Archive 23/02/2020

Picerno-Bisceglie, sfida fra chi non vuole affondare

Deve subito tornare a dare il proprio senso alla stagione il Bisceglie calcio dopo l’inopinata sconfitta sul neutro di Monopoli con la Sicula Leonzio.

La vittoria dei bianconeri siciliani ha di fatto complicato la vita alla truppa di mister Gianfranco Mancini che ha l’opportunità di riscattarsi con un ulteriore scontro diretto in calendario: i nerazzurro stellati faranno visita nel pomeriggio di domenica 23 febbraio al Picerno, compagine lucana anch’essa invischiata attualmente nella lotta per non retrocedere.

Sulla carta, in virtù di un miglior piazzamento di classifica e con sette punti che separano i due club (26 a 19, ndr), dovrebbe essere favorita la formazione allenata da Mimmo Giacomarro ma i precedenti di questa annata sorridono al club di Via della Libertà con una vittoria in Coppa Italia e due pareggi, di cui uno in campionato.

Per quanto attiene la formazione da schierare toccherà far fronte all’assenza per squalifica di Karkalis a causa dell’espulsione per somma di ammonizioni rimediata nell’ultima partita. Il Bisceglie ha chiuso in dieci quattro delle ultime cinque gare in seguito ai “rossi” mostrati dagli arbitri nei confronti di Trovade nel match casalingo con l’Avellino, Diallo in quello con la Reggina e Rafetraniaina nella contesa col Potenza. Gli appena quattro gol messi a segno nel girone di ritorno non costituiscono certo un bottino considerevole: servirà un’inversione di tendenza anche in questo senso.

Ventitré gli uomini convocati dal trainer polignanese in vista del confronto sul neutro dell'”Alfredo Viviani” di Potenza con fischio d’inizio a partire dalle ore 17:30. Oltre al già noto infortunio di Romani il Bisceglie dovrà anche fare a meno di Borghetto, sostituito in panchina dal terzo portiere Messina. Per i rossoblu out Montagno e Ripa.

L’incontro sarà diretto da Davide Moriconi di Roma, assistito da Alessandro Maninetti di Lovere e Maicol Ferrari di Rovereto.

Bartolomeo Pasquale (foto di Emmanuele Mastrodonato)

Casarano, il presidente Maci: “Settimana dura, però voglio dire una cosa…”

Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci e del main sponsor Antonio Sergio Filograna.

Maci: “Abbiamo attraversato una settimana particolare, molto complicata. Domenica scorsa abbiamo subìto una sconfitta che io stesso nel dopo-gara ho definito umiliante ma che allo stesso tempo va valutata non da tifoso ma da dirigente e quindi con la razionalità che deve contraddistinguere le azioni di una organizzazione sportiva in un mondo, quello del calcio che a volte presenta connotati di particolare irrazionalità. Dopo la partita abbiamo deciso di portare la squadra in ritiro sin da domenica sera e qui a Casarano, perché abbiamo voluto che la squadra assumesse le proprie responsabilità e affrontasse un confronto aspro, acceso, se vogliamo infuocato, con la tifoseria. I giocatori lo hanno fatto, a testa bassa e senza fiatare, consci del particolare momento. Ora però a distanza di qualche giorno, dobbiamo resettare, considerando quella di Sorrento come una gara non disputata, come se la squadra non fosse scesa in campo”.

“Oggi voglio dire che se non si ha vicina una componente fondamentale, quella dei tifosi, non si possono raggiungere obiettivi di qualsiasi natura. Mi hanno riferito che sui social c’è stata una campagna dura, violenta, con toni molto antipatici. I social dovrebbero servire per socializzare, appunto, molto spesso però si deraglia e si va alle offese personali. Le minacce verso i dirigenti non le accetto. Ci sono dirigenti, come Pitino e Pisanò, che svolgono il loro lavoro 24 ore su 24 per consentire che tutto vada a regola d’arte. Pitino è la punta di un iceberg di una serie di rapporti fondamentali che la società ha e gode della nostra massima fiducia. Pisanò trascura il proprio lavoro per dedicarsi anima e corpo alla gestione e all’organizzazione societaria. Faccio questi nomi ma ci sono tanti collaboratori che si impegnano perché tutto avvenga nella massima organizzazione. Ribadisco che il calcio non è il luogo dove si è legittimati a dire quello che si vuole senza esserne chiamati a rispondere, oltretutto infrangendo le regole del codice penale. E quindi io chiedo di abbassare i toni e di continuare a credere in un progetto triennale avviato lo scorso anno, che ruota su alcuni principi come il rispetto delle regole e degli altri, di organizzazione interna, di accoglienza e ospitalità. Di qui l’appello ai nostri tifosi è di resettare e di tornare noi stessi. La nostra Casarano non è quella degli insulti, del tentativo di trovare sempre un capro espiatorio. Sinora, con la nostra gestione, la squadra ha giocato 69 partite e ne ha perse 9, ma ogni volta che c’è una sconfitta o un pareggio c’è sempre un tourbillon di malcontento. Questo ci può essere ma io chiedo ai tifosi di essere sempre vicini alla squadra. Tornando ai nostri giorni, dico che l’obiettivo è lì, non lasciamocelo sfuggire. Oggi noi avremmo dovuto parlare del Foggia, domani giochiamo contro una squadra dalla grande tradizione, che tanto ha dato al calcio italiano e della necessità di confrontarci con questa grande piazza e cercare di superarla. Dobbiamo essere uniti e consapevoli che la squadra ha bisogno del calore dei suoi tifosi”.

“Qui ci sono imprenditori che investono come sponsor perché credono in un progetto che possa esaltare i valori della nostra città, attraverso il veicolo della Lega Nazionale Dilettanti. E a loro dobbiamo dire grazie e siamo lieti di averli al nostro fianco. Sento parlare di costi, sulla stampa ho letto che siamo la società che ha speso di più. Sì abbiamo speso di più nelle infrastrutture: senza impianti adeguati ed efficienti, come il nostro stadio, non avremmo potuto accedere a campionati superiori e noi abbiamo investito nelle infrastrutture grazie ai nostri sponsor”.

Filograna: “Ho preferito aspettare qualche giorno per analizzare in maniera fredda e dettagliata questo momento. Quello che ho letto in questi giorni mi ha molto rammaricato. Una situazione che dura da qualche mese, dal lontano agosto 2019, quello che è successo domenica è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Già a novembre manifestai una situazione di disagio attraverso i social. Il pretendere non porta a nulla nella vita. Bisogna lavorare, sacrificarsi per ottenere qualcosa. Questo clima non mi piace, lo detesto e lo rispedisco al mittente, c’è modo e modo di criticare, ma bisogna farlo nel massimo della civiltà, con educazione. Quando siamo scesi in campo lo abbiamo fatto per creare i presupposti di un salto educativo di una città come la nostra. Se queste sono le condizioni in cui noi dobbiamo operare, gestire lo sport, io non ci sto. Se il calcio deve essere motivo di contrasto, di distacco, non ci stiamo. Sono sceso in campo per investire nello sport senza che nessuno venisse a chiedermelo perché credo che con lo sport ci possa essere una crescita civile, educativa, morale di questo paese. Io sono per un calcio pulito a tutti i livelli, voglio che ci sia passionalità ma senza superare determinati limiti. Per questo dobbiamo dare una risposta chiara, diretta, ferma. Quando ci siamo insediati abbiamo cercato di portare avanti un progetto di sviluppo, partendo dallo stadio e dalla casa dell’atleta, consapevoli che bisogna investire nelle infrastrutture. Capisco l’amarezza per un risultato negativo, ma fino ad un certo punto. Dobbiamo capire e accettare che nella vita tutti possiamo sbagliare e che il calcio non è una scienza esatta. In squadra ci sono ragazzi di 17, 18, 19 anni. Con questo tipo di contestazione pretendiamo che si possa ottenere di più? O otteniamo l’effetto contrario? Vorrei che questa brutta pagina si chiuda. Filograna è con il Casarano e vuole il bene di Casarano. Mancano dieci partite e a fine campionato faremo le opportune valutazioni. Oggi chiediamo serenità e unità di intenti, anche attraverso il confronto con la tifoseria, avendo il giusto equilibrio. Dagli errori dobbiamo imparare, il presidente Maci domenica a Sorrento e anche oggi ci ha messo la faccia. Le critiche vanno bene, ma la moralità non si tocca: io ci sto solo se cambiano le condizioni. Siamo in lotta per qualcosa, a un punto dei playoff non in zona retrocessione: se le cose cambiano faremo altre considerazioni a fine anno, altrimenti qualcuno dovrà farsi avanti”.

Coronavirus: Si ferma la Serie A, Rinviate tre gare

Conte in tarda serata annuncia il rinvio delle partite Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo e Verona-Cagliari

Anche la serie A subisce variazioni di programma per via del Coronavirus. In tarda serata, ieri, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato il rinvio delle gare nella zona colpita dai casi di infezione per il Coronavirus, Lombardia e Veneto. Per questo motivo sono state rinviate a data da destinarsi le gare Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo e Verona-Cagliari. Rinviate gare anche in Serie C e in Serie A Femminile, nello specifico Milan-Fiorentina.
Fabio Lattuchella

Catanzaro che batosta in Puglia, il Virtus Francavilla vince 4-0

Uno scatenato Perez elevato al cubo e una deviazione sfortunata di Martinelli abbattono il Catanzaro di Auteri che a Francavilla Fontana cade rovinosamente perdendo quattro a zero la sfida del sabato sera contro la Virtus di Trocini. Giallorossi in difficoltà fin dalle prime battute, mai capaci di rispondere ai padroni di casa sul piano dell’intensità e della manovra; pugliesi implacabili sul sintetico, ottimi nell’aggressione alta e bravi a capitalizzare nei momenti decisivi. Per le aquile uno stop che pesa e un viatico amaro per il derby di mercoledì.

Virtus peperina nei venti minuti iniziali e vicina al gol con Perez all’ottavo – una deviazione di Celiento rischia di spiazzare Bleve – e con Albertini poco dopo – il centrocampista va a bersaglio ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Di marca giallorossa c’è di fatto solo il contropiede di Di Piazza all’undicesimo: un buona intuizione della punta di Partinico che però si allunga troppo la palla e si fa bloccare da Poluzzi in uscita. Toppo poco per impensierire i coraggiosi padroni di casa che nella fase calda della frazione salgono decisamente in cattedra costringendo prima Celiento all’ultimo salvataggio, poi colpendo con Vazquez aiutato dalla deviazione di Martinelli.

Sotto di una rete le aquile stentano e non spezzano l’iniziativa biancazzurra che anzi si rafforza e si fa asfissiante: al trentesimo la rete del raddoppio annullata a Vazquez per fuorigioco, sei minuti dopo invece un’azione concitata premia Di Cosmo abile ad approfittare di una corta respinta della retroguardia per battere al sette di potenza per il due a zero.

Ci si attenderebbe una levata di scudi da parte giallorossa dopo l’intervallo: sono invece ancora i pugliesi ad andare in forcing chiudendo di fatto la gara attorno all’ora di gioco con Perez. A dare il la al crollo verticale degli ospiti è un pasticciaccio della difesa amplificato dall’intervento scomposto di Atanasov su Delvino che viene sanzionato dall’arbitro con il penalty: sul dischetto ci va la punta di Mesagne che sceglie la forza e buca Bleve per il tris.

Numero dieci inarrestabile e pericolo costante per le aquile insieme al compagno Vazquez: al sessantesimo, su cross di Albertini, è ancora lui a mettere lo zampino deviando di testa in rete per il poker e la tripla firma personale. Le mosse di Auteri a questo punto sono Giannone e Iuliano al posto dello spento Carlini e del sacrificato Corapi, poi tocca a Casoli e Bayeye rilevare gli opachi Di Piazza e Statella ma tutto senza successo. Gara e risultato sono già ampiamente messi in ghiaccio e le aquile restano impalpabili in fase offensiva fino all’ottantacinquesimo quando Iuliano di destro impegna – per la prima volta – Poluzzi.

Virtus Francavilla-Catanzaro: 4-0
Reti: 23’ autorete di Martinelli, 35’ Di Cosmo, 60’ rig. e 62′ Perez

Virtus Francavilla: Poluzzi; Delvino, Marino, Caporale (66’ Tiritiello); Albertini, Di Cosmo (82’ Nunzella), Zenuni (75’ Mastropiero), Risolo(67’ Castorani), Gallo; Vazquez, Perez (75’ Marozzi) A disp. Costa, Pambianchi, Sparandeo, Setola, Baclet, Ekuban. All. Trocini
Catanzaro: Bleve; Celiento, Atanasov, Martinelli; Statella (78’ Casoli), Corapi (70’ Iuliano), Urso, Contessa; Carlini (70’ Giannone); Di Piazza (78’ Bayeye), Bianchimano. A disp. Mittica, Nicoletti, Riggio, Novello, De Risio, Pinna, Quaranta All. Auteri.
Arbitro: Marco D’Ascanio della sezione di Ancona (assistenti: S.E. Buonocore-F. Pragliola)

Il Manfredonia batte il Grottaglie e continua a sognare

Il Donia batte in rimonta il Grottaglie e resta in scia alla capolista United Sly.

I tarantini partono subito col piede giusto, tanto da essere protagonisti della prima rete di gara. Al 2′ D’Ambrosio si presentava faccia a faccia con Morgillo ed il portiere biancoceleste non riusciva a bloccare la sfera. Al 20′ Fania cadeva in area di rigore avversaria ma per l’arbitro era tutto regolare. Al 44′ Trotta con un tiro rasoterra dalla destra batteva Costantino pareggiando per i sipontini.

Nella ripresa al 51′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Telera segnava il 2-1 in mischia. Gli ospiti reagivano ed al 58′ Margarito colpiva un clamoroso palo che faceva tremare tutta la curva. Al 61′ il Donia chiudeva la gara con Terrone che imbeccato da Telera andava a segno di tacco. Infine al 79′ Trotta colpiva il palo interno sfiorando il 4-1.

A fine gara il mister locale, Pino Lo Polito, dichiarava: “Siamo contentissimi per il risultato, poiché è un’altra vittoria importante. L’unica cosa che trovo “poco” positiva, riguarda il nostro approccio iniziale alle gare. Dovremmo essere più duri fin dall’inizio. Durante la settimana lavoreremo su diversi punti, già individuati da me in questa sfida”. Il portiere dell’Ars et labor, Giovanni Costantino, commentava così la gara:”L’approccio all’inizio è stato perfetto, poi il Donia è stato bravo a metterci in difficoltà. Volevamo portare punti a casa, ma ora siamo completamente proiettati mentalmente sulla prossima sfida contro il Real Siti e il gioco si intensifica”. L’autore del gol ospite, Mattia D’Ambrosio, classe 2002, dice:”Segnare qui, al Miramare, è stato un sogno, non so neanch’io come abbia fatto (ride, ndr). Ho solo 18 anni compiuti da poco e per me, giocare in questa piazza così importante è motivo d’orgoglio. Il risultato? Non è facile giocarcela qui e oggi l’ho ben capito”.

Michela Rinaldi

Gravina, si entra nella fase cruciale: primo esame con la Gelbison

Ermanno Marino

Dieci turni alla fine del campionato, trenta punti in palio per le diciotto squadre del girone. Il girone H del campionato di serie D entra nella fase cruciale con i punti che diventano pesanti e le classifiche che si smussano e modellano giornata dopo giornata.

Dopo il brutto ko rimediato a Santa Maria Capua Vetere, nuovo scontro salvezza per la FBC Gravina, questa volta al Vicino, contro un’altra campana, la Gelbison di Vallo della Lucania. Avanti di tre punti sui gialloblù, i ciletani hanno visto la loro classifica migliorarsi decisamente nelle ultime sei giornata, quando Cassaro e compagni hanno raccolto ben dodici punti, riuscendo così a raggiungere la comfort-zone della generale.

Squadra arcigna e solida, che può vantare la quarta miglior difesa del torneo, la formazione di mister Squillante è reduce dal doppio successo di fila contro Agropoli e Nocerina. Una squadra in salute, che sta costruendo la propria salvezza con tenacia e astuzia. Dopo le ottime prestazioni sciorinate contro Foggia e Altamura, la FBC, dal canto suo, ha raccolto zero punti contro Bitonto e Gladiator, ed è attualmente a -2 dalla zona play-out. Serve una sterzata netta a Chiaradia e compagni, che già domenica hanno la grande chance di risalire la classifica.

Complice il turno casalingo, la gara contro la Gelbison può essere il nuovo trampolino di lancio per i murgiani, attesi poi dalla trasferta di Agropoli, la gara casalinga con il Francavilla ed infine l’ostica trasferta ad Andria. Quattro gare fondamentali per il percorso in classifica dei ragazzi di mister Loseto, che quest’anno hanno dimostrato più volte la loro forza, fallendo però gare sulla carta più alla portata. Calcio d’inizio fissato per le ore 15.00, con la gara che sarà diretta dal sig. Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro, coadiuvato dagli assistenti Luca Marucci di Rossano e Leandro Claps di Potenza.

La gara con i rossoblù campani assume una duplice importanza in quanto al termine della gara avverrà l’estrazione della lotteria FBC 2020. Ricchi premi in palio, qui tutti i dettagli: Lotteria FBC Gravina. Al termine della partita verranno estratti i cinque biglietti vincenti, un appuntamento che si rinnova, che porterà in dono ricchi premi. Tagliandi sempre in vendita, al costo di 5€, presso i point ufficiali FBC, Chiodo Fisso, Cartolibreria La Matita e ItalSud Carburanti fino a domenica mattina, per gli ultimi ritardatari la possibilità di acquistare i biglietti anche allo stadio.
Tanti i temi importanti di questa sfida, tanti i motivi per esserci. Nella fase più importante della stagione serve uno scatto secco e decisivo, per ritrovare convinzione, autostima e punti. Serve la spinta del dodicesimo uomo, sempre presente e decisivo in questi anni.

l’Orta Nova ospita la matricola terribile Ugento, biancoazzurri a caccia di punti salvezza

Sulla carta è una sfida tra matricole, ma la classifica dimostra che oltre agli undici punti di distanza tra Orta Nova ed Ugento, ci saranno anche le motivazioni a fare la differenza. Il ventiquattresimo turno del campionato di Eccellenza, vedrà gli ortesi sfidare al Cianci di Cerignola, a causa dell’impraticabilità del campo del Fanelli, i salentini di Mr. Massimo Oliva, che in classifica occupano la quarta posizione con il Barletta, ad una sola lunghezza dal terzo posto del Trani. Per la gara di domani il tecnico degli ortesi Christian Carbone, recupera Micale, Ragno e Lamatrice, che hanno scontato il turno di squalifica, oltre a Curci e D’Introno, tornati finalmente disponibili. Non sarà però della partita Alessandro Dall’Oglio, ancora alle prese con un infortunio muscolare, che condiziona il centrocampista da due gare. Servirà tornare a vincere per allungare rispetto alla zona playout e per dimenticare la sconfitta di Molfetta. I biancoazzurri sono reduci da tre successi casalinghi consecutivi, da quando l’Orta Nova è stato costretto ad emigrare dal Fanelli, ma la formazione ortese dovrà vedersela contro una delle migliori formazioni della categoria.

I giallorossi sono reduci da sei risultati utili consecutivi, una squadra che ha lo stesso rendimento sia in casa che in trasferta, e che è stata capace di mandare in rete ben tredici giocatori, tra i quali lo spagnolo Ismaèl Pardo, che con nove reti in classifica è il capocannoniere della squadra davanti al giovanissimo Giuseppe Sansò, ed al talento di Ivan Regner. Gli ortesi proveranno, dal canto loro, a far valere le motivazioni legate ad una salvezza da conquistare soprattutto tra le mura casalinghe.

La gara sarà diretta dal Sig. Michele Bonavita, che sarà assistito dal Sig. Federico Favilla, e dal Sig. Andrea Rizzi, una terna tutta foggiana. Calcio d’inizio fissato per le ore 15:00, diretta della gara su Tele Onda, canale 90 del DTT, highlights su Blog Tv.

L’Unione Calcio ospita la vicecapolista Corato

Nuovo match dall’alto coefficiente di difficoltà per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 23 febbraio, alle ore 15.00, ospita al “Di Liddo” il Corato, seconda forza del girone nell’incontro valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.Sul ko contro l’Ugento e sul prossimo turno ecco le dichiarazioni dell’azzurro Sebastiano Binetti ai microfoni di Unione Web e Tv: “ Abbiamo giocato bene la prima mezz’ora, – esordisce il centrocampista classe ’99 – consci della forma e dell’ottimo gioco dell’avversario. Il gol subito ci ha moralmente buttato giù ed abbiamo subito la seconda rete al tramonto del primo tempo. Nella seconda frazione di gioco abbiamo preso la terza rete dopo tre minuti dal fischio d’inizio ed è stata dura reagire”.

Diverse le presenze di Binetti nel corso della stagione: “E’ il primo anno da non under, non mi aspettavo di fare tante presenze. Ringrazio mister Di Simone che mi sta concedendo molto spazio. C’è tanto da migliorare ma continuerò sempre a dare il massimo”. Sulla gara di domenica: “ Il Corato è lotta per vincere il campionato. Noi dobbiamo prepararla al meglio – chiosa Binetti- Ci aspettano sette battaglie in cui dovremo raggiungere l’obiettivo prefissato. Dobbiamo archiviare la gara di domenica scorsa”.

Di fronte la seconda e la sesta forza del campionato. Il Corato infatti, allenato da Massimo Pizzulli, ha ottenuto sinora 50 punti frutto di 15 vittorie, 5 pareggi e tre sconfitte. La squadra neroverde detiene il secondo miglior attacco del girone con 46 reti e la miglior difesa, avendo subito sinora 16 reti.Una compagine di assoluto spessore considerando che è composta da calciatori di comprovata esperienza come Addario, Falconieri, Leonetti, Agodirin, Quarta, Camasta a cui si aggiunge Di Rito, approdato a Corato nel marcato di riparazione e che, grazie ai suoi gol, ha consentito alla squadra neroverde di conquistare la Coppa Italia Puglia contro l’Atletico Vieste.I due match di campionato disputati al “Di Liddo” si sono conclusi entrambi con il punteggio di 2-2. Nell’ultimo precedente infatti, gli azzurri, avanti per 2-0 grazie alle marcature di Triggiani e Albrizio, si fecero raggiungere nel finale dalla doppietta di Sguera.All’andata invece, al vantaggio biscegliese di Di Giorgio, Agodirin prima e Leonetti nel finale, ribaltarono la situazione consentendo al Corato di portare a casa l’intera posta in palio.Niccolò Salomone di Bari dirigerà l’incontro e sarà coadiuvato da Michele Desiderato e Roberto Nero entrambi di Barletta.Al match potranno assistere 99 spettatori, con il 30% di presenza riservato ai rappresentanti della squadra ospite. I tagliandi saranno acquistabili presso “Pedone Ferramenta” in Via Capitan Gentile, 15. Costo del biglietto unico è di 5 euro.

In Manduria-Ostuni in palio il terzo posto. Il parere dei due allenatori: Cosma e Serio

Domani alle ore 15.00, al Comunale “Nino Dimitri”, si disputerà la partita di cartello della nona giornata di ritorno del campionato di Promozione tra il Manduria e l’Ostuni

Tappa fondamentale per aggiudicarsi il terzo posto il match tra Manduria ed Ostuni. Due squadre che non vivono un momento particolarmente brillante infatti il Manduria non vince dallo scorso diciannove gennaio e l’Ostuni è tornato alla vittoria domenica scorsa dopo tre pareggi e due sconfitte. Le due compagini occupano rispettivamente il quarto ed il terzo posto con un solo punto di distacco a favore della squadra della Città Bianca, ma i tarantini hanno una partita in meno avendo già effettuato il turno di risposo. Sono due squadre a cui piace giocare un calcio d’attacco e che hanno nelle proprie fila ottime individualità, ci sono pertanto tutti i presupposti per assistere ad un bella partita di calcio.
Questa l’opinione dei allenatori, Gianluca Cosma per il Manduria ed Angelo Serio per l’Ostuni.
Mister Cosma: “Purtroppo non potrò disporre di tre dei miei ragazzi perchè squalificati. La partita è molto importante ma non decisiva. E’ un match nel quale la squadra sa trovare le motivazioni necessarie ed abbiamo voglia fare bene davanti al nostro pubblico. L’Ostuni è una bella squadra, bravi davanti con un ottimo centrocampo. Noi dobbiamo fare la nostra partita senza aver paura degli avversari”
Mister Serio: “La squadra ha reagito bene alla sconfitta di Novoli dove abbiamo commesso troppi errori e siamo consapevoli che non si può più sbagliare. Domenica sarà una partita molto importante per il nostro cammino verso i play off ma dovremo giocare tutte le prossime gare come una finale. Il Manduria è un’ottima compagine che gioca un bel calcio e pertanto dovremo scendere in campo con la massima concentrazione”.
La partita sarà arbitrata dal Signor Guido Iacopetti di Pistoia, coadiuvato dagli assistenti Kevin Curci di Bari e Gianmarco Spedicato di Lecce.
Angelo Cavallo

Molfetta Calcio in trasferta contro il blasonato Martina

La Molfetta Calcio va in trasferta per affrontare il blasonato Martina. I padroni di casa hanno ottenuto un solo punto negli ultimi quattro turni disputati e vorranno a tutti i costi smuovere la classifica. La zona play- out, infatti, è distante soli due punti. D’altri canto i biancorossi vorranno proseguire l’ormai lunghissima striscia di risultati utili consecutivi e mantenere il margine di distacco dalle immediate inseguitrici in classifica.

Nessuno squalificato tra i ragazzi di mister Bartoli che potrà contare anche sui rientri di Anaclerio e Saani.
Fischio d’inizio del match fissato domenica alle ore 15:00 allo stadio Tursi con diretta streaming del match garantita da Antenna Sud sulla propria pagina Facebook. Arbitrerà l’incontro il sig. Mallardi di Bari, coadiuvato dagli assistenti Miceli di Taranto e Barile di Brindisi.

Dario Ruta

Lecce, a Roma senza paura e con circa 3000 tifosi al seguito. Le probabili formazioni.

Il Lecce di mister Liverani si appresta a tornare a giocare all’ Olimpico di Roma questa volta contro la formazione capitolina allenata da Fonseca. La Roma, che non attraversa un buon periodo, è reduce dalla vittoria in Europa League contro il Gent, mentre il Lecce attraversa un particolare periodo di forma che ha fruttato tre vittorie consecutive negli ultimi tre turni. Tra i salentini mancheranno Falco e Farias, infortunati, mentre tra i pali dovrebbe esserci la riconferma di Mauro Vigorito nonostante il recupero di Gabriel. Ancora incerto l’ impiego di Saponara. Per domenica è prevista l’ ennesima invasione dei tifosi leccesi dal momento che saranno circa 3000 a seguire e sostenere la squadra nella capitale.

Le probabili formazioni

Roma (4-2-3-1): Lopez; B. Peres, Mancini, Smalling, Kolarov; Cristante, Veretout; Mkhitaryan, Pellegrini, Perotti; Dzeko. Allenatore, Fonseca.

Lecce (4-3-2-1): Vigorito; Donati, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer, Deiola, Barak; Mancosu; Shakhov, Lapadula. Allenatore, Liverani.

Danilo Sandalo

Taranto – Bitonto. Il Taranto sfida la capolista

Sfida di alta quota quella che si svolgerà domenica con inizio alle ore 15.00 allo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto.

I ragazzi di Panarelli sfideranno quelli di Taurino in piena emergenza. Tra i rossoblù, infatti, mancheranno gli over Allegrini e Luigi Manzo(squalificati) e Cascione(infortunato).

Una sfida che sulla carta non ha storie ma il calcio a volte è imprevedibile. Il Bitonto vuole riprendere la rincorsa alla serie C dopo la battuta di arresto casalinga della precedente giornata contro il Cerignola. Invece i rossoblù cercheranno di riscattare la brutta prestazione di domenica scorsa ad Altamura.

Sfida particolare per Marsili e Bollino, ex di giornata.

Sono solo due i precedenti tra Taranto e Bitonto, entrambi nella passata stagione. Bilancio in favore dei rossoblù con una vittoria e un pareggio.

L’arbitro designato per questo match è il sig. Mattia Ubaldi di Roma 1. I due assistenti, invece, saranno il sig. Vittorio Consonni di Treviglio e il sig. Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore.

Alfredo Bergami

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Promozione B: La 24^ giornata: match clou Manduria-Ostuni

Domenica ventitre febbraio alle ore 15:00 si disputerà la ventiquattresima giornata, nona del girone di ritorno, del campionato di Promozione B.

La capolista Racale, su neutro di Veglie, affronterà il Brilla Campi reduce dalla sconfitta contro il De Cagna. L’inseguitrice, a sei punti ma con una partita in meno, Matino cercecherà di non aumentare il gap ospitando il Leverano che domenica ha fermato sul pareggio il Manduria. Proprio i tarantini saranno una delle due protagoniste del match clou della giornata in cui ci si giocherà una buona fetta del terzo posto, il programma infatti prevede Manduria-Ostuni, tutte e due le squadre non attraversano un grosso momento di forma, anche se la squadra della Città Bianca è tornata domenica scorsa alla vittoria, ma domenica la posta in palio è davvero importante. Trasferta insidiosa per la quinta in classifica Sava in quel di Aradeo. Anche il Taurisano, che ambisce ad un posto nei play off, è chiamato ad affrontare una squadra in forma, il De Cagna. Il Maglie orfano del suo tecnico e di qualche giocatore che ha lascito la squadra se la vedrà in trasferta contro un Novoli che dovrà fare punti per non essere risucchiato dalla zona play out. Chiude il programma Avetrana-Veglie in cui gli ospiti si giocano le ultime chance di disputare i play out. Riposa il Carovigno.
Angelo Cavallo

Promozione, gir. ” A ” : la “Nona” di ritorno con Claudio De Luca, tecnico della Sly United. Nell’anticipo il Manfredonia batte il Grottaglie.

A sette giornate dal termine di questo avvincente campionato, Sly, Manfredonia e Bitritto sono pronte al rush finale. I quattro punti di vantaggio della Sly sul Manfredonia e del Manfredonia sul Bitritto evidenziano, che secondo noi ” il dado” è tratto, ma probabilmente qualcosa potrebbe ancora accadere sopratutto se si vanno a leggere gli scontri diretti in programma nella penultima e ultima giornata. Si lotterà in testa come in coda dove dai 26 punti del Noicattaro ai 20 del Norba Conversano, tutto potrà ancora succedere per stabilire la terza squadra che andrà a fare compagnia allo Sporting Apricena e al Capurso, queste ultime ormai tagliate fuori da ogni possibilità di salvezza. Gli esiti finali degli otto incontri in programma per la 24esima giornata, la ” Nona”di ritorno, potrebbero aiutare a capire quello che potrebbe essere il ” leitmotiv” delle prossime partite. Il capoclasse della Sly, al momento, regina del campionato, Claudio De Luca (in foto), nelle previsioni delle partite, ci conferma che sino al cinque aprile, giornata conclusiva del campionato 2019/2020, non saranno tutte rose e fiori, ma ci sarà da lottare per conquistare il tanto agognato posto al sole.

United Sly – Ginosa 1
” Noi, per centrare l’obbiettivo finale, abbiamo l’obbligo di continuare a vincere. Il Ginosa è tra le migliori squadre del girone e annovera tra le sue fila giocatori importanti che potrebbero crearci qualche problema, ma noi siamo risoluti a vincere “.
Manfredonia – Grottaglie 1
” Il Manfredonia sul proprio campo ha dimostrato di essere un osso duro per tutti. Ha un buon organico. Gioca bene. Affronta un Grottaglie in serie positiva da due turni, ma i numeri sono da parte dei sipontini”.
E, infatti, rispettando il pronostico, il Manfredonia,nell’anticipo del sabato, ha battuto il Grottaglie per 3 – 1, soffrendo più del previsto. Dopo il vantaggio iniziale dei tarantini, rete di D’Ambrosio dopo appenatra minuti di gioco, i sipontini sono stati chiamati ad una rincorsa che è terminata al 44′ con il pareggio  di Trotta. Nella ripresa, prima di Telera e poi Terrone hanno messo al sicuro il risultato.-
Vigor Bitritto – Sporting Apricena 1
” L’esperienza e la forza del collettivo consentiranno al Bitritto di superare senza grosse difficoltà la giovane squadra dell’Apricena”.
Canosa – Real Siti 1
” Questa sarà una bella partita. Si incontrano due squadre che punteranno al successo pieno, ma alla fine potrebbero anche non superarsi. Da una parte un Canosa che sul proprio campo si fa rispettare, dall’altra un Real Siti che gioca senza particolari tatticismi”
Borgoroso Molfetta – Norba Conversano ! – X
” La tranquillità del Borgorosso contro l’ansia del Norba, costretto a fare punti per non complicare la già precaria posizione di classifica. Un pari sarebbe oro colato per il Conversano”.
Castellaneta – Don Uva Bisceglie 1
” Il Castellaneta è in buon periodo. Viene da sei risultati utili consecutivi e non dovrebbe incontrare grose difficoltà a vincere. Attenzione, il Don Uva, che va alla ricerca di punti pesanti per continuare il suo percorso di risalita, non sarà un cliente facile”.
Capurso – Noicattaro 2
” il Noicattaro, che noi abbiamo incontrato domenica scorsa, mi ha fatto una buona impressione. Squadra giovane con giocatori bravi che gioca un buon calcio. Un bravo al Capurso che continua ad onorare il campionato. Risultato scontato”.
R.Rutiglianese – N. Spinazzola 1-X-2
“Per questa partita mi gioco la tripla.Lo stato d’animo condizionerà l’esito di questo incontro. La tensione in casa Rinascita per l’importanza della gara e per i punti importanti da conquistarenel tentativo di migliorare una classifica alquanto complicata. Lo Spinazzola, invece, affronterà l’incontro libero metalmente e quindi in grado di dire la sua”.
Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
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Verso Casarano-Foggia, le ultime e le probabili formazioni

Con umori completamente opposti Casarano è Foggia si avvicinano alla gara di domenica prossima per la 25esima giornata del campionato di Serie D. I rossoneri hanno il vento in poppa, grazie ai 3 punti rosicchiati al Bitonto. Mentre i salentini hanno qualcosa di cui scusarsi con i propri tifosi, dopo il 7-0 rimedito a Sorrento. Le motivazioni per far bene ci sono. Da entrambe le parti. Anche perché la classifica lascia aperto l’obiettivo playoff per i rossoblu, che contendono il quinto posto al Taranto.

QUI FOGGIA – In casa rossonera c’è l’incognita della seconda punta. Con la squalifica di Tortori l’interrogativo è su chi lo sostituirà. Allegretti aspetta una chance, Tedesco anche. Russo ne ha già avute tante. Per il resto, a meno di sorprese, la formazione dovrebbe essere molto simile a quella della gara contro il Brindisi.

Gerbaudo al fianco di Staiano e Gentile in regia, Kourfalidis e Campagna dovrebbero agire sulle fasce, con quest’ultimo che dovrebbe tornare titolare dopo qualche gara dalla panchina. In difesa Anelli e Viscomi sono certi del posto, mentre Di Jenno è in vantaggio su Cadili per il terzo posto nella linea arretrata. In porta Fumagalli e in attacco El Ouazni sono intoccabili.

QUI CASARANO – Undici molto simile a quello andato in campo contro il Sorrento per Bitetto, nonostante il risultato finale. Favetta e Mincica in attacco, con Mattera a guidare la difesa e Buffa-Giacomarro sulla mediana.

Fabio Lattuchella

Serie D, incroci al vertice

Le prime 6 tutte contro. Bitonto a Taranto e Foggia a Casarano per contendersi la vetta. Cerignola-Sorrento ultima chiamata per entrambe

Le prime 6 tutte contro. Il motivo principale della 25esima giornata del campionato di Serie D è proprio questo. Le 3 sfide al vertice. E se è vero che Casarano e Taranto non possono più lottare per la vittoria finale, è altrettanto vero che il loro impegno non può essere messo in discussione. Aldilà di qualsiasi pensiero di Direttori Sportivi o tifosi poco contenti. Le due squadre sono in lotta fra loro per diventare ufficialmente la quinta forza del campionato e prendere parte alle fasi post season, rappresentate dai playoff. Si tratta di una giornata molto importante, dunque, perché potrebbe succedere qualcosa al vertice, con il Bitonto che rischia a Taranto e il Foggia impegnato a Casarano. Ma anche Audace Cerignola–Sorrento non è da meno. Una delle due, al termine della gara, potrebbe dire addio al sogno della promozione in C. Potenza e dramma, allo stesso tempo, degli scontri diretti. Nelle prossime 4 gare, tra le primissime 4 in classifica (oltre alla gara di domani), ci sarà soltanto Sorrento-Foggia alla 28esima giornata. Quindi i campani si giocheranno il tutto per tutto in queste prossime sfide.

Il Bitonto, oltre a Taranto, dovrà anche andare a Casarano è affrontare in casa Brindisi e Nardó, non un calendario agevole. Chi avrà più insidie, però, è il Foggia di Ninni Corda. I rossoneri, infatti, delle prossime 4 gare, 3 le affronteranno in trasferta. Casarano, Grumentum e Sorrento, mentre in casa avranno soltanto il Nardó. Poi un po’ di respiro, almeno sulla carta con la Fidelis Andria in casa e l’Altamura fuori, prima dello scontro verità Foggia-Bitonto.

Ma chissà, a quel punto, cosa sarà di questo campionato. Se ci saranno ancora queste lotte in atto o qualcuna cederà il passo. Già la prossima giornata, con queste 3 sfide incrociate al vertice, potrebbe dirci qualcosa.

Il resto del programma prevede le sfide salvezza Brindisi-Nardò, Grumentum-Fidelis Andria, Nocerina-Altamura, Agropoli-Francavilla e Gravina-Gelbison. Fasano in casa contro il Gladiator.

Fabio Lattuchella

Brindisi – Nardò: derby da brivido

Derby da brivido al “Fanuzzi” e non solo per la tramontana. Un Nardò alla ricerca di punti salvezza affronta un Brindisi in crisi societaria. I dati parlano chiaro, i brindisini hanno raccolto solo 4 punti nel girone di ritorno, molto meno di quanto previsto dal loro standard tecnico. In giornata un comunicato collettivo dei calciatori biancazzurri esprime la loro difficoltà psicologica e anche logistica nell’affrontare una partita di grande delicatezza per il prosieguo del campionato.

In casa Nardò, invece, si cerca il massimo della concentrazione per ottimizzare le risorse a disposizione di Foglia Manzillo. Squadra, società e tifosi si compattano per giocarsi al meglio una cospicua fetta di salvezza.
Numerosi i precedenti tra le due squadre. Indimenticabile la vittoria dei granata in trasferta per 1-0 nel 2011-12 con rete di Pereyra su calcio di punizione. Quest’anno all’andata finì 2-2 con doppia rimonta neretina. Squalificati per il Brindisi Escu, per il Nardò Centonze. Sarà un derby combattutissimo.

Inizio ore 15.00
Stadio Fanuzzi – Brindisi

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci; Merito, Zappacosta, Marino, Pizzolla, Marangi; Ancora, Toure.
Bench: Lacirignola, Capone, Maglie, Nardelli, Nocerino, Cuomo, Balsamà, Boccadamo, ,
Coach: Salvatore Ciullo.

NARDO’ (3-5-2): Milli; Spagnolo, Trinchera, Pantano, Stranieri, Natalucci; Danucci, Trofo, Montaperto; Calemme, Camara.
Bench: Mirarco, Frisenda, Colonna, Cancelli, Mengoli, Manfrellotti, Valzano.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Gioele Iacobellis di Pisa
Assistenti: Simone Marconi di Lucca e Stefano Papa di Chieti

Precedenti:
Serie D 1962-63
Nardò – Brindisi 0-2
Brindisi – Nardò 1-0
Serie D 1963-64
Nardò – Brindisi 0-0
Brindisi – Nardò 2-1
Serie D 1964-65
Brindisi – Nardò 1-0
Nardò – Brindisi 1-0
Serie D 1968-69
Nardò – Brindisi 0-0
Brindisi – Nardò 5-0
Serie D 1981-82 *
Gioventù Br- Nardò 1-0*
Nardò – Gioventù Br 0-0
Serie D 1983-84
Gioventù Br – Nardò 0-1 autorete
Nardò – Gioventù Br 2-1 Favonio, Mingiano
Serie D 1984-85
Gioventù Br – Nardò 1-0
Nardò – Gioventù Br 3-0
Serie D 1991-92
Nardò – Brindisi 0-0
Brindisi – Nardò 0-1 Tondo
Serie D 1992-93
Brindisi – Nardò 2-0
Nardò – Brindisi 2-1 Puntureri, Barbarisi rig. 90′
Serie D 1993-94
Brindisi – Nardò 1-0
Nardò – Brindisi 1-0 Vantaggiato
Serie D 2011-12
Brindisi – Nardò 0-1 Pereyra
Nardò – Brindisi 1-2 Manca
Serie D 2012-13
Nardò – Brindisi 0-2
Brindisi – Nardò 2-1
Coppa Italia 2013-14
Nardò – Brindisi 1-2
Serie D 2019-20
Nardo’ – Brindisi 2-2 Camara, Stranieri

Eccellenza 2008-09
Boys Br – Nardò 1-1 Bassi rig.
Nardò – Boys Br 1-0 Di Rito

Serie A, Juve e Lazio fuori casa. Inter contro la Samp per continuare l’inseguimento

Ferrara e Genova nel cammino delle due battistrada, mentre i nerazzurri giocheranno contro la Sampdoria nel posticipo, sapendo già i risultati delle altre due. Derby giallorosso in Roma-Lecce

Parte tra qualche ora la 25esima giornata del campionato di Serie A. Oggi, infatti, alle 20:45, ci sarà l’anticipo tra Brescia e Napoli. Lombardi alla ricerca disperata di punti per tornare a sperare in una salvezza quasi impossibile, mentre i partenopei (con la testa già alla sfida Champions contro il Barcellona) cercano di tornare a prendersi un posto in Europa. Vitale il recupero di Tonali per il Brescia, si attende un contributo migliore da Balotelli in attacco, oggi supportato anche da Bjarnason.

Domani sarà la volta di Bologna-Udinese, alle 15. Felsinei che, dopo la battuta d’arresto della settimana scorsa col Genoa, proveranno a riavvicinarsi all’Europa League, mentre i friulani cercheranno di uscire dalla zona “arancione” del campionato. Alle 18 Spal-Juventus e alle 20:45 Fiorentina-Milan. Per i campioni d’Italia in carica è una buona occasione per mantenere la vetta e farlo sapere alla Lazio e all’Inter prima dei rispettivi propri match, mettendogli pressione. Ma occhio all’insidia estense per i bianconeri, con la testa anche alla sfida di Champions League imminente con il Lione.

Domenica il resto del programma. Si parte con il match di pranzo alle 12:30, Genoa-Lazio, mentre alle 15 ci saranno Verona-Cagliari, Torino-Parma e Atalanta-Sassuolo. Alle 18 il derby tutto giallorosso, Roma-Lecce. I salentini andranno all’Olimpico con Mancosu e Barak sulla trequarti a sostegno di Lapadula. La chiusura alle 20:45 con Inter-Sampdoria. Tra i nerazzurri da valutare una nuova partenza dal primo minuto per Eriksen, dopo le fatiche di coppa, mentre Handanovic rimanda ancora il suo ritorno tra i pali.

Fabio Lattuchella

Brindisi-Nardò, arriva l’ok: tutti i settori agibili

La SSD Brindisi Football Club, a seguito del sopralluogo della commissione pubblici spettacoli avvenuto in data odierna, comunica che, in occasione dell’incontro di calcio Brindisi-Nardò, in programma domenica 23 febbraio 2020 alle ore 15:00 e valevole per la venticinquesima giornata del Campionato Nazionale Serie D girone H 2019/20, torneranno agibili tutti i settori dello stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi. Le criticità, che avevano reso inagibili i Settori Curva Sud, Gradinata e Curva Nord nelle scorse due gare disputate in casa, sono state ampiamente superate.

Ventisettesima Giornata Serie C Girone C: il Monopoli riceve la Sicula Leonzio, il Francavilla ospita il Catanzaro, il Bari di scena a Cava ed il Bisceglie a Picerno

Per la ventisettesima giornata del girone C si partirà domani alle 15.00 con l’anticipo Rieti-Teramo a cui seguirà alle ore 20.45 Virtus Francavilla-Catanzaro. Domenica alle ore 15.00 sarà la volta di Catania-Ternana, Cavese-Bari, Monopoli-Sicula Leonzio, Reggina-Paganese e Viterbese-Potenza.
Infine chiuderanno il programma della giornata alle ore 17.30 Casertana-Vibonese, Az Picerno-Bisceglie e Rende-Avellino.

Zaccaria Hamlili (Bari): “Stiamo facendo qualcosa di straordinario”

Zaccaria Hamlili si appresta a tornare a disposizione dopo il problema alla clavicola che lo ha tenuto fuori dal campo per oltre un mese. ll centrocampista biancorosso ha parlato a RadioBari:

“Non vedo l’ora di rientrare in campo – riporta TuttoBari.com – e dare una mano ai miei compagni. Al di là di tutto stiamo facendo un campionato importante. Siamo secondi e magari non è quello che si aspettava all’inizio del campionato, ma fare 21 risultati utili consecutivi è qualcosa di straordinario, non è roba di tutti i giorni. Lo staff ci tiene giornalmente sul pezzo. Ho sofferto nello stare un mese in tribuna, volevo aiutare i miei compagni ma non potevo”.

Taranto, col Bitonto è emergenza difesa. Buone notizie da Genchi

Test infrasettimanale sul campo B con la Juniores per il Taranto di Panarelli. Sgambatura proficua per valutare lo stato di forma in vista del prossimo incontro interno contro il Bitonto dove sarà certa l’emergenza in difesa in considerazione delle defezioni per squalifica di Allegrini e Luigi Manzo.

Benvenga resta ai box, mentre si ferma anche Cascione. In avanti Genchi ha ripreso regolarmente a lavorare con il gruppo. Oggi allenamento mattutino, sabato sempre di mattina rifinitura pre-gara.

Bitonto, il presidente Russiello: “L’anti-Bitonto? Le temo tutte”

Francesco Rossiello, presidente del Bitonto, come riportato dai colleghi di tuttocalciopuglia.com, parla del prossimo big match col Taranto. L’occasione è un intervento telefonico a Rossoblù 85, trasmissione in onda su Canale 85: “Mi aspetto una partita particolare, affrontare il Taranto è difficile perché ha un organico composto da grandissimi nomi nonostante un periodo triste. Andiamo a Taranto con l’educazione che un ragazzino dovrebbe portare nei confronti di una persona anziana, per rispetto della storia dei rossoblù. Cercheremo comunque di fare la nostra partita. Ko con l’Audace Cerignola? Il calcio non è una scienza esatta, può bastare un errore che si perde. Credo nel lavoro che abbiamo fatto in ritiro, puntando sulla mentalità, sull’equilibrio, la sconfitta di domenica la considero come un incidente di percorso. Il Cerignola ha giocatori importantissimi, ricordiamolo, quindi ci può stare. Continueremo sul percorso che abbiamo iniziato ad agosto. Abbiamo subito pochissimi gol, abbiamo il capocannoniere e il miglior attacco, sappiamo cosa fare ogni domenica. Chi l’anti-Bitonto? Temo tutte, le prime quattro si giocheranno la promozione fino all’ultimo. Per quanto ci riguarda occorrerà lavorare, poi lo sapremo a maggio chi vincerà”.

Audace Cerignola, la carica di Feola: “Rimonta? Certo che ci credo”

Trittico di derby per il Cerignola si chiu­de nel migliore dei modi. La vittoria in casa del Bitonto ò pesante e tiene ancora accesa la speranza di vincere il cam­pionato.
L’unico rammarico ò lo stop nel derby col Foggia, l’unica sconfìtta subita dal tec­nico Vincenzo Feola, che sottolinea il grande lavoro della sua squadra che non ha ancora di­gerito il passo falso dello Zac­chera.
«È stata una brutta partita, contro una squadra che non cl ha fatto giocare a calcio come slamo abituati noi. Disputata tra l’altro In un am­biente ostico dove pure l’arbi­tro si è fatto condizionare. Ma non amo piangermi addosso, vado avanti come sempre con i fatti, basti pensare alla bella reazione che i ragazzi hanno avuto domenica in casa della capolista Bltonto, dove non era facile fare punti e dove infatti in pochi ci sono riusciti».
Fiducia. Il Cerignola è terzo a 7 punti dalla vetta della classifica e a 5 dal Foggia. A 10 giornate dalla fine tutto è ancora possibile. Ci credono i giocatori, ci crede Feola che carica l’ambiente. «Certo che ci credo ma. come ho ripetuto spesso, non sono amante delle tabelle c delle previsioni, mi piace vivere alla giornata, domenica dopo do­menica pensiamo a raccogliere quanti più punti possibili e poi vediamo. Non dimentichia­moci da dove siamo partiti e dove cl troviamo ora». E do­menica altro big match contro il Sorrento terzo in classifica ad un solo punto di distacco. Feola non ci sarà perché squalifi­cato. al suo posto andrà in pan­china il suo vice Suppa. «Altra gara diffìcilissima – aggiunge il tecnico di Somma Vesuviana – che vogliamo vincere per por­tarci in terza posizione, scaval­cando i campani. Il Sorrento ò una delle squadre meglio orga­nizzate del torneo, quindi ho raccomandato massima atten­zione ai miei giocatori». Do­menica il Cerignola dovrà fare a meno anche del difensore Di Cecco squalificato per un tur­no.

Federico Vazquez (Virtus Francavilla): “Contento di aver ritrovato il gol”

Federico Vazquez, attaccante della Virtus Francavilla, ha commentato ai microfoni di Canale 85 il ritorno al gol:

“Segnare per un attaccante è importante, ma al di là di questo stavo dando una grande mano alla squadra nel gioco. Sono contento sia arrivato contro la Ternana, in una gara difficile e contro una grande squadra. Vittoria che può darci lo slancio? Noi lavoriamo settimana dopo settimana e ci mettiamo l’anima”. Lo riporta TuttoCalcioPuglia.com.

Inoltre sulle colonne dell’edizione pugliese del Corriere dello Sport. Il bomber dei pugliesi rivela un retroscena di mercato: “La scorsa estate, prima di firmare, ho parlato molto con il direttore sportivo Fernandez, dal progetto alle ambizioni della squadra. Lui è stato molto chiaro, avevo altre opzioni ma alla fine ho scelto la Virtus perché mi sembrava il club ideale nel quale poter dimostrare le mie qualità e sette mesi dopo posso dire di non aver sbagliato. Qui sto bene, ho trovato una società seria e che mostra sempre grande ambizione. Questa la ritengo una cosa importante, visto che vengo da un’annata in cui il Siracusa alla fine del torneo è fallito. Ecco perché ho deciso di prolungare il contratto e restare qui”.