Archive 19/02/2016

Lecce-Foggia, i convocati, le ultime e le possibili formazioni

Ultimi dettagli prima del derby, ci saranno oltre 13mila persone, anche se la capienza è stata aumentata a 18000, entrambe punteranno a vincere. Spettacolo assicurato

La squadra che dall’arrivo del suo allenatore ha meglio interpretato il “fattore casa”, il Lecce, contro la squadra che fuori casa ha dato più spettacolo di tutte, portando a casa più punti di tutte, il Foggia.

I numeri parlano di Lecce-Foggia quale bigmatch della ventitreesima giornata del campionato di Lega Pro. Il derby pugliese per eccellenza di questa stagione, senza nulla togliere alle altre, porta con se un clima importante e un odore di “altre serie” del passato ma probabilmente, per entrambe, anche del futuro. E’ tanta la voglia, da parte delle due società, di tornare ai fasti passati.

In casa Foggia, difficilmente ci sarà Gerbo (partirà dalla panchina) e mancherà Di Chiara, le difficoltà maggiori dovrebbero arrivare sulla via difensiva sinistra, dove figura tra i convocati Agostinone, ma pare che il calciatore foggiano non sia al meglio della condizione. Altra soluzione potrebbe essere quella di Bencivenga a sinistra o lo spostamento di un centrale, con inserimento di Lanzaro al centro. In mezzo al campo tornerà a disposizione Agnelli, insieme a Vacca e, probabilmente Riverola. In attacco Iemmello subito, occhio alla scelta del tecnico foggiano sui 2 o 3 attaccanti che gli ruoteranno intorno. In rampa di lancio anche Maza.

“Lo stadio pieno spero ci sia perchè da importanti stimoli ed è sempre bello giocare in stadi pieni. Noi andremo li per fare la nostra partita, come sempre. Loro più esperti, ma anche noi siamo forti”. Queste le parole, alla vigilia, del tecnico rossonero, Roberto De Zerbi.

In casa Lecce, Braglia che dovrà fare a meno di Freddi. Per il resto formazione molto vicina a quella che ha impattato (0-0) a Catania. In attacco Moscardelli, Doumbia e Surraco. In mezzo alle linee, Lepore, Papini e Salvi. In difesa già a disposizione il nuovo arrivato Alcibiade.

Intanto la Commissione Provinciale di Vigilanza, su richiesta della società US Lecce, ha aumentato per l’occasione la capienza dello stadio a 17983 posti, rispetto ai 14mila precedenti. Ci saranno oltre 2000 tagliandi in più in tribuna Est e oltre 1000 in più nella Curva Nord. Per i foggiani 800 biglietti a disposizione.

Ora si passa al campo. Domani, sabato 20 febbraio, alle ore 17:30, il “Via del Mare” ci dirà la verità.

Fabio Lattuchella

Taranto, l’obiettivo si ripropone: sfatare il tabù trasferta

L’obiettivo resta lo stesso e non cambia da ben cinque mesi, quando il Taranto ha trionfato al “Curcio” di Picerno, sconfiggendo la squadra lucana, infliggendole tre reti. In questi mesi, tra rapporti complessi e problemi riguardanti giocatori ed allenatori e l’esonero di Campilongo, con conseguente ritorno di Cazzarò, il Taranto ha faticato lontano dalle tribune amiche. Pochi gol, vari pareggi, tante sconfitte e zero vittorie. L’ultima trasferta ha rischiato di segnare la via crucis del Taranto, salvato dal suo De Lucia, bravo a neutralizzare un penalty al 91′, contro l’Isola Liri (sfida terminata con il risultato di 0-0).

Quindi, si riparte dalle certezze per superare il San Severo, reduce da quattro sconfitte nelle ultime cinque partite. Pronti De Lucia, per chiudere la porta ai giallorossi. Ciarcià, per costruire il gioco e manovrare le azioni. Genchi, per fare ciò che allo “Iacovone” gli riesce benissimo, segnare. Fuori, invece, anche il bomber rossoblu fatica a mettere la palla in rete.

Domenica, però, al “Ricciardelli” ci si aspetta una grande prestazione dai ragazzi di Cazzarò, per raggiungere il tanto inseguito e famoso obiettivo: sfatare il tabù trasferta, tornare alla vittoria, per portare più gente allo “Iacovone” e riaccendere la speranza in una promozione che, per ora, sembra molto lontana.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Sport Lucera e le novita’ societarie? intanto, c’e’ la Squadra del Cuore

La diciottesima giornata del Campionato di Seconda Categoria prevede, per l’Asd Sport Lucera, la visita allaSquadra del Cuore, compagine di Rodi Garganico che nella partita di andata rimediò al Comunale un sonoro 5-1. Fu una gara in cui i ragazzi allenati da Michele Perna seppero offrire una prestazione maiuscola, al di là del risultato eclatante. Organizzazione di gioco, velocità, manovre ariose, precisione negli ultimi metri; una squadra perfetta, insomma, con Paolo Pellegrino autore di una tripletta. Dopo il fischio finale, un dirigente degli ospiti, sportivamente, parlò di lezione di calcio.

Altri tempi? E’ probabile. Lo Sport Lucera, oggi, solo dopo qualche mese, è ultimo in classifica; Paolo Pellegrino è fuori per problemi fisici e i suoi compagni hanno dimenticato il dolce sapore della vittoria, l’ultima è datata 6 dicembre 2015 (Sport Lucera-Atletico Foggia 3-2), nona giornata di andata. Da quel giorno, ci sono state altre sette partite (e anche il turno di riposo) con solo due punti guadagnati (i pareggi con il Cagnano Varano e la Carapellese) e cinque sconfitte di cui tre in casa. Un bilancio fallimentare, di cui, tuttavia, i giocatori e il tecnico sono gli ultimi nella lista dei colpevoli.

Intanto, non abbiamo appreso novità, che pure pareva potevano esserci in settimana, sul solo accennato cambio al vertice societario, dopo l’eclissamento del presidente; siamo rimasti a colloqui che erano stati intavolati con persone interessate ad entrare nel club. I tifosi, quei pochi che seguono ancora con interesse la vicenda, vogliono sapere quale sia la vera situazione; e, soprattutto, vogliono conoscere la consistenza di questo ventilato avvicendamento. In poche parole, il progetto Sport Lucera proseguirà cambiando marcia o siamo ancora ai venditori di fumo?

SundayRadio

Fasano bello ma sprecone, Dipasquale regala la Coppa Italia al Cerignola

Va al Cerignola la Coppa Italia di Promozione: il Fasano non riesce a scrivere la pagina di storia e deve accontentarsi di un onorevole secondo posto. Decide Dipasquale al 17′ della ripresa, al termine di una gara molto equilibrata. Si è giocato sull’erbetta sintetica dello stadio “Zona Fezzatoia” di Gravina, sotto una incessante pioggia. Almeno 2500 gli spettori presenti, circa 500 provenienti da Fasano. Laterza manda in campo dal primo mnuto l’espero Lorenzo Lacirignola, in difesa Gaveglia, Pistoia, Massimo Ancona eTelesca. Centrocampo composto da Pace, Laguardia, Quaranta e in avanti Zizzi, Amodio e Nicola Ancona. Avversario molto ostico per i fasanesi: il Cerignola, infatti, è primo nel suo girone con ben 23 punti di vantaggio sulla seconda.

Il primo tempo è tutto di marca fasanese: i pericoli arrivano subito dai piedi di GiuseppeAmodio su calcio di punizione. Tra il 25′ e il 30′ ci sono subito due azioni molto insidiose per il Fasano, entrambe su calcio d’angolo, nelle quali è il portiere di casa a superarsi. Il Fasano grida al gol su tiro di Nicola Ancona, ma la palla termina di poco fuori. Il dominio biancazzurro è netto, i dauni invece soffrono: prima del riposo, pero, Amoruso (appena entrato al posto dell’infortunato Colucci) prova il tiro dalla distanza, con palla a lato.

Nella ripresa, il Cerignola scende più convinto in campo ma per vedere la prima azione pericolosa bisogna attendere il 62′ quando gli ofantini vanno in gol: dopo un miracolo del giovane Antonio Lacirignola, su susseguente angolo battuto da Borrelli, Dipasquale segna il gol del vantaggio gialloblù. Da segnalare il brutto colpo alla testa preso da capitanAncona, costretto a giocare qualche minuto con un’evidente fasciatura, sostituito poi da Venere. Dopo la rete del vantaggio e con l’ingresso in campo di Chiatante, la gara è stata molto spezzetata. Conte, su assist di Monopoli all’85’, va vicinissimo al raddoppio. Laterza al 90′ tenta il tutto per tutto mandando in campo Mastronardi per Pace, ma non accade più nulla: finisce 1-0 e il sogno della Coppa Italia fallisce.

A. CERIGNOLA – FASANO 1-0
Rete: 63′ Dipasquale

A. CERIGNOLA: Marinaro, Borrelli, Colucci S. (39′ Amoruso F.), Amoruso D., Colangione, Matera (67′ Colucci A.), Morra, Schiavone, Dipasquale (79′ Conte), Lasalandra, Monopoli. A disposizione: D’Ercole, Russo, Grieco Gabriele, Grimaldi. Allenatore: Massimo Gallo.

FASANO: Lacirignola L., Gaveglia (74′ Chiatante), Pistoia, Ancona M. (80′ Venere), Telesca, Pace (88′ Mastronardi), Laguardia, Quaranta, Zizzi, Amodio, Ancona N.. A disposizione: Lacirignola A., Galizia, Patronelli, Fontana. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Arbitro: De Vincentis (Taranto). Assistenti: Di Maio (Molfetta)-Tomasi (Taranto). Quarto uomo: Di Reda (Molfetta).
Ammoniti: Matera, Morra, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Colucci A. (AC); Pistoia, Pace (F).

FasanoLive

Eccellenza, sfida clou (e storica) tra Barletta e Casarano. Il Gravina va a Trani e prova l’allungo. Altamura in casa. Ecco il programma della ventiseiesima giornata

Il torneo di Eccellenza Pugliese entra sempre più nel vivo e domenica affronta la giornata numero ventisei. Con otto giornate al termine della stagione regolare, i punti diventano sempre più pesanti e le partite si accendono sempre di più.

Dando un occhiata al menù domenicale, il piatto più succulento è sicuramente la gara del “San Sabino” tra Barletta e Casarano. A scendere in campo, sul manto erboso canosino, sono sicuramente le due formazioni più blasonate del girone e quelle che hanno più storia alle spalle. Fra biancorossi e rossoblù si contano più di sessanta campionati professionistici alle spalle con il Barletta che ha disputato nella sua storia ben quaranta campionati di Serie C (l’ultimo lo scorso anno terminato con la dolorosa retrocessione a causa delle problematiche societarie) e può vantare anche quattro apparizioni nel campionato di Serie B. I salentini, invece, hanno a curriculum diciannove apparizioni in Serie C con l’ultima volta nel 1999. Ma domenica il passato non conterà con le due formazioni che vogliono vincere per inseguire i rispettivi obiettivi. Nella foto copertina, l’ingresso delle squadre in campo nella gara dell’andata, vinta dai rossoblù per 2-0.

L’obiettivo del Casarano si chiama Gravina. I gialloblù murgiani, primi in classifica, sperano in una vittoria del Barletta (o ancor meglio un pareggio) per allungare il loro distacco in classifica. I ragazzi di Di Maio affronteranno una trasferta ostica ma non impossibile andando ospiti a Trani. La squadra di Zinfollino, dopo la sconfitta nell’ultimo turno, ha dato addio (forse) alla zona playoff e potrebbe lasciare spazio alla capolista.

Nelle zone altissime di classifica impegno casalingo per l’Altamura che riceve l’Otranto. I murgiani allenati da Onofrio Fino hanno l’imperativo categorico di vincere per approfittare dello scontro diretto fra Barletta e Casarano. Impegno difficile per l’Otranto di Salvadore che viene da alcuni risultati negativi e far punti al “D’Angelo” sarà davvero un compito molto difficile.

Impegno semplice, sulla carta, per il Vieste. I garganici ricevono allo “Spina” un Molfetta senza obiettivi. I ragazzi di Lanza ormai hanno la salvezza praticamente in tasca e una distanza siderale dalla zona playoff.

Gara molto delicata quella tra Hellas Taranto e Sudest. Le due compagini sono accomunate dagli stessi colori sociali (rosso e blù) ma difficilmente in campo vedremo una gara amichevole. Sia i tarantini che i baresi rischiano grosso con una classifica che lancia l’allarme rosso da diverse settimane. Per l’Hellas di De Falco è una delle ultime occasioni per rosicchiare punti e ridurre il gap dalle formazioni che la precedono in classifica.

Ultima chiamata salvezza anche per l’altra tarantina, ossia il Castellaneta. In un derby tra poveri, la formazione biancorossa riceve l’altra tarantina Grottaglie in una gara che mette di fronte ultima e penultima. Se la squadra di Lippolis ha ancora velleità di uscire dalla zona playoff, o quantomeno migliorare la propria posizione in classifica, deve battere i “cugini” del Grottaglie che hanno un piede (se non due) in Promozione.

In una classifica molto corta, interessante è la gara del “Caduti di Superga” dove il Mola riceve il Mesagne. Le due formazioni sono al momento fuori dalla zona bollente di classifica ma una sconfitta rischia di dare dei grattacapi nel finale di stagione.

Occasione da non fallire per il Bitonto di Pettinicchio. Dopo un periodo disastroso, i neroverdi stanno tornando a reagire e al “Città degli Ulivi” ricevono un Novoli tranquillo. I salentini di Schipa lontano del “Cezzi” sono poca cosa e Tedesco e compagni hanno l’obbligo di portare a casa tre punti che sarebbero oro.

Chiude il programma la gara tra Unione Calcio Bisceglie e Leverano. Per la sfida del “Ventura” vale il discorso fatto per la gara del Mola. Di fronte ci sono due formazioni al momento salve ma che rischiano di cadere in caso di risultato negativo. La squadra di Bitetto affronta la sfida in modo più tranquillo dopo che il Giudice Sportivo ha confermato la vittoria ottenuta a Vieste mentre i bianconeri in trasferta hanno raccimolato solo sette punti dei trentadue in classifica.

ANTONIO GENCHI 

 

 

Dipasquale svetta, all’Audace Cerignola la Coppa Italia di Promozione

L’Audace Cerignola non sbaglia un colpo: l’1-0 sul Fasano vale la conquista della coppa Italia di Promozione, mettendo in bacheca il terzo trofeo regionale dopo quella di Eccellenza e la Coppa Puglia. In uno stadio gremito di tifosi, nella stragrande maggioranza cerignolani (almeno 1500 giunti dal Tavoliere), è andata in scena una finale combattuta ed equilibrata. Massimo Gallo disegna il suo solito 3-4-3 con: Marinaro in porta e Matera (al rientro), Colangione e Borrelli in difesa; Monopoli, Schiavone, Daniele Amoruso e Sebastiano Colucci a centrocampo; Morra-Dipasquale-Lasalandra in avanti. Il Fasano non ha timori reverenziali e già al 3′ insidia la porta ofantina: Amodio su punizione saggia i riflessi di Marinaro, che si rifugia in angolo.
Al quarto d’ora Lasalandra sbroglia una complicata mischia in area: la partita è molto sentita e frequenti sono i fischi del sig.De Vincentis di Taranto. La formazione di Laterza è molto attenta in copertura, in un 4-3-2-1 che mette in luce le caratteristiche di Amodio e Laguardia: quest’ultimo scocca un fendente dalla distanza sul quale Marinaro si esibisce in un altro pregevole colpo di reni ed il portiere è reattivo anche sulla conclusione seguita dagli sviluppi del corner. Da lontano arriva anche il tentativo di Nicola Ancona, che tocca l’esterno della rete. Il Cerignola è contratto e non riesce a proporre la sua solita manovra sugli esterni: in più, Sebastiano Colucci accusa un problema muscolare e lascia il posto a Flavio Amoruso; l’unica occasione gialloblu è sul tramonto della prima frazione, ma il destro di Morra sfiora l’incrocio. Fin dai primi istanti della ripresa però, l’Audace cambia marcia: Schiavone prova a sorprendere Lacirignola, fuori; al 54′ la percussione di Morra trova una deviazione che quasi beffa il numero uno fasanese. Continua a premere la formazione di Gallo: Lacirignola si allunga in corner su Schiavone, dalla bandierina Borreli pennella per Dipasquale che stacca imparabilmente per il vantaggio cerignolano, con il boato dei tifosi (63′). I biancazzurri sembrano aver finito la benzina e si affacciano di rado nella metà campo avversaria: nel Cerignola fanno il loro ingresso Angelo Colucci e Conte rispettivamente per Matera e Dipasquale, per uno spezzone finale giocato col 4-4-2. Schiavone apre per Morra, cross radente impattato da Flavio Amoruso che non indirizza in porta sullo slancio, mancando di poco il raddoppio. E giusto al 90′, Daniele Amoruso in contropiede spedisce a lato, in seguito ad una generosa sgroppata. I cinque minuti di recupero non cambiano il risultato, anche se poco più tardi l’aria di festa si tramuta in apprensione: uno steward raccoglie con la mano un petardo (scambiato per fumogeno) lanciato dalla gradinata fasanese e si ferisce seriamente alla mano destra. Trasportato in ospedale, dovrà essere operato ma ha perso tre dita. In seguito, la premiazione che esalta ancora una volta la qualità di questo Audace Cerignola, che centra il primo obiettivo stagionale. Dipasquale alza al cielo la coppa per il tripudio gialloblu e, domenica, potrebbe verificarsi il bis con la conquista della promozione in Eccellenza.

AUDACE CERIGNOLA-FASANO 1-0

Audace Cerignola: Marinaro, Borrelli, Colucci S. (39′ Amoruso F.), Amoruso D., Colangione, Matera (67′ Colucci A.), Morra, Schiavone, Dipasquale (79′ Conte), Lasalandra, Monopoli. A disposizione: D’Ercole, Russo, Grieco Gabriele, Grimaldi. Allenatore: Massimo Gallo.

Fasano: Lacirignola L., Gaveglia (74′ Chiatante), Pistoia, Ancona M. (80′ Venere), Telesca, Pace (88′ Mastronardi), Laguardia, Quaranta, Zizzi, Amodio, Ancona N.. A disposizione: Lacirignola A., Galizia, Patronelli, Fontana. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Rete: 63′ Dipasquale.
Ammoniti: Matera, Morra, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Colucci A. (AC); Pistoia, Pace (F).
Angoli: 2-3. Fuorigioco: 1-3. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.
Arbitro: De Vincentis (Taranto). Assistenti: Di Maio (Molfetta)-Tomasi (Taranto). Quarto uomo: Di Reda (Molfetta).

Coppa Puglia, 5-0 alla Nuova Spinazzola e l’Omnia è in semifinale. Nel segno dei bitontini

Decidono la doppietta di Naglieri e la rete di Minenna. Nel finale arrotondano Francesco Tenzone e Petruzzella. Omniani mai così avanti in Coppa 

Un traguardo storico, ma guai a fermarsi. Il bello arriva adesso!

L’Omnia Bitonto si qualifica per la prima volta nella sua storia alle semifinali di Coppa Puglia: a Palese la Nuova Spinazzola è battuta con un rotondo 5-0 nel match di ritorno dei Quarti di finale della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Nella gara di andata successo omniano in trasferta per 2-1.

È festa omniana, nel segno dei bitontini purosangue: la sblocca Naglieri e la chiude Minenna, due figli di Bitonto, la città che l’Omnia sta più che degnamente rappresentando in questa stagione finora straordinaria. Sul finale ci pensano Francesco Tenzone e Petruzzella, entrambi subentrati dalla panchina, ad arrotondare il risultato. Un passivo forse troppo pesante per una Nuova Spinazzola che, soprattutto nel primo tempo, ha combattuto e lottato alla caccia del ribaltone, per poi cedere nella ripresa.

È sicuramente una qualificazione storica per i bitontini ma guai a fermarsi proprio adesso: ora si fa ancor più sul serio, col triangolare di semifinale. Ed il traguardo della finale è sempre meno lontano.

La partita. Pioggia incessante sul “Comunale” di Palese per la terza sfida, in un mese e mezzo, alla Nuova Spinazzola. Mister Benny Costantino recupera due pedine fondamentali, Petruzzella e De Giosa, che partono dalla panchina, ma perde Ciardi, appiedato dal giudice sportivo. Infortunato Verrelli, il tecnico lancia, nel 4-4-2 iniziale, subito titolare tra i pali il neo arrivato Legrottaglie, classe ’95; in difesa, Frappampina e Schirone esterni, Cioffi e Naglieri centrali; a metà campo, capitan De Santis e Gernone nel mezzo, Minenna e Loseto sulle corsie; Anaclerio – Alfredo Tenzone è la coppia d’attacco. Si parte dal 2-1 omniano conquistato nel match di andata.

Primo tempo equilibrato e combattuto. La Nuova Spinazzola affronta il match con la solita veemenza e con il suo classico atteggiamento gagliardo, basato molto sulla fisicità e sull’organizzazione tattica. L’Omnia invece è sorniona, contiene con ordine e pazienza l’avversario e quando ribatte, punge e fa male. Ne esce una prima frazione di gioco con poche emozioni. C’è un’opportunità per gli ospiti con Diviccaro, che si libera al limite e conclude, chiamando Legrottaglie alla comoda parata a terra. Gli omniani si rendono pericolosissimi con una punizione di Loseto dal limite, che costringe il portiere ospite Lagreca al grande intervento. Alfredo Tenzone ci prova due volte dal limite, ma in entrambi i casi Lagreca respinge in angolo. Opportunità anche per i murgiani con Roselli, che di prima intenzione prova una conclusione a giro dal limite dell’area di rigore che termina non lontana dallo specchio.

Primo tempo che si chiude qui, le due squadre vanno al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa è tutta un’altra partita, merito soprattutto di tutta un’altra Omnia: più aggressiva, più propositiva. Ed ecco la legge della capolista, spietata, letale e famelica, che subito mette le mani sul match in maniera inesorabile. Al 50’ si sblocca il risultato: punizione dalla trequarti sinistra di De Santis, stacco di testa in piena area di Anaclerio, risposta prodigiosa di Lagreca, che respinge però sul corpo di Naglieri, e palla che termina in rete.

Un gol fortunoso, un’azione confusa ma l’Omnia è in vantaggio 1-0. Risultato difeso da un eccellente Legrottaglie, che prima respinge in angolo un velenoso diagonale di Messina, distendendosi a mano aperta sulla sua sinistra, e poi tocca di piede da terra una palla vagante nell’area piccola, sugli sviluppi del susseguente corner.

L’Omnia vuole chiudere il discorso qualificazione quanto prima: punizione di De Santis da destra, spizzata di Cioffi in area che allunga la palla sul secondo palo, sbuca Loseto che di testa costringe Lagreca ad alzare la sfera in angolo. Dal corner, colpo di testa di De Santis da fuori area che sorprende la difesa murgiana, completamente scavalcata, Anaclerio addomestica la palla per Naglieri, che salta un difensore e fa partire una conclusione radente che trafigge Lagreca. 2-0 al 58’ e doppietta per il difensore bitontino, assoluto protagonista del match.

La Nuova Spinazzola sbanda e l’Omnia non perdona: 61’, percussione di Gernone sulla destra, cross in area di rigore, velo di Alfredo Tenzone che libera l’inserimento, sul versante opposto, dell’accorrente Minenna, conclusione piazzata nell’angolino opposto e Lagreca battuto. 3-0.

Con risultato e qualificazione ormai in cassaforte, mister Costantino decide di cambiare e concedere spazio a Petruzzella e Francesco Tenzone rispettivamente per Anaclerio e Loseto. La Nuova Spinazzola resta anche in dieci, per l’espulsione per proteste di Bove. C’è spazio anche per Rizzi al posto di Alfredo Tenzone.

Risultato ormai congelato, ma a ridosso dello scadere i bitontini arrotondano il risultato, proprio con due dei nuovi entrati: all’89’ prodezza balistica di Francesco Tenzone, conclusione dai 30 metri e palla nel sette, imprendibile per Lagreca. Una traiettoria magnifica, una parabola che è un disegno brillante e luminoso nel cielo terso e carico di pioggia di Palese. In pieno recupero arriva anche il pokerissimo: Gernone libera Petruzzella in area, sulla sinistra, tiro ad incrociare sul palo opposto e rete del 5-0.

Finisce qui, col trionfo dell’Omnia, che può continuare a coltivare il sogno della Coppa Puglia. Passivo troppo pesante per la Nuova Spinazzola, che ha tenuto testa ai bitontini per 45 minuti ma poi nella ripresa ha dovuto cedere le armi. Il viaggio dei ragazzi di mister Costantino dunque continua ed ora sognare è sempre più lecito. Il nuovo turno si chiama semifinale: si tratterà di un triangolare (3, 17 e 31 marzo le date) che, in attesa di ufficializzazione da parte della FIGC, vedrà l’Omnia contrapposta molto probabilmente ad Herdonia, squadra di Ordona che milita nel campionato di Seconda Categoria e già vincitrice del girone A con largo anticipo, e il Trulli&Grotte, squadra comprensoriale di Alberobello, Castellana Grotte e Putignano, capolista nel girone B del Campionato di Prima Categoria. Due avversarie di tutto rispetto sulla strada della finale, in programma il 21 aprile.

Archiviata la Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto domenica si rituffa in campionato. C’è la trasferta di Bitetto, c’è un cammino verso la Promozione da proseguire.

La voce dagli spogliatoi. Oltre ai tanti record anche un pizzico di storia. Mister Costantino è il timoniere che ha condotto l’Omnia Bitonto alle semifinali di Coppa Puglia per la prima volta. «Assieme al campionato, ci siamo prefissati dall’inizio anche l’obiettivo della Coppa Puglia, abbiamo passato anche questo turno nonostante una Nuova Spinazzola sempre ben messa in campo e che nel primo tempo ci ha dato del filo da torcere. Il risultato finale è un po’ troppo rotondo per noi, dopo aver sbloccato la partita, la bilancia è andata più dalla parte nostra, ma il primo tempo è stato combattuto, tra due squadre che a livello tattico si temevano. Nella ripresa ho aggiustato qualcosa tatticamente, ci siamo disposti meglio in campo, avanzando Loseto sulla linea degli attaccanti. Non sogno la doppietta Coppa – Campionato ma ci spero, la società mi ha messo a disposizione un organico che può ambire a questo risultato. Ora però testa al Bitetto, ci sarà da soffrire».

Nicolangelo Biscardi

Audace Cerignola: la coppa è tua

Fasano battuto 1-0. Rete decisiva di capitan Dipasquale: “E’ un emozione unica, ho i brividi”

E’ la notte dell’Audace, è la notte del capitano Gigi Dipasquale, è la notte della truppa di mister Gallo, è la notte dei 1.000 cuori gialloblu che hanno gremito e colorato il “Vicino” di Gravina. La polaroid della serata è la corsa sfrenata del capitano Dipasquale dopo il gol, arrampicatosi con tutto la forza e la passione per “abbracciare” i suoi tifosi. Negli anni, il numero 9 ofantino si ricorderà la magica notte di Gravina, della finale vinta dall’Audace grazie al suo gol.

Mister Gallo non ha tradito le attese, scegliendo l’undici tipo:Marinaro in porta, Matera, Colangione e Borrelli in difesa; Schiavone e Amoruso in mediana conMonopoli e Colucci Sebastiano sulle fasce. Davanti spazio al tridente pesante Morra, Dipasquale eLasalandra. Il Fasano risponde con un 4-4-2, cercando contenimento e ripartenze in campo aperto. Le prime battute fanno preferire i biancoazzurri di mister Laterza. Amodio impegna severamenteMarinaro da calcio piazzato. L’Audace è contratta, forse sente la pressione e l’importanza della posta in palio. Al minuto 15, Massimo Ancona colpisce di testa dagli sviluppi del corner, la palla sbatte suAmoruso e termina sul fondo. Pericolo scampato ma l’Audace non riesce a rispondere. E allora, è ancor il Fasano a far gridare al gol i suoi supporter. Minuto 28, Laguardia arma il destro dalla trequarti,Marinaro deve ancora volare per rifugiarsi in angolo. Dieci minuti dopo è Nicola Ancona a provarci con un gran tiro da fuori: solo esterno della rete. Sul tramonto del primo tempo, mister Gallo deve rinunciare a Colucci Sebastiano (sospetto stiramento) e decide di utilizzare la carta Flavio Amoruso, arretrando Lasalandra nei quattro dei centrocampo: mossa azzardata che porterà, nel corso del secondo tempo, i suoi frutti.

Nella ripresa, infatti, c’è tutta un’altra Audace in campo. Schiavone porta la benzina per incendiare il “Vicino” di Gravina sponda gialloblu, con un sinistro dal limite: largo ma non di molto. E’ la giusta scossa per cominciare il secondo tempo all’arrembaggio. Cinque lancette d’orologio dopo, è Morra a creare la seconda emozione gialloblu. Tiro potente, deviato da un difensore biancoazzurro, con il pallone fa la barba al palo, graziando la porta di Lacirignola. Il Fasano è alle corde, il gol dell’Audace è nell’aria. E infatti, eccola la polaroid vincete. Minuto 65, angolo di Lasalandra, Dipasquale si crea lo spazio vitale in area, salta e con un’inzuccata tanto forte quanto precisa, gonfia la rete del Fasano. L’urlo dei 1.000 tifosi ofantini è infinito, lo stadio trema. Panchina in campo, gioia alle stelle e quella corsa di Dipasquale per prendersi il calore del suo pubblico, letteralmente impazzito di gioia. La gara praticamente finisce qui. Il Fasano non riesce ad abbozzare un’azione offensiva degna di nota, mentre l’Audace prova a mettere in cassaforte il risultato. Schiavone, Morra, Amoruso: triangolo perfetto al minuto 80, con Flavio bravo a tagliare sul primo palo e ad anticipare Pistoia ma la palla esce per una questione di centimetri. E’ l’ultima emozione. L’Audace gestisce senza alcun patema gli ultimi cinque minuti di recupero, fino al triplice fischio.

Dopo è solo festa a ritmo di “chi non salta“, selfie in campo, foto con la coppa e tifosi in estasi. E’ la seconda finale dell’era Grieco vinta dall’Audace. Ma questa contro i rivali storici del Fasano ha un sapore particolare. Questa finale resterà a lungo nei cuori dell’Audace Cerignola.

Fabio Trallo – inviato a Gravina per cerignolaviva.it e calciowebdilettanti.it

audace 2

Audace Cerignola campione di Coppa

Coppa Italia di Promozione portata a casa, dopo la festa operazione campionato per festeggiare la vittoria il primo posto finale al “Monterisi”.

Un gol di Dipasquale regala la vittoria all’Audace Cerignola allo stadio di Gravina contro il Fasano. Grandissima festa a fine gara. Ora l’abbraccio con la città. Domenica si può chiudere il campionato al Monterisi per continuare i festeggiamenti.

A breve la cronaca completa dell’incontro e di tutto il post-gara a cura di Fabio Trallo, inviato per noi di calciowebdilettanti.it e per cerignolaviva.it, insieme, alla finale di Gravina. Inoltre tutte le foto e i video dei festeggiamenti.

 

Usd San Severo calcio e associazione “La cura” insieme per il ghetto di Rignano

Organizzata una settimana di raccolta di indumenti, coperte e alimenti a lunga conservazione 

 

“L’associazione La Cura e l’USD San Severo calcio, in seguito all’incendio avvenuto al ghetto di Rignano, in agro di San Severo, lanciano una settimana di raccolta di indumenti, coperte e ogni tipo di materiale utile ai migranti di quel luogo, compreso alimenti a lunga conservazione. Le consegne si possono effettuare presso il signor Luigi Sarcinelli, da venerdì 19/02 a venerdì 27/02, presso il campo sportivo “Ricciardelli”dalle ore 16,00alle 19,00 . Tutto il materiale sarà consegnato alla Caritas sabato 28 febbraio 2016”. A dichiararlo è Dino Marino, dirigente dell’Usd San Severo calcio e fondatore dell’associazione “La Cura”.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.itdino marino

Nuovo appuntamento con la storia per l’U.S. Città di Fasano

Nuovo appuntamento con la storia per l’U.S. Città di Fasano quest’oggi (18 febbraio) sul terreno di gioco “S. Vicino” di Gravina in Puglia.

Il giorno della Finale di Coppa Italia che vedrà i biancazzurri affrontare l’Audace Cerignola è finalmente arrivato.

La voglia di giocare è cresciuta giorno dopo giorno, la città Fasano ha vissuto con trepidante attesa questa Partita.

8 partite disputate da settembre ad oggi per giocarci la possibilità di portare un nuovo trofeo in bacheca; dalla netta vittoria nei sedicesimi di andata contro l’Ostuni sino alla partita “perfetta” nella semifinale di ritorno contro l’Avetrana, passando per la sofferta, quanto entusiasmante, vittoria all’ultimo secondo contro il Carovigno e alla doppia sfida contro il Manduria, passaggio contro quest’ultima già ipotecata dopo il 2-0 in casa nel match di andata.

Ora, però, è arrivato il momento di giocarcela questa finale.

Mister Laterza dopo la sfida pareggiata contro il Galatina domenica scorsa non ha voluto calare la concentrazione dei suoi giocatori lavorando sin da subito per preparare l’importante incontro di quest’oggi. L’ha fatto avendo a disposizione quasi l’intera rosa; indisponibile sarà il giovane Elia, a cui si aggiunge Pugliese squalificato per somma di ammonizioni nel corso del torneo.

Audace Cerignola avversario non semplice ma affascinante da affrontare. Sono i dominatori del gruppo A di Promozione Pugliese e, così come in campionato, hanno superato senza grosse difficoltà gli avversari incrociati lungo il loro percorso di coppa, restando, così, imbattuti nelle due competizioni.

Non ci sarà timore nei nostri biancazzurri ma solo stimolo per far bene consapevoli della loro forza, ma ancor più consapevoli del loro valore e della propria maglia.

La squadra di mister Gallo sarà orfano certamente degli squalificati Vurchio e Ciano.

Non resta che lasciar parlare il campo e rendere la giornata di oggi una festa di sport e una giornata di orgoglio per il Fasano e per tutta la città.

Calcio d’inizio alle ore 18:00. Dirigerà il match il signor Alessio De Vincentis della sezione di Taranto. Il direttore di gara sarà coadiuvato da i due assistenti Ciro Di Maio (sez. Molfetta) e Carlo Alberto Tomasi (sez. Taranto).

Donato Miccoli

Coppa Italia Promozione e Coppa Puglia, i risultati delle gare in programma

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Gara di finale 

AUDACE CERIGNOLA-CITTA’ DI FASANO: 1 – 0 | 63′ Dipasquale (C) | finale 

 

COPPA PUGLIA

Quarto turno ritorno 

HERDONIA CALCIO-SAMMARCO: 2 – 1 Messinese (S) Mangiacotti (H) Mafucci (H) | (and. 3-0) | finale

OMNIA BITONTO-NUOVA SPINAZZOLA: 5 – 0 | Naglieri Naglieri Minenna F. Tenzone Petruzzella | (and. 2-1) | finale

TRULLI E GROTTE-PUGLIA SPORT: 0 – 1 | (and. 4-2) | finale

SAN MARZANO-PEZZE: 3 – 2 | (and. 1-5) | finale

GIOVENTU’ CAMPI-RUFFANO: 1 – 0 | (and. 1-3) | finale

ATLETICO RACALE-POGGIARDO: 1 – 1 | 22′ Casciaro (P) 83′ Gargiulo (R) | (and. 2-1) | finale

 

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA 

RECUPERO NONA GIORNATA 

STORNARELLA CALCIO-NUOVA DAUNIA FAETO: 10 – 1 | finale

RECUPERO UNDICESIMA GIORNATA 

VIRTUS CASTELLUCCIO-JUVENILIA CARAPELLE:  8 – 2  | finale

Unione Calcio, omologata la vittoria di Vieste

Il Giudice sportivo ha rigettato il reclamo presentato dall’Atletico Vieste inerente la gara dello scorso 7 febbraio, vinta per 2-3 dagli azzurri, confermando l’assoluta regolarità della posizione del capitano Angelo Monopoli

Come da previsioni, è svanito in una bolla di sapone il reclamo dell’Atletico Vieste , che richiedeva la sconfitta a tavolino dell’Unione Calcio nel match disputato il 7 febbraio scorso, vinto dagli azzurri per 2-3.

La società garganica lamentava l’irregolare posizione del capitano Angelo Monopoli, attribuendogli un presunto turno di squalifica. In realtà il Giudice sportivo aveva assegnato la squalifica ad Angelo Gabriele Monopoli (come da C.U. n. 59, nda), che infatti non è stato schierato nella gara dello “Spina”.

Lo stesso Gabriele Monopoli ha ingiustamente scontato lo stop poiché, come riconosciuto dal Giudice sportivo, alle sue due ammonizioni erano state erroneamente sommati i tre gialli comminati ad Angelo Monopoli, facendo scattare la quinta ammonizione con conseguente turno di squalifica.

Le suddette considerazioni erano state amichevolmente comunicate ai dirigenti del Vieste, dopo aver appreso la loro volontà di procedere con il preannuncio di reclamo. Tuttavia la dirigenza garganica ha messo in discussione, per la seconda volta, l’integrità morale e sportiva dell’Unione Calcio, non tornando sui suoi passi.

A conferma di ciò è arrivata l’ufficiosità del responso del Giudice Sportivo (il comunicato ufficiale sarà pubblicato nel pomeriggio di domani sul sito Figc Puglia, nda), che ha omologato il prezioso 2-3 guadagnato dagli azzurri sul campo del Vieste, suggellando il ritorno alla vittoria dopo 9 turni di astinenza, al cospetto di una compagine che, in quel momento, occupava la terza piazza della classifica.

Pur non gradendo l’atteggiamento adottato dal Vieste in tale occasione, l’Asd Unione Calcio Bisceglie ribadisce l’assoluta cordialità dei rapporti con il sodalizio garganico. Si coglie l’occasione per augurare allo stesso un sereno e fruttuoso prosieguo di stagione, a dimostrazione di quanto sportività, lealtà e rispetto degli avversari siano valori portanti della società biscegliese.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Audace Barletta e Real Bat, solo sconfitte

19mo turno amaro per le due barlettane di Prima Categoria

Due sconfitte preventivabili contro avversarie di alta classifica ma non per questo meno amare. Non è stato un turno positivo quello numero 19 di campionato per le due barlettane di Prima Categoria. L’Audace Barletta e il Real Bat sono state infatti sconfitte rispettivamente in casa per 1-2 dal Corato ed in trasferta 4-0 dalla Nuova Spinazzola.

AUDACE BARLETTA-CORATO 1-2
Il match contro la vice-capolista si presenta piuttosto complicato per la squadra di mister Filomeno che infatti va in svantaggio in maniera quasi immediata in virtù di un’autorete di Riondino al 10′. Subito l’immediato svantaggio i biancorossi provano a reagire ma si va a riposo sullo 0-1. In apertura di ripresa il Corato va ancora in gol: il minuto è il 53′ ed il marcatore è Terrone. Sullo 0-2 l’Audace potrebbe mollare ma non lo fa, i biancorossi provano ancora a dire la loro ed al 75′ trovano l’1-2 grazie a Crudo. A questo punto l’undici di casa prova il tutto per tutto e nei minuti di recupero sfiora il clamoroso pari che non arriva per gli errori sotto porta di Binetti e Crudo. Domenica prossima per l’Audace impegno sul campo della Nuova Andria.

AUDACE BARLETTA: Lombardi, Terlizzi, Cavaliere (Filannino), Curci, Riondino, Quinto, Binetti, Giannella (Battaglia), Crudo, Gerundini (Barile), Adesso. All. Filomeno
CORATO: De Santis, Civita, Quacquarelli, Cialdella (Maggio), Asselti, Abbasciano, Uva, D’Ambrosio (Pasquadibisceglie), Lops, Terrone, Gallo (Amorese). All. Amorese
ARBITRO: Daloiso di Taranto
RETI: 10′ (aut.) Riondino, 53′ Terrone, 75′ Crudo

NUOVA SPINAZZOLA-REAL BAT 4-0
Senza storia il match tra i padroni di casa terza forza del campionato e il Real Bat. La Nuova Spinazzola parte subito forte ed al 15′ trova il vantaggio con Capocefalo. La rete subita non scuote i biancorossoblù che sul finale di tempo subiscono anche il 2-0 ad opera di Dinoia. Nel secondo tempo la musica non cambia, la Nuova Spinazzola fa il bello ed il cattivo tempo e trova il terzo ed il quarto gol entrambi firmati da Diviccaro per il definitivo 4-0. Per il Real Bat domenica prossima appuntamento casalingo contro gli Ultrattivi Altamura.

N.SPINAZZOLA: Lagreca (88′ Forlastro), Roselli, Minervino (75′ Messina), Ziri, Rotunno, Bove, Capocefalo (79′ Ungaro), Arborea, Diviccaro, Quattromini, Dinoia. A disp: Pasculli, Palumbo, Blasi, Antonelli. All: Schiavone
REAL BAT: Princi, Diterlizzi A. (55′ Piccolo), Filannino P., Maffeo, Laluce, Impera, Patimo, Cafagna (9′ Fiorella), Spadaro, Ruscino (60′ Dibitonto), Filannino B. A disp: Simone, Storelli, Lamberti, Filannino A. All: Tanzi
RETI: Capocefalo al 15′, Dinoia al 45′, Diviccaro al 66′ e 88′.
NOTE: ammoniti: Minervino, Rotunno, Diviccaro (S), Maffeo, Ruscino (R). Espulso all’ 87′ Impera per doppia ammonizione.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

C.Italia Eccellenza, il Città di Nocera stende il Vultur. Gravina avvisato

Se il Gravina vorrà passare il girone, dovrà vedersela soprattutto con il Città di Nocera.

E’ questo il parziale responso della prima giornata del girone di Coppa Italia di Eccellenza. Nel primo turno del triangolare, il Città di Nocera ha vinto 2-0 in casa contro il Vultur Rionero grazie alle marcature di Majella e Vitolo, entrambe nella ripresa.

I campani, allenati da Maiuri vecchia conoscenza del calcio pugliese e soprattutto tarantino, hanno vissuto un primo tempo di difficoltà con una formazione largamente rimaneggiata tra squalifiche ed infortuni. Nella ripresa i rossoneri hanno avuto la meglio sul Vultur aggiudicandosi i primi tre punti del girone e dando una grossa spallata verso l’eliminazione alla formazione lucana.

Prossimo impegno il 2 marzo contro il Gravina.

ANTONIO GENCHI 

Ostuni: bomber Angelo De Benedictis a -4 centri dalla quota 300 reti

Il gol con l’Ostuni, il secondo consecutivo, porta il bomber Angelo De Benedictis a -4 centri dalla quota 300 reti in carriera. “La soglia dei trecento è vicina – conferma lo stesso attaccante della Salento Football Leverano – e mi piacerebbe raggiungerla nella restante parte del campionato di Promozione, non tanto per il traguardo personale, sia pure prestigioso, ma soprattutto per dare una mano alla Salento Football a centrare il traguardo di disputare i playoff, una soddisfazione che tutto l’ambiente meriterebbe. Per quel che mi riguarda, finalmente sono a posto dal punto di vista fisico e conto di dare il massimo da qui alla conclusione del torneo, in un complesso che è cresciuto tantissimo e che ha una sua identità ben precisa”.

Sulla strada degli uomini di Colagiorgio, domenica prossima, il Galatina. “Noi stiamo attraversando un momento positivo e vogliamo prolungarlo, in quanto questa è l’unica strada per sperare di accedere ai playoff. La Pro Italia, però, è pericolosissima, perché composta da calciatori che non mollano mai e che sanno come tirarsi fuori dalle fasi no. Prevedo – conclude De Benedictis – un match combattutissimo”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: Colagiorgio rende merito ai suoi ragazzi

Il terzo successo consecutivo infilato dalla Salento Football Leverano consente al team del tecnico Luigi Colagiorgio di confermarsi in piena corsa playoff. “Grande merito ai ragazzi – esordisce lo stesso allenatore – affrontavamo un complesso in salute, ben messo in campo, che ha dimostrato qualità tecniche e buona organizzazione di gioco. Noi, però, ci abbiamo creduto dal 1′ al 90′, senza mollare mai”.

A fine primo tempo la contesa era ancora sul risultato di 1-1, “ma – afferma Colagiorgio –avremmo meritato di più. Oltre a segnare, infatti, abbiamo colpito i legni della porta avversaria con Facundo Ganci e abbiamo creato alcune altre opportunità. Nella ripresa, abbiamo continuato ad osare e siamo stati premiati allo scadere dal gol di Angelo De Benedictis“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Vittoria chiave in ottica salvezza per il Galatone

Vittoria chiave in ottica salvezza per il Galatone. “Per noi quella contro il Leporano – dichiara il tecnico giallorosso, Cristian Cimarelli era la classica partita da non fallire. La squadra ha saputo affrontarla con il piglio giusto. Nel primo tempo abbiamo sbloccato il risultato con Pierandrea Rollo, gestendo bene il gioco, eccezion fatta per un paio di distrazioni su palle inattive, nelle quali i nostri rivali sono stati potenzialmente pericolosi. Nella ripresa, invece, abbiamo dominato, segnando altre tre reti e legittimando ampiamente il successo”.

“Hanno fatto centro – prosegue Cimarellitutti gli attaccanti ed abbiamo espresso unamanovra convincente. Sono tutte cose che accrescono l’autostima e che danno entusiasmo. Abbiamo anche aumentato il vantaggio rispetto alla zona playout, anche se sappiamo bene che il cammino verso la salvezza è ancora lungo e che dovremo sudare – conclude l’allenatore del Galatone – per metterci al sicuro”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Continua il momento d’oro dell’Uggiano

Continua il momento d’oro dell’Uggiano. La formazione di Mino Portaluri si è regalata il successo sulla capolista Avetrana, per impreziosire una stagione già sopra le righe. “Sin dall’inizio è stata una partita maschia – spiega l’allenatore gialloblù – , combattuta. Potenza è stato strepitoso su una deviazione ravvicinata di un attaccante avversario, noi non siamo stati brillanti come di solito siamo capaci di essere. E pure, dinanzi ad una corazzata che ha confermato anche al Matrico tutte le sue qualità, siamo saliti di intensità e di livello. Il gol di Ciriolo, anche se arrivato su gentile concessione del portiere, è stato il giusto premio a quanto abbiamo prodotto”.

Con una classifica che sorride ed una squadra sempre più autoritaria, per i tifosi dell’Uggiano sognare è lecito. “Ci sono squadre che hanno investito molto più di noi ed ambiscono a conquistare un posto al sole – riporta tutti alla calma Portaluri . Tra queste il Maglie, formazione tra le più forti di tutto il girone, alla quale renderemo visita domenica prossima. Da magliese doc ci terrò a far bene anche al cospetto dell’undici giallorosso”.

La Gazzetta del Mezzogiorno