Archive 22/06/2020

Karim Laribi (Bari): "Amo l'adrenalina delle sfide decisive, c'è più gusto"

Tutta la carica di Karim Laribi. Il 29enne trequartista del Bari confida a La Gazzetta dello Sport perchè ha accettato di scendere di categoria 10 anni dopo la prima esperienza nel Foggia di Zeman: 

“Certe emozioni ti fanno sentire sullo stessa lunghezza d’onda dei colleghi che giocano ad alti livelli. Amo l’adrenalina delle sfide decisive. E nei playoff non si può davvero sbagliare. C’è più gusto. La C è rimasta un campionato assai difficile, anche più della B sotto certi aspetti. E poi, il girone C è senza dubbio più duro degli altri. In Serie C può incidere tutto, perché no, anche l’aspetto tecnico. Il numero, l’assist, il tocco di classe appagano la platea più esigente e possono rivelarsi decisivi. Ma occorrono nella stessa misura anche l’agonismo e la corsa. Ecco, per vincere bisogna essere completi”.

Taranto, non si molla la pista che porta a Giacomarro. Diverse le alternative

Sembra stringersi il cerchio sulla questione allenatore in casa Taranto. Secondo blunote, è viva più che mai la candidatura di Mimmo Giacomarro, impegnato a salvare la prima Serie C del Picerno nella sfida playout con il Rende.

Anche se remote, non si affievoliscono le speranze di portare in riva allo Ionio Gaetano Auteri del Catanzaro. Al momento, però, l’ostacolo principale è rappresentato dall’ingaggio del tecnico di Floridia. Ancora in piedi la candidatura di Luca Tiozzo, che piace molto al diesse rossoblu Danilo Pagni.

Taranto, per la difesa piace Viscomi del Foggia

Il Taranto, nonostante sia ancora alla ricerca di un allenatore, si starebbe muovendo già per i primi acquisti. Secondo quanto riportato da Canale 85, il direttore sportivo dei Tarantini, Danilo Pagni, avrebbe messo nel mirino Francesco Viscomi. Difensore classe 1991, nella stagione 2019-2020 ha totalizzato 22 presenze con il Foggia. Viscomi non dovrebbe essere riconfermato dal tecnico dei rossoneri Ninni Corda. Il Taranto attende interessato.

Attesa quasi finita: tutto pronto per Lecce-Milan. Le probabili formazioni

Terminata la pausa forzata dovuta all’ emergenza Covid-19, il Lecce di mister Fabio Liverani ritorna in campo dopo circa tre mesi dall’ ultima gara ufficiale. Avversario di turno sarà il Milan di Stefano Pioli, orfano di Ibrahimovic infortunato e fresco di eliminazione dalla Coppa Italia.
Per il Lecce inizia una fase in cui dovrà amministrare al meglio le proprie energie fisiche e mentali per raggiungere l’obiettivo della salvezza. Un compito difficile ma non impossibile per la banda Liverani che avrà nel suo mister l’ uomo in più per centrare l’ ambito traguardo. Nei giallorossi da valutare le condizioni di Mancosu, Barak e Deiola che nei giorni scorsi si erano allenati a parte.

Le probabili formazioni

Lecce (4-2-3-1): Gabriel, Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer, Tachtsidis(Petriccione), Mancosu, Falco, Saponara, Lapadula.
Allenatore: Liverani.

Milan (4-2-3-1): Donnarumma, Conti, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez, Bennacer, Kessie, Castillejo, Calhanoglu, Bonaventura, Rebic.
Allenatore: Pioli.

Danilo Sandalo

Matteo Scala (Ds Bari): "Playoff davvero atipici, sarà un calcio differente"

Ai microfoni di TeleBari è intervenuto il direttore sportivo del Bari Matteo Scala per presentare i playoff al quale parteciperanno i pugliesi.

Ci aspetta una fase post-season davvero atipica, con valori e prestazioni assai differenti rispetto a quanto potuto apprezzare durante il campionato. Sarà una novità assoluta quella di giocare dopo quattro mesi di stop, senza il pubblico poi; sono davvero curioso. Durante il periodo di quarantena abbiamo visionato tutte le possibili avversarie perchè abbiamo sempre pensato che alla fine si sarebbe tornati in campo. Siamo consapevoli che ci aspetta un calcio differente, diverso, ma non ci faremo trovare impreparati. I ritmi saranno inevitabilmente più bassi e questo dovrebbe favorire le squadre più tecniche, ma il condizionale è d’obbligo, le variabili sono davvero tante. Noi vantiamo una rosa con molta qualità e questo rappresenterà un vantaggio; credo che sarà difficile per tutti riproporre ritmo ed intensità vista durante il campionato. Credo che tutte le nostre avversarie siano temibili, ma sono dell’idea che il Girone C, a livello di carattere, situazioni ambientali e determinazione, richieda più impegno”.

Bari, mister Vivarini: "Siamo una squadra di valore. Contento per le parole del presidente"

Il tecnico del Bari Vincenzo Vivarini ha parlato ai taccuini di Tuttosport degli apprezzamenti del presidente Luigi De Laurentiis: “Questo significa che la società ha apprezzato il lavoro svolto finora, anche se nel calcio ogni partita è un esame a sè e davanti ne abbiamo tre molto importanti. Stiamo lavorando molto sull’aspetto fisico e mentale, sapendo di possedere un tasso tecnico elevato con calciatori esperti, i quali hanno nelle loro corde giocate in grado di risolvere la gara in qualsiasi momento. La gara più difficile da affrontare sarà quella del 13 luglio. Siamo una squadra di valore e sapremo farci valere“.

Molfetta Calcio, organizzato allo Stadio Poli uno spettacolo dal vivo per festeggiare la promozione in D della squadra

Domenica 21 giugno inizio alle ore 20:00 ingresso contingentato e riservato ad un numero massimo di persone.
A seguito di uno sforzo straordinario di amministrazione comunale e dirigenza biancorossa, siamo lieti di annunciarvi che domenica 21 giugno a partire dalle ore 20:00 potremo esultare dal vivo per la promozione in serie D dei biancorossi nel nostro stadio Paolo Poli!
Staff e squadra in campo e tifosi in gradinata per rivivere assieme i momenti più emozionanti di una stagione trionfale che ci riporta in D dopo 24 anni di assenza. Conduzione affidata al noto presentatore molfettese Pako Carlucci con interventi di staff e giocatori e contributi video speciali.
Alla luce del momento che abbiamo attraversato e che stiamo ancora vivendo in Italia, la possibilità che ci è stata concessa va oltre ogni più rosea aspettativa.
Per questo e per tanti altri aspetti, ci teniamo a precisare che non si tratterà di un festeggiamento libero da misure restrittive e privo di distanziamento sociale.
L’ingresso, gratuito per tutti, sarà riservato ad un numero massimo di persone (compresi staff e squadra) che, preventivamente, dovranno effettuare una registrazione online ad un modulo disponibile online, con una procedura simile a quelle ormai in voga per prenotare il proprio posto al ristorante o dal parrucchiere rilasciando pochi dati personali.
L’ingresso avverrà a scaglioni, in fasce orarie differenti (dalle ore 18:00 sino alle 20:00), per evitare assembramenti agli ingressi e nel raggiungimento del proprio posto in gradinata, ovvero la zona destinata al pubblico.
Si potrà assistere allo spettacolo sostando sul proprio seggiolino assegnato e delimitato da un segnaposto nel rispetto di un distanziamento fra uno spettatore e l’altro di almeno 1 metro.
Si potrà accedere alla struttura, inoltre, solo se in possesso di:
– ricevuta della suddetta prenotazione (screen shot su smartphone o prenotazione stampata);
– mascherina;
– condizioni di buona salute (temperatura corporea non superiore ai 37,5°).
Ai fini della buona riuscita dell’evento ci affidiamo al senso di responsabilità personale di ciascuno nel rispetto delle misure di prevenzione e distanziamento.
Gioire si può ma con la testa e il cuore biancorosso.

[ULTIM'ORA] Foggia, Follieri ritira la proposta di acquisto del club: "Non mi hanno voluto"

Raffaello Follieri, finanziare foggiano interessato all’acquisto del Calcio Foggia 1920, si tira indietro. In un comunicato che in questi minuti sta facendo il giro dei media locali, il leader della Follier Capital LTD spiega i motivi del ritiro dell’offerta: “qualcuno non mi ha voluto. Peccato, era un grande progetto”.

Questo il comunicato del gruppo Follieri:
“Facendo seguito alla Lettera di intenti inviata dalla Follieri Capital Ltd tramite la società controllata EFFE investments srl al Sig. Roberto Felleca, al Dott. Davide Pelusi ed alla Map Consulting srl, in cui veniva
confermata l’intenzione di acquisto dell’intero capitale sociale della società sportiva “Calcio Foggia 1920” per la cessione delle partecipazioni detenute per il 20% dal Dott. Davide Pelusi (stabilite in Euro 300.000) e
indirettamente attraverso l’acquisto del 100% del capitale sociale di Corporate (che detiene l’80% delle quote del Calcio Foggia 1920) suddivise in euro 600.000 per il Sig. Roberto Felleca ed euro 600.000 per la Map
Consulting srl, non avendo ricevuto alcuna sottoscrizione dell’accordo proposto entro il termine stabilito delle ore 11 del 19 giugno 2020, nonostante un’estrema proposta che aggiungeva un ulteriore incremento economico ed un nuovo percorso di trattativa alternativo a quello inizialmente valutato, la Follieri Capital Ltd considera la proposta decaduta ed improduttiva di qualsivoglia effetto. Si sottolinea come, nonostante la
disponibilità ed il buon senso mantenuto durante tutta la trattativa dal Sig. Roberto Felleca e dal Dott. Davide Pelusi, non è stato trovato un accordo con la Map consulting srl che aveva più volte telefonicamente
manifestato una parvente disponibilità a trattare, cambiando immotivatamente le proprie richieste e mostrandosi ostile ad ogni tipo di proposta. La trattativa della Follieri Capital per l’acquisizione da parte della
sua società controllata Effe investments delle quote relative al “Calcio Foggia 1920” è stata condotta nel pieno rispetto delle norme e dei soggetti impegnati, nonostante le avversioni pubblicamente manifestate sia
dal Sindaco della città di Foggia che da una parte di stampa e sportivi locali che hanno più volte espresso una malcelata avversione nei confronti della famiglia Follieri. Il piano di investimento che prevedeva un notevole
impiego di forze e denaro disponibili per il rilancio del “Calcio Foggia 1920”, coinvolgendo peraltro realtà imprenditoriali che avevano ampiamente manifestato adesione al progetto e risorse umane di alto spessore
professionale e calcistico, non aveva altro fine se non quello di CREARE UNA SOCIETA’ DI CALCIO capace di cominciare un percorso sportivo e sociale che mai negli ultimi 20 anni è stato iniziato. Non si può parlare di
sviluppo calcistico ed imprenditoriale se non hai proprietà primarie come un campo sportivo, un centro con una foresteria capace di sviluppare un progetto relativo al settore giovanile o una struttura di “scouting” che
lavori giornalmente alla ricerca di talenti. Abbiamo letto e sentito opinioni di ogni tipo e proclami che davano soluzioni di facile impiego per il futuro del Calcio Foggia. La nostra certezza è che per andare avanti con un progetto serio bisogna pensare a cifre con sei zeri, non parlare per facile deduzione di settore giovanile, minutaggio per gli under, prestiti da grandi società, ma gettare le basi per costruire la sede ed i campi che possano generare un serbatoio calcistico. Tutto questo non si realizza con le parole ma con una forza economica ed una partecipazione di menti e risorse che non si possono limitare a dei contesti mediocri e sufficienti e che avevamo messo a disposizione oltre ogni accusa e pregiudizio che ci è stato rivolto. La nostra
passione per i colori rossoneri resterà immutata, la fiducia che questo territorio possa costruire qualcosa di concreto e degno di una tifoseria passionale, molto meno.

FOLLIERI CAPITAL LTD. Per EFFE INVESTMENTS srl

Forza Alex!

A calcio gioco meglio oggi con le mie protesi che prima con le mie gambe”:  basterebbe soltanto questa battuta, pronunciata al ricevimento del premio Collare d’oro al merito sportivo nel 2012 (massimo titolo onorifico del CONI), per raccontare Alex Zanardi: uomo solare, ironico ed autoironico, un campione di sport e di vita, che ha spiegato al mondo che la disabilità non è un ostacolo ad una vita dignitosa.
Per questo, quando intorno alle 18.10 di ieri, si è diffusa la notizia del grave incidente che lo ha coinvolto in provincia di Siena, tutta l’Italia politica, sportiva, dello spettacolo, si è stretta intorno a lui ed alla sua famiglia, in questa ennesima battaglia, gara da vincere.

Alex Zanardi non è un grande intenditore di calcio, pur professandosi tifoso del Bologna. In compenso è un grande  pilota automobilistico, paraciclista ed anche, con buoni risultati, un  conduttore televisivo. Campione di CART nel 1997 e 1998, è stato a più riprese pilota di formula 1. Nel 2001 un grave incidente in una gara dei Cart a Toronto gli procurò l’amputazione di entrambe le gambe. Da allora è diventato campione italiano superturismo nel 2005 nei motori; nel paraciclismo ha conquistato quattro medaglie d’oro ai Giochi paralimpici di Londra 2012 e Rio 2016, e otto titoli ai campionati mondiali su strada.

Insomma una leggenda, che ha ancora tanto da raccontare e da insegnarci.

Forza Alex!

Nardó, il presidente Donadei: “Pensiamo al ricorso, non all’allenatore”

Ai microfoni di Canale 85, il presidente del Nardò Salvatore Dondaei ha parlato del presente e del futuro della società neretina: 

“Stiamo preparando il ricorso da presentare al Collegio di Garanzia del Coni. Crediamo nelle argomentazioni che saranno presentate dai nostri legali in riferimento alla nostra retrocessione a tavolino. Auspichiamo una serena valutazione dei Giudici del Collegio del Coni. Con lo staff societario, stiamo già preparando comunque la prossima stagione: programmiamo un campionato che, nelle aspettative e nelle speranze, deve essere migliore di quella passata. La decisione della LND non ha rallentato, comunque, quello che è il nostro percorso di crescita: siamo certi che riusciremo a disputare la Serie D anche il prossimo anno. Foglia Manzillo? Lo sentiamo quotidianamente. In questo momento non ce la sentiamo di scegliere il futuro del tecnico: valuteremo con lui tutti i vari aspetti”.

Gravina, mister Loseto: “Senza condizioni prenderò altre strade”

Valeriano Loseto, tecnico del Gravina, intervenuto ai microfoni di Antenna Sud, ha parlato del suo futuro: 

“Io e la società ci siamo incontrati e abbiamo deciso di prenderci del tempo per pensarci. Se ci saranno le condizioni per poter continuare sarà un bene per tutti, altrimenti prenderò altre strade. Questo discorso però è rimandato al primo di luglio, adesso è ancora presto per poter dire qualcosa o prendere delle decisioni. La cosa certa è che io ho ancora tanta voglia di allenare”.

Taranto, si riduce a due disoccupati la corsa alla panchina

Cambiano i nomi ma non la sostanza: il Taranto sembra in dirittura d’arrivo, tramite il suo DS Danilo Pagni, per l’allenatore che guiderà i rossoblù nella prossima stagione. Nelle ultime ore hanno guadagnato consistenza le voci che vedono in Massimo Costantino (ex Messina) e Luca Tiozzo (ex Adriese). Il primo, ha raccolto nelle ultime quattro esperienze tre esoneri (Torres, Vibonese e Messina) e una dimissione (Sanremese) ed è attualmente svincolato.

Il secondo, che ha allenato soprattutto al nord (Delta Porto Tolle, Mestre, Abano, Matelica) ha vissuto quest’anno l’esonero dall’Adriese e gennaio. Con i marchigiani del Matelica nel 2018/2019 ha compiuto una vera impresa sportiva, arrivando secondo dietro il Cesena con ben 80 punti e vincendo la Coppa Italia di serie D. Tiozzo è un tecnico apprezzato ma da allenare in un paese di 9000 anime e allenare a Taranto c’è  sicuramente differenza: Pagni ha comunque affermato che il prossimo tecnico sarà capace di reggere e gestire la pressione della piazza.

Sembra che la società abbia però già in tasca il nome dell’allenatore e aspetta gli inizi di luglio per ufficializzarlo, alla fine dei playoff e playout della serie C e chissà se, nella rosa dei nomi che gira da tempo, il prossimo trainer non sia impegnato proprio nell’appendice del campionato di serie C.

Giulio Ebagua (Bisceglie): "Canonico ce la sta mettendo tutta per salvare il Bisceglie"

Giulio Ebagua, bomber del Bisceglie, si sta preparando agli spareggi salvezza che potrebbero permettere alla squadra nerazzurra di agguantare la possibilità di restare in Serie C:

Si presenta una opportunità importante per salvare una stagione negativa, questo non dobbiamo nascondercelo. Abbiamo sbagliato tutti, ma l’obiettivo è ancora alla portata” ha spiegato lo stesso capitano del club pugliese dalle colonne dell’edizione locale de La Gazzetta dello Sport. Ebagua ha anche promesso: “Anche fossi zoppo, cercherò di stare vicino alla squadra per questo doppio impegno, ma spero di presentarmi al meglio. Stiamo lavorando duramente per arrivare in condizioni ottimali al confronto con la Sicula Leonzio“. Chiosa finale su patron Canonico: “E’ tornato a starci vicino, ha capito i suoi errori e ce la sta mettendo tutta per salvare la squadra“.

Alessandro Laricchia (Amministratore Unico Monopoli): "Andassimo in B, avremmo risolto tutti i problemi"

Alessandro Laricchia, amministratore unico del Monopoli, dalle colonne dell’edizione locale de La Gazzetta dello Sport ha fatto le carte ai playoff:

Non ci attendiamo ritmi forsennati, sarà decisiva la capacità tattica. Favorite? Bari, Reggiana e Carpi, ma occhio a Padova, Triestina e Catanzaro“. Sul futuro del Gabbiano ha quindi evidenziato: “Dipende se avremo pubblico, sponsor e credito d’imposta. Non è facile mantenere i big, nel caso di partenze saranno comunque sostituiti con elementi in grado di mantenere in alto il Monopoli. Certo – ha concluso Laricchia strizzando l’occhio al sogno biancoverde, – andassimo in B, avremmo risolto tutti i problemi“.

Gravina, su Santoro gli occhi di due club di Serie C

Due pugliesi di Serie C starebbero guardando in casa Gravina per rinforzare il proprio attacco.
Secondo quanto riportato da tuttocalciopuglia.com, Monopoli e Bitonto sarebbero in concorrenza per assicurarsi le prestazioni di Domenico Santoro, attaccante classe 1995.

L’attaccante originario di Lesina (FG), sta vivendo stagioni importanti a Gravina, tanto da raggiungere la media realizzativa di un gol ogni 180 minuti: 13 reti in 25 presenze nella stagione interrotta anzitempo dal Covid-19; 28 reti in 56 presenze in totale con i gialloblu.

Nello scorso dicembre l’attaccante era stato al centro di voci di mercato che lo volevano al Foggia, squadra della sua terra d’origine.
Nel mese di maggio erano circolate voci di un suo approdo alla Virtus Entella, in Serie B, passaggio temporaneo prima di un prestito in C (ve ne abbiamo parlato qui: Gravina, Santoro verso la Virtus Entella).
Adesso suonano le sirene di Monopoli e Bitonto, squadre di Serie C. Insomma per Santoro potrebbero davvero spalancarsi le porte del profesisonismo.

Bentornato Campionato: riparte la Serie A con i recuperi della 6° giornata, mentre da lunedì si riprende regolarmente con l' 8° giornata.

Archiviata la pratica Coppa Italia, con la vittoria del Napoli di Rino Gattuso nei confronti della Juventus dell’ ex partenopeo Maurizio Sarri, l’ attenzione ora si sposta sulla ripresa del campionato di Serie A. Si parte sabato 20 giugno con i recuperi della sesta giornata di ritorno Torino- Parma e Verona-Cagliari, mentre domenica sarà la volta di Atalanta- Sassuolo e Inter-Sampdoria.
Da lunedì 22 giugno invece riprenderà regolarmente il flusso della Serie A con l’ ottava giornata di ritorno. Ad aprire le danze sarà il Lecce di Fabio Liverani che al “Via del Mare” riceverà il Milan nell’ anticipo di giornata che avrà inizio alle 19:30. Contemporaneamente scenderanno in campo a Firenze anche Fiorentina-Brescia, mentre alle 21:45 ci sarà il match tra Bologna e Juventus. Il programma di martedì 23 giugno prevede per le ore 19.30 Verona-Napoli e Spal-Cagliari, mentre alle ore 21.45 Genoa-Parma e Torino-Udinese. La giornata si concluderà mercoledì con tre match molto suggestivi come Inter-Sassuolo, Roma-Sampdoria ma soprattutto Atalanta-Lazio che rappresenta il vero big match di giornata con i biancocelesti chiamati a testare il proprio livello di forma nonchè le ambizioni da scudetto che, vista la classifica, non sono poi più così proibitive.
Un turno che si presenta giù come un banco di prova importante per più di qualcuno. Una ripresa in cui il livello di concentrazione e di nervi potranno fare la vera differenza per raggiungere gli obiettivi prefissati. Un forcing che in un mese e mezzo potrebbe regalare grandissime ed inaspettate sorprese.
Ora godiamoci questo turno di campionato tutto d’ un fiato per dare linfa vitale al nostro benessere sapendo che da venerdì prossimo si ricomincia!

Danilo Sandalo

LND, stabiliti i criteri per i verdetti della stagione

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Comunicato Ufficiale N. 324 del 18 giugno 2020, ha deliberato le linee guida straordinarie relative alla individuazione delle Società promosse e retrocesse nei propri Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali della Stagione Sportiva 2019/2020.

Le classifiche di tutti i Campionati della L.N.D. sono cristallizzate al momento della interruzione definitiva dello svolgimento delle competizioni sportive indette e organizzate dalla stessa Lega, sulla base dei risultati definitivamente omologati.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, si verifichi parità di punti e di gare disputate prima dell’interruzione definitiva dei Campionati, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, che abbiano svolto un diverso numero di gare prima dell’interruzione definitiva dei Campionati e abbiano conseguito parità o disparità di punti, si applica la cosiddetta media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate. In caso di eventuale ulteriore parità tra le Società interessate, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Per quanto riguarda l’organico del Campionato Nazionale di Serie D della Stagione Sportiva 2020/2021, i 7 posti delle gare spareggio-promozione tra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza, ex art. 49 N.O.I.F., non disputate a causa dell’interruzione delle competizioni sportive della LND, sono assegnati attraverso una graduatoria specifica, che terrà conto prioritariamente delle Società classificate ex-aequo al primo posto nelle classifiche cristallizzate del Girone unico di Eccellenza del C.R. Basilicata e del Girone “B” di Eccellenza del C.R. Piemonte Valle d’Aosta – considerati il valore del merito sportivo e la circostanza che le Società interessate si sono classificate al richiamato primo posto ex-aequo con identico numero di gare disputate ed ampio distacco dalla terza classificata – e successivamente delle 5 migliori Società tra le 26 rimanenti nella graduatoria tra le seconde classificate in Eccellenza all’esito dell’applicazione del cosiddetto criterio della media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel rispettivo Girone di Eccellenza. Qualora si dovesse verificare una situazione di ulteriore parità, si effettuerà il sorteggio tra le Società direttamente interessate, a cura della Lega Nazionale Dilettanti. Le 7 Società individuate in base ai suddetti criteri saranno rese note dalla LND attraverso proprio Comunicato Ufficiale.


Non è assegnato direttamente il posto nell’organico del Campionato di Serie D 2020/2021 riservato, ex art. 49 N.O.I.F., alla Società vincente la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, la cui fase nazionale si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria da “Covid-19”. Detta posizione viene assegnata a seguito di “ripescaggio”, in caso di posti disponibili nell’organico del Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021, sulla base di graduatorie predisposte secondo apposito Regolamento che sarà reso noto dalla L.N.D. con successiva comunicazione.


I Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono delegati a stabilire ulteriori promozioni, nei casi di posizioni particolari ai vertici delle classifiche dei Campionati Regionali e Provinciali, di Calcio a 11 e di Calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile. Inoltre, giusta comunicazione alla LND del 10 Giugno 2020 a firma del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, i Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono autorizzati ad emanare le decisioni per l’individuazione dei criteri per la determinazione delle classifiche finali, con gli eventuali conseguenti verdetti in merito a promozioni e retrocessioni, relativamente ai Campionati Regionali e Provinciali Allievi e Giovanissimi della Stagione Sportiva 2019/2020.


Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha, altresì, deliberato quanto segue:


– Ai Consigli Direttivi dei Comitati Regionali è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di propria competenza della Stagione Sportiva 2020/2021;


– Alla Lega Nazionale Dilettanti è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società di Eccellenza della Stagione Sportiva 2019/2020;

– Al Dipartimento Interregionale è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società retrocesse dal medesimo Campionato nella Stagione Sportiva 2019/2020;


– Al Dipartimento Calcio Femminile è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nel Campionato Nazionale di Serie C della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico del predetto Campionato avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza femminile 2019/2020;


– Alla Divisione Calcio a Cinque è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di rispettiva competenza della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico dei sottoindicati Campionati:


1) Campionato Nazionale di Serie B maschile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale maschile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate dei Campionati Regionali di Serie C-C1 2019/2020;


2) Campionato Nazionale di Serie A2 femminile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale femminile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le squadre dei Campionati Regionali di Serie C femminile 2019/2020.

Vincenzo Vivarini: "Difficile rivedere il Bari del campionato. Ritmi più alti nel Girone C"

Vincenzo Vivarini, allenatore del Bari, ha parlato in conferenza stampa dopo i lunghi mesi di stop. Queste le parole raccolte da TuttoBari.com: “In questo momento dobbiamo pensare alle difficoltà che troveremo ma dobbiamo anche essere sicuri delle nostre qualità e consapevoli della nostra forza, gestire e razionalizzare l’aspetto mentale. Sarà difficile rivedere il Bari del campionato ma vale anche per le altre. Sarà importante osservare le partite del primo turno per capire qualcosa in più. Poi i gironi sono diversi, negli altri i ritmi sono più bassi rispetto al nostro ma ci sarà una maggiore cura della qualità del gioco. Squadre come la Triestina con giocatori esperti e di qualità, ti possono mettere in difficoltà. Le insidie sono tante. Anche il non fare amichevoli è un problema. Dobbiamo alzare l’intensità del gioco e trovare il ritmo giusto, facendo le partitelle tra di noi. Bisogna mettere in evidenza le difficoltà e risolverle perché abbiamo tutte le qualità per poterlo fare”.

Sui playoff in 90 minuti: “Con due match si potevano razionalizzare meglio gli episodi, mentre in una secca se sbagli qualcosa puoi compromettere tutto. Le regole sono queste e le accettiamo volentieri. Le partite dei playoff sono affascinanti e hanno aspettative diverse. Sono belle da fare ma con tutte queste difficoltà, i valori vengono azzerati. Per me la testa conterà il 50-60%. Se stiamo bene mentalmente potremmo avere pochi problemi”.

Sulla condizione atletica: “Abbiamo studiato le partite di Coppa Italia per vedere come arrivavano le squadre dopo lo stop. Si è notato un ritmo più basso e si è persa la fluidità di gioco. Ci aspettiamo una situazione simile anche se in C è un altro calcio. Ho già detto alla squadra che non possiamo girare a ritmi alti. Dobbiamo ritrovare la condizione atletica e avere la consapevolezza che queste partite le possiamo vincere anche con la giocata di un singolo. Veniamo da periodo particolare, tre mesi di stop che vanno a condizionare tantissimo tante cose, dall’aspetto fisico a quello tattico. Dobbiamo approfittare di questo periodo per ritrovare la squadra, cercando di non avere infortuni che potrebbero compromettere gli obiettivi che abbiamo. I giocatori sono stati professionali in questa pausa, gli abbiamo trovati in buona condizione”.

Sulla regular season: “Abbiamo fatto un’analisi di quanto accaduto. C’è stato qualche pareggio di troppo ma abbiamo trovato una Reggina che ha fatto un campionato straordinario. Magari vincendo 3 partite in più, eravamo comunque secondi. Loro sono partiti bene e hanno trovato continuità nelle prestazioni. Bisogna togliersi il cappello. Noi in certe occasioni siamo stati poco cattivi e decisi nel volere il risultato. Nelle partite alla pari non siamo riusciti a tirar fuori quel qualcosa in più”.

Sulla riapertura degli stadi: “Mi auguro ci sia, anche in forma parziale, la possibilità di riaprire il San Nicola. I nostri tifosi meritano di vedere queste partite di grande gusto e passione. Secondo me c’è un valore aggiunto per le prestazioni delle squadre. Grazie alla nostra classifica, abbiamo la possibilità di farne più di una e sarebbe una grossa mano ma non dipende da noi”.

Nardò: inizia la battaglia legale.

L’AC Nardò ha depositato nell’ultimo giorno utile il ricorso avverso la retrocessione decretata a tavolino da FIGC e LND.

L’iter giudiziario prevede tre gradi di giudizio rappresentati dal Collegio di Garanzia dello Sport, il TAR del Lazio e il Consiglio di Stato.

Si spera che la richiesta di riammissione al campionato possa essere accolta almeno da uno di questi organi giudiziari.

Novità sul piano della rappresentanza legale, l’AC Nardò non sarà rappresentata dall’avv. Eduardo Chiacchio ma dall’avv.ssa Lucia Bianco e dall’avv. Carlo Mormando dello studio Law&Sport.

La battaglia per riprendersi la Serie D entra nel vivo.

Gravina, reso noto l'organigramma societario

L’assemblea dei soci della FBC GRAVINA ha definito per il nuovo anno sportivo le cariche dirigenziali 2020/2021.
Di seguito si comunicano le mansioni coi relativi nominativi individuati:

Presidente e Delegato ai Rapporti con gli Organi di Stampa – Dott. Giovanni Colangelo
Vice Presidente – Antonio Giannelli
Direttore Generale – Giuseppe Costantiello
Segretario – Antonio Lapolla
Tesoriere – Vito Giannini
Responsabile stadio – Giovanni Dibenedetto
Responsabile Marketing – Giovanni Aliano
Direttore Generale Amministrativo – Michele Zuccaro
Addetto alla Sicurezza – Antonio Gigante
Responsabile Settore Giovanile – Michele Derosa

Oltre al succitato organigramma, il sodalizio murgiano comunica che l’asset societario si compone inoltre delle seguenti persone:

Felice Cavazzoni
Michele Cataldi
Luigi Calderoni
Francesco Iurino
Madio Andriani
Nicola Palermo
Vincenzo Faruggia
Donato Cassone

Alessandro Caporale (Virtus Francavilla): "Piano piano stiamo provando a riprenderci"

Alessandro Caporale, centrocampista della Virtus Francavilla, ospite di Passione Biancazzurra ha parlato della ripresa degli allenamenti in vista dei playoff. Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoCalcioPuglia, del calciatore dei pugliesi. 

“Ci stiamo trovando bene, abbiamo riniziato dopo tre mesi di blocco. Quindi piano piano stiamo provando a riprenderci. Teramo o Catania? Personalmente è uguale per quanto mi riguarda, perché devi andare a vincere in entrambi i casi. Questi play-off sono un’incognita, quindi non riesco a esprimere una preferenza onestamente. Questione infortuni? Ripartire, come dicevo prima, dopo tre mesi non è assolutamente facile. Bisogna stare molto attenti. Stiamo riprendendo il fiato, speriamo di arrivarci al meglio possibile. Mancanza del campo? È mancato tanto, ma non solo il campo. Noi siamo una famiglia ed è mancato ogni singolo momento che passavamo insieme. È stato brutto vedere tutto questo interrotto e poi dover, tutto d’un tratto, esser costretti a rimanere a casa per tre mesi. Ricordo delle partite più belle? Sono tutte belle, quando vinci con squadre così forti è un’emozione davvero grande”.

Taranto, Feola è già sfumato. Ormai tutto porta ad un ex Messina

Giungono sempre più conferme su Massimo Costantino come successore di Luigi Panarelli (nel frattempo accostato alla Fidelis Andria) sulla panchina rossoblu ionica. Ne parla Maurizio Mazzarella su giornalerossoblù.

L’ex allenatore del Messina, giova della forte stima di Danilo Pagni e calza a pennello il vestito tracciato dall’identikit realizzato dallo stesso diesse ex Ternana negli scorsi giorni. Cade di conseguenza in toto l’ipotesi Morgia, che ha dichiarato di non aver ricevuto alcun contatto.

Sfumate del tutto le ipotesi Feola e Giacomarro, resta in piedi la pista Rigoli. Scartata anche l’ipotesi di una potenziale promozione di Latartara in prima squadra. L’ex centrocampista resterà alla Juniores.

Casarano, continua il toto allenatore: ecco l'ultima idea

Il Casarano si guarda intorno in vista della prossima stagione. I salentini sembrerebbero voler puntare sulla linea verde: più giovani assieme ad altri elementi esperti e rodati, con la voglia intatta di disputare comunque un campionato da medio-alta classifica. Quali idee per la panchina?

Già detto della permanenza in bilico di Bitetto e dello scenario Ragno, che al momento non sembra prendere troppo quota, tra le ipotesi rossoazzurre per la guida tecnica ci sarebbe anche Ciullo, attualmente sotto contratto con il Brindisi. Lo scrivono i colleghi di tuttocalciopuglia.

Pietro Menegatti (Monopoli): "Playoff, una lotteria. Ce la giocheremo con tutti"

L’ultima vittoria in stagione per il Monopoli è arrivata a Reggio Calabria contro gli amaranto capolista e poi promossi dal Consiglio Federale, in porta anche l’ultima gara da titolare per Pietro Menegatti che ha concluso la contesa con la rete inviolata. Oggi il portiere pugliese è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport presentando le prossime sfide.

“Rimanere concentrati mentalmente non è stato facile, anche perché rimbalzavano voci sull’eventuale ripresa o meno della stagione. Ora che è tutto chiaro,siamo tutti pronti a vivere fino in fondo il nostro obiettivo durante il campionato. Dobbiamo gestire al meglio una situazione che non ha precedenti. Sono convinto che arriveremo ai playoff nelle migliori condizioni. Gli spareggi? Una lotteria, ma ce la giocheremo con tutti. Vogliamo il meglio”.

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): "Andremo ai playoff per fare bella figura"

Manca sempre meno alla disputa dei playoff promozione, parteciperà come ormai di consueto la Virtus Francavilla. Ai microfoni del Corriere dello Sport, è intervenuto Bruno Trocini che ha presentato gli spareggi promozione.

“Non abbiamo certo le pressioni di Bari, Catanzaro o altre squadre obbligate a vincere, ma noi andremo a giocarci i play-off con grande libertà mentale, per fare bella figura e rompere le scatole a chi di dovere. Arriveremo al primo turno dei playoff nella stessa maniera in cui ci si presenta solitamente all’esordio stagionale in Coppa Italia, quindi dopo venti giorni di ritiro. Immagino una situazione in cui squadre potranno fare 50-60’ a buoni livelli, dopodiché saranno in debito di ossigeno. Sono due squadre molto forti, a questo punto una vale l’altra. Il Teramo è una compagine competitiva e lo abbiamo visto, il Catania lo conosciamo tutti”.

Taranto, il ds Pagni ha già scelto il tecnico. Di chi si tratta?

Mentre gli operatori dell’informazione sono alla ricerca degli indizi e dei concreti contatti della società per conoscere il prossimo allenatore del Taranto, ci pensa Danilo Pagni a fare chiarezza. Le dichiarazioni rilasciate martedì a Studio100 sono palesi, l’allenatore è stato già scelto ma occorrerà attendere altri 15-20 giorni prima dell’ufficializzazione. Superflui, se non addirittura deleteri, perciò, altri possibili incontri che si sarebbero concretizzati ultimamente (si è parlato con insistenza di un probabile incontro fuori città tra Vincenzo Feola e un emissario della società).

Questo lasso di tempo è l’indizio che fa pensare che il nuovo trainer sia impegnato in serie C per la chiusura del campionato e che, comunque, sia sotto contratto fino a fine stagione. Di certo i tempi di attesa sono normali, d’altronde l’anno scorso a metà giugno si ripeteva che occorreva attendere i primi di luglio per avere l’ufficialità di Nicola Ragno (il tecnico venne presentato ufficialmente il 2 luglio). Reggono, quindi, le ipotesi di Rigoli e di Giacomarro, nomi che circolano da diversi giorni.

Nel frattempo, Pagni si divide tra la riorganizzazione dei rapporti tra le varie aree societarie (ieri ha avuto un colloquio con il dott. Volpe) e la conferma di alcune pedine della scorsa stagione: nonostante il campionato appena concluso sia stato disastroso sotto tutti i punti di vista, c’è la volontà di recuperare quei giocatori di alto profilo che l’anno scorso non hanno reso. Potrebbero rimanere Stefano Manzo e Leo Guaita, che avevano già espresso la volontà e la disponibilità di continuare a vestire il rossoblù: allo stesso modo si cerca nel parco under qualche conferma: è il caso di Alex Sposito (classe 2001) e del duo di centrocampo Marino e Cuccurullo (entrambi classe 2000).

Il Cerignola spera nel ripescaggio in Serie C. Feola: «Io firmerei a vita…»

Si naviga a vista, come la maggior parte delle società di serie C e di serie D. Il Cerignola solo a luglio conoscerà il suo destino, saprà dove giocherà il prossimo anno, se in D o in C attraverso un ipotetico ma improbabile ripescaggio.

Una parola che in casa gialloblù non vogliono sentire in questo momento, dopo la lunga telenovela della passata stagione. Il club pugliese, ammesso in serie C per ben due volte dal collegio di garanzia del Coni, si vide fermare dalla Figc e dalla Lega Pro che ricorsero alla giustizia amministrativa per sospendere gli effetti delle decisioni favorevoli ai pugliesi.

Proprio per questo motivo in città nessuno si pronuncia e nel più assoluto riserbo si attendono verdetti ufficiali, anche per evitare un altro avvio di stagione turbolento. Quindi poche certezze, ad iniziare dal tecnico Vincenzo Feola che è in attesa di una riconferma dopo aver compiuto un mezzo miracolo. L’attesa Il tecnico di Somma Vesuviana all’undicesima giornata prese il posto di Alessandro Potenza con la squadra ad un punto dalla retrocessione diretta e la portò a sfiorare il primato. Con i punti di Feola il Cerignola era primo con cinque punti di vantaggio sulla seconda.

«Dipendesse da me firmerei a vita con il Cerignola, soprattutto per dare continuità ad un progetto ambizioso della famiglia Grieco. Attendo una risposta nei prossimi giorni. La società sta valutando alcune cose interne e poi si vedrà. Ripeto, a Cerignola sto bene, così come i giocatori che non vedono l’ora di ricominciare».

Quello di Feola non è un ultimatum al presidente, ma prima si decide meglio è, anche perché l’allenatore è richiestissimo sul mercato da squadre come Taranto, Casarano e Savoia.

Il progetto In caso di riconferma da dove si inizierà? «Sono pragmatico, oggi ci troviamo in D ed è da questo torneo che bisognerà ripartire. Poi se dovesse succedere il miracolo, si vedrà. Non facciamo l’errore dello scorso anno che è costato caro. Pensiamo ad allestire un organico competitivo, la società è solida, ambiziosa ed è guidata da un grande presidente che al pari dei tifosi meriterebbe traguardi importanti».

Anche i calciatori sono in attesa. Quasi tutti vogliono restare, e anche per loro la priorità è il Cerignola. Ovviamente il tempo passa, le richieste da altri club aumentano, ed è logico che prima arrivano le risposte del club pugliese, prima si può pensare al prossimo campionato, altrimenti ognuno prenderà la propria strada.

Fidelis Andria, tre nomi per il nuovo allenatore

Rivoluzione in casa Fidelis Andria in vista della prossima stagione sportiva. Ormai allontanati Favarin e Moscelli, bisogna ricominciare da zero. E se per il ruolo di direttore sportivo Riccardo Di Bari appare una certezza, sono invece tre i candidati per la panchina.

Riferisce il tutto l’edizione pomeridiana del tg sportivo di Antennasud: Maiuri, Panarelli e Laterza sarebbero i nomi caldi. Il primo è reduce da un buon campionato col Sorrento, il secondo è invece noto a Taranto, dove ben si è comportato al netto di una stagione non troppo positiva per gli ionici. L’ultimo, invece, è in forza al Fasano: non passano inosservati i buoni risultati coi biancazzurri, approdati in finale di Coppa Italia Serie D. 

Monopoli, i biancoverdi si alleneranno allo "Scianni-Ruggeri" di Alberobello

La S.S. Monopoli 1966 comunica che a partire da domani, mercoledì 17 giugno, i biancoverdi disputeranno le sedute di allenamento, oltre al Veneziani, anche presso lo stadio «Scianni-Ruggieri» di Alberobello.
L’impianto, completamente ristrutturato e dotato di erba sintetica di ultima generazione, sarà a disposizione dei ragazzi di mister Scienza per la preparazione in vista dei playoff.

Monopoli-Alberobello è ormai una consolidata realtà, finalizzata al lavoro in sinergia per la valorizzazione del territorio, difatti, la città dei trulli ha ospitato il gabbiano anche nel ritiro precampionato della passata stagione.
L’accordo è stato formalizzato nella mattinata di oggi, martedì 16 giugno 2020. A tal proposito si ringrazia per la collaborazione e l’impegno profuso a tale fine, il Sindaco di Monopoli Angelo Annese, il Sindaco di Alberobello Michele Longo e l’Assessore allo sport e turismo di Alberobello Antonella Ivone.

Come da protocollo CTS-FGIC, gli allenamenti si svolgeranno rigorosamente a porte chiuse.