Grassadonia: “Peccato per il risultato”

“Dovevamo avere maggiore personalità e malizia, loro hanno trovato quel calcio di punizione che gli ha permesso di riaprirla, noi abbiamo avuto qualche occasione per andare sul 3-1 ma non l´abbiamo sfruttata”. E’ rammaricato per il risultato, Mister Grassadonia, immediatamente dopo la disputa del derby ma, allo stesso tempo, evidenzia la buona prestazione offerta dai suoi ragazzi: “Dispiace per il risultato finale anche se devo riconoscere che il Lecce è una buona squadra, a me interessava anche la reazione dopo la brutta gara di Cosenza e devo dire che c´è stata”.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Molfetta Calcio pronta per la sfida con il San Severo

La Molfetta Calcio, dopo l’esaltante vittoria casalinga col Terlizzi che le ha garantito la testa della classifica nel campionato di Eccellenza, giocherà in trasferta con il San Severo.

In settimana si è predicata calma con il chiaro invito a mantenere i piedi per terra. I biancorossi d’altronde vogliono continuare a stupire e proveranno ad ottenere i tre punti in palio anche in terra foggiano. Il San Severo è reduce da ben 5 sconfitte consecutive ed ha totalizzato sinora solo 3 punti in campionato in queste prime sette giornate.

“Ci aspetta una partita importante per rimanere lì in testa” – rivela Giovanni Albanese, tra i più positivi nelle ultime partite in mezzo al campo ed ex di turno- “Non dobbiamo perdere la concentrazione e non dobbiamo sottovalutati. Da quando sono arrivato ho visto un grande gruppo forte e unito. Sono partito in ritardo e dopo aver preso condizione ho avuto una distorsione che mi ha fermato due settimane. Però adesso sto in buone condizioni e mi auguro di far bene nel mio vecchio stadio”.
Sta bene anche De Rita che ha smaltito del tutto il suo problema muscolare mentre non potrà essere del match Panunzio per infortunio.

Fischio d’inizio previsto per domenica alle ore 14:30 allo stadio Ricciardelli di San Severo.

#ForzaMolfetta #MolfettaSiamoNoi

Palinsesto sportivo Antenna Sud 27-29 ottobre 2018

Il meglio del calcio pugliese dalla Serie C alla Prima Categoria. Destini incrociati con l’obiettivo comune dei tre punti. Deve tornare alla vittoria il Bari che affronterà la seconda della classifica Locri nella gara che che seguiremo in diretta nel corso di Antenna sul Calcio, condotto in diretta da Claudia Carbonara domenica 28 ottobre a partire dalle ore 14.20 su Antenna Sud.
Nel Girone H, invece, il Nardò vuole rialzarsi dopo la sconfitta interna contro il Gelbison. Gli uomini di Taurino saranno di scena sul campo del Picerno. Seguiremo il match in diretta domenica 28 ottobre a partire dalle ore 14.20 sul canale 196 (Radio Antenna Sud).
Sarà diretta, a partire dalle ore 14.15 sul canale 174 Antenna Sud Eventi, per il match di Eccellenza tra la Fortis Altamura, una delle rivelazioni del torneo, e la Vigor Trani.
In Prima Categoria, invece, la Sly United, dopo la vittoria contro il Manfredonia, cerca il sesto successo consecutivo. Ci proverà sul campo del Foggia Incedit. Trasmetteremo il match in diretta partire dalle ore 14.20 sul canale 299.
Di seguito, il palinsesto completo dei match in diretta e differita:

Unione Calcio al banco di prova Barletta

Gli azzurri scenderanno in campo al “Di Liddo” dopo due sconfitte consecutive. Il vicecapitano Sergio Quercia avverte i suoi : “Non abbiamo più scuse”

Dopo due trasferte consecutive, l’Unione Calcio torna a calcare il manto del “Di Liddo”, dove domenica 28 ottobre ospiterà il Barletta nella gara in programma per l’ottavo turno di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Gli azzurri arrivano al derby dopo una settimana contraddistinta dall’avvicendamento in panchina tra mister De Francesco e mister Di Corato, con quest’ultimo che già da martedì ha condotto le sedute di allenamento di preparazione in vista della gara contro il Barletta. “Sicuramente è stata una settimana meno tranquilla del solito – spiega il difensore azzurro Sergio Quercia – . Lasciarsi alle spalle un allenatore e componenti dello staff non è mai facile e non nascondiamo di sentirci responsabili delle dimissioni di mister De Francesco. Personalmente tutto questo mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca – prosegue Quercia -, data la stima che nutro nei confronti del mister ma siamo consapevoli dell’importanza del segnale che ha voluto dare con le dimissioni. Come squadra sappiamo di non avere più scuse: dovremo mettere qualcosa in più quando scendiamo in campo”.
I biscegliesi troveranno di fronte un Barletta in buona forma, con in tasca l’accesso alle semifinali di Coppa, chiamato a mostrare i muscoli in campionato dopo il pari casalingo a reti inviolate contro il Mesagne. In classifica il bottino dei biancorossi è di 9 punti, a +3 dagli azzurri, frutto di due vittorie, tre pareggi e due sconfitte. “Affronteremo una squadra decisamente ostica – analizza Quercia -, costruita bene, con giocatori di qualità e di categoria. Credo che anche il Barletta scenderà in campo con il dente avvelenato, dopo il pareggio di domenica scorsa. Probabilmente al momento abbiamo in comune il fatto di aver raccolto meno di quanto meritato – prosegue il vicecapitano biscegliese – ma dovremo fare pochi calcoli e guardare in casa nostra. In settimana ci siamo messi a disposizione di mister Di Corato per recepire al meglio le sue indicazioni. La sua professionalità è indubbia ed il suo piglio ci ha aiutato a tenere alta la concentrazione. La speranza è che tutto questo, assieme al “sacrificio” di mister De Francesco, dia già i suoi frutti nella gara contro il Barletta”.
Per il match contro i biancorossi mister Di Corato dovrà fare a meno di Marco Palumbo, espulso nella trasferta di Otranto. Nessuno squalificato, invece, in casa Barletta. L’incontro sarà diretto da Gianluca Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato da Daniele De Chirico (Molfetta) e Federico Favilla (Foggia). La gara si disputerà a porte chiuse.

Grassadonia: “Con il Lecce serve maggiore cattiveria”

“La partita di Cosenza va dimenticata ma fino ad un certo punto perchè bisogna ricordare bene cosa non siamo riusciti a fare”. Parte, inevitabilmente, dall’ultimo match stagionale, Mister Grassadonia, quando interviene in sala stampa per presentare il derby, nel giorno della vigilia: “Il Lecce è una buona squadra, quindi, prevedo una gara giocata fino all’ultimo secondo ad alti livelli dal punto di vista sia tecnico che tattico e che entrambe le compagini cercheranno di vincere, ai miei chiedo maggiore cattiveria e dinamicità”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa

Sospensione delle gare di serie C

La Lega Pro, a seguito delle ordinanze emesse il 23 ottobre scorso dal TAR Lazio I sezione ter, anche in considerazione della convocazione del consiglio federale in data 30 ottobre 2018 nell’ambito del quale, tra i vari argomenti posti all’ordine del giorno, verranno affrontate le tematiche oggetto delle ordinanze emesse dal TAR, visto anche il comunicato Lega Pro del 24 ottobre che ha sospeso le gare di Pro Vercelli, Ternana, Novara e Siena, ha disposto la sospensione delle gare delle società Catania, Novara, Pro Vercelli, Robur Siena, Ternana, Virtus Entella e Viterbese Castrense fino a data da determinarsi.

Le designazioni arbitrali della 7a Giornata del girone H di Serie D

Le designazioni arbitrali della 7a giornata del girone H di Serie D. Il match tra Taranto e Fidelis Andria sarà arbitrato da Luca Baldelli di Reggio Emilia, coadiuvato dai due assistenti Massimo Abagnale di Parma e Gianluca Maldini di Parma.

Per Baldelli di Reggio Emilia si tratta della prima direzione di una partita del Taranto.

SERIE D/H, 7a GIORNATA
Audace Cerignola-Nola: Franck Loic Nana Tchato di Aprilia
Az Picerno-Nardò: Nicola Di Giovanni di Caserta
Bitonto-Fasano: Gioele Iacobellis di Pisa
Francavilla-Gelbison: Emanuele Bracaccini di Macerata
Gragnano-Savoia: Jacopo Bertini di Lucca
Granata-Sarnese: Valerio Vogliacco di Bari
Pomigliano-Team Altamura: Emanuele Tartarone di Frosinone
Sorrento-Gravina: Valerio Crezzini di Siena
Taranto-Fidelis Andria: Luca Baldelli di Reggio Emilia

Coppa Italia Promozione. Oggi l’andata degli ottavi di finale.

Si giocano oggi pomeriggio le gare di andata valevoli per gli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione. Sfida di cartello al “Parisi” di San Marco in Lamis, dove alle ore 15,30 si scontreranno due delle delle formazioni più in forma del momento, il San Marco (primo in campionato, con sette vittorie su sette in questa stagione) e lo Sporting Donia (attualemte in terza posizione). Sia gli unomini del tecnico sammarchese Marcello Iannacone che quello del Donia Celestino Ricucci puntano al successo.

Questo il calendario completo delle gare in programma.

Decisioni del giudice sportivo del 23/10/2018

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta del 23/10/2018, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

[sc name=”Bada”]

[wpdm_package id=’84776′]

Cambio di allenatore per l’Atletico Acquaviva

L’ Atletico Acquaviva comunica che, in data odierna, il tecnico Giovanni De Bellis ed il suo staff sono stati sollevati dalla guida della Prima Squadra.

La Società ringrazia l’allenatore per la disponibilità e per il lavoro svolto, per l’impegno, la serietà, la correttezza professionale.

Il nuovo incarico di Allenatore della Prima Squadra è stato conferito al Signor Pantaleo Roca, barese classe’68, Tecnico UEFA B ed istruttore UEFA C ed ex Soccer Modugno (prima Categoria), ha militato per molti anni come estremo difensore tra i professionisti.
Buon Lavoro Mister!

Unione Calcio, Mimmo Di Corato è il nuovo allenatore

Per il tecnico di Orta Nova si tratta di un ritorno nel sodalizio azzurro dopo l’esperienza nel biennio 2014-2016

L’Unione Calcio Bisceglie comunica che Domenico Di Corato è il nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico di Orta Nova ritorna all’Unione Calcio dopo l’esperienza maturata nel biennio 2014-2016, quando ha condotto la squadra azzurra in Eccellenza vincendo i playoff contro il Corato, esperienza poi terminata nel gennaio del 2016.
Mister Di Corato vanta un curriculum di notevole spessore, avendo allenato squadre come Cerignola, Bisceglie e Corato. Nell’ultima esperienza da allenatore ha riportato il Corato in Eccellenza, vincendo i playoff di Promozione (2016/17).
Il neotecnico azzurro sarà affiancato dal suo storico collaboratore, Maurizio Capozza, in qualità di viceallenatore e preparatore atletico della prima squadra, subentrando al professor Pasquale Ambruosi. La società azzurra ringrazia Ambruosi per l’impegno profuso in queste due stagioni, augurandogli le migliori fortune dal punto di vista professionale, umano e sportivo.
“Questo è il calcio – afferma il direttore generale Leonardo Pedone -. Le dimissioni di mister De Francesco, con la lettera aperta da lui indirizzata alla società, sono la dimostrazione di quanto lui tenga alla nostra squadra. Sono gesti che abbiamo molto apprezzato e che gli danno notevole merito. Come già detto, la società augura loro le migliori fortune. Allo stesso tempo rivolgiamo un grande in bocca al lupo al nuovo tecnico Di Corato”.
Mister Di Corato ha già diretto il primo allenamento della settimana, svoltosi nel pomeriggio odierno al “Di Liddo”, in vista della sfida casalinga contro il Barletta.

Foggia, Galano: “Con il Lecce vogliamo riscattarci”

“Ci dispiace moltissimo ed abbiamo analizzato ciò che non è andato a Cosenza, ora testa bassa e lavorare con grande umiltà, dobbiamo pensare solo al prossimo impegno, sabato ci aspetta un’altra battaglia”. Cristian Galano taglia corto e suona la carica in vista del derby in programma, sabato pomeriggio, allo Zaccheria. E, sull’avversario, l’attaccante rossonero delucida: “Affrontiamo un match difficile, il derby ha sempre un sapore diverso ed il Lecce è una squadra che sta giocando bene e che gioca a calcio come noi, non vediamo l’ora che arrivi sabato, vogliamo riscattarci e dimostrare che non siamo quelli visti in terra calabrese”.
Tutte le dichiarazioni di Cristian Galano, nel video della conferenza stampa.

Unione Calcio Bisceglie, l’addio di mister De Francesco

A poche ore dall’ufficialità delle dimissioni ecco la lettera di congedo di mister Piero Paolo De Francesco.
“Una scelta dolorosa fatta per il bene della squadra. C’è bisogno di una scossa, ed è giusto che sia il capitano della barca a darla. Con la speranza sia utile a ritrovare entusiasmo, compattezza ed il carattere positivo, ambizioso e volitivo di inizio stagione. Nulla deve minare la purezza di quello che facciamo. Mai ! Il rispetto e la stima nei confronti di tutta la famiglia Unione e, soprattutto, l’amore che provo per ogni singolo componente della squadra, la Mia squadra, mi impone questa decisione. Un passo indietro, che in realtà è un mettersi davanti a tutti e prendersi la responsabilità di risultati non positivi (seppur con mille alibi, che poco contano, però, nel calcio, nel mio calcio). Forza Unione, sempre!”

Atletico Vieste, Comunicato del presidente Lorenzo Spina Diana

Sebbene avremmo preferito far parlare i fatti, come sempre abbiamo fatto in questi 49 anni di storia, il Gruppo Sportivo dell’Atletico Vieste ritiene sia opportuno, in questo particolare momento storico, per l’intera comunità, e non solo quella sportiva, fare un po’ di chiarezza sulla stato in essere dell’impianto sportivo comunale, soprattutto all’indomani dell’ennesima strumentalizzazione messa in atto dalla consigliera pentastellata.È bene, innanzitutto, ricordare che è d’uso, in tutti gli impianti pubblici d’Italia, che la parte concedente riservi alla propria competenza la straordinaria manutenzione, delegando quella di carattere ordinario alla società o associazione sportiva dilettantistica titolare della concessione.Fin qui, dunque, nulla quaestio.Sennonché, giova precisare per chi ci legge, non solo per onor di cronaca, che la fruibilità di questo impianto (il più importante a livello comunale) è sempre stata garantita, nell’ultimo ventennio, dal Gruppo sportivo dell’Atletico Vieste, consentendo, in tal modo, al Comune di Vieste di alleggerirsi, e non poco, dei costi di manutenzione ordinaria e di custodia dell’impianto stesso, con conseguente risparmio per le casse comunali. Come? Caricandosi quotidianamente i costi della manutenzione ordinaria e, in casi di amministrazioni assenti e/o irresponsabili, anche quelli relativi alla straordinaria manutenzione (con evidenza di documentazione fiscale, laddove richiesto). Tale fruibilità ha permesso ad associazioni sportive diverse di praticare le loro attività a costo zero, non per mera liberalità di chi scrive, ma per la sfacciata indole parassitaria che le ha tenute in vita fino a ieri.Tradotto in parole povere, ogni qualvolta è stato chiesto loro di contribuire (in quota parte) alle spese per l’utilizzo dell’impianto, tali associazioni hanno sempre fatto orecchie da mercante.
Purtroppo per loro, oggi la situazione è cambiata, dal momento in cui sono venute meno anche agli impegni presi per iscritto. Infatti, con accordi sottoscritti a gennaio scorso con i richiedenti l’utilizzo del campo sportivo (che ci si riserva di documentare nelle sedi più opportune), l’Atletico Vieste – affidataria della gestione dell’impianto – su richiesta espressa del Sindaco, applicava alle associazioni Usd Vieste, Nuova Gioventù Vieste e Arca Vieste uno sconto incondizionato del 50% sulle tariffe d’uso (stabilite da un regolamento comunale ad hoc adottato nel 2008 dall’Amministrazione comunale dell’epoca, non certamente dal gestore come qualcuno ha voluto far intendere), con ulteriore abbuono alla Nuova Gioventù, oltre allo sconto del 50% già concesso, di altri 3.000 euro circa, ai quali la scrivente rinunciava in cambio della liberatoria sui cartellini dei loro tesserati nati nel 2003, per i quali l’Atletico Vieste aveva già progettato il campionato regionale per l’anno successivo.Ebbene, ad oggi, tali liberatorie non sono state rilasciate, né sono state saldate alla scrivente le ore di utilizzo degli spazi richiesti e concessi. Eppure i ragazzi interessati (e le rispettive famiglie, in quanto minorenni) hanno comunque avuto la possibilità di continuare a giocare a calcio, seppur a livello provinciale, con la casacca indovinate di chi?Ovviamente, tutto questo mentre il gestore provvedeva ai pagamenti delle utenze (luce, acqua e gas) relative ai consumi di TUTTI gli utilizzatori e delle coperture assicurative richieste, sempre a beneficio di TUTTI.Aggiungiamo, sempre per dovere di cronaca, e non solo, che la scrivente avrebbe potuto presentare richiesta anche per l’utilizzo dell’Omnisport (e avrebbe avuto i requisiti non solo per farlo, ma soprattutto per essere preferita rispetto ad altri), ma non l’ha fatto. Questo a dimostrazione che non ci interessa ostacolare “la concorrenza”, ma solo ed esclusivamente investire nelle proprie professionalità e competenze, a servizio dello sport e della nostra comunità.
Ora, rilasciate le suesposte precisazioni, ci auguriamo che le stesse possano aver contribuito a fare maggiore chiarezza su una vicenda che, anziché essere strumentalizzata per evidenti ragioni di partito preso, avrebbe dovuto essere riportata agli onori della cronaca. Ma poiché “il vanto” non rientra nel nostro modus operandi, non spettava di certo a noi farlo.
Lorenzo Spina Diana – Presidente del G.S.D. “Atletico Vieste”

Unione Calcio, dimissioni di mister De Francesco

Il tecnico azzurro ha rassegnato le dimissioni irrevocabili all’indomani della gara contro l’Otranto. Lascia anche il vice Piero De Francesco

L’Unione Calcio Bisceglie, comunica che, nella serata di lunedì 22 ottobre, il tecnico Paolo De Francesco ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili da allenatore della prima squadra. Lascia l’incarico anche il viceallenatore Piero De Francesco.
La società ringrazia i due tecnici per l’impegno e l’attaccamento alla causa Unione mostrati in questi mesi ed augura loro un futuro ricco di soddisfazioni.

Reggina-Virtus Francavilla Calcio 0-1. Un gol di Folorunsho regala la vittoria ai biancazzurri

La Virtus Francavilla Calcio espugna il Luigi Razza di Vibo Valentia per 1 a 0 contro la Reggina, nel posticipo dell’ottava giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i biancazzurri è andato a segno Folorunsho con un bolide dalla distanza sul quale nulla ha potuto l’estremo difensore avversario Confente. Prossimo appuntamento sabato 27 ottobre 2018 ore 16.30, presso lo stadio Fanuzzi di Brindisi contro il Rende.

Reggina-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 5’st Folorunsho (VF)

Reggina: Confente, Conson, Salandria, Franchini (14’st Emmausso), Tulissi, Sandomenico (32’st Viola), Marino (32’st Tassi), Solini, Ungaro (14’st Zivkov), Mastrippolito, Kirwan (24’st Zibert). A disp: Vidovsek, Seminara, Ciavattini, Pogliano, Petermann, Bonetto. All. Cevoli

Virtus Francavilla Calcio: Turrin, Sirri, Lugo Martinez (24’st Cason), Caporale, Partipilo (34’st Sparacello), Marino, Folorunsho, Vrdoljak, Sarao, Albertini (41’st Mastropietro), Pino. A disp: Tarolli, De Luca, Anastasi, Monaco, Arfaoui, Pastore, Vukmanic, Petruccetti. All. Zavettieri

Arbitro: Marco Ricci di Firenze (Vincenzo Madonia di Palermo-Antonio Lalomia di Agrigento)
Note: Ammoniti: Vrdoljak, Folorunsho, Caporale, Partipilo (VF)
Recupero: 1’pt, 4’st

Panico sugli spalti durante una gara del settore giovanile, genitore estrae la pistola!

Panico al campo della scuola calcio Spes di Battipaglia, dove si stava giocando una partita di calcio giovanile tra i locali e il San Sebastiano Mazzeo, formazione di San Sebastiano al Vesuvio, in provincia di Napoli. Un genitore di uno degli atleti in campo ha estratto una pistola.Un accenno di rissa tra i calciatori, con qualche screzio tra le due squadre. All’improvviso, come riporta “L’Occhio di Salerno”, il padre di uno dei giovani atleti della squadra napoletana ha tirato fuori l’arma.Il terrore che potesse accadere qualcosa di terribile ha sfiorato le menti dei presenti, che hanno subito chiamato la polizia. Gli agenti, accorsi, hanno riportato la situazione alla calma. Un episodio increscioso, specie se si considera che si trattava di una gara tra ragazzini. In campo infatti c’erano le squadre under 17 regionali della Scuola Calcio Spes di Battipaglia e del San Sebastiano Mazzeo. In pratica, ragazzini del 2002 e del 2003.

Sconfitta e sorpasso: contro il Molfetta è derby amaro per il Terlizzi

E domenica prossima altro scontro diretto contro il Gallipoli

Battuta d’arresto per il Terlizzi Calcio che nel derby dell’Eccellenza contro il Molfetta subisce la prima sconfitta stagionale con un pesante 3-0. La settima giornata di campionato si gioca allo stadio Paolo Poli di Molfetta: la squadra di Michele Anaclerio gioca bene ma sul finire del primo tempo arriva il gol dei biancorossi con Ventura. Di qui in poi è un inseguire che sbilancia il Terlizzi e consente agli avversari di infilare in rete ancora al 25′ con Vitale e dopo quattro minuti al 29′ con Cfarku. Risultato pesante che non riflette il gioco visto in campo, ma la sfida della capolista contro la seconda finisce così. Le posizioni dunque s’invertono: il Molfetta Calcio si prende la testa della classifica con 15 punti sorpassando il Terlizzi che resta seconda a un solo punto di distacco e in condominio con Casarano e Gallipoli. Fortis Altamura e Brindisi poco più di dietro con 13 punti. Insomma, la zona alta della classifica comincia a farsi affollata e ora viene il bello.
In casa Terlizzi nessun dramma: si tratta della prima sconfitta della stagione e alla fine ci sta un passo falso. La squadra, al di là del risultato, ha dimostrato qualità e competitività. Ora bisognerà soltanto ritrovare concentrazione e pensare alla prossima sfida dato che sarà un altro scontro diretto: al “Comunale” è atteso proprio il Gallipoli.

Grottaglie, i biancoazzurri a valanga travolgono al ‘D’Amuri’ la Cedas Brindisi

Un Grottaglie davvero superlativo, rifila nove reti ai propri avversari

Un Grottaglie davvero superlativo visto oggi all’ “Atlantico D’Amuri”, davanti ad una buona cornice di pubblico, contro il malcapitato Cedas Brindisi. Di fatto gli uomini di Marinelli battono i brindisini con un altisonante 9-1, e conquistano la vetta della classifica in perfetta solitudine. I biancoazurri partono di gran carriera. Al 2? lancio di Collocolo per Carbone che, viene atterato in area, ma l’arbitro lascia proseguire. Al 10? solita punizione di De Tommaso che il portiere respinge senza non poche difficoltà. Al 12? timido attacco dei brindisini: Marinaro serve in area Lopez; ma il centrocampista svirgola la palla. Al 19? Pisano imbecca Fonzino sul filo del fuorigioco, ma il centrocampista ex Taranto, conclude clamorosamente a lato. Al 20? arriva il vantaggio grottagliese: De Tommaso calcia una punizione da 35 metri che, lascia il portiere Russo di stucco. Il Grottaglie potrebbe raddoppiare al 35?: ancora De Tommaso prova la botta; sulla traiettoria arriva Amaddio che non riesce a mettere dentro da pochi passi. Ma il raddoppio è nell’ aria. Al 46? l’arbitro Albione di Lecce decreta un rigore per un fallo in area su Carbone; Galeandro si incarica del tiro e trasforma senza problemi. La seconda frazione di gioco inzia con la Cedas in attacco. Al 48’ minuto Manta accorcia le distanze per i brindisini. Al 51’ e al 53’ segna Napolitano, per lui prima doppietta della stagione. Al 63’ Carbone lascia partire un traversone per Galeandro che segna di testa. Al 69’ ancora a segno De Tommaso che porta il risultato sul 5-1. Al 77’ De Tommaso, sempre lui, porta il risultato sul 6-1. Al 79’ Carbone serve De Tommaso che mette a segno il suo terzo gol della partita. Dulcis in fundo Carbone segna prima al 80’, e poi, al 84’ chiude definitivamente la partita sul 9-1.

GROTTAGLIE-CEAS AVIO BRINDISI 9-1
RETI: 20’ 69’ 77’ De Tommaso, 45’ e 63’ Galeandro, 48’ Manta (B), 51’ e 53’ Napolitano, 80’e 84’Carbone

Cedas Avio Brindisi: Russo, Palma (64’ Lepera), Quaranta, Cataldi, Zanazariello, Marinaro, Lopez, Suti (48’ Venera), Manta, Maggio (48’ Corvetto), Pisani Andrea (58’ Manisco Matteo). All. Marangio

Ars Et Labor Grottaglie: Strusi, Appeso, Pisano (77’ Hali’), Collocolo (69’ Sanarica), Amaddio, Lecce , Fonzino, Napolitano 80’ (Greco), Galeandro (71’ Gigantiello), De Tommaso (82’ Zito), Carbone. All. Marinelli

ARBITRO: Sig. Francesco Albione di Lecce
AMMONITI: Zanzariello (B)
ESPULSI: Lepera (B)
ANGOLI: 9-2 a favore del Grottaglie

Capurso-Atletico Acquaviva 3-0, De Bellis: “Ogni disattenzione viene punita”

Non arriva l’inversione di tendenza in campionato per l’Atletico Acquaviva, che a Capurso raccoglie la quarta sconfitta di fila. Il 3-0 finale è frutto ancora una volta di episodi che condannano i rossoblu oltremisura, all’interno di una partita comunque giocata con coraggio. Mister Gianni De Bellis è naturalmente deluso, però recrimina: «E’ stata una partita strana, condizionata purtroppo da episodi che si stanno ripetendo nel corso di queste settimane. Ad ogni nostro errore veniamo puniti. Alla minima disattenzione subiamo il gol. E ieri queste disattenzioni sono scaturite in tre tiri che sono valsi al Capurso altrettanti gol». Come detto, la squadra ha lottato fino alla fine: «Ai ragazzi va il mio applauso e il mio ringraziamento. Hanno dato l’anima e gettato il cuore oltre l’ostacolo. Purtroppo abbiamo peccato in fase conclusiva, nonostante la reazione ad ogni gol subìto è mancata la lucidità in avanti». La cosa importante è non abbattersi: «Assolutamente. In un momento come questo serve serenità, lavoro settimanale e soprattutto credere di più nei nostri mezzi. Tutti insieme possiamo invertire questo trend negativo. Le possibilità ci sono». E i rossoblu ci proveranno già dalla settimana prossima, quando scenderanno in campo per il sesto turno fra le mura amiche contro il Ragazzi Sprint Crispiano, che in classifica ha due punti in più.

Pareggio beffa per i rossoblù al Comunale della Nzegna

Tante occasioni sciupate, ma non è solo sfortuna.

Poteva andare meglio al Comunale di Carovigno nel match importante con il Maglie. Un pareggio non serve alle due formazioni affamate di punti salvezza. Il 2-2 non soddisfa i rossoblù di mister Vignola che recriminano in più occasioni la mancata determinazione in fase risolutiva. I due gol subiti per colpa della solita distrazione in fase difensiva, anche se la difesa è sempre stata attenta in tutte le incursioni avversarie. Ma a volte capita, anche se recentemente più spesso. Il primo dei 4 gol realizzati in giornata lo sigla Rodrigues che dopo solo 3 minuti dall’inizio si trova tra i piedi un pallone vagante, nulla può Abatematteo. Il Carovigno non demorde e crea le occasioni migliori nel primo tempo con Tidiane, Diagnè e Greco. Tutto invano.

La ripresa è il momento migliore per pareggiare i conti, ci pensa al 64′ Patimo entrato da poco, che in mischia ha il tocco decisivo per infilare il pallone in rete. Il Maglie reagisce e crea belle azioni specialmente sulla fascia sinistra, proprio in quella zona cross di Rodrigues per Fiorentino che di testa insacca sul secondo palo lasciando increduli tutti quanti. Mister Vignola cambia, esce Thomas Lanzilotti per Boscaini, l’attacco dei rossoblù è piu concreto. Diagnè da solo davanti all’ex Magazzino ha un eccesso di altruismo e invece di tirare in porta concede la palla a Tidiane che la manda in alto sulla traversa. Poi Triarico ha una ghiotta occasione e si fa parare un tiro insidioso. L’insistenza premia i carovignesi, è proprio Tidiane che finalmente realizza il suo primo gol in rossoblù al minuto 88. C’è ancora tempo per vincere il match e le occasioni non mancano, ma non è solo colpa della sfiga, c’è anche tanta esitazione che costa caro. La difesa leccese è ben quadrata, il Maglie ha giocato una onesta partita. Un solo punto non serve più a muovere la classifica, adesso ne servono di più, e le prossime partite non saranno passeggiate domenicali.
Migliore in campo Mimmo CAMPOSEO.

Prova di forza della Sly: 3-1 nello scontro al vertice contro il Manfredonia

3-1, quinta vittoria consecutiva, primato legittimato e scontro diretto portato a casa:questa è la sintesi di una domenica perfetta in casa Sly United. La società del pre-sidente Quarto nel big match della quinta giornata di campionato batte il Manfredo-nia e si conferma regina del Girone A, insieme al Canosa.

PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2. Tra i pali Loliva, in dife-sa Ancona, Azzariti, Clementini e Ivan Loseto. A centrocampo il trio formato da DeVezze, Colella e Faliero mentre in avanti è Zotti ad agire dietro la coppia Lacarra-Salvati. Il Manfredonia risponde con il 4-3-3, affidandosi al tridente Trotta-Lannun-ziata-Recchia. Passano pochi giri di lancetta e la formazione di casa deve subitorinunciare a Domenico Azzariti che esce per un problema alle spalle, al suo postoMartino. Il primo tempo è di studio per le due squadre che preferiscono non affon-dare il colpo. Il Manfredonia prova a costruire da dietro, mentre i biancorossi tenta-no la giocata in verticale verso le due punte. Poche emozioni nella prima frazionesino al minuto 40’, quando Gianni Colella, centrocampista della Sly, si inventa uneurogol dai 30 metri che si insacca alle spalle del portiere argentino Ciribe, ultimoarrivato in casa sipontina. Si va al riposo sul risultato di 1-0.

SECONDO TEMPO – Nei secondi 45’ ci si aspetta una reazione veemente degliospiti ma è la Sly United che continua a fare la gara. Non passano neanche dieciminuti della seconda frazione e Pepè Lacarra si inventa il gol della domenica: daposizione defilata trova un bolide sul palo lontano e fa esplodere lo Sly Stadium,stracolmo per la gara di cartello del quinto turno. Gli uomini di mister Quarto non siaccontentano e premono ancora sull’acceleratore: Lacarra impegna Ciribe con unaconclusione volante e sulla ribattuta si fionda Piero Zotti, più lesto di tutti a ribatterein porta il 3-0. È tripudio biancorosso e partita virtualmente chiusa a metà del se-condo tempo. Agnelli prova a scuotere i suoi inserendo Santoro e Granatiero, men-tre Quarto risponde con Loseto, Turitto e Amoruso. Il Manfredonia riesce a bucare ilmuro biancorosso soltanto nell’extra-time. Durante il recupero Trotta si guadagna efinalizza il gol della bandiera per i sipontini.
Termina 3-1 allo Sly Stadium che si tinge di biancorosso e festeggia gli eroi delladomenica. La società del patron Quarto continua la sua marcia inarrestabile e lan-cia un segnale importante al campionato.

Tabellino del match:
Sly United-Manfredonia 3-1
Reti: Colella (S), Lacarra, (S), Zotti (S), Trotta (M).

Sly United: Loliva, Ancona, Clementini, Azzariti (Martino), Loseto, De Vezze, Falie-ro (Amoruso), Colella, Zotti, Lacarra (Loseto F.), Salvati (Turitto). A disp: Franco, Vi-saggio, De Virgilio, Armenise, Rossini. All: Quarto Nicola.

Manfredonia: Ciribe, Monaco (Granatiero), Sementino, Ola, Simone, Stoppiello(Santoro), Laboragione, Cicerelli, Trotta, Recchia, Lannunziata. A disp: Pipoli, Ru-bino, Di Lauro, Conticelli, Pipoli, Ese Lupoli. All. Luigi Agnelli.

Ammoniti: Cicerelli (M), Salvati (S), Clementini (S)

Sette su sette e l’ASD San Marco vola

Numeri da capogiro in casa Asd San Marco e settima vittoria consecutiva su altrettante gare disputate.
3 a 1 il risultato finale al Tonino Parisi contro un buon Trulli e Grotte con reti di Salerno, Viola e Solimando.
Primi quindici minuti di studio tra le due formazioni senza occasioni da rete.
Al diciottesimo Quitadamo si invola sulla fascia e scarica per Viola il cui tiro viene deviato da un difensore, la palla giunge in area piccola sui piedi di bomber Salerno che gira alto sulla traversa. Dopo due minuti ancora Quitadamo semina il panico sulla fascia sinistra e serve a bomber Salerno la palla del vantaggio, ma il tiro di quest’ultimo viene deviato da un difensore ospite e termina di poco al lato. È il preludio al gol che puntuale arriva al venticinquesimo. Azione da manuale iniziata dal portiere Pellitti che la gioca su freccia rossa Augelli che lancia Viola il quale serve l’eterno Rocco Quaresimale che di prima intenzione manda Augelli sul fondo il cui rasoterra è preda di bomber Salerno che sfonda di potenza la porta avversaria per il meritato vantaggio dei ragazzi del presidente Aniello Calabrese.
Dopo due minuti Augelli infortunato deve abbandonare il campo, al suo posto entra mister Iannacone. Al trentesimo Pellitti compie un autentico miracolo deviando in corner un gran tiro di Genchi.
Al trentacinquesimo anche capitan Ferrantino deve abbandonare il campo infortunato, al suo posto un grande Montemitro.
Al quarantesimo minuto su punizione di Coco, Quaresimale manca il bersaglio per pochi centimetri.
Termina così la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo partono subito bene De Cesare, Fiorentino e soci e al quindicesimo trovano il raddoppio con un eurogol del giovane 2001 Viola che controlla al limite dell’area e lascia partire un bolide che si insacca all’incrocio dei pali.
Non mollano gli ospiti e provano a riaprire la gara, ma dinanzi trovano un numero 1 Pellitti in vena di miracoli. Al ventesimo Genchi si libera al limite dell’area e calcia all’incrocio dei pali, ma Pellitti dice no. Al trentesimo minuto l’imprendibile Quitadamo supera due avversari e serve a Solimando una palla da spingere solo in rete.
3 a 0 e risultato congelato. Girandola di sostituzioni per le due squadre.
Negli ultimi dieci minuti si assisterà alla voglia di protagonismo del direttore di gara che fischierà quattro punizioni dai sedici metri e due calci di rigore inesistenti a cavallo tra il novantesimo e il novantaquattresimo in favore degli ospiti. Il primo rigore di Genchi sarà neutralizzato da un ottimo Pellitti. Il secondo sarà realizzato dallo stesso Genchi.
Settima vittoria consecutiva e vetta della classifica ancora in solitaria. NON SVEGLIATECI.

Le parole del fisioterapista Giuseppe Tancredi a fine gara: “In settimana parecchi ragazzi hanno avuto problemi fisici e hanno fatto di tutto per recuperare e stare regolarmente in campo. Il vero ostacolo da superare oggi era proprio questo, cioè affrontare una buona squadra in condizioni precarie e i ragazzi lo hanno fatto brillantemente. Dispiace per Paolo Augelli e Salvatore Ferrantino che hanno dovuto abbandonare il campo anzitempo, ma fa parte del gioco, ora ci metteremo sotto e li recupereremo presto.
I ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario e sono contento che i circa 650 spettatori presenti siano sempre più orgogliosi di loro”.

Le parole di Mister Iannacone: “Sapevamo di trovare una squadra organizzata e con alcuni calciatori di categoria superiore e li abbiamo affrontati con rispetto, umiltà, ma con la consapevolezza che sarebbe dipeso soprattutto da noi il risultato. Dopo trentacinque minuti siamo stati costretti a sostituire Augelli e Ferrantino per infortunio e questo ci ha fatto cambiare qualcosa. Faccio i complimenti ai ragazzi per l’elasticità mentale che mostrano interpretando due sistemi di gioco durante la gara in maniera impeccabile. Ora cerchiamo di recuperare qualcuno per Domenica”.