Lecce atteso a Benevento nel big match della terza giornata di Serie B. Le probabili formazioni

Il Lecce di Marco Baroni è atteso questa sera al “Vigorito” di Benevento per il big match della terza giornata del torneo cadetto. Dopo due uscite poco felici in cui i salentini hanno rimediato una sconfitta per 3-0 in trasferta contro la Cremonese ed un deludente pareggio per 1-1 contro il Como al “Via del Mare”, quest’ oggi sono chiamati a dimostrare che per un posto nei playoff ci possono essere anche loro dal momento che affrontano una delle maggiori pretendenti alla promozione nella massima serie.a
I sanniti di Fabio Caserta infatti sono una squadra costruita per puntare al salto di categoria ed arrivano a questo match galvanizzati dalla vittoria per 5-1 ottenuta contro il Napoli di Spalletti in amichevole durante la sosta per le nazionali.

Le probabili formazioni

BENEVENTO (4-3-3): Paleari; Letizia, Vogliacco, Barba, Foulon; Ionita, Calò, Acampora; Elia, Moncini, Improta.

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Tuia, Lucioni, Gallo; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano. 

Diretta TV / Streaming: Sky Go, DAZN, Helbiz Live, NOW TV

Orario: 20:30

Danilo Sandalo

Il Lecce esce tra i fischi del “Via del Mare”: contro il Como termina 1-1.

Nella partita che doveva segnare il riscatto dopo il pesante ko subito nel turno precedente a Cremona, per il Lecce arriva un’ altra doccia fredda. Al “Via del Mare” contro il neopromosso Como i giallorossi di Marco Baroni non riescono ad andare oltre l’ 1-1, offrendo ancora una prova incolore e senza personalità, uscendo così tra i fischi dei circa 6000 spettatori presenti sugli spalti.
Nel primo tempo il Lecce, dopo averci provato con Coda, Tuia e Strefezza, riesce a passare in vantaggio al 40′ minuto grazie ad un calcio di rigore ancora del numero nove salentino che batte Gori con estrema freddezza.
Ma passano appena due minuti e il Como trova il pareggio con Cerri che sfugge all’ allegra marcatura di Gendrey e di testa batte l’ incolpevole Gabriel.
Nel secondo tempo il Como prende coraggio e potrebbe addirittura passare in vantaggio ma, fortunatamente per il Lecce, Solini e La Gumina non riescono ad inquadrare lo specchio della porta.
Un pareggio che delude tutti i tifosi salentini, anche quelli più fiduciosi ed ottimisti, rimasti con l’ amaro in bocca dopo la prestazione deludente di ieri. Si salva solo Coda che, oltre a realizzare il rigore, è riuscito a procurarselo, ma per il resto è difficile anche poter commentare i singoli dopo una prestazione così deficitaria.
La speranza è che i nuovi arrivati, Di Mariano, Barreca, Gargiulo e Dermaku, possano integrarsi quanto prima e dare una scossa alla squadra che ad oggi sembra più una comparsa che una concorrente vera e propria per un qualsiasi avversario.

Danilo Sandalo

Lecce, contro il Como alla ricerca del riscatto. Le probabili formazioni.

Dopo l’ amara sconfitta per 3-0 subita nella prima giornata di campionato contro la Cremonese di Fabio Pecchia, il Lecce di Marco Baroni è alla ricerca dell’ immediato riscatto contro il Como.
I lariani sono reduci da un confortante pareggio per 2-2 maturato nell’ esordio del torneo cadetto contro il Crotone.
Una partita che i giallorossi dovranno affrontare con la massima concentrazione, cercando di tirare fuori il carattere e non farsi sopraffare dai fantasmi della precedente gara di Cremona.
Non sarà della partita l’ infortunato Blin il cui posto dovrebbe essere preso da Bjorkengren.
Intanto vi è da segnalare l’ arrivo in casa giallorossa di Di Mariano, dal Venezia, e Barreca, in prestito dai francesi del Monaco.

PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Tuia, Lucioni, Vera; Hjulmand, Bjorkengren, Majer; Strefezza, Coda, Olivieri.

COMO (4-4-2): Gori; Toninelli, Scaglia, Bertoncini, Ioannou; Iovine, H’Maidat, Bellemo, Chajia; Luvumbo, Cerri.

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Danilo Sandalo

Amaro esordio in Serie B per il Lecce di Baroni: a Cremona finisce 3-0 per i grigiorossi

Un esordio che definire amaro non basta a rendere l’ idea della prestazione indecorosa offerta dal nuovo Lecce targato Baroni.
Una sconfitta che senza dubbio rende omaggio ai vincitori, autori di tre gol non per caso ed anche molto belli, ma che deve portare a una riflessione seria e mirata tutto l’ ambiente, iniziando dal tecnico il quale deve cercare di trasmettere alla squadra quella verve agonistica che, prima ancora del bel gioco, è stata sempre l’ arma vincente di una squadra come il Lecce.
Anche la società dovrà prendere spunto da questa disfatta per fare un’ analisi attenta e approfondita, magari cercando di individuare le lacune che hanno portato questo gruppo a subire una batosta così pesante.
Dopo un primo tempo giocato in maniera discreta, dove il Lecce si è visto annullare dal VAR un gol ad Olivieri, nella ripresa vi è stata una dèbacle clamorosa e senza attenuanti che ha permesso ai grigiorossi di Fabio Pecchia di andare in gol per ben tre volte in appena 15 minuti: con Luca Valzania al 51′ minuto, con Cristian Bonaiuto al 60′ e Emanuele Valeri al 65′.
Insomma un inizio in salita, non proprio del tutto inaspettato, ma certamente non preventivato in tali proporzioni soprattutto dopo la buona prova offerta in Coppa Italia contro il Parma.
Domenica prossima al “Via del Mare” arriva il neopromosso Como e l’ opportunità del riscatto sarà a portata di mano dei giallorossi a patto che la loro voglia di vincere e lottare sia messa in campo, cercando di dimostrare che la partita di ieri a Cremona sia stato solo un brutto incidente di percorso. Per lo meno lo si spera.

Danilo Sandalo

Coppa Italia: il Lecce vince 3-1 contro un Parma “approssimativo” e passa il turno.

Il nuovo Lecce di Marco Baroni, nella sua prima uscita ufficiale stagionale, vince per 3-1 al ” Tardini ” di Parma contro i ducali ed accede al secondo turno di Coppa Italia.
Una prova senza dubbio soddisfacente quella offerta dai giallorossi anche se va considerato che l’ avversario di turno, dopo un primo tempo più o meno all’ altezza della situazione e del blasone, è calato vistosamente facendo vedere diversi limiti tecnici e di condizione i quali hanno favorito i salentini nel conseguimento del risultato finale.
Eppure la partita era cominciata con gli emiliani che al 7′ minuto del primo tempo passavano in vantaggio con Brunetta pronto a raccogliere un perfetto assist di Iacoponi e fulminare Gabriel con un tiro che si insacca sotto l’ incrocio alla destra del portiere brasiliano.
Ma passano appena due minuti e bomber Coda, ex di turno, ristabilisce la parità.
La partita, nonostante il caldo, continua su alti ritmi con continui capovolgimenti di fronte con il Parma che potrebbe raddoppiare in più di una circostanza, ma al 40′ minuto del primo tempo subisce il sorpasso del Lecce ad opera di Tuia che con uno stacco di testa impetuoso non lascia scampo a Colombi.
Nella ripresa il Parma, come detto in precedenza, cala vistosamente evidenziando amnesie fisiche, atletiche e tecnico – tattiche, ed il Lecce avrebbe la possibilità di dilagare e infatti è ancora Massimo Coda a segnare il terzo gol che fissa il risultato finale sul 3-1 per i salentini e che vale al bomber la doppietta personale.
Pertanto dopo alcuni giorni chiacchierati, dovuti alla vicenda Mancosu, che avrebbe potuto destabilizzare l’ ambiente, i ragazzi di Baroni hanno dimostrato ampiamente di essere concentrati sulla partita contro il Parma andando a vincere meritatamente una gara che poteva rappresentare più di un’ insidia. Certamente i ducali visti oggi, dopo un primo tempo giocato su ritmi più che discreti, sono improvvisamente spariti dimostrando di avere più di un problema da risolvere.
Per Maresca ci sarà molto da lavorare per permettere alla squadra di affrontare da protagonista un campionato duro e lungo come la Serie B.
Per Marco Baroni invece si può dire il classico “buona la prima”, con la consapevolezza che l’ avversario di oggi ha permesso senza dubbio di ben figurare, ma che il lavoro da fare è ancora tanto, ma se è vero che “il buongiorno si vede dal mattino”, allora gli auspici per aver intrapreso la giusta via ci sono tutti. O almeno si spera.

Danilo Sandalo

Lecce, il Pagellone finale di una stagione assurda

Dopo un’ annata passata a sognare l’ immediato ritorno nella massima serie, siamo finalmente giunti a fine stagione con verdetti che, oggi più che mai, definire inaspettati è ancora poco. E si perchè ad andare in Serie A, oltre alle già promosse Empoli e Salernitana, è il Venezia di Paolo Zanetti che nella semifinale playoff ha eliminato proprio il Lecce dell’ ormai ex allenatore Eugenio Corini.
Un Lecce che vista la mancata promozione dovrebbe aver senza dubbio deluso, ma se poi ci si sofferma sul tanto decantato ” progetto triennale ” arrivare quarti potrebbe significare rientrare nei piani di un tale programma, anzi lo si potrebbe considerare anche uno pseudo successo. Ovviamente non esageriamo!
Nonostante tutto cerchiamo di sorvolare ormai su questo aspetto soffermandoci nel provare a dare un giudizio finale cercando di sdrammatizzare questa cocente delusione, augurandoci che la prossima stagione possa essere all’ insegna della passione e dell’ ardore agonistico, caratteristiche fondamentali per chi veste questa maglia.

Gabriel: 6 Para il parabile, a volte fa gli straordinari, ma senza mai riuscire ad essere un leader della squadra.

Vigorito: SV Dispiace non averlo visto protagonista. Dopotutto resta uno degli “eroi” della promozione di due anni fa.

Bleve: SV

Meccariello: 6 Non sempre impeccabile. Scoordinato come pochi, probabilmente non bello da vedere, ma con un cuore e una grinta da far invidia!

Lucioni: 5,5 Ci si aspettava di più dallo “zio” e invece viene risucchiato nella mediocrità di fine stagione. Un dubbio ci assale: e se fosse stata la pedalata dell’ ultima promozione?

Pisacane: 5 Arrivato nel Salento durante il mercato di gennaio non ha mantenuto le aspettative. Ma finalmente siamo in estate e potrà godersi la bellezza del territorio e magari iniziare a provare qualcosa per questa Terra!

Dermaku: 6 Una sufficienza che sa d’ incoraggiamento. Senza lode nè infamia.

Zuta: 5 Un mezzo flop ma non sempre per propri demeriti.

Adjapong: 6 S’ infortuna sul più bello. Peccato.

Calderoni: 5,5 Dopo il gol al Milan a San Siro è diventato irriconoscibile e quest’ anno anche irreperibile!

Monterisi: SV

Gallo: 6 Si fa valere nella parte cruciale della stagione arrivando a conquistarsi un posto da titolare. Peccato si perda anche lui sul più bello. Quant’ è bella giovinezza che si fugge tuttavia…

Maggio: 6 Grande professionalità e personalità, purtroppo sfruttati meno della metà…forse per via dell’ età!

Tachtsidis: 6 Un gigante che ormai non ha la fiducia della piazza, o almeno di quella social che tutto sa! Un gladiatore ferito nell’ orgoglio. Ad ogni modo, resta anche lui uno degli eroi dell’ ultima promozione.

Hjulmand: 7 Un incrocio tra Kurt Cobain ed il principe azzurro di Biancaneve, ma da quando arriva lui è davvero rivoluzione musicale a centrocampo!

Paganini: 5,5 Troppo discontinuo.

Nikolov: 5 Nazionale macedone. Si sarà risparmiato le migliori prestazioni per l’ Europeo che, per la sua nazione, è un evento più unico che raro!

Henderson: 7 Cuore, grinta e un taglio di capelli punk da far invidia a Johnny Rotten!

Bjorkengren: 5,5 Ragazzo giovane. Da rivedere.

Majer: 5,5 E’ mancato il suo apporto, seppur abbia fatto onestamente il suo.

Mancosu: 6,5 Per il CAPITANO solo grande STIMA!

Listowski: 5,5 ” Il ragazzo si farà ” cantava De Gregori. Ce lo auguriamo. Rimandato.

Maselli: SV

Coda: 8 Bomber di razza nella regular season.

Stepinski: 6 Nove gol sono un bottino niente male, eppure ci si aspettava qualcosa in più.

Rodriguez: 6,5 Ragazzo giovane e con un futuro roseo.

Yalcin: 4,5 Oggetto misterioso.

Pettinari: 7,5 L’ uomo in più, colpito da un infortunio sul più bello. Un calciatore sul quale puntare per ripartire.

Eugenio Corini: 5 Una brava persona con un’ idea di calcio che non è riuscito a trasmettere alla squadra. Ha fallito il salto di categoria, ma nel progetto triennale ci potrebbe anche stare. Forse.

Danilo Sandalo

Lecce – Venezia 1-1: i giallorossi dicono addio al sogno Serie A.

Finisce l’ avventura del Lecce che nella semifinale dei playoff di Serie B non riesce ad andare oltre il risultato di 1-1, fallendo così l’ obiettivo di ribaltare il risultato dopo la sconfitta subita all’ andata in terra veneta.
Un Lecce che rispetto alle ultime uscite si era dimostrato molto determinato a compiere l’ impresa e di fatti nel primo tempo avendo avuto il pallino del gioco quasi per intero il pallino del gioco.
Poco prima della mezz’ ora di gioco il Lecce colpisce la traversa grazie a un mezzo pasticcio della difesa veneziana, ma al 46′ minuto è il Venezia a passare sorprendentemente in vantaggio con un calcio di rigore di Aramu a causa di un fallo di Maggio su Svoboda. Il Lecce reagisce e un minuto dopo Coda impegna severamente l’ estremo difensore veneziano.
Nella ripresa i giallorossi ripartono all’ attacco ed al 65′ minuto trovano il pareggio con Pettinari. Il Lecce ora ci crede ed al 78′ la rimonta sembra un affare a portata di mano quando l’ arbitro Irrati assegna un rigore per i giallorossi a causa di un fallo di mano di Maleh su conclusione di Maggio. Sul dischetto si presenta Mancosu che spiazza Maenpaa ma calcia altissimo!
Il Lecce continua l’ assalto alla ricerca del gol qualificazione ma non basta perchè è il Venezia ad accedere alla finale contro il Cittadella.
Dopo un anno di purgatorio in Serie B il Lecce sperava e contava di riabbracciare la Serie A persa l’ anno scorso nell’ ultima giornata di campionato. Purtroppo il carattere dei giocatori e dell’ allenatore nell’ ultimo mese non è stato affatto quello di una squadra che volava sulle ali dell’ entusiasmo e della consapevolezza dei propri mezzi, ma al contrario, dalla partita con la Spal in poi, si è avuta l’ impressione che in questi ragazzi, mister compreso, crescesse sempre più la paura del fallimento che li ha portati prima a non centrare la promozione diretta e subito dopo a terminare malamente e prematuramente l’ avventura nei playoff.
Pertanto l’ episodio del rigore sbagliato da Mancosu non andrebbe ingigantito più del dovuto perchè, seppur determinante ai fini del risultato e della qualificazione, a preoccupare è stato l’ atteggiamento avuto dalla squadra nell’ ultimo mese e mezzo, e che ha condotto a questa situazione, durante il quale vi è stato uno smarrimento generale ed un’ incapacità a reagire di fronte alle avversità.
Al capitano va fatto solo un grande applauso per il senso di responsabilità e di appartenenza che ha sempre dimostrato nei confronti della maglia giallorossa e non sarà certo un calcio di rigore sbagliato a condizionare l’ ambiente sullo spessore umano del numero 8 sardo.
Ora l’ imperativo da seguire è quello di fare tesoro di questo fallimento affinchè in futuro si possa tramutare in una rinascita fiorente e fruttuosa, ricca di vittorie e soddisfazioni con la speranza di rivedere il pubblico negli stadi italiani, perchè in piazze calde come Lecce ed in circostanze come questa, rappresenta senza ombra di dubbio il dodicesimo uomo in campo. Potete scommetterci!

Danilo Sandalo

Lecce, contro il Venezia partita da dentro o fuori. Le probabili formazioni.

Questa sera alle 18:30, presso lo Stadio “Via del Mare” di Lecce, si disputerà la gara di ritorno della semifinale playoff di Serie B.
I giallorossi di Eugenio Corini sono chiamati a ribaltare il risultato dell’ andata per poter accedere alla finale. Infatti al Lecce, in virtù del miglior piazzamento in classifica nei confronti dei lagunari durante la stagione, basterà vincere con qualsiasi risultato per poter accedere alla finale.
Nella formazione iniziale Henderson dovrebbe avere una maglia da titolare a scapito di capitan Mancosu, mentre Pettinari tornerà a far coppia con Coda in attacco, dopo l’ infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi nelle ultime partite della regular season.

Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Dermaku, Gallo; Majer, Tachtsidis, Hjulmand; Henderson; Pettinari, Coda.
Allenatre: Corini.

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Molinaro; Crnigoj, Taugordeau, Maleh; Di Mariano, Forte, Johnsen.
Allenatore: Zanetti.

Danilo Sandalo

Serie B, semifinale playoff: Venezia-Lecce 1-0, gol di Forte

Gabriel evita ai salentini un passivo maggiore, ora a Corini basterà vincere nel ritorno per andare in finale. Ma la squadra di Zanetti è un osso duro

Un gol di Forte regala il primo round della semifinale playoff al Venezia. La squadra di Zanetti ha giocato molto meglio rispetto al Lecce, ma non è riuscita a capitalizzare le tanti occasioni avute. I giallorossi sono rimasti a galla grazie a Gabriel, autore di un miracolo su Forte nel primo tempo, ma hanno creato davvero troppo poco. E il Venezia, con una prestazione ottima dall’inizio alla fine, ha ampiamente meritato la vittoria. Al Via del Mare, però, alla squadra di Corini basterà vincere con un gol di scarto per andare in finale. Si torna in campo per il ritorno giovedì 20: alle 18.30 Lecce-Venezia, alle 20.45 Monza-Cittadella.

la partita

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Il primo tempo è un assolo del Venezia, che già al 1’ è pericoloso con un bel destro di Johnsen, potente ma centrale per Gabriel. Al 18’ azione da moviola: Forte va al cross, Dermaku la tocca col braccio in area: arbitro e Var lasciano correre. Il Lecce è tutto in un colpo di testa di Stepinski (35’) centrale per Maenpaa. Al 42’ il Venezia ha un’occasione enorme: numero di Johnsen, che riesce a controllare una palla che sembrava persa, e cross basso a centro area per Forte; sulla conclusione di prima Gabriel è reattivo e devia in angolo. A inizio ripresa gli sforzi del Venezia vengono premiati: palla scodellata da Aramu in area per Maleh, tacco al volo della mezzala per Forte che, col sinistro, batte Gabriel. Al 66’ Modolo devia in porta una punizione di Taugourdeau, ma lo fa di mano e la rete viene annullata (con ammonizione). Il Lecce alza i ritmi e la pressione, ma non è quasi mai pericoloso e non basta.

La Gazzetta dello Sport

Il Lecce annega in Laguna: a Venezia finisce 1-0 per i ragazzi di Zanetti.

Il Lecce offre una prova incolore nella semifinale di andata dei playoff di Serie B perdendo per 1-0 contro il Venezia di Zanetti, autentica rivelazione del campionato cadetto.
Una gara nella quale il Lecce è stato incapace di cercare la profondità per provare a mettere in difficoltà i lagunari che invece, fin dalle primissime battute del match, hanno giocato con grande trance agonistica e voglia di fare risultato a tutti i costi. Gabriel prova a contenere i continua attacchi dei padroni di casa ed al 42′ minuto compie una vera e propria prodezza su Forte che conclude a rete a botta sicura, sfruttando al meglio un suggerimento di Johnsen, ma trova sulla sua strada l’ estremo difensore giallorosso che alza un muro e devia in calcio d’ angolo.
L’ appuntamento con il gol per il Venezia e per Forte è solo rimandato perchè al 47′ minuto del secondo tempo l’ attaccante porta in vantaggio i lagunari segnando il gol che poi deciderà il match.
Il Lecce, a questo punto, avrebbe tutto il tempo per riprendere la gara ma per l’ intero corso della seconda frazione di gioco sembra quasi si sia impegnato ad amministrare lo svantaggio di solo un gol evitando di peggiorare la situazione.
Non sappiamo se questa sia stata una strategia o se l’ atteggiamento proposto sia dettato da altri fattori, di certo c’è il fatto che con un approccio simile non si può ambire di certo a superare gli ostacoli.
La gara di ritorno rimane non solo aperta ma addirittura a portata di mano dei giallorossi, ammesso che abbiano la forza fisica e la capacità mentale di poter mettere il cuore oltre l’ ostacolo perchè, in fondo, a prevalere quando due squadre si equivalgono per valori tecnici, è sempre la voglia, la forza e la determinazione di raggiungere un obiettivo, una meta, un sogno!

Danilo Sandalo

Venezia – Lecce: inizia l’ avventura playoff dei giallorossi. Le probabili formazioni.

Andata della semifinale playoff tra Venezia e Lecce. I lagunari, autentica sorpresa del campionato, nel turno precedente hanno superato il Chievo Verona dopo i tempi supplementari, dimostrando carattere e determinazione.
I giallorossi di Corini arrivano a questa gara, dopo aver fallito la promozione diretta, con una voglia di riscatto per dimostrare che la Serie A è una categoria dove possono competere.
Nel Lecce mancheranno Pettinari e Rodriguez, mentre sembra essere recuperato Hjulmand. In difesa ballottaggio per una maglia tra Dermaku e Meccariello.

Le Probabili Formazioni

Venezia (4-3-1-2): Mäenpää; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Felicioli; Fiordilino, Taugourdeau, Maleh; Aramu; Forte, Di Mariano.
Allenatore: Zanetti

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello (Dermaku), Gallo; Majer, Hjulmand, Bjorkengren; Mancosu; Coda, Stepinski.
Allenatore: Corini

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Lecce ancora sconfitto ad Empoli: sfuma anche il terzo posto in classifica. Ora i playoff

Ultimo atto della regular season di Serie B che vede il Lecce ancora sconfitto sul campo dell’ Empoli, neopromosso in Serie A.
La sconfitta di oggi, apparentemente ininfluente, rappresenta l’ epilogo di una stagione che i giallorossi avevano in pugno e che hanno letteralmente gettato al vento.
Lecce in vantaggio al 24′ minuto del primo tempo con lo spagnolo Pablo Rodriguez, ma l’ Empoli non ci sta a perdere volendo mantenere l’ imbattibilità casalinga stagionale e nel secondo tempo riesce a ribaltare la situazione andando in gol prima con Andrea La Mantia al 51′ minuto e poi con Ryder Matos al 68′ completando così la rimonta che regala la vittoria ai toscani.
Con questa sconfitta il Lecce manca l’ aggancio al terzo posto in classifica che ai playoff avrebbe rappresentato un ulteriore piccolo vantaggio, ma forse sarebbe stato chiedere e pretendere veramente troppo da una squadra che, come espresso dagli organi societari durante tutto il corso dell’ anno, ha un progetto triennale per tornare in Serie A!

Danilo Sandalo

Ultimo turno di Serie B: Lecce di scena ad Empoli. Le probabili formazioni.

Ultimo turno di campionato in Serie B con il Lecce di mister Corini che farà visita all’ Empoli, fresco vincitore del torneo iridato.
I giallorossi, fallita clamorosamente la promozione diretta, cercheranno di fare comunque risultato per provare a raggiungere la terza posizione in classifica.

Le Probabili Formazioni

EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Fiamozzi, Casale, Romagnoli, Parisi; Zurkowski, Stulac, Ricci; Bajrami; Mancuso, La Mantia.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Pisacane, Meccariello, Gallo; Majer, Hjulmand, Bjorkengren; Mancosu, Stepinski (Rodriguez), Coda.

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Danilo Sandalo

Lecce – Reggina 2-2: gettata al vento la promozione diretta. Ora i playoff.

Nel penultimo atto della regular season di Serie B il Lecce pareggia per 2-2 contro la Reggina dell’ ex Marco Baroni e dice definitivamente addio alle già residue speranze di promozione diretta.
Una gara dai ritmi alti e per certi versi spettacolare con quattro gol e numerose azioni pericolose da ambedue le parti.
Entrambe con obiettivi ancora da raggiungere, con i calabresi che inseguivano un posto nei playoff, mentre i giallorossi di Corini ancora speranzosi di poter centrare direttamente la promozione nella massima serie.
Purtroppo il responso del campo ha sancito la matematica esclusione del Lecce dalle prime due posizioni. Un piccolo suicidio sportivo che ci si augura non lasci un segno traumatico nell’ ambiente giallorosso, ma che possa essere come una cicatrice da poter guardare sempre per far scattare il fuoco dell’ orgoglio per dimostrare a tutti, ed in primis a se stessi, che questa dèbacle è stata solo il frutto di un momento di smarrimento, un incidente di percorso e che il valore dei singoli e del gruppo è quello di una squadra viva e determinata a lottare per raggiungere i propri obiettivi.
Venendo alla gara si è rivisto in campo dal primo minuto capitan Mancosu dopo la dichiarazione dei giorni scorsi in cui affermava di essersi operato di tumore lo scorso 26 marzo. Positiva e di grande generosità la sua prova soprattutto in virtù dell’ assist fornito a Stepinski che permette all’ attaccante polacco di siglare il gol del pareggio al 14′ minuto di gioco, rimediando così al gol reggino di Edera arrivato dopo sette minuti dall’ inizio della gara e che aveva sancito il vantaggio degli amaranto.
Non passano neanche due minuti ed è ancora Stepinski a siglare il raddoppio per il Lecce, illudendo i tifosi che la partita potesse essere in discesa e che finalmente vi fosse stata quella reazione d’ orgoglio che tutti si aspettavano.
Nulla di tutto quanto auspicato, anzi contrariamente è la Reggina ad avere questa suggestione trovando il pareggio con Montalto al 27′ minuto.
La gara continua su ripetuti capovolgimenti, con i calabresi apparentemente più determinati a completare una rimonta in classifica che avrebbe dell’ epico, mentre il Lecce vede sempre più concretizzarsi l’ amarezza per aver perso di mano una promozione diretta che fino a qualche settimana fa sembrava un obiettivo quasi raggiunto. Pazienza.
Non è tanto l’ obiettivo mancato, ma l’ atteggiamento un pò frastornato e talvolta poco incisivo che preoccupa.
Ora bisogna pensare ai playoff, sperando che l’ allenatore riesca a trasmettere alla squadra quella voglia e quella fame di riscatto e di affermazione! Nel mezzo vi è la partita con l’ Empoli, già promosso, dove mister Corini potrà tastare soluzioni pratiche e concrete in chiave playoff, senza lasciarsi andare a interpretazioni quasi improvvisate che solo un intervento divino potrebbe rendere utili alla causa.
Del resto si sa, il caso non esiste e Dio non gioca a dadi con l’ Universo!

Danilo Sandalo


Lecce – Reggina, una sfida al cardiopalma per rincorrere la promozione diretta. Le probabili formazioni.

Il Lecce giunge alla partita decisiva del campionato dopo una settimana dall’ intenso sapore emotivo, dove prima è arrivata la doccia fredda della sconfitta di Monza, che ha fatto scivolare i salentini al terzo posto in classifica, e successivamente la notizia del capitano Marco Mancosu il quale ha dichiarato di essersi operato il 26 Marzo di tumore.
Insomma emozioni forti e contrastanti che hanno provato il Salento intero che si è stretto intorno al SUO capitano dimostrando vicinanza ed un affetto senza precedenti.
Non sappiamo pertanto se Corini oggi potrà disporre di Marco Mancosu per l’ arco di tutti i 90 minuti di gioco, oppure se deciderà di schierarlo dall’ inizio o a partita in corso, certamente nel momento in cui il numero 8 giallorosso dovesse essere chiamato in causa sarà pronto non solo a fare la sua parte, ma a trascinare l’ intera squadra prendendola per mano e incutendo quella sicurezza che solo un grande capitano sa trasmettere.
Sicuramente non ci saranno Calderoni e Pettinari, infortunati, mentre torna Majer dopo la squalifica che lo aveva costretto a saltare la gara contro i Brianzoli.
Nella Reggina, l’ ex Marco Baroni dovrà fare a meno di Folorunsho e Di Chiara, entrambi squalificati e sostituiti con molta probabilità da Bellomo e Liotti.

Le Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Dermaku, Gallo; Hjulmand, Tachtsidis, Björkengren; Henderson (Mancosu); Rodriguez, Coda.

REGGINA (4-2-3-1): Nicolas; Lakicevic, Cionek, Dalle Mura, Di Chiara; Bianchi, Crisetig; Rivas, Folorunsho, Liotti; Montalto.

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Danilo Sandalo



Lecce, altra occasione sprecata: perde 1-0 a Monza e scivola al terzo posto in classifica.

Il Lecce perde 1-0 a Monza contro i brianzoli di Brocchi e sciupa un’ altra occasione, forse l’ ultima, per rimanere agganciato al treno che porta alla promozione diretta in Serie A. Con questo risultato i giallorossi vengono agganciati in classifica, al terzo posto, proprio dal Monza, mentre la Salernitana grazie alla vittoria di ieri contro il Pordenone, arrivata al 96′ minuto, ha in tasca tre quarti di Serie A.
Il gol partita è arrivato al 41′ minuto del primo tempo grazie a una magistrale punizione di Barberis che infila Gabriel con un tiro che finisce nel “sette”. L’ estremo difensore giallorosso, seppur esente da colpe sul gol, forse con una barriera più folta avrebbe potuto rendere più difficile l’ esecuzione dell’ eroe di giornata, ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte.
Nonostante il gol preso a pochi minuti dallo scadere della prima frazione di gioco, il Lecce prova a reagire con Coda, che trova l’ opposizione di Bellusci, e Dermaku che con un tiro al volo sfiora l’ incrocio dei pali.
Nel secondo tempo il Lecce spinge senza però assediare la retroguardia biancorossa. La Dea bendata non sembra sorridere agli uomini di Corini che prima colgono il palo con Hjulmand e poi hanno una grossa occasione con Mancosu che, all’ altezza del dischetto, calcia a colpo sicuro ma trova un formidabile Di Gregorio a sbarrargli la strada.
Con questa sconfitta il Lecce non è più arbitro del suo destino e, a meno di clamorosi avvicendamenti, dovrà disputare i playoff sperando che il contraccolpo psicologico di questa involuzione non diventi un segno indelebile tale da compromettere l’ intera stagione.

Danilo Sandalo

Monza-Lecce, sfida adrenalinica! Le probabili formazioni

Il Lecce di Corini scenderà in campo oggi alle 14:00 al “Brianteo” di Monza, ribattezzato U-Power Stadium, nella sfida più importante dell’ intero campionato e che potrebbe valere un’ intera stagione per entrambe.
I giallorossi dopo il passo falso di sabato scorso, e la contemporanea vittoria proprio del Monza in quel di Salerno, sono chiamati a dimostrare di avere grinta, carattere e determinazione per raggiungere un obiettivo sicuramente alla portata, come visto durante l’ arco dell’ intero campionato, ma che bisogna volerlo fortemente mettendo in campo tutto l’ orgoglio possibile e quella “fame” di vittoria e rivalsa che spesso fa la differenza in circostanze come quella odierna.
Per quanto riguarda la gara dovrebbe tornare dal primo minuto capitan Mancosu, mentre tra gli avversari dovrebbe partire dalla panchina Mario Balotelli. Assenti Majer per squalifica e Stefano Pettinari per infortunio.

Probabili formazioni

MONZA (4-3-3): Di Gregorio; Sampirisi, Scaglia, Bellusci, Carlos Augusto; Frattesi, Barberis, D’Errico; Ricci, Boateng, Mota Carvalho. 

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello, Gallo; Henderson, Hjulmand, Björkengren; Mancosu; Coda, Rodriguez.

DIRETTA TV / STREAMING: DAZN

Danilo Sandalo

Lecce, occasione bruciata! Ora testa al Monza!

Il Lecce, con la sconfitta di ieri contro il Cittadella, brucia letteralmente un’ occasione più unica che rara per mettersi in tasca la promozione diretta in Serie A, soprattutto in virtù del risultato di Salernitana – Monza terminata 1-3 per i brianzoli, che a questo punto si rimettono prepotentemente in gioco per la promozione diretta e martedì se la vedranno proprio contro i giallorossi di Eugenio Corini.
Un Lecce che nel primo tempo ha tenuto discretamente il campo, ma che non ha mai alzato la pressione per mettere in difficoltà gli ospiti, anzi per lunghi tratti è sembrato che aspettasse che il Cittadella gettasse la spugna o abbassasse ulteriormente i ritmi per poter far valere la propria supremazia.
Invece gli uomini di Venturato, pur non facendo nulla di particolare, non si sono sottomessi al ruolo di vittima sacrificale di giornata e con la pazienza giusta hanno giocato una partita intelligente che ha regalato loro tre punti fondamentali in chiave playoff.
Dopo il vantaggio iniziale di D’ Urso al 18′ minuto è Massimo Coda a ristabilire la parità siglando il suo gol numero 22 in questa stagione.
Il Lecce, a questo punto, prova a ingranare ma senza premere più di tanto sull’ accelleratore. Sul finale del primo tempo da segnalare un gol annullato a Lucioni per fuorgioco.
Nel secondo tempo, dopo neanche due minuti di gioco, è l’ ex di turno Marco Rosafio a gelare il “Via del Mare” siglando un gol di notevole caratura tecnica e balistica. Il ragazzo, nativo di Patù in provincia di Lecce, è cresciuto nel settore giovanile giallorosso e per rispetto ed attaccamento ai colori della sua Terra non ha esultato.
Il Lecce non reagisce, Corini opta per dei cambi che sanno quasi di rassegnazione e al 91′ minuto e Proia a siglare il gol del 3-1 per i veneti, chiudendo n pomeriggio che si sarebbe dovuto ricordare a lungo, ma che ci si augura si possa dimenticare presto!
Martedì a Monza contro i brianzoli ci sarà da soffrire e guadagnare con la forza, la determinazione e l’ orgoglio, un risultato importante che potrebbe valere la Serie A.
Ma per raggiungere certi traguardi bisogna crederci sempre, non solo nei novanta minuti di gioco, ma soprattutto prima e dopo le gare.
Questo è uno di quei segreti che in una stagione fanno la differenza.

Danilo Sandalo

Lecce, contro il Cittadella in palio una fetta di Serie A. Le probabili formazioni.

Partita di importanza fondamentale quest’ oggi al “Via del Mare” tra Lecce e Cittadella, entrambe impegnate nella corsa verso la Serie A seppur con obiettivi differenti. Infatti i veneti si trovano in zona playoff e con una vittoria si avvicinerebbero all’ obiettivo, i giallorossi sono in piena zona promozione diretta occupando il secondo posto in classifica. Pertanto per i ragazzi di Corini sarà fondamentale fare bottino pieno per non rischiare di essere agganciati dalla Salernitana oggi impegnata nel big match contro il Monza di Silvio Berlusconi ed Adriano Galliani.
Tra i convocati del tecnico bresciano vi è anche il capitano Marco Mancosu che però partirà dalla panchina.
Per quanto riguarda l’ undici titolare l’ unico dubbio riguarda Pettinari che, accusando un problema al polpaccio, potrebbe essere sostituito da Rodriguez.

Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello, Gallo; Majer, Hjulmand, Bjorkengren; Henderson; Coda, Rodriguez (Stepinski).

CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Ghiringhelli, Perticone, Camigliano, Donnarumma; Proia, Pavan, Branca; Vita; Beretta, Ogunseye.

Danilo Sandalo

Lecce, due squilli e tre punti: a Vicenza termina 1-2 per i giallorossi. Ora testa al Cittadella.

Il Lecce espugna il “Menti” di Vicenza vincendo per 2-1 contro il Lanerossi e conserva in secondo posto, lasciando invariato il distacco di un punto dalla Salernitana, ieri vittoriosa al fotofinish contro il Venezia, e di sei punti dal Monza, che ieri ha avuto la meglio sulla Cremonese nell’ incontro disputato tra le mura amiche.
Il Lecce parte forte e al 7′ minuto di gioco è Pettinari a sfiorare il gol dopo aver superato il portiere Grandi, ma Pasini respinge sulla linea il tentativo dell’ attaccante salentino.
Partita emozionante e vibrante con le due squadre che non hanno paura di affrontarsi e con un Vicenza che, rispetto alla classifica attuale, meriterebbe sicuramente qualcosa in più almeno per quanto dimostrato sul campo.
Continui capovolgimenti di fronte tra le due squadre con i veneti che al 29′ minuto sfiorano il gol grazie ad un colpo di testa di Padella che si schianta sulla traversa.
Il primo tempo si chiude sul risultato di 0-0, con le due compagini che si sono affrontate senza timore, ben messe in campo dai rispettivi allenatori.
Nella ripresa il Lecce al 50′ minuto passa in vantaggio con Pettinari ma viene raggiunto al 62′ minuto grazie a un bel gol di Jallow che scocca un tiro che si insacca alla destra di Gabriel.
Ma cinque minuti più tardi ci pensa Henderson a ristabilire le distanze siglando il vantaggio per gli uomini di Corini che consentirà al Lecce di portare a casa i tre punti che gli permettono di mantenere distanti le dirette inseguitrici.
Martedì contro il Cittadella al “Via del Mare” bisognerà sfoderare una prova di grande maturità considerando anche che i giallorossi scenderanno in campo conoscendo già il risultato della sfida Salernitana-Monza che rappresenta un autentico crocevia verso la promozione diretta in Serie A.
Da segnalare, prima dell’ inizio del match, l’ omaggio del club vicentino a Piermario Morosini, lo sfortunato calciatore scomparso il 14 aprile di nove anni fa, e che ha giocato nel Vicenza tra il 2007 ed il 2009 per poi farci ritorno nel 2011.

Danilo Sandalo






Lecce, a Vicenza senza paura evitando passi falsi. Le Probabili formazioni e diretta TV.

Il Lecce di mister Eugenio Corini è atteso questo pomeriggio allo stadio “Menti” di Vicenza in una partita molto importante per il cammino verso la Serie A.
Una gara fondamentale per entrambe le compagini che hanno obiettivi diametralmente opposti, ma allo stesso tempo di vitale importanza. In più gli uomini di Di Carlo, ex della gara, saranno galvanizzati dal fatto di giocare contro la seconda in classifica e pertanto venderanno cara la pelle.
Nel Lecce potrebbe avere una chances di partire dal primo minuto lo spagnolo Pablo Rodriguez che, a questo punto del campionato, sembra essere decisamente più maturo rispetto alle prime apparizioni, sebbene sia stato decisivo ogni qualvolta chiamato in causa anche in passato.
L’ imperativo per i giallorossi è quello di non lasciare altri punti per strada, dopo l’ incidente di percorso di sabato scorso contro la Spal al “Via del Mare”.

Le Probabili Formazioni

VICENZA (4-3-3): Grandi; Bruscagin, Padella, Valentini, Beruatto; Da Riva, Rigoni, Agazzi; Vandeputte, Meggiorini, Giacomelli.
Allenatore: Domenico Di Carlo

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Meccariello, Lucioni, Gallo; Majer, Hjulmand, Bjorkengren; Henderson; Coda, Pettinari (Rodriguez). Allenatore: Eugenio Corini

Diretta TV / Streaming: DAZN

Danilo Sandalo

Lecce, contro la Spal una battuta d’ arresto inaspettata.

Dopo sei vittorie consecutive il Lecce di mister Corini cade in casa contro una Spal molto determinata a centrare l’ obiettivo playoff e che alla fin dei conti ha meritato la vittoria grazie anche alla giornata sottotono dei giallorossi.
Una battuta d’ arresto che ci può stare, ma che non deve creare allarmismi, in quanto il Lecce rimane arbitro del proprio destino avendo ancora un punto di vantaggio sulla Salernitana terza in classifica ( ieri vittoriosa sull’ Entella per 3-0) e addirittura sei punti nei confronti del Monza del duo Galliani – Berlusconi.
La gara è stata caratterizzata da una verve diversa dal solito da parte dei salentini che al 13′ minuto subivano il gol dei ferraresi con Mattia Valoti, ma al 17′ era Zan Majer a ristabilire la parità. Sul finire della prima frazione di gioco è ancora lo sloveno a poter dare una svolta alla gara trovandosi a tu per tu con Berisha, ma piuttosto che calciare preferisce mettere in mezzo per Coda che viene anticipato dai difensori della Spal.
Nella ripresa il cambio che non t’ aspetti: fuori Majer per Tachtsidis. Al 54′ la doccia fredda con Okoli che indisturbato di testa batte Gabriel consentendo agli uomini di Rastelli il sorpasso.
Il Lecce prova a reagire senza impensierire più di tanto l’ avversario, ma al 93′ minuto Stepinski di testa colpisce la parte alta della traversa lasciando l’ amaro in bocca a tutti tifosi, ma soprattutto un punto che in questo frangente del campionato ha lo stesso valore di un pezzo di pane in tempo di guerra.

Danilo Sandalo

Lecce, contro la Spal per avvicinarsi all’ obiettivo. Ancora assente Mancosu, le probabili formazioni

Appuntamento quest’ oggi al “Via del Mare” per i ragazzi di Corini che contro la Spal cercheranno di aggiungere un altro importante tassello verso la promozione diretta in Serie A.
Ancora assente capitan Mancosu, mentre in difesa dovrebbe tornare Meccariello al posto di Pisacane.
Nella Spal squalifcato l’ ex Tomovic, mentre Valoti e Di Francesco comporranno il tandem d’ attacco.

Le Probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Meccariello, Lucioni, Gallo; Majer, Hjulmand, Björkengren; Henderson; Coda, Pettinari. 

SPAL (3-5-1-1): Berisha; Sernicola, Okoli, Ranieri; Dickmann, Missiroli, Esposito, Mora, Sala; Valoti; Di Francesco.

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN

Danilo Sandalo

Il Lecce “sbanca” Pisa e consolida il secondo posto in classifica

Il Lecce vince per 1-0 a Pisa grazie a un gol realizzato su calcio di rigore dal solito Massimo Coda al 76′ minuto del secondo tempo.
Una gara ostica che il Lecce è riuscito a sbloccare grazie alla massima punizione assegnata dall’ arbitro per un fallo in area su Henderson.
Con questa vittoria il Lecce sale a 58 punti in classifica, tenendo la Salernitana distante di ben quattro punti ed il Monza di addirittura sei lunghezze.
Un risultato che permette ai ragazzi di Corini e di consolidare ulteriormente il secondo posto in classifica e mai come oggi di essere pienamente consapevoli delle proprie capacità.

Danilo Sandalo

Lecce, a Pisa per riscattare la batosta subita all’andata. Le probabili formazioni.

Il Lecce vola a Pisa per cercare di consolidare ulteriormente il secondo posto in classifica, ma anche per provare a vendicare la brutta batosta subita all’andata da parte dei nerazzurri che al “Via del Mare” si imposero con un pesante 3-0.
Nel Lecce mancheranno Mancosu, Adjapong, Felici e Listowski, mentre dovrebbe riprendere il proprio posto in campo il danese Hjulmand. In attacco confermata la coppia Coda Pettinari.

Le Probabili formazioni

PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli, Caracciolo, S. Benedetti, Lisi; Marin, Quaini, Mazzitelli; Siega; Marsura, Marconi.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Pisacane, Calderoni; Majer, Hjulmand, Björkengren; Henderson; Coda, Pettinari.

DIRETTA TV/STREAMING:DAZN

Un Lecce perfetto stende la Salernitana: la Serie A non è più un miraggio

Un Lecce praticamente perfetto si aggiudica il big match del 31° turno di Serie B battendo la Salernitana per 2-0 grazie alle reti messe a segno da Pettinari allo scadere della prima frazione di gioco e da Maggio al 72′ minuto.
Una gara dominata dagli uomini di Corini con i campani che hanno cercato più che altro di provare a contenere la carica agonistica dei giallorossi. A tal proposito va segnalata l’ espulsione di Bogdan al 64′ minuto per un fallo su Coda lanciato a rete.
Con questa vittoria il Lecce consolida la seconda posizione in classifica a quota 55 punti staccando di ben quattro lunghezze Monza e Salernitana.
A questo punto parlare con concretezza di Serie A non è più un’ utopia.

Danilo Sandalo

Lecce, contro la Salernitana per blindare il secondo posto. Le probabili formazioni.

Lecce-Salernitana si presenta come una sfida cruciale per il destino di entrambe. Una partita in cui il Lecce ha l’ occasione non solo di blindare il secondo posto in classifica ma anche di poter mettere fuori dai giochi una diretta concorrente per la promozione in Serie A senza passare dalla lotteria dei playoff.
Nel Lecce Henderson dovrebbe essere titolare, mentre Hjulmand reduce dagli impegni con la nazionale dovrebbe partire dalla panchina.
Nella Salernitana, che non prende gol da 7 gare, Castori si affiderà alla difesa a 3 con Djuric e Tutino in attacco.

Le Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Meccariello, Lucioni, Zuta; Bjorkengren, Tachtsidis, Majer; Henderson; Coda, Pettinari.

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyomber, Veseli; Casasola, Di Tacchio, Coulibaly, Anderson, Jaroszynski; Tutino, Djuric.

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Lecce,tre squilli al Frosinone e secondo posto in classifica

Il Lecce, dopo la bella e convincente vittoria di Venezia, riesce ad espugnare il “Benito Stirpe” infliggendo un sonoro quanto pesante 3-0 al Frosinone di Alessandro Nesta. Un risultato che consente ai salentini di superare in classifica il Monza e piazzarsi al secondo posto della graduatoria a quota 52 punti.
Una partita caratterizzata dall’ ennesima prova sontuosa di Massimo Coda, ma che ha visto finalmente il trionfo del gruppo.
Dopo un primo tempo in cui Gabriel si è reso più volte protagonista, nella ripresa il Lecce passa al appunto con il bomber ex Benevento al 53′ ed al 69′ minuto. Appena due minuti prima l’ hispanico si era fatto parare un rigore da Bardi.
All’ 85′ minuto arriva addirittura il tris per i giallorossi di Corini grazie ad un suggerimento perfetto da parte di Tachtsidis che imbecca Pablo Rodriguez il quale si invola verso la porta frusinate e con un pallonetto segna il gol che chiude la gara e consegna al Lecce il secondo posto in classifica grazie alla sconfitta del Monza contro il Venezia.

Danilo Sandalo

Lecce:a Frosinone con il dubbio Coda.Le probabili formazioni

Dopo la bella vittoria ottenuta martedì scorso nel turno infrasettimanale contro il Venezia, il Lecce di mister Corini è concentrato sulla gara di Frosinone contro i locali guidati dall’ ex campione del mondo Alessandro Nesta. Una partita molto importante quella del “Benito Stirpe” con i giallorossi che con una vittoria potrebbero centrare l’ obiettivo del secondo posto in classifica che solo qualche settimana fa sembra utopia, mentre i ciociari non possono fallire per non veder svanire le speranze playoff.
A tenere in ansia Corini è Massimo Coda che già a Venezia aveva qualche problema, ma nonostante tutto ha stretto i denti siglando una doppietta. Al suo posto potrebbe giocare Stepinski.

Le Probabili Formazioni

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Curado; Zampano, Rohden, Maiello, Kastanos, L. Vitale; Iemmello, Novakovich. 
Allenatore: Alessandro Nesta.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Pisacane, Gallo; Majer, Hjulmand, Björkengren; Mar. Mancosu; Stepinski, Pettinari.
Allenatore: Eugenio Corini.

DIRETTA TV: DAZN

Danilo Sandalo

Lecce, “affondo” in laguna: i giallorossi si portano a una sola lunghezza dal Monza secondo in classifica.

Il Lecce sbanca Venezia conquistando tre punti importantissimi che lo proiettano al terzo posto in classifica a quota 49 punti, ad una sola lunghezza dal secondo posto occupato dal Monza della premiata ditta Galliani Berlusconi.
Una vittoria arrivata al termine di una gara spettacolare e giocata a viso aperto da entrambe le contendenti che hanno cercato di prevalere a suon di gol.
Nel primo tempo il Lecce passa in vantaggio all’ 11′ minuto grazie a Pettinari che sfrutta un errore di Ciccaroni su cross di Gallo e batte l’ incolpevole Pomini. Il Venezia non demorde e si rende pericoloso con Di Mariano che costringe Gabriel ad un intervento prodigioso. Il pareggio dei lagunari però è nell’ aria ed arriva al fotofinish della prima frazione in seguito ad un’ autorete di Lucioni su azione da calcio d’ angolo.
Nella ripresa al 48′ è ancora Gabriel a tenere in partita il Lecce sfoderando una paratona che vale il prezzo del biglietto. Al 50′ minuto il Lecce ritorna in vantaggio con Coda che di testa batte ancora Pomini, ma passano appena sette minuti e Maleh ristabilisce la parità siglando un bel gol con un tiro al volo su cui Gabriel nulla può.
Il Lecce non demorde ed al 71′ ottiene un calcio di rigore per un fallo in area su Pisacane e che ancora Massimo Coda trasforma siglando il gol del 2-3 che sancirà il risultato finale.
Una partita bella, giocata con dinamicità e cuore come ormai non si vedeva fare da diverso tempo a questa formazione. Che sia finalmente la svolta non ci è dato saperlo, ma che possa esserlo ci toccherà continuare a verificarlo.

Danilo Sandalo