Disastro Rutiglianese, lo Sporting Donia espugna il comunale con un rotondo 1-4

Cade, per la seconda volta in cinque gare, la Rinascita Rutiglianese: nel quinto atto del campionato di Promozione girone A, i granata – in maglia a strisce bianco e nere per l’occasione – soccombono, al “Comunale”, sotto i colpi di un’implacabile Sporting Donia (1-4). Poco o nulla quanto mostrato dai padroni di casa, messi in ginocchio dall’organizzata compagine foggiana che, con diligenza e cinismo, ha conquistato i primi tre punti lontano da casa.

CRONACA – Mister Corti ridisegna lo schieramento tattico dei “suoi” optando per un 3-4-1-2: Gentile, Gernone e Lofano compongono il pacchetto arretrato; Pascalicchio agisce alle spalle della coppia Bux e Pizzuto. Il match comincia subito in salita per la Rutiglianese che, sbilanciata in seguito ad uno schema da calcio d’inizio, subisce la rete dello svantaggio in ripartenza: Sylla, da posizione defilata, arma il tap-in – comodo sul secondo palo – del “giovanissimo” Santolupo che sigla lo 0-1 dopo soli 9″ di gioco. I locali reagiscono subito e, al 5′, Pascalicchio verticalizza per Bux che, con un tocco sotto, scavalca Musacco ma non i difensori foggiani accorsi, nell’area piccola, in ausilio del proprio compagno di reparto. Al 17′ Lorusso, dalla corsia, serve Bux: diagonale, di contro-balzo, fuori. Dopo il vibrante avvio, i ritmi della gara calano. Alla mezz’ora (33′) ci prova Palasciano direttamente da calcio piazzato ma Musacco si distende spedendo la sfera in calcio d’angolo. Al 40′ tocca a Fortunato esaltarsi sull’imperioso stacco aereo di Sylla, imbeccato da un cross, dalla destra, di Ragno. Nel penultimo dei cinque minuti di recupero assegnati, l’estremo difensore di casa si ripete: Ragno prova a pescare il jolly dalla distanza ma Fortunato è prodigioso. Si torna negli spogliatoi con il Donia avanti 0-1.

L’inizio di ripresa è contrassegnato da un atteggiamento più propositivo da parte della Rutiglianese. Al 50′ Pizzuto “stacca” più in alto di tutti sul cross di Pascalicchio ma Iacobone spazza. Un minuto più tardi, Pizzuto serve Baldè che, da posizione defilata, sporca i guantoni di Musacco. Al quarto d’ora bella combinazione tra Pascalicchio e Bux con il primo che, da posizione centrale, conclude debolmente. Un minuto più tardi, arriva la seconda “svolta” del pomeriggio. Baldè aggancia Ragno in piena area di rigore: per il sig. Aratri della sezione di Bari è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Ragno che batte Fortunato- che pure aveva indovinato l’angolo- per lo 0-2. La Rutiglianese avverte il contraccolpo psicologico. Al 65′ Sylla crossa per D’Introno che, in allungo, si divora il tris. Il centravanti foggiano ha, tuttavia, modo di riscattarsi cinque minuti più tardi. D’Introno vince un contrasto con Gernone e Gentile, si invola verso la porta e fredda Fortunato per lo 0-3. Più con il cuore che con la testa, la Rutiglianese si riversa in avanti alla ricerca della rete della speranza. Al 74′ Gentile, dalla lunga distanza, esalta i riflessi di Musacco. Al 79′ Pinto “imbuca” per Pizzuto, scaltro a servire, sul secondo palo, Mirko Ferro (in foto) che, da due passi, non può sbagliare: 1-3. La rete della speranza dei grifoni, però, viene prontamente “azzerata”. Il neo-entrato Martinelli sfugge a Baldè sulla corsia di sinistra – rispetto al fronte d’attacco – e serve un cioccolatino per Santolupo che, indisturbato, realizza doppietta personale e “poker” (1-4). Sui titoli di coda (93′) è provvidenziale, ancora una volta, Fortunato, abile ad ipnotizzare, a tu per tu, D’Introno. Tra i fischi del “Comunale”, la gara termina 1-4.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Baldè (dal 41’ s.t. Rossini), Lorusso (dal 33’ s.t. Ferro G.), Gentile, Lofano (dal 11’ s.t. Ferro M.), Gernone, Pascalicchio (dal 30’ s.t. Magistro), Sasanelli, Bux (dal 19’ s.t. Pinto), Palasciano, Pizzuto – All. Corti

SPORTING DONIA: Musacco, Colucci (dal 39’ s.t. Sciotti), Simone, Iacobone (dal 34’ s.t. Dell’Oglio), Ciano, Monopoli, Dell’Oglio (dal 24’ s.t. Curci), Sylla (dal 30’ s.t. Martinelli), D’Introno, Ragno, Santolupo (dal 41’ s.t. D’Adamo)– All. Ricucci

Reti: 1’ Santolupo (SD), 63’ Ragno rig. (SD), 70’ D’Introno (SD), 79’ Ferro M. (RR), 79’ Santolupo (SD)
Ammoniti: Pascalicchio, Palasciano (RR) – Iacobone, Ragno (SD)
Espulsi: –
Angoli: 2-2 – 4-1
Recupero: +5 – +3

Rutiglianese, parla il DS Sanapo

A margine del pareggio esterno – a reti bianche – contro il Trulli & Grotte, in quel di Locorotondo, abbiamo intervistato il Direttore Sportivo Gianni Sanapo che, ai nostri microfoni, si è espresso così nell’immediato dopo gara della sfida che ha fruttato ai granata, come sappiamo, il secondo pari consecutivo in campionato.

«Secondo pareggio consecutivo – ha esordito il diesse – e seconda prestazione al di sotto della sufficienza. Ho avuto modo di parlarne già col mister e martedì, alla ripresa degli allenamenti esternerò le mie riflessioni alla squadra: trovo poca cattiveria agonistica e molta superficialità. Si parla tanto e si conclude poco – ha proseguito – e questa non è di certo la strada giusta».

Cinque punti in quattro gare è il bilancio provvisorio della Rutiglianese. «E’ presto, chiaramente, per trarre conclusioni: in graduatoria regna, ancora, l’equilibrio e le sorprese, di domenica in domenica, non mancano. Sorvolando da discorsi riguardanti le nostre dirette avversarie, credo che mister Corti e il suo staff, in settimana, analizzeranno, a dovere, queste, prime, prove opache e da qui sapranno cogliere le giuste motivazioni per l’avvenire».

Immediato futuro che, nel concreto, coincide con il quotato Sporting Donia, reduce dal rotondo 4-1 casalingo contro il Noicàttaro. «Sappiamo che il Donia è una squadra che punta a raggiungere traguardi importanti, dal canto della sua rosa all’altezza della categoria» – ha affermato Sanapo-. «Ad ogni modo, mi aspetto una grande reazione da parte dei miei ragazzi e sono sicuro che arriverà: conosco le loro capacità e posso affermare che non sono da meno a nessuno». L’obiettivo immediato, quindi, è di conquistare la prima vittoria dinnanzi al pubblico amico: «in casa, soprattutto,non possiamo sbagliare».

Pubblico amico per il quale il DS riserva una menzione ad epilogo del suo discorso. «Mi rivolgo a coloro i quali amano il calcio a Rutigliano: riempiamo il Comunale perché i ragazzi hanno bisogno del vostro sostegno».

[In foto l’abbraccio tra il direttore Sanapo e mister Corti durante la passata stagione]

✍?Responsabile Comunicazione
Michele Rubino

La Rutiglianese crea ma non concretizza, poi cala.

Un passo in avanti rispetto all’opaca prestazione contro la Virtus Bitritto ma, in termini di risultato, l’esito non cambia. Nel quarto turno del campionato di Promozione girone A, la Rutiglianese raccoglie il suo secondo pari consecutivo salendo, così, a quota 5 punti in graduatoria. Contro il Trulli & Grotte, in quel di Locorotondo, i ragazzi di mister Corti dominano, sul piano del gioco e delle occasioni – plurime, in tal senso, quelle sciupate- nella prima frazione, onde calare, vistosamente, nella ripresa, caratterizzata da ritmi, nel complesso, “spezzettati”. La logica conseguenza è uno scialbo 0-0 che, nonostante la prestazione convincente a metà, per così dire, dei granata, sta alquanto stretta agli stessi, raramente messi in difficoltà dagli avversari.

CRONACA – Mister Corti lancia dal 1′ Saliou Balde, sulla corsia bassa destra, e, in avanti, si affida al tandem Bux – Pizzuto. Dopo un velleitario tentativo a volo di Genchi (3′), la Rutiglianese prende, come si suol dire, il comando delle operazioni tenendo, per lunghi tratti, il pallino del gioco con i padroni di casa rintanati nella propria metà campo. Al 10′ Tanzella “crossa” dalla destra, Pizzuto ci prova con un piatto volante: Ventrella blocca. Otto minuti più tardi, si rinnova il duello: il centravanti rutiglianese penetra in area, calcia trovando l’opposizione, se pur non perfetta, dell’estremo difensore locale. Sulla respinta, corta, si avventa Dipierro che, dall’altezza del dischetto del rigore, calcia debolmente sciupando una ghiotta occasione. Il forcing offensivo della Rutiglianese continua: al 19′ Balde – il migliore nelle file ospiti- si fa spazio sulla fascia di competenza e, da posizione defilata, fa partire una staffilata che, con la complicità di Ventrella, si stampa sulla traversa. Quest’ultimo risponde presente, tre minuti più tardi, sul tiro di Dipierro dal vertice dell’area. Intervento pressoché analogo rispetto a quello compiuto, al 42′, su tentativo di Pizzuto. La prima frazione si chiude con l’ennesima chance per i grifoni: angolo di Lorusso, Sasanelli – subentrato a Iurlo – “spizza”, Bux ci prova col tacco senza, però, inquadrare la porta. Si torna negli spogliatoi sullo 0-0.

L’avvio di ripresa è di marca Trulli & Grotte: i ragazzi di Giardino – squalificato – provano a smuoversi dopo un primo tempo privo di grosse chance. Al 49′ Miccoli, ex di turno, arma la conclusione di Marasciulo: debole e centrale. Due minuti più tardi, Genchi cerca il goal d’autore dalla lunga distanza ma la sua conclusione di contro balzo termina, di poco, oltre la traversa. Al 53′ sempre Genchi – capocannoniere del torneo alla vigilia dell’incontro odierno – ci prova di punta, dall’interno dell’area, costringendo Fortunato all’intervento in due tempi. Corti rimescola le carte in tavola e inserisce Pinto al posto di Bux. Al quarto d’ora circa (61′), un rinvio di Fortunato scavalca la retroguardia di casa, Ventrella esce, di pugno, per anticipare Pinto non riuscendo, però, ad imprimere forza al suo intervento: sulla palla vagante si avventano ambi gli attaccanti rutiglianesi (Pinto e Pizzuto, appunto) senza trovare la deviazione vincente. Quello appena menzionato sarà l’unico sussulto ospite dell’intera frazione. Fatta eccezione per un diagonale, impreciso, di Pinto al 66′ – seguito da una conclusione innocua dalla distanza di Tony Gernone-, la ripresa non segnerà ulteriori spunti degni di nota caratterizzandosi, nella parte rimanente di match, per ritmi molto “spezzettati” causa avvicendamenti in campo e pizzico di nervosismo. La Rutiglianese beneficerà di plurimi calci da fermo senza, però, sfruttarli. A Locorotondo termina 0-0.

TABELLINI
TRULLI E GROTTE : Ventrella, Cuoccio, Sidella (dal 3′ s.t. Pinto), Signorile, T. Gernone. Calvani, Floro (dal 1′ s.t. Misceo), Marasciulo (dal 18′ s.t. De Giorgio, Loseto, Miccoli (dal 11′ s.t. De Luisi), Genchi (dal 32′ s.t. Traversa) – All. Giardino (squalificato)

RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Balde, Lorusso (dal 1’s.t. Ferro G.), Gentile, Lofano (dal 23′ s.t. Gernone), Dipierro, Tanzella (dal 32′ s.t. Epomeo), Iurlo (dal 12′ p.t. Sasanelli), Pizzuto, Palasciano, Bux (dal 17′ s.t. Pinto) – All.Corti

Arbitro: Mallardi sez.Bari, coadiuvato da Capoccia e Rupe sez. Lecce

Ammoniti: Genchi (T) – Iurlo, Palasciano, Gentile, Epomeo (R)
Angoli: 2-8 / 2-5
Recupero: – / +3
Note: Gara disputata al Campo “Viale Olimpia” di Locorotondo per indisponibilità dello Stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana.

Il Punto sulla Promozione girone A, quarta giornata

Continua irrefrenabile la corsa del San Marco dopo quattro turni del campionato di Promozione Pugliese girone A. Quattro vittorie e miglior difesa, questo il bottino ottenuto sin questo momento dai ragazzi del tecnico Iannacone, tallonati da un Martina imbattibile tra le mura amiche.

[sc name=”baldo” ]

Con una prima frazione sontuosa il San Marco recita la parte di assoluta protagonista del girone ottenendo il quarto successo consecutivo in altrettanti incontri disputati. Cade il blasonato Norba Conversano, autore di una ripresa onorevole, senza trovare la via della rete. Di Coco dopo appena due minuti su punizione, e di De Cesare con un tap su vincente su respinta del portiere ospite, la reti della vittoria nonostante la squalifica di bomber Salerno.
Con tre vittorie ed un pareggio insegue il Martina Calcio, che supera la Nuova Spinazzola per due reti a zero grazie ad una doppietta di Mummolo. Assenze da ambo i lati, ma la qualità superiore dei padroni di casa permette di sbloccare un match sino a poco prima dell’intervallo, equilibrato. Una perla il raddoppio dello stesso ex Mesagne che supera Lagreca con una conclusione a giro sul palo opposto.
Prosegue la marcia di avvicinamento ai piani alti della classifica l’Audace Barletta, che ottiene il secondo uno a zero consecutivo ai danni di una combattiva Vigor Liberty San Paolo, grazie ad una rete, anch’essa alla seconda consecutiva, di Michele Pensa che sfrutta uno scarico di Donofrio per battere Colagrande. Nella ripresa Tenzone e Kisisa ci provano ma senza successo, barlettani soli in terza posizione.
Sconfitta interna per lo Sporting Apricena che subisce tre reti dal Real Siti ai primi tre punti stagionali. Approcciano meglio gli ospiti avanti dopo dieci giri di lancette grazie al tiro sotto misura di De Battista, al suo esordio, concretizzando una perfetta azione dalla sinistra confezionata da Troisi. Raddoppio firmato sempre da De Battista al minuto quaranta, al termine di una perfetta azione personale. Nella ripresa i padroni di casa reagiscono, ma solo dopo aver subito la terza rete ad opera del difensore Lombardi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Reazione rabbiosa e d’orgoglio dell’Apricena, con il neo entrato Mastrodonato che sigla una doppietta in dieci minuti riaprendo un match apparso chiuso, ma con con tanta sofferenza gli ospiti riescono comunque a portarla a casa.
Il Ginosa ottiene il suo secondo successo esterno consecutivo e si piazza nelle prime cinque classificate. Superato a domicilio un Bitritto che presenta inizialmente in panchina, la piacevole sorpresa di Alessandro Giovannielli dopo mesi per lui travagliati. Un gol per tempo consente ai ragazzi di mister Pettinicchio di espugnare il campo di una compagine rognosa, che approccia meglio e che colpisce un palo su traversone deviato, per poi passare dopo aver colpito il palo con Carlucci, con il solito Musa Leigh su calcio di rigore concesso per fallo di mani di un difensore saltato in maniera scomposta. Nella ripresa il Ginosa prima spreca, poi raddoppia con l’asse Di Fonzo – O’Dwyer con l’assist per l’appoggio facile del classe 2001, Donno. Bitritto tramortito e ultimo con un solo punto in classifica.
Super prestazione di uno Sporting Donia che trova il suo secondo successo consecutivo rilanciandosi in graduatoria, contro un volenteroso ma fragile Noicattaro. Prima frazione da incorniciare per i ragazzi del tecnico Ricucci che chiudono l’intervallo con il parziale di tre reti a zero frutto delle reti di Dell’Oglio con una girata sul primo palo, del giovane Santolupo con tocco di testa ravvicinato e deviato da un difensore che spiazza il portiere ospite Anelli, e tris di D’Introno grazie ad un rasoterra angolato su perfetta imbeccata di Dell’Oglio. Nella ripresa Guglielmi accorcia le distanze con un tap in vincente da due passi dopo un miracolo di Musacco, ma D’Introno si regala con un destro chirurgico dal limite, la sua personale doppietta ed il definitivo quattro a uno.
Arrivano i primi tre punti tra le mura amiche per la Don Uva Bisceglie di mister Carlucci che ha battuto per due reti a zero il Bitetto. Al “Di Liddo” i biscegliesi hanno tenuto le redini del match sin dalle prime battute. I bianco-gialli premono e sfiorano il vantaggio al ventesimo, quando Pasculli colpisce il legno su calcio di punizione. Ma al poco prima dell’intervallo Bruno Sallustio, dopo essersi liberato di due avversari, sblocca il punteggio beffando Liaci, non impeccabile nell’occasione. Ci pensa infine capitan Cataldo, al 67’, a mettere il sigillo sulla vittoria svettando di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nell’ultimo frangente di gara il Don Uva continua imperterrito l’offensiva con Trawaly, che al 75’ colpisce il palo esterno. Finisce così, 2-0 per i padroni di casa che tornano al successo dopo due stop consecutivi.
Scialbo pareggio sul neutro di Locorotondo tra il Trulli e Grotte e la Rinascita Rutiglianese. Ospiti granata maggiormente in partita nella prima frazione di gioco e vicini alla rete con Pizzuto e Di Pierro che calciano debolmente o non inquadrano la porta. Nella ripresa Rutigliano che cala e prime occasioni per gli ospiti con il capocannoniere Genchi che ci prova in una serie di circostanze senza trovare la via del gol.

PH: Pagina Facebook San Marco

Il punto sulla Promozione girone A, terza giornata

Terza giornata di campionato della Promozione Pugliese girone A, nella quale si rivedono alcuni punteggi di parità, per una classifica che vede solo una compagine a punteggio pieno.

 

[sc name=”baldo” ]
Nell’insolito orario mattutino in quel di Cerignola, il San Marco supera in esterna il Real Siti e si porta in maniera solitaria in testa alla classifica a punteggio pieno. Match che si decide nella ripresa: apre Salerno, poi con i padroni di casa in dieci per l’espulsione di Dell’Aquila, i celestegranata dilagano con gli juniores Solimando e Caruso. Reali ancora fermi a zero punti ed ultimi in solitaria.
Ginosa e Martina impattano a reti bianche nel derby tarantino, tra due compagini ambiziose che hanno rispecchiato i rispettivi valori in campo, in un match vibrante con numerose occasioni da rete. Nella ripresa prima una traversa colpita dal Ginosa con Musa su punizione, poi fioccano cartellini rossi prima a Romeo e Amodio per reciproche scorrettezze, poi ospiti in 9 negli ultimi minuti per doppio giallo a capitan Masi. Martina comunque secondo in classifica, Ginosa in piena crescita.
Si ferma anche l’Apricena sul difficile campo del Noicattaro per un pari a reti bianche in un match non privo di emozioni. Bene i nojani nella prima frazione, con Colella e Salvi attivi e sfortunati in due circostanze. Nella ripresa gli ospiti alzano i ritmi e nonostante l’assenza del centravanti principe Luigi Dipasquale, il portiere di casa Leleuso si erige a man of the match con almeno due intervenuti salva risultato.
Primo ko in campionato per la Nuova Spinazzola che dopo aver segnato reti a raffica, incombe sul proprio terreno di Palazzo San Gervasio contro un’organizzata Sporting Donia con rete decisiva ad inizio ripresa. Match combattuto ed equilibrato. Proteste a fine primo tempo per l’espulsione di Pellicciari causa doppio giallo, poi è Sylla ad irrompere dopo un’azione nata sulla sinistra e battere Lagreca da pochi passi. I padroni di casa provano ad agguantare per lo meno un pari ma gli sforzi sono vani e l’estremo ospite Musacco evita ogni rischio nel finale. Primi tre punti per i foggiani dopo un calendario iniziale difficile.
Altra sconfitta interna per il Bitetto di mister Cremarossa al cospetto di un’Audace Barletta incerottata tra assenze per squalifiche ed infortuni. Decisivo il jolly su calcio da fermo del centrocampista Michele Pensa a fine primo tempo. Le sortite offensive dei granata nella ripresa non riequilibrano un match tirato e portato a casa dai Barlettani.
Una rete di Schirone a fine primo tempo decide il match tra l’ambizioso Norba Conversano e la Don Uva 1971. Gialloverdi che approcciano al match in maniera blanda, in una gara comunque a senso unico nella prima frazione di gioco ed interrotto con la rete del vantaggio. Nella ripresa, reazione degli ospiti e tante proteste verso il direttore di gara da parte dei ragazzi del DS Dammacco che non concede un rigore ed espulsione a detta dei padroni di casa, netto.
Reti nel finale in ognuna delle due frazioni quella in scena a Rutigliano tra la formazione locale di mister Corti e la Virtus Bitritto alla ricerca dei primi punti in campionato. Prima fase di studio poi match sbloccato dagli ospiti con il tap in vincente sottomusura di Pappapicco al minuto 44 ripreso immediatamente dalla zampata di Bux pochi istanti prima dell’intervallo. Nella ripresa il copione non muta e sempre in pieno recupero arrivano le due reti del definitivo pareggio. Prima è un rigore messo a segno da Sassanelli a riportare un vantaggio gli ospiti, poi alto penalty per altro fallo di mani in area e rete del due a due finale siglato da Pinto.

 

Primi tre punti per la Vigor Liberty San Paolo che ottiene in un match pirotecnico, il massimo risultato grazie all’innesto di Nathan Kisisa, centravanti di origine Africana autore di una tripletta e dal solito gioiello (controllo in volè, portiere per terra e gol facile) di un sempreverde Tenzone. Mai domo il Trulli e Grotte dell’ex mister Giardino, ma le reti di Menga, Gernone ed un super Genchi capocannoniere del girone, non acuiscono una crisi che si attanaglia nel comparto arretrato con altre quattro reti al passivo dopo le sei di coppa.
FOTO: PAOLO CONSERVA

Bux e Pinto non bastano, solo un pari per la Rutiglianese contro la Virtus Bitritto

Primo pareggio stagionale per la Rinascita Rutiglianese che, nel terzo turno del campionato di Promozione girone A, impatta sul 2-2 contro la Virtus Bitritto rimandando ancora, così, l’appuntamento con il primo acuto tra le mura amiche. Al “Comunale” succede tutto nei minuti conclusivi delle due frazioni di gioco. Al 43′ Zonno – uno dei tanti ex nelle file degli ospiti – “sfonda” sul versante destro rispetto al fronte d’attacco, mette al centro trovando, ben appostato nel cuore dell’area, Papapicco: tap-in comodo e 0-1. Passano soli tre minuti e i padroni di casa pareggiano: sciabolata illuminante di Palasciano, Pizzuto “salta” – con un pallonetto – Tanzi e Bux, da rapace d’area, spinge la palla in rete per l’1-1.

Medesimo copione nella ripresa, caratterizzata, come i primi quarantacinque minuti, da tanto agonismo e poco spettacolo. Allo scoccare del novantesimo, il subentrato Giannella calcia da posizione defilata trovando l’opposizione, col braccio, di un difensore granata: per il sig. Michele Pio Pinto della sez. di Foggia è calcio di rigore. Dal dischetto Sasanelli batte Fortunato e fa 1-2. Nel secondo dei cinque minuti di recupero assegnati, però, la Rutiglianese riesce a pervenire al secondo pareggio del pomeriggio. Un fallo di mano in mischia – sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Palasciano – frutta, a Gentile e compagni, una chance su penalty. Pinto si incarica della battuta e non sbaglia spiazzando Tanzi per il definitivo 2-2.

RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella (dal 40′ s.t. De Duro), Ferro G., Gentile, Lofano, Sasanelli (dal 15′ s.t. Magistro), Epomeo (dal 26′ s.t. Pinto), Iurlo (dal 26′ s.t. Rossini), Pizzuto, Palasciano, Bux (dal 15′ s.t. D’Addiego) – All. Corti

VIRTUS BITRITTO: Tanzi, Vischi, Cacciapaglia, Mosaico, Gigli, Zonno (dal 32′ s.t. Conca), Grimaldi, A. Gesuito, Curci (dal 42′ s.t. Ciampa) , Verriello (dal 36′ s.t. Giannella), Papapicco (dal 28′ s.t. Sasanelli)

Marcatori: 43′ Papapicco (VB), 46′ p.t. Bux (R), 90′ rig. Sasanelli (VB), 92′ rig. Pinto (R)
Ammoniti: Gentile, Ferro G. , Pinto (R) / Grimaldi, Gesuito (B)
Recupero: +2 / +5

Michele Rubino

Promozione girone A, seconda giornata

Prosegue l’astinenza dei pareggi nel girone A del campionato di Promozione Pugliese, dove si registrano anche per la seconda giornata una supremazia di vittorie in trasferta (5 contro le 3 casalinghe).

[sc name=”baldo” ]

Tra le quattro squadre a punteggio pieno spicca una Nuova Spinazzola che realizza questa volta ben sei reti al malcapitato Trulli e Grotte. Dopo un primo tempo perfetto degli ospiti che si portano tre reti avanti con Gilfone ed il tap in di Carbone e Daleno, nel secondo tempo è un’altra storia. Il Trulli e Grotte nonostante un uomo in meno (rosso per l’under Ciuccio) è trascinato da Gernone e capitan Genchi accorcia subito per poi ritrovarsi nuovamente sotto di tre con il 4-1 di Ièva, ma nell’arco di 10 minuti ancora con Genchi (rigore ed eurogol) riportarsi sul 4-3 rischiando seriamente il pareggio se non fosse per un salvataggio sulla linea di Campanale. Dopo di che il gran gol di Lomuscio ristabilisce serenità chiudendo con la sesta rete di Calderoni.

Non basta la rete del ritrovato Alfredo Tenzone alla Vigor Liberty San Paolo per conquistare i primi punti stagionali sul terreno del temibile San Marco. Dopo l’eurogol del dieci ospite dalla distanza, non mancano polemiche per alcune vicissitudini accadute durante l’intervallo denunciate dalla società barese, con la rimonta completata dai celeste granata per mezzo delle prime due reti in campionato di bomber Salerno, la prima su rigore contestato. Volano a punteggio pieno i foggiani, mentre c’è comunque consapevolezza per gli uomini di Carella, dopo gli ultimi innesti in sede di mercato.

L’Apricena non conosce ostacoli e da neo promossa continua a stupire. Superato con un tris un’altra potenziale big del girone come il Norba Conversano, in netta difficoltà con assenze importanti come Visconti e Fumai. Vantaggio nella prima frazione con la rete di Scarano approfittando una indecisione del portiere ospite. Nella ripresa l’uomo in meno (espulso Donvito) ed il penalty siglato da Piscopo chiudono i giochi, il tris nel recupero di Florio fa partire la festa ed assaporare la prima posizione per i foggiani

Martina Calcio 1947 travolgente che chiude nella ripresa la pratica Sporting Donia, dopo un primo tempo di supremazia chiuso in vantaggio grazie alla rete di Amodio. Ad inizio ripresa il Donia attacca e al quarto d’ora Sylla batte Minichini con un preciso rasoterra. Amodio è uomo leader di un Martina che reagisce quanto prima e sigla il raddoppio su non perfetto intervento del portiere ospite sul tiro del dieci locale. Tris nel finale con Sylla sfortunato a deviare nella propria rete un assist di Mummolo.

Il Ginosa riscatta subito l’incredibile sconfitta all’esordio, sbancando il “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’ostico Audace, grazie ad una strepitosa tripletta di Musa che, con quattro centri in due gare, conquista la vetta della classifica marcatori. Padroni di casa infuriati con il direttore di gara, reo di aver condizionato la gara con tre espulsioni affrettate. Sullo zero a zero Musa è lanciato a rete e viene leggermente sbilanciato, rosso per Cormio e gol dello stesso Musa con una beffarda parabola sulla punizione. Nella ripresa in dieci uomini capitan Rizzi spinge per ultimo il pallone in una mischia da angolo, pari che permane pochi minuti quando Donofrio già ammonito cade in area subendo il secondo giallo e la doccia per simulazione. Match concluso quando Musa lanciato a rete supera anche il giovane portiere locale depositando facile in rete. Rizzi viene espulso per proteste e con gli avversari in otto, sempre Musa di testa chiude i conti.

Primo acuto stagionale per la Rinascita Rutiglianese che espugna il “Di Liddo” di Bisceglie superando per 3 a 1 il Don Uva Calcio 1971. Immediato riscatto, quindi, per gli uomini di mister Corti che, dopo aver steccato all’esordio, portano a casa tre punti preziosi, contro un avversario certamente ostico e al termine di una gara disputata per un’ora abbondante in inferiorità numerica (espulso Gernone). A segno Palasciano su rigore e Pizzuto, mentre nella ripresa il Don Uva, riapre la partita al minuto 83 con la rete di De Cillis. A sventare, lo spauracchio di un finale incandescente ci pensa l’attaccante rutiglianese Michele Bux che, allo scoccare del novantesimo, mette il risultato in ghiaccio siglando la rete dell’1-3.

La Virtus Bitritto incappa nella sua seconda sconfitta consecutiva cedendo per mano di un Noicattaro cinico e sornione bravo a colpire nella prima frazione di gioco con Longo e Guglielmi. Nella ripresa è l’estremo ospite Leleuso a blindare il punteggio con interventi decisivi che rilanciano le ambizioni dei nojani.

Ancora a secco un Real Siti sfortunato che nonostante due buone prestazioni cede al “Cianci” di Cerignola contro il Bitetto alla sua prima vittoria stagionale. Decide un super gol di Fanelli al termine della prima frazione di gioco, mentre rammarico per i padroni di casa per un palo colpito da Rocco Augelli e numerose occasioni sventate dal portiere granata.

Promozione Girone A, Prima Giornata

Nessun pareggio, tante vittorie fuori casa nel primo turno del campionato di Promozione Pugliese girone A. Alcune “big” della vigilia non deludono, altre steccano, ma il tutto è ancora in rodaggio ed ampi sono i margini di miglioramento per ogni equipe.

[sc name=”baldo” ]

La Nuova Spinazzola fa la voce grossa contro il mal capitato Virtus Bitritto, per una cinquina maturata specie nella ripresa. Vantaggio con Gilfone su calcio di rigore dopo dieci minuti del primo tempo, nella ripresa arriva l’uno-due rapidissimo con Lomuscio e Gilfone  alla sua doppietta personale. Dopo di che i calci di punizione di Persia e capitan Quattromini chiudono in bellezza l’esordio in panchina di mister Pesce.

In casa della neo promossa Rutigliano, l’Audace Barletta sigla un tris che proietta i biancorossi tra le possibili Big del girone. Vantaggio nella prima frazione con rigore siglato da Ferrante, poi nel finale di match in tre minuti è Terrone a siglare la doppietta per un exploit inaspettato.

Esordio col botto per il Don Uva Calcio che, da neopromossa, espugna il “Diomede” di Bari battendo 3-0 la Vigor Liberty San Paolo. Primo tempo equilibrato con i padroni di casa nel match, mentre nella ripresa è abile Amoroso a intercettare un pallone al limite dell’area e da posizione defilata servire Sallustio il quale realizza il vantaggio. Raddoppio  che giuge pochi minuti successivi grazie a Pasculli che ruba palla agli avversari ed è lesto a servire  De Cillis che firma il due a zero. I conti si chiudono con il classe ’99 Berardi che mette il sigillo al match grazie a una strepitosa azione personale.

Inizia col botto la quarta stagione consecutiva dell’Asd San Marco in Promozione, imponendosi per 3 reti a 0 sul difficile campo della neopromossa Bitetto, con una prestazione di livello. Dopo soli tre giri di lancette il classe 2001 Viola, alla sua prima presenza in assoluto in Promozione, buca l’estremo difensore locale con un gran tiro dal limite che si insacca all’incrocio dei pali. Alla mezz’ora il raddoppio con il tap in vincente di Coco dopo una respinta del portiere di casa su Salerno. Nella ripresa Bitetto all’attacco ma sono gli ospiti a chiudere il match con Quaresimale, con una giocata personale e tiro nel sette.

Altra vittoria esterna quella del Martina Calcio 1947 in quel di Noicattaro, con due reti nel primo tempo ed una buona prestazione. Vantaggio biancoazzurro grazie ad un’autorete al decimo, propiziata da un tiro di Giuseppe Lopez, mentre il raddoppio è siglato da Mummolo, amministrando con ordine nella ripresa.

Ottimo exploit del Trulli e Grotte del neo tecnico ed ex calciatore gialloverde Giardino, battendo in esterna il Ginosa del nuovo corso targato Pettinicchio. Eppure padroni di casa avanti nel primo tempo con Musa, lesto a girare in rete una sponda di Ciardo. Calo dei locali e Trulli in agguato con Genchi, che da pochi passi ribadisce in rete in mischia. Nel finale sanguinosa palla persa nella propria tre quarti da un Ginosa che viene infilato da Miccoli, per un ko a sorpresa dei biancoazzurri.

Gol vittoria  al fotofinish per il Norba Conversano, con una rete di Visconti su penalty contestatissimo in pieno recupero di gara contro un Real Siti ben messo in campo e pericoloso con Augelli in alcune circostanze. Norba votato all’attacco ma dopo numerose conclusioni, la rete della liberazione arriva solo nel finale.

E’ un Apricena super quella che espugna Cerignola contro i padroni di casa dello Sporting Donia (nata dalla fusione di Sporting Ordona e Orta Nova). Mattatore del match il bomber ritrovato Luigi Dipasquale, che con una doppietta (una rete per tempo), ribalta il vantaggio dello Sporting firmato Ragno con una punizione beffarda dalla distanza.

 

La Rinascita Rutiglianese estromette dai playoff l’Ars et Labor Grottaglie

Termina in semifinale il sogno playoff dell’Ars et Labor Grottaglie: in virtù del pareggio per 2-2 dopo i tempi supplementari (quelli regolamentari si erano invece chiusi sull’1-1) e complice una situazione di classifica migliore, a conquistare la finale è la Rinascita Rutiglianese.

[sc name=”CIRO”]

Nonostante una formazione iniziale imbottita di giovani calciatori e senza alcune pedine di esperienza come Camassa, Galeandro e Pastano, i biancoazzurri si sono ben destreggiati nella trasferta in terra barese, spinti anche dai numerosi tifosi al seguito.

E sono proprio gli ospiti a passare in vantaggio al 36′: Amaddio trova Carbone, che con una splendida conclusione batte Fortunato.

La gara pare indirizzata sui binari giusti, ma i rutiglianesi riescono a trovare il gol del pari all’89’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone termina tra i piedi di Azzariti che fredda un incolpevole Termite.

Il Grottaglie torna in vantaggio al 94′, nei tempi supplementari, con Krubally, abile a insaccare dopo una respinta errata di Gernone.

Ancora una volta, però, i grottagliesi riescono a farsi raggiungere: al 112′ Pisano atterra Ferro in area di rigore, dal dischetto D’Addiego vede Termite deviare la sua conclusione in angolo, sui cui sviluppi arriva il gol qualificazione di Iurlo.

I biancoazzurri, come nei tempi regolamentari, vengono beffati nel finale e nonostante una buona prestazione devono abbandonare il sogno playoff.

Sconfitta di misura per l’Ars et Labor Grottaglie nella trasferta di Rutigliano

Si ferma, dopo dodici turni consecutivi, la corsa dell’Ars et Labor Grottaglie nel Girone B di Prima Categoria: i biancoazzurri, in trasferta contro la Rinascita Rutiglianese, sono usciti sconfitti per 1-0 dallo scontro diretto.

[sc name=”CIRO”]

Prima frazione di gioco molto tattica e poco vivace, con le due compagini che si sono attentamente studiate in campo: al 35′ i padroni di casa sono andati vicini al gol con Bux, ma Annicchiarico con un buon intervento si è opposto.

Protagonista assoluto del secondo tempo è Iurlo, che al 48′, dai 35 metri, centra la traversa su punizione e sempre su calcio piazzato, questa volta qualche metro più dietro, al 63′ porta la Rutiglianese in vantaggio con la complicità del palo.

La reazione ospite è inconsistente, addirittura rischiano di subire un altro gol senza riuscire a proporsi con pericolosità in area avversaria: nei minuti di recupero Carbone su punizione ha provato a riportare in parità l’incontro ma la sua conclusione è terminata alta sulla traversa.

Brutta sconfitta per il Grottaglie, dunque, che perde uno scontro diretto fondamentale per la classifica: ora è davvero vietato sbagliare, ulteriori passi falsi comprometterebbero una situazione che, sotto diversi punti di vista, si dimostra deficitaria.

Fondamentale, inoltre, risulterà recuperare gli infortunati Fonzino e Napolitano, considerati anche i prossimi impegni in Coppa Puglia.

Nella bolgia del D’Amuri vittoria di rigore per l’Ars et Labor Grottaglie: Galeandro affonda la Rinascita Rutiglianese

Secondo successo consecutivo per l’Ars et Labor Grottaglie, che al D’Amuri batte per 1-0 la Rinascita Rutiglianese nella sesta giornata del Girone B di Prima Categoria.

[sc name=”CIRO”]

Dopo una buona partenza degli ospiti (in avvio strepitoso Termite nel respingere in angolo il colpo di testa di Semeraro), sono i padroni di casa a fare la partita e a passare in vantaggio al 20′: su calcio di rigore, concesso per fallo su Appeso in area, Galeandro non sbaglia e spiazza il portiere.

I grottagliesi gestiscono bene la gara, complice l’espulsione per doppia ammonizione nel finale di primo tempo di Damiani,  e anche nonostante l’inizio incoraggiante nella ripresa della compagine barese, che ha impegnato in un paio di occasioni Termite, bravo a farsi trovare pronto quando impegnato.

Il raddoppio, però, non arriva (due ghiotte occasioni per Pastano, due belle parate di Fortunato), ma neanche l’assalto finale della Rinascita Rutiglianese, ben contenuta anche a causa dell’espulsione di Semeraro nel finale: l’arrembaggio degli uomini di Corti non produce i frutti sperati nella bolgia del D’Amuri.

Esulta dunque l’Ars et Labor Grottaglie, con i propri tifosi: gli uomini di Marinelli, ancora squalificato, conquistano altri tre punti, che permettono di scalare diverse posizioni in classifica, raggiungendo per il momento la zona playoff.

Laterza altro pari casalingo, mister Danza: “Stanchi e confusi, ma non molliamo”

Altro pareggio interno per la Puglia Sport Laterza, che impatta nella sfida casalinga contro l’ultima della classe, la Rinascita Rutiglianese, per il recupero della terza giornata del girone di ritorno. Gara che doveva essere quella della svolta per il team laertino, e che invece è solo grazie ad una rete nel finale del giovane Salatino che i ragazzi di mister Danza evitano un brutto scivolone interno, conquistando un punto che comunque, muove seppur di poco la classifica. Al termine della gara, mister Franco Danza analizza il match parlando inoltre a trecentosessanta gradi della condizione della sua squadra:

[sc name=”baldo” ]

Mister un pari che non vi soddisfa alla luce dell’ultima posizione in classifica dei vostri avversari. Quanto ha inciso il vostro periodo no, considerando che siete apparsi un tantino “impauriti”?

“Si, può sembrare in effetti poco coraggio, ma più che paura è che non ce la facevamo tanto, non siamo stati mai brillanti, abbiamo calciato poche volte in porta. Di fronte avevamo una squadra che ha giocato una partita da vincere per forza, per potersi agganciare al treno salvezza, ma anche loro non hanno mai tirato in porta, sono andati in vantaggio grazie ad un nostro infortunio del portiere, un rigore concesso in modo benevolo. Entrambe le squadre hanno dimostrato di essere stanche, ad un certo punto il Rutigliano ha raddoppiato le forze per raggiungere l’obiettivo, dopo esser andata in vantaggio, noi invece ci abbiamo messo confusione, stanchezza, un po tutto. Onestamente credo che il pari sia il risultato più giusto, aldilà che loro fossero ultimi, siamo stati poco brillanti, proveniamo da cinque partite in quindici giorni, avevamo Bitetti neanche nei diciotto per influenza, Faccitondo e Bocconi con la febbre da ieri, diventa difficile perchè oltre ai nostri problemi ci aggiungiamo anche quelli di salute, con tutte queste partite nel breve periodo

Muovete di poco la classifica. Quanto è preoccupato dalla vostra mancanza di vittorie e dalla classifica?

In effetti è un punto che muove la classifica, ma non ci siamo migliorati per niente. Se considero che tre giorni fa abbiamo giocato una partita diversa, lottando su tutti i palloni e concesso poco ad una squadra come il Real Siti che ha 28 punti, contro il Rutigliano invece doveva essere una partita dove bisognava schiacciarli nella metà campo, dovevamo fare il possibile, ma non è successo. Non sono qui per dar colpa ad un singolo ne alla prestazione, ma diventa difficile. Questa squadra l’abbiamo rifatta con degli innesti importanti a Dicembre, ma abbiamo avuto poco tempo a disposizione per allenarci, considerando il numero elevato di partite ed il periodo di neve, sono cose che vanno prese in considerazione, ma alla fine conta poco, conta vincere. Quando non vinci diventa tutto più difficile, il morale basso e la classifica corta, sono preoccupato perchè quando sprechi due potenziali partite da vincere in casa e fai solo due punti, non bisogna mollare ma c’è da preoccuparsi. Si gioca sempre, e quando si ha una rosa ristretta come la nostra, diventa un tantino più difficile. Consideriamo che ci sono ragazzi che si allenano poco per scuola/lavoro, vedi Fiore, si allena un po meno degli altri, e ne risente sulla condizione atletica, Domenica aveva speso tanto, non erano brillanti e per questo ho fatto dei cambi all’intervallo, ed alla lunga mi hanno dato ragione, abbiamo dato più vivacità alla manovra

A proposito di cambi, a cosa è dovuto il doppio cambio all’intervallo?

Perchè il primo tempo ho visto una squadra spenta, impaurita, poche energie, ed ho messo due ragazzi per mettere più velocità, anche se chi c’era nel primo tempo aveva fatto il suo, non aveva fatto male, ma stavano sulle gambe, ho messo due ragazzi che vedendoli negli ultimi allenamenti, mi davano più garanzie sotto questo aspetto. Nel secondo tempo comunque non è cambiato molto, purtroppo in questo momento non possono essere solo due calciatori che ti fanno la differenza, non abbiamo il top player che si inventa una giocata vincente. Abbiamo un buon gruppo, e poi c’è Alessio De Tommaso che ha qualcosa in più in questo momento, siamo un’ottima squadra in cui aspetto la crescita di Anaclerio che proviene da un infortunio, non è ancora al cento per cento, oggi non mi ha dato quel qualcosina in più che mi aspettavo, ma appena arrivato da noi si è fatto male, ha delle doti tecniche di categorie superiori, ma deve metterci anche un po di corsa, spero riesca presto a dare qualcosa in più sotto questo aspetto”

Tra gli aspetti positivi, un pareggio ottenuto nel finale con tanta buona volontà ed in crescendo. Questo la rinfranca?

“Si è vero, ci abbiamo creduto fino alla fine, ma in modo confusionario, ci abbiamo messo il cuore e non la testa. Alla fine potevamo anche vincere la partita con un colpo di testa su calcio d’angolo, ma non abbiamo fatto molto per vincere, solo con la voglia di fare, quella voglia di mettere il cuore oltre l’ostacolo, ma in modo confusionario, va bene anche così, quando devi vincere devi essere anche un po scriteriato, alla fine avevamo cinque punte in avanti rischiando anche delle ripartenze, ma per degli episodi potevamo anche vincere

Grazie mister per la sua cortese e gentile disponibilità, le auguriamo una buona preparazione della gara di Castellana contro il Trulli e Grotte. 

 

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Laterza, vittoria ancora rimandata. Con la Rutiglianese è parità

Nel recupero della terza giornata di ritorno rinviata d’ufficio per neve, nuovo pari casalingo per la Puglia Sport Laterza che a distanza di quattro giorni, deve rimandare ulteriormente l’appuntamento con la vittoria dinanzi il proprio pubblico. A fermare i laertini sul verde sintetico del “Madonna delle Grazie” una  Rinascita Rutiglianese ultima in graduatoria e con un piede in Prima Categoria, ma che ha disputato una gara ordinata e con sprazzi di buon gioco. Segnali positivi dunque per mister Olive, nonostante una classifica mutata di poco che rimane sempre deficitaria, mentre i ragazzi di mister Danza possono nuovamente rammaricarsi per non aver colto a pieno la possibilità di rilanciarsi in classifica mancando i tre punti contro il fanalino di coda del girone. Gara da ricordare per l’ex di turno Pasquale Lovecchio, di scena tra i pali della porta rutiglianese: omaggiato dai supporter locali con una targa nel pre-gara dopo tre anni di onorata carriera con la casacca laertina.

[sc name=”baldo” ]

Mister Franco Danza cambia qualcosa rispetto allo sfortunato pari ottenuto contro il Real Siti, confermando il portiere under Capriati ed inserendo Amodio sull’out difensivo destro e con Del Zotti dirottato sulla sinistra considerando il forfait per influenza di capitan Bitetti. Avanti conferme per De Tommaso e Ieva, Salatino inizialmente in panchina con l’esordio dal primo minuto di Anaclerio al suo posto. Avvio timido di un Laterza che soffre il buon palleggio ospite. Al quarto ottima triangolazione tra Pinto e Panzarino, palla sulla sinistra per quest’ultimo e traversone pericoloso con Catalano che di sinistro colpisce per l’angolo più lontano lambendo il palo. Cresce il Laterza con il passare dei minuti alzando il proprio baricentro nella tre quarti avversaria, ma le occasioni da rete latitano da ambo i lati. Girandola di punizioni dal limite a metà frazione con un Catalano impreciso per la Rutiglianese, palla oltre la traversa. Per i padroni di casa ci prova De Tommaso, ma il suo calcio è debole con l’ex Lovecchio che blocca facilmente. Alla mezzora nuova scossa alla gara di un Laterza che ci prova sull’out mancino con Del Zotti, il quale cross a rientrare con il destro non trova nessun attaccante pronto a ribadire in rete, palla preda di Lovecchio che la fa sua in due tempi. Catalano è tra i più pericolosi per gli ospiti, e con una bruciante ripartenza alla mezzora giunge al limite preferendo la conclusione dalla distanza rispetto al servizio per un compagno, palla che termina abbondantemente a lato rispetto alla porta difesa da Capriati. Al trentaseiesimo De Tommaso calcia un insidioso corner dalla bandierina, traiettoria che sfila nell’area piccola di rigore e con Ieva in leggero ritardo, mancando l’appuntamento con il gol. La più bella azione laertina giunge al minuto numero trentotto, quando dalla sinistra Del Zotti, De Tommaso e Bocconi liberano alla conclusione l’accorrente Foggetti, che dal limite scarica un sinistro a giro che lambisce il palo a Lovecchio battuto. Applausi convinti del pubblico che apprezza l’ottima azione corale di un Laterza che chiude in avanti la prima frazione. Altro angolo nel finale di tempo, De Tommaso gira di testa mancando la porta, per un intervallo che giunge pochi istanti dopo e con un risultato di parità a reti bianche, in un match nel complesso avaro di emozioni.

Nella ripresa mister Danza opta per un doppio cambio, inserendo Carrera e Salatino per Anaclerio e Fiore. De Tommaso ha piena libertà di agire nella tre quarti avversaria ed al sesto è un cross nato dalla destra che i padroni di casa reclamano un rigore per un evidente fallo di mani di un calciatore ospite, togliendo proprio al numero dieci locale la disponibilità del pallone. Il signor Notaro di Lecce però, lascia proseguire tra le proteste plateali di tutta la compagine laertina. Al decimo traversone dalla destra per la Rutiglianese con il portiere Capriati che tenta la presa alta ostacolando fra gli altri, anche Catalano che cade per terra ed inducendo l’arbitro questa volta a concedere la massima punizione per i granata che con lo stesso numero dieci trovano il vantaggio, spiazzando il portiere dagli undici metri. Reazione immediata di un Laterza che si rituffa in avanti alla ricerca del capovolgimento del risultato: Ieva in azione personale calcia di punta, ma la conclusione è debole con Lovecchio che si distende e blocca. Parata ben più complessa al ventitreesimo quando De Tommaso si libera di un avversario e calcia con il sinistro una traiettoria dal limite indirizzata nel “sette”. Lovecchio è prodigioso, togliendo con un volo plastico la sfera con la mano di richiamo per un intervento da applausi. Sul seguente angolo, De Tommaso sceglie bene il tempo di anticipo ma colpisce male di testa non trovando la porta. Al trentunesimo traversone dalla destra per i laertini rimpallato a quanto reclamato dai ragazzi di mister Danza, con un braccio. Nuove proteste, ma l’arbitro lascia correre. La Rutiglianese tenta di respingere l’assalto di casa controllando la sfera e tenendo gli avversari lontano dalla propria porta, ma è da un break di Faccitondo che nell’immediato viene lanciato Salatino, con la difesa ospite a trovarsi scoperta inducendo il capitano rutiglianese, Gentile, a stendere dal limite lo stesso attaccante ex Noci lanciato a rete. Giallo per Gentile con il rosso richiesto dai padroni di casa, e punizione da ottima posizione per De Tommaso che però calcia alto. Del Zotti, spostato negli ultimi minuti più alto sulla destra, crossa per Salatino, ma la conclusione a botta sicura è provvidenzialmente ribattuta da un difensore e l’azione sfuma quando mancano cinque minuti al novantesimo. Ed è proprio nell’ultimo minuto del tempo regolamentare che Faccintondo tenta la lunga gittata da metà campo battendo una rimessa in gioco dopo un offside. Palla preda di nessuno che sbuca sul secondo palo, dove Salatino si allunga e con l’interno piede batte da pochi passi Lovecchio spedendo sul palo più lontano. Ottenuto il pareggio, Laterza che nei quattro minuti di recupero colleziona angoli a ripetizione, ma Faccitondo prima e Salatino poi non trovano la porta consegnando ai titoli di coda del match, un amaro pareggia che relega i laertini in penultima posizione, e con gli applausi nel post gara riservati al grande ex Lovecchio, visibilmente emozionato. Classifica non facile ma neanche compromessa: Ascoli Satriano e Canosa sono distanti una sola lunghezza, e per il team allenato da mister Danza, è necessario far punti nei due prossimi incontri in casa del Trulli e Grotte e contro il Monte Sant’Angelo per sperare in una salvezza diretta.

Tabellino di Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese 1 – 1

Puglia Sport Laterza: Capriati, Amodio, Del Zotti (85° Capone), Bocconi, Faccitondo, Giasi, Fiore (46° Salatino), Foggetti, Ieva, De Tommaso, Anaclerio (46° P. Carrera). A disp. Donatelli, Marinaro, Perrone, De Giosa. All. Danza

Rinascita Rutiglianese: Lovecchio, Gentile, Ferro A.G. , D’Addiego, Azzariti, Vittorio, Ferro V. (77° Cepparano), Panzarino, Haka (51° Ferro M.,), Catalano, Pinto. A disp. Romito, Ferri, Stelo, Di Pierro, Franco. All. Olive

Direzione di gara: Sig. Notaro della sezione di Lecce, assistenti sig.ri Spedicato e Maci di Lecce

Reti: 55° rig. Catalano (RR), 89° Salatino (PSL)

Note: Pomeriggio soleggiato, temperatura mite. Ammoniti Bocconi, Giasi e Faccitondo per il Laterza, Fero A.G,, Gentile e Pinto per il Rutigliano. Angoli, 7 a 1 per il Laterza. Recupero 1° p.t., 4° s.t., spettatori 100 circa. Prima dell’avvio del match, una delegazione dei tifosi di casa consegna targa di merito al portiere ospite Lovecchio, ex della gara.

VINCENZO PIZZULLI

Tra Laterza e Rutiglianese….vince la neve

Non accennano a placarsi gli effetti negativi dell’ondata di neve e gelo che ha interessato tra gli altri, anche l’intera parte occidentale della provincia jonica. Laterza è sicuramente tra i comuni maggiormente colpiti, interessando oltre all’intera rete stradale, anche le strutture tra cui lo stadio “Madonne delle Grazie” investito da una coltre nevosa di circa cinquanta centimetri. Le temperature basse quasi sempre sotto lo zero poi, ne hanno impedito il rapido scioglimento tanto da trasformare campo e tribune comprese, in una spessa lastra di ghiaccio.

[sc name=”baldo” ]

Impossibile quindi, garantire spettacolo e soprattutto sicurezza ad un evento in condizioni praticamente impossibili, costringendo amministratori e forza pubblica ad emanare la chiusura dell’impianto causa motivi di sicurezza. Preso atto di ciò, il Comitato Regionale Pugliese decreta quindi il rinvio di ufficio a data da destinarsi di Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese, crocevia fondamentale per entrambe le compagini dell’obiettivo salvezza. Saranno due quindi, le gara da recuperare per queste per ambedue le squadre, per il quale si prevede vista la già presenza di un doppio turno settimanale, un finale di stagione molto impegnativo.

Vincenzo Pizzulli

Ennesimo “harakiri” della solita Rutiglianese poco cinica. L’Ascoli Satriano trionfa 2-1 nell’undicesima di campionato

[sc name= “chimenti”]

Soliti vizi di una Rutiglianese che , ormai, non sa più vincere . Poca concretezza e troppo nervosismo. Ingredienti che hanno accompagnato i granata anche nella disfatta odierna maturata in quel di Ascoli Satriano (FG). Minimo sforzo e massima utilità per i gialloblu di Mister Landi che , pur con una produzione offensiva esigua, sono usciti vittoriosi dalla gara per 2 a 1. Primo tempo equilibrato con un’occasione per parte. Ripresa sicuramente più “accesa” con due goal nel giro di tre minuti: prima il rigore di Martinelli, poi la punizione di Catalano. Ad uscire meglio dal rapido botta e risposta gli ospiti che sciupano clamorosamente due match point nell’ultimo quarto di gara. “Oltre il danno la beffa”. A quattro dalla fine, è stato Cadaleta – con una conclusione da fuori – a regalare la vittoria all’Ascoli.

CRONACA – A rompere l’iniziale fase di studio delle due contendenti è un episodio dubbio in area satrianese : all’11 Curci si libera con una “rouleta” di un avversario prima di cadere a pochi passi dal direttore di gara che non ravvisa alcun fallo. Tre minuti più tardi, Romito scalda i guantoni respingendo una conclusione di Seccia. Tuttavia è di marca ospite la migliore occasione del primo tempo con il lob di Dipierro che, prolungato dal tocco di Pompa, lambisce la traversa. Vicini al vantaggio anche gli ospiti quando il cronometro segna il 27′: Cuocci si ritrova il pallone tra i piedi ma manda alto dall’interno dell’area. Prima dell’intervallo da segnalare una botta da fuori di D’Addiego finita oltre la traversa. Squadre al riposo sullo 0-0.

Prima svolta della gara dopo soli otto minuti della ripresa: Martinelli realizza un calcio di rigore (1-0), assegnato per fallo commesso da D’Addiego. Il vantaggio locale dura relativamente poco. Passano centoventi secondi e Catalano, con una punizione da distanza considerevole, batte Pompa per l’1-1. Squadre a questo punto timorose sino all’ultimo quarto di gara quando la Rutiglianese prende in mano il pallino del gioco e crea ghiotte “palle-goal”. All’80 sospetto fallo di mano in area giallo-blu non ravvisato dalla terna arbitrale. Due minuti più tardi, De Vito – da pochi passi – cestina un’occasione clamorosa graziando l’estremo difensore di casa. Ancora Rutiglianese all’84 con Zonno che, involatosi a rete in un 2 vs 1 , tarda troppo a servire Pinto al centro dell’area e finisce per allungarsi la sfera. Granata sciuponi, poco cattivi. Stesso discorso non può dirsi per l’Ascoli che, grazie ad una conclusione da fuori di Cadaleta (2-1), fa sua la gara decretando la sesta sconfitta consecutiva dei ragazzi di mister Di Venere.

TABELLINI

ASCOLI SATRIANO – Pompa, Borraccino, Daddato, Capuano, Cormio, Cuocci, Seccia, Cadaleta, Valentino, Martinelli, Cristiano (dal 45′ s.t. Mastrapasqua )
All. Landi – A disposizione: Lombardi, Abruzzese, Ciccarelli.

RINASCITA RUTIGLIANESE – Romito, Gentile, D’Addiego, Caringella (dal 43′ s.t. Panzarino), Scannicchio, Vittorio, Pinto, Dipierro, Curci (dal 26′ s.t. Zonno), Catalano, Colella (dal 18′ s.t. De Vito)
All. Di Venere – A disposizione: Iacobellis, Petrelli, De Francesco, Franco.

Marcatori: 54′ Martinelli rig. (AS), 56′ Catalano (RR), 86′ Cadaleta (AS)
Ammoniti: Borraccino, Daddato, Valentino (AS) // Curci, Catalano, Colella, Gentile,De Vito, Caringella (RR)
Angoli: 1-1 // 1-1
Recupero: +2 // +4

Addetto Stampa
Michele Rubino

Coppa Italia, Omnia Bitonto ai Quarti. A Rutigliano basta l’1-1

[sc name= “chimenti”]

L’Omnia Bitonto pareggio 1-1 sul campo della Rinascita Rutiglianese nel match di ritorno degli Ottavi di Coppa Italia di Promozione e, in virtù anche del successo casalingo dell’andata per 2-1, accede ai Quarti della competizione riservata a tutte le squadre della Serie B pugliese. Al “Comunale”, come prevedibile, è tutt’altra partita rispetto al 5-2 omniano di soli quattro giorni prima in campionato: i bitontini non esprimono forse una delle loro migliori versioni stagionali, merito anche e soprattutto della Rinascita Rutiglianese, galvanizzata e ringalluzzita dal ritorno in panchina, dopo la squalifica, di mister Muzio Di Venere. Match a tratti scorbutico, sicuramente equilibrato, e con le principali emozioni tutte condensate nei minuti di recupero, quando arrivano entrambe le reti. Alla fine però passa l’Omnia, che taglia ancora un altro traguardo di per sé storico, raggiungendo alla sua prima partecipazione i Quarti di Coppa Italia, competizione che ora inizia ad assumere sempre più fascino ed interesse.

La partita. Cancellare la cinquina di quattro giorni prima e rituffarsi al “Comunale” di Rutigliano per un’altra partita, ben diversa da quella del campionato, e con molte più insidie e trappole nascoste. Anche perché negli occhi e nella mente resta viva la gara d’andata, con la Rutiglianese che ha messo in difficoltà l’Omnia, cedendo solo nel finale. Si parte dal 2-1 bitontino, risultato che lascia aperto il discorso qualificazione a qualsiasi prospettiva.Posta in palio elevata ma mister Benny Costantino decide di attuare ugualmente, come nei match precedenti in Coppa, un piccolo turnover. Diversi i cambi rispetto a domenica scorsa: in panchina Raimondi, Rubini, Lacarra e Massimo Fumai, in tribuna Gernone, Fabiano e De Vita. Out per infortunio Buonsante. Nell’undici di partenza ecco Vitucci tra i pali; linea di difesa composta da Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; centrocampo a tre con capitan De Santis supportato ai suoi lati da Loseto e Diagne; Anaclerio dietro due punte, Petruzzella ed il giovane Pappapicco, attaccante della Juniores e alla sua prima apparizione in prima squadra in gare ufficiali. Inizio veemente da parte della Rinascita Rutiglianese, con le conclusioni alte sopra la traversa di Catalano e soprattutto di Franco, su buona iniziativa di Pinto sulla sinistra. L’Omnia fatica a carburare ma inizia lentamente a prendere le redini del centrocampo, anche se non sfonda in avanti in maniera pericolosa. La Rutiglianese è gagliarda e ben messa in campo, telecomandata, in ogni suo movimento, dalla panchina da mister Di Venere. La prima azione pericolosa ospite arriva attorno alla metà del primo tempo, con il colpo di testa di Petruzzella alto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. C’è anche una punizione alta di De Santis nel momento migliore omniano, ovvero nella seconda metà del tempo, quando si alza la pressione ed aumenta il forcing. Ma in sostanza grosse emozioni ed occasioni da mettere a referto, non ci sono. Si va al riposo sul risultato di partenza, 0-0. Nella ripresa la Rutiglianese prova a premere, sapendo che con un gol sposterebbe dalla sua parte la qualificazione. La difesa omniana, guidata splendidamente da Ciardi e Nicola Fumai, regge l’onda d’urto granata. Con il passare dei minuti, nuovamente l’Omnia riesce a prendere campo e ad essere pericolosa, come al minuto 66, quando Loseto coglie il palo direttamente da calcio di punizione dal limite dell’area di rigore. Mister Costantino decide di inserire Lacarra per Petruzzella e Massimo Fumai per Anaclerio. Cambiano due dei tre protagonisti dell’attacco omniano di partenza, resta in campo Pappapicco. E alla lunga sarà una mossa decisiva. La giovane punta classe ’98 ha una buona occasione ma non trova lo specchio, ma soprattutto impressione per lo spessore della sua prestazione: lotta, combatte, difende palla, smista il gioco, trova numerose sponde precise e vincenti, e soprattutto ha la personalità per puntare l’area avversaria. Dall’altro lato è Colella a trascinare i suoi: il suo tiro dalla distanza è a lato. Al 79’ si ferma il gioco per circa 6 minuti causa una brutta ferita al naso per Zaccaro: sono necessari interventi medici lunghi da parte di entrambe le panchine e il trasporto in un pronto soccorso. Al roccioso ed esperto centrale di difesa, l’augurio di pronta guarigione. Si riprende a giocare e si arriva al recupero, chiaramente maxi, di ben 10 minuti, in cui succede di tutto. Al primo giro di lancette l’Omnia passa in vantaggio, con una rete contestatissima dai padroni di casa. Massimo Fumai imposta sulla trequarti, vede e serve il movimento in profondità, per via centrali, di Pappapicco, conclusione ad anticipare l’uscita del portiere Romito, palla che sbatte sulla traversa e poi sul campo. Momento di indecisione, gol o non gol, palla dentro o fuori, ma è uno degli assistenti del sig. Salomone di Bari ad indicare il centrocampo e ad assegnare la rete. Omnia in vantaggio proprio con Pappapicco, che dopo i tre gol con la Juniores, mette a referto la sua prima marcatura in Prima squadra. Restano però molti dubbi in quanto la palla sembra non aver varcato del tutto la linea di porta: solo probabilmente la “goal line technology”, la tecnologia, avrebbe potuto risolvere questo dubbio. Rimane però la decisione arbitrale e lo 0-1 per l’Omnia, che così intravede sempre più da vicino la qualificazione. La Rutiglianese inevitabilmente si scopre. Sempre Massimo Fumai inventa per Loseto (poco dopo sostituito da Minenna) ma la conclusione termina sul fondo. I granata padroni di casa provano l’assalto finale e lo fanno con lanci lunghi e palle in area di rigore. Viene annullata una rete a Colella per offside (decisione che sembra giusta, questa volta, da parte della terna arbitrale), mentre al 100’, ovvero al decimo minuto di recupero, arriva il pareggio: lancio da metà campo, la palla schizza e passa tra Ciardi e Nicola Fumai, si inserisce nello spazio Franco e sigla la rete dell’1-1Non c’è più tempo per un ultimissimo disperato assalto da parte della Rutiglianese per provare ad allungare la sfida ai supplementari. L’Omnia strappa l’1-1 al “Comunale” e conquista la qualificazione ai Quarti di finale. Grosso plauso va fatto però alla Rinascita Rutiglianese, che ha dimostrato ancora una volta di non meritare assolutamente l’ultimo posto in classifica ma di essere squadra viva e tenace. Passa però l’Omnia che, nonostante una prestazione non delle migliori, continua il suo cammino in Coppa Italia. Dove accedono anche Sporting Ordona, Real Siti, Fortis Altamura, Fasano, Brindisi, Manduria e Uggiano. Per la Coppa Italia si torna in campo nel 2017, il 12 gennaio, con l’andata dei Quarti (ritorno in programma il 26 gennaio): l’accoppiamento è ancora da definire, ma molto probabilmente l’avversario potrebbe essere la Fortis Altamura. Intanto, domenica si torna al Campionato: a San Pio (ore 14,30) arriva il Monte Sant’Angelo, una delle squadre più in forma del momento, e terza in classifica, seppur distante 9 punti. Un’altra tappa per continuare nel proprio viaggio e nel proprio sogno.

Le giovanili. Goleada degli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: i giovani omniani guidati da mister Domenico Racaniello hanno battuto in trasferta la Fulgor Molfetta per 10-0, nella 2^ giornata del Campionato Provinciale Allievi – girone D. Al “Petrone” è scorpacciata di reti: doppiette per Muzio e Giampalmo e sigilli per Carlucci, Vitariello, Giacomo Elia, Andolfi, Fiore e Iuliano. Con questo successo i piccoli omniani volano in testa alla classifica, da soli, a quota 6 punti, a punteggio pieno dopo due giornate, e mantenendo ancora inviolata la propria porta. Si torna in campo lunedì sera, alle 19,30, per ospitare al Polisportivo “Rossiello” il Palese.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Coppa Italia Promozione: la Rutiglianese ferma l’Omnia Bitonto sul pari, ma non basta per il passaggio del turno.

[sc name= “chimenti”]

Ottima prova della Rinascita Rutiglianese nel ritorno degli Ottavi di Finale di Coppa Puglia Promozione. Il primo centro stagionale dell’attaccante classe 1999 Giuseppe Franco vale un pari più che meritato ma , al contempo, regala il pass per il turno successivo all’Omnia Bitonto in virtù del 2-1 dell’andata. Molto discutibili alcune scelte della terna arbitrale capitanata da Salomone (sez.Bari) che, su tutte, ha assegnato un goal fantasma agli ospiti e ravvisato qualche fuorigioco dubbio su sponda locale.

CRONACA- Ampio turnover su entrambi i fronti per l’impegno di Coppa che divide decima ed undicesima di campionato. Il primo squillo della gara è a tinte granata con il colpo di testa di Franco di poco alto sulla traversa. Replica al 20′, con una dinamica pressochè simile, Anaclerio per gli ospiti. La prima frazione è carente in quanto ad occasioni. Sino all’intervallo, infatti, da segnalare solo una conclusione di Rubino e un giallo rifilato al bitontino Papacicco.

Nella ripresa partono meglio i ragazzi di mister Di Venere prima con un cross insidioso di Panzarino, poi con un ottimo fraseggio che libera la conclusione di Franco, fermato per fuori gioco. Al 67′ l’Omnia si fa viva con una punizione di Loseto, fermata dal palo alla sinistra di Romito. Colella ci prova dalla distanza ma Vitucci controlla quando il cronometro segna il 78′. Tra il 79′ e l’86 gioco fermo a causa di un infortunio occorso a Zaccaro. Recupero, quindi, alquanto nutrito e , al contempo, rovente. Al 92′ la conclusione di Papacicco colpisce la traversa e rimbalza nei pressi della linea di porta. Nessun calciatore – compresi gli ospiti – scorgono il goal, il direttore di gara non lo assegna ma, di li a poco, su lieve agitazione della bandierina dell’assistente, il sig. Salomone assegna lo 0-1. Poco dopo sospetto fallo di mano in area bitontina, non ravvisato dalla terna arbitrale. Ancora, intorno al 95′, Colella si vede annullare il goal del possibile 1-1 per una presunta segnalazione di off-side. Al 99′, finalmente, arriva la rete del pareggio granata con Franco che, a tu per tu con Vitucci, non sbaglia. Primo centro con la maglia del grifone per il 16enne rutiglianese – in foto. Triplice fischio al Comunale: finisce 1-1 tra Rutiglianese e Omnia.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE – Romito, Scannicchio, D’Addiego, Caringella, Zaccaro (dal 39′ s.t. Catalano), Vittorio, De Vito (dal 25′ p.t Colella ), Rubino, Franco, Panzarino, Pinto (dal 27′ s.t. Curci ).

All. Di Venere – A disposizione: Biscotti, Petrelli, Dipierro, Ferro V.

OMNIA BITONTO – Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Fumai N., Diagnè, Papacicco, De Santis, Petruzzella (dal 31′ Fumai M.), Anaclerio (dal 22′ s.t. Lacarra), Loseto (dal 45′ + 3 s.t. Minenna).

All. Costantino – A disposizione: Raimondi, Delli Santi, Rubini, Trimigliozzi.

Marcatori: 45’+2 s.t. Papacicco (OB) 45′ +9 s.t. Franco (RR)
Ammoniti: Papacicco (OB), Zaccaro (RR)
Recupero: 0 / 10

Addetto Stampa
Michele Rubino

L’Omnia Bitonto serve la “manita” al ‘Comunale’: Rutiglianese sconfitta 2-5. Giovedì intanto si replica in Coppa

[sc name= “chimenti”]

Mantiene le aspettative della vigilia il testacoda della 10^ giornata del campionato di Promozione Gir.A. L’Omnia Bitonto supera, difatti, per 5 a 2 la Rutiglianese, sempre più fanalino di coda della graduatoria. Pirotecnico il primo tempo, che i ragazzi di mister Costantino chiudono per 1-3. Illusoria la rete del pareggio di Colella. Nella ripresa al “poker” di Loseto risponde Haka. Nel finale ancora Loseto porta a buon fine una ripartenza siglando il pokerissimo.

CRONACA – Bastano solo centottanta secondi di gioco alla capolista Omnia Bitonto per passare in vantaggio: Massimo Fumai raccoglie un rinvio corto della retroguardia granata e sigla l’1-0 con una conclusione precisa. Al 9′ Colella scalda i guantoni di Raimondi da calcio piazzato. Passa un solo giro di lancette e proprio il giocatore rutiglianese in maglia n11 sigla in spaccata la rete del momentaneo pareggio. Catalano, al 14′, costringe Raimondi agli straordinari. Scampato il pericolo, l’Omnia si riversa in avanti e, ancora con M.Fumai, trova il secondo vantaggio del pomeriggio su assist perfetto di Loseto. Primo quarto d’ora di gara scoppiettante. Fabiano sciupa di piatto al 17′, Raimondi respinge di pugni un tiro-cross di Vittorio quando il cronometro segna il ventesimo minuto. La successiva fase di stallo è rotta al 34′ da Lacarra che, dopo uno slalom letale in area, fredda Iacobellis per l’1-3. Squadre al riposo sul parziale appena menzionato.

Bisogna aspettare il 57′ della ripresa per la prima azione saliente: il direttore di gara non ravvisa un eloquente fallo di mano in area bitontina dando il là alle proteste dei giocatori di casa e del pubblico. L’Omnia, guardingo in difesa e cinico in attacco, sigla – sugli sviluppi di calcio d’angolo – la rete del “poker”(63′) grazie al colpo di testa di Loseto. La Rutiglianese prova a reagire con Haka, il cui stacco aereo al centro dell’area supera Raimondi per il 2-4. Nel finale le migliori occasioni capitano sui piedi dei ragazzi di mister Costantino. Prima all’80 Fabiano sciupa tutto dal limite basso dell’area, poi – in pieno recupero – è Loseto a realizzare, in ripartenza, la rete del 2-5 finale. Doppietta personale per l’esterno bitontino, così come per il suo compagno di squadra Fumai. Primo centro stagionale per Colella, secondo invece per Haka.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE – Iacobellis, Gentile, Vittorio, D’Addiego, Scannicchio, Zaccaro ( dal 13′ s.t. Curci ), De Vito, Dipierro, Haka ( dal 33′ s.t. V.Ferro), Catalano, Colella ( dal 25′ s.t. Zonno).
All. Di Venere – A disposizione: Romito, Caringella, De Francesco, Pinto.

OMNIA BITONTO- Raimondi, Losacco, De Vita, N.Fumai, Rubini, Gernone ( dal 1′ s.t. Diagnè), Fabiano, De Santis, Lacarra ( dal 23′ s.t. Anaclerio L.), M.Fumai (dal 38′ s.t. Petruzzella), Loseto.
All. Costantino – A disposizione: Vitucci, Valerio, Delli Santi, Ciardi.

Marcatori: 3′ p.t. Fumai M. (OB), 10′ p.t. Colella (RR), 16′ p.t. Fumai M. (OB), 34′ p.t. Lacarra (OB), 18′ s.t. Loseto (OB), 24′ s.t. Haka (RR), 45’+3 s.t. Loseto (OB)
Ammoniti: Scannicchio, Catalano (RR) // Rubini, Losacco, De Vita (OB)
Angoli: 1-2 // 3-2
Recupero: +1 / +4

Addetto Stampa
Michele Rubino

Cinquina Omnia Bitonto alla Rutiglianese, ora è fuga per davvero

[sc name= “chimenti”]

Cinque reti per lanciare definitivamente la fuga. L’Omnia Bitonto supera in trasferta per 5-2 la Rinascita Rutiglianese nel testacoda della 10^ giornata del girone A del Campionato di Promozione e allunga in maniera significativa in testa alla classifica: approfittando della sconfitta dell’Ordona e del pari del Monte Sant’Angelo, ora gli omniani volano a +8 sulla Nuova Molfetta. Un gap che inizia ad essere davvero importante.
Al “Comunale” nella città dell’uva è grande Omnia: i ragazzi di Benny Costantino, contro un avversario che vale decisamente molto di più rispetto l’attuale ultimo posto in classifica, sfoderano una grande prestazione in termini di qualità, intensità ed organizzazione. E soprattutto ritrovano concretezza in fase di finalizzazione, siglando cinque reti tutte di pregevole fattura. È stata davvero una sinfonia biancoverde, contro comunque una buona Rutiglianese, che a più riprese ha provato a restare aggrappata al match. E per l’Omnia sono arrivati anche gli applausi a fine partita dal pubblico di casa. Un bel gesto per rendere omaggio alla capolista. La partita. Da Rutigliano, nel giro di pochi giorni, passa gran parte della stagione dell’Omnia Bitonto, che contro la formazione di mister Muzio Di Venere – vecchia volpe del calcio pugliese e vecchia conoscenza di quello bitontino – deve provare l’allungo decisivo in campionato e poi, giovedì, conquistare l’accesso ai Quarti di finale di Coppa Italia. Mister Benny Costantino deve rinunciare al solo Buonsante, infortunato. Nell’undici di partenza, Raimondi tra i pali; linea di difesa con Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a centrocampo, Loseto – capitan De Santis – Gernone – Fabiano. In avanti si ricompone il duo Lacarra – Massimo Fumai. Avvio scoppiettante di partita. Pronti via e subito l’Omnia suona il primo squillo. Ed è già vantaggio: 3’, Lacarra crossa dalla sinistra, la difesa rutiglianese respinge male la palla, che arriva al limite dell’area a Massimo Fumai, controllo e conclusione che termina nel sette, imparabile per il portiere di casa Iacobellis. Omnia immediatamente avanti 1-0 dopo pochi minuti dall’avvio, come già accaduto in tante altre circostanze. I bitontini premono e con Fabiano hanno una buona occasione per il raddoppio (il pallonetto scavalca Iacobellis, in uscita, ma non inquadra lo specchio), ma pian piano ecco la reazione rutiglianese. Raimondi disinnesca a terra una punizione di Vittorio, mentre al 10’ arriva il pareggio: area di rigore, a ridosso del fondo campo, cross dalla destra di De Vito, irrompe Colella che trova il tempo giusto per toccare la palla in rete. 1-1. Il momento è positivo per i padroni di casa, che al 13’ vanno addirittura vicini al vantaggio, ma Raimondi si supera con una prodezza sulla punizione di Catalano diretta sotto l’incrocio dei pali. Brividi per l’Omnia, che però da grande squadra, alla prima opportunità, fa nuovamente male e fa valere la legge della capolista che non perdona, riportandosi subito in vantaggio, con una grande azione: Loseto scambia con Lacarra sulla destra, si accentra e serve un filtrante di precisione chirurgica per Massimo Fumai, bravo ad infilarsi centralmente nello spazio e di prima intenzione a trafiggere Iacobellis. Bellissima rete davvero: quello di Loseto è un cioccolatino che Massimo “Fuminho” Fumai non può far altro che scartare e trasformare in oro. Rete numero 6 in campionato. 1-2 al 16’. L’Omnia potrebbe subito fare tris ma Fabiano, liberato in area sulla sinistra, non trova la porta da buona posizione. Dopo un avvio così avvincente, i ritmi si abbassano leggermente. La Rutiglianese prova a far qualcosa, l’Omnia sorniona gestisce e cerca la risposta, senza fortuna. Si arriva al 34’, quando Lacarra decide di imporre nel match il suo strapotere fisico, realizzando una rete davvero poderosa: lavora palla sulla sinistra, parte dalla trequarti, salta due avversari, entra in area, ne salta un altro con una finta secca, e tiro a giro nell’angolino basso opposto. Nulla da fare per Iacobellis, traiettoria imprendibile, e gran gol del capocannoniere del campionato, che sale a quota 10 (15 in stagione). Per l’attaccante barese forza, qualità, fisicità: c’è tutto in un gol bellissimo. Al 34’ è 1-3. L’Omnia non sembra essere sazia: Iacobellis smanaccia la punizione pericolosa di Loseto dal limite dell’area. Al riposo vantaggio omniano per 3-1. La ripresa parte subito con una novità tra i bitontini, con Diagne che subentra ad un Gernone non al meglio. La Rutiglianese prova a premere, anche sospinto dal pubblico di casa che chiede maggior impegno alla sua squadra. L’Omnia gestisce il forcing avversario ma non riesce sempre a ripartire con lucidità e fluidità. Ma quando punge, fa male. Come al 62’, il minuto del poker: calcio d’angolo dalla destra di De Santis ed in area incornata di testa vincente di Loseto. 1-4. L’Omnia affonda nella retroguardia ospite, che fatica soprattutto sull’esterno destro. De Vita sfonda sulla corsia ma viene atterrato in area, per l’arbitro foggiano Consales però è simulazione e giallo. Tra le file omniane entra Anaclerio per Lacarra, e pochi secondi dopo arriva la seconda rete rutiglianese: cross di Gentile dalla trequarti destra e colpo di testa vincente di Haka, lasciato troppo solo in area. È il 2-4 al 69’. La Rinascita prova a rientrare nel match ma non crea grossi grattacapi ai bitontini, che anzi quando ripartono fanno davvero male. Massimo Fumai va via in contropiede al 73’ ma spara addosso a Iacobellis; pochi minuti e Loseto pesca Fabiano in area sulla destra, ma la conclusione di prima intenzione non inquadra lo specchio. Massimo Fumai lascia il posto a Petruzzella per l’ultimo cambio omniano. La Rutiglianese ci prova col colpo di testa di De Vito, facilmente bloccato da Raimondi. Si arriva nell’extratime ed al 2’ di recupero arriva la cinquina: grande spunto in contropiede di Fabiano, palla per Loseto, appostato al limite dell’area, leggermente spostato sulla destra, e tiro a giro che si insacca nell’angolino basso opposto. È il 2-5, è la doppietta per l’esterno barese, giunto a quota quattro in campionato. È l’ultimo episodio del match. L’Omnia torna al successo esterno dopo i pari di Corato ed Ordona e se ne va in fuga in classifica. A Rutigliano gran bella prova per gli uomini di mister Costantino, chiamati tra qualche giorno a ripetersi sempre sul campo della Rinascita Rutiglianese per provare ad accedere ai Quarti di finale di Coppa Italia di Promozione: giovedì c’è infatti il return match degli Ottavi, si parte dal 2-1 casalingo conquistato dall’Omnia circa un mese fa. Oltre al campionato, un altro obiettivo in cui l’Omnia punta a proseguire il proprio cammino. I risultati della giornata e la classifica. Succede di tutto alle spalle dell’Omnia Bitonto. La Nuova Molfetta si aggiudica 4-1 il big match di giornata sul campo dello Sporting Ordona e vola al secondo posto, approfittando pure del rallentamento del Monte Sant’Angelo (1-1 esterno col Real Siti). Pari a reti bianche in Puglia Sport Laterza – Virtus Bitritto e Canosa – Fortis Altamura, successi casalinghi per Polimnia (1-0 al San Marco) e Corato (2-1 al Trulli e Grotte). Parità (2-2) in Nuova Spinazzola – Ascoli Satriano. Classifica: Omnia Bitonto 26, Nuova Molfetta 18, Monte Sant’Angelo e Sporting Ordona 17, Virus Bitritto e Polimnia 16, Fortis Altamura e Corato 14, Puglia Sport Laterza 12, San Marco, Real Siti, Nuova Spinazzola e Ascoli Satriano 10, Canosa e Trulli&Grotte 9, Rinascita Rutiglianese 6. Le giovanili. Continua il momento magico della Juniores di mister Giuseppe Carella, che ha sbancato il “Vito Ventola” di Grumo Appula, battendo l’Asd Paolo Digiorgio per 3-0 (3^ giornata Campionato Regionale Juniores – girone C). Altra bella prestazione per la “Primavera” omniana, che vince e convince per qualità di gioco, e dà continuità in questo positivo avvio di stagione. A sbloccare il risultato, al 20’, ci pensa bomber Papappicco, bravo ad approfittare di un errore difensivo grumese. Il raddoppio sul finire di primo tempo, attorno al 40’, con il gran gol di Lorusso, che al limite salta un avversario con un sombrero e al volo mette la palla all’incrocio.
Nella ripresa il tris finale, siglato da Fortunato, appena entrato in campo, al posto dell’infortunato Lorusso.
La Juniores dell’Omnia Bitonto, con questi tre punti, vola al primo posto, a quota 7, in coabitazione con l’Us Bitonto. Sabato a San Pio, alle 16,30, arriva la Team Altamura.
Giovedì invece tornano in campo gli Allievi Provinciali, protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: dopo il positivo esordio di lunedì scorso nel derby contro l’Olimpia Torrione (battuto 3-0 con la doppietta di Giampalmo e la rete di Fiore), per i ragazzi di mister Domenico Racaniello secondo impegno nel girone D del Campionato Provinciale Allievi, sul campo del “Petrone” di Molfetta contro la Fulgor. Fischio d’inizio alle 18,30.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Rutiglianese sciupona, il Monte Sant’Angelo sbanca il “Comunale” 2-1. La “crisi” granata prosegue.

[sc name=”chimenti”]

Rutiglianese sciupona, Monte Sant’Angelo cinico. E’ questo il miglior quadro che riassume la terza sconfitta consecutiva dei granata,costretti ad alzare bandiera bianca dinnanzi al proprio pubblico per 1-2. Alla rete siglata da Lizza al 10′ del primo tempo ha fatto sin da subito riscontro una reazione dei ragazzi di Mister Di Venere, spenta momentaneamente ad inizio ripresa dal “bis” di Gatta. Monologo granata dal quarto d’ora del secondo tempo in poi con una miriade di occasioni cestinate dai padroni di casa. Al 76′ l’autogol di Guerra, propiziata da un cross di Zonno, ha dato il là al forcing finale di Gentile e compagni che, vuoi per il muro foggiano erto dinnanzi a Delli Carri e per scarsa precisione, non sono riusciti ad acchiappare quanto meno il pari. La crisi prosegue.

CRONACA: Stati d’animo differenti alla vigilia tra le due contendenti: Rutiglianese alla ricerca disperata dei tre punti, Monte carico dopo il < double > di vittorie contro Ordona e Canosa. Partono meglio gli ospiti con Lannunziata che, dopo soli sessanta secondi, chiama agli straordinari dapprima Romito e poi G.Ferro, bravo a salvare sulla linea il possibile svantaggio. Quest’ultimo arriva al 10′: Lizza, dal limite dall’area, ha tutto il tempo per mirare l’angolo basso alla destra di Romito e concludere a rete per il vantaggio Monte (0-1). Il primo pericolo rutiglianese porta la firma di Giuseppe Franco, il cui colpo di testa termina alto sulla traversa. Sale in cattedra l’estremo difensore ospite Delli Carri, bravo a disinnescare prima una punizione di Colella (28′) e poi , in chiusura di prima frazione, a respingere la conclusione angolata di De Vito. Squadre al riposo sull’1-0 per la compagine allenata da mister Ricucci.

Subito emozioni nella ripresa. Al 48′ Zaccaro tocca debolmente un pallone vagante in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo e “grazia” il Monte. Con la Rutiglianese sin da subito riversata all’attacco, è una ripartenza orchestrata da Quitadamo a regalare il bis agli ospiti. Gatta, entrato all’intervallo al posto di Renzulli, sigla di piattone la rete del 2-0. Dieci minuti più tardi (62′) è ancora provvidenziale Delli Carri sulla “botta” di Zonno. Di li a poco è Curci a cestinare una ghiotta occasione da buona posizione. Il Monte rimane guardingo nella propria metà campo e cerca di punire in ripartenza: è un intervento prodigioso di Romito a negare la gioia del goal a Lannunziata al 70′. Dall’altra parte Curci, a tu per tu con Delli Carri, conclude debolmente tra le braccia del portiere foggiano. Al 76′ un cross di Zonno trova dapprima la deviazione di Franco e, successivamente, quella decisiva del terzino Guerra. La Rutiglianese torna in partita (1-2). Lizza, all’82, riceve il secondo giallo del pomeriggio e lascia in inferiorità numerica i suoi. Nonostante ciò Lannunziata colpisce un incredibile traversa che lascia spiragli di speranza in casa granata. Triplice occasione in pochi secondi per Gentile e compagni al 90′: prima Curci, poi De Vito e ancora D’Addiego, ma il “muro” ospite ribatte tutto. Nei sei minuti di extra time non accade più nulla. Triplice fischio al Comunale: Monte Sant’Angelo batte Rutiglianese 2 a 1.

TABELLINI:

RINASCITA RUTIGLIANESE: Romito, Gentile, Ferro G. , Caringella, Zaccaro ( dal 28′ s.t. Haka ), Vittorio, De Vito, D’Addiego, Curci, Franco, Colella ( dal 9′ s.t. Zonno ) – All. Di Venere
A disposizione: Iacobellis, Scannicchio, Rubino, Dipierro, Panzarino.

MONTE SANT’ANGELO: Delli Carri, Ferrantino, Guerra, Chiarella, Pignatelli, Renzulli ( dal 1′ s.t. Gatta), Quitadamo, Lannunziata, Scarano, Lizza – All. Ricucci
A disposizione: Ciuffreda, Lauriola, Palombo, Lombardi, Lupoli, Giuffreda.

Marcatori: 10 p.t. Lizza (MS), 7′ s.t. Gatta (MS), 31′ s.t. aut.Guerra(RR)

Ammoniti: De Vito (RR) // Guerra (MS)
Espulsi: Lizza (MS) per somma di ammonizioni.
Recupero: +1/+6

Addetto Stampa
Michele Rubino

La Rutiglianese perde 3 a 2 una rocambolesca partita. Il Canosa trionfa nel recupero

[sc name=”chimenti”]

Una partita rocambolesca, un finale pirotecnico condito da un doppio botta e risposta. Alla fine a far festa è il Canosa che, grazie ad una rete di Di Molfetta in pieno recupero, sconfigge per 3 a 2 la Rutiglianese. Quest’ultima, nonostante l’inferiorità numerica, era riuscita ad acciuffare il pari (2-2) all’85 con la quinta rete stagionale di De Vito su rigore. Non è bastato. Le pesanti assenze e un pizzico di sfortuna durante il match – con ben due infortuni e un paio di nitide occasioni sciupate – si sonno rivelate fatali ai ragazzi di Mister Di Venere.

CRONACA : La Rutiglianese deve fare a meno di Catalano ( squalificato ) e dell’acciaccato Colella. Mister Muzio Di Venere si affida al tandem Curci-Franco con De Vito e Panzarino sulle corsie. Primo giro di lancette e padroni di casa già pericolosi con la volèè alta proprio di Panzarino. Al 2’ i granata – oggi in maglia gialla – passano in vantaggio (1-0): splendida azione corale con il filtrante di Caringella per Panzarino, bravo ad assistere in area Curci. L’attaccante in maglia n9 infila, in tap-in, Di Candia facendo esplodere il Comunale. Il Canosa si affaccia nell’area rutiglianese intorno al 10’ ma il piazzato di Di Molfetta finisce di poco a lato alla destra di Romito. Gli ospiti sono ancor più pericolosi al 17’, quando – da buona posizione – Di Francesco spedisce alto sulla traversa. L’attaccante del Canosa, però, si rifà con gli interessi al 25’ quando, con un imperioso stacco aereo, riporta la gara in parità (1-1). Un problema alla spalla, intanto, costringe il centravanti rutiglianese Franco a lasciare il terreno di gioco. Al suo posto dentro Dipierro con annesso cambio di modulo: da 4-4-2 a 4-3-3 con De Vito, Panzarino e Curci nel tridente. Quest’ultimo ha una duplice occasione tra il 30’ e il 39’: prima è Calefato a salvare tutto in anticipo, poi tocca all’estremo difensore ospite Di Candia superarsi con un intervento di piede. Ultimo squillo della prima frazione di gara con una punizione velenosa calciata da De Vito. Neutralizza, ancora, il n1 rossoblu Di Candia. Prima frazione che si chiude in perfetta parità.

La ripresa si apre subito con una grande occasione per i grifoni: tacco di Curci in area, Dipierro ci prova ma viene “murato” e, infine, Panzarino conclude a lato graziando il Canosa. Al 7’ anche Curci è costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio e a lasciar spazio a Pinto. Il tempo scorre e, intorno a metà frazione, gli ospiti sfiorano il vantaggio con una grande azione di Di Molfetta, la cui staffilata coglie il palo alla sinistra di Romito. La Rutiglianese rimane in 10’ per l’espulsione – causa somma di gialli – rimediata dal centrocampista Dipierro. Sul calcio piazzato seguente al secondo fallo, gli uomini di Leonino trovano il vantaggio: “sventola” di Di Francesco che si infila alle spalle dell’incolpevole Romito. Sembra tutto scritto ma non è così. Sospinta dal pubblico, la Rutiglianese si rigetta in avanti riuscendo a conquistare, per un fallo di mano in area di Landini, un calcio di rigore. De Vito non sbaglia ed è di nuovo parità al Comunale. 2-2 all’84’ e quinto centro consecutivo( e stagionale) per il folletto granata. Il botta e risposta non è finito qui. Nel primo dei quattro minuti di recupero, Di Molfetta – migliore tra i suoi assieme a Sylla e Di Francesco – battezza l’angolino con una conclusione a giro(2-3). Ancora girandola di episodi salienti: dopo un solo minuto dal goal del vantaggio Di Francesco sciupa incredibilmente da 0m; sponda rutiglianese, è un salvataggio sulla linea di Landini a stoppare – all’ultimo secondo – il tiro a botta sicura di Zonno.

TABELLINI:
RINASCITA RUTIGLIANESE
Romito, Gentile, Ferro G., Caringella, Zaccaro, Vittorio, De Vito, Rubino, Curci ( dal 7’ s.t. Pinto), Panzarino ( dal 21’ s.t. Zonno), Franco ( dal 25’ p.t. Dipierro)
All. Di Venere – A disposizione: Iacobellis, Petrelli, Haka, Cepparano.

CANOSA CALCIO
Di Candia, Daluisio, Landini, Sylla, Calefato, Compierchio, Lacerenza ( dal 32’ s.t. Caputo), Dell’Oglio ( dal 15’ s.t. Farid), Di Francesco, Di Molfetta, Zitoli ( dal 40’ s.t. Lombisani)
All. Leonino – A disposizione: Covino, Di Gennaro, Vecchigno, Da Silva.

Marcatori: 2’ Curci (RR), 24’ Di Francesco (CC), 80’ Di Francesco (CC), 84’ De Vito rig.(RR), 90’+1 Di Molfetta ( CC)

Ammoniti: De Vito,Gentile,Caringella (RR) // Dell’Oglio, Di Candia, Comperchio, Zitoli, Da Luisio, Landini (CC)

Espulsi: Dipierro (RR) al 34’ s.t. per somma di gialli.
Angoli: 1-1 // 1-1

Recupero: +4 // +4

Spettatori: 300 circa, di cui un centinaio ospiti.

Addetto Stampa
Michele Rubino

Coppa Italia, l’Omnia Bitonto vince in rimonta: 2-1 alla Rutiglianese

[sc name=”chimenti”]

L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara d’andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia di Promozione: a San Pio battuta 2-1 la Rinascita Rutiglianese. Il successo arriva quasi al fotofinish, con gli omniani che ribaltano il punteggio dopo una partita non affatto semplice, con un secondo tempo di grandissimo spessore, soprattutto a livello caratteriale: la compagine di mister Di Venere è ben schierata in campo e chiude davvero alla perfezione gli spazi, e i bitontini devono faticare più del dovuto per trovare la via del gol. Alla fine arriva un successo comunque prezioso, perché pone l’Omnia sicuramente in una condizione di vantaggio nel doppio confronto, seppur i giochi qualificazione siano chiaramente ancora aperti: al ritorno, in programma il 17 novembre a Rutigliano, ci sarà da lottare per accedere ai Quarti della competizione. La partita. Gestire le forze in vista degli impegni ravvicinati e provare a mettere un mattoncino significativo nel discorso qualificazione. L’Omnia affronta una settimana assai importante nella sua stagione: a San Pio arriva l’ostica Rinascita Rutiglianese guidata dall’esperto allenatore Muzio Di Venere. Domenica c’è però alle porte il Corato, per una trasferta delicata e che potrebbe diretante cose importanti per il futuro. Dunque, mister Benny Costantino decide di dare un turno di riposo a Loseto (in tribuna) e porta con sé in panchina il ristabilito Petruzzella, i due Fumai – Nicola e Massimo –, Raimondi, Fabiano, Gernone e Valerio. Dal primo minuto ecco Vitucci tra i pali, linea di difesa con Buonsante – Ciardi – Rubini – De Vita; a centrocampo, Losacco – capitan De Santis – Diagne – Minenna; in avanti il duo Anaclerio – Lacarra. Sin dalle prime battute si intuisce che sarà un doppio confronto per nulla semplice per l’Omnia: la Rutiglianese, col suo 4-1-4-1, è squadra organizzata, ben messa in campo e molto equilibrata. Fase difensiva di grande intensità, fase d’attacco pungente che mira alla velocità e alla buona qualità dei suoi avanti, Curci e Panzarino in primis. Le prime avvisaglie al 5’, con la punizione velenosa di Catalano, che costringe ad un intervento non semplice Vitucci. Immediata la risposta omniana con Lacarra, tiro dal vertice sinistro dell’area e deviazione in angolo da parte del portiere ospite Iacobellis. Poco prima del quarto d’ora la grossa chance ce l’ha Minenna, ma il suo diagonale da posizione favorevole, seppur defilato, sugli sviluppi di un piazzato dalla trequarti, è a lato.
Terminate le schermaglie iniziale, il match vive una fase di assoluto equilibrio. La sfida è praticamente bloccata, merito di una Rutiglianese che imbriglia la manovra omniana. La palla circola con buona rapidità ma è l’organizzazione tattica difensiva – con continui raddoppi ed un enorme lavoro di copertura degli esterni – che fa la differenza. E in fase offensiva qualche grattacapo per la difesa bitontina c’è. Perché al 27’ viene annullato un gol per fuorigioco al neo entrato Devito, su servizio dalla destra di Panzarino. Ed ancora, è sempre lo stesso Panzarino a rendersi pericoloso con una conclusione dalla distanza alta sopra la traversa, e a servire in area di rigore Curci, per una girata fuori misura. L’Omnia si rifà vedere al 42’: corner di De Santis dalla destra, inzuccata di Anaclerio, la blocca Iacobellis. Troppo poco per cambiare il risultato. Al riposo è 0-0. La ripresa parte subito con una novità tra gli omniani: fuori Minenna e dentro Massimo Fumai. Mister Costantino passa ad un più offensivo 4-3-1-2, ma al 49’ arriva la doccia fredda: scambio al limite Curci – Devito, e conclusione del secondo imparabile per Vitucci. Rutiglianese avanti 1-0 e prima volta dell’Omnia sotto in questa stagione. La reazione c’è. Ed è da grande squadra. Perché l’Omnia attacca praticamente a testa bassa, con cuore, carattere e con l’orgoglio di chi sa di avere i mezzi per recuperare la partita. Ma soprattutto con la pazienza di chi sa aspettare, senza andare in affanno dinanzi ad una rete che tarda ad arrivare. Anaclerio conclude alto, servito in profondità da Lacarra. Al 58’ gol annullato all’Omnia: azione d’angolo, Massimo Fumai conclude, Iacobellis respinge, tap-in ravvicinato in spaccata di Lacarra, ritenuto però in posizione di offside. Nulla da fare. Due minuti e Iacobellis si supera sulla conclusione di Anaclerio dal vertice sinistro dell’area di rigore. Mister Costantino cambia e decide di dare più peso all’attacco. Dentro il rientrante Petruzzella (visto solo nella prima gara stagionale di Gravina contro la Nuova Spinazzola), fuori Anaclerio. E proprio l’ariete molfettese alla sua prima palla toccata va vicino al pareggio: Massimo Fumai lopesca sul filo del fuorigioco, conclusione poderosa e palla che colpisce una clamorosa traversa, a tu per tu con l’estremo difensore ospite.
67’ e Iacobellis ancora decisivo nel disinnescare la violenta punizione di Lacarra, con Petruzzella che non trova la giusta coordinazione per il tocco vincente sottomisura.
La porta sembra stregata. Mister Costantino osa ancora di più, inserendo Gernone, un centrocampista, per Rubini, un difensore, e arretrando Losacco sulla linea difensiva.
Il forcing omniano trova però il meritato pareggio al 75’: Rubino atterra in area di rigore Lacarra, per l’arbitro leccese Turco è penalty. Sul dischetto va lo stesso Lacarra, palla da una parte e portiere dall’altra, ed è 1-1.
Ritrovata la parità, l’Omnia continua a spingere. De Santis prova a mettere ordine, Gernone e Diagne sono barriere a centrocampo che recuperano palloni su palloni, Lacarra e Massimo Fumai provano ad inventare la giocata giusta. E sono proprio questi ultimi due tra i protagonisti del vantaggio. Minuto 91, siamo nel primo dei tre di recupero: Lacarra, sul versante sinistro, di tacco libera l’inserimento di Gernone, che si accentra, serve Petruzzella, stoppato al tiro da un difensore, la sfera arriva a Massimo Fumai, bravo a liberarsi al limite, diagonale preciso e palla nell’angolino basso alla destra di Iacobellis. L’Omnia ribalta dunque lo svantaggio e lo fa con merito, scardinando la linea maginot rutiglianese. Il 2-1 finale è importante per il morale, perché dimostra anche una solidità caratteriale degli uomini di mister Costantino, dinanzi alla prima partita da recuperare della stagione. Ma soprattutto è prezioso per il discorso qualificazione: nonostante il gol subito, sarà rilevante il 17 novembre a Rutigliano partire con un gol di vantaggio, in quella che si aspetta sarà una vera battaglia sportiva per l’accesso ai Quarti di finale. Intanto, è già tempo di campionato tra poche ore. E sarà big match: l’Omnia Bitonto sarà ospite del Corato del neo allenatore Mimmo Di Corato, nel remake del duello al vertice che ha contraddistinto la scorsa stagione in Prima Categoria. Per i neroverdi coratini dell’ex Schirone – partiti come una delle protagoniste del torneo e rivali principali dell’Omnia – è forse già l’ultima chiamata: a +8 dopo sole cinque giornate, i bitontini hanno la seria occasione di allungare in maniera davvero significativa. Fischio d’inizio alle 15,30.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

La Rinascita Rutiglianese cade contro l’Omnia Bitonto. Sconfitta immeritata per gli uomini di Di Venere

[sc name=”chimenti”]

Non basta una grande prova alla Rinascita Rutiglianese per uscire indenne dal Comunale di “San Pio” al cospetto dell’attrezzatissimo Omnia Bitonto. I padroni di casa, infatti, smaltita la rete di De Vito ad inizio ripresa, si sono riorganizzati dando il là ad un vero e proprio forcing. Gli sforzi dei ragazzi di Mister Costantino sono stati premiati a un quarto d’ora dalla fine quando Lacarra ha trasformato un calcio di rigore. Nel primo dei tre minuti di recupero, poi, è stata una conclusione di Massimo Fumai a regalare la gioia della vittoria. Il quarto centro consecutivo di De Vito però lascia, sponda granata, spiragli di speranza per la gara di ritorno. Restano, tuttavia, non pochi spunti positivi offerti dai ragazzi di Mister Di Venere, autori di una grande prima frazione di gara e rei, soprattutto, di aver “contenuto” a dovere – per larga parte della gara- la pressione offensiva omniana.

CRONACA: Mister Di Venere opta per un 4-3-3 con Panzarino – Curci – Colella come terminale offensivo. L’Omnia risponde con il tandem Lacarra – Anaclerio. Al 4’ il primo squillo della gara: Catalano ci prova da punizione, Vitucci è costretto a “sporcarsi” i guantoni. Immediata la risposta bitontina con l’esterno offensivo Minenna che, da buona posizione, calcia a lato. Dopo 22’ di gioco, mr. Di Venere è costretto a sostituire l’acciaccato Colella con De Vito. Proprio quest’ultimo, al 26’ per l’esattezza, si vede annullare per fuorigioco la possibile rete del vantaggio. Rutiglianese ancora pericolosa dieci minuti più tardi: Scannicchio, dirottato sulla corsia laterale di difesa quest’oggi, imbecca Curci , la cui volèè termina di poco alta sulla traversa. Un’occasione per parte nelle ultime battute della prima frazione: Iacobellis blocca facilmente un colpo di testa di Anaclerio, Panzarino conclude alto da buona posizione. All’intervallo è 0-0.

Mr. Costantino inserisce Massimo Fumai al posto di Minenna. La ripresa è sin da subito scoppiettante. Al 50’ classico movimento da “pivot” di Curci che apparecchia la tavola per De Vito, bravo a trafiggere Vitucci con una conclusione da fuori di rara precisione. Rutiglianese in vantaggio. L’Omnia non pare accusare il colpo e, a partire dal 58’, dà inizio a una vera e propria contesa con Iacobellis. Nel giro di un minuto, l’estremo difensore granata salva prima su Fumai – tiro di prima su schema da angolo- e poi su Lacarra. Non manca, sponda bitontina, anche un pizzico di sfortuna: al 68’ è la traversa a negare la gioia del goal al neo-entrato Petruzzella. Tre minuti più tardi Iacobellis è costretto nuovamente agli straordinari sulla punizione potente di Lacarra. E’ proprio quest’ultimo a riportare il match in parità direttamente da calcio di rigore , quando il cronometro segna il 76’. Crolla quindi, a quindici dal termine, il muro rutiglianese. Cinque minuti più tardi è un colpo di testa di Caringella, su cross di Panzarino, a spaventare i padroni di casa. Nel primo dei tre minuti di recupero assegnati però, questi ultimi riescono a trovare la rete della vittoria grazie a una conclusione precisa di Massimo Fumai. Il primo atto degli Ottavi di Coppa va all’Omnia.

TABELLINI:
OMNIA BITONTO: Vitucci, Buonsante, De Vita, Ciardi, Rubini (28’ s.t. Gernone), Diagne, Losacco, De Santis (c), Lacarra, Anaclerio (19’ s.t. Petruzzella), Minenna (46’ s.t. Fumai M.).
A disp. Raimondi, Valerio, Fumai N., Fabiano.
All. Costantino
RINASCITA RUTIGLIANESE: Iacobellis, Scannicchio, Ferro, Rubino (30’ s.t. Caringella), Zaccaro, Vittorio , Dipierro (38’ s.t. Franco), Catalano, Curci, Panzarino, Colella (22’ p.t. De Vito).
A disp. Romito, Petrelli, Cepparano, Haka.
All. Di Venere

Marcatori: 50’ De Vito (RR), 76’ Lacarra (OB), 90’+1 M.Fumai (OB)
Ammoniti: Rubino (RR), Zaccaro (RR)
Angoli: 3-2/3-0
Recupero: +1/3
Spettatori: giocata a porte chiuse.

Addetto Stampa
Michele Rubino

Laterza al primo ko stagionale, mister Danza: “Dobbiamo concretizzare”

Prima sconfitta stagionale per la Puglia Sport Laterza di mister Danza, al termine di novanta minuti in quel di Rutigliano in cui gli ospiti subiscono due reti nel primo quarto d’ora di gara, e realizzando il gol della speranza solo a cinque minuti dal termine grazie ad un rigore procurato e realizzato dallo stesso Nardò. La reazione laertina non si fa attendere, ma Cecere (all’esordio in campionato) e compagni, non centrano il bersaglio. Nella ripresa maggiore pressione ospite, ma la rete che dimezza lo svantaggio arriva tardi consentendo alla Rutiglianese di ottenere la prima vittoria in campionato dopo due pareggi. Al termine della gara, mister Franco Danza non drammatizza:

[sc name=”baldo” ]

Sinceramente a mente fredda dico che con un po più di fortuna forse l’avremmo anche potuta vincere la partita, perché due episodi ci hanno penalizzato tra cui una sfortunata deviazione della barriera su calcio di punizione. È stata una partita che si è messa subito in salita , su un campo difficile tra l’altro in erba naturale dove abbiamo trovato molta difficoltà nei controlli nella velocità e nella trasmissione della palla. Il primo tempo è passato un po come studio e nonostante tutto un po per la bravura del portiere e un po per nostra imprecisione non abbiamo accorciato le distanze. Il secondo tempo li abbiamo attaccati , poche volte sono usciti dalla loro metà campo, ma devo registrare che qualcosa oltre la fortuna non va, pur avendo giocatori di qualità in avanti sprechiamo troppo

Classifica che come ogni inizio campionato è cortissima, per questo motivo testa subito ai prossimi impegni per ritornare nelle zone alte di classifica, di questo mister Danza ha la ricetta giusta: ”

Sono contento perché creiamo tanto ma tornare da una trasferta con zero punti una partita che avresti potuto anche vincere fa rabbia tra l’altro con una squadra forte come la Rutiglianese. Questa sconfitta, spero servi a farci prendere coscienza che in un campionato difficile come il nostro, possiamo recitare un ruolo da protagonisti con un pizzico in più di rabbia e molta concentrazione

Un ringraziamento a mister Danza ed un Augurio per il suo Compleanno in data 26 Settembre

BALDO D’ANGELO

 

 

Il Laterza si prepara per Rutigliano. Le parole del difensore Mileto, e del nuovo Team Manager

Archiviata la gara infrasettimanale di coppa, in casa Puglia Sport Laterza testa subito alla difficile trasferta di Rutigliano, compagine che fino a questo momento ha collezionato due buoni pareggi con Ordona e Spinazzola, quest’ultima giocata in dieci uomini per oltre un tempo in cui ha trovato la rete del pari in pieno recupero grazie a Catalano.

[sc name=”baldo” ]

Nella gara di Giovedì, dopo l’espulsione del capitano di giornata Cannito, fascia affidata a Mileto, difensore di esperienza al secondo anno a disposizione della compagine laertina. Ed è proprio il calciatore classe ’92 Danilo Mileto a presentare in breve il match e le aspettative di stagione sua e dei compagni.

Da barese, hai conoscenza delle compagini che andrete ad affrontare in questo campionato? Cosa vi aspettate per Domenica a Rutigliano?

Il girone non è facile, ci sono molte squadre insidiose e con giocatori che possono risolvere le partite da un momento all’altro e una di queste è proprio il Rutigliano dove ci sono giocatori che conosco di un’altra categoria come Catalano e Curci! L’importante è come dice il mister, rimanere sempre concentrati e non lasciare mai nulla al caso, coscienti del fatto che siamo il Laterza e bisogna sempre puntare a vincere”

Sei partito alla grande con un gol all’andata di coppa ed un’ottima prestazione in campionato a Polignano. Credi possa essere la giusta stagione per te e la tua squadra? 

Più che sono partito bene, dovrei dire che siamo partiti bene! La squadra allestita dal mister e dallo staff è una squadra competitiva! Il gruppo è già solido e si respira aria positiva.”

Quali obiettivi vi ponete per il prosieguo della stagione?

“Se seguiamo i consigli del mister, tutto è possibile. Sono partito bene e siamo partiti bene, ma non abbiamo ancora fatto niente! Bisogna lottare tutti insieme, staff, giocatori ed i tifosi che ci seguono sempre!”

Intanto, ufficializzata la collaborazione da parte della società Puglia Sport Laterza con il nuovo Team Manager, Giovanni Larotonda, che in via di presentazione ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Sono emozionato ed entusiasta di questa nuova avventura. Ho sempre seguito compagini lucane, è la prima esperienza in Puglia, e posso dirvi che già da queste partite, parliamo rispetto al calcio lucano di un livello superiore. Sarò il Team Manager di questo club con la consapevolezza di aiutare la squadra, il mister Danza ed il D.G. Festa, che conosco personalmente, avendo collaborato con entrambi diversi anni con la società Sporting Matera, società partita dalla Terza Categoria e portata in Eccellenza. “

Un ringraziamento a Danilo Mileto e Giovanni Larotonda ed un “in bocca al lupo” per Domenica.

Rinascita Rutiglianese alla prova Laterza, parla il D.S. Sanapo

Dopo il passaggio del turno in coppa, la Rinascita Rutiglianese è impegnata nella sfida casalinga di campionato
contro la matricola terribile Puglia Sport Laterza, con l’obiettivo di centrare i primi tre punti dopo due pareggi consecutivi. Molta è la curiosità tra gli addetti ai lavori per questa sfida che vede due compagini ben attrezzate ed attive sul mercato, con molta voglia di stupire. Raggiunto dai microfoni di Calciowebpuglia, il Direttore Sportivo granata Gianni Sanapo risponde brevemente a delle domande riguardanti la stagione in ram
pa di lancio del suo sodalizio.

[sc name=”baldo” ]

Direttore, come giudica il vostro percorso dopo le prime due giornate di campionato ed il passaggio turno in coppa?

Gianni Sanapo

D.S. Rutiglianese Sanapo

“Non sono sorpreso perché sapevo già che quest’anno è un girone tosto, e comunque anche dopo due pareggi io credo nei nostri valori perché abbiamo una rosa che può dire la sua. Il passaggio del turno di coppa l’abbiamo conquistato nella gara di andata”

Domenica si presenta una gara ostica contro un Laterza reduce da quattro punti in due partite. Cosa ne pensa dei prossimi avversari?

“Il Laterza è una squadra composta da nomi importanti e da un mister di spessore che penso trasmetta ai suoi giocatori la mentalità che aveva lui da calciatore. Noi comunque, ci faremo trovare pronti”

L’assenza di bomber Colella per squalifica pensa possa influire nell’andamento della gara?

“Colella per noi è un giocatore importante ma chi lo sostituirà sono sicuro che non farà pesare l’assenza di Onny. Anche perché abbiamo una rosa ampia quest’anno”

Si ringrazia il Direttore Sanapo per la gentile intervista concessa, augurandogli un buon campionato con la sua Rinascita Rutiglianese.

Vincenzo Pizzulli

Rinascita Rutiglianese – Unione Calcio 1-1
solo un pari con la Rutiglianese

Un’azione del match (foto: Ufficio stampa Unione Calcio Bisceglie)

L’Unione Calcio Bisceglie resta ancorato nella trappola della non vittoria, pareggiando per 1-1 sul campo della Rutiglianese in questa quinta giornata del campionato di Promozione. Un risultato che interrompe la striscia negativa di due sconfitte consecutive fra campionato e coppa ma che allontana i biscegliesi dal podio, ora quarti a dieci punti e con tre punti di distacco dai secondi Corato e Monte Sant’Angelo.

Esordio dal primo minuto per Roglieri e Abruzzese, complici le indisponibilità dello squalificato Cafagna e di Papagno.

Parte forte l’Unione con un doppio De Santis: nella prima occasione il numero 10 scocca una bordata su punizione che Nuzzo non trattiene respingendo come può; al minuto 24 l’ex Bisceglie porta gli azzurri in vantaggio con un tiro da posizione defilata.

Lannunziata, ben servito da Roglieri, ha l’opportunità di chiudere il match ad inizio ripresa, e precisamente al 56°, ma il suo shoot è fuori misura. Dopo sei giri di lancette i granata pervengono al pareggio con Lisi, abile a svettare più di tutti in area su un pericoloso calcio d’angolo.

L’ultima occasione degna di nota è ancora tra i piedi di Nicola De Santis con un calcio piazzato che non fa male alla retroguardia ben disposta quest’oggi da mister Valentini. Da riportare l’espulsione di Vincenzo Bufi a dieci minuti dal termine per somma di ammonizioni.

Per rialzare la testa in questo momento, l’Unione dovrà centrare la qualificazione nel gironcino eliminatorio di Coppa Italia Promozione, sfidando nel match di ritorno il Canosa. La gara è in programma giovedì 16 ottobre, con fischio d’inizio alle ore 16:00, presso il Campo vecchio “F. Di Liddo”.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Romanazzi, Carducci, Mazzone, Lisi, Liso, Rubino, D’Addiego, Pinto (dal 93° Lovreglio), Colella (dal 90°Laraspata), Ferro (dal 58° Losacco). Allenatore: Michele Valentini. A disposizione: Iacobellis, Maiullari, Zaccaro, Lorusso.

Un. Bisceglie: Delfino, Bufi, Malerba, Roglieri (dal 71° Amoroso), Ciardi, Abruzzese, D’Angelo, De Santis, Lannunziata (dall’80° Monopoli Ang.), Di Pierro (dal 70° Costa), Di Pinto.Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, De Chirico, Monopoli Ant., Pasculli.

Arbitro: Recchia (Brindisi); Assistenti: Maci e Tramis di Lecce
Reti: 24° De Santis, 63° Lisi.
Note: ammoniti Roglieri, Carducci, Nuzzo. Espulso Bufi all’79° per somma di ammonizioni

Bartolomeo Pasquale

R. Rutiglianese – Virtus Bitritto 3-1
Rutiglianese salva, Bitritto ai play out con il Gargano

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Al Bitritto sarebbe bastato un pari per la sicura salvezza, ma alla fine a gioire è stata la Rutiglianese che ha concluso un campionato alquanto “strano”. La salvezza diretta della Rutiglianese, quint’ultima, è stata possibile grazie alla sconfitta interna della Nuova Andria ad opera dello Sporting Altamura, sconfitta che ha allargato la forbice tra le due squadre di ben undici punti, quota superiore ai dieci punti previsti. La Virtus Bitritto, nonostante la sconfitta, ha dimostrato, soprattutto nella parte centrale del primo tempo, di meritare un posto in promozione anche per il prossimo campionato. Per una partita così delicata e importante per la storia calcistica rutiglianese, il “ Comunale” si è vestito a festa.
La squadra ha potuto contare su un pubblico mai visto quest’anno e soprattutto ha sentito l’incoraggiamento degli ultras di oggi e di ieri, un incoraggiamento,che, per quanto si è visto nell’arco dell’intera partita, ha dato a Iacobellis e compagni la spinta giusta per sfoderare una prestazione volitiva e convincente. I granata si sono battuti tutti al limite delle proprie capacità, ma una citazione particolare va fatta per il portiere Paolo Iacobellis, bravo in almeno tre circostanze sulle conclusioni degli avanti del Bitritto e, per l’attaccante Anelli , autore del primo gol e assist – man per le due reti di Pinto. Il Bitritto ha retto e ha giocato bene, nella parte centrale del primo tempo . Dopo il gol annullato al 17′ per fuorigioco, al 18’, al 27’ e al 31’ ha avuto anche la possibilità di passare in vantaggio con Guglielmi, ma l’attaccante ha trovato sulla sua strada un formidabile Iacobellis. Attento e bravo anche il portiere del Bitritto, D’Elia su Anelli al terzo minuto e al 40’ su conclusione ravvicinata di Cardinale.
Nella ripresa, è stata tutta un’altra musica. Il tecnico della Rutiglianese, Valentini, al nono minuto ha mandato in campo la terza punta Pinto al posto di un centrocampista, ha arretrato D’Addiego nella sua più congeniale posizione di incontrista e il Bitritto si è “ perso”. Al 14’ è arrivata la prima rete : Anelli si è portato a spasso difensori e portiere e ha messo in rete. Al 28’, da calcio d’angolo, ha pennellato un pallone per la testa di Pinto che da attaccante “ tascabile , ha anticipato gli aitanti difensori avversari e ha messo in rete. Al 32’, ancora Anelli per Pinto e terza rete. Nel recupero, il Bitritto ha segnato il gol della bandiera con Guglielmi dopo che qualche minuto pima lo stesso Guglielmi aveva trovato sulla sua strada il solito Iacobellis. Al termine della partita, festa in campo e sugli spalti. Per il Bitritto, la possibilità di restare in promozione passa attraverso la gara dei play out che la squadra di Mister Masotti giocherà sul proprio campo contro il Gargano Calcio.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis P. , Aufieri, Mazzilli, Liso ( 9’ st. Pinto), Aufieri, Sibillano, D’Addiego ( 41’ st. Fiorentino), Cramarossa, Cardinale, Anelli ( 34’ st. Antonicelli), Summaria. A disposizione : Iacobellis F. , Lisi, Catalucci, Sirianni. All. Valentini.

Virtus Bitritto: D’Elia, Masotti, Defilippis ( 30’ st. Fortunato), Pascazio, Giampietro, Spina, Lonigro ( 9’ st. Valerio), Pignataro ( 36’ st. Lorusso), Di Tullio, Tunzi, Guglielmi. A disposizione : Troilo, Fortini, Rainieri, Amoruso. All. Masotti.

Arbitro : Sig. Simone Petracca di Lecce.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Aquafredda e Francesco Fallacara di Molfetta.

Mimmo De Gregorio

ASD Canosa – Rinascita Rutiglianese 2-1

Il  Canosa torna alla vittoria, battendo  la Rutiglianese. A segno i canosini Di Gennaro e Volpe.

Dopo due mesi il Canosa torna a vincere e convincere battendo la Rinascita Rutiglianese, impelagata nella lotta per evitare i play out. Per l’ultima gara della stagione allo Stadio S.Sabino, mister Scaringella  è stato costretto, ancora una volta, a varare una formazione inedita, priva di diversi titolari, assenti per squalifica ed infortuni, schierando per l’occasione: De Blasio, tra i pali, il capitano Losito e l’under Dimmito  al centro della difesa, Di Gennaro e Attimonelli sulle fasce esterne, Daluiso, Guacci, Iacobone e Zitoli  a centrocampo, l’under  Sbergo e Di Viccaro, come terminali offensivi. Tra gli ospiti agli ordini del tecnico Michele Valentini, nessuna novità rispetto alle precedenti partite ad eccezione dell’attaccante Sommaria che parte dalla panchina. Primo tempo equilibrato a centrocampo con due squadre che si temevano a vicenda. Sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con Di Viccaro nei primi minuti di gara e poi con le incursioni di Iacobone che ha provato a spaventare il portiere avversario calciando dalla distanza. Da un fallo su Iacobone scaturisce una punizione che Guacci batte ma non ottiene l’effetto desiderato. Intorno al 30’, la prima conclusione della Rutiglianese ad opera di Pinto ma non sorprende De Blasio ben posizionato.
Allo scadere del primo tempo il Canosa passa in vantaggio sugli sviluppi di un corner, battuto da Zitoli per la testa di Di Gennaro, bravo a saltare più in alto del difensore ospite e ad insaccare, tra gli applausi dei tifosi infreddoliti in un pomeriggio dai colori e temperature invernali.
Nella ripresa mister Valentini corre ai ripari per riequilibrare l’incontro, inserendo due innesti di qualità l’under Cramarossa e l’attaccante Sommaria ma è ancora il Canosa a tenere le redini del gioco prima del raddoppio firmato dal neo entrato Volpe su assist di Guacci. Nemmeno il tempo di gioire che la Rutiglianese accorcia le distanze con Summaria lasciato libero dalla difesa canosina. Anche il mister Scarigella provvede alle sostituzioni mandando in campo altri due under Andriani e Ciciriello che sullo scadere imbastiscono un azione  in velocità, conclusasi con un tiro potente del centrocampista andriese parato da Nuzzo. La gara si chiude tra gli applausi dei tifosi che hanno ricevuto le maglie dei giocatori, lanciate in segno di ringraziamento.
Domenica prossima il Canosa chiuderà il campionato giocando in trasferta contro la Fortis Murgia che ha perso a Corato mentre la Rutiglianese ospiterà il Bitritto che l’ha scavalcato in classifica battendo il Celle S.Vito. Gli ultimi 90 minuti da disputare saranno decisivi per delineare la griglia dei play off e dei play out  di questo campionato vinto dal Bitonto con due turni  di anticipo.

ASD Canosa: De Blasio,Di Gennaro,Attimonelli, Dimmito(75’Andriani),Losito, Daluiso,Zitoli(83’ Ciciriello), Iacobone, Di Viccaro, Guacci, Sbergo (61’Volpe). A disposizione: Leonetti, Mansi, Farid, Michielli. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Rinascita Rutiglianese:Nuzzo,Gentile,Sibillano,D’Addiego, Lisi, Carducci, Pignataro,Liso(46’Cramarossa), Pinto,Anelli, Cardinale(46’ Summaria). A disposizione:Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Mazzilli,Antonicelli. Allenatore: Michele Valentini

Arbitro : Matteo Antonio Lillo della Sezione di Brindisi coadiuvato da Antonio Pucci  e Mirko Chirico  della Sezione di Taranto.
Reti: 44’ Di Gennaro , 76’Volpe, 77’Summaria.
Ammoniti: Zitoli, Cramarossa, Losito.

Bartolo Carbone

Gargano Calcio – Rinascita Rutiglianese 0-0
Un pareggio che non accontenta nessuno

Stemma Gargano CalcioE’ questo il risultato dello scontro salvezza tra il Gargano Calcio e il Rutigliano.
Una partita che il Gargano Calcio avrebbe dovuto assolutamente vincere e ci sarebbe riuscito nella ripresa nonostante le assenze di Ranieri,Martella e Triggiani,se il portiere avversario non avesse neutralizzato con parate prodigiose molte ghiotte occasioni dei garganici,ma che paga anche un primo tempo sicuramente sotto tono in cui non ha mai tirato in porta e qualche l’occasione l’hanno avuta soltanto gli ospiti.
Ma andiamo alla cronaca:
Nel primo tempo infatti le uniche occasioni erano per gli ospiti al 2° su calcio di punizione di Anelli bella respinta di d’errico.
Ancora al 9° era ancora d’Anelli su calcio di punizione a servire in area Pinto che solo davanti al portiere non agganciava per un soffio e sfumava l’occasione di portarsi in vantaggio.
La partita si trascinava per tutto il primo tempo senza azioni di rilievo,ma era nella ripresa che saliva in cattedra il Gargano Calcio.
Al 2° era Lupardi con un colpo di testa che terminava di poco fuori a sfiorare il vantaggio.
Al 6° ancora Guerriero si presentava al tiro che terminava fuori.
Al 7° ancora Pelusi impegnava Iacobellis.
Al 11° replicava il Rutigliano il tiro di Cardinale impegnava d’errico in una bella respinta.
Al 17° Morrone sprecava una ghiottissima occasione per passare in vantaggio tirando in porta e il suo tiro che terminava di poco fuori non era neppure raggiunto da Lupardi che avrebbe potuto correggerlo in rete.
Al 20° ancora colpo di testa di Guerriero fuori di poco.
Sembrava un assedio a Forte Apache, ancora Morfeo impegnava Iacobellis al 27°,al 33° ancora parata dello stesso su tiro di Morrone.
al 37° ancora Pelusi impegnava Iacobellis,ultima occasione per Attanasio,al 47° ,ma la palla terminava fuori di poco.
Le parate del portiere e un pò di imprecisione negavano al Gargano Calcio una vittoria che sarebbe stata meritata e adesso il percorso per la salvezza nelle ultime tre partite si complica, a meno che il Gargano Calcio non riesca a vincerle tutte e a guadagnare punti sulle dirette concorrenti della salvezza difficilmente riuscirà ad evitare l’ultima carta dei play out.

Giuseppe Laganella