Archive 16/06/2020

Vigor Trani: anche Mauro Lanza al "Comunale" c'è…

Trani –  La Vigor Trani, attraverso un comunicato ufficiale redatto dallo stesso  Presidente Mauro Lanza porta a conoscenza i tifosi e sportivi della Vigor Trani le nuove disposizioni in merito al futuro della società.

 “Io sottoscritto Mauro Lanza, in qualità di presidente della società Vigor Trani Calcio, a seguito della transazione positiva intercorsa fra il sottoscritto e il comune di Trani, dichiaro di aver rimosso e risolto la mia posizione debitoria nei confronti del comune e che quindi la prossima stagione 2020/2021 vedrà ancora una volta la Vigor Trani Calcio disputare presso l’impianto “Comunale” della città, tutte le gare interne.

Comunico inoltre – prosegue il comunicato – che entro la prossima settimana sarà comunicato l’organigramma definitivo di tutto lo staff già pronto che si appresta ad affrontare la nuova stagione calcistica con alcune novità”.

Il campionato non è iniziato ma il botta e risposta si.

ENZO CHICCO

United Sly Trani – Quarto in diretta video promette: lavoro, programmazione e cura dei dettagli.

Trani – Torna a far parlare di se e del progetto United SLy Trani in prima persona lo stesso presidente Danilo Quarto in video conferance tramite il canale social Facebook. Lo stesso Quarto successivamente attraverso una nota informativa, nel quale ha tranquillizzato tutti  coloro i quali del suo improvviso silenzio sono stati indotti a pensare a qualche intoppo o dietro front.

Lavoro, programmazione e cura dei dettagli, questa la sintesi di un lungo chiarimento La UTD Sly Trani in queste ore sta gettando le basi per un roseo futuro, dal punto di vista tecnico e strutturale – precisa il presidente e prosegue –  «Il silenzio non deve spaventare nessuno. Se non stiamo parlando tanto in questi giorni, è perché stiamo lavorando sodo per far tornare a splendere il sole in questa meravigliosa città. Stiamo scegliendo la via del silenzio perché dobbiamo limitare questo meraviglioso entusiasmo che c’è, a causa delle restrizioni che speriamo diventino presto un triste ricordo. Vorremmo la folla e gli abbracci che purtroppo in questi giorni non possiamo avere».

Poi il numero uno della Sly Trani ha precisato: «Arriviamo a fatti più seri. Qualcuno parlava di qualche ostacolo riscontrato dal nostro progetto, – dichiara lo stesso Quarto – voglio assolutamente smentire. Ribadisco, se non stiamo parlando troppo pubblicamente, è perché lavoriamo sodo, 24 ore su 24 con il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis e con tutto lo staff. Scegliamo di lavorare a fari spenti, ma intanto programmiamo una squadra fortissima dal punto di vista tecnico. Ci stiamo incontrando già con giocatori top per la categoria e siamo in piena sintonia con l’amministrazione comunale per quanto riguarda la questione stadio. I lavori cominceranno prossimamente ma dobbiamo aspettare i tempi che la burocrazia impone.

E’ lo stesso presidente a precisare: ribadisco che non c’è alcun tipo di impedimento dal “Comune” ma soltanto dei tempi che sono obbligatori, tutto ciò che è stato detto verrà mantenuto. Sia da parte nostra che da parte dell’amministrazione comunale».

La conclusione è affidata a una dedica alla città: «Rimaniamo tranquilli perché tra qualche settimana incominceremo a divertirci. Stiamo studiando ogni minimo dettaglio. Sponsor tecnico? È già praticamente tutto definito con un importante marchio, che verrà svelato dai nostri canali ufficiali. Quello che chiedo a tutti è di starci vicino perché questo sarà il nostro anno. Forza UTD Sly Trani!».

ENZO CHICCO

Sly Trani al lavoro. Il presidente Quarto :"Stiamo curando ogni dettaglio"

Lavoro, programmazione e cura dei dettagli. La UTD Sly Trani in queste ore sta gettando le basi per un roseo futuro, dal punto di vista tecnico e strutturale. Il presidente biancazzurro Danilo Quarto ha voluto spiegare attraverso una diretta Facebook il silenzio di questi giorni: «Il silenzio non deve spaventare nessuno. Se non stiamo parlando tanto in questi giorni, è perché stiamo lavorando sodo per far tornare a splendere il sole in questa meravigliosa città. Stiamo scegliendo la via del silenzio perché dobbiamo limitare questo meraviglioso entusiasmo che c’è, a causa delle restrizioni che speriamo diventino presto un triste ricordo. Vorremmo la folla e gli abbracci che purtroppo in questi giorni non possiamo avere».
Poi il numero uno della Sly Trani ha precisato: «Arriviamo a fatti più seri. Qualcuno parlava di qualche ostacolo riscontrato dal nostro progetto, voglio assolutamente smentire. Ribadisco, se non stiamo parlando troppo pubblicamente, è perché lavoriamo sodo, 24 ore su 24. Scegliamo di lavorare a fari spenti, ma intanto programmiamo una squadra fortissima dal punto di vista tecnico. Ci stiamo incontrando già con giocatori top per la categoria e siamo in piena sintonia, invece, con l’amministrazione comunale per quanto riguarda la questione stadio. I lavori cominceranno prossimamente ma dobbiamo aspettare i tempi che la burocrazia impone. Ribadisco che non c’è alcun tipo di impedimento dal Comune ma soltanto dei tempi che sono obbligatori, tutto ciò che è stato detto verrà mantenuto. Sia da parte nostra che da parte dell’amministrazione comunale».
La conclusione è affidata a una dedica alla città: «Rimaniamo tranquilli perché tra qualche settimana incominceremo a divertirci. Stiamo studiando ogni minimo dettaglio. Sponsor tecnico? È già praticamente tutto definito con un importante marchio, che verrà svelato dai nostri canali ufficiali. Quello che chiedo a tutti è di starci vicino perché questo sarà il nostro anno».

Bisceglie, ripresi gli allenamenti. Out Montero

Terzo giorno di allenamenti del Bisceglie calcio in vista del decisivo play out di Serie C girone C con la Sicula Leonzio previsto per i giorni 27 e 30 giugno. Tutti presenti al raduno con gli arrivi in ritardo di Abonckelet e Hristov, giustificati dal ripristino dei collegamenti aerei dall’estero per il territorio italiano.

Suddivisi in due gruppi, i calciatori stellati hanno svolto soprattutto un lavoro di riattivazione fisica, indispensabile in ragione del lungo stop cui sono stati costretti dall’emergenza epidemiologica.

Discrete le condizioni del manto erboso dell’impianto di Carrara Salsello sul quale gli atleti si sono ritrovati, al netto della necessità di una rasatura dell’erba peraltro già in calendario prossimamente.

Da valutare le condizioni di Angelo Casadei infortunatosi durante l’ultima gara di campionato col Catania e probabilmente recuperato. Quasi certa la sua presenza tra i pali nella sfida ai bianconeri di mister Grieco, diversamente da Alvaro Montero il quale dovrà ancora scontare il proprio turno di squalifica. Un’assenza importante quella del punteros iberico che con nove centri stagionali risulta il miglior marcatore del club guidato da Gianfranco Mancini.

I calciatori e i componenti dello staff tecnico sono stati sottoposti a screening prioritari con tamponi e test sierologici per accertare eventuali contagi contratti nel corso della quarantena forzata. Tutti gli esiti sono stati negativi. I risultati per il secondo tampone di approfondimento arriveranno a giorni.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Nardò, arriva anche un comunicato da parte della squadra

Durante queste interminabili settimane di lontananza dal calcio giocato, che a nostro avviso deve essere l’unico e solo arbitro legittimato a sancire vittorie e sconfitte, promozioni e retrocessioni, ci siamo ritrovati, ahinoi, spettatori inermi dinanzi alle assurde ed insensate proposte della Lega Nazionale Dilettanti, ed in particolare del suo Presidente Dott. Sibilia, e alle conseguenti decisioni della FIGC di ratificare tali improvvide ed inadeguate richieste. Ora, sicuramente, chi sta al di là di una scrivania e non ha mai giocato al calcio, difficilmente può intuire la passione, l’abnegazione   e la responsabilità che una squadra di calcio di serie D, che di dilettanti ha soltanto il nome, ha nei confronti di una città intera e di una comunità, specie poi quando si ha l’onore e l’onere di rappresentare una città bellissima, con un blasone calcistico, una tradizione e una storia gloriosa come Nardò.

Pensiamo dunque, che la leggerezza e la sfrontatezza di queste decisioni, prese da chi in teoria avrebbe dovuto tutelarci, ledano fortemente la vera essenza dei principi sul quale si fonda il gioco del calcio, e che poi, nel momento in cui il COVID 19, una pandemia globale, un avvenimento improbabile ed eccezionale, ha fatto si che fosse sancito lo stop forzato di tutte le competizioni sportive, il solo pensare di sancire promozioni e retrocessioni a tavolino, sia stato un insulto ai veri valori dello sport tutto. Noi tutti, calciatori dell’A.C. Nardò, siamo sempre stati, lo siamo e lo saremo, sempre vicini alla città e alla nostra società, rappresentata dall’attuale dirigenza, che durante la stagione ci ha sempre sostenuto ed ha cercato di metterci nelle condizioni migliori per affrontare la parte di campionato che è stata possibile disputare.

E lo saremo ancor di più oggi, alla vigilia di quella che si prospetta essere una dura e lunga battaglia legale, con la consapevolezza che riuscirà, nelle sedi opportune, a ripristinare i veri valori di civiltà giuridica e sportiva e insieme potremo gioire per la famigerata permanenza in serie D.

Bari, comunque vadano i playoff Simeri resterà in biancorosso

Simone Simeri resterà al Bari. L’attaccante dei biancorossi, secondo quanto riporta TuttoBari, prolungherà il proprio contratto con i pugliesi, con adeguamento sul piano economico. L’accordo, già pronto da marzo, è stato rinviato causa lockdown.

Il tutto a prescindere dalla categoria in cui i galletti saranno il prossimo anno. L’ex Juve Stabia, ripartito dalla Serie D con i baresi, proverà comunque a debuttare in cadetteria. 

Lega Pro, Ghirelli: «C'è chi non vuole riforme ma solo fare polemica»

Intervenuto ai microfono di RaiSport, il presidente della LegaPro, Francesco Ghirelli ha parlato della ripresa della Serie C, della B a 40 squadre e di una Serie A non più competitiva. Il presidente non si è lasciato scappare qualche frecciatina alle componenti federali che, a suo dire, non vorrebbero realmente le riforme dei campionati.
Queste le dichiarazioni.
“Dobbiamo guardare alla ripresa come a qualcosa di positivo e lavorare per il prossimo campionato. I play off saranno con molte sorprese visto che le squadre sono ferme o da fine febbraio o da inizio marzo, sarà anche difficile organizzare amichevoli prima degli spareggi e si arriverà a giocare senza preparazione adeguata. Il campo sarà una verifica spietata e il fatto che alcune abbiano rinunciato è un segnale di difficoltà della Serie C che non riguarda il professionismo. La nostra è una esperienza originale, piccoli comuni, piccole squadre, la provincia, le grandi squadre. Quest’anno sarà una formula ridotta, in partite uniche, ma ne vedremo delle belle, Ricorsi? Mi spiace per le società retrocesse, ma non ho cambiato idea rispetto all’assemblea del sette maggio, ma essendo il presidente della Lega so che dovevamo rimetterci al Consiglio Federale. Inoltre il Governo ha permesso di accorciare i tempi della giustizia sportiva, cosicché siano incanalati in 20-25 giorni. Questi ricorsi erano prevedibili, ma con grande rispetto attenderemo ciò che dirà anche il Consiglio di Stato e il TAR. Intanto si riprenderà con i play off e i play out e il campionato si porterà a conclusione. Riforma? Chi parla di numeri non la vuole fare perché dimentica che noi quattro stagioni fa eravamo 90 squadre e ora siamo 60 e non abbiamo risolto molto. Dobbiamo rispondere ad alcune domande: perché la Serie A non è più competitiva mentre prima era il miglior campionato europeo? La B a 40 così la uccidiamo, sarebbe un disastro, anche loro hanno un problema serio di sostenibilità economica, come lo abbiamo noi. Dobbiamo accelerare il processo della formazione dei giovani talenti italiani. Perché i calciatori spesso decidono di andare a giocare in Serie D piuttosto che venire in Serie C? Dobbiamo ragionare sulle regole che dobbiamo mettere in campo. Solo al termine del processo vengono i numeri. Chi parte dai numeri vuole fare polemica, bisogna tornare a pensare al progetto, al sistema, che riguarda tutte le categorie. Futuro? Io sono realista sul futuro della Lega Pro. Sono animato dal fatto che questa è una esperienza originale, che non esiste da nessun’altra parte del mondo. Deriva dai comuni italiani ed è una ricchezza del nostro paese. Se noi perdessimo il rapporto col territorio, la formazione dei ragazzi, perderemmo un dato di socialità: questo è un patrimonio che va oltre”.

Poggio Imperiale: "obiettivo campionato di alta classifica"

Chiusura di esercizio per l’A.s.d. Poggio Imperiale Calcio, che, con un comunicato ufficiale, parla a cuore aperto ai propri sostenitori, raccontando a 360° gradi la situazione del club bianco blu, impegnato nel campionato di Terza Categoria Foggiano.

Conti OK.
La società ha fatto sapere che, per il secondo anno consecutivo, i conti del piccolo club saranno in positivo: “Come sapete il Campionato di terza categoria ha dei costi elevati. La nostra realtà si sostiene esclusivamente mediante attività di autofinanziamento e contributi volontari di amici, ditte ed associazioni (con quest’ultime che, negli ultimi mesi, scontano le difficoltà economiche del periodo che stiamo vivendo ). Pertanto, ci sia consentito dire che il saldo attivo mostra una gestione virtuosa dell’Associazione, che ci permette di pianificare le attività future dell’ente con assoluta serenità”.

Sul futuro sportivo.
Il club ha confermato l’impegno per la prossima stagione. Si riflette anche sulla possibilità di ripescaggio in II Categoria : “non vi nascondiamo che ci è stato proposto di presentare domanda di ripescaggio in Seconda Categoria: si tratta di un’ipotesi su cui stiamo riflettendo, pur preferendo raggiungere i nostri traguardi sul campo ed a passi piccoli, come piccola è la nostra realtà. La nostra intenzione è mettere a punto per il prossimo anno una squadra forte, che sia in grado di stare nelle parti alte della classifica del campionato di Terza Categoria“. Per farlo il club del paesino con punta “sul gruppo storico e di tutti quei calciatori che, pur essendo da poco con noi, hanno dimostrato attaccamento alla nostra realtà. Abbiamo pertanto deciso di confermare in blocco la rosa dello scorso anno, che ha fatto bene da dicembre in poi, lasciando liberi i ragazzi che volessero provare nuove esperienze ed aprendoci all’arrivo di altri nuovi giocatori che vogliano entrare nella nostra famiglia”.

Il calcetto può attendere, Spadafora: «Niente ripresa. Impossibile rispettare distanziamento»

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, intervistato da FanPage.it, ha escluso la possibilità di riprendere gli sport di contatto amatoriali, come il calcetto, il prossimo 25 giugno: “Questi sport non riprenderanno neanche il 25 giugno con certezza, il Ministro Speranza ha ritenuto che non si potesse venire meno alle due regole che valgono per tutti i cittadini, ovvero il distanziamento sociale e la mascherina. Gli sport di contatto non consentono di rispettare queste due regole. Oggi per andare in un supermercato, o per viaggiare in treno, noi chiediamo agli italiani di mantenere il distanziamento sociale e di portare la mascherina. Non possiamo consentire che soltanto per fare attività sportiva di base queste misure di sicurezza vengano evitate. Quindi non sappiamo ancora quando ci sarà il via libera agli sport di contatto“.

Niente calcetto, quindi, nelle prossime settimane. Gli sportivi dovranno “accontentarsi” del ritorno del calcio di Serie A, B e C in tv. Per il momento.

Foggia Incedit in Promozione: "al lavoro per un campionato da protagonisti"

Al momento dello stop, con 58 punti in classifica (in virtù di 19 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta), il Foggia Incedit era al comando della classifica di I Categoria, gir. A, con 5  punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, il Football Club Acquaviva. Vantaggio che sarebbe potuto arrivare fino ad 8 punti, avendo i foggiani disputato una gara in meno, per via del derby con l’Audax Cagnano rinviato e non più recuperato.   

In virtù di questi numeri, senza timore di smentita, può dirsi che il Consiglio Direttivo della LND, nella seduta dello scorso 11 Giugno ha soltanto ratificato una vittoria del campionato, ampiamente meritata sul campo da parte dei foggiani.
Per l’Incedit Foggia si tratta della terza promozione in quattro anni. Gli uomini di mister Lasalandra, oltre al primo posto, hanno collezionato la miglior difesa ed il miglior attacco e la vittoria della classifica marcatori con Magaldi.
Attraverso la propria pagina Facebook il club foggiano ha fatto sapere di essere già attivo da tempo “per programmare il prossimo campionato da protagonista. L’Incedit ha visto giocare nelle sue fila uomini di categorie superiori come Ciccone, Magaldi, Bruno, Granatiero, Ferrantino, capitan Montemorra, Santoro, Ciccarelli, D’Emilio, Rizzi, Pipoli, Morelli, Mucciarone, Caggiano, Melino, Del Prete ma anche di grandi promesse come il portiere under Pelitti, Carella, Zagaria, Persichella e l’ultimo arrivato Schiavone. Una promozione storica per la squadra foggiana che sta per avviare la campagna abbonamenti e che si sta muovendo sul mercato e a livello societario con grandi sorprese che verranno annunciate molto presto”.
Si guarda al futuro, quindi, in casa Foggia Incedit: l’obiettivo è fare un campionato da protagonisti in Promozione.

Mattia Maita (Bari): "Abbiamo la testa solo ai playoff: siamo carichi"

Mattia Maita, centrocampista del Bari, ai microfoni ufficiali del club ha commentato il ritorno allo stadio per gli allenamenti di gruppo in vista della corsa alla Serie B:

“Finalmente torniamo a fare quello che ci piace tanto fare. siamo carichi, abbiamo la testa solo ai playoff. Daremo tutto: non vedevo l’ora di tornare in questo stadio. Ogni volta vederlo è una gioia”. 

Davide Papagni, nuovo mister del Canosa Calcio 1948

E’ stato presentato oggi il nuovo allenatore del Canosa Calcio 1948: Mister Davide Papagni, di Barletta, classe 1974, nome già noto al grande calcio dilettantistico sia da giocatore (oltre 270 presenze all’attivo) che da allenatore, oltre a diverse esperienze nei settori giovanili di Barletta, Corato ed Andria.

Nelle ultime stagioni ha codiretto nel campionato dʼEccellenza pugliese il Barletta 1922 (2015-2016 con finale play-off e 2016-2017), la Vigor Trani Calcio (2017-2018 con vittoria della Coppa Italia regionale dʼEccellenza & finale della Coppa Italia dʼEccellenza nazionale), e nella stagione 2018-2019 lo Sporting Donia di Orta Nova (FG), con cui ha disputato la doppia finale di Coppa Italia di Promozione.Le prime parole del mister durante la conferenza stampa di presentazione sono state:- A Canosa si viene a prescindere dalla categoria. Ringrazio la società per avermi cercato con insistenza e scelto in primis per lʼuomo Davide Papagni.Il campionato di Promozione Pugliese, è da comparare a qualsiasi altra Eccellenza del panorama nazionale, l’obiettivo sarà di disputare un buon campionato, con lʼimperativo di migliorare la posizione della scorsa stagione.

Il nuovo progetto sarà orientato nel disputare un campionato tranquillo conquistando il prima possibile la salvezza, questo il pensiero unanime del Presidente Giuseppe Tedeschi, del vice Presidente Nicola Pellegrino, del Direttore Generale Antonio Favore, dellʼAmmistratore Delegato Giovanni Patruno, del consigliere Nicola Luisi e del Team Manager Sabino Paradiso, intervenuti in conferenza.In attesa di rafforzare la squadra con qualche innesto utile alla causa rossoblù nelle prossime settimane di calciomercato, con la speranza che la Lega Nazionale Dilettanti stabilisca al più presto le date della ripartenza e, soprattutto, ufficializzi il format dei vari campionati regionali nella stagione 2020/2021.

Foggia- Turris, mano pesantissima del giudice sportivo.

Mano pesante del giudice sportivo per i fatti post Foggia-Turris.

Per come riportato dalle pagine di Foggiatoday, il Tribunale Federale Nazionale, ha disposto squalifiche e multe pesanti per diversi tesserati del Foggia.

Una multa di 1.600 euro è stata comminata ai calciatori: Andrea Cadili, Andrea Cittadino, Roberto Di Jenno, Manlio Di Masi, Ermanno Fumagalli, Federico Gentile, Matteo Gerbaudo, Youssef Sadek e Giuseppe Staiano. 

Inibiti, inoltre, il presidente Roberto Felleca (40 giorni) e il dirigente Vittorio Mancini (2 mesi). Ammenda di 5.334 euro anche per il Calcio Foggia 1920. 

Inoltre, quattro calciatori sono stati squalificati: 3 giornate per Gabriele Gibilterra, 5 per Simone Buono, Marco Loschiavo e Cosimo Salatino. Gli ultimi due non vestono più la casacca rossonera.

Al termine di Foggia-Turris dello scorso ottobre, dalla Curva foggiana partirono cori in favore dei c.d. diffidati, accompagnati dagli applausi dei calciatori. Il caso finì sui media nazionali e quella leggerezza oggi è costata molto cara.

Fasano, mister Laterza: "Futuro? Gli accostamenti fanno piacere"

Giuseppe Laterza, tecnico del Fasano, ha parlato ai microfoni di Canale 85 per dire la sua riguardo le decisioni del Consiglio Direttivo della LND e dell’eventualità legata alla disputa della finale di Coppa Italia di Serie D. Queste le sue parole:

“Penso sempre che i campionati si debbano disputare fino all’ultima giornata, cercando di affrontare tutte le squadre fino alla fine. In una situazione particolare come questa, andavano prese delle decisioni: è giusto premiare la prima classifica. E’ un peccato, invece, penalizzare anche le squadre che si stavano giocando la salvezza. Cercare di accontentare tutti sarebbe stato complicato. La Coppa Italia? Non è trapelato nulla, aspettiamo delle indicazioni dalla LND. Disputarla ad inizio campionato potrebbe essere la soluzione migliore. Questa è una competizione che da la possibilità di potersi confrontare, anche, con altri gironi. Siamo pronti ad accettare qualsiasi soluzione pur a costo di disputare una finale che abbiamo meritato, ampiamente, sul campo. Futuro? Gli accostamenti fanno piacere, significa che in questi anni si è lavorato bene. Ho parlato col presidente qualche settimana fa: attendiamo di capire quali possano essere le date della ripresa. Nei prossimi giorni, incontrerò D’Amico: c’è piena disponibilità ad ascoltare la società e decideremo insieme”.

Per la panchina del Brindisi si parla anche di un ex Taranto

Il Brindisi è al lavoro in vista della prossima stagione. La priorità per la panchina in questo momento si chiama Salvatore Ciullo, con il quale c’è stata e ci sarà qualche chiacchierata. Secondo quanto appreso dalla redazione di TUTTOcalcioPUGLIA.com, però, uno dei profili valutati per il nuovo campionato è quello di Michele Cazzarò, che nelle ultime stagioni ha fatto molto bene a Taranto. Con lui, ovviamente, approderebbe il suo staff di fiducia.

Restando sempre in casa biancazzurra, la prossima settimana dovrebbe essere quella decisiva per l’accordo con Raffaele Scarci, prodotto del vivaio del Taranto e in questa stagione al Ginosa. L’attaccante, classe 2001, viene da una grande annata alla corte di Pizzulli.

Taranto, salgono le quotazioni di mister Feola per il nuovo allenatore

In casa Taranto salgono le quotazioni di mister Feola, un profilo che piace al ds Pagni ma anche alla piazza, mentre resta alto (anche se, sembra, poco praticabili) il desiderio verso Giacomarro e Calabro.

Rigoli e Orlandi, gli altri nomi che circolano da giorni completano l’elenco dei “papabili”, anche se qualche altro nome, cercato e apprezzato, è stato già depennato dalla lista di Pagni. La valutazione del progetto, l’incertezza del futuro prossimo del calcio in generale dovrebbero diradare le nebbie e concretizzare un altro tassello fondamentale.

Monopoli, Di Masi entra a far parte dello staff sanitario

Con una nota ufficiale, il Monopoli comunica che il Dott. Pierfrancesco Di Masi, Medico anestesista rianimatore presso l’IRCCS “De Bellis” di Castellana Grotte, impegnato nel volontariato (direttivo regionale di Amopuglia e dell’AMCI, direttivo nazionale associazione conSlancio), entra a far parte dell’équipe medica biancoverde, già composta dal Responsabile Sanitario Dott. Amico, dal Professore Onofrio Resta, dal Dott. Bartolo Allegrini e dai fisioterapisti Donatello Zaino e Claudio Centrone.

Lo staff sanitario sta lavorando assiduamente e quotidianamente, in piena sinergia con la società, per la gestione e pianificazione della situazione medica, nel rispetto del protocollo sanitario stilato da CTS-FIGC previsto per allenamenti e partite.

Foggia-Turris ed i cori ai diffidati: Felleca preannuncia multe e silenzio stampa

Un coro per i diffidati, i calciatori che applaudono, l’eco mediatico che ne derivò, con tanto di servizi sui tg nazionali: doveva essere un’anonima gara di coppa Italia di Serie D. Ed invece quel Foggia – Turris, disputato il 16 ottobre scorso e concluso per la cronaca 3-1 per i satanelli, rischia di avere pesanti strascichi.
Il presidente del Foggia Roberto Felleca in una registrazione all’interno della trasmissione calcistica Kick Off, in onda sulla web-tv Mitico Channel, ha annunciato che potrebbero arrivare 50.000 euro di multa per il club. Una sanzione che sarà divisa tra i tesserati; probabile che arrivino anche squalifiche tra i dirigenti. Proprio in vista delle sanzioni Felleca ha annunciato un silenzio stampa forzato di qui ai prossimi mesi.

Una situazione che non certo alleggerisce il clima in casa Foggia, con una piazza (giustamente) ansiosa di capire gli esiti della lunga querelle societaria e in attesa di sapere quale categoria disputare e con che prospettive di crescita.

.

Foggia, l'imprenditore Pellino replica a Felleca: "Nasconde problemi economici"

All’incirca quarantotto ore fa era circolata dalle parti di Foggia la notizia dell’interessamento al club rossonero di Gianluca Pellino. L’imprenditore, romano ma attivo nella Marsica, è titolare di una centrale turbogas ad Avezzano; in passato aveva rilevato la compagnia aerea Airvolee, poi dichiarata fallita. Pellino si era fatto fotografare in città ed allo Zaccheria.

Felleca aveva replicato stizzito all’arrivo in grande stile di Pellino. Al Corriere delle Sport il presidente del Foggia aveva ribadito che il club non è in vendita, ritenendo che l’imprenditore romano abbia tenuto “un comportamento inconcepibile. Questo signore entra nel nostro stadio, si fa pure la foto, annuncia sulle tv locali e sui social di essere pronto a prendere il Foggia fa tutto questo in barba allo stile, al bon ton che dovrebbe guidare qualsiasi nostra azione. Sono sconcertato, e questi sarebbero gli imprenditori che vogliono il Foggia?”.
Sempre dalle pagine del Corriere di oggi, arriva la replica di Pellino: “Felleca crea una tempesta in un bicchiere d’acqua. Gioca con particolari imprecisi e insignificanti. I proprietari attuali stanno inspiegabilmente rifiutando la trattativa per il mio acquisto del club. Parla di ‘bon ton’ lo stesso che ha dimostrato lui facendo liquidare con un informale messaggio whatsapp una trattativa che può essere importante per il futuro della società e della squadra. Comprendiamo il nervosismo del presidente per i problemi soprattutto di natura economica che la società sta affrontando ma non comprendiamo per quale motivo Felleca continui a nasconderli”.

Molfetta Calcio in D

Le parole di alcuni dei protagonisti di questa promozione storica: i biancorossi ritornano in un torneo interregionale dopo ben 24 anni
La dirigenza composta dal Presidente Ennio Cormio, il Presidente Onorario Salvatore D’alesio, il Responsabile del Settore Giovanile Paolo De Gennaro e il Direttore Generale Saverio Bufi: “Questa è la vittoria di una città, dei tifosi, della società, dei giocatori, dell’organizzazione, della sicurezza, dei tanti collaboratori, di ognuno di noi in rodine sparso. Nessuno ha ricoperto il ruolo del presidente “proprietario” che decide tutto autonomamente facendo il bello ed il cattivo tempo. Ognuna delle persone citate sopra si è sentita parte integrante e tassello importante per questo risultato storico. È una vittoria di un modo di essere e di pensare al calcio in modo diverso: non occorre necessariamente spendere tantissimo per vincere, non occorrono inutili protagonismi. È una vittoria di un modo di vedere il calcio che non comprende mercenari, superficialità, presappochismo. Noi con la voglia e con la passione abbiamo battuto tutto questa “bruttezza” e continueremo a proporre questa bella visione anche in serie D”.
Il DS Gianluca Frascati: “Abbiamo ottenuto un traguardo importante. Sono molto contento per i ragazzi, lo staff e i presidenti che non ci hanno mai fatto mancare nulla nel lavoro quotidiano. Vedere lacrime e tanta emozione nei loro occhi e in quelli di tanti tifosi mi riempie di gioia e soprattutto dà grande soddisfazione. La bellezza del calcio è proprio questa. La vittoria è il giusto premio per il lavoro svolto da un gruppo di ragazzi speciale, giocatori seri e professionisti, disponibili al sacrificio. Una vittoria che, allo stesso tempo, è stata resa possibile da uno staff tecnico capace di andare oltre i limiti dettati da budget e dalle previsioni iniziali che non ci vedevano tra le favorite alla vittoria finale. Un lavoro tecnico basato sulla regola delle 3 C: competenza, conoscenza, caparbietà. In questo spicca il lavoro del mister Bartoli, un predestinato secondo me in questo ruolo, che ha confermato quanto di buono aveva fatta vedere a tutta la dirigenza durante la preparazione ad inizio anno. Una vittoria basata su un metodo di lavoro differente: ciascun componente dello staff tecnico ha potuto dire la propria e contribuire attivamente a questo successo. E in questo è stata fondamentale la maturità e l’umiltà di ciascuno di loro. Unica nota stonata l’impossibilità di festeggiare subito appieno questo traguardo storico. Lo dico in primis per quei giocatori che per la prima volta in carriera hanno ottenuto un traguardo del genere o vinto un campionato. Ci rifaremo il prima possibile”.
Il mister Renato Bartoli: “Stagione straordinaria. All’inizio della stagione avevo le idee molto chiare su come formare la squadra insieme al Ds Frascati ed ero convinto sin dal primo giorno di poter centrare l’obiettivo stagionale prefissato dalla società: rientrare nelle prime cinque classificate. Ho basato ogni mia scelta sull’aspetto mentale che reputo sia il fattore determinante, ho cercato sin da subito di entrare nella testa di tutti, trasmettere la mia voglia incredibile di far bene e la convinzione che ho che la forza del gruppo può sopperire a tutto il resto. Il rispetto del gruppo e ragionare in funzione di un obiettivo per il bene comune e non individuale sono le armi migliori. Chi ragiona individualmente non rientra nel mio modo di vivere un gruppo di lavoro. Ringrazio in primis tutti i calciatori: uomini veri e ottimi atleti, la società rappresentata da Ennio Cormio, Saverio Bufi Titti D’alesio e Paolo De Gennaro che con i loro grandi sforzi economici sono riusciti ad ottenere questa serie D, il direttore Frascati per la fiducia nei miei confronti, il collaboratore Dammacco, il Magazziniere Dino, il Tifo straordinario sempre al nostro fianco e il mio Staff straordinario composto da Martino Traversa, Nicolas Annoscia e Ciccio Musacco.. Dedico questa vittoria a mia moglie Ester e i miei bambini Andrea e Martina che sono i primi tifosi del Molfetta, con una nota speciale per il Presidente Onorario D’alesio che con la sua positività, il suo sorriso e i suoi modi di fare si rende sempre più esclusivo nel mondo del calcio. Una persona stupenda e con un cuore grande, in questo momento dotato di grande forza, caratteristica che lo accompagnerà per sempre”.

Brindisi, l'esito dell'Assemblea dei soci svolta ieri

La SSD Brindisi FC comunica quanto deciso durante l’Assemblea dei Soci, svoltasi nella giornata di ieri

L’Amministratore unico, in accordo con il resto dei Soci, respinge le dimissioni dell’Associazione Perbrindisi, che continuerà a fare parte della compagine societaria e a svolgere il ruolo di organo di controllo;

L’Assemblea approva all’unanimità il bilancio 2019;

Al fine di risolvere alcune pendenze nei confronti dei propri tesserati, la Società dà mandato all’Avvocato Gino Montella, in qualità di Advisor, figura garante di tutta la Società, perché venga fatta una ricognizione della situazione debitoria al fine di azzerarla. Una volta chiusa l’attuale stagione sportiva, l’Avv. Montella predisporrà la documentazione utile all’iscrizione della squadra al prossimo campionato 2020/21.

Sponsor: il Nardò trova un nuovo accordo commerciale

L’A.C. Nardò comunica di aver definito gli accordi commerciali con gli sponsor “Gianel Shoes” e “Barbetta BRB Holding”. In un momento particolarmente delicato, l’A.C. Nardò guarda al presente e al futuro col supporto degli stimatissimi partners a cui va uno speciale ringraziamento per la rinnovata fiducia. 

“Esprimo grande soddisfazione per questo fondamentale accordo – dichiara il Presidente Salvatore Donadei. Ringrazio, a nome di tutta la società, il Dott. Luciano Barbetta e il Dott. Gianfranco Casarano, titolari delle due aziende, per la loro vicinanza e la loro dimostrazione di fiducia. L’A.C. Nardò, al di là delle vicende che tengono banco in queste ore, continua a programmare e a diventare un modello di riferimento e di crescita per il territorio dal punto di vista sportivo e aziendale”!

Onofrio Lopez (Monopoli): "Playoff lotteria ma sognare non costa nulla"

Tra le squadre da non prendere sotto gamba ai playoff di Serie C c’è sicuramente a pieno diritto il Monopoli. I biancoverdi hanno chiuso al terzo posto nel Girone C, a sole tre lunghezze dal Bari, dimostrando per tutto il torneo compattezza e bel gioco, unito ai più che positivi risultati che possono definire questo il campionato dei record per il Gabbiano. TuttoC.com ha intervistato in esclusiva Onofrio Lopez, patron del club biancoverde, proprio in vista degli spareggi promozione: 

Il Consiglio Federale ha optato per chiudere la stagione in C con playoff e playout, la soluzione migliore possibile?
“Per la nostra categoria è la soluzione migliore, anche se molto dispendiosa per noi società; era oggettivamente impossibile concludere la regular season, i playoff e playout sono l’unica via percorribile per tornare in campo”. 

Se per le prime in B c’era poco da obiettare, le ultime retrocesse a tavolino hanno preannunciato ricorsi. Si poteva agire diversamente?
“Accettare la retrocessione è sempre doloroso, per lo più quando arriva in questa maniera, ovviamente il responso sul campo è sempre la soluzione migliore, sarebbe stato più giusto che disputassero i playout, ma in una situazione di criticità come questa, purtroppo hanno seguito questa linea”. 

Dopo una stagione del genere per il Monopoli non poter avere questa opportunità sarebbe stata una beffa?
“Davanti ad una pandemia mondiale è giusto che il calcio passi in seconda linea, ma dal momento in cui si sono stabilite le condizioni necessarie per la ripresa, dopo una meravigliosa stagione da parte nostra, sarebbe stata una beffa non portarla a termine”.

Il Monopoli sicuramente può essere considerata una delle formazioni più insidiose da affrontare. Dove può arrivare?
“Questa squadra mi ha stupito, non so esattamente dove possiamo arrivare, i playoff sono una lotteria, ma sicuramente sognare non costa nulla”. 

Entrerete in scena tra un mese, il 9 luglio, nel vostro stadio. Qualche giorno in più per allenarsi può risultare fondamentale?
“Saranno dei playoff atipici, si torna in campo dopo ben 4 mesi, paradossalmente chi prima inizia a giocare e passa il turno prima prende il ritmo partita, ma sarà più esposta ad infortuni, giocando ogni 4 giorni. Dunque è difficile stabilire chi può aver vantaggio, ci sono troppe incognite”.

Le riforme sono state temporaneamente accantonate ma dovranno essere prese in considerazione a breve. Di cosa ha bisogno questa Serie C?
“Una riforma è necessaria, vitale per la Serie C, per sopravvivere questa categoria ha bisogno di defiscalizzazione, apprendistato, credito d’imposta e sponsorizzazioni”. 

Concluso il Consiglio della LND. Ecco le decisioni.

 È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd, con le decisioni, che di seguito riportiamo.

“Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. “Si tratta di risorse messe a disposizione nell’ambito della Lega Dilettanti – ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un’operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell’emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all’appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative”

Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.

Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all’autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.

Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.

Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti e della Divisione C5 di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all’uopo dal Consiglio Federale.”

Pintus smentisce l'interesse per la Fidelis Andria: "Penso solo al futuro del Foggia"

Non è ancora chiusa la diatriba societaria con il presidente del Foggia, Roberto Felleca, che il nome di Maria Assunta Pintus era stata accostata ad un’altra società pugliese. Vi riportiamo, infatti, l’indiscrezione lanciata da notiziariocalcio.com, secondo cui l’attuale proprietaria del 40% del Foggia, starebbe pensando di  entrare a far parte della compagine societaria della Fidelis Andria.

È arrivata immediata la smentita della Pintus, ai microfoni di TeleFoggia. “Ho appreso con stupore del mio presunto interesse nei confronti dell’Andria, interessamento che smentisco categoricamente. Pur rispettando l’Andria, la sua storia e chi oggi la rappresenta, in questo momento sono unicamente impegnata, con gli altri soci, a programmare il futuro del Foggia, un futuro che auspico in serie C nell’immediato. Il nostro lavoro, in questi giorni importanti, è unicamente teso a raggiungere questo obiettivo. Stiamo lavorando per questo e per quanto mi riguarda non ho interessi calcistici che possano non ricondurre al Foggia”.

Dalla D alle serie minori: è il giorno del Direttivo LND. Seguilo LIVE con noi!

E’ il giorno della verità nei campionati dilettanti. Il consiglio Federale di Lunedì aveva dato mandato a Sibilia ed alla sua LND di decidere in autonomia i criteri per la conclusione dei campionati dilettantistici e di settore giovanile.

14.30. Con riferimento ai campionati dalla Promozione alla III Categoria, i verdetti potrebbero non arrivare oggi, in quanto ci sarà bisogno di decisioni prese di concerto tra LND e singoli comitati territoriali. Sempre ieri, infatti, la FIGC ha attribuito una delega “alla Lega Nazionale Dilettanti ed alle sue articolazioni territoriali al fine di stabilire i criteri relativi alla determinazione delle classifiche all’esito della definitiva interruzione delle medesime competizioni, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra, con possibilità di valutare situazioni di carattere straordinario, in relazione ad eventuali carenze negli organici dei campionati della prossima stagione sportiva 2020/2021

13.00. Ancora una volta a farla da padrone sarà il merito sportivo: salvo sorprese, infatti, dall’Eccellenza in giù le prime di ogni campionato al momento della conclusione saranno promosse nella categoria superiore. Più delicata la questione delle retrocessioni: ormai certa l’ufficialità delle retrocessione delle ultime quarte di ogni girone della Serie D all’Eccellenza; tanti club, invece, chiedono il blocco delle retrocessioni nei campionati regionali.

13.30. Andiamo a scoprire, in attesa delle prime indiscrezioni, quali sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio LND: a) modalità di conclusione della Coppa Italia di Serie D 2019/2020, ferma alla mancata disputa della finalissima tra Fasano e Folgore Caratese; b) date del calciomercato riservato ai Dilettanti e le date di inizio e di conclusione del prossimo campionato di Quarta Serie e della Coppa Italia di Serie D 2020/21; c) impiego degli “Under” nella prossima stagione; d) verdetti conclusivi di tutti i campionati regionali e provinciali, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre ai vari tornei gestiti dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; e) requisiti e modalità relative ai ripescaggi, che in ogni caso non saranno indicati giovedì 11, ma probabilmente durante i consigli regionali.

13.45 Registriamo, intanto, le parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale, ospite di gianlucadimarzio.com si è espresso sul tema dei ripescaggi, che interessa da vicino il Foggia e la Serie D: “In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi, per il criterio di alternanza, parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.

14.00. Per l’Eccellenza dovrebbe disporsi la promozione d’ufficio delle prime in classifica e la retrocessioni di chi occupa, per ogni girone, gli ultimi posti della graduatoria, in base al numero di retrocessioni previsto a inizio anno. Ieri, infatti, la FIGC aveva dato precise linee guida per i campionati organizzati dalla LND: “In relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri (…) pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza”. Adottando siffatto criterio nel campionato di Eccellenza Pugliese, i verdetti sarebbero i seguenti: Molfetta Calcio promosso in Serie D; ASD San Marco, Alto Tavoliere San Severo e Fortis Altamura retrocesse in Promozione.

17.45. È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd. Le decisioni qui:

Brindisi, Capone: "Tanti di noi avanzano stipendi da novembre e dicembre"

Alessandro Capone, difensore del Brindisi, nella giornata di ieri è intervenuto in diretta a Canale 85: 

“Il fatto che la situazione sia sotto controllo o tranquilla, è semplicemente un pensiero della società, e noi calciatori non pensiamo certamente come loro. Ci siamo rivolti all’AIC perchè tanti di noi avanzano stipendi da novembre e dicembre. Mi auguro che la società voglia sistemare questa questione, e allo stesso tempo vorrei credere alle dichiarazioni del presidente. Nonostante ciò, noi atleti ad oggi non abbiamo ricevuto notizie al riguardo, quindi di comune accordo abbiam deciso di tutelarci”.

Taranto, nome nuovo per la panchina rossoblù

Il neo direttore sportivo del Taranto, Danilo Pagni, ex Acr Messina, sta valutando diversi profili per la panchina in vista della prossima stagione. Secondo “Studio 100” non c’è solo Antonio Calabro (Viterbese) tra i papabili.

Il nome nuovo è quello di Massimo Costantino, nell’ultima stagione all’Fc Messina in Serie D e che in passato ha guidato Vigor Lamezia, Vibonese e Torres in Serie C. Costantino era stato sollevato dall’incarico dal club del presidente Arena l’11 novembre, una settimana dopo aver vinto per 3-0 la stracittadina con l’Acr.