Archive 20/02/2020

Andrea Schiavone (Bari): “Entusiasmo della piazza un fattore determinante”

C’è un trittico di gare importanti che attende il Bari, in corsa per la Serie B nel Girone C. La vittoria contro il Picerno in un ‘San Nicola’ gremito dai sostenitori biancorossi spinge i galletti nell’inseguimento alla capolista Reggina.

“Domenica una bella cornice di pubblico e una prestazione che ha acceso l’entusiasmo di squadra e piazza, ne siamo davvero felici, questione di ‘priscio’ come dite a Bari, sarà un fattore determinante – osserva Andrea Schiavone dai microfoni del sito ufficiale dei pugliesi -. E’ bello avere i nostri tifosi vicini, ne sentiamo il calore; ci aspettano due trasferte insidiose, in un periodo assai importante del campionato e ci teniamo a far bene. Avremo un trittico di impegni in una settimana, ma noi siamo concentrati su una sfida alla volta. Contro la Cavese servirà massima concentrazione – continua l’ex Cesena -, il mister prepara le partite in maniera maniacale; puntiamo al bottino pieno, sappiamo quanto è importante in questo momento. Il gol? Mi manca parecchio, non lo nascondo; devo crederci di più, i gol dei centrocampisti, in una squadra capace di esprimere bel gioco, sono fondamentali. Speriamo arrivi presto”.

Mario Mercadante (Monopoli): “Il campo dice che siamo una grande squadra”

L’esterno del Monopoli, Mario Mercadante, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport per commentare l’ottimo momento vissuto dai biancoverdi:

“Dobbiamo crederci, non è facile passare con risultati larghi su campi quasi inespugnabili come Catania e Teramo. Sono segnali inequivocabili che ci indicano di spingere al massimo senza fissare limiti al nostro cammino. Stiamo confermando con i fatti che siamo una grande squadra e se inizio a segnare anche iom vuol dire che è l’anno buono”.

Brindisi, Fruci: “Girone di ritorno un altro campionato. Nardò? Si è sistemato…”

Daniele Fruci, difensore del Brindisi, ha parlato quest’oggi nella consueta conferenza stampa del mercoledì. Ecco le sue dichiarazioni riprese dai colleghi di tuttocalciopuglia: “Il girone di ritorno rappresenta un altro campionato, ci sono degli episodi che possono cambiare ogni partita. Siamo arrivati nel mese più importante, stiamo raccogliendo poco rispetto a ciò che dimostriamo in campo ma può capitare. Dobbiamo dare qualcosina in più tutti quanti, bisogna andare oltre il 100%. Non possiamo permetterci piccoli errori in questo momento del campionato“.

La gara con il Foggia: “Sicuramente il gol subito al 45′ ha condizionato tanto la partita, magari sia noi che loro con lo 0-0 avremmo giocato la seconda frazione in un altro modo e avremmo avuto più spazi per ripartire. Il rigore? Non voglio ritornare sulla gara, anche se l’arbitro non ha avuto la stesso metro di giudizio nell’arco dei novanta minuti. Io però voglio pensare a domenica prossima perché abbiamo una sfida importante, per me sarà come una finale“.

Sul Nardò: “Quando siamo andati lì non erano in buone acque, ora si sono sistemati e sarà una partita difficilissima. Giochiamo contro una squadra in salute, cerchiamo di portare la rabbia agonistica in campo e dare tutto per fare bene“.

Fidelis Andria, nominato il nuovo amministratore unico

Al termine dell’assemblea dei soci della “Uniti per la Fidelis”, la società che detiene il 90% delle quote della SSD Fidelis Andria 2018, a seguito delle dimissioni negli scorsi giorni dell’intero consiglio d’amministrazione con in testa il Presidente Aldo Roselli, si è proceduto alla nomina del nuovo amministratore unico. La scelta è ricaduta su Pietro Lamorte, già responsabile finanziario del club. Non hanno partecipato all’assemblea, ancora una volta, i soci Pomo, Di Bari e Zagaria, presenti gli altri tre soci Roselli, Catapano e Pastore. La “Uniti per la Fidelis” nel contempo ha confermato la disponibilità ad aprire le porte della società all’ingresso di eventuali nuovi soci o per affiancare l’attuale compagine o per sostituire gli attuali soci. Mandato affidato nelle mani proprio dell’Amministratore Unico Pietro Lamorte a disposizione di eventuali nuovi partner per il presente o futuro della Fidelis Andria.

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Col Catanzaro vorrei vedere lo stadio pieno”

La Virtus Francavilla vola e nelle ultime cinque giornate ha conquistato 10 punti, un rendimento inferiore soltanto a quello di Bari e Monopoli nel girone C.

In vista della gara di sabato contro il Catanzaro, la società ha annunciato la “Giornata Forza Virtus” e non saranno validi abbonamenti e accrediti. Sulle colonne del Quotidiano di Brindisi, il presidente Antonio Magrì chiede aiuto ai tifosi: “Sono profondamente orgoglioso dei miei ragazzi, contro le big si esaltano. Sabato mi auguro di vedere lo stadio pieno di tifosi”.

Matteo Ciofani (Bari): “A Monopoli ho capito cosa vuol dire giocare in Serie C”

Matteo Ciofani, difensore del Bari, come riportato dal sito ufficiale biancorosso, ha dichiarato:

“Domenica una vittoria importante, entusiasmante sotto certi versi, ottenuta nel nostro stadio, davanti ai nostri tifosi; davvero una bella giornata. Il nostro continua ad essere un andamento importante, ma, se vogliamo provarci fino alla fine, dovremo provare a vincerle tutte, anche in trasferta. Questa squadra insegue dall’inizio del campionato e non è facile, ma ha la forza per crederci, anche avendo un margine d’errore bassissimo. Sono convinto ci sia ancora del potenziale inespresso. Ci aspettano due trasferte consecutive, impegni molto complicati; conosco l’ambiente di Terni per averci giocato, ma prima ancora dovremo fare i conti con la Cavese giocando sul sintetico di Castellammare, con tutte le incognite del caso”.

“Come ho trovato la C? Non mi ricordavo un campionato così agguerrito; a Monopoli ho capito davvero cosa voglia dire giocare nel Girone C. Loro l’hanno messa sul piano dell’aggressività, noi non ci siamo tirati indietro, ma sono venute meno alcune nostre caratteristiche; ci sono stati diversi momenti nella stessa partita, ma non abbiamo mollato, anche quando siamo rimasti in dieci. Dall’altra parte loro hanno dimostrato perché sono dietro di noi di soli tre punti”.

SERIE A – Lazio e Atalanta di rimonta, Napoli ci pensa Mertens, Lecce che tris di vittorie!

La 24° giornata sarà ricordata per l’ exploit della Lazio che battendo l’ Inter per 2-1 la supera in classifica piazzandosi al secondo posto della graduatoria dietro la Juventus vittoriosa in casa per 2-0 su un Brescia sempre più a fondo nella classifica. Grandissima ennesima prova da parte dell’ Atalanta che rimonta la Roma e alla fine vince 2-1 consolidando sempre più il quarto posto. Cade male il Bologna in casa contro il Genoa (0-3), mentre Udinese-Verona termina a reti inviolate. Nuova ondata di crisi in casa blucerchiata con la Sampdoria che incassa un 5-1 casalingo dalla Fiorentina. Vince 1-0 il Napoli contro il Cagliari grazie al gol del ritrovato Mertens. Stesso risultato per il Parma di D’ Aversa che supera il Sassuolo grazie a una rete del figliol prodigo Gervinho. Anche il Lecce di Liverani conquista i 3 punti battendo la Spal per 2-1 ottenendo la terza vittoria consecutiva ed eguagliando il record di vittorie consecutive (3) che apparteneva a Delio Rossi dal 2004. Infine nel posticipo del lunedì il Milan batte per 1-0 il Torino che ora deve cominciare seriamente a guardarsi le spalle.

Danilo Sandalo

Nota stampa del Brindisi: società pronta a rilevare il 95% delle quote

La Società V&V, titolare del 50% delle quote della SSD Brindisi FC, vista la situazione di stallo venutasi a creare attorno alle sorti del Club ed i continui rinvii – in merito a ricapitalizzazione, versamenti di denaro da parte di alcuni soci e/o cessione delle quote per favorire l’eventuale ingresso di altri imprenditori -, si dice disposta sin da subito a rilevare fino al 95% della Società. A tal proposito, nella consapevolezza che non si possa perdere ulteriore tempo (affinché si possa concludere al meglio la stagione in corso e programmare la prossima) i soci della V&V comunicano di aver già interpellato il Dott. Commercialista Giuseppe Quatela per l’eventuale immediato trasferimento delle quote. La presente proposta va intesa come l’ennesimo atto di coraggio, amore e disponibilità nei confronti della città di Brindisi

Il Taranto rischia di disputare la peggior annata degli ultimi 7 anni

Il Taranto proprio non riesce a trovare pace. La serie D si conferma un campionato davvero ostico per la compagine jonica che, ricordiamolo, non vince il Campionato Nazionale Dilettanti dalla stagione 1994-1995, mentre in seguito ha conquistato il professionismo dopo due ripescaggi (estate 2000 ed estate 2016).

Quest’anno, però, la compagine rossoblù rischia addirittura di uscire dai playoff, considerato che oggi si trova a pari punti con il Casarano, sesto in classifica. Sarebbe il peggior risultato dal 2012-2013, quando finì 7° nel girone H dietro ad Ischia, Gladiator, Matera, Monospolis, Foggia e Bisceglie.

Deghi – Le dichiarazioni di Mr Giuliatto nel post Fortissimo Altamura

Compattezza, unità di intenti, voglia di soffrire tutti assieme e capacità di essere spietati. Questo ha messo in mostra il match di ieri che ha condotto a una vittoria molto più importante dei punti aggiunti alla classifica.

Di seguito, le dichiarazioni dell’allenatore della Deghi Calcio, Alberto Giuliatto:

«Credo che battere la Fortis Altamura sia stato importante soprattutto a livello psicologico e per il morale della squadra. Viviamo una classifica bugiarda, ma abbiamo la possibilità di ottenere un risultato, quella della permanenza, che meritiamo. Ci sono altre sette finali da disputare per disegnare il nostro futuro, ogni gara sarà una battaglia che non potremo fallire.

La vittoria di ieri può dare nuova spinta a una squadra che ha valori umani e tecnici importanti. Nel corso di una stagione i momenti complicati ci stanno, a fare la differenza è l’impegno che ci si mette e il modo con il quale si affrontano le difficoltà. Non ho mai avuto dubbi sulle motivazioni dei miei ragazzi, un gruppo vero come quello che alleno ha dimostrato di sapere tenere botta a testa alta a tutto quello che gli si presenta di fronte. La permanenza è alla nostra portata, ma guai ad abbassare la guardia.

Domenica prossima ci attende il derby in casa dell’Otranto, altra compagine che come noi viene da un momento complicato. È una squadra che ha dei valori ma dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi per avere ulteriori risposte concrete rispetto al cammino intrapreso».

Prima Categoria/Melendugno-il ds Margiotta si racconta :” Tutto iniziò nel mio paese, Vernole.”

In esclusiva, ai microfoni di CalcioWebPuglia : Diego Margiotta  il direttore sportivo della Goleador Melendugno ,capolista del girone C di Prima Categoria Pugliese. Margiotta è tra i più giovani a rivestire questo ruolo e lo fa mettendo insieme professionalità, serietà e determinazione. Un mix vincente che lo hanno portato a raggiungere, già da così giovane, traguardi importanti.

Di seguito l’intervista.

-Un Melendugno travolgente da primo posto in classifica, senza un allenatore in panchina e con ancora tanta voglia di sorprendere. 

-Dal 15 Novembre scorso ,dal venerdì prima della difficilissima trasferta di Galatina ,il nostro preparatore atletico, nonché giocatore Francesco Colagiorgio è alla guida dei nostri ragazzi e come pensavamo, se la sta cavando alla grande, mettendo a disposizione della squadra  professionalità sia tecniche che umane. Abbiamo voglia di stupire si, ricordiamo che il Melendugno è una neopromossa e in rosa ci sono tanti ragazzi che stanno qui dalla Terza Categoria (Barone, Sciolti, Taurino, Pastore, Ingrosso, Castrignanó).  La scorsa estate ci riunimmo insieme a tutti i membri della  società  e decidemmo di allestire una rosa competitiva, aggiungendo alla già assodata base dell’appena passata stagione pedine importanti per la categoria, in modo da poter  disputare il difficilissimo campionato in corso.

-Sicuramente la rosa della Goleador è stata costruita per essere tra le protagoniste del campionato. Con il mercato dicembrino poi vi siete rinforzati ulteriormente. Ad inizio stagione quali obiettivi vi eravate prefissati? Adesso invece quali sono?

-A dicembre abbiamo rinforzato ancora di più la rosa con gli arrivi di De Giorgi, Nocco,De Luca, De Mitri e Brindisi(anche se si è infortunato la prima settimana di allenamento).Sicuramente siamo in testa e vogliamo restarci fino alla fine, difendendo il primo posto con le unghie e con i denti. Ad inizio stagione l’obiettivo era quello di fare bene e vincere più partite possibili, ora siamo lì in testa ed è inutile nascondere che vogliamo restarci.

-Ad un solo punto di distacco da voi, però, c’è il Leverano Calcio altra corazzata costruita per fare bene.

-Riguardo al Leverano basta leggere lo staff tecnico che ha per rendersi conto di quanto sia attrezzata e forte. Mister Antonio Schito e i suoi collaboratori se hanno accettato questa offerta è perché  che c’è un progetto serio anche per il futuro. La rosa è composta da giocatori importanti come Disantantonio,  il portiere Colapietro, Perrone, Franza, Tundo, Caraccio. E’ una squadra che sta  rispettando i pronostici, sarà una bella lotta a due fino alla fine.

-Parlaci un po’ del girone C di Prima Categoria, formato da squadre con nomi di ben altre categorie.

-Non ricordo un campionato di Prima Categoria così da un po’ di anni :  città importanti con tifoserie organizzate, dove in passato sono stati disputati campionati addirittura di Serie C (Galatina e Tricase); allenatori  interessanti come Schito, Rollo, Solidoro, Colagiorgio, Politi. Il livello è alto rispetto alle altre categorie anche perché è obbligatorio mettere tra i primi undici un under (1999),se under si possono chiamare a vent’anni. Basta vedere il mercato di riparazione di tutte le squadre che sono in alta classifica, ad esempio il Salve ha preso Poleti dalla Deghi(Eccellenza), il Galatina ha rifornito la rosa con ben  undici calciatori , il Tricase ha richiamato dieci giocatori che hanno disputato con loro la Promozione. Insomma un campionato di altissimo livello.

-Diego, tu sei tra i direttori sportivi più giovani d’Italia(se non proprio il più giovane). Cos’è che ti ha portato ad intraprendere questo percorso?

-Grazie per bella domanda , me lo chiedono in tanti faremo un sondaggio! Ma se non dovessi esserlo ci manca poco! Comunque, tutto iniziò nel mio paese, Vernole, quando avevo all’incirca 14 anni, nella squadra del mitico presidente Gino Fifi. Andavo con lui tutte le domeniche a vedere le partite in  casa e fuori casa, mi faceva  raccogliere la magliette da terra sporche e i calzettoni(che dovevano essere rigorosamente girati) poi a fine partita mi regalava tremila lire. Successivamente iniziai a stilare le prime distinte e a compilare i primi tesseramenti. Il primo allenatore  che mi diede effettivamente  il ruolo di direttore sportivo fu mister Stefano Longo, con il quale vincemmo il campionato di Terza Categoria nel 2009. Mi mandava a vedere le squadre con le quali  avremmo dovuto giocare la domenica successiva e facevo le prime relazioni. Col passare del tempo la mia passione crebbe sempre di più  e l’anno dopo un mio amico, Nino De Giorgi venuto a mancare qualche anno fa, ma solo fisicamente, puntò  tanto su di me e  ripeteva  sempre che io avevo le competenze e la capacità per rivestire questo ruolo.  Così mi portò a Scorrano, in Prima Categoria, dove disputammo un bel  campionato con mister Cancella.Dopo quell’anno  vinsi  un altro campionato a Vernole al fianco di mister Sergio De Carlo, feci un’ esperienza a Cavallino in Seconda Categoria  e  poi a Galatina per sei mesi in Eccellenza. Ora, invece, da due anni sono a Melendugno, l’anno scorso abbiamo vinto il campionato con sette giornate di anticipo e scritto la storia disputando la finale di Coppa Puglia contro la corazzata Sly Bari ( mai una squadra di Seconda Categoria è riuscita ad arrivare a quel punto); quest’anno siamo primi in campionato ,dalla Coppa Puglia siamo usciti ai quarti contro il Galatina. Insomma stiamo facendo bene.

-Infine, indubbiamente sei un ragazzo ambizioso, lavori bene e sei molto professionale. Qual è il tuo prossimo obiettivo personale una volta portata a termine la stagione con il Melendugno?

– Il mio obiettivo personale ora è il Melendugno.  Bisogna puntare a vincere più partite possibili e arrivare alto in classifica. Poi a fine anno tirerò le somme personali e con la società

Emma Schiavano

Daniele Marino (Virtus Francavilla): “Vittoria ci dà morale. A Terni sono stato male”

Daniele Marino, difensore della Virtus Francavilla, ha parlato in zona mista dopo la vittoria per 0-2 sul campo della Ternana. Il calciatore è tornato anche sul suo passato in Umbria, una parentesi per lui non positiva:

“Oggi abbiamo fatto una bella prestazione, è una vittoria che ci da morale dopo il brutto risultato di domenica scorsa. La Ternana? Penso che abbiamo vinto più per meriti nostri che per demeriti altrui. Il passato in rossoverde? Sono stato sempre questo, all’andata ho fatto solo 5 partite e poi sono stato messo fuori lista, di questo sono molto rammaricato, perchè avrei voluto dare di più con questa maglia. Con Pochesci giocavamo molto aperti e non era facile difendere, ma anche con mister Trocini giochiamo spesso uomo contro uomo. Oggi abbiamo segnato e poi ci siamo chiusi bene in difesa. A Terni sono stato male per 6 mesi, perchè mi allenavo sempre pur sapendo di non giocare, mi dispiace di questo”, le parole riprese da calciofere.it.

Karim Laribi (Bari): “Da anni non segnavo su punizione. Ora ci vuole il priscio”

I tifosi del Bari avevano chiesto un gol di Karim Laribi e lui non li ha fatti aspettare: dopo appena dieci minuti dal fischio di inizio della sfida casalinga contro il Picerno, ha sbloccato il risultato con una punizione dalla trequarti:

“Era da anni che non segnavo su punizione, da un Foggia-Viareggio. Ero distante, ma ho voluto provarci ed è andata bene – ha spiegato il centrocampista biancorosso in sala stampa. – Sono contento per il gol e per il risultato di oggi. Questa vittoria ci dà forza; è una di quelle partite che fa crescere l’entusiasmo e il morale. Noi nello spogliatoio ne abbiamo tanto e vorremmo vedere lo stadio pieno, perché questo è un percorso che dobbiamo fare insieme ai tifosi. Dobbiamo correre sulle ali dall’entusiasmo. Come dite voi a Bari, Ci vuole il “priscio”. È questo che serve per continuare in questo cammino secondo me straordinario. Ventuno risultati utili consecutivi, tre vittorie in casa e due pareggi fuori contro due squadre difficili. Non dobbiamo mollare di un centimetro”.

Bitonto, Taurino non fa drammi: “Si sbaglia anche in serie A…”

Roberto Taurino, allenatore del Bitonto, ha analizzato così la sconfitta nel post partita del match contro l’Audace Cerignola: “Purtroppo abbiamo fatto un errore che ci ha compromesso l’intera gara. Si sbaglia in Serie A, figurati se non possiamo sbagliare noi… Certo dispiace molto uscire sconfitti dal campo, ma ci sta. Il gol ha dato maggiore fiducia ai nostri avversari. Purtroppo è andata così, in certe occasione non siamo stati molto lucidi. Anche perché le condizioni per far male c’erano, ma ogni tanto abbiamo difettato un po’ per qualità”.

Casarano, comunicato dei calciatori: “Assicuriamo massimo impegno, sin dal Foggia…”

A seguito del vivace confronto con la tifoseria, la squadra del Casarano ha ritenuto opportuno rilasciare il seguente messaggio:

“Chiediamo scusa ai tifosi tutti e alla società per non avere dignitosamente onorato la maglia di una città storica come Casarano durante la gara con il Sorrento di domenica scorsa.
I tifosi, che sempre seguono la squadra con amore e passione, non hanno meritato certo di assistere a prestazioni così imbarazzanti.
Noi calciatori assicuriamo il nostro incondizionato impegno in tutte le prossime gare a cominciare dal delicato confronto di domenica prossima, con il Foggia, dove auspichiamo di avere al nostro fianco tutta la tifoseria“.

Degli Calcio, Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

La Deghi Calcio batte la Fortis Altamura e dà una svolta decisiva alla propria stagione. Un’affermazione di straordinaria importanza quella ottenuta con il team murgiano: l’avversario odierno è agguantato in classifica e il team orange ritorna nel gruppone che guarda alla salvezza diretta.

Ancora priva di numerose pedine, il rientro di Difino dura appena una manciata di minuti, la Deghi Calcio entra in campo convinta e desiderosa di fare bene. Mister Giuliatto si affida a un 3-5-2 ordinato e velenoso.

L’ottimo avvio di gara è premiato dal vantaggio: al 9’ a siglare il gol è Salto , sempre abile negli inserimenti aerei sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Nonostante il vantaggio, i locali continuano a spingere. Stefanizzi imbecca in verticale Palma, la conclusione dell’attaccante è contrata in angolo.

Esultanza alla rete della Deghi Calcio

È il preludio del raddoppio che arriva al 27’su un’azione fotocopia. Stavolta è Palma a imbeccare Monopoli che dal limite mette palla alla sinistra del portiere avversario.

Gioca bene la Deghi Calcio spinta a centrocampo dal fosforo di Di Silvestro e dal dinamismo di Romano e Vecchio. L’unico spunto avversario arriva con una conclusione di De Santis che si spegne alta sulla traversa. In chiusura di tempo è ancora Monopoli a rendersi pericoloso.

Nella ripresa arriva l’attesa reazione della Fortis. L’undici biancorosso allenato da Maurelli spinge forte. Pinto e soci tengono botta e in un paio di occasioni arrivano importanti gli interventi di Gigi Isceri.

Sul fronte opposto, Stefanizzi e il subentrato Miccoli tengono in apprensione la retroguardia avversaria: almeno due le parate decisive di Giannuzzi.

Il match si chiude con l’espulsione di Cannito e al triplice fischio dell’arbitro esplode la gioia orange,

Sono ora 24 i punti in classifica. Domenica prossima importante sfida in trasferta sul campo dell’Otranto. ?

Di seguito, il tabellino completo.

DEGHI CALCIO: Isceri, Pinto (24’st Coronese), Deffo, Difino (16’pt Vecchio), Greco, Salto, Monopoli, Di Silvestro, Palma (16’st Miccoli), Stefanizzi (40’st Rizzo), Romano. All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Giaracuni, Diagne, Botrugno.

FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Loiudice, Ricco (36’st De Giglio), Moretti (1’st Daugenti), Colaianni, Ardino, Greco, Cannito, De Santis (1’st Portoghese), Abrescia, Fumai. All. Maurelli. A disposizione: Ancona, Lenoci, Lieggi, Di Cosmo.

ARBITRO: Vittoria di Taranto.
RETI: 9’pt Salto, 27’Monopoli.
NOTE. Espulso: Cannito al 46’st. Ammoniti: Fumai (F), Romano (D), Ardino (F), Di Silvestro (D) – Calci d’angolo: 6-4 per la Deghi Calcio.
RECUPERO: 1’pt – 4’st.

Brindisi, mister Ciullo: “Non mi è piaciuto come siamo stati trattati…”

È arrabbiato mister Salvatore Ciullo, dopo la sconfitta del suo Brindisi a Foggia: “Arrabbiato – ha commentato il tecnico biancazzurro – perché siamo venuti a giocare in un campo difficile contro una squadra come il Foggia e stavamo riuscendo a portare il risultato, giocando una buona partita. Ma sono arrabbiato – specifica Ciullo – per l’arbitraggio, quattro ammonizioni sono troppe. Gli stessi falli fatti da noi, li ha fatti il Foggia senza ricevere gialli. Non mi è piaciuta la maniera in cui siamo stati trattati”.

In merito alla gara Ciullo aggiunge: “Avremmo dovuto fare una partita perfetta, ma non lo abbiamo fatto. Puoi anche perdere contro una squadra di livello superiore, ma i miei ragazzi hanno fatto una grande partita. Rimane il rammarico della sconfitta. Andiamo avanti”.

Ragazza arbitro aggredita in una gara di calcio femminile. Sibilia: “È inammissibile”

17.02.2020 14:15 di Vedi letture

Una giovane direttrice di gara di 16 anni aggredita in una partita under 15 di calcio femminile. È successo nella gara tra il Real Meda e la Rivazzanese, incontro valido per il campionato under 15 regionale. Dalla ricostruzione dei fatti, la ragazza sarebbe stata prima oggetto di offese e poi strattonata dall’allenatore ospite in seguito alla convalida di una rete. Sembrerebbe coinvolto anche uno spettatore che, alla chiamata delle Forze dell’Ordine da parte del padre dell’arbitro, si sarebbe dato alla fuga.

“È inammissibile che accadano episodi del genere – ha dichiarato con fermezza il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia – non solo perché la violenza è ingiustificabile a prescindere, ma nel caso specifico perché commessa nei confronti di una ragazza di appena 16 anni, alla quale voglio esprimere la mia più sincera vicinanza e di tutta la LND. Educatori e genitori devono dare l’esempio ai giovani: agendo in questo modo viene invece calpestato ogni principio di lealtà sportiva e anche di convivenza civile”.

A rincarare la dose anche il presidente del CR Lombardia Giuseppe Baretti: “Non ci sono parole sufficienti per esprimere il dissenso per fatti come questo. È impensabile che figure che dovrebbero insegnare il rispetto delle regole e degli avversari assumano simili comportamenti. L’attenzione a questo caso sarà massima, perché sulla violenza non si può transigere”.

Anche il Delegato al Calcio Femminile della LND Sandro Morgana si è espresso sull’accaduto. “Sono sconcertato. In questi giorni dove purtroppo è tornato di attualità il tema della violenza sulle donne, provo una grande rabbia nel commentare i fatti di Meda. Come possiamo pensare di combattere questo grave fenomeno se c’è in giro chi non si vergogna di mettere le mani addosso ad una giovane per una partita di calcio?”.

Bitonto, sospetto stiramento per bomber Patierno

Per la sfida interna con il Cerignola, il Bitonto ha dovuto fare a meno di Kikko Patierno, re dei bomber del Girone H della Serie D ed elemento di spessore della squadra allenata da Roberto Taurino. Per l’attaccante neroverde, che non è stato nemmeno portato in panchina, si sospetta uno stiramento. Cosimo Patierno rischia di saltare anche il match con il Taranto di domenica prossima.

Taranto, nuova contestazione per il presidente Giove

Non si placa l’ira dei tifosi del Taranto: dopo l’umiliante sconfitta subita, per 2-0, al “Tonino D’Angelo” contro la Team Altamura, i tifosi del Taranto hanno affisso uno striscione, nei pressi della Gradinata, dove chiedono al presidente Giove di mettersi da parte e lasciare la società.

Un altro chiaro messaggio della frattura (che appare ormai insanabile) tra la dirigenza rossoblù e la tifoseria stessa.

Fasano, mister Laterza: “Mi assumo le responsabilità. Non pensiamo solo alla coppa”

Tra Francavilla e Fasano, al termine di una partita brutta, fallosa e avida di occasioni da gol, a spuntarla è stata la formazione di mister Lazic.
Laterza nel post gara: “Fatta tanta confusione. Il campionato è importante quanto la coppa. Sconfitta giusta – continua – vincere sarebbe stato fondamentale. Mi assumo le responsabilità ma mi aspetto qualcosa in più da tutti. Nessuno pensi che il nostro unico obiettivo stagionale sia la Coppa Italia, perché il campionato per noi ha lo stesso valore”

Football Acquaviva, che rimonta! 2-3 al Sannicandro e quarto posto in classifica.

Quarto posto solitario e allungo sul Modugno, adesso a quattro punti di distanza dai biancoblu. Questo il bilancio finale della 21^ giornata di Prima Categoria per i biancoblu che sul campo del Real Sannicandro compiono l’impresa di rimontare il doppio svantaggio (2-0) e conquistare una importantissima vittoria grazie alla rete da tre punti realizzata al minuto 90 da Fazio. Tre punti d’oro per i ragazzi di Mister Fumai che mantengono invariato il distacco (7 punti) dal Lucera, terza forza del campionato e prossimo ospite dei biancoblu al Giammaria per uno scontro diretto importante in chiave play-off.

La cronaca

Primo tempo

In avvio di gara doppia occasione per i biancoblu di Acquaviva. Prima Tassielli M. (F) calcia dal limite con il destro e Carulli (S) vola a deviare sopra la traversa, poi Farella di testa manda alto un cross di Racano. La risposta del Sannicandro arriva al decimo con Pappapicco che impatta di testa a pochi passi dalla linea di porta, ma Miale è prodigioso nella deviazione in calcio d’angolo. Alla mezz’ora ancora Acquaviva pericolosa in due occasioni: prima Pastore calcia a lato dopo un ottimo contropiede, poi Tassielli M. va in rete di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma l’arbitro annulla per un presunto fuorigioco. Al 40’ Rizzi (S) vince il contrasto con Tassielli V. e crossa rasoterra per l’accorrente Monno che da pochi passi colpisce a rete per l’1-0. Si va all’intervallo con il risultato di 1-0 in favore del Real Sannicandro.

Secondo tempo

In avvio del secondo tempo Pastore F. (F) prova a sorprendere il portiere avversario Carulli direttamente da calcio di punizione, ma l’estremo difensore avversario riesce in due tempi a deviare in corner. Al 48’ Racano (F) atterra in area Monno (S). L’arbitro assegna il calcio di rigore e Pappapicco spiazza Miale dagli undici metri portando il Sannicandro sul 2-0. La reazione della Football è immediata: Sciacoviello due minuti più tardi viene atterrato in area di rigore sannicandrese; anche in questo caso per il direttore di gara non ci sono dubbi nell’assegnare il calcio di rigore che Farella trasforma per l’immediato 2-1. Mister Fumai richiama in panchina Abrusci e Tassielli M. e getta nella mischia Carnevale e Lenoci. Al 60’ è lo stesso Carnevale a calciare di prima intenzione il prezioso assist di Pastore ma Carulli (S) è miracoloso nella deviazione e la sfera impatta sulla traversa. Al 63’ Farella verticalizza in area per Carnevale che in diagonale trafigge Carulli (S) per il gol del pareggio. Al 68’ Fazio prende il posto di Antonicelli. Al 75’ Carnevale mette a sedere Carulli ma calcia a giro alto sopra la traversa. Un minuto più tardi Iasparro (S) calcia a colpo sicuro a pochi passi da Miale ma il numero uno ospite blocca la conclusione. Al 77’ Lagravinese prende il posto di Racano. All’82’ Carnevale in velocità supera due avversari e serve Pastore che mette a sedere un difensore ma a pochi metri dalla porta calcia incredibilmente a lato con il destro. All’86’ Colaianni subentra a Sciacoviello. Al 90’ Lenoci addomestica un pallone al limite dell’area e lo lavora per Fazio che di prima intenzione con il destro manda il pallone dove Carulli non può arrivare e realizza il gol del definitivo 2-3. Nei quattro minuti di recupero non accade più nulla. Dopo novanta minuti di alta intensità (favoriti dalle ristrettissime dimensioni del campo) termina un match complicatissimo per i biancoblu di mister Fumai, bravi nel recuperare una gara che sembrava compromessa ma che alla fine ha il sapore di una impresa. Triplice fischio e tutti a festeggiare sotto il gremitissimo settore dei tifosi ospiti.

Tabellini

REAL SANNICANDRO: Carulli, Pappapicco, Franco, Tarantino, Lepore, Petruzzelli, Salzedo (66’ Valla), Iasparro (86’ Accettura), Monno (61’ Mastromarino), Rizzi, Adige. A DISP.: Signorile, Ferri, Magno, Abbrescia, Boniello. All. Domenico Birardi

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano (75’ Lagravinese, Pastore F., Capussela, Laneve, Tassielli V., Sciacoviello (86’ Colaianni), Tassielli M. (58’ Lenoci), Abrusci (58’ Carnevale), Farella (75’ Lagravinese), Antonicelli (67’ Fazio). A DISP.: Carnevale D., Napoletano, Giannini, Tisci. All. Muzio Fumai.

AMMONITI: Carulli, Franco, Petruzzelli, Monno, Adige (Real Sannicandro) – Racano, Capussela, Tassielli M., Abrusci, Antonicelli (Football Acquaviva).

ESPULSI: –

RETI: 40’ Monno, 48’ Pappapicco (Real Sannicandro) – 50’ Farella, 63’ Carnevale, 90’ Fazio (Football Acquaviva)

SPETTATORI: 150 circa (di cui 100 ospiti)

Manita dell’Incedit, foggiani avanti tutta

Si torna alla vittoria, nel migliore dei modi. Il Foggia Incedit si libera anche della Virtus Andria e conferma di aver ampiamente archiviato la sconfitta di Lucera. Montemorra e compagni, che hanno dovuto fare a meno dello squalificato Magaldi e degli acciaccati Rizzi, Melino, Granatiero e Zagaria, hanno ritrovato Sasà Bruno, a cui le due giornate di stop del giudice sportivo sembrano aver fatto davvero bene. La prima azione pericolosa è degli andriesi, che sprecano malamente con Amorese al 2’. Incedit all’arrembaggio con Ciccarelli che segna l’1-0 dopo dieci minuti dall’inizio sugli sviluppi di un corner. Al 13’ arriva il raddoppio di Pipoli, che devia di testa un tiro di Ciccarelli. AL 24’ ci prova capitan Montemorra con un tiro teso dalla sinistra, ma nulla di fatto. I foggiani chiudono la gara al 35’ con un bel sinistro di Michele Ciccone. È il 3-0. AL 41’ Bruno avvia una bella azione corale, segue la palla, se ne impossessa e prova il tiro, ma trova De Blasio.
Si va negli spogliatoi.
Al 7’ Ferrantino prova a fare poker con un bel tiro dalla destra, De Blasio para con difficoltà.
Tre minuti più tardi Montemorra dalla sinistra serve Michele Ciccone che non riesce a coordinarsi e fallisce il gol.
La rete arriva al 18’ su calcio di rigore, messo a segno da Bruno.
Dieci minuti più tardi, Montemorra atterra in area Scamarcio: è penalty. Dal dischetto trasforma Amorese, che batte Pelitti.
Al 40’ l’eterno Ciccone fa cinquina e spegne ogni velleità andriese.
Per i foggiani adesso c’è la trasferta a Troia

FOGGIA INCEDIT – VIRTUS ANDRIA 5-1

FOGGIA INCEDIT: Pelitti (75’ Del Prete), Carella (86’ Schiavone), Montemorra, Ciccarelli, Santoro, Pipoli, D’Emilio (67’ Villani), Ferrantino (60’ Persichella), Ciccone, Bruno, Caggiano.
A disposizione: Melino, Rizzi, Granatiero, Lasalandra, Mucciarone. All. Enrico Lasalandra

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Montrone, Di Chio, Paradiso, Addario (46’ Scamarcio), Amorese F., Caputo, Fiore, Amorese D., Di Palo.
A disposizione: Di Palma. All, Vito Fanelli

ARBITRO: Giuseppe Carli della sezione di Barletta
MARCATORI: 11’ Ciccarelli (FI), 19’ Pipoli (FI), 37’ Ciccone (FI), 64’ Bruno su rigore (FI), 73’ Amorese D. su rigore (VA), 85’ Ciccone (FI)
NOTE: ammoniti Caggiano, Lasalandra (IF), Paradiso, Di Chio (VA)

Casarano – Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci dopo il 7-0 a Sorrento.

Maci: “Una prestazione che ha dell’incredibile, la nostra squadra non aveva mai subìto più di due gol. Siamo stati umiliati e questo ci deve far riflettere perché prestazioni di questo tipo non si addicono alla nostra storia. Sono rammaricato, chiediamo scusa ai nostri tifosi, perché una prova di questo tipo è veramente inconcepibile, al limite della vergogna. Ne parleremo a mente fredda con serenità e, comunque, queste umiliazioni servono per capire come muoversi nel futuro immediato”.

“Non ho potuto guardare i calciatori negli occhi perché avevano tutti la testa china. Ora la squadra va in ritiro per cercare le motivazioni ad una prestazione così fuori dai nostri canoni, inspiegabile. Dopo il 2-0 la squadra non ha avuto una reazione, abbiamo subìto dei gol che onestamente hanno del ridicolo, come quello sulla punizione calciata a sorpresa dal Sorrento, che ha chiuso definitivamente la partita. C’è modo e modo di perdere e oggi torniamo a casa con una sconfitta che rimarrà nella storia. In qualità di dirigenti, abbiamo il dovere di raccogliere le forze per affrontare il futuro. Domenica abbiamo una gara difficilissima con il Foggia e andremo avanti con la consapevolezza che il Casarano non è quello visto oggi”.

Chiara Giulia Micoccio

Racale a più sei sul Matino che pareggia contro il Maglie. L’Ostuni scavalca il Manduria

Due pareggi, quattro vittorie casalinghe ed una esterna nella ventitreesima giornata, ottava di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Il Racale travolge l’Aradeo e si porta a più sei dal Matino che non va oltre il pareggio contro il Maglie. La capolista deve però effettuerà la sosta il prossimo otto marzo e con molta probabilità la promozione diretta se la contenderanno nello scontro diretto del quindici marzo. Per la conquista dei play off ottimo risultato dell’Ostuni che ritorna alla vittoria nel derby casalingo contro il Carovigno e scavalca, con la pausa però ancora da effettuare, il Manduria che torna da Leverano con un solo punto e proprio domenica prossima il programma prevede Manduria-Ostuni. Sempre in chiave play off importanti vittorie per il Sava contro il Novoli e del Taurisano a Veglie. Il De Cagna conquista tre preziosissimi punti a spese del Brilla Campi e si porta a quattro punti dallza zona play out. Ha riposato l’Avetrana.
Angelo Cavallo

Promozione, gir. ” A ” : una ” Ottava” di ritorno senza grossi scossoni-

Sotto l’azzurro cielo di Puglia, una domenica all’insegna delle regolarità o quasi. La ventitreesima giornata, l’ottava di ritorno è trascorsa senza grossi patemi d’animo. Le squadre, che erano chiamate a vincere, lo hanno fatto anche se hanno dovuto sudare più del previsto. Il trio di testa, Sly a Noicattaro, Manfredonia ad Apricena e il Bitritto a casa del Norba Conversano, hanno incamerato i tre punti con qualche sofferenza in più non prevista, ma alla fine lo hanno fatto e possono continuare a “duellare” tra di loro in attesa del traguardo finale. La gara Noicattaro – Sly non ha deluso le aspettative. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto cercando di superarsi a vicenda. Ha menato le danze per buona parte del primo tempo il Noicattato impegnando in più occasioni il portiere ospite.La squadra di capitan Renna. è riuscita ad andare in rete intorno allla mezz’ora con Guglielmi al termine di una triangolazione veloce e precisa, iniziata da Armenise, proseguita da Catalano e conclusa dallo stesso Guglielmi. Alla mezz’ora, la Sly (foto pagina fb) guidata magistralmente da Pierino Zotti, ha capito che su quel terreno di gico non poteva svillupare il proprio gioco e si è adeguata a quelle che erano i pericoli di palleggio, dovute ad un terreno di gioco sconnesso, alzando il ritmo, mettendo sotto pressione la difesa rossonera. Due gli episodi che hanno poi cambiato il volto della gara, il pareggio su rigore, molto conestato dai padroni di casa,  47′ del primo tempo e il sorpasso avvenuto nei primi minuti della ripresa con Dagne. complice anche la poca reattività della difesa noiana. I due pali colpiti da Zotti e Lacarra hanno fatto da preavviso alla grande parata del portiere De Santis, che si è opposto allla conclusione ravvicinata di F.Loseto e la terza rete di Sguera,  sono stati gli altri episodi che hanno caratterizzato l’ultima mezz’ora di una partita molto bella. Ha sofferto anche il Manfredonia ad Apricena. Il risultato di due a uno lo dimostra. La giovane squadra dell’Apricena ha impegnato più del previsto la vice capolista. Al gol del sipontino Terrone, i padroni di casa hanno risposto pochi muniti dopo con la rete del pareggio di Del Fuoco. Dopo il rigore sbagliato da Trotta, secondo errore consecutivo dal dischetto, la squadra di Mister Lopolito, siè assicurato il prezioso successo con la rete di Basta.Un gol per tempo : Gernone e Loseto, è bastato alla Vigor Bitritto, priva degli infortunati Rana e Visconti, per espugnare il “P.Lorusso” di Conversano. Il Norba, che ha contestato alcune decisioni arbitrali, non si è arreso così facilmente e tra le due reti del Bitritto, ha cercato di impensierire, senza riuscirvi,  la difesa avversaria. Il Real Siti con una condotta di gara lineare ha avuto la meglio, reti di Caggianelli e De Battista, sulla Rinascita Rutigliane, penalizzata quest’ultima dal rigore sbagliato da Gentile sul risultato di zero a zero. Un momento no per i granata che dura da sei turni : un pari e cinque sconfitte, le ultime due con il nuovo tecnico Castelletti, con 14 reti subite e solo 5 realizzate. Spettacolo di pubblico e di gioco nel derby tutto tantino tra Ginosa e Castellaneta, Il due a due finale porta la firma di Scarci e Loconte per il Ginosa e di Macaluso e Gjonaj per il Castellaneta. Più facile del previsto la vittoria del Grottaglie a spese del Canosa. Napolitano, Lecce e Iunco i marcatori.Tre punti importanti che alllontanano definitavamente il Grottaglie dalla zona pericolo. In quel di Spinazzola, ventitreesima sconfitta consecutiva per il Capurso. Eppure, la squadra allenata da Emanuele Fillanino non si è arresa così facilmente ai più quotati avversari. Sotto di un go : Ariani al 13′,sono riusciti a pareggiare quattro minuti dopo con Gravina per poi crollare successivamente sotto i ” colpi” di Quattromini,rigore, di Calefato e  di un’autorete di Strippoli nella ripresa. Il Don Uva Bisceglie, infine, non è riuscito, contro il Borgorosso Molfetta, a conquistare quei tre punti,che sarebbero stati ossigeno puro per la sua complicata situazione di classifica. E’ stata una partita molto combattuta. Il Don Uva ha sprecato, il Borgorosso, invece,  ha capitalizzato le occasioni che si sono presentate.

Mimmo De Gregorioxcalciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

What do you want to do ?

New mail