Archive 24/11/2014

Omnia Bitonto – San Marco 1-3
omniani in zona playout

Gli undici scesi in campo

Sconfitta interna per l’Omnia Bitonto, battuta al “Città degli Ulivi” per 3-1 dal San Marco nella 9^ giornata del campionato di Prima Categoria – girone A. Contro la vicecapolista arriva la terza sconfitta stagionale, tra l’altro casalinga: infatti gli omniani non sfatano il tabù casalingo, ancora una volta luogo avaro di punti, dove ne hanno raccolto appena un in quattro partite. E viene rinviata pure la prima vittoria in campionato di mister Tullo sulla panchina bitontina, anche se contro il San Marco, squadra solida ed esperta, non era un match assolutamente facile.

La partita. 4-4-2 iniziale per mister Tullo: Vito Vitucci tra i pali; linea di difesa con Lamura e Caiati sulle corsia, Papeo e Francesco Verriello centrali; a centrocampo, Santoruvo e Carmine Vitucci nel mezzo, Rubini e Rizzi sugli esterni; in attacco la coppia Vastano – Giangaspero.

Primi minuti di buona Omnia Bitonto, che senza alcun timore affronta la seconda in classifica con intensità, aggressività e buona corsa. E al 13′ arriva un’occasione gol limpidissima: Rubini se ne va sulla destra, arriva sul fondo e trova a centro area Giangaspero, che di prima intenzione si gira e coglie il palo interno alla sinistra del portiere ospite Sportelli, con la palla che poi clamorosamente rimbalza a pochi centimetri dalla linea di porta e viene successivamente liberata dalla difesa. Sfortunata l’Omnia Bitonto che avrebbe meritato decisamente miglior sorte visto il buon impatto sul match.

La gara è scorbutica e concede molto al tatticismo. Al 28′ Rizzi si libera dal limite ma la sua conclusione pericolosa viene stoppata in angolo; dal corner, Santoruvo dal vertice sinistro dell’area di rigore prova a sorprendere Sportelli, che para attento sul primo palo. Risponde anche il San Marco, che cresce nella seconda metà del tempo: Villani, pescato tutto solo sulla sinistra, in area di rigore, spara alle stelle.

Al 39′ arriva il vantaggio ospite: De Cesare, in girata, è il più lesto di tutti a siglare l’1-0 per il San Marco sugli sviluppi di un corner battuto dalla sinistra. Ancora sfortunata l’Omnia Bitonto, con la palla che schizza tra una selva di gambe ed arriva al marcatore garganico, bravo a trafiggere Vito Vitucci. Finisce così la prima frazione di gioco, con il San Marco avanti 1-0.

La ripresa parte col raddoppio immediato degli ospiti: Gravinese scatta sul filo del fuorigioco, da posizione defilata, in area, sulla destra, prova il diagonale, la palla carambola su Francesco Verriello, proteso nel disperato tentativo di recupero, e termina in fondo al sacco. Il più classico degli autogol regala il 2-0 al San Marco.

Mister Tullo decide di cambiare: fuori Rizzi e Rubini e dentro Lucera e De Giosa. I cambi sortiscono buoni effetti: Lucera lavora bene, con caparbietà, una palla sulla trequarti sinistra, serve al centro Vastano che, dai 20 metri, si inventa un’autentica prodezza: tiro a giro che si insacca nell’incrocio alto alla sinistra di Sportelli. Un altro gran gol per Vastano, dopo la rovesciata col Bitetto, ed Omnia Bitonto che accorcia le distanze al 63′, portandosi sull’1-2.

I biancoblu iniziano a crederci: appena tre minuti e gol annullato per dubbio fuorigioco fischiato a Giangaspero.

Il match diventa davvero maschio, acceso e senza esclusione di colpi. Il San Marco si dimostra squadra sorniona mentre l’Omnia Bitonto prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Ci prova Perna per i garganici, ma conclude a lato; risponde Giangaspero con una punizione che termina di poco alta sopra la traversa. Tra le file biancoblu entra anche la quarta punta, Caldarulo, per un centrocampista, Santoruvo, ma non basta. Ed anzi, all’87’, in contropiede, arriva il tris del San Marco: Gravinese fugge via ancora sul filo del fuorigioco, servito in profondità, e va a realizzare il 3-1.

Finisce così, con il San Marco che festeggia con i suoi tifosi giunti dal Gargano e con l’Omnia Bitonto sicuramente ferita dall’ennesima partita che sarebbe potuta essere l’occasione propizia per iniziare a cambiare le sorti della stagione, ed invece non lo è stato. Bisogna stringere i denti, con la speranza che l’imminente finestra di mercato possa regalare innesti importanti ad una squadra partita con ben altre prospettive ed ambizioni. Ben diverse dall’attuale quartultimo posto in classifica, con 7 punti raccolti, come 7 sono le lunghezze dai playoff.

Davanti all’Omnia Bitonto, ora, una settimana con un doppio appuntamento: giovedì al “Città degli Ulivi” arriva la Virtus Molfetta per la gara d’andata del 3° turno di Coppa Puglia, competizione che finora ha regalato ai biancoblu sorrisi e soddisfazioni, e che potrebbe diventare la medicina giusta anche per il campionato, che presenta domenica la trasferta a Torremaggiore contro il Tre Torri Calcio, dietro in classifica di un punto. Una nuova occasione per provare a ritrovare il sorriso.

Nicolangelo Biscardi

Vieste a forza nove.

Nono risultato utile consecutivo per la capolista graganica che ora ha +5 sulla seconda in classifica. Perde l’Ascoli in casa.

La giostra dell’Atletico Vieste continua a girare e per la nona giornata consecutiva consegue un risultato utile. Una sola sconfitta in tutto il campionato, 8 vittorie nelle ultime 9 gare, 9 in tutto il campionato, arrivato ancora all’undicesima giornata e 5 punti di vantaggio sulla seconda. In sostanza l’undici di Olivieri ha conosciuto la sconfitta soltanto nel derby di Ascoli Satriano e l’affermazione di ieri (2-0 all’Hellas Taranto), targata Rocco Augelli e Salerno, è l’ennesima dimostrazione di forza della squadra garganica che punta sul serio a fare da “lepre” in questo campionato di Eccellenza Pugliese. Torna alla vittoria anche la Virtus Francavilla (1-3 a Casarano) dopo il passo falso casalingo della settimana scorsa proprio contro Colella e compagni. Pareggio nel big-match di giornata con Nardò e Vigor Trani che si annullano (1-1). Salgono anche Sporting Altamura (terza in classifica), grazie al 2-0 sul Bitonto e Atletico Mola, che va a vincere ad Ascoli Satriano (0-1) vanificando gli sforzi di risalita della squadra di mister Zito, cominciati con la vittoria in trasferta della settimana scorsa. Vittoria Importate in ottica salvezza per il Galatina, fanalino di coda, che imponendosi a Castellaneta (0-1) accorcia le distanze dalle squadre che la precedono. Due pareggi per 1-1 tra Ostuni e Libertas Molfetta e tra Novoli e Sudest, chiudono il quadro delle partite giocate.

Fabio Lattuchella

Us Città di Fasano – Avetrana 2-0
Fasano vince e convince

– Giuseppe Amodio © M. Pistoia

Con un gol per tempo di Pistoia e Laneve, i ragazzi di Giuseppe Laterza tornano alla vittoria e accorciano su Otranto e Avetrana

Il Fasano torna alla vittoria battendo 2-0 l’Avetrana, squadra rognosa che viaggia in zona playoff. I biancazzurri vincono con una rete di Graziano Pistoia e una di Alessando Laneve su calcio di rigore. Nel finale i tarantini sono rimasti in nove per le espulsioni di Nazaro e Gioia. Un successo che permette ai fasanesi di accorciare le distanze dalla zona playoff, distante quattro punti e da squadre che oggi non hanno vinto, come Otranto, Avetrana stessa e Tricase.Mister Laterza ha dovuto fare a meno di Massimo Ancona, Paolo Speciale e Mario Chiatante per infortunio, schierando dall’inizio Vanny Galiano in difesa, con Francesco Telesca centrale e Graziano Pistoia sulla sinistra. A centrocampo spazio al trio Giuseppe Lentini, Nicolas Pugliese e Fabio Leggiero, con Alex Patronelli e Alessandro Laneve a spingere sulle fasce, con Giuseppe Amodio e Mario Mastronardi in attacco. La squadra ospite, allenata dall’ex Claudio Pellegrino, ha impostato l’incontro solo sul nervosismo e sui numerosi falli e proteste: riprova sono i due cartellini rossi e le tre ammonizioni.

I primi minuti sono di studio: alla prima azione pericolosa il Fasano passa in vantaggio. Al 19′ calcio d’angolo di Amodio, testa di Pistoia per l’1-0 meritato. I biancazzurri vanno vicino al raddoppio con Amodio davvero ispirato e fra i migliori in campo, ma Eleni salva. Al 41′ reazione dell’Avetrana con l’ex Candita su punizione, ma Abbinante manda in angolo. Poi è Gioia che di testa manda a lato. Nella ripresa, i tarantini cercano con insistenza il pari. Al 52′ Telesca salva un gol sicuro sulla linea su pallonetto di Candita, con Abbinante per terra. Nel momento migliore degli ospiti, il Fasano raddoppia: Mastronardi viene messo giù da Nazaro (espulso per doppio giallo), batte il calcio di rigore Laneve e segna il 2-0. L’Avetrana perde la testa e Gioia finisce fuori per un’altra ammonizione. Nel finale, Amodio, Laneve e Leggiero vanno vicinissimi al tris. Finisce con un successo meritato, con il Fasano che continua a strappare applausi a fine gara. Prossima, trasferta a Mandura. Ma giovedì gara in casa di Coppa Italia (andata dei quarti) contro il Gravina.

US CITTÀ DI FASANO: Abbinante, Galiano, Pistoia, Telesca, Pugliese, Lentini (66′ N. Ancona), Patronelli, Leggiero, Mastronardi Mario (90′ Laguardia), Amodio, Laneve (87′ Recchia). A disposizione: Lacirignola, Cosenza, Mastronardi Daniel, Schiavone. Allenatore Giuseppe Laterza.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro (65′ Maggiore), Eleni, Nazaro, Scarciglia, Donadei, Gioia, Vasco, Cimino (54′ Cappellini), Candita (73′ Scozia). A disposizione: Bracciale, Petarra, Trisciuzzi, Diop. Allenatore Claudio Pellegrini.

Reti: 19′ Pistoia, 71′ Laneve rig.
ARBITRO: Claudio Lacavalla di Barletta.
COLLABORATORI: Francesco Acquafredda di Molfetta e Nicola Morea di Molfetta.
NOTE: osservato un minuto di silenzio per tutte le donne vittime di violenza. Spettatori 800 circa. Espulso al 70′ Nazaro (A) e al 76′ Gioia (A) per doppia ammonizione. Ammoniti Patronelli, Abbinante, Galiano (F), Petranca, Montanaro ed Eleni (A).

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Real San Giorgio – Real Alberobello 2-1
finalmente vittoria

Real San Giorgio

Nello scontro diretto tra pericolanti la spunta il Real San Giorgio che batte i baresi dell’Alberobello per 2 a 1. Finalmente, all’undicesima giornata, i gialloblu jonici sono riusciti a cancellare lo zero dalla casella vittorie.

Cronaca

1° tempo di marca jonica che ha mantenuto e giostrato la palla in modo limpido e pulito. Gli ospiti non sono mai arrivati in area gialloblu.
22° Punizione di Catapano dal vertice dell’area, alla destra di Orlandino, e palla sul primo palo: 1 – 0;
28° Ottima trama tutta di prima al limite dell’area barese, De Comite-Pignatale-Pulpito e tiro finale di quest’ultimo in diagonale respinto con i piedi da Orlandino;
42° De Comite intercetta il rinvio di Convertini e serve Catapano in area, secco diagonale dell’attaccante gialloblu e palla all’angolino: 2 – 0.

2° tempo più equilibrato con i padroni di casa a controllare la gara e gli ospiti leggermente più attivi ma poco incisivi. Solo dopo il goal berese la partita si è rivitalizzata.
26° Indecisione in uscita di Ventimiglia, Diddio gli ruba palla e viene atterrato dallo stesso portiere. Il direttore di gara decreta la massima punizione trasformata da Daddato: 2 – 1.

Oggi per il Real San Giorgio l’importante era vincere a prescindere. I ragazzi di Mr Marinelli hanno giocato un buon primo tempo mettendo a segno due goal e mostrandosi sicuramente più validi degli avversari. Nel secondo tempo la partita ha vissuto dei sussulti, ma poi nemmeno tanti, nei 15 minuti finali dopo il goal su rigore degli ospiti. Dopo la rete di Daddato i baresi hanno preso fiato, hanno creato qualche potenziale situazione pericolosa ma effettivamente il nostro Ventimiglia non ha mai toccato palla. Agli jonici, invece, è subentrata la paura di vincere. Un pò di patema per i tifosi che però sono riusciti a vedere la prima vittoria in campionato del Real San Giorgio. Da evidenziare l’esordio di Masi attaccante della juniores classe 97.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Mari, Troccoli, Friuli, Iaia, Catapano (Rabindo), Collocolo, De Comite, Pignatale (Lo Bianco), Pulpito (Masi). A disp. Turco, Bellini, Alfeo, Ciafardino. All. Marinelli.

Real Alberobello
: Orlandino, Svezia, Terrafino, Barbaro,Convertini (Palazzo), Pascullo, Daddato, Pace, Stanisci (Marco), Diddio Gianl., Musli (Pezzolla). A disp. Ventrella, Diddio Gian., Totaro, Lippolis. All. Caroli.

Marcatori: 22°e 42°1°T. Catapano (RS), 26° 2°T Daddato (rig.) (RA).
Ammoniti:  Ventimiglia (RS), Friuli (RS), Catapano (RS), Collocolo (RS), Pignatale (RS), Pulpito (RS) Masi (RS), Svezia (RA), Barabaro (RA), Pascullo (RA), Pace (RA), Diddio Gianl. (RA).
Arbitro Vitagliano (Fg) assistenti Maggi e Daddato (Barl.).

Carovigno – Atletico Tricase 1-1
Pareggio giusto al comunale della ´Nzegna

Reduce da due sconfitte consecutive, il Carovigno di mister Monna (che per l´occasione deve rinunciare a De Simone e a Camposeo per squalifica) vuole ripartire con una vittoria contro il Tricase di Branà, squadra che viaggia tranquilla a metà classifica. Determinata, quindi, nel conquistare i tre punti, la squadra di casa passa subito in vantaggio (2´) grazie al rigore procurato (tocco di mani in area di Mele) e trasformato da Arcangelo Russo. La reazione del Tricase si avverte solo al 23´ minuto, quando Striano colpisce di testa a botta sicura, trovando però l´opposizione del giovane portiere carovignese Vito Natale.
Il Carovigno risponde con una discesa del solito Russo tre minuti dopo, non sfruttata adeguatamente da nessuno degli attaccanti rossoblù. La prima frazione di gioco termina praticamente qui, con le due squadre che si sono date battaglia soprattutto in mezzo al campo, e con il Carovigno in vantaggio per una sola rete. Al rientro dagli spogliatoi, è Botrugno a ristabilire subito la parità, insaccando di testa da pochi passi su assist di Garrapa. Lo stesso numero 11 ospite ci prova poi al 55´ minuto, non trovando lo specchio della porta con una gran botta di sinistro. Il Carovigno, dal canto suo, non resta a guardare, e prova a ripassare in vantaggio prima con un colpo di testa di Urso (59´) e poi con Tony Lanzilotti, che al 65´ manda a lato dopo una buona combinazione con Scarongella. Il secondo tempo “giocato” finisce così! A prendere tutta la scena è infatti il nervosismo dei calciatori e della terna arbitrale. Al 33´ minuto, avviene un contrasto in area tra il centrale ospite Debenedictis e il terzino carovignese Valente, il quale si vede arrivare uno schiaffo dall´avversario. L´assistente richiama subito all´attenzione dell´arbitro l´episodio. Il sig. Palumbo, di conseguenza, decide di espellere il “numero 5 in maglia blu” (Debenedictis). I giocatori ospiti corrono a protestare contro la decisione del direttore di gara, e alla fine l´espulso è incredibilmente il difensore del Carovigno Mimmo Urso, totalmente estraneo all´accaduto; questa volta, a protestare, sono i giocatori di casa, e a farne le spese sono Carlucci (rosso per presunte frasi ingiuriose all´indirizzo dell´assistente).
Nonostante i due uomini in più, il Tricase non riesce a far sua la partita, dovendosi scontrare contro una stoica resistenza dei rossoblù locali. Dopo 6´ minuti di recupero, le due squadre vanno negli spogliatoi con un punto a testa, sostanzialmente giusto, ma che serve a poco ai fini della classifica generale.

CAROVIGNO: Natale, Diagnè, Valente, Cisternino, Urso, Schena, Prodi (66´ Francioso), Scarongella, Lanzilotti To., Russo, Carlucci.
A disposizione: Magazzino, Di Giuseppe, Lanzillotti P., Lanzillotti Th., Maldarella, Vendetta. All. Monna.

ATLETICO TRICASE: Baglivo, Mele, Greco, De Braco, Debenedictis, Romano, Striano, Trotta, D´Amico, Botrugno, Garrapa (76´ Pirelli)
A disposizione: Gentile, Di Seclì, Rizzo, Urso, Congedi, Castrignanò. All. Branà.

Reti: 2´ rig. Russo (CAR) – 55´ Botrugno (TRI)
ARBITRO: Palumbo di Bari
ASS 1: Colavito di Bari; ASS 2: Galia di Foggia
NOTE: Ammoniti: Prodi, Russo, Schena, Francioso, Lanzilotti To. (CAR) – Botrugno, Romano (TRI)
Espulsi: Urso, Carlucci (CAR)

Antonello Gioia

Atletico Vieste – Hellas Taranto 2-0
Vittoria ed allungo!

Rocco Augelli

L’Atletico Vieste chiude la pratica Hellas Taranto col più classico dei risultati ed approfitta del pareggio tra Nardò e Trani per portare a 5 i punti di vantaggio sulla seconda, alla vigilia della doppia trasferta proprio sui campi delle due inseguitrici. Le reti, una per tempo, portano la firma di Rocco Augelli e Lorenzo Salerno.

Entrambe le formazioni lamentavano assenze importanti: nel Vieste mancavano Di Claudio per squalifica, Triggiani, Mandorino e De Carlo per infortunio; i tarantini dovevano rinunciare a De Tommaso e a Galeandro, entrambi appiedati dal giudice sportivo.

Partivano meglio i padroni di casa che al 12mo andavano vicino al gol con Quaresimale che concludeva di poco fuori una bella combinazione con passaggi di prima che vedeva coinvolti anche Rocco Augelli e Salerno. Quest’ultimo, due minuti dopo, dava l’illusione del gol ai tanti spettatori in tribuna, quando calciava dalla lunga distanza ma il suo sinistro violentissimo usciva di centimetri.

Il forcing viestano portava i frutti al 20mo: discesa sulla destra di Cesar che crossava rasoterra per Rocco Augelli, bravo a farsi trovare in posizione ideale per depositare in rete. E’ il settimo gol in stagione per il bomber viestano, salito ad una sola lunghezza da Manzari, attuale leader della classifica cannonieri.

Sbloccato il risultato, l’Atletico Vieste restava padrone del campo e poco dopo la mezz’ora andava vicino al raddoppio con una conclusione da applausi di Colella che, dalla distanza, sfiorava la traversa dopo essersi alzato il pallone con un palleggio. Con Sollitto in giornata di grazia, il Taranto si rendeva pericoloso solo al 38mo quando Zaccaria rubava palla al limite e cercava di sorprendere Tucci che rispondeva andando a togliere il pallone dall’incrocio dei pali. Prima dell’intervallo, Paolo Augelli crossava da destra, il portiere Valentino smanacciava mandando la sfera verso Silvestri il cui tiro mancava di un soffio l’incrocio dei pali lontano.

Ad inizio ripresa Cesar aveva l’opportunità di realizzare la sua prima rete stagionale ma l’estremo difensore avversario gli sbarrava la strada. Sul capovolgimento di fronte, D’Arcante crossava per Bello che mancava l’impatto col pallone da posizione invitante. Gli ospiti conquistavano metri mettendo pressione alla difesa viestana ma senza creare reali occasioni da rete: al 24mo Arcadio a due metri dal palo non riusciva ad insaccare un corner battuto dalla parte opposta per l’opposizione di un paio di difensori avversari.

Al 26mo giungeva il gol che fissava il risultato sul 2-0: Silvestri rubava palla poco fuori l’area di rigore avversaria e scaricava per Salerno che trafiggeva Valentino con un preciso diagonale che si infilava accanto al palo lontano. Giungeva la tanto attesa rete per l’attaccante viestano, dopo due traverse colpite nelle ultime due gare.

La reazione ospite si limitava ad una conclusione dal limite di Arcadio sfilata fuori di poco; al 44mo, Quaresimale cercava la gioia personale ma il suo tiro non otteneva miglior sorte.

La gioia per il successo veniva amplificata dalla notizia del pari tra Nardò e Trani che consente ai viestani di portare a 5 i punti di vantaggio dai baresi, ad una settimana dallo scontro diretto sul loro campo, e a due dalla trasferta sul campo dei salentini. Due gare particolarmente difficili per gli uomini di Massimo Olivieri, intenzionati a non mollare il vertice della classifica.

Prima dell’inizio del match, un lunghissimo e commosso applauso ha accompagnato la posa di 3 mazzi di fiori in corrispondenza del punto in cui Mario Nardella svolgeva il suo compito di steward al “Riccardo Spina”; ad accogliere i giocatori c’era il padre del giovane rimasto ucciso due settimane fa durante una rapina sfociata in tragedia.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., Tedesco, Cesar (26st Rubino), Sollitto, Camasta, Augelli R. (45st De Luca), Silvestri, Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Pafundi, De Vita, Masanotti, Chionchio. Allenatore Massimo Olivieri

Hellas Taranto: Valentino, Bonamonte (21st D’Amico), Visconti, Panarelli, Macaluso, Guerrero, Bello (29st De Stradis), Arcadio, Rossi, D’Arcante, Zaccaria (17st Malagnino). A disposizione Bianco, Macrì, Petrelli, Bocconi. Allenatore Giuseppe Passariello

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Cleopazzo e Tramis di Lecce
Reti: 20pt Augelli R., 26st Salerno
Ammoniti: Quaresimale, Sollitto, Augelli P. (V), Panarelli (T)

Sandro Siena

San Severo ok nel finale, Manfredonia e Gallipoli danno spettacolo

Zona San Severo, nel bene e nel male, con la squadra giallogranata che vince ancora nel finale. Fuochi d’artificio a Manfredonia

Dopo aver perso, alcune volte, nel finale delle gare, recriminando tantissimo per gli episodi a sfavore, comincia a girare bene al San Severo in zona “Cesarini”, con la squadra giallogranata che porta a casa, per la seconda domenica consecutiva, la vittoria nei minuti finali del match. Decisiva una rete di Carminati per abbattere la resistenza del Grottaglie e mettersi leggermente più al sicuro. Pareggio pirotecnico (3-3) tra Manfredonia e Gallipoli, con le due squadre che hanno dato vita ad un primo tempo spettacolare (in 35’ la situazione era sul 2-3). La Puteolana (2-1) si aggiudica la sfida per evitare l’ultimo posto contro l’Arzanese, lasciando quest’ultima in fondo in solitario, mentre in alto è il Bisceglie a sorridere (3-0 al Brindisi), grazie anche al pareggio tra Potenza e Fidelis Andri (0-0) nel big-match di giornata. Salgono anche cavese (1-0 al Monopoli) e Taranto (2-1 alla Sarnese) e accorciano le distanze, mentre il Gelbison (2-0 al Pomigliano) siu allontana dai bassifondi.

Fabio Lattuchella

Real BAT – Madre Petra Apricena 1-1
Pari che scontenta tutti

Agostino Damato

Non basta la rete di Barile

Nella domenica dedicata al ricordo di Angelo Diterlizzi, padre del dirigente Franco, e nella domenica che mette di fronte le ultime della classe arriva un pari casalingo che di fatto scontenta tutti, un punto che smuove la classifica e che agguanta il Liberty Palo ma nell’economia del torneo cambia davvero poco, un peccato se si pensa che non è bastato il vantaggio targato Barile al 5′ con un tiro da fuori deviato.
A cavallo tra il quarto d’ora ed il ventesimo ci prova due volte Civita prima di tacco poi di testa ma Colaneno esalta i propri riflessi. Al 27′ si fa vedere Conte da fuori senza particolari problemi per Cilli, quindi ci prova più tardi Patimo con una bella conclusione, centrale.
Nella ripresa il gioco è più aperto e gli spazi invitanti ma sono gli ospiti a trovare la rete al minuto 53 su un cross proveniente dalla sinistra che attraversa tutta l’area di rigore che arriva a Troisi bravo ad incrociare sul palo più lontano. Al 73′ Garbetta neoentrato si infila in area ma prima Barile poi Diterlizzi F. non trovano la palla, due minuti dopo lo stesso giovane margheritano avrebbe una ghiotta opportunità ma da buona posizione spedisce alle stelle. Domenica trasferta a Bari contro l’ostico Giovinazzo che naviga in piena zona playoff.

REAL BAT: Cilli, Diterlizzi A., Filannino, Impera (71′ Francavilla), Civita, Lops, Desario (62′ Garbetta), Diterlizzi F., Patimo, Curci (56′ Storelli), Barile. A disp: Zagaria, Caputelli, Cafagna, Orofino. All: Albanese

M.P.APRICENA: Colaneno, Valente, Prencipe, De Stasio, Cercone, Conte, Amoroso, De Nicola, Consolazio, Troisi, Pettolino. A disp: Profilo, Grassano, Rufini, Santarelli, De Nisi. All: Linzalone

Note: reti di Barile (R) al 5′, Troisi (M) al 53′. Ammoniti: Filannino, Civita, Diterlizzi F. (R), Prencipe, Cercone, Consolazio (M)

Ruggiero Rutigliano

Sport Lucera – Elce 2-0
Arriva l’agognata prima vittoria

Arriva l’agognata prima vittoria dello Sport Lucera, nella terza giornata del Campionato provinciale di Terza categoria, contro l’Elce Deliceto, battuto al Comunale 2 a 0. E’ stata una gara dominata dai padroni di casa, che avrebbero potuto mettere insieme un numero più cospicuo di reti se solo fossero stati più precisi negli ultimi metri.

Lo Sport Lucera è passato già al 9′ (GOAL), a conclusione di un’azione corale che ha visto il 17enne Ricci avventarsi su una palla filtrata al centro dell’area avversaria e prodursi in bel tiro che prima di insaccarsi ha incocciato sul secondo palo.

Passato in vantaggio, lo Sport Lucera ha continuato ad esercitare pressione alla ricerca del raddoppio, sfiorato daLione di testa, al 12′; la palla si è stampata sulla traversa. L’Elce Deliceto si è visto solo al 18′, con un innocuo colpo di testa. Mentre, la squadra celeste ha protestato al 35′ per l’atterramento di Lione in area che l’arbitro, Consales di Foggia, non ha ritenuto punibile con la massima punizione.

Nella ripresa, l’andamento del confronto non è cambiato,Sport Lucera proteso in avanti, Elce Deliceto sulla difensiva e quasi mai capace di affacciarsi dalle parti di Facoltoso. Al 6′, Ricci si è fatto anticipare dal portiere; non così Paolozzi, che, lanciato in profondità per vie centrali da Lione, all’11’ (GOAL), è stato abile, benché contrastato da un avversario, a siglare il raddoppio.

Messo al sicuro il risultato, lo Sport Lucera ha ancora insidiato la porta avversaria, al 27′, con un bel tiro di Lione parato dall’estremo ospite; al 40′, quando De Troia ha colpito il palo; al 45′, ancora con Lione; e al 46′ conCarnevale.

Lo Sport Lucera tornerà in campo, in trasferta, contro l’Ordona, alle 15 di sabato 29 novembre.

SPORT LUCERA. Facoltoso, De Stasio (31′ Scioscia), Valente, Vecchiarino, Dellisanti, Di Giovine S. (14’st De Troia), Lione, Ieluzzi, Di Maggio (16’st Carnevale), Paolozzi (29′ Bilancia), Ricci (20′ Di Giovine A.). All. Ardore. A disp. Ialeggio, Petecchia.

SundayRadio

San Severo – Grottaglie 1-0
Seconda vittoria consecutiva

Seconda vittoria consecutiva per il San Severo e anche prima in assoluta al “Ricciardelli”che supera di misura il Grottaglie con un gol al 44′ del secondo tempo di Carminati. La partita è stata sempre sotto il controllo dei ragazzi di De Felice che nel primo tempo sprecano molte occasioni da gol ma il merito e anche della giornata positiva di Laghezza che oggi sembra insuperabile . Il Grottaglie si rende anch’esso pericoloso ma la difesa e Carotenuto sono sempre pronti e concentrati a stroncare sul nascere ogni azione pericolosa dei grottagliesi. Nel secondo tempo il copione è sempre lo stesso. Nei minuti finali il San Severo non molla e alza il baricentro alla ricerca del vantaggio e lo trova dopo ripetuti tentativi con Carminati che al 44′ entra in area di rigore e batte Laghezza che non può farci nulla. Si conclude cosi la gara dopo 4 ‘ minuti di recupero il San Severo batte il Grottaglie per 1-0 e balza a 12 punti in classifica allontanandosi cosi dalle zone basse della classifica . Domenica ci sarà la difficile trasferta a Brindisi.

SAN SEVERO : Carotenuto, Cicerelli, Mustone, D’Arienzo, Galullo, Dell’Aquila (De Rita), Carminati, Cammarota, Mastrangelo, Mallardo. All. De Felice.

GROTTAGLIE: Laghezza, Bruno(Aurelio), Prete, Portosi(De Roma), Mitrotti, Franco, Perlangeli(Bongermino), De Luca, Facecchia, Faccini, Pisano. All. Daniele Piroscia.

Arbitro: Alessio D’Amato ( sez. Siena), 1° ass. Fabrizio Grisei ( sez. Macerata), 2° ass. Sebastiano Camela ( sez. Fermo)
Ammoniti: Prete, De Luca (Grottaglie), Cicerelli (San Severo)

Atletico Carapelle – Troia 1-1
Gialloverdi spreconi

Gialloverdi spreconi non chiudono la gara e rischiano di perderla termina 1 a 1 e festa evita il peggio

Altra domenica primaverile, dal clima piacevole. Al ‘don Uva’ di Foggia, i gialloverdi di mister Borrelli sono ospiti dell’Atletico Carapelle. G.S. Troia orfano degli squalificati Cericola e Casoli, schiera una difesa  4 con Salandra ed Aquilino centrali, a sinistra Cupo e a destra Martino; centrocampo arretrato a 2 con Tozzi e De Lorenzis che supportano Pircalabescu, Ciccarelli e Laganara, con l’unica punta individuata in capitan Marino.  L’Atletico Carapelle risponde con un 4-4-2 ed è ben messo in campo.

Primo tempo che vede molto equilibrio ed occasioni da una parte e dall’altra. Il terreno di gioco non è dei migliori e le sue dimensioni ridotte fanno si che i calci piazzati siano i veri pericoli da segnalare. Ci provano su punizione Salandra e Tozzi con pochi risultati.

La prima frazione termina sullo 0 a 0, non accadeva dalla prima di campionato contro il Biccari. Nel secondo tempo, come abitudine, il Troia viene fuori, ed al secondo è Aquilino a trovare la rete sugli sviluppi di un corner ben battuto da Ciccarelli.

Davanti ad un pubblico quasi tutto troiano, circa 30, i supporter giunti dalla Città del Rosone, i gialloverdi provano più volte a chiudere la partita, ma prima Marino poi Pircalabescu e Tozzi trovano una porta stregata. La dura legge del gol vuole il pareggio del Carapelle che si concretizza al 28 st dopo un’indecisione della difesa, a farne le spese è l’estremo Festa che si vede la palla infilarsi incredibilmente in rete.

I gialloverdi a questo punto vanno in crisi mentre l’Atletico Carapelle prende coraggio e si fa sempre più presente nell’area del Troia. E’ proprio in una di queste azioni che Aquilino commette fallo da rigore e prende la sua seconda ammonizione dal direttore di gara. Ci pensa Festa ad intercettare il tiro dell’attaccante carapellese e a far esplodere la tribunetta del ‘don Uva’. Risultato che resta invariato fino al termine dei 90 minuti. L’ultimo brivido è a cura della squadra carapellese che colpisce la traversa sullo scadere. Al termine della gara c’è molta delusione ma la consapevolezza di aver guadagnato comunque un punto fuori casa. Domenica arriva il Sannicandro e la Società chiama a raccolta i tifosi.

Gli undici scesi in campo

Novoli – Sudest Locorotondo 1-1

Un’azione di gioco

Pari e patta tra il Novoli di mister Schipa ed la Sud Est Locorotondo di mister D’Ermilio ma punto comunque utile quantomeno a muovere la classifica. Un gol a testa per un pari che forse, alla fine, non scontenta nessuno, per quanto i rossoblù di casa, sopratutto nella prima frazione, possono recriminare per la grande mole di gioco prodotto e sopratutto per almeno quattro palle gol sventate da un Cofano paratutto, dalla traversa e dalla solita sfortuna che nell’ultimo perido sta tartassando i ragazzi del presidente Giovanni Sebaste, privi ad onoro di cronaca di ben sei pedine per gravi infortuni.
Pronti via e dopo una prima fase di studio sono gli ospiti a passare in vantaggio, nella prima azione offensiva. Ad involarsi sulla destra è il tenace e bravo Beltrame che, all’ottavo sguscia via elude il fuorigioco e se ne va solo in area infilando con un angolato rasoterra l’incolpevole Antonica. La risposta del Novoli è da squdra vra è veemente. Piovono occasioni per i rossoblù che finalmente sciorinano gico veloce e a due tocchi. Al minuto 18 su calcio d’angolo di Sasa Scarcella, il centroavanti Samuele Romano irrompe di testa e colpisce la traversa con una bella incornata. Sasa Scarcella sale di tono e si erge protagonista sfiorando il gol a ripetizione prima con un rasoterra, dopo una bella torsione, con la palla che sfiora il palo. Il Novoli schiaccia l’avversario ma l’estremo difensore barese Cofano si erge a protagonista sciorinando tre interventi decisivi su Marasco lo stesso Scarcella e Caravaglio. Al 36esimo il meritato pari Novolese giunge grazie ad un gran tiro da fuori di Marasco, oggi migliore in campo con una prestazione tutta cuore, grinta tecnica e tattica sopra le righe. Il suo fendente è di alta scuola, con la tribuna che applaude a scena aperta. Al riposo si va in parità.
La ripresa sembra iniziare bene per i salentini, ma Cofano è in giornata decisiva ed in un paio di occasioni del solito Scarcella salva il risultato . Poi il Novoli risente del gran ritmo e cala un po, con gli ospiti che sembrano prendere coraggio, diventando più intraprendentei per quanto quasi mai pericolosi dalle parti di Antonica. Allo scadere la palla della possibile vittoria per i locali capita sul destro di Mento, che manda al lato da ottima posizione.

Novoli: Antonica, Mento, Tondo, Caravaglio, Lopetuso, Potì, Quarta, Marasco (35′ st Elia), Romano (10′ st Alessandrì), Scarcella, De Luca (23′ st Pariti). A disp. De Donatis, Martina Corallo, Vigliotti. All. Schipa.

Sudest Locorotondo: Cofano, Fiume, Mignone, Fumarola, Sgaramella, Chimenti, Rotolo, Faliero, Galetti (1′ st Longo), Cascione (30′ st De Giosa), Beltrame (43′ st Damiani). A disp. Micoli, de Sario, Soleti, Caputo. All. D’Ermilio.

Arbitro: Giangregorio di Molfetta.
Reti: 8’ Beltrame (L), 36’ Marasco (N).
Note: Espulso Fiume all’86’.

Calcio Gravina – U.C. Bisceglie 2-2
Una giornata di festa saluta il primo pari delGravina

Tifosi del Gravina

2-2 il punteggio finale dopo tante emozioni con ospiti d’onore sugli spalti

Un pareggio maturato al ’95 e un punto per ognuno a ben rispecchiare l’andamento di gara. Al Bisceglie i meriti di esser i primi ad interrompere la clamorosa galoppata gialloblu dopo dieci vittorie consecutive, al Gravina quello di rimediare un pari all’ultima azione di gioco.

Davanti a ospiti d’eccezione (il Presidente della LND Puglia Tisci, il Presidente dell’associazione Giraffa Onlus Vigilante, il Vescovo della Diocesi Altamura-Gravina-Acquaviva mons. Ricchiuti, il Presidente della Provincia Schittulli e il Sindaco di Gravina Valente, oltre ad una rappresentativa delle calciatrici della Pink Bari, capitanate dalla mister Cardone e dal Presidente Signorile) e ad un pubblico delle grandi occasioni (ben 4.000 spettatori), è andata in scena una gara piacevole e combattuta tra due delle principali pretendenti alla vittoria del campionato. Prima del match i 22 giocatori hanno donato ad altrettante donne una rosa simbolica per celebrare con il giusto rispetto la giornata contro il femminicidio. Inoltre gli ultras gravinesi hanno messo a punto una coreografia mozzafiato con tanti cartelli gialli e blu e un enorme striscione con lo stemma locale srotolato dal centro della tribuna.

Parte bene il Gravina che controlla il match nelle fasi iniziali e con Albano al 4’ impensierisce Delfino, abile a respingere in angolo. Ma al ’13 sono gli ospiti a portarsi in vantaggio con Di Pinto, bomber biscegliese che approfitta di uno svarione della retroguardia gravinese. Gli uomini di Di Corato tengono bene il campo e impediscono di creare palle gol ai locali. Solo al termine della prima frazione di gioco il sussulto che permette alla FBC Gravina di pervenire al pari: Gilfone calcia al ’44 da tiro piazzato e Scaringella è lesto a ribadire in rete una palla vagante in area ospite, siglando l’1-1.

Seconda frazione con analogo punteggio ma con più emozioni. Già al ’48 i locali potrebbero passare in vantaggio con Gilfone, abile ad incunearsi in area e scartare pure Delfino, salvo poi essere fermato dalla retroguardia biscegliese. Ma a passare sono nuovamente gli ospiti: Monopoli si fa trovare pronto e libero di calciare in area, battendo Simone. Il Gravina prova scuotersi collezionando preziose palle gol: al 73’ ci prova Albano con un bel tiro da fuori, al 79’ l’incredibile doppia palla-gol mancata prima da Scaringella e poi da Grittani (respinte sulla linea di porta), mentre all’85’ Gilfone è atterrato in area ma l’arbitro decide di sorvolare. Quando le squadre sembravano avviate agli spogliatoi, il guizzo che fa letteralmente venir giù l’intero comunale: al 95’ Sisalli si incunea ottimamente nell’area biscegliese e il capitano gialloblu Gilfone mette la zampata per il pari finale. Sul seguente triplice fischio finale del sig. Andreano gli spettatori esultano quasi come fosse l’undicesima vittoria.

Classifica che proietta i gravinesi a quota 31, seguiti sempre dal Corato ma a -4 per effetto dell’ottava vittoria in campionato. Prima della trasferta di Carapelle di domenica prossima, i gialloblu saranno impegnati giovedì 27 novembre nell’andata dei quarti di coppa Italia di Promozione a Fasano. Gara che dovrebbe disputarsi alle ore 19.00.

FBC GRAVINA: Simone, Rizzi (Chiaradia), Cardano, Baldassarre, Lafortezza (Sisalli), Chessa, Grittani, Silvestri, Albano, Gilfone, Scaringella. All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Casareale, Rifino, Varrese, Franco

UNIONE BISCEGLIE: Delfino, Bufi, Costa, Monopoli, Ciardi, Abruzzese, D’Angelo, Malerba, Amoruso, Di Pierro, Di Pinto (Lannunziata). All. Di Corato. A disp: Napoletano, De Chirico, Papagno, Monopoli, De Santis, Zoglieri

ARBITRO: Andreano di Foggia
ASSISTENTI: Nardi e Donatelli di Taranto
MARCATORI: Di Pinto (13’), Scaringella (44’), Monopoli (63’), Gilfone (95’)
AMMONITI: Lafortezza, Gilfone (Gravina); Ciardi, Abruzzese, Malerba (Bisceglie)
ESPULSI: Di Pierro (Bisceglie)

Domingo Mastromatteo

Casarano – Virtus Francavilla 1-3
finisce 3 a 1 al Capozza

CASARANO. Vittoria di grinta e cuore per la Virtus Francavilla Calcio al Capozza di Casarano, alla quale sono bastati i 7 minuti finali per ribaltare una partita che sembrava ormai compromessa e che avrebbe potuto alimentare polemiche e chissà, anche qualche timido accenno di crisi. Gli uomini di Calabro invece, pur non disputando una partita eccelsa, sebbene sempre costantemente nella metà campo avversaria, hanno compiuto un’autentica impresa.

Pronti via ed al 2’ il Casarano è già in vantaggio. Manisi penetra in area da sinistra e viene atterrato da Liberio. Per il signor Emilio Zanotti di Pavia non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Marino (ex della partita) che insacca alle spalle di Iurlo. La Virtus accusa il colpo nelle battute iniziali ed il Casarano prova ad approfittarne. Al 11’, Ciurlia dal vertice destro dell’area francavillese converge verso il centro e lascia partire un sinistro a giro che si spegne di poco fuori. Al 21’ la Virtus si affaccia dalle parti di Pellegrino, con un tiro da fuori area di Biason che non impensierisce l’estremo difensore rossoblù. Al 27’ ancora Virtus, con Montaldi che penetra dal limite sinistro dell’area avversaria, salta due uomini e lascia partire un destro ribattuto da un difensore in calcio d’angolo. La Virtus non riesce ad attaccare con convinzione e Calabro corre ai ripari: al 29’ esce De Toma ed entra Richella passando al 4-2-4 con Villa, Montaldi, Richella e Quarta. Al 32’, ci prova ancora Montaldi, ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Si chiude quindi un primo tempo caratterizzato da molti falli, gioco spezzettato e poche conclusioni.

La ripresa vede una Virtus più intraprendente ed un Casarano impegnato più a difendere il pareggio, che a cercare il colpo del Ko, sebbene l’occasione ghiottissima si presenti sui piedi di Ciurlia che al 51’ conclude da fuori area con un bolide di destro che viene ribattuto da un ottimo Iurlo in tuffo. La Virtus attacca, ma non punge come dovrebbe e le conclusioni di Biason al 61’ e di Villa al 64’ sono facili prede di Pellegrino. Al 68’ la prima sostituzione per il Casarano: esce Regner ed entra Pedone, mentre per la Virtus al 69’ escono Quarta e Montirosso ed entrano Gallù e Suti. Al 71’ l’arbitro giudica irregolare un intervento di Manisi su Richella, doppio cartellino giallo ed espulsione per il terzino che lascia il Casarano in 10 uomini. Toma corre ai ripari ed al 76’ sostituisce un ottimo Marino per Akuku. All’82’ l’episodio che ha deciso il match. Richella entra in area da sinistra e viene atterrato da Ciurlia. Per l’arbitro è calcio di rigore. Montaldi si presenta dagli undici metri e non sbaglia. All’84’ Gallù crossa dalla metà campo casaranese sulla testa di Villa che con una precisa torsione spiazza Pellegrino ed insacca per il 2 a 1. Il Casarano accusa il colpo e non riesce a reagire. La Virtus ne approfitta e mette la parola fine al match con Biason che all’89’ penetra in area centralmente con una splendida azione personale ed insacca con un magistrale tiro a giro alle spalle di Pellegrino. Dopo 5’ minuti di recupero il triplice fischio dell’arbitro che pone fine alle ostilità.

La Virtus ha avuto il merito di non mollare fino alla fine, con una presenza costante nella metà campo avversaria, sebbene il gioco in fase di impostazione stenti ancora a decollare. Il Casarano ha fatto quello che ha potuto, chiudendosi a riccio cercando il contropiede, ma l’espulsione di Manisi ha scombinato i piani di Rosciglione e co.

La prossima giornata vedrà la Virtus impegnata in casa contro la temibilissima Sporting Altamura, mentre il Casarano cercherà il riscatto sul difficile campo dell’Atletico Mola.

Fabiano Iaia

RETI: 2’pt Marino rig. (C), 82′ Montaldi rig., 84’st Villa, 89’ Biason (VF)

CASARANO: Pellegrino, Pape, Manisi, Ciurlia, Amato, Liberacki, Luperto, Rosciglione, Castrì, Marino (31’st Akuku), Regner (23’st Pedone). A disposizione: Cavalera, De Pascalis, G. Pellegrino, Maffucci, Savino. Allenatore: Antonio Toma.

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma (29’pt Richella), Vetrugno, Biason, Montirosso (24’st Suti), R. Bartoli, Liberio, Galdean, Villa, Quarta (24’st Gallù), Montaldi. A disposizione: D’Urso, Taurino, Coso, Schirinzi.  Allenatore: Antonio Calabro.

ARBITRO: Emilio Zanotti, di Pavia.
NOTE: Prima del calcio d’inizio, un minuto di silenzio in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”. Ammoniti: Manisi, Amato, Regner (C), Quarta, Biason, Liberio (VF). Espulsi: Al 25’st Manisi per doppia ammonizione. Recupero: 4’pt e 5’st.

 

 

Nuova Andria – Minervino Murge 2-2
pari in extremis contro il Minervino

Riccardo Tesse

Dopo 4 vittorie e 3 sconfitte, arriva il primo pareggio in campionato per la Nuova Andria. Per la nona giornata del campionato di prima categoria girone A, al “Monsignor Addazi” di Trani, c’è il derby murgiano tra la Nuova Andria e il Minervino. Gli andriesi che per l’occasione sfoggiano un nuovo ed inedito completo gialloblu, devono rinunciare a parecchi uomini indisponibili. Nonostante ciò, mister Sinisi, cambia soltanto una pedina rispetto alla trasferta vittoriosa di domenica scorsa a Margherita. Come esterno destro rientra Salvatore Sgarra al posto dell’indisponibile Quacquarelli. Mister Luca Di Vietro per il Minervino, deve rinunciare agli squalificati Fabio Di Vietro e Claudio Tricarico. Dentro dal primo minuto Raimo e Riccardo Forenza. Pronti via e la Nuova Andria è subito in vantaggio. Minuto 4, calcio di punizione di Donato Loconte, il tiro del centrocampista andriese è forte e il portiere ospite rondini riesce a deviare la palla quando la stessa aveva già varcato la linea(la palla verrà poi scaraventata in rete in mischia da Ziri) ma la rete è da attribuire a Loconte che arriva a quota 3 reti in campionato.
Dopo il vantaggio, la Nuova Andria potrebbe segnare ancora al 15’, ma Tesse a tu per tu con Frondini, tarda la conclusione a rete. Una conclusione che arriva comunque, ma tardiva e Frondini riesce a smanacciare. Scosso dalla rete subita, il Minervino cerca la reazione, ma la gara non decolla e diventa a tratti noiosa. Noia interrotta al 40’. Infatti arriva quasi a sorpresa, il pari degli ospiti. Calcio d’angolo da sinistra e sotto porta è lesto Roselli a bucare Crisantemo. 1 a 1 e con questo risultato si va al riposo. La ripresa conferma a grandi linee ciò che si è visto nella prima frazione. Gara scorbutica e Nuova Andria che appare a tratti timida, al contrario del Minervino che prende coraggio. Al 73’ il Minervino passa in vantaggio. Contropiede veloce orchestrato dai centrocampisti ospiti, e in velocità è Lobascio ad approfittarne, mettendo dentro col destro il suo quarto centro stagionale. A questo punto la Nuova Andria si scuote. Al minuto 80 ci prova il neo entrato D’Errico (ex di turno) ma il suo destro finisce alto. Si surriscaldano gli animi, la Nuova Andria non ci sta a perdere, il Minervino si difende, ma in pieno recupero, ecco il momento clou del match. La Nuova Andria si riversa in attacco e con la forza della disperazione, riesce a trovare un concitato pareggio. Azione veloce che vede il difensore centrale Nicola Pomarico libero al centro, il destro del n. 5 locale è vincente! 2 a 2 ed esplosione di gioia e liberazione per gli andriesi. I restanti minuti sono agitati. Le due squadre vogliono vincere, ma a vincere è il nervosismo. Scaramucce finali che vedono coinvolti i giocatori in campo e a farne le spese sono Crisantemo e Loconte che vengono espulsi.
Di li a poco l’arbitro fischia la fine e la gara finisce in parità. Un punto che vale molto per la squadra di mister Sinisi, visto come si erano messe le cose. E il fatto che sia arrivato nei minuti di recupero, la dice lunga. Si mangia le mani il Minervino. La squadra di Di Vietro stava portando a casa 3 punti insperati alla vigilia, ma ha dovuto fare i conti con la rabbia della Nuova Andria. Per gli andriesi, giovedì ci sarà la gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia, al “Monsignor Addazi” contro l’Audace Cerignola. Domenica prossima, poi, difficile trasferta in quel di Stornarella.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Ziri(76’ Pisicchio), Caporale, Pomarico, Pasculli, Sgarra(58’ D’Errico), Loconte, Tesse, Coppola(87’ Molino), Erminio. A disp. Zingaro, Albo, D’Avanzo, Sardano. All. C. Sinisi

MINERVINO: Frondini, Roselli(60’ F. Forenza), Rotunno, D’Ambrosio, D. Tricarico, Giorgio, Raimo, D’Angella(57’ Loberto), Lobascio, Schiavo(79’ Maino), R. Forenza. A disp. Pantone, Subrizio, Terzulli, Superbo. All. L. Di Vietro

ARBITRO: Nasca di Bari
RETI: al 4’ Loconte(A), al 40’ Roselli(M), al 73’ Lobascio(M), al 92’ Pomarico(A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Minervino a centrocampo

Sant’Agata – Sporting Sannicandro 2-2
Il Sant’Agata ferma la capolista

Il Gsd Sant’Agata ferma la corsa della capolista Sporting Sannicandro, ottenendo il primo punto stagionale. I santagatesi interpretano bene al gara sopratutto nella prima frazione. Nella seconda ci provano più volte, ma la retroguardia garganica è sempre attenta. Sono i ragazzi del presidente Carrillo a farsi vedere dopo sette minuti in avanti con Granato che dal limite calcia alto. Sette minuti più tardi, proprio il numero dieci serve Roca, che dal limite calcia bene, Gaeta gli chiude la porta con un ottimo intervento, deviando in angolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Di Mola dalla sinistra, Ferraconio tocca di testa, alto sulla traversa. Al sedicesimo, conclusione dal limite di Acquaviva, bloccato da Gaeta. Due minuti dopo, bel tiro di Rezelino N. che colpisce la parte alta della traversa. Ospiti di nuovo in avanti poco dopo, con Tenace che conclude alto. Al ventiduesimo, cross di Di Mola che mette al centro per Acquaviva, il quale calcia alto.
Un minuto dopo, vantaggio ospite, angolo dalla destra di Perna che serve a centro area rasoterra Coco, il quale anticipa tutti e calcia sul palo più lontano, dove Soldo non arriva. I padroni di casa, ci provano subito con Granato, la sua conclusione finisce alta. Alla mezz’ora, arriva il pareggio, punizione dalla sinistra di Benvenuto, che mette al centro proprio per Granato, il quale di testa tocca bene e sorprende Gaeta, per l’uno a uno. Due minuti dopo, Tenace ci prova, palla di poco a lato. Al trentaquattresimo, arriva il due a uno, punizione di Benevento dal limite dalla destra, che non viene toccata da nessuno e finisce in rete. Ci prova ancora Granato, poco dopo, palla bloccata dal numero uno ospite. Al quarantesimo, Di Mola salta il suo diretto avversario e calcia di poco a lato. Due minuti dopo, angolo di Perna, che crossa sul secondo palo, per Tenace che tocca di testa per Rezelino N. che tocca anche lui di testa, la palla esce fuori. Al quarantatreesimo, Ferraconio serve Roca che calcia, Gaeta blocca.
Passa un minuto e Benvenuto calcia alto. Al quarantacinquesimo, punizione dalla destra di Perna che sorprende Soldo, con un tiro sotto la traversa, per il due a due. Si va negli spogliatoi con il pareggio. La ripresa inizia con un tiro di Di Mola bloccato. Al terzo, punizione di Zuccaro bloccata da Soldo. Decimo, Acquaviva serve Ferraconio che calcia a lato. Al ventesimo, palo di Benevento, che fa tremare gli ospiti. Un minuto dopo, Acquaviva calcia fuori su calcio piazzato. Al ventiquattresimo, punizione di Benevento che serve Palazzo al centro, colpo di testa del numero quattro, di poco alto sulla traversa. Al trentacinquesimo, Granato serve il neo-entrato Messaggiero che calcia dal limite, Gaeta blocca. C’è tempo per un altra occasione per gli ospiti con Tenace che da buona posizione calcia alto. Il Gsd Sant’Agata ottiene un buon punto e domenica prossima farà visita all’Elce Deliceto. Lo Sporting Sannicandro resta al vertice della classifica e la settimana prossima ospiterà l’Ischitella per il quarto turno.

GSD Sant’Agata: 1 Soldo V., 2 Cuoco, 3 Citro(1’st Iatarola), 4 Sansaro(30’st Messaggiero), 5 Palazzo, 6 Benvenuto, 7 Di Mola, 8 Acquaviva(c), 9 Ferraconio(42’st Malandra), 10 Granato, 11 Roca(11’st Lepore)
A disposizione: 12 Cupo, 13 Piomelli, 14 Iatarola, 15 Lapiccinella, 16 Malandra, 17 Lepore, 18 Messaggiero Allenatore: Soldo Leonardo Antonio

Sporting Sannicandro: 1 Gaeta, 2 Palma, 3 Gianniorio V., 4 Zuccaro(c), 15 Coco, 6 Gianniorio M., 7 Perna, 8 Gianniorio A., 9 Tenace, 10 Penta(38’st Caruso), 11 Rezelino N.,(32’st Gianniorio G.)
A disposizione: 12 Vigilante, 13 Rezelino M., 14 Caruso, 5 Sanisi, 16 Accadia, 17 Cotin, 18 Gianniorio G. Allenatore: Luciano Vincenzo

Marcatori: 23’pt Coco, 45’pt Perna(S), 30’pt Granato, 34’pt Benevento(GSD)
Note: campo in buone condizioni. Giornata soleggiata, con temperature nella norma. Spettatori presenti, circa sessanta.

Giovanni Vivolo

Puglia Sport Laterza – Conosciamo il Toma Maglie

La Puglia Sport Laterza, reduce dalla vittoria di misura sul Real San Giorgio, farà visita all’Atletico Toma Maglie per cercare di mettere in cascina i primi punti lontano dal “Madonna delle Grazie”. Per gli uomini di Porzia non sarà semplice uscire imbattuti dallo Stadio “Frisari” di Maglie, ma l’impresa è tutt’altro che impossibile.

I salentini sono reduci da una brutta sconfitta ad Avetrana (0 a 1) che ha infastidito non poco la dirigenza. Il direttore sportivo Lorenzo Adamuccio, nel post gara, aveva dichiarato: “Sino ad oggi a pagare quando le cose sono andate male sono stati gli allenatori, ora potremmo decidere diallontanare qualche atleta. La prestazione sciorinata ieri è stataimbarazzante, il che è ancora più grave se si tiene conto del fatto che i nostri avversari non sono stati certamente irresistibili. Ad Avetrana non abbiamo effettuato un tiro in porta degno di tale nome, tutto ciò è inconcepibile anche perché, una volta incassata la rete dello 0-1, non abbiamo reagito come sarebbe stato lecito attendersi da una compagine decisa a recuperare lo svantaggio. Insomma, siamo molto arrabbiati”

L’Atletico Toma Maglie (penalizzato di due punti) occupa la tredicesima posizione in classifica con 11 punti, frutto di: tre vittorie con il minimo scarto contro Real San Giorgio (0 a 1), Fasano (1 a 0) e Otranto (0 a 1); quattro pareggi contro Carovigno (1 a 1), Lizzano (0 a 0), Galatone e Fragagnano (1 a 1); e tre sconfitte contro Salento Football (1 a 3), Manduria (2 a 0) e Avetrana (0 a 1).

La squadra di mister Bruno, con l’esperto Bassi (39 anni) tra i pali, ha una delle migliori difese del campionato con soli 8 gol al passivo, ma ha anche uno dei peggiori attacchi: solo sei gol segnati in 10 partite. I salentini hanno raccolto più punti in trasferta (7 punti) che in casa (6 punti). Per i laertini sembra la sfida giusta per interrompere il digiuno in trasferta.

L’anno scorso i salentini hanno chiuso il campionato al nono posto con 48 punti, 46 gol fatti e 32 gol subiti. L’ultimo precedente tra le due squadre ha visto i giallorossi imporsi con un netto 5 a 0:

IL PRECEDENTE:
Stagione 2013/14 – 23 marzo 2014
ATLETICO TOMA MAGLIE 5 – PUGLIA SPORT LATERZA 0 
Reti: 14’pt, 14’st rig. e 22’st  Renis, 20’st Grassani aut., 33’st Migali

Real San Giorgio: Con l’Alberobello calma e sangue freddo

Real San Giorgio

Nessuno l’avrebbe mai immaginato che il Real si sarebbe trovato all’undicesima di campionato senza mai aver vinto una gara e ultimo in classifica. Una condizione veramente scomoda che non trova spiegazioni certe ma solo ipotesi. Forse la situazione più difficile da affrontare perché non si sa come intervenire per poter fermare la caduta. Problemi strutturali, preparazione estiva non idonea, mercato non all’altezza, under con poca esperienza o non pronti, solo ipotesi di una crisi che deve essere al più presto stoppata perché non diventi inarrestabile e comprometta tutto. La gara contro l’Alberobello deve segnare il punto della riscossa, deve essere la scintilla che dovrà riaccendere il motore del Real San Giorgio perché inizi la salita per riposizionarsi in classifica li dove gli compete per tradizione e importanza. Gara da prendere con le molle e non sottovalutare, i baresi vengono dal successo casalingo, in rimonta (3-2), contro un Tricase lanciato e in serie positiva da ben sei gare. Il morale degli ospiti è alto e gli darà forza. Al contrario i gialloblu arrivano da due sconfitte consecutive, con una condizione morale poco frizzante ma con la consapevolezza che domenica scorsa, contro il Laterza, la sconfitta probabilmente non ci sarebbe dovuta essere. La squadra si è espressa bene, soprattutto nel primo tempo, sfiorando il goal in diverse occasioni. Domenica ci si aspetta una prova d’orgoglio, una prova ricca di grinta e tanta voglia di fare bene anzi benissimo. Bisogna mantenere i nervi saldi e la mente lucida per sfoderare una prestazione da tre punti. L’Alberobello in trasferta ha sempre perso, ha subito quindici reti e ne ha segnate cinque. Il Real San Giorgio in casa ha pareggiato tre partite, ne ha perse due e nessuna vinta, ha segnato quattro goal e subito sette. Sono numeri di una partita tra due squadre sicuramente in difficoltà, alla ricerca disperata di punti per risollevarsi e salvarsi.

Mr Marinelli ha dichiarato:“Una vittoria certamente risolleverebbe il morale dei miei ragazzi, aumenterebbe in loro l’autostima ma in generale tutto l’ambiente ne gioverebbe. È evidente che siamo due squadre in difficoltà e abbiamo la stessa voglia di fare bene, ma noi giochiamo sul nostro campo e cercheremo di far valere questo piccolo vantaggio. È uno scontro diretto e il nostro obiettivo sono i tre punti. Vincere significherebbe ricevere un’iniezione di fiducia notevole, ci darebbe una maggiore tranquillità nell’affrontare le prossime gare, insomma vincere serve per ripartire sotto tutti i punti di vista. La squadra anche questa settimana si è allenata con serietà e dedizione, i ragazzi si applicano con attenzione nonostante un clima non facile da sostenere. È una situazione non ancora d’emergenza ma sicuramente complicata, ci siamo entrati tutti insieme e ne usciremo tutti insieme, vogliamo i tre punti per dare un forte segnale di vita, dobbiamo crederci. La gara si dovrà vincere con tanto cuore, senza trascurare la logica del gioco e l’applicazione tattica.” Anche il DG Galeone sostiene l’importanza dell’incontro: “Gara delicatissima e fondamentale dove è necessario fare bottino pieno. Il Real non può trovarsi così sotto in classifica, dobbiamo vincere. I ragazzi durante la settimana lavorano sodo e domenica devono prendersi quello che gli spetta, anche per dimostrare al pubblico, pur non essendo un assiduo frequentatore dello stadio, che alla maglia ci tengono. In questo campionato non siamo riusciti ancora a vincere e speriamo che domenica sia la giornata adatta. Forza ragazzi.”

Fasano: contro l’Avetrana per dare il massimo!

Giuseppe Amodio © M. Pistoia

Amodio: «Contro l’Avetrana daremo il meglio per la società e i nostri tifosi»

La partita si giocherà per la seconda volta alle 15:30, vista la notevole affluenza di pubblico domenica scorsa contro il Salento Football. Tra gli indisponibili il capitano Massimo Ancona, Mario Chiatante e Paolo Speciale
Sabato di vigilia per l’Us Città di Fasano, che domenica (anche per questa giornata alle ore 15:30) affronterà l’Avetrana allenata dall’ex Claudio Pellegrino, squadra ostica, che con il successo interno contro il Maglie della scorsa settimana ha ottenuto il quarto posto solitario in classifica con 19 punti. Il Fasano vuole fortemente i tre punti per avvicinarsi alla zona play off, distante ora cinque punti dopo il pareggio ottenuto domenica scorsa contro l’ex capolista Salento Football Leverano. Il mister Giuseppe Laterza dovrà ancora fare a meno del centrocampista Paolo Speciale. A fare compagnia a quest’ultimo in infermeria si sono aggiunti in settimana il difensore Massimo Ancona e l’esterno Mario Chiatante. Ad arbitrare l’incontro sarà Claudio Lacavalla di Barletta,  mentre i collaboratori saranno Francesco Acquafredda e Nicola Morea di Molfetta.

«È indubbio che non stiamo attraversando un periodo positivo per via dei risultati – afferma l’attaccante Giuseppe Amodio, ma sono sicuro che prima o poi questo periodo sfortunato finirà, perché siamo una squadra forte e in grado di giocare un calcio di ottimo livello. L’abbiamo dimostrato giocando alla pari con squadre che viaggiano nei piani alti della classifica. Ora dobbiamo solo stare tranquilli e pensare a lavorare in vista della partita contro l’Avetrana. Solo con il lavoro, il sudore e il sacrificio si possono raggiungere traguardi importanti. Io credo in questa squadra e sono sicuro che domenica faremo una grande partita, sperando di ottenere i tre punti. Lo dobbiamo soprattutto alla gente e ai tifosi, che ci incitano ogni domenica, e alla società che non ci fa mancare niente».

Ciccio Cofano – fasanolive

 

Sport Lucera alla ricerca della prima vittoria

L’Asd Sport Lucera ha ripreso gli allenamenti dopo la sconfitta patita sul campo dello Sporting Sannicandro. La squadra si allenerà due volte a settimana, il mercoledì e il venerdì, intorno alle 19. Da quanto abbiamo appreso, la gara di domenica scorsa è stata analizzata in un faccia a faccia, prima di riprendere il lavoro sul campo. C’è voglia di migliorarsi per commettere meno errori, quasi inevitabili, però, per una compagine giovane, nata da poco e alla ricerca del suo equilibrio.

L’impegno e lo stare insieme faranno molto, soprattutto se si guarda alle capacità dello staff tecnico, ben assortito e di sicuro affidamento. Manca, ovviamente, l’esperienza alla magior parte dei ragazzi della compagine celeste, che nel corso della stagione dovranno fare i conti con molti avversari di lungo corso, giocatori di età anche avanzata, smaliziati e particolarmente a proprio agio in Terza categoria.

Il risultato negativo conseguito contro lo Sporting, comunque, secondo il club lucerino, sarebbe bugiardo, considerato quanto si è visto sul terreno di gioco; e l’arbitraggio criticabile in diversi frangenti, ma determinante per l’esito finale dell’incontro. Ora si aspetta la terza giornata, con la visita al Comunale, domenica prossima, dell’Elce Deliceto che vanta tre punti in classifica. Non sarà della partita Folliero, espulso per somma di ammonizioni nello scorso turno, mentre Facoltoso e Paolozzi lamentano problemi fisici che, si spera, possano essere superati. Tuttavia, si cercherà in tutti i modi la prima vittoria.

Il fischio di inizio, è giunta la conferma, è alle 15.

SundayRadio

Atletico Corato, occhio a Caricola. Col Bitritto manca Terrone

Terrone

La vittoria a Bisceglie è già alle spalle ma ha lasciato uno strascico pesante. L’espulsione di Sabino Terrone vale l’assenza della mezzapunta tranese, tra gli uomini più in forma di Leonino, contro la mina vagante Bitritto. Sostituire un giocatore capace di segnare più di un gol a partita non sarà facile perchè Martinelli è reduce da un infortunio, Zaza è arrivato da poco e sta ancora imparando i movimenti e i meccanismi del gioco neroverde. In settimana è suonato anche l’allarme Cifaratti che ha un piccolo problema alla coscia. Potrebbe sostituirlo il jolly Daluiso anche se nel reparto è dolce la notizia del ritorno alla corsa di Ivan Cannillo.

Se il Corato ha fatto parlare di se per il colpo gobbo al Di Liddo sicuramente non è passata sottotraccia la prima sconfitta della Rutiglianese, perdipiù in casa, contro la Virtus Bitritto. Un 1-4 pesantissimo nonostante i tre rigori assegnati ai bitrittesi. L’esperienza di Mimmo Caricola, subentrato a Lanera, ha risollevato le sorti delle iene che non facevano tre punti dalla seconda giornata di campionato. In attesa di probabili rinforzi dicembrini il tecnico ex Mola, Capurso e Terlizzi sta cercando di trarre il meglio dagli uomini a disposizione. Tra giovanissimi e meno giovani spiccano i nomi di Ritorno, affrontato l’anno scorso col Cellamare, Claudio Clementini (ex Sudest) centrale che mastica da anni questi campionati, il capitano Pignataro, l’ex San Paolo Palasciano, la punta Chicco Romito e Gianni Colella, autentica mina vagante.

Domenica al Comunale, appuntamento alle 14.30, fischierà il signor Allegretta di Molfetta. Il Corato ospiterà i ragazzi della scuola calcio Sacra Famiglia. Ticket 5 euro con prevendita a 4 euro presso il club di Via Salvini.

Francesco De Marinis – lostradone

San Severo: 5 derby a cominciare dal Grottaglie

Tripudio di gioia, ma anche sobrietà nei festeggiamenti. E’ scivolato così il post gara di Scafatese-U.S.D. San Severo, match che i dauni hanno fatto proprio grazie ad un goal di Mustone al 95’. Per i sanseveresi si è trattato della prima vittoria in trasferta in campionato, e, soprattutto, di un primo argine almeno parziale alla sfortuna che li perseguita da inizio 2014/15. Sì, poiché Florio e soci hanno finalmente beneficiato di una vittoria beffarda maturata all’ultimo secondo, dopo aver subìto tante delusioni a tempo scaduto o quasi in queste prime 11 giornate. Dopo Monopoli (1-1 incassato su rigore al 98’), Bisceglie (1-0 inflitto da Zotti all’85’), Sarnese (il pirotecnico 4-4 realizzato dal giocatore campano Ottobre al 92’) e Andria (0-1 di Olcese al 92’), sono stati i dauni a castigare gli avversari quando ormai non vi era più tempo per rimediare.

La vittoria sul campo della Scafatese ha dunque un sapore particolare, ma anche una valenza tripla in classifica, poiché ottenuta in trasferta contro una diretta concorrente alla salvezza nel girone H della serie D. Il San Severo ha così recuperato i tre punti in meno in classifica sortiti dalla decisione del Giudice Sportivo, che ha sovvertito l’esito sul campo della gara con il Gallipoli (2-0 per i dauni), stabilendo lo 0-3 al tavolino a favore dei leccesi.

La speranza è che questa vittoria rechi con sé anche una nuova ventata di ottimismo negli ambienti giallogranata; un ingrediente irrinunciabile alla vigilia di un pokerissimo di derby appulo-lucani che contraddistingueranno il cammino sanseverese in campionato fino alla pausa natalizia. Si comincerà domenica con la gara casalinga contro la sorpresa Grottaglie, partita con un -1 in classifica e un secco 5-1 incassato alla prima contro il Francavilla, e ora ai margini della zona play off; quindi la difficile trasferta sul campo della delusione di questo inizio di stagione, il Brindisi degli ex De Vivo Pizzolato. Seguiranno la gara al ‘Ricciardelli’ contro il Potenza e la doppia trasferta allo ‘Iacovone’ di Taranto e al ‘Miramare’ dei cugini del Manfredonia.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

FBC Gravina – Unione Bisceglie all’insegna delle più deboli…

I tifosi del Gravina

Domenica al Comunale giornata contro la violenza sulle donne. Tante le novità e gli ospiti previsti

Su tutti i campi della nostra regione sabato 22 e domenica 23 Novembre la Lega Nazionale Dilettanti – Comitato Regionale Puglia, in collaborazione con l’Associazione Giraffa Onlus, ha organizzato una giornata contro la violenza sulle donne battezzata “Dai un calcio alla violenza sulle donne”. L’associazione citata, presieduta dall’avv. Maria Pia Vigilante, si occupa di donne vittime di violenza dal 1997, gestendo tra l’altro un centro antiviolenza e un numero di pubblica utilità (1522) istituito dal Dipartimento per le Pari Opportunità.

Inorgoglisce il fatto che proprio l’avv. Vigilante e il presidente della LND Puglia Vito Tisci abbiano scelto tra tutti gli stadi pugliesi quello di Gravina per partecipare a tale manifestazione e al match seguente. Accanto a loro, la presenza del Vescovo della nostra Diocesi, mons. Giovanni Ricchiuti, tra l’altro biscegliese di nascita. Grande e graditissima sorpresa anche la presenza di una delegazione di calciatrici della Pink Bari, compagine di massima serie di calcio femminile, guidate dalla mister Isabella Cardone.

La nostra società, fiera di così grande attenzione da parte dei massimi organi sportivi regionali, allestirà un’adeguata presentazione all’evento pre-partita. Prima del calcio d’inizio e dopo un breve intervento degli ospiti citati, i 22 giocatori in campo (per l’occasione con un nastro rosso sul braccio) doneranno una rosa ad altrettante donne schierate a centrocampo con indosso un T-shirt apposita legata all’importante evento. Un obolo all’ingresso raccoglierà le preziose donazioni che ogni spettatore vorrà elargire.

Per l’occasione tutte le donne avranno accesso gratuito allo stadio.

Domingo Mastromatteo

Derby da vertice tra San Marco la Catola e Celentia in Seconda Molisana

La società dauna della Polisportiva Calcio Dauna impegnata in Eccellenza Molisana, domenica faranno visita a Comprensorio Vairano, per cercare l’allungo sull’Isernia, che sarà ospite dei “cugini” del Casalnuovo Monterotaro. Gara interna per il Roseto, che ospita il Sesto Campano, dauni che vogliono abbandonare l’ultimo posto in classifica. In Promozione, gare esterne per Frentania e Pietramontecorvino, che giocheranno sui campi del Campodipietra e del Real Prata. Partite importanti per Carlantino e Volturino impegnate nel girone “B” di Prima Categoria, la prima giocherà in casa contro il Macchia Valfortore, l’altra sul campo del Murgantia per ottenere la prima vittoria stagionale. Nel girone “C”, Quattro Torri Chieuti ospita la Petacciatese aspettando un passo falso della capolista Campomarino. Nel girone “C” di Seconda Categoria, “derby pugliese” da vertice, tra la capolista San Marco la Catola e il Celentia. Altro “derby”, di metà classifica, tra Alberona e Real Roseto. Nel girone “D”, dopo l’esonero del mister in settimana, il Lesina sarà ospite del Matrice. In Prima Campana, lo Sporting Accadia capolista ospita il Comprensorio Miscano, mentre l’Artemisium S.Agata, seconda, fa visita al Calcio Ariano Manna. In Seconda Categoria, l’Anzano gioca ad Aquilonia. La Terza Categoria Campana inizierà a fine mese.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

L’under Andriani presenta Canosa-Rutiglianese.

Andriani

Si gioca allo Stadio S.Sabino.

L’undicesima  giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – vedrà scendere in campo allo Stadio S. Sabino, due squadre entrambe reduci da sconfitte: la  Rinascita Rutiglianese  guidata da Michele Valentini che ha perso in casa con il Bitritto di mister Caricola ma già ripresasi giovedì scorso vincendo il recupero in trasferta ad Apricena ed il Canosa battuto dal  Carapelle di Ricucci. Per la partita che si disputerà domenica 23 novembre alle ore 14,30, il Canosa si presenta al proprio pubblico con il “nuovo” allenatore Giuseppe Scaringella, subentrato in settimana a Beppe Iannone, per dare filo da torcere agli avversari e conquistare i punti tranquillità per raddrizzare  una stagione sinora deludente. Per l’occasione è stato contattato il difensore Giuseppe Andriani (classe 1996), tra gli under promettenti del Canosa alla seconda stagione con la maglia rossoblu, dopo aver disputato i campionati con le giovanili del Trinitapoli del compianto mister Pinuccio  Scisciolo e del presidente Orfeo. Al termine della partitella infrasettimanale  il giocatore Giuseppe Andriani, neo maggiorenne che mercoledì ha festeggiato il 18° compleanno, ha risposto alle seguenti domande.

Il commento sulla partita di domenica scorsa… “”” È stata una bella partita, molto combattuta dove si sono affrontate due squadre dello stesso livello, purtroppo noi siamo stati molto sfortunati in diverse occasioni, meritavamo il pareggio.”””

Canosa-Rutiglianese, che partita sarà?  “““Di sicuro sarà una gara difficile e dura,  poi noi veniamo da una serie di risultati negativi e dobbiamo assolutamente riscattarci, quindi ci impegneremo al massimo, come ogni domenica, per portare i tre punti a casa e riacquistare la fiducia dei tifosi che ci sostengono ovunque ogni domenica.“””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?  “””Sono quelle di vincere le prossime partite e far vedere che il Canosa in questo campionato è presente e ora non meritiamo di occupare questa posizione in  classifica. Quelle personali sono di  far parte della formazione titolare e di dare il massimo in campo onorando la maglia rossoblu.”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?   “““Il Corato che schiera diversi giocatori che conoscono bene questo campionato, alcuni miei compagni di squadra nella passata stagione come il capitano Losito e Daluiso, poi il Giovinazzo, l’U.C. Bisceglie e la Virtus Putignano di Noci.“””

Mister Scaringella è ritornato a guidare il Canosa “““Mister Scaringella  è un allenatore preparato e competente, molto stimato dalla tifoseria, che ho conosciuto nell’arco dello scorso campionato.  Ha davvero ottime  qualità umane e tecniche,  come quelle di mister Iannone, anche lui molto bravo e valido, purtroppo come sappiamo bene nel mondo del calcio quando non arrivano i risultati,  gli allenatori sono i primi a pagare. Colgo l’occasione per ringraziare sia mister Iannone che Corcella  per aver creduto in me,  dandomi l’opportunità di giocare. ”””

Un ricordo del compianto mister Pinuccio  Scisciolo… “““ Nella mia mente ci sono tantissimi ricordi davvero indelebili. Mister Pinuccio Scisciolo è stato sempre presente nella mia vita calcistica, un allenatore-educatore che mi ha insegnato il rispetto verso tutti, dai compagni di squadra, agli avversari e all’ arbitro,  in campo e fuori, oltre alla tecnica e alla tattica. Grazie a lui se ora sono arrivato a questi  livelli,  a giocare in promozione. Sarà sempre nel mio cuore e non lo dimenticherò mai”””.

Non solo calcio ma anche valori sani ed educativi dello sport.

Bartolo Carbone 

Chiacchiere da bar

Chiacchiere da bar al primo incontro con telecamere nascoste. Con Stefano Favale, Sipontina Prencipe, Matteo Mancini, Francesco Ciuffreda, Franco Cinque, Vincenzo Salvetti e Lino Troiano al Bar Impero.

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Il Carapelle a Palo per proseguire il Novembre d’oro.

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Tre vittorie consecutive per la formazione di Mr. Ricucci.

Tre vittorie consecutive hanno proiettato il Carapelle verso la zona play off distante ora solamente due  lunghezze, la formazione rossoblu alla vigilia della trasferta di Palo del Colle, affronta questo impegno con  l’entusiasmo e la consapevolezza di dover dare un seguito a quanto di buono fatto in quest’ultimo mese.  Il successo con il Canosa ha chiarito una volta in più come la strada tracciata da Mr. Ricucci dopo la  sconfitta di Corato, sia quella giusta per recuperare il terreno perso in un torneo duro come quello di  promozione.
Nella trasferta in terra barese però i rossoblu dovranno anche cercare di mantenere  l’equilibrio in campo, fattore che spesso nei finali di gara è venuto a mancare, frutto forse della paura di  vincere che a volte rischia di rovinare quanto di buono riesce a sviluppare la formazione del presidente  Tarantino. A Palo però mancherà capitan Mascia, squalificato per un turno dal giudice sportivo, mentre  tornerà in campo Iacovone assente per squalifica nella gara con il Canosa. Nel frattempo sono stati resi  noti gli accoppiamenti per i quarti di Coppa Italia, i rossoblu saranno impegnati nel doppio confronto con  l’Unione Calcio Bisceglie con andata ad Ordona il prossimo 27 Novembre e ritorno l’undici Dicembre a  Bisceglie, in un confronto che vedrà di fronte due contendenti nella lotta per i play off.

Luca Caporale

Promozione B: L’analisi di Enzo Russo

In attesa di una chiamata per tuffarsi in una nuova avventura da allenatore, mister Enzo Russo, ex San Cesario e Scorrano, si è prestato ad analizzare l’andamento del girone B del campionato di Promozione, focalizzando il prossimo turno. “Il big match è quello tra l’Otranto ed il Fragagnano – afferma –, la terza e la prima forza del girone B. La squadra tarantina gioca un buon calcio ed è attrezzatissima, mentre quella idruntina, dopo una partenza a razzo, nelle ultime giornate ha perso qualche colpo in quanto incassa troppi gol. Il collega Andrea Salvadore dovrà riuscire a dare maggiore equilibrio al gioco del proprio complesso. Vedo un match equilibrato e su una ipotetica schedina giocherei il segno 1 ed il segno X”.

La Salento Football riceverà, invece, la visita di un San Vito non particolarmente in forma nelle ultime settimane. “Il club presieduto da Andrea Paladini – dichiara il trainer campano – ha allestito un organico fortissimo, da primato. Dispone di uomini navigati e di categoria superiore. Nella sfida di domenica prossima è nettamente favorito e non steccherà”. Sicuramente ricco di interesse il derby tra Galatone e Leverano: “Si tratta di due buone formazioni, ho visto all’opera diverse volte i giallorossi di Oscar Greco, che hanno vissuto un periodo critico ma ne sono venuti fuori. Cimentandosi tra le mura amiche credo abbiano più frecce al proprio arco”. Il Tricase è reduce dal ko di Alberobello: “La mia ex squadra da due anni è parzialmente incompiuta. In questa stagione la manca un attaccante che faccia gol con continuità. Avrà l’imperativo di imporsi”.

Anche per il Maglie l’obbligo di ripartite, sfruttando il fattore campo contro il Laterza.“Sarà obbligato a vincere. La Toma ha cambiato tre allenatori, il che ha creato degli scompensi. Gigi Bruno è bravo e sta portando i giallorossi sulla via maestra ma ancora Toni Renis e compagni incappano in incidenti di percorso come quello di domenica scorsa ad Avetrana”“Tricase e Maglie sono due piazze dal nobile blasone, con un notevole seguito di pubblico e meriterebbero di tornare a calcare quanto meno i terreni del campionato di Eccellenza. Negli ultimi anni, però – conclude Enzo Russo –, il torneo di Promozione è diventato altamente competitivo ed è sempre più difficile primeggiare”.

La Gazzetta del Mezzogiorno