Archive 28/01/2018

[CALCIOMERCATO] FOGGIA: sfuma Nura. Andrà al Perugia.

A lungo trattato, a lungo corteggiato dal Foggia. Il futuro di Abdullahi Nura non sarà in Capitanata. Nelle scorse settimane vi avevamo detto che, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il doppio affare con la Roma che avrebbe portato alla corte di mr. Stroppa i giovani Nura e Sadiq aveva subito dei rallentamenti. In realtà non si nutrivano dubbi sull’arrivo di Nura ai Satanelli, mentre vi avevamo annunciato che Sadiq avrebbe preso altre strade, cosa poi concretamente verificatasi (l’attaccante nigeriano si è infatti trasferito in Olanda, al nac Breda). Va registrato però ilò definitivo tramonto anche della trattativa con il promettente Terzino Nura. Secondo quanto riferito dal GianlucaDiMarzio.Com, il classe 1997 della società capitolina è in procinto di trasferirsi in prestito al Perugia, raggiungendo la squadra allenata da Breda. Quali i motivi di questa frenata? Nelle ultime due gare Nura è stato trattenuto dalla Roma, andando in  panchina nelle sfide di Serie A con Sampdoria ed Inter e non disputando per questo motivo nemmeno la Supercoppa Primavera che la Roma ha disputato a San Siro con i pari età dell’Inter. L’infortunio di Karsdop e la probabile partenza di Bruno Peres avevano spinto Di Francesco a rallentare la sua cessione: di fatto il ragazzo era l’unica alternativa a Florenzi nel ruolo di Terzino destro. La Roma è ora alla ricerca di un terzino destro, con Nura che probabilmente verrà liberato. Ma non in direzione Foggia. Potrà c’entrare qualcosa la difficile situazione societaria? A chiarirlo potrà essere solo il diretto interessato. Il ragazzo potrebbe aver scelto una destinazione che gli assicurasse un posto da titolare, cosa non certa a Foggia, dove Nura avrebbe dovuto concorre con Zambelli e Gerobo nel ruolo di esterno a destra.

Gli ultimi giorni di mercato si avvicinano: è da vedere se le vicende del patron Sannella influiranno sul mercato di Nember e del Foggia. La sensazione è che si proverà a portare a casa un altro difensore ed un centrocampista. Eventuali altre operazioni dipenderanno dalle uscite.

Luigi Garofalo.

Un Corato ritrovato attende l’Avetrana

E’ un crocevia fondamentale della stagione neroverde la sfida contro l’Avetrana in programma domenica al Comunale alle ore 15. Battere i tarantini vorrebbe dire portarsi a sole 3 lunghezze dalla zona play-off e dare continuità alle convincenti prestazioni dell’ultimo periodo.

Con 10 punti conquistati nelle ultime 4 gare, il Corato è una delle formazioni più in forma del momento, con l’arma Sguera finalmente sguainata e già andata a bersaglio. La punta barlettana rappresenta sicuramente il valore aggiunto del team di mister Castelletti, a comporre un tridente con Negro e Lacarra che non ha davvero nulla da invidiare alle altre compagini del campionato di Eccellenza. La vittoria contro il Novoli (non omologata dal Giudice Sportivo per il ricorso presentato dai salentini per un presunto errore tecnico dell’arbitro) ha però lasciato anche alcune scorie tra gli uomini del presidente Maldera: Zinetti e Cormio, usciti malconci, restano in dubbio. Sicuro assente l’infortunato Iacobone.

L’Avetrana è l’assoluta sorpresa della stagione: nessuno al via avrebbe pronosticato una posizione play-off per i biancorossi, che a 32 punti occupano al momento l’ultimo posto utile per gli spareggi. Grandi meriti di questa bella realtà sono da ascriversi al giovane allenatore Branà, capace di far fruttare al meglio le risorse non esorbitanti messe a disposizione dalla società del presidente Saracino. Un contestato rigore trasformato da Cappellini (a quota 5 gol in stagione) ha regalato la vittoria casalinga all’Avetrana nell’ultimo turno contro l’Otranto. Buono il rendimento esterno dei tarantini: 13 sono i punti conquistati fuori casa così come 13 sono le reti subite in totale dai tarantini, il miglior reparto difensivo dell’Eccellenza. Ottimista la punta scuola Cagliari Seu: “Sicuramente non sarà un match facile contro il Corato, ma noi con il mister prepariamo ogni partita al meglio, quindi siamo molto fiduciosi”.

[sc name=”Emanuele”]

Sarà Claudio Giuseppe Allegretta della sezione AIA di Molfetta l’arbitro dell’incontro, coadiuvato dagli assistenti Andrea Bizio e Cosimo Schirinzi, entrambi della sezione di Casarano. Il fischietto molfettese ha già diretto il Corato nella sconfitta interna 0-1 contro il Gallipoli. La partita di andata terminò sullo 0-0, con i neroverdi assoluti protagonisti del match, con tante occasioni da rete non realizzate e il gol-fantasma non assegnato a Cormio.

Ticket di ingresso al costo di 3 euro per le donne, 7 euro per gli uomini e 10 euro per l’area riservata munita di seggiolini. Ingresso gratuito per i ragazzi fino ai 16 anni e diversamente abili con relativo accompagnatore. Biglietti in vendita presso il Club Ultras Corato 1946 (Via Salvini, 10 – zona Piazza Palermo), Zagaria Sport (Via Di Vittorio, 72), la segreteria USD Corato Calcio 1946 (c/o Stadio Comunale) e anche on-line sul portalewww.go2.it. Domenica botteghini in funzione e cancelli aperti dalle ore 13.45.

Atletico Vieste-Omnia Bitonto nel ricordo di Pasquale Vaira

Archiviata la sconfitta di misura, seppur immeritata sul campo del Casarano (3-2), l’Atletico Vieste torna in campo davanti al pubblico amico. A recare visita ai biancocelesti nel 19° turno del campionato di Eccellenza pugliese sarà l’Omnia Bitonto grandi firme e nomi di Pasquale De Candia: “A Casarano – esordisce il mister Francesco Bonetti – abbiamo giocato con ben 5 Juniores in campo e, nonostante gli infortuni e tutto, abbiamo tenuto testa a degli avversari come i rossoblù, che di certo non sono lì dove si trovano per puro caso. Devo davvero elogiare i ragazzi per questa prova perché hanno dato l’ennesima dimostrazione di essere una squadra viva ed un gruppo coeso. Abbiamo perso Compierchio nel riscaldamento e questo forse ci ha un pò penalizzati, come d’altronde gli infortuni a gara in corso che hanno colpito De Vita e Triggiani. Per loro credo e spero nulla di serio, per il resto siamo tutti davvero vicini ad Antonio che si stava appunto riprendendo dall’infortunio precedente ed ora sarà nuovamente costretto a rimanere ai box. È un ragazzo d’oro, a cui tutti vogliamo bene e lo abbracciamo forte per riaverlo al più presto possibile con noi”.

Una gara da non fallire per i garganici, chiamati a dare una svolta alla propria classifica, che li vede ora di appena una lunghezza sopra la zona play-out. Per tale motivo il tecnico molisano chiama a raccolta i sostenitori viestani: “Un altra gara molto difficile, così come quella appena affrontata. È la squadra, la società, che forse ha speso più di tutte sul mercato e può vantare di una rosa che farebbe invidia anche in Serie D (Zotti, Picci, Fiorentino, Logrieco, Patierno, Anaclerio, Montrone, Lavopa, Turitto ndr). Noi come già detto siamo uniti e combattiamo contro tutto e tutti. Domenica avremo bisogno del nostro pubblico, il dodicesimo uomo in campo, che dovrà spingerci verso la vittoria perché – conclude Bonetti – abbiamo davvero bisogno di questo”.

[sc name=”Emanuele”]

A dirigere l’incontro sarà il sig. Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla della sezione di Bari e Angelo Michele Crudo della sezione di Barletta.

Fischio d’inizio previsto per le ore 15:00. Prima dell’inizio dell’incontro, un minuto di raccoglimento per ricordare Pasquale Vaira, giovane viestano scomparso prematuramente nella serata di mercoledì, stroncato da un malore nella sua casa di Chieti dove conduceva gli studi universitari.

Ignazio Silvestri

Bari-Empoli 0-4

BARI – Pomeriggio da dimenticare per i biancorossi che rimediano la prima sconfitta interna del nuovo anno.  Donnarumma e Caputo, protagonisti dell’andata, aprono le marcature nel primo. Una prima frazione dove il Bari è riuscito ad impensierire l’Empoli con la sola conclusione di Cissè. Nella ripresa, ci si aspetta la reazione dei baresi. Sembra esserci ma Cissè colpisce la traversa. Le speranze si affievoliscono con il passare dei minuti. L’Empoli trova così la terza e la quarta rete. Prima con Zajc e poi con Ninkovic.

BARI-EMPOLI: 0-4
Marcatori: 8′ Donnarumma, 28′ Caputo, 19′ st Zajc, 33′ st Ninkovic

BARI (4-3-3)
Micai; Oikonomou, Diakite, Gyomber; Sabelli, Petriccione, Marrone (13′ st Basha), Henderson (13′ st Busellato), Improta (36′ st D’Elia); Brienza, Cissè. A disp.Berardi, De Lucia, D’Elia, Basha, Balkovec, Kozak, Galano, Iocolano, Floro Flores, Fiamozzi, Busellato, Empereur All. Grosso

EMPOLI (4-3-1-2)
Provedel; Di Lorenzo (40′ st Polvani), Romagnoli, Veseli, Pasqual; Bennacer, Castagnetti, Krunic; Zajc (29′ st  Ninkovic); Caputo (36′ st Lollo), Donnarumma. A disp.Giacomel; Simic, Luperto, Polvani, Zappella, Untersee, Brighi, Traore, Lollo, Piu, Jakupovic, Ninkovic). All. Andreazzoli

Arbitro: Daniele Minelli di Varese

Assistenti
: Marco Citro e Marco Chiocchi
4° uomo: Antonello Balice

Note. Ammoniti: Marrone (B), Henderson (B), Krunjc (E), Basha (B)

FC BARI

Intervista al giovanissimo allenatore Domenico Catenazzo di Rocchetta Sant’Antonio

Come mai la scelta di appendere a soli 25 anni le scarpette al chiodo e iniziare ad allenare?

Sono un giovane allenatore di 25 anni, ho iniziato a giocare a calcio, facendo molti sacrifici e facendoli fare anche ai miei genitori. Ho avuto alcune occasioni, anche molto importanti per entrare nel mondo del calcio, ma ho preso tutto con superficialità e ciò mi ha indotto a fare altre scelte tra cui quella di allenare.

[sc name=”adriano”]

Ora subito alla prima esperienza, una panchina importante quella dell’ Asd Oraziana Venosa juniores: com’è stato l’ approccio dal calcio giocato alla panchina? 

La mia prima esperienza in panchina con l’ oraziana Venosa mi sono caricato di una grande responsabilità, poiché è diverso dal ruolo di calciatore, prima potevo anche permettermi di fare qualche scemenza in campo, ora invece con il ruolo che ricopro devo trasmettere alla mia squadra: impegno, professionalità, caparbietà e serenità. Domani, lunedì 29/01 comincia il  ritorno del campionato juniores. Ringrazio il direttore Aurelio Caggianelli per la fiducia riposta in me e l’opportunità che mi ha dato.. spero di non deluderlo.

Catenazzo, ti giochi la vittoria finale del campionato con Candidamelfi, qual è l’obiettivo stagionale?

Il mio obiettivo e quello dei miei ragazzi è quello di portare il nome dell’ Oraziana Venosa in alto. Finora abbiamo fatto un buon percorso, mi auguro di continuare su questa strada, poiché la mia squadra è formata da ottimi ragazzi con grandi qualità. Ho fiducia in loro e tutto cio’ mi rende orgoglioso.

I tuoi obiettivi futuri quali sono come allenatore?

Ora penso solo al mio percorso con l’oraziana Venosa, ovviamente devo crescere, e maturare come allenatore, la strada è lunga. Io, sono fortunato perché tutto quello che sto imparando è merito del “mister mata” (Antonio Matarangolo), se vieni allenato da lui, puoi solo e soltanto imparare tante cose, poiché il mister oltre ad essere un maestro di calcio è anche un maestro di vita e faccio mio il suo motto: “non mollare mai”.

Auguriamo un in bocca al lupo al giovane e promettente allenatore Domenico Catenazzo.

ADRIANO PETULLO per calciowebpuglia

Ars et Labor Grottaglie, il ds Ligorio: “Rosa al completo tranne Termite, Napolitano c’è”

In casa Ars et Labor Grottaglie, tramite il sito ufficiale del club, il direttore sportivo Mimmo Ligorio ha presentato l’imminente sfida contro i Ragazzi Sprint Crispiano valida per la diciassettesima giornata del Girone B di Prima Categoria: Marinelli potrà contare sull’intera rosa, eccezion fatta per il portiere Termite ancora infortunato.

Queste le sue dichiarazioni:

[sc name=”CIRO”]

“Mi aspetto domani una partita di alto livello da parte dei ragazzi proprio perché si tratta di un derby, il primo di un trittico vibrante. Dobbiamo scendere in campo per vincere e soprattutto non dobbiamo vedere la classifica, il Crispiano è evidentemente più giù di noi in graduatoria ma queste sono le partite che possono nascondere insidie. Fortunatamente mister Marinelli avrà la rosa al completo, tranne Termite ancora infortunato, e potrà scegliere chi effettivamente è più in forma. Recupereremo anche Napolitano, contrariamente di quanto erroneamente riportato, che ha scontato i quattro turni di squalifica, in gare ufficiali, essendo rimasto assente contro l’Erchie, lo Squinzano, lo stesso Crispiano in Coppa e domenica scorsa contro il Locorotondo, un elemento che qualitativamente ci offre più soluzioni li davanti. Abbiamo un calendario abbastanza complicato e avere tutti a disposizione diventa fondamentale, in questo momento le cose stanno andando bene ed è necessario che tutti diano il loro contributo perché si continui a vincere”.

Nunzio Zavettieri non si fida del Catanzaro: “È la prima di sedici finali”

Il Bisceglie si rituffa nel campionato di serie C andando incontro ad una sfida particolare e proibitiva. Avversario del quarto turno del girone di ritorno è l’annaspante Catanzaro, nobile decaduta che all’andata ha tirato un brutto scherzo a Petta e compagni (0-2 il risultato nella gara del 18 settembre, ndr).

Durante la conferenza stampa svoltasi sabato mattina il trainer nerazzurro Nunzio Zavettieri è stato abbastanza eloquente sull’atteggiamento da assumere in gara, valutando anche l’approccio della squadra al ritorno in campo: «Ho ritrovato tutti i ragazzi in forma. Il gruppo si è allenato bene ed è carico per giocarsi la partita allo stadio Ceravolo. I nostri uomini sono rientrati come li avevamo lasciati prima delle feste e abbiamo approfittato di questa lunga sosta per una piccola preparazione in vista di un rush finale interminabile. Abbiamo caricato soprattutto nelle prime due settimane, mentre in quest’ultima si è lavorato più nel dettaglio».

Zavettieri reputa il girone di ritorno come un campionato a parte, pertanto non bisogna considerare l’attuale posizione di classifica degli avversari per trarre giudizi affrettati sul confronto: «La partita d’andata col Catanzaro è già dimenticata: è una partita diversa da quella di settembre, in quanto gli avversari hanno cambiato molto cominciando dall’allenatore. Siamo consci di incontrare una squadra molto forte che per blasone, forza e qualità della rosa vorrà puntare ad un torneo molto più importante. Dobbiamo fare una grandissima partita pensando solo a noi stessi e tenendoci pronti sotto ogni punto di vista. Questa è la prima di sedici finali».

Infine il mister prende le dovute distanze dal calciomercato, rimanendo concentrato sul proprio lavoro e dando il benestare all’ingaggio di John Christian Ayina, ala ex Virtus Francavilla che potrebbe partire dal primo minuto: «Per noi è importante non tanto la variazione del gruppo dopo il mercato invernale ma la continuità di squadra. Dobbiamo riprendere da dove abbiamo lasciato, con lo spirito e la mentalità giusta. Non mi occupo delle altre squadre e di come sono cambiate, di questo ne parleremo magari prima della sfida con il Lecce a mercato chiuso. Non mi aspetto nulla di particolare se non quello di proseguire sulla strada già percorsa. Ayina? Il nuovo acquisto sta bene, è in forma e potrebbe avere la possibilità di giocare. Do il benvenuto a lui perché è un ottimo ragazzo e ci darà una grossa mano, così come saluto Richard Lugo Martinez (ceduto alla stessa Virtus nello scambio con il transalpino, ndr) per il lavoro svolto con il nostro gruppo nel corso del girone d’andata».

Sono diciotto i convocati dal tecnico calabrese in vista del match da giocarsi domenica 28 gennaio con fischio d’inizio alle ore 16:30. Non convocati Bojiat, Raucci e Gabrielloni, possibili partenti nell’attuale finestra di mercato.

Bartolomeo Pasquale

Taranto-Cerignola in diretta televisiva: ecco dove vedere la partita

Al fine di consentire ai tifosi del Cerignola, impossibilitati a giungere fino allo “Iacovone“, di essere accanto alla propria squadra, il presidente dei gialloblu Nicola Grieco ha richiesto la diretta televisiva della gara della ventunesima giornata del girone H di Serie D tra Taranto e Cerignola.

[sc name=”Mazzarino”]

La partita, dunque, sarà trasmessa in tv: il canale sul quale si potrà seguire è Studio 100, che, insieme al presidente del Taranto Massimo Giove e il responsabile marketing Gino Montella, ha acconsentito alle richieste del presidente e dei tifosi del Cerignola.

 

Entella-Foggia 1-2

Gran gara dei rossoneri che si impongono a Chiavari. Meraviglioso gol di Kragl a cui fa seguito Mazzeo, roccioso Tonucci, ottimo ancora Greco. Troppa sofferenza nel finale ma Foggia fuori dai playout.

Una grandissima prestazione da parte del Foggia che scaccia via la crisi dei risultati e per qualche ora può dimenticare quella societaria. Agnelli e compagni vincono la quinta gara stagionale fuori dallo Zaccheria, soffrendo troppo nel finale ma portando a casa una vittoria incredibilmente importante. Decidono Kragl e Mazzeo, con inutile rete di La Mantia nel finale.

CRONACA – Le squadre si studiano a lungo, con il Foggia che mantiene spesso il pallino del gioco. Il primo tiro verso lo specchio arriva solo al 12esimo minuto con un colpo di testa di La Mantia, senza problemi per Guarna che blocca facilmente, ma il primo brivido arriva al 16esimo con Mazzeo che da una distanza simile a quella della rete a Cesena scalda le mani a Iacobucci. Sugli sviluppi del corner Loiacono si ritrova la palla tra i piedi ma calcia al lato.

Al 19esimo è Gatto a mettere i brividi ai tifosi rossoneri assiepati sugli spalti, in due occasioni. Un tiro al lato e uno in braccio a Guarna.

Vantaggio rossonero con Kragl al 32esimo minuto. Sventola da oltre 30 metri del tedesco che sigla la sua prima, bellissima, rete con la nuova maglia. Al 36esimo Agnelli potrebbe raddoppiare ma il suo tiro al volo termina fuori di un soffio. Nell’unico minuto di recupero La Mantia tenta una rovesciata, partendo però da posizione irregolare. Al riposo il Foggia è avanti di una rete e sarebbe fuori dalla zona playout.

Al 13esimo il primo sussulto della ripresa corrisponde al gol dello 0-2. Greco entra in area poi si gira e torna da Kragl a sinistra, cross basso del tedesco e inserimento perfetto di Mazzeo che insacca alle spalle di Iacobucci per il proprio nono centro e il gol del raddoppio rossonero.

L’Entella accusa il colpo e ancora il Foggia si rende pericoloso con Tonucci in progressione offensiva, ma il suo sinistro è allontanato dall’estremo difensore biancoceleste e con Deli al 23esimo, sempre tiro parato da Iacobucci.

Girandola di cambi, entrano Scaglia e Beretta per il Foggia, Nizzetto per l’Entella (ultimo cambio a disposizione per via di un doppio cambio immediato ad inizio ripresa – entrato Diaw al 56esimo ha dovuto abbandonare il campo immediatamente dopo per infortunio alla prima palla toccata).

Al 32esimo La Mantia prova a riaprire la gara ma è sfortunato, su cross di Nizzetto il suo colpo di testa va di poco fuori, così come al 40esimo con una nuova incornata raggiunta con la punta delle dita da Guarna. E’ il preludio all’ottava rete stagionale del numero 19 ligure che su autentica dormita difensiva del Foggia insacca il gol che riapre il match a 4 minuti dal termine. Al 90esimo ancora brividi per il Foggia su tiro di Brivio deviato dal proprio compagno di squadra De Luca. All’ultimo assalto anche una traversa nega il pareggio ai liguri, prima del triplice fischio che sancisce la vittoria del Foggia al Comunale di Chiavari.

Rossoneri fuori dai playout.

TABELLINO

VIRTUS ENTELLA-FOGGIA 1-2

VIRTUS ENTELLA – Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Brivio; Crimi, Acampora (74’ Nizzetto), Di Paola; Gatto (56’ Diaw- 59’ Currarino), La Mantia, De Luca. A disp. Paroni, Massolo, De Santis, Aliji, Benedetti, Eramo, Ardizzone, Currarino, Baraye, Aramu. All. Alfredo Aglietti

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Zambelli, Agnelli, Greco (71’ Scaglia), Deli, Kragl (90’ Martinelli); Mazzeo, Nicastro (74’ Beretta). A disp. Tarolli, Figliomeni, Celli, Calabresi, Gerbo, Ramè, Fedato, Duhamel, Floriano. All. Giovanni Stroppa

[adinserter block=”7″]

MARCATORI – 32’ Kragl (FG), 58’ Mazzeo (FG), 86’ La Mantia (VE),

AMMONITI – 30’ Ceccarelli (VE), 89’ Kragl (FG),

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 5-4

TIRI IN PORTA – 5-5                                                    

TIRI FUORI – 4-3

FUORIGIOCO – 4-0

ARBITRO – Daniele Martinelli di Roma2

ASSISTENTI – Vincenzo Soricaro di Barletta e Valerio Vecchi di Lamezia Terme

4° UFFICIALE – Francesco Meraviglia di Pistoia

RECUPERO – 1’ – 4’

Fabio Lattuchella

Taranto-Cerignola, prevendita da alta categoria: ecco il numero di biglietti venduti

Trattasi di Serie D, ma, dato il numero di tagliandi staccati, non si direbbe. Taranto-Cerignola, uno dei due big match della 21^giornata del girone H di Serie D, catalizza l’attenzione dei tifosi (sia rossoblu che gialloblu), pronti a giungere in massa allo stadio “Erasmo Iacovone“.

[sc name=”Mazzarino”]

Numeri da capogiro: sono 5000 i biglietti venduti (300 ospiti), ai quali si aggiungono gli 800 abbonati. Sembrerebbe tutt’altro che la Serie D, il teatro che ospita le due compagini; superata, infatti, la media spettatori dello scorso anno, in Lega Pro, del Taranto.

Alessandro Mazzarino

Virtus Entella-Foggia, le formazioni

Ecco le formazioni in campo a pochi minuti dall’inizio del match. Gerbo prende il posto di Zambelli in extremis per un risentimento muscolare in riscaldamento

VIRTUS ENTELLA – Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Brivio; Crimi, Acampora, Di Paola; Gatto, La Mantia, De Luca. A disp. Paroni, Massolo, De Santis, Aliji, Nizzetto, Benedetti, Eramo, Ardizzone, Currarino, Diaw, Baraye, Aramu. All. Alfredo Aglietti

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Gerbo, Agnelli, Greco, Deli, Mazzeo, Nicastro. A disp. Tarolli, Figliomeni, Martinelli, Celli, Scaglia, Calabresi, Zambelli, Ramè, Fedato, Beretta, Duhamel, Floriano. All. Giovanni Stroppa

[adinserter block=”7″]

ARBITRO – Daniele Martinelli di Roma2

ASSISTENTI – Vincenzo Soricaro di Barletta e Valerio Vecchi di Lamezia Terme

4° UFFICIALE – Francesco Meraviglia di Pistoia

Fabio Lattuchella

 

Unione Calcio nel fortino del Fasano

Gli azzurri renderanno visita alla compagine biancazurra, vicecapolista del torneo. Restano da valutare le condizioni di alcune pedine

Ostica trasferta per l’Unione Calcio, attesa domenica 28 gennaio al “Vito Curlo” di Fasano, ospite della compagine vicecapolista del campionato nel diciannovesimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).

Dopo la rotonda affermazione sul Galatina nella prima assoluta al “Di Liddo”, gli azzurri si apprestano ad affrontare una delle compagini più attrezzate del torneo, il cui organico è stato ulteriormente puntellato nel mercato dicembrino con gli innesti, tra gli altri, di Anibal Montaldi, Nicolas Di Rito e Michele Lanzillotta. 

Imbattuto tra le mura amiche, il Fasano è reduce dal successo di misura ottenuto sul campo dell’Aradeo (2-1), vittoria che ha consentito alla squadra del tecnico Laterza di portarsi a -1 dalla capolista Gallipoli, con 34 punti all’attivo. “Non sarà ovviamente una delle gare più semplici – spiega il preparatore dei portieri azzurro, professor Ruggiero Amoroso nell’approfondimento radiofonico “CentroCampo Anteprima” di Radio Centro Bisceglie  -. Siamo però consci che ogni gara comincia dallo 0-0 e tutte hanno una storia a sé. Incontriamo una squadra candidata al salto di categoria ma la nostra situazione non ci permette di lasciare nulla intentato. Dovremo continuare a servirci di pazienza, giusta serenità e lavoro per raggiungere il nostro obiettivo”. 

 In casa Fasano, l’impegno contro l’Unione Calcio precederà di qualche giorno la finale di Coppa Italia regionale in programma giovedì 1 febbraio, gara in cui i biancazzurri affronteranno la Vigor Trani al “Veneziani” di Monopoli. 

[sc name=”Emanuele]

Capitolo infortuni: restano da valutare le condizioni degli acciaccati Mignogna, Bufi, Albano e Grieco, con la rifinitura in programma domani mattina che sarà utile a sciogliere le ultime riserve. “Non è stata una settimana troppo felice da questo punto di vista – aggiunge Amoroso (papà dell’estremo difensore azzurro Adriano Amoroso, nda) -, in quanto abbiamo dovuto fronteggiare alcuni forfait a causa di malanni stagionali. I convalescenti hanno svolto lavoro di recupero, per cui è attualmente impossibile sbilanciarsi su un loro eventuale impiego nella gara di domenica”. 

Nesssuno squalificato per la compagine biscegliese, mentre il Fasano dovrà fare a meno di Massimo Fumarola. L’incontro, che all’andata si concluse sullo 0-0, sarà diretto da Gianluca Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato da Antonio Alessandrino (Bari) e Giovanni Francesco Massari (Molfetta). 

Foggia, a Chiavari vietato fallire

Gara delicata per i rossoneri a Chiavari, sia per la classifica che per la settimana vissuta. Stroppa fa quadrato attorno ai suoi per trovare la giusta tranquillità e gli stimoli. Non si può fallire 

Tra poco il Foggia scenderà in campo a Chiavari in una delle partite più delicate della stagione. Una nuova sconfitta, dopo quella casalinga con il Pescara di 7 giorni fa, lascerebbe i rossoneri nei bassifondi della classifica, ma soprattutto manderebbe l’Entella, una diretta concorrente, a 5 punti di distacco. Guai, quindi, a tornare dalla Liguria a mani vuote. Si attende il miglior Mazzeo, quello di inizio stagione che trascinava la squadra, anche se Stroppa adottava un modulo diverso.

[adinserter block=”7″]

Oggi, con il 3-5-2, il rischio è quello di avere il giocatore di maggior peso degli ultimi due anni, come un pesce fuor d’acqua all’interno del meccanismo di gioco. Scalpita Duhamel, ma il suo apporto, questo pomeriggio, non potrà essere al 100%, così come forse non è al top anche Nicastro, che comunque dovrebbe partire titollare, ancora preferito a Beretta. I nuovi che già hanno esordito la settimana scorsa hanno 7 giorni di lavoro in più, ma è chiaro che è ancora troppo poco. Servirebbe maggior tempo a disposizione per integrarsi e trovare la migliore forma fisica.

Partiranno nell’11 titolare, comunque, nuovamente Kragl, Greco, Zambelli e Tonucci. Deli al posto dell’infortunato Agazzi, mentre dietro sarebbe preferito Loiacono a Calabresi. Altro aspetto da non sottovalutare è quello della tranquillità, messa in serie discussione dagli ultimi avvenimenti giudiziari. Ma tra poco, comunque, si scende in campo e il Foggia non può più fallire.

Fabio Lattuchella

Preview Promozione girone A, quarta di ritorno

Nuova fondamentale Domenica per un campionato di Promozione Pugliese girone A avvincente, con numerosi colpi di scena ed una situazione di classifica incerta, con bagarre in testa ed in coda.

[sc name=”baldo” ]

Non può perdere altri colpi la capolista Fortis Altamura, in casa di un Ascoli Satriano sempre temibile tra le mura amiche, e reduce da due vittorie consecutive in chiave salvezza contro compagini in lotta per medesimi obiettivi. Non sarà facile per i ragazzi di mister Maurelli, che ritrova Dispoto al centro della difesa per un team alla ricerca di brillantezza e di un pizzico di fortuna mancata nelle ultime apparizioni.

Cerca il ritorno ai tre punti la Vigor Moles, dopo un ko, quello di Ordona, che ha impedito il sorpasso agli altamurani, ma rinfrancati dal passaggio del turno in coppa dopo il pari ottenuto a Ginosa. Il punto di distanza dalla leadership della graduatoria rimane invariato, motivo in più per disputare un match da non fallire. Al cospetto dei molesi, un Monte Sant’Angelo in ascesa e reduce dal pesante pari in casa della capolista Fortis, decisa a proseguire il buon periodo grazie al consolidamento di un organico, con acquisti mirati, di esperienza e qualità.

Il Terlizzi, nonostante l’exploit di Ginosa che di fatti permette il balzo in terza posizione, è eliminato in coppa con il ko di Ordona. Per il riscatto, è il campionato ora a tenere banco, con un match non facile tra le mura amiche contro una Virtus Bitritto che ha colmato specie con acquisti nel mercato invernale, un organico di tutto rispetto, in crescita ed attualmente al di fuori della zona rossa della classifica.

Chiamato ad una grande prestazione il Martina Calcio 1947, per avere la meglio di un Noicattaro alla ricerca di punti salvezza. Rossoneri che sul proprio campo concedono poco raccogliendo meno in questo momento rispetto a quanto seminato, mentre gli ospiti giungono pieni di buoni propositi per l’ottimo momento vissuto in campionato, misto a rabbia per l’uscita dalla coppa ad opera del Mesagne.

Nonostante il ko patito a Bitritto, l’Audace Barletta vuol sorprendere in un campionato altamente competitivo come quello di Promozione. Per rafforzare la posizione playoff, testa al Polimnia, ultimo in graduatoria ed in un momento di difficoltà nei risultati, nonostante alcune buone prestazioni. Padroni di casa avvisati, con il centrocampista Schiavone assente per squalifica ma con tanta voglia di rivalsa di una compagine composta da molti calciatori esperti.

Risucchiato in acque poco tranquille, a ridosso della zona playout, il Trulli e Grotte è chiamato ad una grossa prestazione per far punti contro il quotato Sporting Ordona. Foggiani in periodo di grazia, con i successi sul Mola in campionato e sul Terlizzi in coppa, accedendo alle semifinali. Playoff distanti una sola lunghezza, dopo una lunga rincorsa e molte reti all’attivo da parte di tutti i suoi terminali offensivi, motivo in più per i baresi, di temere una compagine dall’organico forte e motivato.

Il Ginosa, dopo l’uscita in coppa non priva di polemiche, si rituffa in campionato in una delle trasferte più lunghe e complesse della stagione, affrontando i locali del San Marco per un match da dentro o fuori in chiave playoff. I celestegranata hanno forzatamente riposato dopo il rinvio della gara di Nocattaro causa maltempo e si presentano quindi con due partite in meno in pochi giorni rispetto ai ginosini, ed agguerriti per tentare l’aggancio alle prime posizioni. Biancoazzurri in difficoltà dopo alcuni risultati, ma confortati della buona reazione espressa nella gara di coppa.

La Nuova Spinazzola vuole riallungare sulla zona rossa della classifica, ma il Real Siti, dopo la vittoria giunta in extremis contro il Trulli e Grotte, è chiamato alla prova del nove per proseguire nella risalita e sperare nella salvezza diretta. Match delicato per entrambe le compagini, sul verde di Palazzo San Gervasio padroni di casa che si giocano uno dei “match point” per la permanenza diretta.

Questo il programma e le relative designazioni arbitrali per il diciannovesimo turno di campionato:

promoa19gior

Taranto-Cerignola, aggiornamento sui biglietti venduti

Numeri da capogiro, considerando i giorni mancanti al calcio d’inizio e l’abitudine dei tifosi tarantini di acquistare il biglietto la domenica mattina: si riassume nelle prime parole la prevendita di Taranto-Cerignola, snodo (quasi) fondamentale per il prosieguo della stagione delle due compagini.

[sc name=”Mazzarino”]

I padroni di casa potranno contare su un sostegno non indifferente: sono, infatti, 4000 i tagliandi staccati a meno di due giorni dal match. Cifra alla quale si aggiungono gli abbonati (circa 800) e i biglietti che saranno venduti fino a pochi minuti dall’inizio della partita.

Alessandro Mazzarino

Gallipoli, tutti allo stadio per sostenere la capolista 

La vittoria conquistata Domenica scorsa in trasferta contro il Molfetta per noi è significata anche vetta della classifica, discorso assolutamente impensabile ad inizio campionato viste anche le corazzate che si andavano ad affrontare.

[sc name=”Emanuele”]

Quando in estate abbiamo programmato la nuova stagione, il chiaro intento era quello di conquistare una permanenza in categoria, magari con un po’ più di tranquillità rispetto a quella ottenuta nella stagione precedente.
Contro ogni più rosea aspettativa, i ragazzi , il mister e lo staff tecnico tutto, si son ritagliati con assoluto merito uno spazio assieme alle big del nostro campionato e di questo non possiamo che esserne orgogliosi, perché fino ad oggi questo splendido gruppo sta onorando nel migliore dei modi la nostra gloriosa maglia.
Proprio per un senso di appartenenza e di riconoscenza verso i nostri calciatori, chiediamo alla cittadinanza tutta già a partire dal derby domenica contro la Pro Italia Galatina di stare vicino alla squadra, di far sentire il calore che ci ha sempre contraddistinti e di garantire maggior sostegno verso chi ad oggi si sta rendendo protagonista di un assoluto miracolo.
Gallipoli negli appuntamenti che contano non ha mai tradito, quindi domenica TUTTI ALLO STADIO, per rendere il giusto omaggio alla capolista!

La Molfetta Calcio fa visita al Bitonto

 Il difensore Pinto suona la carica: “Non partiamo assolutamente sconfitti.

All’andata siamo stati sfortunati…”Dopo l’ostico match con il Gallipoli, la Molfetta Calcio ritorna in campo e va a far visita al Bitonto, secondo in classifica (primo sino a sette giorni fa, superato proprio dal Gallipoli”. “Non partiamo assolutamente sconfitti. Vincere a Bitonto non è una chimera.  Sicuramente si tratta di un’ottima squadra ma il match dell’andata (sconfitta nel finale per 2-1 ndr) dimostra che possiamo far bene. Andremo lì per giocarcela alla pari. Questo è sicuro”. Pinto è stato di sicuro uno dei più positivi del girone d’andata. Perno della difesa, a volte impiegato anche come difensore esterno o, in caso di necessità, anche da centravanti: “Con il mister lo abbiamo provato molte volte e in un paio di occasioni ho anche segnato. Certo potrebbe essere una soluzione utile ma, di certo, se stiamo facendo un buon campionato lo si deve alla compattezza del nostro gruppo, giovane e voglioso di far bene.  A volte in campo mi arrabbio, in primis con me stesso, quando possiamo evitare errori banali o che si ripetono ma credo ci possa stare considerando l’adrenalina della partita. Chiedo, invece, un ulteriore sostegno a i nostri tifosi. Significa molto per noi. Ci dà stimoli e sicurezze. Purtroppo giocare fuori Molfetta non aiuta ma spero che ci sostengano sempre in molti”. 

[sc name=”Emanuele”]

Fischio d’inizio previsto per domenica 28 gennaio alle ore 15:00. Qui di seguito le disposizioni della squadra di casa per l’acquisto dei biglietti per l’accesso al settore ospiti. PROMO ADULTI : Tutti gli over 60 muniti del regolare documento d’identità, potranno accedere allo stadio, pagando il proprio tagliando d’ingresso a soli 3 € .PROMO RAGAZZI : Per ogni tre ragazzi over 14 anni, il tagliando d’ingresso sarà unico, al costo di 10 € . (3.30 cad.)PROMO FAMIGLIA : Padre, madre e figli minori di 14 anni, potranno accedere allo stadio, attraverso un solo tagliando d’ingresso, a soli 4 € . 

GRAVINA: si dimette Deleonardis. Panchina (per ora) al vice Doudou Diaw

Scossone forte a Gravina: si è dimesso il mister  Antonio Deleonardis. Questo il comunicato apparso sul sito ufficiale della squadra pugliese, attualmente sesta in classifica nel Girone H del campionato Nazionale di Serie D: “FBC Gravina comunica di aver accettato in data odierna le dimissioni rassegnate dall’allenatore Antonio Deleonardis nella giornata di Giovedì 25 Gennaio. Contestualmente, nel ringraziare doverosamente e con sincera stima il tecnico gravinese per il lavoro svolto dapprima con la Juniores e poi con la prima squadra, si comunica che gli allenamenti al momento vengono affidati a mister Diaw Doudou, già allenatore in seconda, e allo staff tecnico”.

Salvo clamorose sorprese sarà dunque Doudou Diaw a sedere sulla panchina dei gialloblu nella gara casalinga di domenica. A Gravina arriverà un San Severo, certamente in salute, pur se reduce da una sconfitta casalinga con il Nardò, la prima dopo 7 risultati utili consecutivi. Preziosa opportunità per l’ex difensore di Bari e Torino: chissà che con un risultato positivo non possa guadagnarsi la conferma.

Luigi Garofalo

Sport Lucera, trasferta insidiosa a Cerignola

Trasferta non facile per lo Sport Lucera (24 punti), domenica 28 gennaio, sul campo della Gioventù Calcio Cerignola (19 punti), nell’ambito della quindicesima giornata (seconda di ritorno) del Campionato di Seconda Categoria. All’andata finì 2-1 per i ragazzi di Mendolichio, con le reti di Paolo Pellegrino e Ricci.
Gli ofantini sono reduci dalla sconfitta (4-3) patita a San Giovanni Rotondo e, sul sintetico del Cianci – è fin troppo banale dirlo – non avranno intenzione di cedere punti tanto facilmente ad avversari di rango insediati nella parte alta della classifica. I gialloblu, è immaginabile, daranno il massimo, giocando con il coltello tra i denti, al fine di riposizionarsi, eventualmente, in zona play-off.

[sc name=”Emanuele”]

Lo Sport Lucera, dal canto suo, si recherà nel Basso Tavoliere per fare la propria partita e alla ricerca di un risultato utile, “con l’umiltà di chi è consapevole che gli esami non finiscono mai“, è stato detto al Comunale. Anche perché, aggiungiamo, questi esami forniscono le valide indicazioni che lasceranno capire il peso delle ambizioni biancocelesti, più in generale, nel contesto della sfida a Foggia Incedit e Real Foggia, le prime due.

Romeo Mendolicchio, per questo delicato incontro, potrebbe avere ancora qualche giocatore insidiato dall’influenza; ma, a meno di sorprese dell’ultima ora, non dovrebbero esserci particolari problemi di formazione.

SundayRadio

Calciomercato Lecce

Nella notte si è concluso uno degli affari più importanti di questa finestra invernale di calciomercato per quanto riguarda il Lecce. Il club giallorosso infatti ha trovato l’accordo con il bomber Andrea Saraniti, classe 88′, capocannoniere del girone C (9 goal), con un’operazione da 110 mila euro più bonus. Il Ds del Lecce Meluso però, non ha ancora terminato il suo lavoro ed è in contatto con il Pescara per accaparrarsi  il giovane Ransford Selasi, centrocampista classe 96′ , che approderebbe a Lecce in prestito. Rimane tuttora irrisolto invece il caso “trequartista”, dopo i contatti con vari giocatori tra cui Chiaretti e Strambelli , la società è in trattativa con nuovi giocatori e svelerà presto il nome del futuro centrocampista offensivo che completerà la rosa.