Dipasquale – Monopoli, l’Audace Cerignola passa a San Marco

Anno nuovo, vecchie abitudini: nel primo appuntamento ufficiale del 2016, l’Audace Cerignola va a vincere in casa del San Marco, inaugurando nel migliore dei modi il girone di ritorno. La trasferta sul Gargano non si presentava semplice per i gialloblu: assenti per squalifica Daniele Amoruso, Gabriele Grieco e Borrelli, con Giuseppe Grieco out fino al termine della stagione per la rottura del crociato del ginocchio destro, Gallo ha dovuto mescolare le carte nella formazione iniziale, ottenendo comunque le solite ottime risposte dai suoi. Spazio quindi a Vurchio in porta, Grimaldi e l’atteso ritorno di Matera in difesa e a Conte a metà campo. Primo tempo sostanzialmente equilibrato: al primo affondo ofantino firmato Dipasquale, replica per la compagine di casa Perna, il cui sinistro lambisce il montante destro. Vurchio dice no a Coco, poi l’Audace serra i ranghi ed aumenta il ritmo, così è il portiere celestegranata Sportelli a guadagnarsi gli apprezzamenti del suo pubblico, intervenendo su Monopoli e Dipasquale, salvando temporaneamente lo 0-0. Il Cerignola non viene frenato dal clima molto rigido del “Tonino Parisi” e da sprazzi di pioggia e nebbia: dall’inizio ripresa c’è solo una squadra in campo. Colucci è una spina nel fianco della difesa sammarchese, ed i suoi invitanti cross non vengono sfruttati a dovere dagli avanti della capolista. Alla terza occasione però, il traversone dell’esterno sinistro pesca Dipasquale, che incrocia di testa e fa centro, quando il cronometro segna il minuto 64. Il San Marco, già in affanno, non ha la forza per reagire: gli ospiti premono costantemente e lo strepitoso Colucci (83′) manda in porta Monopoli, il quale elude il fuorigioco e batte Sportelli di fino, facendo esplodere i numerosi sostenitori gialloblu al seguito. L’Audace porta via tre punti da un terreno difficilissimo e incrementa il vantaggio sulle seconde (Reali Siti e Modugno), portandolo a quindici punti. Nel prossimo turno, la visita del fanalino di coda Quartieri Uniti Bari potrebbe rivelarsi una pura e semplice formalità, per la disparità di forza fra i due collettivi.

SAN MARCO-AUDACE CERIGNOLA 0-2

San Marco: Sportelli, Cagnetta, Villani, Iannacone, Gualano (53′ Ianzano), De Cesare, Camillo (66′ Nardella), Barbone, Ricci (77′ Catalano), Coco, Perna. A disposizione: Marchitto, Canistro, Pazienza, Ramunno. Allenatore: Marcello Iannacone.

Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi, Colucci S., Ciano (71′ Colucci A.), Colangione, Matera, Conte, Schiavone, Dipasquale, Monopoli, Russo. A disposizione: Marinaro, Lasalandra, Amoruso F., Morra, Fiorino, Pellegrino. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 64′ Dipasquale, 83′ Monopoli.
Ammoniti: Gualano, Coco (SM); Colucci S., Ciano, Conte, Dipasquale (AC).
Angoli: 0-9. Fuorigioco: 5-2. Recuperi: 3′ pt, 4′ st.
Arbitro: Barile (Foggia). Assistenti: Direse (Foggia)-Festa (Barletta).

Parte con una sconfitta esterna il nuovo anno per l’ASD Bitetto

Termina 1-0 la trasferta a Corato per l’ASD Bitetto. Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Rocco Cramarossa, sconfitta che però non pregiudica l’ottimo cammino stagionale…
Termina 1-0 la trasferta a Corato per l’ASD Bitetto. Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Rocco Cramarossa, sconfitta che però non pregiudica l’ottimo cammino stagionale.

Squadra scesa in campo con: Sabino, R.Vischio, Giuliani, Rafaschieri, Romano, Iacobellis, Lavolpicella, P.Vischio, Proscia, Iasparro e Savoia. Un gol del centravanti n.9, Difrancesco, al 30′ del primo tempo, ha risolto la gara per i padroni di casa.

ASD Bitetto che resta dunque fermo a 21 punti al 4° posto, in attesa del turno di riposo: gli amaranto scenderanno infatti in campo domenica 17 gennaio 2016 alle ore 14:30 in casa del Celle di San Vito, squadra posizionata nelle zone basse di classifica.

La strana vittoria della Virtus Molfetta

Un inizio “sui generis”. Il 2016 della Virtus Molfetta si sarebbe dovuto inaugurare ieri, con l’impegno in trasferta contro il Sauri, in programma per la tredicesima giornata del campionato di Prima Categoria. In realtà il match non è stato disputato, come ampiamente previsto alla vigilia. La compagine foggiana, per il terzo turno consecutivo, non è scesa in campo, incassando l’inevitabile sconfitta a tavolino per 0-3. Il motivo? Alcune difficoltà, nel frattempo emerse, a concludere il campionato e la conseguente decisione di ritirarsi.

La sospensione scatterebbe automaticamente, come sancito dal regolamento federale, nel caso in cui per la quarta volta il Sauri rinunciasse a disputare una gara ufficiale. A quel punto verrebbero annullati tutti i risultati delle gare sin qui disputate, comprese quelle perse a tavolino: la Virtus perderebbe così i tre punti che ha acquisito ieri.

Gli uomini di Mininni non possono insomma allietarsi più di tanto per la “pseudo-vittoria” ottenuta. Il provvisorio passo in avanti in classifica, infatti, che vede i virtussini salire a quota 11 e avvicinarsi alla zona salvezza, dovrebbe essere presto vanificato. Il vero ritorno in campo del team di patron Spadavecchia avverrà domenica prossima al Poli contro il Real Bat.

molfettalive

Il 2016 inizia con una vittoria per il Terlizzi

Finisce 2-1 la sfida contro gli Ultrattivi di Altamura

L’anno nuovo inizia con una bella vittoria del Città di Fiori che vince per 2-1 contro gli Ultrattivi di Altamura, squadra di alta classifica. Tre punti d’oro che arrivano dopo dieci giornate di stenti quando si gioca la 14esima di Prima Categoria. La partita si mette subito bene per i rossoblu che al 30′ colpiscono una traversa con Amendolagine su azione di calcio d’angolo. Il primo tempo però finisce a reti bianche e tutti pensano a un’altra giornata storta per i colori terlizzesi: ancora tante occasioni, tanti errori sotto porta e nessuna realizzazione.

Le cose sembrano precipitare al 49′, nella seconda frazione di gioco, quando un autogol di Tesoro porta in vantaggio gli ospiti Ultrattivi. Passa solo un minuto e i ragazzi di mister Barione trovano il pareggio grazie a un calcio di rigore messo a segno da Francesco Tamma. Intanto, gli ultrattivi restano in 10, in inferiorità numerica, per l’espulsione dell’attaccante avversario Dilerma. Diventa più facile per i rossoblu trovare il gol della vittoria al 67′ con un pallonetto di misura sotto l’incrocio dei pali.

Una vittoria per i rossoblu di mister Barione che significa soprattutto fiducia, visto che la squadra resta ancora al terzultimo posto in classifica con 11 punti in coabitazione con Virtus Molfetta e Sportmania.

TerlizziViva

Il Giovinazzo sbanda, poi s’illude: la rimonta non riesce

Sotto di tre gol dopo il primo tempo, nella ripresa gol di Marolla e De Cristofaro

Il Giovinazzo parte malissimo, reagisce bene e finisce male (addirittura in doppia inferiorità numerica), perché la fase di reazione è durata meno di quella di assenza: il Monte Sant’Angelo segna tre volte nel primo tempo, i gol di Marolla e De Cristofaro fanno ben sperare, ma dallo 0-3 al 2-3 cambia solo la differenza reti, non la sostanza.

Nel sedicesimo turno di Promozione, gli ospiti segnano in apertura, con Lupoli. Era il 2′, al 13′ (dopo una staffilata di De Bellis deviata da Palma ed un tiro di Valentino parato da Mongelli) arriva pure lo 0-2 di Simone. L’undici di casa (con De Gennaro, Marolla e Tanzi in panca e senza un centravanti di ruolo) non riesce a riscattarsi: gran destro da fuori area dell’ultimo arrivato Amoruso che si vede respingere la propria conclusione da Palma. Sulla ribattuta corta si avventa sulla sfera Giovannielli che spreca calciando a lato.

Al 28′ Monte Sant’Angelo di nuovo protagonista con Manzella che si gira, mira il sette e scaglia un tiro imparabile che si infila nell’angolino alto alla sinistra di Mongelli: 0-3. Nel secondo tempo, su un calcio d’angolo, capitan Facchini svetta più in alto di tutti in un’incornata che odora di gol ma svapora sulla traversa, poi Marolla, entrato a partita in corso, accorcia le distanze al 69′ su palla inattiva, inventandosi la cosa più bella della partita: un gran sinistro a giro sul palo più lontano. Applausi.

Il match, giocato sull’erba artificiale del San Pio, a questo punto diventa piacevole. I ragazzi del tecnicoGianni De Bellis sfornano il 2-3 al 74′: assist di Marolla e rete di De Cristofaro. Ma a complicare le cose ci pensano le espulsioni di De Cristofaro (rosso diretto) e Mongelli (somma di gialli), spediti anzitempo negli spogliatoi dal mediocre fischietto barlettano Leone. In nove contro undici, il Giovinazzo non molla, ma è sfortunato: all’ultimo respiro, sugli sviluppi di un corner, ci prova Minervini, Palma trema,ma niente 3-3.

Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo (entrambi presenti in tribuna) stecca la prima del 2016 e se tutti si diranno soddisfatti della reazione della ripresa, la classifica dice che ora sono guai. Dice che i biancoverdi sono in penultima posizione, scavalcati dalla Polimnia vittoriosa sulla Rinascita Rutiglianese.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Uggiano – Carovigno 4-0 – Interviste post gara

La parola al capitano Alessandrì a Garrapa e Ciriolo, marcatori nella gara contro il Carovigno.

ALESSANDRO ALESSANDRì: “E’ un bel momento quello che stiamo vivendo frutto certamente di tanti sacrifici ma anche di costanza perché è ciò che bisogna avere per poter ottenere dei risultati così. Sono molto contento ma per l’intero ambiente perché sto vedendo una bellissima sinergia e questo ci da anche ulteriori stimoli a noi, si respira quando l’ambiente rema in un’unica direzione. Stiamo raccogliendo i frutti che meritiamo, sicuramente. In tre gare sono state messi a segno dieci gol (due contro il Manduria, quattro a Racale e quattro oggi contro il Carovigno) ed oggi abbiamo il miglior attacco e questo vuol dire che l’aspetto psicologico è fondamentale perché non abbiamo cambiato nulla in attacco ma gli stessi calciatori, oggi hanno una consapevolezza differente come ad esempio Ciriolo, Bianco, Setreanu ed aspetto anche Martina che secondo me può essere un giocatore determinante da qui alla fine. C’è una consapevolezza diversa frutto del lavoro, dello stare insieme e dei risultati… oggi la differenza la fa proprio questo. Ora sto riuscendo a trovare anche la strada del gol perché creiamo tanto ed ora abbiamo adottato un sistema di gioco diverso col 4-3-3 e, quindi, giocando un po’ più avanti mi permette anche di andare al tiro ed a volte sono anche fortunato a fare gol. Sono contento e dedico questo gol ai miei compagni perché mi stanno facendo vivere una stagione bellissima, dove mi diverto molto e questo lo devo soprattutto ai ragazzi. Questo è il segno che c’è grande sintonia e sono aspetti importanti che, a lungo andare, ti portano solo dei vantaggi. Oggi c’era anche un mio amico d’infanzia sugli spalti..che è venuto da Firenze al Matrico e dopo tanti anni mi ha rivisto giocare e quindi, questo gol, lo dedico anche ad Emanuele. Domenica andremo a Tricase, certamente sarà una gara insidiosa in quanto il Tricase sta facendo un campionato importante ma noi stiamo attraversando un ottimo momento, sia fisico che psicologico, e quindi andremo li a fare la nostra partita, giocando e cercando di imporre quella che è la nostra identità, cercando di fare punti e dare continuità ai risultati che è l’aspetto più importante”.

GIOACCHINO GARRAPA: “Da premettere che oggi la posta in palio era importantissima quindi vorrei dire che questa vittoria contro il Carovigno, essendo una diretta concorrente per la salvezza, vale non 3 ma ben 6 punti perché ci permette di staccare un po’ in classifica. Oggi abbiamo interpretato, come domenica contro il Manduria, la partita nel modo giusto con un approccio più che positivo ed il merito e’ nostro e di mister Portaluri che cura come sempre ogni minimo dettaglio e quello che ci dice in settimana ce lo ritroviamo sempre la domenica. Sapevamo che oggi era fondamentale fare risultato ,il Carovigno con l’arrivo di mister De Nitto e’cambiato notevolmente con l’innesto in rosa di 4/6 giocatori importanti. La nostra bravura e’ stata quella di avere pazienza e mantenere la calma infatti abbiamo sbloccato la partita con un mio cross dalla sinistra dove Alessandri ha siglato un gol di pregevole fattura …poi abbiamo trovato il 2-0 con un azione ben manovrata che ha visto De Mitri effettuare un bel cross dalla destra dove sono arrivato io in corsa e di testa in torsione ho siglato il 2a0! Poi il Carovigno ha concesso qualche spazio in più per poter raddrizzare la gara e li grazie a giocatori importanti come Longo, Alessandri, Setreanu e Ciriolo abbiamo chiuso la partita proprio con una doppietta di quest’ultimo che messo a segno due gol bellissimi. E’ una vittoria importante ma che dobbiamo dimenticare in fretta perché domenica affronteremo una squadra forte quella di mister Brana’ che sta facendo benissimo. Mi preme ricordare a tutti che l’obbiettivo dell’ Uggiano e’quello di raggiungere la salvezza il prima possibile”.

ANDREA CIRIOLO: “Abbiamo interpretato benissimo questa partita e, con la giusta concentrazione, senza concedere nulla, non abbiamo sbagliato niente. Siamo andati subito in vantaggio e poi non ci siamo fermati, creando molto e trovando il gol del raddoppio con Garrapa e poi mettendo a segno il momentaneo 3-0 con una mia marcatura. Il secondo tempo lo abbiamo aperto arrotondando il risultato mettendo a segno il gol del definitivo 4-0 e senza rischiare mai nulla. Domenica ci attende una grande battaglia a Tricase, è un test importante per capire davvero dove possiamo arrivare”.

Manduria, torna il sorriso: tris a Leporano

Vincono in rimonta i biancoverdi e tornano alla vittoria dopo oltre un mese e mezzo. Due volte De Pascalis e poi Gennari, i manduriani ribaltano il vantaggio iniziale siglato da Rubiu.

I messapici sbagliano l’approccio e i padroni di casa passano con Rubiu, che al minuto 5 trae beneficio di una disattenzione difensiva e porta in vantaggio il Leporano. Alla mezzora esatta De Pascalis rimette in carreggiata il Manduria, elude l’intervento di un difensore e deposita in fondo al sacco. In avvio di ripresa, al minuto 4, Gennari serve De Pascalis in area e l’attaccante di Avetrana sigla la sua personale doppietta. I biancoverdi chiudono la contesa al minuto 28 ad opera di Gennari. Il dieci biancoverde dagli undici metri spiazza Cimino e fa 3 a 1. Chance per il poker con il solito De Pascalis, il quale trova la via della rete ma il direttore di gara annulla per fuorigioco.
Il Manduria ritrova il sorriso sotto una pioggia battente e comincia bene il nuovo anno con una vittoria importante. Della gara si parlerà abbondantemente lunedì nella rubrica sportiva “Triplice Fischio”. Canale 95 del digitale terrestre, ore 21.00.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria   

Uggiano: Vittoria bella quanto preziosa

Vittoria bella quanto preziosa quella conquistata dall’Uggiano ai danni del Carovigno, imponendosi per 4-0 e mettendo, così, a segno, la terza vittoria consecutiva ed iniziando, nel migliore dei modi, il nuovo anno. Il gol che sblocca la gara arriva alla mezz’ora e porta la firma del capitano, Alessandro Alessandri, pronto a raccogliere un assist al bacio ed a portare in vantaggio i suoi. Il raddoppio è nell’aria ed arriva al 38° quando Garrapa, dopo una bella azione manovrata da De Mitri, di testa insacca alle spalle di Laghezza. Sullo scadere del primo tempo arriva il gol del momentaneo 3-0 e porta la firma di Ciriolo su assist al bacio di Alessandrì.
Il Carovigno si fa vedere in un paio di occasioni dalle parti di Potenza con delle punzioni, da buona posizione, battute da Suti che però trova sempre pronta la difesa uggianese.Nella ripresa, al 12°, mister Portaluri effettua il primo cambio: dentro Martina e fuori Setreanu. L’Uggiano mette di evidenza la fame di chi vuole chiudere il match e trova il gol del definito 4-0 con Ciriolo un minuto più tardi: palla in profondità di Longo ed l numero 9 gialloblu insacca con freddezza con un rasoterra. Mister Portaluri gestisce il vantaggio ed effettua gli ultimi due cambi a disposizione: dentro Afrune al posto di Longo e Piccinno al posto di Alessandrì che consegna la fascia di capitano a Magnolo.
Termina così al Matrico di Uggiano La Chiesa, con un bel poker.

 

Omnia Bitonto, il primo pareggio arriva quasi allo scadere: a Spinazzola è 1-1

Si interrompe a dodici la striscia di vittorie consecutive per i bitontini. Il Corato ora è a -4 e domenica c’è lo scontro diretto

Si interrompe a dodici vittorie consecutive la striscia positiva in questo Campionato dell’Omnia Bitonto: al “Fasciano”, i padroni di casa della Nuova Spinazzola impongono il primo pareggio stagionale (1-1) ai bitontini. Contro la terza forza del campionato, gli omniani si vedono raggiungere con un calcio di rigore al minuto 89, una autentica beffa che rallenta così una marcia finora trionfale. E mette sempre più sale al grande scontro al vertice di domenica prossima, con l’Omnia Bitonto che ospiterà il Corato secondo ed ora distante quattro lunghezze. Il 2016 dunque parte già a ritmi elevati e con emozioni per cuori forti.

La partita. Sul campo della terza in classifica e vera rivelazione del campionato per confermare sin da subito, nel 2016, quanto fatto nell’anno precedente.

L’Omnia Bitonto arriva a Spinazzola per affrontare il primo dei due big match che aprono questo nuovo anno. Out Gernone e Lamura per infortuni, mister Benny Costantino recupera Anaclerio, che va in panchina. Nel 4-4-2 di partenza torna tra i pali Verrelli, linea di difesa con Corcelli (prima da titolare per lui) e Schirone sulle corsie, Ciardi e Cioffi centrali (turno di riposo per Naglieri); a centrocampo Francesco Tenzone e capitan De Santis centrali, Rizzi e Loseto esterni; in attacco il duo Alfredo Tenzone – Petruzzella.

Partita sin da subito accesa. La Nuova Spinazzola gioca a ritmi notevoli e con grande aggressività ed intensità. L’Omnia è quadrata e pronta a far male. All’11’ episodio controverso in area murgiana, con Rizzi che viene atterrato fallosamente, ma l’arbitro tarantino Ancona lascia continuare tra mille dubbi.

L’Omnia punge con Loseto (conclusione centrale) e Alfredo Tenzone (punizione da posizione favorevole, deviata in angolo), mentre i padroni di casa rispondono con il diagonale di poco fuori di Divicaro.

Al 25’ occasionissima per i bitontini, con Loseto che, liberato splendidamente in area da Alfredo Tenzone, si attarda nella conclusione e perde una ghiotta opportunità, facendosi stoppare dalla difesa di casa. Ma dopo sei minuti di gioco, al 31’, lo stesso Loseto non perdona: ottima azione sugli sviluppi di una punizione, Alfredo Tenzone libera l’esterno barese che al volo, con una conclusione a giro, trova l’angolino basso alla destra del portiere di casa Lagreca. 0-1!

Reazione furente della Nuova Spinazzola. Verrelli è prima attento sulla conclusione velenosa dalla distanza di Antonicelli, poi è reattivo sul cross radente ed insidioso sul primo palo di Dascoli.

Il primo tempo si chiude con una conclusione alta sopra la traversa di Loseto, a coronamento di un’iniziativa ben manovrata con Alfredo Tenzone e Petruzzella, e con un buon intervento di Verrelli su Divicaro. Si va al riposo sullo 0-1.

Secondo tempo sempre più di grande tensione ed agonismo. Il clima si accende sempre più. L’Omnia Bitonto paga tra l’altro sin da subito la penalità di giocare praticamente quasi tutta la ripresa con la propria difesa gravata da cartellino giallo.

Al 56’ grandissime proteste omniane, con un episodio di goal – no goal: punizione di De Santis dalla trequarti destra, in area incornata di testa di Petruzzella, Lagreca salva ma non trattiene, con la palla che sembra oltrepassare la linea di porta, poi il portiere murgiano smanaccia rinviando sul palo e la palla esce dallo specchio. Azione confusa ma vibranti e forse legittime le proteste di Petruzzella.

Mister Costantino inserisce forze fresche a metà campo, con De Giosa al posto di Francesco Tenzone. La Nuova Spinazzola cresce sempre di più e produce uno sforzo notevole alla caccia del pari, giocando con grande intensità e sacrificio.

Verrelli è superlativo ad ipnotizzare di piede Divicaro e ad intercettare una punizione, poco dopo, sempre dello stesso attaccante murgiano. Sulla ripartenza, clamoroso contropiede sprecato da Petruzzella che, lanciato sul filo del fuorigioco da Rizzi, si invola verso la porta avversaria ma a tu per tu con Lagreca spara incredibilmente a lato.

Mister Costantino passa ad un modulo più accorto, inserendo Minenna per Alfredo Tenzone. Ci provano Loseto (alto) e Rizzi (debole da posizione favorevole).

L’Omnia Bitonto ha la grossa pecca di non chiudere la partita e tenere ancora in vita la Nuova Spinazzola, brava dal canto suo a crederci fino all’ultimo. All’84’ palla vagante in area, si gira Antonicelli che sfiora la traversa. Si arriva all’89’ e all’episodio chiave: ingenuità di Schirone che atterra in area Divicaro, per il direttore di gara è calcio di rigore e secondo giallo per l’esterno omniano, che termina così anzitempo la propria partita. Dal dischetto Di Noia spiazza Verrelli e sigla l’1-1 che fa esplodere il “Fasciano”. Perché la Nuova Spinazzola compie una vera impresa: è la prima squadra che riesce perlomeno a rallentare la corsa dell’Omnia Bitonto in vetta alla classifica. I bitontini chiaramente restano ugualmente imbattuti ma recriminano  per un successo svanito sul rush finale. Ma complimenti, e tanti, vanno rivolti ai murgiani, bravi a crederci sempre e che hanno meritato il pareggio, dimostrando al contempo di occupare con pieno merito il gradino, finora, più basso del podio. Ora per l’Omnia Bitonto, che deve metabolizzare questo primo pari stagionale, una settimana davvero impegnativa: giovedì, alle 14,30, c’è l’andata degli Ottavi di Coppa Puglia, con la sfida casalinga a Palese contro il Bitetto. Domenica invece è in programma lo scontro al vertice, un autentico big match: a San Pio, alle 12,30, arriva il Corato secondo in classifica. Una sfida ad altissima quota che potrebbe dire tantissimo sul futuro di questa stagione, un match che potrebbe finalmente svelare le carte in tavola di questo campionato.

La voce dagli spogliatoi. A fine partita analizza il pareggio di Spinazzola il direttore sportivo Leonardo Rubini.

«Sicuramente è stata una partita difficile, giocata su un campo stretto che tende a penalizzarci per le nostre caratteristiche. Questo però nulla toglie ai meriti degli avversari e a come hanno preparato la partita, ci hanno studiato, hanno giocato con grande ritmo, hanno aggredito i nostri portatori di palla. Ma bravi anche i nostri ragazzi, che hanno fatto una buona partita. Si tratta di un punto comunque positivo su un campo che sarà difficile per tutti, non si possono vincere tutte le partite, abbiamo preso gol non su azione ma solo su una palla inattiva. Non recriminiamo nulla, guardiamo avanti ai prossimi impegni. Continuiamo col nostro lavoro, che non va vanificato con questo pareggio, anche perché anche oggi abbiamo creato tanti presupposti per vincere la partita».

Ora Bitetto in Coppa Puglia, obiettivo anche questo della società, e domenica la partita più importante finora della stagione contro il Corato.

«Il Bitetto è squadra amica, ben affiatata e ben organizzata, guidata da un ottimo tecnico, Cramarossa, che prepara bene le partite, ma noi abbiamo un organico profondo tale da poter puntare anche alla Coppa Puglia – continua Rubini –. Questo risultato di Spinazzola ci deve dare quella rabbia giusta per tirare fuori quel qualcosa in più da ognuno. Quanto a domenica, inutile fare proclami o giri di parole, è la partita che tutti stanno aspettando ed è vincendo partite come queste che poi puoi vincere un campionato. Sarebbe bello vincere ma ancor più produrre un’ottima prestazione contro avversari di questo calibro»

I risultati delle altre e la classifica. Il Corato (1-0 al Bitetto) approfitta del pareggio dell’Omnia Bitonto per rosicchiare due punti e portarsi a -4 dai bitontini, ad una settimana dallo scontro diretto. Resta terza la Nuova Spinazzola, mentre avanza il Barium a quota 21 (6-1 esterno allo Sportmania Cerignola).

In coda preziose vittorie casalinghe per Celle San Vito (2-0 al Minervino Murge) e Terlizzi (2-1 all’Ultrattivi Altamura). La Nuova Molfetta approfitta della seconda rinuncia del Sauri (ormai prossima alla radiazione) e vince a tavolino 3-0. Tornano a sperare nella salvezza, grazie a due successi esterni, Real Bat (2-0 alla Nuova Andria) e Sammarco (3-2 all’Audace Barletta).

Classifica: Omnia Bitonto 37, Corato 33, Nuova Spinazzola 26, Bitetto e Barium 21, Ultrattivi 18, Minervino Murge 17, Celle San Vito e Audace Barletta 15, Terlizzi, Virtus Molfetta, Nuova Andria e Sportmania Cerignola 14, Real Bat 11, Sauri 10, Sammarco 9.

Le giovanili. Il 2016 della Juniores parte con un brutto ko (4-0) rimediato dal Barletta al “Manzi – Chiapulin”. I ragazzi dei mister Mancazzo e Vitale restano in partita per un tempo, chiuso a reti bianche, ma nella ripresa cedono agli avversari, complice l’ingenua espulsione di Prisciandaro e due calci di rigore per i biancorossi.

Prossimo turno, infrasettimanale, mercoledì 6 gennaio, giorno dell’Epifania: al Polisportivo “Nicola Rossiello” arriva la Noi Molfetta per la 10^ giornata del Campionato Regionale Juniores – girone B.

Ancora pausa natalizia, invece, per gli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che torneranno in campo lunedì 11 gennaio, alle 19, al Polisportivo “Rossiello” per affrontare il derby contro l’Olimpia Torrione nella 9^ giornata del Campionato Allievi Provinciali – girone D.

Nicolangelo Biscardi

Real BAT: Il nuovo anno porta i tre punti

Sconfitta la Nuova Andria per 2-0

Comincia sotto i migliori auspici il 2016 grazie ad un’implacabile prestazione ad Andria dei ragazzi che regolano i padroni di casa della Nuova Andria per 2-0.
Primo tempo senza storia con gli ospiti che vanno più volte vicini al gol con Patimo e Ruscino prima che lo stesso nuovo acquisto del mercato di dicembre apra le marcature al 25′ con un pregevole pallonetto al limite dell’area di esterno che si va a infilare sotto l’incrocio, da segnalare la completa assenza dal campo dei padroni di casa incapaci di trovare il bandolo della matassa.
Nella ripresa invece i biancoazzurri scendono sul terreno di gioco con un altro piglio provando a prendere il controllo del match senza però trovare i giusti varchi per scardinare la difesa avversaria, che oggi ha ben figurato per l’occasione.
A otto dalla fine ci pensa Diterlizzi F. a ribadire a rete con un tap-in un calcio di punizione di Lamberti che chiude la contesa smorzando le velleità di rimonta andriesi.

NUOVA ANDRIA – REAL BAT 0-2

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palmo (46′ Tesse), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (52′ Zagaria), Amorese, De Nato, Loconte, Albano (73′ Loporcaro). A disp: Zingaro, Palumbo, Miralapillo, Fiore. In panchina il Dir. Carbitti

REAL BAT: Pinto, Piazzolla, Filannino P., Maffeo, Laluce, Storelli (80′ Filannino B.), Cafagna, Impera, Diterlizzi F., Ruscino (66′ Lamberti), Patimo (91′ Spadaro). A disp: Simone, Filannino A., Piccolo, Filannino G. All: Tanzi

Note: reti di Ruscino al 25′ e Diterlizzi F. all’82’. Ammoniti: Caporale, Pasculli, Albano, Loporcaro, Zagaria (N), Pinto, Piazzolla, Filannino P., Impera, Lamberti (R).

Ruggiero Rutigliano

Lo Sporting Ordona riparte col botto! Espugnata Noci con le reti di Piscopo e Russo

Parte nel migliore dei modi il 2016 della Polisportiva Sporting Ordona, con un successo sul campo del Real Noci. 2-1 il risultato finale di una gara che era partita non nella maniera migliore, con i rossoblu che nei primi venti minuti hanno subito le iniziative dei biancoverdi, passati in vantaggio grazie ad una autorete di Pierluigi Sementino, che in un azione confusa ha spiazzato con una deviazione l’incolpevole Giovanni Stango. La situazione poi sembrava complicarsi con l’espulsione di Cicolella a metà della prima frazione, ma rimangono in dieci anche i padroni di casa con Mangini espulso per doppia ammonizione.
Nella ripresa lo Sporting entra in campo con un piglio diverso, e con Maurizio Piscopo segna il gol del meritato pareggio, passano i minuti e lo Sporting cerca il gol del vantaggio, che trova a dieci minuti dalla fine grazie alla rete del giovanissimo Raffaele Russo. Poi i biancoverdi restano in nove per l’espulsione di D’Onghia, con un finale convulso e la sospensione della gara per circa dieci minuti per l’infortunio al giovane portiere Matarrese, costretto per un colpo al petto all’intervento dell’ambulanza. La gara termina con la vittoria della formazione di Mr. Zito, che a fine partita si dice soddisfatto della prestazione dei suoi. Ora testa al prossimo impegno, con i rossoblu del presidente Mariano Tarantino che torneranno al comunale di Ordona per affrontare nel big match della diciassettesima giornata il Modugno, per continuare a scalare la classifica e mantenere ben salda la zona play off.

Luca Caporale

Il 2016 del Fasano non parte bene

Il 2016 del Fasano non parte bene. I biancazzurri tornano dalla trasferta di Maglie, gara valevole per la prima giornata del girone di ritorno del gruppo B di Promozione Pugliese, con una sconfitta di misura per 1-0. Partita che ha mostrato le lacune in attacco della nostra squadra che, senza una prima punta di ruolo, non ha saputo penetrare la difesa rocciosa dei leccesi.

Il primo acuto della partita avviene al minuto 9 ed è fasanese: Leggiero riceve una palla a mezz’altezza dal limite dell’aria, stoppa e prova a sorprendere l’estremo difensore dei padroni di casa; il suo tiro è potente ma non centramlo specchio della porta. La risposta del Maglie non si fa attendere è al 13’ su punizione Di Santantonio fa la barba al palo sulla destra del giovane portiere Lacirignola.
Il Maglie inizia a imporre i suoi ritmi e a rendersi pericoloso nella metà campo fasanese. Ci prova prima Dell’Anna al 24’ con un diagonale che esce poco fuori sulla linea di fondo e poi al 28’ con Mastria che ci prova dalla distanza.
I salentini ci riprovano poco dopo con Caravaglio che ruba palla e con il destro fa partire un tiro che colpisce il palo esterno e salva il Fasano.
37’ il Fasano torna in avanti con Amodio che palla al piede si libera della marcatura ma spara lontano dallo specchio.
Minuto 40 e i biancazzurri che creano la palla più pericolosa del primo tempo: punizine all’altezza quasi della bandierina battuta da Amodio che trova Patronelli in area; il giocatore fasanese, nonostante sia un po’ scordinato colpisce la palla che centrale è facile presa del portiere.
Si conclude così il primo tempo sul risultato di 0-0.
L’inizio di ripresa ripropone gli stessi 22 iniziali e con il Maglie subito pericoloso con Di Santantonio che spreca.
60’ l’arbitro fischia una punizione a favore dei biancazzurri al limite dell’area di rigore avversaria; Pugliese prova la conclusione con la palla che passa sotto la barriera ma con Fornaro che sul suo pallo blocca in due tempi. Il Fasano inizia a dettare il suo gioco ma è proprio in questa fase della partita che subisce il goal dell’1-0: cross in area fasanese per il neo entrato Renis che di testa a botta sicura colpisce verso la porta fasanese, ma deve far i conti con un miracolo del portiere biancazzurro Lacirignola A., il quale però non può nulla sulla ribattuta in rete di Iunco che in area è libero di colpire e realizzare il goal.
Il Fasano risponde con una bella azione nata da Ancona N. che serve in profondità Laguardia pronto a servire Quaranta che di prima intezione calcia alto sopra la traversa.
La squadra prova a reagire e ad acciuffare almeno un punto. Mister Laterza inserisce Gaveglia per dare forze fresche alla manovra ed è proprio il terzino che negli ultimi minuti su calcio d’angolo ci prova di testa ma con l’arbitro che fischia un fallo d’attacco dubbio che blocca l’azione.
Prossimo impegno sará finalmente al “Curlo” di Fasano dove si spera possiamo tornare a conquistare i 3 punti che ormai mancano da parecchio tempo.

Tabellino

Maglie – Us Città di Fasano 1-0
Reti: 72′ Iunco (M)

Maglie: Fornaro, Mazzeo, Mastria, Caravaglio, Nestola, Biasco, Franco (65′ Grazioso), Giordano, Iunco (87′ Legari), Disantantonio (67′ Renis), Dell’Anna. A disp.: Petrarca, Chieri, Conosci, Toma. All. Piero Sportillo

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (80′ Gaveglia), Pugliese, Quaranta, Mastronardi (67′ N. Ancona), Amodio, Chiatante. A disp.: L. Lacirignola, Telesca, Galizia, Venere, Musa. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Natilla di Molfetta
Note: ammoniti Laguardia (F), Giordano (M)

IL CALCIO CHE VORREI!

Continueranno a dirvi che il calcio è solo un gioco. Continueranno a dirvi che perdete tempo dietro a 22 milionari che inseguono un pallone. Continueranno a dirvi che tifare è una follia, una cosa irrazionale, da stupidi.

Quando lo faranno per l’ennesima volta, voi fategli vedere questo giovane tifoso del Wydad Casablanca. E dimostrategli che si sbagliano. Dimostrategli che il calcio è qualcosa di stupendo, in grado di aiutarci a superare limiti, ostacoli, barriere.

Mister Carella del Barium ritorna in panchina dopo la lunga squalifica

ll 2016 appena iniziato, riporta le compagini di prima categoria subito in campo.

Il Barium di mister Carella(al rientro domani in panchina dopo una lunga squalifica ) va a fare visita allo Sportmania Cerignola. Un incontro nel quale la compagine barese vuole ottenere il bottino pieno.

Rinaldi e soci infatti, sono ad appena tre lunghezze dal treno playoff, anche se il trainer barese, non vuole sentire parlare di obiettivi predefiniti e dice: ” La nostra missione in questa stagione, deve essere quella di cercare di ben figurare proponendo un buon calcio, ma non ci poniamo traguardi perentori. Non è ancora terminato il girone di andata, abbiamo il compito di qui in avanti di fare più punti possibili, a marzo tireremo le somme e vedremo a che punto siamo. Ingranare non è stato semplice, siamo partiti in ritardo ad inizio annata ma con il passare delle settimane stiamo aggiustando le cose: vedi tra gli altri l’innesto di Fresa buona risorsa per noi, in avanti. Il nostro organico è un mix tra giovani interessanti Danza ed Insalata, giusto per fare qualche nome e gente esperta come Silvestri, Belviso e Rinaldi. Domani, obiettivamente dopo otto mesi di assenza dalla panchina, auspico alla mia squadra, un successo in terra dauna. Ovviamente non sarà facile, loro sono una buona squadra, ma i ragazzi sicuramente daranno il massimo per centrare un risultato positivo”.

Una gara quindi tutta da vivere . Fischio di inizio ore 14.30 stadio Cercat di Cerignola

di Francesco Massari – PugliaGol
Fonte: Clemente Calabrese

Stefano De Razza si rammarica per i recenti risultati della Pro Italia Galatina

Stefano De Razza si rammarica per i recenti risultati non esaltanti della Pro Italia Galatina. “Purtroppo negli ultimi quattro turni della fase ascendente del torneo abbiamo sciupato tutto il vantaggio precedentemente accumulato, scivolando a -2 dall’Avetrana. Ora nella trasferta di Racale non avremo alternative al successo, ma il match si preannuncia estremamente delicato. Se si eccettua lo stop per 4-1 rimediato di recente nel derby contro l’Uggiano, tra le proprie mura, i nostri prossimi avversari si sono sempre comportati molto bene”.

“Ho giocato – prosegue il centrocampista ex Nardò – insieme a Graziano Tartaglia, il trainer del Racale, diverse stagioni fa, a Francavilla. Inoltre, l’ho affrontato tante volte da avversario. E’ un allenatore che ama fare giocare le proprie compagini e sono quindi certo che i nostri prossimi rivali non faranno le barricate. La pausa è stata utile, in quanto ci ha permesso – conclude De Razza – di recuperare qualche acciaccato“.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

La corsa del Maglie ai playoff ripartirà dal match col Fasano

La corsa del Maglie ai playoff ripartirà dal match col Fasano, alla ripresa dopo la pausa. Il direttore sportivo Lorenzo Adamuccio fa il punto della situazione: “Abbiamo avuta unfaccia a faccia con i calciatori nel chiuso dello spogliatoio per chiarire che non siamo per nulla soddisfatti di come sono andate le cose sino ad oggi e per chiedere una svolta decisa. Siamo convinti che il nostro organico sia all’altezza di quello delle due attuali battistrada, ma siamo staccati rispettivamente di dodici e di dieci lunghezze da Avetrana eGalatina“.

“I calciatori – prosegue il diesse del Maglie – si sono detti convinti di potere disputare un grande girone di ritorno, nel quale tenteranno di mettere il sale sulla coda delle fuggitive. Tenteremo la difficile impresa, ma abbiamo chiesto che venga quanto meno centrato il terzo posto ed in quest’ottica la sfida interna contro il Fasano una una importanza-chiave. Per noi, domenica prossima, dovrà assolutamente iniziare un altro campionato. La pausa ha permesso all’allenatore Pietro Sportillo di effettuare quel lavoro – conclude Adamuccio – che non ha avuto il tempo si svolgere prima”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone alla prima di campionato del 2016

Il Galatone, alla prima di campionato del 2016, se la vedrà con la capolista Avetrana. “Sappiamo di dovere duellare – dichiara il centrale difensivo Rudy Previderocon una compagine attrezzata per puntare al salto diretto in Eccellenza che, non a caso, è al comando della classifica. Sono certo, però, che anche i nostri rivali ci rispettano e sanno che non avranno vita facile, in quanto siamo una buona squadra, un team che ha carattere, una identità e qualità. Daremo battaglia. Quando si affronta la prima, del resto, gli stimoli sono sempre al top”.

Il campionato risulta essere molto equilibrato: “C’è un grandissimo livellamento, eccezion fatta per Avetrana e Galatina che si sono isolate, tra tutte le altre compagini è sempre bagarre. Bisogna puntare a guadagnare posizioni, ma al contempo – conclude Previdero – ci si deve guardare sempre alle spalle”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Il Racale vuole ripartire con il piede giusto

Dopo un finale del girone di andata in affanno, il Racale vuole ripartire con il piede giusto. La formazione di Tartaglia riceverà, al “Basurto”, il Galatina per un derby dall’alto coefficiente di difficoltà. “La gara è difficilissima in quanto ce la vedremo con una squadra altamente competitiva, che non a caso è seconda – analizza l’allenatore racalino – . I due complessi sono stati costruiti con diversi obiettivi, in quanto il Galatina non ha mai fatto mistero di ambire al salto di categoria, mentre il mio Racale punta alla permanenza. Come facciamo ogni domenica, anche contro la vice capolista cercheremo di imporre il nostro gioco e di raggranellare punti. sino ad oggi, nelle quindici giornate passate in archivio, la sola partita che abbiamo steccato del tutto è stata quella persa sul nostro campo contro l’Uggiano. Nelle altre sfide – conclude Tartaglia – , indipendentemente dal risultato finale, abbiamo sempre fatto la nostra parte”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Salento Football Leverano impegnata con il Lizzano

La vittoria con il San Vito ha rilanciato la Salento Football Leverano in zona playoff. La compagine di Luigi Colagiorgio vuole proseguire la scalata e confermarsi nelle zone alte della classifica e, per il primo impegno del 2016, chiederà strada all’ostico Lizzano. “Mi aspetto che la mia formazione prosegua nel processo di maturazione e di crescita – sottolinea il tecnico – . A dicembre abbiamo cambiato qualcosa in organico, effettuando quattro operazioni in uscita e tre in entrata. Ebbene, stiamo trovando l’assetto migliore e la giusta intesa, ma non dobbiamo fermarci. Serve continuità di rendimento e, conseguentemente di risultati. Solo in questo modo è possibile che la classifica sorrida e si faccia sempre più interessante”.

Sull’impegno con il Lizzano, Colagiorgio aggiunge: “Promette di essere un test di tutto rispetto. Proveremo a centrare il bottino pieno ma avremo di fronte un team in salute, che nell’ultima parte del campionato ha saputo risalire la china. Il torneo è molto livellato e non è un caso che, tra i 23 punti del Fasano terzo in graduatoria e le 18 lunghezze di Lizzano, Manduria e Racale siano racchiuse addirittura dieci formazioni”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Manduria, Erario: a Leporano per dare una sterzata

Prima giornata di ritorno, domani gara chiave dopo la sosta natalizia, per segnare la svolta e cominciare il nuovo anno con una vittoria. Messapici chiamati ad invertire la rotta, reduci dalla sconfitta di Uggiano per due a zero, non vincono dal lontano 22 novembre, gara casalinga con la Salento Football. E’ stata un Natale all’insegna delle riflessioni, in virtù di una classifica deficitaria ed un andamento non proprio in linea con le aspettative stagionali.

Giuseppe Erario, centrocampista biancoverde, indica la strada per uscire dal tunnel della zona rossa. <<Dobbiamo vincere per ritrovare il morale, è quello che ci sta mancando realmente in questo periodo. Il ko di Uggiano pesa tanto, anche se veniamo da una serie di partite – prosegue – nelle quali abbiamo raccolto meno rispetto a quanto creato. Urge una sterzata repentina perché l’andazzo e la posizione di classifica – conclude – non rispecchia il livello dell’organico e dello staff tecnico>>.

Dirigerà l’incontro il signor Salvatore Iannella della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Vito Marra e Gianvito Miglietta. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Leporano. Della gara si parlerà abbondantemente nella consueta rubrica del lunedì, “Triplice Fischio”, in onda alle ore 21.00 su Rtm, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Real Bat e Audace Barletta, inizio d’anno a caccia dei 3 punti

Barlettane di Prima Categoria in campo alle ore 14.30

Iniziare l’anno con il piede giusto, sarà questo l’obiettivo delle formazioni barlettane impegnate nella 13^ giornata del campionato di Prima Categoria (girone A), che andrà in scena questo pomeriggio alle ore 14.30.

QUI AUDACE BARLETTA
Ormai ampiamente archiviato il k.o. dell’ultimo turno dell’anno solare contro la capolista Omnia Bitonto, i biancorossi di mister Filomeno possono rituffarsi con fiducia sul campionato. Il primo impegno del 2016 della squadra del presidente Manzi non è propriamente dei più proibitivi, visto che al “Manzi-Chiapulin” sarà di scena il Sammarco che pur reduce da due risultati positivi (vittoria per 4-2 sul Real Bat e 0-0 sul campo del Barium) non appare come una compagine in grado di mettere più di tanto in difficoltà i biancorossi. In ogni caso, bisognerà tener conto dei segnali di ripresa della formazione dauna ed affrontare l’impegno con la giusta concentrazione per tornare alla vittoria, assente ormai dal 4-2 rifilato lo scorso 29 novembre agli Ultrattivi Altamura in un match giocato al “Manzi-Chiapulin” per la nona giornata di campionato.

QUI REAL BAT
Scaricate le tossine di un un inizio di campionato non proprio brillante e ricaricate le batterie approfittando anche della sosta forzata pre-natalizia dovuta alla mancata disputa del match contro l’ormai ritirato Sauri, i biancorossoblù sono pronti per tornare in campo. La squadra di mister Tanzi è attesa dal sentito derby sul campo della Nuova Andria, formazione reduce da 2 vittorie nelle ultime 2 gare casalinghe (1-0 al Città dei Fiori e 2-1 al Celle San Vito). Proprio tra le mura amiche gli andriesi hanno conquistato tutti e 13 i punti totalizzati fino a questo momento, rendendo il proprio terreno di gioco un fortino quasi inespugnabile (unica sconfitta l’1-5 subito dalla corazzata Omnia Bitonto alla 4^giornata). Per i biancorossoblù sarà dunque un impegno molto arduo, ma la voglia di risalire la china è tanta e il match di Andria potrebbe essere un buon punto di partenza.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Regalo sotto l’albero per il Fasano impegnato nella trasferta di Maglie

Primo impegno ufficiale in questo 2016 per l’U.S. Città di Fasano. Dopo la sosta natalizia riparte la corsa in campionato degli uomini di mister Laterza che saranno impegnati nella trasferta sul campo del Toma Maglie domenica 3 gennaio.

Impegno certamente non facile in questo inizio d’anno per i biancazzurri. Le due squadre sono distanti l’una dall’altra da un solo punto in classifica e giungono entrambe da un mese di dicembre non positivo. Nonostante tutto le due compagini sono ancora in piena lotta per i play off e la sfida di domenica potrà trasformarsi in energia positiva per chi dovesse spuntarla all’inizio del girone di ritorno del gruppo B di Promozione Pugliese e poter partire  così all’inseguimento delle prime due squadre della classe.
Nella prima giornata di questa stagione al “Curlo” i biancazzurri rifilarono una goleada alla squadra salentina;  un risultato che però non sminuì il valore dei ragazzi e le ambizioni di promozione dei ragazzi di mister Sportillo.
Buone notizie sul fronte mercato. Ha prevalso il cuore e l’attaccamento alla maglia per l’attaccante Giuseppe Amodio che rientra agli ordini di mister Laterza. Nella giornata di oggi (2 gennaio) l’attaccante ha posto la sua fiducia nel progetto Fasano firmando sul contratto che lo legherà nuovamente alla maglia biancazzurra.
Notizie non positive arrivano dall’infermeria invece dove è ancora fermo Speciale. Mister Laterza per questa partita dovrà fare a meno anche del giovane Elia. L’ultimo allenamento di rifinitura dovrà , invece, far valutare le condizioni di Ancona Nicola e di Pace, entrambi in dubbio per la partita di domenica.
Assenza certa, invece, nelle file leccesi di  Leanza, bloccato per un turno dal giudice sportivo.
Calcio d’inizio alle 14:30. Arbitrerà il match il signor Gianluca Natilla di Molfetta.

Donato Miccoli

Per il Giovinazzo è subito scontro salvezza

I ragazzi di De Bellis ospitano il Monte Sant’Angelo e sperano di ripartire col passo giusto

Il Giovinazzo giocherà in casa la prima gara del girone di ritorno del raggruppamento A del torneo di Promozione: sarà il Monte Sant’Angelo la squadra che domani pomeriggio, alle ore 17.30, calcherà il prato artificiale del San Pio di Bari per uno scontro che si preannuncia combattuto.

Sì perché la posta in palio è altissima: un successo per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, ora quattordicesimo in graduatoria, significherebbe la possibilità di raggiungere la sua diretta avversaria oggi al tredicesimo posto, a sole tre lunghezze. Un modo per cominciare egregiamente la seconda fase del campionato e per fare un significativo passo in avanti nel raggiungimento della salvezza diretta.

Il classico turno di riposo natalizio osservato tra la fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno, ha giovato non poco al Giovinazzo che ha avuto, così, la possibilità di raccogliere le proprie idee e le proprie forze per riprendere il suo cammino con l’intento di non commettere passi falsi. Nella prima fase del torneo i biancoverdi (che hanno cambiato la guida tecnica, con Gianni De Bellis chiamato a sostituire il dimissionario Amedeo Savoni, ndr) ha raccolto meno di quanto ha seminato.

Avrebbe meritato qualche soddisfazione in più, ma una serie di vicissitudini lo hanno impedito. Adesso, con l’inizio del girone di ritorno, il rodaggio è ormai concluso e non c’è spazio per gli alibi: bisognerà invertire e iniziare a far punti. Il Giovinazzo, proprio a partire da domani, deve mostrarsi all’altezza del compito anche se l’allenatore barese dovrà fare a meno dell’infortunato Marolla (fuori per un affaticamento muscolare) e dell’indisponibile Tanzi.

Intanto il ds Marco Milano, sfruttando sempre l’asse di mercato tra il Giovinazzo e il Monopoli (club di Lega Pro), ha definito l’acquisto del centrocampista Francesco Amoruso, classe ’98, pescato dalla categoria Berretti. Lo scorso anno ha giocato con gli Allievi Nazionali del Bari.

GiovinazzoViva

Lo Sporting Ordona riparte da Noci per la prima di ritorno

Dopo aver concluso positivamente il girone di andata, la Polisportiva Sporting Ordona torna in campo domani per la prima gara di ritorno in casa dello Sport Noci. La formazione di Mr. Matteo Zito affronterà la difficile trasferta in terra barese con tutti i gli uomini a disposizione, ad esclusione di Vittorio Costa, fermato per un turno dal giudice sportivo dopo l’espulsione al Monterisi di Cerignola. Rientrano invece Mascia, Ferrantino, Sementino, De Leo e Pepe, che avevano saltato l’ultima gara del 2015 con il buon pari a Cerignola. C’è voglia di far bene in casa dei rossoblu, con la voglia di continuare a risalire la graduatoria, dopo le buone prestazioni delle ultime gare. Fischio d’inizio fissato per le 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Giuseppe D’Oronzo della sezione di Barletta, che aveva diretto anche la gara pareggiata in casa dell’Audace Cerignola, che in quella occasione aveva fischiato due calci di rigore, il direttore di gara sarà assistito dal Sig. Michele Fracchiolla di Bari e dal Sig. De Chirico Daniele di Molfetta.

Luca Caporale

Monte Sant’Angelo: Arriva il centrocampista Eduard Kamano

Calciomercato. Arriva il centrocampista Eduard Kamano
Ancora un colpo di mercato in casa bianconera. Il Monte Sant’Angelo Calcio si assicura le prestazioni di Eduard Kamano, centrocampista classe 1994.

La sua storia è molto simile a quella di Kouame Kouassi Guy Cesar, un nostro ex tesserato ora in forza al Vieste, che ha lasciato un grandissimo ricordo a Monte Sant’Angelo e nel Monte Sant’Angelo Calcio.

Nello stesso anno in cui Cesar veniva tesserato per il Monte Sant’Angelo, Kamano fa un provino per il Manfredonia ma viene tesserato per dubbi di natura burocratica.

Arriva così la chiamata del San Severo, Eccellenza pugliese, che riesce a tesserarlo nell’anno della promozione in serie D.

Centrocampista universale a livello tattico, per lui arriva la convocazione nella rappresentativa regionale pugliese e nel torneo delle regioni viene definito il miglior giovane del torneo.

Le sue prestazioni non restano inosservate ed il giocatore finisce nel mirino del Chievo che lo prende e poi lo cede in prestito al Lumezzane in lega Pro, poi Brindisi serie D ed infine in Eccellenza molisana.

Adesso approda al Monte Sant’Angelo Calcio, ben venuto Eduard ed in bocca al lupo.

Giovanni Angerame torna nella sua Stornarella

“Ho scelto l’amore mostrato dal mio paese

Il 2015 dello Stornarella Calcio non poteva chiudersi in modo migliore se non con la notizia del ritorno in maglia biancoazzurra del bomber Giovanni Angerame. Una grande emozione per tutti i tifosi della neonata società stornarellese, che con gli arrivi di Cautillo, Comitogianni, Zingarelli e di Angerame ora punta ad un ruolo da protagonista del campionato di Terza Categoria. Soddisfatta la dirigenza e lo stesso bomber stornarellese che ha deciso di chiudere la sua carriera con la maglia della sua città, nonostante le tante proposte da categorie superiori arrivate dopo il brutto epilogo in maglia giallonera a Castelluccio, dove però ha scritto una pagina di storia importante del calcio castellucese. “Dopo 15 anni di sacrifici fatti in queste categorie e dopo quanto accaduto al Sauri – ha commentato il bomber biancoazzurro – ho scelto l’affetto e l’amore mostrato dal mio paese nei miei confronti, ormai il tempo di mettersi in mostra è finito, cercherò di dare solo un contributo di esperienza e di professionalità ad un gruppo bello e soprattutto giovane. Ringrazio la dirigenza e tutte le persone vicine a questa società!! Forza stornarella!!” Ora la piazza sogna in grande per quello che potrebbe diventare un grandioso 2016!

Luca Caporale

Presentazione ufficiale dell´ASD Carovigno Calcio 2016

Nella meravigliosa cornice del Castello di Carovigno, più precisamente nel Salone di Rappresentanza della fortezza dei Dentice di Frasso, si è svolta la presentazione ufficiale della squadra dell´ASD CAROVIGNO CALCIO per la stagione 2016.
Scelta, quella della società carovignese, molto particolare, dato che proprio domenica scorsa è terminato il girone d´andata; ciò che ha spinto, dunque, tutti i dirigenti a organizzare tale evento è stato il rinnovamento completo della squadra, a cominciare dall´allenatore Giovanni De Nitto e dal DS Enzo Pulpito, che sta dando la possibilità di cominciare un nuovo progetto.
Il primo ad intervenire durante la manifestazione è stato ilSindaco di Carovigno Carmine Brandi, il quale ha sottolineato lo spirito, la passione e la voglia di mettersi in gioco da parte sia di tutti gli “instancabili” dirigenti che da parte dei calciatori; il primo cittadino ha poi dato delucidazioni sul progetto di costruzione di un nuovo Campo Comunale in erba sintetica: “Abbiamo avuto – afferma Brandi – contatti con il credito sportivo, perchè come amministrazione pensiamo che il rifacimento totale della struttura sportiva possa garantire quel salto di qualità alla nostra città ed anche alla nostra squadra”.
La parola è successivamente passata all´Assessore comunale Enzo Vacca, il quale ha orgogliosamente citato i 66 anni gloriosi di storia della maglia rossoblu, facendo di conseguenza i complimenti all´attuale dirigenza, che da circa trent´anni porta avanti il calcio a Carovigno. A questo punto, l´assessore ha chiamato ad uno ad uno i calciatori, lo staff tecnico e dirigenziale, sottolineando il fatto che questa sia una squadra 2.0, con la chiara missione salvezza.
Proprio a riguardo dell´obiettivo stagionale, è intervenuto il neo mister De Nitto: “L´accoglienza qui – spiega l´allenatore rossoblu – è stata ottima, e ciò mi ha permesso di lavorare subito in maniera serena. Ci tengo a dire che sono orgoglioso di difendere i vostri colori, e per questo vedrete un Carovigno che darà il massimo ogni domenica, vendendo sempre cara la pelle!”. Sulla stessa scia delle parole di De Nitto, è il discorso del DS Pulpito: “Innanzitutto sono contentissimo di essere tornato a Carovigno dopo quattro anni, soprattutto perchè mi piace affrontare sfide del genere, nonostante esse siano in salita. Nell´allestire la squadra abbiamo cercato di prendere prima gli uomini, e poi i calciatori: solo così potremmo avere un gruppo compatto e unito che lotti sempre per l´obiettivo che ci siamo prefissati”.
L´impressione, dunque, è quella che questa ventata di novità possa dare subito gli effetti sperati. Come sempre, però, bisogna passare dalle parole ai fatti. E il campo parlerà presto.

ROSA ASD CAROVIGNO CALCIO 2016

PORTIERI: Antonio Laghezza – Francesco Quarto – Giuseppe Di Giuseppe
DIFENSORI: Omar Diagnè – Giacomo Turrisi – Cosimo Urso – Michele Valentini – Pietro Liuzzi – Pietro Cardone – Giuseppe D´Agnano – Davide Maldarella – Angelo Tamborrino
CENTROCAMPISTI: Vincenzo Carlucci – Pierpaolo Scozia – Pasquale Lanzilotti – Pierfedele Prodi – Paolo Cisternino – Thomas Lanzilotti – Giorgio Pagliara – Mirko Marrazzo
ATTACCANTI: Vito Renna – Tony Lanzilotti – Eljo Suti – Bruno Denisi

ALLENATORE: Giovanni De Nitto
DIRETTORE SPORTIVO: Enzo Pulpito
MASSAGGIATORE: Michele Lomonaco
PREPARATORE DEI PORTIERI: Franco Lorusso