Archive 27/09/2016

Non c’è pace per il Maglie

I giallorossi continuano ad inanellare sconfitte, ieri è toccato al Massafra festeggiare, 3-1, contro la compagine del presidente Dino Leucci. Il quale prova a rassicurare i tifosi della Toma: “Purtroppo la scarsa esperienza di molti dei nostri calciatori si fa sentire. Nulla da rimproverare ai ragazzi sul piano dell’impegno, ma volte commettono alcune ingenuità che paghiamo a caro prezzo. In avanti, inoltre, si avverte la mancanza di una punta centrale. In settimana conto di colmare questa lacuna con l’ingaggio di un attaccante esperto. Inoltre, stiamo cercando un ulteriore puntello. Insomma, siamo decisi a risalire la china. Mi auguro che con l’arrivo dei rinforzi la musica cambi”.

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Nel mirino di Leucci finisce il signor Leone di Barletta, arbitro del match: “Troppi errori e tutti penalizzanti. Le decisioni del direttore di gara ci hanno condizionati e, cosa peggiore, hanno innervosito i nostri giocati, che anche in questo senso pagano la loro inesperienza. Abbiamo subito diversi cartellini gialli ed anche l’espulsione di Corrias”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

L’Aradeo continua a volare.

Archiviato il passaggio del turno in Coppa Italia, i giallorossi di Politi hanno imposto la legge casalinga anche al Lizzano. “Era importante centrare l’appuntamento con la vittoria per fare un pieno di morale – analizza l’estremo difensore Amleto Antonica. Loro sono stati bravi a prendere il pallino del gioco nella prima parte del match, mettendoci spesso in difficoltà. Ma, dopo il batti e ribatti in chiusura di primo parziale, la partita nel secondo tempo l’abbiamo fatta noi, creando almeno cinque occasioni limpide per segnare. Peccato che, in occasione del loro gol, ci siamo fatti trovare impreparati in difesa ma, nonostante tutto, sono arrivati questi tre punti che, secondo me, sono meritati – chiosa il portiere – ed ottenuti contro una squadra esperta e di categoria”.

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La Gazzetta del Mezzogiorno

Giudice Sportivo: Un turno di squalifica a Prezioso del Francavilla

Il Giudice Sportivo di Lega Pro, il notaio Pasquale Marino, ha diramato le squalifiche e le sanzioni disciplinari all’indomani del sesto turno di campionato appena trascorso.

Squalifica per il francavillese Prezioso, per il resto nessuna sanzione alle pugliesi.

Ecco, di seguito, tutti i provvedimenti che riguardano le società pugliesi nel campionato di Lega Pro Girone C:

 – CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

PREZIOSO MARIO FRANCESCO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per condotta scorretta verso un avversario e per proteste verso l’arbitro.

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 – CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE (III INFR)

MATERA ANTONIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

ALTOBELLO ERRICO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

 – AMMONIZIONE (II INFR)

GUARNA ENRICO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

GALDEAN MARIAN (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

BACCHETTI LORIS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

 – AMMONIZIONE (I INFR)

STARITA ERNESTO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

LOIACONO GIUSEPPE (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

ABRUZZESE GIUSEPPE (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

GALLU FRANCESCO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PASTORE ANDREA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PACILLI MARIO (LECCE SPA)

BALESTRERO DAVIDE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

BEI MATTIA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

NICOLINI DIAZ IGNACIO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

Copertino – Uggiano 0-1

Si è sbloccato l’Uggiano di Mino Portaluri che, sul neutro di Novoli, ha ottenuto il primo successo, di misura, in campionato ai danni del Copertino di Oscar Greco, grazie al rigore realizzato da Conte nel finale della contesa. “La segnatura dagli undici metri di conte ha sottolineato la volitiva prestazione di squadra – commenta Portaluri . I ragazzi hanno dato tutto su un terreno di gioco non ottimale e al cospetto di un Copertino di buon livello. Avevamo l’impellenza di rifocillare la nostra classifica e abbiamo messo in campo lo spirito giusto. Ora, però, testa all’Aradeo, nostro avversario domenica prossima”, conclude l’allenatore gialloblù.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Serie B, 6^giornata – Perde la capolista Cittadella col Brescia. Rosicchiano punti Verona e Benevento. Affonda il Bari

Sesta giornata del turno cadetto che va in archivio col posticipo del “Renato Curi” con il Perugia di Cristian Bucchi che coglie la sua prima vittoria in campionato grazie all’ 1-0 rifilato alla Spal: per i grifoni umbri a segno Nicastro ad una manciata di minuti dal termine dell’incontro.

Nel sabato cadetto, perde dopo cinque vittorie nelle prime cinque giornate il Cittadella di Venturato e lo fa in maniera anche roboante: al “Tombolato” è il Brescia di Brocchi a far festa rifilando un secco 3-0 alla compagine veneta grazie alle reti di Bonazzoli e alla doppietta di Morosini con i lombardi che hanno anche fallito un rigore con Torregrossa. Rosicchia tre punti, il Verona di Pecchia che batte 2-0 il Frosinone al “Bentegodi”: nel derby tra retrocesse, i veneti usufruiscono di due rigori entrambi trasformati da Giampaolo Pazzini che sale cosi a quattro reti personali in questa stagione. Vincono anche Pisa e Benevento: i toscani continuano a volare grazie al 2-1 contro l’Ascoli con le reti toscane di Lores Varela e Verna mentre per i marchigiani a segno nel finale Hallberg mentre il Benevento strapazza il Bari contro un perentorio 4-0 esterno firmato da Ceravolo, Buzzegoli, Ciciretti e Jakimovski. Prima vittoria stagionale e boccata di ossigeno per la Salernitana che si libera 2-0 del Trapani di Cosmi: i campani di Sannino archiviano la pratica siciliana grazie alle reti di Vitale e Donnarumma. Fanno un gran passo in avanti in classifica Carpi e Spezia: gli emiliani battono 2-1 l’Entella (reti locali con Crimi e Bianco intervallate dal pari momentaneo di Caputo) mentre i liguri affondano 1-0 il Novara grazie alla rete del giovane Piu nel secondo tempo. Pareggio a reti bianche tra Vicenza ed Avellino mentre vince una gara fondamentale la Pro Vercelli che batte 1-0 il Cesena: gli uomini di Drago soccombono grazie alla rete di Mustacchio. Pari tutto difensivo a Latina: vantaggio locale con Brosco e pari ospite con Meccariello con entrambe le reti siglate da difensori.

CLASSIFICA: Cittadella 15, Verona 13, Benevento e Pisa 11, Spezia 10, Brescia e Carpi 9, Bari, Frosinone ed Entella 8, Ternana 7, Ascoli, Salernitana, Perugia, Pro Vercelli 6, Cesena, Spal, Trapani e Novara 5, Latina 4, Avellino 3.

ANTONIO GENCHI 

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Ginosa col botto, per il Martina un ko all’esordio

GINOSA: Giampetruzzi, A. Ribecco, Orfino, Donno, Vannella, R. Bozza (46´ Brunone), Novario, Tenerelli (80´ Schembri), Paiano, Cappiello, Pasqualicchio (59´ Castellano). A disp.: Larocca, D´Ambrosio, Di Lena, Cinieri. All. Pizzulli 
MARTINA: Costantino, Mastronardi, Gaveglia, Calicchio (78´ Lisi), Vinci (67´ Massafra), Carlucci, Terrafino, Laera (56´ Rito), Birtolo, Palazzo, La Neve. A disp.: Solito, Pascullo, Mannavola, Fumo. All. Gidiuli
ARBITRO: Davide Bono di Bari.
RETI: 14´ Tenerelli (G), 52´ Paiano (G), 84´ rig. Birtolo (M).
NOTE: Ammoniti Giampetruzzi, Donno, Vannella, Paiano e Brunone (G), Costantino, Terrafino e Palazzo (M). Espulso all´89´ Donno (G) per somma di ammonizioni.
[sc name=”baldo” ]
 
GINOSA – Buona la prima per il Ginosa che al “Miani”, davanti ad una nutrita cornice di pubblico (circa 500 in tribuna, di cui circa 300 provenienti da Martina), supera il più quotato avversario e guadagna i primi tre punti della stagione. Prestazione superba ed esaltante degli uomini di Pizzulli che per settanta minuti hanno tenuto testa al blasonato Martina concedendo poco e finalizzando, con cinismo, le occasioni create. Primo sussulto di marca ospite al 5´ con un tiro insidioso dal limite di Laera che trova un attento Giampetruzzi a respingere in angolo. La replica ginosina giunge al 14´ ed è letale: sugli sviluppi di un calcio piazzato dal limite, Cappiello serve Tenerelli in area che, con un sinistro ad incrociare beffa Costantino sul palo più lontano: 1-0. Ancora Cappiello protagonista al 16´ con un fendente dai 25 metri che impegna severamente l´estremo difensore ospite costretto a rifugiarsi in angolo. Unico pericolo del Martina al 34´ con una conclusione a giro dal limite di Calicchio che lambisce il palo. La ripresa vede i padroni di casa ben messi in campo e pungenti di rimessa ed ospiti intraprendenti, con un buon possesso palla, ma evanescenti in fase realizzativa. Subito Ginosa pericoloso al 49´ su un errato disimpegno della difesa ospite, con Paiano che di prima intenzione inventa un pallonetto dai venti metri trovando un superbo Costantino a neutralizzare la minaccia. La coppia Paiano-Cappiello tiene in apprensione la retroguardia martinese ed al 52´ il Ginosa raddoppia: Cappiello, ben servito da Paiano, sfugge al proprio marcatore ed appena dentro l´area scarica un esterno destro velenoso sul quale Costantino si supera, ma nulla può sul tap-in di Paiano che ribadisce in rete. Il Martina accusa il colpo ma non si disunisce, mostrando un buon possesso palla ed al 73´ va vicino alla marcatura con La Neve il cui tiro ravvicinato si stampa sul palo interno e termina sul fondo, con la palla che carambola sulla linea. Il tecnico Pizzulli, a dieci minuti dalla fine, lancia in partita il giovane talentuoso Schembri (classe 99) che all´82´ semina il panico nell´area martinese, dribblando in spazi stretti tre avversari e serve un buon pallone per Cappiello che non riesce a finalizzare l´azione. Gli ospiti, comunque, non mollano ed all´84´ accorciano le distanze con Birtolo che trasforma un penalty concesso con generosità dal direttore di gara. Sino alla fine i biancazzurri di casa si difendono con ordine e centrano un risultato di prestigio che aumenta l´autostima del gruppo, mantenendo i piedi ben saldi per terra. Prossimo impegno per il Ginosa in trasferta sul difficile campo di Locorotondo, con l´intento di portare a casa un risultato positivo, mentre il Martina cercherà il riscatto nella gara interna contro il Crispiano.

Domenico Ranaldo 

Terlizzi-Matinum, si parte subito con un 3-0

Prima vittoria stagionale per i ragazzi di mister Anaclerio

Tre gol nella seconda frazione di gara permettono al Terlizzi Calcio di superare con il punteggio di 3-0 il Matinum nel match d’esordio della Prima Categoria 2016-17 andato di scena al comunale.
La tensione era allo spasimo, ma la vittoria era nell’aria. Presidente de Nicolo e direttore Gialluisigenerale avranno fumato due pacchetti a testa di sigarette. Ma il buon gioco c’è stato sin dai primi minuti, sin dalla palla al centro. Nel primo tempo si contano tre azioni di marca terlizzese ed una sola di marca garganica. Anche in avvio di ripresa il Terlizzi continua a produrre gioco ma il goal sembra non voler arrivare, sino a quando una prodezza balistica dal limite di Piccinni batte l’estremo foggiano Gentile facendo esplodere il comunale. Al 60′ Terlizzi 1 Matinum 0.

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Dopo la prima marcatura la gara diviene in discesa per l’undici di mister Michele Anaclerio che trova il raddoppio al 80′ con Tempesta che insacca in spaccata su cross basso proveniente da sinistra. Il tris giunge al tramonto della gara con un diagonale vincente di Petrone che trova la gioia del goal al 90′. A fine gara è gioia Terlizzi Calcio con il presidente Giuseppe De Nicolo dichiara: “Abbiamo iniziato con una vittoria, questo è importante,ma restiamo con i piedi per terra. Domenica ci attende una difficile trasferta sul campo di quel Virtus Andria che vorrà dimenticare in fretta la sconfitta odierna per 2-0, subita sul campo del Celle San Vito”.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Manduria – Brindisi 0-0

A condurre il gioco è stato sin dall’avvio della gara la compagine manduriana che avrebbe potuto senza dubbio aggiudicarsi la posta piena di fronte a un Brindisi votato al risparmio e limitatosi ad attendere e cercare di ripartire. Tutto sommato, quindi, un po’ per sfortuna, un po’ anche per imprecisione o talvolta anche troppa precipitazione nel cincischiare troppo al momento del tiro, non si è saputa sfruttare la numerosa quantità di azioni da rete propiziate da Malagnino e compagni. Da annotare il Manduria in dieci uomini a partire dal 31’ della ripresa a seguito dell’espulsione di De Pasquale che commette un fallo ingenuo poco fuori dell’area di rigore, sanzionato con il rosso dal signor Salanitro di Bari per somma di ammonizioni.

Nella prima fase di gioco da segnalare al 7’ un tentativo su calcio piazzato di Gennari il cui tiro costringe l’estremo difensore avversario a rifugiarsi in angolo. Gli ospiti si fanno vivi al 25’ con Scacrella che impegna De Marco. Il Manduria continua a premere e al 36’ allorchè si assiste ad una bella azione di gioco imbastita dal tandem Scarciglia Gennari, quest’ultimo riceve la sfera avanza fino al limite dell’area e da solo al cospetto del portiere spedisce di poco fuori ma, durante il tiro si procura uno stiramento muscolare.

Nel frattempo il portiere Termite cade malamente ed è costretto a lasciare il terreno di gioco facendosi sostituire dal giovanissimo Contestabile. Nel secondo tempo la musica non cambia ed è sempre il Manduria a tenere in mano le redini del gioco, al 3’ su tiro di Malagnino su suggerimento di Gennari, il Brindisi rischia l’autorete con Tamborrino che sventa il pericolo intervenendo di testa e mandando la sfera a sfiorare l’incrocio dei pali. Altri tentativi del Manduria al 15’ con Jabarteh, al 21’ con Malagnino. I biancoverdi a venti minuti dalla fine restano in dieci per l’espulsione di De Pasquale. In conclusione, il Manduria pur avendo fatto la partita si vede costretto a dividere la posta con il Brindisi.

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Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, De Pasquale, Mancuso, Malagnino, Arcadio (36’ s.t. De Nitto), Scarciglia (45’ s.t. De Pascalis), Gennari (44’ s.t. Riezzo), Jabarteh. A disp.: Bianco, Cataldi, Nodriano, Di Comite. All. Passariello

Brindisi: Termite (39’ s.t. Contestabile), Mastrogiacomo (37’ s.t. De Michele) Di Cesaria, Janese, Schena, Tamborrino, Procida, Margarito, Piumetto, Scarcella, Lazzoi (26’ s.t. Tagliente). A disp.: Vantaggiato, Boscaini, Calabrese, Francioso. All. Ribezzo

Arbitro: Salanitro di Bari
Note: Ammoniti: Malagnino, Riezzo, Mastrogiacomo, Di Cesaria, Margarito, Piumetto. Espulso: De Pasquale. Angoli: 3 a 1 per il Manduria.

G. C. – LaVocediManduria

Che beffa per la Molfetta Calcio, l’Ascoli Satriano pareggia nei minuti finali e strappa l’1-1 dal Poli

[sc name=”chimenti”]

Una vittoria che pareva ampiamente alla portata, per quanto visto in campo, è svanita nei minuti finali. L’Ascoli Satriano ha pareggiato all’86’ il vantaggio dei padroni di casa (goal di Lucarelli) ed ha ottenuto il massimo con il minimo sforzo. La Molfetta Calcio ha condotto il gioco per larghi tratti della gara ma non ha saputo consolidare il risultato con il goal del raddoppio e, nel finale, è rimasta anche in 10 per l’espulsione di Ferrante per doppia ammonizione. Le deficitarie condizioni del manto erboso del Poli hanno condizionato parecchio l’impostazione di gioco della Molfetta costretta, per ovvie ragioni, a limitare il proprio giro palla e la costruzione del gioco dal basso e a preferire, qualche volta in più rispetto al solito, il classico lancio lungo. Il match. Il 4-3-3 della Molfetta di mister Scaringella ha avuto sin da subito il sopravvento sul 4-4-2 molto scolastico dell’Ascoli di mister Landi. Nei primi 10’ di gioco subito due palle goal con Ferrante, destro in area respinto lateralmente, e con Rizzi, il cui colpo di testa è terminato di poco a lato sugli sviluppi di un calcio piazzato. Nel primo tempo da annotare anche un goal annullato a Ferrante, destro al volo all’angolino, per una sospetta posizione di fuorigioco e l’infortunio di Perchiazzi con il relativo cambio con Lucarelli; al rientro dopo un periodo di stop. Sarà proprio Lucarelli a sbloccare il match con un punizione chirurgica, conquistata da un Terrone comunque sottotono, che bacia il palo prima di terminare in rete. Da lì in poi il match sembra in discesa ma, complice anche un po’ di stanchezza, la squadra arretra troppo e concede troppo spazio agli avversari; per la verità mai davvero pericolosi se non con un contropiede in cui Pellegrino risponde presente. Tutto questo prima dell’86’ quando Valentino Pasqual trova l’angolino liberandosi in area su un lancio dalla trequarti. L’occasione per riprendere il cammino è comunque dietro l’angolo: giovedì alle 15.30 si giocherà il recupero della prima giornata di campionato contro il San Marco a San Marco in Lamis.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

[VIDEO] Ostuni Mesagne 0-1

Il servizio a cura di OstuniNotizie.

Un guizzo di Coccioli regala la vittoria al Mesagne in un derby nervoso (ben undici ammoniti), ma sostanzialmente corretto. Nell’Ostuni le assenze di Cristofaro, Miccoli e Ancona si fanno sentire, soprattutto quando bisogna raddrizzare una situazione complicata.

Promozione Gir. A,

Promozione  Gir.”A”, la terza giornata

 

Tutti gli addetti ai lavori sin dalle prime battute hanno pronosticato un campionato equilibrato e che si sarebbe deciso nel finale. Ma sarà proprio cosi ? La stagione appena incominciata ci dice, invece, che poco cambierà rispetto al passato : 2014 – 2015, Gravina; 2015 – 2016 Cerignola e 2016 – 2017, viste le premesse, Omnia Bitonto . Ce lo fa pensare il ruolino di marcia con cui la squadra del tecnico Benny Costantino ha iniziato la stagione. 3 partite, tre vittorie, 9 punti, 8 gol fatti, 2 subiti senza tener conto delle 11 reti segnate in Coppa Italia. Ieri  con la vittoria su Bitritto, altra squadra che aveva fatto bene nelle prime due giornate, ha già fatto capire a tutti che non farà sconti a nessuno sino alla fine. Diverse le partite che sono state decise nei minuti iniziali. Prime vittorie stagionali per Rutiglianese, Spinazzola, Ordona e San Marco. La Rutiglianese al termine di una partita interessante ha superato la Puglia Sport Laterza ( foto). Lo Spinazzola, invece, corsaro a Monte S. Angelo con due reti segnate nella ripresa dopo l’iniziale vantaggio dei padroni di casa. Il successo dell’Ordona era nell’aria, La squadra allenata da Zito ha finalmente raccolto quanto dovuto. Con autorità ha superato in trasferta il Real Siti. A nulla è valso nel finale il gol dell’ex Pensa. Il San Marco, invece, al termine di una bella partita, ha avuto la meglio sul Trulli e Grotte, squadra quest’ultima abbisognevole  di qualche rinforzo. Prezioso pareggio della Polimnia sul difficile campo del Canosa. Partita movimentata( 7 ammoniti) e pareggio sostanzialmente giusto tra la Nuova Molfetta e l’Ascoli Satriano con gli ospiti che hanno raggiunto il pari sul filo di lana. Due espulsioni, due rigori sbagliati e partita sempre viva ad Altamura tra la Fortis e il Corato. Lo zero a zero finale lascia l’amaro in bocca alle due compagini. Dopo la terza giornata, restano ancora senza vittorie la Nuova Molfetta, il Trulli e Grotte, l’Ascoli Satriano e il Rea Siti.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebDilettanti.

ESCLUSIVA – Lizzano, Perelli: “Daremo il massimo per la salvezza. Ostuni avversario ostico, ma contiamo sull’apporto dei tifosi”

Dal Taranto al Lizzano. Cambia la squadra, così come la categoria, ma non variano i colori e neppure le sontuose parate del giovane classe 1998, Guglielmo Perelli, l’estremo difensore ingaggiato nella sessione estiva di calciomercato per respingere gli assalti alla porta del Lizzano. CalcioWebPuglia ha intervistato, in esclusiva, Perelli. Di seguito le sue dichiarazioni:

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Sono arrivato a Lizzano durante la fase di preparazione, la squadra e lo staff tecnico mi hanno accolto a braccia aperte, facendomi subito sentire uno di loro. Per me è la prima volta tra i grandi, nonostante in passato sia stato nel Taranto. Cercherò sempre di non far notare la differenza tra il settore giovanile, che io ho frequentato, e la prima squadra, con lo scopo di imparare e seguire i consigli ricevuti dai più grandi”. Per il Lizzano un’ottima partenza, con 6 punti guadagnati in 3 partite giocate. “È stato un buon inizio di stagione – commenta Perelli – è un peccato aver perso la scorsa partita con un solo gol di scarto e allo scadere, contro una squadra ostica come l’Aradeo. Abbiamo una rosa competitiva e cercheremo sempre di dare il 100% in ogni partita per raggiungere il nostro obiettivo, ossia la salvezza”.

Il portiere rossoblu delinea i favoriti per quanto riguarda la promozione in Eccellenza: “Il Brindisi cercherà di stravincere, non merita questa categoria; le altre concorrenti sono il Fasano, il Manduria e l’Ostuni“. Squadra attesa domenica, dal Lizzano, tra le mura amiche, contornate da un pubblico che, secondo Perelli, può fare la differenza: “L’Ostuni è una squadra tosta da sconfiggere, ma dobbiamo sfruttare il “fattore casa”: i nostri tifosi sono straordinari e ci seguono dappertutto, specialmente nel nostro stadio, ci daranno una forza in più, utile per fare bottino pieno in tutte le partite casalinghe“.

Alessandro Mazzarino

Eccellenza – Manzari non si ferma più e il Bitonto se lo gode. Colpo salvezza del Noicattaro. Stecca ancora il Barletta. Ecco i top & flop della terza giornata

Ecco i top ed i flop della 3° giornata di Eccellenza Pugliese:

TOP:

BITONTO – Dopo la batosta rimediata con l’Altamura, la truppa di De Candia non ha sbagliato più un colpo. Passaggio del turno a valanga contro il Noicattaro, vittoria a Novoli (seppur in extremis) e 2-0 rifilato al Molfetta. Tutto questo porta una firma unica: Gennaro Manzari. L’ex attaccante del Terlizzi fa volare i suoi che sono in ballo per tutti gli obiettivi. Se poi hai un certo Pierino Zotti….

NOICATTARO – Squillo per la formazione di Castelletti che ottiene la prima vittoria ed i primi punti della nuova stagione. Dopo le due sconfitte iniziali e l’eliminazione col Bitonto (subendo due 4-1), la formazione barese piazza un colpo-salvezza contro una diretta concorrente come il Novoli. Visconti si carica sulle spalle la squadra e la porta alla vittoria.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – Prova di forza per la formazione di Gino Zinfollino sul difficile campo di Avetrana. Gli adriatici rifilano un secco 3-0 ai tarantini e ritrovano i gol di Fabio Moscelli. La squadra del presidente Enzo Pedone può ambire a qualcosa di importante.

FLOP:

BARLETTA – Dopo la vittoria col Gallipoli di settimana scorsa tutti avevano pensato ad una definitiva guarigione del malato Barletta. I biancorossi di Bitetto però sono ancora in convalescenza e vengono bloccati 1-1 dal Vieste. I foggiani dopo un estate travagliata festeggiano un punto importantissimo in chiave salvezza mentre se i biancorossi vogliono vincere questo campionato devono accellerare il passo (l’Altamura primo è già a + 5).

NOVOLI – Sconfitta pesante contro una diretta concorrente e contro un avversario che sinora non aveva mai fatto punti in campionato. La squadra salentina non riesce ad ingranare ne in casa ne in trasferta e va a caccia della prima vittoria. Rispetto alla passata stagione la squadra ha perso un importante calciatore come Sasà Scarcella (passato al Brindisi) e non è stato rimpiazzato a dovere in zona gol.

CASARANO – Una piccola tirata d’orecchie alla formazione rossoblù. I salentini non riescono a tenere il passo del Team Altamura venendo fermati in casa 0-0 dal non irresistibile Galatina. I ragazzi di Sportillo perdono un occasione per continuare a stupire, anche se, il campionato di Tedesco e soci è assolutamente positivo fin qui.

ANTONIO GENCHI 

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Crisi Vigor Trani: ancora “fumata nera”, il sindaco fa il punto sulla situazione.

 

Trani – Ancora nulla di fatto, è sempre “fumata nera” l’emissione che vien fuori dal comignolo di quel camino che dalla stanza del primo cittadino, il sindaco Amedeo Bottaro, quell’atteso e sospirato comunicato di  “fumata bianca” non giunge.

A chiarire l’attuale situazione, contattato telefonicamente da una emittente televisiva (Telesveva) durante la diretta della trasmissione, “Eccellenza di Puglia”, andata in onda nel primo pomeriggio di oggi è lo stesso sindaco.

<< Apprendo come voi che vi sia questa cordata di impreditori, di provenienza Barletta – dichiara lo stesso sindaco – ma non ho ancora avuto nessun tipo di incontro.

In mancanza di una imprenditoria locale, – prosegue – capace di rilevare la stessa società sportiva di calcio, sono sempre pronto a valutare proposte di fuori città, purchè stabili, serie e fattibili, con un progetto anche a lungo termine purchè sia data finalmente , stabilità alla società di calcio della prima squadra della Città>>.

 

[sc name=”chicco”]

 

<< Se pur sensibile alla causa calcistica del Trani calcio, e pur potendo assumere, solo, il ruolo di garante, cioè rispettando le leggi che competono e da “notaio o mediatore”, valutando la genuinità  tra due parti che possano presentare un progretto fattibile e duraturo. >>.

Attendendo che vi sia margine di concretezza che questa “fumata bianca” arrivi quanto prima, attendiamo ulteriori sviluppi nelle prossime ore.

 

ENZO CHICCO

Eccellenza – Unione Calcio, ritorno alla vittoria con il tris all’Avetrana

Seconda vittoria stagionale per l’Unione Calcio, che sbanca il “Mazzola” di Avetrana, imponendosi per 3-0 sulla neopromossa compagine tarantina.

Mister Zinfollino schiera dal 1’ il rientrante Moscelli, lasciando spazio a Dattoli in difesa, insieme ad Anglani, Bartoli e Quacquarelli. Centrocampo affidato a Sangirardi e Caprioli, con Serri e Cannone ad agire sugli esterni, a supporto di Moscelli e Ventura.

Grintosa la partenza dei biscegliesi, che cercano subito di incidere sulla gara. Il primo tiro in porta del match, però, è griffato Avetrana, con Valerio Cimino che all’8’ scalda i guanti di Lullo provando a beffare l’estremo azzurro con una conclusione dal limite, resa pericolosa dalla deviazione della retroguardia biscegliese.

Cinque minuti più tardi Cannone risponde con un tentativo da posizione defilata, su cui Maggi fa buona guardia.

Gli azzurri alzano ulteriormente il ritmo, sfiorando il vantaggio al 16’ con Ventura, lesto a raccogliere il suggerimento dalla destra di Serri, senza però riuscire ad evitare la stretta dei centrali di casa, che lo contrastano nella battuta a rete in area piccola.

I biscegliesi provano a trovare il giusto varco per sbloccare il punteggio, marcatura che sfuma ancora una volta al 41’ quando Ventura, lanciato a rete da Caprioli, suggerisce centralmente per l’accorrente Serri, che da buona posizione non riesce a coordinarsi per la conclusione.

L’occasione più ghiotta della prima frazione arriva al 2’ di recupero, quando Caprioli dalla sinistra apre dalla parte opposta per Serri, sulla cui conclusione a colpo sicuro s’immola Maggi, conservando lo 0-0 parziale.

Lo stesso estremo difensore di casa si erge a protagonista nel primo affondo della seconda frazione dei biscegliesi, negando a Serri la gioia del gol (parata su conclusione dalla distanza ravvicinata, nda). Sul conseguente calcio d’angolo, però, Moscelli cerca e trova sul secondo palo Quacqaurelli, che in corsa insacca e sigla il vantaggio azzurro.

Passano 10’ e Moscelli mette a segno la sua prima marcatura in campionato, finalizzando con una precisa incornata il suggerimento al bacio di Cannone dalla fascia sinistra.

Anglani e compagni giocano con scioltezza e sessanta secondi più tardi sfiorano il tris con una bella azione orchestrata da Cannone e Ventura che porta Caprioli alla conclusione di prima intenzione dal limite, stoppata soltanto dalla traversa.

La gara si complica ulteriormente, invece, per i padroni di casa, dopo l’espulsione per somma di ammonizioni rimediata al 16’ da Amaddio.

I biscegliesi ne approfittano per mettere in ghiaccio il risultato, obiettivo che sembra concretizzarsi al 34’ con la discesa sulla fascia sinistra di Sangirardi, ben servito da Moscelli, ma il centrocampista barese manda a lato da posizione favorevole.

Il tris è solo rinviato di 4’, quando il neoentrato Vitale dalla destra serve Serri, lesto a piazzare la sfera nel sacco, di prima intenzione.

La gara scivola verso la conclusione, decretando la preziosa vittoria esterna dei biscegliesi, che salgono a quota 6 punti in graduatoria, in compagnia del Bitonto. Gli azzurri torneranno a lavoro per preparare l’avvincente sfida interna contro il Barletta, in programma nella quarta giornata di campionato.

Avetrana – Unione Calcio 0-3 (0-0 pt)

Avetrana: Maggi, Marinaro, F. Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, De Gaetano, Greco (11’ st Gioia), Tommasi (22’ st Membola), V. Cimino, Richella. A disp: Di Lauro, Mongelli, Buccolieri, Trisciuzzi, Gatto. All. Pellegrino.

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Serri, Sangirardi, Ventura (40’ st Amoroso), Moscelli (35’ st Vitale), Cannone (39’ st Asselti). A disp: D’Agostino, Pinto, Mastropasqua, Gilfone. All. Zinfollino.

Arbitro: Totaro (Lecce); assistenti: Morea (Molfetta), Spedicato (Lecce)

Marcatori: 2’ st Quacquarelli, 11’ st Moscelli, 38’ st Serri

Ammoniti: Arcadio, Amaddio, Serri, Moscelli

Espulsi: Amaddio (16’ st per doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza – Divisione della posta fra Gallipoli ed Audace Cerignola

L’Audace Cerignola torna con un punto dalla trasferta a Gallipoli: un buon risultato su un campo estremamente ostico, ma allo stesso tempo qualche piccola recriminazione dovuta al pareggio dei padroni di casa, arrivato all’85’. Mister Crudele non cambia modulo tattico, preferendo ancora il 4-3-3 visto con la Vigor Trani: due le novità, rappresentate da Rinaudo in difesa e Lasalandra in attacco. Temperatura estiva al “Bianco”, malgrado ciò gli ofantini premono subito sull’acceleratore: Albanese dopo appena due giri di lancette chiama alla parata Passaseo. L’Audace prova a fare la partita, il Gallipoli attende ed agisce di rimessa, secondo il 4-3-1-2 disposto da Cimarelli, con il folletto Sansò appena dietro Botrugno e Iurato. Il giallorosso Franco intimidisce Roberto Marinaro dal limite dell’area, Morra crea da solo una azione pericolosa sulla fascia destra, ma calcia di poco fuori: sono le ultime due annotazioni del primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi, Carmine Marinaro su punizione sfiora il vantaggio, poi il Cerignola passa. Lasalandra raccoglie una palla vagante appena dentro i sedici metri: il tracciante al volo è imparabile per Passaseo (52′). I salentini reagiscono immediatamente e, grazie agli innesti di De Giorgi e Portaccio, l’incontro si fa molto avvincente. Crudele manda in campo Grieco e Colucci, rispettivamente per Dipasquale e Lasalandra: il doppio cambio consentirà ai gialloblu di distendersi in contropiede e limitare le avanzate dei terzini leccesi. Marinaro si supera deviando in corner il sinistro infido di Portaccio, i cerignolani si schierano con un 4-5-1 e sono pericolosi in almeno due ripartenze, che non si concretizzano solo per leggere imprecisioni nell’ultimo passaggio. Si cambia fronte da ambo le parti in maniera vorticosa e, all’85’, il Gallipoli agguanta la parità: De Giorgi indovina la parabola perfetta, beffando Marinaro in seguito ad un infausto rimpallo fra Ciano e Schiavone. L’attaccante gallipolino rischia addirittura la doppietta personale, quando due giri di lancette più tardi vede uscire di un palmo una conclusione dalla distanza. Nel recupero, Grieco da un versante e Legari dall’altro provano senza esito a far pendere le sorti del match per le proprie squadre, ma alla fine si materializza una divisione della posta equa. L’Audace resta nei piani alti della classifica, subito alle spalle del Team Altamura: nel prossimo impegno si riceverà il Noicattaro, avversario abbordabile per proseguire il cammino al vertice.

GALLIPOLI-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Gallipoli: Passaseo, Mauro, Levanto, Bruno (57′ De Giorgi), Greco M., Cornacchia, Legari, Franco, Botrugno (86′ Chiffi), Sansò, Iurato (57′ Portaccio). A disposizione: Colapietro, Carrozza, Patì, Casole. Allenatore: Christian Cimarelli.

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Rinaudo, Ciano, Colangione, Schiavone, Marinaro C., Albanese, Dipasquale (67′ Grieco), Lasalandra (70′ Colucci), Morra. A disposizione: Vurchio, Ragone, Matera, Russo, Gadaleta. Allenatore: Giuseppe Crudele.

Reti: 52′ Lasalandra (AC), 85′ De Giorgi (G).

Ammoniti: Greco M., Botrugno, Portaccio, Chiffi (G).

Angoli: 10-5. Fuorigioco: 4-2. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

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Eccellenza – Atletico Vieste, a Barletta un pari che ci sta stretto

Pareggio, tra tante recriminazioni, quello tra Barletta 1922 ed Atletico Vieste. Gli uomini di Franco Cinque, dopo il successo di Domenica scorsa, ottenuto ai danni del Mola/Noicattaro impattano 1-1 sul sintetico del “Manzi – Chiapulin” di Barletta.

– La cronaca: Franco Cinque, mandava in campo gli stessi undici, capaci di abbattere il Mola/Noicattaro nel turno precedente, uniche varianti: quella di Santoro in campo dal primo minuto, al posto dell’assente Sicignano, e il rientro di La Forgia (assente nello scorso turno per squalifica), schierato al posto di Triggiani.

Erano gli ospiti, a rendersi subito pericolosi, nei minuti iniziali, prima con La Forgia e poi con Trotta. La reazione dei padroni di casa però non tardava, e portava la firma di Di Rito, che con una conclusione, tentava di sorprendere il numero uno Innangi, ma quest’ultimo era attento, e rispondeva presente.

Al 16′ ecco giungere il vantaggio dei Garganici: La Forgia anticipava il numero cinque di casa Ola, e serviva Trotta, che freddamente batteva Rossetti, con un preciso diagonale.

Il goal del Vieste scatenava l’ira dei padroni di casa, che tentavano la via del goal, in due occasioni, prima con Pellecchia e poi con Loiodice, ma senza esito. Al 29′ la svolta: L’arbitro il Sig. Allegretta di Molfetta concedeva un penalty molto dubbio ai padroni di casa, per un presento fallo, da parte di un difensore ospite ai danni di Di Rito. Si incaricava di calciare, lo stesso attaccante Argentino, che dal dischetto spiazzava Innangi, e riportava il parziale nuovamente in parità.

Sul finale di frazione, sono ancora i padroni a rendersi pericolosi, con Loiodice prima e Di Rito dopo. È l’ultima occasione per l’attaccante argentino, che al 42′ lascerà il campo, a causa un calo di pressione. Al suo posto Mister Bitetto mandava in campo Giuseppe Sguera.

Ritmi ben più elevati nella ripresa, con i padroni di casa che scendevano in campo più motivati. Al 48′ ci provava Loiodice con una conclusione dalla distanza, mentre al 51′ era il turno di
Lorusso, ma in entrambi i casi lnnangi bloccava senza problemi. Al 60′ il neo entrato Mignogna imbeccava Sguera, che clamorosamente di testa, mandava alto. Franco Cinque si giocava le carte Di Mauro e Kouame, per blindare la difesa. L’ultima emozione del match, la regalava il solito Sguera, che all’80 su sponda di Santoro, mancava di poco il legno.

Il pareggio, ottenuto nella città della “Disfida” permette alla formazione di Franco Cinque, di raggiungere quota 4 punti, frutto in 3 partite di una sconfitta, una vittoria ed un pareggio.
Per i Garganici, l’appuntamento è ora prefissato a Domenica 2 Ottobre, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena il Casarano, nel match valido per la quarta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Ignazio Silvestri


BARLETTA 1922 – ATLETICO VIESTE 1-1

BARLETTA: Rossetti, Donvito, Varola, Dentamaro (15′ st Mignogna), Ola, Digiorgio, Santoro (41′ st Zingrillo), Lorusso, Di Rito (42′ pt Sguera), Pellecchia, Loiodice. A disposizione: Cafagna, Aprile, Cormio, Lisi. Allenatore: Francesco Bitetto

ATLETICO VIESTE: Innangi, Santoro (20′ st Di Mauro), Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, De Vita (20′ st Kouame), Milella, La Forgia (35′ st Facecchia), Colella, Trotta. A disposizione: Saracino, Gallo, Caruso, Triggiani. Allenatore: Franco Cinque

ARBITRO: Claudio Allegretta di Molfetta (Ciocia di Molfetta – Ostuni di Bari)

NOTE: pomeriggio soleggiato, temperatura intorno ai 23º.

Ammoniti: Lorusso, Sguera, Pellecchia (B), Milella, Trotta, Camasta, Sollitto (AV).

Recupero: 2′ pt, 3′ st.

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Siracusa – Lecce, il giorno dopo in casa salentina.

Un vecchio proverbio spagnoli recitava e recita: “A caval donato non   si guarda in bocca”, ecco perché la vittoria, nonostante una prestazione non eccezionale, va accettata e condivisa. L’importante per il Lecce era ritornare a vincere dopo il pari interno con la Casertana. In Lega Pro bisogna adattarsi alle circostanze e, in alcune partite, cercare di seguire l’andamento dell’incontro come è successo ieri a Siracusa. Il tecnico Padalino è soddisfatto, parte dei tifosi no. Certo, questi ultimi non lo fanno per partito preso, ma le delusioni delle passate stagioni pesano ancora come macigni sulle loro menti. Le vittorie servono soprattutto per ritornare a stare più tranquilli. Il campionato è lungo e difficile, ci sarà certamente da soffrire, ma ai ragazzi di Padalino non verrà mai meno l’affetto e la vicinanza dei propri tifosi. Così, il tecnico giallorosso a fine partita: “Sono le gare come queste, ricche di ostacoli, che ti permettono di crescere e di prendere consapevolezza dei tuoi mezzi. Siamo riusciti a fare nostra la partita, perché, soprattutto nella ripresa, c’è stata più convinzione nell’andare ad attaccare gli spazi.  Per quanto riguarda alcune scelte tecniche, è stato il terreno di gioco pesante a indurmi ad optare per una struttura collettiva diversa rispetto a quella che solitamente utilizzo”. Il giorno dopo, le riflessioni di giornalisti e tifosi, sull’andamento dell’incontro e sul risultato finale, sono tutte sulla stessa linea anche se con qualche distinguo.

Gavino Coradduzza (giornalista): “Il Siracusa, nel giorno della sua migliore partita ha dovuto chinare il capo al cospetto di un Lecce qualitativamente più dotato e caratterialmente tonico; le poche nubi addensatesi sul pareggio interno con la Casertana, sono state spazzate via con un secco due a zero che, in verità, punisce il Siracusa forse oltre i suoi “peccati”. Il successo pieno è legittimo e meritato, ma non è stata, quella del Lecce, una passeggiata domenicale: quelle passeggiate, sarebbe bene che tutti se lo mettessero bene in mente, non esistono più. I ragazzi di Pasquale, ieri e non solo ieri, hanno dimostrato di averlo capito”.

Oscar Galante (tifoso): “E’ stata la tipica partita di Lega Pro. Il Lecce non è stato bello come in altre uscite, ma contro il Siracusa ha fatto di necessità, virtù. Padalino ha avuto coraggio nel fare il turnover, lasciando, per tutto il primo tempo, il bomber Caturano in panchina. Alla fine, il tecnico ha avuto ragione, nonostante qualche mugugno dei tifosi giallorossi, ma l’importante era vincere”.

Oronzo Valletta (tifoso): “Non sono contrario al turnover, sia per la lunghezza del torneo che per tenere sul pezzo più giocatori possibili, ma ammetto di non aver condiviso le modalità di ieri, fermo restando, che solo Padalino, che gode della mia totale stima, è deputato a fare le scelte ed avrà un milione di elementi fi valutazione più di me. Di certo, ieri il Lecce, pur meritando la vittoria per l’indiscutibile superiorità tecnica, non ha fatto una bella partita. Da 4 anni ribadisco che non ci sono partite facili, ma battaglie, quindi so benissimo che ci sta, però è innegabile che nelle ultime tre partite, c’è stato un regresso sul piano del gioco”.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Laterza al primo ko stagionale, mister Danza: “Dobbiamo concretizzare”

Prima sconfitta stagionale per la Puglia Sport Laterza di mister Danza, al termine di novanta minuti in quel di Rutigliano in cui gli ospiti subiscono due reti nel primo quarto d’ora di gara, e realizzando il gol della speranza solo a cinque minuti dal termine grazie ad un rigore procurato e realizzato dallo stesso Nardò. La reazione laertina non si fa attendere, ma Cecere (all’esordio in campionato) e compagni, non centrano il bersaglio. Nella ripresa maggiore pressione ospite, ma la rete che dimezza lo svantaggio arriva tardi consentendo alla Rutiglianese di ottenere la prima vittoria in campionato dopo due pareggi. Al termine della gara, mister Franco Danza non drammatizza:

[sc name=”baldo” ]

Sinceramente a mente fredda dico che con un po più di fortuna forse l’avremmo anche potuta vincere la partita, perché due episodi ci hanno penalizzato tra cui una sfortunata deviazione della barriera su calcio di punizione. È stata una partita che si è messa subito in salita , su un campo difficile tra l’altro in erba naturale dove abbiamo trovato molta difficoltà nei controlli nella velocità e nella trasmissione della palla. Il primo tempo è passato un po come studio e nonostante tutto un po per la bravura del portiere e un po per nostra imprecisione non abbiamo accorciato le distanze. Il secondo tempo li abbiamo attaccati , poche volte sono usciti dalla loro metà campo, ma devo registrare che qualcosa oltre la fortuna non va, pur avendo giocatori di qualità in avanti sprechiamo troppo

Classifica che come ogni inizio campionato è cortissima, per questo motivo testa subito ai prossimi impegni per ritornare nelle zone alte di classifica, di questo mister Danza ha la ricetta giusta: ”

Sono contento perché creiamo tanto ma tornare da una trasferta con zero punti una partita che avresti potuto anche vincere fa rabbia tra l’altro con una squadra forte come la Rutiglianese. Questa sconfitta, spero servi a farci prendere coscienza che in un campionato difficile come il nostro, possiamo recitare un ruolo da protagonisti con un pizzico in più di rabbia e molta concentrazione

Un ringraziamento a mister Danza ed un Augurio per il suo Compleanno in data 26 Settembre

BALDO D’ANGELO

 

 

V.Francavilla Calcio-Matera 1-4

Sconfitta casalinga contro i lucani

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla gara contro il Matera, valevole per la sesta giornata del campionato di Lega Pro gir. C. Un doppio Armellino su punizione, Negro e Strambelli permettono al Matera di portare a casa i tre punti. Per la Virtus gol della bandiera di Pastore su punizione. Prossimo appuntamento domenica 2 ottobre in trasferta a Cosenza.

Virtus Francavilla Calcio-Matera 1-4
Reti: 18′, 27′ Armellino, 28’st Negro, 45’st Strambelli (MA) 39’st Pastore (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Vetrugno, Idda, Gallù (12’st Nzola), Galdean, De Angelis, Triarico, Abruzzese, Alessandro, Finazzi (1’st Prezioso), Abate (18’st Pastore). A disp: Costa, De Toma, Liberio, Biason, Pino, Tundo, Albertini, Salatino, Turi. All. Calabro

Matera: Bifulco, Mattera, De Rose, De Franco, Iannini (31’st Louzada), Infantino, Armellino, Di Lorenzo, Casoli (40’st Strambelli), Ingrosso, Negro (35’st Sartore). A disp: D’Egidio, Scognamillo, Piccinni, Meola, Carretta, Gigli. All. Auteri

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo (Leonardo De Palma di Termoli-Michele Pizzi di Termoli)

Note: Ammoniti: Abruzzese, Gallù, Galdean, Prezioso, Pastore (VF) Di Lorenzo, Armellino, Bifulco (MA) Espulsi: Prezioso (VF)

Recupero: 0’pt, 3’st

 

Audace Cerignola: pari e patta a Gallipoli (1-1)

All’eurogol di Lasalandra risponde De Giorgi nel finale

Resistenza Gallipoli. La terza vittoria di fila dei gialloblu non è arrivata in virtù del pareggio beffardo siglato da De Giorgi al minuto 85. Un punto che comunque mantiene l’Audace al secondo posto, a quota sette punti, in condominio con altre 3 squadre a meno due lunghezze dall’Altamura a punteggio pieno.

La partita è cominciata dopo l’immancabile ed emozionante saluto dei tifosi di casa a Gigi Dipasquale, con tanto di sciarpa giallorossa e striscione. Mister Crudele ha confermato il 4-3-3 già visto contro il Trani con l’unica variante del rientrante Lasalandra al posto di Oliva e il conseguente under Rinaudo al posto di Colucci. L’Audace ha giocato meglio ma il Gallipoli ha fatto comunque la sua partita. L’1-1 tutto sommato è il risultato più giusto tra due squadre con due forze opposte: chi spingeva per assediare, i gialloblu, e chi si ritraeva per ripartire ad alta velocità, i giallorossi, disposti in campo da mister Cimarelli con il 4-3-1-2 affidandosi alle punte veloci Botrugno e Iurato.

Nel primo tempo ci provano Dipasquale di testa e Morra con il suo marchio di fabbrica tutta forza e potenza ma in entrambi i casi la palla non entra. Il Gallipoli risponde con i tiri “telefonati” di Iurato e Botrugno. E’ nella ripresa però che la gara si accende. Una punizione perfetta di Marinaro termina di millimetri sul fondo. E’ la prova generale del gol che puntuale arriva al minuto 52 (e che gol)! Lasalandra si coordina al volo e con un destro dei suoi battezza Passaseo, confezionando un’autentica perla. 1-0 Audace e tifosi in festa. La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare. Mister Crudele inserisce Grieco e Colucci al posto delle punte Lasalandra e Dipasquale, passando al 4-5-1: mossa tattica cercata per dominare il centrocampo, imprigionare la mediana di casa e ripartire. Le azioni si susseguono su entrambi i fronti: Grieco va vicino al bersaglio da lontanissimo; De Giorgi lambisce il palo destro mentre Portaccio chiama all’intervento Marinaro. Ma la beffa e nell’aria e, proprio quando il risultato sembrava in ghiaccio, puntuale si concretizza. Minuto 85, De Giorgi approfitta di un rimpallo fortuito fra Ciano e Schiavone e con un preciso destro trova la via del gol. Nei minuti finali è ancora De Giorgi a sfiorare il colpaccio con il suo destro terribile mentre Grieco, entrato bene in partita, manda alta l’ultima azione della gara.

All’Antonio Bianco esce il segno X: vittoria solo annusata per Dipasquale e compagni pronti a ripartire già dal prossimo impegno casalingo contro il Noicattaro.

Fabio Trallo

Marcatori Prima categoria A: Dodici reti e soltanto due in trasferta

Inizia il campionato di Prima categoria pugliese girone A e si registrano 12 reti.

10 sono state segnate dalle squadre di casa mentre soltanto 2 sono quelle siglate dai team in trasferta.

Nessuna doppietta.

Le due reti in trasferta sono state segnate da Gennaro Bruno del Sammarco e da Stefano Mafucci dell’Herdonia.

L’Audace Barletta batte il Sammaco 2 a 1 e le reti portano la firma di Adesso e Crudo.

Ilario De Cesare va a segno per la Virtus Molfetta.

Il Celle San Vito vince per 2 a 0 la gara interna contro la Virtus Andria: a segno per i foggiani, Elio Acquaviva e Pietro Compierchio.

Donato Loconte in pieno recupero, regala la vittoria alla Nuova Andria nella gara in cui i biancoazzurri hanno avuto la meglio sul Borgorosso Molfetta.

Il Terlizzi inizia con una bella vittoria. Battuto il Matinum per 3 a 0 grazie alle reti segnate da Piccinni, Tempesta e Petrone.

Infine da segnalare la vittoria della matricola Victrix Trinitapoli, 1 a 0 contro lo Sporting Apricena, grazie ad una sfortunata autorete della squadra ospite.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Promozione B: Exploit di Camara

La terza giornata del campionato di Promozione pugliese girone B va in archivio con 15 reti realizzate.

Da registrare la tripletta realizzata da Sekou Camara, attaccante del Massafra, vittoriosa sul Maglie.

L’attaccante africano è in vetta alla classifica marcatori a tre reti con Antonio De Comite del Lizzano, andato a segno anche ieri.

Seconda rete stagionale per Alberto D’Amico dell’Atletico Tricase e Alessio Iunco della Salento Football Leverano.

Prima marcatura stagionale per i vari Vasco, Lanzillotti, Antonio De Razza, Migali, Ruberto, Conte, Coccioli, Quarta e Malorgio.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

 

3 Camara (Città di Massafra) e De Comite (Lizzano)

2 Beltrame (Lizzano), Gennari e Malagnino (Manduria), D’Amico (Atletico Tricase) e Iunco (Salento Football Leverano)

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Promozione A: un super Lacarra si prende la vetta

Terza giornata del campionato di Promozione pugliese girone A che va in archivio con 21 reti realizzate.

Lacarra dell’Omnia Bitonto, sigla una doppietta e si prende la vetta della classifica marcatori con tre reti all’attivo.

Seconda rete stagionale per il suo compagno di squadra, Massimo Fumai.

Doppietta e prime due reti in stagione per Rocco Quaresimale dello Sporting Ordona, mentre segnano e salgono a quota 2 anche Catalano della Rutiglianese, Diego Quitadamo del Monte Sant’Angelo e Alessandro Montemorra dello Sporting Ordona.

Prima rete stagionale per Mattia Pasculli del Canosa, Barbati del Polimnia, Filannino e Albanese della Nuova Spinazzola, Paolo Lucarelli della Nuova Molfetta, Pasquale Valentino dell’Ascoli Satriano, Fabiano dell’Omnia Bitonto, Cascione della Virtus Bitritto, De Vito della Rutiglianese, Pensa del Real Siti, De Nicola  e Ricci del San Marco.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

 

3 Lacarra (Omnia Bitonto)

2 Catalano (Rutiglianese), Massimo Fumai (Omnia Bitonto), Alessandro Montemorra e Quaresimale (Sporting Ordona), Giannuzzi (Polimnia), Schirone (Corato) e Quitadamo (Monte Sant’Angelo)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI