontrato il favore di tutti; a Lucera, per esempio, si sarebbe preferito giocare, visto il felice stato di forma della squadra; è stata inoltrata anche una richiesta per poter scendere in campo; ma niente, sarà riposo per tutti, e la gara con il Gargano Calcio si terrà in un turno infrasettimanale.
Intanto, ha preso a girare negli ultimi tempi la voce di un possibile ritorno sulla scena calcistica di Gianni Pitta, ultimo presidente del vecchio Lucera Calcio, lasciatosi non proprio in modo idilliaco con la tifoseria, nel 2011. Abbiamo voluto verificare con l’interessato quanto ci fosse di vero in queste indiscrezioni e Pitta, per la verità, non ha smentito. Amici – ci ha riferito – lo avrebbero contattato per verificare la sua disponibilità a ributtarsi nella mischia. Per la prossima stagione, potrebbe nascere un nuovo progetto; non si è sbilanciato, tuttavia, sul tipo di campionato dal quale ricomincerebbe.

sundayradio.it

Nuova Andria pre-match
out 3 under contro il San Giovanni Rotondo

Mr. Nicola Reggente

I garganici, ultimi in classifica, dovranno fare a meno di Di Iorio

La vittoria contro lo Sporting Altamura (in trasferta mancava da ben 4 mesi), ha dato sicurezza ai ragazzi allenati da Reggente, un po’ di serenità in più. Ma la strada che porta alla salvezza è ancora lunga per i biancoazzurri.

Nuova Andria che dovrà rinunciare a 3 dei suoi under, fermi ai box. Non ci saranno: Colasuonno, Conversano e Zinni. La squadra garganica allenata da mister Mimmo, è attualmente ultima in classifica con 14 punti insieme al Locorotondo e dovrà rinunciare allo squalificato Di Iorio. 10 i punti di distacco tra le due squadre e sicuramente sarà una gara accesa, con le formazioni che vogliono fortemente la permanenza in promozione.

Appuntamento dunque per domani, domenica 24 marzo, ore 15 al campo sportivo “Fidelis” di Andria, per la gara tra Nuova Andria e San Giovanni Rotondo, valida per la nona giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Dirigerà l’incontro Pascariello della sezione di Lecce.

Alessandro Polichetti

Sudest, habemus Stadium aperto
Gara al Madonna D’Altomare di Polignano a Mare

Finalmente a porte aperte! La capolista emigra (almeno per domenica) al Madonna D’Altomare di Polignano a Mare. Alle ore 15:00, i dorati se la vedranno col Castellana. D’Ermilio recupera Lisco, Clementini e Petaroscia. In dubbio Di Bari. Arbitra Giangregorio di Molfetta.

SI GIOCA A POLIGNANO A MARE – La fumata bianca arriva anche in casa Sudest! Dopo mesi e mesi di domeniche trascorse nel surreale silenzio di Adelfia, la capolista emigra (almeno per ora) al Madonna D’Altomare di Polignano a Mare, dove finalmente potrà disputare una vera partita di calcio con tanto di pubblico in tribuna! Habemus Stadium aperto dunque. In occasione del match di Domenica 24 Marzo e visto anche il turno d riposo del campionato di Serie A, l’invito, per poter assistere alla gara della capolista del girone A di Promozione pugliese, è da non rifiutare. Le api di mister D’Ermilio affronteranno un Castellana, alla ricerca disperata di punti salvezza per poter sfuggire dalla terzultima posizione. La capolista, invece, dovrà assolutamente centrare la vittoria per poter sfruttare al massimo il turno di riposo dell’inseguitrice e alimentare il più possibile il margine di vantaggio.

STATISTICHE – Il Castellana è reduce da otto sconfitte consecutive, di cui l’ultima casa con la Nuova Lucera. I biancazzurri hanno totalizzato undici sconfitte in trasferta realizzato sette reti e subendone 29. L’ultimo successo risale alla diciassettesima giornata col San Giovanni Rotondo. La Sudest è una macchina da guerra con 67 punti realizzati in ventisei giornate. Una media di 2,5 punti a partita. La capolista sta attraversando un periodo d’oro con sette vittorie consecutive e una striscia di risultati utili consecutivi che dura da 13 giornate (1170′ d’imbattibilità!).

D’ERMILIO RECUPERA LISCO, CLEMENTINI E PETAROSCIA – Tra le fila dorate, rientrano Lisco e Clementini dalla squalifica. Dovrebbe ritornare disponibile Petaroscia mentre è in dubbio Di Bari, acciaccato. Nuovamente a disposizione anche Nicola Fanelli.

REBUS CASTELLANA – I biancazzurri, forse in fase di riassetto, dovrebbero affidarsi all’esperienza di De Matteo a centrocampo e ai gol di Pica in attacco, e dare spazio ai giovani promettenti, provenienti dalla Juniores. Non dovrebbe farcela l’esterno Busto.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Giangregorio di Molfetta coadiuvato da Natilla e De Paola di Bari.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Castellana – Sudest F.C. 0-2 (http://youtu.be/a3NFuqoMhIY)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 27^ giornata

Grazie alla tripletta siglata domenica Salerno allunga sull’inseguitore Colella, anch’egli a segno. Fermo a quota 16 Porcelluzzi.

22 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

17 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

13 Gol
Ciccone (Carapelle)
Fanfulla (Cellamare)

12 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)

11 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Falcone (Celle Di San Vito)
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Recchia (Sport Noci)
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)

Celle di San Vito – Sudest 1-2
Carrassi al 93’, ma che Celle!

stemma Celle di San VitoUna partita emozionante con tante occasioni da entrambi le parti, un Celle di San Vito che non e’ da meno alla capolista, seppur con un uomo in meno dalla mezz’ora del primo tempo e con qualche errore arbitrale di troppo.
Foggiani che scendono in campo con il ritrovato Lannunziata e con Capotosto e Nazareno a centrocampo ,Capocasale squalificato.
Sudest invece che deve fare a meno degli squalificati Lisco e Clementini, con il portiere Di Girolamo in porta al posto dell’esperto Fanelli.
Pronti via ed e’ subito la Sudest a farsi pericolosa, al 6’ Di Bari manda a rete Sucameli, ma un grande Pipoli respinge con i piedi.
Ad un quarto d’ora dall’inizio sono ancora gli ospiti a creare problemi, prima con Salvati e poi con Carrassi, ma i loro tiri non impensieriscono l’estremo difensore foggiano.
10’ dopo sale in cattedra il portiere dorato con due interventi, prima su Bruno e poi su Falcone.
Al 28’ ci prova Carrassi in girata, ma Ciccarelli quasi sulla linea mette in calcio d’angolo.
Alla mezz’ora il Celle rimane in dieci, Belluna viene ammonito per la seconda volta da Masciale di Molfetta e finisce anzi tempo sotto la doccia.
Sulla punizione seguente, schema degli ospiti, Colella va al tiro, che finisce alta di un soffio.
Al 35’ Lannunziata recupera palla e viene steso in piena area da Tisti, sembrerebbe rigore netto, ma per il direttore di gara e’ simulazione, con tanto di cartellino giallo all’attaccante.
Al 43’ e’ ancora la Sudest a rendersi pericolosa con Ricci, ma il suo colpo di testa si stampa sulla traversa.
Al 45’ allora ci pensa Lannunziata, l’attaccante supera un paio di avversari e va al tiro,il quale complice anche una deviazione, si insacca alle spalle del portiere.
Decimo gol stagionale per l’attaccante Foggiano.
La Sudest cerca prima di andare negli spogliatoi di riaprire la partita, ma il colpo di tacco di Carrassi in piena area e’ debole per impensierire il portiere.
Nel secondo tempo le emozioni non finiscono, anzi al 53’ il sig. Masciale di Molfetta decreta un rigore al quanto dubbio ai danni di Acquaviva reo di aver preso su un cross dalla sinistra la palla con la mano. Sul dischetto va Colella che firma l’1 – 1. Diciassettesima firma per il bomber dorato di cui, solo 10 su rigore.
Il Celle non molla e al 60’ ci prova con Capotosto ,ma il suo tiro scheggia la traversa.
Al 67’ sono ancora pericolosi i padroni di casa, Carpentieri A. appena entrato serve Rignanese sulla sinistra, ma il terzino Foggiano si allunga la palla e calcia a rete senza creare problemi a Di Girolamo.
L’inferiorita’ numerica si fa sentire al 70’ si fanno vivi gli ospiti con il solito Salvati, ma il suo colpo di testa in area finisce alto sulla traversa.
Al 81’ il Celle rimane in 9, esauriti i cambi De Palma si fa male ed e’ costretto ad uscire.
Il Forcing finale della capolista si fa sentire, all’ 84’ mischia in area, ma Pipoli sventa tutto. Al 90’ Sucameli ci prova da fuori area, ma il suo tiro termina a lato.
Al 93’ punizione dubbia dalla destra segnalata dal guardalinee. Dal susseguente traversone la difesa foggiana respinge, al limite si fionda Carrassi che fa partire un destro che deviato finisce in rete. Apoteosi per la formazione barese e proteste invece da parte dei foggiani al riguardo dell’arbitro che a sua volta a recupero scaduto lascia i foggiani addirittura in 8 per l’espulsione di Capotosto.
Finisce cosi’ una partita piena di emozioni che regala 3 punti importanti alla capolista Sudest in vista della scalata all’Eccellenza. Rimpianto invece per i Foggiani, seppur dopo aver disputato una grande gara, di non aver portato almeno un punto in cascina.
Intanto Domenica i foggiani andranno a far visita al Melphicta calcio per la nona giornata di ritorno prima della sosta di Pasqua.

CELLE DI SAN VITO (4-3-3): Pipoli, Acquaviva, Rignanese (30′ st Lomele), De Palma, Belluna, Ciccarelli, Giannini (10′ st Carpentieri), Capotosto, Lannunziata, Bruno, Falcone (20′ st Cardone). A disp. Garruto,Recchia, Cavaliere. All.: Forte

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa G., Tisti, Blonda, Ricci, De Giosa D., Sucameli, Di Bari (15′ st Nasca), Carrassi, Colella, Salvati. A disp. Fanelli, Lettieri, Belviso, Ceglie, Cramarossa, Romito. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Dell’Olio di Molfetta

MARCATORI: 44′ pt Lannunziata (C), 9′ st rig. Colella (S), 49′ st Carrassi (S)

NOTE: giornata invernale, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Ciccarelli (C), Lannunziata (C); De Giosa G. (S), De Giosa D. (S). Espulsi: al 33′ pt Belluna (C) per doppia ammonizione, al 50′ st Capotosto (C) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Gargano Calcio – Puglia Sport Noicattaro 6-2
Sconfitta tennistica a Rodi

Domenico Abbrescia

Che potesse essere una stagione complicata tifosi ed addetti ai lavori lo avevano messo in preventivo. Ma nessuno si sarebbe mai immaginato che nel campionato di Promozione 2012-2013 il Puglia Sport Noicattaro avrebbe collezionato ben 14 sconfitte. Tra queste lo 0-5 interno contro il Carapelle a Gennaio, lo 0-2 nel “Derby” contro la Rinascita Rutiglianese di un mese fa ed il 6-2 rimediato ieri a Rodi Garganico contro il Gargano Calcio. Capitomboli che rimarranno “storici” in senso negativo.

Il titolo di Promozione acquisito in extremis, la costruzione in tempi brevissimi di una rosa giovane (con tutti i rischi che comporta) e per forza di cose incompleta erano state le premesse per una stagione sofferta. La stessa rosa è stata modificata nel corso della stagione con diversi movimenti (forse persino in eccesso…) tra entrata ed uscita in tutti i reparti. Poi alla guida tecnica si sono succeduti ben tre allenatori. Tutti tentativi innegabili, importanti, operati in buona fede dalla società, per evitare una clamorosa retrocessione, contando sulle risorse economiche a disposizione tra l’indifferenza delle Istituzioni ed in uno stadio sempre molto vuoto. Indubbie però sono le troppe cadute clamorose di una squadra che continua a sorprendere per i suoi limiti tecnici e caratteriali, per la sua scarsa continuità e che forse non ha ancora compreso il valore della maglia rossonera. Una maglia che solo quattro stagioni fa era in C2 e che ancor prima dominava spesso e volentieri tra i dilettanti regionali e nazionali.

Dopo la vittoria importantissima con il Castellana di domenica scorsa ci si aspettava ben altro responso dalla trasferta in terra foggiana, su un campo peraltro non impossibile (alla vigilia solo 3 punti di distacco tra le due compagini).

Ed invece è arrivato un 6-2 tennistico che non ammette repliche. Mattatore della partita il capocannoniere del Girone A di Promozione Salerno. Per lui un tris di segnature che gli consente di arrivare a quota 22 nella classifica marcatori.

La successione delle reti. D’Aprile e Salerno portano, dopo appena 5’, i locali in vantaggio di due reti. Marzano accorcia le distanze al 28’. Nella ripresa 3-1 con Salerno al 13’. Rimane in partita il Noicattaro con Di Gennaro al 22’. Poi il crollo. In 5 minuti la difesa nojana subisce tre reti. Dal 29’ al 33’ ci pensano Salerno, Di Stolfo e Latorre.

Mancano 11 turni alla fine del campionato ed il Puglia Sport Noicattaro resta a +10 sulla zona retrocessione,unica notizia positiva di giornata. Domenica prossima la squadra di Abbrescia resterà a riposo forzato. Il match interno contro il Victoria Locorotondo, infatti, è stato rinviato per la concomitanza con il “Torneo delle Regioni”.

Daniele Lattanzio – noicattaroweb.it

Real Alberobello – Virtus Bitritto 1-3
Domenica nera per il Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloDomenica nera per il Real Alberobello che esce sconfitto nella gara casalinga con la Virtus Bitritto per 1-3. La formazione di casa si rende pericolosa sin dai primi minuti. È Diddio ad impensierire subito l’estremo difensore avversario. Passano pochi minuti prima della risposta degli ospiti. Schettino prova la conclusione, ma Sardella non si fa trovare impreparato e para. Al 10’pt. Difonzo inventa l’azione del vantaggio, aprendo per Terrafino che serve un perfetto assist a Diddio che non sbaglia e sigla il vantaggio del Real Alberobello. Gli avversari provano ad accorciare le distanze. Ci prova Paparella a beffare Sardella che salva con il piede. Il pareggio è nell’aria.
Passano pochi minuti e l’arbitro, senza esitazioni, assegna il calcio di rigore per una trattenuta di Marco in area. Dal dischetto Silvestri non sbaglia e segna l’1-1. Tutto da rifare. Il Real Alberobello alza il pressing su ogni parte del campo e prova a ripristinare il vantaggio. È la Virtus Bitritto a farsi pericolosa e, approfittando di una distrazione della difesa, Schettino sigla l’1-2. Al 30’pt. è Palese a provare a pareggiare i conti con un tiro da fuori area che non impensierisce l’estremo difensore avversario. Passano 7’ ed è Triggiani a firmare il definitivo vantaggio con un tiro da fuori area. I primi 45’ di gioco tramontano senza ulteriori scossoni.

Nella ripresa Caroli ridisegna la squadra mandando in campo Agostino e Lisi, per Masotti e Marco. Il Real Alberobello prova a rendere meno pesante il risultato e si rende pericoloso con Palese, ma Giampetruzzi salva sulla linea. La Virtus Bitritto non si accontenta e cerca il quarto gol. È Ripa a tentare il colpaccio, ma questa volta Sardella non si lascia sorprendere. I gialloverdi provano ad accorciare le distanze con Difonzo al 20’st., ma la difesa avversaria spazza via. È Difonzo il protagonista del secondo quarto di gioco. Crea azioni da rete, serve i compagni e prova a conclundere, ma i suoi tentativi di mettere in rete in pallone appaiono vani. Il match si chiude, dopo 3’ di recupero, sull’1-3 con la Virtus Bitritto più coraggiosa e desiderosa di fare punteggio pieno. Un Real Alberobello che spreca un’altra buona occasione di mettere in cassaforte la salvezza e paga per le leggerezze in fase difensiva, in una partita giocata non al massimo delle sue possibilità.

Real Alberobello: Sardella, Mastronardi, Ceppato, Casotti (1’st. Agostino), Vinci, Palese, Terrafino, Diddio, Difonzo, Panzarea (20’st. Massafra), Marco (1’st. Lisi). All. Caroli.

Virtus Bitritto: Giampetruzzi, Spina, Triggiani, Tarallo, Binetto, Silvestri, Paparella, Pignataro, Schettino, Romito (15’st. Cassandra), Ripa. All. Mongelli.

Arbitro: Ernesto Daniele Casula (Ta)
Reti: 10’pt. Diddio, 15’pt. Silvestri, 25’pt. Romito, 37’pt. Binetto.

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

la rosa del 2012/2013

Celle di San Vito – Sudest F.C. 1-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi dell’ottava giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Colella su rigore e Carrassi. Di Lannunziata la rete del momentaneo vantaggio.

Vittoria al cardiopalma per la Sudest che espugna Rocchetta e allunga a +13 sull’inseguitrice. Le api creano numerose palle gol. Belluna lascia i suoi in dieci dal primo tempo ma Lannunziata sul finire sblocca. Traversa di Ricci. Nella ripresa, Colella realizza il penalty del pari. Salvati sfiora il gol che arriva all’ultimissimo secondo con Carrassi. Espulso anche Capotosto.

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Celle di San Vito – Sudest F.C. 1-2
la capolista passa al 95’

stemma sudestVittoria al cardiopalma per la Sudest che espugna Rocchetta e allunga a +13 sull’inseguitrice. Le api creano numerose palle gol. Belluna lascia i suoi in dieci dal primo tempo ma Lannunziata sul finire sblocca. Traversa di Ricci. Nella ripresa, Colella realizza il penalty del pari. Salvati sfiora il gol che arriva all’ultimissimo secondo con Carrassi. Espulso anche Capotosto.

Partiamo dalla fine. Mancano pochi secondi al triplice fischio. Capotosto, centrocampista di rottura, arpiona Carrassi in maniera evidente e Masciale, con l’aiuto del guardalinee, decreta l’ultimo calcio di punizione del match. S’incarica della battuta Beppe Nasca. Il traversone viene deviato corto dalla difesa, la palla rotola sui piedi di Carrassi che di collo fulmina Pipoli dal limite dell’area. Esplode l’apoteosi dorata. I ragazzi si riversano uno sull’altro, completamente euforici per aver strappato, con la rabbia di chi vuole arrivare più in alto di tutti, una vittoria stratosferica. Vincere al 95′ è la carica di adrenalina necessaria per cercare di concludere la stagione al vertice della classifica. Il cammino è ancora lungo e tortuoso (ci sono gli scontri diretti da disputare) ma i pezzi del mosaico cominciano a coincidere.
A Rocchetta, D’Ermilio deve fare a meno di Lisco e Clementini squalificati e di Petaroscia, fermo ai box. Partono dal primo minuto Salvati in attacco e Sucameli a centrocampo. In difesa, Giacomo De Giosa sostituisce Clementini.Nel Celle, Giulio Forte deve rinunciare a Capocasale squalificato e agli infortunati Carpentieri, Mazzanti e Lizza. Rientra Lannunziata in avanti supportato da Falcone e dal positivo Bruno. A centrocamposta Capotosto è affiancato da De Palma.La Sudest parte a mille e nel giro di pochi minuti ha tre limpide occasioni per sbloccare con Salvati e Sucameli. Poi sale in cattedra Carrassi che prima ci prova dal limite, poi con una stupenda semirovesciata rinviata sulla linea di porta da Belluna.I foggiani, intorno al 15′, creano due ghiotte palle gol con Bruno e Falcone, ma i tiri ravvicinati vengono ribattuti di gran classe dall’under Girolamo.I dorati premono costantemente in avanti e le giocate si susseguono in rapidità. Alla mezz’ora, Belluna scalcia e Carrassi ed è costretto ad abbandonare il campo per doppia ammonizione. Sulla punizione seguente, Colella calcia alto. In dieci, il Celle stringe i denti e Lannunziata intercetta una palla in piena area di rigore e crolla a terra. Sembrano esserci gli estremi, ma Masciale ammonisce l’attaccante per simulazione.Prima del break ci riprovano Sucameli e Ricci, la cui girata si stampa sulla traversa. I padroni di casa però sfruttano gli ultimi secondi per sbloccare. Lannunziata s’incunea nella difesa ospite e lascia partire un tiro deviato che inganna Girolamo.
La risposta immediata dei baresi è un colpo di tacco di Carrassi bloccato da Pipoli.
Nella ripresa, il forcing Sudest continua senza soste e al primo affondo Salvati si procura un calcio di rigore, contestato dai padroni di casa per fallo di mani di Ciccarelli. Dal dischetto, Colella è freddo e spiazza Pipoli. Lo stesso esterno divora il raddoppio un minuto più tardi calciando a lato.Il Celle arretra il baricentro ma in contropiede l’ottimo Bruno crea qualche apprensione. Su un’azione di rimessa, Capotosto lascia partire un bolide che scheggia la traversa. E’ l’ultima vera occasione dei padroni di casa. Il monologo offensivo dorato prosegue con Salvati che di testa manda di poco alto sopra la traversa. Lo stesso attaccante impensierisce la retroguardia foggiana con un cross insidioso. Poi Pipoli rischia di farla grossa su un lungo lancio di Tisti ma recupera in tempo. Con i tre cambi già effettuati, al 36′, il Celle rimane in nove per infortunio a De Palma. La Sudest, a testa bassa, continua il gran lavoro di pressing in attacco e il giusto premio arriva, come già raccontato, all’ultimissimo secondo.Da segnalare anche l’espulsione nel finale di Capotosto per doppio giallo.La capolista allunga il divario dall’Ascoli a +13 punti. Nel prossimo turno, le api ospiteranno un Castellana, assetato di punti salvezza.

CELLE DI SAN VITO (4-3-3): Pipoli, Acquaviva, Rignanese (30′ st Lomele), De Palma, Belluna, Ciccarelli, Giannini (10′ st Carpentieri), Capotosto, Lannunziata, Bruno, Falcone (20′ st Cardone). A disp. Garruto,Recchia, Cavaliere. All.: Forte

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa G., Tisti, Blonda, Ricci, De Giosa D., Sucameli, Di Bari (15′ st Nasca), Carrassi, Colella, Salvati. A disp. Fanelli, Lettieri, Belviso, Ceglie, Cramarossa, Romito. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Dell’Olio di Molfetta
MARCATORI: 44′ pt Lannunziata (C), 9′ st rig. Colella (S), 49′ st Carrassi (S)
NOTE
: giornata invernale, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Ciccarelli (C), Lannunziata (C); De Giosa G. (S), De Giosa D. (S). Espulsi: al 33′ pt Belluna (C) per doppia ammonizione, al 50′ st Capotosto (C) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo