Archive 06/10/2014

All’A.S.D. San Marco il primo vero derby della stagione

I capitani ad inizio gara

Sotto il diluvio universale la spunta la squadra dell’allenatore-giocatore Iannacone. La vittoria porta le firme di Coco e Granatiero

Due su due! Dopo la vittoria nel ritorno di Coppa Puglia, di giovedì scorso, l’A.S.D. si ripete e fa suo anche il derby di campionato. Con una rete per tempo i ragazzi di mister Iannacone si aggiudicano la sentitissima stracittadina e volano in classifica. Sotto il diluvio universale, che ha impedito il pubblico delle grandi occasioni, è stato il capocannoniere celeste-granata della scorsa stagione Michele Coco, a portare i suoi in vantaggio. A.S.D. che però a metà primo tempo restava in dieci a causa dell’espulsione, per una sciocca reazione, di Nazario Nardella. La Polisportiva cercava da quel momento in poi di ristabilire la parità che arrivava non prima del 10° della ripresa, grazie ad un stacco perentorio di Santoro.
Il forcing dei ragazzi del duo CursioRadatti sempre più insistente non portava però i frutti sperati, anzi era ancora Michele Coco a cercare la via della porta che non trovava per via di un fallo di mano (volontario, involontario non si sa…) del capitano granata Gemma. Dal dischetto si presentava l’ultimo arrivato Granatiero che con freddezza consegnava i tre punti alla sua squadra. Nel finale, parità numerica ristabilita, per l’espulsione di Tenace. Un match sicuramente condizionato dal maltempo (era già successo negli anni precedenti), a causa del quale non si è assistito allo spettacolo fuori e dentro dal campo che questa partita merita. Un motivo in più per ribadire che questo nuovo impianto e soprattutto la nuova tribuna con 1000 e 600 posti a sedere, con uno sforzo in più, andava munita di copertura, sopra la quale magari, istallare dei pannelli solari che avrebbero fornito energia elettrica (pulita) a tutto l’impianto, considerando anche e soprattutto che l’intera stagione calcistica si svolge prevalentemente in inverno.
Mesi fa, forse anni, si parlava di un progetto di riqualificazione e ammodernamento dell’impianto, ma questo come tanti e come l’attuale amministrazione ci ha abituati, è caduto nel dimenticatoio! Tornando al calcio giocato, su entrambe le sponde è già tempo di pensare al futuro: per la Polisportiva, domenica prossima, ci sarà la terza partita in casa consecutiva e subito la possibilità di riscatto contro un Tre Torri Torremaggiore (fanalino di coda con 0 punti) che quest’anno non sembra essere quello delle passate stagioni. L’A.S.D., dal canto suo, cercherà di continuare con la propria striscia di risultati utili tentando il blitz nel capoluogo contro lo Sporting Daunia e di tenere il passo della coo-capolista e favoritissima Audace Cerignola, che ieri si è imposta a Bitonto e che domenica riceverà gli Ultrattivi Altamura, ultimi in classifica.

Felice LA RICCIA

S. Giovanni Rotondo – Sanctum Nicandrum 2-0
Il San Giovanni fa sognare

Francesco Pasqua

Una doppietta di Palumbo manda i gialloblù in vetta

Il nuovo San Giovanni è un rullo compressore. Nella 2nda giordata del Campionato di Seconda Categoria i gialloblù di mister La Torre battono il Sannicandro con un secco 2 a 0 tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’.

Gara decisa dalla splendida doppietta di Matteo Palumbo, sempre più leader di questa squadra.

“Oggi abbiamo affrontato una squadra davvero ben organizzata e messa bene in campo, sono davvero contento del risultato – il commento a fine gara di mister Franco La Torre -. I ragazzi hanno meritato questa vittoria , hanno dato tutto nonostante siamo partiti in ritardo rispetto alle altre. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo di ragazzi che mi sta dando delle belle soddisfazioni, ma siamo ancora all’inizio del campionato e la strada è ancora lunga. Domenica ci aspetta una partita molto dura e già da domani penseremo allo Spinazzola”.

Soddisfatto anche capitan Francesco Pasqua: “Partita ostica contro un ottimo Sannicandro ben disposto in campo atleticamente preparato e con buone individualità e son convinto che farà un ottimo campionato. Siamo stati bravi ad essere compatti e aiutarci uno con l’altro, questo gruppo ha fatto ancora la differenza, siamo sulla buona strada. Dobbiamo pensare partita dopo partita e continuare ad allenarci bene. Ringrazio il Mister che in campo ci dà tanta carica e grazie a lui stiamo costruendo qualcosa di veramente bello ed importante. Ringrazio tutto lo staff che ci segue iniziando dai dirigenti che non ci fanno mancare davvero nulla , al presidente che è sempre presente per ogni cosa e sopratutto ringrazio l’ASD Sannicandro per il bellissimo ricordo che ho della squadra e dei tifosi“.

Bitetto – Virtus Molfetta 2-2
Arriva il primo punto per il Bitetto

E’ arrivato domenica 5 ottobre il primo punto in classifica per l’ASD Bitetto nella nuova stagione 2014/15 del Campionato di Prima Categoria pugliese…

E’ arrivato domenica 5 ottobre il primo punto in classifica per l’ASD Bitetto nella nuova stagione 2014/15 del Campionato di Prima Categoria pugliese.

Dopo la sconfitta a Cerignola nella 1^ giornata, nella ‘prima’ casalinga termina 2-2 la gara contro la Virtus Molfetta.

Con questo punto guadagnato, la squadra bitettese lascia l’ultimo posto in classifica a Nuova Andria, Tre Torri e Ultrattivi, fermi ancora a zero punti.

La prossima gara è in programma domenica 12 ottobre proprio contro la Nuova Andria, alle ore 15:30. Una vittoria in trasferta potrebbe dare un’importante ‘boccata d’ossigeno’ alla nuova stagione.

Monte Sant’Angelo – Canosa 1-0
Trasferta amara per il Canosa

Fair Play in campo

Trasferta amara per il  Canosa. Sconfitta di misura dal Monte Sant’Angelo

Nella  seconda trasferta del campionato di Promozione pugliese il Canosa perde di misura a Monte S. Angelo dopo aver condotto una gara diligente e senza sbavature ad eccezione nell’azione che ha portato in vantaggio i padroni di casa. Entrambe le squadre si presentano euforiche e determinate all’incontro per aver battuto in settimana due formazioni come il Carapelle e l’Unione Calcio Bisceglie tra le più forti del girone A.  Una partita incerta  fino alla fine con i bianconeri che hanno rischiato di subire la rete del pareggio degli ospiti ma l’estremo difensore Ferrazzano, portiere esperto e di affidamento, ha dimostrato di essere un baluardo insormontabile. A Monte S.Angelo il Canosa, privo dei suoi allenatori Iannone assente per convalescenza e Corcella per squalifica, sostituiti dal direttore sportivo Piacenza in panchina, ha schierato:  Conte tra i pali al posto di Amoruso (squalificato), il capitano Rizzi e Cuocci  centrali difensivi, Fiorella ed Andriani esterni di fascia, Cellamaro, Cormio e gli under Farid e Michielli a centrocampo, Palmitessa e De Lorenzo in attacco. Nessuna novità di rilievo nell’undici mandato in campo da mister Mimmo che sta lavorando bene con i giovani messi a disposizione dalla società. Nella prima parte del match l’under Armilotta dialoga a centrocampo con il capitano Scarano ed il difensore Fiorentino si rende pericoloso in un paio di incursioni. I rossoblu rispondono con Michielli a tiro dal limite dell’area e con l’accoppiata Palmitessa–De Lorenzo che cercano di perforare la difesa avversaria. Allo scadere del primo tempo le azioni più importanti  che movimentano  la gara :Melchionda che scalda le mani a Conte e Palmitessa instancabile a battere tre corner di fila ed una punizione neutralizzata da Ferrazzano.

Nella ripresa i rossoblu partono all’attacco, guadagnano calci di punizione battuti in sequenza da De Lorenzo e Cormio ma i padroni di casa ripartono e tentano di sorprendere Conte che si salva in corner su un colpo di testa di Lupoli. In campo entrano forze fresche ed il Monte S.Angelo ne approfitta con il nuovo entrato Simone che di corsa salta la difesa canosina e calcia di fino portando in vantaggio i bianconeri. Il Canosa non ci sta a perdere  ed in tutti i modi cerca di riequilibrare le sorti  dell’incontro. Una gran punizione di De Lorenzo è respinta di pugno da Ferrazzano che si ripete su un bolide di Fiorella precedono il triplice fischio finale dell’arbitro Mallardi della Sezione di Bari. Una sconfitta immeritata per il Canosa che ha giocato gli ultimi minuti in superiorità numerica per l’espulsione di Melchionda reo di aver colpito con la mano il pallone da ultimo uomo, in un azione concitata portata avanti dai rossoblu. La prossima domenica il Canosa giocherà tra le mura amiche contro il Giovinazzo in gran forma mentre il Monte S.Angelo(FG) andrà a far vista alla Liberty Palo, fanalino di coda ancora senza punti in classifica. Bartolo Carbone

 

Monte S. Angelo: Ferrazzano, Mangiacotti(dal 69’Simone), Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta, Scarano, Lupoli(dal 79’Nanni), Quitadamo, Pazienza(dal 56′ Gemma).A disposizione: Starace, Guerra, Totaro, Frattuarolo. Allenatore Michele Mimmo.

A.S.D.Canosa:Conte, Fiorella, Andriani(dall’85’ Dimmito), Cuocci, Rizzi, Cellamaro, Michielli, Cormio(dal 79’ Diviccaro), Farid, De Lorenzo, Palmitessa(dal 69’ Seccia). A disposizione: Lacivita, Cassatella,  Di Gennaro, Quacquarelli G. Allenatore: Beppe Iannone

Arbitro: Domenico Mallardi coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Natilla e Nicola Ostuni  della Sezione di Bari
Rete: 74’ Simone
Ammoniti: De Lorenzo, Cellamaro, Simone
Espulsi: 70Quacquarelli, 85’Melchionda  

U.S.D. Avetrana – Atletico Tricase 0-2
Avetrana disattenta e sfortunata

Avetrana disattenta e sfortunata cade in casa. Con due reti il Tricase fa bottino pieno. Un passo indietro per i biancorossi di De Nitto.

Domenica 05 ottobre 2014 – Avetrana, Campo Comunale: Nel primo tempo le due squadre si affrontano a viso aperto ma è dalla mezzora in poi che l’Avetrana prende piede con più veemenza ed arriva al tiro in tre occasioni ma Laghezza chiude la saracinesca sulle incursioni di Cimino. Prima dello scadere però è Botrugno ad insaccare in volé direttamente da fallo laterale. Grossa dormita della difesa avetranese. Nella ripresa la partita si gioca a centrocampo e l’arbitro spezza troppe volte il gioco. Al 10’ la svolta della gara, secondo giallo per Nazaro e Tricase in superiorità numerica.
L’Avetrana è disordinata e non riesce a concludere in porta le diverse azioni prodotte. Botrugno però chiude il match con la doppietta personale al 37’ su contropiede sfruttando l’ennesima indecisione difensiva avetranese. La partita non regala più emozioni il Tricase sbanca il Valentino Mazzola.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro, Scozia (De Florio 31’st), Nazaro, Scarciglia (Santo 39’st), Donadei (Trisciuzzi 14’st), Gioia, Vasco, Cappellini, Cimino
PANCHINA: Bracciale, Petarra, Eleni, Santo
ALLENATORE: Giovanni DeNitto

TRICASE:Laghezza, Rizzo, Greco, De Braco, Debenedictis, Romano, Striano, Trotta (Castrignanò 17’st), D’Amico (Urso 40’st), Botrugno, Garrapa
PANCHINA: Baglivo, Di Seclì, Castrignanò, Pongedi, Mele, Urso, Pirelli
ALLENATORE: Branà

Note: Espulso Nazaro per doppio giallo 10’ st.
Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: De Palma di Molfetta – Pavone di Barletta

Salento Football – Real San Giorgio 2-0
Benedictis e Quarta i gol che decidono l’incontro

Quarta in gol

Di De Benedictis e Quarta i gol che decidono l’incontro.

Continua il momento positivo della Salento Football Leverano che vince in casa contro un volenteroso Real San Giorgio.
Nel primo tempo è il Real San Giorgio a tenere il pallino del gioco senza però impensierire più di tanto la difesa locale.
Nella ripresa la musica cambia ed il Leverano spinge subito sull’accelleratore sfiorando il vantaggio al 15° con De Benedictis che si fa respingere il tiro da ottima posizione. Al 30° il gol che sblocca l’incontro: punizione dai 16 metri di De Benedictis che trafigge il portiere ospite. Dopo un paio di minuti è Quarta a sfiorare il raddoppio con un’azione personale ma il pallone termina alto di poco. A 5 minuti dal termine arriva il gol che chiude l’incontro: su azione di  contropiede Quarta, lanciato da De Benedictis, batte Ventimiglia in uscita.

Vittoria meritata per la Salento Football Leverano che con un superlativo secondo tempo, porta a casa i 3 punti issandosi al secondo posto in classifica a pari punti con l’Otranto e a -2 dalla capolista San Vito.

Ostuni – Atletico Vieste 0-2
Arriva la quarta sconfitta consecutiva

L’Ostuni subisce due reti dal Vieste e la quarta sconfitta consecutiva nel campionato di Eccellenza. Due reti per tempo per il Vieste, che ha dato continuità di risultati, dopo la vittoria, peraltro in rimonta, contro il Novoli domenica scorsa. L’Ostuni paga la sterilità offensiva, non riuscendo a segnare nemmeno una rete in questo inizio di campionato. I foggiani dopo 24 minuti sono già avanti con il gol di testa realizzato da Di Claudio, dopo una respinta del portiere Fiore, che sostituisce lo squalificato Muscato. Gli ostunesi perdono l’allenatore Cimino, espulso per proteste dal signore di gara Palmisano. L’Ostuni reagisce nel finale della prima frazione vanno vicino al gol con Caruso, che scheggia la traversa.

Nel secondo tempo il Vieste controlla il match e al 30’ del secondo tempo raddoppia con il solito Augelli, punto di riferimento importante per i biancazzurri, che batte con freddezza l’estremo difensore. Da segnalare la seconda espulsione tra le fila gialloblù di De Palma, reagendo in malo modo a un contrasto di un avversario. Ultimo posto in classifica per i gialloblù, anche le speranze di salvezza non sono del tutto limitate, in virtù del regolamento che prevede una sola retrocessione per effetto della riduzione delle squadre partecipanti da 20 a 16. La strada è in salita, ma ancora molto lunga.

Ostuni: Fiore, Andrisano, Cati, Cristofaro, De Palma, Loseto (43’ st Krespha), Miccoli, Balzano, Caruso (38’ st Saracino), Ferraro (22’ st Tagliente), Basso. In panchina: Gioia, Metis, Merico, Mazza. Allenatore: Cimino

Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (46’ st Tedesco), Cesar, Mandorino, Camasta, Augelli R. ( 41’ st Sollitto), Di Claudio, Salerno (37’ st Trigiani), Colella, Quaresimale. In panchina: Liocco, Silvestri, Tedesco, De Luca, Rubino. Allenatore: Olivieri

Reti: 24’ p.t. Di Claudio, 30’ s.t. Augelli R.
Arbitro: Palmisano di Taranto
Note: espulsi l’allenatore dell’Ostuni Cimino e De Palma (O). Ammoniti Fiore, Balzano, De Cristofaro (O), De Carlo, Di Claudio (V)

Francesco Parisi – OstuniNews

Otranto – Carovigno 2-1
Ottima partita nonostante la sconfitta

Ottima partita a Otranto dei ragazzi rossoblù. Match veloce e ricco di emozioni. Primo tempo dominato dai ragazzi di mister Monna che vanno più volte vicino al gol. Poi a 5´ dal termine Russo trova il gol su un diagonale dalla destra. Dopo pochi minuti l´arbitro concede benevolmente il rigore ai locali che Nestola realizza. Secondo tempo più coriaceo per l´Otranto che va vicino al gol più volte contro un Carovigno apparso disorientato.
Al 20´ Villani realizza il gol vittoria con un tiro diretto che Magazzino non riesce a bloccare. Ultimi minuti roccamboleschi, il Carovigno su un calcio d´angolo in finale di partita manca clamorosamente il gol del giusto pareggio con Cisternino che di testa, a portiere battuto, non trova il momento giusto per colpire il pallone. Arbitraggio mediocre. Migliore in campo Arcangelo Russo.

Scafatese – Manfredonia 2-0
ancora una sconfitta esterna per i sipontini

Bene in casa, da rivedere in trasferta. Due vittorie al Miramare, tre sconfitte lontano dalle mura amiche, Cava, Bisceglie e per ultimo Scafati. Questo il ruolino di marcia del Manfredonia nelle prime cinque giornate di campionato. 7 reti in totale, di cui 6 firmate al Miramare, 1 fuori casa, la sigla Coccia alla Cavese nella prima giornata di campionato. 6 sono quelle subite, tutte lontane dal Miramare. Bunker in casa, qualche meccanismo che si inceppa fuori.

Ma veniamo alla gara con la Scafatese. Il primo tempo si conclude sullo 0-0, sostanziale equilibrio al Comunale, poi ad inizio ripresa arriva l’episodio che cambia le sorti del match. Natino, a digiuno di gol da più di anno, sblocca la gara. Il Manfredonia accusa il colpo, a farne le spese è Del Prete che termina in anticipo la sua gara, espulso per doppia ammonizione. I sipontini cercano il pareggio, ci va vicino Ricucci, Gallo si esalta, poi è la volta di Coccia, la sua bicicletta termina alta sulla traversa. Nel finale di gara viene ristabilita la parità numerica, il neo entrato Romano va subito sotto la doccia, espulso anche lui. Eppure, proprio nei secondi finali, la Scafatese raddoppia con Pisani.
Dopo tre sconfitte consecutive ed un pareggio, la formazione di Esposito con il Manfredonia coglie il primo successo in campionato. Ora, i bianco-celeste dovranno subito archiviare la sconfitta in terra campana, domenica al Miramare arriva il Francavilla, entrambe le squadre sono appaiate a quota sei in classifica, per i ragazzi di mister Vadacca arriva subito l’occasione del riscatto.

Ostuni – Atletico Vieste 0-2
Arrivano i primi tre punti in trasferta

Rocco Augelli

Primi tre punti in trasferta per l’Atletico Vieste che espugna il comunale di Ostuni col più classico dei risultati. I gol di Di Claudio e Rocco Augelli, uno per tempo, consentono alla squadra di mister Olivieri di acciuffare il secondo posto in classifica, ad un punto dalla capolista Vigor Trani, bloccata sul pari da quel Novoli che nella scorsa giornata aveva messo in difficoltà proprio i garganici.

Sebbene il match di Ostuni sia stato giocato con grande animosità da entrambe le squadre, non si può dire di aver assistito ad una bella partita: le precarie condizioni del manto in erba naturale anche a causa delle piogge delle ore precedenti, non hanno consentito di giocare palla al piede visti i continui sobbalzi che la sfera è costretta a subire ad ogni passaggio rasoterra, trasformando una gara di calcio in una lunga serie di lanci dalle difese verso i propri reparti di attacco. Non a caso le occasioni più pericolose sono giunte da palle inattive o da soluzioni nate con lanci lunghi.

La lancetta non aveva ancora completato il primo giro quando Loseto calciava una punizione mandando il pallone ad attraversare l’intero specchio della porta per concludere la sua corsa accanto al palo alla destra di Tucci, portiere viestano schierato dal primo minuto per turn-over.

Al terzo giungeva la prima occasione viestana: Quaresimale liberava in area Rocco Augelli che scavalcava con un tocco-sotto il portiere Fiore ma la sua conclusione veniva intercettata col corpo in tuffo da Andrisano. Al decimo Quaresimale (unico ex della gara data l’assenza per squalifica di Muscato) calciava contro il palo una punizione da posizione defilata.

Al venticinquesimo l’Atletico Vieste sbloccava il risultato con Alessandro Di Claudio: dalla bandierina Colella pescava Rocco Augelli la cui testata impegnava Fiore, che nulla poteva sulla ribattuta in rete del centrocampista molisano. Per Di Claudio (uno dei migliori della gara assieme alla coppia di difensori centrali Mandorino e Camasta), si tratta del secondo gol stagionale, il terzo con la maglia viestana se si considera anche la rete nella sua breve esperienza di qualche stagione fa.

Il gol subìto rendeva nervosi i padroni di casa, ed il primo a pagarne le conseguenze era mister Cimino, allontanato dalla panchina al 41mo per proteste. La prima occasione da gol giungeva  a pochi secondi dal termine quando Caruso inzuccava il pallone proveniente dalla bandierina mandandolo contro la parte alta della traversa.  Ad inizio ripresa l’Ostuni inquadrava lo specchio con un calcio di punizione di Loseto ma Tucci si superava deviando in corner. Il giovane portiere viestano si faceva apprezzare ancora qualche minuto dopo quando smanacciava un pericolo spiovente che giungeva da calcio d’angolo.

A cavallo del quarto d’ora due interventi di Fiore gli garantivano altrettanti applausi del proprio pubblico: al 14mo quando deviava in corner un tiro a sorpresa di capitan Augelli da 30 metri, e al 18mo mandando oltre la traversa il colpo di testa di Salerno.

Alla mezz’ora il gol che decideva la gara: lancio dalla difesa viestana, stop e appoggio centrale di Quaresimale per Salerno il cui controllo si trasformava in un assist al bacio per Rocco Augelli che mandava la sfera ad insaccarsi accanto al palo alla sua sinistra, trafiggendo l’incolpevole portiere Fiore.

Nei minuti finali il nervosismo in casa Ostuni prendeva il sopravvento e raggiungeva l’apice quando il signor Palmisano di Taranto mostrava il cartellino rosso a De Palma per aver messo le mani sul viso del capitano viestano rimasto a terra dopo un contrasto. La quarta sconfitta in altrettante partite, con sette gol subiti senza averne realizzato alcuno, aprono la crisi nello spogliatoio dell’Ostuni, in vista della trasferta sul campo del Casarano.

Oltre ad aver cancellato la sconfitta per 4-2 della scorsa stagione, il terzo successo viestano in quattro gare di campionato permette all’Atletico Vieste di approcciare con entusiasmo alla doppia sfida con la Libertas Molfetta, giovedì in coppa e domenica in campionato, entrambe al “Riccardo Spina”.

Ostuni 1945: Fiore, Andrisano, Cati, Cristofaro, De Palma, Loseto (43st Krespa), Miccoli, Balzano, Caruso (37st Saracino), Ferraro (22st Tagliente), Basso. A disposizione Gioia, Netis, Merico, Mazza. Allenatore Alfredo Cimino

Atletico Veste: Tucci, Augelli P., De Carlo (46st Tedesco), Cesar, Mandorino, Camasta, Augelli R. (41st Sollitto), Di Claudio, Salerno (37st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Silvestri, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Carlo Palmisano della sezione di Taranto, assistenti Giuseppe Centrone e Costantino Chiapperino entrambi da Molfetta
Reti: 25pt Di Claudio, 30st R. Augelli
Ammoniti: De Carlo, Di Claudio (V), Fiore, Caruso, Balzano, Cristofaro (O)
Espulso De Palma (O) al 35st per comportamento antisportivo

Sandro Siena

Barium, sconfitta per 4-2 contro la Fortis Altamura

La formazione di Carella torna sconfitta dalla trasferta al D’Angelo

Dopo la vittoriosa partita di Coppa Puglia contro laNuova Molfetta, il Barium di Carella affrontava la trasferta ad Altamura contro la Fortis con rinnovato ottimismo.

Purtroppo però è arrivata un altra sconfitta perTenzone (in foto) e compagni che rallentano ulteriormente il loro cammino nel torneo di Promozione. Il tecnico Carella si affida all’esperienza di Terrevoli, Tenzone e al rientro di bomber Fabio Pica finalmente ristabilito. La partita però si mette subito malissimo per i biancorossi in quanto l’arbitro espelle Silvestri dopo appena un giro di lancette lasciando il Barium in 10 uomini e sulla conseguente punizione la Fortis Altamura passa in vantaggio grazie a Caputo che batte il portiere ospite D’Elia. I padroni di casa spingono sull’accelleratore e raddoppiano poco più tardi con Cappiello che sigla il 2-0. La formazione ospite ha un sussulto di orgoglio e si affida al suo uomo più rappresentativo con Tenzone che su punizione riapre i giochi. Nella ripresa la Fortis controlla e sigla il 3-1 con Ruggiero che sfrutta al meglio un assist di Savoia. Al 69esimo viene ristabilita la parità numerica grazie all’espulsione di Giannuzzi con Tenzone che trasforma il rigore del 3-2. La rimonta degli ospiti si esaurisce con il gol del 4-2 finale siglato da Ardino su assist ancora di Savoia. I tre punti finiscono alla compagine altamurana che sale in classifica a quota 6 dando una forte boccata di ossigeno alla classifica mentre resta ancora dietro il Barium a quota 2 punti e alla ricerca della prima vittoria stagionale.

Antonio Genchi Pugliagol

Sudest Locorotondo – Bitonto 2-1
Finalmente vittoria!

Locorotondo, 5 ottobre 2014 – Una vittoria ottenuta col cuore, con la forza e con la grinta di chi voleva a tutti i costi rialzarsi dopo 3 sconfitte di fila. Mister D’Ermilio è riuscito a trasmettere la carica giusta e nonostante un avvio in salita, i blaugrana hanno dato vita ad una reazione d’orgoglio materializzatasi con la rimonta firmata Beltrame-De Sario.
Il tecnico di casa schiera da subito il neo acquisto De Sario insieme a capitan Blonda mentre Chimenti e Rotolo agiscono sulle corsie esterne. A centrocampo, Fiume debutta da titolare con Faliero, Fumarola e Fraschini a dar manforte. Caputo affianca Beltrame in attacco. Partono dalla panchina, Mignone non al top della condizione e Damiani. Nel Bitonto, matricola ambiziosa, è out Capriati mentre rientra Martellotta a centrocampo. BonasieMontrone compongo la coppia centrale di difesa; in avanti agiscono Terrone e Roselli.

SBLOCCA TERRONE, BELTRAME PAREGGIA – L’avvio è shock per i padroni di casa che al primo affondo neroverde, subiscono il vantaggio ad opera di Terrone, che scarica una botta terrificante dal limite dell’area che batte l’incolpevole Donatelli. La Sudest Locorotondo non s’abbatte e comincia a tessere le prime giocate in avanti. La punizione di Fraschini percorre tutta l’area di rigore senza però trovare nessuna deviazione. Poi tocca a Caputo impegnare severamente De Blasio che smanaccia dall’incrocio dei pali, una punizione velenosa. Al 30′, il Viale Olimpia s’infiamma per la prima volta nel corso della stagione. Angolo di Fraschini, assist in rovesciata di Fumarola e tap in vincente di Beltrame, che da pochi passi, fulmina De Blasio. Nell’occasione della rete, Fumarola riporta un taglio alla nuca, costringendolo a disputare il resto del match con una vistosa fasciatura.
La gara sale d’intensità agonistica e ne fa le spese Roselli per un doppio giallo, rimediato nel giro di pochi minuti. Terrone, però, semina il panico in area blaugrana su corto retropassaggio di Blonda che rimedia in extremis. Nel finale, Fumarola calcia a lato da buona posizione.

CAPOLAVORO DE SARIO, PRIMA VITTORIA – Nella ripresa, è ancora l’attaccante neroverde a creare scompigli in area locale ma Rampino ravvede un fallo dello stesso attaccante ai danni di Rotolo. La Sudest Locorotondo aumenta il ritmo delle giocate e una botta di Fumarola è bloccata da De Blasio. Poi tocca a Caputo, deviare una conclusione di Fumarola ma De Blasio fa buona guardia. L’attaccante brindisino, al 22′, si libera egregiamente della marcatura di Montrone ma calcia debolmente. D’Ermilio getta nella mischia Damiani e Longo, rinforzando l’assetto offensivo. L’ex Massafra, prima ci prova di testa, poi conclude da posizione defilata, scagliando una botta che impegna l’estremo neroverde. Nonostante il predominio territoriale, il Bitonto regge il fortino innalzato davanti a De Blasio. Al 42′, però, esplode il Viale Olimpia. De Sario s’incarica di una punizione dal limite dell’area. Il sinistro del centrale difensivo è di rara bellezza e s’insacca nell’angolino, regalando di fatto la prima vittoria stagionale.

OSTICA TRASFERTA A NARDO‘ – Al triplice fischio, lungo abbraccio tra i giocatori blaugrana: sintomo che la strada giusta è stata imboccata. Tutti insieme. Le api saranno di scena a Nardò contro la corazzata di mister Monaco.
La Sudest Locorotondo, inoltre, ringrazia la società Bitonto per aver collaborato affinché alcune discussioni nate in tribuna non degenerassero. Lo spirito sportivo deve sempre prevalere.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Donatelli, Chimenti, Rotolo, De Sario, Blonda, Faliero, Fiume (19′ st Longo), Fumarola, Caputo (31′ st Mignone), Fraschini (8′ st Damiani), Beltrame. A disp.: Cofano, Lenti, Lovece, Soleti. All.: Roberto D’Ermilio

BITONT0 (4-4-2): De Blasio, Capriati D., Vittorio, Caringella, Montrone, Bonasia, Martellotta (44′ st Miccoli), Sangirardi (31′ st Piperis), Terrone (24’st Modesto), Roselli, D’Ambrosio. A disp.: Di Gioia, Triozzi, Daddario, Mastrolonardo. All.: Onofrio Fino

ARBITRO: Rampino di Lecce coadiuvato da Belsanti e Cavallo di Bari
MARCATORI: 8′ pt Terrone (B), 30′ pt Beltrame (SL), 42′ st De Sario (SL)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba naturale in buone condizioni. Spettatori: 250 circa di cui 50 ospiti. Ammoniti: Fiume (SL), De Sario (SL); Terrone (B), Montrone (B), Piperis (B). Espulsi: al 35′ pt Roselli (B) per doppia ammonizione. Allontanato Cariello (B) per proteste. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Manduria – Lizzano 3-1
Il Manduria cala il tris

Modeo: “Ko di Mesagne ha dato la scossa”

Primo squillo da tre per i biancoverdi, i ragazzi di Cosma liquidano la pratica Lizzano dopo essere passati in svantaggio nella prima frazione. Quarto centro per Gennari in altrettante partite, Scarciglia si sblocca e ne fa due. Arriva la prima gioia interna dopo il pari con il Galatone di due settimane fa, riscattando inoltre la scialba prestazione di Mesagne.

L’input è di marca ospite, ci prova subito Palmisano, la cui conclusione fa la barba al palo al minuto 2. La risposta arriva dai piedi di Gennari che al 12’ centra l’incrocio dei pali. Il Lizzano mette il muso avanti al 19’, servizio di Ganzarano per Palmisano, il quale trova il jolly da fuori area e trafigge De Marco. Al 36’ Gennari va giù in area, si procura e realizza dagli undici metri, allo scadere della prima frazione il parziale è di uno a uno. Nella ripresa al 2’ minuto Scarciglia mette le freccia, su servizio di De Nitto devia di testa e il parziale cambia ancora, 2 a 1 Manduria. Al 10’ è nuovamente Scarciglia a firmare l’ipoteca, il quale con un diagonale rasoterra infila l’estremo difensore Pastore. Biancoverdi vicini al poker nel finale, ma Quarta a tu per tu con Pastore si fa ipnotizzare. Soddisfazione dai vertici, cosi il direttore Modeo dopo la convincente prova dell’undici di Cosma. “La sconfitta di Mesagne ha dato la scossa a tutto l’ambiente, sono contento per la prestazione dei ragazzi, anche coloro che sono entrati dalla panchina hanno dato il loro contributo. Avanti cosi, ora ci proiettiamo già in vista del prossimo impegno”.

Manduria: De Marco, Massari, Mero L, Erario, (22’pt De Nitto), Mancuso, (20’st Mero S), Dimitri, Quarta, Lanzo, Scarciglia, Gennari, (16’st Fiorenti), Gatto.
A disp: D’Adamo, Quaranta, De Valerio, Lionetti.

Lizzano: Pastore, Gallo B, Gallo A, Ganzarano, (11’st Pizzolla), Lenti, Franchini, (20’st Notaro), Basile, Lentini, Simili, (16’ st Monopoli), Palmisano, Antonicelli.
A disp: Cimino, De Gaetano, Maiorano, Boccuni. All. Palmiri

Ammoniti: Massari, De Nitto, Scarciglia, Gallo B, Ganzarano, Lentini, Antonicelli.

Mario Lorenzo Passiatore

Sudest Locorotondo – Bitonto 1-2
continuano le difficoltà

La Sud Est Locorotondo vince 2-1. Sconfitta in trasferta per i neroverdi, battuti in rimonta nel finale

Dopo il Molfetta, anche il Locorotondo. E sempre per 2 – 1.

E’ buio pesto in casa US Bitonto che, dopo la bruciante sconfitta di domenica scorsa nel derby contro la Libertas in pieno recupero, è andata ko anche contro la Sud Est, compagine che fino alle 15.30 di ieri occupava l’ultima piazza in classifica con 0 punti all’attivo e 0 gol fatti.

E la sconfitta di ieri ha davvero troppi punti in comune con quella di domenica scorsa e con quella rimediata a Mola il 31 agosto in Coppa Italia: Bitonto per primo in vantaggio, ma incapace di gestirlo, e perciò puntualmente raggiunto e rimontato negli ultimi minuti di partita. E dopo Ventura e Cesareo, ieri è stato De Sario a condannare i neroverdi. Che, come spesso è accaduto in queste prime gare stagionali, si è  comportato come se fossero Dottor Jekyll nel primo tempo e Mr Hyde nella ripresa.

Un copione amaro visto anche ieri: immediatamente avanti con Terrone, raggiunto dopo 20′ e sorpassato all’88’. È pesata come un macigno, però, l’espulsione discutibile di Roselli (doppia ammonizione nel giro di pochi minuti) poco dopo la mezz’ora del primo tempo, che ha condizionato tutto il resto della partita. E che ha lasciato tanto amaro in bocca, perché il Locorotondo apparso ieri era sicuramente una squadra alla portata di Modesto e compagni.

Rispetto a domenica scorsa, mister Onofrio Fino ha cambiato volto al Bitonto, spedendo Naglieri e Loseto in tribuna, facendo partire Modesto dalla panchina, e privo di Giuseppe Capriati indisponibile. In campo allora una sorta di 4 – 2 – 2 – 2con De Blasio tra i pali; Capriati, Montrone, Bonasia eVittorio in difesa; mediana con Caringella e MartellottaRoselli eSangirardi a supporto di Terrone e D’Ambrosio.

L’avvio del Bitonto è incoraggiante, e al 9′ passa con la seconda rete consecutiva di Terrone, bravissimo a calciare di controbalzo e a battere Donatelli dopo un’azione prolungata di Roselli e D’Ambrosio. I padroni di casa provano a reagire, ma i neroverdi controllano agevolmente non lesinando qualche prurito dalle parti della retroguardia rossoblu. Che, quando a meno te lo aspetti, trova il pareggio con Beltrame, il più lesto a battere De Blasio dopo una mischia in area. Lo stesso numero 11 di casa, un minuto prima, aveva esaltato i riflessi dell’estremo difensore neroverde con un calcio piazzato ben mirato.

Qualche minuto dopo, gli episodi che hanno cambiato la partita: al 32′ il direttore di gara, Rampino di Lecce, non si è accorto di una brutta entrata di Fiume su Roselli, che reagisce malamente beccandosi il giallo dopo un parapiglia generale. 3′ dopo il centrocampista neroverde ha colpito la sfera con la mano, e il secondo giallo e la relativa espulsione sono scattati automaticamente.

Bitonto in 10 uomini per 55 minuti di partita e, al 38′, in una gara che improvvisamente si è accesa di tono, Rampino manda negli spogliatoi anche il vicepresidente neroverde Cariello, evidentemente troppo focoso in panchina.

Ma il primo tempo fila liscio sull’1 – 1.

Nella ripresa, i padroni di casa sono partiti all’arrembaggio ma, seppur stazionando costantemente nella metacampo bitontina, fino al 20′ non hanno creato grossi grattacapi alla difesa neroverde, sorretta da un immenso Bonasia.

Negli ultimi 20′, però, qualcosa è cambiato. Modestoha preso il posto di Terrone, il Bitonto si è abbassato sempre più nella sua area di rigore e il Locorotondo ha capito che i 3 punti si potevano portare a casa. E infatti, ha iniziato a rendersi più insidiosa, dapprima con i tiri da fuori di Fumarola e Caputo (22′), un colpo di testa di Caputo centrale (26′), la gran parata di De Blasio sulla conclusione di Longo (38′), il salvataggio sulla linea di Piperis sul susseguente colpo di testa di Fumarola.

Il raddoppio è soltanto rimandato e arriva al 43′: magistrale punizione di De Sario dal limite dell’area, palla sopra la barriera e nulla da fare per De Blasio.

È il gol decisivo, che ha fatto scoppiare il comunale di Locorotondo e condannato il Bitonto alla seconda sconfitta consecutiva e a un’altra settimana certamente non facile.

E purtroppo sono i numeri a condannare il Bitonto di mister Onofrio Fino. Quattro sconfitte in 6 gare ufficiali disputate (tra Campionato e Coppa Italia), 4 gol fatti (di cui 1 soltanto in casa), e ben 7 subiti. 0 vittorie in casa, dove ha collezionato soltanto 1 punto (ancora sub iudice per il ricorso presentato dal Novoli), 4 punti in classifica. Per il momento.

E il calendario non aiuta, perché domenica al “Città degli Ulivi” arriva l’Atletico Mola, secondo in classifica con 9 punti, reduce da 3 vittorie consecutive e che non prende gol dal 14 settembre.

Nonché già giustiziere dei neroverdi in Coppa Italia.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Real BAT – Atletico Corato 0-5
Disfatta contro l’Atletico Corato

Arbitraggio penalizzante per il Real Bat

Disfatta si, ma con attenuanti. In sintesi ecco riassunto l’ennesimo pomeriggio no del Real Bat che incappa in una sonora sconfitta (0-5) contro l’Atletico Corato, formazione comunque di buon livello. L’incontro è stato in equilibrio sino alla mezzora nonostante il vantaggio firmato da Di Francesco di testa, poi ecco entrare in gioco il vero protagonista di giornata, il direttore di gara Tomasi di Lecce che nel giro di pochi minuti sventola un doppio giallo frettoloso a Civita (gamba tesa e fallo di mano a metà campo) di fatto condizionando l’andamento dell’incontro. Sopra di un uomo e di un goal gli ospiti occupano di giustezza il campo pur faticando nel finale di primo tempo, ma nella ripresa le due marcature in sette minuti firmate da Di Francesco e Pensa chiudono il match vanificando di fatto qualsiasi velleità di rimonta della squadra di Damato. Al 70′ la decisione che scatena rabbia mista ad ironia tra le trafila di casa: Cilli a tu per tu con Terrone in uscita è efficace nello sventrare in pericolo in scivolata intervenendo sulla sfera, per l’arbitro invece è intervento da rigore quando l’estremo difensore di casa entra palesemente sulla palla sotto gli occhi di tutti, ennesimo rosso sventolato per chiara occasione da rete e mister Damato espulso dalla panchina nell’occasione. Terrone dal dischetto non sbaglia trovando poi al 90′ la rete del pokerissimo condannando un Real Bat che accusa il pesante passivo per propri demeriti sino ad un certo punto.
La prossima trasferta contro la schiacciasassi Gravina vedrà mancare i due pilastri del reparto difensivo, Civita e Cilli: la rabbia dei barlettani risuona altisonante.

REAL BAT: Cilli, Diterlizzi A., Campana, Impera, Caputelli, Civita, Diterlizzi F. (46’Curci), Filannino P., Dinoia (71′ Achille), Lops, Patimo (67’Lomonte). A disp: Francavilla, Cafagna, Inchingolo, Barile. All: Damato

ATL.CORATO: Di Vincenzo, Saragagnia (84′ Noviello), Landini, Sylla, Losito (77’Daluiso), Cifaratti, Rutigliani, Pensa, Di Francesco, Terrone, Lomuscio (60’Levoi). A disp: Camerino, Oliva, Zagaria, Spiridione. All: Leonino

Note: reti di Di Francesco al 24′, 47′, Pensa al 54′, Terrone al 73′ rig. e 90′. Ammoniti: Civita, Filannino P., Curci, Sylla, Di Francesco. Espulso Civita al 32′ per doppia ammonizione e Cilli al 70′ per chiara occasione da goal, espulso l’allenatore di casa Damato al 72′ per proteste.

Ruggiero Rutigliano

La Nuova Molfetta espugna Palo con un secco 3 a 0

La panchina della Nuova Molfetta

Sorride felice la Nuova Molfetta che nella prima domenica di ottobre fa i primi tre passi in classifica del suo campionato.

La vittoria, di certo non facile, è stata ottenuta sul campo del Liberty Palo con un primo tempo di sostanziale equilibrio spaccato dalle tre reti biancorosse della ripresa che portano le firme di Paolo Lucarelli e Michele Maurelli (doppietta per lui).

Mister Nicola Catalano, costretto in tribuna dall’espulsione rimediata domenica scorsa, può cosi sorridere avendo trovato i primi tre punti in un inizio di stagione ricco di tanta sfortuna e risultati non propriamente positivi.

Un successo strameritato frutto della serenità con cui i due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto hanno affrontato questo inizio difficile; tranquillità donata a staff tecnico e giocatori, consci delle difficoltà date da infortuni e avversari importanti affrontati sin qui.

Il successo di ieri al contrario darà sicuramente nuova linfa a tutto il gruppo che ne potrà trarre giovamento a livello autostima e convinzione nei propri mezzi che, abbinati al rientro di alcune pedine importanti come Tridente, De Pinto e Minenna, saranno di aiuto per le prossime gare.

A questi occorre aggiungere l’esordio positivo del nuovo estremo difensore biancorosso Saverio Di Candia, portierone già a Mofetta nelle file della Libertas.

Domenica nuovo match casalingo, con fischio d’inizio alle ore 11, contro il Celle San Vito, formazione a pari punti con i molfettesi.

Da segnalare il comportamento indecoroso e antisportivo dei tifosi del Palo che hanno tentato di aggredire le autovetture dei giocatori molfettesi all’uscita dal campo; situazione negativa evitata solo grazie all’intervento dei Carabinieri.

Adriano Nappi

San Marco – Pol. Sammarco 2-1
L’Asd San Marco non rinuncia al bis

Un’immagine della gara

Coco-Granatiero, il derby è ancora celeste-granata!

Decidono una rete di Coco nel primo tempo e il rigore di Granatiero nella ripresa. Nel mezzo il pari momentaneo di Santoro. ASD San Marco in 10 per un’ora. Nel finale espulso anche Tenace per la Polisportiva

Dopo il successo in Coppa Puglia, anche i tre punti in campionato. L’ASD San Marco batte la Polisportiva per la seconda volta in quattro giorni e vola in vetta alla classifica insieme all’Audace Cerignola, vittoriosa in trasferta a Bitonto.

LA CRONACA. In campo con il 4-3-3, sin dalle prime battute di gioco i ragazzi di mister Iannacone dimostravano di voler portare a casa l’intera posta in gioco. La conferma arrivava al decimo, quando Elia Gravinese, dopo aver ricevuto palla, saltava il suo diretto avversario e serviva la palla dell’uno a zero a Michele Coco, che di piatto batteva l’incolpevole Longo.

Con i celeste-granata fino a quel momento padroni del campo, al 30esimo, come un fulmine a ciel sereno, Nazario Nardella si faceva allontanare per un fallo di reazione. Espulsione che costringeva Iannacone a rivedere il modulo di gioco, trasformandolo in un inedito 4-4-1, con Coco e Villani più bassi.

Nonostante l’inferiorità numerica, prima del riposo l’ASD San Marco sfiorava il raddoppio sempre con Coco, che sprecava incredibilmente quanto di buono creato da Iannacone, bravo a rubare palla in pressing al difensore centrale e a mettere il suo compagno nelle condizioni di poter battere agevolmente a rete. Ma il 10 di casa e capocannoniere dello scorso campionato di Seconda Categoria, falliva incredibilmente il colpo del ko e la sua personale doppietta.

Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti rialzavano la testa e dopo dieci minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione, trovavano il pari con Santoro. Tutto questo mentre la pioggia continuava a cadere copiosa, compromettendo lo spettacolo in campo e sugli spalti.

Se Iannacone decideva di inserire forze fresche – con Antonio Daniele e Raffaele Lombardi al posto di Tommaso Villani ed Angelo Caiafa – la Polisportiva cominciava a spingere nel tentativo di completare la rimonta, ma sulla sua strada trovava uno Sportelli super, che prima si allungava sulla sua destra smanacciando in angolo una velenosa conclusione dalla distanza, poi si faceva trovare pronto sul sinistro dai sedici metri di La Torre.

L’ingresso di Luciani al posto di un esausto e immenso Gravinese, confermava le intenzioni dell’ASD San Marco di portare a casa il pareggio, senza però rinunciare ad offendere. Detto, fatto. Su un cross di Granatiero, Coco di testa indirizzava a rete, ma sulla sua traiettoria trovava il braccio di Vincenzo Gemma. L’arbitro decretava il calcio di rigore. Dagli undici metri Granatiero calciava forte e centrale, spiazzando l’estremo difensore granata: 2 a 1.

Con un gol di vantaggio, ristabilita nel minuti di recupero la parità numerica per l’espulsione granata di Tenace, l’ASD San Marco, senza troppi affanni, portava a casa i tre punti e nella Nord occupata dai tifosi della Brigata Lamis, scoppiava la festa al grido “Fino alla fine forza ASD…”

Virtus Putignano – Gravina 0-1
Scaringella regala tre punti d’oro al Gravina

Esultanza al gol

I gialloblu alla quarta vittoria in quattro gare. Ora è in prima in solitaria

Ha il sapore della grande vittoria quella ottenuta dalla FBC Gravina a Noci contro la Virtus Putignano maturata al termine di un match molto intenso in cui le due squadre si sono date battaglia, soprattutto a centrocampo, con pochi episodi eclatanti ma molto significativi per il punteggio finale. Si preannunciava per i gravinesi una trasferta difficile e tale si è dimostrata, ma alla fine un’incornata di Scaringella all’inizio della ripresa ha dato la possibilità alla FBC di staccare le avversarie e issarsi in solitaria in testa alla classifica.

Davanti ad un pubblico di 800 unità (circa 300 i supporter gravinesi), Loseto decide di schierare in avvio, sul sintetico di Noci, Millan e Sisalli per Silvestri e Cardano rispetto alle precedenti uscite di campionato, confermando gli altri nove. Durante la prima mezz’ora di gioco si assiste ad una gara con grande intensità di gioco e lotta a centrocampo con le due difese ben organizzate e abili a bloccare sul nascere ogni insidia avversaria.
La Virtus Putignano – al cospetto dei soli 4 punti in classifica – si dimostra squadra ben assemblata e abile a impedire alla coppia Albano-Scaringella di pungere in attacco. È proprio dei locali al 27’ la prima vera occasione da gol con un bel colpo di testa di Recchia (il migliore dei biancoverdi) terminato di poco sopra la traversa; la FBC prova a rispondere con un calcio piazzato di Sisalli al ’35 terminato però oltre due metri in alto rispetto alla porta difesa da Netti. Giallo al ’40: Grittani mette una bella palla in area che Chessa magistralmente indirizza di testa nell’angolo destro. Sarebbe il vantaggio gravinese ma il guardalinee segnala una posizione di offside dello stesso difensore gialloblu, risultata molto dubbia. La prima frazione di gioco si chiude con un altro bel colpo di testa di Recchia proprio allo scadere, questa volta terminato di poco a lato.

La ripresa si apre con il lampo che decide il match: al 5’ Grittani, da corner dalla destra, serve un’ottima palla per Scaringella (quinto centro in campionato in quattro gare) che sfruttando la sua altezza e agilità insacca battendo imparabilmente l’estremo difensore locale. È il vantaggio gravinese, una marcatura preziosa che gli uomini di Loseto difenderanno con ordine fino allo scadere, legittimandolo con ordine e buon possesso palla. Alla Virtus, infatti, verrà concessa solo un’occasione con D’Onghia che non impensierirà più di tanto Cilumbriello.

Vittoria di carattere e di personalità per la FBC Gravina al termine di una gara non dominata, ma affrontata con la giusta determinazione e senza minimi cali di concentrazione. Alla fine il premio per i murgiani è la testa della classifica (a punteggio pieno e senza l’assistenza del Bisceglie caduto a Carapelle) con 12 punti, inseguiti a due lunghezze dalla coppia Monte Sant’Angelo – Atletico Corato (10 punti).

VIRTUS PUTIGNANO: Netti, Lippolis, Mangini A., Pastore (Sciatta), Mongelli, Ricci, D’Onghia, Mangini V., Recchia, Laera P., Giovannielli. All. Dalena. A disp: Laera O., Bruno, Frascati, Costa, Intini, Salatino.
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Grittani, Millan, Albano (Silvestri), Sisalli (Gilfone), Scaringella (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Simone, Cardano, Rizzi, Rifino.

ARBITRO: Balestrucci
ASSISTENTI: Filannino, Vitobello
MARCATORI: Scaringella (50’)
AMMONITI: Mangini A, Mongelli, D’Onghia (Virtus Putignano); Millan, Baldassarre, Scaringella, Grittani, Chessa (FBC Gravina).

Domingo Mastromatteo

Carapelle – Unione Calcio 2-0
Carapelle protagonista

Esultanza al gol

Il Carapelle batte il Bisceglie e si candida ad un ruolo da protagonista. Tarantino e Ricucci ringraziano la squadra

Con la vittoria sull’Unione Calcio Bisceglie il Carapelle si candida ad un ruolo da protagonista nel campionato di promozione. Due a zero il risultato finale in una gara ricca di emozioni, che la formazione di Mr. Celestino Ricucci ha vinto mettendo in campo grinta e determinazione, di fronte ad un avversario di assoluto rispetto, arrivato ad Ordona per consolidare il primato. Una gara sbloccata da Monaco nella prima frazione, grazie all’assist dell’immenso Ciccone, che nella ripresa ha segnato la rete del raddoppio, festeggiando poi il gol con il presidente Tarantino. Il Carapelle ha dovuto però stringere i denti, difendendo il vantaggio in dieci uomini, per la doppia ammonizione che ha costretto Monaco a lasciare il campo in anticipo, e grazie a diversi interventi decisivi di Sdango su Lannunziata e Di Pinto. Soddisfazione a fine gara con Ricucci e Tarantino che hanno ringraziato i propri giocatori per la bella prestazione, cercando ora di trovare la giusta continuità per permettere ai rossoblu di potersi togliere diverse soddisfazioni, in un campionato che ora vede il Carapelle tra le assolute protagoniste.

Luca Caporale

Omnia Bitonto – Audace Cerignola 1-2
Sconfitta ma grande prestazione

Omnia Bitonto – Audace Cerignola

Sconfitta per 2-1 ma grande prestazione. I bitontini, passati in vantaggio, cedono nella ripresa

Una grande prestazione non è bastata all’Omnia Bitonto per evitare la sconfitta contro l’Audace Cerignola, che ha espugnato il “Città degli Ulivi” per 2-1 nella seconda giornata del Campionato di Prima Categoria.

L’Omnia Bitonto ha disputato davvero un match di grande intensità e carattere al cospetto di un avversario di valore, che tra le sue file presenta giocatori di categoria decisamente superiore, e allestita per vincere il campionato. Nonostante la sconfitta, buonissimi segnali sono giunti per l’Omnia Bitonto, che ora potrà guardare con fiducia al futuro.

Mister Nicola Quarto conferma l’undici vincente alla prima giornata, con un solo cambio in attacco. Nel 4-4-2 partono Vito Vitucci in porta, Rubini – Papeo – De Giosa – Mileti in difesa; Verriello – Di Bari – Ficarelli – Rizzi in mediana; Vastano – Giangaspero in avanti.

Partita su campo pesante e squadre che faticano a trovare le contromisure al terreno di gioco. L’Omnia Bitonto però dimostra di essere già in palla ed in partita, con vigore e coraggio. E al 15’ trova il vantaggio: Verriello intercetta il rilancio del portiere ospite Vurchio e di testa lancia in profondità Giangaspero, bravo ad involarsi sul centrodestra e a trovare l’angolino basso opposto con un diagonale preciso. Omnia Bitonto sull’1-0.

La replica dell’Audace Cerignola non si fa attendere: al23’Ficarelli anticipa in area Morra, c’è un contatto lieve che l’arbitro barlettano Doronzo giudica falloso. Calcio di rigore ma Vitucci è strepitoso a ipnotizzare dal dischetto Di Pasquale: l’estremo portiere bitontino si distende sulla sua destra e devia in angolo.

L’Audace Cerignola preme ancora, soprattutto con azioni da piazzati, provando a sfruttare i centimetri dei suoi uomini, ma l’Omnia Bitonto tiene botta e resiste. Anche grazie al secondo intervento prodigioso di Vitucci, che sbarra la strada a Morra. Si va al riposo sull’1-0 Omnia Bitonto.

La ripresa parte con il secondo penalty assegnato agli ospiti: punizione dal limite e fallo di mani in area in barriera di Rubini. Calcio di rigore e questa volta Di Pasquale non sbaglia, nonostante Vitucci avesse nuovamente indovinato l’angolo. 1-1.

La partita diventa vibrante. Di Bari ci prova da fuori, impegnando Vurchio, costretto ad un colpo di reni per deviare in angolo. Al53’proteste dell’Omnia Bitonto: Rizzi viene falciato e steso in area da Vurchio e Matera, nel tentativo di anticipare l’uscita del portiere ospite con un pallonetto. Rigore e rosso per fallo da ultimo uomo piuttosto solari ma l’arbitro inspiegabilmente lascia continuare.

La gara è una “corrida” ma al 65’ si ribalta il risultato: cross di Lombardi da sinistra e in area irrompe Di Pasquale che trova il 2-1 per l’Audace Cerignola.

Non mancano momenti di tensione: Ficarelli e il cerignolano Giuseppe Grieco vengono espulsi al 73’. Con gli ingressi di Carmine Vitucci e Arsale per Rubini e Rizzi (in precedenza Agostino per l’infortunato Papeo), mister Quarto prova a recuperare il match. L’Audace Cerignola spreca con Auciello e Morra, l’Omnia Bitonto resta in 9 all’87’ per il secondo giallo a Vastano.

Nei cinque minuti di recupero, però, l’Omnia Bitonto si costruisce l’occasione del pari: punizione dalla trequarti, in area colpo di testa di Arsale che trova la risposta miracolosa di Vurchio.

È l’ultima emozione del match. Esulta l’Audace Cerignola, che vince 2-1, ma esce a testa altissima dal campo l’Omnia Bitonto, che raccoglie l’applauso del pubblico di casa e i complimenti degli avversari.

Ora per l’Omnia Bitonto serve smaltire rapidamente la delusione e pensare già al prossimo impegno. Domenica il cammino riparte da Molfetta, controla Virtus.

Nicolangelo Biscardi                                 

Omnia Bitonto

Carapelle – Unione Calcio 2-0
Primo stop per l’Unione

Carapelle – Unione Calcio

Unione Calcio, primo stop in campionato contro il Carapelle. I biscegliesi soccombono per 2-0 al cospetto dei rossoblu, al termine di una gara rocambolesca. Due i legni colpiti dagli azzurri, sommati a due reti non convalidate.

Dopo tre affermazioni consecutive in campionato, l’Unione Calcio subisce il primo ko in quel di Ordona, sconfitta per 2-0 dal Carapelle.
L’undici iniziale messo in campo da mister Di Corato è composto da Delfino tra i pali, Papagno, Ciardi, Cafagna e Bufi in difesa. A centrocampo, regia affidata a De Santis, sulle fasce D’Angelo e Malerba; reparto offensivo con Lannunziata, capitan Di Pinto e Amoroso.
La prima occasionissima la costruiscono gli azzurri: conclusione di Lannunziata, sulla cui ribattuta si avventa Amoroso, ma il suo tentativo di tap-in si stampa sul montante basso, complice una decisiva deviazione della difesa di casa.
A metà della prima frazione di gara, la terna arbitrale non convalida la rete messa a segno da Lannunziata, causa fuorigioco.
Al 33’ i carapellesi vanno a segno finalizzando al meglio un contropiede con Monaco. L’Unione Calcio è padrona del campo, ma il Carapelle resiste con ordine alle avanzate degli azzurri.
Allo scadere, un super intervento dell’estremo rossoblu, Stango, nega a Di Pinto la gioia della quarta marcatura stagionale.
I secondi 45’ si aprono con la seconda rete non convalidata a Lannunziata: combinazione tra l’attaccante foggiano e Di Pinto, quest’ultimo suggerisce nuovamente per il numero 9 azzurro che insacca con una precisa traiettoria, ma l’assistente segnala l’offside.
Al 7’ il Carapelle perde per espulsione Monaco; l’inferiorità numerica, però, viene subito compensata dall’allungo griffato Ciccone, che indirizza alle spalle di Delfino il filtrante di Iacobone.
Gli azzurri provano a far valere la superiorità numerica, andando vicini al gol al 18’, quando, sugli sviluppi di un corner, Lannunziata manca per poco il tap-in vincente. Due minuti più tardi, lo stesso attaccante ex Monte S. Angelo coglie il secondo legno del match, palo che sentenzia la giornata stregata degli azzurri.
Al 28’ viene ristabilita la parità numerica in virtù dell’espulsione per doppio giallo di Cafagna. Alla mezz’ora, i biscegliesi costruiscono un’altra ghiotta occasione: traversone da banda destra di Malerba, Di Pinto impatta di testa costringendo Stango ad una respinta sulla linea di porta ma il neoentrato Pasculli perde l’attimo giusto per la correzione sotto misura.
A causa della rocambolesca sconfitta odierna, l’Unione Calcio perde il primato in graduatoria, retrocedendo al terzo posto virtuale (9 punti), conseguenza degli acuti di Gravina, Monte S. Angelo e Corato.

Carapelle: Stango, Calaprice (43’ st Prencipe), Pipoli, Sementino, Mascia, Abbruzzese, Monaco, Ferrantino, Tarantino (11’ st Veneziano), Ciccone, Iacobone (37’ st Cirillo). All. Ricucci. A disp: Del Prete, Lasalandra, Piemontese, Narciso.

Unione Calcio: Delfino, Bufi (10’ st Pasculli), Papagno, Malerba, Ciardi, Cafagna, D’Angelo, Amoroso (1’ st Cardinale), Lannunziata, De Santis, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Costa, Ant. Monopoli, Ang. Monopoli, Abruzzese.

Arbitro: Pascariello (Lecce). Assistenti: Gasparre (Bari), Ignomiriello (Bari).
Marcatori: 33’ pt Monaco, 14’ st Ciccone.
Ammoniti: Cafagna, Pasculli, Di Pinto, Monaco, Mascia, Abbruzzese, Ferrantino.
Espulsi: Monaco (doppio giallo, 8’ st), Cafagna (doppio giallo, 28’ st)

Valentina Sinigaglia

 

Sporting Altamura, Stefanini: “Dedico il gol alla mia ragazza. Il mio obiettivo è la doppia cifra”

Stefanini in azione

I microfoni dell’Ufficio stampa dello Sporting Altamura hanno raccolto le dichiarazioni nel post partita di Ascoli Satriano – Sporting Altamura di Antonio Stefanini. L’attaccante di Trinitapoli ha segnato la marcatura del definitivo due a zero per l’Altamura, ecco le sue dichiarazioni esclusive.

Domenica gol e vittoria, che partita è stata e a chi dedichi il gol?
E’ stata una grande partita dove abbiamo messo in campo tutto ciò che proviamo in settimana, una bella vittoria che ci dà slancio dopo il pari di domenica scorsa, il goal ovviamente dedicato alla mia ragazza che è in attesa e mi regalerà una gioia indescrivibile.

Nel prossimo turno si torna in casa fra le mura del D’Angelo contro il Novoli, che partita ti aspetti?
In queste due partite che ci aspettiamo a disputare (coppa e campionato ndr) mi aspetto una squadra che abbia voglia di vincere e di dimostrare che anche noi quest’anno diremo la nostra, nonostante gli avversari sono duri noi ce la metteremo tutta, rispetti di tutti ma paura di nessuno. 

Il campionato di Eccellenza di questa stagione sembra molto equilibrato e ogni domenica lo dimostra, non c’è mai un risultato scontato, il tuo giudizio su questo campionato?
In effetti è difficile dare giudizi su questo campionato dove ogni domenica qualche squadra ha ribaltato il pronostico iniziale, ma alla fine è molto bello perchè spero sia un campionato emozionante e dove non c’è nessuna squadra da prendere sotto gamba, poi ora si è ancora all’inizio e quindi qualche squadra blasonata, candidata a vincere il campionato ha bisogno di qualche gara di rodaggio. 

Quali sono gli obiettivi che si è posta questa squadra? Quali invece i tuoi obiettivi personali?
Assolutamente salvarsi il prima possibile come squadra neopromossa è doveroso volare basso, ma anche toglierci delle grandi soddisfazioni e far vedere che anche l’Altamura c’è e dirà la sua su qualsiasi campo, dovremo continuare a sudare e faticare senza perdere l’umiltà, poi dal lato personale spero di arrivare in doppia cifra e aiutare il più possibile la squadra a centrare l’obiettivo. 

Cosa ti aspetti dal tuo futuro come calciatore?
Dal mio futuro mi aspetto che mi possa togliere tantissime soddisfazioni e cercare di migliorare ogni giorno sempre di più e magari fare sempre goal per magari sperare in una categoria superiore con tutto il rispetto per l’eccellenza.

Atletico Stornara – Nuova Andria 1-0
Poca Convinzione e la Nuova Andria va K.O.

Atletico Stornara Vs Nuova Andri a centrocampo

Inizia con una sconfitta il campionato della Nuova Andria. Al comunale “San Rocco” di Stornara, la spunta l’Atletico Stornara, grazie ad una rete di di D’Addato nel secondo tempo. I foggiani guidati in panchina da mister Massimo Borrelli, si presentano a questo match, dopo la sconfitta all’esordio in quel di Molfetta, vogliosi di centrare un risultato positivo. La Nuova Andria di mister Sinisi, è all’esordio, dopo aver riposato nella prima giornata. I foggiani puntano tutto sulla velocità di alcuni elementi tra cui Arnaldo Di Fonso e l’attaccante Castelluccia. Sinisi per gli ospiti deve rinunciare a Caporale squalificato e all’indisponibile Quacquarelli, in campo dal primo minuto(al rientro), Loconte e Sgarra. Pronti via e l’Atletico Stornara si fa preferire ai nord baresi. Al minuto 11 ci prova Curci per lo Stornara, palla fuori. Sono i locali a menare le danze, ma la Nuova Andria non rischia nulla.
Al 25’ dopo un angolo di Loconte, è Pasculli a svettare di testa, ma la palla finisce a lato. L’Atletico Stornara preme e va vicina al vantaggio per due volte. L’occasione più clamorosa capita a Castelluccia al 37’. Imbeccato dall’ottimo Fiermonte dalla sinistra, il n. 9 locale non riesce a calibrare bene il tiro. Il primo tempo scorre via e finisce col risultato in parità. 0 a 0 e Stornara più convinto rispetto alla Nuova Andria. Nella ripresa, al 51’ ancora Castelluccia ci prova, ma niente da fare. Al minuto 58 si scuote la Nuova Andria. Calcio di punizione dalla destra di Loconte, e in mischia, il neo entrato Falcetta per poco non arriva sulla palla che finisce a lato. Al 66’ i locali passano in vantaggio. Il terzino sinistro D’Addato indovina un mancino fulmineo che trafigge Crisantemo (oggi capitano, vista l’assenza di Caporale). 1 a 0 e palla al centro.
Dopo lo schiaffo, la Nuova Andria finalmente reagisce e mette pressione ai padroni di casa. La gara si incattivisce e ci sono diversi falli e cartellini gialli. La pressione degli andriesi, arriva anche grazie agli inserimenti di Calvi e Lorusso. Proprio quest’ultimo ci prova 2 volte. La prima al minuto 85 con un bel destro al volo, di poco fuori e poi ancora col destro si coordina bene, ma il portiere di casa, Casieri para. Nonostante il risveglio e la buona volontà dimostrata, dopo la rete subita, la Nuova Andria non riesce a trovare il pari.
Ci voleva certamente più convinzione in attacco, dove, specie nel primo tempo, gli andriesi sono apparsi evanescenti. Lo Stornara vince e porta a casa i 3 punti, dimostrandosi una buona squadra. Per la Nuova Andria, il sapore cocente della sconfitta. Bisognerà ripartire ed essere più convinti dei propri mezzi. Domenica prossima, prima gara interna del campionato. Al “Monsignor Addazi” di Trani, arriverà il Bitetto.

ATLETICO STORNARA: Casieri, Leone(59’ Triunfo), D’Addato, Compierchio, Curci, Facchini, A. Di Fonso, F. Di Fonso, Castelluccia(77’ Conte), Dimiccoli(88’ D. Bolocan), Fiermonte. A disp. Lodia, Anzivino, F. Bolocan, Di Leo. All. M. Borrelli

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Galasso, Cognetti, Di Palma, Pasculli, Pomarico, Sgarra(62’ Lorusso), Erminio(46’ Falcetta), Di Venosa(77’ Calvi), Loconte, Coppola. A disp. Zingaro, Di Chio, Colasuonno, Tesse. All. C. Sinisi

ARBITRO: Rutigliani di Molfetta
RETE: al 66’ D’Addato

Alessandro Polichetti

Minervino Murge – Sibillano Bari 1-1
Il Minervino muove la classifica

Stemma Minervino MurgeIl Minervino muove la classifica e lo fa contro una squadra che la domenica precedente ha rifilato cinque gol agli avversari. Dopo l’uscita di Coppa molti erano gli interrogativi intorno alla squadra. Già i primi gufi erano pronti al de profundis e che con questi giocatori non avremmo fatto neanche un punto. Con quattro defezioni di Quinto squalificato, Riccardo Forenza indisponibile, D’angella e Carretta leggermente infortunati, mister Curci manda in campo un inedita formazione mettendo dall’inizio il baby Fabio Forenza, Antonio Maino e Roberto Cerasole. Il campo è allentato per la pioggia copiosa ma già al 3’ minuto il Minervino con una pregevole triangolazione Terlizzi, Loberto, Maino rischia di andare in gol ma, Maino manda incredibilmente alto. Al 13’ doccia fredda per il Minervino che subisce gol su rigore ad opera di Damiani. Il Minervino non si scoraggia e prova in tutti i modi a pareggiare, al 24’ una punizione battuta da Tricarico non trova nessuno pronto a deviare in rete.Al 30’ il guerriero Lobascio viene pescato in area da Tricarico ma l’arbitro Barile fischia un fuori gioco molto dubbio.
Al 34’ su angolo battuto da Rotunno ancora Maino manda fuori. Al 45’ una punizione battuta dall’onnipresente Tricarico pesca la testa di Roselli che da buona posizione manda alto sulla traversa. Ma in pieno recupero il portiere Frondini compie una prodezza e nega il raddoppio agli avversari. Il secondo tempo si svolge sotto una fastidiosa pioggia e finalmente al 33’ il Minervino raggiunge il pareggio con un gran gol del bomber Angelo Lobascio che da posizione defilata batte il portiere Sabino.
Pareggio meritatissimo e classifica che si muove. Ad onore di cronaca il Sibillano ha avuto due occasioni per riportarsi in vantaggio ma, onestamente sarebbe stato troppo punitivo per il Minervino. Domenica si va a Barletta contro l’Audace che oggi ha pareggiato con il Margherita Terme. Una curiosità, la domenica successiva ci toccano tutti quelli che hanno giocato contro il Margherita. Domenica sarà la partita dei tanti ex, infatti tra le fila del Minervino militano cinque barlettani oltre a mister Curci, sarà una bella battaglia (calcistica ovviamente).

Asd Minervino Murge: Frondini, Roselli (Laghezza), Forenza (Di Maggio), Cerasole, Giorgio, Rotunno, Loberto, Tricarico (Terzulli) Lobascio, Maino,Terlizzi.
A disposizione: Pantone,Subrizio,Macirella,Schiavo. Allenatore: Curci

Usd Sibillano Bari:Sabino, Fieni, Cianci, Turitto, Regalino Dario, Regalino Davide (Martino), Belcore (Caruso), Lavermicocca, Fresa (Bottalico) Damiani,Ranieri.
A disposizione: Mazzone, Petrafesa, Pontrelli, Gismondi. Allenatore:Glorioso.

Arbitro: Sig Francesco Danilo Barile della sezione di Foggia.
Reti: Damiani(S.B.) 13’ p.t. su rigore, Lobascio(M) 33’ s.t.

Fragagnano – Real Alberobello 2-0
il Fragagnano continua la sua striscia positiva

Il Santa Sofia si rivela anche oggi un arma letale per gli ospiti, il Fragagnano continua la sua striscia positiva portando a casa altri 3 punti fondamentali sotto la firma di Arcadio e Manuel Cuocci che si inventano due eurogol.

Nella prima frazione di gara il Fragagnano attacca senza riuscire ad insaccare, tra le occasioni più clamorose c’è da segnalare la traversa di Cimino da calcio piazzato dai 25 metri. Maggi viene impegnato solo poche volte facendosi trovare sempre pronto. Il primo tempo si chiude con ben sei palle gol per il Fragagnano.

Nel secondo tempo, il Fragagnano si riversa nella metà campo ospite cercando il gol in tutti i modi, gol che poi arriva grazie ad un Jolly pescato da Arcadio. Nei minuti restanti la partita si infiamma, ben due le espulsioni per l’Alberobello, ma è sempre il Fragagnano ad avere il pallino del gioco fino ad arrivare al raddoppio con Manuel Cuocci al 90′

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Cavallera, Arcadio (83′ Pisano), Calò, Di Stani, Kunde, Cimino, Rito (86′ Cuocci), Cellamare, Notaristefano (65′ Galeano). A disp: Sergi, Piccione, Pappone, Dimichele. All. De Falco

REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Marangi, Santoro, Pace, Convertini, Palazzo, Daddato (Di Fonzo), Agostino, Marco (Diddio GA), Lippolis (Di Mola), Stanisci. A disp: Ventrella, Laera, Pezzolla, Diddio G. All. Caroli

 

Reti: 69′ Arcadio, 90′ Cuocci

Ammoniti: Di Stani, Cimino, Marangi, Marco

Espulsi: Palazzo, Daddato

 

Lonoce Giuseppe

Bisceglie – Cavese 1-0
Il Bisceglie piega la Cavese con una gemma di Zotti

L’esultanza dei neroazzurri al gol di Zotti

Il calcio piazzato dai 25 metri messo da Piero Zotti nel sette decide uno degli incontri di cartello della quinta giornata del campionato di serie D girone H.

Quello fra Bisceglie e Cavese è stato, in particolar modo nel primo tempo, un match giocato a viso aperto, molto tirato e dove la Cavese è stata vicina a strappare i tre punti alla formazione neroazzurra fra le mura amiche del “Gustavo Ventura”.

Mister De Luca nel 4-2-3-1 esclude Logrieco e Abbinante, giocatori di sostanza inseriti nella ripresa per bloccare il fastidioso mugugno dei metelliani di mister Massimo Agovino. Beppe Lacarra e Michele Gallaccio sono schierati per la prima volta insieme in attacco, 

E’ subito la Cavese al minuto cinque ad impegnare i padroni di casa con uno stacco di Marzullo, fuori di pochissimo. Gli ospiti sono molto propositivi e poco importa se il terreno è stato pregiudicato dalle torrenziali piogge degli ultimi due giorni; Licastro e compagni nella linea di retroguardia non lasciano tuttavia spazi al mai arrendevole De Rosa, esperto numero dieci dei biancoblu aquilotti: dai suoi piedi partono solo calci piazzati che non impensieriscono alcuno. La reazione neroazzurra è solo nei piedi nella testa di Lacarra con due conclusioni poco pretestuose rispettivamente al minuto 15 e 25.

Vibranti le proteste dei locali al minuto 17 per un fallo di mani in piena area di Ausiello, giudicato regolare dal direttore di gara, il sig. Colinucci della sezione di Cesena. Dall’altro versante, la Cavese reclama il penalty al 23° per una trattenuta in area di Stefano Riccio su capitan De Rosa, involatosi in contropiede sulla banda sinistra del campo: al numero dieci metelliano l’arbitro mostra il giallo per simulazione.

Finisce un primo tempo dove la Cavese mostra maggiore personalità, con poca circolazione di palla e la quarta marcia ingranata. I neroazzurri, contratti, rientrano negli spogliatoi consapevoli di essere stati pericolosi solo fino alla trequarti di campo, senza incidere in fase conclusiva.

Nella ripresa la musica cambia: uno spento Khalil e Gallaccio sono rilevati dai propositivi Logrieco e Abbinante; il Bisceglie si scopre di più ma trova impreparata la difesa che lascia a D’Avanzo la palla del possibile 0-1: prima con un colpo a botta sicura dove si eleva Mattia Licastro lasciando la porta immacolata con un colpp di reni, successivamente lo stacco su corner del numero sette cavese bacia l’incrocio dei pali e rimbalza lemme sul campo.

Nel momento migliore per i ragazzi di Agovino arriva il gol decisivo di Zotti al 52°; il suo fendente direttamente da calcio piazzato finisce all’angolino destro di un esterrefatto Salsano.

Momento di svolta favorevole al Bisceglie al 58° con l’espulsione di D’avanzo, reo di aver colpito con una manata Giacomo Abbinante, durante una mischia in area di rigore; gli ospiti lasciano così le chiavi del gioco e della partita ai padroni di casa che hanno l’opportunità di concedere il bis con Lanzillotta (due volte), Logrieco, Esposito e Patierno.

Clamorose queste due ultime azioni: il numero tre napoletano, su lob di Lacarra, fallisce sotto misura la palla del 2-0; nella seconda azione in contrpiede Cosimo Patierno, appena subentrato a Zotti, trova Salsano pronto alla respinta a terra. Nel concitato finale, comprensivo di sei minuti di recupero, resta da annotare l’espulsione del tecnico ospite Agovino, protagonista di un battibeccoo con alcuni suoi dirigenti in tribuna.

Approfittando dei pareggi di Andria e Taranto, rispettivamente contro Arzanese e Brindisi, i neroazzurri cari al presidente Nicola Canonico restano solitari inseguitori della battistrada Gallipoli, distante 4 punti in graduatoria (15 a 11, ndr). L’opportunità di accorciare le distanze è prevista per domenica 12 ottobre contro il fanalino di coda Puteolana.

BISCEGLIE-CAVESE 1-0

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Guadalupi, Riccio, Lanzolla, Khalil (dal 46° Abbinante), Lanzillotta, Lacarra, Zotti (dall’84° Patierno), Gallaccio (dal 46° Logrieco). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Anaclerio, Viscuso, Serafino, Marolla,Patierno.

Cavese: Salsano, Palumbo, Picascia, Ausiello (dall’87° Giordano A.), Varchetta (dall’82° De Stefano), Manzo, D’Avanzo, Della Corte, Marzullo, De Rosa, Statella (dal 56° La Mura). Allenatore: Massimo Agovino. A disposizione: Napoli, Bocchino, Capaldo, Rinaldi, Severino, Giordano D.

Arbitro: Colinucci di Cesena (Burgi, Santarsia di Matera).

Rete: 52° Zotti.

Note: spettatori 1000. Calci d’angolo: 2-7.

Ammoniti: De Rosa, Gallaccio, Licastro, Guadalupi.

Espulso: D’Avanzo al 59° per fallo di reazione. 

Bartolomeo Pasquale

il Real Bat cerca il primo acuto stagionale

Agostino Damato

Al “Manzi-Chiapulin” gli uomini di mister Damato affrontano l’Atletico Corato

Dopo la falsa partenza di questo scorcio di stagione, il Real Bat prova a ricominciare tra le mura amiche. Gli uomini di mister Damato, dopo essere usciti indenni dalla trasferta di Canosa contro l’ex tecnico Iannone, sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Davanti al pubblico amico al “Manzi-Chiapulin“, Curci e compagni proveranno a risollevare l’umore. L’avversario del quarto turno sarà l’ostico Atletico Corato. Finora i neroverdi hanno raccolto sette punti in campionato, frutto di due vittorie ed un pareggio: gli uomini di mister Leonino arriveranno a Barletta con la speranza di non perdere il treno di testa. Sarà fondamentale mantenere la concentrazione per tutti i 90′ per portare a casa una vittoria che farebbe compiere un bel balzo in avanti ai biancorossoblu. In attesa che alle prestazioni come quella di Canosa seguano risultati incoraggianti per il campionato del Real Bat, andiamo a scoprire la formazione che, con ogni probabilità, farà scendere in campo oggi alle 15:30 mister Damato e il programma del quarto turno del girone A del campionato di Promozione Pugliese:

Real Bat: Cilli; A. Diterlizzi, Caputelli, Civita, Campana; Dinoia (Curci), Lops, Desario, Impera, Dinoia; F. Diterlizzi, Patimo. All.: Damato

Enrico Gorgoglione – barlettaviva.it

L’Atletico Corato affronta un Real Bat da non sottovalutare

Mimmo Leonino

Real Bat penultimo. Leonino: «Non sottovalutiamoli»

Real Bat penultimo, un solo punto in tre partite anche se è arrivato nell’ultima domenica passata, su un campo difficile come quello di Canosa. La squadra di Agostino Damato, l’anno scorso allenatore della juniores biancorossa, pian piano sta crescendo anche grazie all’apporto di volti nuovi, vedi il centrocampista Carlo Impera (a Corato nella stagione 2005/2006, ha esordito contro il Bitritto ndr).
«Stiamo facendo molto bene – afferma Mimmo Leoninola squadra gira ed è in un ottimo stato di forma ma non bisogna perdere di vista la terra. I nostri avversari non hanno cominciato benissimo ma guai a sottovalutarli». Davanti c’è Fabio Di Noia che, in passato, è stato anche vicino al Corato. All’attaccante del Real Bat, fisicamente longilineo, l’allenatore neroverde ci sta già pensando. Vista l’assenza di Ivan Cannillo, infortunato, in marcatura potrebbe esordire dal primo minuto Ciro Oliva oppure Beppe Daluiso. Per il resto Leonino sembra aver trovato l’equilibrio giusto. Il risultato col Celle ma soprattutto il gioco con i foggiani, ha dimostrato che la squadra è cresciuta nelle ultime gare.

Porta affidata a Divincenzo, Landini (ex di turno, l’anno scorso con Iannone ndr) e Saragaglia terzini, Losito e Oliva (o Daluiso) centrali. A centrocampo tris di centrocampisti: Rutigliani, Sylla e Pensa. Terrone e Lomuscio a sostegno di Difrancesco. Appuntamento alle ore 15.30, si gioca al Manzi Chiapulin di Barletta.

Francesco De Marinis – LoStradone.it

Il Carapelle chiama a raccolta i suoi tifosi.

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Ricucci: “Per battere il Bisceglie servirà anche il 12°uomo”

Dopo la sconfitta in Coppa a Monte, dove però il Carapelle ha confermato i progressi emersi dopo la roboante vittoria a Bitetto, il Carapelle si rituffa nel campionato di promozione. Al comunale di Ordona domenica pomeriggio è in programma una gara davvero delicata contro il blasonato Unione Calcio Bisceglie del tecnico Mimmo Di Corato. I nerazzurri precedono in classifica il Carapelle di cinque lunghezze, l’occasione è quindi ideale per accorciare il gap dalla formazione del tecnico ortese. Servirà una grande prova alla formazione del tecnico Celestino Ricucci, che intanto chiama a raccolta i tifosi carapellesi: “Servirà anche il pubblico per far bene in questo campionato, non è certo facile – afferma Ricucci – giocare praticamente sempre in trasferta a causa dell’indisponibilità del Di Gioio, per questo bisogna colmare questa difficoltà con il sostegno del tifo rossoblu”. Servirà quindi il sostegno dei tifosi per accompagnare la formazione carapellese verso quei traguardi importanti, che con tanti sacrifici da anni ormai la società del presidente Mariano Tarantino raggiunge, dando così grande lustro alla cittadina foggiana e all’intero comprensorio dei Reali Siti. La sintesi della gara sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale
Addetto stampa Polisportiva Carapelle

FBC Gravina: operazione allungo?

Sulla strada dei gialloblu la temibile trasferta a Noci contro la Virtus Putignano

Il quarto turno di campionato è ormai alle porte e la FBC Gravina è chiamata ad una prova impegnativa.

Sulla strada dei murgiani, infatti, la rappresentativa della Virtus Putignano (collettivo in realtà della vicina Noci), vogliosa di ostacolare il cammino lanciato degli uomini di Loseto e soprattutto interessata a ripetere la buona prestazione offerta domenica scorsa a Bisceglie (sconfitta di misura per 2-1) contro quella che è l’altra capolista della classifica – l’Unione Bisceglie, appunto – nel girone A del torneo di Promozione. La formazione di Noci ha raccolto in tre match 4 punti (una vittoria interna con la Nuova Molfetta e un pari esterno a Carapelle).

In casa gravinese morale alto per via del filotto di vittorie sin qui tagliato. Ultimo, in ordine di tempo, il successo contro la Liberty Palo nel secondo turno di andata in Coppa Italia Promozione, in cui anche gli atleti che sinora avevano avuto pochi minuti di gioco hanno ben figurato dando maggiori garanzie al tecnico barese.

Match d’inizio a Noci fissato per le ore 15.30.

Domingo Mastromatteo