Archive 11/12/2015

Unione Calcio, il cammino in Coppa Italia termina in semifinale

Al “Ventura” gli azzurri vengono superati di misura (1-0) dal Gravina, abbandonando la competizione al penultimo atto. Ancora decisivo Scaringella

Termina in semifinale il cammino dell’Unione Calcio nella Coppa Italia di Eccellenza, superata di misura (1-0) dal Gravina al “Ventura” nel decisivo match di ritorno.

Tra gli azzurri rientrano dal primo minuto La Rosa, Ferrante, Pasculli, Riontino e Lullo. Avvio del match in sordina (complice anche l’abbondante pioggia), con i padroni di casa che provano a fare la partita, ma rischiano di capitolare al 13’ quando, un’incomprensione tra La Rosa e Lullo, consente a Scaringella di calciare verso la porta sguarnita, trovando il provvidenziale salvataggio di Anglani.

Alla mezz’ora Ragno prova a sorprendere Cilumbriello dalla lunga distanza, destro che termina tra le braccia dell’estremo ospite. Due minuti più tardi la conclusione di Pasculli, sugli sviluppi di un corner, non è fortunata. Proprio nell’ultimo giro di lancette del primo tempo, il Gravina trova il decisivo vantaggio con Scaringella (tripletta per lui nei due confronti di Coppa con gli azzurri), imbeccato da un lancio in profondità, che approfitta della scivolata di La Rosa per involarsi a rete e trafiggere Lullo con un preciso tocco morbido.

Nella ripresa, quindi, gli azzurri sono costretti a tentare il tutto per tutto; mister Di Corato chiama in causa Albrizio, in luogo di Pasculli. L’avvio deciso dei biscegliesi sembra dare i suoi frutti al 7’ quando La Rosa, servito su calcio franco di Riontino, indirizza con una precisa incornata la sfera verso il sette ma trova la deviazione in corner di Cilumbriello. Al 24’ si registra uno squillo ospite con Sisalli, il cui diagonale dalla destra termina sul palo.

L’ultimo segmento della seconda frazione vede gli azzurri alla ricerca del gol della speranza. Ci prova Ferrante al 34’ con un colpo di testa alzato oltre la traversa da Cilumbriello. Sul successivo corner il numero uno ospite è ancora decisivo sul colpo di testa di La Rosa, deviazione in calcio d’angolo che consente agli azzurri di provarci nuovamente, ma la traversa nega la gioia del gol a Ferrante.

L’ultima occasione del match è di marca gravinese, con Scaringella abile a distendersi sulla fascia destra e ad accentarsi verso la porta difesa da Lullo, lasciando partire una conclusione che termina oltre la traversa, grazie all’azione di disturbo, nonché decisiva deviazione di Anglani.

Il Gravina, quindi, accede alla finale regionale della competizione, con avversario l’Hellas Taranto.

Per la matricola biscegliese, invece, va il merito di aver prolungato sino alla penultima tappa il cammino nel prestigioso torneo, tenendo testa ad un avversario più quotato. Da domenica gli azzurri potranno concentrarsi sul campionato, con l’obiettivo di blindare la permanenza nel massimo campionato regionale.

Unione Calcio Bisceglie – Fbc Gravina 0-1 (0-1 pt)

Unione Calcio: Lullo, Bufi (16’ st Sylla), Papagno, Riontino, Anglani, La Rosa, Cannone, Ragno, Ferrante, Pasculli (1’ st Albrizio), Acquaviva (16’ st Mazzilli L.). A disp: Delfino, Addario, Del Bene, Malerba. All. Di Corato.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Palermo, Chiaradia, Montemurro, Chessa, Gentilesca (49’ st Lasalandra), Sisalli, Mazzilli G., Albano (35’ st Ladogana), Laboragine, Scaringella (45’ st Ieva). A disp: Jeszensky, Ceglie, Costantiello, Silvestri. All. Di Maio.

Arbitro: Vogliacco (Bari); assistenti: Matera (Lecce), Sabatino (Foggia)

Marcatori: 46’ pt Scaringella

Ammoniti: Riontino, Bufi, Ferrante, Ragno, Mazzilli L., Montemurro, Laboragine

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Taranto, Manganelli rescinde. Paladini a Leverano

Il Taranto smantella il cantiere messo in piedi alcuni mesi fa: il difensore, Pietro Manganelli, acquistato l’estate scorsa, ha rescisso il contratto che lo legava alla società rossoblu.

Inoltre, il club ionico comunica di aver ceduto con la formula del trasferimento temporaneo, l’attaccante Andrea Paladini. La destinazione del giovane attaccante classe ’97, è il Leverano.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Derby con il San Marco per lo Sporting Ordona

In Coppa il Giudice Sportivo ribalta il risultato dei quarti contro il Cerignola.
Nella penultima giornata di andata del campionato di Promozione, lo Sporting Ordona affronta nel derby al Comunale la matricola San Marco, che ben si sta comportando all’esordio in promozione. La formazione garganica precede di una sola lunghezza in classifica la formazione di Mr. Zito, la gara quindi rappresenta l’occasione giusta per accorciare rispetto alle prime della classe. Sarà infatti la prima di diverse sfide che prima e dopo le festività natalizie vedrà la formazione rossoblu affrontare le rivali alla corsa per la zona play off. Mr. Zito dovrà però fare a meno di Costa e Sementino, fermati per una giornata dal giudice sportivo, mentre sono da valutare le condizioni di diversi elementi. La formazione azzurro-granata è stata avversaria dei rossoblu negli Ottavi di Coppa Italia, con lo Sporting che ha pareggiato 1-1 a San Marco, vincendo poi il ritorno 2-0.
Nel frattempo a proposito di Coppa Italia, il Giudice Sportivo ha ribaltato il risultato dell’andata dei quarti, assegnando la vittoria a tavolino per 3-0 allo Sporting Ordona in quanto l’Audace non avrebbe rispettato la presenza in campo di almeno tre calciatori under durante la partita, così come previsto dal regolamento, si attende ora l’esito del ricorso che presenterà la formazione ofantina in vista della gara di ritorno. La gara contro il San Marco sarà giocata alle ore 11:00 al Comunale di Ordona e sarà diretta dal Sig. Luca Capriuolo della sezione di Bari, assistito dal Sig. Massimo Maggi e dal Sig. Luca Maria Lacerenza, gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Corato: Ritorno al passato, quattro colpi per Leonino

Il tempo sembra essersi fermato, anzi, sembra andare a ritroso. Siamo tornati a dodici mesi fa. Leonino è sulla panchina del Corato da Ottobre e dopo Difrancesco, Terrone e Landini tornano in neroverde anche Daluiso, Divincenzo, Losito e Lomuscio con capitan Asselti già da inizio stagione al centro della difesa. Otto undicesimi della formazione che ha brillato nell’ultimo campionato di Promozione e che arricchirà l’ottimo capitale già a disposizione del tecnico barlettano.

IN ENTRATA – Ieri sera l’USD Corato Calcio ha formalizzato gli ultimi quattro acquisti per puntare dritto alla Promozione. Tra i pali Damiano Divincenzo ha ancora voglia di infilare i guanti e sarà un ottimo maestro per il promettente De Santis. Prima parte della stagione con la maglia dell’Ascoli Satriano. In difesa con Landini (dal Real Bat) anche Savio Losito e Beppe Daluiso. Il primo giocava a Canosa (una rete all’Ordona di Terrone), il secondo ad Ascoli Satriano. In avanti si ricompone il trio di tenori che permise al Corato di conquistare il record di gol segnati lo scorso anno in Promozione. A Difrancesco, già a segno domenica scorsa, e a Terrone si è aggiunto anche Lazzaro Lomuscio dal Canosa.

IN USCITA – In uscita, ufficialmente, Giovanni Ruscino (al Real Bat), Nicola Zagaria (Nuova Andria), Vito Mastrototaro e Mimmo Lomonte, vicecapocannoniere neroverde con quattro centri. A meno di clamorose sorprese, almeno il mercato in entrata dovrebbe essersi chiuso col poker. Probabile qualche altra partenza per sfoltire l’organico. Ora la testa è al Minervino, ospite al Comunale domenica prossima e a festeggiare al meglio il compleanno del presidente Pinuccio Strippoli che oggi avrebbe compiuto 71 anni.

Francesco De Marinis – Lo Stradone

Lo Stornarella a San Nicandro nell’anticipo contro lo Sporting

Dopo aver ritrovato la vittoria tra le mura casalinghe, lo Stornarella Calcio nell’anticipo della sesta giornata del campionato di Terza Categoria, affronta in trasferta sabato pomeriggio alle 14:30 lo Sporting Sannicandro. Con la vittoria di domenica scorsa, grazie ad una rete di Marino Carchia, la formazione biancoazzurra ha ritrovato una buona posizione in zona play off, e la sfida contro la formazione garganica, appena un punto dietro all’undici di De Martino, rappresenta un vero e proprio scontro diretto in zona promozione, con l’obiettivo di centrare la prima vittoria stagionale in trasferta. Mancherà ancora l’esperto Giuseppe Pelullo, mentre è a rischio anche il playmaker Carlo Camarchia, con Pistillo e Baccari non al meglio della condizione fisica. Bisognerà però cercare di concretizzare maggiormente sotto porta, le tante occasioni create infatti, spesso non sono trasformate in rete, una tendenza che si spera al più presto si possa invertire per conquistare un posto di vertice in graduatoria.

Luca Caporale

Il San Severo apre alla grande il mercato: Max Pollidori

Parte con il botto il mercato dell’U.s.d. San Severo Calcio. La società giallogranata comunica ufficialmente di aver trovato l’accordo con il forte centrocampista classe ’87 Massimo Pollidori, in uscita dal Bisceglie.
Nella giornata di ieri, il calciatore, al cospetto del d.s. Gigi Marino e del presidente Dino Palumbo, ha apposto la propria firma sul contratto, diventando a tutti gli effetti un nuovo componente della famiglia giallogranata. Elemento di grande esperienza, Pollidori ha trascorso la prima parte della stagione con la maglia del Bisceglie, compagine del girone H con cui è sceso in campo in 7 occasioni (con una rete segnata); in precedenza, ha vestito le maglie di Andria Bat, Barletta, Monopoli, Brindisi, Isernia, Irsinese e Manfredonia, raccogliendo in tutto 31 presenze e 3 reti tra i professionisti, con più di cento gettoni di presenza nel quarto campionato nazionale.
Il patron Paolo Dell’Erba e tutta la società danno il benvenuto a Massimo, con l’augurio che l’esperienza in giallogranata sia proficua di successi.
Contestualmente, l’U.s.d. San Severo Calcio comunica ufficialmente le cessioni degli atleti Alessandro Di Fiore ed Alessandro Capone, ai quali vanno i ringraziamenti per quanto fatto nella prima parte della stagione, augurandogli il meglio per le future esperienze.

Salvatore Fratello

ASD Sport Lucera – trasferta a San Nicandro e ancora niente rinforzi

La decima giornata del Campionato di Seconda Categoriaprevede, per l’Asd Sport Lucera (12 punti), la trasferta sul campo del Sanctum Nicandrum, compagine che in classifica è a quota 8 punti. Si tratta, anche in questo caso, di un impegno che i ragazzi allenati da mister Perna devono affrontare con la massima concentrazione. Non ci sono partite dal risultato scontato, o completamente tale, come le vicende del torneo hanno già ampiamente dimostrato.

L’Asd Sport Lucera, che non ha ancora vinto fuori casa, vuole risalire la graduatoria per consolidare la sua posizione nella cosiddetta zona play-off, perciò, come abbiamo avuto modo di sentire dal capitano, Benito Ardore, è a caccia di punti; e c’è la determinazione nel volere sempre conseguire il bottino pieno sul terreno del Comunale. UnoSport Lucera animato da spirito combattivo, quindi, quello che salirà sul Gargano, domenica 13 dicembre.

Intanto, la Società non ha ancora annunciato novità a proposito dei rinforzi a cui ha fatto cenno il direttore sportivoEligio Casiere in svariate occasioni, nelle scorse settimane. L’ultimo aggiornamento, su questo versante, sfumato l’arrivo di Ricci in maglia celeste, parlava di contatti con alcuni giocatori, tutti lucerini, dai quali si attendeva una risposta. Risposta che dovrà arrivare necessariamente entro il 15 dicembre.

SundayRadio

Città dei Fiori Terlizzi: mister Barione subentra ad Angelo Tricarico

Solo undici punti in classifica: il presidente Fracchiolla decide di cambiare

Nino Barione è il nuovo mister del Città dei Fiori Terlizzi. Il quarantunenne, subentra a coach Angelo Tricarico all’indomani della sconfitta per 1-0 subita dai rossoblu sul campo del Nuova Andria. Sconfitta numero 5 del sodalizio terlizzese che dopo 10 turni viaggia in sestultima posizione in classifica con un solo punto di vantaggio dalla zona retrocessione.
L’operazione rilancio del sodalizio di Michele Fracchiolla, ripartirà dal match interno con la terza in classifica Bitetto, prossimo avversario nell’incontro interno, in programma domenica 13 dicembre alle ore 14.30

TERLIZZIVIVA

Mercato in uscita per il Racale: Fiorenza ci lascia.

È difficile per noi raccontare la scelta di Riccardo Fiorenza. Solo il rispetto e la riconoscenza che abbiamo nei confronti suoi e della sua famiglia ci impedisce di metterci di traverso a questa sua decisione. Prima di riportare il suo status facebook con cui comunica la sua decisione, e quello del nostro dirigente Matteo Errico, ci preme ribadirti Riccardo, che per te le porte del Città di Racale saranno sempre aperte.

Riccardo Fiorenza: “E’stato un onore vestire questa maglia e sono orgoglioso di aver contribuito alla risalita di questa società…grazie a tutto l’ambiente racale calcio per quest’anno e mezzo passato con voi ricco di soddisfazioni…vi auguro di proseguire a raggiungere i vostri obbiettivi

Matteo Errico: “In campo come nella vita! Grazie Riccardo, grazie per tutto il “sale” che abbiamo buttato prima di ogni battaglia, grazie per il goal al Capo di Leuca, grazie per i pianti fatti dopo la vittoria del campionato, grazie per la maglia nr. 6, grazie per ogni pomeriggio passato a Racale, grazie per l’impegno, grazie per ogni singolo stacco di testa, grazie per ogni singola scivolata che hai fatto (specie quella a Minervino), grazie per il tiro fatto a Guagnano uscito di pochissimo (avresti meritato il goal scudetto), grazie per l espulsione contro la Pro Patria, grazie per ogni singolo minuto che hai indossato quella MAGLIA, grazie Riccardo….GRAZIE DI TUTTO

Avetrana – Ritorno a casa per Simone Saracino

L’U.S.D Avetrana si mostra molto attiva nel mercato di Dicembre e, dopo l’ingaggio di Francesco Indirli, piazza un altro importante colpo in entrata.

Arriva dall’ASD Don Bosco di Manduria, il giovane attaccante Simone Saracino, avetranese doc, classe 1990, per rinforzare le prime linee biancorosse.

Cresciuto nelle giovanili del Taranto, nel quale ha fatto tutta la trafila, dagli allievi fino alla Berretti nazionale, giungendo fino alla prima squadra, dove ha collezionato 3 presenze giocando in Coppa Italia di serie C, Saracino può vantare anche un’importante esperienza nel campionato di Promozione con il Maruggio per 2 anni, con la storica finale play-off per l’Eccellenza vinta nel 2010.

Dal Settembre di quest’anno ha militato nel campionato di Prima Categoria con l’ASD Don Bosco, dove ha realizzato 3 gol. Poi la chiamata del presidente Daniele Saracino, alla quale non ha saputo resistere ed il ritorno nella “sua” Avetrana, e l’auspicio di poter contribuire in modo significativo al conseguimento degli ambizioni obiettivi che la società biancorossa si è prefissa ad inizio stagione.

Galatina, De Vito: “Ho voglia di ripagare la fiducia riposta in me”.

Lorenzo De Vito è ufficialmente un giocatore della Pro Italia Galatina; nella giornata di ieri, infatti, è giunta la firma che lega l’attaccante ex Otranto, con cui ha vinto il campionato di Promozione nella scorsa stagione, alla squadra di mister Greco.Abbiamo sentito, in esclusiva ed a caldo, il giocatore (nella foto di Dino Longo), che ci racconta così i motivi di questa scelta:

“Ho sposato con entusiasmo il progetto Galatina anche perchè volevo rimettermi in gioco. Purtroppo per varie situazioni ho trovato poco spazio in quest’inizio di campionato ad Otranto ed ho deciso, dopo 4 anni passati con questa maglia, di cambiare strada. Sono soddisfatto della mia scelta perchè ritengo il Galatina una fortissima compagine con la quale, sicuramente, posso fare molto bene. Volevo ringraziare tutti coloro che comunque si sono interessati a me sapendo di dover cambiare squadra. Sono sicuro di non aver sbagliato a scegliere e spero di ripagare la fiducia della società a suon di gol. Cambiare aria dopo 4 anni, essendo anche il capitano dell’Otranto, non è stato affatto facile. Le emozioni vissute sono state tante, sia nel bene che nel male, anzi..colgo l’occasione per ringraziare tutti, a partire dal Presidente a finire al Mister con il quale ho instaurato un rapporto di stima reciproca e mi ha voluto bene davvero come un padre. Auguro ai miei ex compagni di squadra che possano raggiungere i traguardi prefissati ad inizio stagione dalla società perchè se lo meritano e devo dire che sono davvero uno splendido gruppo, una famiglia dove ci si vuole bene l’uno con l’altro.Vorrei fare un in bocca al lupo particolare al mio compagno Francesco Mariano che ora sarà il nuovo capitano dell’Fc Otranto, gli auguro il meglio che è ciò che si merita in quanto bravissima persona oltre che giocatore dalle indiscusse qualità. Per quanto mi riguarda spero di rinascere qui a Galatina portando come lo scorso anno la mia squadra alla vittoria del campionato”. 

Valentina Stefanelli  – LecceSport24

Uggiano, Garrapa: “Contento di essere qui”

Arriva in casa Uggiano Calcio il centrocampista Giocacchino Garrapa, classe 1985, ex Atletico Tricase, Otranto e Maglie che sposa il progetto del presidente Merico.Garrapa si aggrega ad un gruppo già importante e solido per contribuire, con la sua esperienza e capacità tecniche, al raggiungimento degli obiettivi prefissati dal sodalizio uggianese. Abbiamo sentito, in esclusiva, il giocatore (nella foto di Dino Longo) che, a caldo, ci spiega il perchè di questa scelta:

“Prima di tutto vorrei dire che sono contento di vestire la maglia dell’Uggiano e di trovarmi in un ambiente speciale dove le persone che circondano questa società mi hanno fatto sentire, sin da subito, il proprio calore, facendomi sentire a mio agio già dal primo giorno. Sono arrivato ad Uggiano anche per motivi che vanno oltre il calcio, in quanto, con il Presidente Merico c’è un rapporto splendido instaurato da un bel po’ di tempo. Vorrei premettere che a Maglie mi trovavo bene ed ho fatto una scelta di vita, Maglie comunque resterà nel mio cuore. Ad Uggiano conosco quasi tutti i calciatori: Francesco Longo, Lorenzo Salentino, Canio Potenza, Alessandro Alessandrì, Carl Setreanu, ecc. ecc. tutti ottimi calciatori ma prima di tutto grandi amici. Sono convinto che questa squadra ha tutte le carte in regola per raggiungere la salvezza e ce la metterò tutta per dare una mano e contribuire al raggiungimento di quest’obiettivo”. 

LecceSport24

Sportmania Cerignola alla prova della maturità contro la capolista Bitonto

Intanto sul mercato primo botto: Arriva Saracino per il centrocampo!

Da pochi giorni è iniziato il calciomercato fra i dilettanti e lo Sportmania è tra le società più attive, sia in uscita che in entrata. A seguito del “ridimensionamento” paventato dalla società giallo-blu hanno infatti lasciato in maniera consensuale con la società i fratelli Piero e Giuseppe Compierchio (passato allo Sporting Ordona in Promozione), il centrocampista Curci, il portiere Zippone e il terzino D’Addato (vicinissimo all’ accordo con l’Ascoli Satriano in Promozione). Niente da temere per gli ofantini però, da quanto trapela dalle dichiarazioni del Presidente Moccia e del mister Michele Schiavone che non fanno drammi, e di tutta risposta scuotono il mercato in entrata assicurandosi le prestazioni del centrocampista Michele Saracino (ex Vasto, S. Salvo, Maroso Candela e Sauri).
Il calciatore classe ’90 garantirà esperienza, equilibrio e grande dinamismo. Inoltre il ragazzo pare essere un vecchio pupillo del tecnico Schiavone che l’aveva già avuto in forza al Maroso Candela anni fa. La società Sportmania dal suo profilo ufficiale ha infatti già accennato qualcosa riguardo all’ arrivo di Saracino dal Sauri.
Arrivano alla corte di Schiavone anche l’ under Antonio Caggiano (under classe ’96) proveniente dall’ Audace Cerignola e il terzino Davide D’ alessandro (4 presenze quest’ anno in Promozione con l’Ascoli Satriano). Colpi di spessore quindi per la categoria.
Mercato finito? Mister Schiavone non si sbilancia, ma avverte:” Abbiamo altri colpi in canna, vedremo se si concretizzeranno”

Per quanto riguarda il campo, il tecnico ha ottenuto buone indicazioni in settimana in vista del match di cartello contro l’Omnia Bitonto prima della classe. Lo Sportmania sul proprio campo proverà quindi a fermare per la prima volta in campionato la capolista, avendo ritrovato peraltro il bomber Guglielmi, fermo nelle ultime settimane per un infortunio al tallone. Buone notizie insomma, ma per tornare ad alta quota bisogna iniziare a conseguire risultati e fare punti.

San Severo, testa al Picerno e al mercato

Il San Severo continua a coltivare velleità di promozione, nonostante il beffardo pareggio di domenica scorsa contro il Fondi parzialmente lenito dai risultati ottenuti dalle altre contendenti alla vittoria o a un piazzamento play off nel campionato di serie D, girone H.

I dauni continuano a mantenere un ottimo stato di forma, trascinati da una buona verve offensiva (sono 9 le gare consecutive in cui i dauni hanno segnato almeno una rete) e sorretti da un rendimento difensivo che, seppur non ancora perfetto, appare in netto recupero dopo le défaillance di inizio stagione. Il San Severo ostenta il 3° miglior attacco del girone, dietro al Fondi del re dei bomber Meloni e al Francavilla in Sinni di Aleksic. La performance della difesa è la 10° del campionato ma dopo i 14 goal incassati nelle prime 7 giornate, il portiere del San Severo ha dovuto raccogliere la palla dalla propria rete ‘solo’ in 9 occasioni nelle restanti 8 gare.
Negli ultimi 7 turni di campionato i dauni hanno accumulato 16 punti, 4 in più del Francavilla Fontana, 8 in più del Nardò e 3 in più del Pomigliano, le attuali tre capoliste del torneo; 3 in più del Fondi, 7 più del Francavilla in Sinni e addirittura 8 in più del Taranto, le tre formazioni ad occupare il 2° posto in graduatoria.
Domenica prossima il calendario presenta uno scontro diretto molto interessante in vista del rush finale del girone di andata che si concluderà con il sopraggiungere delle festività natalizie, il match clou tra Pomigliano e Taranto. Il San Severo andrà invece nella tana del fanalino di coda Picerno. Una gara quella in terra di Basilicata che potrebbe presentare già qualche novità tra le fila daune, per effetto di questa prima settimana abbondante di calciomercato dicembrino. Il San Severo è infatti ad un passo dal centrocampista Pollidori, ex Manfredonia, che era stato seguito anche la scorsa stagione e durante l’estate 2015. Il DS Pierluigi Marino prospetta inoltre almeno altri 2 colpi, uno per l’attacco (piace l’attaccante del ManfredoniaBozzi) e uno per la difesa (potrebbe rientrare a San Severo il centrale D’Arienzo). Intanto il giovane terzino Di Fiore si è accasato a Marcianise.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Avetrana nel destino del Maglie

La Toma, nei prossimi dieci giorni, affronterà per due volte i biancorossi di Pellegrino: domenica, in campionato, al “Mazzola”, poi giovedì il return match di Coppa Italia al “Tamborino-Frisari”. Ed uno dei leader della squadra, Toni Renis, sottolinea l’importanza di questo doppio incrocio: “Ha un valore chiave nell’economia della nostra stagione. Siamo quarti, ma staccati di parecchio dalle prime due e non possiamo permetterci di perdere ulteriore terreno. In coppa, con l’eliminazione diretta, siamo dinanzi ad una sfida da dento o fuori, insomma, non possiamo steccare”.

Per l’Avetrana, da parte di Renis, solo parole d’elogio: “Dispone di un organico di alto livello e vanta un’eccellente organizzazione di gioco. Cono bene Claudio Pellegrino, trainer del team tarantino, e so che è preparato ed ambizioso. Il nostro complesso sta attraversando un periodo particolare, in quanto abbiamo da poco cambiato tecnico ed alcuni di noi sono alle prese con degli acciacchi. Dovremo dare il meglio in entrambi i match e guai a cullarci per il fatto di aver vinto per 2’1 l’andata di coppa”.

Audace, arriva la sconfitta a tavolino in coppa

Schierato un solo ’96 in campo, il giudice sportivo punisce i cerignolani con il 3-0 a tavolino in favore dello Sporting Ordona

Vittoria inutile, quella della settimana scorsa in Coppa Italia di Promozione, per l’Audace Cerignola. Il risultato del campo (1-2 per l’Audace sul campo del “Comunale” di Ordona) è stato sovvertito dal Giudice Sportivo che, esaminati gli atti rilevati dal direttore di gara, ha constatato la presenza di un solo calciatore nato nell’anno 1996 al contrario dei 2 obbligatori per regolamento. Scatta così la perdita della gara a tavolino e conseguente 3-0 a favore dello Sporting Ordona di mister Zito. Gara si ritorno in programma giovedì 17 dicembre alle ore 14:30 al “Monterisi”. Servirà un risultato superiore al 3-0, ai gialloblu, per passare il turno.

Ecco, di seguito, la parte del comunicato che interessa l’Audace Cerignola, riguardo la gara persa a tavolino.
“Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che la società AUDACE CERIGNOLA, contrariamente a quanto previsto aveva iniziato la gara schierando in campo un solo calciatore nato dal 1996 in poi e un solo calciatore nato dal 1997 in poi, contravvenendo quindi alla normative vigenti le quali prevedono l’obbligo, da parte delle società, di schierare – sin dall’inizio e per l’intera durata dell’incontro, e quindi anche nel caso di sostituzioni, almeno due calciatori nati dall’1.1.1996 in poi ed almeno un calciatore nato dal 1997 in poi; visti ed applicati gli artt. 17 comma 5 Codice di Giustizia Sportiva e34 bis delle N.O.I.F. DELIBERA Di comminare alla società AUDACE CERIGNOLA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore della società SPORTING ORDONA”.

Fabio Lattuchella

Barletta, sei innesti per continuare a stupire. Oggi la presentazione di….

Il Barletta dopo la dolorosa partenza di Vincenzo Ladogana (passato alla capolista Gravina), si rinforza con ben sei pedine che vanno a rinforzare l’organico a disposizione di Pizzulli.

Il neo-presidente Pollidori ha presentato gli acquisti a stampa e tifosi lanciando il segnale che tutti i tifosi barlettani volevano: il Barletta c’è e ci crede.

Il tecnico biancorosso potrà contare quindi sulle prestazioni dei 6 nuovi innesti che sono: Fabio Moscelli (ex Andria, Noicattaro, Brindisi e tante altre squadre proveniente dall’Altamura), Giuseppe Lacarra (attaccante ex Bisceglie e proveniente anch’egli dall’Altamura), Sebastian Vicentin (attaccante di 198 centimetri ex Casarano e Nardò), Nicola Loiodice (attaccante esterno nelle ultime stagioni a Brindisi), Samuele De Carlo (centrocampista classe 1996) e il difensore Giovanni Montrone (difensore classe ’96 nell’ultima stagione al Nardò).

ANTONIO GENCHI 

C.Italia, Scaringella stende l’Unione. Gravina in finale

Missione compiuta per il Gravina di Di Maio. La squadra gialloblù espugna 1-0 il “Ventura” di Bisceglie grazie al gol di Scaringella e raggiunge l‘Hellas Taranto in finale.

La gara di andata, giocata al “Vicino”, era terminata 2-1 per i murgiani a cui bastava anche un pareggio.

Finale il 28 gennaio.

ANTONIO GENCHI 

Otranto, primo squillo dei salentini. Dal mercato arriva…

Colpo da novanta per l’Otranto di Salvadore dal mercato dicembrino. Il club salentino ha, infatti, ufficializzato l’arrivo in attacco del bomber ex Virtus Francavilla, Alberto Villa.

La punta, classe 1979, arriva in riva all’Adriatico dopo la proficua esperienza con la maglia della Virtus Francavilla ed è stato tra i protagonisti della cavalcata che ha portato i biancazzurri di Magrì in Serie D lo scorso anno. L’attaccante lombardo torna in Salento dopo le esperienze con le maglie di Casarano e Gallipoli ed avrà l’arduo compito di salvare la squadra idruntina con i suoi gol e la sua esperienza.

ANTONIO GENCHI 

C.Italia, Hellas Taranto prima finalista del torneo. Casarano out

Nel ritorno della semifinale di Coppa Italia Eccellenza, il Casarano Calcio non va oltre lo 0-0 al Comunale di Faggiano contro l’Hellas Taranto. Nonostante la presenza in campo diJeda e De Stradis, due dei nuovi acquisti di dicembre, i rossazzurri non sono riusciti a portare a casa la qualificazione, complice il risultato dell’andata (1-1). Sfumata la Coppa Italia, il Casaranodovrà concentrarsi sul campionato: 10 punti dalla vetta sono tanti, ma c’è ancora tempo per compiere l’impresa.

HELLAS TARANTO – CASARANO CALCIO 0-0 ( TOT: *1-1)

Hellas Taranto: Maraglino, Leggieri, Carlucci, D’Arcante, Camassa, Sanna, De Tommaso (C), Ferraro, Beltrame, Colucci, Sanarica.
A disposizione: Valentino, Martino, Gjonaj, Zaccaria, Mazza, Collocola, Cantoro.
Allenatore: Carmine De Falco.

Casarano Calcio: Foiera, Gigante, Tarsilla, Casalino A., Amato, Zaminga (C), De Stradis, Puglia, Di Rito, Negro, Neves Jeda.
A disposizione: Casalino M., Cossu, Rosciglione, Procida, Piccinno, Mazzeo, Calò.
Allenatore: Antonio Toma.

 

Ufficio Stampa
Lorenzo Errico

Eccellenza, doppio movimento di mercato in entrata in casa Grottaglie: due ‘under’ per Passariello

L’Ars et Labor Grottaglie si assicura le prestazioni sportive del difensore monteiasino classe 1998 Francesco Strusi. Il difensore centrale, all’occorrenza terzino destro, fa la trafila nel settore giovanile grottagliese, per poi giocare nella stagione 2014/15 un campionato da titolare negli Allievi Nazionali Lega Pro del Martina Franca, coronando con un gol la sua esperienza al primo anno nei campionati nazionali. Dopo una piccola parentesi nella Juniores Nazionale del Virtus Francavilla Calcio, Strusi si mette a disposizione del nuovo mister biancoazzurro Giuseppe Passariello. L’operazione di calciomercato è stata coordinata dal Direttore tecnico Antonio Anastasia, dal direttore generale Nicola Gardi, dal direttore sportivo Luigi De Santis e dal dirigente Marco Cavallo. Nella serata di ieri, inoltre, è stato definito il tesseramento del portiere classe 1997 Umberto Annicchiarico sempre dal Virtus Francavilla Calcio: l’obiettivo era rimpinguare il pacchetto ‘under’ di un Ars et Labor Grottaglie che ha dato i natali calcistici ad entrambi i giovani atleti, a disposizione già per la prossima trasferta di campionato dell’Ars et Labor Grottaglie in quel di Novoli.

Serie D Girone H: il giudice sportivo

Serie D Girone H:
Società:
Reclamo società Turris Calcio relativo la gara Fondi Calcio-Turris Calcio respinto. Gara omologata con il punteggio di 5-1 conseguito sul campo.
Preannuncio di reclamo società Progreditur Marcianise relativo la gara Taranto Football Club 1927-Progreditur Marcianise: omologazione sospesa.
Allenatori:
1 gara D´Angelo (Calcio Pomigliano)
Calciatori:
3 gare Del Duca (Serpentara Bellegrao)
2 gare Meloni (Fondi Calcio)
1 gara Manetta (Isola Liri) Milani (San Severo) Conti (Virtus Francavilla Calcio) Montaldi (Virtus Francavilla Calcio)

Un bel Sauri non basta a fermare il Corato

Ancora torti arbitrali sulla strada della formazione giallonera

Una bella prestazione non è basata al Sauri per far punti contro la corazzata Corato Calcio, la formazione di Mr. Nicola Borrelli è stata battuta 2-1 ma non è stata inferiore ai neroverdi che si sono imposti grazie alle reti di Di Francesco e Bediako, intervallate da una prodezza di Simone Porcelli, alla prima rete in maglia giallonera. Recrimina la società del presidente Grandone per la direzione di gara del Sig.Coluzzi di Molfetta, che addirittura a fine gara avrebbe ammesso l’errore sul secondo gol dei neroverdi, viziato da una vistosa gomitata di Di Francesco a Sacchitelli, che ha riportato un taglio all’interno del labbro superiore. Ancora una volta una direzione di gara errata si pone sulla strada del Sauri, che dopo i tanti errori della gara con l’Audace Barletta aveva chiesto maggiore rispetto alla Federazione, ma dopo questo nuovo episodio, resta solo il rimpianto di una gara persa solo per un grave errore arbitrale, l’ultimo di una lunga serie.

Luca Caporale

Eccellenza, il Gravina si rinforza anche davanti. Ecco l’arrivo di….

Il Gravina fa sul serio. Dopo gli arrivi di Anaclerio e Laboragine dal Bisceglie, la società gialloblù si rinforza anche nel pacchetto avanzato.

E’ ufficiale, infatti, l’ingaggio di Vincenzo Ladogana. La punta, classe 1987, ha iniziato questa stagione sempre in Eccellenza con la maglia del Barletta siglando 7 reti. Il bomber monopolitano andrà a rinforzare l’attacco murgiano già bello ricco con Rana ed Albano. 

L’addio del puntero è stato accolto con molta delusione con alcuni compagni di squadra che hanno salutato il loro ex compagno di squadra sui social network (Rinaldo Piazzolla: “È sì un dispiacere che non sia più in squadra con noi ma è allo stesso tempo un piacere poter dire “ho giocato insieme al Bomber Vincenzo Ladogana” In bocca al lupo amico mio!”. Leandro Rizzo: “Amico / Fratello a 360 gradi. Con te ho condiviso dal primo giorno gioie e dolori per questa maglia che nessuno fuori dal contesto potrà capire . Ti ringrazio per i consigli che mi hai dato ( e ringrazio anche la tua sveglia che puntualmente alle 7:30 suonava come veri professionisti. Ti faccio un grosso in bocca al lupo , continua a gonfiare quella rete tranne contro il Barletta”).  

Con la cessione di Ladogana al Gravina si apre il mercato del Barletta che potrebbe piazzare, a breve, dei colpi sopratutto in attacco (le voci portano a Moscelli, Vicentin, Lacarra e Comini).

ANTONIO GENCHI

Foggia-Benevento 3-2. Rossoneri ai quarti di Coppa Italia di Lega Pro

Gara degli ottavi di finale della Coppa Italia di Lega Pro. Allo Zaccheria i rossoneri, in formazione largamente rimaneggiata, sconfiggono il Benevento e volano ai quarti. 3-2 al termine dei novanta minuti. Di seguito la cronaca dei momenti salienti.

Le squadre in campo nella foto della distinta comunicano due formazioni  con differenti ambizioni. Foggia con molti giovani e alcuni di quei giocatori che hanno giocato meno finora, oltre ad Agnelli e Gerbo (terzino), squalificati per domenica. Benevento con qualche titolare e alcuni rincalzi.

Dopo pochi minuti errore di De Giosa e Cissè insacca. Vantaggio Benevento. Al nono minuto il giovane Sansone impegna Piscitelli all’angolo destro della sua porta.

Spalti semi-vuoti


  

18′ Viola di testa su angolo. Pareggio del Foggia

28′ contropiede Foggia. Bollino palla al piede per 40 metri. 4 contro 3. Assist del palermitano a Lodesani che si inserisce e insacca. 2-1 Foggia

36′ Ancora gol del Foggia, ancora Viola. Bollino lanciato in verticale da Agnelli, Assist a Viola che insacca alle spalle di Piscitelli. 3-1 Foggia

45′ Annullato gol a Cissè (BN) per fuorigioco

Fine Primo Tempo. Foggia-Benevento 3-1

Inizio Ripresa. Un solo cambio, Petrone per Som, nel Benevento.

56′ Cissè accorcia le distanze. 3-2 per il Foggia

Gol annullato a Viola per fuorigioco millimetrico su cross di Bollino

Triplice fischio finale, dopo 5 minuto e mezzo di recupero. Il Foggia supera 3-2 il Benevento e passa ai quarti di finale.

Fabio Lattuchella

Taranto, i calci di rigore condannano gli ionici: in Coppa Italia passa il Francavilla

Si chiude la questione Coppa Italia per il Taranto, che al “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni, cede ai padroni di casa l’accesso agli ottavi di finale del torneo di Serie D. Per i rossoblu ionici, fatali i calci di rigore.

Il Taranto passa in vantaggio al 23′ con la rete di Chiavazzo, ma si fa recuperare all’ 8′ del secondo tempo da Marino, che realizza il gol del pareggio del Francavilla. Dagli undici metri, Alvino ed Ancora sbagliano due penalty per gli ospiti. Decisiva la rete di Aleksic, che mette fine ai giochi e qualifica il Francavilla, portando il risultato finale sul 5-3 per la formazione casalinga.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Real Bat e Audace Barletta, la domenica dei pareggi

10^di campionato caratterizzata dal segno X per le formazioni barlettane

Due pareggi, accolti però in modo diametralmente opposto. È stata una domenica caratterizzata dai pareggi quella delle squadre barlettane impegnate nella 10^ giornata del campionato di Prima Categoria che ha visto il Real Bat pareggiare 2-2 al “Manzi-Chiapulin” contro il Celle San Vito con il rammarico di essere stato in vantaggio fino a 20 secondo dal termine e l’Audace Barletta cogliere un buon 0-0 sul difficile campo del Bitetto terza forza del campionato.

REAL BAT-CELLE SAN VITO 2-2
Un pari davvero beffardo. Dopo una gara ben giocata, il Real Bat si fa raggiungere all’ultimo respiro vedendo così sfumare un successo che sarebbe stato preziosissimo. I biancorossoblù partono bene ed al 31′ passano in vantaggio grazie alla rete di Ruscino. Sull’1-0 si va a riposo. Nella ripresa la gara sembra in controllo della squadra di mister Tanzi ma al 63′ un fallo di mano in area di P. Filannino porta al rigore realizzato da Falcone per l’1-1 del Celle. Il pari per il Real Bat è un brutto colpo, ma al 78′ arriva la reazione: Lamberti imbecca Ruscino che fa 2-1. Trovato nuovamente il vantaggio, i padroni di casa tengono bene il campo ma al 95′ una clamorosa ingenuità di Maffeo porta al secondo rigore per gli ospiti nuovamente realizzato dal Falcone per l’amaro 2-2 finale.

REAL BAT: Simone, Diterlizzi A., Fiorella (68’Lamberti), Impera, Maffeo, Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Patimo, Ruscino, Spadaro (85′ Piccolo). A disp: Pinto, Di Tria, Laluce, Filannino G., Dibitonto. All: Tanzi
CELLE S.VITO: Cola Antonini, De Ninno, Lonigro, Acquaviva, Larossa, Capocasale, Recchia, Gramazio, Falcone, Di Viesti, Pigoli. A disp: Totaro, Argenio, Sciarra, Vegliante. All: Presutto
MARCATORI: Ruscino (R) al 31′ e 78′, Falcone al 63′ rig. e 95′ rig.
NOTE: Ammoniti: Fiorella, Maffeo, Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Ruscino, Spadaro (R); Larossa, Gramazio, Di Viesti (C).

BITETTO-AUDACE BARLETTA 0-0
Un punto da accogliere con soddisfazione anche se il rammarico per il rigore fallito da Curci resta. I biancorossi portano via un punto da Bitetto giocando una buonissima gara e fallendo diverse occasioni con Crudo, Adesso e Curci nel primo tempo e con Ricco, Lanotte e Gerundini nella ripresa. La più grande occasione però come detto capita sui piedi di Curci che a pochi minuti dal termine fallisce un tiro dal dischetto.

BITETTO: Sabino, Bellomo, Giuliani, Rafaschieri, Romano, Iacobellis, Lavolpicella (Lavermicocca), De Palma (Vischio R.), Encica, Iasparro, P. Vischio (Proscia). A disp. Nigro, Lorusso, Gernone, Lavermicocca, Squicciarini. All. Cramarossa
AUDACE BARLETTA: Zagaria, Musti, Cavaliere, Curci, Spinazzola (Minafra), Quinto, Ricco, Lanotte, Crudo, Gerundini, Adesso. A disp. Torre, Minafra, Filannino, N. Musti, Ragno, Barile, Battaglia. All. Filomeno

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Monte Sant’Angelo: La spinta del presidente Pasquale Benestare

Un viaggio verso se stessi. Verso un’identità precisa, verso riferimenti e certezze ancora da costruire. Questo sarà, in parole povere, l’obiettivo del Monte Sant’Angelo, nel campionato di Promozione, da domenica in poi: sulla strada della squadra del presidente Pasquale Benestare ci sarà la Polimnia che attualmente occupa il penultimo posto in graduatoria. Il Monte, nella pancia della classifica, numeri alla mano, non è ancora nè carne nè pesce.

Il rodaggio però, può definirsi concluso: i frutti del ciclo nuovo potranno vedersi probabilmente dalla prossima gara. Il presidente Benestare, dal canto suo, mostra ottimismo: “Il mio è un bilancio quasi positivo – dice –. Però per quello che abbiamo mostrato di valere meritiamo di più. Serve un salto di qualità a livello di personalità”.

E’ stata la discontinuità il male maggiore di questo Monte. “Più che altro è stata la mancanza di convinzione in frangenti decisivi – spiega ancora il massimo dirigente –. Spesso non concretizziamo il nostro gioco, e prima o poi certi errori si pagano. Dovevamo conoscerci, abbiamo iniziato un ciclo nuovo. Adesso voglio la svolta”. Benestare è comunaque soddisfatto di come si comporta la squadra. “Sì, piano piano stanno capendo cosa chiede il nostro allenatore. Che non sarebbe stato facile lo sapevo, ma adesso ci stiamo preparando per affrontare al meglio la fine del girone di andata e iniziare al meglio quello di ritorno dopo la soata di Natale”. Serve scalare la classifica. “Sono sincero: come presidente voglio la salvezza il prima possibile. Serviva tempo per intendersi, l’ho detto. Gli alti e bassi sono stati il risultato di un lungo rodaggio. Però la squadra c’è, perciò dico: salviamoci, poi se rimane il tempo ce la giocheremo. Questo è poco ma sicuro”.

Domenica in casa con il Polimnia. “Non dobbiamo disunirci e giocare alla pari con tutte – dice -, a fine campionato tireremo le somme”. Giocatori motivati, serve il successo e questo carica ulteriormente le energie per Scarano e compagni. “Dobbiamo continuare, aprire un ciclo – rilancia Benestare -. Non abbiamo fatto bene fino ad oggi, ma bisogna dare la svolta. Dobbiamo essere bravi a giocare con la stessa mentalità che abbiamo messo in campo nelle prime gare del torneo. Se ci mettiamo rabbia possiamo raccogliere il massimo”.

E’ importante vincere e raccogliere il massimo. Non sarà facile, ma il Monte, domenica prossima in casa con il Polimnia, ci proverà.

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