Archive 06/02/2016

R.Rutiglianese : Di Bartolomeo nuovo preparatore dei portieri.

Alla vigilia dell’importante gara casalinga con il Canosa, la Rinascita Rutiglianese completa i quadri tecnici.

Ad un mese di distanza dall’arrivo in panchina di Muzio Di Venere e del secondo Angelo Coscia, nelle ultime ore è stato raggiunto l’accordo, in qualità di preparatore dei portieri, con Filippo Di Bartolomeo, altro uomo di fiducia del Mister di Carbonara. I tre, con l’aiuto del collaboratore tecnico Fortunato Moccia, cercheranno, nel più breve tempo possibile, di portare lontano dalla zona ” rossa” la compagine del Presidente Giovanni Saffi e del direttore sportivo, Gianni Sanapo. Le premesse ci sono tutte alla luce della mini serie positiva (due vittorie e un pareggio) negli ultimi tre incontri. La gara con il Canosa, squadra quest’ultima, molto ostica, deve essere l’ulteriore trampolino di lancio verso posizioni di classifica più tranquille, L’appuntamento è per domani, 7 febbraio 2015, al ” Comunale, calcio d’inizio alle ore 15.00. Arbitro della gara, il Sig. Carlo Palmisano della sezione di Taranto. Assistenti, i Sigg.ri Valentino Palazzo di Lecce e Alessandro Scrima di Lecce.

 Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti

Isola Liri – Taranto, tensione nel postpartita

Un rigore fallito dall’Isola Liri e il vantaggio sfiorato dal Taranto all’ultimo secondo hanno alimentato la tensione al termine della partita tra le due compagini, conclusa con un pareggio a reti bianche.

Negli spogliatoi, una decina di minuti dopo la fine del match, c’è stata una mezza rissa tra membri dello staff di entrambe le società. Un tesserato dell’Isola Liri è intervenuto ai microfoni della televisione locale tarantina proclamando la maleducazione dei rossoblu. L’addetto stampa del Taranto, Francesco Vozza, ha poi dichiarato: “Non è niente di grave, succede spesso nel mondo del calcio”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Manfredonia, pericoloso crocevia di un’intera stagione

Momento delicato in casa biancoceleste, tra infermeria piena e risultati al di sotto delle aspettative. I facili entusiasmi derivanti dalla vittoria di Aprilia, contro un modesto avversario, si sono presto infranti dinanzi ad una realtà ben diversa e che suggerisce ora massima attenzione e cautela. Il bilancio delle prime 5 giornate del girone di ritorno è quanto mai preoccupante in termini di prestazioni e punti ottenuti. Tre sconfitte nette in altrettante trasferte, una delle quali assolutamente evitabile, una vittoria ed un pari nelle restanti due gare casalinghe. Una vittoria molto sofferta con il Potenza ed un pari d’orgoglio con il Francavilla in Sinni.
La possibile penalizzazione attesa in settimana e la recente cessione del bravo De Gennaro non facilitano il compito dei ragazzi di Vadacca in vista del posticipo di lunedì con il forte Fondi.
Servirà una prestazione al di sopra delle possibilità per provare ad azzerare il gap tecnico, il fattore campo in questo caso può aiutare i sipontini. Muovere la classifica un’esigenza anche in vista del doppio impegno in trasferta con l’auspicio che l’infermeria possa presto svuotarsi per rincorrere quella salvezza alla portata del Donia.

Stefano Favale

De Lucia salva il Taranto, reti inviolate con l’Isola Liri

Nel giorno del 38esimo anniversario della morte di Erasmo Iacovone, il Taranto non riesce a commemorare il glorioso attaccante con un successo. Infatti, allo stadio “Nazareth” di Isola del Liri, il match termina con un pareggio a reti bianche.

L’urlo di gioia resta strozzato in gola per entrambe le compagini, in due occasioni: tocca prima al Taranto al 26′; Ciarcià serve Nosa, il quale dalla fascia destra calcia in porta, ma la respinta di Terbeshi nega la rete al centrocampista rossoblu, che raccoglie palla e conclude a colpo sicuro, scheggiando, però, il palo. L’Isola Liri risponde al 41′ con Giglio, che sfiora l’incrocio dei pali con un destro fulmineo dal limite dell’area.

Dopo otto minuti dall’inizio del secondo tempo, i padroni di casa sfiorano il vantaggio con un colpo di testa di Franzese, respinto da una grande parata di De Lucia. Al 43′, ghiotta occasione per il Taranto: cross preciso di Alvino per il capitano Genchi, il quale con il mancino manda la palla alta sopra la traversa.

La partita potrebbe cambiare al 46′, con il penalty assegnato all’Isola Liri, per fallo di Pambianchi su De Carolis. Sul dischetto va Giglio, ma De Lucia si fa trovare pronto e neutralizza il rigore bloccando la palla calciata alla sua sinistra. Il match si conclude al 50′ con il tiro di Ancora, attaccante del Taranto, che termina di poco a lato.

Un pareggio inutile per entrambe le squadre, beffardo per l’Isola Liri e dannoso per il Taranto, che continua a tenere lontana la promozione in Lega Pro.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Melfi-Foggia 0-1

Ecco le formazioni mandate in campo dai due tecnici per la gara Melfi-Foggia.

MELFI – Santurro, Petricciuolo, Giron, Maimone, Cason, Silvestri, Canotto, Finazzi, Soumarè, Herrera, Longo. All. Ugolotti

FOGGIA – Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Vacca, Arcidiacono, Sarno, Chiricó. All. De Zerbi

12′ Arcidiacono gira di prima intenzione un Assist di Gerbo, palla alta. Il Foggia pressa avanti ma ancora poche emozioni

13′ Cross di Sarno e Petricciuolo mette in angolo

19′ Foggia in vantaggio con Agnelli. Sulla sinistra scambio Arcidiacono-Di Chiara, il cross basso per Agnelli e sponda del capitano per Arcidiacono. Dribbling e tiro di sinistro verso la porta, Agnelli intercetta la sfera e insacca per lo 0-1.

27′ gol annullato al Melfi per fuorigioco.

32′ Occasione per il Foggia. Arcidiacono lanciato in area in contropiede, ottimo intervento di Santurro che para il tiro dell’attaccante rossonero.

38′ Gerbo tira debolmente in un’azione di contropiede lanciata da Chiricó e Sarno.

Fine primo tempo, Foggia avanti di un gol, siglato da Agnelli al 19esimo e con il piglio propositivo.

Ripresa con il Melfi maggiormente pericoloso. Longo in diagonale al 56′ ma Narciso è attento.

59′ Longo di sinistro di poco alto.

Melfi coriaceo, Foggia in difficoltà.

67′ dopo Lanzaro dentro anche Coletti.

67′ Herrera calcia alto su recupero a centrocampo.

70′ Maimone si incunea in area su calcio piazzato ma il suo colpo di testa termina alto.

Secondo tempo imbarazzante del Foggia, il Melfi grazia i rossoneri in molte occasioni.

Al novantatreesimo il Foggia vince ma non convince del tutto. Se poi il aecondo tempo “guardingo” è stato frutto di scelta tecnica del mister, per portare a casa i 3 punti, allora la missione è stata compiuta.

Fabio Lattuchella

Serie D, 23^ giornata spalmata in 3 giorni

Oggi al via la 23^ giornata con l’anticipo tra Isola Liri e Taranto, con gli jonici afflitti dal “mal” di trasferta e desiderosi di consolidare la terza posizione. Turno insidioso per la capolista Virtus, che ospita il sorprendente Serpentara in forma smagliante. Per nulla scontato il derby tra il fanalino di coda Picerno e l’inseguitrice Francavilla, con gli ospiti comunque favoriti. Trasferta impegnativa per il Nardò sul campo del San Severo, in coda il Gallipoli ha la possibilità di accorciare le distanze dalla zona playout, Aprilia permettendo. Per Bisceglie e Pomigliano ultima chiamata per i sogni playoff, Torrecuso e Marcianise alla ricerca di punti tranquillità, Turris-Potenza tra playoff e playout. Chiude il posticipo tra Manfredonia e Fondi, con gli ospiti favoriti.

Stefano Favale

Un Giovinazzo tutto nuovo. Ecco Cissè e Kouamen

Arrivati i transfer: i due ivoriani disponibili per la trasferta di Ordona

Aboubacar Cissè, classe ’94, ed Eric Kouamen, classe ’92, sono del Giovinazzo. I due atleti svincolati della Costa d’Avorio, (attaccante dal fisico possente il primo, roccioso difensore il secondo, ndr) giungono finalmente alla corte dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo dopo aver avuto l’ok per il rilascio dei transfer.

Entrambi saranno già disponibili in vista della proibitiva trasferta di Ordona, in programma domani pomeriggio alle ore 15.00, per la ventunesima giornata del campionato di Promozione. E proprio sul campo dei padroni di casa dello Sporting, il Giovinazzo andrà alla ricerca del terzo risultato utile consecutivo dopo il pari a reti bianche di Stornara, col Real Siti, ed il successo sul prato del San Pio di Bari, in un vero e proprio scontro fratricida per la salvezza, contro la Virtus Bitritto.

Il Giovinazzo ha 17 punti ed è penultimo in graduatoria, «ma non siamo mai stati tagliati fuori dal discorso salvezza – ha ammesso il diesse Marco Milano in una interessante intervista rilasciata aCalcioWebDilettanti.it – siamo solo un po’ più attardati rispetto alle altre squadre. È un torneo molto equilibrato, tra la quinta e la quintultima ci sono solamente cinque punti di differenza, per cui per tutte le squadre (compresi noi) basta vincere un paio di gare consecutive per cambiare gli scenari della classifica».

Tornando alla partita di Ordona, Gianni De Bellis dovrà fare a meno dell’indisponibile De Cristofaro e degli squalificati Marolla e Roselli, entrambi fermati per un turno dal giudice sportivo, ma sembra intenzionato a gettare nella mischia gli ultimi arrivati Cissè e Kouamen: «Il primo – analizza il tecnico barese – è un centravanti robusto, ambidestro, dotato di grande forza fisica e che vede molto la porta. Il secondo è un difensore interessante, ma tatticamente indisciplinato».

Un doppio colpo africano per sognare ancora la permanenza diretta, distante però ben otto lunghezze: «In queste ultime dieci partite – ha concluso il diesse Milano – puntiamo a salvarci senza disputare i play-out. Siamo consapevoli che possiamo ancora farcela: la classifica resta corta e ci sono molti scontri diretti».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Esame casalingo contro il Real San Giorgio per l’U. S. Città di Fasano

Impegno casalingo per l’U.S. Città di Fasano nella 21^ giornata del girone B di Promozione Pugliese. Domenica 7 febbraio al “V. Curlo” arriva il Real San Giorgio.

I giocatori di mister Gidiuli sono reduci dalla sconfitta interna per mano del Manduria. Una partita equilibrata e decisa da un solo goal nella ripresa. Sconfitta che non ha smosso i tarantini dalla nona posizione in classifica e che, nonostante il più zero, li mantiene a debita distanza dalle zone basse.

Stato d’animo diverso per la squadra di mister Laterza, tornata dalla trasferta di Racale con un dilagante 1-5 che ha donato sicurezza e consapevolezza per il proseguo della stagione.

Partita di andata contro i gialloblu che non regalò, però, sorrisi ai biancazzurri. Nel silenzio di San Giorgio (la partita si giocò a porte chiuse per inagibilità della struttura sportiva) giunse la prima sconfitta stagionale.

Ci sarà, dunque, da vendicare il risultato dell’andata grazie, anche, alla spinta di entusiasmo che nell’ultimo periodo ha pervaso l’ambiente e per rafforzare ancor di più quello fatto nelle ultime settimane.

L’infermeria non regala ancora buone notizie: saranno ancora fermi ai box Pace, Chiatante, Telesca e Leggiero. Le notizie positive giungono, però, da Galizia (domenica scorsa fermo per un colpo ricevuto nella semifinale di ritorno di Coppa Italia) e Speciale, con quest’ultimo rientrato dopo tre mesi nell’ultima sfida di campionato e, dunque, arma in più per affrontare quest’ultima parte di stagione per mister Laterza

Calcio d’inizio sarà alle ore 15:00. Dirigerà il match il signor Fabrizio Consales della sezione di Foggia.

Donato Miccoli

Lo Sporting Ordona in cerca di riscatto contro il Giovinazzo

Assenti Balletta, Piscopo e Mascia per squalifica.

Dopo due sconfitte consecutive c’è grande voglia di riscatto in casa Sporting Ordona, l’occasione giusta per i rossoblu potrebbe essere la gara casalinga del 21° turno del campionato di Promozione, in cui la società del presidente Mariano Tarantino ospiterà sul sintetico di Ordona il Giovinazzo.
Una gara importante per la formazione del tecnico Matteo Zito, in cui però saranno assenti per squalifica Maurizio Piscopo, Luigi Balletta e capitan Fabrizio Mascia, tutti espulsi domenica a Canosa, con le polemiche che poi hanno caratterizzato la settimana che sta per concludersi. C’è voglia di lasciarsi tutto alle spalle, per questo la testa dei calciatori rossoblu è rivolta solamente al campo, dove bisogna riconquistare la seconda posizione raggiunta dopo l’ultima bella vittoria di tre settimane fa contro il Modugno. Due assenti anche per gli ospiti, squalificati per i biancoverdi del DS Marco Milano Roselli e Marolla.

Arbitrerà la gara il Sig. Giuseppe Doronzo di Barletta, che in campionato ha già diretto i rossoblu nel pareggio a Cerignola e nella trasferta di Noci, assistenti il Sig. Luca Maria Lacerenza di Barletta e il Sig. Giuseppe Rizzi sempre di Barletta. Fischio d’inizio fissato per le 15:00, la sintesi sarà trasmessa su Blog Tv dei 5 Reali Siti.
Luca Caporale

Nuova Andria vs Barium Prematch

Reduce da cinque sconfitte consecutive e da un periodo alquanto negativo, prova a rialzarsi la Nuova Andria.
I ragazzi di mister Sinisi, per la terza giornata di ritorno del campionato di Prima categoria girone A, al “Fidelis” di Andria riceveranno il Barium allenato da mister Carella.
Sarà un match difficile da affrontare per i biancoazzurri andriesi che hanno assoluto bisogno di una vittoria scacciacrisi.
Un risultato positivo sarebbe una manna dal cielo per la giovanissima squadra del presidente Carbutti che non vince in campionato dal 20 dicembre scorso (2 a 1 al Celle San Vito).
Servono punti per la classifica ma soprattutto per il morale.
Contro ci sarà il Barium che staziona a quota 19 punti in classifica e sta disputando un buon campionato.
Squadra esperta quella barese, ma gli andriesi devono davvero giocare col coltello tra i denti per ottenere punti e di certo sarà una gara interessante.
Nella gara d’andata allo “Scirea” di Bitritto, si imposero i biancorossi con un rotondo 4 a 0.
Fischio d’inizio, domani domenica 7 febbraio alle ore 15 al “Fidelis” di Andria tra Nuova Andria e Barum.
Dirigerà l’incontro il signor Antonio Daloiso della sezione di Taranto.

Alessandro Polichetti

Prima, Celle in casa Sammarco a riposo

Il bigmatch di giornata sarà a Minervino Murge, mentre il Celle ospiterà l’Audace Barletta

Una sola foggiana in campo nella diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria. Il Celle di San Vito di mister Presutto affronterà in casa l’Audace Barletta in uno scontro di media classifica. Con il Corato inseguitore a riposo, la capolista Omnia Bitonto andrà a Molfetta (Virtus) e potrebbe allungare ulteriormente gli attuali 8 punti di vantaggio, ma il bigmatch della giornata si giocherà a Minervino Murge, con i padroni di casa che ospiteranno l’Ultrattivi Altamura.

La Polisportiva Sammarco osserverà il turno di riposo per cui è a rischio ultimo posto con il fanalino di coda Real Bat che, comunque, ospiterà il forte Bitetto. Sempre in chiave salvezza la Nuova Andria ospiterà il Barium e il Terlizzi se la vedrà contro il Nuova Spinazzola.

Fabio Lattuchella

Seconda, tanti incroci per il secondo posto

Tanti scontri diretti per la piazza d’onore, mentre l’Herdonia vincendo darebbe una ulteriore spallata ad una campionato quasi vinto

Sono tanti gli scontri diretti per il secondo posto del campionato di Seconda Categoria, in questa sedicesima giornata che sta per cominciare. A partire da Atletico Foggia-Sannicandro, con i padroni di casa che erano riusciti a conquistare la piazza d’onore due settimane fa e, complice anche la sosta, sono scivolati al quarto posto, mentre i garganici, forti dell’arrivo di mister Schiavone e di una truppa di ragazzi dallo Sportmania Cerignola, punta dritto all’obiettivo. Sarà questo il match di cartello della giornata. Occhi puntati anche su Squadra del Cuore-San Giovanni Rotondo, con le due squadre divise in classifica da soli due punti. Sempre nella stessa ottica, lo Sporting Apricena ospiterà lo Sport Lucera, mentre il Troia se la vedrà con la capolista Herdonia. Matinum che osserverà il turno di riposo. Capitolo a parte per la battistrada e dominatrice del campionato, Herdonia, che con 6 punti nelle prossime due partite potrebbe chiudere matematicamente i giochi. Carapellese-Cagnano Varano scontro salvezza.

Fabio Lattuchella

La risposta dell’assessore allo sport del comune di Canosa

Ecco il comunicato emesso dal Comune di Canosa, nello specifico dall’Assessore allo Sport, Pietro Basile, dopo i fatti di Canosa-Sporting Ordona della settimana scorsa

“Canosa di Puglia è una città ospitale ed accogliente che anche attraverso lo sport con i suoi protagonisti promuove il territorio e tutte le sue le peculiarità offrendo momenti di svago e di aggregazione sociale. In questi anni, l’amministrazione comunale che mi onoro di rappresentare sta investendo tanto nello sport per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini attraverso la promozione della pratica sportiva a tutti i livelli con eventi e gare come le partite di calcio che coinvolgono scolaresche e famiglie intere con bambini e donne sul terreno di gioco. Ben lungi dalle dichiarazioni del presidente Mariano Tarantino dello Sporting Ordona che lontano da Canosa nel post partita si è pronunciato con termini non consoni a quanto accaduto domenica scorsa in campo e fuori. Grande festa sugli spalti ed in campo dove si è disputato l’incontro clou della XX giornata del girone A del campionato di promozione pugliese con due squadre in corsa per i play off che le hanno tentato tutte per vincere la gara. I referti degli addetti ai lavori e delle forze di polizia parlano di regolarità, le cronache della stampa locale altrettanto, oltre un migliaio di persone (tra le quali il sottoscritto) hanno assistito alla partita applaudendo i giocatori di ambedue le squadre anche al termine. Lo Stadio Comunale “S.Sabino” di Canosa, che in questa stagione sta ospitando anche le partite del Barletta impegnato nel campionato di Eccellenza è uno dei pochi a livello dilettantistico ad offrire sicurezza logistica alla terna arbitrale, alle squadre e alle tifoserie in campo e fuori attraverso un servizio accurato con il presidio delle forze di polizia. Onorabilità e rispetto contraddistinguono Canosa di Puglia, “Città d’Arte e Cultura Sportiva” che ha nell’ASD Canosa Calcio 1948 una valida e storica rappresentante sul territorio, una delle poche ancora iscritta ai campionati dilettantistici con il primo titolo sportivo. Al presidente Mariano Tarantino dello Sporting Ordona vanno i miei auguri di pronta guarigione ma quelle esternazioni che hanno causato un danno all’immagine di Canosa poteva evitarle, ci sono immagini e cronache che parlano di calcio e di sport nel segno del rispetto e del fair play. Alle due squadre auguro un buon prosieguo di campionato e le migliori fortune calcistiche per l’impegno e la passione agonistica profuse finora”.

Il Vice Sindaco, Assessore allo sport

Pietro Basile

Promozione. Emozioni a Monte Sant’Angelo

Gara dell’ex per Quitadamo, da beniamino locale in campo come avversario. Cerignola contro il Polimnia, altro derby a Stornara. C’è l’Ascoli per il Real Siti

Doppio derby foggiano in Promozione Pugliese nella ventunesima giornata di campionato. A Stornara c’è Real SitiAscoli Satriano, con le due squadre vogliose di punti per migliorare la propria classifica o per riprendersi dopo un periodo buio, ma il clou sarà a Monte Sant’Angelo, dove i bianconeri affronteranno la MadrePietra Apricena dell’ex (e beniamino locale) Quitadamo. La capolista Audace Cerignola affronterà il Polimnia, dopo lo stop inaspettato della settimana scorsa, mentre il Canosa, primo inseguitore dell’Apricena per la seconda posizione, giocherà a Rutigliano. Lo Sporting Ordona di Zito ospiterà il Giovinazzo, per riprendere la corsa playoff, così come il San Marco, in casa contro Real Noci. In programma anche Modugno-Quartieri Uniti Bari e Virtus Bitritto-Fortis Altamura.

Fabio Lattuchella

Lega Pro: Foggia nel “quasi” derby di Melfi, Andria a Benevento

Aprono Foggia, il derby Lecce-Martina, Monopoli e Fidelis Andria. Chiude Matera-Casertana. Ventunesima giornata del campionato di Lega Pro con tanti scontri interessanti.

L’apertura come sempre il primo pomeriggio del sabato. La ventunesima giornata del campionato di Lega Pro si apre con Ischia-Catania alle 14, poi una serie di emozioni con le pugliesi tutte in campo. Alle 15 il Foggia, nel “quasi” derby di Melfi (60 km di distanza tra le due città nonostante siano due regioni diverse). Circa 1000 i tifosi del Foggia al seguito e “Valerio” che si tingerà di rossonero (4100 posti disponibili in totale – oltre 1000 tifosi del Foggia) per l’occasione. E l’occasione è di quelle ghiotte, capitata spesso ad inizio 2016 ai ragazzi di De Zerbi, ma mai sfruttata. Prendersi la vetta, in attesa che giochi la Casertana. Se poi si aggiunge lo scontro di domenica sera, a Matera, per i falchetti campani, ecco che una eventuale vittoria rossonera in terra lucana diventerebbe molto importante per la conquista del primato. Alle 17:30 Catanzaro-Akragas, ma gli occhi sono tutti per il derby di giornata Lecce-Martina Franca con i salentini, anch’essi, in lotta per il primato e il Martina uscito particolarmente rinforzato dal mercato. In serata, sempre domani, Monopoli-Lupa e Benevento-Fidelis Andria, con gli svevi pronti a fare lo sgambetto ai forti sanniti. Nella giornata di domenica, oltre al clou in programma a Matera in serata, anche Paganese-Juve Stabia e Cosenza-Messina.

Fabio Lattuchella

Cambio d’orario per Foggia-Matera

Si giocherà lunedì alle 18 la gara tra il Foggia di De Zerbi e il Matera di Padalino. Il ritorno delle spoglie di San Pio alla base della decisione

Cambia la data e l’orario della gara tra Foggia e Mater. La gara della prossima giornata del campionato di Lega Pro si giocherà lunedì alle 18:00 e non più domenica 14 febbraio. Nello stesso giorno, infatti, sono previste delle iniziative in vista del ritorno delle spoglie di San Pio da viaggio-pellegrinaggio a Roma. Ecco il testo integrale della decisione da parte della Lega Pro:

GARA FOGGIA – MATERA DEL 14 FEBBRAIO 2016 (GIR. “C”) La Lega, vista la richiesta avanzata dalle autorità competenti, in relazione alla concomitanza con altro evento nella Città di Foggia, ha disposto che la gara indicata in oggetto venga posticipata a LUNEDI’ 15 FEBBRAIO 2016 Stadio Comunale “P. Zaccheria”, Foggia, con inizio alle ore 18,00.

Fabio Lattuchella

ASD Sport Lucera – la crisi da scacciare e una certa idea di tifo

Il sedicesimo turno del Campionato di Seconda Categoria porterà l’Asd Sport Lucera sul campo dello Sporting Apricena. Un impegno molto gravoso per la squadra celeste, che sta attraversando un momento difficilissimo con relativa caduta verso le ultime posizioni della classifica.

La crisi di risultati, le tre sconfitte interne consecutive, i pochi punti racimolati dall’inizio del torneo certificano il fallimento della stagione, visto che l’obiettivo dichiarato della Società in partenza era la conquista di un posto nella zona play-off. Questo, però, non esclude la possibilità che nelle ultime sette partite i ragazzi allenati da Michele Perna possano ritrovare la serenità perduta.

Una cosa bisogna dire: lo Sport Lucera ha un ottimo organico e un tecnico valente, persone attraversate da una grande passione e da un profondo rispetto per i colori che rappresentano. Per farsene un’idea, bisogna frequentare lo stadio nel corso della settimana e assistere alle sedute di allenamento; c’è vero impegno e la voglia di invertire la tendenza.

Martedì scorso, Perna ha avuto un lungo faccia a faccia con i giocatori per focalizzare i problemi e capire cosa ci sia alla base di condotte di gara così indecifrabili, che regalano insperate possibilità agli avversari per fare meglio. E’ possibile che a pesare, sul piano mentale, sia la tensione della gara, acuita dalla necessità di doversi tirare fuori a tutti i costi dall’attuale situazione? Solo il Mister può saperlo; ed è molto difficile vincere quando manca la tranquillità.

Da quanto appreso, comunque, nessuno si è ancora arreso dalle parti del Comunale, a parte quei tifosi che danno fiato alle polemiche sempre e comunque, dimenticando che chi indossa la maglia celeste non percepisce alcun compenso se non la gratitudine di quelli che sono rimasti al loro posto, dirigenti o sostenitori veri che siano.

Fare calcio a Lucera è ormai difficile, come fare tante altre cose; chi tenta di risalire, chi sfida la forza di gravità della rassegnazione e del lamento continuo, seppure con pochi mezzi, rischia di essere deriso e additato come illuso e incompetente, ai primi insuccessi. Noi diciamo ben vengano sempre coloro che tentano di costruire delle possibilità con il contributo di tutti; se falliscono, avranno avuto il merito di avere tentato. Che è cosa molto diversa dal rimanere immobili ad aspettare un improbabile vagone di euro (di Babbo Natale?), per vedere il ritorno del calcio lucerino in Eccellenza o addirittura, come qualcuno spera sempre, in Serie D.

SundayRadio

Carovigno: Vietato gettare la spugna

Vietato gettare la spugna. Questa la convinzione in casa Carovigno, nonostante l’ennesimo ko interno contro la Salento Football. A ribadirlo Giovanni De Nitto, tecnico dei rossoblù: “Abbiamo l’entusiasmo di crederci ancora. Inutile ricordare che questo non è un buon periodo ed anche la buona sorte si è messa contro. Non lo dico per far stare tranquilli i ragazzi ma domenica non ho quasi niente da rimproverare loro. Contro il Leverano, che si è dimostrato una buona squadra, abbiamo ribattuto colpo su colpo”.

E domenica sfida proibitiva per la formazione di De Nitto, attesa in casa dell’Avetrana: “Andremo ad affrontare la capolista con grande umiltà e spirito di sacrificio, anche se sulla carta siamo una vittima ma cercheremo di metterli in difficoltà come è già avvenuto con il Galatina”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

 

A Gravina l’ultimo atto della Coppa Italia Promozione

Sarà lo stadio “Stefano Vicino” di Gravina di Puglia (BA) ad ospitare la finale di Coppa Italia Promozione Pugliese tra la nostra U.S. Città di Fasano e l’Audace Cerignola del 18 febbraio 2016.
A 13 giorni dalla sfida questa mattina, dinanzi alle rappresentanze delle due società, la Federazione regionale ha comunicato la sede del match.
Sempre nell’incontro di oggi è avvenuto il sorteggio che ha designato il Fasano come squadra ospite.
Vorrà dire che spetterà agli ofantini la scelta dello spogliatoio e la disposizione dei propri tifosi nella tribuna Ovest dello stadio murgiano.
Tribuna Est, dunque, per i nostri tifosi che decideranno di assistere alla partita. Saranno circa 500/600 i biglietti messi a disposizione da parte della F.I.G.C. Puglia e la vendita avrà inizio dalla prossima settimana.
Calcio d’inizio della finale sarà alle ore 18:00.

Donato Miccoli

Taranto, Cazzarò: “Voglio una squadra che lotta”

Anticipo dal sapore di calcio professionistico per Isola Liri e Taranto, che si affronteranno domani allo stadio “Nazareth” di Isola Liri. Nella consueta conferenza stampa prepartita, ha parlato il tecnico del Taranto, Michele Cazzarò.

“Tutta la squadra si è allenata bene, non ho ancora deciso la formazione titolare. Bisogna adeguarsi al campo non ottimale dell’Isola Liri, ma questa non deve essere una scusante, la squadra laziale è fisica ed esperta”. Trasferta vietata ai tifosi rossoblu residenti in Puglia, ecco il commento del tecnico: “Ormai siamo abituati, tifare Taranto sembra un reato, ma non lo è. Per Taranto il 6 febbraio è una data che nessuno avrebbe voluto ricordare così (la partita, infatti, si giocherà nel giorno dell’anniversario della morte di Erasmo Iacovone, ndr), abbiamo più carica, domani voglio vedere una squadra che lotta. Il modulo è confermato, in porta gioca De Lucia“.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Eccellenza, turno favorevole a Gravina, Casarano e Barletta. Altamura col Novoli. Ecco il turno numero ventiquattro

Le squadre di Eccellenza tornano in campo domenica per affrontare il ventiquattresimo turno di campionato.

Turno apparentemente semplice per il Gravina di Gennaro Di Maio (in foto) che sono ospiti dell Castellaneta. I gialloblù murgiani, finale di Coppa Italia a parte, sono reduci da un solo punto ottenuto con Casarano e Barletta e contro i tarantini vogliono riprendere il feeling con i tre punti (che mancano dal 17 gennaio col 2-1 rifilato al Grottaglie). Discorso diverso per i ragazzi allenati da Lippolis che affrontano la partita, forse più proibitiva del campionato, e vanno a caccia di punti salvezza (per la cronaca, l’ultima affermazione dei biancorossi è datata 10 gennaio, 2-1 all’Otranto).

Spera (e non potrebbe essere diversamente), in un passo falso dei murgiani, il Casarano di Toma: i rossoblù salentini sono ospiti al “D’Amuri” del fanalino di coda Grottaglie che appare destinata, purtroppo, alla retrocessione in Promozione.

Turno agevole, almeno sulla carta, per le due biancorosse che inseguono: l’Altamura di Fino cerca i tre punti in casa contro un Novoli che lontano dal “Cezzi” ha raccolto poco mentre il Barletta di Pizzulli riceve a Canosa il Mesagne che ha fermato nello scorso turno il Trani. Proprio i biancazzurri di Zinfollino saranno impegnati sul “neutro” di Ruvo (causa lavori al Comunale) per affrontare la rinfrancata Sudest: la squadra di D’Ermilio dopo un periodo nerissimo pare aver invertito la rotta e la sfida tra le due squadre potrebbe essere interessante e ricca di gol.

Obiettivo punti per la zona playoff per il Vieste di mister Franco Cinque: i garganici ricevono allo “Spina” il deludente Unione Calcio Bisceglie. L’avvento sulla panchina di Bitetto (al posto di Di Corato) non ha portato sinora grandi risultati per la società del presidente Pedone.

Sfida molto delicata, in chiave salvezza, quella del “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Leverano: le due squadre sono separate da quattro (29 per i leccesi, 25 per i baresi) con i salentini di Schito che al momento sono fuori dalla zona playout. I punti di distacco attuali, però, potrebbero non bastare a dare sicurezza alla banda bianconera che contro i neroverdi cercano un ulteriore colpo di coda per allontanarsi dai bassifondi. Partita da vincere, a tutti i costi, per i ragazzi di Pettinicchio: la classifica piange e i bitontini si affideranno a Tedesco e Manzari per uscire dalle sabbie mobili mentre nei leccesi da tenere d’occhio bomber Gennari (13 gol siglati in campionato sinora).

Sempre in chiave salvezza, è chiamato ad una bella prova anche l’Hellas Taranto: i tarantini ricevono a Faggiano il Molfetta che, apparentemente, non ha più nulla da chiedere a questo campionato. I biancorossi di Lanza veleggiano a centro-classifica con dieci punti dalla zona playoff e quattro da quella playout (distanza non immensa ma comunque di sicurezza).

Derby della tranquillità quello che andrà in scena al “Caduti di Superga” tra il Mola e l’Otranto: le due formazioni sono in una posizione di classifica molto tranquilla e senza grosse ambizioni. Le squadre di Castelletti e Salvadore potrebbero dar vita ad una bella partita con un pareggio che accontenterebbe entrambe le compagini.

ANTONIO GENCHI

 

 

 

 

Coppa Puglia, all’Omnia Bitonto il primo round dei Quarti di finale: 2-1 a Spinazzola.

I bitontini ottengono un prezioso successo esterno, utile in chiave qualificazione alle semifinali. Il ritorno, giovedì 18 febbraio

Un piccolo, importante e pesante tassello con vista semifinale.
L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara di andata dei Quarti di finale di Coppa Puglia, battendo in trasferta, sul campo dell’”Alen Fasciano”, la Nuova Spinazzola per 2-1. I bitontini mettono un piccolo ma fondamentale mattoncino per quanto riguarda il discorso qualificazione, portandosi in vantaggio in vista del match di ritorno in programma giovedì 18 febbraio, a Palese. Ma la sfida di Spinazzola insegna che per raggiungere il traguardo storico delle semifinali della competizione riservata ai club di Prima e Seconda Categoria, ci sarà ancora molto da lottare e soffrire.
La partita. Nella corsa al traguardo della Coppa Puglia l’Omnia Bitonto trova sul suo percorso l’unica squadra finora in grado di imporgli il pari in Campionato. La Nuova Spinazzola è compagine ostica e scorbutica e mister Benny Costantino lo sa bene, anche se deve affrontare alcuni problemi di formazione. Out Verrelli, De Giosa e Petruzzella, nell’undici iniziale partono Cervelli tra i pali, linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a centrocampo, capitan De Santis supportato da Gernone e Tarantino; Francesco Tenzone ad imbeccare la coppia Anaclerio – Loseto.
Come prevedibile la Nuova Spinazzola impone sin da subito al match fisicità, agonismo, intensità e dinamismo. L’Omnia Bitonto invece attende qualche minuto per carburare ed iniziare a sviluppare le sue trame in velocità. Cioffi è straordinario con una chiusura su Scilimato lanciato solo verso Cervelli, mentre al 13’ viene annullato un gol per fuorigioco a Loseto, pescato in posizione irregolare, in area sulla destra, da un lancio ben calibrato di Francesco Tenzone dalla trequarti.
Ci prova ancora il più piccolo dei Tenzone con una punizione alta di poco, mentre i padroni di casa si rendono soltanto pericolosi con conclusioni dalla distanza di Arborea, Di Viccaro e Quattromini.
Al 34’ l’Omnia passa, con una grande azione: rapida ripartenza, scambio a centrocampo tra Loseto ed Anaclerio, che se ne va sulla destra, cross al centro dell’area dove irrompe Gernone, bravo a controllare la sfera e a superare il portiere di casa Lagreca, anticipandone l’uscita. Omnia avanti 1-0 grazie ad una stupenda azione sviluppatasi tutta in velocità.
Tre minuti ed è subito raddoppio, premio al momento positivo omniano: la bordata di De Santis dalla distanza coglie clamorosamente il palo alla sinistra di Lagreca, sulla ribattuta si avventa come un falco Loseto, per il quale è un gioco da ragazzi ribadire di prepotenza nella porta sguarnita. 0-2 ed uno-due terribile dei bitontini, da grande squadra davvero.
La Nuova Spinazzola però è indomita e subito fa tremare gli omniani in due circostanze: il palo di Quattromini, direttamente su punizione, e la rovesciata di Arborea, terminata non distante dalla porte di Cervelli. Il risultato non cambia, al riposo Omnia avanti 2-0.
Nella ripresa i murgiani partono subito forte e immediatamente accorciano le distanze: Rotunno di testa svetta più in alto di tutti, sugli sviluppi di un corner, e batte Cervelli. 1-2.
Il match inevitabilmente si fa sempre più scorbutico per i bitontini, che provano a replicare con Tarantino, la cui conclusione è di poco alta sopra la traversa, e sostituito poco dopo da Rizzi (buona la prestazione del capitano della Juniores).
I padroni di casa, così come accaduto in campionato un mese fa, provano il tutto per tutto, trascinati da Quattromini, ripetutamente il più pericoloso tra i suoi con una serie di conclusioni che fanno venire i brividi alla retroguardia omniana, ma in un primo caso la punta murgiana conclude alto sopra la traversa, mentre in altre due circostanze è bravo Cervelli a distendersi e deviare in angolo. Il forcing dei padroni di casa viene spezzato da una grande iniziativa di Loseto, che sfonda centralmente e serve Gernone in area sulla sinistra, ma la conclusione a giro del centrocampista è di un soffio a lato.
Entra anche Minenna per De Santis, l’Omnia Bitonto si sistema con un 4-4-2 più guardingo e quadrato per respingere le folate dei padroni di casa. L’ultimo tentativo è di Arborea, ma ancora Cervelli è vigile e sicuro nella presa.
Finisce qui: nonostante un secondo tempo prevalentemente di contenimento, con una ottima prova a livello difensivo, l’Omnia Bitonto porta a casa una pesante vittoria in chiave qualificazione. Ma la Nuova Spinazzola sia in campionato sia in questo match di andata ha dimostrato di essere avversario di tutto rispetto, pronto a vendere cara la pelle fino all’ultimo. Dunque, bene il vantaggio ma guai a mollare la presa. Tra l’Omnia e le semifinali ci sono ancora altri 90 minuti di dura battaglia.
Prima del match di ritorno, in programma giovedì 18 febbraio a Palese, c’è da rituffarsi in Campionato: domenica trasferta al “Paolo Poli” di Molfetta contro la Virtus. C’è un primato da consolidare, una Promozione da avvicinare.

La voce dagli spogliatoi. Mister Costantino è soddisfatto per il successo ma consapevole che la strada verso la qualificazione sia ancora lunga. «Abbiamo disputato un gran bel primo tempo, trovando le due reti in pochi minuti e sviluppando bene il nostro gioco. Nella ripresa, complice il gol subito immediatamente, abbiamo un po’ più pensato a contenere, ma sapevamo della forza dell’avversario. E sappiamo che non sarà facile al ritorno, la Nuova Spinazzola ha dimostrato di essere davvero un’ottima squadra».

Nicolangelo Biscardi

 

Lo Stornarella sfida la corazzata Salvemini Manfredonia.

Tifosi pronti a dare spettacolo per il big match di Terza Categoria

Dopo i successi di Ischitella e Carpino lo Stornarella Calcio torna a giocare tra le mura amiche del Gaetano Scirea, per la dodicesima giornata del campionato di Terza Categoria, la formazione di Mr. Pino De Martino sarà chiamata a sfidare la capolista Salvemini Manfredonia. In classifica i sipontini precedono i biancoazzurri di otto lunghezze, ma lo Stornarella deve recuperare la gara con la Nuova Daunia Faeto. Le due buone prestazioni sul Gargano hanno galvanizzato l’ambiente, ma di fronte la formazione stornarellese si ritroverà una vera e propria corazzata, che fin ora ha perso una sola gara vincendo le restanti nove. Una partita importante, con i tifosi biancoazzurri che per l’occasione promettono spettacolo. I Fedelissimi Stornarella infatti stanno preparando coreografie e cori per incitare Angerame & Co., per l’occasione infatti la società chiede il massimo supporto anche dei tifosi, già protagonisti anche nelle trasferte di Ischitella e Carpino. Fischio d’inizio alle ore 15:00, la sintesi della gara sarà trasmessa su Blog Tv dei 5 Reali Siti.

Luca Caporale

Usd San Severo preannuncia esposto alla FIGC e ricusazione dell’arbitro Arace

Lo dichiara Dino Marino, dirigente del San Severo calcio

 

“L’Usd San Severo calcio ha dato mandato ai propri legali di verificare se esistono le condizioni per presentare un esposto alla Figc e per ricusare l’arbitro Mario Davide Arace”.

È Dino Marino, dirigente giallogranata ad illustrare la strategia della società, dopo la contestata direzione di gara di San Severo-Turris e le successive decisioni del giudice sportivo.

“È indubbio che il San Severo sia stato pesantemente penalizzato in partite fuori casa (Taranto, Gallipoli, Francavilla) e in casa (Torrecuso e Turris). La situazione sta diventando insostenibile. E noi non ci stiamo a continuare a subire uno stato di cose che rischia di pesare come un macigno sul nostro cammino in questo campionato. Vogliamo poter giocare alla pari con le altre squadre in un quadro scandito da regole certe per tutti e arbitraggi professionali”.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it