Archive 02/11/2016

Comunicato Ufficiale Serie D n. 39 del 02.11.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Vigor Trani: primi sviluppi, dopo il 7-0 adesso fa “Trentadue!”

 

Trani – Presto detto arriva il primo “rinforzo”. Così come nell’ultimo comunicato la dirigenza tranese del duo Amato-Altieri, aveva tranquillizzato i tifosi, ricordando che dietro le quinte si sta lavorando davvero tanto per sistemare quanto è stato rilevato dalla vecchia società, soprattuto mirare e di percorrere la strada giusta che possa protare a raggiungere nel minor tempo possibile tutti gli obiettivi a partire in primis dalla salvezza. Ed infatti qualcosa arriva.

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L’Asd Vigor Trani comunica di aver trovato l’accordo con il preparatore atletico prof. Carmine Trentadue, ruolo già ricoperto dallo stesso nel più recente passato a Trani con la Fortis.

Lo stesso dirigerà, in attesa di sviluppi ulteriori nel breve, gli allenamenti previsti per oggi, domani e venerdì presso una struttura privata con l’attuale rosa a disposizione.

La Società ora è particolarmente attiva alla ricerca di un tecnico che arriverà a breve.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani: la nuova dirigenza chiarisce e tranquillizza i tifosi.

 

Trani – Dalla dirigenza tranese all’indomani della sconfita subita (7-0) contro il Bitonto, attualmente capolista del campionato, arrivano le prime precisazioni, “doverose”, soprattuto dopo la contestazione dei tifosi presenti al “Degli Ulivi” subito dopo il triplice fischio finale.

<<Sicuramente non ci si aspettava una vittoria contro una squadra che occupa la prima posizione in classifica, ma neanche un’ulteriore goleada subita senza pietà. Purtroppo il verdetto del match di Domenica scorsa è stato questo e, seppur soffrendo, bisogna pazientare ancora per poco affinchè cominci davvero la rincorsa alla salvezza>>.

Questione mister –  “Così come anticipato nella conferenza stampa di sabato mattina al “Comunale” di Trani, è difficile trovare qualcuno che sia disposto a venir qui consapevole di non poter essere accontentato con innesti importanti, visto che il gruppo svincolati non offre molto, per cui Valerio ha accettato questa difficile posizione e sta dando una grossa mano in questo periodo di transizione”.

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“Vogliamo rassicurare i tifosi che anche se i risultati non lo stanno dimostrando ancora, dietro le quinte si sta lavorando davvero tanto per sistemare quanto è stato rilevato dalla vecchia società, per cercare di dare un’organizzazione che consenta a questa nuova realtà di fissare i primi obiettivi e tentare di raggiungerli nel minor tempo possibile, primo tra tutti la salvezza!”

Si ringraziano i tifosi presenti a Bitonto nonostante tutto e quelli che saranno presenti nelle prossime partite!

 

ENZO CHICCO

Il punto sulla Prima Categoria girone A: sesta giornata

La sesta giornata del campionato di Prima Categoria girone A dal punto di vista dei risultati è stata omogenea.

Su sei gare disputate, non ci sono stati pareggi ma 3 vittorie interne e 3 affermazioni esterne.

Continua ad andare forte l’Audace Barletta.

La squadra allenata da mister Iannone, nell’anticipo mattutino, batte il Terlizzi nello scontro diretto al vertice, grazie ad una rete di Curci e vola a quota 13 punti, al primo posto in solitaria.

Dietro i barlettani, salgono Giovinazzo e Celle di San Vito, che vincendo raggiungono il Terlizzi in seconda posizione a quota 10 punti.

I biancoverdi del Giovinazzo si impongono per 2 a 1 sul campo dello Sporting Apricena; vantaggio degli ospiti con Vitale, pari dei foggiani con Mininno ma il calcio di rigore trasformato da Minervini, porta la vittoria ai suoi.

Anche il Celle di San Vito vince in trasferta con Perdonò che non “perdona” la Victrix Trinitapoli e porta i suoi al secondo posto.

Altro importante colpo esterno è quello dell’Herdonia che vince a Molfetta contro il Borgorosso.

2 a 1 il risultato finale in favore dei foggiani andati in vantaggio nel primo tempo con il solito Daniele Tucci, pari a fine prima frazione del Borgorosso con Giuseppe Murolo, nel secondo tempo però arriva la rete decisiva dell’Herdonia con Sodrio.

Con questa vittoria i biancoazzurri allenati da Ivano Liberatore raggiungono proprio i molfettesi a quota 8 punti.

Scoppiettante gara quella del “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis tra Sammarco e Virtus Molfetta con i garganici che si impongono per 3 a 2 e salgono a quota 7 punti in classifica, superando proprio i molfettesi.

Infine, prima vittoria storica in Prima Categoria per la Virtus Andria che nella gara interna del “Fidelis”, batte per 2 a 0 il Matinum, grazie alle reti di Lampo nel primo tempo e Fabio Conversano su calcio di rigore nella ripresa.

 

Ha riposato la Nuova Andria.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Prima Categoria girone B, dominano i martinesi

Giornata numero sei del campionato di Prima Categoria girone B, nella quale si registra il “record” di segnature: ben ventitré in sei incontri! A farla da padrone, il Martina che continua a siglare gol a raffica, altre sei reti in trasferta questa volta al malcapitato Azzurri Santa Rita, con centri siglati per tutto il tridente offensivo e non solo: Laneve, De Tommaso e Birtolo sono scatenati e non si fermano nella speciale classifica marcatori, mentre per le altre squadre oltre al solito Mele della GrumeseBitetto, rimangono in scia Gesuito del Capurso e Fraschini del Mola. L’eterno Ferorelli dell’Acquaviva realizza una doppietta (su calci da fermo) al Ginosa e si porta a quota tre reti. Questa la classifica completa:

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De Tommaso (Martina Franca)           – 5 reti  –   

Birtolo (Martina Franca)                        – 5 reti – (1 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 4 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 4 reti – 

Gesuito (Capurso)                                    – 4 reti – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 3 reti –

Bux (Vigor Moles)                                    – 3 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 3 reti –

Greco (United Mottola)                          – 3 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 3 reti – (1 rig.)

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                 – 2 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)          – 2 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                     – 2 reti – (1 rig.)

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                               – 2 reti – 

Palazzo (Martina Franca)                         – 2 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 2 reti –

Ferrarese (Capurso)                                  – 2 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 2 reti –

Palmisano (Civitas Conversano)           – 2 reti –

Una rete: 37 calciatori 

Importante vittoria a Mottola per l’Asd GrumeseBitetto

Torna alla vittoria la ASD GrumeseBitetto nella 6^ giornata del Campionato di Prima Categoria 2016/17. Domenica 30 Ottobre sono arrivati tre importanti punti sul campo dello United Mottola.

Rossoblù che scendono in campo con: Turi, Lorusso, Bellomo, Giuliani, Gernone, Toscano, Mele, Costanzo, Scarola, Lavermicocca, Gaeta.

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Nel primo tempo la Grumese/Bitetto parte subito bene, portandosi in vantaggio al 20′ con un grandissimo gol del bomber grumese Francesco Mele, il quale prima salta un difensore e poi mette il pallone sotto l’incrocio dei pali: 0-1.

Nella ripresa la squadra di casa del Mottola prova in tutti i modi il pareggio, e al 15′ si procura un calcio di rigore, ma il portiere rossoblù Turi riesce a neutralizzare il tiro dagli 11 metri sulla propria destra.

Entrano Vischio e Gisonda per Gaeta e Scarola e nel finale occasione prima per Mele che, servito in area di rigore da Lorusso, colpisce il palo, e poi con Gisonda, con un tiro che termina di poco a lato.

Tre importantissimi punti dunque che portano la Grumese/Bitetto a 13 punti in classifca, al 2° posto dietro il Vigor Moles. Prossimo turno domenica 6 novembre alle ore 14:30 al Campo Antonucci di Bitetto contro l’FC Capurso, sesto in classifica con 8 punti e vincitore per 5-1 nell’ultimo turno di Campionato contro il S.Vito.

da Bitettoonline.it 

Il portiere avversario inveisce contro l’arbitro: sospesa la gara del Bellavita

Molto probabile lo 0-3 a tavolino in favore del team biscegliese

 

Una gara di calcio dilettantistico come tante improvvisamente rovinata dalla reazione spropositata di un atleta sul rettangolo di gioco. Orta Nova e Bellavitainpuglia.it non l’hanno potuta concludere a seguito del  comportamento sopra le righe dell’estremo difensore del team dauno Lamanna, che ha reagito a un fallo subìto colpendo un avversario; inevitabile il cartellino rosso mostratogli dall’arbitro barlettano Michele Diella. A quel punto il portiere ha inveito pesantemente nei confronti del direttore di gara: gli animi si sono accesi e il match (fermo a metà ripresa sul risultato di 1-1 e col Bellavitainpuglia.it già in superiorità numerica per una precedente espulsione ai danni di un calciatore ortese) è stato sospeso.
Il giudice sportivo dovrà esprimersi in merito alla questione: molto probabile lo 0-3 a tavolino per il team biscegliese, peraltro completamente estraneo ai fatti.

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Orta Nova – Bellavitainpuglia.it Bisceglie sospesa al 63° sull’1-1

Bellavitainpuglia.it Bisceglie: Napoletano, Tortosa, Todisco, Martinelli, Di Pinto, Rigante, Marzocco, Monopoli, Adriano Dell’Olio, Sciascia, De Feudis. Allenatore: Fabrizio Tridente. A disposizione: Panunzio, Binetti, Altomonte, Di Benedetto, Pietro Dell’Olio.

Vito Troilo per bisceglieindiretta.it

San Marco: sorride solo la polisportiva

De Cata e Melino (doppietta) firmano un importante successo ai danni della Virtus Molfetta. Un’A.S.D. sprecona torna dal “neutro” di Gravina con un solo punto contro lo Spinazzola.

E’ successo praticamente di tutto, ieri, nel nuovo “Tonino Parisi” tra i padroni di casa della Polisportiva Sammarco e gli agguerriti ospiti della Virtus Molfetta: cinque gol, tre espulsioni, due rigori, sono i numeri partoriti da una partita che ha regalato emozioni fino al 95esimo. Una squadra quella Granata, dal sapore zemaniano: con le tre reti messe a segno di ieri, infatti, e le due subite, la Polisportiva è la squadra che ha il miglior attacco del girone (in coabitazione col Celle di San Vito) con 11 reti fatte e la peggior difesa con 12 gol incassati. Ma ciò che più interessava era portare a casa i 3 punti che rappresentano un’importante boccata d’ossigeno per la classifica che si era fatta preoccupante. Autentici mattatori di giornata sono stati Alessandro Melino e Michele “Ciciotelli” De Cata (nella foto-copertina), il primo ha aperto e chiuso le danze (mettendo a segno l’1 a 0 e il definitivo 3 a 1), il secondo, entrato a pochi minuti dalla fine ha letteralmente rivoluzionato la partita, prima trasformando il rigore del 2 a 1, “sbeffeggiando” il portiere ospite col segno dello “scavetto” (quello fatto da Pellè agli Europei con la Germania per intenderci) e poi procurando il penalty del 3 a 2 con conseguente espulsione. Come anticipato, anche agli ospiti sono stati sventolati i cartellini rossi, due per la precisione, entrambi nella prima frazione per falli di gioco e per proteste. Ora, però, bisogna mettersi subito alle spalle quest’ottima prestazione e pensare già al difficile impegno di domenica prossima, sull’ostico campo della vice-capolista Giovinazzo, e chissà che la prima squadra della città non ci riservi qualche gradevole sorpresa.

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Chi si deve mangiare le mani, ancora una volta, è l’A.S.D. San Marco, che nell’anticipo mattutino dell’ottava giornata con la Nuova Spinazzola (si è giocato a Gravina) non è andato oltre uno 0 a 0 che “sa tanto di poco” (per dirla alla sammarchese) rispetto al considerevole numero di palle gol (alcune anche clamorose) create e non finalizzate dai celeste-granata. Bravura del portiere di casa, imprecisione degli attaccanti ospiti e un episodio piuttosto controverso (in cui è stato annullato un gol prima convalidato all’A.S.D. per fuorigioco) sono stati gli ingredienti di un pareggio che sta stretto ai ragazzi di Iannacone che alla fine hanno però rischiato grosso con un salvataggio sulle linea di porta di Ianzano su conclusione a botta sicura dell’attaccante dello Spinazzola che avrebbe avuto il sapore della famigerata beffa. La classifica langue ancora, ma rimane pur sempre cortissima e domenica il calendario offre una ghiotta occasione per rimpinguarla: nel nuovo “Tonino Parisi”, infatti, sarà di scena il fanalino di coda Rutigliano, che ieri ha perso in casa col Monte Sant’Angelo. Se i celeste-granata dovessero ripetere la prestazione di Gravina (ma stavolta mettendo la palla dentro) non dovrebbero esserci problemi ad arrivare ai 3 punti, ma il calcio è strano, si sa, e le sorprese sono dietro l’angolo, sorprese di cui l’A.S.D. San Marco, domenica, deve fare decisamente a meno!

sanmarcoinlamis.eu

Bari, l’anno scorso a Latina fu rimonta. La sconfitta più dolorosa fu…un pareggio. Ecco i precedenti tra Latina e Bari

Dopo aver steso 2-0 la Pro Vercelli, il Bari proverà a riallacciare il filo anche con le trasferte. I biancorossi, lontano dalla Puglia, non fanno punti dal pareggio ottenuto a Brescia con le gare di Frosinone e Novara che hanno dato solo amarezze alla squadra di Roberto Stellone.

La gara che si giocherà sabato allo stadio “Francioni” sarà la settimana tra i pontini ed i galletti. Lo score sinora dice due vittorie baresi, un pareggio e tre affermazioni dei padroni di casa.

Pur non essendo una classica, la prima sfida tra Latina e Bari risale a più di sessant’anni fa: correva il 1951 quando i biancorossi vinsero 4-0 con le reti di Carraro, Canonico, Meneghetti e Voros. La sfida tornò nel 2013/2014 con una doppia sfida in terra laziale. In campionato, il Latina di Roberto Breda vinse contro il Bari di Alberti per 1-0 grazie ad un gol dell’ex biancorosso Abdelkhader Ghezzal ma la delusione più grossa arrivò qualche mese più tardi. Il Bari riuscì ad arrivare ai playoff al culmine di una stagione fallimentare che ebbe dell’incredibile con i galletti che passarono dall’incubo fallimento al sogno Serie A. Dopo aver eliminato il Crotone, i playoff misero di fronte Latina e Bari: dopo il 2-2 del “San Nicola”, i galletti si giocarono la gara a Latina senza diversi elementi ma riuscirono, comunque, ad andare in vantaggio con un rigore di Polenta. La finale sembra fatta ma un rigore dubbio trasformato da Jonathas taglia le gambe ai galletti che subiscono anche il 2-1 di Laribi. La gara sembra finita ma Galano la pareggia ma nei pochi minuti che mancano alla fine i biancorossi non riescono a segnare il gol decisivo. Bari eliminato e tanta amarezza nell’ambiente biancorosso con migliaia di tifosi che avevano seguito la squadra nel Lazio e, quelli che ancora più numerosi, seguirono la partita in Piazza Prefettura. Nella stagione successiva, il Latina vinse 2-0 contro il Bari del subentrato Davide Nicola grazie alle reti di Brosco e di Oduamadi. La rivincita, seppur parziale, arrivò lo scorso anno con il Bari, sempre di Nicola, che rimontò il Latina e vinse 2-1: vantaggio pontino con Scaglia ma nel finale arrivò l’uno-due firmato da Valiani e Donati. 

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Noicattaro, Alfredo Tenzone: “Molfetta? Contento per il gol e vittoria meritata. Noicattaro campionato medio-alto e sulla vittoria finale…”

A 39 anni suonati, Alfredo Tenzone da Bari continua a divertirsi e a far divertire i tifosi della propria squadra. Una carriera ventennale che lo ha visto vestire le maglie di tantissime squadre di Serie D ed Eccellenza: Fasano, Trani, Noicattaro, Barletta, Bitonto, Nardò, Ostuni, Terlizzi, Molfetta, Mola sono alcune delle tappe della carriera di uno dei giocatori più forti e talentuosi della nostra regione.

Dopo un estate tribolata, con il Mola che ha chiuso battenti e si è trasferito a Noicattaro, Tenzone ha deciso di seguire il presidente Divella nell’avventura noiana con tantissimi ex di quel Mola che fece molto bene come il portiere Sansonna ed il centrocampista Schirone. Domenica, in casa del Molfetta, è arrivata anche la prima gioia stagionale con il gol che ha aperto il 3-0 rifilato ai biancorossi e ha consegnato la prima vittoria in trasferta. In esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo sentito proprio Alfredo Tenzone per capire la gara del “Poli” e per decifrare questo Noicattaro, partito tra lo scetticismo di molti ma che sta facendo molto bene.

Alfredo, domenica a Molfetta primo gol stagionale con il Noicattaro. Che partita è stata?

Per il mio gol sono contento ma sono più contento per la prestazione della squadra. E’ stata una partita interpretata bene, la vittoria è stata ampiamente meritata.

Dopo aver raccolto punti soltanto in casa, domenica primi punti anche lontano dal Comunale. Dove può arrivare questo Noicattaro?

Il Noicattaro può fare, secondo il mio parere, un campionato medio-alto.

In estate c’è stato il trasferimento del titolo da Mola a Noicattaro con tutte le problematiche del caso…come avete vissuto questa situazione?

Per quanto riguarda il trasferimento a Noicattaro, sicuramente, c’è stato un pò di dispiacere per i tifosi del Mola ma noi dobbiamo fare i giocatori.

Sei uno dei veterani di questa categoria per presenze e gol…secondo te chi vince il campionato?

Per la vittoria del campionato ci sono 3-4 squadre che possono giocarsi il campionato ossia Cerignola, Barletta, Altamura e Bitonto.

L’ultima domanda ti riguarda direttamente: hai fatto una carriera, comunque buona, tra Serie D ed Eccellenza. Cosa ti è mancato per fare il grande salto e giocare nei professionisti?

Un pò la testa. Nel momento in cui potevo fare il salto ci sono stati sempre infortuni e poi, come si dice, bisogna trovarsi nel posto giusto al momento giusto.

ANTONIO GENCHI

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Lecce – Foggia, il giorno dopo

Per una volta, siamo tutti d’accordo. Lecce- Foggia è stata una bella partita, impreziosita anche dalla presenza sugli spalti di circa 18mila spettatori di cui 700 tifosi del Foggia. Finalmente un Via del Mare vestito a festa per una partita che è piaciuta a tutti. Una partita che, soprattutto nel primo e in alcuni momenti della ripresa, ha tenuto tutti con il fiato sospeso. E’ mancato il gol, ma i giocatori in campo lo hanno cercato in tutte le maniere non riuscendovi un po’ per precipitazioni nelle conclusioni, un po’ per la bravura dei portieri. Un punto accettato da tutti e in modo particolare dai due allenatori.

Stroppa.

“Un buon pareggio che accetto volentieri. Potevamo andare in vantaggio. Avremmo dovuto sbloccare la gara all’inizio.  Abbiamo contenuto bene un ottimo Lecce. Per quello che si è visto in queste prime undici partite, ci giocheremo la promozione diretta in quattro: noi, il Lecce, il Matera e la Juve Stabia”.

Padalino

“Contento della partita e del risultato. Peccato per non essere riusciti a segnare. E’ un periodo che sotto porta abbiamo qualche problema. Era fondamentale che noi ci arrivassimo e contro il Foggia arrivare in zona gol non era facilissimo. Siamo stati compatti. Sono molto contento della prova dei ragazzi anche sotto l’aspetto fisico. Abbiamo disputato sotto tutti gli aspetti la migliore partita di questo inizio di campionato. Si tratta di una prova che ci deve servire per le prossime partite. Non avrebbe senso disputare queste gare, una” tantum”, visto che hanno queste capacità, devono dare continuità a quanto fatto vedere contro il Foggia. Questa è stata una partita che ha dato delle risposte ai calciatori in quanto si sono resi conti che, in questo difficile campionato, tutte le partite devono essere affrontate in questo modo.” Il tecnico leccese, giocando contro la sua ex squadra, ha dovuto faticare non poco per tenere a “freno” i suoi sentimenti: “ Emozionante. In novanta minuti i sentimenti bisogna metterli da parte. Lo ho fatto anche oggi, ma è sempre difficile trovarsi contro il proprio passato, ma è andata anche stasera”.

[sc name=”mimmo” ]

E, dopo una partita bella e interessante, non potevano mancare le riflessioni del nostro amico e tifoso giallorosso.

Avv. Oronzo Valletta

“Il Lecce si è reso pericoloso soprattutto nelle ripartenze quando è riuscito ad infilarsi bene negli spazi lasciati dal Foggia. Molte situazioni da gol da una parte e dall’altra, potevano vincere entrambe ma alla fine è mancata la stoccata decisiva.
Foggia sempre forte e bello da vedere, ma meno dell’anno scorso senza Iemmello e con un inspiegabile Mazzeo sulla fascia sinistra.
Il Lecce ha dato davvero tutto e merita solo applausi. Al primo scontro diretto ha dimostrato di potersela giocare con tutti: non è poco e non era scontato per una squadra quasi totalmente nuova; per ambire fondatamente al primo posto, però, in un torneo così difficile e con 3 avversarie fortissime, dovrà eliminare difetti che si confermano partita dopo partita e dovrà crescere molto, forse anche tramite qualche opportuno aggiustamento, a gennaio, di una rosa forte e costruita con sapienza (ma era impossibile, cambiando tantissimo, azzeccare tutto da subito).
Andiamo avanti con fiducia e realismo”.

Vittorio Renna, lo storico del giornalismo salentino:

“Il tanto atteso derby è finito, quindi, con uno zero a zero accettato da presidente, dirigenti e tifosi come il risultato più giusto. Ma lo è stato davvero? Il Foggia si è reso pericoloso nei primi venticinque minuti. Nella seconda parte del primo tempo è stato il Lecce a prendere l’iniziativa rendendosi pericoloso dalle parti di Sanchez con Torromino e Caturano, quest’ultimo un po’ lontano dalla forma smagliante delle prime giornate. Nel secondo tempo le due squadre si sono equivalse e se una delle due avesse segnato, avrebbe vinto senz’altro la partita.Differenze tra le due squadre ? Il Foggia, ma lo sapevamo, ha quattro ottimi giocatori di fascia che il Lecce non ha. Sulla destra Angelo ( ieri non tanto frizzante) e Chiricò garantiscono un continuo rifornimento agli attaccanti e lo stesso sulla corsia di sinistra dove Gerbo e Rubin svolgono un ottimo lavoro. Il centrocampo rossonero “ ragiona” in maniera egregia. In fase offensiva è il Lecce ad avere qualcosa in più. Il trio Pacilli – Caturano – Torromino è nettamente superiore agli avanti rossoneri. Le due squadre, pur con caratteristiche diverse, lotteranno fino all’ultima giornata, Matera e Juve Stabia permettendo, per quell’unico posto che porta direttamente in serie B. Il campionato lo vincerà la squadra più continua e quella che farà meno errori; quale sarà ?. In questo momento è impossibile dirlo”.

Da Foggia, invece, il commento del collega Fabio Lattuchella, inviato di Teledauna:

“ Il pubblico delle grandi occasioni al  Via del Mare ha quasi “ costretto” le due squadre a disputare una partita a ritmi elevati. Entrambe le squadre hanno provato a vincerla. Meglio il Foggia nel primo tempo con conclusioni pericolose dei suoi avanti, mentre nella ripresa il Lecce si è reso particolarmente pericoloso in due – tre occasioni, Partita giocata bene da due squadre che saranno protagoniste fino in fondo “.

Mimmo De Gregorio

Taranto-Messina, giornata all’insegna del fair play

L’A.C.R. Messina ed il Taranto FC 1927, insieme, sono lieti di evidenziare quella che è stata una giornata perfettamente in linea con i canoni dello sport e del fair play.

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L’ A.C.R. ringrazia la Società tutta del Taranto FC 1927 per la splendida accoglienza e ospitalità ricevuta durante tutta la giornata di domenica 30 ottobre, . L’ottima organizzazione ha permesso agli addetti ai lavori che il tutto si svolgesse nella massima tranquillità e correttezza.

Sin dalla mattina, le formazioni dell’Under 17 e Under 15 Nazionali di entrambe le squadre si sono affrontate in due match all’insegna della massima sportività sia dentro che fuori dal campo.

A sottolineare questa coesione di intenti e valori basati sulla cultura sportiva, poco prima dell’incontro Taranto-Messina del Campionato di Lega Pro, i ragazzi del Settore Giovanile di entrambe le Società hanno sfilato sul prato dello “Iacovone” e, successivamente, hanno assistito insieme al match sugli spalti.

Questi sono i valori di cui deve nutrirsi lo sport ed il calcio in particolare!

Prima Categoria girone B, sesta giornata

Giornata di campionato numero sei che si può definire interlocutoria, viste le vittorie delle prime tre in graduatoria che lasciano inalterate le distanze tra Vigor Moles, Martina e GrumeseBitetto. Il tutto, sette giorni prima del big match tra Martina e Mola, sfida d’alta quota e tra storiche società pugliesi in cerca di nuove fortune ripartendo dal basso.

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Tra la capolista Vigor Moles e Ragazzi Sprint Crispiano la partita è viva, con gli ospiti sempre in gara nella quale nei primi minuti è il difensore Bruno a divenire protagonista assoluto. Il calciatore giallobù infatti, prima devia incolpevolmente di testa nella propria porta per il vantaggio Vigor, poi sempre sugli sviluppi di un angolo pareggia i conti del  match e della fortuna. Fraschini indirizza un traversone nell’angolino e beffa tutti compreso il portiere crispianese per il vantaggio poco prima dell’intervallo, Ripresa con i ragazzi di mister D’Onghia pericolosi alla ricerca del pari, ma per alcune disattenzioni ed errori indivisuali, Corti prima e Tenzone poi puniscono forse oltremisura un Crispiano che non ha sfigurato ma consapevole di costruire la propria salvezza nei prossimi appuntamenti da calendario.

Tutto troppo facile per un Martina Franca che sul terreno di Carovigno, strapazza in malo-modo un’Atletico Azzurri Santa Rita arrendevole sin dopo i primi venti minuti di gioco. Gol a raffica e spesso in fotocopia: al ventiseiesimo apre Laneve con un perentorio stacco di testa su calcio d’angolo battuto da Sergio De Tommaso, raddoppia Palazzo con una grande conclusione mancina, colpendo a volo un traversone dal versante opposto. Trascorrono due giri di lancette e De Tommaso sempre dalla bandierina pesca un liberissimo Vinci che triplica chiudendo di fatti un match mai messo in discussione, con la gloria personale per De Tommaso che ruba il pallone alla difesa locale depositando facile in rete per il poker prima dell’intervallo. Ripresa “soft” con due reti simili, fuorigioco impostato male dalla difesa di casa e con Laneve prima di Birtolo, a firmare la quinta e sesta definitiva rete di un exploit preventivabile alla vigilia, ma non in questi termini, visto il buon rendimento casalingo dei ragazzi di San Vito. I ragazzi di Giudiuli, in attesa dello scontro al vertice della prossima giornata, sono terzi ma hanno disputato una partita in meno rispetto alle prime due, mentre il Santa Rita è ultimo appaiato alla Civitas Conversano a soli due punti.

Sfida interessante e ricca di colpi di scena quella disputata al “Chiappara” di Mottola con gli ospiti della GrumeseBitetto che in maniera quasi inaspettata e sorniona, portano a casa l’intera posta in palio. Decide una rete del solito Mele alla mezzora del primo tempo, dopo che Greco per i padroni di casa colpisce prima un palo su calcio di punizione, mentre poi nella ripresa si vede neutralizzare un calcio di rigore dal solito portiere ospite Turi, che regala ai suoi una vittoria fondamentale per tenere testa ai ritmi imposti nelle ultime giornate da Mola e Martina. Mottola sconfitto e arrabbiato, davvero un gran peccato dopo la bella prestazione offerta.

Rivelazione del torneo il Capurso che con una super prima frazione di gioco schianta il San Vito per ben cinque reti ad una, con gli ospiti che fino a quel momento avevano subito solamente quattro reti risultando la seconda miglior difesa del campionato. Non può mancare alla festa del gol Gesuito, capocannoniere della compagine barese, raddoppia Mannarini prima del tris di Ferrarese. Tra le reti di Schiraldi e Ferrarese (doppietta per lui), rete di Grassi utile solo ai fini statistici, con la larga vittoria locale che rilancia le ambizioni playoff di una piazza che deve sicuramente affiancare maggiormente questo progetto. Male il San Vito, con le prime posizioni in bilico dopo l’ottimo avvio di stagione.

L’Acquaviva torna alla vittoria battendo tra le mura amiche un Ginosa che si sveglia troppo tardi, finendo sconfitto per la seconda gara di fila. Mattatore dell’incontro l’intramontabile Ferorelli, autore di una doppietta sfruttando il suo sinistro fatato per il vantaggio al ventesimo del primo tempo su un calcio di punizione magistrale, mentre il raddoppio nella ripresa avviene su penalty conquistato da Giampetruzzi, atterrato in area. La reazione ospite si concretizza con un rigore siglato da Cappiello dopo un fallo su Paiano proteso nel calciare in porta, ma non basta. Ginosa risucchiato in quarta posizione con una partita in più su Mottola e Capurso, mentre l’Acquaviva riparte a sette punti in classifica.

La sfida salvezza di giornata riguarda le compagini della Civitas Conversano e Virtus Locorotondo, dopo novanta minuti combattuti e poco spettacolari in cui alla fine entrambe lo compagini non possono essere soddisfatte di un punto a testa, visto il pari raggiunto in extremis dai padroni di casa conversanesi in pieno recupero del secondo tempo. Avanti gli ospiti con Palmisano, abile a sfruttare un retropassaggio errato della difesa di casa, la Civitas agguanta il pari con i denti grazie ad un penalty siglato da Arsale e concesso per un fallo ai danno del difensore Iusco sugli sviluppi di un calcio da fermo. Conversano sempre ultimo appaiato al Santa Rita a due lunghezze, mentre il Locorotondo muove la classifica ma non si discosta dalle zone a rischio.

Riposo da calendario per il Norba Conversano del neo mister Fabrizio Lopriore.

Foto: da Capursowebtv, ph Domenico Pellicola