Archive 13/02/2017

Promozione, gir. B. Il punto dopo la 22^ giornata. Il Brindisi frena il Fasano, Ostuni ed Aradeo non si fermano. Impresa del Carovigno a Tricase

Si è disputata domenica 12 febbraio la 22^ giornata, settimana di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Il Fasano si ferma a dieci vittorie consecutive e riesce, solo in zona cesarini, a pareggiare contro un Brindisi che sembra aver tratto giovamento dall’arrivo in panchina di Mister Nobile nonché dall’infinita campagna acquisti. Non ne approfitta il Tricase che, perdendo meritatamente in casa contro il Carovigno, si fa sfuggire forse l’ultima occasione di riaprire il discorso promozione diretta e viene raggiunto dall’Aradeo, che si impone di misura nella difficile trasferta di Maglie. Anche l’Ostuni non frena la corsa verso i play off vincendo in scioltezza contro il Copertino. Consolida la quinta posizione l’Uggiano che dilaga con il Manduria. Chiude la zona play off il Lizzano che ritorna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. Il Leverano, sconfitto a Massafra, perde forse l’ultimo treno per poter disputare i play off. In chiave salvezza ottimo passo avanti del Mesagne, che supera di misura il Castellaneta, e del Carovigno che, contro ogni pronostico, impone il proprio gioco a Tricase ed al 90, su rigore, trova la vittoria.

Programma della 23^ giornata che si disputerà domenica 19 febbraio:

Manduria Sport – Città di Fasano

Brindisi – Atletico Tricase

Atletico Aradeo – Ostuni 1945

Castellaneta – Lizzano

Grottaglie – Uggiano Calcio

Salento Football Leverano – Mesagne

Copertino – Massafra

Carovigno Calcio – Toma Maglie

Angelo Cavallo

Marcatori Prima Categoria A, Compierchio e Murolo in gol, tripletta per Amorese

Ben 24 le reti segnate nella diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

A segno per l’undicesima volta in stagione, Pietro Compierchio del Celle di San Vito e Giuseppe Murolo del Borgorosso Molfetta.

In grande evidenza con una tripletta realizzata, Domenico Amorese della Nuova Andria, sono 7 ora i suoi gol stagionali.

Sesta rete per Marrocchelli della Victrix Trinitapoli e Volpe dell’Audace Barletta.

Quinta marcatura per De Cristoforo del Giovinazzo e Nicola Montrone della Nuova Andria.

Quota 4 raggiunta da Crudo dell’Audace Barletta e Minervini del Giovinazzo

Terza rete stagionale per Conversano e Coratella della Virtus Andria, Diviccaro della Victrix Trinitapoli, Grillo e Tesse della Nuova Andria.

Secondo centro stagionale per Frezza e Salvatore Montrone della Virtus Andria, Fiore della Nuova Andria e Guerriero dello Sporting Apricena.

Prima gioia personale stagionale per i vari Gramazio, Domenico Murolo, Lucarelli e Borrelli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

 

17 reti: Gianpiero La Torre (Matinum)

11 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito) e Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta), Tucci (Herdonia) e Uva (Borgorosso Molfetta)

7 reti: Domenico Amorese (Nuova Andria)

6 reti: Marrocchelli (Victrix Trinitapoli), Volpe (Audace Barletta) e Arsale (Giovinazzo)

5 reti: De Cristoforo e Vitale (Giovinazzo), Nicola Montrone (Nuova Andria), Mafucci (Herdonia), Gerundini e Lanotte (Audace Barletta) e De Cata (Sammarco)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Promozione A, triplo Lacarra e doppiette per De Tommaso, Iacobone e Porcelli

Giornata prolifica di reti, la ventiduesima del campionato di Promozione pugliese girone A.

Ben 28 le reti realizzate con la tripletta del solito Lacarra che è in vetta praticamente dall’inizio del torneo e ora le reti siglate in totale sono 27.

La seconda posizione è occupata da tempo da Sabino Terrone che ieri ha messo a segno la sua tredicesima rete stagionale.

Undicesima marcatura per Fabio D’Introno dello Sporting Ordona.

Torna al gol, Massimo Fumai dell’Omnia Bitonto, al suo nono centro in stagione.

Ottava rete per Amedeo Di Pinto del Corato.

Segnano e salgono a quota 7, Francesco Daddato del Trulli e Grotte e Lorenzo Salerno del San Marco.

Curci della Virtus Bitritto e Savati del Trulli e Grotte, raggiungono quota 6.

Quinta rete per Castoro della Fortis Altamura e Scaringella del Corato.

Doppiette e conseguente salita a quota 4 reti per De Tommaso della Puglia Sport Laterza e Iacobone dello Sporting Ordona.

Doppietta anche per Simone Porcelli del Real Siti, salito a quota 3 reti.

Da segnalare anche la terza marcatura stagionale per Caputo del Canosa, Michele Ieva della Puglia Sport Laterza e Lanave della Fortis Altamura.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

27 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

13 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

11 reti: D’Introno (Sportng Ordona)

10 reti: Ardino (Fortis Altamura) e Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa)

9 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Quaresimale (Sporting Ordona)

8 reti: Di Pinto (Corato), Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo) e Dinoia (Nuova Spinazzola)

7 reti: Salerno (San Marco), Francesco Daddato (Trulli e Grotte), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)

6 reti: Curci (Virtus Bitritto/Rutiglianese), Imoh e Salvati (Trulli e Grotte), Piscopo (Real Siti) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Promozione, gir.A : la sfida continua

A 8 giornate dal termine, le due battistrada, entrambe vittoriose, continuano a sfidarsi a distanza. L’Omnia Bitonto, capolista, con 6 punti di vantaggio sulla più diretta rifila un 4 – 1 ,triplettadi Lacarra,alla Polimnia; il Corato( in foto) liquida con il più classico dei punteggi, 2 – 0, Di Pinto e Scaringella l’Ascoli Satriano. Una lotta interessante che probabilmente avrà il suo epilogo finale solo nel momento in cui la matematica apporrà il sigillo definitivo. Una settima di ritorno comunque interessante segnata da 2 vittorie esterne, 4 pareggi e due successi casalinghi con 28 gol segnati.

Segnano il passo lo Sporting Ordona, fermato sul proprio campo da un pimpante San Marco (3-3) al termine di una gara pirotecnica e il Molfetta inchiodato sull’umo a uno dallo Spinazzola, gol del pari segnato da Terrone su rigore mentre scorrevano i titoli di coda, Da questa situazione, ne approfitta la Fortis Altamura vittoriosa a Rutigliano contro una squadra ridimensionata nell’organico, ma decisa, prima del definitivo addio, a salvaguardare la propria dignità. Per la Fortis si tratta del nono risultato utile consecutivo (5 vittorie e 4 pareggi) e del primo successo esterno della gestione Maurelli. Per la Rutiglianese, invece, il negativo record di 15 sconfitte stagionale. Gol ed emozioni finali anche in Puglia Sport Laterza- Real Siti (3 -3) e in Bitritto – Trulli e Grotte (2 – 2 ). Gare decise proprio sul filo di lana. Al 43’ il pari del Real Siti con Iungo quando già i laertini pregustavano il ritorno al successo. A Bitritto, invece, il gol di Vernice segnato al 95’, permetteva ai padroni di casa di evitare una sconfitta questi certa. Il Canosa, sei punti in due partite, continua la sua marcia di allontanamento dalla zona rossa del basso classifica. L’uno a zero, a cinque minuti dal termine, rifilato al Monte Sant’Angelo, porta la firma di Caputo.

Giovedì prossimo, infine ultimi recuperi delle gare della terza giornata di ritorno rinviate per neve: Ascoli Satriano – Nuova Molfetta;

Nuova Spinazzola – Monte Sant’Angelo e Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese. Calcio d’inizio ore 15.00

Mimmo De Gregorio

Marcatori Eccellenza, in vetta ora è mucchio selvaggio!

Ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese, 23 le reti messe a segno.

Tripletta per Manzari, doppietta per Di Rito e rete di Zotti, Trotta non segna per cui ora in vetta alla classifica marcatori è davvero mucchio selvaggio!

Con 15 reti segnate ora in vetta ci sono ben 4 bomber.

Nona rete per Tedesco della Vigor Trani e Loiodice dell’Audace Cerignola.

Ottavo centro stagionale per Pignataro del Casarano e Carmine Marinaro dell’Audace Cerignola.

Sale a quota 7, Coquin dell’Avetrana.

Doppietta e salita a quota 5 per Mattia Negro della Pro Italia Galatina, quinta rete stagionale per Visconti della Molfetta Sportiva.

Da segnalare anche la terza rete stagionale per Camporeale della Vigor Trani e la prima marcatura di Vito Lavopa del Barletta.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

15 reti: Manzari (Bitonto), Di Rito (Audace Cerignola/Barletta), Zotti (Bitonto) e Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste)

11 reti: Morra (Audace Cerignola)

10 reti: Palma (Otranto) e Del Core (Team Altamura)

9 reti: Tedesco (Vigor Trani/Casarano) e Loiodice (Audace Cerignola/Barletta)

8 reti: Carmine Marinaro (Audace Cerignola), Pignataro (Casarano/Novoli) e Giorgetti (Novoli)

7 reti: Coquin (Avetrana) e De Giorgi (Gallipoli)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie D H, Montaldi e Tajarol in gol ma sale Malcore

Sono 26 le reti segnate nel ventitreesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Ancora a segno il capo cannoniere Montaldi che realizza il suo quattordicesimo gol in campionato

A segno anche il suo inseguitore Tajarol che si porta a quota 12 reti realizzate.

Segna e sale ancora Malcore del Manfredonia, 11 reti, agganciato Siclari.

Decima rete stagionale per Cosimo Patierno del Nardò.

Ottava marcatura per La Porta del Manfredonia.

Doppietta e salita a quota 7 per Longobardi del Cynthia.

Settima rete anche per Cappiello del Gelbison.

Sesta rete per Giampaolo dell’Anzio e Pepe del Potenza.

Da segnalare la doppietta con conseguente salita a quota 5 reti segnate per Kyeremateng del Nardò.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

 

14 reti: Montaldi (Bisceglie)

12 reti: Tajarol (Trastevere)

11 reti: Malcore (Manfredonia) e Siclari (Nocerina)

10 reti: Patierno (Nardò/Gravina)

9 reti: Lattanzio (Bisceglie) e Rabbeni (Vultur Rionero)

8 reti: La Porta (Manfredonia) e Maggio (Gelbison)

7 reti: Cappiello (Gelbison), Longobardi (Cynthia), Girardi (Nocerina), Cherillo (Agropoli), e Sorrentino (Herculaneum)

6 reti: Giampaolo (Anzio), Pepe (Potenza), Yeboah (Herculaneum/Gelbison), Petagine (Vultur Rionero), Cioffi (Bisceglie/Madre Pietra Daunia), Lorusso (Trastevere), Todino e Villa (Potenza)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Eccellenza, 22^Giornata – Bitonto e Cerignola forza 5. Trani, che fil(otto). Il Barletta chiude ogni discorso playoff. Ecco i top e i flop di giornata

La ventiduesima giornata di Eccellenza va in archivio senza grosse sorprese. Quando mancano otto gare alla fine della stagione regolare, la situazione nella zona di testa non cambia con le vittorie delle prime quattro (Cerignola, Bitonto, Altamura e Casarano) che archiviano le rispettive pratiche. In coda, invece, importantissime le vittorie di Molfetta, Avetrana e soprattutto Trani che continua la scalata verso la salvezza. Ecco i top e i flop di questo 22esimo turno:

TOP:

BITONTO – Un 5-1 è sempre un 5-1 aldilà dell’avversario che si ha di fronte. I neroverdi sfoderano una prestazione offensiva strepitosa portando Manzari alla tripletta e al gol l’eterno Zotti e Terrone.

ALTAMURA – La vittoria in rimonta contro il Barletta rilancia prepotentemente la banda di Di Maio verso le zone altissime di classifica. Il successo contro i ragazzi di Pizzulli arriva dopo essere andati sotto e in una situazione difficile per quanto riguarda il discorso infortuni (erano fuori Del Core, Sisalli, Di Senso e Logrieco) ma ci pensa un eurogol di Fernandez a decidere il match.

TRANI – Ottavo risultato utile consecutivo per la squadra di Giacomo Pettinicchio che supera 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie. La squadra sta trovando una sua fisionomia di gruppo e anche quando bomber Trotta resta a secco ci pensano Camporeale con un eurogol e Tedesco a trovare la via del gol. La salvezza diretta, ora, è distante appena quattro punti e pensare che fino a qualche settimana fa sembrava fantascienza pensare a un Trani salvo.

FLOP:

BARLETTA – Per chi avesse avuto ancora delle speranze, ieri al “D’Angelo” è arrivato il definitivo “GAME OVER” sulle ambizioni playoff del gruppo biancorosso. La squadra di Pizzulli (squalificato ieri) va in vantaggio ma prima si fa raggiungere e poi superare. L’Altamura resta in 10 ma il Barletta non ne sa approfittare e fa chiudere il sipario sulla propria, anonima stagione.

NOICATTARO – Momentaccio per la squadra del grintoso Castelletti che perde 1-0 ad Avetrana. La squadra rossonera non riesce a trovare la via del gol da diverso tempo (ultima volta a segno ad Otranto) e subisce l’ennesimo 1-0 stagionale. Neanche il rigore concesso ai noiani consente loro di segnare, col portiere tarantino Amabile che fa un figurone. La distanza dai playout non è cambiata solo per i risultati delle altre ma urge una scossa soprattutto dal punto di vista offensivo.

H.TARANTO – Gli ionici sono in caduta libera e sembra che il paracadute sia rimasto sull’aereo. La squadra ha ottenuto due sole vittorie in 21 gare (in attesa del recupero della gara di Altamura) ed ora è ultima in solitaria. A Bitonto arriva un pesantissimo 5-1 che evidenzia tutte le lacune di un gruppo giovanissimo che sembra poco esperto per lottare verso la salvezza.

ANTONIO GENCHI 

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Marcatori Lega Pro C, Caturano allunga su Negro

In attesa del posticipo di questa sera e cioè il derby calabrese tra Cosenza e Reggina, sono 26 le reti segnate nel venticinquesimo turno del campionato di Lega Pro girone C.

Segna il suo sedicesimo gol in campionato e allunga in vetta alla classifica marcatori, Caturano del Lecce.

In evidenza con una doppietta e la conseguente salita a quota 8 reti segnate c’è N’Zola della Virtus Francavilla.

Settima marcatura per Izzillo della Juve Stabia e Mazzarani del Catania.

Sesta rete per Carretta del Matera e Giannone del Fondi.

Pietro Cianci della Fidelis Andria, mette a segno la sua quarta rete stagionale.

Da segnalare anche la terza rete per Danilo Alessandro della Virtus Francavilla e la prima rete con la maglia della Fidelis Andria per Antonio Croce.

 

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Classifica marcatori dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

16 reti: Caturano (Lecce)

14 reti: Negro (Matera)

11 reti: Montini (Monopoli)

10 reti: Mazzeo (Foggia)

9 reti: Emanuele Catania (Siracusa), Ripa (Juve Stabia) e Statella (Cosenza)

8 reti: N’Zola (Virtus Francavilla), Albadoro (Fondi), Reginaldo (Paganese), Ciro Foggia (Melfi), Pozzebon (Messina), Sarno (Foggia) e Torromino (Lecce)

7 reti: Izzillo (Juve Stabia), Mazzarani (Catania), Abate (Virtus Francavilla), Baclet (Cosenza), Armellino (Matera) e De Vena (Melfi)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Serie B, in evidenza Favilli con una doppietta

23 sono le reti realizzate nel venticinquesimo turno del campionato di Serie B.

A secco il capo cannoniere, Pazzini e il suo inseguitore Caputo, dietro di loro, segnano e salgono a quota 9 reti segnate, Andrea Caracciolo del Brescia e Camillo Ciano del Cesena.

Settima marcatura per il bulgaro Galabinov del Novara.

Sesta rete per Nicastro del Perugia e Verde dell’Avellino.

In evidenza con una doppietta e la conseguente salita a quota 5 reti segnate troviamo Favilli dell’Ascoli.

Quinta rete stagionale anche per Ciciretti del Benevento e Corvia del Latina.

Quarta marcatura per Mora della Spal.

Da segnalare anche la terza marcatura di Floccari della Spal e la seconda rete da quando è al Bari per Floro Flores.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

17 reti: Pazzini (Hellas Verona)

13 reti: Caputo (Virtus Entella)

10 reti: Dionisi (Frosinone) e Litteri (Cittadella)

9 reti: Andrea Caracciolo (Brescia), Ciano (Cesena), Antenucci (Spal), Avenatti (Ternana), Coda (Salernitana) e Lasagna (Carpi)

8 reti: Ceravolo (Benevento), La Mantia (Pro Vercelli) e Ciofani (Frosinone)

7 reti: Galabinov (Novara), Cacia (Ascoli) e Di Carmine (Perugia)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Nuova Andria show: è 7 a 2 contro il Victrix Trinitapoli

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Questo pomeriggio la Nuova Andria, al Comunale “Via del Mare” di Trinitapoli, si è imposta con uno strepitoso 2 a 7 sul Victrix Trinitapoli e conquista altri tre punti importanti per la classifica.

L’inizio del match è frizzante e i ragazzi di mister Sinisi mettono subito in chiaro le cose, infatti dopo nemmeno dieci minuti ad aprire le danze è Grillo che corre tutto solo sulla fascia, si accentra e di sinistro da fuori area piazza lo 0 a 1. Passano pochi minuti e arrivano le altre due reti una siglata Montrone che parte da sinistra, si accentra e dal limite dell’area tira la palla che va a finire proprio sotto l’incrocio dei pali; e poi Amorese che approfitta di una palla messa in mezzo al limite dell’area, con la punta del piede carica d’effetto, tira e segna la terza rete. Reazione da parte del Trinitapoli che segna la rete dell’1 a 3 siglata Marrocchelli.

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Nel secondo tempo scende in campo la stessa grintosa Nuova Andria che regala gol ed emozioni, infatti in soli dieci minuti sigla l’1 a 4 con Amorese che si ritrova a tu per tu con il portiere e non sbaglia, e poi Tesse che recupera palla da sinistra, anche lui lasciato solo a tu per tu con il portiere la mette nell’angolino più lontano. È 1 a 5. Fallo in area di rigore dell’andriese Crisantemo su Miccolis ma che Devincentis dal dischetto sbaglia. La partita è ormai in discesa per la Nuova Andria, ogni azione può essere capitalizzata e infatti gli altri due gol non tardano ad arrivare, ci pensa prima Fiore che da fuori area in mezzo ad una mischia fa un pallonetto e infila la palla sotto l’incrocio dei pali, e poi l’incontrollabile Amorese che sigla la personale tripletta. Timida reazione da parte del Victrix Trinitapoli che sul finale sigla il 2 a 7 con Diviccaro.

A fine gara mister Sinisi dichiara: “Sono contento della partita in generale e ancor più contento del risultato, è chiaro che dobbiamo continuare con questa concentrazione. La prossima settimana riposiamo ma poi ospitiamo il Celle di San Vito, una squadra ben attrezzata, ma se siamo pronti e concentrati possiamo centrare l’obiettivo play-off”.

Brutta sconfitta invece della nostra Juniores contro la capolista Unione Calcio Bisceglie. Il match termina 2 a 1, a segno per gli andriesi Adesso. Sconfitta anche per gli Allievi che cadono per 5 a 1 contro lo Spirito Santo Barletta a segno Avella su calcio di rigore.

“Manita” al Galatina, l’Audace Cerignola torna ai tre punti

Torna al successo davanti al pubblico amico l’Audace Cerignola, che liquida 5-2 un rimaneggiato ma orgoglioso Galatina nella settima di ritorno del campionato di Eccellenza. Alla seconda gara in tribuna per squalifica, mister Farina ridisegna la formazione titolare a causa di diverse assenze e con un occhio ai diffidati: ritrovano una maglia dal 1’ Martinez, Belluoccio, Trovè, Carmine Marinaro e Russo. Al 10’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio col destro dalla lunga distanza di Di Rito che va a sbattere sul palo a portiere battuto. L’incontro si sblocca al 13’: stupenda azione personale di Carmine Marinaro, imbeccata per Di Rito e l’attaccante di sinistro fulmina Rosato. La risposta ospite è affidata al calcio di punizione di Negro sull’esterno della rete, poi al 19’ ecco servito il raddoppio. Sugli sviluppi di un corner, Loiodice pesca Di Rito sul secondo palo per il comodo stacco di testa: per l’argentino undicesimo centro in dieci presenze con i gialloblu. Gli schemi dalla bandierina portano in dote anche il terzo gol: battuta di Carmine Marinaro, sponda di petto di Naglieri, destro di prima intenzione di Loiodice (23’). Gli ofantini non rallentano e così poco dopo la mezzora, è Carmine Marinaro a strappare applausi: serpentina fra i difensori ospiti e destro a giro nell’angolino basso. Match chiuso con abbondante anticipo, nel finale di prima frazione Monopoli rileva il diffidato Russo. Ad inizio ripresa c’è Ciano per Martinez, ma una leggerezza difensiva fa subito accorciare le distanze al Galatina: Negro recupera la palla e scaglia un sinistro imprendibile nel sette. Il numero dieci biancostellato è indubbiamente l’uomo più pericoloso, in uno schieramento zeppo di under (ben sette dal fischio d’inizio): Roberto Marinaro sventa in uscita una nuova incursione dello sgusciante avanti leccese. Al minuto 68, sempre Negro conquista la massima punizione: dal dischetto colpisce il palo interno, poi è più rapido di tutti nell’insaccare e portare il punteggio sul 4-2. In una seconda metà di gara al piccolo trotto, l’Audace all’81’ chiude i conti: Naglieri suggerisce per Monopoli, diagonale chirurgico e cinquina realizzata. Non cambia nulla in testa alla classifica: i ragazzi di Farina domenica prossima saranno attesi nel derby provinciale dall’Atletico Vieste, prima di due delicate trasferte consecutive dalle molteplici insidie per la capolista.

AUDACE CERIGNOLA-PRO ITALIA GALATINA 5-2

Audace Cerignola: Marinaro R., Belluoccio, Naglieri, Vicedomini, Martinez (46′ Ciano), Altares (86′ Sakho), Trovè, Marinaro C., Di Rito, Loiodice, Russo (37′ Monopoli). A disposizione: Diouf, Pollidori, Cappellari, Amoruso. Allenatore: Francesco Farina (squalificato).

Pro Italia Galatina: Rosato, De Pascalis, Sterlicchio (70′ Mosca), Erario, Calò M., Mirabet, Calò A. (46′ Gurdu), Pastorelli, Cambò (51′ De Donno), Negro, Chiriatti. A disposizione: Esposito, Salierno, Santoro, Inguscio. Allenatore: Giuseppe Mosca.

Reti: 13′ e 19′ Di Rito, 23′ Loiodice, 31′ Marinaro C., 46′ e 69′ Negro (PIG), 81′ Monopoli.

Ammoniti: Altares (AC); De Pascalis (PIG).

Angoli: 5-0. Fuorigioco: 2-1. Recuperi: 0′ pt, 2′ st.

Arbitro: Salomone (Bari). Assistenti: Fiore (Barletta)-Miccoli (Brindisi).

Note: Negro (PIG) al 69′ calcia un rigore sul palo.

Dopo la sconfitta di Coppa, il Manduria capitola anche a Uggiano

Con ancora nelle gambe gli amari 90 minuti della partita di coppa Italia di giovedì scorso a Fasano, i biancoverdi hanno subito una brutta sconfitta anche in campionato sul terreno di Uggiano La Chiesa per 4 reti a 1.
Una partita iniziata male e finita peggio che però deve assolutamente diventare uno stimolo per la reazione dei ragazzi di Passariello che domenica prossima al Nino Dimitri dovranno incontrare nuovamente il Fasano.

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Questa la successione delle reti: al 17’ Alessandrì, al 30’ autorete di Misuraca, al 45’ su rigore segna Alessandrì la terza rete per l’Uggiano. Nella ripresa, al 61’ realizza Longo, al 68’ Granata accorcia le distanze per il Manduria.

 lavocedimanduria.it

Dopo il caso “Hellas-Otranto”, non si placano le polemiche tra società. Altamura e Barletta si accusano a vicenda

Il buon esempio, in questo nostro calcio malandato, dovrebbe arrivare dall’alto ma spesso e volentieri cosi non è. Domenica scorsa abbiamo assistito alla polemica, tramite social network, tra due società del campionato di Eccellenza pugliese ossia Hellas Taranto ed Otranto. Nella scorsa giornata si è giocata la sfida tra le due squadra a Statte (vinta poi dagli idruntini per 2-1) ma il risultato del campo è passato in secondo ordine. Al termine dell’incontro, la società dell’Otranto ha pubblicato un post sulla sua pagina facebook dove accusava l’Hellas Taranto di aver commesso degli atti di violenza e intimidatori sia prima che dopo il match con persone che sarebbero state anche picchiate selvaggiamente. La risposta dei tarantini non si è fatta attendere con una risposta sempre a mezzo social: la società ionica accusava la squadra avversaria di aver devastato gli spogliatoi e di aver commesso, a loro volta, atti di violenza.

Pensavamo che questa stucchevole querelle tra società fosse ormai un argomento alle spalle ma evidentemente ci sbagliavamo. Ieri si è disputata la gara tra Altamura e Barletta, valevole per la ventiduesima giornata di campionato. Sul campo è finita 2-1 per i padroni di casa ma, come già avvenuto nel caso descritto prima, il risultato è passato in secondo (se non terzo, quarto) piano. La società del Barletta ha accusato, allegando anche delle foto, di essere stata accolta al “Tonino D’Angelo” con le rampe di accesso alla tribuna cosparse di olio e catrame. Questo gesto ha costretto i tifosi barlettani ma anche gli addetti ai lavori a ritardare l’accesso al loro settore di competenza che è stato possibile solo grazie all’intervento di alcune persone di buona volontà: “Litri di olio e catrame – si legge nel comunicato dell’Asd Barletta 1922 – cosparsi sulle scale di accesso alla gradinata che avrebbe ospitato la dirigenza e gli 80 tifosi arrivati da Barletta. E’ stata questa l’”accoglienza” riservataci dal Team Altamura nella gradinata destinata agli ospiti e ai componenti dell’organigramma societario all’interno dello stadio “D’Angelo”. Un’evenienza che per alcuni minuti ci ha impedito di fatto di accedere agli spalti a noi dedicati e che ci ha costretto a chiedere l’intervento, esso sì gentile, di alcuni operatori presenti nell’impianto per cospargere di sabbia e terra le scalinate e renderle agibili e agevoli al tempo stesso. La dirigenza del Barletta 1922 condanna fermamente questo tipo di accoglienza, pericolosa per gli utenti e certo atta a destabilizzare il pre-partita, e si augura che la società ospitante possa dissociarsi dall’accaduto, fornendo al tempo stesso le spiegazioni del caso. Avremmo auspicato di vedere la dirigenza del Team Altamura accogliere la nostra società nel settore e magari vivere il primo tempo insieme, come accaduto nella sfida di andata al “Manzi-Chiapulin”, ma questo non è accaduto. Evidentemente non tutti vivono lo sport allo stesso modo”. 

La società del Team Altamura ha invece accusato i tifosi barlettani, presenti al “D’Angelo”, di aver lanciato dei petardi che hanno stordito e danneggiato due ragazzini che erano a bordo campo per fare i raccattapalle: “Preoccupante ed increscioso quello che invece è accaduto a due piccoli raccattapalle altamurani ai bordi del campo di gioco sotto il settore riservato ai tifosi barlettani. Entrambi rimasti storditi dallo scoppio di una bomba carta esplosa a pochi passi e portati di urgenza al pronto soccorso (uno dei due ha subito una lesione media del timpano) per l’insano e vile gesto dei soliti pochi disturbatori ospitati al D’Angelo e che, il gioco del calcio, continuamente l’offendono, sia nell’immagine che nella sostanza!!! A questo punto chiediamo al prefetto, perchè far venire ad Altamura i tifosi del Barletta visti i precedenti???”. 

Al di là di chi siano le responsabilità di chi ha commesso questi gesti indecenti (sia nel caso barlettano che nel caso altamurano), il nostro auspicio e quello di tutti coloro che amano questo sport è che si possa tornare quanto prima ad un clima più disteso con due società importanti e blasonate che possano dare l’esempio e riavvicinarsi.

ANTONIO GENCHI 

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Comunicato Ufficiale Puglia n. 64 del 13.02.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Giovinazzo, è crisi: il Borgorosso vince 3-2

L’ormai ex capolista incassa il terzo rovescio di fila. Adesso è quarta, a -2 dalla vetta

È crisi per il Giovinazzo, ormai ex capolista del campionato di Prima Categoria. Dopo i rovesci di Mattinata (5-3 col Matinum) ed in casa con la Virtus Andria (0-1), la squadra biancoverde crolla anche a Molfetta (3-2 il finale), nel derby dell’Adriatico col Borgorosso.

Nel diciottesimo turno del girone A, infatti, la compagine allenata dal tecnico Nicola Biancofiore incassa la terza sconfitta consecutiva, la quinta stagionale, e scivola a -2 dalla vetta. Ma soprattutto perde due posizioni in classifica, scavalcata dall’Audace Barletta e dal Celle San Vito. E dire che le cose per il Giovinazzo potevano subito mettersi bene, ma Vitale non sfrutta un’indecisione di Castagno. I padroni di casa replicano con Lucarelli, ma Lavermicocca agguanta la sfera.

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Il goal è nell’aria e al 30′ il Borgorosso va in vantaggio: Murolo (Domenico) si libera in area e scarica un diagonale che vale l’1-0, risultato che non cambierà sino al riposo. La ripresa si apre col raddoppio dei biancorossi (al 7′, gol di Lucarelli su rigore), ma passano soli tre minuti e al 10′ il Giovinazzo ritorna sul pezzo con un magistrale calcio di punizione di Minervini. La partita resta in bilico, almeno fino al 17′, quando Doronzo di Barletta concede un secondo penalty ai molfettesi.

Dal dischetto va Murolo (Giuseppe) che non sbaglia. A questo punto il Borgorosso controlla la gara, fino al 39′, quando De Cristoforo, lasciato inspiegabilmente solo in area, sigla il definitivo 3-2. Il Giovinazzo scivola dunque in quarta fila e adesso si ritrova ad inseguire dopo aver dilapidato un vantaggio di 4 punti sulla seconda.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Sport Lucera batturo del Bellavita

Lo Sport Lucera, superato in casa sul campo di San Pio X dal Bella Vita Puglia, incassa la terza sconfitta consecutiva e affonda sempre più in classifica; i biancocelesti nelle ultime 9 partite hanno messo insieme solo 2 punti, cambiando verso ad un cammino che in campionato era cominciato con tutt’altro rendimento. Ma, al di là dei demeriti, non si possono tacere i tanti torti arbitrali subiti; l’ultimo proprio questo pomeriggio, quando un direttore di gara distratto ha consentito agli avversari di siglare il goal del pareggio in nettissimo fuorigioco. Una “svista”, così è stato definito il clamoroso errore dal commissario di campo, presente sugli spalti, che, però, ha innescato la rimonta del Bella Vita Puglia, nell’ultimo tratto di gara. Lo Sport Lucera ha iniziato bene il confronto, presidiando il campo con efficacia e arrivando con agio alla conclusione. De Paolis, al 6′, si libera bene sulla sinistra e serve Russolillo che è pronto al tiro, la palla è deviata in angolo. Un minuto dopo, il numero 9 di De Masi, di testa, gira a sfiorare il palo. Il Bella Vita Puglia si fa vedere, al 10′, con Nazario che manda di poco fuori dalla distanza. Al 12′, una punizione di Disciglio è deviata con i piedi da Napoletano; mentre Russolillo, da centro area, servito da De Paolis, chiama ancora all’intervento non facile l’estremo ospite, il quale, al 25′, vede la sua porta insidiata dal retropassaggio di un compagno che sfiora il palo. Solo un minuto dopo, però, Sciascia spara da destra un pallone a mezz’aria che Rubino mette in angolo. Il portiere di casa è abile anche al 35′ a neutralizzare un forte tiro di Dell’Olio, a conclusione di una veloce ripartenza. Finale di tempo di marca ospite; meno brillante lo Sport Lucera, che, al 45′, trema per un tiro ravvicinato che si alza oltre la traversa.

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La ripresa si apre con un tiro da fuori a mezz’aria di De Mare che Napoletano respinge. Dell’Olio, invece, al 2′, sfiora l’incrocio con un tiro al volo da destra. Col passare dei minuti, il Bella Vita Puglia cresce e costringe i biancoelesti ad arretrare; tuttavia, nulla succede fino al 27′, quando Russolillo crolla in area e l’arbitro non può fare a meno di indicare il dischetto, dal quale, al 28′, De Paolis sigla il vantaggio della squadra di casa. La gioia dura poco anche stavolta e, al 31′, Dell’Olio, su azione di contropiede, parte da nettissima posizione di fuorigioco, almeno tre metri più in là rispetto ai difensori avversari, e batte Rubino in uscita. Le proteste non servono a niente; l’arbitro è irremovibile. Nei minuti seguenti, De Masi effettua due sostituzioni; De Mare, al 44′, su punizione, costringe Napoletano a volare per mandare la palla oltre la traversa; De Paolis, di testa e in torsione, al 46′, sfiora il secondo palo; ma è il Bella Vita Puglia che scheggia la traversa con Lanotte, al 47′.
Tutti aspettano il triplice fischio del direttore di gara giunto da Barletta, che lascia correre il gioco fino al 49′, quando, con uno Sport Lucera ormai poco lucido e confusionario in difesa, la squadra di Bisceglie perviene alla rete della vittoria con De Feudis, che trova il varco giusto per battere Rubino. Subito dopo l’urlo dei giocatori in maglia gialla, tutti negli spogliatoi.

Domenica, 19 febbraio, trasferta sul campo dell’Atletico Foggia.

SPORT LUCERA – Rubino, Clemente, D’Aloia, Petronella, Giordano (Barbaro 44’st), Bortone, Russolillo (Valente 41’st), Danese, De Paolis, Disciglio, De Mare. All. De Masi. A disp. Petrillo, Catenazzo, De Masi, D’Avella, Maffia.

Reti: De Paolis 28’st (R), Dell’Olio 31’st, De Feudis 49’st.

SundayRadio

Terlizzi-Sammarco 0-0: I rossoblu mantengono la vetta della classifica

Termina a reti inviolate la sfida del 18esimo turno tra Sammarco e Terlizzi Calcio. I rossoblu di mister Michele Anaclerio seppur non intascando l’intera posta in palio, escono indenni dal ‘G. Parisi’ incamerando un punto che significa primato per un’altra giornata. Ora il sodalizio terlizzese si proietta verso lo scontro diretto all’Audace Barletta prevista al comunale della città dei fiori alle ore 15.00 di domenica 19 febbraio.

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Stando al risultato della sfida avvenuta in terra dauna e ai due risultati degli scontri diretti quali Borgorosso Molfetta-Giovinazzo terminata 3-2 e Audace Barletta-Celle di San Vito finita 2-2, la classifica nelle zone alte é la seguente: Terlizzi Calcio 31, Audace Barletta e Celle di San Vito 30, Giovinazzo 29.

Il Corato non si ferma più : 2-0 all’Ascoli Satriano

Le partite che sulla carta sembrano le più abbordabili, spesso si dimostrano ostiche e difficili da portare a casa. E’ servito un Corato determinato e cinico per avere la meglio su un Ascoli Satriano bisognoso di punti salvezza e allungare così la striscia positiva a 35 punti nelle ultime 13 gare. Splendida la cornice di pubblico del Comunale, con tantissimi bambini presenti sugli spalti, a riprova della bontà del progetto “Calcio e Scuola” che riprenderà sabato 25 con il tour tra i ragazzi delle scuole elementari della città.
Mister Di Corato senza gli squalificati Asselti e Grieco e gli infortunati Zambetta e Riontino, faceva esordire Fiore dal 1° minuto ed inseriva tra i titolari Pasculli per accrescere il peso offensivo. Iniziale fase di studio interrotta al 13° dal vantaggio coratino: discesa e cross mancino di Schirone a cercare e trovare in area Di Pinto, lesto nel realizzare, con un preciso colpo di testa, il suo ottavo gol stagionale. Sbloccato il match, i neroverdi abbassavano un pò il ritmo, mantenendo comunque il pallino del gioco. Sul finire della frazione si rendevano pericolosi prima Schirone con una punizione dal limite e poi Scaringella dopo sponda di Fiore. Al 45° azione personale di Cristiano e destro angolato a trovare la prontissima respinta in tuffo di capitan Leuci.
Il secondo tempo si apriva con il colpo da KO del Corato: minuto 48, cross del solito Schirone ad imbeccare Di Pinto che, con un colpo di testa, serviva al centro Scaringella, a segno con un pregevole destro al volo. Nei minuti successivi occasioni da gol per Pasculli che non sfruttava un contropiede in superiorità numerica e con Scaringella che non approfittava di una uscita difettosa del portiere ospite Pompa. Al 55° il solito Cristiano metteva i brividi al pubblico di casa con un destro al volo da fuori area, volo plastico di Leuci a deviare in angolo. Al 67° l’espulsione dell’ex Lomuscio per doppia ammonizione poneva praticamente la parola fine alla contesa, con l’ultimo sussulto di Diallo all’87°, il quale non trovava lo specchio della porta da buona posizione.
Corato che sale a 46 punti consolidando il secondo posto in classifica, a 6 lunghezze dall’Omnia Bitonto capolista (vittoriosa 4-1 a Polignano) ed ampliando il margine ad 8 punti sulle inseguitrici Molfetta Calcio (1-1 esterno con la Nuova Spinazzola) e Sporting Ordona (3-3 interno contro il San Marco). Prossimo appuntamento domenica 19 alle 17 al “Paolo Poli” di Molfetta.
Intanto sabato larga vittoria per 8-1 della juniores (seconda in classifica) sulla Fulgor Molfetta. Reti neroverdi firmate Moncelli (tripletta), De Feo, Mascoli, Amorese, Palombella e De Nicolo.
CORATO 2 ASCOLI SATRIANO 0
Marcatori: Di Pinto al 13°, Scaringella al 48°.
CORATO: Leuci, Zinetti, Schirone, Cannone, Colangione, Calefato, Pasculli (Diallo), Fiore (Grilli), Scaringella (Cannillo), Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato
ASCOLI SATRIANO: Pompa, Borracino, Daddato, Daluiso, Monopoli (Ciccarelli), Cuocci, Cristiano, Cormio (Lomuscio), Monterisi, Cadaleta, Troisi (Martinelli). Allenatore: Landi
ARBITRO: Bono di Bari
Espulso Lomuscio (A) al 67° per doppia ammonizione. Ammoniti: Fiore (C), Daluiso, Monopoli, Lomuscio (A).
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio