Archive 17/01/2021

Palermo-Virtus Francavilla, le formazioni ufficiali

Le scelte dei due mister. In campo alle 12:30

Palermo-Virtus Francavilla, gara valida per la 19esima giornata del campionato di Serie C, si giocherà alle 12:30. Ecco le scelte ufficiali dei due tecnici.

PALERMO (4-3-3) – Pelagotti; Accardi, Somma, Lancini, Crivello; Luperini, Palazzi, Odjer; Kanoutè, Lucca, Valente. All. Boscaglia

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale;  Giannotti, Tchetchoua, Franco, Di Cosmo, Nunzella; Ciccone, Vazquez. All. Trocini

Fabio Lattuchella

Catania-Foggia: ultime, probabili formazioni e dove vederla

Allo stadio “Massimino” di Catania (il “Cibali”, per i più nostalgici), si affronteranno i padroni di casa di mr. Raffaele ed il Foggia di Marco Marchionni. La gara (fischio d’inizio ore 15), a tutti gli effetti, può essere considerata il match di cartello dell’ultima giornata di andata del Girone C di Serie C. Le due squadre sono pressoché appaiate in classifica, con il Foggia che precede i siciliani di un punto (con il Catania però che sconta la penalizzazione in classifica di due punti): settima piazza per i rossoazzurria quota 27 (8 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte); quinta posizione per i “Satanelli”, a quota 28 (8 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte).

DOVE VEDERLA
La gara sarà disponibile in streaming agli abbonati della piattaforma ElevenSports, ma sarà visibile anche in pay-per-view su Sky (ch.254) ed anche in chiaro e gratis su Antenna Sud (canale 13 del digitale terrestre).
I PRECEDENTI
Sono 38 i precedenti tra le due squadre: in vantaggio il Foggia con 13 vittorie; 18 sono i pareggi; 7 le vittorie del Catania. L’ultimo scontro diretto tra le due squadre in terra siciliana risale al 26 marzo 2017: il Foggia, allora allenato da Stroppa, primo in Serie C e lanciatissimo verso la promozione finale in Serie B, batté il Catania per 1-0, grazie ad un’autorete di Drausio. L’ultimo scontro in assoluto tra le due squadre risale all’estate 2018: il Catania di Sottil, nonostante la differenza di categorie, eliminò il Foggia di Grassadonia (all’epoca in Serie B) dal terzo turno di Coppa Italia, con un 1-3 allo Zaccheria.
LE ULTIME
Entusiasmo a Catania per la firma del preliminare che ha consegnato il club etneo all’americano Joe Tacopina, il ha promesso un futuro radioso ai tifosi etnei. Sul campo, però, mr. Raffaele dovrà fare a meno di Pecorino, miglior realizzatore dei siciliani con 5 reti; assente anche Pinto, mentre sarà presente il primo colpo del mercato di Gennaio, l’ex Lazio e Salernitana Andrea Russotto, tornato in Sicilia dopo tre anni.
In casa Foggia, c’è qualche grattacapo di formazione per mr. Marchionni. Oltre a Gentile, ex capitano passato in settimana a Fano, il Foggia dovrà rinunciare all’infortunato Del Prete (ne avrà per almeno 3 settimane), ma anche agli indisponibili dell’ultima ora, Vitale e Baldè. Ritorna Kalombo, che si riprenderà il posto in fascia destra, con Di Jenno sull’out opposto.
Di seguito le probabili formazioni.

PROBABILI FORMAZIONI
CATANIA (3-4-3): Confente; Tonucci, Silvestri, Zanchi; Calapai, Welbeck, Dall’Oglio, Biondi; Piccolo, Sarao, Reginaldo. All.: Giuseppe Raffaele.
FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Garofalo, Salvi, Rocca, Di Jenno; Curcio, D’Andrea. All.: Marco Marchionni. 

Bisceglie-Bari, i convocati

I CONVOCATI

Reduce da un ottimo periodo con i quattro punti raccolti nelle ultime due sfide, il Bisceglie è pronto ad affrontare l’ultima giornata d’andata con l’avversario più atteso, ovverosia quel Bari pronto a tornare all’inseguimento della battistrada Ternana passando però insieme alla truppa nerazzurra una giornata di festa e storia.

Una festa che le vedrà protagoniste domenica 17 gennaio a partire dalle ore 17:30 presso lo stadio “Gustavo Ventura” della città del Dolmen, già teatro del primo storico derby avvenuto il 28 novembre 2019 con l’affermazione dei galletti, all’epoca allenati da Vincenzo Vivarini, per 0-3.

Gli stellati, rivoluzionati dal mercato di riparazione con gli inserimenti di Gilli, Tazza, Loliva, Romizi, Cecconi e Pedrini, avranno la rosa al completo potendo contare sul rientro di Maimone e Altobello, quest’ultimo apprezzatissimo ex.

Biancorossi con quattro assenze pesanti: agli squalificati Ciofani e Di Cesare si aggiungono le indisponibilità di Maita e Celiente con solo tre convocati in difesa.

Bisceglie: Russo, Loliva, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Tazza, Altobello; Cittadino, Zagaria, Ferrante, Romizi, Casella, Maimone; Mansour, Cecconi, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore, Pedrini. Allenatore: Giovanni Bucaro.

Bari: Frattali, Marfella, Fiory; Perrotta, Sabbione, Minelli; Bianco, Hamlili, D’Orazio, Corsinelli, De Risio, Lollo, Andreoni, Semenzato; Antenucci, Simeri, Marras, D’Ursi, Candellone, Citro, Montalto. Allenatore: Gaetano Auteri.

Bartolomeo Pasquale

Un guizzo di Stepinski decide Reggina-Lecce: salentini in piena zona playoff.

Minimo sforzo e massimo risultato per il Lecce di Eugenio Corini che a Reggio Calabria batte per 1-0 la Reggina grazie al gol realizzato da Stepinski al 28′ minuto del primo tempo con l’ unico tiro effettuato nell’ arco dei novanta e passa minuti.
Un Lecce che è sembrato piuttosto lento e macchinoso con i suoi uomini chiave svuotati del loro estro inventivo e realizzativo.
Al contrario la Reggina ha corso tanto per tutto l’arco della gara seppur a vuoto non riuscendo a concretizzare nulla dai chilometri macinati. E quando la fortuna sembra sorridere ai calabresi, grazie al generoso rigore concesso dall’ arbitro per un presunto fallo di mano di Lucioni, ci pensa Menez a restituire la cortesia di cotanta generosità lasciandosi ipnotizzare da Gabriel.
Dal 67′ i giallorossi rimangono in 10 a causa dell’ espulsione di Coda avvenuta sulla stessa linea di bontà di esecuzione da parte del direttore di gara che quest’ oggi sembrava particolarmente magnanimo nell’ esecuzione delle decisioni dubbie. Capita.
Nonostante tutto il Lecce riesce a reggere fino alla fine ottenendo tre preziosissimi punti che permetteranno di preparare al meglio la prossima gara contro l’ Empoli del mai dimenticato bomber Andrea La Mantia.

Danilo Sandalo

Bisceglie-Bari, il pregara visto da mister Giovanni Bucaro

Sicuramente per mister Giovanni Bucaro non è una partita come le altre; proprio per lui figlio di quel Foggia dei miracoli che per un paio di stagioni ha fronteggiato in serie A la corazzata biancorossa gestita dalla famiglia Matarrese dando vita a magnifici ed appassionanti scontri.

La sfida dell’ultima giornata d’andata del torneo di serie C sarà quindi considerata come la madre di tutte le partite ma oggi, da tecnico nerazzurro stellato, lo stesso minimizza la portata per non innalzare fortemente la tensione nelle menti e nelle gambe dei calciatori: «Cercheremo di fare la nostra partita, con le nostre armi per cercare di mettere in difficoltà un avversario di alto livello e difficile da incontrare. Un derby, è vero, ma deve essere anche e soprattutto una partita da cercare di interpretare nel migliore dei modi. Abbiamo una sola pietra da lanciare, parafrasando Davide e Golia, e dobbiamo scagliarla bene. Dobbiamo avere un atteggiamento positivo, avere forza e cercare di fare quello che sappiamo fare contro un avversario molto forte; aldilà di loro dobbiamo interpretare le cose che meglio conosciamo: non abbiamo nulla da perdere e ricordiamoci che il Bari ha una squadra da B nonostante sia in C».

«Pressione per i nostri ex di turno Romizi e Altobello? Stanno vivendo questa ultima settimana in modo molto sereno e non ci sono stati episodi rilevanti. Ricordiamoci che il Bari ha una rosa ampia, i due squalificati che hanno in difesa non penso possano creare al collega Gaetano Auteri dei grandissimi grattacapi: i biancorossi sono atleti validi meritevoli di palcoscenici più importante quindi sarà sempre molto dura, oltre le assenze».

Sull’assetto tattico impostato in via inedita a Vibo Valentia con il 4-2-3-1 il tecnico siciliano non si sbilancia: «Questa è stata una situazione inedita e ci ha portato un punto molto importante. Cercheremo tutti assieme di valutare il miglior modulo per fermare gli avversari ma molto probabilmente potrò confermare questa soluzione. Per la formazione da schierare, nonostante i rientri di Maimone e Altobello, dobbiamo verificare la miglior formazione da schierare dando priorità a chi è più in forma: dobbiamo bilanciare e dosare gli impieghi in quanto ci sarà un trittico di partite molto intense».

Infine una opinione sul mercato che in questa settimana ha dato piena soddisfazione con l’inserimento di innesti giovani e di qualità: «Noi siamo intervenuti per migliorare la rosa dove avevamo qualche deficit e di questo sono molto contento; da domani sino alla fine del campionato proveremo questi nuovi giocatori dicendo già che siamo quasi completi. Fisicamente i nuovi atleti stanno bene, hanno bisogno dell’ambientamento in gruppo sia come mentalità che come condizione fisica».

Bartolomeo Pasquale

La Molfetta Calcio attende il Gravina

 

Match salvezza al Poli. Si tratta del primo incontro di tre partite previste in sette giorni. 

Dopo il primo punto stagionale ottenuto in trasferta a Fasano, la Molfetta Calcio proverà a proseguire la sua striscia di imbattibilità casalinga (che dura ormai da più di un anno!) ospitando il Gravina.

Gli ospiti sono in lotta con i biancorossi per poter raggiungere l’obiettivo salvezza e sin qui hanno totalizzato 9 punti in classifica nelle 10 giornate disputate- tre punti in meno della Molfetta Calcio a parità di match giocati- e sono reduci dal pareggio per 0-0 casalingo con il Francavilla e dalla sconfitta di misura rimediata in trasferta con la F. Andria.

Dopo il match con il Gravina, la Molfetta Calcio sarà impegnata mercoledì nel recupero infrasettimanale in trasferta a Brindisi e domenica prossima nuovamente in trasferta a Taranto. Un trittico di partite di indubbia importanza in cui sarà importante di sicuro gestire le forze in campo.

Per il match con il Gravina, mister Bartoli recupera Acosta e Lacarra, assenti nei precedenti incontri, e Caprioli, dopo la squalifica, ma dovrà rinunciare ancora a Legari, Varriale e Lamacchia.

Fischio d’inizio del match previsto domenica alle ore 14:40 con diretta streaming gratuita in collaborazione con la squadra ospite.

Arbitrerà l’incontro il sig. Renzi di Pesaro coadiuvato dagli assistenti Vitale di Salerno e Pelosi di Ercolano.

Dario Ruta

Serie c, la diciannovesima giornata in programma

Si parte oggi pomeriggio con Turris-Vibonese, domani il derby Bisceglie-Bari e la supersfida Catania-Foggia

Si gioca tra oggi e domani la 19esima giornata del campionato di Lega Pro nel Girone C. Fari puntati su Catania-Foggia, sfide tra piazze meritevoli di altre categorie e sul derby pugliese Bisceglie-Bari. Gare entrambe in programma domani, alle 15 in Sicilia e alle 17:30 in Puglia. In contemporanea con la sfida delle 15, sempre domani, si affronteranno Monopoli e Catanzaro, con i biancoverdi che devono scacciare via la crisi che li attanaglia da inizio stagione. Mentre alle 17:30 ci sono in programma anche Viterbese-Teramo, la sfida salvezza tutta campana tra Paganese e Casertana e, infine, Juve Stabia-Ternana, altra sfida di cartello tra l’undici gialloblu allenato da Padalino, che si candida per una seconda parte di stagione da protagonista e i rossoneroverdi che già lo sono, in testa alla classifica sin dai primi incroci di questo campionato. L’ora di pranzo, alle 12:30, sarà dedicata a Palermo-Virtus Francavilla. La giornata, però, si apre in queste ore con gli anticipi di oggi. Alle 15 Turris-Vibonese e alle 17:30 Avellino-Cavese.

Fabio Lattuchella

Nuovo attaccante per la Fbc Gravina

Con una nota sul proprio sito ufficiale l’Fbc Gravina annuncia il nuovo acquisto. Di seguito il comunicato della squadra murgiana:

L’attaccante è a disposizione di mister Gaburro per la trasferta di Molfetta

La FBC Gravina comunica l’acquisizione delle prestazioni sportive dell’attaccante argentino Guido Di Vanni. Nato a Rosario nel 1988, Di Vanni è una punta potente e duttile, capace di svariare su tutto il fronte offensivo. Reduce da una positiva esperienza nella serie A paraguaiana con la maglia del 12 de Octubre, il neo centravanti gialloblù è cresciuto calcisticamente nelle fila del Rosario, dove ha debutto nella serie A argentina, vincendo con il Banfield, inoltre, il torneo di Apertura nel 2009. Vanta diverse presenze nella Coppa Libertadores, massima competizione internazionale nel Sud America. Guido Di Vanni, a Gravina già da qualche giorno, è a disposizione di mister Gaburro per l’importante gara di domani al “Poli” di Molfetta.

UFFICIALE, stop al calcio dilettantistico fino al 5 marzo

Che per il calcio dilettantistico lo spettro di un nuovo rinvio fosse concreto, ve ne parlavamo già stamattina. Adesso è arrivata l’ufficialità.

Il DPCM del 14 gennaio, firmato dal presidente Conte, ha disposto la sospensione fino al 5 Marzo dello svolgimento degli sport di contatto dilettantistici, tranne quello di interesse nazionale (per la Lnd sono i 9 gironi di Serie D e il campionato nazionale Juniores Under 19). Saranno possibili solo gli allenamenti individuali.

Diventeranno cinque i mesi di stop dei campionati dilettantistici dall’Eccellenza in giù, fermi da fine ottobre.

Il campionato di Terza Categoria in diversi comitati non è affatto partito, con le squadre però che hanno versato le quote di iscrizioni.

Una vera mazzata per le speranze di ripartenza. Il prosieguo (o l’inizio per alcuni) della stagione rischia di essere seriamente compromesso.

Di seguito riportiamo le disposizioni del DPCM relative al calcio dilettantistico.

Fidelis Andria – Nardò con vista play off

Nardò e Fidelis Andria incrociano le armi dopo un anno di attesa. Lo scorso anno si attese vanamente il match di ritorno, da giocarsi a Nardò, ma l’emergenza Covid mise prematuramente fine al campionato sancendo la retrocessione d’ufficio del Nardò (poi ripescato) e la salvezza della Fidelis Andria, grazie alla vittoria in extremis ottenuta a Francavilla in Sinni.

Quest’anno le prospettive delle due squadre pugliesi sembrano differenti a giudicare dalla classifica. Di fatto entrambe si collocano al settimo posto a ridosso della zona play off in una classifica ancora provvisoria con gare da recuperare ma la consistenza tecnica delle due compagini parla chiaro e le ambizioni di alta classifica non sono irrealistiche.

La squadra di Ciro Danucci sembra essersi affrancata dalla pesante batosta di Portici e con la Team Altamura ha ottenuto una vittoria dal grande valore specifico. La Fidelis, invece, è rimasta ferma a causa delle defezioni Covid che hanno colpito l’avversario di turno, il Taranto, e prova a dare continuità ai 5 risultati utili consecutivi.

Grande ex della partita Tiziano Prinari, 100 partite e 13 goal in maglia granata. Nessuno squalificato per le due squadre. 

Bilancio precedenti: 15 vittorie Nardò, 5 pari e 13 vittorie Andria.
Inizio h. 14.30 – Stadio “Degli Ulivi” – Andria
Porte chiuse – Streaming ufficiale.

FIDELIS ANDRIA (3-4-2-1): Anatrella; Lacassia, Fontana, Venturini; Avantaggiato, Manzo, Bolognese, Carullo; Cerone, Prinari; Cristaldi. Bench: Petrarca, Tutino, Clemente, Mariano, Monaco, Dipinto, Frisenda, Scaringella, Russo. Coach: Luigi Panarelli.


AC NARDO’ (4-3-2-1): Milli; Cancelli, Stranieri, De Giorgi, Trinchera; Zappacosta, Mengoli, Valzano; Toernros, Massari, Caputo. 
Bench: Mirarco, Palazzo, Romeo, Scialpi, Gallo, Granado, Potenza. 
Coach: Ciro Danucci.


Arbitro: Cristiano Ursino di Pescara
Assistenti: Mattia Roperto di Lamezia e Rodolfo Spataro di Rossano.

Puglia arancione: il calcio dilettantistico dovrà attendere

Le nuove misure che il Governo sta approvando in queste ore per affrontare una nuova recrudescenza della pandemia rischiano di condizionare la ripresa dell’attività dilettantistica e di compromettere la stagione 2020-2021, che – per la verità- sembra già andata.
Il decreto legge n.2 del 14 Gennaio 2021 ha disposto che fino al 5 Marzo 2021 verrà mantenuta la suddivisione del territorio italiano nelle fasce gialle, arancione o rosse. Ad esse si è aggiunta la neonata fascia bianca, per le regioni considerate a rischio “basso”.

Si attende il nuovo DPCM, che andrà ad integrare il già approvato decreto legge. Il nuovo testo che dovrebbe entrare in vigore domani, 16 gennaio, indicherà quali attività potranno riprendere e quali saranno vietate.
Per quel che qui ci interessa, si deciderà come e quando potrà ripartire lo sport di squadra e -segnatamente- il calcio dilettantistico. E’ ragionevole pensare che, fatta eccezione per i campionati nazionali, le competizioni regionali e provinciali, così come le attività di base, riprenderanno sicuramente nelle zone bianche. Il punto è che, ad oggi, nessuna Regione italiana ha numeri da zona bianca. Da comprendere è se il nuovo DPCM supererà lo stop delle attività dilettantistiche di squadra nelle aree gialle. Soltanto 5 dovrebbero essere le Regioni “gialle”:  Abruzzo, Basilicata, Campania, Sardegna, Toscana e Valle d’Aosta. Non c’è quindi la Puglia.

Le decisioni sullo sport nelle aree gialle, quindi, sarà questione che non riguarderà la Puglia. Come tutti sapete, per effetto dei nuovi decreto legge e DPCM, dal 16 gennaio sarà più facile per ciascuna Regione entrare in zona Rossa ed Arancione: con l’indice Rt pari a 1 scatta la zona arancione, a 1.25 quella rossa.
Proprio in giornata è atteso il report dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute. La nostra regione, la Puglia, dovrebbe regredire in fascia arancione. O meglio, non dovrebbe, ma “lo sarà quasi certamente. Così riduciamo contagi senza incidere troppo sull’economia”, per come dichiarato dall’Assessore Regionale alla Salute, prof. Lopalco nella giornata di ieri.
Quale sarà la sorte del calcio dilettantistico? Ricordiamo che gli sport di contatto, che non sono di interesse nazionale, tra cui il calcio dilettantistico regionale/provinciale, così come l’attività di base, sono sospesi in zona arancione. Saranno quindi nuovamente vietate anche tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere dilettantistico, ma anche amatoriale. E gli allenamenti? Sarà possibile svolgerli all’aperto, a livello individuale e nel rispetto del distanziamento.
Salvo sorprese, niente ripresa del calcio dilettantistico, dunque, fino a quando la Puglia sarà arancione. E cioè per almeno i prossimi 15 giorni. Qualora poi il Governo decidesse che non sarebbe sufficiente la zona gialla per gli allenamenti di gruppo (e quindi anche le competizioni), l’attesa dovrebbe prolungarsi anche per i successi 15 giorni, ammesso che possa arrivare la zona bianca.
Si arriverebbe, quindi, a metà febbraio con migliaia di dilettanti fermi da mesi, costretti a riprendere l’attività di allenamento, prima di pensare ai campionati.
Il tutto con due grandi punti di domanda di qui alle prossime settimane: siamo sicuri che la situazione epidemiologica migliorerà di qui al prossimo mese? Ma soprattutto: avremo un governo?
Rassegnazione e tristezza, quindi. Sarà un futuro di nubi all’orizzonte per i dilettanti.

Ninni Corda (Foggia): “Kalombo e Di Jenno restano. In difesa siamo troppi”

Ninni Corda, responsabile dell’area tecnica del Foggia, ha fatto il punto sulle strategie di mercato dei rossoneri dalle colonne dell’edizione pugliese del Corriere dello Sport, come riportano i colleghi di tuttocalciopuglia.com

Il gruppo è quello, disunirlo non avrebbe molto senso“. Ha poi escluso le partenze di Kalombo e di Di Jenno direzione Salernitana: “Lo escludo categoricamente, i due giocatori rimarranno con noi fino a fine campionato. Faremo dei movimenti, ma i giocatori che fanno parte della struttura portante del gruppo non si muoveranno“. 

Probabile invece ci saranno addii per quanto riguarda la retroguardia: 

In difesa siamo troppi, bisognerà sfoltire sulla base delle indicazioni offerteci dal campionato. Nel girone di ritorno abbiamo bisogno di focalizzare l’attenzione su un gruppo più snello, le partite si riducono e si gioca molto di più per il risultato“.

Luigi De Laurentiis (Presidente del Bari) : “Fiducia in gruppo, squadra c’è ed è forte. Primato stressante”

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, è intervenuto quest’oggi sulle frequenze di RadioBari tra compleanno del club biancorosso, mercato e rielezione del presidente Ghirelli:

Non posso che dedicare questo compleanno a tutti i nostri tifosi che, in questi 113 anni di storia, hanno contribuito a costruire questa grande passione, a sostenere negli anni questa squadra, alla forza ed energia che dimostrano ancora oggi fomentando con passione la costruzione di questa squadra che da tre anni sta cercando di riportarsi in alto, dove merita. Lo dedico a tutti coloro che contribuiscono giorno dopo giorno a tenere in vita questa grandissima squadra. 
La Bari la sentiamo nostra certo, ma siamo solo una piccola parte di questa grande storia; con molto umiltà e rispetto mi unisco ai festeggiamenti per i 113 anni, fiero di poterne rappresentare una parte. 

Ho fiducia totale in questo gruppo, la squadra c’è, è forte, composta da giocatori di valore, ma troveremo i rinforzi giusti per migliorare ulteriormente. Le prime mosse dipendono dalle trattative di mercato e dalle tempistiche legate a queste; si gioca tutto sul filo di lana. 
Noi puntiamo al massimo per quanto investito a livello di lavoro, passione, impegno, non solo per quanto fatto a livello economico. Domenica ci aspetta un derby, siamo concentrati e pronti. Quello di C è un campionato difficile, infame, in cui si deve puntare ad arrivare sempre e solo primi; vero che ci sono i playoff, ma sono relativi; lo scorso anno siamo arrivati sino alla finale, ad un passo dalla promozione. Arrivare primi dipende da tante componenti, sono due anni che abbiamo come obiettivo il primo posto, sempre con impegno e concentrazione, ma non è semplice, è stressante. Ritengo sarà una seconda parte di campionato molto interessante, vedremo chi saprà spuntarla. 

Mi congratulo con il presidente Ghirelli per la rielezione e auguro a lui e ai due Vice-presidenti di costruire e modificare al meglio una categoria che necessità di interventi; ci sono prospettive di crescita e sviluppo. 
La C su Sky? Ovvio che sia un fattore assai positivo, peccato non ci sia stata la possibilità di essere sin dall’inizio su un canale che rappresenta la Ferrari dei broadcaster. La Serie C rappresenta la vera profondità dell’Italia; in questa categoria si arriva davvero nel tessuto profondo di questo Paese
“.

Davide Marfella (Bari): “Felice che club abbia fiducia in me, restare la priorità”

Davide Marfella, portiere del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: 

“Ho parlato con il Direttore Romairone che mi ha ribadito quanto la Società creda in me e punti su di me. Nonostante le diverse offerte abbiamo deciso che la cosa migliore è continuare a lavorare qui; sono felice di questo, sono a Bari da tre anni, abbiamo vinto la Serie D insieme, mi trovo benissimo e sto migliorando tanto. Sapere che la Società crede in me mi rende felice; ovvio che, a 21 anni, penso a giocare con più continuità e al volermi mettere in mostra, ma mi farò trovare pronto quando chiamato in causa, come ho sempre fatto”.

Sul duello con la Ternana: 

“Il nostro percorso è fino ad ora positivo; vero che avremmo potuto fare qualche punto in più e che davanti c’è chi sta correndo tanto, ma anche domenica si è visto quello che è il nostro spirito, la voglia di imporci e di dettare il ritmo della partita; direi che ci è mancato solo il gol. Il mio obiettivo personale è quello del gruppo: salire in B con il Bari. Quando insegui il primo posto il margine di errore è nullo, puoi solo puntare a vincerle tutte; bisogna pensare solo a noi, lavorare e dare tutto in ogni partita”.

Ufficiale: Bisceglie, rinforzo in attacco: ecco Giacomo Cecconi

Ulteriore operazione in entrata per il Bisceglie che si aggiudica le prestazioni dell’attaccante Giacomo Cecconi. Nato a Rimini il 9 febbraio 1995, Cecconi è cresciuto nelle giovanili del Bologna e del Rimini. Nella stagione 2014-2015 è approdato in serie D con la maglia della Correggese e, nel mercato di riparazione, ha firmato per il Potenza all’epoca militante in serie D ed, ironia della sorte, segnando la rete decisiva nel match contro il Bisceglie valevole per il secondo turno dei playoff promozione in serie C al 113’. Nel marzo 2016 è passato al San Marino e, nell’estate dello stesso anno, ha indossato la casacca del Rimini approdando poi al Fya Riccione. Nel 2017 il neo acquisto nerazzurro viene tesserato per il Romagna Centro siglando 16 reti. Le ottime prestazioni gli sono valse il salto di categoria con il Rimini e, nel mese di gennaio è passato in prestito all’Arzachena andando a segno in 6 occasioni tra cui una tripletta al Siena. Cecconi, la stagione 2019-2020 l’ha iniziata nella Pro Vercelli e l’ha conclusa nel Picerno, mentre, nell’estate del 2020, ha indossato della Pianese.

Ufficiale: Virtus Francavilla, in attacco ecco Nicola Ciccone

La Virtus Francavilla Calcio comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Nicola Ciccone, proveniente dall’Us Pergolettese 1932. L’attaccante lombardo, classe 96, è cresciuto nel settore giovanile della Sampdoria. Successivamente una lunga carriera in serie C con le casacche di Cremonese, Messina, Gubbio e Catanzaro. Negli ultimi due anni ha militato tra le fila della Pergolettese. Il calciatore è già a disposizione di mister Bruno Trocini per la trasferta di Palermo.

Maria Assunta Pintus (Foggia): “Scorretto non conoscere i progetti di Di Silvio”

In merito alla trattativa per la cessione del Foggia al produttore Francesco Di Silvio ha preso la parola Maria Assunta Pintus, socia di maggioranza del club pugliese assieme al presidente Roberto Felleca:

“Si sta parlando in questi giorni di questa operazione – si legge su la Gazzetta di Foggia – che avrebbe trovato il gradimento di Pelusi e Felleca. La Map Consulting è stata coinvolta solo nella fase consultiva e non conosce i progetti e i presupposti documentali di cui hanno discusso gli altri interlocutori. Non lo reputo corretto. Purtroppo le fasi iniziale di questa trattativa presentano molte analogie con altre vissute in precedenze e che non sono andate a buon fine. […] Per Map Consulting è determinante conoscere l’interlocutore e valutare la concretezza dei suoi progetti per il futuro del club, prima ancora di discutere di prezzi e di quote. […] In considerazione dei rapporti societari ormai insostenibili mi sono mostrata sempre disponibile ad analizzare proposte d’acquisto delle mie quote, purché serie e concrete, migliorative rispetto al nostro operato”.

Nardò, la nota del club: «Si riaprano gli stadi ai tifosi»

Il Nardò, con la presente nota stampa, formula felicitazioni al Dott. Sibilia e al Dott. Tisci per il rinnovo della massima carica dirigenziale in seno, rispettivamente, alla presidenza della LND e al Comitato Regionale Pugliese, ed al contempo esprime gli auguri di proficuo lavoro in un momento difficile sia per la società civile che per tutto il mondo sportivo.

Stiamo vivendo un periodo storico oltremodo difficile, nel quale è necessario tenere ben salde le redini di un movimento che, scosso dalla pandemia, scricchiola paurosamente. Il mondo dilettantistico, vero traino del settore/azienda sport è praticamente quasi fermo, con migliaia di sportivi e società che rischiano di chiudere i battenti e con numerose famiglie al limite della disperazione. E non ci riferiamo solo al mondo del calcio. La pandemia, lo dicono i numeri, non ha frenato il suo incedere tenendo fermi gli atleti e allontanando i tifosi, pertanto è necessario rivedere le misure anti Covid in termini di partecipazione. E’ necessario ed auspicabile riaprire gli stadi contingentando le presenze e nel rispetto di tutte le normative.

Oltretutto tale possibilità è stata già felicemente testata. Lo stadio è la seconda casa di migliaia di appassionati, l’allontanamento forzato sconforta oltre a togliere alle società quel minimo introito e speranza di sopravvivenza. Come Nardò Calcio lo chiediamo e ribadiamo con forza: si riaprano gli stadi! La gente ha voglia di vivere, di emozioni, di gridare per un gol, nel rispetto, lo ripetiamo, di tutte le regole.

È tempo di ripartire!

La dirigenza della A.C. Nardò

Tegola Fidelis Andria: si ferma bomber Cristaldi

Ottimo test in famiglia ieri per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi. Gli uomini di mister Panarelli hanno affrontato la compagine Juniores allenata dal tecnico Giacinto Loconte. Non hanno partecipato alla partitella il difensore Paparusso, il centrocampista Zammit e l’attaccante argentino Matias Cristaldi fermo ai box , le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore.