Archive 11/04/2016

Canosa a valanga sui Q.Uniti Bari..  I play off più vicini

Si conclude con una goleada l’ultima trasferta del campionato di promozione pugliese per il Canosa che ha affrontato l’ultima della classe, in formazione rimaneggiata per le squalifiche di diversi giocatori titolari. “Welcome to San Paolo”, la scritta a caratteri cubitali disegnata all’ingresso del campo alla periferia del capoluogo pugliese è stato beneaugurante per la comitiva rossoblu che doveva vincere a tutti i costi per rimanere nella zona play off e chiudere in bellezza la stagione al di sopra delle aspettative. La squadra dei Quartieri Uniti di Bari, presieduta da Michele Lafronza, ha schierato tutti gli uomini a disposizione compreso l’allenatore Salvatore Maurelli(classe 1973) che ha giocato fino al termine dell’incontro, elargendo consigli e suggerimenti ai suoi giocatori in campo. Tre goal per tempo con il Canosa che passa subito in vantaggio con il capitano Abruzzese Antonio sugli sviluppi di un corner e pochi minuti dopo raddoppia con Lannunziata, autore di una doppietta, mettendo al sicuro il risultato. I padroni di casa si sono resi pericolosi con una conclusione dell’attaccante Di Renzo ma il portiere Camerino gli ha negato la gioia del goal  e poi al 35’, quando  Stringano solo davanti all’estremo difensore rossoblu si è fatto ipnotizzare dal numero 1 canosino che ha parato. Verso lo scadere del primo tempo gli uomini di mister Scaringella  triplicano con l’esterno difensivo Abruzzese Vincenzo, tra i migliori in campo, autore della seconda doppietta della giornata. Una nota di merito va anche al portiere Mazzone dei Quartieri Uniti di Bari che si supera su due conclusioni di Caputo alla ricerca del goal.
[adinserter block=”1″]
A inizio ripresa è ancora Lannunziata a realizzare su assist di Pensa che poco dopo calcia una bella punizione neutralizzata da Mazzone.Al 20’ è di nuovo Abruzzese Vincenzo ad andare a segno rimpinguando il bottino della giornata favorevole ai fini della classifica. Nel corso della gara c’è da registrare l’infortunio occorso ad Ardito che aveva preso il posto di Lannunziata e poi sostituito dall’under Dattoli.Allo scadere i padroni di casa in tenuta verde realizzano il goal bandiera   con Stringano, bravo a scavalcare la difesa rossoblu.  Negli ultimi 90 minuti si decideranno le sorti del campionato in chiave play off e play out : il Canosa affronterà in casa il Giovinazzo, penultimo in classifica e l’Apricena, appaiato insieme ai rossoblu, sarà impegnato tra le mura amiche contro il Polimnia a caccia del punto salvezza, due gare ad alto coefficiente di incertezza che daranno gli esiti finali.

Bartolo Carbone                              

Quartieri Uniti Bari-Canosa   1-5
Quartieri Uniti Bari : Mazzone, Sebastiano, Poliseno, Maurelli, Cassano B., Tota, De Renzo, Parlavecchio, Nacci, Stringano, Fraddasio (dal 22’s.t.Cassano L.).Allenatore:Salvatore  Maurelli

Canosa: Camerino, Abruzzese V. Lombardi(dal 6’s.t. Sipone), Abruzzese A., Lamanna, Nesta, Caputo Cellamaro, Lannunziata(dal 9’s.t.Ardito e dal 22’ s.t. Dattoli), Iacobone, Pensa. A disposizione: Conte,  Coppola,Erminio. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Andrea Rizzi  coadiuvato dagli assistenti Benedetto Direse e Andrea Mariella della Sezione di Foggia

Reti:8’ Abruzzese A., 11’ e 51’ Lannunziata, 41’ e 65’ Abruzzese V., 89’Stringano

Terlizzi Città dei Fiori, un pareggio speranza che ferma la scia di sconfitta

Contro il Bitetto è 1-1.

Il Terlizzi Città dei Fiori torna a fare punti. Finisce 1-1 la partita fuori casa contro il Bitetto. Un punto preziosissimo vista la situazione di classifica a rischio retrocessione, un punto che tra le altre cose aiuta anche il morale di una squadra depressa da un mese di continue sconfitte.

La partita non si mette bene. Vanno prima in vantaggio i padroni di casa su un calcio di rigore realizzato da Iasparro a cinque minuti dalla mezz’ora. Poi arriva il pareggio: nella seconda frazione di gara al 7′ del secondo tempo i rossoblù segnano il definitivo 1-1 con un gol di Francesco De Gennaro Francesco, prima rete in prima squadra.

Si ritornerà in campo tra quattro giorni per il recupero della terza giornata contro lo Spinazzola.

TERLIZZIVIVA

Il Carovigno è un cuore pulsante: prima Petranca para un rigore, poi Carlucci ne trasforma uno a favore. I play-out sono vicinissimi.

Al Campo Comunale di San Giorgio Jonico è di scena l´importantissima sfida salvezza tra i padroni di casa del Real San Giorgio e il Carovigno, squadra all´ultimissima spiaggia per rimanere aggrappato al treno play-out. La squadra brindisina non ha altro risultato che la vittoria, mentre ai tarantini potrebbe bastare anche un pareggio. Nessuna defezione tra le file locali per mister Gidiuli; ancora assente, invece, Urso nella formazione del collega De Nitto.

La cronaca. Al 3´ minuto Fumarola prova a sorprendere Petranca dalla distanza, ma il portiere rossoblu è attento. Al 7´ Diagnè imita l´azione precedente a porte invertite, con lo stesso finale: Maggi controlla. Un minuto più tardi primo squillo per l´uomo di punta di De Nitto, Prodi, che converge verso il centro dalla sinistra concludendo però poi debolmente verso la porta. Al 10´ si fa vedere l´ex Birtolo (tre mesi a Carovigno per lui nella passata stagione, senza lasciare traccia), il quale, dopo aver lavorato bene un pallone difficile, vede la sua azione potenzialmente pericolosa perdersi sul fondo. Al 12´ risponde il Carovigno, con la combinazione volante tra Tony Lanzilotti e Renna, che non crea comunque particolari patemi a Maggi. Intorno al ventesimo, Carlucci si guadagna una punizione da buona posizione, ma Tony Lanzilotti non riesce a trovare lo specchio della porta, colpendo solo la barriera. Al 27´ calcio piazzato per i locali, con Fumarola che si vede bloccare in due tempi il suo tiro da Petranca. Cinque minuti dopo ci prova anche il terzino gialloblu Appeso, con la palla che sorvola la traversa. Il Real San Giorgio prova a spingere, ed il Carovigno rischia: al 36´, infatti, il colpo di testa di Collocolo si stampa sul palo, lasciando a bocca asciutta i tifosi tarantini.
Il secondo tempo si apre con la sostituzione tra le file ospiti di Nannavecchia, che prende il posto di Renna. Proprio un´idea del neo entrato, mette nelle condizioni Ciraci di concludere a rete, ma il destro del n° 4 rossoblu finisce di poco a lato. All 56´ occasione, abbastanza casuale, per il Carovigno: Prodi si avventa su un pallone vagante in area ma, pur avendo la porta spalancata, decide di tentare un dribbling di troppo, risultato poi vano e dannoso. Al 68´ Lo Bianco ci prova su punizione per i padroni di casa, ma la mira è sbagliata. Il numero 10, dopo questo tentativo, viene sostituito da Brescia, idolo della tifoseria locale. Al primo pallone toccato, Brescia si guadagna un rigore per fallo in area di Marrazzo. Sul dischetto va l´ex Birtolo, fischiatissimo dai supporters carovignesi; il destro del 9 tarantino viene, però, intercettato dall´eccezionale Petranca, che tiene così in vita i rossoblu arrivati ad un passo dalla retrocessione. Da questo momento in poi cambia l´inerzia della gara, con il Carovigno che prende coraggio cercando l´importantissimo vantaggio. Il tanto atteso goal arriva al minuto 86, con il calcio di rigore realizzato da Vincenzo Carlucci per un fallo di mani in area di Izzo. Da segnalare, poi, l´espulsione per doppia ammonizione di Tony Lanzilotti in seguito alla sua esultanza. Il San Giorgio prova a lanciarsi disperatamente all´attacco, senza però creare problemi al leader tecnico e carismatico del Carovigno di De Nitto, Antonio Petranca.
Il sig. Di Reda, dopo 4 minuti di recupero, manda tutti negli spogliatoi, facendo così esplodere la gioia dei 70 tifosi carovignesi, sempre più speranzosi nel raggiungimento dei play-out. Un sogno, poco tempo fa, insperato. Il Carovigno ha dimostrato, comunque, di saper soffrire e di saper lottare. I 10 punti nelle ultime quattro partite, con zero goal subiti, sono una prova lampante: la squadra della città della ´Nzegna c´è, e non mollerà fino alla fine.

[adinserter block=”1″]

REAL SAN GIORGIO CAROVIGNO 0-1
Reti: 86´ rig. Carlucci

REAL SAN GIORGIO: Maggi, Izzo, Appeso, Troccoli, Alfeo, Punzo, Collocolo, Fumarola, Birtolo, Lo Bianco (Brescia), Palazzo (Capozzo)
A disp. di mister Gidiuli: Micoli, Diouf, Cuocci, Quaranta, Frascella.

CAROVIGNO: Petranca, Marrazzo (Tamborrino), Liuzzi, Ciraci, Diagnè, Lanzilotti Th., Valentini, Carlucci, Renna (Nannavecchia), Lanzilotti To., Prodi.
A disp. di mister De Nitto: Di Giuseppe, Lotti, Pagliara.

ARBITRO: Di Reda di Molfetta

Antonello Gioia

Unione Calcio, poker al Castellaneta: la salvezza si avvicina

Gli azzurri sbancano il “De Bellis” superando i padroni di casa per 4-0. Prime reti in maglia azzurra per Quercia ed Anglani, doppietta per Di Pinto. Esordio assoluto per il 17enne biscegliese Fabio Sasso

Nona vittoria stagionale per l’Unione Calcio, vittoriosa al “De Bellis” di Castellaneta con un rotondo 4-0. Ritornano a disposizione Di Pinto e La Rosa, schierati titolari da mister Bitetto, che decide anche per l’esordio assoluto del terzino biscegliese Fabio Sasso, classe ’99.

Nella prima azione della contesa Lorusso coglie l’esterno della rete su calcio piazzato dal vertice sinistro dell’area, dopo 5’ di gioco. Al 19’, invece, da un altro calcio franco nasce il vantaggio biscegliese griffato Quercia (primo gol in azzurro per lui, nda), a finalizzazione di uno schema.

Nei minuti successivi i giovani padroni di casa (otto undicesimi under, nda) provano ad insidiare la porta difesa da Lullo con Castellaneta, ma l’estremo azzurro si mostra reattivo. Alla mezz’ora lo spunto di Sarr non viene finalizzato da Ragno, mentre al 41’ Pontrelli dalla sinistra suggerisce per Di Pinto che trova l’inzuccata vincente, raddoppiando.

La ripresa vede gli azzurri calare il tris già all’8’, quando Sarr, dalla bandierina, trova ben appostato sul secondo palo Anglani, che non lascia scampo all’estremo Zecchino, mettendo a segno la prima marcatura con la casacca dell’Unione Calcio.

Una manciata di minuti più tardi il neoentrato Cannone sfiora il poker, mentre al 17’ il destro di Di Pinto viene alzato oltre la traversa dall’estremo di casa. Nei minuti successivi gli stessi Cannone e Di Pinto vanno vicini alla quarta marcatura. L’attaccante barlettano sigla il definitivo 4-0 solo al 44’, battendo Zecchino con una conclusione chirurgica sul primo palo, marcatura che gli consente di salire a quota 9 centri in stagione.

L’affermazione al cospetto dei biancorossi proietta i biscegliesi a quota 41 punti, scongiurando matematicamente il quartultimo gradino del podio, l’ultimo riservato ai playout.

Per mettersi al riparo da ogni insidia e conquistare la migliore posizione in graduatoria, tuttavia, gli azzurri saranno chiamati a vincere l’ultimo match del campionato, in programma domenica prossima al “Ventura” contro il Grottaglie.

Castellaneta – Unione Calcio 0-4 (0-2 pt)

Castellaneta: Zecchino, Francia, Recchia, C. Greco, Sergio (9’ st Marraffa), A. Greco, Castellaneta (16’ st Laira), Piccirilli, Mianulli, Favale, Antonicelli (27’ st A. Mappa). A disp: Carrieri, Schiavone, Masiello, N. Mappa. All. Lippolis.

Unione Calcio: Lullo, Sasso, Quercia, Anglani, Pontrelli, La Rosa (33’ st Bufi), Sarr (16’ st Di Pierro), Lorusso, De Mango (6’ st Cannone), Ragno, Di Pinto. A disp: Napoletano, Papagno, Albrizio, Acquaviva. All. Bitetto.

Arbitro: Carrer (Barletta); assistenti: Vitobello (Barletta), Fumarulo (Barletta)

Marcatori: 19’ pt Quercia, 41’pt e 44’ st Di Pinto, 8’ st Anglani

Ammoniti: Anglani, Ragno, A. Greco, Castellaneta

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

[adinserter block=”3″]

Real BAT: disfatta col Sammarco, adesso si fa dura

Altri rossi e decisioni arbitrali discutibili

Il cammino era già arduo adesso la speranza è appesa ad un lumicino. Dopo la sconfitta di oggi il Real Bat è a -6 dal Terlizzi (una partita in meno) e a -8 dallo stesso Sammarco e, regolamento alla mano, qualora il distacco a fine campionato sia superiore o pari a 7 punti dovrà salutare la Prima Categoria direttamente non avendo diritto all’accesso dell’ultimo playout. Periodo no per la squadra complice anche decisioni arbitrali ormai che rasentano il ridicolo (cinque rossi in due partite) subendo l’ennesima sconfitta viziata da decisioni opinabili che hanno di fatto stravolto l’andamento della gara, fino a tre quarti di match in pieno equilibrio nonostante lo svantaggio di una rete con Lamberti che ad inizio ripresa ha risposto a Marino. Dopo il rosso diretto a Diterlizzi F., incredulo, la squadra perde di lucidità e fiducia e subisce nel finale il bis di reti e rossi, il primo per reazione il secondo per altrettanta “generosità” arbitrale.
Adesso una settimana di pausa (partita col Sauri rinviata causa ritiro dei foggiani) per ricaricare la batterie e trovare quelle motivazioni necessarie per affrontare le ultime sfide con dignità.

[adinserter block=”1″]

REAL BAT – SAMMARCO 1-4

REAL BAT: Rizzi, Diterlizzi A., Patimo, Laluce, Diterlizzi F., Piccolo, Spadaro (56′ Amendola), Storelli, Scassano (17′ Cafagna), Lamberti, Filannino B. (82′ Filannino A.) A disp: Princi. All: Tanzi

SAMMARCO: Tricarico, D’Orsi, Liemonte, Marino, Cordone, Santarelli, Ungaro, Ciavarerlla C. (65′ Ciavarella L.), Messinese (84′ Coco), Cristofaro, Gaggiano. A disp: Nardella, Bonfitto. In panchina il dir. Soccio

Note: reti di Marino (S) al 4′, Lamberti (R) al 46′, Cordone (S) al 50′, Ungaro (S) all’83’, Ciavarella L. (S) all’89’. Ammoniti: Storelli, Lamberti, Filannino B. (R), Messinese (S). Espulsi al 77′ Diterlizzi F. per rosso diretto, Diterlizzi A. all’86’ e Laluce all’88’ per doppia ammonizione

Ruggiero Rutigliano

Lega Pro. Regolamentazione e date di play-off e play-out

Nei giorni scorsi, la Lega Pro ha emesso un comunicato stampa nel quale descriveva la regolamentazione della partecipazione, dello svolgimento e dell’accoppiamento per i play-off e i play-out, ma anche i criteri per stilare la classifica finale della regular season, in caso di parità di punteggio.

CLASSIFICA FINALE – Riportando quanto descritto dalla Lega, i criteri sulla base della quale verrà stilata la classifica avulsa per determinare le qualificate ai play-off e play-out sono i seguenti:

“a. dei punti conseguiti negli incontri diretti;

b. a parità di punti, della differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri;

c. della differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate;

d. della differenza fra reti segnate e subite nell’intero Campionato;

e. del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato;

f. del minor numero di reti subite nell’intero Campionato;

g. del maggior numero di vittorie realizzate nell’intero Campionato;

h. del minor numero di sconfitte subite nell’intero Campionato;

i. del maggior numero di vittorie esterne nell’intero Campionato;

j. del minor numero di sconfitte interne nell’intero Campionato”

PLAY OFF – I criteri per la qualificazione sono i seguenti, nel caso di parità di punti al termine del campionato regolamentare:

“a) dei punti conseguiti nei rispettivi gironi;

b) a parità di punti, della differenza tra le reti segnate e quelle subite;

c) del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato;

d) del minor numero di reti subite nell’intero Campionato;

e) del maggior numero di vittorie realizzate nell’intero Campionato;

f) del minor numero di sconfitte subite nell’intero Campionato;

g) del maggior numero di vittorie esterne nell’intero Campionato;

h) del minor numero di sconfitte interne nell’intero Campionato.”

Questi criteri verranno valutati grazie alla creazione di una classifica avulsa. Verranno prese in considerazione, così come negli scorsi anni, le tre seconde, le tre terze e le due migliori quarte.

Per quel che riguarda gli accoppiamenti, il tabellone -che verrà compilato in base a quanto valutato nei criteri sopracitati- dovrebbe essere così composto:

[adinserter block=”1″]

a) La 1° delle 2°

VS

Peggiore delle 4°

b) La 2° delle 2°

VS

Migliore delle 4°

Vincente a)

VS

Vincente d)

Vincente a-d
VS
Vincente b-c

Vincente b)
VS

Vincente c)

d) La 1° delle 3°

VS

La 2° delle 3°

c) La 3° delle 2°

VS

La 3° delle 3°

Il tabellone appena redatto riporta di già chi giocherà in casa, per i quarti di finale. Per gli altri turni, la partita di andata si giocherà in casa della squadra peggio classificata al termine del campionato regolamentare. I quarti di finale saranno giocati con la formula dello scontro diretto, mentre semifinali e finali saranno giocate con la formula del doppio scontro. In entrambi i casi, qualora i tempi regolamentari finiscano con un pareggio, sono previsti due tempi supplementari da 15 minuti e in caso di pareggio, si andrà ai calci di rigore. Per le semifinali e la finale, prima dei tempi supplementari verrà considerata la differenza reti.

Di seguito le date:

Quarti di finale:

Gara unica sola Andata Domenica 15 Maggio 2016

Semifinali:

Gare di Andata Domenica 22 Maggio 2016

Gare di Ritorno Domenica 29 Maggio 2016

Finali :

Gare di Andata Domenica 5 Giugno 2016

Gare di Ritorno Domenica 12 Giugno 2016

PLAY-OUT – Agli spareggi per la retrocessione parteciperanno le 1e 14°, 15°, 16°, 17° di ogni singolo girone. A differenza dei play-off, per i play-out si rispetteranno le divisioni in gironi, quindi non ci saranno mescolamenti. Gli scontri prevedono due gare, una di andata e una di ritorno. Nella partita di andata, giocherà in casa la squadra peggio classificata al termine del campionato. L’accoppiamento è il seguente:

Squadra 17°-Squadra 14°

Squadra 16°-Squadra15°

In caso di pareggio, al termine della gara di ritorno, la vincente verrà calcolata in base alla differenza reti. In caso di ulteriore pareggio, verrà presa in considerazione il posizionamento finale raggiunto nella regular season: la miglior classificata sarò la vincente dello scontro. Le squadre che verranno sconfitte, si posizioneranno in classifica in base all’ordine conseguito nella classifica al termine del campionato.

La date sono le seguenti:

Gare di Andata Sabato 21 Maggio 2016

Gare di Ritorno Sabato 28 Maggio 2016

LE SANZIONI – Le ammonizioni irrogate nel corso del campionato non avranno efficacia durante le partite degli spareggio. Così come per il resto del campionato, le seconde ammonizioni e le espulsioni determineranno la squalifica per il turno successivo di play-off e play-out. Nel caso in cui questo non dovesse succedere, le sanzioni verranno scontate nel prossimo campionato.

Lo Sporting Ordona espugna San Marco e vola in finale play-off. 5-3 al Tonino Parisi con le reti di D’Introno, Piscopo e Balletta

Lo Sporting Ordona è ad un passo dallo scrivere una pagina storica per il calcio dei Reali Siti, la vittoria di San Marco in Lamis spalanca le porte della finale play off per la formazione del presidente Mariano Tarantino, che con i tre punti conquistati sul Gargano allontana la quinta in classifica a dieci lunghezze, evitando così l’eventuale semifinale. La gara contro il San Marco finisce 5-3, una gara non certo semplice in cui i padroni di casa cercavano un successo per coltivare ancora speranze play off. Subito in vantaggio nella prima frazione i rossoblu, che grazie ad una autorete di De Cesare si portavano in vantaggio, ma Ricci con una doppietta ribaltava la gara, Fabio D’Introno però prima del riposo ristabiliva la parità sul 2-2.

[adinserter block=”1″]

Nella ripresa parte forte lo Sporting Ordona che ancora con D’Introno e con Luigi Balletta si portava sul 4-2, prima della rete di De Cesare e del gol finale di Maurizio Piscopo che chiudeva la contesa sul 5-3. Grande festa a fine partita con i rossoblu che hanno festeggiato l’accesso diretto alla finale play off, domenica ultimo impegno ad Ordona contro la corazzata Audace Cerignola, una gara tra le prime due della classe che chiuderà la regoular season prima dell’ultimo atto della stagione, con i rossoblu che sapranno di certo farsi trovare pronti per scrivere il lieto fine di una storia che da sogno sta diventando sempre di più una splendida realtà.

Luca Caporale

La Fortis Altamura saluta il pubblico di casa con un pareggio

Per i murgiani sesto risultato utile consecutivo e salvezza raggiunta

Secondo 0 a 0 consecutivo per la Fortis Altamura che avrebbe voluto congedarsi dal proprio pubblico con una vittoria. La squadra murgiana ha comunque disputato una buona partita al cospetto di una squadra, l’Apricena, sicuramente più motivata, ma, ancora una volta, sfortuna e imprecisione ci hanno messo lo zampino.

Senza Ardino che da qualche settimana a terminato la stagione, mister Valente schiera dal primo minuto il redivivo Calderoni che in attacco va a fare coppia con Pastore. Nei primi minuti, però, la partita stenta a decollare e, infatti, bisogna arrivare al 25′ per la prima azione di rilievo con Pastore che conclude di poco fuori. Subito dopo, occasionissima per Calderoni che, da distanza ravvicinata trova la respinta di Ferrazzano. Al 40′ ancora protagonista Calderoni che, con un gran tiro da fuori, centra la traversa. Nei minuti finali si fanno vedere gli ospiti con Quitadamo che non crea particolari problemi a Coretti.

Nella ripresa quasi niente da segnalare se non la solita girandola di sostituzioni e le proteste dei padroni di casa per un fallo di mano commesso da un difensore dell’Apricena sul quale il direttore di gara ha preferito sorvolare.

Grazie al punto conquistato, la Fortis Altamura conquista, con un turno di anticipo, la salvezza, obbiettivo minimo stagionale, anche se, viste le forze in campo, era lecito aspettarsi qualcosa in più. Comunque, bilancio rimandato a domenica prossima, dopo la passerella finale ad Ascoli Satriano.

[adinserter block=”1″]

FORTIS ALTAMURA – MADRE PIETRA APRICENA 0-0

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra (25’ st Proggi), Castoro, Lorusso M., Cannito, Cappiello (35’st Colonna), Marsico, Pastore, Selvaggi, Calderoni (40’ st Lorusso A). A disposizione: Goffredo, Lanzolla, Facendola, Pennacchia. Allenatore: Valente.

MADRE PIETRA APRICENA: Ferrazzano, Lufino, Arnese, Valente, Cercone, Melchionda, Scarano (38’ st Salerno), Potenza N., De Bellis, Quitadamo, Borrelli (45’ st Faienza). A disposizione: Zappatore, Montemitro, Bocola, Potenza S., Faienza, Salerno. Allenatore: Mimmo.

ARBITRO: Carbotti di Barletta.
ASSISTENTI: Battista e Spagnolo di Lecce.
AMMONITI: Lufino, Arnese (MPA).

Domenico Olivieri

Per il Fasano un pareggio dal sapore amaro contro il San Vito

Il Fasano regala sessanta minuti al San Vito e non va oltre un pareggio sul campo dei biancoverdi. La squadra di mister Laterza ha avuto il merito di recuperare il doppio svantaggio e pareggiare la sfida del “Citiolo” per 2-2.
Prima del match applausi per il tifoso fasanese Teo Furleo omaggiato con una sciarpa e un gagliardetto dalla società del San Vito.

Il Fasano scende in campo con l’obbligo di vincere per non allargare il distacco dal Salento Football Leverano, distante prima della partita di sei punti, e lasciar svanire l’obiettivo play off.
La partita per i biancazzurri poteva mettersi già in salita al minuto 11, quando il direttore di gara concede un rigore ai padroni di casa che De Carlo manda fuori alla destra del giovane portiere Antonio Lacirignola.
L’errore, però, non demoralizza i giocatori di mister Tasco che al 16’ hanno sul piede di Pizzola la seconda occasione per passare in vantaggio: il diagonale dell’attaccante biancoverde è respinto con il piede da Lacirignola. Il Fasano da questo momento sembra riuscir a contenere le incursioni dei padroni di casa. Sono proprio i biancazzurri a far maggior possesso palla ma a non creare grossi pericoli se non con Quaranta e Leggiero dalla distanza; conclusioni che non impensieriscono l’estremo difensore sanvitese C. D’Agnano.
Quando la prima frazione sembra non regalare più grosse emozioni è il San Vito, su un’azione viziata da un fuorigioco, a trovare il goal del vantaggio con Pizzolla servito tutto solo al centro area da D’Erriquez.
Si va, dunque, al riposo con il risultato di 1-0.
Al rientro in campo dagli spogliatoi mister Laterza modifica il tridente d’attacco inserendo Chiatante e Mastronardi.
La reazione biancazzurra passa dai piedi di Amodio che al 48’ dopo una bella discesa personale serve un buon pallone al centro dell’area, dove, però, nessuno dei suoi compagni si fa trovare per concludere in porta.
Passano pochi minuti ed è lo stesso Amodio a non colpire in maniera precisa di testa su un cross dalla destra di Patronelli.
La poca cattiveria sotto porta biancazzurra viene punita al minuto 58’: pallone perso a centrocampo e D’Erriquez che dalla fascia serve il suo secondo assist di giornata per Iaia che in area di rigore biancazzurra di testa realizza il 2-0.
Il secondo goal sveglia i biancazzurri che accorciano le distanze al 65’: punizione di Amodio e Pistoia in area con un colpo di testa realizza il suo primo goal in questo campionato.
Il San Vito subisce la reazione dei biancazzurri e non passa nemmeno un giro di orologio quando Pistoia ha sui piedi la possibilità di realizzare la sua doppietta personale e pareggiare la somma dei goal; il suo tiro potente al volo in piena area di rigore esce poco fuori dallo specchio della porta di D’Agnano.
Nel tentativo di pareggiare la partita il Fasano concede qualche spazio ai padroni di casa; è il minuto 78’ quando Pizzolla dalla distanza impegna Lacirignola con un tiro che costringe il portiere biancazzurro alla parata in due tempi.
Il Fasano continua la caccia al goal del pareggio che arriva con Laguardia prima dell’assegnazione dei minuti di recupero.
Il goal del pareggio biancazzurro innervosisce gli avversari che giocano gli ultimi minuti in inferiorità numerica a causa del rosso diretto che il direttore di gara mostra a Marinosci.
Il risultato non cambia e play off che sfuggono dalle mani dei biancazzurri costretti a vincere domenica prossima contro il Tricase (entrambe le squadre quarte in classifica con 46 punti) e a sperare in un passo falso del Salento Football Leverano contro il San Vito.

[adinserter block=”1″]

Tabellino San Vito – Us Città di Fasano 2-2
Reti: 39′ Pizzolla (SV), 58′ Iaia (SV), 65′ Pistoia (F), 89′ Laguardia (F)

San Vito: C. D’Agnano, Marinosci, Zippo, Taurisano, Vantaggiato, Lopetuso, De Carlo (82′ Schena), Iaia, D’Erriquez (88′ L. Petrarolo) Raffaello, Pizzolla. A disp.: M. Petrarolo, Mastrogiacomo, Cavallo, Lanzillotti, R. D’Agnano. All. Tasco

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Venere (82′ Pugliese), Pistoia, M. Ancona, Patronelli, Pace, Leggiero (46′ Chiatante), Speciale (46′ Mastronardi), Quaranta, Amodio, Laguardia. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Gaveglia, Musa. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Allegretta di Molfetta
Note: all’11’ De Carlo fallisce un calcio di rigore; 90′ espulso Marinosci per gioco falloso; ammoniti Pace (F), M. Ancona (F), Raffaello (SV)

Donato Miccoli

Taranto, Siclari condanna il Potenza: ionici al secondo posto

Un poker di Siclari ed una rete di Genchi giustiziano il Potenza, regalando al Taranto una vittoria in rimonta che vale il secondo posto in classifica. Sorpassato il Nardò, sconfitto per 1-0 a Marcianise.

[adinserter block=”4″]

La strada si fa in salita per il Taranto al 14′, quando De Lucia atterra Destefano in area di rigore. L’arbitro concede il penalty, realizzato dall’ex tarantino Vaccaro, che porta in vantaggio il Potenza. I lucani raddoppiano al 23′ con Esposito, il quale insacca alle spalle di De Lucia con un preciso destro al volo. Sotto di due gol, Cazzarò corre ai ripari sostituendo Chiavazzo, rilevato da Ancora. E’ il cambio che dà la svolta alla partita. Infatti, il Taranto accorcia le distanze al tramonto del primo tempo, con un diagonale di Siclari che trafigge Napoli.

Inizia lo show di Siclari, il quale trova la doppietta, e il pareggio, un minuto dopo l’inizio della ripresa: cross di Ancora dalla sinistra e colpo di testa chirurgico dell’attaccante siciliano. 2-2 il parziale. All’11’, però, il Taranto passa in vantaggio, ancora con Siclari, bravo a farsi trovare pronto sotto porta dopo il palo colpito da Genchi. Al 17′, Siclari serve il poker con un tap-in vincente su assist di Ancora. Con il Potenza abbattuto moralmente, il Taranto realizza la cinquina con Genchi, che al termine di una lunga cavalcata, manda la palla sotto la traversa. Apoteosi allo “Iacovone” e secondo posto agguantato: appuntamento a domenica per la sfida interna contro il Serpentara.

Alessandro Mazzarino

La Fidelis Andria espugna Martina Franca

Bella vittoria esterna della Fidelis Andria che nel derby del “Tursi” batte il Martina Franca e ipoteca la salvezza che potrebbe diventare matematica nella prossima giornata contro il Catanzaro.
Un risultato pesante, quello ottenuto dai biancazzurri di mister D’Angelo che inguaiano notevolmente il Martina Franca di Franceschini, che ormai sembra rassegnato a dover disputare i playout.
Il match ha visto la sua connotazione decisiva già al 23’ quando Grandolfo è atterrato in area dal portiere di casa, Viotti.
Calcio di rigore ed espulsione per il portiere del Martina che lascia i suoi in dieci uomini.
Esce Taurino ed entra il secondo portiere Gabrieli.
Siamo al 26’ e dal dischetto realizza Nicola Strambelli che torna al gol, siglando il suo quinto centro in campionato.
Nel secondo tempo c’è ancora un’espulsione nelle fila dei padroni di casa, al 67’ viene espulso Rajcic per doppia ammonizione.
Così è tutto più facile per la Fidelis che raddoppia al 78’ con Cortellini che di prima intenzione fa secco Gabrieli su suggerimento del neo entrato Cianci.
Due minuti dopo è proprio Cianci a siglare la terza rete dei suoi e anche il suo terzo gol stagionale.
Una vittoria importante per gli andriesi che salgono a quota 42 punti e ormai la salvezza è acquisita e potrebbe essere matematica (come detto sopra) nella prossima gara di campionato, al “Degli Ulivi” contro il Catanzaro.

[adinserter block=”5″]

MARTINA FRANCA-FIDELIS ANDRIA 0-3

MARTINA FRANCA: Viotti, Allegra (73’ Antonazzo), Basso, Di Lauri, D’Orsi, Marchetti, Diakitè (87’ Topo), Rajcic, Baclet, Dianda, Taurino (26’ Gabrieli). A disp. Curcio, Danese, De Lucia, Cristofori, Kuseta, Berardino. All. Daniele Franceschini

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Bangoura (78’ Matera), De Vena (65’ Cianci), Strambelli, Grandolfo (84’ Bollino). A disp. Cilli, Vittiglio, Capellini, Alhassan, Fissore, Garcìa. All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Francesco Guccini di Albano Laziale
MARCATORI: al 26’ Strambelli, al 78’ Cortellini e al 80’ Cianci

NOTE: espulsi al 26’ Viotti (MF) rosso diretto e al 67’ Rajcic (MF) doppia ammonizione
Ammoniti De Vena e Cianci (FA)

Alessandro Polichetti

Eccellenza, il Gravina “festeggia” con l’Otranto. 0-0 al Vicino. Del Core trascina l’Altamura. Rallenta ancora il Barletta. Ecco i risultati della trentatreesima giornata

(in foto Umberto Del Core, mattatore oggi con una doppietta)

Dica “trentatre”. Clonando la celebre frase della medicina, il torneo di Eccellenza ha visto disputare la giornata numero trentatre della stagione regolare.

Nel penultimo turno, prima dell’appendice post-season con playoff e playout, si sono registrate tre vittorie casalinghe, tre pareggi, tre blitz esterni con ventiquattro gol segnati sui vari campi della Premier League regionale.

Non si è segnato a Gravina ma i tifosi gialloblù hanno avuto, comunque, di che festeggiare. I murgiani non sono andati oltre lo 0-0 con l’Otranto che porta via un punto utilissimo nella volata salvezza. Rana e compagni sono stati osannati per la vittoria del campionato da una folla oceanica (si parla di 6-7000 persone oggi all’impianto gravinese) e, forse, sono stati distratti al cospetto dell’avversario salentino a caccia di punti. Al termine della gara, contro i ragazzi di Salvadore, il Gravina e i suoi tifosi si sono trasferiti nella zona Fiera per festeggiare tutti insieme con tanta musica e allegria per un avvenimento storico per la cittadina murgiana.

Vola e ipoteca la seconda posizione in classifica l’Altamura di Panarelli. A differenza della gara di Gravina, la gara tra i biancorossi e il Mola è stata ricca di gol. Sul campo di Rutigliano, il match è finito 4-2 per gli altamurani che consolidano il posto d’onore in vista dei playoff. Vantaggio ospite con Angelo Logrieco in apertura di match prima del momentaneo 1-1 firmato da D’Ambruoso. L’Altamura continua e passa con l’argentino Di Senso ma è ancora il Mola a pareggiare con Serri. Sul 2-2 si scatena l’ex dell’incontro ossia quel Umberto Del Core che fino a dicembre aveva vestito la maglia molese. L’ex punta di Catania e Foggia realizza una doppietta ai suoi ex compagni e fissa il punteggio sul 4-2 finale.

Alle spalle di Del Core e soci, non c’è più il Barletta ma bensì il Casarano. I salentini battono, col minimo sindacale, il Molfetta. L’1-0 del “Capozza” è firmato da Nicolas Dirito che proietta la compagine di Oliva al terzo posto della graduatoria.

Terzo posto che perde un Barletta in quasi caduta libera. I biancorossi, reduci dalla bruciante sconfitta di Faggiano, non sono andati oltre il 2-2 interno contro un Bitonto già salvo. La gara si mette subito bene per i padroni di casa con Moscelli che porta in vantaggio i suoi. Lo stesso ex Andria viene espulso poco dopo lasciando i suoi in dieci uomini. Nella ripresa, arriva un 1-2 che tramortirebbe chiunque: il Bitonto prima pareggia con Campanella e poi, addirittura, si porta in vantaggio con Manzari. A pareggiare i conti ci pensa Sguera che fissa il punteggio sul 2-2 finale.

Sconfitta che può risultare fatale per il Vieste di Cinque. I garganici perdono 2-1 al “Comunale” di Trani: vantaggio foggiano con Milella ma prima Fumai e poi De Palma ribaltano il risultato a favore della squadra di Zinfollino. Onore alla Vigor Trani che, pur non avendo nulla da chiedere al torneo sta giocando fino alla fine. Playoff a rischio, ora, per il Vieste: i punti di distacco dall’Altamura sono saliti a sette e nell’ultima giornata c’è la sfida col Barletta che potrebbe essere lo spartiacque della stagione.

Nella zona calda della classifica, detto del punto conquistato dall’Otranto a Gravina c’è da segnalare il bel successo della Sudest a Mesagne. I baresi, allenati da D’Ermilio, passano nel finale al “Guarini” grazie ad un gol di Palasciano che da la salvezza ai suoi mentre manda nel baratro i gialloblù di Ribezzi.

Salvezza che conquista anche l’Unione Calcio Bisceglie che, da pronostico, travolge un Castellaneta che ha staccato la spina da mesi. Gli azzurri di Bitetto vincono al “De Bellis” per 4-0 grazie alle reti di Quercia, Anglani e alla doppietta di Dipinto che strapazzano i tarantini di Lippolis.

Traguardo salvezza che taglia anche il Leverano di Schito. I bianconeri vincono 1-0 contro l’Hellas Taranto grazie ad un gol di Macchia nel primo tempo. Una vittoria che fa volare i leccesi verso la salvezza mentre inguaia, e non poco, gli ionici di Renna che dovranno sudare sino alla fine per archiviare la riconferma in Eccellenza.

Conclude il programma, il pareggio (un pò a sorpresa) tra Grottaglie e Novoli per 2-2 con le due formazioni già sicure del proprio destino.

CLASSIFICA: Gravina 71, Altamura 65, Casarano 64, Barletta 62, Vieste 58, Trani 54, Sudest 44, Novoli, Mola, Molfetta e Leverano 42, Uc Bisceglie 41, Bitonto 40, Hellas Taranto ed Otranto 37, Mesagne 34, Grottaglie 20, Castellaneta 19.

Gravina già vincitore del Campionato. Grottaglie e Castellaneta retrocedono in Promozione. 

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

 

 

 

 

Dell’Erba: “Sconfitti a testa alta, restano 4 partite per la salvezza”

Il patron giallogranta dopo la gara col Francavilla

 

“Sconfiggere una squadra lanciata verso i playoff sarebbe stata un’impresa. Eppure, per lunghi tratti, abbiamo giocato alla pari. Merito ai vincitori ma usciamo da Francavilla a testa alta”. Così Paolo patron giallogranata al termine della gara che il San Severo calcio ha perso in casa del Francavilla in Sinni per 3-1.

 

“Abbiamo subito due gol su palla ferma. Abbiamo creato diverse occasioni e, con un pizzico di fortuna in più, come nel caso della traversa colpita da Evacuo, il punteggio di questo match e, forse il suo esito, sarebbe stato diverso. Paradossalmente, dopo l’espulsione di Cipolletta per doppia ammonizione, abbiamo giocato il calcio migliore. Abbiamo disputato una buona gara. Ci sono tutte le condizioni per sperare bene per il prosieguo e per raccogliere nelle prossime partite i punti-salvezza necessari. Ora restano quattro partite alla fine del campionato e abbiamo bisogno di tutti e 12 i punti disponibili per poter sperare di uscire dal tunnel dei play-out”, conclude Dell’Erba.

 

 

Enzo Pizzolo

La Porta, sempre lui, trascina il Donia al successo

Manfredonia-Torrecuso 1-0 rete di La Porta su rigore al 40′ della prima frazione di gara.
Vittoria tutt’altro che semplice per i sipontini, falcidiati dalle assenze, ma al cospetto trovano un Torrecuso quanto mai impreciso, sprecone e sfortunato.
Il guizzo di La Forgia costringe Russo all’atterramento in area, il direttore di gara indica il dischetto e La Porta realizza (9^ centro per lui).
Nonostante alcune incertezze dell’estremo difensore biancoceleste, Pastore & C. non riescono a trovare il gol del pari anche in maniera clamorosa. La ripresa è un vano assedio rossoblu, Donia fortunato in occasione di un salvataggio sulla linea e poi bravo a resistere a denti stretti.
Con questi 3 punti il Donia sale a quota 40 in classifica, ovvero a +5 sulla zona playout.
[adinserter block=”2″]
Tecnicamente gara piuttosto mediocre, ma ora conta solo il risultato. Per il bel gioco appuntamento rimandato alla prossima stagione.
Unica nota stonata la doppia ammonizione in pieno recupero dello stesso La Porta, ma i tifosi gliela perdonano volentieri.

Stefano Favale

Unione Calcio, la salvezza passa dalla sfida di Castellaneta

Gli azzurri saranno di scena al “De Bellis” nel penultimo match di campionato. Biancorossi già retrocessi, biscegliesi a caccia di punti utili per raggiungere aritmeticamente il traguardo della permanenza

Penultimo impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena al “De Bellis” di Castellaneta, ospite della compagine biancorossa (fischio d’inizio ore 16).

Per gli azzurri, usciti indenni dai match proibitivi al cospetto di Casarano e Gravina, si prospetta il primo di due autentici match-point in chiave salvezza diretta. “Il pareggio casalingo contro il Gravina è stato senza dubbio positivo, soprattutto dal punto di vista psicologico – ha commentato l’amministratore delegato Giuseppe Ruggieri nel corso della trasmissione “Eccellenza di Puglia” -. In queste due ultime gare affronteremo squadre già matematicamente retrocesse, ma non per questo ci aspettiamo avversari arrendevoli. Siamo artefici del nostro destino”.

Il Castellaneta del tecnico Walter Lippolis chiude la classifica a pari punti col Grottaglie a quota 19, costrette entrambe alla retrocessione nel campionato di Promozione.

Un verdetto definitivo ed inesorabile, contrapposto alle forti motivazioni della compagine biscegliese, sestultima con 38 punti, a +2 dalla quartultima piazza.

“La nostra stagione passerà per questi 180’ – aggiunge Ruggieri – motivo per cui non dovremo dare nulla per scontato. Sarà importante mantenere alta la concentrazione mettendo in conto anche un pizzico di sofferenza. Ciascuna componente della nostra squadra sarà chiamata a dare il suo contributo per il raggiungimento dell’obiettivo e per avere la meglio su sfidanti che venderanno cara la pelle”.

Nessuno squalificato da ambo le parti, mentre tra gli azzurri si confida nel recupero di qualche calciatore ancora fermo ai box. L’incontro sarà diretto da Alessandro Carrer della sezione di Barletta, assistito da Pasquale Vitobello ed Emanuele Fumarulo, provenienti dalla medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

[adinserter block=”3″]

Giovinazzo, con l’Ascoli Satriano ultima chance

Capitan Facchini sprona il gruppo: «Ho fiducia in tutti i miei compagni». Assente Messina

Ultima chiamata per i play-out. Il Giovinazzo contro l’Ascoli Satriano si gioca le ultime chance per sperare nella permanenza in Promozione. Pietro Facchini non fa troppi giri di parole e parla apertamente di obiettivo play-out.

«La partita di domani pomeriggio (si gioca al San Pio di Bari con fischio d’inizio fissato, su tutti i campi, alle ore 16.00, ndr) per noi rappresenta quella che comunemente viene definita come l’ultima chiamata – afferma il difensore biancoverde -. Per mantenere viva la speranza di rimanere per il quarto anno consecutivo in Promozione e per garantirci almeno la possibilità di disputare i play-out, abbiamo l’obbligo di vincere».

[adinserter block=”1″]

Contro l’Ascoli Satriano, reduce da tre risultati utili consecutivi (una vittoria e due pareggi, ndr) e posizionato in classifica a due sole lunghezze dal Canosa quinto ed ancora in piena lotta per i play-off, sono previste grosse novità. Il tecnico barese Gianni De Bellis, infatti, potrà contare sul rientro dei variFacchini, Mongelli (Antonio), Mongelli (Michele) e Roselli, ma dovrà fare a meno dello squalificato Messina.

Il Giovinazzo sa che sarà molto difficile piegare l’Ascoli Satriano, ma i ragazzi dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo sono consapevoli che servirebbe un’impresa per sperare e crederci fino alla fine: «Un risultato diverso – spiega Facchini – potrebbe comportare anche l’automatica retrocessione in Prima Categoria. Ma ho fiducia in tutti i miei compagni e spero che tali motivazioni, a supporto dell’indubbio valore tecnico della nostra squadra, possano spingerci alla conquista dei tre punti».

Il capitano traccia il futuro della sua squadra da qui alla fine del campionato: «Dopo la partita con l’Ascoli Satriano capiremo il finale di stagione che ci aspetta». Ma Facchini non si fa illusioni: «Noi non abbiamo alternative alla vittoria, loro invece combattono per i play-off».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Grande Foggia a Caserta, venti volte Iemmello

Grande vittoria del Foggia a Caserta e recupero della seconda posizione ai danni del Lecce. In attesa che si giochi l’altro big-match, quello tra Cosenza e Benevento, i rossoneri si piazzano al posto d’onore e vi resteranno anche dopo la gara tra calabresi e sanniti. Ma la stessa servirà ai foggiani per capire se sarà ancora il caso di pensare alla vittoria finale o puntare diritto a chiudere al secondo posto. L’1-2 di Caserta, però, lascia qualche strascico amaro e polemico, con l’ex Pezzella che se la prende con l’arbitro, reo di aver favorito il Foggia in svariate occasioni. C’era, probabilmente, un rigore per i falcghetti, così come c’era, ad inizio ripresa, un contatto in area su Gigliotti, in piena mischia. Rigore assegnato al Foggia giusto, anche se arrivato dopo un grave errore di Bonifazi, che ha fermato Di Chiara quando lo stesso era troppo defilato e stanco per centrare la porta con potenza. Il gol della Casertana, peraltro, è arrivato in modo rocambolesco. Grande doppietta di Iemmello che vola a 20 reti in campionato. Il bomber rossonero si prende la squadra sulle spalle nel momento di difficoltà legato all’espulsione di Agnelli, subito dopo l’infortunio di Narciso e a fine gara è tutta la squadra che se lo carica sulle spalle, quasi come un re, degna rappresentazione del suo soprannome conquistato in terra di Capitanata. Ad agevolare la rincorsa dei rossoneri il pareggio del Lecce, in casa contro l’Akragas. Lo 0-0 con i siciliani è il secondo passo falso dei salentini dopo la sconfitta contro il Matera. Arriva la fine del sogno per la vittoria finale del campionato in casa, laddove precedentemente la squadra di Braglia aveva stabilito il suo fortino. Va male al Matera di Padalino, che lascia le armi sul proprio campo ad un coriaceo Melfi (2-3), mentre in fondo alla classifica vince il Catanzaro (1-0) con la Paganese. Tra le gare della domenica Ischia Isolaverde-Monopoli, Catania-Lupa Castelli, Martina Franca-Fidelis Andria e Juve Stabia-Messina. Lunedì il posticipo con il Benevento che ha una grandissima chance di chiudere il campionato e il Cosenza che ha quella di riaprirlo.
Fabio Lattuchella

Prima Categoria con l’Omnia Bitonto sempre salda in vetta

Chance di vittoria anche senza giocare per i bitontini, ma il Corato non deve fare bottino pieno a Minervino. Il Sammarco può affossare il Real Bat
Ventiseiesima giornata del campionato di Prima Categoria con l’Omnia Bitonto che resterà a riposo al pari della Nuova Andria. Il Corato, così, dovrà vincere sul difficile campo del Minervino Murge per continuare a restare in corsa e non permettere ai bitontini di festeggiare.
Fuori casa le due foggiane con il Celle di San Vito che giocherà in casa della Virtus Molfetta, mentre la Polisportiva Sammarco ha la chance di affossare il Real Bat.
Le altre sfide del turno sono Barium-Audace Barletta, Bitetto-Terlizzi e Ultrattivi Altamura-Nuova Spinazzola.
Fabio Lattuchella

Promozione, Sporting Ordona a caccia della finale diretta playoff

I ragazzi di mister Zito vogliono estromettere il San Marco dalla corsa. Apricena ad Altamura, mentre l’Ascoli cerca l’aggancio al Canosa e al Modugno.

Mancano due turni alla fine della regular season del campionato di Promozione Pugliese e a tenere banco è la chiara opportunità dello Sporting Ordona di conquistare la seconda posizione con oltre sette punti di vantaggio. Al momento il Canosa, quinto, ha 8 lunghezze di distacco dai ragazzi di Zito. Canosa che giocherà fuori casa, sul campo del Quartieri Uniti Bari. La capolista Audace Cerignola sarà impegnata in casa contro il Bitritto, mentre chi spera ancora nei playoff è l’Ascoli Satriano che giocherà a Giovinazzo. Madre Pietra Apricena che giocherà contro la Fortis Altamura, fuori casa, per cercare di mantenere la terza piazza e di tenere a distanza il Modugno, impegnato in casa contro la Rinascita Rutiglianese. Chi ormai ha perso il treno dei playoff è il Real Siti, che andrà sul campo del Real Noci per chiudere in bellezza una stagione che l’ha vista a lungo protagonista. Sfida salvezza del Monte Sant’Angelo a casa del Polimnia, con una sconfitta dei bianconeri che ne comprometterebbe maledettamente il cammino.
Fabio Lattuchella

Donia in piena emergenza, occhio al Torrecuso

Il Manfredonia riceve il “bombardiere” Torrecuso dell’ex Terracciano in piena emergenza. Alle assenze di Vergori e Tarolli, infortunati, si aggiungono quelle per squalifica di Bozzi, Romito e Colombaretti.
Di contro il Torrecuso si presenta al Miramare con il secondo miglior attacco del campionato.
Ma allora come si spiegano i soli 39 punti in classifica?
Semplice: la squadra ha scarso equilibrio, ne è prova la valanga di reti subìte sinora, persino superiori allo stesso Manfredonia.
[adinserter block=”2″]
Al bando facili entusiasmi, al Donia servirà pragmatismo domani per fare risultato e pertanto non è da disdegnare un pari, che avvicinerebbe i sipontini alla salvezza.
Numeri alla mano si preannunciano parecchi gol, con le difese i talloni d’achille e gli attacchi i punti di forza ma il Donia parte con l’handicap delle numerose assenze.

Stefano Favale

Anteprima 30^ giornata Serie D, il Taranto sogna l’aggancio

Trasferte insidiose per Nardò e Virtus, almeno sulla carta, rispettivamente a Marcianise e Bisceglie ed ecco allora che il lanciatissimo Taranto sogna l’aggancio in vetta.
Ma il Potenza non è da sottovalutare affatto, conteranno tanto le motivazioni in questo rush finale. Le prime 3 della classe affronteranno infatti squadre alla ricerca degli ultimi punti salvezza e dunque l’insidia è dietro l’angolo per tutte.
Il quarto incomodo, il Francavilla, riceve un San Severo in difficoltà e presumibilmente motivato a fare risultato. Interessante il doppio derby laziale tra Unicusano Fondi e Isola Liri da una parte e Serpentara e Aprilia dall’altra. Le due laziali impegnate in trasferta sono disperate, in particolare l’Aprilia che, in caso di sconfitta, potrebbe ritrovarsi con un piede e mezzo in Eccellenza.
[adinserter block=”2″]
Occasione d’oro per il Picerno che, in caso di vittoria con il Gallipoli, potrebbe appunto ipotecare quei playout così lontani fino a qualche settimana fa.
Il derby campano tra Pomigliano e Turris è aperto a qualsiasi risultato, infine tra Manfredonia e Torrecuso in palio punti pesantissimi per la salvezza.

Stefano Favale

Casertana-Foggia 1-2

Grande vittoria del Foggia a Caserta in 10 contro 11.

CASERTANA – Gragnaniello, Rainone, Pezzella, Capodaglio, Idda (65′ Bonifazi), Potenza, Mangiacasale, Agyei, Alfageme, Giannone, De Angelis (70′ Mancosu). All. Tedesco

FOGGIA – Narciso, Loiacono, Di Chiara, Agnelli, Coletti, Gigliotti, Angelo, Vacca, Iemmello, Sarno (73′ Gerbo), Sainz-Maza (70′ Floriano). All. De Zerbi

AMMONITI – Vacca 47′, Iemmello 57′, Agnelli 69′,

Partita appena cominciata.

8′ Foggia che recupera palla a centrocampo e riparte. Sul contropiede la difesa casertana è scoperta e Iemmello non perdona, a tu per tu con Gragnaniello. Rasoterra preciso che si infila alle spalle del portiere campano per la rete del vantaggio foggiano. Scoppiano le polemiche in tribuna e venbgono aggrediti verbalmente, soltanto grazie all’arrivo della Polizia, il Direttore Generale, Giuseppe Tiso, alcune persone al suo seguito e i due responsabili dell’Ufficio Stampa del Foggia.

18′ Dubbio rigore su De Angelis per presunto fallo di Loiacono. La spinta, probabilmente, c’è stata.

Partita deludente dal punto di vista delle emozioni. Il Foggia si limita a gestire il vantaggio, la Casertana non riesce a pungere.

Primo tempo senza recupero, anzi il cronometro non ancora segnava il 45esimo. Gara soporifera.

Inizio ripresa con gli stessi effettivi del primo tempo.

49′ Tegola per il Foggia. Si infortuna Narciso. Al suo posto entra Micale

53′ Pareggio della Casertana. Gol di Giannone su punizione, deviazione decisiva di Sarno

60′ Sainz-Maza tira dalla distanza ma il portiere è attento.

62′ Gigliotti è steso in area su corner di Sarno, per il direttore di gara non è rigore.

64′ Ottima apertura di Maza per Angelo, cross teso del brasiliano e Sarno non riesce a correggere a rete. Palla alta. Grande occasione per il Foggia.

68′ Punizione di Maza parata a terra dal portiere Gragnaniello

72′ Espulso Agnelli. Doppio giallo per fallo su Giannone  centrocampo. Ingenuo fallo del capitano rossonero.

Di Chiara guadagna un calcio di rigore con un fallo ingenuo di Bonifazi. Il terzino rossonero aveva fatto una corsa di 70 metri palla al piede e non c’era nessuno al suo seguito.

77′ Iemmello realizza il gol del vantaggio. 1-2 per il Foggia
Termina dopo 6 minuti di recupero. 1-2

Fabio Lattuchella

Taranto-Potenza, ecco il numero di biglietti venduti

Poco meno di 24 ore all’inizio del match tra Taranto e Potenza, valevole per la 30a giornata del girone H di Serie D. Fondamentale la sfida tra le due compagini, con il Taranto costretto a vincere per continuare l’inseguimento al primo posto. E quando si tratta di un evento così speciale (ma non solo), i tifosi tarantini si fanno sentire e vedere.

[adinserter block=”4″]

Sono circa 3800 i biglietti venduti (compresi anche gli abbonati che hanno acquistato il loro biglietto alla modica cifra di 1 euro, visto che la giornata di domani è “pro Taranto”). Il dato riguardante i tagliandi venduti aumenterà sicuramente nella mattinata della domenica, giorno in cui i tifosi tarantini sono abituati ad acquistare il proprio biglietto per assistere ad un match della propria squadra del cuore.

Alessandro Mazzarino

Eccellenza – Gravina, con l’Otranto festa promozione. Altamura facile col Mola. Impegni interni per Barletta e Casarano. Ecco il quadro completo della trentatreesima giornata

Meno uno alla fine. Le squadre del torneo di Eccellenza pugliese scendono in campo domenica per disputare la trentatreesima giornata, la penultima della stagione regolare. Se molte squadre sono già in vacanza, con la mente sgombra per l’obiettivo raggiunto, altre invece cercano in questi ultimi due turni i punti necessari o alla salvezza o al raggiungimento dei playoff.

Missione compiuta e obiettivo raggiunto per il Gravina. I gialloblù di Gennaro Di Maio si sono laureati campioni la settimana scorsa e possono affrontare la gara con l’Otranto nella più totale tranquillità. Al “Vicino” ci sarà sicuramente il pubblico delle grandi occasioni per festeggiare con la squadra una promozione più che meritata. In terra murgiana arriva un Otranto, invece, tutt’altro che in vacanza. I salentini di Salvadore cercano punti salvezza sperando di trovare una squadra distratta. All’andata terminò 4-1 per i salentini, che inflissero la sconfitta stagionale più pesante a Rana e soci.

Alle spalle dei gialloblù, c’è l’Altamura. I biancorossi hanno guadagnato il secondo posto, a discapito del Barletta, grazie alla larga vittoria interna ottenuta contro il Castellaneta. I ragazzi di Panarelli sono ospiti del Mola; ospiti per modo di dire visto che la gara non si giocherà al “Caduti di Superga” ma nella vicina Rutigliano. Contro i baresi, già salvi, Del Core e compagnia cercheranno i punti per blindare la piazza d’onore, utilissima nella griglia playoff.

Cancellare Faggiano. Questo l’obiettivo del Barletta di Pizzulli che ritrova, da ex, il Bitonto. La squadra barlettana viene dalla pesante sconfitta di Faggiano contro l’Hellas Taranto che in un solo colpo ha negato la possibilità di raggiungere la vetta, ha fatto scavalcare l’Altamura al secondo posto e ha portato in dote una raffica di squalifiche, tra cui quella di cinque giornate a Peppe Lacarra. I neroverdi di Pettinicchio sono virtualmente salvi considerando anche il fatto che nell’ultima giornata ricevono un Castellaneta già da tempo in vacanza.

Tutto facile, sulla carta almeno, per il Casarano di Mimmo Oliva. I salentini sono tornati a ruggire nell’ultima gara contro il Bitonto e ricevono al “Capozza” il salvo Molfetta. Per i rossoblù un occasione d’oro per mettere in cascina altri tre punti e continuare la bagarre playoff.

Bagarre playoff che vuole mantenere il Vieste di Cinque. I garganici sono impegnati nella trasferta di Trani contro la squadra che viene subito dopo in classifica. La Vigor di Zinfollino ha raggiunto ampiamente la salvezza ed è troppo distante proprio dai foggiani quindi sono bloccati nel limbo di chi ha chiuso anticipatamente la propria stagione.

Ultima occasione per sbloccare la situazione salvezza quella che si presenta per il Mesagne. Al “Guarini” arriva ospite la Sudest che al momento è salva e con cinque punti di vantaggio può dormire sonni abbastanza tranquilli. I gialloblù di Ribezzi, al momento, sono terzultimi e sarebbero condannati a disputare i playout in casa dell’Otranto.

Dopo la bella vittoria col Barletta, l’Hellas Taranto di Renna è ospite a Leverano per sfidare i salentini di Schito. I tarantini vogliono proseguire nel momento di forma (anche se devono fare a meno di Colucci squalificato) anche se il cliente di turno, ossia i bianconeri, non sono proprio tranquillissimi e potrebbe nascere una gara molto accesa.

Match-point per la salvezza che non può assolutamente fallire l’Unione Calcio Bisceglie. Dopo il pari col Gravina, i biancazzurri di Bitetto sono ospiti del Castellaneta, fanalino di coda. I biancorossi di Lippolis sono diventati, da qualche settimana a sta parte, il bancomat di punti per tantissime squadre che hanno banchettato su una formazione in difficoltà. Con il Castellaneta domenica e il Grottaglie all’ultima, Dipinto e soci possono chiudere il discorso salvezza.

Chiude il programma la gara del “D’Amuri” tra Grottaglie e Novoli. Una gara senza troppo significato tra due formazioni che hanno chiuso il loro torneo. I salentini di Schipa con una salvezza soltanto da formalizzare mentre il Grottaglie saluterà i suoi tifosi al termine di una stagione sciagurata con la retrocessione in Promozione.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

 

 

Taranto, Cazzarò: “Partita difficile, ma lotteremo fino alla fine”

Dal Potenza al Potenza. A poco meno di un anno di distanza dalla sfida contro i lucani della scorsa stagione, vinta per 1-0, il Taranto affronterà i potentini in cerca di 3 punti che risulterebbero fondamentali per la rincorsa alla promozione, soprattutto se Virtus Francavilla e/o Nardò commettessero passi falsi. Il condottiero del Taranto è lo stesso di un anno fa, Michele Cazzarò, che questa mattina ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:

[adinserter block=”4″]

“L’assenza di Marsili? Si noterà, ma chi sarà chiamato in causa darà il cento per cento fino al novantesimo. Il Potenza è una buona formazione con un bravo allenatore. Non sarà una gara facile, ma partiremo per fare la partita. Dobbiamo dare seguito alla continuità di risultati contro tutte le squadre. Sfidare le compagini in lotta per la salvezza sarà più difficile. Il calendario del Taranto? Non è vero che è più semplice di quelli di Virtus e Nardò. Se sono in testa alla classifica vuol dire che lo hanno meritato sul campo. Ho diverse soluzioni in mezzo al campo: potrebbe giocare uno tra Gaetano, Chiavazzo e Voltasio, ma deciderò nelle prossime ore”.

Alessandro Mazzarino

Per il Bisceglie Calcio sfida d’alta quota contro la Virtus Francavilla

Equilibrio è la parola che ben rispecchia questo campionato di serie D girone H. Quattro formazioni alternatesi in vetta alla classifica nel corso della stagione (Virtus Francavilla, Francavilla in Sinni, Nardò, Fondi), attualmente due appaiate agli stessi punti, ovvero Virtus e Nardò, con il Taranto ripresosi positivamente da un girone d’andata altalenante e ora minaccioso a sole due lunghezze di distacco.

C’è fame di vittorie per poter ambire ad un posto al sole nella Lega Pro che verrà e la Virtus Francavilla ne è consapevole, ospite domenica 10 aprile di un Bisceglie che non vuole assolutamente fare la parte della vittima sacrificata per la fuga.

I nerazzurri di mister Claudio De Luca sono reduci dalla prova d’orgoglio messa in campo sei giorni addietro a Ponte contro il Torrecuso; nonostante la cocente sconfitta per 2-0, i ragazzi cari al DS Enzo De Santis hanno messo il cuore in campo pur non brillando, dimenticando per 90 minuti le polemiche e le problematiche societarie che si sono susseguite nel corso della settimana precedente e che hanno costretto la squadra ad interrompere gli allenamenti sin dallo scorso martedì dopo la Pasquetta.

Dall’altro lato i biancazzurri messapici arrivano al Gustavo Ventura forti del 3-1 sul Picerno di domenica scorsa, il quale ha permesso di allungare così la propria serie positiva a 14 turni (l’ultima sconfitta risale al 6 dicembre 2015 contro il Gallipoli, ndr); considerata la difficoltà della sfida, gli uomini di Antonio Calabro hanno lavorato sodo per cercare di non fermarsi a questo piccolo record.

Le dirette inseguitrici Nardò e Taranto sono invece impegnate contro squadre sulla carta più abbordabili ma che ancora devono consolidare la propria categoria come Marcianise e Potenza. Proprio per il possibile impegno che i brindisini metteranno nell’incontro di cartello della 30° giornata di campionato, capitan Ola e soci dovranno cercare di stoppare sin dai primi minuti l’assalto biancazzurro provando a conquistare la vittoria della tranquillità, attendendo in seguito dalla stanza dei bottoni risposte sul nebuloso futuro societario.

Tramite comunicato ufficiale l’A.S. Bisceglie ha così chiesto la presenza di una grande cornice di pubblico, altresì spinto dalla giornata Pro Bisceglie indetta nel corso della settimana. Si conterà l’arrivo nella città dei Dolmen di un nutrito numero di supporters francavillesi imperiali, circa 200.

La gara, in positicipo come da accordi intercorsi tra le due società, avrà il suo inizio alle ore 16:30, diretta dal signor Luca Zufferli di Udine che ha già arbitrato i nerazzurri fra le mura amiche in occasione della vittoriosa sfida contro l’altra Francavilla, in Sinni, dell’11 ottobre. A supportarlo gli assistenti Francesco Nocella e Moreno Francesco Longo di Paola.

Bartolomeo Pasquale

VIDEO – Arbitri aggrediti durante la partita

Ennesima aggressione ai danni di arbitri in Puglia, questa volta nel campionato di serie A femminile. Una domenica da dimenticare per il duo designato per la direzione di Salinis-Futsal Portos, giocata al palazzetto dello sport di Margherita di Savoia per la sesta giornata del campionato di serie A femminile Elite-Silver di calcio a 5. Al termine della partita, vinta per 3-6 dalla formazione ospite con tre centri messi a segno negli ultimi cinque minuti di gioco, gli arbitri Raffaele Ziri e Ruggiero Chiariello, entrambi appartenenti alla sezione di Barletta, sono stati aggrediti da un gruppo di tifosi della formazione di casa che ha fatto irruzione sul parquet.

[adinserter block=”8″]

LEGGI SU REPUBBLICA.IT

Lo Stornarella a Carapelle per il derby del ventesimo turno di terza categoria

Per la ventesima giornata del campionato di Terza Categoria lo Stornarella Calcio affronta nel derby la Juvenilia Carapelle al Francesco Paolo Di Gioia. Il pronostico sembra nettamente dalla parte della formazione biancoazzurra, che però dovrà fare a meno di Angerame, fermato per due turni dal giudice sportivo e di Ferrara, che dovrà invece saltare solamente la trasferta di Carapelle. In dubbio anche Zingarelli, reduce dall’infortunio nella gara contro il Real Foggia, mentre sarà della sfida il bomber Francesco Brenvaldi, autore di una tripletta domenica scorsa, e capocannoniere per la formazione biancoazzurra con dodici reti.

[adinserter block=”8″]

Dal suo arrivo lo Stornarella Calcio sembra conoscere solamente la parola vittoria, con una seconda parte di stagione che vede la formazione del tecnico De Martino inseguire ad una sola lunghezza la capolista Salvemini Manfredonia. Vista anche la vicinanza saranno in molti a seguire nel derby lo Stornarella Calcio, quella tifoseria che si sta dimostrando il vero uomo in più per la giovane società biancoazzurra.

Luca Caporale

Usd Corato, vittoria per 4-1 nell’amichevole contro il Canosa

Arrivano altre buone conferme per il Corato. Altro importante segnale positivo dopo il test giocato contro il Barletta.

Arrivano altre buone conferme per il Corato, che si sta dedicando alla preparazione al periodo più importante di questa stagione. Dopo le buone risposte ottenute giovedì 31 nel test contro il più quotato Barletta, i coratini hanno nuovamente dimostrato di aver saputo mettere a frutto nel migliore dei modi la giornata di pausa dal campionato.Al Comunale si è presentato l’agguerrito Canosa, formazione protagonista di una stagione molto positiva in Promozione, dove occupa la zona playoff. Nonostante ciò, i neroverdi hanno dimostrato da subito di saper mettere in campo le giuste qualità, chiudendo la prima frazione di gioco in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Uva e Terrone.

[adinserter block=”1″]

Nel secondo giro di lancette Civita va a segno con la rete del 3-0, dopo una caparbia azione sul settore destro. Prova a riaprire il Canosa con una rete dal limite, ma è Amorese a saper sfruttare prontamente un delizioso assist di Abbasciano e firmare il poker, con la gara che è terminata con il rotondo risultato di 4-1.

Due giorni dividono il Corato dalla trasferta di Minervino, dove si giocherà la prima di una serie di gare importantissime che determineranno l’esito di questa stagione.

coratolive.it