Archive 17/02/2020

Soccer Modugno con l’amaro in bocca

Vince il Real San Giovanni per 2 a 0 in casa lasciando a bocca asciutta una Soccer fortemente rimaneggiata nel suo assetto. La squadra modugnese si è presentata in campo con una difesa rivisitata con l’utilizzo del giovane Zedginidze a sinistra. Accade che, prima dell’inizio, la Soccer perda anche Foggetti per un problema accusato durante il riscaldamento ed al suo posto subentra Patruno. L’inizio gara è scoppiettante e, nei primi 10 minuti, registriamo ben 3 azioni pericolose con conseguente richiesta di calcio di rigore: due per il Real ed una per la Soccer per atterramento di De Cristoforo, ma l’arbitro in tutti i casi fa continuare l’azione. Al 18esimo è il Real a farsi pericoloso con un tiro da destra che taglia tutta l’area piccola senza che nessuno ne approfitti. Passano un paio di minuti e questa volta è il nostro portiere Rana a sventare una minaccia deviando in angolo. Al minuto 27 la Soccer si fa pericolosa con Vilella che si fa parare un tiro dal portiere avversario. Prima della fine del tempo c’è spazio ancora per un paio di tentativi dei modugnesi al 38esimo ed al 43 con De Cristoforo.

Sullo 0 a 0 si apre il secondo tempo con la Soccer subito in attacco con Belcore sulla destra che serve Lorusso che ci prova in diagonale, ma la palla sorvola la traversa. Al 15esimo, sul rovesciamento di fronte, il Real conquista un calcio d’angolo: il cross consecutivo viene respinto fuori area dalla nostra difesa, ma intercettato da un avversario che tira di destro ed infila Rana nel lato basso a sinistra. A vantaggio acquisito il Real si galvanizza ed al 18esimo raddoppia ancora da calcio d’angolo: questa volta Rana, disturbato dal sole, non interviene e la conseguente respinta corta viene tramutata in gol dal l’attaccante del Real. Questo uno due micidiale spezza le gambe ai nostri ragazzi che accusano il colpo e non riescono ad organizzare manovre lucide offensive. È ancora Rana a salvare la porta della Soccer con una parata a terra quasi alla disperata. Prova a scuotersi nel finale la squadra di Modugno con una serie di cambi che portano all’inserimento in squadra di 3 Juniores: Buontempo, Barbone e Pagliaro.
Al 45esimo è ancora il Real San Giovanni a tentare la via del gol: la mezzala sinistra salta Patruno ma trova l’opposizione di un attento Rana.
Nel recupero Buontempo lancia Pagliaro in porta, ma quest’ultimo si fa anticipare proprio mentre stava colpendo la palla.
Si torna a casa a tasche vuote nella speranza di poter recuperare qualche giocatore importante, soprattutto in questa fase delicata del girone di ritorno.

Al “Di Liddo” il Borgorosso Molfetta batte 2-0 il Don Uva bissando il risultato del girone d’andata

Comincia bene per gli ospiti che trovano il gol del vantaggio al 5’ con l’ex Bruno Sallustio, il quale, in area di rigore ma da posizione defilata, beffa Troilo con un pallonetto.
I ragazzi di mister Capurso ce la mettono tutta per recuperare. Al 24’ sfiorano il pareggio grazie a un bel gesto tecnico di Pasculli che, bravo ad agganciare in velocità un suggerimento di Porcelli, colpisce clamorosamente il legno. I molfettesi rispondono con un’altra traversa 3’ dopo, a opera dello stesso autore dell’1-0.
I biscegliesi esultano per il gol al 31’, quando Amoroso la mette dentro su assist di capitan Davide Troilo, ma l’arbitro annulla per (dubbio) fuorigioco.
2’ dopo è Porcelli a rendersi pericoloso calciando di poco a lato su punizione.
La musica non cambia nella ripresa: sono sempre i biancogialli a imporre il gioco, continuando a rincorrere il pari con gran tenacia. Al 2’ pt una punizione velenosa di Pasculli finisce fuori di poco.

Bell’azione al 14’ st sull’asse Porcelli-Pasculli: quest’ultimo la mette al centro per Amoroso che non ci arriva per un soffio. 4’ dopo Gianni De Cillis, di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, lambisce il palo.
Ma la determinazione dei padroni di casa non viene premiata, anzi, sono gli avversari a raddoppiare all’89’ con Anselmi a tu per tu con Sibio (subentrato a Troilo), chiudendo definitivamente i conti.
Tanto rammarico per la squadra di Capurso che avrebbe meritato di certo miglior sorte. Comunque, nulla cambia in chiave classifica: il Don Uva resta quintultimo a quota 22 punti.
Domenica prossima affronterà al “De Bellis” la quinta forza del campionato, il Castellaneta Calcio, reduce dallo scontro play-off contro il Ginosa, terminato 2-2.

DON UVA-BORGOROSSO: 0-2
Marcatori: B. Sallustio (5’ pt), Anselmi (89’ st).

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R. (Sibio dal 1’ st), Capece, Zagaria, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Fata dal 22’ st), Amoruso (Addario dal 1’ st), Porcelli (Di Ceglie dal 32’ st), Amoroso, Pasculli, De Cillis S. (Binetti dal 15’ st).
A disposizione: Favuzzi, Pasquadibisceglie, Padalino.
Allenatore: Capurso.

ASD BORGOROSSO MOLFETTA
Castagno, Valente, Campitiello, De Ceglia, Cataldo, Sallustio M., Lucarelli (De Gennaro dal 40’ st), Anselmi, Campanale (Paparella dal 16’ st), Uva, Sallustio B. (Lopez dal 19’ st).
A disposizione: Liaci, Ragno, Monopoli, Mezzina, Loiacono, Ferrieri.
Allenatore: Carlucci.

Arbitro: Dediu di Foggia
Assistente1: Palermo di Bari. Assistente 2: Carella di Bari.

Immeritata sconfitta sui titoli di coda per l’ASD San Marco a Barletta

Cade immeritatamente al minuto 93 l’Asd San Marco a Barletta con un rigore fischiato per un inesistente fallo di mano di capitan Ciano. A nulla è valso una grandissimo secondo tempo per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese capaci di rimontare per ben due volte il vantaggio dei quotati avversari. Un punto guadagnato sul campo con forza, concentrazione e voglia di non mollare, sottratto a pochi secondi dal termine per un’assurda decisione che lascia una scìa di rimpianti e sconforto tra i nostri campioni, decisi comunque a dare battaglia fino all’ultimo istante della stagione.
Dispiaciuto il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Sono molto amareggiato e dispiaciuto, i ragazzi hanno dimostrato di crederci e meritavano il pari. Quel rigore finale ha vanificato i grandi sacrifici fatti in tutta la gara e nella preparazione della stessa. Dispiace molto, ma è inutile piangersi addosso, dobbiamo guardare avanti e dare ancora di più.
Noi ci crediamo e lo faremo fino alla fine, i ragazzi ci credono e lo stanno dimostrando sul campo. Ora crediamoci tutti, e chi non ci crede rimanga a casa, al campo Domenica non avremo bisogno di sostenitori negativi e arrendevoli, ma di gente positiva e che combatta al nostro fianco fino alla fine. Dopo la partita di Barletta sono ancora più convinto che ci salveremo“.

PRIMO TEMPO

Parte bene il Barletta e al quinto si porta in vantaggio con un gran gol di Procida che partendo da sinistra si accentra e insacca all’incrocio dei pali.
Tarda ad arrivare la reazione celeste granata incapace di tenere palla in zona d’attacco e costretta a difendersi sulle continue sortite offensive locali.
Al decimo Pignataro a tu per tu con Ruznic serve a Procida la palla del raddoppio, ma De Cesare è superlativo nell’anticipo. Al quindicesimo diagonale di Procida di poco fuori. Al ventesimo Menicozzo di testa debolmente tra le mani del portiere. Al venticinquesimo Salerno di testa manda fuori. Al trentesimo mischia in area celeste granata e tiro a botta sicura di Pignataro salvato sulla linea di porta da De Cesare.
Dopo pochi minuti ancora Pignataro di testa manda di poco fuori.
Al trentacinquesimo corner di Coco per Molenda che di testa manda al lato. Si fa male Molenda ed entra Quaresimale.
Termina così la prima frazione con tanto Barletta e poca Asd San Marco.

SECONDO TEMPO

Nel secondo tempo partono subito bene mister Iannacone, in campo, e i suoi ragazzi e in pochi minuti prendono il pallino del gioco. Dopo quindici minuti Menicozzo ruba palla sulla trequarti e la passa a Quitadamo che supera un avversario e serve lo stesso Menicozzo che a tu per tu con Capossele realizza il gol del pari.
Sulle ali dell’entusiasmo capitan Ciano e soci provano a costruire la vittoria, ma al minuto sessanta Varsi entra in area e si lascia cadere. Per il direttore di gara non è rigore, ma l’assistente numero 2 sbandiera e assegna il penalty che lo stesso realizza.
Dopo tre minuti Paolo Augelli si invola verso il fondo in area di rigore e si lascia cadere mentre in area Fanelli commette fallo su Salerno per il sacrosanto rigore celeste granata. Veementi e al di sopra delle righe le proteste dei barlettani che non si sono resi conto che il rigore era stato fischiato per fallo su Salerno e non su Augelli.
Lo stesso Salerno realizza per il due a due.
Rischia il tutto per tutto il Barletta con cinque punte, ma i nostri beniamini si difendono con ordine e sono sempre pronti, ma imprecisi nelle ripartenze come quando a dieci minuti dal novantesimo Quitadamo recupera palla e si invola verso la porta calibrando male l’ultimo passaggio a Salerno in ottima posizione.
Al minuto ottantacinque grandissime proteste di sei sette calciatori del Barletta all’indirizzo dell’arbitro che non estrae nessun cartellino per presunto fallo in area subìto da un calciatore locale.
Ci provano da fuori ancora con Procida i barlettani, ma la palla termina abbondantemente al lato.
Sono quattro i minuti di recupero e quando l’arbitro sta per decretare la fine, la palla giunge in area e su un tentativo di conclusione di Camporeale la palla ribatte sul corpo di capitan Ciano, per l’arbitro è rigore che Varsi realizza.
E così all’ultimo giro di lancette ennesima punizione molto severa per i nostri campioni celeste granata che escono dal campo sconfitti, ma vivi e vogliosi di combattere fino all’ultimo istante per salvare la categoria.
Le parole di mister Iannacone: “È necessario solo lavorare sul campo come stiamo facendo da un paio di settimane con quattro allenamenti e curando più dettagli possibili. Dispiace per gli infortuni di Molenda e Quaresimale e spero di recuperarli al più presto.
Ora non è tempo di valutazioni, rimpianti, recriminazioni, lamentele e piagnistei, ora è solo tempo di lavorare per superare limiti oggettivi che abbiamo. A fine anno si tireranno le somme”.

Real Siti – Rinascita Rutiglianese 2 – 0.

Il Real Siti, dopo la sconfitta di Bitritto, è tornato al successo e lo ha fatto a spese della Rinascita Rutiglianese. Le due reti, che hanno deciso il risultato in favore dei padroni di casa, sono state messe a segno, nel giro di otto minuti, nella prima parte della gara dopo il rigore sbagliato dal granata  Gentile, pallone finito sul palo. Si è ripetuto più o meno quello che è successo nella gara di andata giocata al ” Comunale” di Rutigliano. In quella partita, fu la Rutiglianese a conquistare i tre punti dopo il rigore sbagliato e finito sul palo anche in quella circostanza, dal giocatore del Real Siti. In un pomeriggio di sole, le due squadre si sono affrontate senza particolari accorgimenti tattici, cercando la via della rete con modalità diverse. La Rutiglianese non è riuscita a capitalizzare il rigore concesso dal direttore di gara mentre il Real Siti è rimasto tranquillo e nel giro di otto minuti, dal 28′ al 36′, prima con Caggianelli e poi con De Battista si è assicurato l’intera posta in palio. Nella ripresa nonostante qualche pavido tentativo dei giocatori della Rutiglianese, il risultato non è cambiato. Tre punti importanti per il Real Siti, una sconfitta nonostante l’arrivo del nuovo tecnico, che fa molto male alla Rutiglianese, la cui posizione in classifica incomincia seriamente a preoccupare.

Reti :  20′ Caggianellie, 36′ De Battista

Real Siti : Vurchio, D’Errico,Lombardi,Ciccone, Colonna, Tesse( 33′ st. Ractilif),Pasquariello, De Battista(11′ st. Ragone), Caggianelli, Pugliese(22′ st. Grieco), Rizzi (29′ st. Amoruso),. All. Fabrizio Mascia.

R. Rutiglianese : Pagano,Tansella,Lorusso, D’Addiego, Gentile, Gernone, Roncone(1′ st. Deflorio), Iurlo ( 22′ st. Ferro G.), Ingredda, Taal ( 17′ st. Dipierro), Ferro M. All. Vito Castelletti.

Arbitro : Sig. Antonio Pia Lauriola della sezione di Foggia.

Assistenti : Sigg.ri Salvatore Rizzi e Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

 

Team Altamura 2 Taranto 0. Uno spento Taranto perde anche ad Altamura

Un Taranto ormai abbandonato al proprio destino, perde anche al “Tonino D’Angelo” di Altamura.

Gara mai in discussione. Il match si sblocca subito grazie a un ingenuo fallo in aria di Allegrini(che viene anche ammonito) su Pollidori che procura il calcio di rigore, il quale viene trasformato dall’ex Siclari. Il Taranto prova una timida reazione ma sono i padroni di casa a rendersi più pericolosi. Al 32′, infatti, la squadra di Monticciolo raddoppia con un preciso colpo di testa di Gambuzza che sorprende Sposito. Al 42′ i rossoblù rimangono in 10. Allegrini atterra Guadalupi in fuga verso la porta e viene mandato anzitempo negli spogliatoi. Finisce così un primo tempo con una sola squadra in campo.

Nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente e non succede più nulla. Il Taranto prova a reagire ma la retroguardia murgiana controlla facilmente. I padroni di casa, dal canto loro, addormentano la partita senza correre più nessun rischio fino alla fine.

Al termine della gara dura contestazione da parte della tifoseria presente ad Altamura sia alla società che alla squadra.

Il Taranto è ormai in caduta libera, invece l’Altamura conquista 3 punti importanti in ottica salvezza.

Nel prossimo turno i rossoblù ospiteranno la capolista Bitonto, invece i biancorossi murgiani andranno a fare visita alla Nocerina.

TEAM ALTAMURA-TARANTO 2-0

TEAM ALTAMURA (3-5-2): Guido; Gambuzza; Pollidori; Russo; Santangelo (37’st Errico); Fontana; Lucchese; Guadalupi (24’st Cela); Casiello (35’st Sisalli); Salatino (24’st D’Agostino); Siclari (40’st Dammacco). A disposizione: Cassalia; Romanelli; Dininno; Hysaj. Allenatore: Alessandro Monticciolo
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Allegrini; L.Manzo (34’st Marino); Ferrara; Pelliccia; S.Manzo (37’st Van Ransbeeck); Cuccurullo (10’st Avantaggiato); Guaita (10’st Matute); Oggiano; Genchi; Olcese (14’st Goretta). A disposizione: Carriero; Perrini; Petrucci;  Masi.  Allenatore: Luigi Panarelli
Marcatori: 5’pt rigore Siclari (TAL), 32’pt Gambuzza (TAL)
Ammoniti: 4’pt Allegrini (T), 31’pt L.Manzo (T), 27’st S.Manzo (T) , 32’st Cela (TAL), 35’st Matute (T).
Espulsi: 42’pt Allegrini (T).
Note: Recupero: 2′ primo tempo e 6′ secondo tempo.

Alfredo Bergami

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Eccellenza – Inarrestabile Molfetta, l’Ugento è una furia, eroico Alto Tavoliere.

Nella 23esima giornata di Eccellenza la Molfetta Calcio si porta a quattro lunghezze dal Corato mentre il Trani torna dal “Bianco” di Gallipoli con un solo punto e ora si ritrova l’Ugento alle calcagne. Terza vittoria consecutiva per l’Alto Tavoliere. Si riprende la Deghi.

Tredicesimo risultato utile per la capolista Molfetta questa volta a discapito del Team Orta Nova: i biancorossi superano i biancoazzurri  con un secco poker messo a segno dalle reti di Barrasso, Venturi, Legari e Lavopa. Adesso sono quattro le lunghezze di distanza della squadra di mister Bartoli sul Corato che, però, vince 2-1 contro l’A. Barletta . Si svolge tutto nella ripresa, prima Pettiti porta in vantaggio i neroverdi poi impatta l’Audace con Dinoia e infine Vicedomini sancisce la vittoria dei locali. Il Gallipoli riesce a trovare un inaspettato pareggio contro la V. Trani(3-3) :  in svantaggio di tre reti  l’undici di Salvatore ribalta la contesa conquistando un punto prezioso contro la terza forza del campionato. Le reti tranesi portano la firma di Diarrasouba (doppietta) e Caruso mentre quelle salentine sono di Suhs, Alemanni, Tardini.  L’Ugento trionfa ancora,questa volta a discapito dell’U.C. Bisceglie per 4-1.  Gli ospiti si portano in vantaggio con Musa ma dopo si scatena la furia giallorossa : pareggia i conti Pardo poi Garcia è autore di ben due reti ed infine Sansò chiude la pratica. La squadra allenata da mister Oliva conserva il quarto posto in classifica ad un solo punto di distacco dalla V.Trani confermando di voler essere tra le protagoniste di questa parte finale di campionato.  Match segnato da ben tre rigori quello tra Barletta–S.Marco terminato 3-2. I barlettani vanno in vantaggio con Procida poi nella ripresa Manicozzo  impatta momentaneamente. Dopo il pareggio si segnerà solo dal dischetto: prima Varsi per i locali, poi Salerno per gli ospiti e infine ancora Varsi segnerà la vittoria del team di Tangorra.

Atl. Vieste–Martina.F. si conclude 2-0 con le reti nel finale di gara di Albano e Andrada mentre l’eroico Alto Tavoliere batte l’Otranto di misura, con la rete di Morra, conquistando la sua terza vittoria consecutiva e portandosi ad un solo punto dal San Marco.  Infine la Deghi Calcio torna alla vittoria in una sfida importante contro la F.Altamura (2-0). Gli orange  avevano l’obbligo di vincere per agguantare i murgiani in classifica e rilanciarsi in chiave salvezza, così è stato. Marcatori di giornata  Salto e Monopoli.

Emma Schiavano

Molfetta Calcio, missione compiuta

Operazione compiuta: la Molfetta Calcio ottiene per l’ennesima volta i tre punti (e il tredicesimo risultato utile consecutivo) e mantiene saldamente il comando della classifica con quattro punti di vantaggio sul Corato.
4-0 il risultato finale con il Team Ortanova a seguito delle reti di Barrasso, Legari e Ventura nel primo tempo e Lavopa nella ripresa.
Tra le fila dei biancorossi le novità di giornata sono rappresentate dall’avanzamento a centrocampo di Lorusso, per far fronte alla squalifica di Scialpi, con conseguente maglia da titolare per Grazioso, e il rientro dal primo minuto per Legari dopo l’infortunio.

Al 5′ subito doppia chance per Lavopa che prima calcia debolmente tra le braccia del portiere ospite e poi coglie la traversa da posizione defilata.
Al 6′ gli ospiti ci provano con Peluso con palla di poco a lato. Rimarrà l’unica vera occasione creata dagli ospiti in tutti i novanta minuti. Da quel momento in poi, infatti, i biancorossi creano diverse occasioni da goal e costringono alla difensiva i foggiani. Al 15′ Barrasso sblocca il match con un bolide dal limite dell’area. Poco dopo calcio di rigore fischiato per un tocco di mano su cross di Lavopa. Dal dischetto Legari spiazza il portiere. Poi ancora occasioni in serie per Morra al 24′ e possibile autogoal al 34′ a seguito di una deviazione maldestra di un difensore. Sullo scadere della prima frazione Ventura cala il tris deviando in rete da pochi metri.

Nella ripresa Cianciaruso è protagonista di una doppia occasione intorno al 56′ quando prima viene imbeccato in profondità da Morra ma non riesce a superare il portiere ospite Laccetti e, sull’azione seguente, calcia a botta sicura ma trova il miracolo dell’estremo ospite. Poi ancora destro di Barrasso deviato sulla linea di porta da un difensore ospite. Al 62′ ci pensa Lavopa a calare il poker con un preciso destro su palla servita da corner da Legari. Legari che al 72′ vorrebbe suggellare la sua ottima prestazione con un destro da 30 metri ma Laccetti si supera e devia in angolo. Nel finale ci prova anche il neo entrato Vitale da fuori ma la sfera termina a lato.

Marcatori Prima Categoria girone A, in evidenza Ciccone con una doppietta

Ben 30 le reti segnate nella ventunesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Assente per squalifica resta comunque capo cannoniere del torneo Magaldi del Foggia Incedit. Ne segna due invece il suo compagno di squadra Michele Ciccone che sale a a quota 10. Decima rete anche per Domenico Amorese della Virtus Andria e per Genchi dell’Atletico Acquaviva. Sale a quota 9 Mamah del Lucera. Ottava rete per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva. Settima marcatura per il suo compagno di squadra Salatino e per Salvatore Bruno del Foggia Incedit. Sesto centro per Malavisi dello Stornarella. Quinta rete per Donato Carnevale della Football Acquaviva e Gabriele Pipoli del Foggia Incedit. Quarto gol per Fazio della Football Acquaviva e Angelo Quacquarelli della Virtus San Ferdinando. Terzo gol per Celentano della Nuova Daunia Foggia, Guadagno e Murolo della Virtus Molfetta, Antonio Ciccarelli del Foggia Incedit e Costantino dell’Atletico Acquaviva. Quota 2 raggiunta da Monno e Pappapicco del Real Sannicandro, Farella della Football Acquaviva, Gioffreda dell’Audace Cagnano, Bitetti e Scaraggi dell’Atletico Acquaviva, Capocchiano del Real Zapponeta e Papeo dell’Ideale Bari.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Ciccone (Foggia Incedit), Domenico Amorese (Virtus Andria), Genchi (Atletico Acquaviva) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Mamah (Lucera) e Ferrantino (Foggia Incedit)

8 reti: Mongiello (Seoccer Modugno) e Ferorelli (Atletico Acquaviva)

7 reti: Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Vincenzo Recchia (Troia), Balletta (Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Salatino (Atletico Acquaviva), Zonno (Real Sannicandro), Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari)

6 reti: Malavisi (Stornarella), Davide La Torre (Audace Cagnano), Angelo Giordano (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari) e De Paolis (Lucera)

5 reti: Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Francesco Garbetta (Virtus San Ferdinando), Ruben Rizzi /Lucera/ora Foggia Incedit), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)

4 reti: Fazio (Football Acquaviva), Visaggi (Ideale Bari), Belcore (Real Sannicandro/ora Soccer Modugno), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Angelo Quacquarelli e Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)

3 reti: Guadagno e Murolo (Virtus Molfetta), Di Bari e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore (Football Acquaviva), De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Azzariti e Costantino (Atletico Acquaviva), Salvemini (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Antonio Ciccarelli (Foggia Incedit), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Nicola Ciccarelli (Troia), Drago e Vilella (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno), Elio Acquaviva, Celentano e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Bitetti e Scaraggi (Atletico Acquaviva), Gioffreda, Michele Caputo e Nunnari (Audace Cagnano), Davide Simone e Ricci (Lucera), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi, Iasparro, Monno e Pappapicco (Real Sannicandro), Angerame, D’Ercole e Vaccarella (Stornarella), Riontino e Pasquale Valentino Sr. e Capocchiano (Real Zapponeta), Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Farella, Laneve, Trotti e Cicero (Football Acquaviva), Berardi, Manolo Stango e De Biase (Troia), Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Corallo (Soccer Modugno), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Papeo (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Dascoli (Virtus San Ferdinando) e Antonio Russo (Real San Giovanni)

Alessandro Polichetti

Il Brindisi di mister Ciullo perde di misura allo “Zaccheria”

Nella ventiquattresima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo perde di misura allo “Zaccheria” contro il Foggia: decisiva la rete dal dischetto di Gentile sul finire del primo tempo.

La prima occasione è di marca rossonera e giunge al 10’ con una conclusione da fuori area di El Ouazni che non inquadra lo specchio. Al 33’ ci prova Gentile con una punizione velenosa che viene deviata in corner dalla retroguardia adriatica. Al 45’ i padroni di casa si portano in vantaggio con un rigore trasformato da Gentile. Nell’occasione pare sia stato Dario a commettere fallo sul numero 9 rossonero El Ouazni. Sul finire del primo tempo i biancazzurri sfiorano il pareggio: corner di Marino per il colpo di testa di Dario che si stampa sul palo. La prima frazione termina 1-0 per i padroni di casa.

Nella ripresa continua girandola di cambi con la prima azione degna di nota che giunge solo al 20’: azione in contropiede del Brindisi con Merito che con un diagonale impegna severamente Fumagalli che si rifugia in corner. Sul ribaltamento di fronte, al minuto 21, Marangi atterra Tedesco con l’arbitro Tesi della sezione di Lucca che decreta il secondo rigore per i satanelli: dal dischetto Pizzolato ipnotizza Gentile distendendosi sulla sua sinistra e respingendo la sfera. Al 29’ ci prova Gerbaudo con una punizione a effetto che finisce sull’esterno della rete. Lo stesso ci riprova al 33’ con una conclusione arcuata che finisce tra le braccia di Pizzolato. Poco dopo una punizione insidiosa di Ancora viene murata dalla barriera rossonera. Al 38’ torna a farsi vedere il Foggia con un sinistro a giro di Gerbaudo che non crea grattacapi al numero 1 brindisino. Non accade più nulla fino alla fine: il Foggia batte il Brindisi a domicilio per 1-0.

IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 24^ giornata; Data e ora 16.02.2020, ore 14:30 – Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia
FOGGIA-BRINDISI 1-0
Marcatori: 45’ pt Gentile su rig. (F).

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Viscomi, Cadili (25’ st Di Jenno); Ndiaye, Gerbaudo, Gentile, Staiano (16’ st Campagna), Kourfalidis; Russo (7’ st Tortori), El Ouazni (17’ st Tedesco). A disposizione: Di Stasio, Cittadino, Allegretti, Salines, Cipolletta. All. Roberto Cau (squalificato Ninni Corda).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario (25’ st Maglie), Ianniciello, Fruci; Merito, Zappacosta (44’ st Boccadamo), Marino, Pizzolla (8’ st Balsamà), Escu (16’ st Marangi); Ancora, Toure (37’ st Cuomo). A disposizione: Lacirignola, Capone, Nardelli, Nocerino. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Leonardo Tesi – sezione di Lucca; 1° assistente: Sig. Luca Landoni – sezione di Milano; 2° assistente: Sig. Giuseppe Lipari – sezione di Brescia.
Ammoniti: Cadili, Tortori (F); Dario, Merito, Escu, Marangi (B).
Espulsi: /
Note: corner 6-3; recupero 1’ pt, 5’ st; al 21’ del st Pizzolato (B) respinge un rigore calciato da Gentile (F); gara disputata a porte chiuse; partita iniziata con 10’ di ritardo.

Dott. Eligio Galeone

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Vittoria senza affanni contro avversario superiore”

Il blitz della Virtus Francavilla in casa della Ternana è stato commentato in mixed zone dal presidente Antonio Magrì:

“E’ stata una vittoria meritata per i ragazzi, nel primo tempo abbiamo avuto un’occasione con una traversa e una ribattuta che avrebbe potuto sbloccare il risultato prima. I ragazzi sono stati bravi ad aspettare e a gestire senza affanni una partita contro una squadra sicuramente di caratura superiore alla nostra. Noi giochiamo con 3-4 under, facciamo minutaggio e siamo una società molto attenta ai costi. Siamo tra le più giovani non solo del Girone C ma dell’intera Lega Pro. La Ternana è più esperta ed è fatta di giocatori importanti per vincere il campionato, per noi è motivo di grande soddisfazione vincere con merito. La Ternana ha cercato di recuperare ma ci siamo difesi senza affanni”.

Marcatori Promozione girone A, salgono Loconte e Zotti

26 sono le reti segnate nella ventitreesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Vanno a segno e salgono a quota 18 Loconte del Ginosa e Zotti della United Sly. Sedicesimo centro per Gjonaj del Castellaneta, mentre sale a 12 Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Decima rete per Quattromini della Nuova Spinazzola. Settima marcatura per Caggianelli del Real Siti. Sesta rete per Gianluca Loseto della Vigor Bitritto, Napolitano del Grottaglie, Sguera della United Sly e Terrone del Manfredonia. Quinto gol per Diagne della United Sly e Scarci del Ginosa. Doppietta e salita a 4 per Ariani della Nuova Spinazzola e quarta rete per Guglielmi del Noicattaro. Terzo sigillo per Antonio Gernone della Vigor Bitritto, Anselmi del Borgorosso Molfetta, Del Fuoco dello Sporting Apricena e Iunco del Grottaglie. Secondo centro per Basta del Manfredonia, Calefato della Nuova Spinazzola, De Battista del Real Siti e Lecce del Grottaglie.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

25 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

18 reti: Loconte (Ginosa), Zotti (United Sly) e Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Lacarra (United Sly)

16 reti: Gjonaj (Castellaneta)

12 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

11 reti: Albano (Castellaneta)

10 reti: Quattromini (Nuova Spinazzola), Manzari (United Sly) e Ieva (Canosa)

9 reti: Dimatera (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)

8 reti: Grumo (Manfredonia)

7 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Caggianelli e Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Sguera (United Sly), Terrone (Manfredonia), Cosimo Tedesco e Napolitano (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa), Barrasso (Nuova Spinazzola) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

5 reti: Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Diagne (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Guglielmi (Noicattaro), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Ariani, Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), De Vito (Norba Conversano), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Modesto (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: Anselmi (Borgorosso Molfetta), Del Fuoco (Sporting Apricena), Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero e Lopez (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Cfarku (Norba Conversano), Telera (Manfredonia), Cecere e Iunco (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Antonio Gernone, Gaetano Armenise e Logrieco (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Basta (Manfredonia), Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, D’Addiego, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Calefato e Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Sementino (Manfredonia), Carrieri (Castellaneta), Lecce, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), De Battista, Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Vincenzo Vivarini (Bari): “Fase cruciale della stagione, dobbiamo spiccare il volo”

Il Bari si porta nuovamente a meno sei dalla capolista Reggina, vittoria per 3-0 in casa contro il Picerno.

Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoCalcioPuglia, del tecnico Vincenzo Vivarini. “Ora dobbiamo andare solo in crescendo, sarà importante anche l’aspetto mentale. Le distanze da mantenere sono importanti, nel modo giusto. Ci siamo mossi molto bene anche in fase di non possesso palla. E’ stata una partita disputata nel modo giusto, per questo faccio i complimenti alla squadra. Bisogna prendere coscienza di quello che sappiamo fare e poi dare continuità. Molte volte siamo critici nell’analisi delle prestazioni, ma anche in passato le cose sono andato bene. Guardate cosa hanno fatto Monopoli e Francavilla, ad esempio. Ora siamo nella fase cruciale della stagione, dobbiamo spiccare il volo”.

Marcatori Eccellenza, Ventura solitario in vetta

28 sono le reti messe a segno nella ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Va a segno Ventura che salendo a quota 14 si stacca dal trio di testa e ora è lui il nuovo capo cannoniere del torneo. Dietro si muove Pardo dell’Ugento salito a quota 9 reti. Salgono a 7 Leigh Musa dell’Unione Calcio Bisceglie e Salerno del San Marco. Sesta rete per Sansò dell’Ugento e Tardini del Gallipoli. Doppietta e salita a 5 per Varsi del Barletta, quinta rete per Lavopa del Molfetta Calcio. Doppietta e salita a 4 per Garcia Miranda dell’Ugento, quarta rete per Alemanni del Gallipoli e Cristofaro Morra dell’Alto Tavoliere San Severo. Salgono a quota 3 Andrada dell’Atletico Vieste, Dinoia dell’Audace Barletta, Legari del Molfetta Calcio, Menicozzo del San Marco, Pasquale Monopoli del Deghi Calcio e Procida del Barletta. Seconda rete per Albano dell’Atletico Vieste, Caruso della Vigor Trani, Salto del Deghi Calcio e Barrasso del Molfetta Calcio. Doppietta e prime due reti per Diarrassouba della Vigor Trani.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

14 reti: Ventura (Molfetta Calcio)

13 reti: Di Rito (Martina/ora Corato) e Picci (Vigor Trani)

10 reti: Pignataro (Barletta), Falconieri e Leonetti (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Pardo (Ugento) e De Vita (Atletico Vieste)

8 reti: Tusiano (Team Orta Nova)

7 reti: Salerno (San Marco), Vito Morra (Molfetta Calcio), Agodirin (Corato), Mattia Negro (Vigor Trani) e Giovanni Lorusso e Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie)

6 reti: Sansò (Ugento), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Scialpi (Molfetta Calcio), D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina)

5 reti: Varsi (Barletta), Ciriolo (Fortis Altamura), Regner (Ugento), Cisternino (Otranto), Libertini (Deghi Calcio), Lavopa e Saani (Molfetta Calcio)

4 reti: Garcia Miranda (Ugento), Alemanni (Gallipoli), Cristofaro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Quarta (Corato), Abrescia e Portoghese (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Colella (Atletico Vieste), Antonio Compierchio e Cicerello (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Andrada (Atletico Vieste), Dinoia (Audace Barletta), Legari (Molfetta Calcio), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Eugenio Palma, Pasquale Monopoli e Difino (Deghi Calcio), D’Introno (Team Orta Nova), Procida (Barletta), Andrea Caroppo e Villani (Otranto), Andrea Portaccio (Gallipoli), Maiolo (Ugento), Menicozzo e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Carrozzo e Cortese (Gallipoli), Salto (Degi Calcio), Camporeale (Martina/ora Barletta), Caruso, Diarrassouba e Mazzilli (Vigor Trani), Calò (Otranto), Mario Ricci (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Dispoto e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli, Marco Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Albano e Sangarè (Atletico Vieste), Anaclerio e Barrasso (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini e Fanelli (Barletta), Guacci (Audace Barletta), De Santis e Dimatera (Fortis Altamura), Alessandro Morra, Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D girone H, in evidenza La Monica con una tripletta

Sono 19 le reti realizzate nella ventiquattresima giornata del campionato di Serie D girone H. Non segna nessuno dei principali bomber del torneo.

Undicesima marcatura per Rodriguez dell’Audace Cerignola. Sale a quota 9 Calemme del Nardò. Ottavo sigillo invece per Herrera del Sorrento. Settima rete per Gentile del Foggia e Uliano del Gelbison. Quota 6 raggiunta da Nolè del Francavilla in Sinni. In grande evidenza due giocatori del Sorrento con entrambi che raggiungono quota 5, La Monica (tripletta) e Figliolia (doppietta), quinta rete anche per Potenza della Grumentum Val d’Agri. Seconda marcatura per Yeboah della Fidelis Andria.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

19 reti: Patierno (Bitonto)

12 reti: Mincica (Casarano) e Santoro (Gravina)

11 reti: Rodriguez (Audace Cerignola) e Liurni (Nocerina)

10 reti: Corvino e Diaz (Città di Fasano) e Genchi (Taranto)

9 reti: Calemme (Nardò), Palazzo (Fidelis Andria), Guadalupi (Team Altamura) e Del Sorbo (Gladiator)

8 reti: Herrera (Sorrento)

7 reti: Gentile (Foggia), Uliano (Gelbison), Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Croce (Taranto/ora Team Altamura) e Turitto (Bitonto)

6 reti: Favetta (Taranto/ora Casarano), D’Agostino (Taranto) e Nolè (Francavilla in Sinni)

5 reti: Figliolia, Cacace e La Monica (Sorrento), Potenza (Grumentum Val d’Agri), Ficara (Gravina), Cittadino (Foggia), D’Ancora (Brindisi), Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Sorgente (Nocerina), Lattanzio (Bitonto), S. Camara (Nardò), Ciro Foggia e Nicola Russo (Casarano), Ancora (Brindisi), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli), De Luca (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Mengoli (Nardò), Bonanno e Gargiulo (Sorrento), Maione (Francavilla in Sinni), Oggiano (Taranto), Di Paola (Gladiator), Marotta, Martiniello e Sansone (Audace Cerignola), Falco (Grumentum Val d’Agri), Bozzi e Mbida (Gravina), Cavaliere, Prinari e Serri (Città di Fasano), Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Sorgente (Nocerina), Biason (Bitonto), Tourè e Marino (Brindisi), Gerbaudo, Iadaresta e Tortori (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

2 reti: Yeboah e Montemurro (Fidelis Andria), Manfrellotti (Nardò), Vacca e Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello e D’Anna (Nocerina), I. Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Finizio e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Pipolo (Gelbison), Agresta, Dubaz e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Figliolia, La Monica e De Rosa (Sorrento), Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)

Alessandro Polichetti

Serie D, impresa Cerignola. Foggia a -2 dal Bitonto

Vittoria del Foggia contro il Brindisi, il Cerignola ferma la capolista Bitonto. Rossoneri a -2 dai bitontini

Un Foggia bruttino batte 1-0 il Brindisi (calcio di rigore di Gentile, che poi ne sbaglia un secondo nella ripresa) e recupera 3 punti alla capolista Bitonto, anche grazie alla vittoria esterna dell’Audace Cerignola, sul campo ella capolista (0-1).

In terza posizione resta il Sorrento, che calpesta la dignità del Casarano (7-0) e respinge gli attacchi del Cerignola. Male anche il Taranto, che perde 2-0 ad Altamura.

Vittorie casalinghe importanti, in chiave salvezza, per Fidelis Andria (2-0 all’Agropoli), Francavilla (1-0 al Fasano), Gladiator (2-0 al Gravina) e Gelbison (1-0 alla Nocerina). Termina in parità la sfida tra Nardò e Grumentum (1-1).

Fabio Lattuchella

 

La Polimnia batte il Ceglie e riaggancia i play-off

Buone trame di gioco e un giusto approccio al match hanno consentito alla Polimnia Calcio di battere un’agguerrita formazione del Calcio Ceglie e tornare in sella rispetto alla zona play-off. Tra le mura ormai amiche del “Caduti di Superga” di Mola di Bari, questo pomeriggio i rossoverdi hanno avuto la meglio per 2 reti a 1 sui gialloblu del Ceglie nel match valido per la sesta giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone B.

Mister Narraccio schiera un 4-3-3 con Fortunato tra i pali, Ancona, Romanazzi, Carusi e Mancini in difesa, Zaccaria, Satalino e Schirone a centrocampo e De Donato, Manelli e Semeraro in attacco.

L’avvio di gara preannuncia una partita combattuta contro una squadra che, come si suol dire, voleva vender cara la pelle. Ma a parte un palo beccato dagli ospiti nei primi minuti di gioco, i polignanesi si esprimono al meglio, con fraseggi corti e buone azioni offensive. Non a caso è proprio da uno scambio tra Manelli e Semeraro che deriva il goal del vantaggio (1-0) firmato da al 28’ da Cosimo Satalino. Una Polimnia in forma, dunque, che due minuti più tardi si porta sul doppio vantaggio (2-0) per merito di Simone Zaccaria che trafigge l’estremo avversario Spina direttamente su punizione. A cinque minuti dal termine della prima frazione, invece, sul capovolgimento di fronte il Ceglie si trova a beneficiare di un rigore per fallo in area di Romanazzi: fortunatamente i gialloblu falliscono dal dischetto colpendo il secondo palo di giornata, sicché il parziale resta sul 2-0.

Nel corso della ripresa, poi, sono ancora i polignanesi ad andare a segno ma il giudice di gara annulla il goal di testa di Semeraro per (dubbio) fuorigioco. Quindi la gara si incattivisce un po’ e tra un botta e risposta tra le due compagini alla fine al 30’st il Ceglie ottiene un altro rigore a seguito di un’uscita dell’estremo Fortunato: questa volta gli avversari non sbagliano ed accorciano le distanze con Barnaba (2-1), senza però trovare ulteriori occasioni per pareggiare anche grazie agli interventi del portiere rossoverde.

Così con questa vittoria la Polimnia riaggancia la zona play-off condividendo la quarta posizione col Massafra (sconfitto per 2-1 sul terreno dell’Atletico Martina) e col Noci (che pareggia 0-0 col San Vito) ed avendo il vantaggio di aver già osservato il turno di riposo. Certo, bisognerà recuperare ancora qualche infortunato (vedi ad esempio il forte difensore Lofano) per tornare a pieno regime, ma a livello di approccio alle partire e di gioco si sta facendo bene.

Adesso, in attesa di conoscere gli accoppiamenti delle semifinali di Coppa Puglia (in programma il 5 e il 19 marzo, domenica prossima 23 febbraio la Polimnia affronterà in trasferta la capolista Virtus Locorotondo. Una sfida delicata, quanto importante visto anche il concomitante scontro diretto tra Noci e Talsano e la giornata di riposo per l’Arboris Belli.

Polimnia Calcio vs Calcio Ceglie

2-1 (2-0 pt)

Marcatori: Satalino (P) al 28’pt, Zaccaria (P) al 30’pt, Barnaba (C) al 30’st su rigore.

Polimnia Calcio: Fortunato, Carusi (dal 19’st Todisco), Mancini C., Romanazzi, Ancona, Zaccaria, Satalino, Schirone, Manelli (dal 44’st Benedetti), Semeraro, De Donato. A disp.: Rizzi, Gimmi, Angiulli, Giannuzzi, Pellegrini, Benedetti, Frascaro, De Luisi, Todisco. All. Narraccio.

Calcio Ceglie: Spina, Parisi, Narracci, Raffaello, Gomez S., Turrisi, Sowe (dal 1’st Merico), Santoro (dal 27’st D’Urso), Gomez T., Bruni, Motti (dal 1’st Barnaba). A disp.: Lenoci A., Giordano, Merico, D’Urso, Barnaba, Lenoci L., Colafati. All. Delvecchio.

Arbitro: Marco Civita di Barletta.

Note: ammoniti Semeraro, Romanazzi, Carusi, Mancini e Fortunato per la Polimnia; Motti Sowe e Parisi per il Ceglie. Espulso De Luisi (P) dalla panchina per proteste.

Contro il Bisceglie arriva prima vittoria esterna per la Sicula Leonzio

Arriva la prima vittoria esterna per la Sicula Leonzio che batte il Bisceglie in un ostico ed equilibrato scontro diretto. A risolvere il match, un gol all’82’ di Facundo Lescano bravo ad insaccare sulla respinta di Casadei sul tiro di Lele Catania. Tre punti che per i bianconeri valgono l’aggancio in classifica ai danni dei nerazzurri pugliesi. Una gara difficile per gli uomini di Vito Grieco con il risultato salvato nel primo tempo da un super Adamonis al 18’ su sborciata di Montero da pochi passi. Nel primo tempo cerca di pressare la formazione pugliese ma la Leonzio gioca senza sbavature.

Nella seconda frazione di gioco più Leonzio anche se il Bisceglie è sempre in guardia. Pugliesi che al 65’ rimangono in dieci uomini per l’espulsione di Karkalis che da ancora più coraggio ai bianconeri che tra un palleggio e l’altro chiudono i padroni di casa nella propria metà campo. All’82’ arriva la rete di Lescano che regala tre punti fondamentali ai bianconeri ai fini della classifica. Braccia al cielo che aver superato un vero e proprio esame, tra i più difficili per Bucolo e compagni.

Bisceglie-Sicula Leonzio: 0-1
Reti: 82′ Lescano
Bisceglie: Borghetto (59′ Casadei); Karkalis, Hristov, Da Silva; Petris, Nacci, Refetraniaina (71′ Ungaro), Armeno (71′ Gatto); Montero (71′ Diallo), Trovade; Ebagua (70′ Longo). A disp. Mastrippolito, Turi, Murolo, Camporeale, Zibert, Sierra, Ferrante. All. Mancini
Sicula Leonzio: Adamonis; Tafa (78′ Sicurella), Sosa, Bachini; Lia, Bucolo (90+1′ De Rossi), Provenzano, Bariti (78′ Sabatino); Catania, Grillo; Lescano (80′ Ferrara). A disp. Fasan, Dragotto, Ferrini, Parisi, Reale, Scardina, Terranova. All. Grieco

Arbitro: Petrella di Viterbo (Montagnani-Ravera).
Ammoniti: Rafetrainaina, Karkalis (B), Parisi, Bucolo (SL). Espulsi: al 65′ Karkalis (B) per doppia ammonizione.

Bari-Az Picerno 3-0: lucani annientati con un tris, galletti a -6 dalla Reggina

Vittoria importantissima per il Bari che ha sconfitto 3-0 il Picerno nel match della ventiseiesima giornata di Serie C. Con le reti di Laribi e Antenucci nel primo tempo e il sigillo finale di Scavone nella ripresa, i galletti sono riusciti ad approfittare del rallentamento della Reggina portandosi riducendo lo svantaggio dalla capolista a 6 lunghezze.
Partita subito in discesa per la squadra di Vivarini a segno con una pennellata su punizione di Laribi. Il raddoppio è arrivato alla mezz’ora con la sedicesima rete stagionale di Mirco Antenucci. Picerno quasi mai pericoloso se non nella ripresa con il neo-entrato Esposito, il primo gol stagionale di Scavone, subentrato nella ripresa ha fatto definitivamente calare il sipario sulla sfida del San Nicola.
Confermata la formazione attesa alla vigilia con il ritorno di Di Cesare e Schiavone Al 4’ primo tiro della gara con Laribi, conclusione fuori bersaglio. La mira dell’italo-tunisino è decisamente migliore al 9′ quando con un perfetto calcio di punizione dai 25 metri infila Pane. Splendida esecuzione del fantasista biancorosso. Padroni di casa vicini al raddoppio al 19’ con un colpo di testa del capitano Di Cesare fuori dallo specchio non di molto. Il copione della partita è chiaro: il Bari attacca a spron battuto, il Picerno prova a farsi vedere in contropiede. Scoccata la mezz’ora i galletti raddoppiano: Simeri lavora un ottimo pallone per Antenucci che pur difettando nel primo controllo riesce a scaricare un sinistro rabbioso per il provvisorio 2-0. Il primo tiro in porta del Picerno arriva al 43’ con un tentativo dalla distanza di Vrdoljak.
La ripresa inizia con il Bari all’attacco. La prima occasione del secondo periodo porta la firma di Di Cesare in proiezione offensiva: sinistro del centrale biancorosso respinto in corner da Pane. Dopo una decina di minuti lascia il campo Romizi, applauditissimo dai suoi ex tifosi: al suo posto Esposito, cambio offensivo di Giacomarro che prova a rivitalizzare i suoi. I galletti vanno vicino al tris sugli sviluppi di un corner con una zampata di Ciofani respinta sulla linea. Al 58’ reclama il Picerno per un contatto in area di rigore su Esposito, l’arbitro lascia giocare. Un minuto più tardi è lo stesso Esposito ad andare al tiro con una conclusione che termina fuori di poco. Al 79’ punizione di Esposito alta di poco sopra la traversa. A 10’ dal termine finisce la partita di Laribi e Antenucci, applauditissimi dal pubblico del San Nicola: dentro D’Ursi e Terrani. Il terzo gol del Bari giunge all’82’ con un colpo di testa di Scavone soltanto smanacciato da Pane: primo acuto stagionale del centrocampista.

Bari-Az Picerno: 3-0
Marcatori: 9’ Laribi, 31’ Antenucci, 82’ Scavone
Bari: Frattali; Ciofani, Sabbione, Di Cesare (85’ Berra), Costa; Maita (69’ Scavone), Bianco, Schiavone (85’ Folorunsho); Laribi (80’ Terrani); Simeri, Antenucci. A disp. Marfella, Liso, Pinto, Corsinelli, Costantino. All. Vivarini.
Az Picerrno: Pane; Ferrani, Fontana (90’ Ruggieri), Priola; Guerra (74’ Cecconi), Romizi (54’ Esposito), Vrdoljak (74’ Donnarumma), Pitarresi, Vanacore; Nappello (74’ Squillace), Santaniello. A disp. Cavagnaro, Mancini, Ripa, Lorenzini, Melli, Orsi. All.: Giacomarro.
Arbitro: Di Graci di Como
Assistenti: Ceccon-Cataldo
Note: ammoniti Schiavone, Ciofani (B), Santaniello, Squillace (P). Recupero: 1’ pt; 3’ st. Spettatori: 11.584 (7806 abbonati, 214 ospiti).

Un calcio di rigore decide Francavilla – Fasano

Tra Francavilla e Fasano, al termine di una partita brutta, fallosa e avida di occasioni da gol, a spuntarla è stata la formazione di mister Lazic.
Nolè, con un calcio di rigore molto generoso concesso dall’arbitro Bonacini, consegna i 3 punti ai lucani concretizzando l’unica vera occasione da gol della partita.

Nella prima frazione di gara, la prima occasione degna di nota arriva al 22’pt con un colpo di testa di Maione che non impensierisce Suma.
La risposta biancazzurra arriva al 36’pt con una punizione di Serri terminata alta sopra la traversa.
Al 39’pt l’episodio che cambia la partita: Maione corre verso la porta ed entra in contatto in maniera quasi impercettibile con Gonzalez, per l’arbitro è calcio di rigore e ammonizione per l’argentino. Dal dischetto il numero 10 Nolè non sbaglia.

Nella ripresa, dopo 15′, arriva l’episodio che può cambiare il volto alla gara: Grandis, già ammonito, impedisce a Suma di far ripartire l’azione e si fa espellere dal direttore di gara che estrae il secondo giallo.
Laterza effettua subito dei cambi che rendono la squadra ancora di più a trazione offensiva ma gli attacchi degli ospiti non scalfiscono il muro lucano. Le occasioni da segnalare nella seconda frazione di gara sono il tiro di Forbes da fuori area e terminato alto (22’st) e la punizione di Ganci parata da Caruso (48’st).

“Sconfitta giusta,– dice a fine partite mister Giuseppe Laterza – oggi vincere sarebbe stato fondamentale. Mi assumo le responsabilità ma mi aspetto qualcosa di più da tutti. Nessuno pensi che il nostro unico obiettivo stagionale sia la Coppa Italia, perché il campionato per noi ha lo stesso valore.”

TABELLINO
Francavilla FC- Us Città di Fasano 1-0 (1-0)
Reti: 39’pt Nolè rig. (F)

Francavilla FC: Caruso, Benivegna, Carella (36’st Farinola), Quinto, Petruccetti, Cabrera, Grandis T., Mancino, Maione (15’st Diop), Nolè (32’st Puntoriere), Fanelli (28’st Nicolao).
A disposizione: Centonze, Grandis M., Greco, Flordelmundo, Falzetta.
All. Lazic

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis (1’st Cavaliere), Pedicone (36’st Notaristefano), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Serri (1’st Cassano), Bernardini (23’st Cochis) Dìaz, Lanzone (23’st Schena), Forbes.
A disposizione: Mennella, Scardicchio, Titarelli, Tisci.
All. Laterza

Ammoniti: Benivegna, Grandis T. (Francavilla) ; De Vitis, Gonzalez, Cassano (Fasano).
Note: al 15’st espulso Grandis T. (F) per doppio giallo. 100 circa i tifosi provenienti da Fasano.
Rec.: pt 2′, st 4′
Arbitro: Bonacina di Bergano

Gerry Moio

La Virtus Francavilla vince in casa della Ternana

La Virtus Francavilla sbanca il Liberati di Terni e porta a casa una vittoria importante. La squadra di Trocini, grazie al successo in terra umbra, si posiziona al decimo posto, l’ultimo utile per partecipare ai Play Off. Per la squadra biancazzurra è la seconda vittoria del girone di ritorno. La Virtus aveva vinto sul campo dell’amore Reggina capolista. In casa dei rossoverdi la squadra salentina è passata in vantaggio grazie a un calcio di rigore trasformato al 18′ da Vazquez. Gli uomini di Trocini hanno chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio e nel secondo tempo, al 57′, è arrivato il raddoppio di Marino. Nel prossimo turno la Virtus Francavilla riceverà la visita del Catanzaro, sabato alle 20:45.

Ternana-Virtus Francavilla Calcio 0-2
Reti: 18’ Vazquez rig., 57’ Marino

Ternana: Iannarilli, Mammarella (57’ Ferrante), Verna (56’ Proietti), Palumbo (69’ Furlan), Vantaggiato (70’ Torromino), Parodi, Russo, Marilungo (57’ Celli), Defendi, Bergamelli, Partipilo. A disp. Tozzo, Mucciante, Onesti, Sini, Salzano, Niosi. All. Gallo
Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Di Cosmo (90+1’ Sparandeo), Zenuni, Tiritiello, Vazquez (79’ Marozzi), Perez, Mastropietro (72’ Castorani), Caporale, Marino, Risolo (26’st Albertini), Gallo (79’ Nunzella). A disp. Costa, Pambianchi, Baclet, Delvino, Setola, Ekuban. All. Trocini

Arbitro: Marco Monaldi di Macerata (Luca Dicosta di Novara-Francesco Perrelli di Isernia)
Note: Ammoniti: Russo, Marilungo (TE) Vazquez, Risolo, Poluzzi, Marozzi (VF)
Recupero: 0’ pt; 6’ st.

Nuova Spinazzola sempre più su

E’ ancora cinquina per i bianco blu all’Alen Fasciano. Dopo quella alla Rutiglianese e all’Apricena, arriva quella del pomeriggio al Capurso fanalino di coda. Ciò che sulla carta era scontato, non lo è stato chiaramente sul campo, dove i granata di mister Filannino hanno comunque provato a strappare il primo punto della stagione, riuscendo a pareggiare con Gravina il vantaggio di Ariani al 13, per poi rischiare anche di passare in vantaggio. Uno Spinazzola che vince la sua quarta partita nel girone di ritorno portandosi a 34 punti, prendendo praticamente per mano la salvezza. Un pomeriggio solare e caldo, che dopo l’1-1 vede capitan Quattromini e i suoi prendere in mano le redini del gioco riuscendo finalmente a tornare in vantaggio proprio grazie al capitano che subisce un fallo in area da Dagostino, realizzando il suo decimo gol di stagione, dedicato al suo piccolo Christian e per il quale riceve dalla società, la sorpresa di una magliettina col numero 10 stampato in spalla.

Nella ripresa il Capurso tiene bene il campo, anche se Di Lascio non correrà nessun pericolo. Ma le cose cambiano dopo la doppia ammonizione a Dagostino che costringe i suoi in 10, mentre Calefato sul 13° calcio d’angolo a favore dei nostri, ci mette la testa e fa 3-1. In seguito è Ariani che dopo il bel gol del primo tempo si gode la sua prima doppietta in bianco blu tornando al gol su azione in formato bis con un destro nell’angolo da fuori area. Chiude i conti l’autorete di Strippoli che fissa il definitivo sul 5-1 per uno Spinazzola che porta a casa i tre punti che doveva, per scalare ancora punti in classifica, potendo guardare con fiducia verso su a sette dal termine. Quattordici punti dalla terzultima sono un bel bottino da preservare, con una media punti dopo 23 partite, di 1puntoemezzo a partita.

Disfatta Casarano a Sorrento

Disfatta del Casarano che perde 7-0 a Sorrento nella 24^ giornata del campionato di serie D. Gara senza storia al Comunale “Italia”: padroni di casa avanti 2-0 dopo 20 minuti grazie ai gol di La Monica e Figliolia. Ma il peggio deve ancora arrivare, con i rossazzurri incapaci di reagire e che dal 26′ al 39′ incassano tre reti, firmate da La Monica (2) e Vitale. Casarano inerme e che in avvio di ripresa, al 3′ e al 5′, subisce altri due gol (Herrera e Figliolia).

E’ una delle sconfitte più pesanti della storia calcistica casaranese, la sesta in questa stagione, quarta in trasferta. Sinora i rossazzurri non avevano mai subìto più di due gol in una partita. Si interrompe così, nel peggiore dei modi, la serie utile di 5 risultati (2 vittorie e 3 pari).

Un’azione di gioco

24^ giornata
SORRENTO-CASARANO 7-0 (pt 5-0)
RETI: 15′, 26′ e 31′ pt La Monica, 20′ Figliolia, 39′ Vitale; 3′ st Herrera, 5′ Figliolia.

SORRENTO: Scarano, Pasqualino, Masullo (42′ st Diop), La Monica, Cacace, Fusco (42′ st Esposito), Vitale, De Rosa, Gargiulo (10′ st Alvino), Herrera (27′ st Cassata), Figliolia (15′ st Bonanno). A disp: Semertzidis, D’Alterio, Vodopivec, Cuomo. All. Maiuri.

CASARANO: Iuliano, Girasole, Morleo (10′ st Russo), Buffa, Mattera, Lobjanidze, Tedone (27′ st Cianci), Giacomarro, Favetta (27′ st Palmisano), Mincica, Feola (10′ st Rescio). A disp: Al Tumi, D’Aiello, Atteo, Cappilli, Foggia. All. Bitetto.

ARBITRO: Bracaccini di Macerata.
Assistenti: Paggiola di Legnago e Rinaldi di Policoro.

Chiara Giulia Micoccio

Battuto il Troia, Mamah è il turbo del Lucera Calcio

Un Lucera Calcio sempre più Mamah dipendente supera di misura il coriaceo Troia, giocando oltre due terzi di gara in dieci e mancando ripetutamente il raddoppio. Una difesa granitica ha bloccato il forcing operato dagli ospiti, protesi alla ricerca del pareggio.

La gara comincia; e il Lucera Calcio passa, al 6′, con Mamah, giocatore di categoria superiore, che batte Stango G., con un rasoterra, appena entro l’area, dopo aver ricevuto palla da Simone D.. Il confronto, come previsto, è subito acceso e muscolare; il Troia, colpito a freddo, cerca di organizzare le idee e si fa vedere con Piscopo, che, al 13′, tenta di sorprendere Curci da fuori, ma la palla si perde a lato. Un minuto dopo, Mamah batte di testa in corsa su cross di Pellegrino; Stango G. è pronto a bloccare. Passa una manciata di minuti e, al 20′, il Lucera Calcio resta ancora una volta in dieci. L’arbitro, infatti, reputa in gioco pericoloso, e da cartellino rosso, un’entrata di Di Gioia su La Grasta. La superiorità numerica – secondo SUNDAY RADIO – stimola l’iniziativa del Troia che cerca soprattutto la fiondata lunga. Al 28′, Stango M., su punizione dal limite, manda di poco alto. Piscopo, invece, al 34′, sceglie una palombella, dalla corsia di sinistra, che ha poca fortuna.

La ripresa si apre, al 3′, con una furibonda mischia in area troiana e un vertiginoso batti e ribatti dal quale emerge un tiro ravvicinato di De Paolis che si stampa sulla traversa. Il Troia trema, ma risponde con Savino che, al 6′, con un diagonale sfiora il secondo palo.
I gialloverdi fanno appello a tutte le energie per indurre i padroni di casa al ripiegamento. Al 10′, Stango M. manda di poco fuori; pronta, al 14′, la risposta di Ricciardi che finisce alle stelle. Il Lucera Calcio sfiora ancora il raddoppio, al 21′, quando una punizione di Mamah, sempre lui, si stampa sulla traversa. Il giovane nigeriano, al 33′, lotta sulla destra con due avversari ed effettua un cross che Santoro, di testa, manda alto da un passo. Al 38′, Lucera Calcio di nuovo vicinissimo al goal, grazie a uno svarione difensivo degli ospiti; Stango G., fuori dall’area, si fa soffiare la palla, manco a dirlo, da Mamah il cui pallonetto centra la traversa. Il Troia, padrone del centrocampo, non demorde; tuttavia, il suo forcing serrato, nell’ultimo tratto di gara, si infrange sul muro difensivo lucerino che, benché in affanno, regge l’urto. Il confronto, al 50′, regala un’ultima perla di Mamah, abilissimo a smarcare De Rita, sulla fascia destra, il numero dieci mette di poco fuori.

Sì, è un Lucera Calcio che – secondo SUNDAY RADIO – non può fare a meno di Kenneth Mamah, un marziano caduto sul rettangolo sintetico del Comunale.

Domenica, 23 febbraio, i biancocelesti faranno visita al Football Acquaviva.

Reti: Mamah, 6’pt.

LUCERA CALCIO Curci, Simone D., Pellegrino, Rotondo, Di Gioia, Bortone, De Nicola (35’st Disciglio), Ricciardi, De Paolis (9’st Santoro), De Rita, Mamah. All.: De Flumeri.

Un episodio condanna il Bitonto. L’Audace passa 1-0

Si interrompe a diciannove la serie di risultati utili consecutivi del Bitonto, che esce sconfitto per 1-0 nel big-match del 24esimo turno del girone H di Serie D contro l’Audace Cerignola: in un “Città degli Ulivi” che ha risposto presente in maniera davvero massiccia, la spuntano gli ofantini grazie ad una rete di Rodriguez dopo un quarto d’ora. Rete scaturita da un errore di imprecisione della difesa neroverde, rarità in questa stagione. E da quell’episodio il Cerignola ha costruito la sua partita e la sua vittoria, giocando con estrema attenzione difensiva contro un Bitonto che però indubbiamente ha pagato le pesantissime assenze di Patierno e Lattanzio, ovvero la coppia d’attacco più prolifica dell’intero campionato, il primo out per infortunio, il secondo fermato per una giornata dal giudice sportivo. Il Bitonto ci ha messo cuore, coraggio ma non è riuscito a scardinare la difesa gialloblu. Si interrompe dunque la serie positiva dei neroverdi, dopo diciannove partite: ma il Bitonto resta pur sempre al primo posto in classifica, ma sia riapre tutto. Perché il Foggia si riporta sotto a -2, il Sorrento e il Cerignola rosicchiano punti e sono ora rispettivamente a -6 e -7.

La partita. Mister Roberto Taurino deve rinunciare alla sua coppia d’attacco titolare in uno dei momenti più delicati della stagione. Perché a Bitonto arriva un Cerignola all’ultima spiaggia per provare a rientrare nei giochi per il primato. Il tecnico neroverde conferma il suo 3-5-2 e presenta in avanti il duo inedito Bollino – Merkaj; dietro, confermati Figliola tra i pali; la linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason e sugli esterni Piernoe Turitto.
Risponde il Cerignola di Vincenzo Feola con un 4-2-3-1 con Cappa tra i pali, Caiazza – Di Cecco – Rosania – Tancredi in difesa, Coletti e De Cristofaro nel mezzo, Sansone – Longo – Loiodice sulla trequarti, Rodriguez unico terminale offensivo.
Parte bene il Bitonto, che prova a premere cercando di sorprendere con l’aggressività ed il fraseggio l’avversario. Bollino prova a farsi vedere, Merkaj attacca costantemente la profondità. Ma al 15’ su un palleggio della retroguardia bitontina, ecco l’episodio chiave del match: retropassaggio corto di Colella verso Lomasto, che viene anticipato nella corsa da Rodriguez, bravo a leggere la situazione, a involarsi verso la porta avversaria e a trafiggere Figliola con un perfetto rasoterra angolato. È 0-1 Cerignola, il Bitonto subisce appena la nona rete in campionato.
I neroverdi accusano un attimo il colpo ma provano a reagire, senza però creare grossi grattacapi alla porta occupata da Cappa, eccezion fatta al minuto 23, quando un cross di Piarulli viene sventato dall’estremo difensore ospite, in uscita su Merkaj. Termina così un primo tempo avaro di emozioni.

Ripresa. Mister Taurino chiama a raccolta tutti, gruppo e stadio, prima del via, per provare a riacciuffare la partita. E il Bitonto parte con maggior piglio: 51’, azione arrembante sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ci prova Piarulli dal limite, palla di pochissimo sul fondo alla sinistra di Cappa. Due minuti dopo, traversone pericoloso di Turitto dalla corsia di sinistra, Bollino sul secondo palo non ci arriva per poco. Risponde il Cerignola, con la punizione alta di Loiodice. Ospiti guardinghi, che si abbassano sempre di più. Bitonto che viene spesso fermato da offside talvolta dubbi e che prova a scuotersi col tentativo di Bollino, che controlla sul vertice destro dell’area di rigore, conclusione debole bloccata da Cappa.
Mister Taurino cambia: dentro Montaldi per Merkaj, Foufouè per Pierno e Vacca per Marsili. Il tentativo di forcing del Bitonto genera, in ripartenza, una grossa opportunità per Bollino, che se ne va per vie centrali, arriva al limite dell’area di rigore ma invece di servire Montaldi, ben piazzato, prova una conclusione che è centrale ed è facile preda di Cappa. Dentro anche Zaccariaper Piarulli e all’83’ subito il neo entrato genera il cross dal fondo, lato destro, sul quale Montaldi prova ad anticipare tutti sul primo palo, senza riuscirvi.
Il Cerignola controlla contro un Bitonto che prova anche con vigore a gettarsi in avanti: ne fa le spese Gargiulo, appena entrato al posto di Gianfreda, che rimedia un rosso per una entrata pericolosa su Loiodice. Momento che genera tensione: viene allontanato dalla panchina anche il tecnico dei gialloblu Feola. Ultimi minuti, compresi i sei di recupero: il Bitonto ci prova col cuore, ma l’ultima emozione è una girata di Turitto dal limite, che non inquadra lo specchio.

Si chiude qui, festeggia il Cerignola per una vittoria di misura nata, costruita e difesa su un singolo episodio. SI ferma il Bitonto dopo diciannove gare: i neroverdi escono comunque tra gli applausi di un “Città degli Ulivi” che ha risposto presente e sospinto la squadra fino all’ultimo istante.
Ora serve recuperare forze e uomini, mantenere lucidità, serenità e compattezza. Perché nulla è compromesso. E dalla trasferta di domenica allo “Iacovone” di Taranto bisogna riprendere il cammino verso il sogno.

24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – AUDACE CERIGNOLA 0 – 1
Reti: 15’ pt Rodriguez

BITONTO: Figliola, Pierno (29’ st Foufouè), Colella, Marsili (31’ st Vacca), Lomasto, Gianfreda (40’ st Gargiulo), Piarulli (34’ st Zaccaria), Biason, Merkaj (23’ st Montaldi), Bollino, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Montrone, Bolognese. All. Taurino

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Caiazza, Tancredi, De Cristofaro, Di Cecco (c), Rosania, Longo, Coletti, Rodriguez (29’ Martiniello), Loiodice, Sansone (39’st Marotta).
A disp. Tricarico, Muscatiello, Alfarano, Nembot, Russo, Sindic, Cinque. All. Feola

Arbitro: Milone (Taurianova). Assistenti: Fratello (Latina) e Dell’Arciprete (Vasto)
Ammoniti: Pierno, Biason, Marsili, Zaccaria (B), Cappa, Di Cecco, Rosania (AC)
Espulsi: 41’ st Gargiulo per gioco pericoloso

Blitz del Cerignola a Bitonto: Rodriguez regala la vittoria ai gialloblu

Finisce con la vittoria del Cerignola per 0-1 il bigh match della 24^giornata tra il Bitonto, capolista del girone, in serie positiva da 19 partite, e l’ Audace Cerignola costretta a vincere per sperare di poter agganciare la vetta. Una partita fondamentale per entrambe, che i neroverdi affrontano privi dell’attacco titolare, Lattanzio fermo per squalifica, e il bomber Patierno, capocannoniere del girone, fuori per infortunio. I gialloblu ritrovano Rodriguez e Marotta rientranti dalla squalifica, ma devono ancora fare a meno dello squalificato Longhi. Confermati i moduli con il Bitonto che si schiera con il 3- 5- 2 e il Cerignola con il solito 4-2-3-1. Da segnalare  l’assenza dei tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico. La partita nelle prime fasi vede il Bitonto partire forte e dare sfogo alle sue azioni senza però impensierire più di tanto Cappa. Pian piano con ordine l’Audace comincia a guadagnare campo, dopo un paio di tentativi con Loiodice e Sansone, arriva il vantaggio al 16° : Rodriguez, approfitta di un retropassaggio avventato di Colella, brucia sul tempo il difensore Lomasto e con un diagonale preciso trafigge Figliolia per il vantaggio dei giallublu. Timida la reazione della capolista al vantaggio ospite, con il Cerignola che controlla, in maniera ordinata fino al riposo.

Il secondo tempo comincia con la squadra di casa che prova ad agguanare il pareggio, ma la difesa ofantina ribatte colpo su colpo senza soffrire più di tanto. Perfetta la gestione del risultato da parte della squadra di mister Feola espulso nel finale, così come Gargiulo, appena entrato nelle file dei neroverdi. Dopo sei minuti il sig. Milone, manda tutti negli spogliatoi, una partita vinta meritatamente da un  Cerignola, solido, compatto e grintoso a dispetto di un Bitonto, confusionario ed evanescente. Appuntamento domenica prossima al “Monterisi” dove il Cerignola incontrerà la terza forza del torneo: il Sorrento.

Pompeo Di Francesco

 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

Un rigore di Calemme salva il Nardò.

Il peggior Nardò della stagione impatta in casa contro un Grumentum ridotto in 10 per un’ora.
Già dalle prime battute di gioco si palesava una prestazione inconcludente dei granata. Mai al tiro nei primi 30′ e in affanno sulle sgroppate degli attaccanti grumentini Potenza e De Luca.
Al 20′ episodio chiave. Potenza si invola verso l’area e prova il dribbling su Colonna, il difensore neretino intercetta con la mano e provoca il calcio di rigore. E’ lo stesso Potenza ad insaccare calciando forte e centrale battendo Milli.
Il Nardò si scuote e prova con Calemme ad impensierire la munita retroguardia lucana. Il fantasista napoletano va al tiro in sequenza al 22′ con un calcio di punizione dal limite alto, al 24′ con un tiro centrale dalla distanza parato da Russo e al 26′ con un tiro-cross su calcio di punizione che si perde fuori.
Il Nardò spinge con insistenza e impegna ancora Russo al 27′ con Natalucci. Al 30′ è il turno di Mengoli ma la sua conclusione su punizione è forte ma imprecisa.
Al 34′ altro momento cruciale. De Luca, già ammonito in precedenza, alza il gomito in contrasto sul volto di Danucci. Per l’arbitro Barbiero di Campobasso non ci sono dubbi, doppio giallo ed espulsione.
La partita, o meglio, il nervosismo si accende.
Tra proteste vibranti e capannelli minacciosi ne fanno le spese Natalucci e Catinali che beccano il cartellino giallo.
Il Nardò dovrebbe approfittare della superiorità numerica, invece si disunisce contro un arroccato Grumentum,
Foglia Manzillo sacrifica un difensore, Colonna, per inserire una punta, Manfrellotti ma il primo tempo si chiude con il Toro sotto di un goal.

Nel secondo tempo il Nardò alza i ritmi di gioco ma non il livello di accuratezza delle giocate. I lucani rischiano praticamente nulla.
Al 55′ un lancio di Danucci innesca Mengoli in area su cui interviene fallosamente Visani. Rigore ed ammonizione.
Dal dischetto Calemme realizza spiazzando Russo pareggiando i conti.
A questo punto la logica vorrebbe un Nardò arrembante e battagliero, invece i granata si disuniscono e si allungano favorendo le ripartenze degli azzurri lucani.
Al 67′ occasione d’oro per i grumentini con Pellegrino che calcia alto da buona posizione.
Al 70′ è Matinata ad avere la palla del match ma la spreca calciando fuori appena entrato in area.
Il Nardò prova a ricompattarsi con l’ingresso di Montaperto e Trofo nel finale senza, però, mai impensierire Russo.
La pressione finale dei granata è del tutto sterile e il grumentum può agevolmente controllare il match portando a casa un punto prezioso recriminando sulle occasioni mancate.
Per il Nardò una domenica sottotono con una condizione psico-fisica da recuperare.

NARDÒ-GRUMENTUM 1-1
Goal: 19′ rig. Potenza (G), 56′ rig. Calemme (N)

AC NARDÒ (3-5-1-1): Milli; Trinchera, Stranieri, Colonna (48′ Manfrellotti); Frisenda, Mengoli (89′ Spagnolo), Danucci, Cancelli (84′ Trofo), Natalucci (73′ Montaperto); Calemme; Camara.
Bench: Mirarco, Pantano, Raia, Valzano, Angelini.
Coach: Antonio Foglia Manzillo.

GRUMENTUM VDA (3-5-2): Russo; Pellegrini, Carrieri, Dubaz; Mbengue, Matinata (89′ Cavaliere), Catinali, Agresta (65′ Martinez), Visani; De Luca, Potenza (75′ De Simone).
Bench: Franza, Buoncore, Cirelli, Falco, Lobosco, Losavio.
Coach: Antonio Finamore.

Arbitro: Barbiero di Campobasso
Assistenti: Cristiano Pelosi di Ercolano e Ernesto Dell’Isola di Sapri

Ammoniti: Natalucci (N), Catinali, Visani (G).
Espulso: al 34′ De Luca (G) per somma di ammonizioni.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 26a giornata 16/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie C girone C.

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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 23a giornata 16/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 24a giornata 16/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiquattresima giornata del campionato di Serie D girone H.

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L’Atletico Vieste vince 2-0 lo scontro diretto

Una bella giornata primaverile e di sport giocata al “Riccardo Spina”, dove l’Atletico Vieste guadagna 3 punti pesantissimi per l’obiettivo stagionale. Match a due facce, nel primo tempo le squadre erano molto corte combattendo per lo più a centrocampo, mentre nel secondo tempo è tutta un’altra partita, dove vede il Vieste imporre il proprio gioco e schiacciando il Martina nella propria metà campo. Mister Bonetti scende in campo con un 4-2-3-1 con De Vita supportato da Gramazio, Albano e Ricucci, mente Mister Caroli si affida ad un 4-4-2 con il tandem d’attacco Faccini-Brescia. L’Atletico Vieste con questa vittoria sale a quota 30 punti in classifica. Prossima giornata il 23 Febbraio contro il San Marco, a San Marco.

PRIMO TEMPO:
6′ Prima azione del Vieste: Pipoli si fa spazio sulla destra e lascia partite un bel sinistro, Lizzano blocca in due tempi. 15′ ancora Vieste, questa volta con Gramazio che tenta un pallonetto dalla lunghissima distanza, Lizzano manda in angolo evitando il vantaggio Viestano. 21′ Palla velenosa persa da Lucatelli: il Martina parte in contropiede, lo stesso Lucatelli si fa perdonare recuperando palla e sventado una potenziale occasione da rete del Martina. Ancora un altro tiro dalla distanza del Vieste da parte di Albano, Lizzano para agevolmente. 30′ angolo Vieste: Soria mette in mezzo per l’accorrente De Vita, palla che finisce docile tra le braccia di Lizzano. Poco dopo ci prova Fumarolo a trovare il jolly dalla distanza, Romano, attento, controlla la sfera uscire fuori dal rettangolo di gioco. 34′ pericoloso il Martina da calcio d’angolo: Faccini mette in mezzo, Solito svetta più alto di tutti, palla che esce di un niente alla destra di Romano. 36′ ancora Martina: Errore di Pipoli, Faccini recupera palla e si invola verso la porta, grandissima parata di Romano che evita il vantaggio del Martina.

SECONDO TEMPO:
3′ Martina pericoloso: dopo un’azione confusa, la palla arriva a Fumarola dove tenta la girata da posizione defilata, palla alta sulla traversa. 15′ bellissimo lancio di Tantimonaco per Ricucci, quest’ultimo fa da sponda per De Vita, ma il n.7 Viestano calci fuori da buona posizione. 17′ tocco di mano da parte di un difensore del Martina, l’arbitro assegna il rigore per il Vieste, sullo stesso si presenta Soria che viene ipnotizzato da Lizzano e intuisce il rigore. 21′ Ranieri si fa spazio e lascia partire un potente destro, palla alta non di molto. 38′ vantaggio Vieste: grandissimo lancio di Ricucci per Albano, il giovane Viestano lanciato a rete sigla il gol del vantaggio Viestano. 41′ raddoppio del Vieste: angolo battuto da Raiola, Andrada svetta più in alto di tutti e regala il raddoppio Viestano.

ATLETICO VIESTE 2-0 MARTINA CALCIO
Marcatori: 38’ s.t. Albano, 41’ s.t. Andrada

ATLETICO VIESTE: Romano, Pipoli, Lucatelli, Gramazio (4’ s.t. Tantimonaco), Ranieri, Caruso, De Vita, Ricucci (40’ s.t. Andrada), Albano (47’ s.t. Vulcano), Soria (44’ s.t. Gallo), Prieto (13’ s.t. Raiola).
A disposizione: Equestre, Sicuro, Prencipe, Sollitto.
Allenatore: Francesco Bonetti

MARTINA CALCIO: Lizzano, Bari, Gallu, Solito, Anglani, Labellarte, Bianchi (18’ s.t. Lisi), Fumarola, Faccini, Brescia (31’ s.t. Nigri), Guarino.
A disposizione: Caroli Mattia, Caroli Marco, Ricci, Cofano, Serio.
Allenatore: Caroli Antonio

Ammoniti: Bari, Solito, Anglani, Fumarola, Guarino (M).
Espulsi: 47’ s.t. Bari (M).
Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

Nickolas Lapomarda