Poker per la Vigor nell’undicesima stagionale di campionato.

Partita senza storia quella disputata oggi dai ragazzi del Bitritto, (privi del loro bomber e Capitano Gigi Rana fuori per squalifica) , ci pensano Visconti & Company a portare la posta in palio più grande a casa , con una grande prestazione, con la P maiuscola.
Partono subito bene i ragazzi del duo Carella Putorti che sfiorano in più occasioni già nella fase iniziale della gara il vantaggio , con LOSETO F ed una punizione da oltre 20 metri ma con l’estremo difensore che si oppone , strozzando la gioia del gol e deviandolo in angolo.
Dallo stesso angolo e ABBINANTE a sfiorare il gol del vantaggio mandando la palla di poco fuori con un colpo di testa.
Ma a portare la Vigor sul 1 a 0 ci pensa un sontuoso LOGRIECO al 19’, con una punizione magistrale da 25 metri con un tiro imprendibile che si insacca sotto l’incrocio dei pali, nulla da fare per il portiere in quella circostanza.
Timida la reazione dei padroni di casa, perché un super VISCONTI al 22’, capitano quest’oggi, con un missile terra area ben servito da LOSETO F insacca per la seconda volta la squadra casalinga.
Padroni di casa mai pericolosi tengono botta fino al 45’, quando ancora un super VISCONTI sfrutta un ingenuità della retroguardia difensiva lesto ad intercettare una retro passaggio sbagliato, puntando e scartando portiere e avversari ed insaccando in rete la palla del 3 a 0, chiudendo così un primo tempo magistrale dei ragazzi della Vigor.
Secondo tempo caratterizzato da una pioggia incessante, ma il risultato in campo è sempre lo stesso, con gli ospiti padroni del campo che amministrano senza affanni il risultato, fino al 75’ quando un funambolico LOSETO G servito dall’altro LOSETO F porta a 4 le reti per il BITRITTO e l’ennesimo poker in campionato.
Accorcia le distanze con un rigore abbastanza generoso all’88 AMOROSO fissando così il risultato finale di 4 a 1 per i ragazzi della Vigor Bitritto.
A fine partita intervistato il DS DAMMACCO si dice “soddisfattissimo del risultato concepito quest’oggi su un campo ostico per tutte le squadre, il DON UVA veniva da 2 vittorie consecutive in casa, ma l’approccio dei ragazzi è stato strabiliante”.
“Godiamoci questa vittoria , ma già da domani lavoreremo per cercare di passare il turno di coppa Italia che ci vedrà impegnati giovedì sul campo di Noicattaro , per il ritorno degli ottavi, partendo dal 2 a 1 dell’andata”.
Anche patron Liuzzi si dice soddisfatto della prestazione odierna, ma tiene basso l’entusiasmo “ora viene il difficile con un trittico di 5 partite tra campionato e coppa Italia in meno di 1 mese, affronteremo Noicattaro in coppa poi Capurso, Noicattaro,Castellaneta e Sly in campionato dirà chi siamo veramente!!!
Un grazie particolare vorrei farlo anche al consigliere COPPOLA Simone , che tra mille impegni e mille difficoltà è sempre presente anche lui a supportare i ragazzi “.

Martina, a Barletta termina in parità

Le due blasonate compagini si ricorrono nel corso del match. Prima il vantaggio del Martina, con Di Rito, che poi subisce il doppio colpo con Pignataro ma la recupera prima dello scadere, con la doppietta del bomber argentino.Si gioca sotto una pioggia battente, in una giornata segnata da una triste ricorrenza per il Martina Calcio. Ricorre, infatti, l’anniversario della scomparsa di Fabiano Colucci. Esattamente un anno fa i biancoazzurri avrebbero dovuto recarsi proprio a Barletta, quando furono raggiunti da quella terribile notizia. Ed oggi, dopo un anno, la squadra di Mister Marasciulo è proprio a Barletta che si appresta a disputare l’11 giornata del campionato, in ricordo di Fabiano.
Primi minuti di studio tra le due squadre che si schierano in campo con moduli speculari. Al 15’ Pignataro ci prova da dentro l’area, in corsa, ma la palla finisce di poco al lato. Sulla ripartenza Di Rito per poco non inquadra lo specchio della porta. Al 24’ l’attaccante biancoazzurro si fa trovare pronto e riesce nel tapin vincente, su palla ribattuta dal portiere di casa su tiro di Delgado. È 1 a 0 Martina. Al 32’ una punizione per il Barletta da posizione pericolosa ma la palla finisce sulla barriera. Il Barletta prova a rispondere al gol e al 40 sfiora il pareggio con la palla che termina di poco alla destra di Magazzino.
Nella ripresa i padroni di casa scendono in campo volenterosi di recuperare la partita. Ed infatti al 59’ arriva il gol di Pignataro, che insacca su cross di Procida. Al 65’ tiro in diagonale di Caputo per Pignataro che segna il raddoppio. Ma la posizione dell’attaccante appare dubbia per presunto fuorigioco. Ma il Martina non demorde e proprio sullo scadere da centrocampo Amodio fa partire un cross perfetto per la testa di Di Rito che magistralmente mette in rete. Nel recupero c’è ancora tempo per un’azione che lascia col fiato sospeso i tifosi biancoazzurri: Ruscigno, lanciato a rete tutto solo, riceve palla ma non riesce a finalizzare. Termina così la gara, con i padroni di casa combattivi ma un Martina che riesce con grinta e determinazione a portare a casa un punto importante.
TABELLINO
11^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
ASD Barletta 1922 – Asd Martina Calcio 1947
Stadio Manzi Chiapulin – Barletta
Le formazioni in campo:
MARTINA CALCIO
Magazzino 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Amoruso 7. Amato 8 Fumarola 9. Di Rito 10. Delgado 11. Salamina. A disposizione: 12. Rollo 13. Camporeale 14. Serio 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Amodio 19. Lopez 20. Richella. Allenatore: Marasciulo.
BARLETTA
Capossele 2. Fanelli 3. Aprile 4. Milella 5. Monopoli 6. Bonasia 7. Procida 8. Pizzulli 9. Pignataro 10. Marinaro 11. Caputo. A disposizione: 12. Lullo 13. Lamacchia 14. Zonno 15. Zingrillo 16. Gasbarre 17. Matera 18. Diomande 19. Faccini 20. Diterlizzi. Allenatore: Tangorra.
RETI: 24’ pt Di Rito (M); 59’ st Pignataro (B); 65’ st Pignataro (B); 90’ Di Rito (M)
ARBITRO Sig. Francesco Mallardi Sez. Bari
Assistenti Sig. Gianmarco Miccoli Sez. Brindisi e Sig. Giovanni Francesco Massari Sez. Molfetta

Nuova Spinazzola, Quattro – Quattromini, ed è 1-1 contro il Real Siti

E’ il quarto centro del capitano (migliore in campo) in tre partite a rimettere le cose a posto nei minuti di recupero, contro un Real Siti ostico e ben messo in campo che dopo il gol del vantaggio al 27′ con il baby Panelli, ha ordinatamente difeso l’arrembante voglia dei bianco blu di riprendere il risultato soprattutto nella ripresa. Molto più possesso palla dei nostri, poche occasioni per buttarla dentro, con i due estremi difensori impegnati davvero il necessario. Spinazzola e Real che hanno dovuto fare i conti con un campo reso discretamente scivoloso dalla pioggia incessante, con Difrancesco, Ariani, Barrasso che tra il 70 ed il 90′ non riuscivano ad impattare a pochi passi dalla porta su palle per lo più in mischia con Sementino e Colonna in primis sempre attenti a metterci la pezza. Real Siti che in contropiede provava a rispondere, ma c’è da dire che quest’oggi la difesa davanti a Lagreca si è ben riscattata rispetto all’incerta prestazione di domenica scorsa, con Calefato, Marchese, Riflettore e Fratepietro sempre sul pezzo.
L’insistenza e la voglia di non perdere immeritatamente è stata premiata alla fine con il pareggio di capitan Quattromini che siglava il suo terzo rigore della stagione, fortemente contestato dagli ospiti che però poco prima a loro volta erano stati (forse) ‘graziati’ per un precedente fallo di mano di Sementino su cross di Barrasso. Finisce 1-1, con la certezza per lo Spinazzola che il Real Siti resta ancora (almeno sino al ritorno) la bestia nera per eccellenza. Mai una vittoria da quattro stagioni a questa parte. E attenzione! La notiziona di oggi? Incredibile ma vero. Dopo 11 giornate il capitano è il capocannoniere della squadra. (anche se 3 su 4 sono su calcio di rigore…altrimenti si monta la testa. Però come li batte lui…)

Pareggio di rigore per la Deghi Calcio

L’undici del patron Alberto Paglialunga non riesce a completare la rimonta a spese del San Marco e aggiunge un punto alla classifica. Match subito in salita per i locali oggi in maglia bianca, che alla prima occasione si ritrovano in svantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Paolo Augelli è il più lesto di tutti a trovare il pallone e a metterlo alle spalle di Laghezza. Il gol incassato manda in difficoltà la Deghi Calcio che ci mette qualche minuto a rimettersi in carreggiata. La manovra inizia a riprendere fluidità, ma latitano le conclusioni pericolose dalle parti dell’area di rigore foggiana. Si segnalano un paio di conclusioni dalla distanza e un presunto fallo ai danni di Difino negli ultimi 16 metri sul quale il direttore di gara lascia correre.
Nella ripresa, la Deghi si ridisegna sul terreno di gioco con gli inserimenti di Dan Almajiri e Poleti. La pressione si accentua, il San Marco cerca di organizzare qualche ripartenza ma non è mai veramente pericoloso. I padroni di casa vanno vicini coi colpi di testa dello stesso Dan Almajiri e Greco. Su un tiro dal limite di Libertini la palla va di poco alta sulla trasversa, una conclusione in bello stile di Eugenio Palma esce a fil di palo.
Quando mancano cinque minuti allo scadere, Libertini si mette in proprio, entra in area di rigore e costringe al fallo un avversario. L’arbitro concede il penalty, che lo stesso attaccante realizza con freddezza e precisione. La gara non riserva più emozioni sino al triplice fischio di chiusura.
Con il pari odierno la Deghi Calcio sale a 12 punti in classifica. Domenica prossima, trasferta in casa del Bisceglie.
DEGHI CALCIO – SAN MARCO 1-1
RETI: 7’pt Augelli; 39’st Libertini (r)
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli, Paolillo, Greco, Deffo, Palma E., Difino (24’st Palma R.), Tardini (5’st Poleti), Romano (1’st Dan Almajiri), Libertini. All. Simone. A disposizione: Isceri, Urso, Voli, Sciolti, Campioto, Elia.
SAN MARCO: Ruznic, Augelli, Montemitro, Menicozzo, Ciano, De Cesare, Grasso (35’st Bevilacqua), Viola, Salerno, Quaresimale (42’Molenda), Quitadamo. All. Iannacone. A disposizione: Vitulano, D’Angelo, Nardella, Iannacone, Coco, Coppola.
ARBITRO: Valentini di Brindisi.
NOTE: ammoniti Difino, Greco, Paolillo, Dan Almajiri, Poleti per la Deghi Calcio. Calci d’angolo 3-2 per la Deghi Calcio.
Recupero: Primo tempo 1’; Secondo tempo 3’

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 15a giornata 17/11/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quindicesima giornata del campionato di Serie C girone C.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 12a giornata 17/11/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la dodicesima giornata del campionato di Serie D girone H.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 11a giornata 17/11/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la undicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Il solito Dipierro risponde a Napolitano. La Rutiglianese esce indenne dal "D'Amuri" di Grottaglie

Secondo risultato utile consecutivo per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il rotondo successo casalingo contro l’Apricena, costringe al pari l’Ars et Labor Grottaglie nel match valevole per l’undicesimo atto del campionato di Promozione girone A. Nella “città delle ceramiche”, i ragazzi di mister Colucci conquistano un punto d’oro al termine di una gara sofferta e condizionata, nella sua interezza, dal forte vento. Decisiva, nelle redini dell’incontro, la rete – direttamente da corner – di Marco Dipierro, sempre più leader dei granata e salito, con quello odierno, a 7 centri in campionato.
Per l’ostica trasferta in terra tarantina, il tecnico Colucci ritrova Gernone e Vernice. Confermato, in partenza, il consueto 4-3-3 con D’Addiego indietreggiato, nel cuore della difesa, al fianco di Partipilo e il tridente composto da Caselli, Ferro M. e Leti. Il Grottaglie parte forte e, al 5′, Napolitano sguscia via tra le maglie ospiti trovando l’intervento falloso – in area di rigore – di Partipilo. Per Capotorto di Taranto non ci sono dubbi: penalty. Dal dischetto, lo stesso Napolitano batte Addante e porta i suoi sull’1-0. Lo spettacolo risente delle condizioni atmosferiche; le forte raffiche di vento, in tal senso, limitano le trame di ambe le contendenti. Al 18′ la Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma la conclusione di Iurlo termina oltre la traversa. Otto minuti più tardi, Caselli arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, per centimetri, non trova lo specchio. Al 29′ Napolitano prova a bissare ma il suo calcio piazzato pecca di precisione. Superata la mezz’ora, gli ospiti pervengono al pari con Dipierro che, da calcio d’angolo, disegna una traiettoria strepitosa che beffa, sul primo palo, Costantino. Equilibrio ristabilito. Nel finale di prima frazione ci provano, senza fortuna, Gigantiello e Caselli, il cui calcio piazzato si spegne sul fondo.
Nella ripresa sale d’intensità la pressione offensiva grottagliese. La Rutiglianese, dal canto suo, acquisisce, col passare dei minuti, la consapevolezza che i secondi quarantacinque minuti – ed oltre – saranno di pura sofferenza. Napolitano, nel primo giro di lancette, prova ad emulare il gesto tecnico di Dipierro ma Addante è lesto a smanacciare. Il duello si rinnova, con stesso esito, dopo sessanta secondi. Al 53′ Lotito, direttamente da calcio piazzato, manda la sfera di poco a lato. Grottaglie ancora pericoloso al 64′: una deviazione fortuita di Pisano arma la conclusione, dall’altezza del dischetto, di Gigantiello ma Addante, sornione, blocca. Al 78′ Pisano si inserisce con i tempi giusti ma la sua deviazione volante non trova lo specchio. L’ultimo squillo locale porta la firma di Napolitano che, in mischia, cestina un’ottima chance. Nel finale da segnalare l’espulsione, per somma di gialli, del tarantino Andriani. Ad epilogo di un secondo tempo disputato prettamente sulla difensiva, anche per effetto del vento a sfavore, la Rutiglianese conquista un punto prezioso che la proietta a quota 13 punti in classifica.
ARS ET LABOR GROTTAGLIE – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-1 p.t.)
5′ p.t. Napoletano rig. (AEL), 33′ Dipierro (RR)
GROTTAGLIE: Costantino, D’Ambrosio (dal 43′ s.t. Messina), Venneri (dal 13′ s.t. Fina), Lotito, De Giorgi, Turco, Cecere (dal 13′ s.t. Pisano), Fonzino, Gigantiello (dal 25′ s.t. Andriani), Napolitano, Margarito – all. Paradisi
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Vernice, Leti (dal 31′ s.t. Balde), Iurlo, Ferro M. (dal 45′ s.t. Bux), Dipierro (dal 37′ s.t. Deflorio), Caselli (dal 43′ s.t. Gernone) – all. Colucci
ARBITRO: sig. Capotorto della sezione di Taranto
AMMONITI: Margarito, D’Ambrosio, Pisano // Iurlo, D’Addiego
ESPULSI: Andriani (AEL) al 47′ s.t. per somma di ammonizioni
ANGOLI: 1-2 // 6-0
RECUPERO: – // +5
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Il solito Dipierro risponde a Napolitano. La Rutiglianese esce indenne dal “D’Amuri” di Grottaglie

Secondo risultato utile consecutivo per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il rotondo successo casalingo contro l’Apricena, costringe al pari l’Ars et Labor Grottaglie nel match valevole per l’undicesimo atto del campionato di Promozione girone A. Nella “città delle ceramiche”, i ragazzi di mister Colucci conquistano un punto d’oro al termine di una gara sofferta e condizionata, nella sua interezza, dal forte vento. Decisiva, nelle redini dell’incontro, la rete – direttamente da corner – di Marco Dipierro, sempre più leader dei granata e salito, con quello odierno, a 7 centri in campionato.

Per l’ostica trasferta in terra tarantina, il tecnico Colucci ritrova Gernone e Vernice. Confermato, in partenza, il consueto 4-3-3 con D’Addiego indietreggiato, nel cuore della difesa, al fianco di Partipilo e il tridente composto da Caselli, Ferro M. e Leti. Il Grottaglie parte forte e, al 5′, Napolitano sguscia via tra le maglie ospiti trovando l’intervento falloso – in area di rigore – di Partipilo. Per Capotorto di Taranto non ci sono dubbi: penalty. Dal dischetto, lo stesso Napolitano batte Addante e porta i suoi sull’1-0. Lo spettacolo risente delle condizioni atmosferiche; le forte raffiche di vento, in tal senso, limitano le trame di ambe le contendenti. Al 18′ la Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma la conclusione di Iurlo termina oltre la traversa. Otto minuti più tardi, Caselli arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, per centimetri, non trova lo specchio. Al 29′ Napolitano prova a bissare ma il suo calcio piazzato pecca di precisione. Superata la mezz’ora, gli ospiti pervengono al pari con Dipierro che, da calcio d’angolo, disegna una traiettoria strepitosa che beffa, sul primo palo, Costantino. Equilibrio ristabilito. Nel finale di prima frazione ci provano, senza fortuna, Gigantiello e Caselli, il cui calcio piazzato si spegne sul fondo.

Nella ripresa sale d’intensità la pressione offensiva grottagliese. La Rutiglianese, dal canto suo, acquisisce, col passare dei minuti, la consapevolezza che i secondi quarantacinque minuti – ed oltre – saranno di pura sofferenza. Napolitano, nel primo giro di lancette, prova ad emulare il gesto tecnico di Dipierro ma Addante è lesto a smanacciare. Il duello si rinnova, con stesso esito, dopo sessanta secondi. Al 53′ Lotito, direttamente da calcio piazzato, manda la sfera di poco a lato. Grottaglie ancora pericoloso al 64′: una deviazione fortuita di Pisano arma la conclusione, dall’altezza del dischetto, di Gigantiello ma Addante, sornione, blocca. Al 78′ Pisano si inserisce con i tempi giusti ma la sua deviazione volante non trova lo specchio. L’ultimo squillo locale porta la firma di Napolitano che, in mischia, cestina un’ottima chance. Nel finale da segnalare l’espulsione, per somma di gialli, del tarantino Andriani. Ad epilogo di un secondo tempo disputato prettamente sulla difensiva, anche per effetto del vento a sfavore, la Rutiglianese conquista un punto prezioso che la proietta a quota 13 punti in classifica.

ARS ET LABOR GROTTAGLIE – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-1 p.t.)
5′ p.t. Napoletano rig. (AEL), 33′ Dipierro (RR)

GROTTAGLIE: Costantino, D’Ambrosio (dal 43′ s.t. Messina), Venneri (dal 13′ s.t. Fina), Lotito, De Giorgi, Turco, Cecere (dal 13′ s.t. Pisano), Fonzino, Gigantiello (dal 25′ s.t. Andriani), Napolitano, Margarito – all. Paradisi

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Vernice, Leti (dal 31′ s.t. Balde), Iurlo, Ferro M. (dal 45′ s.t. Bux), Dipierro (dal 37′ s.t. Deflorio), Caselli (dal 43′ s.t. Gernone) – all. Colucci

ARBITRO: sig. Capotorto della sezione di Taranto

AMMONITI: Margarito, D’Ambrosio, Pisano // Iurlo, D’Addiego
ESPULSI: Andriani (AEL) al 47′ s.t. per somma di ammonizioni
ANGOLI: 1-2 // 6-0
RECUPERO: – // +5

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Pioggia torrenziale su Bitonto, sospesa la gara col Grumentum sullo 0-0. Da recuperare gli ultimi 35 minuti

Tra Bitonto e Grumentum vince la pioggia. Al minuto 55, decimo della ripresa, quando il risultato era ancora fermo sullo 0-0, l’arbitro – il sig. Grasso della sezione di Ariano Irpino – ha sospeso il gioco per circa otto minuti per verificare lo stato di praticabilità del terreno di gioco, reso pesantissimo dalla copiosa pioggia che si è abbattuta sul “Città degli Ulivi” a partire dal 20’. Preso atto dell’impossibilità della sfera di rimbalzare e rotolare sul prato verde, ormai divenuto un autentico acquitrino, è stata decretata la sospensione definitiva del match, che verrà recuperato a data da destinarsi e che riprenderà dal 55’, minuto della sospensione: quindi ultimi 35 minuti da giocare, col Bitonto che dovrà provare a fare sua una partita che fino al momento dell’interruzione lo ha visto protagonista assoluto, con un ottimo approccio, numerose occasioni create, tanta sfortuna sotto porta e zero rischi. Ma nei dieci minuti della ripresa giocati, davvero sembrava tutto tranne che calcio, con entrambe le squadre in evidente difficoltà nel gestire il cuoio.
In classifica il Bitonto resta primo con 25 punti e con una gara in meno, ma vede riavvicinarsi sia il Taranto che il Foggia, ora distanti una sola lunghezza, ma anche Fasano e Sorrento, dietro due e tre punti. Per un campionato così sempre più equilibrato e combattuto.
La partita. Pesanti assenze per mister Roberto Taurino, che deve rinunciare in difesa a Colella, Gianfreda e capitan Montrone (sottoposto in settimana ad un intervento chirurgico di pulizia del menisco, sarà out per tre-quattro settimane), e a centrocampo a Marsili, fermato da un affaticamento. Pertanto, classico 3-5-2 che vede il ritorno dal primo minuto di Vacca a centrocampo e la conferma della difesa vista a Nardò: dunque, Figliola in porta; linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Amelio; a metà campo, nel mezzo Vacca – Biason – Piarulli, ad agire sugli esterni Terrevoli e Turitto. In avanti, l’ormai collaudato duo d’attacco Patierno – Lattanzio.
Ingresso in campo delle due squadre coi bambini della scuola calcio U.S.D. Olimpia Bitonto, ospiti al “Città degli Ulivi” nell’ambito dell’iniziativa “Tifa con noi… generazione neroverde”, organizzata e promossa dal Bitonto calcio per avvicinare i più piccoli alla realtà calcistica cittadina.
La prima emozione del match si registra al 9’: cross arretrato di Turitto dalla destra, Biason controlla al limite dell’area e conclude di controbalzo di esterno destro, palla che sfiora il palo alla destra di Donini, portiere ospite. Ancora Bitonto al 13’, Vacca dai quindici metri prova a pescare Lattanzio in area, Dodini intercetta e blocca sicuro. Ci prova Lattanzio quasi allo scoccare del 17’: cross di Terrevoli dalla destra, trova la rovesciata l’attaccante originario di Andria, palla che si spegne sul fondo. Primo sussulto, un minuto dopo, anche per Vacca (tornato titolare dopo la sfida col Gravina del 6 ottobre scorso), conclusione dal limite dell’area, palla deviata che si spegne in angolo.
L’occasione più importante per il Bitonto arriva al 27’: punizione di Biason dalla trequarti destra, cross tagliato ed in area stacco di testa imperioso di Lattanzio, che coglie la parte interna dell’incrocio dei pali, con la sfera che termina a pochi centimetri dalla linea di porta. I neroverdi gridano al gol, ma non è d’accordo l’arbitro, che lascia continuare. Al 33’ primo squillo del Grumentum, con la punizione dalla lunghissima distanza di Potenza che non inquadra lo specchio. Ultima chance del Bitonto quasi allo scadere della prima frazione di gioco: cross di Piarulli dal fondo di sinistra, Lattanzio svetta di testa ma non trova l’impatto vincente con la palla. Al riposo è 0-0.
Durante l’intervallo si abbatte su Bitonto un vero nubifragio, un acquazzone che allaga il prato del “Città degli Ulivi”: la gara riprende ma le squadre sin da subito evidenziano grossi problemi nel palleggio e nel fraseggio, con la sfera che in numerose zone del campo si blocca nelle pozze d’acqua. Eppure il Bitonto – nonostante il terreno di gioco – attacca a testa bassa: minuti 47, angolo di Turitto dalla sinistra, Lattanzio svetta di testa in piena area ma la palla termina di pochissimo fuori alla destra di Dodini. Ancora Bitonto due minuti dopo, punizione di Patierno di potenza dai sedici metri, conclusione che non inquadra lo specchio della porta.
I neroverdi premono, anche sospinti dal “Città degli Ulivi”, e al 54’ reclamano un calcio di rigore: Turitto riceve in area sulla sinistra, Dodini esce e probabilmente atterra l’esterno barese, ma l’arbitro Grasso lascia continuare ed anzi, pochi secondi dopo interrompe il gioco, per verificare le condizioni di praticabilità del campo. Dopo una verifica lunga nove minuti, il triplice fischio finale che manda le due squadre negli spogliatoi definitivamente. Bitonto – Grumentum viene sospesa al 55’ e sul risultato di 0-0. Gli ultimi 35 minuti verranno recuperati a data da destinarsi.

L’arbitro sospende la gara


Ora però testa all’insidiosa trasferta di Sorrento, autentica rivelazione di questo campionato, e già in grado di fermare numerose big di questo girone H. Ma il Bitonto ha una vetta da conservare anche in terra campana.
12^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – GRUMENTUM VAL D’AGRI 0 – 0 sospesa al 10’ st
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Vacca, Lomasto, Gargiulo, Lattanzio, Biason, Patierno (c), Piarulli, Turitto.
A disp. Zinfollino, Schirone, Mazzone, Gagliardi, Bolognese, Merkaj, Zaccaria, Palmisano, Evangelista. All. Taurino
GRUMENTUM: Donini, Cecci, Dubaz, Lobosco, Carrieri, Pellegrini, Potenza, Matinata, Bongermino, Agresta, Cavaliere.
A disp. Russo, Basile, Catinali, Cirelli, De Gol, De Luca, Falco, Losavio, Visani. All. Finamore
Arbitro: Grasso (Ariano Irpino). Assistenti: Zanellati (Seregno) e Laghezza (Mestre)
Ammoniti: Biason (B), Agresta (G)

l’Orta Nova espugna Vieste! Reti di Tusiano e D’Introno

Dopo cinque sconfitte torna il sorriso in casa Orta Nova, i biancoazzurri espugno 2-0 il Riccardo Spina di Vieste con le reti di Pietro Tusiano al 25′, grazie ad un calcio di rigore conquistato dal numero sette, e di Fabio D’Introno, servito dallo stesso Tusiano al 55′. Partita di carattere per gli ortesi, che con questi tre punti agganciano il treno salvezza e danno uno scossone alla crisi di risultati delle ultime cinque giornate. I garganici restano in dieci nella ripresa al 53′ a causa del doppio giallo rifilato a Ricucci, gli ortesi trovano il raddoppio e portano a casa un successo prezioso. Nelle prossime ore su Blog Tv gli highlights del match.
ATLETICO VIESTE 1 Romano, 2 Sicuro, 3 Pipoli, 4 Andrada (al 74′ Raiola), 5 Sollito, 6 Ranieri, 7 De Vita (al 88′ Lucatelli), 9 Sangarè, 10 Colella, 11 Gramazio (al 67′ Albano) ALL Bonetti A DISP 12Innangi, 14 Kanatè, 15 Trotta, 16 Tantimonaco, 18 Scirpoli, 19 Popa
TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 Cassinis, 4 Lamatrice, 5 Mascia, 6 Russo, 7 Tusiano, 8 Foschino, 9 D’Introno (al 91′ Pelosi), 10 Ragno (al 93′ Ventura), 11 Curci (al 57′ Ricciardi) ALL Ciurlia A DISP 12 Laccetti, 13 Granatiero, 14 Di Munno, 15 Manna, 18 Di Dedda, 19 Fiore
ARBITRO Sig. Nicolò Salomone BARI assistenti Sig. Fabio Cantatore MOLFETTA Sig. Massimiliano Miccoli BARI

Il Foggia Incedit batte il Modugno e vola a +3

È una vittoria importantissima quella del Foggia Incedit contro il forte Soccer Modugno. Un trionfo che sugella la supremazia in campionato per i ragazzi di Enrico La Salandra, che adesso staccano l’Atletico Acquaviva di tre lunghezze e dominano la classifica del girone A di Prima Categoria.
Una gara dura ma corretta, giocata soprattutto a centrocampo e che ha visto opporsi ai Canarini foggiani una compagine organizzata, ben messa in campo e con uomini di grande valore come Drago e Mongiello.
Ma il Foggia ha meritato la vittoria, così come il primo posto in classifica, in una gara che già al settimo minuto si è sbloccata grazie ad una bella azione corale, chiusa da un Pipoli in versione assist-man, che dalla sinistra imbecca il baby Zagaria che non se lo fa ripetere due volte ed insacca indisturbato da pochi metri. Il giovane attaccante farà parlare di sé per la tenacia e la professionalità, dettata anche dalla presenza, nel settore avanzato, di due compagni di reparto esperti come Bruno e Ciccone.
La gara, soprattutto nella prima frazione di gioco, in realtà vede pochissime occasioni da gol e viene giocata soprattutto sulla linea mediana.
Al 20’ arriva una bella incursione di capitan Bruno, che però viene fermato dalla traversa.
Il Modugno risponde con Patruno e Foggetti, che in tre minuti impegnano Pellitti, ma non vanno a segno.
Al 43’ ci prova Carlo Di Viesti con un fendente da 30 metri, ma non centra il sette avversario.
Tre minuti più tardi ecco Magaldi, che con la solita tenacia imbastisce una splendida azione sulla sinistra, si libera di due avversari, tira ma sfiora il palo.
Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0
La ripresa evidenzia lo stesso registro del primo tempo, lotta a centrocampo e Modugno determinato a pareggiare. L’innesto dell’esperto Drago sposta il baricentro degli ospiti in avanti e culmina con un bel colpo di testa di Drago al 9’.
Gli risponde Bruno, che quando prende palla fa davvero paura agli avversari. Il capitano rossoblù s’invola sulla destra, ma non punge
Sono solo le prove del gol, che arriva al 15’. Il Foggia Incedit infatti raddoppia proprio con “Freccia”, che viene imbeccato da Ciccone e, con un’azione in solitaria, batte un incolpevole Rana.
Il Modugno prova ad innestare la marcia e cresce molto, complice anche l’inferiorità numerica dei padroni di casa, rimasti indietro per la doppia ammonizione di Di Viesti. Due belle azioni degli ospiti, entrambe sbagliate da De Cristoforo (la seconda clamorosa, a pochi passi dalla posta), chiudono infatti la gara sul 2-0 per il Foggia Incedit che resta al primo posto e ruba un punto all’Atletico Acquaviva, che non va oltre il pareggio nella trasferta col Real Sannicandro.
FOGGIA INCEDIT – SOCCER MODUGNO 2-0
Marcatori: Zagaria al 7’ p.t., Bruno al 15’ s.t.
FOGGIA INCEDIT – Pelitti, Di Viesti, Bruno, D’Emilio, Santoro (Morelli), Pipoli, Zagaria (Carella), Tarantino, Ciccone (Villani), Magaldi, Caggiano
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Lo Vasto, Prencipe, Persichella. Montemorra, Ciccarelli
SOCCER MODUGNO – Rana, Kocira, Palermo (Drago), Spina, Antonaci, Foggetti, Morelli, Corallo, Mongiello, De Cristoforo, Patruno
Allenatore: Michele Ranieri
A disposizione: Sciannimanico, Piccolino, Volpe, Turitto, Manduca, Barbone, Anelli, Schirone
Arbitro: Savino Fumarola di Barletta
Ammoniti: De Cristoforo, Palermo, Turitto, Antonaci, Corallo, Mongiello (SM), Pipoli, Di Viesti, Ferrantino, D’Emilio, Zagaria (FI)
Espulso: Di Viesti

Unione Calcio, pesante sconfitta contro il Molfetta Calcio

Pesante capitombolo esterno per l’Unione Calcio Bisceglie sconfitta per 5-0 al “Poli” dal Molfetta Calcio nel posticipo dell’undicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una gara già decisa nei primi 45’ di gioco con i padroni di casa avanti per 3-0.
Mister Di Simone è quasi in emergenza, dovendo fare a meno di Cordisco, Guerra, Andriano, Di Giorgio e Ingredda e si affida a Cao tra i pali, difesa composta da Bufi, Dispoto e Sgarra a centrocampo Preziosa, Zinetti, Sannicandro, Cicerello e Binetti coppia d’attacco Compierchio e Lorusso.
Padroni di casa subito propositivi e dopo un solo minuto di gioco sfiorano il vantaggio con un calcio di punizione insidioso di Scialpi che termina di poco alla sinistra di Cao.
Passano sei minuti quando il Molfetta Calcio sblocca il risultato con Morra lesto ad anticipare la difesa biscegliese ed eludare Cao con un colpo di testa. Galvanizzati dal gol siglato, i biancorossi sfiorano al 12’ il 2-0 con Ventura il quale si rende protagonista di una conclusione a fil di palo che non centra il bersaglio grosso.
Un minuto dopo Zinetti mette al centro per Lorusso, ma l’attaccante azzurro viene anticipato tempestivamente da Musacco. Alla mezz’ora, il Molfetta Calcio perviene al raddoppio con il tap-in di Ventura che sfrutta al meglio una serie di rimpalli in area biscegliese.
Al 42’ contropiede del Molfetta Calcio con Morra che mette al centro per Ventura il quale viene anticipato da Sgarra con la sfera che carambola sul palo prima di andare tra le braccia di Cao. Poco male per i molfettesi perché, sessanta secondi dopo, arriva il 3-0 ancora con Ventura.
Nella ripresa, mister Di Simone concede spazio a Claudio Lavopa e Musa al posto di Lorusso e Sannicandro. Al 9’ Zinetti salta il diretto marcatore e mette al centro per Musa il quale non è tempestivo nell’impattare la sfera.
Va meglio a Davide Ventura che, al 10’ sfrutta al meglio un batti e ribatti in area azzurra per siglare la tripletta di giornata. Successivamente il match cala di intensità e, per annotare una nuova azione, bisogna aspettare il 31’ quando il palo nega la gioia del gol a Musa.
Dal possibile gol della bandiera si passa al pokerissimo molfettese con Saani abile ad approfittare di un errore difensivo biscegliese. Al 39’ il palo evita all’ex San Severo la doppietta personale.
Con il ko maturato al “Paolo Poli”, gli azzurri scendono al terzultimo in classifica con 10 punti in compagnia del Team Orta Nova. Nel prossimo turno, in programma domenica 24 novembre, i biscegliesi ospiteranno il Deghi Calcio.
MOLFETTA CALCIO – UNIONE CALCIO 5-0 (3-0 p.t.)
MARCATORI: 7’p.t.Morra (M), 30’p.t., 43’ p.t., 10’ s.t. Ventura (M), 33’s.t. Saani (M)
MOLFETTA CALCIO: Musacco, Pinto, Monteduro, Cianciaruso (34’s.t. Sidella), Anaclerio, Barrasso (37’ s.t. Conteh), Legari, V. Lavopa (29’s.t. Monopoli), Morra (42’s.t. Loiacono), Scialpi, Ventura (20’s.t. Saani). A disp: Cafagno, Fischer,Loiacono, Di Terlizzi, Martinelli. All: Bartoli
UNIONE CALCIO: Cao, Bufi, Preziosa (34’s.t. Losacco), Binetti, Dispoto (20’s.t. Palumbo), Sgarra, Zinetti, Sannicandro (4’s.t.C.Lavopa), Lorusso (7’s.t. Musa), Compierchio (10’s.t. Papagni), Cicerello. A disp: Ferrugine, Losacco, Di Ceglie, Amoruso, Mastrofilippo. All: Di Simone
AMMONITI: Anaclerio (M) , Cianciaruso (M), Bufi (U)
ARBITRO: Spina (Barletta). ASSISTENTI: Miceli (Barletta), Desiderato (Barletta)

Sava, ecco la partita perfetta. 3-1 al Matino

Un Sava tutto muscoli e cuore quello visto in scena al Camassa. Uscire fuori da un poderoso vortice di polemiche e critiche, proprio contro una delle corazzate di questo campionato, appariva alla vigilia fatica erculea. Arditamente giunto dal Salento, l’italo-argentino Matino (con al seguito una settantina di tifosi) torna a casa, al termine dei 90 regolamentari, con le pive nel sacco. E ciò grazie allo spirito combattivo dei cazzutissimi ragazzi di Marangio, che mettono in pratica una partita perfetta sotto ogni profilo. Un bravo speciale, tra tutti, da attribuire al senegalese Kandji, senza alcun dubbio tra i superprotagonisti.
L’attitudine della squadra nei primi minuti è tipica di chi non teme nessuno. Già nei primi minuti, i biancorossi hanno modo di incunearsi nell’area avversaria e creare qualche apprensione. Al 10′, Vasco ci prova con una conclusione che termina a lato, a seguito di avvitamento in area di rigore. Dopo un paio di minuti, è Mignogna ad impensierire Leopizzi (ben 39 le primavere per l’ex Udinese) su calcio di punizione. Ma il goal è nell’aria ed arriva al 17′, su calcio di rigore: lo scatenato Kandji fa impazzire la difesa avversaria, creando scompiglio e non lasciando agli avversari altra chance che commettere un fallo inevitabile in area di rigore; dagli undici metri Vasco non perdona. Al 20′, un ottimo Cocozza respinge da pochi passi una conclusione al veleno di Doukoure. Dopo cinque giri di lancette, il solito Kandji, bravo ad intrufolarsi nel ‘box’ biancazzurro, e dal limite sinistro serve su un piatto di argento D’Ettorre, che da pochi passi batte l’estremo ospite. Al 37′, Mignogna prova a beffare dalla distanza Leopizzi (appena ‘sgamato’ fuori dai pali), ma al 43′ Cellamare (già uso a questi atti da bucaniere) approfitta di un errore del portiere biancazzurro per mettere in ghiaccio il risultato: 3-0 e tutti negli spogliatoi. Nella ripresa tocca al Matino tenere le redini del gioco, ma invano.
La retroguardua disegnata da Marangio tiene bene senza sciupare, ma anzi provando ad impostare su ripartenze. Soltanto al 72′, la truppa di Branà accorcia le distanze con Tundo, che sfrutta l’unica incertezza della giornata per battere Cocozza. Una rete indolore, dal momento che sino al triplice fischio di Selva (giunto appositamente dalla Sardegna) nulla o più accade.
Una prova di coraggio e personalità, dunque, da replicare nel derby di domenica prossima ad Avetrana.
ASD SAVA: Cocozza, Cimino, Stabile, Amaddio, Eleni, D’Ettorre, Cellamare, Gioia, Mignogna (78′ De Michele), Vasco, Kandji (89′ Cava). A disp.: Schina, Biasi, Cavallo, Morrone, Nazaro, Voges. All.: Marangio
VIRTUS MATINO: Leopizzi (46′ Giannaccari), Margagliotti (28′ Manisi), Tundo A., Cavalieri, Calabuig, Raponi, Doukoure, Bringas, Garcia, De Matteis (46′ Franco), D’Amicis (76′ Campanelli).: A disp.: Tundo E., Sperti, Kone, De Pascalis, Giorgio. All.: Branà

MARCATORI
: 17′ Vasco rig. (S), 25′ D’Ettorre (S), 43′ Cellamare (S), 72′ Tundo (M)
AMMONITI: Stabile (S); Raponi, Cavalieri, Doukoure e Calabuig (M)
ARBITRO: Selva di Alghero, coadiuvato da D’Ambrosio di Molfetta e Prigigallo di Bari.

Pareggio ventoso per il Veglie

Pareggio giusto che ridà fiato al Veglie dopo tre sconfitte consecutive, ma rimanda ancora la prima vittoria interna del campionato.I biancazzurri scendono in campo con le importanti assenze di capitan Lillo e di Zecca (squalificati ) e di Baba ancora indisponibile per motivi familiari.
Le emozioni sono poche, tranne quelle del fortissimo vento di scirocco. Iniziano meglio i padroni di casa che, al 13′,chiamano alla parata non difficoltosa il portiere ospite con Cortese ; al 23′ Keita manda sul fondo w al 24′ lo imita Cortese.poi,gli ospiti prendono in mano le redini del gioco e al 28′ spediscono sul fondo con un tiro di Macchia,al 32′ impegnano ancora Fina con una conclusione di Carlà e,al 41′ ,un calcio di punizione di Caravaglio viene sventato in calcio d’angolo.
Nella ripresa, al 5′, Carlà parte in contropiede e segna con un gran tiro sotto la traversa.Poi, la partita ristagna e il Veglie sembra smarrirsi.Ma, nei minuti finali, arriva il Pareggio: Cortese viene atterrato in area dal portiere ospite e trasforma imparabilmente il calcio di rigore per la sua sesta rete stagionale. Gli ospiti, nervosissimi, rimangono in nove,e al 47′ Cortese manda alto di testa. Al 48′, il Veglie rischia la beffa, ma Fina è bravo a neutralizzare la conclusione dell’ex Carrozzo.
Veglie: Fina ; Sambati, Tundo; Cezza (s.t. 18′ Giannuzzi), Bergamo (s.t. 46′ Fanigliulo ), Gigante: Ghazi (s.t. 27′ Quarta ), Mancini, Petruzzella, Keita, Cortese.
In panchina : Margiotta, Giannotta, Di Noi, De Mauro, Panzanaro, Mahamud.
All.: Tondi

Brilla campi
: Napoli; De Vincentis, Petracca; De Ventura (s.t.32′ Sforza ), Buono, Papa; Giannotti, Caravaglio, Macchia (s.t. 27′ carrozzo), Carla’, De Lorenzis.
In panchina : Pendinelli ; Iaia, Mignone, Caputo, Perlangeli, Cassone, Resinato.
All.:Patruno
Arbitro: Minerba di Lecce
Reti: s.t. 5′ Carla’, 38′ Cortese su rigore
Note: espulsi al 36′ s.t. De lorenzis, al 45′ s.t. Carla’

Atletico Vieste battuto in casa, finisce 0-2 al "Riccardo Spina"

Finisce 0-2 al “Riccardo Spina” match valevole per l’11º giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. L’ Orta Nova nel primo tempo passa in vantaggio con Tusiano trasformando un calcio di rigore, nel secondo tempo invece arriva il raddoppio firmato D’Introno.
CRONACA:
Dopo 9 giri di lancette è il Vieste che sfiora il vantaggio con un bel tiro da fuori di Gramazio.
Al 14′ altra occasione per il Vieste con De vita, che si coordina al volo dal limite dell’area ma il suo tiro finisce di poco sul fondo.
Al 16′ ci prova Mascia dalla lunga distanza, bravo Romano a deviare in corner.
Al 24′ rigore Orta Nova, sullo stesso si presenta Tusiano, Romano intuisce ma il pallone finisce in rete. Gol che vale il vantaggio.
A tempo scaduto ci prova Colella a riportare il match in parità, lasciando partire un bel tiro da fuori aria, ma Micale blocca agevolmente.
Secondo tempo.
Al 4′ Vieste vicino al vantaggio con Ricucci, ma ancora una volta Micale manda in angolo.
Qualche minuto dopo arriva l’espulsione per Ricucci, giocatore precedentemente ammonito.
Al 15′ Arriva il gol dell’Orta Nova, azione insistita sulla sinistra da parte di Curci, lo stesso lascia partire un bel cross dove D’Introno anticipa tutti e sigla il gol del raddoppio.
Al 34′ ancora Orta Nova, Ragno mette in mezzo un bel cross per Mascia, ma il suo colpo di testa sfiora il palo alla destra di Romano.
Nel finale di gara è il Vieste a provare più volte la via del gol, ma la difesa dell’ Orta Nova spazza via ogni minaccia conquistando così i 3 punti.
Prossima giornata il 23 Settembre contro la Vigor Trani, a Trani.
Tabellino
Campionato di Eccellenza Pugliese – 11º giornata; Data e ora 17.11.2019, ore 14:30; Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.
ATLETICO VIESTE-TEAM ORTA NOVA 0-2
Reti: 25’ p.t. Tusiano rig., 15’ s.t. D’Introno.
ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Andrada (32’ s.t. Raiola), Sollitto, Ranieri, De Vita (43’ s.t. Lucatelli), Ricucci, Sangarè, Colella, Gramazio (21’ s.t. Albano).
A disposizione: Innangi, Kanatè, Trotta, Tantimonaco, Scirpoli, Popa.
Allenatore: Aurelio Colalillo
TEAM ORTA NOVA: Micale, D’Aries, Cassinis, Lamatrice, Mascia, Russo (45’ s.t. Pelosi), Tusiano, Foschino, D’Introno, Ragno (45’ s.t. Ventura), Curci (17’ s.t. Ricciardi).
A disposizione: Laccetti, Granatiero, Di Munno, Manna, Di Dedda, Fiore.
Allenatore: Antonio Ciurlia.
Ammoniti: Ricucci, Ranieri, Raiola (AV); Curci, Mascia, D’Aries (O).
Espulsi: 9’ s.t. Ricucci.
Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

Atletico Vieste battuto in casa, finisce 0-2 al “Riccardo Spina”

Finisce 0-2 al “Riccardo Spina” match valevole per l’11º giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. L’ Orta Nova nel primo tempo passa in vantaggio con Tusiano trasformando un calcio di rigore, nel secondo tempo invece arriva il raddoppio firmato D’Introno.

CRONACA:
Dopo 9 giri di lancette è il Vieste che sfiora il vantaggio con un bel tiro da fuori di Gramazio.
Al 14′ altra occasione per il Vieste con De vita, che si coordina al volo dal limite dell’area ma il suo tiro finisce di poco sul fondo.
Al 16′ ci prova Mascia dalla lunga distanza, bravo Romano a deviare in corner.
Al 24′ rigore Orta Nova, sullo stesso si presenta Tusiano, Romano intuisce ma il pallone finisce in rete. Gol che vale il vantaggio.
A tempo scaduto ci prova Colella a riportare il match in parità, lasciando partire un bel tiro da fuori aria, ma Micale blocca agevolmente.

Secondo tempo.
Al 4′ Vieste vicino al vantaggio con Ricucci, ma ancora una volta Micale manda in angolo.
Qualche minuto dopo arriva l’espulsione per Ricucci, giocatore precedentemente ammonito.
Al 15′ Arriva il gol dell’Orta Nova, azione insistita sulla sinistra da parte di Curci, lo stesso lascia partire un bel cross dove D’Introno anticipa tutti e sigla il gol del raddoppio.
Al 34′ ancora Orta Nova, Ragno mette in mezzo un bel cross per Mascia, ma il suo colpo di testa sfiora il palo alla destra di Romano.
Nel finale di gara è il Vieste a provare più volte la via del gol, ma la difesa dell’ Orta Nova spazza via ogni minaccia conquistando così i 3 punti.
Prossima giornata il 23 Settembre contro la Vigor Trani, a Trani.

Tabellino

Campionato di Eccellenza Pugliese – 11º giornata; Data e ora 17.11.2019, ore 14:30; Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE-TEAM ORTA NOVA 0-2
Reti: 25’ p.t. Tusiano rig., 15’ s.t. D’Introno.

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Andrada (32’ s.t. Raiola), Sollitto, Ranieri, De Vita (43’ s.t. Lucatelli), Ricucci, Sangarè, Colella, Gramazio (21’ s.t. Albano).
A disposizione: Innangi, Kanatè, Trotta, Tantimonaco, Scirpoli, Popa.
Allenatore: Aurelio Colalillo

TEAM ORTA NOVA: Micale, D’Aries, Cassinis, Lamatrice, Mascia, Russo (45’ s.t. Pelosi), Tusiano, Foschino, D’Introno, Ragno (45’ s.t. Ventura), Curci (17’ s.t. Ricciardi).
A disposizione: Laccetti, Granatiero, Di Munno, Manna, Di Dedda, Fiore.
Allenatore: Antonio Ciurlia.

Ammoniti: Ricucci, Ranieri, Raiola (AV); Curci, Mascia, D’Aries (O).
Espulsi: 9’ s.t. Ricucci.
Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

Verso Fasano – Gravina, Mr Laterza

Sono soltanto tre i punti che dividono Fasano e Gravina in classifica, dopo 12 giornate di campionato.I murgiani, in grande spolvero con il loro bomber Santoro, giocano un calcio propositivo che lascia la possibilità di creare tanti spazi.Mister Laterza in conferenza ha fatto un po’ il punto della situazione dopo le tre trasferte campane e ha sottolineato il fatto di essere carichi e pronti per una nuova sfida da giocare e vincere davanti al pubblico di casa.I ragazzi infatti, hanno rifiutato il giorno di riposo lasciato dal mister il giovedì post Savoia e si sono regolarmente allenati sul sintetico del centro sportivo “Sportland” di Locorotondo.
Complice la squalifica di Ganci e l’infortunio di Bernardini, diventa fondamentale il recupero di Schena, vittima di un risentimento muscolare nella rifinitura di Savoia-Fasano. Il ragazzo sta bene e sarà a disposizione per questo derby di Puglia, a differenza di Scardicchio che è ancora fermo ai box.Appuntamento dunque domenica 17 novembre allo stadio Vito Curlo.Fischio d’inizio ore 15:30.Arbitrerà la gara il signor Domenico Castellone della sezione di Napoli.

Preview Deghi Calcio – San Marco. Le dichiarazioni del presidente Aniello Calabrese

“Trascorreremo un altro fine settimana in terra salentina e sono felice che la squadra sarà raggiunta Domenica da un pò di tifosi ai quali speriamo di dare una grossa gioia.
La vittoria di Domenica con l’Otranto ci ha dato un pò di respiro, ma i ragazzi possono e devono dare di più. I momenti di difficoltà ci sono per ogni squadra e noi ne abbiamo avuti già tanti. Mi aspetto una grande prova da parte di tutti per dimostrare una volta e buona di poter essere protagonisti in questa categoria.
Finora abbiamo disputato buone gare, ma non abbiamo raccolto i punti che avremmo meritato.
Spero esista una compensazione o quantomeno che non si parta anche domani con l’handicap. Il 50% delle partite fin qui giocate sono state condizionate da rigori inesistenti concessi nei primissimi minuti ai nostri avversari, spero si inizi a giocare ad armi pari.
Rimarrò come sempre e fino alla fine vicino ai miei ragazzi anche in questa lunga trasferta dalla quale cercheremo di tornare col bottino pieno, ne abbiamo le capacità”.

Barletta, al “Manzi-Chiapulin” arriva il Martina Franca

Turno numero 11 di campionato ed impegno casalingo per il Barletta 1922 impegnato al “Manzi-Chiapulin” contro il Martina Franca.
La settimana biancorossa
Archiviata la vittoria di Orta Nova la squadra agli ordini di mister Tangorra ha sostenuto una intensa settimana di lavoro senza particolari problemi. L’unico assente nella sfida alla terza forza del campionato sarà lo squalificato Daniele Bruno.
L’avversario
Quella del “Manzi-Chiapulin” sarà una sfida tra nobili decadute: l’ultimo precedente con la squadra dell’ex Nicolas Di Rito risale alla Lega Pro 2014-2015. La realtà odierna è molto diversa, il Martina Franca arriva dalla vittoria dei play-off dello scorso campionato di Promozione ed ha fin qui conquistato 20 punti frutto di 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. I due k.o. sono arrivati fuori casa e sono il 4-0 rimediato a Corato ed il 5-0 rimediato a Molfetta.
La terna arbitrale
A dirigere il match sarà il signor Francesco Mallardi della sezione di Bari coadiuvato dal signor Gianmarco Miccoli della sezione di Brindisi e dal signor Giovanni Francesco Massari della sezione di Molfetta.
Biglietteria
L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Martina Franca, in programma domenica 17 novembre al “Manzi-Chiapulin” alle 14.30 per l’undicesimo turno del campionato di Eccellenza, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 5 euro (più 1 di prevendita) per locali e ospiti. Biglietti disponibili presso il bar Revival (via dei Mandorli, 13). Dalle 13 di domenica 17 novembre i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.
Il regolamento stagionale prevede l’ingresso ridotto (3 euro più 1 di prevendita) per Under 16 (nati dall’01/07/2003 in poi), se accompagnati da un maggiorenne, donne e Over 65. Sarà necessario esibire un documento di identità. Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.
N.B. Sui manifesti sono riportati erroneamente i prezzi di 8 euro per il tagliando intero e di 5 euro per quello ridotto. Le indicazioni valide sono quelle riportate in questo comunicato.
ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”.

Foggia Incedit, arriva il Modugno

A Foggia arriva il Soccer Modugno e si prevede una gara difficile da entrambe le parti. Il Foggia Incedit è la momentanea capolista del girone A, mentre i baresi sono la quinta forza, quindi si tratta di una formazione da non sottovalutare.
Bomber Magaldi, attuale capocannoniere dei Canarini dovrà sfidare Mongelli, attaccante del Modugno che come lui ha messo a segno cinque reti. Per gli uomini di Enrico La Salandra bisognerà tenere sempre la testa alta: ogni errore difensivo potrebbe essere determinante.
Il Modugno dovrà vedersela, dal suo canto, contro una formazione che giorno dopo giorno dimostra di crescere e di avere uomini di categoria superiore. Magaldi, Bruno e Ciccone con il baby Zagaria sono un settore avanzato temibilissimo, ma l’Incedit ha dimostrato di essere squadra compatta e di avere un centrocampo ed una difesa molto buoni, oltre al baby portiere Pellitti che è reduce da una gara spettacolare a Molfetta, dove i foggiani si sono imposti per 0-3. Il Modugno invece è reduce da un pareggio a reti inviolate in casa col Lucera. Fischio d’inizio alle 14.30 di domani, al campo Figc di Foggia.

Casarano – Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della trasferta a Vallo della Lucania.

Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto, rilasciate nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della trasferta a Vallo della Lucania.
“In settimana abbiamo lavorato con intensità, anche con un doppio allenamento mercoledì, proprio per consolidare alcuni concetti e per far apprendere prima possibile i nuovi metodi di lavoro”.
“Sia dal test di giovedì che dalle altre sedute di allenamento ho avuto sempre spunti positivi, da parte dei ragazzi c’è la massima disponibilità e questo è un aspetto fondamentale. Nella partitella infrasettimanale in famiglia ho schierato entrambe le squadre con il 3-5-2, anche perché pure la Gelbison adotta lo stesso sistema di gioco. Rispetto al passato cambia che abbiamo un attaccante centrale e un centrocampista in più, creare densità è importante. E abbiamo lavorato affinché non si prendano più le ripartenze subite domenica”.
“La Gelbison è una squadra solida, tanto che ha subito poche reti. Dovremo essere noi bravi a scalfire questa sua solidità, a renderla più fragile. Mi aspetto una gara molto combattuta su un campo sintetico e abbastanza consumato, dove il pallone scorre velocemente, soprattutto poi se pioverà, come dicono le previsioni. Non ci saranno pause, dovremo essere bravi a essere più aggressivi del solito”.
Sui tifosi: “Sappiamo che ci seguiranno anche domani a Vallo della Lucania. La stessa loro passione deve essere anche dentro di noi. Solo così possiamo consolidare un rapporto di senso di appartenenza al Casarano e ai suoi tifosi”.

Virus Molfetta, chiamata alla prova di maturità

Dopo la sconfitta immeritata al Petrone contro l’attuale capolista Foggia Incedit, la Virtus Molfetta si appresta ad affrontare l’insidiosa trasferta contro il Real S. Giovanni. Si gioca per la nona giornata d’andata del girone A del campionato di prima categoria, domenica 17 novembre con fischio d’inizio fissato alle 14:30.
Molfettesi decisi nuovamente a lottare per far punti ma soprattutto scalare la classifica visto che al momento sono bloccati a quota otto punti posizionati all’undicesimo posto. La grande prestazione dell’intero roster a disposizione di mister Leo de Gennaro ha dato sicuramente morale ed entusiasmo visto che si è trattata sicuramente della miglior prestazione stagionale davanti ad una vera e propria corazzata. Sicuramente ci sarà da sfatare il tabù trasferta per capitan Porcelli e compagni: un solo punto (all’esordio) in ben quattro gare esterne.
Sul lato opposto Real S. Giovanni cercherà di ben figurare visto che proviene dalla sconfitta in trasferta contro la Virtus San Ferdinando. Il team allenato da Andrò Roberto si trova al nono posto con dieci punti in classica (due in più rispetto alla Virtus Molfetta), frutto di tre vittorie, un pareggio e quattro confitte: 17 goal all’attivo (terzo miglior attacco del campionato, davanti solo le prime due della classe) e 13 reti subite.