Archive 23/01/2018

Serie C, 22/a giornata Girone C: pari per Lecce e Virtus Francavilla, vincono Monopoli e Fidelis Andria

La 22/a giornata del girone C di Serie C è giunta al termine; per questo turno è stato il Bisceglie a riposare, in attesa della prossima gara contro il Catanzaro. Tre vittorie casalinghe, tre in trasferta e tre pareggi: questo il quadro generale della giornata odierna.

[sc name=”CIRO”]

Termina 1-1 tra il Lecce e il Catania al Via del Mare, vantaggio di Lodi nel primo tempo e gol di Di Piazza nella ripresa; i ragazzi di mister Liverani sono primi in solitaria a 46 punti, il Catania è secondo a quota 42. La Sicula Leonzio batte il Trapani 1-0 grazie al gol di Russo; espulso Minelli al 90′. Al termine della gara, queste le parole di mister Diana: “Il capolavoro è tutto dei ragazzi perché sono riusciti a tirare qualcosa che prima era, forse, nascosto. Ma non dobbiamo cullarci su questo successo perché in un attimo si può disperdere quanto di buono fatto“.

Vittoria in trasferta per il Rende sul Siracusa: rete di Porcaro al 39′. Seconda sconfitta consecutiva per il Siracusa, che nella prossima giornata di campionato sfiderà il Fondi. Al San Vito-Marulla, il Cosenza ha la meglio sul Matera 2-1 in una gara giocata tutta nella ripresa; espulso Calamai al 90′. Nel prossimo turno, i calabresi faranno visita alla Fidelis Andria, mentre i lucani ospiteranno in casa la Reggina. Finisce alla pari tra il Racing Fondi e la Virtus Francavilla allo stadio Purificato: gol di Lazzari e De Martino per i padroni di casa e reti di Sicurella e Viola per gli ospiti; da segnalare nel finale l’espulsione di Corvia per proteste. Il Racing sale a quota 22 punti, la Virtus Francavilla a 30.

Termina 1-1 tra la Juve Stabia e il Catanzaro allo stadio Romeo Menti; espulsione di Marin al 35’. I gialloblù, al sesto risultato utile consecutivo, restano a quota 29 e si preparano ora ad affrontare il Trapani; mentre il Catanzaro sfiderà il Bisceglie. Sconfitta per l’Akragas da parte del Monopoli allo stadio Nicola De Simone di Siracusa: gol di Sarao, Bei e Mercadante per gli ospiti. I siciliani rimane per ora ultimo in classifica in solitaria a 10 punti. Nella prossima giornata di campionato, l’Akragas giocherà contro la Paganese in trasferta, mentre il Monopoli ospiterà in casa la Sicula Leonzio.

La Reggina batte la Paganese 1-0 in una vittoria casalinga; rete di De Francesco al minuto 85 ed espulsione per Baccolo e Carini per la squadra di mister Massimiliano Favo. I calabresi salgono a quota 24, mentre la Paganese si ferma a 16 punti, in penultima posizione in classifica. Finisce 1-2 allo stadio Alberto Pinto tra la Casertana e la Fidelis Andria, in virtù della doppietta realizzata da Lattanzio, che ha reso vano il gol segnato da Padovan al 39’. Le due squadre si trovano entrambe a 21 punti in piena zona retrocessione, a un punto dalla Leonzio. La prossima giornata di campionato vedrà la Casertana a riposo, mentre la Fidelis Andria ospiterà il Cosenza.

Fonte: mondosportivo.it

Monopoli corsaro in Sicilia, Akragas ko 3-2

S.S. AKRAGAS (4-3-1-2): 1 Vono; 23 Scrugli, 14 Danese, 15 Pisani, 3 G.Russo(35’st 24 Moreo); 8 Vicente, 7 Carrotta(15’st 18 Navas), 2 Franchi(16’st 28 Gjuci); 10 Lo.Longo; 11 Salvemini, 9 Parigi(35’st 17 Saitta). All.: Di Napoli. A disp.: 12 Lo Monaco, 22 Amelia; 13 Iorio, 20 Petrucci, 24 Moreo, 27 Canale, 29 Bramati.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 12 Bardini; 14 Bei(26’st 25 Le.Longo), 26 Ferrara, 3 Mercadante; 20 Rota(14’st 21 Tafa), 5 Scoppa, 13 Sounas, 17 Donnarumma(38’st 33 Bacchetti); 15 Mavretic(26’st 24 S.Russo); 18 Sarao, 9 Genchi(33’st 23 Cappiello). All.: Scienza. A disp.: 22 Bifulco, 1 Convertini; 6 Ricucci, 19 Lanzolla.
Arbitro: Davide Miele di Torino. Assistenti: Pasquale Alessandro Netti di Napoli e Mario Berger di Pinerolo.
Ammoniti:-(A); Scoppa(M); Espulsi: -.
Note: Partita giocata su campo neutro; recupero 0’ p.t., 4’ s.t.; angoli 3-8; campo in erba sintetica; cielo poco nuvoloso; divisa biancoazzurra per l’Akragas, rossa per il Monopoli. Spettatori circa 150 di cui 57 da Monopoli.

[sc name=”CIRO”]

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PRIMO TEMPO
14:29 Inizia il match
12′ Tiro di Donnarumma di poco fuori alla destra di Vono
15′ Tiro di Scoppa deviato e respinto da Vono coi piedi
26′ Tiro di Mavretic bloccato da Vono
28′ Tiro di Vicente bloccato da Bardini
29′ GOAAAL DEL MONOPOLI, Cross di Donnarumma perfetto per SARAO che di testa insacca lo 0-1!
31′ Tiro di Scoppa deviato da Vono in corner
33′ Rigore per l’Akragas, fallo di Scoppa che ha rischiato il rosso
34′ 1-1, rigore di Salvemini che spiazza Bardini
44′ Tiro di Parigi debole tra le braccia di Bardini
TERMINA IL PRIMO TEMPO, 1-1

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SECONDO TEMPO
15:28 Inizia il secondo tempo
2′ GOAL dell’Akragas con PARIGI che solo dalla destra supera Bardini
6′ GOAAAL del MONOPOLI, gran tiro di BEI ed è 2-2!
7′ Sfiora nuovamente il vantaggio l’Akragas con Salvemini, ma un super Bardini devia all’incrocio
11′ Tiro di Genchi bloccato da Vono
14′ Esce Rota, entra Tafa nel Monopoli
15′ Escono Carrotta e Franchi, entrano Navas e Gjuci nell’Akragas
21′ Tiro di Vicente bloccato in due tempi da Bardini
26′ Escono Bei e Mavretic, entrano Longo e Russo
33′ GOAAL del MONOPOLI! Deviazione vincente di MERCADANTE ed è 2-3!
35′ Esce Russo, entra Moreo nell’Akragas
35′ Esce Parigi, entra Saitta nell’Akragas
38′ Escono Donnarumma e Genchi, entrano Bacchetti e Cappiello
45′ 4 minuti di recupero
TERMINA IL MATCH, VITTORIA!

Fonte: monopolicalcio.it

La Virtus Francavilla impatta 2-2 contro il Racing Fondi

La Virtus Francavilla Calcio pareggia 2 a 2 contro il Racing Fondi, nell’incontro valevole per la ventiduesima
giornata del campionato nazionale di Serie c girone C. I biancazzurri passano subito in vantaggio al 7’pt con
Sicurella. Il Racing Fondi pareggia con Lazzari al 9′ e al 36′ passa in vantaggio con De Martino. Nella ripresa
Viola al 1′ minuto pareggia i conti. Prossimo appuntamento lunedì 29 gennaio 2018 alle ore 20.45 in trasferta
contro il Catania.

[sc name=”CIRO”]

Racing Fondi-Virtus Francavilla Calcio 2-2
Reti: 9’pt Lazzari, 36’pt De Martino (RF) 7’pt Sicurella, 1’st Viola (VF)

Racing Fondi: Elezaj, Pompei, Maldini, Quaini, Addessi, De Martino, Ricciardi (29’st Corticchia), Vastola,
Galasso, Lazzari (42’st Mastropietro A.), Corvia. A disp. Cojocaru, Vasco, Pezone, Guarnieri, De Leidi, Telloni,
Ciotola, Sakaj, Paparusso. All. Mattei

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Maccarrone, De Toma (34’st Albertini), Prestia, Biason (42’st Monaco),
Sicurella (11’st Lugo Martinez), Agostinone, Pino, Folorunsho (42’st Mastropietro), Saraniti, Viola (11’st
Madonia). A disp: Saloni, Colonna, Sbampato, Valotti, Arfaoui. All. D’Agostino

Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna (Francesco Gentileschi di Terni-Giuseppe Pellino di Frattamaggiore)

Note: Ammoniti: Lazzari, Galasso (RF) Biason, Lugo Martinez (VF) Espulsi: Corvia (RF)

Recupero: 0’pt, 4’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Taranto-Cerignola, obiettivo “sold-out”: prezzi ridotti in ogni settore

Il Taranto F.C. 1927 comunica che la prevendita per la partita Taranto-Audace Cerignola, in programma domenica 28 gennaio 2018 alle ore 14:30 presso lo stadio “Erasmo Iacovone”, valevole per la 4^ giornata di ritorno del Campionato Nazionale Serie D girone H 2017/18, è attiva a partire da oggi, martedì 23 gennaio 2018. In occasione della gara in oggetto, il Taranto F.C. 1927 invita a raccolta tutti i suoi tifosi: per riempire lo “Iacovone” ci saranno prezzi ridotti in tutti i settori. Infatti, per donne e bambini under 12 il biglietto sarà venduto al prezzo speciale di € 1,00 per ogni settore dello stadio, ad eccezione della curva il cui costo sarà di € 0,50. Per gli abbonati, invece, ci sarà la possibilità di assistere gratuitamente alla prossima gara pro Taranto. La Società comunica, inoltre, che per la gara in oggetto sarà riproposta l’iniziativa  “Scendi in campo con i rossoblù”: come accaduto nella sfida contro il Team Altamura, undici bambini under 10 scenderanno in campo assieme alla squadra del Taranto con la divisa ufficiale rossoblù che sarà fornita dalla Società del presidente Massimo Giove. Regaleremo questo momento di gioia ai figli dei primi undici genitori che effettueranno la richiesta via mail ad accrediti@tarantofc.it.

IL COSTO DEI BIGLIETTI

[sc name=”Mazzarino”]

• 0,50 € per i biglietti di curva;

• 1,50 € per i biglietti di gradinata;

• 3,00 € per i biglietti di tribuna laterale.

• 30,00 € per i biglietti di tribuna centrale.

*  Per i biglietti sopracitati si aggiunge il relativo costo di prevendita.

TARIFFA DONNE E BAMBINI UNDER 12

  • 0,50 € per i biglietti di curva;
  • 1,00 € per i biglietti di gradinata;
  • 1,00 € per i biglietti di tribuna laterale e centrale.

*  Per i biglietti sopracitati si aggiunge il relativo costo di prevendita.

I tagliandi d’accesso allo stadio potranno essere acquistati presso tutti i punti vendita autorizzati Bookingshow (sotto riportati).

  • Pausa Caffè, Viale Trentino 5/B-7 – Taranto tel. 0997351116 
  • Betaland Carosino di Santo De Maglie, Via Camillo Benso Conte di Cavour 22 – Carosino
  • TRAVELBUY ITALIA S.r.l. Filiale Crispiano, Corso Vittorio Emanuele 16 – Crispiano
  • Britannia Cafè, via Pescara 50/D – Grottaglie
  • San Ciro Cafè di Cardellicchio Mariano, Via Paritaro 4 – Grottaglie
  • Caffè Fanelli (FAN SERVICE SRLS), Viale Ariosto 23 – Grottaglie
  • Edicola Cellamare, Via Litoranea Salentina 8 c/o Centro Commerciale – Leporano
  • CAFFE’ TIME di Pavoncelli Paolo c/o Stazione di Serv. ENI, Strada Provinciale 102 km 1300 – Leporano
  • Morabito Stefano, Via Valle d’Itria 32 – Martina Franca
  • Lello Conforti S.r.l., Via del Santuario 28 – Massafra
  • TEMPLARI Travel S.r.l., Via G. Rossini 31 – Massafra
  • Bar Mincuccio di Laterza Giuseppe, Largo Colombo 1 – Palagiano
  • Bet Cafè – Scommettendo di Patremia Viviana, Via Vittorio Emanuele II 58 – Pulsano
  • Ersilia S.R.L., Via Roma 94 – Pulsano
  • Agip Stazione di Servizio Granvilla Cosimo. & C. snc, Strada Provinciale Taranto Statte – Statte
  • Eurobet di Valentina Panico, Viale Europa 113 – Talsano
  • Bar Rosy, Via Polibio, 9/A-B – Taranto
  • Nuovo Caffè Riccione, Via Cesare Battisti 410 – Taranto
  • Bar Tabacchi SIMONETTI, via Umbria 186/A-B-C – Taranto
  • Punto Snai di Narducci Cosima, Via Regina Margherita 54/56 – Taranto
  • Coffee of the dreams di Andrisani Antonio, Via Sciabelle 7/D – Taranto
  • Box office Taranto di Laura Forte, Via Nitti 106 (angolo Via Oberdan) – Taranto
  • Stazione di Servizio ENI ANTOMAX S.a.s., Via Lago di Pergusa 19 – Taranto
  • SPECIAL BAR di Scarci Roberta, Via Mar Grande 9 – Taranto
  • Centro Scommesse Planet win 365 (D’Ancona Rosalia S.a.s. & C.), Via Giuseppe Verdi 15 – Taranto
  • Ricevitoria Tabacchi di Carrieri Gabriele, Via Garibaldi 164 – Taranto
  • EUROBET di Nazaro Luigia, Via R. Orsini 53/A – Taranto
  • KICCY BAR di Sammarco Cosimo & c. snc, Via Le Grazie 39 – Torricella
  • LUCKY PLANET – BETITALY , via Enrico Fermi 6/B – San Giorgio Ionico

 

 

IL COSTO DEI BIGLIETTI

• 0,50 € per i biglietti di curva;

• 1,50 € per i biglietti di gradinata;

• 3,00 € per i biglietti di tribuna laterale.

• 30,00 € per i biglietti di tribuna centrale.

*  Per i biglietti sopracitati si aggiunge il relativo costo di prevendita.

TARIFFA DONNE E BAMBINI UNDER 12

  • 0,50 € per i biglietti di curva;
  • 1,00 € per i biglietti di gradinata;
  • 1,00 € per i biglietti di tribuna laterale e centrale.

*  Per i biglietti sopracitati si aggiunge il relativo costo di prevendita.

Per i disabili al 100% l’ingresso è sempre gratuito in tribuna laterale (previa consegna della documentazione all’indirizzo accrediti@tarantofc.it e valutazione da parte della società).

Tutti gli accompagnatori dovranno necessariamente acquistare il tagliando d’accesso allo stadio presso i punti vendita autorizzati Bookingshow sopracitati

Il Punto sulla Promozione girone A, terza di ritorno

Proseguono i colpi di scena in un campionato sempre più avvincente e ricco di sorprese. La classifica di testa si accorcia sempre più e nuove compagini entrano in lotta per obiettivi sempre più ambiziosi…….

[sc name=”baldo” ]

Nell’anticipo del Sabato, è clamoroso il pareggio ottenuto dal Monte Sant’Angelo in casa della capolista Fortis Altamura, che mantiene il primato per il solo ko esterno del Mola in quel di Ordona. Gara maschia, decisa da una rete per tempo con il vantaggio ospite firmato Recchia ad inizio di match direttamente da corner, ed il pari di Loiudice a suggellare una pressione costante dei padroni di casa. Dopo la rete dello svantaggio, altamurani che si proiettano con poco successo nella tre quarti locale, fallendo anche un calcio di rigore dal neo arrivato Visconti parato dall’attento portiere foggiano Leo. Per gli ospiti quarto punto in due gare e salvezza che non appare più utopia.

La Vigor Moles fallisce dunque la possibilità di sorpasso alla Fortis cedendo in casa di uno Sporting Ordona affamato, voglioso dei tre punti per riprendere contatto con la zona playoff. Esordio amaro dunque, per mister Muzio Di Venere alla guida dei molesi, al termine di un match spigoloso, deciso in gran parte nella prima frazione di gioco. Bella combinazione tra Dinoia e Piscopo, con quest’ultimo abile a trafiggere il portiere ospite dopo la sponda dell’attaccante locale per il vantaggio rossoblu. Mola pericoloso e pungente con Tenzone sugli scudi, con il pari che giunge con l’esperto Alfredo Tenzone che raccoglie una corta respinta della difesa di casa per scaraventare in rete con il sinistro la palla dell’uno a uno. Angolo per i padroni di casa, testa di Dinoia e palla nell’angolino basso per il nuovo vantaggio locale, con gli ospiti che poco dopo rimangono in dieci uomini per il doppio giallo in pochi minuti rifilato a Cantalice. Nella ripresa nonostante il ristabilirsi della parità numerica in campo (espulso con rosso diretto Sementino per un brutto fallo), il risultato non muta con Lagatta sugli scudi per tre punti importantissimi ed un ko doloroso in casa biancoazzurra.

Vittoria di misura, ma di fondamentale importanza per la Virtus Bitritto, che supera allo “Scirea”, il quotato Audace Barletta, scivolato in quinta posizione. Biancoverdi autori di una grossa prestazione, trovando la rete del vantaggio nei primi minuti di gioco con Pizzuto, il quale mette in rete dopo una travolgente discesa di Zonno. Ospiti che tentano la rimonta nella ripresa, ma le velleità del pari, si spengono con il rosso a Schiavone che di fatti, sancisce la fine di un match che porta ossigeno alla classifica biancoverde, per la prima volta fuori dalla zona playout dopo mesi.

Exploit del Terlizzi in casa del Ginosa, che con un secco zero tre si porta in terza posizione sognando in grande, dopo una prestazione di spessore in casa di una compagine, quella ginosina, sotto tono. Dopo una traversa ed un palo, è Schirone ad indovinare dalla distanza un tiro mancino perfetto che si scaglia nell’angolo più lontano. Nella ripresa la reazione del Ginosa non si materializza nel pareggio, così gli ospiti prima raddoppiano con un colpo di testa di Cannillo ad anticipare l’uscita del portiere su punizione dalla distanza, poi triplicano con Difrancesco abile ad involarsi tutto solo e battere il portiere di casa in uscita. Ko che il Ginosa può rimediare in coppa, contro il Mola per il ritorno dei quarti di finale, vittoria salutare di un Terlizzi con il vento in poppa.

Prosegue la risalita un Martina Calcio rinvigorito dai bei risultati ottenuti in campionato, superando con una rete per tempo, la Nuova Spinazzola giunta in Valle D’Itria priva di alcuni calciatori importanti come Musa Leigh influenzato. In un primo tempo caratterizzato dalla forte pioggia caduta copiosa sul “Tursi”, è Gjonaj sul finire di prima frazione a trovare lo spiraglio giusto per battere da pochi passi Lagreca. Nella ripresa Martina che chiude la pratica con un gran destro a giro di Carlucci che si spegne nel “sette”, due a zero che non verrà mai messo in discussione, soffrendo poco per uno Spinazzola autore di una buona prestazione ma che vede riavvicinarsi gli spettri della zona playout.

La gara NoicattaroSan Marco è stata rinviata per impraticabilità del terreno di gioco. La forte pioggia caduta un’ora prima del fischio d’inizio ha compromesso, particolarmente in alcune zone, il manto erboso del “Comunale” di Noicattaro.  L’arbitro della gara, Sig. Giuseppe Coviello di Molfetta, non ha fatto iniziare il match: in presenza dei due capitani ha provato a far rimbalzare la sfera senza grandi risultati, soprattutto nelle zone di centrocampo ed in prossimità delle due porte.

Vince in rimonta il Real Siti, con una prestazione tutto cuore, mettendo in serio rischio la classifica di un Trulli e Grotte al quale sembra non esserci la tanto sperata inversione di rotta. Nonostante il vantaggio siglato da Daddato, gli ospiti vedono l’arrembante reazione dei padroni di casa, che prima siglano il pari con Pugliese, poi con gli ospiti in dieci, trovano la rete decisiva a pochi istanti dal novantesimo con Maffucci. Trulli e Grotte deluso ed arrabbiato, che conserva un punto di vantaggio sulla zona rossa, dopo la vittoria dell’Ascoli Satriano sul Polimnia, Real Siti sempre in zona playout ma in risalita con “vista” sulla salvezza.

In chiave salvezza, vittoria importantissima dell’Ascoli Satriano in casa del Polimnia, ultimo dopo il pari esterno del Monte Sant’Angelo. Una rete di Montingelli nella ripresa, condanna i rossoverdi ad un cocente ko soprattutto nel morale, per una importante sfida vinta dai giallo blù che si stazionano ad una sola lunghezza dalla zona permanenza.

 

Sport Lucera, vittoria col Troia, ma è stata dura

Lo Sport Lucera ha battuto non senza difficoltà un combattivo Troia, che in campo dimostra molto più di quanto attesti il suo ultimo posto in classifica.

La squadra allenata da Mendolicchio, con il vento a favore, ha sbloccato subito il risultato, andando in vantaggio, al 6′, con Russolillo, abile a far partire, dal settore di sinistra, una pregevole palombella lunga che ha sorpreso Cuomo.
I padroni di casa hanno raddoppiato, al 9′, con un colpo di testa da centro area di Disciglio, servito da Paolo Pellegrino, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Il Troia, frastornato dai due colpi subiti a freddo, ha saputo recuperare presto la concentrazione e ha cominciato a macinare gioco, fino a costringere gli avversari a cedere metri, pur senza imbastire particolari pericoli per la porta di Cola Antonini.
E’ stato, invece, D’Emilio, al 28′, a mandare il pallone di poco alto su calcio di punizione dal limite.
Il Troia ha, però, accorciato le distanze, al 35′, con Berardi, che ha trasformato un calcio di rigore contestatissimo dai biancocelesti, per i quali l’avversario finito a terra, in mischia davanti alla porta, con Cola Antonini in uscita, non aveva subito fallo; l’arbitro, Consales della sezione di Foggia, ha anche ammonito Carità.
Nel finale di tempo, i gialloverdi hanno continuato ad esercitare la loro pressione; tuttavia, Paolo Pellegrino, con un tiro lungo, ha sfiorato il palo alla sinistra di Cuomo; e Russolillo ha protestato per un fallo subito in piena area giudicato non sanzionabile con la massima punizione dal direttore di gara.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa, gli uomini di Di Franco sono partiti a spron battuto e, al 6′, l’ex Savino ha pareggiato con un tiro dal limite che Cola Antonini, immobile, pensava andasse fuori; il cuoio, infatti, ha percorso una traiettoria curva, probabilmente resa insidiosa dal vento, e si è infilato a fil di palo.
Il Troia, galvanizzato dalla rimonta, ha intensificato la sua azione; Mendolicchio ha rimodulato la squadra ed effettuato le sostituzioni.
Al 32′, un tiro cross dalla corsia di sinistra di Capuano ha sfiorato il legno; mentre, al 36′, Roseto ha impegnato Cola Antonini dalla distanza. La vivacità troiana non ha, comunque, impedito ai ragazzi del presidente Dell’Aquila di prodursi in un forcing finale che, per quanto non irresistibile, è riuscito a dare i suoi frutti, al 43′, quando La Gatta, nella confusa mischia davanti a Cuomo, ha trovato il varco giusto per la terza e liberatoria marcatura.

Lo Sport Lucera consolida la terza posizione in classifica e già pensa alla prossima, difficile trasferta sul campo della Gioventù Calcio Cerignola, domenica 28 gennaio.

SPORT LUCERA Cola Antonini, Giordano (9’st La Gatta), Carità, D’Emilio G., Bortone, Favulli, Pellegrino P. (21’st Pellegrino N.), Danese, Patruno (4’st D’Emilio V.), Disciglio (33’st De Biase), Russolillo. All. Mendolicchio. A disp. Petrillo, Mantuano, Secka.

TROIA Cuomo, Di Gennaro, Lo Storto, Berardi, Salandra, De Bellis, Roseto, Marracino, Capuano, Savino, Morena. All. Di Franco. A disp. Festa, Tricarico, Zazzera.

Reti: Russolillo, 6’pt; Disciglio, 9’pt; Berardi 35’pt (r); Savino, 6’st; La Gatta, 43’st

SundayRadio

Caputo, Lede e Stranieri regolano il Vieste: 3-2 in rimonta per il Casarano

Vittoria in rimonta per le Serpi nella terza giornata di ritorno. Tra le mura amiche, i rossazzurri superano il Vieste dopo il gol del vantaggio iniziale siglato da Triggiani, grazie a Caputo, Lede e Stranieri; nel finale il rigore realizzato da Colella per il 3-2 definitivo.

[sc name=”Emanuele”]

Il Casarano parte subito forte ed impone ritmi elevati alla gara. Al 6′, Schirinzi viene servito in profondità e crossa un cioccolatino per Antenucci: il numero 9 incorna verso la porta, ma un riflesso prodigioso di Tucci, aiutato dalla traversa, nega la gioia del gol all’attaccante. Passano due minuti e le Serpi sfiorano il vantaggio. Quarta salta due avversari e crossa in area: sul pallone, in mischia, si avventano Lede e Caputo che calciano su Tucci e su un difensore avversario. Risposta ospite affidata ad una punizione velenosa di Colella, bloccata in due tempi da Milli. Sul Capozza arriva la pioggia e, contestualmente, il vantaggio del Vieste al 18′: Triggiani viene lanciato sulla sinistra e, entrato in area, fulmina Milli sul secondo palo, nonostante la buona opposizione di Stranieri. I rossazzurri non ci stanno e alzano la pressione offensiva: Lede e Vicedomini tentano la fortuna dalla distanza, ma sbattono sui difensori ospiti. Gli sforzi delle Serpi hanno successo al 28′: Vicedomini cambia gioco e trova Quarta sul secondo palo che, di prima, serve Caputo per il tap-in vincente da due passi. Al 36′ è l’autore del gol ospite, Triggiani, a cercar gloria da 30 metri su punizione: Milli è attento e respinge in angolo. Su palla inattiva cerca di colpire anche il Casarano: Antenucci si stacca dalla marcatura e calcia al volo, ma non inquadra lo specchio. Allo scadere della prima frazione, Antenucci ha un’altra ghiotta occasione ma Tucci è ancora miracoloso nella deviazione in angolo. Sulla battuta del corner seguente, l’estremo ospite non trattiene e, in mischia, Lede anticipa tutti per il 2-1. Dopo 1′ di recupero, le squadre rientrano sul risultato di 2-1.

Nella ripresa, il Casarano torna in campo alla ricerca del terzo gol e lo trova dopo pochi minuti. Al 50′, Stranieri è liberissimo di ricevere e calciare dal limite, su cross da calcio d’angolo: traiettoria imprendibile per Tucci, battuto all’angolino alla sua destra. Sul 3-1 le Serpi non si fermano e continuano a spingere: sulle conclusioni di Antenucci e Caputo, però, il numero 1 del Vieste è attento e abile a respingere prodigiosamente. La squadra di Bonetti tenta la reazione e si affida alla qualità tecnica di Raiola. Il numero 11 sguscia via sull’out di sinistra e salta Casalino, al 65′: sulla conclusione sul primo palo, però, Milli é reattivo e respinge in angolo. I rossazzurri cercano di amministrare la gara che, però, si riapre improvvisamente al minuto 87, per un calcio di rigore assegnato alla squadra ospite: dal dischetto, Colella non sbaglia e firma il 3-2. Durante i 4′ di recupero, brivido finale per il colpo di testa di un avversario sul quale Milli compie un intervento miracoloso: sulla respinta, però, viene fischiato fuorigioco. I rossazzurri ritrovano il successo dopo il pari di Vieste e si portano a -2 dal Gallipoli, capolista del torneo.

Tabellino

Casarano Calcio-Atletico Vieste 3-2 (18′ Triggiani, 28′ Caputo, 45′ Lede, 50′ Stranieri, 89′ rig. Colella)

Casarano Calcio: Milli, Portaccio D., Schirinzi, Vicedomini, Casalino, Stranieri (73′ Palma), Tedesco (61′ Marretti), Lede, Antenucci, Quarta (70′ Portaccio A.), Caputo (79′ Pignataro).
A disposizione: Montagnolo, Tardo, D’Arcante.
Allenatore: P. Sportillo.

Atletico Vieste: Tucci, Di Nardo, Andrada, Albano (62′ Kanaté), Ranieri, Caruso, De Vita (30′ Vulcano), Soria, Triggiani (80′ Lucatelli), Colella, Raiola.
A disposizione: Sciarra, Prencipe, Compierchio, Maiorano.
Allenatore: Bonetti.

Arbitro: sig. Tagliente di Brindisi.

Assistenti
: Colaianni-Denisov di Bari.

Ammoniti: Vicedomini (C); Kanaté (AV).

Espulsi
: nessuno.
Angoli: 4-3.
Recupero: 1′ pt; 4′ st.

Foto: @Roberto Frisco
Lorenzo Errico

Gallipoli, 0-2 al Molfetta e vetta solitaria

Un super Mingiano regala 3 punti pesantissimi al Gallipoli, che grazie appunto alla doppietta dell’attaccante classe 95 batte per 2-0 un buon Molfetta , regalandosi  anche la vetta della classifica.

[sc name=”Emanuele”]

La partenza dei ragazzi però non è delle migliori . Al minuto 4 è Dentamaro a spaventare Passaseo  su punizione, ma il numero 1 è attento e devia in corner; al 17’ è Festa a provarci dalla distanza, palla che termina però sull’esterno della rete. Trovata la giusta quadra, Carrozza e compagni cominciano a sciorinare calcio, mettendo il Molfetta alle corde. Alla mezz’ora e il solito Carrozza a servire Mingiano, che solo davanti a Savut si fa ipnotizzare dalla bella uscita dell’estremo barese.

Al minuto 39 è Monopoli a sfiorare il vantaggio con un destro in mischia ma la sua conclusione sfiora il palo a Savut battuto; due minuti più tardi il Gallo passa: il neo acquisto Gallù lavora bene sulla sinistra assieme a Carrozza, la sfera arriva sui piedi di Scialpi che libera Mingiano, il numero 9 questa volta è glaciale e batte Savut per un pesantissimo vantaggio.

Passa un solo minuto e Carrozza lanciato a rete dalla retroguardia di casa manda al lato una clamorosa occasione che poteva forse mettere in ghiaccio la contesa.
La ripresa si apre ancora con un’ottima chance per il Gallipoli, Scialpi manda Carrozza in profondità,  il capitano lavora bene e  da posizione defilata colpisce un clamoroso palo, sulla respinta arriva ancora Mingiano che in precario equilibrio non riesce a correggere in rete m; un minuto più tardi è Legari a servire  Mingiano in area, il suo sinistro è però debole.
Gol sbagliato gol subito?

Al minuto 4 il Gallipoli rischia di incappare nella solita regola non scritta del calcio, ma girata di Stefanini sugli sviluppi di una rimessa laterale bacia la traversa e termina al lato.
Passato lo spavento il Gallipoli torna a macinare gioco e al 18’ trova un meritato raddoppio : Capitan Carrozza è ancora strepitoso e serve Mingiano con il contagiri, il giovane attaccante lascia sul posto i due centrali baresi e con un pallonetto chirurgico batte Savut in uscita firmando la sua seconda doppietta stagionale.

Trovato il punto del raddoppio il Gallipoli tiene bene il campo, controllando nel migliore dei modi le offensive dei ragazzi guidati da mister Pino Giusto.
Dopo tre minuti di recupero il signor Michele Lopez manda tutti sotto la doccia, consegnando alle statistiche la seconda vittoria consecutiva per il Gallipoli e  una nuova capolista all’Eccellenza Pugliese.

Matera, trasferta amara a Cosenza

Su un campo ai limiti della praticabilità, reso pesante e scivoloso per la copiosa pioggia nel cosentino, il Matera Calcio incappa dopo un buon filotto di risultati utili consecutivi, in un ko tutto sommato, meritato contro il Cosenza, trovando solo nel finale la verve per riaprire i giochi, ormai compromessi.

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Nonostante un Matera perennemente incerottato viste le numerose assenze, il primo tempo termina in sostanziale equilibrio, a reti bianche, ma con alcune occasioni sui piedi dei locali, tra cui un palo colpito da Calamai. A metà ripresa la supremazia di casa si concretizza quando Pascali infila di sinistro battendo inesorabilmente Golubovic, per un Matera che, proprio il caso di dire, “naufraga” quando Corsi gira in rete la palla del raddoppio su azione da fermo. Finale d’orgoglio di un Matera che tenta una improbabile rimonta accorciando le distanze a pochi minuti dal termine, quando Dugandzic trova dal vertice destro dell’area piccola di rigore, un sinistro a giro che termine nel sette, dopo aver raccolto una corta respinta avversaria. Il poco tempo a disposizione non permette ai materani di credere in una vera e propria impresa, per un ko da dimenticare in fretta e ritornando a correre per una migliore posizione playoff.

COSENZA – MATERA (2-1)

Marcatori: 63′ Pascali, 81 Corsi, 87′ Dugandzic

COSENZA (3-5-2): Saracco, Corsi, Idda, Perez, Bruccini, Calamai, Tutino (62′ Okereke), Loviso (89′ Trovato), Pascali, D’Orazio, Dermaku.- A disp.: Perina, Pinna, Mungo, Mendicino, Pasqualoni, Boniotti, Baclet, Braglia – Allenatore: Piero Braglia

MATERA (3-5-2): Golubovic, Angelo, Scognamillo, Sartore, Giovinco (75′ Battista), De Falco, Sernicola (75’Corado), Maimone (67′ Di Livio), Urso (82′ Dugandzic), Casoli, De Franco – A disp.: Miticca,  Di Sabatino, Dammacco, Tonti, Taccogna – Allenatore: Gaetano Auteri

Arbitro: Fabio Schirru di Nichelino

Assistenti: Dario Gregorio e Giovanni Mittica di Bari

Ammoniti: Perez (C), Urso (M), Maimone (M), De Falco (M), Idda (C)

Espulsi: Calamai (C)

Angoli: 6-1

Super Terlizzi a Ginosa, è terzo posto

GINOSA – Debacle del Ginosa tra le “mura amiche” nello scontro diretto “playoff” contro il Terlizzi: i ragazzi del tecnico Pizzulli incassano tre sberle e scivolano a -4 dalla zona playoff. Prestazione sottotono dei biancazzurri, complice un approccio mentale sbagliato, contro un Terlizzi ben messo in campo ed organizzato che, con autorevolezza, ha sbancato il “Miani” con merito ed è balzato al terzo posto in classifica.

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Partono determinati gli ospiti che al 15’ vanno vicini al vantaggio con una conclusione maligna dal limite di Difrancesco che fa tremare la traversa. La replica ginosina giunge al 20’ quando Colucci pennella al centro un assist al bacio per Perrone che, con una splendida sforbiciata, chiama Pellegrino ad un intervento prodigioso in angolo. Il Terlizzi è pungente in avanti ed al 22’ è il palo a salvare Ciarfaglia dalla capitolazione, su un diagonale ravvicinato di Gabbino. La rete dei baresi sembra quasi nell’aria e giunge puntuale al 28’ quando Schirone, dai 25 metri, spara un fendente velenoso che fulmina Ciarfaglia. Una timida reazione locale si registra al 38’ quando Lasalandra, dal limite, impegna severamente Pellegrino, bravo a rifugiarsi in angolo. Nella ripresa ci si attende un Ginosa con maggior determinazione e carattere ed invece è il Terlizzi a tenere in mano il pallino del gioco. Eppure la ripresa si apre al 2’ con una staffilata dal limite di Perrone che impegna severamente Pellegrino in angolo, ma è solo un fuoco di paglia. Infatti al 15′ gli ospiti raddoppiano grazie ad un’incornata sottomisura di Cannillo, sugli sviluppi di una punizione, che anticipa l’uscita maldestra di Ciarfaglia ed insacca. A quel punto il Ginosa crolla mentalmente ed al 25’ il Terlizzi cala il tris su azione di rimessa che vede Difrancesco, ben servito in profondità, superare in uscita l’estremo difensore di casa. Da qui in avanti, la compagine barese si limita ad amministrare il largo vantaggio con ordine e portare a casa un successo prezioso in chiave playoff. Per il Ginosa, invece, un brutto ko dal quale riscattarsi subito già da giovedì, nel match di Coppa al “Miani” contro la Vigor Moles, per il ritorno dei quarti, con l’obiettivo di ribaltare il 4-3 dell’andata e riprendere il feeling con la vittoria, per poi pensare alla gara di domenica, in campionato, nella delicata trasferta in terra dauna contro il San Marco alla ricerca dei tre punti.

TABELLINO 

GINOSA – TERLIZZI  0-3

GINOSA: Ciarfaglia, Santoro, Presicci (32’ st R. Bozza), Colucci (20’ st Tenerelli), Buttiglione, Bitetti, Ciampa (14’ st Egitto), Cippone, Perrone (32’ st Paiano), Lasalandra, Cifarelli (1’ st Cappiello). A disp.: Giampetruzzi, G. Bozza. All. Pizzulli

TERLIZZI: Pellegrino, Dell’Oglio (46’ st Cecalupo), Schirone, Buonsante, Cannillo, Lorusso, Minenna, Cannone, Difrancesco (30’ st Rutigliani), Faliero (1’ st Barile), Gabbino. A disp.: De Chirico, Calvani, Fata, Visaggi. All. Anaclerio

ARBITRO: Gabriele Totaro di Lecce (Assistenti: Danilo Maci e Gabriele Sindaco di Lecce).

RETI: pt 28’ Schirone; st 15’ Cannillo, 25’ Difrancesco.

NOTE: Ammoniti Presicci e Buttiglione (G), Faliero (T)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Post BIGMatch “Lecce-Catania”

Termina in parità l’attesissimo BIG match con un goal per parte. Passa in vantaggio il Catania nel primo tempo, grazie ad un penalty generosamente concesso dal direttore di gara per un intervento del difensore giallorosso Di Matteo ai danni di Mazzarani, realizzato dall’esperto Lodi. Dopo il vantaggio degli ospiti sono poche le occasioni da ambedue le parti, e si conclude così la prima parte della gara. Girandola di sostituzioni nella ripresa in casa Lecce , con Tsonev che rileva un affaticato Ferreira e Di Piazza che subentra a Torromino . Proprio Di Piazza su una ripartenza del Lecce, brucia sul tempo il difensore etneo Bogdan, e dopo averlo lasciato sul posto, insacca alle spalle del portiere Pisseri ripristinando la parità. Sono troppi gli errori individuali commessi dai giocatori che vanno a pesare sullo sviluppo della manovra, errori dovuti alla tensione accumulata vista l’importanza della gara. Nei minuti finali infatti i giallorossi sprecano due ghiotte occasioni da goal, mentre il Catania, ormai rassegnato, rimane nella propria metà campo per evitare brutte sorprese. Match tirato e combattuto, equilibrato anche se, ai punti il Lecce avrebbe meritato qualcosa in più. Da segnalare nel corso del secondo tempo un increscioso gesto ad opera dell’ex Curiale che con una testata, degna del cartellino rosso, rimasto nelle tasche dell’arbitro, ha colpito Cosenza a gioco fermo. Risultato, questo, che lascia invariate le posizioni in classifica e che peraltro consente al Lecce di mantenere il primo posto con un vantaggio di 4 punti proprio sulla diretta concorrente ed inseguitrice Catania. 

Marcatori: 19′ Lodi rig. (Catania) , 70′ Di Piazza (Lecce)
Ammoniti: Aya, Pisseri, Cosenza, Curiale, Di Piazza
Arbitro e assisteni: Lorenzo Maggioni di Lecco ;  Marco Cecchi di Pistoia, Antonio Vono di Soverato

 Gianmarco BUCCI

Parità tra Nuova Andria e Borgorosso Molfetta

Un pari entusiasmante quello andato in scena sulla terra battuta del Centro Sportivo “Fidelis” tra NUOVA ANDRIA Calcio e Borgorosso Molfetta. 2-2 il risultato di un match che ha visto passare in vantaggio gli uomini di Cosimo Sinisi con Fiore dopo pochi minuti, poi la rimonta ospite con Cubaj e De Bari che chiudono il primo tempo in vantaggio e, infine, il rigore allo scadere di Loconte che rimette il risultato sulla parità nonostante l’inferiorità numerica andriese.

Per la sfida ai biancorossi mister Sinisi deve fare a meno di Antonio Di Palma, ancora out dopo i problemi alla spalla, e di Angelo Quacquarelli, squalificato. Il tecnico schiera il 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Cioffi, Pasculli e Grillo, a centrocampo Tota, Loconte e Caporale, in avanti Fiore supportato da Amorese e Montrone. Il Borgorosso Molfetta, con il neo allenatore Leonino in “tribuna”, schiera un 4-4-2 con Cubaj e Paparella in attacco. Dirige Bonavita della Sezione di Foggia.

I primi minuti di gioco sono di studio per entrambe le formazioni, ma la NUOVA ANDRIA Calcio parte bene e al 10′ trova il vantaggio: cross di Montrone in area e svarione difensivo nel disimpegno che consente a Fiore di siglare tutto solo la rete dell’1-0. La partita si mette subito bene per gli andriesi. Nei minuti successivi, infatti, i ragazzi di mister Sinisi mantengono il pallino del gioco, provando a “imballare” le manovre offensive biancorosse. Al 24′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Caporale non riesce a concludere in rete da buona posizione con la difesa che libera in affanno. Al 33′ la prima azione pericolosa del Borgorosso Molfetta che arriva al tiro con Cubaj, ma la sfera è ben alta sopra la traversa. La NUOVA ANDRIA Calcio risponde un minuto dopo con Amorese che mette pressione sul secondo svarione difensivo che per poco non manda in porta il n° 8 andriese, ma Barile spazza via. Al 37′ arriva, a sorpresa, la rete del pareggio ospite: Cubaj viene lasciato colpevolmente solo sulla trequarti di destra, si accentra, e trafigge la porta con un tiro a giro di sinistro che prima colpisce il palo e poi si insacca alle spalle di Zingaro. 1-1 al “Fidelis”. La NUOVA ANDRIA Calcio accusa il colpo e al 42′ rischia di passare in svantaggio con Paparella che arriva al tiro, ma la palla termina di poco a lato. Al 44′ errore difensivo della difesa andriese che consegna la sfera a Paparella abile a servire De Bari che si presenta tutto solo davanti a Zingaro e lo spiazza: 1-2 del Borgorosso Molfetta che completa la rimonta. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa Sinisi decide di cambiare modulo passando al 4-2-3-1 con l’inserimento di Zinni al posto di Tota. Al 6′ NUOVA ANDRIA Calcio vicina al pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Pasculli che conclude da buona posizione alto sopra la traversa. Al minuto 8′ rispondono gli ospiti con Petrone che supera Grillo sulla destra, ma la sua conclusione sfiora il palo. Al 20′ si rifà vivo in area Paparella con un tiro terminato di poco alto. Il Borgorosso Molfetta insiste e al 24′ sfiora il terzo gol ancora con Petrone, ma la sfera termina di un nulla alta sopra la traversa. Al 28′ si accende Zinni che da buona posizione in area colpisce male, consentendo una comoda parata a Barile. Subito dopo ci prova il neo entrato Tesse, ma con poca forza e l’estremo difensore ospite blocca a terra. La NUOVA ANDRIA Calcio aumenta la pressione in cerca del pareggio. Al 39′ Loconte ci prova da fuori, ma la sua conclusione termina alta di non molto. Al 41′ nuove grane per gli andriesi: Montrone cade in area, ma per l’arbitro è simulazione, secondo giallo e NUOVA ANDRIA Calcio che resta in dieci. La partita sembra non poter offrire altre emozioni, ma al 42′ Tesse gioca d’anticipo su un difensore avversario che lo atterra in area: è calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto freddissimo come sempre realizza Loconte che fissa il punteggio finale sul 2-2.

«E’ stata una partita molto difficile, come sapevamo – ha detto a fine gara il tecnico Cosimo Sinisi -. Il Borgorosso è un’ottima squadra e oggi si è presentato con tutti gli effettivi, e mai era accaduto nelle loro ultime uscite. Inoltre c’era l’entusiasmo per l’arrivo del nuovo allenatore, per cui sapevamo che sarebbe stata dura. Noi abbiamo disputato una partita dai due volti. Siamo andati in vantaggio meritatamente, giocando bene, poi ci siamo rilassati. Noi avevamo preparato la partita proprio per chiudere le corsie esterne e i gol sono arrivati da due ripartenze sugli esterni. Una ingenuità che non mi aspettavo. Nell’intervallo abbiamo riordinato le idee e nel secondo tempo abbiamo avuto il pallino del gioco per larghi tratti. Non è mai bello dover agguantare il risultato nel finale su calcio di rigore, però oggi era necessario vista l’inferiorità numerica. Bravo Tesse a guadagnarsi il penalty, e bravo soprattutto Loconte a presentarsi pronto dagli 11 metri e siglare una rete pesantissima».

La NUOVA ANDRIA Calcio conserva il sesto posto in classifica con 25 punti, mentre il Borgorosso Molfetta segue subito dopo a quota 24. La zona play-off dista soli due punti. Domenica 28 gennaio gli andriesi saranno di scena a Manfredonia contro il Santum Nicandrum alle ore 11.

 

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA CALCIO – BORGOROSSO MOLFETTA, 2-2

NUOVA ANDRIA CALCIO, 4-3-2-1: Zingaro; Civita, Cioffi, Pasculli, Grillo; Tota (1′ st Zinni), Loconte, Caporale; Montrone, Amorese (24′ st Lamesta); Fiore (24′ st Tesse).

In panchina: Paparusso, Di Palma M., Varola, Cafagna.

Allenatore: Cosimo Sinisi

BORGOROSSO MOLFETTA, 4-4-2: Barile; Messina, Petrone, Monopoli, De Bari (34′ st De Gennaro); Lopez (18′ st Morolo D.), Lucarelli, D’Ambrosio, Murolo G. (27′ st Grieco); Cubaj, Paparella.

In panchina: Castagno, Cormio, Guadagno, De Palma.

Allenatore: Giovanni De Ceglia

ARBITRO: Bonavita della Sezione di Foggia

RETI: 10′ pt Fiore (N.A.), 37′ pt Cubaj (B.M.), 44′ pt De Bari (B.M.), 44′ st Loconte rig. (N.A.).

Ammoniti: De Bari (B.M.), Caporale (N.A.), Cioffi (N.A.), Grillo (N.A.), Lucarelli (B.M.).

Espulsi: Montrone per doppia ammonizione (N.A.)

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Omnia Bitonto, ritorno al successo. 3-1 alla Vigor Trani. 

Primo successo del 2018 per l’Omnia Bitonto, che batte al “Città degli Ulivi” la Vigor Trani per 3-1 nella 18^ giornata di Eccellenza.

Successo meritato per gli omniani, premiati anche dagli episodi. Perché il Trani del bitontino Pizzulli (squalificato, in panca il suo vice Papagni) spreca al 14’ l’occasione del vantaggio, con Infimo che si fa bloccare da Lizzano un calcio di rigore fischiato dal sig. Selvatici di Rovigo per fallo di mani in area di Anaclerio. 

[sc name=”Emanuele”]

Poi reazione Omnia, e al 34’ arriva il vantaggio: Zotti vede e favorisce in area l’inserimento sulla destra di Turitto, atterrato da Telera. Rigore e giallo, Patierno dal dischetto rischia di scivolare ma trafigge Sansonna per l’1-0. Gli ospiti restano in dieci uomini per l’espulsione di Telera, doppio giallo per fallo da dietro a centrocampo su Picci al 40’.

Nella ripresa monologo Omnia: al 53’, Patierno libera splendidamente in area Picci, che spara addosso a Sansonna, si avventa sulla ribattuta Turitto che anticipa Valido e fa 2-0.

Viene anche annullato il terzo gol omniano a Picci per presunto fuorigioco, ma a mettere il risultato in cassaforte ci pensa la magia direttamente su punizione di Zotti al 73’, che vale il 3-0.

Cinque minuti dopo accorcia il Trani con la botta dalla distanza di Camporeale, imparabile per Lizzano. È 3-1, l’Omnia conquista tre punti che la fanno salire al sesto posto, a quota 28 punti, proprio in coabitazione col Trani. La vetta è lontana 7 punti, i playoff son distanti quattro lunghezze. 

Domenica trasferta sul Gargano: gli uomini di mister De Candia di scena al “Riccardo Spina” di Vieste contro l’Atletico. 

18^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – VIGOR TRANI 3 – 1
Reti: 34’ Patierno (rig), 53’ Turitto, 73’ Zotti, 78’ Camporeale

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, Cardinale (42’ st Stringano), Montrone (c), Lavopa (26’ st Loseto), Picci, Fiorentino, Patierno (45’ mst Ladogana), Zotti (32’ st Logrieco), Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, Montanaro. All. De Candia

VIGOR TRANI: Sansonna, Rizzi, Valido, Arena, Telera, Monopoli, Martinelli (43’ st Zambetta), Bruno (c), Lorusso (35’ st Cantatore), Camporeale, Infimo (25’ st Diarrassouba).
A disp. Orizzonte, Cepele, Tortosa, Rociola. All. Papagni (squalificato Pizzulli)

Arbitro: Selvatici (Rovigo) coadiuvato dagli assistenti Miceli (Taranto) e Casula (Taranto)

Ammoniti
: Anaclerio, Cardinale, Patierno (OB), Arena, Martinelli, Camporeale, Cantatore (VT)

Espulsi
: Telera (VT) al 40’ per doppia ammonizione

Finale Coppa Italia Puglia, Fasano – Vigor Trani: ha la sua sede e la sua data!

 

Trani – Finalmente  è stato deciso, la finale di Coppa Italia Puglia ha la sua sede definitiva, una data e  l’ora di inizio del match che al termine dello stesso tra Fasano calcio e Vigor Trani sancirà la vincitrice e chi potrà gioire e sollevare la coppa al cielo.

Tutto questo si racchiude ufficialmente nel “Veneziani” di Monopoli il 1 febbraio, calcio di inizio alle ore 19.30.

La notizia che ormai si trascinava da qualche, nel  classico “voce di corridoio”  attendeva solo che fosse confermata e ufficializzata dando così il via ai preparativi dei supporter di entrambe le compagini che da oggi potranno partire speditamente.

Non conosciamo al momento quale settore sarà destinato ai tifosi del Trani e quale per i supporters del Fasano così come non siamo al momento al corrente del relativo costo del tagliando per accedere alla visione del match. Ma almeno sappiamo dove si disputerà.

 

ENZO CHICCO

[sc name=”chicco”]

 

Ars et Labor Grottaglie, il dg Fedele: “A Locorotondo giornata di grande sport”

In casa Ars et Labor Grottaglie è tornato a parlare anche il direttore generale Franco Fedele che, nel dopo gara della sfida con la Virtus Locorotondo, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sul sito ufficiale biancoazzurro:

[sc name=”CIRO”]

“Giornata di grande sport qui al comunale, in tanti anni di calcio ho assistito poche volte ad una tale espansività tra due tifoseria. Noi siamo arrivati con al seguito circa una settantina di tifosi che come al solito ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine anche quando chiunque sarebbe scappato via per la grandinata che c’è stata. Poi il gemellaggio con i tifosi del Locorotondo, bellissimo, forse la cosa più bella che lo sport, indipendentemente dalle performance degli atleti, può offrire. Vedere i tifosi che si salutano e stanno insieme senza divisioni è stupendo. Anche l’ospitalità che abbiamo ricevuto è stata di livello notevole, gentilezza e disponibilità da parte di tutti davvero una bella giornata di sport che logicamente ha avuto la sua ciliegina sulla torta con la vittoria del Grottaglie. Questa era una partita che temevamo, alla vigilia c’erano parecchi timori e invece i nostri ragazzi sono stati molto bravi a portare a casa un successo che, alla luce di ciò che è accaduto sugli altri campi, ci pone al secondo posto in solitario, stiamo facendo molto bene ma non dobbiamo avere flessioni”.

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “Dobbiamo cercare di raggiungere la vetta”

Tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie sono arrivate le parole del patron Carmelo La Volpe, che ha espresso tutta la sua soddisfazione dopo il successo sulla Virtus Locorotondo dichiarando:

[sc name=”CIRO”]

“Tre punti rilevanti in una partita importante, abbiamo giocato contro una squadra che sinceramente non mi spiego perchè non sia su in classifica. Già all’andata l’impressione fu positiva poi nel mercato di riparazione si sono ulteriormente aggiustati. Il Locorotondo è una buona squadra questo avvalora ancora di più il nostro successo. Noi abbiamo fatto una grande partita, il Locorotondo ha fatto un buon primo tempo ma poi siamo usciti noi. Abbiamo dominato, un ottimo 3 a 0 e potevamo segnare anche qualche goal in più. Tutti hanno disputato una grande partita, un plauso ai ragazzi. Ho visto decisione, concentrazione, la stessa intensità dal primo all’ultimo minuto di gioco, questo è il frutto di un lavoro mirato e attento. Stiamo crescendo, il gruppo è coeso e stiamo lavorando per realizzare il nostro progetto. La vetta è a due punti, intanto abbiamo staccato la Rutiglianese che mi risulta abbia pareggiato, ora partita dopo partita dobbiamo cercare di raggiungere la vetta e speriamo prima possibile. Anche oggi siamo stati seguiti da un buon numero di tifosi che non ci hanno fatto mancare il loro calore e poi siamo stati accolti dai dirigenti del Locorotondo in modo cordiale, ci hanno trattato con i guanti bianchi, a loro vanno i miei personali ringraziamenti e di tutta l’Ars et Labor Grottaglie“.

Marcatori Prima Categoria girone A, un trio al comando

Ben 30 le reti messe a segno nella sedicesima non che prima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Cubaj del Borgorosso Molfetta mette a segno la sua decima rete in campionato e raggiunge in vetta il suo compagno di squadra Paparella e Ciccone dello Stornarella e quindi a formare il trio di testa della classifica marcatori.

Doppietta e salita a quota 8 per Catalano dello Sporting Apricena e ottava rete anche per De Cristoforo della Soccer Modugno.

Doppietta anche per Scarano dello Sporting Apricena che sale a quota 5 reti segnate così come il suo compagno di squadra Guerriero autore di una rete.

Quinta rete per Mattia Pasculli e Trawally del Don Uva Bisceglie, Donato Loconte della Nuova Andria e Curci del Canosa.

Quarta marcatura per Salvatore Montrone della Virtus Andria.

Terza rete per Magaldi dello Stornarella, Pappapicco del Bitetto e Perdonò del Celle San Vito.

Doppietta e prime due reti per Bruno del Celle San Vito, seconda rete anche per Campanale del Giovinazzo, Andrea Fiore della Nuova Andria, Mastrodonato dello Sporting Apricena e Pilone dell’Atletico Orta Nova.

Prima rete per i vari William Valentino, Raffaele Russo, Tortora, Tesoro, De Bari, Belcore, Cursio, Antonio Porcelli e Pasquadibisceglie.

 

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

10 reti: Cubaj e Paparella (Borgorosso Molfetta) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

8 reti: Catalano (Sporting Apricena) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

7 reti: Digiovinazzo (Canosa)

6 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Curci (Canosa), Mattia Pasculli e Trawally (Don Uva Bisceglie), Guerriero e Scarano (Sporting Apricena), Donato Loconte e Domenico Amorese (Nuova Andria) e Iasparro (Bitetto)

4 reti: Diviccaro e Ragno (Victrix Trinitapoli), Salvatore Montrone e Francesco Loconte (Virtus Andria), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta) e Buttiglione (Socccer Modugno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Taranto, entusiasmo e serenità ritrovati: tutti uniti per la sfida con il Cerignola

Serenità ed entusiasmo sono sostantivi che fanno di nuovo parte del vocabolario della Taranto calcistica. L’ulteriore conferma giunge dallo “Squitieri” di Sarno, laddove i rossoblu hanno conquistato tre punti pesanti come un macigno, con carattere, grinta e tanta voglia di fare. Tutto ciò che, probabilmente, è mancato al primo Taranto stagionale, altalenante e mai del tutto convincente. Quanto basta per far infuriare la piazza rossoblu, già poco incline e concorde con la disputa del quinto campionato di Serie D nel giro di sei anni. Categoria che, probabilmente, sarà accostata al club ionico anche durante la prossima stagione. Eppure, nonostante l’ampio distacco dalla vetta, i tifosi del Taranto si uniscono alla propria squadra, capace di offrire prestazioni ed emozioni come quelle viste e provate nello spettacolare 3-2 alla Sarnese.

[sc name=”Mazzarino”]

Unione totale; anche tra la presidenza, capitanata da Massimo Giove e il trust Fondazione Taras, i quali mettono da parte tensioni e discordanze al fine di remare insieme verso la stessa direzione: la promozione in Serie C, da raggiungere con l’ausilio di “un progetto ambizioso, pluriennale, con l’obiettivo parallelo di far quadrare gli aspetti economici e i risultati attesi sul campo“. Sembra, dunque, che il clima, a Taranto, stia cambiando in meglio. La mancanza (o quasi) di pressione giova alla squadra, reduce da quattro vittorie consecutive, che si appresta ad affrontare l’Audace Cerignola tra le mura amiche dello “Iacovone“. Un vantaggio ed una spinta da parte del pubblico tutt’altro che indifferenti, che i rossoblu dovranno sfruttare a dovere: c’è voglia di Serie C in riva allo Ionio, ma, soprattutto, c’è voglia di questo Taranto.

Alessandro Mazzarino

Marcatori Promozione girone A, salgono Alfredo Tenzone e Difrancesco

Soltanto 15 le reti realizzate nel diciottesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Nona rete stagionale per Alfredo Tenzone della Vigor Moles.

Ottavo centro per Difrancesco ex Real Siti ora al Terlizzi.

Sesta rete per Piscopo dello Sporting Ordona.

Quinto gol per Daddato del Trulli e Grotte.

Terza marcatura per Montingelli dell’Ascoli Satriano e Recchia del Monte Sant’Angelo.

Secondo gol per Silvano Bozzi della Virtus Bitritto, Cannillo e Michele Schirone del Terlizzi, Dinoia dello Sporting Ordona, Maffucci del Real Siti e Loiudice della Fortis Altamura.

Prima rete per Gjonaj e Carlucci del Martina e Vittorio Pugliese del Real Siti.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

 

15 reti: Salerno (San Marco)

11 reti: Birtolo (Martina)

9 reti: Alfredo Tenzone (Vigor Moles) e Dimatera (Trulli e Grotte)

8 reti: Musa (Nuova Spinazzola/Fortis Altamura), Di Pinto (Audace Barletta), Wilson e Difrancesco (Terlizzi/Real Siti)

7 reti: Onofrio Abrescia (Fortis Altamura), Caruso (Vigor Moles)

6 reti: Piscopo (Sporting Ordona), Davide Fieroni (Vigor Moles), Nicola Lanave e Quaresimale (Fortis Altamura)

5 reti: Daddato (Trulli e Grotte), Coco (San Marco), Ragno (Sporting Ordona), Ciro Lanave (Virtus Bitritto) e Domenico Longo (Noicattaro)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Marcatori Eccellenza, Ventura si prende la vetta

31 le reti segnate nel diciottesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Ben 11 le reti rifilate dall’Unione Calcio Bisceglie ai danni della Juniores della Pro Italia Galatina e a far la parte del leone con ben 5 reti segnate troviamo l’attaccante Davide Ventura ora capo cannoniere del torneo con 10 reti realizzate.

Ottava marcatura per Patierno dell’Omnia Bitonto.

Doppietta e salita a 7 per Mingiano del Gallipoli.

Quinta rete per Cappellini dell’Avetrana, Terrone del Bitonto e Triggiani dell’Atletico Vieste.

Quarta marcatura per Anglani del Fasano e Zotti dell’Omnia Bitonto.

Terza rete per Binetti dell’Unione Calcio Bisceglie, Camporeale della Vigor Trani, Lacarra del Corato, Saani del Barletta e Turitto dell’Omnia Bitonto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

10 reti: Ventura (Unione Calcio Bisceglie)

8 reti: Patierno (Omnia Bitonto) e Faccini (Vigor Trani)

7 reti: Mingiano (Gallipoli), Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana), Albrizio (Molfetta), Corvino (Città di Fasano)

6 reti: Manzari e Moscelli (Bitonto), Carrozza (Gallipoli)

5 reti: Cappellini (Avetrana), Terrone (Bitonto), Triggiani (Atletico Vieste), Facecchia (Molfetta), Pignataro (Casarano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Anglani (Città di Fasano), Zotti ( Omina Bitonto /Corato), Rocco Augelli (Molfetta), Diego De Giorgi (Novoli), Sansò e Scialpi (Gallipoli) e Palma (Città di Fasano/Casarano)

3 reti: Trotta (Barletta), Ladogana (Omnia Bitonto), Brianese (Atletico Vieste), Lorusso e Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Rana (Bitonto), Greco (Gallipoli), Ganci e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo e Marretti (Casarano), Venza (Avetrana) e Serri (Città di Fasano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Serie D girone H, França prende il largo

Ben 29 le reti realizzate nel ventesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Prende il largo il capo cannoniere França che mette a segno un’altra doppietta e sale a quota 20 reti confermandosi leader incontrastato della classifica marcatori.

Più giù arriva la decima rete per Santaniello della Team Altamura.

Ottavo centro per Agodirin del Nardò.

Sesta rete per Di Senso del Potenza, Marzullo del Pomigliano e Roberto Palumbo dell’Alto Tavoliere San Severo.

Quinto gol per Fella e Girardi della Cavese.

Da registrare la tripletta di D’Agostino del Taranto ora salito a quota 4 reti segnate.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

20 reti: França (Potenza)

13 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

10 reti: Santaniello (Team Altamura), Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto) e Martiniello (Cavese)

9 reti: Siclari (Taranto)

8 reti: Agodirin (Nardò) e Gassama (Città di Gragnano)

7 reti: Leonetti (Gravina)

6 reti: Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo), Marzullo (Pomigliano), Di Senso (Potenza), D’Anna (Team Altamura) e Longo (Audace Cerignola)

5 reti: Fella e Girardi (Vavese), La Forgia (Manfredonia), Roghi (Turris), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo e Petitti (Sporting Fulgor), Signorelli (Frattese) e Roberto Esposito (AZ Picerno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Serie C girone C, in evidenza Lattanzio con una doppietta

22 le reti messe a segno nella ventiduesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Sale Di Piazza del Lecce giunto al suo ottavo sigillo stagionale.

L’unica doppietta di giornata è firmata da Riccardo Lattanzio della Fidelis Andria ora salito a quota 5 reti.

Quinta rete per Letizia del Catanzaro, Lodi del Catania e Salvemini dell’Akragas.

Salgono a 4 Padovan della Casertana e Sarao del Monopoli.

Quota 3 raggiunta da Lazzari del Racing Fondi, Mercadante del Monopoli e Sicurella della Virtus Francavilla.

Seconda rete per De Francesco della Reggina, Parigi dell’Akragas, Pascali del Cosenza e Alessio Viola della Virtus Francavilla.

Prima gioia personale stagionale per i vari Porcaro, Francesco Russo, Bei, De Martino, Corsi e Dugandzic.

Da registrare anche un’autorete e cioè quella del Catanzaro a favore della Juve Stabia.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

9 reti: Curiale (Catania) e Saraniti (Virtus Francavilla)

8 reti: Di Piazza e Caturano (Lecce), Genchi (Monopoli) e Murano (Trapani

7 reti: Scaringella (Fidelis Andria) e Alfageme (Casertana)

6 reti: Bianchimano (Reggina), Casoli (Matera), Paponi (Juve Stabia), Scarpa e Cesaretti (Paganese) e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Lattanzio (Fidelis Andria), Letizia (Catanzaro), Lodi (Catania), Salvemini (Akragas), Bruccini (Cosenza), Rossini (Rende), Simeri (Juve Stabia), Bollino (Sicula Leonzio), Jovanovic (Bisceglie), Giovinco (Matera), Nolè (Racing Fondi), Emanuele Catania e Scardina (Siracusa)

4 reti: Padovan (Casertana), Sarao (Monopoli), Mancosu e Torromino (Lecce), Mendicino (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Strambelli (Matera), Talamo (Paganese), D’Angelo (Sicula Leonzio), Evacuo e Silvestri (Trapani) e Ripa (Catania)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Colpo della Fidelis Andria che espugna Caserta

Importantissima vittoria esterna della Fidelis Andria che espugna lo stadio “Pinto” di Caserta vincendo per 2-1 lo scontro diretto salvezza contro la Casertana.

Nel primo tempo sono stati i campani a passare in vantaggio al 39’ con la rete di Padovan ma dopo soli due minuti i biancoazzurri pervenivano al pareggio con Riccardo Lattanzio.

L’inizio della ripresa è propizio per la formazione pugliese che rimonta e va in vantaggio con Lattanzio che sigla la sua doppietta personale e sale a quota 5 reti in campionato.

La squadra di casa allenata dall’ex Luca D’Angelo reagisce ma si vede annullare una rete di Padovan al minuto 89 per posizione di offside.

Ma non basta e così la Fidelis porta a casa la sua seconda vittoria consecutiva e salendo a quota 21 punti in classifica aggancia proprio i rossoblù seppur restando in zona playout.

L’obiettivo salvezza diretta è alla portata della formazione allenata da mister Papagni che ora si prepara alla doppia sfida interna in programma al “Degli Ulivi”, a cominciare da domenica prossima quando in terra murgiana arriverà il Cosenza.

 

 

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CASERTANA vs FIDELIS ANDRIA 1-2

 

CASERTANA (4-2-3-1): Cardelli; D’Anna, Rainone, Polak (69’ Lorenzini), Finizio (60’ Meola), De Rose, Rajcic (69’ De Marco); Alfageme, Carriero (60’ De Vena), Turchetta; Padovan.

A disposizione: Avella, Gragnaniello, Ferrara, Forte, Santoro, Cigliano, Minale, Tripicchio. All. Luca D’Angelo

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Celli, Quinto, Rada; Tiritiello, Matera, Esposito, Piccinni, Di Cosmo (60’ Lobosco); Lattanzio (82’ Taurino), Croce (60’ Scaringella).

A disposizione: Cilli, Tartaglia, Barisic, Minicucci, Ippedico, Antonicelli, Camporeale, Zingaro. All. Aldo Papagni

 

ARBITRO: Alessandro Prontera di Bologna

 

MARCATORI: 39’ Padovan (CAS), 41’ e 47’ Lattanzio (FA)

 

NOTE: ammoniti: 25’ D’Anna (CAS), 66’ Polak (CAS), 69’ Matera (FA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Molfetta Calcio deve cedere il passo alla capolista Gallipoli

Un buon avvio di gara non basta. Gli ospiti si impongono per 2-0

Il primo dei tre big match in programma con le prime tre forze del campionato, Gallipoli- Bitonto e Fasano, non sorride alla Molfetta Calcio. I ragazzi di mister Giusto disputano un’ottima prima mezz’ora di gara ma non danno continuità alla propria prestazione durante tutti i 90’ di gioco. Decide la doppietta di Mignano che porta gli ospiti al primo posto in classifica. 

Mister Giusto schiera i suoi con il classico 4-3-1-2 con Stefanini alle spalle di Augelli e Facecchia (out Albrizio per squalifica). In difesa Pinto e Lorusso centrali mentre a centrocampo rientra dal primo minuto Andriano. 

[sc name=”Emanuele”]

Il Gallipoli di mister Villa, invece, risponde con il 3-5-2 con il già citato Mignano e l’esperto ex Pisa e Lecce Carrozza in avanti. 

Sin dai primi minuti la Molfetta Calcio dimostra le proprie velleità di giornata: vuole fare la partita e costringe il Gallipoli alla difebnsiva. Tanta densità di uomini  e scambi rapidi dei biancorossi nella metà campo avversaria. Poche, però, le conclusioni pericolose verso la porta ospite; ad eccezione di un calcio piazzato di Dentamaro sventato in corner. 

Nel quarto d’ora finale del primo tempo, però, la squadra cala un po’ di intensità e favorisce la risposta ospite che non si fa attendere. Savut anticipa all’ultimo Mignano lanciato a rete e Monopoli calcia di poco a lato da ottima posizione. Il goal è nell’aria e arriva puntuale con lo stesso Mignano che ribatte in rete una palla vagante sfruttando un uscita errata dei biancorossi. 

Nella ripresa parte meglio il Gallipoli che colpisce subito una traversa con Carrozza ma la Molfetta ha una grande chance per riequilibrare il risultato ma anche il diagonale di Facecchia termina sul legno. Al 63’, invece, il raddoppio ancora di Mignano, con un pallonetto sull’uscita di Savut, chiude il match. Ci sarebbe in realtà tutto il tempo per riequilibrare il match ma il Gallipoli si chiude con ordine e i biancorossi non riescono ad incidere in avanti; nonostante i vari ingressi di elementi offensivi come Corallo e Roncone. 

Restano comunque 8 i punti di margine dalla zona play-out (6 quelli che dividono invece i biancorossi dalla zona play-off) ed il cammino è perfettamente in linea con i programmi stagionali. 

Ora subito testa al prossimo probante match già citato con il già citato Bitonto.

Dario Ruta

Unione Calcio, pronostici rispettati contro il Galatina

Gli azzurri sconfiggono per 11-0 la compagine salentina. Mattatore del match è stato Davide Ventura autore di un pokerissimo. A segno anche lo juniores Losito 
Debutto al “Di Liddo” positivo per l’Unione Calcio che supera per 11-0 il fanalino di coda Pro Italia Galatina nel match valevole per la terza giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese. Mister Rumma si affida ad Amoroso in porta, linea difensiva composta da M. Bartoli, R. Bartoli, Stella e Quercia, a centrocampo Mastropasqua,Binetti e Quacquarelli, in attacco Catalano a supporto della coppia Di Pierro, Ventura. Dopo 4’ l’Unione Calcio passa in vantaggio con Ventura abile a concretizzare l’assist di Quacquarelli e superare l’estremo difensore Lisi. Sette giri di lancette dopo, gli azzurri pervengono al raddoppio con Vito Quacquarelli che finalizza il cross di Di Pierro. Al 12’ arriva il 3-0 siglato da Di Pierro mentre al 16’ va a segno Binetti artefice di una bella conclusione dalla distanza. Passano sei minuti quando arriva la quinta marcatura azzurra ad opera di Renato Bartoli. Successivamente tocca a Di Pierro mettere a segno il 6-0 mentre al 27’ perviene la settima marcatura ad opera di Ventura.  

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa, mister Rumma concede spazio ad Angelo Monopoli, Gianni Napoletano e Losito rispettivamente al posto di Amoroso, Quercia e Marco Bartoli. Al 63’ arriva la tripletta di Ventura che concretizza l’assist di Liberio. L’ariete azzurro si ripete al 71’ finalizzando l’assist di Di Pierro. Quattro giri di lancette dopo, arriva il 10-0 su calcio di rigore ancora ad opera di Ventura procurato dallo stesso giocatore. Al 79’ gioia anche per lo Juniores Losito abile a concretizzare l’assist di Ventura.  Con la vittoria in questione, la quarta stagionale, l’Unione Calcio si porta a quota 18 punti ed accorcia notevolmente il gap dalla zona salvezza attualmente distante una lunghezza. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 28 gennaio, gli azzurri saranno di scena al “Vito Curlo” contro la corazzata Fasano. Fischio d’inizio ore 15.30 

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – PRO ITALIA GALATINA 11-0  (p.t. 7-0)

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso (46’ Napoletano), M. Bartoli (52’ Losito), Quercia (49’ Monopoli), R. Bartoli (46’ Palumbo), Mastropasqua (58’Liberio), Stella, Quacquarelli, Binetti, Ventura, Di Pierro, Catalano. A disp: Colella, Vispo,. All: Rumma

PRO ITALIA GALATINA: Lisi, Alemanni, Bramato (66’Skera), Dell’Atti, Murciano, Cambò C., Cambò M (54’ Dell’Anna), Valente, Rosato (49’Carachino), Marra, Vantaggiato (60’Quarta). A disp: Gentile. All: Coluccia

MARCATORI: 4’ Ventura (U),11’ Quacquarelli (U),12’ Di Pierro (U), 16’ Binetti (U), 22’ R. Bartoli (U),23’ Di Pierro (U), 27’ Ventura (U), 63’ Ventura (U), 71’ Ventura (U), 76’ Ventura (U), 79’Losito (U)        

ARBITRO: Montanaro (Taranto). ASSISTENTI: Accoto (Brindisi), Spalierno (Bari)