Archive 26/01/2018

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Vietato sottovalutare il Crispiano”

C’è ancora il Crispiano sulla strada dell’Ars et Labor Grottaglie: domenica al D’Amuri i biancoazzurri ospiteranno i Ragazzi Sprint, avversario da non sottovalutare nonostante i precedenti positivi e una situazione di classifica decisamente a favore dei padroni di casa, che dovranno fare ancora a meno di Napolitano e Termite.

Tramite il sito ufficiale del club grottagliese è tornato a parlare l’allenatore Massimo Marinelli, che ha presentato così la sfida:

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“Tutte le partite hanno una storia diversa e questa contro il Crispiano non sarà sicuramente come quella di Coppa di 10 giorni fa. I nostri avversari si presenteranno agguerriti e vorranno dimostrare il loro valore, poi giocare contro il Grottaglie in uno stadio come il nostro aumenta gli stimoli e fa raddoppiare le forze. Noi siamo in un buon momento e dobbiamo cavalcare l’onda, abbiamo le nostre certezze e su queste dobbiamo puntare. La mia squadra ha raggiunto una certa maturità, affronta le gare con decisione e l’approccio è quello giusto, insomma abbiamo la giusta mentalità. Queste sono peculiarità che dobbiamo mantenere e incrementare. Loro hanno in squadra uomini di un certo valore e si presentano con alle spalle un risultato molto positivo e quindi, a prescindere da quello che recita la classifica, non dobbiamo sottovalutarli. Domenica si deve scendere in campo con la giusta determinazione per fare nostra la partita e proseguire nella striscia positiva”.

Sporting Ordona in semifinale di coppa, tripletta di D’Introno al Terlizzi

Una tripletta di Fabio D’Introno spiana la strada allo Sporting Ordona verso la semifinale di Coppa Italia di Promozione. Al comunale di Ordona finisce 3-1 la sfida contro il Terlizzi con i baresi in vantaggio a fine primo tempo con Schirone su calcio di rigore, ma in dieci per l’espulsione di Di Francesco, poi l’ingresso di D’Introno cambia la partita e i rossoblu accedono così ad una storica semifinale.

Luca Caporale

Ginosa eliminato in Coppa, ma quante polemiche!

GINOSA – Ginosa fuori dalla Coppa a testa alta contro la Vigor Moles, ma con tanta rabbia per un arbitraggio a dir poco scandaloso. Un direttore di gara che già aveva penalizzato il club biancazzurro a Bitritto, in campionato, fischiando due rigori contro molto discutibili ed annullando una rete valida ai ginosini ed oggi non concede due rigori “solari” ai biancazzurri, allora sorge un dubbio. Ora la società ginosina dice “basta” all’incompetenza del Sig. Natilla che penalizza sempre il Ginosa condizionandone gli incontri.

[sc name=”baldo” ]

Tornando al match giocato, i ragazzi del tecnico Pizzulli avevano l’obbligo di vincere per passare il turno, ma hanno dovuto accontentarsi di un pari nonostante una prestazione positiva. Di contro, un Mola a cui bastava non perdere per accedere alla semifinale che ha disputato una prova sufficiente, aiutato anche dalla “dea bendata” in alcuni episodi. Partenza shock per i padroni di casa che dopo appena due giri di lancette capitolano: Discesa di Caruso sull’out destro che entra in area e serve un pallone invitante per Schirone, il quale insacca sottomisura. A quel punto servirebbero due reti ai padroni di casa per ribaltare il risultato dell’andata. Il Ginosa riparte a testa bassa e cresce alla distanza, ma non ha fatto i conti con il direttore di gara. Infatti, al 15’ un braccio largo e galeotto in area barese intercetta una conclusione di De Mitri, ma l’arbitro, inspiegabilmente, lascia correre. Altro episodio eclatante al 23’ quando Lasalandra, sulla linea dell’area, viene steso ed il Sig. Natilla, tra l’incredulità generale e le proteste vibranti dei ginosini, concede una punizione dal limite, travisando il regolamento. Sulla stessa punizione, Lasalandra impegna severamente Zambetti, sulla cui respinta nessun ginosino è lesto a ribadire in rete. Al 27’ è la sfortuna a mettere i bastoni tra le ruote quando Lasalandra raccoglie un traversone dalla destra e prolunga per Paiano, la cui rovesciata da distanza ravvicinata accarezza il palo alla sinistra di Zambetti. Nella ripresa il copione non cambia, con il Ginosa proteso in avanti alla ricerca di due reti ed un Mola ad agire di rimessa ma poco incisivo. Al 25’ la dea bendata aiuta gli ospiti quando un traversone teso in area barese viene deviato da un difensore ospite che chiama agli straordinari Zambetti, superlativo ad evitare la capitolazione. Alla mezzora Cappiello ci prova dal limite ma l’estremo difensore barese si oppone con grande bravura rifugiandosi in angolo. Il Ginosa preme ed al 39’ trova il meritato pari grazie ad una rasoiata dal limite di Cappiello che non lascia scampo a Zambetti. A quel punto i biancazzurri ci credono e premono sull’acceleratore ma la retroguardia barese difende a denti stretti, inchiodando il punteggio sull’1-1 che vale l’accesso alle semifinali. Per il Ginosa, invece, solo rabbia e rimpianti, con la consapevolezza di aver dato tutto. Ora testa a domenica per l’impegno ostico in quel di San Marco in Lamis, con l’obiettivo di centrare un risultato positivo per riavvicinare la zona playoff.

TABELLINO 

GINOSA – VIGOR MOLES  1-1

GINOSA: Ciarfaglia, Santoro (29’ st Perrone), Presicci (12’ st Colucci), Cippone, Romeo, Buttiglione, Bitetti, De Mitri, Paiano, Lasalandra, R. Bozza (19’ st Cappiello). A disp.: Giampetruzzi, G. Bozza, Tenerelli, Egitto. All. Pizzulli

VIGOR MOLES: Zambetti, Fumai, Piccolino, De Luisi, Cantalice, Schirone, F. Tenzone, Floro (45’ st Serino), Caruso (34’ st De Virgilio), A. Tenzone, Casalino (24’ st Fieroni). A disp.: Addante, Catanese, Maino, Abbatescianni. All. Di Venere

ARBITRO: Gianluca Natilla di Molfetta (Assistenti: Giovanni Francesco Massari e Danilo D’Ambrosio di Molfetta).

RETI: pt 2’ Schirone (VM); st 39’ Cappiello (G).

NOTE: Ammoniti Presicci, Romeo e Paiano (G), Zambetti, Fumai e De Luisi (VM). Espulso al 52’ st Bitetti (G)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Comunicato Ufficiale Serie D n. 87 del 25.01.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Taranto-Cerignola, prevendita a gonfie vele: ecco il numero di biglietti venduti

A poco meno di tre giorni dalla sfida, prosegue a gonfie vele, tra entusiasmo e passione per i colori rossoblu, la prevendita per il match che, domenica 28 gennaio (ore 14:30) vedrà affrontarsi Taranto e Audace Cerignola.

[sc name=”Mazzarino”]

Secondo quanto riportato dalla pagina Facebook ufficiale del Taranto Football Club 1927, sono stati staccati 2500 tagliandi.

Alessandro Mazzarino

Pensando al campo: chi è Andries Noppert, un portiere olandese per il Foggia.

È obiettivamente dura pensare al calcio giocato in casa Foggia. Ancor di più è pensare al calciomercato. La notizia di ieri di una richiesta di commissariamento del Foggia, per i reati che la Procura di Milano ipotizza essere stati commessi dal patron Fedele Sannella nell’interesse della società dauna, ha scosso l’ambiente. Senonché a Foggia continua tanto il lavoro di Stroppa e del suo staff sul campo, che quello di Nember in sede di mercato.

Dopo aver annunciato ai microfoni de IlFoggia.com l’imminente acquisto di un portiere proveniente da un campionato di massima serie del Nord Europa, secondo quanto riportato da GianlucaDiMarzio.com, il d.s. Nember sta chiudendo l’operazione che porterebbe a Foggia il portiere olandese Andries Noppert. Proviamo a conoscerlo meglio: classe 1994, statura vicina ai 2 metri, nasce e cresce calcisticamente ad Herenveen, società calcistica nella cui accademy gioca fino all’estate del 2014, quando passa al Nac Breda. Parte la stagione attuale disputando le prime tre gare del Nac Breda in Eredivisie (Serie A olandese) da titolare. Ben 10 i gol subiti in 270 minuti: 4 gol dal Vitesse (Vitesse-Nac 4-1), 4 reti dalla capolista PSV (Nac-Psv 1-4) e 2 dallo Sparta Rotterdam (nel pareggio finale). Un bottino non incoraggiante per i tifosi del Foggia, se si considera che, dalla quarta giornata, è riserva dell’australiano Birighitti, arrivato sul finire del mercato estivo dallo Swansea. Nel frattempo ha disputato altre due gare nel campionato riserve. Va detto in realtà che il Nac Breda non è certo una squadra irresistibile, per usare un eufemismo: terzultima in classifica, attualmente in zona retrocessione, con la terza peggior difesa in campionato, per un bilancio complessivo di -16 di differenza reti. Per Noppert a 24 anni è la prima esperienza in un campionato estero; è da capire la sua posizione nelle gerarchie dei portieri a disposizione di Stroppa: probabilmente partirà terzo portiere in luogo del partente Sanchez.  Da valutare è, però, il futuro di Tarolli, corteggiato dall’Udinese e dalle sirene della Serie A.

Luigi Garofalo

L’illusione di un trionfo.

Riceviamo e pubblichiamo….

“Meglio soffrire per poi gioire che illudersi e poi morire”, recitava un vecchio striscione che campeggiava nella curva sud dello Zaccheria, ai tempi dello storico gruppo ultrà Regime Rosso Nero. Era la stagione calcistica successiva allo smantellamento del formidabile Foggia dei Baiano, dei Signori, dei Rambaudi, di Zemaniana memoria che aveva incantato la seria A di allora. L’ingordigia prese il sopravvento e Pasquale Casillo, patron di quel Foggia, si lasciò sedurre dal richiamo del dio denaro, indebolendo quella squadra dei miracoli. Arrivarono gli sconosciuti Sciacca, De Vincenzo, Mandelli e lo spettro della retrocessione si materializzò dopo le prime partite. Nacque così l’idea di quello striscione, per scacciare i fantasmi di una morte quasi annunciata. Al termine della stagione, però, il Foggia restò in serie A e cessò la paura fino a quel 21 aprile 1994. Pasquale Casillo, presidente del Foggia calcio, fu arrestato per concorso esterno in associazione di stampo mafioso e i sogni del Foggia svanirono definitivamente. L’anno dopo iniziò il lento declino del calcio a Foggia. Una discesa vertiginosa fino al fallimento e poi la risalita. Finalmente i Sannella si mormorava in città, famiglia emblema di una società forte, solida, capace di riportare in B il Foggia dopo una lunghissima attesa durata 19 anni. L’illusione è finita, finalmente il Foggia è in B. L’apparenza, si sa, inganna e mai come questa volta tradisce attese e speranze di tanti appassionati. Come uno tsunami piomba, improvviso, l’annuncio dell’arresto del patron Fedele Sannella per autoriciclaggio di denaro. Si prospetta, addirittura e per la prima volta in assoluto, il commissariamento del Foggia Calcio. E ci risiamo, l’incubo di essere allontanati dal parco divertimenti del calcio professionistico riprende vigore. Abbiamo sofferto, a lungo, e poi gioito. E’ stata un’illusione e il presagio della fine calcistica a Foggia prenderà forma. E’ solo questione di tempo. Quanto è vero quello striscione di 26 anni fa. In attesa di un nuovo Re Mida che possa, stavolta, risollevare il Foggia e Foggia. Senza illudere, senza ingannare.
Za’Fo’, anche se oggi è meno allegra la melodia di tale locuzione.

G. Fontana

UFFICIALE – Ars et Labor Grottaglie, arriva anche Spinelli

Tramite un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale, l’Ars et Labor Grottaglie ha reso noto l’ingaggio del portiere classe ’97 Daniel Spinelli, cresciuto nei settori giovanili di Taranto e Catanzaro e protagonista tra Eccellenza e Serie D nelle passate stagioni con le maglie di Acri, Virtus Francavilla, Delta Rovigo, Potenza e Roccella Jonica.

[sc name=”CIRO”]

Si tratta di un estremo difensore con un buon senso della posizione tra i pali, bravo nelle uscite e abile con i piedi: è già a disposizione del tecnico Marinelli e, considerando l’infortunio di Termite, chissà che non possa già esordire domenica prossima contro i Ragazzi Sprint Crispiano.

Queste le sue prime parole da giocatore del Grottaglie:

“Sono molto soddisfatto della scelta, Grottaglie è una piazza ambita un po’ da tutti e in questo momento, nonostante si trovi in Prima Categoria, la professionalità e l’organizzazione che ho trovato è la conferma che questa è una società di un altro livello. Qui ho ritrovato il Direttore Sportivo, Mimmo Ligorio, che mi ha visto crescere quando ero nella Virtus Francavilla e per il quale nutro grande stima. Ambiente eccezionale e sano nel quale è semplice ambientarsi. Con questa maglia avrò la possibilità di rilanciarmi e crescere ulteriormente facendo meglio possibile per il bene della squadra, abbiamo un organico di primo ordine e faremo di tutto per raggiungere gli obiettivi stagionali”.

Finale Coppa Italia Puglia: V.Trani-Fasano, ecco le disposizioni per i tifosi tranesi.

Il ticket di ingresso per assistere alla finale

 

Trani – Conosciuta finalmente la sede e la data della finale,  Monopoli 1 febbraio stadio “Veneziani” fischio di inizio ore 19.30, la macchina organizzativa per rendere il tutto perfetto e degna di un evento di sport molto importante è partita celermente.

Nella giornata di ieri ne rende comunicazione attraverso una nota ufficiale del proprio sito la Vigor Trani aggiornando quali sono state e sono in essere tutte le decisioni prese, che riportiamo punto per punto.

 

Si è tenuta nel pomeriggio (ieri nds) c/o commissariato di Monopoli, la riunione organizzativa del G.O.S. per la finale di Coppa Italia Vigor Trani calcio – Città di Fasano, che si giocherà alle 19.30 di giovedì 1* febbraio allo stadio di Monopoli.

[sc name=”chicco”]
Si comunica che :
• Alla tifoseria tranese è stata riservata la tribuna con una disponibilità di 1000 posti

  • I biglietti sono già stati distribuiti e sono disponibili a € 5 presso:

Club Irascibili Via Nigro’ e Bar Rosanna Corso Imbriani, 74
Ingresso gratuito per under 14

  • La prevendita si chiuderà mercoledì 31 gennaio ore 12
  • I botteghini dello stadio di Monopoli saranno aperti il giorno della partita, consigliamo vivamente di acquistare i tagliandi in prevendita
    La società si è attivata per reperire la disponibilità di 10 pulmann per agevolare la tifoseria nella trasferta. Al momento abbiamo la conferma di 4/5 bus biglietto ar 6/7 €, seguono aggiornamenti in merito

 

  • Il commissariato di Monopoli ha predisposto un percorso obbligato per la carovana biancazzurra, che avrà a disposizione un parcheggio riservato e presidiato, lato tribuna per i bus e le auto .

Seguiranno aggiornamenti.

 

ENZO CHICCO

Foggia, si va avanti

In attesa di avere nuovi sviluppi sulla vicenda giudiziaria che ha “investito” Fedele Sannella, si va avanti. Ancora mercato, con nuovi arrivi e calcio giocato. Sabato si va a Chiavari e non si può sbagliare

Non si può sbagliare, ora più che mai. Si va avanti in casa rossonera nonostante il ciclone giudiziario che ha investito Fedele Sannella, patron del Foggia Calcio.

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Presentati Duhamel, avrà la maglia numero 10, e Calabresi (33), il Foggia si rituffa nel mercato e a breve ci sarà la definizione degli affari Noppert e Bousbiba. Gli arrivi dei due olandesi sono al fotofinish e saranno ufficializzati in giornata. Nella stessa giornata di oggi, Giovanni Stroppa parlerà alla stampa in vista della gara di Chiavari, prima della partenza della squadra. E’ inevitabile che molti riferimenti alla vicenda giudiziaria ci saranno, ma il tecnico vuole fare quadrato attorno alla propria squadra e circondarla da tutto cercando di tenerla fuori. Di importanza vitale, questa difesa della squadra, per riprendere il cammino serenamente, viste le già acclarate difficoltà di classifica e di rendimento fino ad ora.

I legali della società, intanto, preparano la difesa di Sannella e del Foggia, dal rischio commissariamento, ad oggi eventualità ancora remota, ma da mettere in conto. Se ne saprà di più il 13 febbraio.

Fabio Lattuchella

41 anni e non sentirli… intervista a Marco Rotondo un Leone

Marco Rotondo Napoletano, super tifoso del Napoli, centrocampista tuttofare, età 41anni, voglia fame passione di un bambino… Qual è il tuo segreto che ti permette a questa età di essere ancora protagonista in Promozione con la maglia dell’Oraziana Venosa?

La passione per il calcio sin da piccolo la fame che avevo giocando per strada sull’asfalto è stata la migliore scuola per me e anche alla fortuna di trovarmi nel posto giusto al momento giusto: poter vedere con i miei occhi giocare Maradona al San Paolo

Raccontaci la tua carriera brevemente squadre e categoria?

Inizio a 8 anni con la scuola calcio Napoli, poi a 15 con la beretti del Nola dove sto 3 anni e poi smetto dai 18 ai 22 per motivi familiari. Riprendo in eccellenza campana con l’ Arzanese poi arrivo a Venosa eccellenza Basilicata 2 anni sfiorando i play off per la serie D.
Continuo poi con Ruggiero, Lauria per metà anno e poi 2 anni a lavello vincendo campionato di promozione e l’anno dopo l’ eccellenza portando il lavello in serie D poi di nuovo in Campania Ischia campionato di eccellenza. A 28anni smetto nuovamente per lavoro per poi riprendere 4 anni fa di nuovo a Venosa fino ad ora

[sc name=”adriano”]

Ora non ci rimane che chiederti cosa ti aspetti da questa stagione e quali sono le tue intenzioni future…?

Purtroppo ad inizio stagione siamo partiti in svantaggio perché la squadra è cambiata totalmente e anche il mister quindi ci abbiamo messo un po’ di tempo per trovare una giusta quadratura anche se non nascondo nonostante ci mancasse qualche pedina fondamentale avevo la percezione che si potesse fare qualcosa di buono in primis per la capacità dell’allenatore Matarangolo preparatissimo e poi per i ragazzi che ne facevano parte. Vuoi un po’ la sfortuna un po’ l’inesperienza di qualche giocatore ci siamo ritrovati in una posizione di classifica non giusta per le capacità del gruppo e per le aspettative della società. Da dicembre con l’acquisto di 3 giocatori di spessore come Larotonda, Storelli e il polentone di #Ap93 e la crescita degli under siamo molto competitivi, non voglio fare proclami perché siamo troppo indietro ma cercheremo di fare un miracolo sperando di raggiungere i play off. Per quanto riguarda il mio futuro mi auguro di giocare ancora per qualche anno magari riportando il Venosa in Eccellenza prima, dove nel lontano 2001 iniziai la mia avventura lucana che oltre ai risultati mi ha portato anche una splendida famiglia, poi in serie D il minimo per una piazza come Venosa…

La Fidelis Andria prende Longo mentre Barisic torna al Catania

I pugliesi si assicurano le prestazioni del centrocampista Lorenzo Longo che arriva dall’Akragas mentre torna al Catania l’attaccante sloveno Barisic.

 

La Fidelis Andria rende noto di essersi assicurata le prestazioni sportive del centrocampista Lorenzo Longo.

Il calciatore, classe 1994, nativo di Noci, arriva a titolo definitivo dall’Akragas squadra con la quale ha disputato gli ultimi due tornei di Serie C e con la Fidelis ha sottoscritto un contratto biennale.

Longo vanta oltre 100 presenze in Lega Pro rispettivamente con le casacche del Melfi, della Paganese, del Matera e dell’Ischia.

Un rinforzo a centrocampo dunque per i biancoazzurri di mister Papagni impegnati nella lotta salvezza nel girone C di Serie C.

Sul fronte cessioni invece torna al Catania (società detentrice del cartelino), l’attaccante sloveno Maks Barisic.

Per lui 16 presenze e 2 reti realizzate in maglia biancoazzurra.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Comunicato Ufficiale Serie D n. 86 del 24.01.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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Brindisi-Ostuni, ingresso gratuito per studenti e scuole calcio

La società SSD Brindisi FC, in occasione dell’incontro di calcio Brindisi – Ostuni, che si giocherà al F. Fanuzzi domenica 28 gennaio alle ore 15.30, in una giornata di festa sportiva, auspica una considerevole presenza di tifosi.

[sc name=”Mazzarino”]

Per questa circostanza, invita ad assistere all’evento e a sostenere i colori biancoazzurri dei calciatori che rappresentano la nostra città, tutti gli studenti di ogni ordine e grado. Ricordando che anche in questa occasione i ragazzi fino a 14 anni non pagano, mette a disposizione delle scuole superiori ulteriori 500 accrediti i quali potranno essere richiesti alle proprie segreterie. Invita altresì con ingresso gratuito tutti i ragazzi che frequentano le scuole calcio di Brindisi, con i propri istruttori, così come da accordi con i Presidenti. Il settore destinato sia agli studenti con accredito che ai giovani calciatori delle scuole calcio è la Gradinata.
Inoltre, i prezzi dei biglietti per assistere alla partita di cui sopra rimangono invariati e sono i seguenti:
Tribuna Centrale: 6€
Gradinata e Curva: 3€
Ragazzi fino ai 14 anni: ingresso gratuito;
Donne: ingresso gratuito;
Abbonamenti: validi;
Curva Nord Ospiti: 10€
Tutte le scuole calcio invitate: ingresso gratuito;
Studenti con accredito scuole superiori: ingresso gratuito;

Tra il primo ed il secondo tempo spettacolo di FREESTYLE SOCCER da parte del campione della specialità: Alessandro Colazzo che si è esibito nei più grandi stadi italiani tra cui l’Olimpico di Roma.

Caos Foggia calcio, ora sarà la giustizia sportiva ad emettere sentenza

Per quanto riguarda i casi personali, è chiaro che la Procura di Milano sta già lavorando sul caso e continuerà a farlo. Per quanto riguarda la gestione sportiva del Foggia Calcio, secondo quelli che sono i procedimenti canonici della Legge italiana, tutto dovrebbe passare in mano alla giustizia sportiva che, accertato il tutto, dovrebbe emettere sentenza. Dal caso leggero della penalizzazione alla retrocessione d’ufficio he rappresenta il caso più grave insieme alla radiazione completa.

[sc name=”Emanuele”]

L’udienza da parte della Polizia dello Stato di Milano e della Guardia di Finanza di Varese, intanto, è stata fissata per il 13 febbraio

Fabio Lattuchella

I siti milanesi aprono la giornata con l’arresto di Fedele Sannella

Squadra commissariata, gestione assicurata dal tribunale, almeno fino a fine stagione. La Stampa e Corriere, nelle redazioni di Milano, svegliano Foggia dal sogno. Arrestato il patron Fedele Sannella

L’accusa è quella del pagamento di stipendi con fondi di indebita provenienza. A farla è stata la procura di Milano a carico di Fedele Sannella, Patron del Foggia Calcio. Il PM Storari e il capo della DDA (antimafia) Boccassini, si legge sulle pagine web del “Corriere”, avrebbero chiesto il commissariamento della squadra di calcio, lasciando inalterata la gestione attuale e permettendo agli uomini di Stroppa di chiudere la stagione.

[sc name=”Emanuele”]

L’inchiesta, secondo “La Stampa” sarebbe nata dalle intercettazioni in ambito di Cosa Nostra, riguardo gli interessi e le infiltrazioni in operazioni del Nord Italia, dal quale sarebbero emersi i coinvolgimenti dapprima di Massimo Curci, ex vicepresidente e già arrestato, poi dello stesso Sannella successivamente, da controlli effettuati sulle chat Wathsapp. Ci sarebbero foto di biglietti in cui sarebbero annotato pagamenti in nero a calciatori delle passate stagioni.

Vi daremo aggiornamenti in seguito

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria, Felipe Curcio ceduto al Brescia

 

La Fidelis Andria comunica di aver ceduto a titolo definitivo al Brescia, formazione di Serie B il difensore brasiliano classe’93 Felipe Curcio.

Ora le attenzioni del club biancoazzurro si spostano sull’arrivo di una nuova pedina a centrocampo che darebbe nuova linfa alla rosa allenata da mister Papagni.

Molto vicino all’arrivo è Lorenzo Longo centrocampista classe ’94 attualmente in forza all’Akragas.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Taranto, manca solo la firma per un mediano ex Torino e Bologna

Manca “solo” il tesseramento: questione di giorni, o addirittura di ore, per vedere un nuovo centrocampista alla corte di Michele Cazzarò, l’allenatore del Taranto.

[sc name=”Mazzarino”]

Il club rossoblu, infatti, sta per portare a termine un’importante operazione di mercato: il protagonista è il mediano ghanese Evans Osei, classe 1997, proveniente dalla Pro Vercelli e cresciuto nelle giovanili di Torino e BolognaIl giovane si è aggregato al gruppo nei giorni scorsi e, come confermato dal presidente del Taranto Massimo Giove (alla trasmissione “100 Sport Magazine“), manca solo l’ultimo passo per dare il benvenuto ad Osei in maglia rossoblu.

 

Taranto, Giove: “Il mio obiettivo? Famiglie e bambini allo Iacovone”

Il presidente del Taranto Massimo Giove ha rilasciato alcune dichiarazioni al programma televisivo “100 Sport Magazine” dell’emittente Studio100. Di seguito le sue parole:

[sc name=”Mazzarino”]

Sono tornato in questa città per rifondare la Taranto calcistica e mi sto impegnando molto per riuscirci: ho un progetto lungo e importante, voglio far innamorare i bambini del Taranto, portando tante famiglie allo stadio. L’iniziativa sta avendo successo perché la squadra è competitiva, ringrazio tutto lo staff che sta dimostrando di essere eccellente e i giocatori per la splendida vittoria di Sarno, ma non solo. Abbiamo dimostrato di avere carattere e di non abbatterci facilmente, credendoci fino alla fine. Progetto ambizioso? Il Taranto ha giovani importanti su cui punteremo molto nelle prossime stagioni: stiamo osservando anche under importanti, utili per una possibile Serie C. Numero di spettatori? Spero e mi aspetto di vedere almeno 6000 persone. Troianiello? Al momento stiamo bene così.

Alessandro Mazzarino

Taranto-Cerignola, parte forte la prevendita: ecco il numero di biglietti venduti nelle prime ore

Come da previsioni, la prevendita della sfida di domenica (ore 14:30) tra Taranto e Audace Cerignola è iniziata con il piede giusto: l’iniziativa del presidente rossoblu Giove, che ha ridotto i prezzi dei biglietti in ogni settore, è stata accolta bene dai tifosi ionici.

[sc name=”Mazzarino”]

Come riportato dal programma televisivo “100 Sport Magazine” dell’emittente Studio100, i biglietti staccati nelle prime ore di prevendita (iniziata, appunto, questa mattina) sono circa 500.

[VIDEO] Prima Categoria, Girone B: Virtus Locorotondo-Ars et Labor Grottaglie 0-3

Gli highlights della partita tra Virtus Locorotondo e Ars et Labor Grottaglie, finita 3-0 in favore degli ospiti e valida per la sedicesima giornata del Girone B di Prima Categoria.

[sc name=”CIRO”]

Si ringrazia l’ufficio stampa dell’Ars et Labor Grottaglie.

Bonetti: “Orgoglioso dei ragazzi, siamo tutti con Antonio. Domenica abbiamo bisogno del dodicesimo uomo”. 

Intervenuto ieri pomeriggio ai microfoni della trasmissione radiofonica in onda su Ondaradio, “A Tutto Calcio”, mister Francesco Bonetti ha analizzato la sconfitta di misura e immeritata di domenica sul campo del Casarano e dell’atmosfera che si respira in casa Atletico Vieste: “A Casarano – esordisce il mister – abbiamo giocato con ben 5 Juniores in campo, e nonostante gli infortuni e tutto, abbiamo tenuto testa ad un avversario come il Casarano, che di certo non è lì dove si trova per puro caso. Devo davvero elogiare i ragazzi per questa prova perché hanno dato l’ennesima dimostrazione di essere una squadra viva ed un gruppo coeso. Abbiamo perso Compierchio nel riscaldamento e questo forse ci ha un pò penalizzati, come d’altronde gli infortuni a gara in corso che hanno colpito De Vita e Triggiani. Per loro credo e spero nulla di serio, per il resto siamo tutti davvero vicini ad Antonio che si stava appunto riprendendo dall’infortunio precedente ed ora sarà nuovamente costretto a rimanere ai box. È un ragazzo d’oro, a cui tutti vogliamo bene e lo abbracciamo forte per riaverlo al più presto possibile con noi”. 
[sc name=”Emanuele”]

Bonetti prosegue poi parlando del prossimo avversario, il temibile Omnia Bitonto grandi firme, lanciando anche un appello al pubblico, chiamato ad incitare e sostenere i ragazzi in questo difficile momento: “Un altra gara molto difficile, così come quella appena affrontata. È la squadra, la società, che forse ha speso più di tutte sul mercato e può vantare di una rosa che farebbe invidia anche in Serie D. Noi come già detto siamo uniti e combattiamo contro tutto e tutti. Domenica avremo bisogno del nostro pubblico, il dodicesimo uomo in campo, che dovrà spingerci verso la vittoria perché – conclude il tecnico molisano – abbiamo davvero bisogno di questo”.

Perciò domenica coloriamo lo Spina! 

Ignazio Silvestri