Manfredonia Calcio
Colella nel mirino dell’Atletico Vieste

Con l’arrivo del direttore generale Elio Di Toro, entra nel vivo il mercato del Manfredonia Calcio. Il tecnico, Franco Cinque, ha le idee molto chiare e ha già presentato la lista della spesa.
Prima richiesta l’acquisto del forte centrocampisa Colella dal Vieste, poi il ritorno di Coccia che la scorsa stagione ha ben figurato in D con il Foggia. Dai rossoneri potrebbe raggiungerlo anche Gentile. Nei prossimi giorni il club biancoceleste incontrerà i giocatori più rappresentativi, da Romito a Carminati a D’Arienzo e Pollidori, per verificare se ci sono le possibilita di confermarli.
Di sicuro arriveranno un paio di giovani promesse e di almeno un giocatore esperto per reparto. Sempre più vicina la conferma del portiere Leo. Novità anche nei quadri dirigenziali: la base societaria verrà allargata con l’inserimento di nuovi imprenditori. Con Di Toro continuerà a lavorare Franco Ciuffreda, oltre ad un altro giovane collaboratore.
Cambia anche l’ufficio stampa e comunicazione (in arrivo Mario Ciampi), e arriverà anche un preparatore atletico.

Saverio Serlenga

U.S.D. San Severo
arrivano le prime conferme

Antonio Pio Cristino – San Severo Sport

Con gli acquisti di MuscaPolaniRiezzo e Semeraro, l’U.S.D. San Severo ha chiuso la prima parte della sua campagna di rafforzamento in vista del prossimo campionato di serie D. L’obiettivo della dirigenza dauna sarebbe quello di fornire al manager Danilo Rufini una rosa già pressoché completa in vista del primo turno della Coppa Italia serie D (il 18 agosto), o almeno solo da puntellare per l’appuntamento più importante, l’inizio del campionato previsto domenica 1 settembre.

TRATTATIVE – Sanseveresi sempre più attivi sul mercato degli under con il giovane Balletta, reduce da un’ottima annata all’Ascoli Satriano, vicinissimo all’accordo. Insieme al pugliese si aggregherà al gruppo anche un altro giovanissimo, l’attaccante umbro Castellani. In difesa piace ancora David Trovato, ma il difensore tentenna non sentendosela di scendere nuovamente nelle categorie dilettantistiche italiane. E’ invece confermato l’interessamento dei dauni per il mediano di Cerignola, De Santis.

CONFERME – LadoganaIanniciello e Michele Conte faranno ancora parte del progetto serie D targato U.S.D. San Severo. La società ha infatti trovato l’accordo con i tre pilastri della formazione vincitrice della passata edizione dell’Eccellenza pugliese. Anche il centrocampista Silvestri è vicinissimo alla riconferma. I dirigenti giallogranata stanno intessendo trattative anche per i rinnovi di GalettiLanaveSelvaggi Ancona. Si lavora anche al fine di trattenere a San Severo l’attaccante Cesareo per il terzo anno di consecutivo. Il difensore Di Simone, che inizialmente non sembrava rientrare nei piani dei sanseveresi, è invece ora più vicino a rimanere un altro anno al Ricciardelli. Il centrocampista Andrea Florio è invece in procinto di lasciare il team giallogranata dopo tre stagioni di permanenza. Lascia i colori giallogranata anche il colored Kamano, che ha compiuto il grande salto nel calcio che conta. Il centrocampista è stato prelevato dal Chievoverona che lo girerà in prestito ad una società di Lega Pro.

PRIME DATE – Il nuovo San Severo si riunirà martedì 23 luglio, e partirà per il ritiro di preparazione che per il terzo anno consecutivo si terrà nella vicina Monte Sant’Angelo. Il 3 agosto, i dauni prenderanno parte al triangolare ‘Padre Pio’ che si disputerà a San Giovanni Rotondo. Conte e soci si confronteranno con i pari categoria del Manfredonia e soprattutto con l’Avellino, neo promosso in serie B.

Calcio Serie D
In 5 non si iscrivono

Chiusa la procedura delle iscrizioni on-line, hanno presentato domanda 161 club su 166 aventi diritto.

Alla chiusura dei termini per le iscrizioni eseguite con la procedura on-line, hanno presentato domanda di ammissione al campionato di Serie D 2013/2014 n. 161 società aventi diritto. Non hanno avanzato richiesta le seguenti 5 società: Milazzo, Sporting Terni e Viterbese (che hanno formulato espressa rinuncia), Fermana e Voghera.
Entro il 12 Luglio alle ore 14 sono state depositate o spedite alla sede del Dipartimento Interregionale tutte le documentazioni cartacee che poi saranno esaminate dalla Co.Vi.So.D., la quale, entro il 19 luglio, comunicherà alle interessate l’esito dell’istruttoria. Le società che non dovessero risultare in possesso dei requisiti per l’ammissione al campionato possono presentare ricorso avverso la decisione negativa della Co.Vi.So.D. entro il termine perentorio del 23 luglio alle ore 14:00, cui seguirà parere motivato della stessa Co.Vi.So.D., entro il 26 luglio, al Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti cui spetta la decisione ultima sull’ammissione.

notiziariocalcio.com

calciomercato serie D
Monopoli e Brindisi le più attive

Foggia: Materazzi nuovo direttore tecnico. Bisceglie: Francesco Bitetto in panchina

Sono Monopoli e Brindisi le società pugliesi di serie D più attive sul mercato, mentre il Bisceglie svela il nome del nuovo allenatore: Francesco Bitetto. Il Foggia, che punta al ripescaggio in Lega Pro, avrà Beppe Materazzi nel ruolo di direttore dell’area tecnica.

BISCEGLIE – E’ Francesco Bitetto (foto) il nuovo allenatore del Bisceglie. Barese, 44 anni, un passato da centrocampista dai piedi buoni in molte squadre di Eccellenza, D e Lega pro, su tutte Monopoli (ne è stato bandiera e capitano per diverse stagioni), Fasano, Trani, Locorotondo e Liberty Molfetta, Bitetto ha nella sua breve carriera da tecnico raggiunto già traguardi importanti. Nel 2010 la sua prima esperienza arriva subentrando a stagione in corso alla guida tecnica del San Paolo Bari, Eccellenza pugliese, dove trovando una squadra relegata nei bassi fondi della classifica, riesce a concludere il torneo a ridosso della zona playoff. Nell’estate 2011 si siede sulla panchina del Martina in serie D, dove con un campionato esaltante riesce inaspettatamente a portate la squadra biancazzurra alla vittoria del campionato e all’accesso in Lega Pro. Nella scorsa stagione, dopo essere rimasto ai box nella prima parte di stagione, viene richiamato alla guida del team della valle d’Itria nel gennaio 2013, riuscendo a conquistare tra mille difficoltà la salvezza nel campionato di seconda divisione.

MONOPOLI – Presentati altri cinque acquisti per la stagione 2013/14. Il primo è il monopolitano Giuseppe Mignone, esterno sinistro basso classe 1987; il difensore Daniele Vetrugno, ex difensore del Nardò classe 1985; il centrocampista Cosimo Damiano Laboragine, classe 1982 proveniente dal Brindisi; l’attaccante Saidi Oluseyi Adeshokan, classe 1984 proveniente dal campionato di Promozione con l’Ostuni; l’attaccante Gennaro Sorrentino, classe 1988 proveniente dalla Battipagliese. Infine è stato riconfermato anche il giovane centrocampista Pietro Camporeale. Nuovo ingresso team manager è Gianni Palmisani, nelle ultime due stagioni segretario sportivo della Polimnia.

BRINDISI – Colpo in attacco: arriva Giuseppe Gambino, classe ’84, siciliano, nella passata stagione al Martina, in Lega Pro (9 reti in 32 presenze). Ha giocato anche con il Taranto. Un ulteriore tassello che si fa a incastonare nel mosaico di mister Ciullo, dopo le riconferme di alcuni elementi-cardine della passata stagione (Tedesco, Novembre, Pellecchia e Cacace fra i senior, Vantaggiato, Mariano, e Greco fra gli under) e l’ufficializzazione dei primi acquisti (Patti e Mangiacasale). Gli sforzi della società del presidente Antonio Flora si concentrano anche sul pacchetto degli under: si punta a confermare Bove e Staiano, mentre si è chiuso per il mediano d’interdizione Danilo Favia, nativo di Bari, classe 1994, il cui cartellino è di proprietà del Chievo Verona, che dopo averlo prelevatop dalla Libertas Molfetta, lo ha girato in prestito al Brindisi. Vicino al tesseramento anche il giovane attaccante, classe 1993, Giuseppe Fella, 16 presenze 3 gol per lui nella scorsa stagione con la maglia del Campobasso in Lega Pro. In dirittura di arrivo anche le trattative con l’esperto centrocampista Ciro Danucci, nato a Taranto 30 anni fa, con qualche esperienza in serie B (Juve Stabia, Cesena e Catania) e quasi 200 presenze in C1. Parte per il nord, invece, il giovane attaccante brindisino Paolo Procida, classe 1995, uno dei punti di forza della formazione Juniores giunta seconda nello scorso torneo di categoria, ad un punto dalla capolista Cosenza: si è accasato a Pavia, formazione di Prima Divisione Lega Pro.

TARANTO – Il direttore sportivo De Solda ha chiuso con l’ex primavera dell’Ascoli Iotti (’95), oltre al mediano Caruso, classe 94 ed all’esterno Viscuso (’94) giunto dal Città di Messina. Ma si attende il primo vero colpo di mercato: potrebbe essere Cristiano Ancora. Esterno mancino di centrocampo con attitudini offensive, è reduce da una stagione a Martina dove ha realizzato due reti in 28 presenze. La società ionica ed il calciatore hanno confermato il dialogo tra le parti, si attende solo l’ufficialità. Intanto, Gianni Graniglia non è più il vicepresidente della società. La notizia è arrivata nel primo pomeriggio di oggi, qualche ora prima dell’inizio del nuovo CdA. Con una raccomandata inviata al club, Graniglia ha formalmente rassegnato le proprie dimissioni.

FOGGIA – Il nome nuovo, e pesante, è quello di Beppe Materazzi, nominato direttore dell’area tecnica, nonché, fra l’altro, ex allenatore di Bari e Lecce. Intanto la società, dopo la trasformazione in s.r.l., continua a lavorare per il ripescaggio in Lega Pro Seconda Divisione. Ovviamente servono risorse finanziarie: entro il 19 luglio bisogna mettere insieme 836mila euro (700mila in fideiussioni a titolo di garanzia, il restante a fondo perduto). Quanto alla squadra, mentre si avvicina l’inizio del ritiro (dal 21 luglio al 4 agosto a Campitello Matese, dal 5 al 12 agosto a Lacedonia) il d.s. Di Bari lavora per allestire una rosa in grado di vincere in D o salvarsi in Seconda divisione. Undici giocatori bloccati: Micale, D’Angelo, Loiacono, Basta, Russo, Agnelli, D’Allocco, Agostinone, Oretti, Quinto e Giglio. Pressing per riprendere la punta Leonetti, in svincolo dall’Andria.

MANFREDONIA – Dopo la promozione in serie D attraverso i playoff, si punta ad allargare la base societaria. Al Municipio si è tenuta la prima riunione con il delegato allo Sport, Alessandro Salinari, il presidente Antonio Sdanga e alcuni titolari d’azienda, ormai pronti a far parte del club biancoceleste. Almeno cinque imprenditori che lavorano nel campo della logistica nel nuovo porto turistico di Manfredonia e nel settore degli elettrodomestici stanno per affiancare l’attuale dirigenza. Primo passo: iscrivere la squadra al campionato di serie D e rinforzare la rosa, confermando alcuni dei protagonisti della promozione (Carminati e Pollidori su tutti). Quanto alla guida tecnica, Sdanga vuole la conferma di Franco Cinque, l’allenatore della recente promozione; i nuovi soci pare che vogliono puntare su Antonio Calabro, ex Gallipoli.

SAN SEVERO – Primi acquisti per il club dauno neopromosso in D. Dopo i giovani classe ’94 Cosimo Semerano e Piergiovanni Riezzo, giunti in prestito dal Chievo Verona, acquisite le prestazioni del difensore salentino Emanuele Musca, classe 1985, di Galatina, e dell’attaccante 33enne Enrico Polani, proveniente dall’Aversa Normanna. Musca vanta una lunghissima esperienza nelle serie professionistiche italiane. In Puglia ha già vestito le maglie di Casarano, Gallipoli (uno dei protaginisti della cavalcata dall’Eccellenza all’ex C1), Martina e Racale.

NARDO’ – Dopo il passaggio di consegne in società (da Enzo Russo all’ivoriano Makan Diabatè) non ancora sciolto il rebus-allenatore: al 90 per cento ci sarà la conferma di Vito Sgobba. Il tecnico castellanese pare in netto vantaggio su Antonio Calabro, sulla panchina del Gallipoli nella scorsa stagione. Quanto al mercato, una sola operazione conclusa, in uscita: il difensore Vetrugno è passato al Monopoli.

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Ripescaggi dalla D alla Lega Pro
ecco le date da segnare sul calendario

Si aprono giorni decisivi per quanto riguarda i ripescaggi dalla Serie D alla Lega Pro. Ecco le date da tenere a mente che scandiranno le tappe di avvicinamento al traguardo.

MARTEDI’ 9 LUGLIO: CONSIGLIO FEDERALE

Domani a Roma si riunisce il Consglio Federale, che tra gli altri argomenti all’ordine del giorno ha anche quello dei ripescaggi nei campionati professionistici. Verosimilmente sarà ribadito il regolamento, già definito il 7 maggio scorso, riguardante l’alternanza tra le società provenienti dalla Serie D e quelle appena retrocesse. Ma soprattutto verranno stabiliti i termini per la presentazione delle domande di ripescaggio.

GIOVEDI’ 11 LUGLIO: LE DECISIONI DELLA COVISOC

Giovedì la Covisoc renderà note le due decisioni rispetto alla documentazione presentata dalle società di Lega Pro e quindi all’esito delle istruttorie. Sia rispetto alle fideiussioni bancarie presentate o da presentare sia rispetto al temutissimo documento del budget finanziario, diventato obbligatorio ai fini dell’ammissione ai campionati di Lega Pro.

MARTEDI’ 16 LUGLIO : LA PRESENTAZIONE DEI RICORSI

Le società bocciate in prima istanza potranno integrare la documentazione mancante presentandola insieme ad apposito ricorso alla stessa Covisoc, entro il termine perentorio dì martedì 16 luglio.

GIOVEDI’ 18 LUGLIO: LA COVISOC DECIDE SUI RICORSI
Giovedì 18 luglio la Covisoc esprimerà parere motivato sui ricorsi presentati e a questo punto per le società bocciate non ci sarà più niente da fare contro le sue decisioni.

VENERDI’ 19 LUGLIO: CONSIGLIO FEDERALE

Venerdì 19 luglio il Consiglio Federale della Figc si riunirà per decidere definitivamente l’elenco delle società ammesse e delle società escluse dai campionati di Lega Pro.

LUNEDI’ 22 LUGLIO: I RIPESCAGGI

Da lunedì 22 luglio le società interessate ad ottenere il ripescaggio dovranno essere pronte a presentare la documentazione necessaria. Verosimilmente sarà fissata una data utile per tutte e tra il 23 e il 26 luglio si dovrebbe conoscere tutta la verità.

AGOSTO

Entro il 9 agosto dovranno essere compilati sia i gironi di Prima e Seconda Divisione che i calendari dei nuovi campionati.

Parte il San Severo
Marino pensa allo stadio, Rufini al mercato

Il Presidente Dino Marino

Il presidente è impegnato sulla questione stadio, Rufini pensa al mercato

U.S.D. San Severo impegnata su tre fronti in questa delicata fase di preparazione al ritorno nel quinto livello dei campionati federali italiani. La serie D sembra non fare paura alla nuova società giallogranata, che anzi promette di continuare a stupire dopo le tre promozioni ottenute negli ultimi quattro anni. Mentre la dirigenza è alle prese con l’ormai nota questione ‘Ricciardelli’ (i lavori di messa a norma dovrebbero comunque partire a breve), il manager Danilo Rufini si è gettato a capofitto nell’affascinante mondo del calcio mercato al fine di costruire una squadra adatta al prestigioso futuro palcoscenico. L’allenatore calabrese, cresciuto calcisticamente in questa categoria, può dunque sfruttarne i contatti e le conoscenze. Al momento i dauni avrebbero portato a termine due ingaggi, il difensore Trovato e il centrocampista De Santis, per i quali dovrebbe mancare solo l’ufficialità. I prossimi obiettivi dovrebbero essere un attaccante di categoria e un portiere, oltre agli adeguati rinforzi per il parco under.

Il terzo fronte d’azione della società sanseverese è rappresentato dalle necessarie conferme da individuare nella rosa che ha ben figurato nello scorso campionato di Eccellenza. I sanseveresi non dovrebbero fare a meno della duttilità tecnica del mediano-capitano Michele Conte, capace anche di rivestire il ruolo di difensore centrale. Tra i confermati meriterebbe di esservi anche il difensore Ianniciello, vera rivelazione della scorsa stagione, mentre in avanti Cesareo, Ladogana, Lanave e Galetti sono tutti punti interrogativi.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Dvd “Un Anno D Foggia” e libro “Da Zeman alla D con la stessa passione” stasera al Tennis Club

Sarà presentato questa sera il lavoro di Fabio Lattuchella, giornalista de “Il Mattino di Foggia e Provincia” e di Teledauna, dal titolo UN ANNO D FOGGIA. Una cavalcata che ripercorre, in un DVD di 120 minuti, il campionato del Foggia appena terminato, il primo in serie D dopo un cinquantennale di professionismo.

Un mix di immagini in audio originale, musica e le parole dei protagonisti, partita dopo partita, fino alla finale playoff sfortunatamente persa a Matera.

Il DVD sarà presentato insieme al libro di Alberto Mangano, DA ZEMAN ALLA D CON LA STESSA PASSIONE, entrambi prodotti da Edizioni Il Castello. L’appuntamento è per stasera al Tennis Club, che dalle ore 18:30 sarà lo scenario della presentazione di questi 2 nuovi lavori tutti Made in Foggia. 

Previsto anche un abbinamento, grazie alla partecipazione del Consorzio “Esportiamo Foggia” che venderà i due prodotti insieme ad un prezzo di favore.

Due umori differenti a Manfredonia e Cerignola
pianificazione della D e rammarico

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Due situazioni diverse tra pianificazione della D e rammarico per quanto succede nella città ofantina e la mancata iscrizione della Fermana.

Due umori differenti che si respirano in due delle più importanti piazze della Capitanata calcistica.

Manfredonia e Cerignola vivono ore importanti per il proprio futuro, con stati d’animo differenti e con situazioni assurde come la diatriba tifosi-società che continua a caratterizzare gli ultimi scenari del calcio cerignolano e la certezza della mancata iscrizione alla D della Fermana (che superò il Cerignola in finale di Coppa Italia Dilettanti vincendo la coppa, ma anche l’approdo alla categoria superiore).

Non una beffa, come in molti la vogliono definire, ma un chiaro rispetto di regole che. comunque hanno dell’assurdo, in quanto il Cerignola come finalista del torneo, ma a questo punto aggiungerei a titolo personale anche le due perdenti delle semifinali, avrebbe il sacrosanto diritto di partecipare alla graduatoria dei ripescaggi, aldilà della mancata iscrizione della Fermana. Invece il regolamento non prevede tale prerogativa e neanche la mancata iscrizione della società marchigiana potrebbe includere i “cigni” ofantini al prossimo campionato di serie D.

Ma a questo punto la domanda sorge spontanea. Il Cerignola avrebbe la forza economica di affrontare un campionato di serie D? L’attuale dirigenza forse no, con un Dinisi che sembra sempre più lontano e con la tifoseria che spinge per il suo allontanamento, misto a quello di tutti i suoi “compagni di viaggio”, ma certamente con il salto di categoria, la tanto sospirata cessione della società o l’avvicinamento di forze esterne che il sindaco Giannatempo ha messo nel suo taccuino tra le cose importanti da fare, sarebbe stata sicuramente più semplice.

Aria diversa, intanto, si respira a Manfredonia. In seno all’Adriatico c’è una società che ha appena ripreso a masticare calcio pianificando il primo passo verso la prossima serie D. L’iscrizione al campionato Abruzzese-Marchigiano. I tanti derby che ha affrontato il Foggia quest’anno, o l’esperienza vissuta anni fa nella cavalcata del Donia targato Riccardi, o ancora l’opportunità di disputare un girone agonisticamente meno duro di quello pugliese-campano, sono alla base di questa decisione. E le distanze non preoccupano, in quanto anche raggiungere il tarantino e il brindisino in Puglia e il casertano in Campania, non è così agevole, partendo da Manfredonia.

Si sta pensando anche all’allargamento della base societaria, passo fondamentale per la costruzione della squadra che affronterà il prossimo campionato, ovunque esso sia. Senza nuova linfa, difficilmente ci si muoverà per il mercato. La settimana che è appena cominciata sarà fondamentale in questo senso.

Fabio Lattuchella per “Il Mattino di Foggia e Provincia”

SERIE D
Le manovre delle pugliesi

Monopoli, gran colpo: Di Rito. Mangiacasale al Brindisi. Canonico resta alla guida del Bisceglie

Sono iniziate le grandi manovre fra le pugliesi che parteciperanno al prossimo campionato di serie D. Le più attive sul mercato, per ora, sono Monopoli e Brindisi. Il pacchetto delle nostre squadre potrebbe perdere il Foggia che sogna il ripescaggio in Lega Pro. Intanto la Lnd ha comunicato le date di inizio della stagione 2013/14: la Coppa Italia partirà il 18 agosto, il campionato il 1° settembre. Importante novità la panchina lunga: si potranno portare 9 giocatori.

MONOPOLI – La società dei presidenti Enzo Mastronardi e Vito Laruccia, come anticipato da CalcioClub oltre un mese fa, riparte da Claudio De Luca: il tecnico castellanese, reduce dall’ottimo quarto posto della passata stagione, sarà il terzo campionato sulla panchina biancoverde. Per lui compiti più ampi: sarà una sorta di manager all’inglese. Infatti, dopo l’addio a Franco Sgrona, il Monopoli non avrà un ds. I primi colpi di mercato sono Nicolas Di Rito, attaccante argentino classe ‘85 proveniente dal Bisceglie (foto); Giovanni De Toma, difensore centrale classe 1980; Giovanni Pinto, laterale sinistro classe 1991 proveniente dal Grottaglie e Marco Cortese, centrocampista del ‘95 proveniente dal Maglie. Dopo il difensore Amato e il capitano Lanzillotta, confermati altri due giocatori: il terzino destro Vincenzo Lacriola e l’attaccante monopolitano Alessandro Laneve.

BRINDISI – Dopo la conferma di mister Salvatore Ciullo, il dg Enzo Carbonella ha chiuso alcune trattative importanti portando alla corte del presidente Ninì Flora il difensore catanese Matteo Patti: 29 anni, arriva dall’Acireale (serie D) e ha giocato anche con Avellino, Casertana, Santegidiese e Ancona. Sarà compagno di reparto di Davide Cacace, 26 anni, confermato dopo l’ottimo scorso campionato. Altro volto nuovo è quello di Fabio Mangiacasale, centrocampista 26enne nella passata stagione a Martina (Lega Pro Seconda divisione) e già a Melfi, Vasto e Catanzaro. Alla conferma di Cacace si aggiungono quelle del portiere Cristiano Novembre, dell’attaccante Mino Tedesco e del trequartista Saverio Pellecchia.

FOGGIA – Da Acd a Srl: in uno studio notarile barese la trasformazione della società che torna a chiamarsi Foggia Calcio. Presidente confermato Davide Giuseppe Pelusi. Ora la proprietà, divisa in parti eguali tra gli attuali soci (Pelusi, Lo Campo e il gruppo AmodeoMasi), entro venti giorni dovrà trovare oltre 800mila euro per poter supportare la domanda di ripescaggio alla Lega Pro. In panchina confermato Pasquale Padalino. Primo colpo l’esperto centrocampista Antonio D’Allocco.

TARANTO – Sembrava molto probabile la conferma di Giacomo Pettinicchio, invece il Taranto si affida ad Enzo Maiuri, allenatore tarantino ma milanese d’adozione. Molte le voci di mercato ma nessuna trattativa ancora ufficializzata. La gestione del settore giovanile è stata affidata ai tifosi che l’anno scorso costituirono la Fondazione Taras (caso unico in Italia). Michele Cazzarò confermato alla guida della Juniores.

BISCEGLIE – La prima notizia, quella più importante, è che il Bisceglie Calcio non è in cerca di una nuova proprietà. Nicola Canonico, dimessosi nella finale della passata stagione, dopo un lungo periodo di riflessione ha deciso di restare alla guida della società, affiancato dal ds Emanuele Belviso e dal dg Vincenzo Milillo. Prossimo passo, l’ingaggio dell’allenatore: Vincenzo Tavarilli, in panchina negli ultimi due mesi di campionato al posto del dimissionario Ragno, ha seguito Torrente alla Cremonese.

NARDO’Importanti novità societarie arrivano dal Salento: un nuovo gruppo imprenditoriale, la European Investment Company Ltd, rappresentata in Italia da Makan Diabatè, prende le redini del club garanata. Si chiude così l’era-Russo. La prossima settimana è convocata la prima assemblea dei soci durante la quale Leonardo Ranieri verrà eletto nuovo presidente del Nardò. Passaggio di consegne ufficializzato in uno scarno comunicato stampa: “Si comunica che gli adempimenti necessari previsti dalle norme associative per il trasferimento della Asd Nardò Calcio alla nuova proprietà sono stati espletati”. Quasi certamente confermati Walter Mirarco, come direttore generale, e Tony Martano in qualità di ds.

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Audace Cerignola e la Serie D
Si presenterà domanda di ripescaggio.

Il Presidente Dinisi

La domanda di ripescaggio in serie D si farà ed il titolo sportivo potrebbe essere lasciato nelle mani del sindaco.
E’ quanto merso l’altra sera durante una riunione faccia a faccia, nella sede degli ultras dell’Audace Cerignola di via Galliano, tra tifosi, società (rappresentata dal presidente Dinisi) ed il sindaco Antonio Giannatempo. Al centro della discussione il futuro della società e i possibili scenari per il futuro. I tifosi hanno chiesto chiarezza sulla prossima stagione e su quali saranno i movimenti della dirigenza attuale. Se la società è in fase stallo, sono stati i tifosi a prendere di petto la situazione e a creare i presupposti dell’incontro con una folta presenza di simpatizzanti.
Il sindaco Giannatempo ha detto a chiare lettere che si impegnerà a reperire nelle prossime 24-48 ore eventuali acquirenti ed ha parlato di una trattativa con un noto imprenditore locale che sembrava adecollare ma che, almeno per il momento, è naufragata. Alla riunione anche il presidente della società gialloblu, Giuseppe Dinisi che ha ammesso. “Se c’è qualche serio imprenditore io mi faccio da parte – ha rimarcato il patron dei gialloblu – ma voglio che ci sia continuità rispetto a quanto fatto negli ultimi anni non scollegando la prima squadra dal settore giovanile, tanto cresciuto ultimamente. Sono disponibile a qualsiasi trattativa di cessione o di affiancamento“.
Poi il sindaco Giannatempo ha fatto delle promesse e ha chiesto l’intervento dell’imprenditoria locale. “Invito gli imprenditori ad assumersi la responsabilità per acquisire con solide basi ed una precisa programmazione la società, conscio che i tempi per la presentazione della domanda di ripescaggio è agli sgoccioli (scade il 24 giugno ndc). La dirigenza dimissionaria merita rispetto ed attendibilità per quanto fatto negli ultimi anni; invito i tifosi a riannodare i rapporti umani e di tifo con i dirigenti uscenti e con quelli eventualmente in ingresso – ha rimarcato il sindaco –. Ho sentito diverse persone, chiedendo di pensare al futuro: dobbiamo augurarci il salto in D, programmando con garanzie di serietà e continuità“.
Intanto il presidente Dinisi non ha ufficialmente parlato di dimissioni da parte sua. “Qualora il tentativo del sindaco non trovasse sbocchi mi muoverò in un’altra direzione, ma il calcio a Ceirgnola non morirà“.
Il tempo stringe per un ripescaggio che resta molto complicato, ma che tutti sperano e si augurano di provarci almeno.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Serie D
il campionato parte il 1° settembre

Nel corso dell´incontro tenutosi questa mattina a Roma in Lega Dilettanti, sono state fissate le date di inizio della prossima stagione calcistica, ovvero quella 2013/2014. La Coppa Italia di serie D prenderà il via domenica 18 agosto mentre il campionato partirà il 1° settembre.

“Con 1.300.000 giocatori tesserati (comprensivi dell´attività ufficiale e di quella amatoriale e ricreativa) – ha detto Tavecchio presentando la nuova stagione -, quasi 15.000 Società e 70.000 squadre impegnate in circa 700.000 partite a stagione, la Lega Nazionale Dilettanti rappresenta la quasi totalità del calcio italiano. Un universo che, per la sua diffusione capillare sul territorio nazionale e per la variegata articolazione dell´attività agonistica cui dà origine, richiede una gestione efficiente, capace di garantire i servizi di assistenza e il supporto organizzativo necessari per dare vita ad una passione che coinvolge milioni di italiani: i giocatori prima di tutto, ma anche le loro famiglie, i tifosi, i volontari che prestano la loro opera nelle singole Società”.

notiziariocalcio

Audace Cerignola
ecco perché è difficile ottenere la D

stemma Audace CerignolaAbbiamo scovato la norma che regola il meccanismo di sostituzione delle società rinunciatarie in D. La situazione di entrambe le società appare complessa

Sono giorni di speranze e di confusione per i tifosi del Casarano e dell’Audace Cerignola. Entrambe le società e i rispettivi tifosi sperano infatti di poter essere ripescati in serie D in sostituzione delle squadre che rinunceranno a partecipare al massimo campionato dilettantistico. Attorno a questa possibilità, a dire il vero, si è creata molta confusione per via di notizie inesatte e regolamenti non sempre facili da reperire. Noi abbiamo trovato la norma che regola tale meccanismo e che recita testualmente: “In caso di vacanza degli organici del Campionato di Serie D, conseguente a rinuncia o ad altri motivi, il completamento degli stessi avviene per decisione inappellabile del Comitato Interregionale, con la preclusione di “ripescaggi” che consentono ad una Società il doppio salto di categoria nella medesima stagione sportiva.

Per i ripescaggi nel Campionato di Serie D si terrà conto preliminarmente del disposto di cui al punto B) del presente Comunicato Ufficiale, nonchè della graduatoria appositamente stilata dallo scrivente Comitato Interregionale,in via prioritaria, fra le società perdenti le gare di play out e della graduatoria stilata dalla L.N.D. fra le società perdenti le gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate nel Campionato di Eccellenza, disputate a conclusione della stagione sportiva. La vacanza nell’organico del Campionato di Serie D della stagione sportiva verrà completata secondo l’alternanza che prevede, nell’ordine, il ripescaggio dalla graduatoria appositamente stilata dallo scrivente Comitato, tra le Società perdenti le gare di play out, e dalla graduatoria delle perdenti le gare spareggio-promozione tra le seconde classificate di Eccellenza, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Le Società di Eccellenza che richiedono l’ammissione al Campionato di Serie D a completamento dell’organico relativo alla stagione sportiva devono produrre apposita dichiarazione, rilasciata dal Comitato Regionale competente, attestante l’avvenuta iscrizione al Campionato di Eccellenza”.

Quindi, il primo paragrafo escluderebbe il Casarano perché per i rossazzurri si tratterebbe di un doppio salto. Quando il presidente Filograna parlava di interpretazione della norma, probabilmente faceva riferimento a questo punto. In questo momento, come ci hanno confermato alcuni dirigenti federali, appare difficile vedere i salentini in serie D.

La situazione del Cerignola sarebbe invece regolata dal secondo paragrafo. Gli ofantini non avrebbero diritto quindi a prendere il posto della Fermana, ma dovrebbero verificare il proprio posto nella graduatoria delle società aventi diritto. Essendo stati eliminati al primo turno dei playoff regionali, sembra difficile che ci possa essere un ripescaggio, dovrebbero rinunciare molte squadre.

Quindi, a meno di modifiche del regolamento, le due squadre parteciperanno quasi certamente al prossimo campionato di Eccellenza Pugliese.

Colpoditaccoweb.it
 

Serie D 2013/2014: 166 squadre
al via 8 le pugliesi

Si è definitivamente chiusa la stagione dilettantistica di Eccellenza ecco le squadre che parteciperanno al campionato di Serie D nella stagione 2013-2014

La prossima annata vedrà al via (salvo ripescaggi, fusioni, fallimenti o squadre ammesse in soprannumero) 166 squadre, ecco in dettaglio le società partecipanti:

Abruzzo (3): Amiternina, Celano Marsica, Sulmona

Basilicata (3): Francavilla sul Sinni, Matera, Real Metapontino

Calabria (5): C.Montalto Uffugo, Cosenza, Gioiese, Hinterreggio, Vibonese

Campania (17): Agropoli, Aversa Normanna, Battipagliese, Casertana, Cavese, Ctl Campania, Gelbison Cilento, Pomigliano, Progreditur Marcianise, Puteolana Internapoli, Real Hyria Nola, S. Felice Gladiator, Sarnese, Savoia, Torrecuso, Turris, Vico Equense

Emilia Romagna (10): Atletico BP Pro Piacenza, Fidenza, Formigine, Imolese, Lupa Piacenza, Mezzolara, Riccione, Romagna Centro, Spal, Virtus Castelfranco

Friuli Venezia Giulia (5): Monfalcone, Pordenone, Sacilese, Sanvitese, Tamai

Lazio (15): Astrea,Cynthia, Fondi,Flaminia Civita Castellana,Fidene, Isola Liri, Lupa Frascati, Monterotondo Lupa, Nuova Santa Maria delle Mole, Ostiamare, Palestrina, San Cesareo, Sora, Terracina, Viterbese

Liguria (5): Bogliasco D´Albertis, Chiavari Caperana, Lavagnese, Sestri Levante, Vado

Lombardia (18): Alzano Cene, Aurora Seriate, Caravaggio, Caronnese, Castellana, Darfo Boario, Folgore Caratese, Giana Erminio, Inveruno, Lecco, Mapellobonate, Montichiari, Nuova Pro Sesto, Olginatese, Palazzolo, Pontisola, Seregno, Voghera

Marche (9): Ancona, Civitanovese, Fano, Fermana, Jesina, Maceratese, Matelica, Montegranaro, Vis Pesaro

Molise (4): Bojano, Isernia, Olimpia Agnonese, Termoli
Piemonte (12): Albese, Asti, Borgosesia, Borgomanero, Casale, Chieri, Derthona, Gozzano, Novese, Pro Dronero, Santhià, Verbania

Puglia (8): Bisceglie, Brindisi, Foggia, Manfredonia, Monopoli, Nardò, San Severo, Taranto

Sardegna (4): Arzachena, Olbia, Porto Torres, Selargius

Sicilia (9): Akragas, Città di Messina, Comprensorio Normanno, Licata, Milazzo, Noto, Orlandina, Ragusa, Ribera

Toscana (14): Atletico Arezzo, Camaiore, Colligiana Fiesolecaldine, Forcoli, Fortis Juventus, Gavorrano, Jolly e Montemurlo, Lucchese, Massese, Pianese, Pistoiese, Sansepolcro, Scandicci

Trentino Alto Adige (2): Dro, Fersina Perginese

Umbria (8): Bastia, Casac a s talda, Deruta, Foligno, Narnese, Trestina, Sporting Terni, Voluntas Spoleto

Valle D´Aosta (1): Saint-Christophe Vallèe D´Aoste

Veneto (14): Belluno, Clodiense, Este, Legnago, Marano, Montebelluna, Real Vicenza, Sambonifaciese, Sandonà Jesolo, San Paolo Padova, Thermal Ceccato, Trissino, Virtus Vecomp Verona, Vittorio Falmec

notiziariocalcio.com

Gladiator-Foggia 2-4
Il Foggia passa il turno

Grande Foggia! I rossoneri allenati da mister Padalino sbancano Glagiator e mercoledì affronteranno il Matera che ha pareggiato contro il Monopolis per 1-1.

LA CRONACA DA CALCIOFOGGIA

Nel Gladiator espulso Del Sorbo al 6´ e Schettino al 7´. Gladiator in 7 uomini……
Il Foggia dà l´impressione di poter gestire in tranquillità la gara. Secondo tempo supplementare. Esce Quinto entra Cassandro.
15´ Termina il primo tempo supplementare. 14´ Tortora vicino al gol palla fuori. 11´ Espulso Basta nel Foggia per doppio giallo. 10´ Quarto gol del Foggia con Palazzo che tutto solo al centro dell´area su servizio di Picascia infila la rete sammaritana.2-4 7´ Leonetti raccoglie di testa ed infila la rete del Gladiator. 2-3 6´ primo tempo supplementare. Doppio giallo e va sotto la doccia anche Di Pietro del Gladiator che ora gioca in 9 uomini. Si riprende a giocare. Calcio di punizione per il Foggia dai 30 metri. Sulla palla D´Ambrosio. Fuori.
96´ Fischio del direttore di gara a sancire la fine dei tempi regolamentari. Si va ai supplementari.
95´ Il gioco rimane fermo per qualche attimo. Alla ripresa palazzo sfiora il gol in acrobazia.
94´ Espulso dalla panchina Luce del Gladiator reo di aver lanciato una bottiglia all´indirizzo della panchina foggiana.
93´ Manzo alla conclusione e Micale è provvidenziale con un volo all´incrocio. Dall´angolo Del Sorbo pareggia le sorti della gara. 2-2 90´ Sei minuti di recupero accordati dal sig. Minotti di Roma. 90´ Manzo sfiora il palo su cross dalla sinistra. 87´ Padalino effettua un cambio. Dentro D´Ambrosio esce Agostinone. 83´ Nel Gladiator Feola si gioca la carta Tortora ed esce Longo.
82´ Ancora un angolo e stavolta è Terracciano a mandare di poco fuori. 81´ Sugli sviluppi di un calcio d´angolo Del Sorbo sfiora il gol del pareggio. 80´ Palazzo di testa sfiora il gol del k.o. La sfera colpisce in pieno la traversa.
76´ I tifosi locali cominciano a rumoreggiare. Volano bottiglie in campo. 75´ Cambio in casa Gladiator. Esce Gatta entra Manzo. 74´ Sul dischetto stavolta va capitan Agnelli che realizza la rete del vantaggio. 1-2
73´ Batte Giglio e Maiellaro para il penalty ma sulla sua respinta altro atterramento in area ed altro calcio di rigore. 72´ Leonetti steso in area per il direttore di gara è calcio di rigore. Sul dischetto va bomber Giglio. 69´ Giglio manca la rete del vantaggio a tu per tu con Maiellaro sugli sviluppi di un angolo. 68´ Primo fallo di Palazzo ed il neo entrato viene già ammonito.
63´ Sugli sviluppi del calcio di punizione la palla sbatte sulla barriera e sulla respinta Longo va alla conclusione e sfiora il gol.
63´ Ammonito Tomaselli per fallo di mani dal limite.
62´ Esce Compierchio entra Palazzo nel Foggia.
60´ Gladiator pericoloso con Bizzarro para Micale.
58´ Primo cambio della gara. Il Gladiator manda in campo Di Pietro e sostituisce Bonavolontà.
57´ Ammonito ancora Leone per una brutta entrata su Picascia. Già ammonito viene espulso dal direttore di gara. Gladiator in dieci uomini.
56´ Agnelli al tiro e Foggia che sfiora il secondo gol palla che sfiora il palo alla destra di Maiellaro.
55´ Le due squadre si affrontano a centrocampo. Al momento poche emozioni.
Gladiator e Foggia sono tornate in campo per i secondi 45 minuti della ripresa.
Il primo tempo termina con una grande conclusione di Agostinone dai 25 metri con Maiellaro che si salva in angolo. 46´ Foggia in gol con Leonetti che in mischia su conclusione di Agnelli realizza. 1-1
42´ Buona azione del Foggia con Agnelli che sbaglia l´ultimo passaggio a Giglio.
41´ Cross di Bizzarro e nessuno è pronto in area a concludere. Pericolo scampato per i rossoneri.
38´ Ammonito Basta nel Foggia per fallo tattico su Del Sorbo.
36´ Gladiator in vantaggio. Calcio di punizione battuto da Bizzarro e Terracciano di testa infila Micale. 1-0
33´ Ammonito Agostinone del Foggia dopo aver perso palla sulla trequarti.
28´ Ancora il Foggia pericoloso con un tiro di Agnelli dai 20 metri e sfera che finisce fuori. 27´ Combinazione Giglio-Leonetti chiude bene la difesa del Gladiator. 21´ Ci prova dalla distanza Agnelli para con difficoltà Maiellaro su leggera deviazione di Criscuolo. Gara al momento molto equilibrata.
13´ Pericoloso il Gladiator con Mocerino al cross e Micale controlla che la sfera termini fuori.
8´ Ammonito Leone del Gladiator per fallo di mani a centrocampo.
2´ Picascia converge al centro Giglio di testa sfiora il vantaggio.

Gladiator in completo bianco con strisce neroazzurre e Foggia nella classica tenuta rosso nera. Cielo poco nuvoloso, spettatori un migliaio circa. Come noto assenti i tifosi del Foggia. Arbitra la sfida il sig. Minotti Marco della Sezione di Roma. Assistenti De Meo Roberta di Formia e Zanella Simone di Latina.
Gladiator e Foggia in campo al Piccirillo di Santa Maria Capua Vetere. Gli schieramenti in campo: GLADIATOR: Maiellaro; Schettino, Mocerino, Criscuolo, Terracciano; Leone, Bizzarro, Gatta, Bonavolontà; Del Sorbo, Longo. IN PANCHINA: Voli, Incarnato, Di Pietro, Puccinelli, Manzo, Luce, Tortora. All. FEOLA Vincenzo
ACD FOGGIA CALCIO: Micale; Tommaselli, Basta, D´Angelo; Agnelli; Compierchio, Picascia, Quinto, Agostinone; Giglio, Leonetti. IN PANCHINA: Mormile, Esposito, Cassandro, D´Ambrosio, Gentile, Palazzo, Ferrante. All. PADALINO Pasquale

Gladiator -Foggia
primo passo verso il calcio che conta.

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Il Foggia di Padalino proverà ad entrare nella storia. Sarebbe più opportuno dire “a ritornare nella storia”, quella del calcio che conta, nel campionato di Lega Pro in cui una piazza come Foggia sarebbe già un lusso, ma che attualmente è lontana anni luce.

Potremo riassumere così questa partecipazione del Foggia ai playoff che non darà a nessuno, neanche al vincitore assoluto, la promozione matematica al campionato immediatamente successivo, ma servirà a stilare una graduatoria di ripescaggio per un’estate che si preannuncia calda non solo a livello climatico.

E il Foggia a Santa Maria Capua Vetere, laddove aveva iniziato questo nuovo cammino nove mesi fa, sarà solo. Un condottiero solo con la sua spada  e il suo cavallo, ma orfano di alleati, in mezzo ad una miriade di avversari pronti a farne un trofeo di guerra. La truppa di Padalino, però, ha dalla sua un “corteccia” dura, già ben collaudata e con un anno intero passato in solitudine lontano dallo Zaccheria (si possono contare sulle dita di una mano, infatti, le trasferte in cui i tifosi del Foggia hanno potuto seguire la squadra). Solo ma con una città intera pronta a spingere, seppur a distanza, il proprio paladino oltre il primo ostacolo.

Solo e per di più con un unico obiettivo e con un unico mezzo per raggiungerlo: la vittoria. Non ci saranno altri risultati che potranno dare ai rossoneri il passaggio del turno se non la conquista del “Piccirillo”. In 90 o 120 minuti che potrebbero far continuare questa storia rossonera e proseguire nel tentativo di ritorno nella storia di un calcio più consono al blasone della città.

Fabio Lattuchella            

Foggia Calcio: Sei gol in amichevole
solo 30´ di gioco per Giglio

stemma FoggiaSei gol in amichevole per prepararsi al meglio alla semifinale play off contro il Gladiator. I rossoneri hanno superato l´Alexina (Lesina), formazione di prima categoria. Le reti portano le firme di Leonetti, Agnelli, Palazzo, Giglio, Ferrante e Ardore.
Solo 30´ di gioco per Giuseppe Giglio, per il quale, pero´, non dovrebbero esserci particolari problemi. Intanto salgono le quotazioni di Basta nel ruolo di sostituto dello squalificato Loiacono.

Domenico Carella – calciofoggia.it

Foggia ad un passo dai playoff
Alzi la mano chi se lo sarebbe aspettato.

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Alzi la mano chi dopo la gara di Bisceglie o di Grottaglie, all’andata, avrebbe mai pensato che i rossoneri di mister Padalino potessero presentarsi a Pomigliano, per l’ultima di campionato, con un punto di vantaggio sulla sesta.

Agnelli e compagni, probabilmente, avranno quella mano tesa verso l’alto perché, in fin dei conti se non ci avessero creduto almeno loro,  non ci sarebbe stata storia e staremmo qui a parlare di una gara di fine campionato.

E invece la sensazione è che il campionato del Foggia cominci proprio ora. Da Pomigliano, dove i rossoneri devono autenticare la propria partecipazione ai prossimi playoff di serie D, contro un avversario ormai già sulle spiagge della costiera.

Padalino metterà in campo, naturalmente, il miglior undici possibile, con Micale e Giglio vertici intoccabili avanti  e dietro,  con Agnelli trascinatore a centrocampo, con Loiacono, D’Angelo e Tommaselli pronti a dare il giusto sostegno alla manovra offensiva. Già perché, forse, la vera forza del Foggia è proprio questa.

L’azione passa sempre dai piedi del trio di centrocampisti, Quinto, Agnelli e ultimamente un ottimo Gentile, degno sostituto di Agostinone, ma  i tre della difesa spesso salgono quasi a schiacciare l’avversario innanzi la propria porta.

E tutto questo è sicuramente merito del tecnico foggiano che, in molti, avrebbero “sacrificato” proprio dopo Bisceglie, o magari Grottaglie. Due figuracce, senza dubbio, ma ben ripagate da un risultato che…

Alzi la mano chi se lo sarebbe aspettato.

Fabio Lattuchella

Foggia – Ischia 3-2
Sintesi della gara

Vittoria dei rossoneri contro la capolista (già promossa) Ischia Isolaverde, quest´oggi allo Zaccheria di Foggia. Le reti rossonere, sono state messe a segno da bomber-Giglio, Leonetti e D´Ambrosio. Per l´Ischia, i marcatori portano le firme di Cascone e Masini. Con questa vittoria, il Foggia subentra in zona play off a +1 dal Bisceglie che, ancora una volta perde punti tra le mura amiche. Infatti, la squadra barese ha perso 4-2 in casa contro il CTL Campania. I rossoneri di mister Padalino, domenica prossima saranno di scena a Pomigliano per l´ultima partita di campionato.

Video e montaggio di Francesco Ricci

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Padalino a caccia del 13.
Il Foggia vuole continuare ad inseguire i playoff

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Il Foggia vuole continuare ad inseguire i playoff contro l’Ischia cercando il tredicesimo risultato utile consecutivo.

Pensare di trovare un Ischia molle, demotivato, potrebbe essere il pericolo numero 1 per il Foggia di mister Padalino. La squadra rossonera è reduce da 12 risultati utili consecutivi e una ulteriore affermazione, o un pareggio vorrebbero dire 13. Tutti votati alla vittoria, a questo punto, perché il pareggio servirebbe a ben poco in ottica playoff. La rimonta sul Bisceglie è quasi terminata, ma anche il campionato volge al termine. 2 punti in altrettante partite sono pochi ma potrebbero comunque essere un ostacolo insormontabile nel caso i nerazzurri facessero il proprio dovere in casa col CTL Campania e domenica prossima in casa di un Gladiator in calo.

Comunque vuole guardare a se stesso il Foggia e alle proprie partite. E chi crederà alle parole di Campilongo, attuale tecnico isolano che preannuncia di non venire a Foggia col dente avvelenato dal modo in cui ci si è separati tempo fa, sicuramente conosce poco il temperamento di tale personaggio.

Di certo vorrà far ricredere i molti tifosi foggiani che non lo ritenevano, per quanto fatto vedere, all’altezza della panchina rossonera.

Per quanto riguarda la formazione, Gentile si ricandida al fianco di Agnelli, mentre Palazzo e Leonetti lottano per assistere il bomber Giglio dal primo minuto. Probabile una staffetta. In difesa Basta cerca di soffiare in extremis il posto a Loiacono, mentre Quinto dovrebbe agire davanti alla difesa, anche se D’Ambrosio gradirebbe, e non poco, l’utilizzo contro la sua ex squadra con la quale non si è lasciato proprio benissimo.

Fabio Lattuchella

Nuova Daunia
Test amichevole contro il Foggia

 

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

E´ prevista per domani, giovedi´ 25 aprile 2013, alle ore 15.15, sul manto erboso dello stadio comunale “Pino Zaccheria”, la gara amichevole che Agnelli e compagni disputeranno contro la Nuova Daunia di Foggia, formazione che milita nel Campionato di Prima Categoria. Un test probante, utile allo staff tecnico rossonero, capeggiato da mister Padalino, per testare le condizioni di tutti i calciatori a disposizione, in vista del prossimo impegno stagionale di domenica prossima, che vedra´ il Foggia affrontare, tra le mura amiche,l´Ischia, nella 33esima giornata del Campionato Nazionale di Serie D, girone H.

Fonte: acdfoggiacalcio.it

Monopoli – Foggia
la prova del nove per i rossoneri

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Monopoli-Foggia. In molti avrebbero sperato di assistere ad una gara decisiva in questo periodo della stagione. Avrebbe significato vedere un Foggia competitivo in questa serie D, vera e propria incognita, sia come categoria, sia come programmi societari, sia come squadra, visto il gran ritardo con cui Di Bari e Padalino hanno potuto preparare la squadra.

Monopoli-Foggia. Una gara che in molti considerano una “prova del nove”, per l’importanza che ha assunto viste le ultime debacle del Bisceglie.

Ma che potrebbe essere vista anche come una “prova del dodici”, visto che i rossoneri sono alla ricerca del dodicesimo risultato utile consecutivo (in sostanza non perdono dalla terza di ritorno – in casa con il Taranto). E nel gioco dei numeri, dopo essere salita da nove a dodici, scenderebbe a cinque diventando la “prova del cinque”, tanti quanti i punti di ritardo dai playoff e dal Bisceglie, o meglio ancora come la “prova del due”, come il distacco che si spererebbe di vedere nella prossima classifica dai nerazzurri biscegliesi, ormai con la società allo sbando.

E se da cinque, per scendere a due, ci vuole un tre, ecco che Monopoli-Foggia diventa la “prova del tre”, come i punti in palio domani che Agnelli e compagni avranno necessità di conquistare se vorranno continuare a far sognare il popolo rossonero. Mancando tre gare alla fine e facendo “tre x tre”, allora ecco che tutto il finale del campionato, per il Foggia, sarà una “prova del nove”.

Fabio Lattuchella

San Severo, sapore di D
giallogranata con il naso avanti al Molfetta

Mr. Danilo Rufini

Il Gallipoli si dimostra squadra ostica. Ferma il Molfetta e rilancia in vetta i giallogranata di Rufini.

Il San Severo è sempre più vicino al traguardo. I dauni hanno infatti riconquistato la vetta del campionato di Eccellenza pugliese, pur non giocando la sfida valevole per la ventottesima giornata contro il Real Racale. I leccesi, ultimi in classifica e già retrocessi in Promozione, non si sono presentati al Ricciardelli di San Severo, evitando così la lunga trasferta dal Salento alla Capitanata. In settimana dunque, ai giallogranata verrà attribuita la vittoria a tavolino per 3-0, mentre al Racale verrà assegnato un ulteriore punto di penalizzazione dopo quello già comminato per aver saltato la gara al Monterisi di Cerignola.

I sanseveresi sono dunque virtualmente primi poiché nel frattempo la capolista del girone, il Molfetta, ha assaggiato l’amaro calice del pareggio impostole dal Gallipoli. Solo la settimana prima infatti i galletti di mister Calabro avevano consentito alla Libertas di accaparrarsi il primo posto in classifica, battendo 1-0 la vicecapolista San Severo. De Santis e soci hanno rimediato il punto casalingo solo al 91’, pareggiando in extremis il precedente 1-2 con il quale si stava chiudendo il match.

Quando mancano centottanta minuti al termine della stagione regolare, San Severo, prima con 56 punti, e Libertas Molfetta, 55 punti, si sfideranno a distanza per vincere l’ultima volata verso la D. Il San Severo affronterà prima il Manduria, in trasferta, quindi il forte Mola, al Ricciardelli. I baresi invece saranno di scena a Corato, e infine concluderanno il loro cammino in casa proprio contro il Manduria.

ANTONIO PIO CRISTINO – PER IL MATTINO DI FOGGIA E PROVINCIA

Foggia – Grottaglie 5-0
Sintesi della gara

Per la matematica, il Foggia ancora in corsa per i play-off.

Tripletta di Giglio, segnano pure Leonetti e Palazzo. Il Bisceglie crolla a Pozzuoli (1-4), il quinto posto è a -5. Ma Padalino pensa al futuro: “Settimana prossima verremo convocati dalla società per parlare di futuro

Il video della gara  a cura di CalcioFoggia. Video e montaggio di Francesco Ricci.

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Foggia-Grottaglie tra presente e futuro
… incerto.

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Vigilia torturata anche questa volta per il Foggia di Padalino, o meglio per i suoi avversari. Così come era successo alla vigilia della gara contro il Brindisi, i giocatori del Grottaglie hanno minacciato di non scendere in campo. Problema di soldi arretrati.

Tiene alta la guardia comunque il tecnico foggiano che chiede ai suoi l’ennesima prova positiva e l’ennesimo risultato utile. Una nuova vittoria che significherebbe mantenere acceso l’unico barlume di  speranza in ottica playoff, anche se molto dipenderà dai risultati di Monopoli e Bisceglie. Gli otto punti di distacco sono un ostacolo insormontabile e soltanto un miracolo potrà cambiare questa situazione.

In attesa di scoprire l’”ambizione” societaria, tanto sospirata dai tifosi e tanto ventilata dai dirigenti rossoneri, questo è  il leit motiv del finale di stagione. Un miracolo che darebbe grandissimo entusiasmo alla piazza, ma che oltre alla quasi impossibilità della cosa, rinchiude la non certezza dell’utilità. Oltre ai playoff di girone ci sarebbero le fasi nazionali e li servirebbe ancora un miracolo.

Intanto Agnelli e compagni suonano la carica, promettono impegno per le ultime 4 gare, ma chiedono garanzie per il futuro.

L’arbitro della gara tra Foggia e Grottaglie sarà Ilario Guida di Salerno, alla prima stagione in serie D.

Fabio Lattuchella

Nardò – Foggia
I rossoneri pensano al colpaccio

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Molto, quasi tutto, passa dalla trasferta di Nardò, per la squadra di mister Padalino. Soprattutto se si continua a guardare la parte alta della classifica.

I rossoneri pensano al colpaccio e hanno preparato gli ultimi allenamenti anche in vista del cambio di orario, con il calcio d’inizio fissato alle 17:30, senza lasciare nulla al caso.

Per nove-undicesimi la formazione è fatta, con Agnelli e il diffidato Agostinone ad agire centralmente e Picascia sulla sinistra. I dubbi vengono proprio dalla linea mediana  dove Compierchio contende un posto a Coccia e dove Quinto e D’Ambrosio si giocano le chiavi del centrocampo. In difesa confermati Tommaselli, Loiacono e D’Angelo, con Micale tra i pali, mentre in attacco Palazzo dovrebbe tornare al fianco dell’intoccabile Giglio, ma occhio alla possibilità di inserimento dell’ultim’ora di Leonetti.

Se non fosse stato per quello scivolone casalingo, alla terza giornata con il Taranto, il Foggia del girone di ritorno sarebbe imbattuto e potrebbe contare su un cammino da vertice.

E una vittoria in terra neretina potrebbe aumentare le speranze dei tifosi di veder lottare la propria squadra per il raggiungimento dei playoff. Sono 8 i punti di distacco dalla prima delle avversarie, il Bisceglie, a 5 gare dal termine.

Impresa che sicuramente non sarà facile, ma se l’avversario dovesse calare definitivamente,viste anche le condizioni precarie che la società nerazzurra sta vivendo, allora i rossoneri potrebbero quantomeno provarci.

Fabio Lattuchella

Marcatori Serie D Girone H
La classifica dopo la 29^ giornata

Di seguito riportiamo la classifica marcatori del girone H di Serie D dopo la 29esima giornata di campionato.

15 Reti: Letizia (Puteolana Internapoli)

14 Reti: Sorrentino (Battipagliese), Giglio (Foggia)

13 Reti: Di Rito,Moscelli (Bisceglie)

11 Reti: Cunzi,Masini (Ischia), De Tommaso (Monospolis), Tedesco (Sant’Antonio Abate)

10 Reti:Albano (Brindisi), Del Prete (Francavilla Sul Sinni), Del Sorbo,Manzo (Gladiator), Ceccarelli, Di Gennaro (Matera), Corvino (Nardò), Molinari (Taranto)

9 Reti: Varriale (Francavilla Sul Sinni),Majella (Monospolis- Nardò),La Cava (Pomigliano),

8 Reti: Auricchio (Battipagliese),Longo (Ischia), Montaldi, Pereyra ,Strambelli (Monospolis)

7 Reti:Genchi (Bisceglie), Perna (Ischia), Caputo (Matera)

Foggia – CTL Campania 1-0
Sintesi della gara

Nella gara prepasquale di Serie D, il Foggia piega i campani con una deviazione vincente dell´attaccante rossonero Giglio a 10´ dal termine, dopo aver dominato l´intero match. Rossoneri propositivi e un po´ sciuponi, campani mai realmente pericolosi“.
Immagini Teledauna 87, commento di Domenico Carella, riprese di Sara Fischetti.

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